Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno

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1 Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno Dialoghi tra scuole d Europa: esperienze e curricola a confronto Scuola media Manzoni Lucarelli di Bari - Carbonara settembre 2006 La Puglia è la regione più a oriente d Italia. Con i suoi oltre 400 chilometri di lunghezza, con i mari che per gran parte la circondano, si protende verso le coste greche e slave, come per una vocazione naturale all incontro tra popoli. Fin dai tempi più antichi, qui si sono incrociate esperienze e culture. Prima gli Illiri dalle coste dalmate, poi le polis greche, poi ancora i bizantini e i turchi, hanno abitato e colonizzato la nostra terra. Talvolta conquistandola con le armi, talvolta insediandosi pacificamente. Anche le popolazioni del Nord hanno fatto di questa regione un luogo privilegiato di insediamento. Questa è la Terra dove i Romani hanno costruito la loro prima grande arteria di comunicazione, la via Appia. E la Terra abitata nel Medio Evo da popolazioni del Nord Europa come i Longobardi e i Normanni. E il luogo amato dal Puer Apuliae Federico II. E la costa protesa a Oriente, da cui i Crociati iniziavano la loro avventura verso la Terra Santa. E la regione dove riposano le spoglie di S. Nicola, il santo più venerato nelle terre ortodosse e apprezzato fino nei Paesi nordici, dove ancora oggi, il 6 dicembre, porta doni ai bambini. Questa premessa non è secondaria, per l esperienza di scuola che, brevemente, voglio raccontare. Ogni terra ha il suo genius loci, la sua vocazione costruita attraverso la storia di popoli e civiltà. Ebbene, la Puglia è luogo di mescolanza e di incontro. Tutto questo è ancora oggi ben evidente, al punto che, sul piano politicoistituzionale, l attuale Governo Regionale ha istituito uno specifico Assessorato alla Cultura e al Mediterraneo, a voler testimoniare la ricerca di tutte le opportunità di scambio tra Oriente e Occidente.

2 In questo grande solco, si inseriscono i Dialoghi tra scuole d Europa: esperienze e curricola a confronto, dello scorso settembre In provincia di Bari, erano già in corso alcune iniziative di gemellaggio. In parte, si trattava di contatti avviati con e twinning. In qualche caso vi erano già stati partenariati concreti, con scambio di visite di docenti e alunni. In particolare, nella scuola che rappresento (la Manzoni Lucarelli ), i gemellaggi erano cominciati fin dal 96, e coinvolgevano scuole tedesche e svizzere, dove era più forte la presenza di emigrati pugliesi. Coinvolgere nel processo i giovani emigrati di seconda e terza generazione, riannodando i fili della loro identità originaria e proiettandoli verso la dimensione europea, ci era parsa una bella scommessa educativa e culturale. Ebbene, tutto questo circa due anni fa è diventato rete: Europa Arcobaleno è sembrato a noi il nome più giusto. Dalla sollecitazione del Nucleo Europa dell Istruzione dell Ufficio Scolastico Regionale, è iniziato il percorso comune di 13 scuole medie della provincia di Bari. Scuole del capoluogo e dei paesi vicini. Scuole del centro e della periferia, spesso con problemi di marginalità e di disagio sociale, dove parlare d Europa poteva apparire un incosciente presunzione, dagli esiti incerti. L idea originaria era semplice: incrociare esperienze più che teorie o sistemi scolastici, mettere insieme i diversi partners di oltre confine, raccoglierli fisicamente in un dialogo aperto sul fare scuola quotidiano; infine, invitarli a lavorare fianco a fianco, nelle nostre aule, nelle nostre ore ordinarie di lezione. A maggio partivano gli inviti, a tutte le scuole con le quali era stato avviato precedentemente un contatto. Ai nostri interlocutori non prospettavamo solo una piacevole permanenza di 4 giorni a Bari: bisognava che fossero disponibili a preparare con noi il seminario. Gli Ospiti che hanno accolto l invito, hanno dovuto lavorare insieme a noi, a giugno e luglio, compilando tracce di rilevazione da restituire alla segreteria del seminario, in modo da raccogliere tutte le informazioni necessarie al confronto. Non è esagerato affermare che i Dialoghi tra scuole d Europa, pur essendosi svolti nella sessione conclusiva a settembre, siano stati un cantiere di ricerca, aperto fino dal mese di giugno. Le tracce inviate chiedevano risposte precise, riguardanti sia il profilo della scuola sia l insegnamento delle discipline di Lingua, Matematica e Scienze. Quesiti concreti, che potessero mostrare in filigrana metodi, contenuti, scelte organizzative. Di un sistema scolastico in generale, attraverso i siti europei dedicati a questo (come Eurydice) è possibile sapere tutto, senza doversi necessariamente incontrare.

3 Ma per poter respirare la concreta fatica educativa, i successi, le difficoltà, ci è sembrato indispensabile andare oltre le schede che si possono scaricare da un sito telematico. Quanti alunni per classe Se e come sono integrati gli alunni diversamente abili o con difficoltà di apprendimento. Come sono inseriti gli alunni stranieri. Se il dirigente è a tempo pieno o dedica parte del suo tempo all insegnamento Di quanto personale amministrativo e ausiliario dispone la scuola Quante sono le ore giornaliere di lezione Quanto dura un unità oraria Le pause si svolgono in aula o in luoghi esterni, autogestiti dai ragazzi I docenti si avvicendano nelle aule di classe, o sono gli alunni a spostarsi nelle aule dei docenti. Queste erano alcune delle domande di quotidiana esperienza, proposte riguardo all organizzazione delle scuole. Quanto poi ai curricoli delle discipline, si variava dai libri di testo alle prove di verifica, dall autonomia dei docenti nella scelta di contenuti e metodi alle strategie di recupero degli alunni in difficoltà. E via elencando ogni possibile informazione che desse la misura di una concreta pratica didattica. Il 21 settembre, all arrivo delle delegazioni estere, abbiamo accolto a Bari circa 40 ospiti provenienti da 7 Paesi europei, rappresentativi di 13 scuole. C erano colleghi finlandesi, polacchi, tedeschi, cechi, svizzeri, croati, greci. Vi era anche una delegazione dell Ufficio scuola del Consolato generale d Italia a Zurigo, a confermare l interesse per il confronto didattico nelle realtà dell emigrazione. Ad accogliere gli Ospiti, i docenti e i dirigenti delle 13 scuole della rete Europa Arcobaleno. All inizio cortesi benvenuti e timide presentazioni; poi una confidenza ed una voglia di comunicare sempre maggiori, in uno straordinario intreccio di lingue e di intese non verbali. Nella prima sessione plenaria, la mattina del 22, ai rappresentanti delle scuole baresi della rete si sono aggiunte delegazioni di docenti e dirigenti di tutta la Puglia. Complessivamente, tra sessioni aperte e sessioni tematiche riservate a gruppi di lavoro, hanno partecipato circa 250 operatori scolastici. Attraverso postazioni di traduzione simultanea, ogni intervento è stato tradotto in inglese e tedesco. La traduzione in sincrono, si sa, richiede specialisti di alto livello; dunque un notevole budget disponibile.

4 Parlare di belle esperienze, senza cornici retoriche, significa anche fare i conti con le concrete possibilità economiche per realizzarle. Allora, non è fuori luogo dire in questa sede che un evento di questo genere è stato realizzato con un finanziamento iniziale di euro, messo a disposizione dall Ufficio Scolastico regionale della Puglia. Una somma che poteva essere consumata in gran parte, solo per i costi della traduzione simultanea in due lingue. Per non parlare del soggiorno di 4 giorni per gli ospiti. Ebbene, credo che questa sia l occasione più opportuna per affermare che la motivazione delle persone può generare, anche con mezzi tanto modesti, risultati straordinari. Penso ai docenti di lingue, che si sono cimentati con coraggio nella traduzione in cuffia, con esiti eccellenti. Penso ai tanti docenti e dirigenti, che hanno curato i dettagli organizzativi, la documentazione scientifica, la raccolta e l elaborazione dei contenuti da portare a confronto nelle sessioni di lavoro. E stata insomma un esperienza collettiva. Passione e intelligenza declinate insieme, quando la convinzione è forte ed il futuro sembra carico di prospettive. Hanno lavorato insieme scuole e quadri dell Ufficio scolastico regionale. Hanno partecipato all impresa dipartimenti universitari, chiamati in questa circostanza non a prospettare teorie, ma ad osservare pratiche, su cui rilanciare riflessioni e suggerimenti. Una menzione particolare va al Dipartimento di Matematica dell Università di Bari, con la sua equipe di docenti e ricercatori, che ci hanno affiancati con umiltà e discrezione. Hanno sostenuto e concorso al successo dell impresa le istituzioni regionali ai massimi livelli :dal Governatore Vendola al Presidente del Consiglio Regionale Pepe, dall Assessore alle Politiche Educative del Comune di Bari fino all Assessore regionale alla Cultura e al Mediterraneo, la Prof.ssa Godelli, che ha tratto le conclusioni del seminario, nell ultima sessione di lavoro. Alla Regione Puglia dobbiamo il patrocinio, ed un successivo contributo finanziario, che ci ha permesso di ridurre le inquietudini, rispetto ai costi dell iniziativa. Dialogo ed esperienza sono state le due parole chiave che hanno ispirato questo seminario. Parlare di esperienza, nelle cose di scuola, significa misurarsi concretamente con i ragazzi. Questo è stato probabilmente il fattore di speciale qualità dell evento, il suo momento privilegiato di lavoro. Una intera sessione è consistita nel fare scuola insieme, nelle classi delle 13 scuole della rete. Seduti in cattedra o tra i banchi, gli Ospiti hanno potuto direttamente osservare, riflettere, condividere, proporre. Dialoghi tra scuole d Europa non ha una conclusione. Un inizio non può circoscrivere bilanci. Non è stato un episodio, ma il lancio di una prospettiva. Possiamo solo dire che, nei mesi successivi, ogni scuola della rete ha alimentato il confronto, ha rilanciato e consolidato le relazioni in chiave europea, ha coniugato l amicizia con le persone e la condivisione delle professionalità. Quasi in un informale passa parola, si annunciano nuove adesioni a questa rete, divenuta ormai

5 sovranazionale. Sappiamo di interessi suscitati in Spagna, in Romania, a Malta, ancora in Germania. I Dialoghi dunque vanno avanti. Ed è bello pensare che questo accada in Puglia, Terra di antica tradizione in fatto di mescolanze e di incontri. (Aldo Olivieri)

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