LA MEMORIA CI DA FUTURO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LA MEMORIA CI DA FUTURO"

Transcript

1 Progetto Vita Progetto Casa Aperta per una migliore qualità della vita LA MEMORIA CI DA FUTURO S iamo convinti che chi non ha memoria, non ha nemmeno un futur o. Ricordare il nostro passato, accudirlo e coltivarlo come una parte di noi è fondamentale se vogliamo guar dare al domani con maggiore forza e convinzione. E questo non vale solamente per chi si ritiene ancora giovane, ma anche per quanti sono più in là con l età. La persona anziana è la vera custode della nostra memoria: quello che le sue mani hanno fatto, che i suoi occhi hanno visto e le sue orecchie hanno sentito nel corso del tempo rappresentano un bagaglio pr eziosissimo e unico. Un bagaglio che non può e non deve andare disperso per il bene delle nuove generazioni, ma anche di chi giovane, anagraficamente, non lo è più. In Casa Famiglia siamo convinti che l anziano sia una risorsa importante, uno scrigno da coltivare e aprire. Seguendo quanto ci viene indicato dal nostro Pr ogetto V ita Pr ogetto Casa Aperta, Ugo ZORCO Vice Coordinatore abbiamo potuto toccar e con mano quanto sia importante favorir e l incontro e lo scambio relazionale e culturale tra generazioni. Casa Famiglia ha infatti ospitato gli alunni delle scuole medie in uno scambio arricchente che è stato biunivoco. I giovani stridenti hanno imparato ad ascoltare, a far e tesor o dei racconti e delle esperienze di qualche anno fa, anche se magari c è voluta un po di pazienza (ma anche il saper aspettare è un pregio). I nostri ospiti sono diventati gli attori principali di un teatro che non è finzione, ma è il teatro della loro vita. Gli anni che passano non sono un peso, ma sono un elemento che impreziosisce. L invito, ora che ci appr estiamo ad andare in vacanza, è di dedicare tutti un po più di tempo ai nostri anziani: ascoltiamoli e facciamoli sentire importanti per ché da lor o possiamo imparare molto. Così facciamo bene a noi e facciamo bene a loro.

2 Miss Siringa dice......e guarisce! 2 Laura SPIGOLON Infermiera Professionale I rapporti tra la famiglia e l anziano Il legame genitori-figli è il più forte L a famiglia è per l anziano una la risorsa r elazionale più importante. I rapporti evolvono così verso una maggior e intimità e compagnia r eciproca. La relazione con i nipoti diventa ricca e stimolante: da un lato soddisfa il desiderio di sopravvivenza del nonno, dall altro favorisce lo sviluppo di nuovi stili cognitivi del nipote. Non tutto però è sempre idilliaco: delegare ai nonni la cr escita dei propri figli può essere vissuto in modo stressante. Ma il legame genitori - figli r esta sempre il legame più forte. L intensità dei sentimenti non si riduce neanche quando arriva il momento del ricover o che alimenta i sensi di colpa. Una decisione grave, ma spesso inevitabile. Il ricovero è vissuto quasi sempre come torto fatto al genitore. Tutto ciò ha un peso sull organizzazione, perchè i familiari sono pr esenze costanti, interagenti con il servizio. Per il bene dell ospite, e solo per quello, occorr e incentivare una cura globale, favor endo la collaborazione, aiutando a fare ciò che essi già da tempo fanno e desiderano continuare a fare. È necessario conoscere motivazioni e sacrifici. Quindi, sapere ascoltare già significa offrire sollievo e pr ovvedere in tempo utile. La comunicazione tra persone è sincera ed autentica se il rapporto è basato sul rispetto delle scelte e dei bisogni di vita individuali. Il legame genitori figli può essere separato solo materialmente. È inseparabile invece l amor e che c è nel cuore, che continua a vivere in qualsiasi posto e in qualsiasi situazione. Il morbo di Alzaheimer Colpisce individui in età media avanzata E malattia neur opsichiatrica progressiva dell invecchiamento. Colpisce individui in età media ed avanzata con coinvolgimento cer ebrale, per dita delle funzioni cognitive e disturbi dell affettività e del comportamento. Ha un incidenza che aumenta con l avanzare dell età. Si verifica nell Alzheimer una per dita delle cellule della corteccia cerebrale con conseguente atrofizzazione del cervello. Le cause vanno da tumori cerebrali, encefaliti, fino all ipotesi di agenti infettivi come virus e agenti ambientali. La malattia si può suddividere in stadi: 1) stadio definito precoce: è caratterizzato dalla per dita della memoria r ecente, pr o- blemi di linguaggio e incapacità a svolgere le quotidiane attività. 2) il secondo stadio vede il paziente incapace di apprendere e ricordare, dipendente per le attività di base come lavarsi e mangiare, agitazione e aggressività. 3) il terzo, definito stadio terminale, è caratterizzato dall incapacità a camminare e da incontinenza. L Alzheimer, è una malattia non rapida, ma lenta e progressiva. Lo stadio finale è caratterizzato dal coma e dalla morte.

3 Rachele NEBULONI ASA Gli angeli di Casa Famiglia e la loro... pagella Ho ricevuto molti insegnamenti Giuseppina GORLA Presentiamo gli abitanti di Casa Famiglia Non credevo di trovare un amiente così M i chiamo Rachele Nebuloni e in Casa Famiglia svolgo il ruolo di ausiliaria socio assistenziale. Per 6 anni ho lavorato in una ditta di assemblaggio termostati che successivamente ha chiuso pechè è stata trasferita all estero. Per 7 anni, nel tempo libero, ho svolto l attività di volontaria pr esso la casa di riposo S. Erasmo di Legnano. Ora, con grande soddisfazione, aiutar e il prossimo è diventato il mio lavor o. Il rapporto con le persone, il contatto umano e aiutare chi ha bisogno stanno alla base del ruolo dell ASA. Svolgo questa mansione da 7 anni. Da questo lavoro ho ricevuto anche degli insegnamenti: l esser e disponibile verso gli altri e questo mi fa sentir e anche utile. Con gli ospiti della casa ho un buon rapporto, così come con le colleghe; lavoriamo in stretta collaborazione. Sono molto soddisfatta di questo mio nuovo lavoro! Ecco cosa dicono gli ospiti di Rachele: Rosa P.: Ci vogliamo molto bene! Luigia C.: Buona, gentile, tranquilla!. Carla B.: Svolge benissimo il suo lavoro!. Gabrilella P.: Se dovessi darle un voto, beh, 9 1/2.. Giuseppina V.: Brava!. Gianni C.: Agile e scattante!. M i chiamo Giuseppina Gorla sono nata a Busto Garolfo il 19 gennaio del La mia famiglia era composta da cinque persone: mamma Maria, papà Gir o- lamo, i miei fratelli Paolo e Arturo e da me. Mamma lavorò come tessitrice e, solo dopo la nascita di noi figli, abbandonò il lavoro per dedicarsi alla famiglia. Mio padre invece faceva il fabbr o. Ho fr equentato le scuole fino alla quinta elementare ed avevo grande interesse per tutte le materie. A vevo molti amici; ricordo che da piccola con le mie amiche mi ritrovavo a giocare con le bambole e alla corda. I miei passatempi pr eferiti erano il ricamo e la lettura (passione che ancora coltivo). Non mi sono mai fidanzata, nè tanto meno sposata, anche se gli spasimanti non mi mancavano. Ho deciso di entrar e qui, in Casa Famiglia, in seguito ai miei problemi di salute e perché ero sola. Vicino a questa struttura vive anche mia nipote e questo mi fa sentir e più vicina a lei. Mi tr ovo molto bene in questa Casa, sia con gli ospiti, sia con il personale. Riconosco di esser e poco socievole, ma mi impegnerò a chiacchierare e a conoscere i miei nuovi amici. Casa Famiglia è un ambiente bellissimo: non credevo di trovare un ambiente così! 3...Vivere in Casa Famiglia...

4 Gli OSPITI di Casa Famiglia Spegnete la tv e accendete i nonni 4...Vivere in Casa Famiglia... I n occasione della XVIII Assemblea Plenaria del Pontificio Consiglio per la Famiglia è stato messo l accento sul ruolo dei nonni. Sono loro, le figure più significative. La condizione dell anziano va quindi trasformata in una risorsa perchè l età della vecchiaia è un tempo favorevole. Occorre perciò che agli anziani sia dato il giusto rispetto e la giusta fiducia per permettere loro di esprimersi. Oggi la nostra società emargina le persone anziane considerandole inutili. Invece sono persone importanti che devono essere rilanciate anche all interno della famiglia. Spesso i genitori lasciano i figli davanti alla tv. Invece, stabilendo un rapporto privilegiato con i nipoti, i nonni non si sentiranno esclusi dalla società e i nipoti appr enderanno da lor o tutti quei valori che vengono da color o che sono i custodi della memoria collettiva. Una volta la famiglia univa tre generazioni e sappiamo quanto fosse importante il ruolo dei nonni nell educazione e nella trasmissione dei valori e saggezza dei più giovani. Oggi non è più così. Carla B.: Se i genitori sono di buona unione e hanno dei valori sani, riescono a trasmetterli ai figli che prenderanno la stessa via dei genitori. L esempio viene dall alto. Lina R.: Anche se i genitori non vivono insieme deve sempr e prevalere il buonsenso. Maria Luisa U.: Chi si sposa assume un impegno: deve imparare a condividere con l altro/a sia i momenti belli che i brutti. Non deve avere altri scopi. Romilda B.: L anziano è una persona da rispettare più di ogni altra, occorre dargli il giusto valore. Rina R.: Una volta per i nonni c era molto rispetto, sedevano a capotavola perchè era la posizione privilegiata. Il capofamiglia veniva chiamato ragiò cioè colui che governava. Era sempr e il primo ad essere servito e a lui spettava la parte migliore. Ricca M.: Educazione e rispetto vanno insegnati. Gabriella P.: L anziano è una persona pr eziosa perchè ha in sè l esperienza.

5 Gli OSPITI di Casa Famiglia Casa famiglia, casa mia Qui ho ricominciato a vivere O gni volta che un anziano entra in una struttura, qualunque sia la sua patologia, avverte un grande cambiamento nella sua vita. Raramente c è chi entra per decisione propria, poichè nella maggior parte dei casi è costr etto dalla malattia, non più gestibile all interno delle mura domestiche. E così la porta della lor o casa, dove hanno vissuto una vita, si chiude e se ne apr e una nuova. Non è sicuramente facile questo passaggio e non tutti riescono a superar e questa nuova realtà. Alcuni dei nostri ospiti hanno voluto raccontare come hanno vissuto questa esperienza: Edera R.: E stato dif ficile lasciare la mia casa, anche se in parte l idea di entrare qui è stata mia. Mia nipote Alda ha accettato con dif ficoltà questa scelta, tanto è ver o che ha cercato di farmi cambiare idea. Non ho molta nostalgia di casa mia, ma quando si fa sentir e, la super o pensando che in Casa Famiglia sono in compagnia, ci sono le mie nuove amiche e tante car e persone che mi aiutano e soprattutto mi ascoltano. Rina R.: Non er o molto affezionata alla mia casa perchè non era di mia pr o- prietà. Finchè c era mio marito ho vissuto ser enamente, ma dopo la sua scomparsa, si è svuotata improvvisamente anche dei più bei ricordi. Questa, ora, è la mia vera casa e qui ricomincio una nuova vita in un clima sereno e familiare, circondata da persone stupende. Lina R.: Quando mio marito fu ricoverato qui la mia pr eoccupazione era lui, tanto è vero che mi sono ammalata. Le mie condizioni peggiorarono e anch io fui ricoverata qui. In questo modo ho avuto la possibilità di stare ancora con mio marito. Casa Famiglia mi ha fatto rinascere, grazie all amore e alle cure di tutto il personale. Mi sono affezionata a tutti e ho pr eso a cuor e questa casa come se fosse mia e, a dir e la verità, un pò lo è. Carla B.: Sono qui da quattr o anni. Ricordo ancora il giorno in cui ho lasciato la mia casa. Chiudendo la porta ho capito che non sarei più tornata. A vevo un nodo in gola che quasi mi sof focava. I primi tempi piangevo sempre perchè nella mia casa sono rimasti tutti i miei ricor di più cari. Venendo in Casa Famiglia ho scoperto una bellissima realtà che non immaginavo; ciò mi ha aiutata a superar e questo dif ficile momento. Grazie a tutte le persone simpatiche e cordiali che qui lavorano con il cuor e, ho ricominciato a vivere. 5...Vivere in Casa Famiglia...

6 Gli OSPITI di Casa Famiglia Festa d estate Ci sono venuti a trovare il Senatore Mantovani e il nuovo Sindaco di Busto Garolfo 6...Vivere in Casa Famiglia... G iovedì 18 giugno presso la nostra Casa ha avuto luogo l annuale Festa d Estate alla pr esenza di ospiti, personale, volontari e tanti cari amici. Scenario della festa l immenso giardino di Casa Famiglia dove sono stati allestiti tavoli e ombrelloni. Ospiti d eccezione, il Senator e Mario Mantovani e il neo Sindaco di Busto Gar olfo Dott. Angelo Pirazzini accompagnato da alcuni membri della Giunta. E non sono neppur e mancati il Pr esidentedi Sodalitas Sig.ra Marinella Restelli e il Dir ettore Generale Dott. Michele Franceschina. La serata è trascorsa in un clima allegro e sereno sottolineato anche dalla musica di Gigi Ronzio. In questa occasione abbiamo salutato la nostra cara collega Renza Mazzetto che tra pochi giorni raggiungerà il traguardo della pensione. Per lei, il personale della cucina, ha pr eparato e dedicato un enorme torta chiamata Bella Renza, mentre il personale l ha omaggiata con un prezioso dono. E poi non possiamo dimenticare lo staff della nostra mitica cucina capeggiata dallo chef Giacomino, che per tutti i presenti ha preparato un ricco e ottimo buffet. Tutti contenti e soddisfatti, soprattutto gli ospiti perchè per loro la festa è sempre un momento di divertimento e d incontro. M. Luisa U.: Tutto bellissimo! Ho provato una forte emozione ascoltando la musica di Polver e di stelle. Mi ha ricordato l incontro con mio marito e il primo ballo fatto insieme!. Gabriella P.: La serata è stata davvero magnifica! Mai stata meglio!. Romilda B.: In questa Casa fanno miracoli! Tutto è bellissimo e poi chi entra un po malandato qui torna a viver e. Sono stata intervistata dal Senatore Mario Mantovani e gli ho detto che questa Casa dovrebbe chiamarsi: Casa dei Risanati!. Giuseppina B.: E stata proprio una bella serata in allegria!. M. Pia S.: Nulla da ridir e, tutto era perfetto. C era anche il nostro Senatore in perfetta forma che ci ha stretto la mano. E poi la musica bellissima e tante belle persone!. Edera R.: La festa è stata super per la compagnia, la cena, ma soprattutto per la musica. Ho richiesto la musica anziana cioè quella dei nostri tempi e subito sono stata accontentata!. Rina R.: Mi sono divertita molto, circondata da tantissima bella gente. È stato tutto perfetto! Abbiamo anche conosciuto il nuovo Sindaco di Busto Garolfo. E poi c era il Senator e, la gentilissima Sig.ra Marinella e il Direttore. Ora aspetto la prossima festa, speriamo presto!

7 Gli OSPITI di Casa Famiglia Una storia e un significato Pasqua, storia della colomba Il tradizionale uovo C on la Pasqua si festeggia la Resurr e- zione di Gesù. Il termine Pasqua significa passare oltre e in questo caso si ricor da il passaggio dalla morte alla rinascita di Gesù. I cristiani mangiano in questa occasione l agnello simbolo del sacrificio di Gesù. E usanza r egalare le uova pasquali perché in passato erano considerate simbolo di vita ed avevano quindi un significato augurale. Il dolce tipico pasquale è però la colomba che ha radici lontane. Infatti, verso la metà del VI secolo, venne of ferto ad Alboino, r e dei Longobardi, che stava assediando la città di Pavia, un pane lievitato dalla forma di ciambella. Gli ingredienti erano molto poveri (uova, farina e lievito) rispetto a quelli di a- desso, a cui è stato aggiunto burro, zucchero e canditi. Ma l origine della colomba risale ad una leggenda legata alla battaglia di Legnano. Si narra che una coppia di colombi avesse fatto il nido in una vecchia via di Milano accanto alla finestra di una donna che aveva due figli. Entrambi partir ono per la guerra e la donna, triste, smise di sorridere ai colombi che volarono sul campo di battaglia dirigendo con il loro volo i tiri delle armi. Dopo la vittoria, i colombi si posarono sul pennone del Carr occio e con i figli della donna tornar ono a casa nel loro nido. L uovo di Pasqua ha origini molto antiche che si rifanno a riti legati all' inizio del periodo primaverile, visto come rinnovamento della natura e quindi legato alla fecondità e, nella cultura cristiana, alla resurrezione. Si dice che i primi ad usare l uovo come oggetto bene augurante siano stati i Persiani che festeggiavano l arrivo della primavera con lo scambio di uova di gallina. In Occidente questa usanza risale al 1776, quando il capo dell abbazia di St. Germaindes-Pres donò a re Luigi VII, appena rientrato a Parigi dopo la seconda Crociata, prodotti delle sue terre, incluse uova in gran quantità. Il primo uovo con sorpresa fu regalato a Francesco I di Francia agli albori del XVI sec.: da qui probabilmente ha origine l usanza di inserire un dono all interno dell uovo di cioccolato. La tradizione di regalare uova a Pasqua è collegata al significato della Pasqua come la festa della primavera, della fecondità e del rifiorire della natura. L uovo infatti è simbolo della vita che si rinnova e auspicio di fecondità. Oggi regaliamo ai bambini uova di cioccolato con l augurio che la vita possa riservare loro solo dolcezza. 7...Vivere in Casa Famiglia...

8 Lieti eventi Vogliamo dedicare questa pagina a due splendide spose. Entrambe hanno lavorato in passato presso la nostra Casa Famiglia. Oggi presso gli uffici di Arconate. Sono ancora parte di noi anche se in un altra sede e in un giorno così importante vogliamo ricordarle. Auguri!!! 8...Vivere in Casa Famiglia... Venerdì 24 aprile 2009 Anna e Christian hanno coronato il loro sogno d amore Siamo davvero contenti per voi tanto che non riusciamo a decidere chi dei due è più fortunato! Congratulazioni!!! Sabato 6 giugno 2009 Emanuela e Davide si sono uniti in matrimonio Vi auguriamo ogni bene e felicità per sempre Felicitazioni!!!

9 1Speciale scuola media Gli OSPITI di Casa Famiglia Uno scambio generazionale Lunedì 4 maggio abbiamo ricevuto una visita speciale. Ospite della Casa Famiglia la classe 3 C della scuola media Caccia di Busto Gar olfo. Accompagnati dalle pr o- fessoresse Buratti e Biondi, e dal Preside Dott. Germano Marinello, i ragazzi hanno fatto il lor o ingresso in struttura alla scoperta di una nuova r ealtà e soprattutto curiosi di assistere ad una giornata tipo dei nostri ospiti. Dopo il benvenuto alla scolar esca abbiamo spiegato agli alunni qual è la concezione di anziano in Casa Famiglia: non un ricoverato, ma soprattutto una persona, che ha inter essi, sentimenti ed esigenze peculiari che devono esser e sempr e considerati prioritari. Ai ragazzi sono state, inoltre, illustrate le attività in cui sono quotidianamente coinvolti gli ospiti (lettura dei giornali, enigmistica, palestra cognitiva, cineforum, laboratorio manuale e di cucina, redazione giornalino, attività ludiche) e spiegata l importanza del ruolo dell animazione. Per Continua in Casa Famiglia il Progetto Nonno-Nipote questo abbiamo cominciato la mattinata con la r ecita delle preghiere e la lettura del giornale seguiti da una breve pausa caffè. Poi il grande torneo di bowling a squadr e nel quale hanno collaborato attivamente i ragazzi che hanno avuto modo di interagir e e confr ontarsi, attraverso un momento divertente, con gli ospiti. Questa occasione ha permesso loro di comprendere una sfera importante della vita come quella anziana. Il tuto si è svolto in un clima sereno e di divertimento da parte di tutti i presenti e si è concluso con la premiazione della squadra vincente. T ra Nonni e Nipoti è poi avvenuto un simpatico scambio di doni.

10 Gli OSPITI di Casa Famiglia Uno scambio generazionale Per un giorno siamo tornati giovani 2 Speciale scuola media Natalia R.: Nella nostra Casa è entrata tanta bella gioventù. M. Luisa U.: Sono contentissima! I ragazzi cordiali ed educati, ci hanno fatto sentir e più giovani con il loro entusiasmo e la loro vitalità. Rina R.: Ho chiacchierato con una ragazza. È stato molto piacevole. Edera R.: Per una mattina mi sono sentita la nonna di tanti nipoti. Si sono persino confidati con me. Rita B.: Bellissimo il momento del bowling con le grida d incitamento dei ragazzi. Romilda B.: Mi sono sentita nuovamente giovane tra i giovani. M. Pia S.: E stata proprio una bella mattinata. C era anche Eleonora che mi ha nominata mascotte della squadra! Sarà forse per questo che abbiamo vinto il torneo?. Gabriella P.: Mi sono divertita moltissimo. I ragazzi erano simpaticissimi. Ersilia B.: C erano tanti bei giovanotti che mi hanno aiutato a tirare la palla. Senza di loro non sarei riuscita a far cadere un birillo. Rolando P.: Ho partecipato volentieri a questo incontro. I giovani sono una medicina. Gianni C.: Mi hanno trasmesso tanto entusiasmo e voglia di fare. Che bella gioventù!. Luigi G.: Vedere tanti giovani fa bene alla salute!. Rosa P.: All improvviso mi sono tr ovata circondata da tanti ragazzi, uno più simpatico dell altro. Mi sono divertita molto!. Carla B.: Dovrebbero venire più spesso!. Giovanni F.: Questi ragazzi mi hanno ricordato la mia gioventù. Per un attimo, mi sono rivisto in loro. Rina A.: I giovani d oggi sono arzilli. Ai miei tempi eravamo imbambolati!. M.Luisa U.: Sper o che rimangano sempr e così con queste facce pulite e ser eni perchè, con i tempi che corr ono, c è da star e molto attenti!.

11 3Speciale scuola media Gli ALUNNI della classe 3ª C Uno scambio generazionale Un esperienza ricca di insegnamenti Questa esperienza ci ha insegnato che: Anche le persone anziane possono divertirsi (Giorgia) Gli anziani hanno molto da raccontar e e da insegnare a noi (Silvia) Aiutare gli altri è bello (Ava) I nonni, anche se a volte possono sembrar e noiosi, in realtà sono molto saggi (Giulia) In questi ambienti gli anziani non sono soli, ma sono ben assistiti e coinvolti in molte iniziative (Flavia) La casa è molto bella e luminosa. Tutti possono essere aiutati e aiutare (Gaia e Alessandra) Un sorriso e un piccolo gesto possono far star bene gli anziani (Francesca) Posso relazionarmi con luoghi e persone a noi giovani quasi sconosciuti (Pamela)

12 Uno scambio generazionale La classe 3 C ha voluto ringraziare i nonni con un breve scritto: 4 Speciale scuola media Ogni giorno doniamo e riceviamo piccoli ed insignificanti gesti: un saluto, un abbraccio, un bacio, un sorriso, una carezza... Gesti piccoli ma che ai cuori più sensibili portano un pò di luce e colore + ai giorni bui e tristi. Basta poco a rendere speciale un giorno normale. Vi ringraziamo per aver reso diverso questo giorno, Solo grazie alla vostra pazienza e a qualche risata avete trasformato questo giorno. GRAZIE per averci fatto saltare qualche ora di lezione. Siamo sicuri che ci divertiremo e che impareremo molte belle cose! La 3 C ringrazia di cuore ]

13 Gli OSPITI di Casa Famiglia Arte al femminile Una mostra per ricordare la Festa della Donna I n occasione della Festa della Donna 2009, abbiamo voluto dedicare una mostra che ha visto come pr otagonista l artista Sery Colombo. Le sue oper e sono state esposte per la prima volta pr esso la nostra Casa a partire dall 8 marzo fino al 15 dello stesso mese. Sery Colombo nasce a Magenta (Mi). Autodidatta, ha iniziato disegnando a carboncino dal ver o e ad olio, ispirandosi ai lavori impressionisti. In seguito, ha elaborato personali temi e tecniche con particolar e maestria nell acquarello. Ha studiato scultura alla Libera Accademia di Nova Milanese con il Maestro Vittorio Viviani. Ha tenuto numerose mostre personali e collettive in Italia e all estero, conseguendo lusinghieri successi di critica e di pubblico. Ha partecipato a vari concorsi ottenendo numer osi premi. V ive e lavora ad Arluno. L opera di Sery si esprime con tecniche diverse, dalla scultura all acquerello, in cui viene riconosciuta una particolar e maestria. Sery è una pittrice della natura: anche quando il disegno diventa meno figurativo, la natura rimane il soggetto delle sue opere. La qualità dei suoi disegni a china le ha portato numerosi pr emi e riconoscimenti, con particolari apprezzamenti da parte della critica. Le sue sculture sono sempre molto materiche, anche quando decide di trasformarlo in oggetti di arredamento, come lampade. Nella mostra personale dell aprile 2006, tenuta a Corbetta (Mi), ha voluto accostar e dipinti e acquerelli allo stesso soggetto, più come un completamento, per una visione più ampia dell opera, che per un paragone tra le due tecniche. Sabato 7 marzo 2008 è stato organizzato con la pittrice un incontro di presentazione con gli ospiti della Casa, i familiari, il personale e i volontari. Dopo una breve introduzione, con l artis ta abbiamo visitato la mostra che è stata esposta anche al piano superiore della nostra Casa. Dei quadri abbiamo ammirato i colori e le tecniche, ma soprattutto la bravura di Sery che ha ricevuto molti complimenti. Durante il pomeriggio, sempr e in compagnia della pittrice, abbiamo anticipatamente festeggiato la Festa della Donna con un ottima fetta di torta mimosa preparata dai nostri cuochi Tiziana e Giacomo. La vita può togliermi tutto, ma non mi toglierà mai il senso del bello e della creatività Casa Famiglia... Casa Aperta

14 Gli OSPITI di Casa Famiglia I sempr alegher Un appuntamento al quale non possiamo mancare 14 Casa Famiglia... Casa Aperta D omenica 3 maggio alle ore 15 ci siamo avviati al teatro dell oratorio maschile Santo Stefano di Parabiago p er a ssistere a lla c ommedia interpretata dalla compagnia teatrale I Sempr Alegher. La compagnia nasce nel 1991 da un gruppo di amici desider osi di tr ovare un modo nuovo e divertente per esser e di aiuto agli altri. Tale obiettivo è tenacemente perseguito con l allestimento di innumer evoli spettacoli volti a raccogliere fondi a favore di iniziative benefiche. Come ogni anno, la compagnia non vuole mancar e al tradizionale appuntamento con gli ospiti delle case di riposo, per trascorrere un pomeriggio festoso. La commedia, in tr e atti, era interpretata in dialetto milanese ed aveva come titolo San Lur enz Miracolüss. La storia si svolge nella sagr estia della parr occhia di San Lor enzo dove don Ampelio svolge il ruolo di sacerdote accompagnato dalla pepetua Nerina e da Peder, il sacrista. Avvengono tutta una serie di strani furti, sorgono problemi di ogni tipo e infine anche la graticola del San Lorenzo improvvisamente assume un tono tr oppo acceso. Insomma, una commedia divertente, ricca di colpi di scena, ambientata nei mitici anni 60. Rita B.: E stato un bel pomeriggio divertente. Mi sembrava di assistere ad uno spettacolo dei Legnanesi. Romilda B.: Bellissimo! Ho viaggiato sul sedile accanto all autista. L organizzazione è stata perfetta. Mario G.: Tutto bello!. Giovanni C.: E valsa la pena partecipar e. Mi sono divertito. Giovanni F.: Sono tornato nella mia Parabiago. Con noi c erano anche alcuni volontari e parenti. Luigi G.: E stato un giorno diverso dagli altri. Virginia G.: C erano anche mia figlia e mio genero. Ricca M.: Un pomeriggio allegro e in compagnia. Buone le torte. Gabriella P.: Sono stata contenta, la commedia divertente, insomma un bel pomeriggio!. Rosa P.: Mi sono divertita. Con me anche le mie figlie e mio genero. Rina R.: Bravissimi gli attori e bella anche la scenografia. Lina R.: Le sedie erano un pò scomode, ma lo spettacolo è stato bellissimo.

15 Gli OSPITI di Casa Famiglia Gita ad Arona... e poi il divertimento S abato 6 giugno 2009 si è svolta la gita annuale di Casa Famiglia. Meta di quest anno la città di Ar ona e la visita alla statua di San Carlo Borromeo, meglio conosciuto come San Carlone. L uscita ha visto l adesione numerosa di ospiti personale volontari e par enti per un totale di 50 partecipanti. Al momento della partenza la giornata appariva nuvolosa, poi invece è volta al meglio. Un caldo sole estivo e una leggera br ezza ci hanno accompagnati per l intera giornata r endendola gradevole e ser ena. Arrivati sul posto dopo un viaggio tranquillo, alcuni temerari si sono recati sulla statua del San Carlone da dove hanno ammirato il panorama. Ci siamo poi r ecati nel vicino ristorante per il pranzo, da tutti molto gradito, e nel primo pomeriggio, tutti al lago! Una br eve passeggiata e poi mer enda con gelato. Alle or e siamo risaliti sui mezzi per il ritorno in Casa Famiglia. Un po sfiniti ma sicuramente molto soddisfatti della buona riuscita. Rina R.: Una gita bellissima. Non ero mai stata ad Ar ona e questa è stata l occasione ideale. Ottima la compagnia e l organizzazione. Romilda B.: Ho esaudito il desiderio di veder e la statua da vicino. Fosse stato per me sarei salita fino in cima, ma sono stata bloccata. Poi il pomeriggio in riva al lago a gustare il panorama e la frescura. M. Pia S.: Non volevo partecipar e, ma meno male ho cambiato idea. Abbiamo cantato e ci siamo divertiti. Ersilia B.: Ho visto la statua di S. Carlo per la prima volta. Era enorme. Gianni C.: Tutto bene. Ottimo anche il pranzo al ristorante. Anche la passeggiata al lago è stata piacevole. Luigi G.: Bella gita. Sono soddisfatto. Edera R.: Il viaggio è andato bene, sono soddisfatta di tutto. Mi è piaciuta particolarmente la passeggiata in riva al lago dove abbiamo fatto merenda con un bel gelato. Gabriella P.: Un posto meraviglioso, giornata di sole, bellissimo il lago, ottima compagnia. Cosa si può volere di più?. Olga N.: Benone, una meraviglia! Non volevo partecipare invece è stata una bella passeggiata soprattutto in riva al lago!. Giuseppina V.: Nulla da ridir e. Siamo stati benissimo. Una bellissima giornata. Laura S. (Infermiera professionale): La gita è riuscita nel miglior e dei modi. Gli ospiti sono stati molto soddisfatti e contenti per aver trascorso una giornata diversa dal solito. Mirella M. (ASA): La gita è stata tranquilla e divertente. Abbiamo inoltr e avuto un grande aiuto dai volontari sempre disponibili e presenti. Gli ospiti sono rimasti molto colpiti dal panorama, che si poteva ammirar e dalla terrazza del ristorante, e dalla passeggiata sul lungolago. 15 Casa Famiglia... Casa Aperta

16 Gli OSPITI di Casa Famiglia Gita ad Arona Un appuntamento al quale non possiamo mancare 16...La pagina della cultura... I l colosso di San Carlo Borr o- meo, chiamato amichevolmente San Carlone, è situato nell omonima frazione San Carlo sulle colline adiacenti il lago là dove inizia l Alto V ergante, vicino ad Arona. L iniziativa di costruir e un Sacr o Monte dedicato a San Carlo Borr omeo su un altura posta alle spalle della città di Arona, ove il santo era nato nel 1538, fu promossa dal padre oblato Marco Aurelio Gattarola in occasione della cerimonia di beatificazione del Santo avvenuta nel 1610, con lo scopo di celebrare la figura dell arcivescovo di Milano, ma soprattutto alcune sue qualità come la carità, la pietà e la devozione, ma anche la grande opera di apostolato. La statua, alta 24 metri a cui vanno aggiunti i 12 metri di basamento, domina il lago. L opera è stata eseguita dal 1614 al 1697, disegnata da Giovanni Battista Cr espi detto il Cerano ed eseguita da Siro Zanella Bernardo Falcone; la costruzione fu appr ovata anche dal cardinale Federico Borromeo, cugino del santo. Nel 1698 fu terminato quello che popolarmente è detto Sancarlone. Inizialmente doveva esser e in marmo ma furono poi utilizzati grossi fogli di rame uniti da altrettanti chiodi e al suo interno vi è una ripida scala che rende possibile l accesso fino in cima alla statua da dove si può osservare il panorama circostante, ovvero il bel panorama offerto dal Lago Maggiore. Carlo Borromeo ( ), che fu santificato nel 1610, nacque ad Arona dalla potente famiglia che dominava sul bacino del basso e medio Verbano. Avviato alla carriera ecclesiastica, si laureò a Pavia in diritto civile ed ecclesiastico. A soli 22 anni fu nominato car dinale e a Roma svolse importanti compiti presso lo zio papa Pio IV, contribuendo fra l altr o alla conclusione del Concilio di Trento. Nel 1567 divenne arcivescovo di Milano e intrapr ese, nel pieno spirito della riforma cattolica, una radicale ristrutturazione della diocesi della quale visitò anche le più piccole e disperse parrocchie. Inoltre, richiamò il cler o ai suoi doveri, fondando nuove parr occhie, confraternite e seminari. La statua di San Carlo Borr omeo è posta su un rilievo al quale si accede da una scalinata.

17 Pinuccia TOTE volontaria La foresta Il giudizio universale Racconti tratti dal libro C è qualcuno lassù? di Bruno Ferrero D urante le vacanze, un uomo era uscito a passeggio in una for esta che si estendeva ai margini del villaggio dove si trovava. Errò per un paio d ore e poi si perse. Girò a lungo nel tentativo di trovare la strada per tornare al villaggio, pr ovò tutti i sentieri, ma nessuno lo portava fuori dalla foresta. Improvvisamente s imbattè in un altra persona che, come lui, stava camminando nella foresta e gridò: Grazie a Dio c è un altr o essere umano. Mi puoi indicare la strada per tornare in paese?. L altro uomo gli rispose: No, anch io purtr oppo mi sono perso. Ma c è un modo per esserci d aiuto; è quello di dirci quali sentieri abbiamo provato inutilmente. Questo ci aiuterà a tr o- vare quello che ci porterà fuori. Un giorno in un bosco molto frequentato scoppiò un incendio. Tutti fuggirono pr esi dal panico. Rimaser o soltanto un cieco e uno zoppo. In pr eda alla paura, il cieco si stava proprio dirigendo verso il fronte dell incendio. Non di là! - gli gridò lo zoppo - finirai nel fuoco!. Da che parte allora? - gli chiese il cieco. Io posso indicarti la strada - rispose lo zoppo - ma non posso correre. Se tu mi prendi sulle tue spalle, potremo scappare tutti e due molto più in fretta e metter ci al sicur o. Il cieco seguì il consiglio dello zoppo e i due si salvar ono insieme. Se sapessimo mettere insieme le nostre esperienze, le nostre speranze e le nostre delusioni, le nostre ferite e le nostre conquiste, ci potremmo, molto facilmente, salvare tutti. D opo una vita semplice e serena, una donna morì e si tr ovò subito a far parte di una lunga e or dinatissima processione di persone che avanzavano lentamente verso il giudice supremo. Man mano che si avvicinava alla meta, udiva sempre più distintamente le par ole del Signore. Udì così che il Signore diceva a uno: Tu mi hai soccorso quando er o ferito sull autostrada e mi hai portato all ospedale, entra nel mio paradiso. Poi a un altro: Tu hai fatto un prestito senza interessi a una vedova, vieni a ricevere il premio eterno. E ancora: Tu hai fatto gratuitamente operazioni chirurgiche molto dif ficili, aiutami a ridare la speranza a molti, entra nel mio regno. E così via. La povera donna venne presa dallo sgomento perchè, per quanto si sforzasse, non ricordava di avere fatto in vita sua niente di eccezionale. Cercò di lasciare la fila per avere il tempo di pensare, ma non le fu assolutamente possibile: un angelo sorridente, ma deciso non le permise di abbandonare la lunga coda. Col cuore che batteva forte, e tanto timore, arrivò davanti al Signore. Subito si sentì avvolta dal suo sorriso. Tu hai stirato tutte le mie camicie... entra nella mia felicità. A volte sembra così dif ficile immaginar e quanto sia straordinario l ordinario La pagina della cultura...

18 18La pagina della poesia Luigia NIZZOLINI volontaria Alla futura mamma Giovane donna, futura madre, come sua collaboratrice Dio ti ha scelta, mettendo nel tuo grembo il germe di una nuova vita. Accetta con gioia questo dono! Il tuo corpo si sta trasformando per accogliere il mirabile tesoro. Più luminoso diventa il tuo viso, più radioso il tuo sguardo pensando alla creatura che solo tu puoi sentire, coccolare, nutrire finchè verrà il momento in cui a parenti e amici la potrai mostrare. La donna e il suo futuro Vedo un futuro di rosa vestito dove la donna, non solo madre e sposa, altri ruoli sogna di coprire. Pur non disdegnando le domestiche mura, il mondo vuol affrontare e il suo contributo offrire. Non più sottomessa e relegata, ma dinamica sorgente d iniziative. Prezioso è il suo contributo: in ogni campo tanto bene può apportare. Con la sua sensibilità molto sollievo può recare e con il suo innato amore anche ai più miseri arrivare. Nel suo cammino Diversi ostacoli incontrerà, ma l obiettivo prefisso, con coraggio e decisione, a raggiungere riuscirà.

19 a cura di Elena ZANZOTTERA animatrice 2008 ODISSEA NELL OSPIZIO BIANCHI FABIO BIANCHI MARIO 202 PAGINE EURO 13,00 MONDADORI ISTRUZIONI PER RESTARE INTELLIGENTI ALBERTO OLIVIERO 160 PAGINE EURO 14,00 RIZZOLI EDITORE C autore è il nonno che dall'oculista ha chiesto delle "lenti fotor omantiche", quello che lamentandosi dell'ospedale con il figlio ha sentenziato: "Qui è come essere nel Bronxon" e quell'altro che al ristorante ha chiesto "un piatto di baccalà mentecatto". Strafalcioni, barzellette, piccole storielle e tanto altr o ancora. "Mio nipote c'ha il televisor e al plasmon", divertente e tenera raccolta di umorismo che ha per oggetto e per pr otagonisti i nonni italiani. È dalle loro bocche, digiune di latino, inglese e di nuove t ecnologie, che arrivano le e- spressioni più buffe e i neologismi più incredibili. L presenta un programma di allenamento per mantenere la mente in perfetta forma ad ogni età e pr epararla ad invecchiar e nel migliore dei modi. Sappiamo tutti che il nostro cervello va incontro a un naturale decadimento e che dopo i cinquant anni la per dita di neuroni procede a un ritmo più intenso. Il cervello è un or gano capace di superar e quelli che sembrerebbero i limiti fisici. Bisogna però tenerlo in eser cizio con gli stimoli giusti. Oliviero illustra inoltr e i principi essenziali di un regime di vita che mira a contrastar e, fin da quando siamo giovani, gli ef fetti negativi dell invecchiamento. Se vogliamo viver e con pienezza ogni fase della nostra esistenza dobbiamo imparar e a occuparci di noi, e questo libro è un percorso attrezzato di fitness mentale. Non è mai troppo presto prepararsi alla terza età e non è mai troppo tardi per rimediare ai danni che il tempo può arrecare. In collaborazione con LIBRERIA TEMPOLIBRO Via Manzoni,49 - Busto Garolfo Tel. 0331/ Spazio...alla lettura

20 Di tutto......un po 20 Aprile 04 Castellanelli Esterina 04 Bosetti Carla 11 Sella Duilio 11 Rampinelli Rina 16 Binaghi Ausilia 20 Zanzottera Pasqualina 20 Garavaglia Lorenzo 22 Proverbio Olga Tanti auguri a... Maggio 05 Re Sartò Giovanni 15 Bottini Edvige 15 Capra Romilda 19 Pisoni Carolina 20 Vergani Giuseppina 21 Bonomi Romilda 22 Bottini Franco 23 Mona Teresa 30 Vella Maria Tiziana PISONI Cuoca Calamaretti con i finocchi INGREDIENTI PER 4 PERSONE: 16 calamaretti piccoli 1 finocchio 1 arancia 1 dl olio d oliva extravergine sale Giugno 03 Morlacchi Ricca 04 Rossetti Natalia 06 Tarantini Immacolata 11 Colombo Adalgisa 12 Candiani Adele 13 Giola Luigi Celeste 14 Ruggiero Addolorata 15 Ceriotti Luigia 26 Binaghi Rita Pelare al vivo l arancia, eliminando la buccia e anche la parte bianca, staccar e gli spicchi e raccogliere il succo d arancia in una ciotola. Tagliare a listarelle sottili un pezzetto di buccia d arancia; scottarle in acqua in ebollizione per qualche minuto, quindi scolarle. Pulire i calamaretti e lavarli. Eliminare le foglie esterne più dure e pareggiare le estremità del finocchio; lavarlo e tagliarlo a listarelle. Mettere in un tegame qualche cucchiaio d olio, aggiungere il finocchio e 1 dl di acqua, insaporire con un pizzico di sale e cuocere per 6-7 minuti a tegame coperto finchè il finocchio risulterà tener o. Unire i calamaretti e cuocere per 1-2 minuti. Scolare i finocchi e i calamari, unire gli spicchi d arancia e le listarelle di buccia scottate; condire con l olio rimasto, mescolato con il succo d arancia, e un pizzico di sale. Per la realizzazione di «TRA DI NOI» hanno collaborato: gli ospiti di Casa Famiglia, il Vice-Coordinatore Ugo Zorco, la Sig.ra Marinella Restelli, l infermiera Laura Spigolon, l animatrice Elena Zanzottera, l ASA Rachele Nebuloni, la cuoca Tiziana Pisoni, le volontarie Luigia Nizzolini e Pinuccia T otè, Marco Parotti.

Un pensiero per la nostra Maestra Grazie Maestra Carla!

Un pensiero per la nostra Maestra Grazie Maestra Carla! Un pensiero per la nostra Maestra Grazie Maestra Carla! Quarta Primaria - Istituto Santa Teresa di Gesù - Roma a.s. 2010/2011 Con tanto affetto... un grande grazie anche da me! :-) Serena Grazie Maestra

Dettagli

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013 per Bambini dai 7 ai 10 anni DIOCESI DI FOSSANO Commissione Diocesana Pastorale Ragazzi Ehi!!

Dettagli

Articolo giornale campo scuola 2014

Articolo giornale campo scuola 2014 Articolo giornale campo scuola 2014 Condivisione, stare assieme sempre, conoscersi? In queste tre parole racchiuderei la descrizione del campo estivo. Sono sette giorni bellissimi in cui si impara prima

Dettagli

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

Preghiere a Maria. - Santa Madre aiuta il mio compagno a trovarmi lavoro, proteggilo.

Preghiere a Maria. - Santa Madre aiuta il mio compagno a trovarmi lavoro, proteggilo. Preghiere a Maria - Santa Madre aiuta il mio compagno a trovarmi lavoro, proteggilo. - Santa Maria intercedi per noi, tu sai grazie! Cuore immacolato di Maria rifugio delle anime. - Cara Mamma aiutami

Dettagli

POESIE DAL CUORE. Concorso "Don Bosco 2012. Prendimi per mano... Don Bosco

POESIE DAL CUORE. Concorso Don Bosco 2012. Prendimi per mano... Don Bosco POESIE DAL CUORE Concorso "Don Bosco 2012 Prendimi per mano... Don Bosco di Matteo Melis, 3 a A (primo classificato) Proprio tu sei l amico più importante PeR ragazzi come me PiEno di ideali, desideri

Dettagli

Intervista con Elsa Moccetti

Intervista con Elsa Moccetti Intervista con Elsa Moccetti [L intervista è condotta da Sonja Gilg di Creafactory SA. Intervengono altre due persone di cui un ospite: Antonietta Santschi] Dicevo, che è stata una mia scelta di venire

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 3

Test di ascolto Numero delle prove 3 Test di ascolto Numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI SCRIVERE LE RISPOSTE NEL FOGLIO DELLE RISPOSTE.

Dettagli

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27 MESSA VIGILIARE 18.00 In questa festa della Sacra Famiglia vorrei soffermarmi su un aspetto del brano di vangelo che abbiamo appena ascoltato. Maria e Giuseppe, insieme, cercano angosciati Gesù. Cosa può

Dettagli

CENA PASQUALE EBRAICA

CENA PASQUALE EBRAICA PARROCCHIA B.V.M. IMMACOLATA CENA PASQUALE EBRAICA per i ragazzi della Prima Comunione Sabato 4 aprile 2009 - Ore 16,00 CAPPUCCINI ORISTANO 1 momento - La schiavitù del popolo d Israele (I ragazzi sono

Dettagli

Sin da quando sono molto piccoli, i bambini sperimentano il mondo attraverso le

Sin da quando sono molto piccoli, i bambini sperimentano il mondo attraverso le Indice Introduzione 7 Miagolina si presenta 11 Quella volta che Miagolina è caduta nel buco della vasca 24 Quando è nato Spigolo 44 Miagolina e le parole storte 56 Spigolo va all asilo 75 Miagolina si

Dettagli

Gaia. Il viaggio continua

Gaia. Il viaggio continua Gaia Il viaggio continua Laura Virgini GAIA Il viaggio continua Romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2014 Laura Virgini Tutti i diritti riservati A Te che Hai reso possibile l impossibile. A Te

Dettagli

GESU E UN DONO PER TUTTI

GESU E UN DONO PER TUTTI GESU E UN DONO PER TUTTI OGGI VIENE ANCHE DA TE LA CREAZIONE IN PRINCIPIO TUTTO ERA VUOTO E BUIO NON VI ERANO NE UOMINI NE ALBERI NE ANIMALI E NEMMENO CASE VI ERA SOLTANTO DIO NON SI VEDEVA NIENTE PERCHE

Dettagli

SPETTACOLO DI NATALE 2014

SPETTACOLO DI NATALE 2014 Sabato 20 Dicembre 2014 SPETTACOLO DI NATALE 2014 TUTTO IL MONDO FESTEGGIA IL NATALE Carissime famiglie, mamme, papà, fratelli, sorelle, nonni, zii Benvenuti a tutti! Eccoci anche quest anno alle porte

Dettagli

Lo sai mamma che... Il giornalino della Scuola dell Infanzia di Ponte nelle Alpi gestito dai genitori con la collaborazione delle insegnanti.

Lo sai mamma che... Il giornalino della Scuola dell Infanzia di Ponte nelle Alpi gestito dai genitori con la collaborazione delle insegnanti. Pronti per colorare? Lo sai mamma che... Il giornalino della Scuola dell Infanzia di Ponte nelle Alpi gestito dai genitori con la collaborazione delle insegnanti. Ringraziamo tutte le maestre e le mamme

Dettagli

1 Consiglio. Esercizi 1 1

1 Consiglio. Esercizi 1 1 1 Consiglio Prima di andare a dormire scrivi cinque parole italiane che ti interessano. La mattina dopo, prima di alzarti, cerca di ricordarti le parole scritte la sera prima. 1 Animali Fai il cruciverba.

Dettagli

CULTO DELLA SCUOLA DOMENICALE: FACCIAMO FESTA!

CULTO DELLA SCUOLA DOMENICALE: FACCIAMO FESTA! CULTO DELLA SCUOLA DOMENICALE: FACCIAMO FESTA! PREPARATIVI - Preparare un grande cerchio di cartoncino marrone (la torta ) e tanti spicchi di diversi colori vivaci (le fette ), in modo che ci sia uno spicchio

Dettagli

1) ATTIVITA Giochi, filmati, web, immagini, quadri.

1) ATTIVITA Giochi, filmati, web, immagini, quadri. 1) ATTIVITA Giochi, filmati, web, immagini, quadri. 1) Andare a visitare gli anziani all ospedale 2) Attività in gruppo: vengono proposte diverse immagini sull amore per discutere sui vari tipi di amore

Dettagli

Mediterranea INTRODUZIONE

Mediterranea INTRODUZIONE 7 INTRODUZIONE guerrieri Palermo, anno 1076. Dopo che - per più di duecento anni - gli arabi erano stati i padroni della Sicilia, a quel tempo nell isola governavano i normanni, popolo d i guerrieri venuti

Dettagli

Parrocchia Maria SS. Immacolata Fiumefreddo di Sicilia. GESU rimani sempre in mezzo a noi, Giornata di spiritualità PRIMA COMUNIONE di

Parrocchia Maria SS. Immacolata Fiumefreddo di Sicilia. GESU rimani sempre in mezzo a noi, Giornata di spiritualità PRIMA COMUNIONE di Parrocchia Maria SS. Immacolata Fiumefreddo di Sicilia GESU rimani sempre in mezzo a noi, per aiutarci a volerci bene, come TU vuoi a tutti noi. Giornata di spiritualità PRIMA COMUNIONE di 12 Iniziamo

Dettagli

La XXIV giornata mondiale della salute mentale: il 10 Ottobre 2015

La XXIV giornata mondiale della salute mentale: il 10 Ottobre 2015 La XXIV giornata mondiale della salute mentale: il 10 Ottobre 2015 Evento Flashmob Pensieri raccolti nel gruppo: Sabato ci siamo trovati al Centro e dopo aver indossato le magliette siamo andati tutti

Dettagli

LE NOSTRE CANZONI DI NATALE

LE NOSTRE CANZONI DI NATALE CANZONE: LE NOSTRE CANZONI DI NATALE VIENI BAMBINO TRA I BAMBINI Quando la notte è buia E buio è anche il giorno, non credi che il domani potrà mai fare ritorno. Quando la notte è fredda C è il gelo nel

Dettagli

Poesia segnalata al premio Silvano Ceccherelli della Banca di Credito Cooperativo di Cascia

Poesia segnalata al premio Silvano Ceccherelli della Banca di Credito Cooperativo di Cascia I COLORI Poesia segnalata al premio Silvano Ceccherelli della Banca di Credito Cooperativo di Cascia I colori sono tanti almeno cento: marrone come il legno, bianco come la nebbia, rosso come il sangue,

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 3

Test di ascolto Numero delle prove 3 Test di ascolto Numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI SCRIVERE LE RISPOSTE NEL FOGLIO DELLE RISPOSTE.

Dettagli

Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì

Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì PREGHIERA PER LA NASCITA DI UN FIGLIO. Benedetto sei Tu, Signore, per l'amore infinito che nutri per noi. Benedetto sei Tu, Signore, per la tenerezza di cui ci

Dettagli

C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite

C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite C era una volta un album di foto scolorite. Un vecchio album di nome Sansone. Sansone era stato acquistato nel 1973 in un mercatino di Parigi da una certa signora Loudville.

Dettagli

Frasi di matrimonio con felicitazioni

Frasi di matrimonio con felicitazioni Frasi di matrimonio con felicitazioni Questo giorno di grande felicità sia l inizio di una serie di splendidi momenti Vi auguro tanta felicità e serenità per la vostra nuova vita insieme Vi auguro di conservare

Dettagli

Maria ha mandato una lettera a sua madre.

Maria ha mandato una lettera a sua madre. GRAMMATICA LE PREPOSIZIONI Osservate: Carlo ha regalato un mazzo di fiori a Maria per il suo compleanno. Vivo a Roma. La lezione inizia alle 9:00. Sono ritornata a casa alle 22:00. Ho comprato una macchina

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO BUONARROTI CORSICO PROGETTO TEATRO SCUOLA SECONDARIA I GRADO BUONARROTI A.S. 2012-2013

ISTITUTO COMPRENSIVO BUONARROTI CORSICO PROGETTO TEATRO SCUOLA SECONDARIA I GRADO BUONARROTI A.S. 2012-2013 ISTITUTO COMPRENSIVO BUONARROTI CORSICO PROGETTO TEATRO SCUOLA SECONDARIA I GRADO BUONARROTI A.S. 2012-2013 Il Progetto Teatro viene proposto ogni anno a gruppi di classe individuati in base alle scelte

Dettagli

Si ricorda cosa le hanno detto, come l ha saputo?

Si ricorda cosa le hanno detto, come l ha saputo? Intervista rilasciata su videocassetta dalla Sig.ra Miranda Cavaglion il 17 giugno 2003 presso la propria abitazione in Cascine Vica, Rivoli. Intervistatrice: Prof.ssa Marina Bellò. Addetto alla registrazione:

Dettagli

Ricordi, giochi, poesie e abitudini dell infanzia e della gioventù. Poesia della mia prima elementare

Ricordi, giochi, poesie e abitudini dell infanzia e della gioventù. Poesia della mia prima elementare Ricordi, giochi, poesie e abitudini dell infanzia e della gioventù Poesia della mia prima elementare Sebbene faccio la classe prima Non mi è difficile parlare in rima, teco l augurio che il cuor mi detta

Dettagli

GIORNATA DELL'ACCOGLIENZA

GIORNATA DELL'ACCOGLIENZA GIORNATA DELL'ACCOGLIENZA Mercoledì 11 dicembre abbiamo accolto gli amici delle quinte: vi raccontiamo la giornata...speciale. E' stato molto interessante ed istruttivo, a parer mio, far visitare, nel

Dettagli

PROGETTO ACCOGLIENZA: All asilo con Gigi

PROGETTO ACCOGLIENZA: All asilo con Gigi PROGETTO ACCOGLIENZA: All asilo con Gigi Motivazione del gruppo Comincia l anno educativo per i bambini del nido. Alcuni bimbi entrano per la prima volta al nido e devono attraversare il periodo delicato

Dettagli

Newsletter di Aggiornamento sui Progetti di Amici dei Bambini. Numero 01, Gennaio 2009. In questo numero:

Newsletter di Aggiornamento sui Progetti di Amici dei Bambini. Numero 01, Gennaio 2009. In questo numero: in Kosovo Newsletter di Aggiornamento sui Progetti di Amici dei Bambini Numero 01, Gennaio 2009 In questo numero: Benvenuto caro sostenitore! Un regalo per me! I bambini dimostrano quello che sanno sull

Dettagli

stelle, perle e mistero

stelle, perle e mistero C A P I T O L O 01 In questo capitolo si parla di un piccolo paese sul mare. Elenca una serie di parole che hanno relazione con il mare. Elencate una serie di parole che hanno relazione con il mare. Poi,

Dettagli

*** SASHA per SEMPRE ***

*** SASHA per SEMPRE *** *** SASHA per SEMPRE *** Siamo una coppia di portoghesi che abita in Italia da più di 10 anni. Abbiamo un figlio piccolo e nel 2010 abbiamo deciso di avventurarci in un progetto di solidarietà e di Amore:

Dettagli

un nuovo lavoro 3 Le parole dell attività 2 fanno parte di un dialogo fra due ragazze. Secondo voi, di quale inizio parlano?

un nuovo lavoro 3 Le parole dell attività 2 fanno parte di un dialogo fra due ragazze. Secondo voi, di quale inizio parlano? Per cominciare... 1 Osservate le foto e spiegate, nella vostra lingua, quale inizio è più importante per voi. Perché? una nuova casa un nuovo corso un nuovo lavoro 2 Quali di queste parole conoscete o

Dettagli

Accoglienza: storie La storia del piccolo Arco Baleno

Accoglienza: storie La storia del piccolo Arco Baleno Accoglienza: storie La storia del piccolo Arco Baleno Il piccolo Arco Baleno viveva tutto solo sopra una nuvola. La sua nuvoletta aveva tutte le comodità: un letto con una grande coperta colorata, tantissimi

Dettagli

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. ( Section I Listening) Transcript

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. ( Section I Listening) Transcript 2015 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION Italian Beginners ( Section I Listening) Transcript Familiarisation Text Ciao Roberta! Da quanto tempo che non ci vediamo Dove vai? Ehh Francesco! Sono stata

Dettagli

E ora inventiamo una vita.

E ora inventiamo una vita. E ora inventiamo una vita. - Venga Cristina, facciamo due chiacchiere. Il ragioniere dell'ufficio personale si accomoda e con un respiro inizia il suo discorso. Lei sa vero che ha maturato l'età per il

Dettagli

Oleggio, 11/5/2014 OMELIA. Lode! Lode! Lode! Amen! Alleluia! Gloria al Signore, sempre!

Oleggio, 11/5/2014 OMELIA. Lode! Lode! Lode! Amen! Alleluia! Gloria al Signore, sempre! 1 Oleggio, 11/5/2014 IV DOMENICA DI PASQUA - ANNO A Letture: Atti 2, 14.36-41 Salmo 23 (22) 1 Pietro 2, 20-25 Vangelo: Giovanni 10, 1-10 Il Pastore Bello NEL NOME DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO

Dettagli

RIFLESSIONI DEI RAGAZZI AL TERMINE DELLA VACANZA...

RIFLESSIONI DEI RAGAZZI AL TERMINE DELLA VACANZA... RIFLESSIONI DEI RAGAZZI AL TERMINE DELLA VACANZA... Sii lodato mio Signore per tutte le creature del mondo. Sii lodato mio Signore per le montagne, il mare e le cose naturali. Sii lodato mio Signore per

Dettagli

PADRE MAESTRO E AMICO

PADRE MAESTRO E AMICO PADRE MAESTRO E AMICO Padre, di molte genti padre, il nostro grido ascolta: è il canto della vita. Quella perenne giovinezza che tu portavi in cuore, perché non doni a noi? Padre, maestro ed amico noi

Dettagli

La famiglia. La famiglia fa notizia Collega le foto all articolo corrispondente. Donne in carriera l ora del dietrofront

La famiglia. La famiglia fa notizia Collega le foto all articolo corrispondente. Donne in carriera l ora del dietrofront La famiglia La famiglia fa notizia Collega le foto all articolo corrispondente. b. a. c. d. f. e. Nonni a scuola dai nipoti oggi lezione di Internet Nove scuole, 900 anziani, 900 ragazzi Obiettivo: creare

Dettagli

1. Completa le frasi con l imperfetto e il passato prossimo dei verbi tra parentesi.

1. Completa le frasi con l imperfetto e il passato prossimo dei verbi tra parentesi. Nome studente Data TEST DI AMMISSIONE AL LIVELLO B1.1 (Medio 1) 1. Completa le frasi con l imperfetto e il passato prossimo dei verbi tra parentesi. Es. Ieri sera non ti (noi-chiamare) abbiamo chiamato

Dettagli

Scopri con noi cosa abbiamo in Comune

Scopri con noi cosa abbiamo in Comune Scopri con noi cosa abbiamo in Comune Piccoli cittadini crescono Lidia Tonelli, Scuola Primaria Calvisano INPUT: L Assessorato alla Pubblica Istruzione propone alle classi quinte un percorso di educazione

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

NOTIZIE DALL INTERNO

NOTIZIE DALL INTERNO Istituto Comprensivo Cantù2 Scuola Primaria di Fecchio Anno 7. Numero 3 Giugno 2012 SCUOLA IN...FORMA Pag. 2 NOTIZIE DALL INTERNO (CURIOSANDO NELLA SCUOLA) A CURA DI ALICE, TABATA, MATTEO CAMESASCA (QUINTA)

Dettagli

Realizzato dai bambini del Primo Circolo Didattico Classe 4^ C Sede Moretti

Realizzato dai bambini del Primo Circolo Didattico Classe 4^ C Sede Moretti Realizzato dai bambini del Primo Circolo Didattico Classe 4^ C Sede Moretti Va bene diventare cameriere però, mangiare tutto quel cibo e bere prima, durante e dopo il pasto è esagerato! Per fortuna che

Dettagli

Come vivere senza ansia con accanto un amico di nome Gesù.

Come vivere senza ansia con accanto un amico di nome Gesù. PREFAZIONE Voglio sottolineare che questo libro è stato scritto su dettatura di Gesù Cristo. Come per il libro precedente, desidero con questo scritto arrivare al cuore di tante persone che nella loro

Dettagli

Follow us on. Ciccio Pasticcio. pepita.it

Follow us on. Ciccio Pasticcio. pepita.it Follow us on Ciccio Pasticcio pepita.it Ciao, sono Ciccio Pasticcio! Forse ci siamo incontrati già da qualche parte, per cinque anni ho girato tutta l'italia per far divertire i bambini negli spettacoli

Dettagli

IN CARCERE MA LIBERI!

IN CARCERE MA LIBERI! PATRIZIO ASTORRI GENNARO CAROTENUTO TULLIO MENGON SILVANO SPAGNUOLO LORENZO ZOCCA IN CARCERE MA LIBERI! Terza edizione Chirico INDICE Presentazione del Cardinale Michele Giordano XI Lettera del cappellano

Dettagli

ITALIANO: corso multimediale d'italiano Per stranieri. Percorso

ITALIANO: corso multimediale d'italiano Per stranieri. Percorso unità 7 - quattro chiacchiere con gli amici lezione 13: un tè in compagnia 64-66 lezione 14: al telefono 67-69 vita italiana 70 approfondimenti 71 unità 8 - una casa nuova lezione 15: cercare casa 72-74

Dettagli

Carissimi bambini, siamo ormai vicinissimi alle vacanze estive e questo numero lo vogliamo dedicare a Gesù e al suo dolcissimo Cuore.

Carissimi bambini, siamo ormai vicinissimi alle vacanze estive e questo numero lo vogliamo dedicare a Gesù e al suo dolcissimo Cuore. ... stanno arrivando... cosa????... le vacanze!!! Inserto N. 2 2008 Carissimi bambini, siamo ormai vicinissimi alle vacanze estive e questo numero lo vogliamo dedicare a Gesù e al suo dolcissimo Cuore.

Dettagli

AUGURI MAMME! FESTA DELLA MAMMA 2011 CLASSE 4C DE FILIPPO. La mia mamma

AUGURI MAMME! FESTA DELLA MAMMA 2011 CLASSE 4C DE FILIPPO. La mia mamma AUGURI MAMME! FESTA DELLA MAMMA 2011 CLASSE 4C DE FILIPPO La mia mamma La mia mamma con la giacca in mano, sempre pronta a portarmi ovunque sia, con gli occhioni color terra. Io la guardo e penso a tante

Dettagli

CATEGORIA: POESIA. BERTOLLO GIORGIA Classe 2^A Scuola Media N. Dalle Laste Marostica. Social day 5 aprile 2014

CATEGORIA: POESIA. BERTOLLO GIORGIA Classe 2^A Scuola Media N. Dalle Laste Marostica. Social day 5 aprile 2014 CATEGORIA: POESIA BERTOLLO GIORGIA Classe 2^A Scuola Media N. Dalle Laste Marostica Social day 5 aprile 2014 Saluta il pony e l' asinello prendi la forca ed il rastrello corri a lavorare, è ora di guadagnare!!

Dettagli

Un compleanno speciale

Un compleanno speciale Testo teatrale ideato dalla classe 5D Un compleanno speciale ATTO UNICO Sceneggiatura a cura di Monica Maglione. Coreografia: Elisa Cattaneo / Alessandro Riela. Musiche: Papi, Sexy Back. Narratore: Davide

Dettagli

belotti1.indd 1 10/06/11 15:35

belotti1.indd 1 10/06/11 15:35 belotti1.indd 1 10/06/11 15:35 CLAUDIO BELOTTI LA VITA COME TU LA VUOI La belotti1.indd vita come tu 2 la vuoi_testo intero.indd 3 23/05/11 10/06/11 14.02 15:35 la vita come tu la vuoi Proprietà Letteraria

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

E festa quando tutta la famiglia si riunisce (nonni, zii, cugini) e si scambiano tanti bacini.

E festa quando tutta la famiglia si riunisce (nonni, zii, cugini) e si scambiano tanti bacini. BAMBINI SCUOLA MATERNA E festa quando si sta a casa da scuola e passo più tempo con mamma e papà. E festa quando tutta la famiglia si riunisce (nonni, zii, cugini) e si scambiano tanti bacini. E festa

Dettagli

dalla Messa alla vita

dalla Messa alla vita dalla Messa alla vita 12 RITI DI INTRODUZIONE 8 IL SIGNORE CI INVITA ALLA SUA MENSA. Dio non si stanca mai di invitarci a far festa con Lui, e gli ospiti non si fanno aspettare, arrivano puntuali. Entriamo,

Dettagli

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Io..., papà di...... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Lettura albo, strumento utilizzato in un Percorso di Sostegno alla Genitorialità biologica EMAMeF - Loredana Plotegher, educatore professionale

Dettagli

Dagli Appennini alle Ande Newsletter n 11 Aprile 2008

Dagli Appennini alle Ande Newsletter n 11 Aprile 2008 Formazione montuosa Sierra peruviana Dagli Appennini alle Ande Newsletter n 11 Aprile 2008 In questo numero: Seconda domenica di maggio: Festa della Mamma Volontari in azione! Alcune poesie dedicate alla

Dettagli

LA CHIESA I SUOI SIMBOLI ED I SUOI SIGNIFICATI. Maggio-Giugno

LA CHIESA I SUOI SIMBOLI ED I SUOI SIGNIFICATI. Maggio-Giugno LA CHIESA I SUOI SIMBOLI ED I SUOI SIGNIFICATI Maggio-Giugno Le campane nel campanile suonano a festa. E risorto Gesù E Pasqua senti come suonano allegre! ascoltiamole Queste suonano forte! Maestra perchè

Dettagli

SOS GIOCO! ARTICOLO 31

SOS GIOCO! ARTICOLO 31 ARTICOLO 31 1. Gli Stati parti riconoscono al fanciullo il diritto al riposo ed allo svago, a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età, ed a partecipare liberamente alla vita culturale

Dettagli

Numero 3 Maggio 2008. A cura di Giuseppe Prencipe

Numero 3 Maggio 2008. A cura di Giuseppe Prencipe Numero 3 Maggio 2008 A cura di Giuseppe Prencipe Il nostro campione Meggiorini Riccardo nazionalità: Italia nato a: Isola Della Scala (VR) il: 4 Settembre 1985 altezza: 183 cm peso: 75 kg Società di appartenenza:

Dettagli

Giornale degli Alunni della Scuola Media "Virgilio" Via Trebbia - CREMONA. Sono in terza media Che cosa provo? Preoccupazione, gioia, speranza,

Giornale degli Alunni della Scuola Media Virgilio Via Trebbia - CREMONA. Sono in terza media Che cosa provo? Preoccupazione, gioia, speranza, Noi in poche pagine Giornale degli Alunni della Scuola Media "Virgilio" Via Trebbia - CREMONA XVI EDIZIONE ~ ANNO 2014-2015 9 ottobre 2014 SOMMARIO SPECIALE CLASSE 3^B Ø RIFLESSIONI DEI PRIMI GIORNI DI

Dettagli

Tanti doni bellissimi!

Tanti doni bellissimi! Tanti doni bellissimi! Io sono dono di Dio e sono chiamato per nome. Progetto Educativo Didattico Religioso Anno Scolastico 2015 2016 Premessa Il titolo scelto per la programmazione religiosa 2015 2016

Dettagli

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA HEAL YOUR LIFE WORKSHOP 4/5 OTTOBRE 2014 PRESSO CENTRO ESTETICO ERIKA TEMPIO D IGEA 1 E il corso dei due giorni ideato negli anni 80 da Louise Hay per insegnare il

Dettagli

(Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduca con solennità l ingresso della processione.)

(Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduca con solennità l ingresso della processione.) 23 febbraio 2014 penultima dopo l Epifania h. 18.00-11.30 (Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduca con solennità l ingresso della processione.) Celebriamo la Messa vigiliare

Dettagli

Mauro. Simone. Mamy Jara

Mauro. Simone. Mamy Jara Trebisonda è un programma per ragazzi su RAI 3, dove si fanno dei giochi educativi a cui partecipano ragazzi di una scuola. Stavolta è toccato alla mia classe, la 2^A, e a una di Coldirodi. Noleggiato

Dettagli

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. (Section I Listening) Transcript

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. (Section I Listening) Transcript 2014 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION Italian Beginners (Section I Listening) Transcript Familiarisation Text MALE: FEMALE: MALE: FEMALE: Ciao Roberta! Da quanto tempo che non ci vediamo Dove vai?

Dettagli

LA BALLERINA. Chiara Boscolo IIIA

LA BALLERINA. Chiara Boscolo IIIA Sulle ali del tempo, sorvolo il vento. Viaggio per conoscere i luoghi del mondo. Il sentiero è la scia dell arcobaleno. Nei miei ricordi il verde della foresta, il giallo del sole, l azzurro ed il blu

Dettagli

-------------------------------------------------------------------------------------------------------

------------------------------------------------------------------------------------------------------- pelle su pelle Testo tratto dalle interviste realizzate in occasione della festa del volontariato - Casalecchio di Reno 22 aprile 2013 a cura dell associazione di promozione sociale Gruppo Elettrogeno

Dettagli

Canti per i funerali. Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese

Canti per i funerali. Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese Canti per i funerali Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese SYMBOLUM 77 (84) 1. Tu sei la mia vita, altro io non ho Tu sei la mia strada, la mia verità Nella tua parola io camminerò

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO G. MAZZINI ERICE TRENTAPIEDI ISTITUTO COMPRENSIVO G. MAZZINI. Anno Scolastico 2012/2013

ISTITUTO COMPRENSIVO G. MAZZINI ERICE TRENTAPIEDI ISTITUTO COMPRENSIVO G. MAZZINI. Anno Scolastico 2012/2013 ISTITUTO COMPRENSIVO G. MAZZINI ERICE TRENTAPIEDI ISTITUTO COMPRENSIVO G. MAZZINI Anno Scolastico 2012/2013 Classe 4^ B PREFAZIONE UNA GRANDE AMICIZIA Questo giornalino è nato dall idea di mettere insieme

Dettagli

LA CLASSE IV D ALLA PINACOTECA DI BRERA

LA CLASSE IV D ALLA PINACOTECA DI BRERA LA CLASSE IV D ALLA PINACOTECA DI BRERA ANNO SCOLASTICO 2011/ 12 UNA GIORNATA A BRERA Venerdì 17 febbraio sono andato con la mia classe e la IV E a Brera. Quando siamo arrivati le guide ci hanno diviso

Dettagli

Progetto Con Muu Muu a scuola di alimentazione. Classe 2 A Scuola Primaria di Serravalle Sesia

Progetto Con Muu Muu a scuola di alimentazione. Classe 2 A Scuola Primaria di Serravalle Sesia Progetto Con Muu Muu a scuola di alimentazione Classe 2 A Scuola Primaria di Serravalle Sesia Un viaggio veramente speciale La nostra amica Muu Muu, decide di andare in vacanza con i suoi amici, Quatto

Dettagli

Io sono dono di Dio. Progetto educativo Di Religione Cattolica. Servizio Educativo San Michele Arcangelo Villanova del Ghebbo

Io sono dono di Dio. Progetto educativo Di Religione Cattolica. Servizio Educativo San Michele Arcangelo Villanova del Ghebbo Io sono dono di Dio Progetto educativo Di Religione Cattolica Servizio Educativo San Michele Arcangelo Villanova del Ghebbo Anno scolastico 2014 2015 PREMESSA L insegnamento della Religione Cattolica nella

Dettagli

Ciao Musica! di Riccardo Nardozzi

Ciao Musica! di Riccardo Nardozzi Ciao Musica! di Riccardo Nardozzi Sono nell aula, vuota, silenziosa, e li aspetto. Ogni volta con una grande emozione, perché con i bambini ogni volta è diverso. Li sento arrivare, da lontano, poi sempre

Dettagli

Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA.

Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA. Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA. Di tutto quello che anche quest anno abbiamo cercato di fare, dei bambini della scuola dell Infanzia che continuano a giocare

Dettagli

PROGETTI PER IL FUTURO

PROGETTI PER IL FUTURO PROGETTI PER IL FUTURO 77 LA NOSTRA ANTOLOGIA La mia vita la vivo io Oggi mi sento integrato molto bene qui perché ho perso le paure che avevo, ho cambiato molti pensieri: adesso non ho più paura di quello

Dettagli

apertamente, scambiarsi idee, ragionare sui valori, allargare i propri orizzonti, raccontare la propria giornata e perché no? anche pregare tutti

apertamente, scambiarsi idee, ragionare sui valori, allargare i propri orizzonti, raccontare la propria giornata e perché no? anche pregare tutti Presentazione Diventare genitori è sicuramente un immenso dono di Dio, da accogliere con partecipazione e buona volontà. Purtroppo nessuno insegna ad una coppia di neo-genitori come educare i propri figli;

Dettagli

LA CLASSE 2 G INCONTRA L'AUTRICE:

LA CLASSE 2 G INCONTRA L'AUTRICE: LA CLASSE 2 G INCONTRA L'AUTRICE: Cristina Carmagnini Questo incontro con la professoressa Carmagnini mi è piaciuto molto, è stato molto interessante. Io non ho ancora letto il libro, ma credo proprio

Dettagli

Concorso Nazionale di poesia città di Foligno. Sezione Ragazzi

Concorso Nazionale di poesia città di Foligno. Sezione Ragazzi Concorso Nazionale di poesia città di Foligno Sezione Ragazzi LA VITA La vita è come un libro illustrato Dal quale spesso rimani affascinato A tal punto che resteresti incollato E vorresti sfogliarla tutta

Dettagli

LA VOCE DEGLI ANTA. Autunno

LA VOCE DEGLI ANTA. Autunno È lieta di presentarvi LA VOCE DEGLI ANTA Numero 10, Ottobre 2015 Autunno La terra si veste del giallo delle foglie in autunno. Il vento raccoglie i sussurri dei trepidi uccelli e gioca coi rami avvizziti

Dettagli

Adorazione Eucaristica

Adorazione Eucaristica Adorazione Eucaristica Pregare come i Santi I santi sono coloro che hanno creduto e vissuto con amore il mistero di Cristo. Essi hanno saputo vivere nel difficile nascondimento la preghiera, sottratta

Dettagli

Istituto Comprensivo G. Mazzini Erice Trentapiedi

Istituto Comprensivo G. Mazzini Erice Trentapiedi Istituto Comprensivo G. Mazzini Erice Trentapiedi Classe 1ª A a.s. 2012/2013 1 Istituto Comprensivo G. Mazzini Erice Trentapiedi Dirigente Scolastico: Filippo De Vincenzi Anno scolastico 2012-2013 Ideato

Dettagli

18. No perché, ti dico è talmente particolare, ma in modo positivo eh (alza leggermente tono di voce per sottolineare l inciso), 19.

18. No perché, ti dico è talmente particolare, ma in modo positivo eh (alza leggermente tono di voce per sottolineare l inciso), 19. Insegnante intervistata: 12 anni di insegnamento; al momento dell intervista insegna nelle classi II di una scuola primaria Durata intervista: 30 minuti 1. Ti chiederei gentilmente di pensare ad un bambino

Dettagli

http://www.sprachkurse-hochschule.de

http://www.sprachkurse-hochschule.de Lingua: Italiana Livello: A1/A2 1. Buongiorno, sono Sandra, sono di Monaco. (a) Buongiorno, sono Sandra, sono da Monaco. Buongiorno, sono Sandra, sono in Monaco. 2. Mia sorella chiama Kerstin. (a) Mia

Dettagli

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 Zeta 1 1 2 NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 2010 by Bonfirraro Editore Viale Ritrovato, 5-94012 Barrafranca - Enna Tel. 0934.464646-0934.519716

Dettagli

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA I A6 BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA Parrocchia Domenica CANTO D INIZIO NEL TUO SILENZIO Nel tuo silenzio accolgo il mistero venuto a vivere dentro di me, sei tu che vieni, o forse è più vero

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

VERIFICA DI GRAMMATICA La frase: IL SOGGETTO

VERIFICA DI GRAMMATICA La frase: IL SOGGETTO La frase: IL SOGGETTO Leggi le seguenti frasi e sottolinea il soggetto: 1. Marco va a trovare la nonna. 2. Il cane ha morso il postino. 3. E caduta la bottiglia del latte. 4. Sono solito fare i compiti

Dettagli

preghiere Associazione Ragazzi del Cielo guardando di la

preghiere Associazione Ragazzi del Cielo guardando di la preghiere Associazione Ragazzi del Cielo Ragazzi della Terra 1 guardando di la Madre di tutte le madri Vergine Maria, madre di tutti i figli, madre di tutte le madri e di tutti i padri. Noi, famiglie dei

Dettagli

2011 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Continuers. (Section I Listening and Responding) Transcript

2011 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Continuers. (Section I Listening and Responding) Transcript 2011 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript Familiarisation Text SILVIO: FLAVIA: SILVIO: FLAVIA: SILVIO: FLAVIA: Ciao, Flavia. Mi sono

Dettagli

DOVE LO METTO? di FRANCESCO ARMENTI DOVE SONO FINITI I NONNI?

DOVE LO METTO? di FRANCESCO ARMENTI DOVE SONO FINITI I NONNI? 33 SPIRITUALITÀ E IL VECCHIETTO DOVE LO METTO? La ricchezza di nonni e zii per i bambini di FRANCESCO ARMENTI DOVE SONO FINITI I NONNI? Che fine hanno fatto i nonni nella nostra società? Interrogativo

Dettagli

N. e N. 45 anni nella grazia del matrimonio

N. e N. 45 anni nella grazia del matrimonio N. e N. 45 anni nella grazia del matrimonio Celebrare un anniversario non significa rievocare un avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento di grazie una realtà presente che ha

Dettagli

NESSUNO EDUCA NESSUNO, NESSUNO SI EDUCA DA SOLO. CI EDUCHIAMO GLI UNI CON GLI ALTRI MEDIATI DAL MONDO. Paulo Freire AVVENNE DOMANI

NESSUNO EDUCA NESSUNO, NESSUNO SI EDUCA DA SOLO. CI EDUCHIAMO GLI UNI CON GLI ALTRI MEDIATI DAL MONDO. Paulo Freire AVVENNE DOMANI NESSUNO EDUCA NESSUNO, NESSUNO SI EDUCA DA SOLO. CI EDUCHIAMO GLI UNI CON GLI ALTRI MEDIATI DAL MONDO. Paulo Freire AVVENNE DOMANI IO E L AUTONOMIA Mi presento Ho scelto questa immagine perché Lettura/ascolto

Dettagli