Workshop Gestione sostenibile dei rifiuti Roma, 18 Giugno 2008

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1 Workshop Gestione sostenibile dei rifiuti Roma, 18 Giugno 2008 Quale ruolo per la Ricerca nella gestione sostenibile dei rifiuti? Commissione Europea Direttorato Generale Ricerca Unità I.3 «Tecnologie Ambientali e prevenzione dell inquinamento» Michele GALATOLA

2 Il contesto internazionale Disponibilità e costi delle risorse naturali hanno trend opposti e tassi di variazione alquanto elevati L esigenza di aumentare l efficienza energetica è divenuta una priorità a livello Europeo Riciclo risparmio di risorse risparmio di energia risparmio di rifiuti Vision Europea zero waste society recycling society circular economy

3 Alcuni dati sul riciclo di rifiuti Business (legale) legato al riciclo di rifiuti in Europa 24 Miliardi di euro di fatturato 500,000 posti di lavoro Risparmio potenziale di energia rispetto alla produzione da materie prime Alluminio 95% Acciaio 74% Carta 64% Plastiche sino a 80% Attuali tassi (medi) di riciclo: Acciaio 45% Vetro 43% Carta 50%

4 Il mercato Europeo Settore riciclo = 60,000 aziende 3% grandi; 28% medie; 69% piccole Commercio internazione di materiali riciclati 2 M tonnellate nel M tonnellate nel 99

5 Il mercato Europeo ELV (veicoli a fine vita) 14 milioni di veicoli raggiungono il fine vita ogni anno in Europa Nel 2010 questa quantità sarà aumentata del 35% rispetto al 1995 WEEE (rifiuti elettrici ed elettronici) 6.7 M tonnellate/anno di prodotti elettronici in EU Crescita stimata al 3.5% anno I rifiuti in plastica costituiscono un flusso di materia rilevante: La quantità di plastiche smaltite in discarica è aumentata del 21% nel periodo Meno del 39% dei rifiuti in plastica sono recuperati, dove per recupero si intende il riciclo + l incenerimento con produzione di energia

6 Il contesto internazionale: alcuni futuri mercati a forte valenza ambientale Produzione di energia da fonti rinnovabili Tecnologie per l efficienza energetica Recupero e riciclo di rifiuti Tecnologie per il trasporto e la mobilità Tecnologie legate al ciclo dell acqua Biotecnologie e chimica sostenibile Nanotecnologie Eco-design Bio-raffinerie

7 Le politiche europee indicano gli obiettivi e gli Stati Membri decidono come raggiungerli Varie Direttive (discariche, prodotti che usano energia, imballaggi, veicoli a fine vita, rifiuti elettrici ed elettronici) Piano d Azione sulla produzione e il consumo sostenibile e sulle politiche industriali sostenibili Lead Market Initiative Climate Package (contiene tra l altro il nuovo sistema per l ETS e la direttiva per l energia da fonti rinnovabili, inclusi i biocarburanti) Direttiva Quadro sui rifiuti (attualmente in revisione) Direttiva sui carburanti (attualmente in revisione)

8 Gli impegni italiani MJ, kg CO2-eq 1,40E+12 1,20E+12 1,00E+12 8,00E+11 6,00E+11 4,00E+11 2,00E+11 0,00E+00 Renewables target Biofuels target Kyoto target

9 Piano industriale per la gestione del ciclo dei rifiuti Energia, materiali Umido Tecnologie integrate Società Raccolta differenziata Multi-materiale residui Smaltimento Mono-materiale Separazione automatica residui Tecnologie di riciclo/recupero residui Energia, materiali

10 Quale contributo dal bio-metano al raggiungimento degli obiettivi ambientali? Il biogas à composto essenzialmente da CH 4 e CO 2 Se rilasciato in atmosfera, ad esempio da discariche, contribuisce ad appesantire il bilancio delle emissioni ad effetto serra (regolate dal protocollo di Kyoto ma non facenti parte del meccanismo di carbon trading Il CH 4 ha un potenziale di effetto serra pari a 23 volte quello del CO 2 (rispetto ad un orizzonte temporale di 100 anni) Qualunque decisione in merito all uso del biogas (principio valido e applicabile per ogni tipo di tecnologia) dovrebbe sempre essere validata da una analisi del ciclo di vita (LCA)

11 Dove si produce il bio-metano? Componente organica biodegradabile di rifiuti solidi urbani e industriali (-> discariche, digestione anaerobica) Processi di depurazione acque di scarico Allevamento animali

12 3,50% Scenario 1: da bio-metano a elettricità 3,00% 2,50% 2,00% 1,50% 1,00% 0,50% 0,00% Share of total electricity consumption in 2020 Renewables target gap Kyoto target gap

13 Sostituibilità di altri carburanti km che potrebbero essere percorsi ogni anno utilizzando il bio-metano prodotto in Italia da rifiuti e acque di trattamento: Equivalenti a: 1,09 E+09 kg benzina verde 9,33 E+08 kg diesel 1,57 E+10 km = 1.7 Milioni di auto* * Considerando una percorrenza media annuale per cittadino di 9350 km

14 Emissioni dei carburanti lungol interociclodivita 5,00E+10 kg CO2eq/y 0,00E+00 methane gasoline diesel 95/5 ethanol pure ethanol 95/5 RME pure RME -5,00E+10-1,00E+11-1,50E+11-2,00E+11-2,50E+11-3,00E+11 Well to Tank Tank to Wheels

15 160,00% Scenario 2: da bio-metano a bio-combustibile 145,74% 140,00% 120,00% 100,00% 80,00% 60,00% 45,47% 40,00% 29,44% 20,00% 0,00% 4,75% % of stock vehicles potentially fuelled with bio-methane Share of Kyoto target gap - diesel substitution Share of 2020 Biofuels target gap 2,20% Share of road transport needs in 2020 Share of road public transport energy needs in ,35% Share of net oil import in 2020

16 30,00% Scenario 3: introduzione in rete del bio-metano 26,76% 25,00% 20,00% 15,00% 10,00% 5,00% 6,17% 5,61% 2,36% 1,43% 0,00% % of households potentially served in 2005 Share of Kyoto target gap Share of 2020 Renewable target gap Share of final gas consumption in 2020 Share of natural gas import in 2020

17 Valutazioni economiche Per il momento le emissioni di gas serra derivanti dal ciclo dei rifiuti non possono essere scambiate sul mercato delle emissioni Europeo (ETS) Il valore di mercato ETS di una tonnellata di CO2-eq èstimato nell ordine di 21 La revisione della Direttiva sui carburanti potrebbe contenere la richiesta di ridurre del 10% in 10 anni ( ) le emissioni di gas serra per i combustibili fossili sono previste sanzioni economiche per gli operatori industriali che non raggiungeranno l obiettivo Il valore di mercato di una tonnellata di CO2-eq - legato al raggiungimento degli obiettivi della Direttiva carburanti - potrebbe anche essere superiore rispetto al valore sul mercato ETS

18 Analisi economica (Italia - tasse incluse) 2,00E+03 Milioni /anno 1,80E+03 1,60E+03 1,40E+03 1,20E+03 1,00E+03 8,00E+02 6,00E+02 4,00E+02 2,00E+02 0,00E+00 Scenario 1 Scenario 2 Scenario 3 Scenario 4 Scenario 5 Electricity Biofuel Grid injection Carbon trading

19 Analisi economica (Italia - tasse escluse) 1,60E+03 Milioni /anno 1,40E+03 1,20E+03 1,00E+03 8,00E+02 6,00E+02 4,00E+02 2,00E+02 0,00E+00 Scenario 1 Scenario 2 Scenario 3 Scenario 4 Scenario 5 Electricity Biofuels Grid injection Carbon trading

20 Conclusioni (1) I rifiuti devono essere considerati una preziosa fonte di materia e di energia, così come già accade in molti Paesi Europei In questi Paesi esistono piani industriali di medio-lungo periodo costruiti con il contributo dei principali attori politici, economici e sociali

21 Conclusioni (2) La Ricerca è essenziale per sviluppare soluzioni tecnologiche innovative che possano essere trasformate in occasioni di leadership commerciale in un mercato in espansione, ma fortemente competitivo Le attività di Ricerca andrebbero razionalizzate, lasciando la ricerca di base ai soggetti più idonei a tale tipo di attività, e creando massa critica attraverso un numero limitato di centri focalizzati dedicati alla ricerca di taglia pilota e pre-industriale In quest ambito andrebbero maggiormente utilizzate Partnerships di tipo Pubblico-Privato

22 Grazie per l attenzione! Michele Galatola DG Ricerca Direttorato Ambiente Unità I.3 Tecnologie Ambientali e Protezione dell Ambiente Tel:

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