La modulistica per le organizzazioni di volontariato

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1 Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Bologna La modulistica per le organizzazioni di volontariato ST RUMENTI PER IL VOLONT ARIAT O

2 La modulistica per le organizzazioni di volontariato A cura di Roberta Gaudenzi e Tiziana Tognacci Strumenti per il volontariato

3 Pubblicazione aggiornata al 29 dicembre 2007 Si ringrazia Volontarimini, il CSV di Rimini, per il lavoro svolto nella redazione della prima edizione di questa pubblicazione e per la disponibilità concessa a VOLABO per l aggiornamento e l integrazione dei contenuti di tale pubblicazione. Coordinamento redazionale a cura di Luca Masi, Referente area consulenza di VOLABO.

4 Note di aggiornamento relative alla pubblicazione Bologna, 30 settembre 2010 Si precisa che la pubblicazione La modulistica per le Organizzazioni di Volontariato edita da VOLABO Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Bologna è aggiornata nei contenuti e nella modulistica presentata al 29 dicembre Si elencano di seguito le pagine non aggiornate dopo tale data: Pagina 23. Causa variazioni negli uffici dell Agenzia delle Entrate a Bologna, il campo 6 UFFICIO O ENTE del modello F23 deve essere compilato con i nuovi codici ufficio (Bologna 1: TGD Bologna 2: TGE Bologna 3: TGF Imola: TGR). Pagina 24. Il modello 69 RICHIESTA DI REGISTRAZIONE è stato modificato dal luglio 2010 e si può reperire sul sito web dell Agenzia delle Entrate: wps/wcm/connect/nsilib/nsi/strumenti/modelli/modelli+di+istanza_ richiesta_domanda/registrazione+degli+atti Da pagina 26 a pagina 30. Il modello di richiesta di attribuzione del codice fiscale è stato modificato a partire dal 01/02/2010. Quanto descritto in queste pagine come istruzioni per la compilazione del modello sono quindi superate, salvo lo specchietto contenente la CLASSIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ ECONOMICHE ATECO 2007 CODICI ATTIVITÀ che sono rimasti inalterati. Il nuovo modello di richiesta di attribuzione del codice fiscale denominato AA5/6 e le relative istruzioni di compilazione si possono reperire sul sito dell Agenzia delle Entrate: Nsi/Strumenti/Modelli/Modelli+di+istanza_richiesta_domanda/Attribu zione+codice+fiscale+modello+aa5_6/.

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6 Indice capitolo 1 COSTITUZIONE... 7 Costituire un Associazione...7 Atto Costitutivo...11 Statuto di Associazione di Volontariato...13 Procedura per registrare Atto Costitutivo e Statuto...22 Richiesta di attribuzione del Codice Fiscale...26 capitolo 2 ISCRIZIONE AL REGISTRO PROVINCIALE DEL VOLONTARIATO Procedura per richiesta iscrizione registro Volontariato ai sensi della Legge 11 Agosto 1991 n. 266 e della Legge Regione Emilia-Romagna 21 Febbraio 2005 n Modulistica per inoltrare la domanda di iscrizione al registro provinciale del Volontariato (ai sensi dell art. 6 Legge 266/91 L.R. 12/05)...35 capitolo 3 SOCI Domanda di ammissione a socio...40 Informativa privacy...41 Consenso per il trattamento dei dati non sensibili ad uso istituzionale...43 La modulistica per le organizzazioni di volontariato Strumenti per il volontariato i

7 Indice Consenso per il trattamento dei dati sensibili...44 Istanza...45 Libro soci...47 Libro soci...48 Registro degli aderenti assicurati...49 Registro degli aderenti assicurati...50 capitolo 4 ORGANI SOCIALI Assemblea...51 Convocazione di assemblea ordinaria (o straordinaria)...52 Lettera di delega per intervenire in assemblea...53 Verbale di assemblea prima convocazione deserta...54 Verbale di assemblea ordinaria II convocazione...55 Verbale di assemblea ordinaria di approvazione bilancio...57 Verbale di assemblea ordinaria per rinnovo cariche sociali...59 Verbale di assemblea straordinaria per modificare lo statuto...61 Verbale dell assemblea straordinaria dei soci per lo scioglimento dell associazione...63 Consiglio (o Comitato) direttivo...65 Convocazione del consiglio direttivo...66 Verbale riunione del consiglio direttivo...67 ii La modulistica per le organizzazioni di volontariato Strumenti per il volontariato

8 Indice Verbale del consiglio per la nomina del presidente...68 Verbale del consiglio direttivo per la redazione del rendiconto annuale...69 Verbale del consiglio direttivo per l apertura di c/c bancari...71 Collegio sindacale...72 Verbale di riunione del collegio sindacale per verifica periodica...73 Relazione collegio sindacale al bilancio...74 capitolo 5 GESTIONE ECONOMICA - AMMINISTRATIVA La gestione contabile - amministrativa...75 Prima nota cassa banca - posta...77 Giornalmastro...78 Rendiconto annuale associazione di volontariato...79 Ricevuta per prestazioni a pagamento...82 Rendiconto per le raccolte pubbliche occasionali di fondi...83 Esempio di rendiconto raccolta occasionale fondi...84 Rimborso spese ai volontari...85 Nota rimborso spese...86 Erogazioni liberali ai sensi del dlgs 460/ Ricevuta per erogazioni liberali in denaro da privati...89 Ricevuta per erogazioni liberali in denaro da imprese...90 La modulistica per le organizzazioni di volontariato Strumenti per il volontariato iii

9 Indice Lettera raccomandata per donazioni da imprese in merci...91 Atto notorio dell associazione in caso di donazione in merci...93 Esenzione di imposta di bollo...94 Richiesta di esenzione dall imposta di bollo...95 Lettera per mancata applicazione dell esenzione dell imposta di bollo...96 Convenzioni...97 Deliberazione della giunta regionale 3 aprile 1997 n iv La modulistica per le organizzazioni di volontariato Strumenti per il volontariato

10 Indice modelli facsimile Atto costitutivo...11 Statuto di associazione di volontariato...13 Modulistica per inoltrare la domanda di iscrizione al registro provinciale del volontariato (ai sensi dell art. 6 legge 266/91 l.r. 12/05)...35 Domanda di ammissione a socio...40 Informativa privacy...41 Consenso per il trattamento dei dati non sensibili ad uso istituzionale...43 Consenso per il trattamento dei dati sensibili...44 Istanza...45 Libro soci...48 Registro degli aderenti assicurati...50 Convocazione di assemblea ordinaria (o straordinaria)...52 Lettera di delega per intervenire in assemblea...53 Verbale di assemblea Prima convocazione deserta...54 Verbale di assemblea ordinaria Seconda convocazione...55 Verbale di assemblea ordinaria di approvazione bilancio...57 Verbale di assemblea ordinaria per rinnovo cariche sociali La modulistica per le organizzazioni di volontariato Strumenti del volontariato v

11 Indice modelli facsimile Verbale di assemblea straordinaria per modificare lo statuto Verbale dell assemblea straordinaria dei soci per lo scioglimento dell associazione...63 Convocazione del consiglio direttivo...66 Verbale riunione del consiglio direttivo...67 Verbale del consiglio per la nomina del presidente...68 Verbale del consiglio direttivo per la redazione del rendiconto annuale...69 Verbale del consiglio direttivo per l apertura di c/c bancari...71 Verbale di riunione del collegio sindacale per verifica periodica...73 Relazione collegio sindacale al bilancio...74 Prima Nota cassa banca - posta...77 Giornalmastro...78 Rendiconto annuale associazione di volontariato...79 Ricevuta per prestazioni a pagamento...82 Esempio di rendiconto raccolta occasionale fondi...84 Nota rimborso spese...86 Ricevuta per erogazioni liberali in denaro da privati...89 vi La modulistica per le organizzazioni di volontariato Strumenti per il volontariato

12 Indice modelli facsimile Ricevuta per erogazioni liberali in denaro da imprese...90 Lettera raccomandata per donazioni da imprese in merci...91 Atto notorio dell associazione in caso di donazione in merci...93 Richiesta di esenzione dall imposta di bollo...95 Lettera per mancata applicazione dell esenzione dell imposta di bollo...96 La modulistica per le organizzazioni di volontariato Strumenti del volontariato vii

13 viii La modulistica per le organizzazioni di volontariato Strumenti per il volontariato

14 Introduzione VOLABO, il Centro Servizi per il Volontariato di Bologna, operativo dall ottobre 2003, è gestito da A.S.Vo. (Associazione per lo Sviluppo del Volontariato), un associazione senza fini di lucro costituita il 9 Luglio 2002 su iniziativa di 17 associazioni e iscritta al registro provinciale del volontariato. Il Centro Servizi per il Volontariato di Bologna ha lo scopo di sostenere e qualificare le organizzazioni di volontariato e di promuovere la crescita di una cultura solidale. A tal fine offre gratuitamente servizi alle organizzazioni di volontariato che hanno sede nella provincia di Bologna, iscritte e non iscritte al registro provinciale e regionale del volontariato. Coerentemente con le normative di riferimento, con la Carta dei Valori del volontariato del 2001 e in armonia con i fini istituzionali di A.S.Vo., VOLABO offre servizi di sostegno e accompagnamento ai progetti delle associazioni, formazione, consulenza, informazione, comunicazione, promozione, orientamento, documentazione e supporto logistico a favore delle organizzazioni di volontariato. VOLABO è uno dei nove Centri di Servizio attivi sul territorio regionale. I Centri sono istituiti e monitorati dal Comitato di Gestione del Fondo Speciale per il Volontariato della regione Emilia Romagna (Co.Ge.). I servizi offerti dai Centri sono sostenuti dai fondi messi a disposizione dalle Fondazioni di origine bancaria presenti sul territorio regionale sulla base di quanto previsto dalle Legge nazionale 266/1991 e dalla Legge regionale 12/2005. La modulistica per le organizzazioni di volontariato Strumenti per il volontariato 1

15 Introduzione I servizi gratuiti per il Volontariato Informazione, comunicazione e documentazione Sito internet Newsletter La Formica Alata Rassegna stampa Biblioteca ed emeroteca on line Leggi e normative Opportunità e bandi di finanziamento Date base delle Associazioni Collana Strumenti per il Volontariato Consulenza Fiscale amministrativa Giuridica legale Previdenziale e del lavoro Grafica Progettuale Per percorsi formativi Formazione Informatica Gestire l organizzazione di volontariato Lavoro di gruppo Relazione d aiuto Comunicazione efficace Progettazione sociale Lavoro di rete Informazione e documentazione sociale 2 La modulistica per le organizzazioni di volontariato Strumenti per il volontariato

16 Introduzione Promozione delle iniziative delle organizzazioni di volontariato e realizzazione della festa provinciale VOLONTASSOCIATE Progettazione Sociale Per lo Sviluppo di organizzazioni di recente costituzione Per organizzazioni che lavorano in Rete per uno stesso obiettivo Per reti di organizzazioni di rilevanza Sovra provinciale Servizi tecnico logistici Servizio fotocopie Prestito attrezzature multimediali Sale riunioni Tavoli e pannelli espositivi per eventi/feste Per ulteriori informazioni è possibile contattare la sede del Centro Servizi oppure i referenti territoriali dei Punti di Contatto ed Animazione. VOLABO Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Bologna Via Scipione dal ferro, Bologna Tel Fax E mail: Sito internet: La modulistica per le organizzazioni di volontariato Strumenti per il volontariato 3

17 4 La modulistica per le organizzazioni di volontariato Strumenti per il volontariato

18 Presentazione Nel corso degli ultimi anni le organizzazioni di volontariato si sono trovate a dover affrontare problemi di natura giuridica amministrativa e fiscale sempre più complessi, sia a causa del loro processo di sviluppo che del mutamento del quadro normativo di riferimento. Per aiutare le organizzazioni di volontariato nella realizzazione di adempimenti legati a queste problematiche ricorrenti, il Centro Servizi per il Volontariato di Bologna, grazie alla preziosa collaborazione di professionisti esperti, pubblica questo strumento di pronta consultazione e utilizzo. La pubblicazione è parte della collana di VOLABO Strumenti per il Volontariato che propone testi di approfondimento pratici e facilmente accessibili volti a semplificare la gestione quotidiana delle attività associative. Il manuale La modulistica per le organizzazioni di volontariato è suddiviso in cinque sezioni che corrispondono ad altrettante aree di interesse riguardanti la gestione della vita associativa: La costituzione dell associazione di volontariato; La procedura per inoltrare la domanda di iscrizione al Registro Provinciale del Volontariato; Gli atti relativi al rapporto con i soci; La documentazione relativa al funzionamento degli organi associativi; La documentazione relativa alla gestione economica amministrativa. Per permettere una consultazione agevole e pratica di questo strumento, all inizio della pubblicazione oltre all indice degli argomenti, viene fornito un indice specifico dei facsimili disponibili per ogni tematica. La modulistica per le organizzazioni di volontariato Strumenti per il volontariato 5

19 Presentazione Ci auguriamo che La modulistica per le organizzazioni di volontariato possa essere uno strumento utile e facilmente fruibile che permetta a volontarie e volontari di gestire in maniera sempre più competente e autonoma la vita associativa dell organizzazione. Pier Luigi Stefani Presidente VOLABO Centro Servizi Volontariato Bologna 6 La modulistica per le organizzazioni di volontariato Strumenti per il volontariato

20 capitolo 1 COSTITUZIONE Costituire un Associazione La costituzione di un associazione di volontariato rappresenta il momento in cui il gruppo di persone promotrici formalizza l assunzione dell impegno per un agire in modo collettivo e partecipativo. Con la costituzione dell associazione vengono infatti definite le finalità e l impegno formale di fronte alla collettività di dare stabilità ad un azione sociale condivisa. Di seguito si intende dare una sintetica specificazione tecnica di questo momento. L associazione è un organizzazione collettiva costituita per il perseguimento di uno scopo di natura non economica. Tale scopo si realizza mediante un contratto fra più soggetti, denominato patto associativo, che trova concreta traduzione nella redazione di un atto costitutivo e uno statuto. Caratteristiche del contratto delle associazioni: - di contratto plurilaterale, perché vi possono partecipare più soggetti; - aperto, in quanto le parti possono aderire anche in tempi successivi senza che ciò comporti la modifica del contratto stesso; COSTITUZIONE 7

21 Costituire un associazione - con comunione di scopo, in quanto tutte le parti del contratto (associati) sono indirizzate al conseguimento di uno scopo comune; - con struttura organizzativa, cioè con la separazione di compiti e responsabilità fra i vari organi associativi (assemblea, consiglio direttivo, ecc.); - con assenza di scopo di lucro, vale a dire con il divieto di distribuzione degli eventuali avanzi di gestione fra gli associati (e quindi vincolo di destinazione al reinvestimento nell attività propria). Si evidenzia che l assenza dello scopo di lucro non significa che l associazione non possa svolgere delle attività a valenza economica con un risultato positivo (lucro oggettivo), ma significa esclusivamente il divieto, in qualsiasi modo, di ripartirlo fra gli associati (lucro soggettivo). Oltre a questi elementi civilistici comuni a tutte le associazioni, diverse norme hanno disciplinato profili speciali di associazioni fra cui le Organizzazioni di volontariato (abbreviato ODV). La Legge quadro sul volontariato Legge 266/91 individua quali elementi caratterizzano le organizzazioni di volontariato: Lo scopo di solidarietà sociale La presenza prevalente ed essenziale del lavoro dei soci prestato in modo personale, spontaneo e gratuito. Lo scopo di solidarietà sociale si realizza quando l attività svolta dall associazione sia principalmente diretta ad arrecare benefici alla collettività e non solo ai propri soci. Ciò è previsto dall art. 2 della L. 266/91 e ribadito dalle singole leggi regionali; la Regione Emilia Romagna con la Legge Regionale 21 febbraio 2005 n. 12 iscrive nel registro solo le ODV: - dotate di autonomia, liberamente costituite a fini di solidarietà e di impegno civile, qualunque sia la forma giuridica assunta, aventi sede ed operanti nel territorio regionale da almeno sei mesi (LR Emilia Romagna 12/2005). 8 COSTITUZIONE

22 Costituire un associazione - siano liberamente costituite a fini di solidarietà, qualunque sia la forma giuridica assunta e, quindi, che operino esclusivamente a favore di persone terze rispetto all organizzazione attraverso attività volte a prevenire o rimuovere situazioni di emarginazione, di disagio e di bisogno socio-economico o culturale, o comunque a tutelare diritti primari (Deliberazione Giunta Regionale 13/02/2006 n. 139). Le ODV operano avvalendosi in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri aderenti (Legge 266/91). Il carattere della gratuità delle prestazioni del socio è elemento essenziale, rimarcato dalla norma che afferma che l attività del volontario non può essere retribuita in alcun modo, nemmeno dal beneficiario, prevedendo esclusivamente il riconoscimento del rimborso delle spese effettivamente sostenute per lo svolgimento delle attività sociali. Questo non significa che le ODV non possano avvalersi di personale retribuito purchè nei limiti necessari al loro regolare funzionamento oppure occorrenti a qualificare o specializzare l attività da essa svolta (Legge 266/91). La Regione Emilia Romagna evidenzia nella sua delibera che sono iscrivibili al registro ODV quelle associazioni in cui le prestazioni dei volontari sono preminenti sia sotto il profilo qualitativo (con riferimento alla natura delle mansioni svolte) che quantitativo (con riferimento al numero dei volontari ed al tempo impegnato) rispetto ad eventuali prestazioni retribuite. Si sottolinea che la qualifica di ODV si acquisisce solamente con l avvenuta iscrizione al Registro del Volontariato 1 ; le ODV sono anche considerate ONLUS di diritto e pertanto possono utilizzare anche questo acronimo. 1 Registro Provinciale: iscrivibili le associazioni di volontariato aventi sede e operanti nel relativo ambito territoriale e gli organismi di coordinamento e collegamento provinciali cui aderiscono organizzazioni di volontariato prevalentemente iscritte. Registro Regionale: iscrivibili le associazioni di volontariato di ambito regionale e gli organismi di coordinamento e collegamento regionali cui aderiscono organizzazioni di volontariato prevalentemente iscritte. COSTITUZIONE 9

23 Costituire un associazione L associazione, costituita e operante da almeno sei mesi, che voglia procedere all iscrizione al registro ODV deve essere costituita con un contratto fra i soci fondatori redatto mediante atto scritto e registrato (non è necessario l atto redatto dal notaio tranne si intenda richiedere il riconoscimento della personalità giuridica) contenente i requisiti previsti dalla Legge 266/91, che si compone di due parti: l atto costitutivo (manifestazione della volontà contrattuale degli aderenti) e lo statuto (insieme delle regole che disciplinano la vita associativa). Una particolare attenzione deve essere dedicata anche alla corposità della base associativa rispetto i componenti dell organo sociale direttivo: infatti la Regione Emilia Romagna evidenzia nella sua delibera che le organizzazioni iscrivibili dovranno dunque avere una base associativa composta da un numero di aderenti almeno il doppio più uno del numero dei membri che, secondo lo statuto delle organizzazioni, compongono l organo direttivo. 10 COSTITUZIONE

24 ATTO COSTITUTIVO FACSIMILE Atto Costitutivo Oggi, lì, in Bologna, Via,, si sono riuniti i sottoscritti signori: (NB: NUMERO DI SOCI FONDA- TORI ALMENO IL DOPPIO PIU UNO DEI COMPONENTI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO) nato a il residente a codice fiscale nato a il residente a codice fiscale nato a il residente a codice fiscale nato a il residente a codice fiscale con la volontà di costituire un Associazione di volontariato che si prefigge lo scopo di I presenti chiamano a presiedere la riunione il Sig. ed a fungere da Segretario il Sig.. Il Presidente illustra i motivi che hanno spinto i presenti a farsi promotori della costituzione dell associazione che sarà retta secondo le norme stabilite dallo statuto che si allega al presente atto quale parte integrante. Lo Statuto stabilisce in particolare che l adesione alla associazione e libera, che il suo funzionamento e basato sulla volontà democraticamente espressa dai soci, che le cariche sociali sono elettive e che e assolutamente escluso ogni scopo di lucro. I presenti deliberano dopo ampia discussione di costituire un associazione denominata con sede in regolata dalle norme dell allegato statuto e nominano i seguenti Signori quali componenti il primo Consiglio Direttivo che rimarrà in carica fino alla prossima Assemblea elettiva. Atto esente da imposta di bollo e di registro ex art.8 L. 266/91 COSTITUZIONE 11

25 ATTO COSTITUTIVO FACSIMILE Presidente (FIRME PER ACCETTAZIONE) Vicepresidente Consigliere Consigliere Consigliere Firma dei soci fondatori Atto esente da imposta di bollo e di registro ex art.8 L. 266/91 12 COSTITUZIONE

26 FACSIMILE STATUTO DI ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO Statuto di Associazione di Volontariato STATUTO Art.1 Costituzione, denominazione e sede E costituita con sede in Via l Associazione di volontariato denominata. La durata dell Associazione è a tempo indeterminato; l Associazione non ha scopo di lucro. Art.2 Scopi e finalità L Associazione opera in attività di volontariato inteso come espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo, principalmente a favore di soggetti terzi nell ambito. L Associazione si prefigge lo scopo di 2 In particolare, per la realizzazione dello scopo prefisso e nell intento di agire in favore di tutta la collettività, l Associazione si propone, a titolo esemplificativo e non esaustivo, di svolgere, in attività di volontariato ed a vantaggio della comunità, in maniera autonoma, o in collaborazione con altre associazioni, enti e soggetti privati aventi finalità simili e che condividano gli scopi e le finalità dell Associazione, le seguenti attività: 3 - ; - ; -. 2 Per scopo si intende il fine ideale solidaristico che l associazione intende perseguire. 3 Vanno indicate le iniziative e le attività che si intende concretamente realizzare per raggiungere lo scopo istituzionale. Atto esente da imposta di bollo e di registro ex art.8 L. 266/91 COSTITUZIONE 13

27 STATUTO DI ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO FACSIMILE Le attività di cui al comma precedente sono svolte dall Associazione prevalentemente tramite le prestazioni personali, gratuite e volontarie fornite dai propri aderenti. L attività degli aderenti non può essere retribuita in alcun modo nemmeno da eventuali diretti beneficiari. Agli aderenti possono solo essere borsate dall Associazione le spese effettivamente sostenute per l attività prestata, previa documentazione ed entro limiti preventivamente stabiliti dall Associazione stessa. Ogni forma di rapporto economico con l Associazione, anche derivante da lavoro dipendente o autonomo, è incompatibile con la qualità di socio. Art.3 Risorse economiche- Fondo comune L Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività da: a) contributi degli aderenti; b) contributi di privati; c) contributi dello Stato, di enti o di istituzioni pubbliche, anche finalizzati al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti; d) donazioni e lasciti testamentari; e) rimborsi derivanti da convenzioni; f) entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali. Il fondo comune, costituito a titolo esemplificativo e non esaustivo da avanzi di gestione, fondi, riserve e tutti i beni acquisiti a qualsiasi titolo dall Associazione, non è mai ripartibile fra i soci durante la vita dell associazione né all atto del suo scioglimento. E fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. L Associazione ha l obbligo di reinvestire l eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali statutariamente previste. L esercizio sociale va dal al di ogni anno. Al termine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo redige il bilancio e lo sottopone all approvazione dell Assemblea dei soci che deve avvenire entro quattro mesi dalla chiusura dell esercizio. Atto esente da imposta di bollo e di registro ex art.8 L. 266/91 14 COSTITUZIONE

28 FACSIMILE STATUTO DI ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO Art.4 Membri dell Associazione Il numero degli aderenti è illimitato. Sono membri dell Associazione i soci fondatori e tutte le persone fisiche 4 che si impegnino a contribuire alla realizzazione degli scopi dell Associazione. Art.5 Criteri di ammissione ed esclusione dei soci Sono soci dell Associazione tutti coloro che ne condividano gli scopi e le finalità previa ammissione a socio, deliberata dal Consiglio Direttivo, che è subordinata alla presentazione da parte degli interessati di apposita domanda in cui si esplicita l impegno ad attenersi al presente statuto e ad osservare gli eventuali regolamenti e le delibere adottate dagli organi dell Associazione. Il Consiglio Direttivo cura l annotazione dei nuovi aderenti nel libro dei soci dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa annuale. Sull eventuale reiezione di domande, sempre motivata, si pronuncia anche l Assemblea. La qualifica di socio si perde: a) per recesso; b) per mancato versamento della quota associativa annuale nei tempi previsti; c) per esclusione; d) per l instaurarsi di qualsiasi forma di rapporto di lavoro o di contenuto patrimoniale tra lo stesso e l Associazione; e) per decesso. L esclusione dei soci è deliberata dall Assemblea dei soci su proposta del Consiglio direttivo nei confronti del socio: a) che non ottemperi alle disposizioni del presente statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni adottate dagli organi dell Associazione; b) che svolga o tenti di svolgere attività contrarie agli interessi dell Associazione; Atto esente da imposta di bollo e di registro ex art.8 L. 266/91 4 Si precisa che possono essere soci delle ODV solo persone fisiche e non altri enti. COSTITUZIONE 15

29 STATUTO DI ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO FACSIMILE c) che, in qualunque modo, arrechi o possa arrecare gravi danni, anche morali, all Associazione. In ogni caso, prima di procedere all esclusione, devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendo facoltà di replica da far pervenire entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione e la cui disamina verrà effettuata nella prima assemblea dei soci utile. L esclusione diventa operante dalla annotazione nel libro soci. Il recesso da parte dei soci deve essere comunicato in forma scritta all Associazione ed ha effetto a partire dalla annotazione sul libro soci. Il mancato pagamento della quota associativa annuale nei tempi previsti dal Consiglio Direttivo comporta l automatica decadenza del socio senza necessità di alcuna formalità. Il socio receduto, decaduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate. Art.6 Doveri e diritti degli associati I soci sono obbligati: a) ad osservare il presente statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legittimamente adottate dagli organi associativi; b) a mantenere sempre un comportamento degno nei confronti dell Associazione; c) a versare la quota associativa annuale di cui al precedente articolo; d) a prestare la loro opera a favore dell Associazione in modo personale, spontaneo e gratuito. I soci hanno diritto: a) a partecipare a tutte le attività promosse dall Associazione; b) a partecipare all Assemblea con diritto di voto; c) ad accedere alle cariche associative; d) a prendere visione di tutti gli atti deliberativi e di tutta la documentazione relativa alla gestione dell Associazione, con possibilità di ottenerne copia. Atto esente da imposta di bollo e di registro ex art.8 L. 266/91 16 COSTITUZIONE

30 FACSIMILE STATUTO DI ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO Sono organi dell Associazione: Art.7 Organi dell Associazione a) l Assemblea dei soci; b) il Consiglio Direttivo; c) il Presidente; d) il Collegio Sindacale, organo facoltativo. Art.8 L Assemblea L Assemblea è composta da tutti i soci e può essere ordinaria e straordinaria. Ogni associato potrà farsi rappresentare in Assemblea da un altro associato con delega scritta. Ogni socio non può ricevere più di una delega. L Assemblea ordinaria determina le linee politiche e di indirizzo di tutta l attività dell Associazione ed inoltre: a. a.approva il bilancio relativamente ad ogni esercizio; b. elegge i componenti il Consiglio Direttivo; c. elegge eventualmente i membri del Collegio Sindacale; d. delibera su tutto quanto viene ad essa demandato a norma di Statuto o proposto dal Consiglio Direttivo; e. delibera l esclusione dei soci dell Associazione; f. si esprime sulle reiezioni di domande di ammissione di nuovi associati. L Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo almeno una volta l anno entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell esercizio sociale per l approvazione del bilancio. L assemblea si riunisce, inoltre, quante volte il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o ne sia fatta richiesta per iscritto, con indicazione delle materie da trattare, dal Collegio Sindacale (se nominato) o da almeno un decimo degli associati. In questi ultimi casi la convocazione deve essere effettuata entro venti giorni dalla data della richiesta. L Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello statuto e sullo scioglimento dell Associazione. Atto esente da imposta di bollo e di registro ex art.8 L. 266/91 COSTITUZIONE 17

31 STATUTO DI ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO FACSIMILE L Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza, dal Vice-Presidente e in assenza di entrambi da altro membro del Consiglio Direttivo eletto dai presenti. Le convocazioni devono essere effettuate mediante 5 avviso da affiggersi nei locali della sede sociale almeno venti giorni prima della adunanza, contenente l ordine del giorno, il luogo (nella sede o altrove), la data e l orario della prima e della eventuale seconda convocazione che dovrà avvenire a distanza di almeno un giorno dalla prima convocazione. In difetto di convocazione saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano di persona o per delega tutti i soci. L Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci. In seconda convocazione l Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati per delega. Le deliberazioni dell Assemblea sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti, eccezion fatta per la deliberazione riguardante lo scioglimento dell Associazione e relativa devoluzione del patrimonio residuo, che deve essere adottata con il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati. Il voto è normalmente espresso in forma palese, tranne che abbia ad oggetto delle persone o che il voto segreto venga richiesto dal almeno un decimo dei partecipanti. La nomina del segretario e fatta dal Presidente dell assemblea. Le deliberazioni dell Assemblea devono constare dal verbale, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. Art.9 Il Consiglio Direttivo Il Consiglio Direttivo è formato da un numero dispari di membri non inferiore a 3 e non superiore a eletti dall Assemblea dei soci. I membri del Consiglio direttivo rimangono in carica tre anni e sono rieleggibili. Possono fare parte del Consiglio esclusivamente gli associati. Atto esente da imposta di bollo e di registro ex art.8 L. 266/91 5 Alternativamente può essere indicato: mediante comunicazione scritta diretta a ciascun socio, da recapitarsi almeno 10 giorni prima della data fissata per la riunione. 18 COSTITUZIONE

32 FACSIMILE STATUTO DI ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, come pure in caso di decadenza dalla carica dovuta ad assenze ingiustificate per almeno tre volte consecutive, uno dei componenti il Consiglio Direttivo decada dall incarico, il Consiglio Direttivo può provvedere alla sua sostituzione nominando il primo tra i non eletti che rimane in carica fino allo scadere dell intero Consiglio, previa ratifica da parte dell Assemblea dei soci immediatamente successiva. Nell impossibilità di attuare tale modalità, il Consiglio non procederà a nessuna sostituzione fino alla successiva Assemblea cui spetterà eleggere i sostituti per il reintegro dell organo fino alla sua naturale scadenza. Se viene meno la maggioranza dei membri, quelli rimasti in carica debbono convocare entro 20 giorni l assemblea perché provveda alla elezione di un nuovo Consiglio. Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno il Presidente e il Vice-Presidente. Il Consiglio Direttivo e investito dei più ampi poteri per la gestione dell Associazione. Spetta, pertanto, fra l altro, a titolo esemplificativo, al Consiglio: a) curare l esecuzione delle deliberazioni assembleari; b) predisporre il bilancio; c) deliberare sulle domande di nuove adesioni; d) predisporre gli eventuali regolamenti interni; e) stipulare tutti gli atti e contratti inerenti all attività sociale; f) nominare i responsabili delle commissioni di lavoro e dei settori di attività in cui si articola la vita dell Associazione; g) compiere tutti gli atti e le operazioni per la corretta amministrazione dell Associazione che non siano spettanti all Assemblea dei soci, ivi compresa la determinazione della quota associativa annuale. Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o in caso di sua assenza dal Vice-Presidente e in assenza di entrambi dal membro più anziano. Il Consiglio Direttivo è convocato con comunicazione scritta da spedirsi non meno di otto giorni prima della riunione ogni qualvolta il Presidente, o in sua vece il Vice-Presidente, lo ritenga opportuno, o su richiesta motivata di almeno un terzo dei suoi componenti. Atto esente da imposta di bollo e di registro ex art.8 L. 266/91 COSTITUZIONE 19

33 STATUTO DI ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO FACSIMILE Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti. I verbali di ogni adunanza del Consiglio Direttivo, redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l adunanza, vengono conservati agli atti. Art.10 Il Presidente Il Presidente, eletto dal Consiglio Direttivo, ha il compito di presiedere lo stesso nonché l Assemblea dei soci, stabilisce l ordine del giorno delle riunioni del Consiglio Direttivo, le presiede e coordina l attività dell Associazione con criteri di iniziativa per tutte le questioni non eccedenti l ordinaria amministrazione. Al Presidente è attribuita la rappresentanza dell Associazione di fronte a terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vice-Presidente. In caso di dimissioni, spetta al Vice Presidente convocare entro 30 giorni il Consiglio Direttivo per l elezione del nuovo Presidente. Il Presidente cura l esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo e, in caso d urgenza, ne assume i poteri chiedendo ratifica allo stesso dei provvedimenti adottati nell adunanza immediatamente successiva. Art.11 Il Collegio Sindacale Il Collegio Sindacale, organo facoltativo, laddove e se nominato, ha funzioni di controllo ed è composto da tre membri effettivi, di cui uno con funzioni di Presidente e due supplenti, eletti dall Assemblea anche fra i non soci. Il Collegio resta in carica tre anni e i suoi membri sono rieleggibili. Il Collegio Sindacale controlla l amministrazione dell associazione, la corrispondenza del bilancio alle scritture contabili e vigila sul rispetto dello statuto. Partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo e alle assemblee, senza diritto di voto, e predispone la propria relazione annuale in tema di bilancio consuntivo. Atto esente da imposta di bollo e di registro ex art.8 L. 266/91 20 COSTITUZIONE

34 FACSIMILE STATUTO DI ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO Art.12 Gratuità delle cariche associative Ogni carica associativa viene ricoperta a titolo gratuito. Art.13 Clausola compromissoria Qualsiasi controversia in tema di rapporti associativi che insorgesse tra i soci o tra questi e qualsiasi organo dell Associazione, sarà rimessa al giudizio di un arbitro amichevole compositore che giudicherà secondo equità e senza formalità di procedura, dando luogo ad arbitrato irrituale. L arbitro sarà scelto di comune accordo fra le parti contendenti; in mancanza di accordo entro 30 giorni, la nomina dell arbitro sarà effettuata dal Presidente del Tribunale di Bologna. Art.14 Norma finale In caso di scioglimento dell Associazione, il patrimonio verrà devoluto ad altre Organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore. Art.15 Rinvio Per quanto non espressamente riportato in questo statuto si fa riferimento al codice civile e ad altre norme di legge vigenti in materia. Atto esente da imposta di bollo e di registro ex art.8 L. 266/91 COSTITUZIONE 21

35 PROCEDURA PER REGISTRARE ATTO COSTITUTIVO E STATUTO Procedura per registrare atto costitutivo e statuto Per presentare la domanda di iscrizione al Registro delle organizzazioni di volontariato, ai sensi della Legge Regionale dell Emilia Romagna 12/05 che contiene le norme di attuazione della Legge 266/91, occorre allegare copia dell atto costitutivo e dello statuto redatti almeno in forma di scrittura privata registrata, vale a dire almeno depositati all Ufficio del Registro (presso l Agenzia delle Entrate). Operativamente si deve: - preparare un fascicolo almeno in duplice copia dell atto costitutivo con allegato lo statuto firmate in originale; - richiedere l attribuzione del Codice fiscale per l associazione; - versare, mediante Modello F23 presso qualsiasi ufficio postale o sportello bancario, i diritti di segreteria spettanti; - compilare il modello dell Agenzia delle entrate per la richiesta di registrazione dell atto MOD. 69; - presentare i fascicoli all ufficio, chiedendo l esenzione dell imposta di bollo e di registro in virtù dell esenzione prevista da tali imposte per le organizzazioni di volontariato dall art. 8, comma 1 della Legge 266/91, e copia del modello di versamento F23; - ritirare la copia debitamente timbrata e firmata dall ufficio. 22 COSTITUZIONE

36 FACSIMILE MODELLO F23 COSTITUZIONE 23

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