Tecniche per il controllo delle piante infestanti alternative al diserbo chimico

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Tecniche per il controllo delle piante infestanti alternative al diserbo chimico"

Transcript

1 Tecniche per il controllo delle piante infestanti alternative al diserbo chimico AICu Narni (TR) 28/10/16 dr. agr. Luca Crotti: il PAN e le sue applicazioni sul controllo delle

2 Sistemi classici di controllo delle erbe infestanti: - Mezzi meccanici, quali lavorazioni del terreno e scerbatura - Mezzi agronomici, semine ad alta densità o semine di specie poco aggressive - Lotta biologica con l introduzione di parassiti delle infestanti - Pacciamatura - Diserbo chimico - Pirodiserbo e termo diserbo in genere - Sistemi moderni.

3 Sistemi di controllo delle erbe infestanti: - Mezzi meccanici, quali lavorazioni del terreno e scerbatura Si tratta di mezzi costosi, da ripetere più volte all anno con costi elevati e risultati non sempre all altezza

4 Sistemi di controllo delle erbe infestanti: - Mezzi agronomici, semine ad alta densità o semine di specie poco aggressive - Lotta biologica con l introduzione di parassiti delle infestanti Si tratta di mezzi applicabili più all agricoltura (e tipici di agricolture di nicchia) che alla gestione del verde ornamentale

5 Sistemi di controllo delle erbe infestanti: - Pacciamatura È il sistema migliore e più utilizzato per piccole aiuole o bordure - Diserbo chimico Nonostante alcune attrezzature innovative consentano di ridurre i volumi e l efficacia del diserbo chimico, le nuove normative impediscono di fatto tale pratica

6 Sistemi di controllo delle erbe infestanti: - Pirodiserbo e termo diserbo in genere Hanno l unico limite di richiedere un elevato sforzo energetico e, in alcuni casi, predisporre al rischio di incendio Esistono sperimentazio ni e applicazioni anche di macchine con infrarossi, acqua o aria calda, vapore, e ghiaccio, ma sono poco applicabili

7 Sistemi di controllo delle erbe infestanti: -Sistemi moderni. LI VEDREMO OGGI!

8 Come ci dobbiamo comportare dopo l entrata in vigore del PAN? D.M. 22 gennaio 2014 Adozione del Piano di azione nazionale per l'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, ai sensi dell'articolo 6 del decreto legislativo 14 agosto 2012, n. 150 recante: «Attuazione della direttiva 2009/128/CE che istituisce un quadro per l'azione comunitaria ai fini dell'utilizzo sostenibile dei pesticidi». Pubblicato nella Gazz. Uff. 12 febbraio 2014, n. 35. Il PAN si pone degli OBIETTIVI: - ridurre i rischi dell uso da prodotti fitosanitari sulla salute umana e ambientale: - razionalizzare l uso dei prodotti fitosanitari; - promuovere forme di agricoltura a minor impatto sull ambiente Attraverso una serie di AZIONI:

9 Come ci dobbiamo comportare dopo l entrata in vigore del PAN? Attraverso una serie di AZIONI: - a1 - Formazione e prescrizioni per gli utilizzatori, i distributori e i consulenti (articoli7,8,9e10deldecreto legislativon.150/2012). - a2 - Informazione e sensibilizzazione (art. 11 del decreto legislativo n. 150/2012). - a3 - Controlli delle attrezzature per l'applicazione dei prodotti fitosanitari (art. 12 del decreto legislativo n. 150/2012). - a4- Irrorazione aerea(art. 13 del decreto legislativo n. 150/2012). - a5 - Misure specifiche per la tutela dell'ambiente acquatico e dell'acqua potabile e per la riduzione dell'uso di prodotti fitosanitari in aree specifiche(rete ferroviaria e stradale, aree frequentate dalla popolazione, aree naturali protette) (articoli 14 e 15 del decreto legislativo n. 150/2012). A Misure per la riduzione e/o eliminazione dell'uso dei prodotti fitosanitari e dei rischi sulle o lungo le linee ferroviarie In particolare occorre sostituire il diserbo chimico con il diserbo fisico o meccanico sulle scarpate ferroviarie adiacenti alle aree abitate o comunque normalmente frequentate dalla popolazione; A Misure per la riduzione e/o eliminazione dell'uso dei prodotti fitosanitari e dei rischi sulle o lungo le strade.. tenendo conto, in particolare, della necessità di: utilizzare il diserbo meccanico e fisico (es. pirodiserbo) in tutti i casi in cui esso possa sostituire il diserbo chimico. In particolare, occorre sostituire il diserbo chimico con il diserbo meccanico sui cigli e le scarpate stradali adiacenti alle aree abitate o comunque normalmente frequentate dalla popolazione, nonché nelle aree limitrofe ai ponti ed alle stazioni di servizio lungo le strade e autostrade con annessi punti di ristoro, applicando opportune misure di gestione del sistema dei cigli stradali, al fine di ridurre il più possibile l'attecchimento e la crescita delle malerbe (pacciamatura verde o con materiali inerti, ecc.);

10 Come ci dobbiamo comportare dopo l entrata in vigore del PAN? A Utilizzo dei prodotti fitosanitari ad azione erbicida. In ambiente urbano, le autorità locali competenti per la gestione della flora infestante individuano: a) le aree dove il mezzo chimico è vietato; b) le aree dove il mezzo chimico può essere usato esclusivamente all'interno di un approccio integrato con mezzi non chimici e di una programmazione pluriennale degli interventi. In particolare sono previste le seguenti misure: i trattamenti diserbanti sono vietati e sostituiti con metodi alternativi nelle zone frequentate dalla popolazione o da gruppi vulnerabili, indicate al precedente paragrafo A.5.6; in caso di deroga non si può ricorrere, comunque, all'uso di prodotti fitosanitari che riportano in etichetta le seguenti frasi di rischio: da R20 a R28, R36, R37, R38, R42, R43, R40, R41, R45, R48, R60, R61, R62, R63, R64 e R68, ai sensi del decreto legislativo n. 65/2003 e successive modificazioni ed integrazioni o le indicazioni di pericolo corrispondenti di cui al regolamento (CE) n. 1272/2008. Tali prodotti non devono, comunque, contenere sostanze classificate mutagene, cancerogene, tossiche per la riproduzione e lo sviluppo embriofetale, sensibilizzanti, ai sensi del regolamento (CE) n. 1272/2008.

11 Come ci dobbiamo comportare dopo l entrata in vigore del PAN? Riepilogando: -Le Regioni indicano le linee guida per l uso dei prodotti fitosanitari in ambito urbano; - i Comuni, viste le linee guida, adottano i provvedimenti per la gestione del verde; in particolare per il diserbo: - sono vietati i diserbi chimici salvo indicazioni specifiche; - in questo caso la popolazione va avvisata con cartelli che permangono per il tempo di intervento e quello di rientro, e con strumenti di informazioni mediatiche se necessario; - in ogni caso i prodotti devono essere distribuiti da persone fisiche che hanno conseguito l abilitazione all uso dei PF; - non si può ricorrere, comunque, all'uso di prodotti fitosanitari che riportano in etichetta le seguenti frasi di rischio: da R20 a R28, R36, R37, R38, R40, R41, R42, R43, R45, R48,R60, R61, R62, R63, R64 e R68 L USO DI PRODOTTI ALTERNATIVI AL DISERBO CHIMICO È ORAMAI INEVITABILE!

12

13

Piano d Azione Nazionale: come cambia la difesa del

Piano d Azione Nazionale: come cambia la difesa del Piano d Azione Nazionale: come cambia la difesa del verde pubblico Nicoletta Vai Servizio Fitosanitario Regione Emilia-Romagna Massimo Bariselli e Nicoletta Vai Servizio Fitosanitario Regione Emilia-Romagna

Dettagli

Il Piano d Azione Nazionale per l uso sostenibile dei prodotti fitosanitari. Direzione Ambiente

Il Piano d Azione Nazionale per l uso sostenibile dei prodotti fitosanitari. Direzione Ambiente Misure specifiche per la tutela dell ambiente acquatico e dell acqua potabile e per la riduzione dell uso di prodotti fitosanitari in aree specifiche (rete ferroviaria e stradale, aree frequentate dalla

Dettagli

Marco Magnano Coordinatore responsabile Servizio Manutenzione Verde Pubblico

Marco Magnano Coordinatore responsabile Servizio Manutenzione Verde Pubblico Delegazione del Veneto CENTRO DI SPERIMENTAZIONE E ASSISTENZA AGRICOLA Azienda Speciale della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Savona 4 dicembre 2014 Sala Convegni Ce.R.S.A.A.

Dettagli

La Regione Piemonte per la riduzione dell uso dei prodotti fitosanitari

La Regione Piemonte per la riduzione dell uso dei prodotti fitosanitari La Regione Piemonte per la riduzione dell uso dei prodotti fitosanitari Giancarlo Bourlot Assessorato Agricoltura Settore Fitosanitario Laboratorio Agrochimico Terminologia Un minimo di chiarezza per i

Dettagli

La prescrizione degli agrofarmaci nell applicazione della direttiva sull uso sostenibile dei prodotti fitosanitari

La prescrizione degli agrofarmaci nell applicazione della direttiva sull uso sostenibile dei prodotti fitosanitari La prescrizione degli agrofarmaci nell applicazione della direttiva sull uso sostenibile dei prodotti fitosanitari Roma, 12 maggio 2010 Enrico Antignati Consigliere C.O.N.A.F. (Coordinatore Dipartimento

Dettagli

Le misure previste dal Piano d Azione Nazionale per l uso sostenibile dei prodottifitosanitari(pan) per la tutela ambientale

Le misure previste dal Piano d Azione Nazionale per l uso sostenibile dei prodottifitosanitari(pan) per la tutela ambientale Le misure previste dal Piano d Azione Nazionale per l uso sostenibile dei prodottifitosanitari(pan) per la tutela ambientale Elena Anselmetti Santhià, 21 marzo 2014 1 La Commissione Europea avvia i lavori

Dettagli

Il controllo sostenibile della vegetazione spontanea in ambito urbano: l utilizzo l. Marco Magnano

Il controllo sostenibile della vegetazione spontanea in ambito urbano: l utilizzo l. Marco Magnano Delegazione del Veneto Comune di Padova 19 aprile 2013 Giardino di Cristallo - via Zamboni 1 - Padova Il controllo sostenibile della vegetazione spontanea in ambito urbano: l utilizzo l del pirodiserbo.

Dettagli

Servizi di supporto per l uso sostenibile dei fitofarmaci

Servizi di supporto per l uso sostenibile dei fitofarmaci Uso sostenibile dei prodotti fitosanitari: linee attuative del PAN nelle Marche Osimo 2 dicembre 2014 Servizi di supporto per l uso sostenibile dei fitofarmaci Dott. Agronomo Alberto Giuliani Centro Agrometeorologico

Dettagli

CORSO REGIONALE SUI PRODOTTI FITOSANITARI E LA TUTELA DELLA SALUTE NELL AMBITO DEL PIANO REGIONALE DI PREVENZIONE

CORSO REGIONALE SUI PRODOTTI FITOSANITARI E LA TUTELA DELLA SALUTE NELL AMBITO DEL PIANO REGIONALE DI PREVENZIONE CORSO REGIONALE SUI PRODOTTI FITOSANITARI E LA TUTELA DELLA SALUTE NELL AMBITO DEL PIANO REGIONALE DI PREVENZIONE 26 OTTOBRE 9 NOVEMBRE 22 NOVEMBRE 2016 Sala A. Campedelli -AULSS 21 Ospedale Mater Salutis

Dettagli

Tosi Lorenzo. Centro Studi

Tosi Lorenzo. Centro Studi Mezzi a disposizione per il controllo dei fitofagi e delle malattie delle piante in ambiente urbano Tosi Lorenzo Centro Studi REGOLAMENTO CE 1107/2009 Immissione in commercio dei prodotti fitosanitari

Dettagli

Interventi di tipo chimico per il contenimento delle specie esotiche invasive 1

Interventi di tipo chimico per il contenimento delle specie esotiche invasive 1 Interventi di tipo chimico per il contenimento delle specie esotiche invasive 1 Indicazioni di impiego di prodotti fitosanitari ad azione erbicida in ambito agricolo, extra agricolo e in ambito naturale

Dettagli

Piano d Azione Nazionale per un uso sostenibile dei prodotti fitosanitari e Linee guida per la tutela dell ambiente acquatico: quali adempimenti

Piano d Azione Nazionale per un uso sostenibile dei prodotti fitosanitari e Linee guida per la tutela dell ambiente acquatico: quali adempimenti Piano d Azione Nazionale per un uso sostenibile dei prodotti fitosanitari e Linee guida per la tutela dell ambiente acquatico: quali adempimenti Riccardo De Gobbi Sezione Agroambiente Iniziativa finanziata

Dettagli

informa.fito. IL CORRETTO IMPIEGO DEI PRODOTTI FITOSANITARI Cenni sul futuro quadro normativo in materia di P.F.

informa.fito. IL CORRETTO IMPIEGO DEI PRODOTTI FITOSANITARI Cenni sul futuro quadro normativo in materia di P.F. informa.fito. Aggiornamento di strumenti di supporto per la diffusione delle informazioni sull uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (LR 28/98 Det. n 16819 del 31/12/2008) IL CORRETTO IMPIEGO DEI PRODOTTI

Dettagli

P.A.N. Piano di Azione Nazionale Dlgs 14 agosto 2012, n. 150 Decreto 22 Gennaio 2014 GU n35 del 12/2/2014 Applicazione in aree URBANE Misure A.

P.A.N. Piano di Azione Nazionale Dlgs 14 agosto 2012, n. 150 Decreto 22 Gennaio 2014 GU n35 del 12/2/2014 Applicazione in aree URBANE Misure A. P.A.N. Piano di Azione Nazionale Dlgs 14 agosto 2012, n. 150 Decreto 22 Gennaio 2014 GU n35 del 12/2/2014 Applicazione in aree URBANE Misure A.5 ODAF Novara e VCO - 23 Giugno 2016 Dottore Agronomo Fabrizio

Dettagli

1. Abilitazione alla vendita dei prodotti fitosanitari e relativi coadiuvanti (art. 8, comma 2, del DLgs n. 150/2012)

1. Abilitazione alla vendita dei prodotti fitosanitari e relativi coadiuvanti (art. 8, comma 2, del DLgs n. 150/2012) Linee guida per il rilascio e il rinnovo delle abilitazioni alla vendita, all acquisto e all uso e all attività di consulenza sull impiego dei prodotti fitosanitari e relativi coadiuvanti Premessa La direttiva

Dettagli

Misure di tutela della Salute e Modalità di Informazione

Misure di tutela della Salute e Modalità di Informazione Misure di tutela della Salute e Modalità di Informazione Le Linee di Indirizzo riguardano l uso sostenibile dei p.f. nelle Aree Frequentate dalla Popolazione forniscono indicazioni di maggiore dettaglio

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE PER IL RILASCIO DEL CERTIFICATO DI ABILITAZIONE ALL ACQUISTO E ALL UTILIZZO DEI PRODOTTI FITOSANITARI UTILIZZATORI PROFESSIONALI.

CORSO DI FORMAZIONE PER IL RILASCIO DEL CERTIFICATO DI ABILITAZIONE ALL ACQUISTO E ALL UTILIZZO DEI PRODOTTI FITOSANITARI UTILIZZATORI PROFESSIONALI. CORSO DI FORMAZIONE PER IL RILASCIO DEL CERTIFICATO DI ABILITAZIONE ALL ACQUISTO E ALL UTILIZZO DEI PRODOTTI FITOSANITARI UTILIZZATORI PROFESSIONALI. D.Lgs. 150/2012 - SEDE: - DURATA CORSO: 20 ORE N. DATA

Dettagli

Legislazione europea

Legislazione europea Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali Unità dirigenziale SVIRIS XI Settore fitosanitario, fertilizzanti e materiale di propagazione La Direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio

Dettagli

Consiglio dell Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali Ministero della Giustizia

Consiglio dell Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali Ministero della Giustizia Direttiva 2009/128/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009 che istituisce un quadro per l azione comunitaria ai fini dell utilizzo sostenibile dei pesticidi Contributo del Consiglio

Dettagli

Il TU 81/2008 con le modifiche del D.lgs 39/2016

Il TU 81/2008 con le modifiche del D.lgs 39/2016 Il TU 81/2008 con le modifiche del D.lgs 39/2016 Titolo IX Il D.lgs 39/2016 entrato in vigore il 29 marzo 2016, modifica così il Testo Unico Sicurezza Riferimento TU Testo ante modifiche Testo modificato

Dettagli

Carmelo Sigliuzzo CHECK FRUIT/NSF Italy

Carmelo Sigliuzzo CHECK FRUIT/NSF Italy "STRATEGIA DI DIFESA INTEGRATA FRAGOLA E APPLICAZIONE DEI DISCIPLINARI DI PRODUZIONE INTEGRATA - (All. III del d.lgs n.150/2012)" LA CERTIFICAZIONE DI PRODOTTO, STRUMENTO PER LA VALORIZZAZIONE DELLA FRAGOLA

Dettagli

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 40 DELIBERAZIONE 29 settembre 2014, n. 796

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 40 DELIBERAZIONE 29 settembre 2014, n. 796 DELIBERAZIONE 29 settembre 2014, n. 796 DGR 555 del 7.7.2014 Attuazione in Regione Toscana del Piano di azione nazionale per l uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (PAN) di cui al D.lgs. 150/2012.

Dettagli

ATTO. REGIONE LIGURIA - Giunta Regionale Dipartimen t o Agric o lt u ra, Sport, Tu rism o e Cult u ra Fitosanitario Regionale - Settore

ATTO. REGIONE LIGURIA - Giunta Regionale Dipartimen t o Agric o lt u ra, Sport, Tu rism o e Cult u ra Fitosanitario Regionale - Settore O GG E TTO : Nuove disposizioni per il rilascio e il rinnovo delle abilitazioni alla vendita, all'acquisto e all'uso e per la consulenza sull'impiego dei prodotti fitosanitari in agricoltura. D. Lgs. 150/2012

Dettagli

La direttiva sull uso sostenibile dei prodotti fitosanitari

La direttiva sull uso sostenibile dei prodotti fitosanitari La direttiva sull uso sostenibile dei prodotti fitosanitari Il nuovo contesto IL PIANO D AZIONE NAZIONALE PER L USO SOSTENIBILE Le indicazioni per i trattamenti nelle aree sportive e frequentate dalla

Dettagli

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 07-07-2014 (punto N 19 ) Delibera N 555 del 07-07-2014 Proponente GIANNI SALVADORI DIREZIONE GENERALE COMPETITIVITA' DEL SISTEMA REGIONALE

Dettagli

REGOLAMENTO SULL'USO DEGLI AGROFARMACI NEI COMUNI DELLA FRANCIACORTA DOCG

REGOLAMENTO SULL'USO DEGLI AGROFARMACI NEI COMUNI DELLA FRANCIACORTA DOCG NEI COMUNI DELLA FRANCIACORTA DOCG 1. Premesse 1.1. Il presente regolamento ha lo scopo di normare le modalità di distribuzione dei prodotti fitosanitari sui vigneti, laddove i contesti urbani coesistono

Dettagli

quattrolinee Allegato 10 Riferimenti normativi Ph - Davide Bozzalla

quattrolinee Allegato 10 Riferimenti normativi Ph - Davide Bozzalla quattrolinee Allegato 10 Ph - Davide Bozzalla Riferimenti normativi www.torinofascuola.it info@torinofascuola.it NORMATIVA DI RIFERIMENTO L elenco è riportato a titolo indicativo, restando onere dei concorrenti

Dettagli

Il Piano d azione nazionale sull uso dei prodotti fitosanitari La formazione

Il Piano d azione nazionale sull uso dei prodotti fitosanitari La formazione Il Piano d azione nazionale sull uso dei prodotti fitosanitari La formazione Floriano Mazzini Servizio Fitosanitario Cervia 22 gennaio 2014 Normativa sui prodotti fitosanitari Immissione in commercio Uso

Dettagli

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti DECRETO 23 maggio 2012 Condizioni e limiti entro i quali, lungo ed all'interno degli itinerari internazionali, delle autostrade, delle strade extraurbane

Dettagli

Fidenza 18 febbraio 2014. Esercitazione DISERBO CHIMICO IN AREE EXTRAGRICOLE

Fidenza 18 febbraio 2014. Esercitazione DISERBO CHIMICO IN AREE EXTRAGRICOLE Fidenza 18 febbraio 2014 Esercitazione DISERBO CHIMICO IN AREE EXTRAGRICOLE SITUAZIONE Trattamento di diserbo chimico ai lati delle strade provinciali della Provincia di Parma. L'Amministrazione provinciale

Dettagli

La difesa del tappeto erboso alla luce del PAN. Massimo Mocioni

La difesa del tappeto erboso alla luce del PAN. Massimo Mocioni La difesa del tappeto erboso alla luce del PAN Massimo Mocioni QUADRO NORMATIVO EUROPEO REGOLAMENTO (CE) N. 1107/2009 del 21 ottobre 2009 relativo all immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari;

Dettagli

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 14 DELIBERAZIONE 30 marzo 2015, n. 361

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 14 DELIBERAZIONE 30 marzo 2015, n. 361 8.4.2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 14 DELIBERAZIONE 30 marzo 2015, n. 361 D.lgs. 150/2012 - Piano nazionale per l uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (PAN) - Indicazioni agli

Dettagli

DIFESA DEL VERDE URBANO: COME, QUANDO, PERCHE

DIFESA DEL VERDE URBANO: COME, QUANDO, PERCHE DIFESA DEL VERDE URBANO: COME, QUANDO, PERCHE Nicoletta Vai Servizio fitosanitario, Regione Emilia-Romagna DIFESA DEL VERDE URBANO: PERCHE? Difesa del verde urbano: perché? Per mantenere belle le piante

Dettagli

Devitalizzazione di alberi ed arbusti infestanti mediante l'endoterapia Nuovo Metodo Corradi

Devitalizzazione di alberi ed arbusti infestanti mediante l'endoterapia Nuovo Metodo Corradi Devitalizzazione di alberi ed arbusti infestanti mediante l'endoterapia Nuovo Metodo Corradi IL DISERBO SOSTENIBILE IN AMBITO URBANO Linee guida per la corretta gestione delle erbe infestanti in città

Dettagli

Le nuove Direttive Europee

Le nuove Direttive Europee Le nuove Direttive Europee 2009/127/Ce e 2009/128/Ce I CONTENUTI, I COMPITI E I VANTAGGI PER L UTILIZZATORE DELLA MACCHINE IRRORATRICI A cura di Paolo Balsari, Gianluca Oggero DiSAFA - Università di Torino

Dettagli

Legnaro - Corte Benedettina 12 FEBBRAIO 2014

Legnaro - Corte Benedettina 12 FEBBRAIO 2014 Legnaro - Corte Benedettina 12 FEBBRAIO 2014 Le sperimentazioni per valutare i vantaggi dell agricoltura di precisione in diversi scenari agricoli futuri Le potenzialità dell agricoltura di precisione

Dettagli

IL DISERBO SOSTENIBILE IN AMBITO URBANO Linee guida per la corretta gestione delle erbe infestanti in città

IL DISERBO SOSTENIBILE IN AMBITO URBANO Linee guida per la corretta gestione delle erbe infestanti in città Delegazione del Veneto Centro Civico Sandro Pertini Via Bologna, 38 BRESSO (MI) Venerdì 24 giugno 2016 IL DISERBO SOSTENIBILE IN AMBITO URBANO Linee guida per la corretta gestione delle erbe infestanti

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE DELLA REGIONE CALABRIA

AVVISO PUBBLICO PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE DELLA REGIONE CALABRIA AVVISO PUBBLICO PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE DELLA REGIONE CALABRIA 2014 2020 Misura 10 - Pagamenti Agro Climatici Ambientali - Sub Misura 10.01 Pagamenti per impegni Agro Climatici Ambientali Intervento

Dettagli

ART. 1 (Modifiche al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81)

ART. 1 (Modifiche al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81) ART. 1 (Modifiche al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81) 1. Al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, sono apportate le seguenti a) agli articoli 20, 36, 37, 50, 222 e agli allegati XV, XXIV,

Dettagli

Stralcio DGR 3233/2015 Uso prodotti diserbanti - Attività di Formazione

Stralcio DGR 3233/2015 Uso prodotti diserbanti - Attività di Formazione Bollettino Ufficiale 17 Stralcio DGR 3233/2015 Uso prodotti diserbanti - Attività di Formazione Capitolo 4. FORMAZIONE E PRESCRIZIONI PER GLI UTILIZZATORI, DISTRIBUTORI E CONSULENTI 4.1. CONTENUTI DELLA

Dettagli

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Reg.delib.n. 610 Prot. n. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE O G G E T T O: Criteri tecnici per l'abbruciamento nel luogo di produzione dei materiali vegetali

Dettagli

A relazione degli Assessori Ferrero, Valmaggia, Saitta: Visti:

A relazione degli Assessori Ferrero, Valmaggia, Saitta: Visti: REGIONE PIEMONTE BU25 23/06/2016 Deliberazione della Giunta Regionale 20 giugno 2016, n. 25-3509 D.Lgs. n. 150/2012. Piano d'azione Nazionale (PAN) per l'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (art.

Dettagli

LA TUTELA DELL AMBIENTE NEI TRATTATI

LA TUTELA DELL AMBIENTE NEI TRATTATI EUROPA E AMBIENTE LA TUTELA DELL AMBIENTE NEI TRATTATI n 1957: Trattato di Roma, istitutivo della CEE riferimento indiretto all ambiente nel preambolo (misure di tutela da inserire nell ambito delle azioni

Dettagli

Le attività del Comitato Igiene Industriale

Le attività del Comitato Igiene Industriale Le attività del Comitato Igiene Industriale Milano, 3 maggio 2016 La cooperazione con i Managers delle Imprese Associate: Comitato e Gruppo di Lavoro COMITATO IGIENE INDUSTRIALE (A. GELORMINI, Versalis)

Dettagli

LA DISTRIBUZIONE DEI DISERBANTI IN FERROVIA: ATTREZZATURE, TECNICHE, PROBLEMATICHE E POSSIBILI SOLUZIONI ANCHE IN VISTA DELLA DIRETTIVA EU 128/2009

LA DISTRIBUZIONE DEI DISERBANTI IN FERROVIA: ATTREZZATURE, TECNICHE, PROBLEMATICHE E POSSIBILI SOLUZIONI ANCHE IN VISTA DELLA DIRETTIVA EU 128/2009 LA DISTRIBUZIONE DEI DISERBANTI IN FERROVIA: ATTREZZATURE, TECNICHE, PROBLEMATICHE E POSSIBILI SOLUZIONI ANCHE IN VISTA DELLA DIRETTIVA EU 128/2009 Paolo Balsari DEIAFA Università di Torino, ITALY E-mail:

Dettagli

NOVITA IN MATERIA DI SOSTANZE PERICOLOSE (REACH, CLP e Titolo IX Capi I e II D.Lgs.81/08) Relatore: Dr. Celsino Govoni Azienda USL di Modena

NOVITA IN MATERIA DI SOSTANZE PERICOLOSE (REACH, CLP e Titolo IX Capi I e II D.Lgs.81/08) Relatore: Dr. Celsino Govoni Azienda USL di Modena NOVITA IN MATERIA DI SOSTANZE PERICOLOSE (REACH, CLP e Titolo IX Capi I e II D.Lgs.81/08) Relatore: Dr. Celsino Govoni Azienda USL di Modena (c.govoni@ausl.mo.it) (cegovoni@regione.emilia-romagna.it) REACH,

Dettagli

Si trasmette in allegato, per le delegazioni, il documento D043371/02.

Si trasmette in allegato, per le delegazioni, il documento D043371/02. Consiglio dell'unione europea Bruxelles, 18 marzo 2016 (OR. en) 7253/16 ENV 177 NOTA DI TRASMISSIONE Origine: Commissione europea Data: 17 marzo 2016 Destinatario: n. doc. Comm.: D043371/02 Oggetto: Segretariato

Dettagli

L APPLICAZIONE DEL PAN - Piano d azione nazionale Esperienze e prospettive nel verde ornamentale

L APPLICAZIONE DEL PAN - Piano d azione nazionale Esperienze e prospettive nel verde ornamentale Delegazione del Veneto Auditorium Sant Artemio, Via Cal di Breda, 116 Treviso 10 dicembre 2015 PARTE 1 L APPLICAZIONE DEL PAN - Piano d azione nazionale Esperienze e prospettive nel verde ornamentale la

Dettagli

CONTROLLO DELLE INFESTANTI CON SOLUZIONI A BASSO IMPATTO AMBIENTALE

CONTROLLO DELLE INFESTANTI CON SOLUZIONI A BASSO IMPATTO AMBIENTALE GIORNATE FITOPATOLOGICHE Uso sostenibile dei prodotti fitosanitari e IPM: prospettive di ricerca in Italia ROMA 27-28 settembre 2011 CONTROLLO DELLE INFESTANTI CON SOLUZIONI A BASSO IMPATTO AMBIENTALE

Dettagli

P.Re.Fit. e dintorni

P.Re.Fit. e dintorni CORSO REGIONALE DI FORMAZIONE SULL USO CORRETTO E SOSTENIBILE DEI PRODOTTI FITOSANITARI LE AZIONI DEI SERVIZI DEI DIPARTIMENTI DI PREVENZIONE DEL VENETO P.Re.Fit. e dintorni Edoardo Chiesa Azienda ULSS

Dettagli

SICUREZZA E IGIENE DEL LAVORO

SICUREZZA E IGIENE DEL LAVORO Decreto Legislativo del Governo n 242 del 19/03/1996 Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, recante attuazione di direttive comunitarie riguardanti il miglioramento

Dettagli

LA NORMATIVA SUI PRODOTTI FITOSANITARI

LA NORMATIVA SUI PRODOTTI FITOSANITARI CENTRO STUDI LA NORMATIVA SUI PRODOTTI FITOSANITARI Centro Studi di Confagricoltura Treviso Via Feltrina, 56/B Castagnole di Paese Tel. 0422 410135 Fax 0422 950179 treviso@confagricoltura.it www.confagricolturatreviso.it

Dettagli

Modulo B. Formazione tecnica specifica per settore produttivo (per RSPP e ASPP) Durata 60 ore per il macrosettore ATECO 1 Agricoltura

Modulo B. Formazione tecnica specifica per settore produttivo (per RSPP e ASPP) Durata 60 ore per il macrosettore ATECO 1 Agricoltura Modulo B Formazione tecnica specifica per settore produttivo (per RSPP e ASPP) Durata 60 ore per il macrosettore ATECO 1 Agricoltura Questo modulo si articola in macrosettori costruiti tenendo conto dell

Dettagli

Rischio Chimico. Definizioni

Rischio Chimico. Definizioni Rischio Chimico Definizioni a) agenti chimici: tutti gli elementi o composti chimici, sia da soli sia nei loro miscugli, allo stato naturale o ottenuti, utilizzati o smaltiti, compreso lo smaltimento come

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA IL MINISTERO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L INNOVAZIONE

PROTOCOLLO D INTESA TRA IL MINISTERO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L INNOVAZIONE PROTOCOLLO D INTESA TRA IL MINISTERO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L INNOVAZIONE E L AUTORITA PER LA VIGLANZA SUI CONTRATTI PUBBLCI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE. Roma, 1 ottobre 2009 IL MINISTRO

Dettagli

COMUNE DI PISA. TIPO ATTO PROVVEDIMENTO SENZA IMPEGNO con FD. Codice identificativo 884327

COMUNE DI PISA. TIPO ATTO PROVVEDIMENTO SENZA IMPEGNO con FD. Codice identificativo 884327 COMUNE DI PISA TIPO ATTO PROVVEDIMENTO SENZA IMPEGNO con FD N. atto DN-12 / 204 del 26/03/2013 Codice identificativo 884327 PROPONENTE Comunicazione - Serv. Informativi - Sp. Cittadino APPROVAZIONE DEGLI

Dettagli

LAVORO-BICI-SICURI Parte II

LAVORO-BICI-SICURI Parte II LAVORO-BICI-SICURI Parte II ISPRA 12 Maggio 2016 Roma, via Vitaliano Brancati, 48 http://www.isprambiente.gov.it/it/events/workshop-ispra-lavoro-bici-sicuri-parte-ii IL COLLEGATO AMBIENTALE 2015 per la

Dettagli

DECRETO N Del 21/10/2015

DECRETO N Del 21/10/2015 DECRETO N. 8711 Del 21/10/2015 Identificativo Atto n. 966 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO Oggetto REGOLAMENTAZIONE DEI PERCORSI DI FORMAZIONE ABILITANTI E DI AGGIORNAMENTO PER INSTALLATORE

Dettagli

GESTIONE DELLE RISORSE IDRICHE

GESTIONE DELLE RISORSE IDRICHE GESTIONE DELLE RISORSE IDRICHE Protezione degli ecosistemi: assicurarne l integrità attraverso una gestione sostenibile delle risorse idriche promuovere la cooperazione tra paesi nella gestione dei bacini

Dettagli

Misure per la tutela dell ambiente e degli ecosistemi

Misure per la tutela dell ambiente e degli ecosistemi Misure per la tutela dell ambiente e degli ecosistemi Carlo Zaghi Dirigente Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Direzione Generale per le Valutazioni e le Autorizzazioni Ambientali

Dettagli

DIREZIONE GENERALE AGRICOLTURA

DIREZIONE GENERALE AGRICOLTURA 5306 15/06/2012 Identificativo Atto n. 449 DIREZIONE GENERALE AGRICOLTURA DETERMINAZIONI IN ORDINE AL TRASPORTO DI EFFLUENTI DI ALLEVAMENTO AI FINI AGRONOMICI, PREVISTO DALLA DGR N. 5868/07 ALL. II^ ART.

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento.

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento. Protocollo n.6275 /2011 Modalità per il versamento dell imposta sostitutiva delle imposte ipotecaria e catastale dovuta per i contratti di locazione finanziaria di immobili in corso di esecuzione alla

Dettagli

Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali delle Province di Vercelli e Biella Il ruolo del tecnico agrario nel contesto delle nuove norme

Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali delle Province di Vercelli e Biella Il ruolo del tecnico agrario nel contesto delle nuove norme Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali delle Province di Vercelli e Biella Il ruolo del tecnico agrario nel contesto Maurizio Tabacchi ValOryza maurizio.tabacchi@valoryza.it = Piano d Azione

Dettagli

ALLEGATOA alla Dgr n. 888 del 14 giugno 2016 pag. 1/8

ALLEGATOA alla Dgr n. 888 del 14 giugno 2016 pag. 1/8 giunta regionale 10^ legislatura ALLEGATOA alla Dgr n. 888 del 14 giugno 2016 pag. 1/8 PROCEDURA PER L ORGANIZZAZIONE DEI CORSI FINALIZZATI AL RILASCIO E RINNOVO DEI CERTIFICATI DI ABILITAZIONE ALLA VENDITA

Dettagli

AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO

AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO DETERMINA 14 novembre 2012. Modifica alla Nota 13 di cui alla determina n. 163 del 15 luglio 2011. (Determina n. STDG 2049.P) IL DIRETTORE GENERALE Visti gli articoli 8 e 9

Dettagli

Prodotti fitosanitari: etichettatura ai sensi del Regolamento 1107/2009 ed il loro controllo Monica Capasso E Roberta Aloi (Ufficio VII Fitosanitari)

Prodotti fitosanitari: etichettatura ai sensi del Regolamento 1107/2009 ed il loro controllo Monica Capasso E Roberta Aloi (Ufficio VII Fitosanitari) Direzione generale per l'igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione Prodotti fitosanitari: etichettatura ai sensi del Regolamento 1107/2009 ed il loro controllo Monica Capasso E Roberta Aloi

Dettagli

PRODOTTI ALIMENTARI INDIVIDUAZIONE DI SOLUZIONI ECOINNOVATIVE

PRODOTTI ALIMENTARI INDIVIDUAZIONE DI SOLUZIONI ECOINNOVATIVE PRODOTTI ALIMENTARI INDIVIDUAZIONE DI SOLUZIONI ECOINNOVATIVE Torino, 18 febbraio 2016 Silvia Prelz Oltramonti Città di Torino 1 SITUAZIONE ATTUALE CAPITOLATO D APPALTO 2013/2016 Sezione 1 e 2 Tabelle

Dettagli

Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l anno 2015.

Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l anno 2015. Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 299 del 27 dicembre 2014 - Serie generale Spediz. abb. post. 45% - art. - 1, art. comma 2, comma 1 20/b Legge 27-02-2004, 23-12-1996, n. n. 46-662 Filiale

Dettagli

Il Ministro della Salute

Il Ministro della Salute Il Ministro della Salute di concerto con Il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n 300 recante riforma dell organizzazione del Governo a

Dettagli

Nuovo Codice Appalti e GPP: i chiarimenti per la Pubblica amministrazione

Nuovo Codice Appalti e GPP: i chiarimenti per la Pubblica amministrazione Nuovo Codice Appalti e GPP: i chiarimenti per la Pubblica amministrazione ESPERIENZE CONCRETE DI GPP SUL TERRITORIO APPALTO DI MANUTENZIONE DEL VERDE PUBBLICO Comune di Cesano Boscone (MI) Dott. Alfredo

Dettagli

DECRETO LEGISLATIVO 15 febbraio 2016, n. 39

DECRETO LEGISLATIVO 15 febbraio 2016, n. 39 DECRETO LEGISLATIVO 15 febbraio 2016, n. 39 Attuazione della direttiva 2014/27/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, che modifica le direttive 92/58/CEE, 92/85/CEE, 94/33/CE,

Dettagli

DELIBERAZIONE N. DEL. Direzione Regionale: SALUTE E INTEGRAZIONE SOCIOSANITARIA Area: SAN. PUBBL., PROM. SALUTE, SIC. ALIM.

DELIBERAZIONE N. DEL. Direzione Regionale: SALUTE E INTEGRAZIONE SOCIOSANITARIA Area: SAN. PUBBL., PROM. SALUTE, SIC. ALIM. REGIONE LAZIO DELIBERAZIONE N. DEL 703 09/12/2015 GIUNTA REGIONALE PROPOSTA N. 18479 DEL 24/11/2015 STRUTTURA PROPONENTE Direzione Regionale: SALUTE E INTEGRAZIONE SOCIOSANITARIA Area: SAN. PUBBL., PROM.

Dettagli

Prospettive della gestione fisica

Prospettive della gestione fisica Controllo ordinario della flora infestante con mezzi chimici nei vivai pistoiesi Vasto impiego di agrofarmaci in genere (quasi 40 kg/ha anno in media e di erbicidi in particolare (29,5 kg/ha anno pari

Dettagli

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO DELIBERAZIONE 25 AGOSTO 2016 474/2016/R/COM DISPOSIZIONI URGENTI IN MATERIA DI SERVIZI ELETTRICO, GAS E IDRICO, IN RELAZIONE AL TERREMOTO DEL 24 AGOSTO 2016 L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E

Dettagli

Settore Infrastrutture, Interventi Strategici e Mobilità

Settore Infrastrutture, Interventi Strategici e Mobilità ALLEGATO 5 Settore Infrastrutture, Interventi Strategici e Mobilità Oggetto Lavori di manutenzione ordinaria del verde, per la rete stradale della Provincia di Monza e Brianza (anno 2012 2013) CUP B86G12000110003

Dettagli

Piemonte. Epigrafe. Art. 1 - Finalità e ambito. Art. 2 - Registro regionale dei raccoglitori. Art. 3 - Ricerca e raccolta di minerali

Piemonte. Epigrafe. Art. 1 - Finalità e ambito. Art. 2 - Registro regionale dei raccoglitori. Art. 3 - Ricerca e raccolta di minerali Piemonte L.R. 4-4-1995 n. 51 Normative per la ricerca e la raccolta di minerali a scopo collezionistico, didattico e scientifico. Pubblicata nel B.U. 12 aprile 1995, n. 15. Epigrafe Art. 1 - Finalità e

Dettagli

Situazione PAN Nuova normativa sull'utilizzo dei fitofarmaci. Massimo Mocioni

Situazione PAN Nuova normativa sull'utilizzo dei fitofarmaci. Massimo Mocioni Situazione PAN Nuova normativa sull'utilizzo dei fitofarmaci Massimo Mocioni QUADRO NORMATIVO EUROPEO REGOLAMENTO (CE) N. 1107/2009 del 21 ottobre 2009 relativo all immissione sul mercato dei prodotti

Dettagli

MODULO 2 Rischio elettrico _ Rischio meccanico Macchine attrezzature _ Cadute dall alto

MODULO 2 Rischio elettrico _ Rischio meccanico Macchine attrezzature _ Cadute dall alto ModuloAteco Raffinerie Trattamento combustibili nucleari. Industria chimica, Fibre Gomma, Plastica. MODULO 1 L approccio alla prevenzione e valutazione dei rischi attraverso il D. Lgs. 81/2008 _La valutazione

Dettagli

2 Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n Giovedì 10 marzo 2016

2 Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n Giovedì 10 marzo 2016 2 Bollettino Ufficiale C) GIUNTA REGIONALE E ASSESSORI D.g.r. 7 marzo 2016 - n. X/4900 Modifiche alla d.g.r. X/3233 del 6 marzo 2015 «Applicazione in Lombardia del Piano di azione nazionale (PAN) per l

Dettagli

Criticità e pratiche colturali sostenibili nella difesa in frutticoltura. Graziano Vittone, 19 settembre 2015

Criticità e pratiche colturali sostenibili nella difesa in frutticoltura. Graziano Vittone, 19 settembre 2015 Criticità e pratiche colturali sostenibili nella difesa in frutticoltura Graziano Vittone, 19 settembre 2015 APICOLTURA non come ostacolo alla FRUTTICOLTURA ma come UTILITA MELO PERO Ruolo fondamentale

Dettagli

Paola DI PROSPERO FANGHELLA Ludovica MALAGUTI ALIBERTI

Paola DI PROSPERO FANGHELLA Ludovica MALAGUTI ALIBERTI L'APPLICAZIONE DEI REGOLAMENTI REACH E CLP NEI LUOGHI DI LAVORO Bologna, 16 ottobre 2015 La classificazione e l etichettatura delle miscele nei luoghi di lavoro dopo il 1 giugno 2015: nuovi obblighi, ultimi

Dettagli

DECRETO 13 febbraio 2014 Criteri ambientali minimi Affidamento del servizio di gestione dei rifiuti urbani

DECRETO 13 febbraio 2014 Criteri ambientali minimi Affidamento del servizio di gestione dei rifiuti urbani DECRETO 13 febbraio 2014 Criteri ambientali minimi Affidamento del servizio di gestione dei rifiuti urbani Torino, 14 aprile 2014 GIANLUCA CENCIA Direttore Federambiente Piano d azione per la sostenibilità

Dettagli

Gestione dell uso dei fitofarmaci nel verde urbano

Gestione dell uso dei fitofarmaci nel verde urbano Gestione dell uso dei fitofarmaci nel verde urbano COMUNE DI TREVISO Settore LL.PP., Infrastrutture e Sport Servizio Verde urbano Dr.ssa Carla Chiarini P.A.T. : Carta dei progetti e delle strategie Dalla

Dettagli

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 33 DELIBERAZIONE 4 agosto 2015, n. 805

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 33 DELIBERAZIONE 4 agosto 2015, n. 805 DELIBERAZIONE 4 agosto 2015, n. 805 Approvazione degli impegni relativi ai Criteri di Gestione Obbligatoria (GCO), Buone Condizioni Agronomiche Ambientali (BCAA) ai sensi del DM 23 gennaio 2015 Disciplina

Dettagli

La tecnica di coltivazione dell ASPARAGO in Italia. Marco_09

La tecnica di coltivazione dell ASPARAGO in Italia. Marco_09 La tecnica di coltivazione dell ASPARAGO in Italia 1 1 La tecnica di coltivazione dell asparago L Asparago destinato alla produzione di turioni per il mercato fresco è l Asparagus Officinalis Appartiene

Dettagli

Modulo B. Obiettivi generali:

Modulo B. Obiettivi generali: Modulo B Formazione tecnica specifica per settore produttivo (per RSPP e ASPP) Durata 24 ore per il macrosettore ATECO 8 Pubblica amministrazione e istruzione Questo modulo si articola in macrosettori

Dettagli

IL SISTEMA BIOLOGICO

IL SISTEMA BIOLOGICO IX CONVEGNO NAZIONALE DEGLI ISTITUTI ZOOPROFILATTICI SPERIMENTALI SULL ALIMENTAZIONE ANIMALE SICUREZZA DELLE MATERIE PRIME: DALLE SOSTANZE SGRADITE AI VALORI AGGIUNTI IL SISTEMA BIOLOGICO L ESPERIENZA

Dettagli

Relazione tecnica alla deliberazione 18 novembre 2010, EEN 17/10

Relazione tecnica alla deliberazione 18 novembre 2010, EEN 17/10 Presupposti e fondamenti per la determinazione del valore del contributo tariffario per il conseguimento degli obiettivi di risparmio energetico per l anno 2011 di cui ai decreti ministeriali 20 luglio

Dettagli

piano di azione sull uso sostenibile dei prodotti fitosanitari: STRATEGIE FITOSANITARIE SOSTENBILI (DIR. 128/2009 - D.

piano di azione sull uso sostenibile dei prodotti fitosanitari: STRATEGIE FITOSANITARIE SOSTENBILI (DIR. 128/2009 - D. Cervia 22 gennaio 2014 piano di azione sull uso sostenibile dei prodotti fitosanitari: STRATEGIE FITOSANITARIE SOSTENBILI (DIR. 128/2009 - D.LVO 150/2012) Tiziano Galassi e Antonio Guario Regione Puglia

Dettagli

DELIBERAZIONE N X / 899 Seduta del 08/11/2013

DELIBERAZIONE N X / 899 Seduta del 08/11/2013 DELIBERAZIONE N X / 899 Seduta del 08/11/2013 Presidente ROBERTO MARONI Assessori regionali MARIO MANTOVANI Vice Presidente VALENTINA APREA VIVIANA BECCALOSSI SIMONA BORDONALI PAOLA BULBARELLI MARIA CRISTINA

Dettagli

AGGIORNAMENTO. Le normative. dal 2008 al 2015

AGGIORNAMENTO. Le normative. dal 2008 al 2015 AGGIORNAMENTO Le normative dal 2008 al 2015 Coordinamento dei soccorsi L. 26 febbraio 2011 n. 10 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, recante proroga di

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone Prot. n. 54135/2016 Modificazioni alle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati contenuti nelle dichiarazioni modelli 730/2016, nelle comunicazioni di cui ai modelli 730-4 e 730-4 integrativo

Dettagli

L A G I U N T A R E G I O N A L E

L A G I U N T A R E G I O N A L E OGGETTO: Attuazione dell Accordo adottato dalla Conferenza permanente per i rapporti fra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 24 gennaio 2013, in applicazione dell art. 1,

Dettagli

DECRETO 12 aprile 2006

DECRETO 12 aprile 2006 DECRETO 12 aprile 2006 Modifica degli allegati I, II, III, IV, V, VI e XIII/A del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 214, in applicazione di direttive e decisioni comunitarie, concernenti le misure

Dettagli

16/98/SR14/C10. Punto 14) O.d.g. Conferenza Stato-Regioni

16/98/SR14/C10. Punto 14) O.d.g. Conferenza Stato-Regioni 16/98/SR14/C10 SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA (UE) 2015/412 CHE MODIFICA LA DIRETTIVA 2001/18/CE PER QUANTO CONCERNE LA POSSIBILITÀ PER GLI STATI MEMBRI DI LIMITARE O

Dettagli

Capitolato Speciale d Appalto delle opere a verde

Capitolato Speciale d Appalto delle opere a verde Giunta Regionale - Assessorato ai Lavori Pubblici, Energia, Polizia locale e Sicurezza Dipartimento LL.PP., Sicurezza Urbana, Polizia Locale e R.A.S.A. Sezione Lavori Pubblici Capitolato Speciale d Appalto

Dettagli

Il Ministro dell Economia e delle Finanze

Il Ministro dell Economia e delle Finanze Il Ministro dell Economia e delle Finanze Visto l articolo 1, comma 91, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, il quale dispone, tra l altro, che, a decorrere dal periodo di imposta 2015, agli enti di previdenza

Dettagli

Modulo 6: La segnaletica di sicurezza

Modulo 6: La segnaletica di sicurezza Modulo 6: La segnaletica di sicurezza La segnaletica svolge un ruolo importante ai fini della sicurezza: un giusto segnale trasmette immediatamente un messaggio che da indicazioni in merito a divieti,

Dettagli

L applicazione del PAN in Emilia-Romagna. Floriano Mazzini

L applicazione del PAN in Emilia-Romagna. Floriano Mazzini L applicazione del PAN in Emilia-Romagna Floriano Mazzini Servizio Fitosanitario Piano d azione nazionale Formazione per utilizzatori professionali, distributori e consulenti Controllo delle irroratrici

Dettagli

A cura del Dott. Fulvio Di Dio DOCUMENTI INformazione

A cura del Dott. Fulvio Di Dio DOCUMENTI INformazione A cura del Dott. Fulvio Di Dio DOCUMENTI INformazione 2009 E vietato il plagio e la copiatura integrale o parziale di testi e disegni a firma degli autori - E vietato il plagio e la copiatura integrale

Dettagli