Povertà e mercato del lavoro Prof.ssa Enrica Morlicchio

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1 Povertà e mercato del lavoro Prof.ssa Enrica Morlicchio Dipartimento di Scienze Sociali Università degli Studi di Napoli Federico II

2 La riduzione dell occupazione nella crisi Il tasso di occupazione diminuisce in misura maggiore nelle regioni del Mezzogiorno e per i maschi Tasso di occupazione per macro-area e per genere (%) Fonte: ISTAT, Rilevazione sulle forze di lavoro, media annuale 2008 e 2014, nostra elaborazione.

3 Il sottoutilizzo degli occupati Aumenta il tasso dei sottoccupati, cioè di coloro che lavorano un numero di ore inferiori alla loro disponibilità, in misura maggiore nel Mezzogiorno e soprattutto tra le femmine Sottoccupati per ogni 100 occupati di 15 anni e oltre (%) Fonte: ISTAT, Rilevazione sulle forze di lavoro, media annuale 2008 e 2014, nostra elaborazione.

4 Il sottoutilizzo degli occupati Aumenta l incidenza dell occupazione part-time involontaria, cioè dei lavoratori che si dichiarano disponibili a lavorare a tempo pieno Tasso di part-time involontario (% su 100 lavoratori part-time con 15 anni e oltre) Fonte: ISTAT, Rilevazione sulle forze di lavoro, media annuale 2008 e 2014, nostra elaborazione.

5 L occupazione dipendente a tempo determinato Si riduce il divario tra maschi e femmina nell incidenza del lavoro a tempo determinato Incidenza dell occupazione a tempo determinato sul totale del lavoro dipendente (%) Fonte: ISTAT, Rilevazione sulle forze di lavoro, media annuale 2008 e 2014, nostra elaborazione.

6 Il ricorso alla Cassa integrazione Crisi industriale: 6,6 miliardi di ore di CIG dal 2008 al Nel 2014, 530mila lavoratori a zero ore, per una riduzione media del reddito annuale pro-capite di 8mila euro netti Ore di cassa integrazione concesse dall Inps (milioni) Fonte: INPS, Osservatorio sulla cassa integrazione, dato annuale CIGO, CIGS e CIGD, nostra elaborazione.

7 La povertà relativa familiare Aumenta la povertà relativa familiare per i nuclei con persona di riferimento occupata, soprattutto se operaio Incidenza di povertà relativa familiare per occupazione della persona di riferimento (%) Fonte: Istat, Analisi della povertà relativa e degli indicatori di disagio sociale, [

8 Macro-tipologia del lavoro non regolare Lavoro irregolare Lavoro sommerso Attività svolta senza il rispetto parziale o totale della normativa riferita al lavoro Attività svolta in posizioni lavorative non registrate formalmente Lavoro nero Attività svolta in condizioni di grave sfruttamento del lavoro

9 La definizione Istat di occupazione non regolare Fonte: Istat La misura dell occupazione non regolare nelle stime di contabilita nazionale: Si dicono non regolari le posizioni lavorative svolte senza il rispetto della normativa vigente in materia fiscale-contributiva, quindi non osservabili direttamente presso le imprese, le istituzioni e le fonti amministrative. Rientrano in questa categoria le posizioni lavorative: 1) continuative svolte non rispettando la normativa vigente; 2) occasionali svolte da studenti, casalinghe o pensionati; 3) svolte dagli stranieri non residenti e non regolari; 4) plurime, cioe le attivita ulteriori rispetto alla principale e non dichiarate alle istituzioni fiscali.

10 L ammontare e l incidenza dell occupazione non regolare Occupati non regolari e tasso di irregolarità degli occupati in Italia, dati annuali Tipologia di Anno occupazione (migliaia) Regolare , , ,7 Non regolare 2.851, , ,3 Totale , , ,0 Tasso di irregolarità degli occupati 12,2% 10,3% 10,5% Fonte: Istat, Conti e aggregati economici nazionali, [ nostra elaborazione.

11 La concentrazione dell occupazione non regolare nel settore dei servizi Distribuzione dell occupazione non regolare per macrosettori, valori percentuali Macro-settori Anno economici Agricoltura 12,8 14,1 13,0 Industria in senso stretto 8,5 8,0 7,9 Costruzioni 7,9 6,0 7,0 Servizi 70,8 71,9 72,1 Totale 100,0 100,0 100,0 Fonte: Istat, Conti e aggregati economici nazionali, [ nostra elaborazione.

12 Mezzogiorno: la più elevata incidenza dell occupazione non regolare Tasso di irregolarità dell occupazione per ripartizione territoriale, valori percentuali (%) Anno Territorio Nord 8,3 7,3 7,0 Centro 11,8 9,4 9,3 Mezzogiorno 19,7 16,8 18,3 Italia 12,2 10,3 10,5 Fonte: Istat, Conti e aggregati economici nazionali, [ nostra elaborazione.

13 Disoccupazione, occupazione non regolare e povertà su scala regionale (2011)

14 Mezzogiorno: transizioni nel mercato del lavoro Percorsi tradizionali Nuovi percorsi Lavoro nero Lavoro regolare Lavoro regolare Lavoro nero Lavoro nero Working poor Lavoro nero Lavoro nero Lavoro nero Inattività Area grigia Lavoro nero Lavoro nero disoccupazione

15 Sempre più donne entrano nel mercato del lavoro per sopperire alla disoccupazione del partner da: ISTAT, Rapporto annuale 2014

16 Il fenomeno riguarda soprattutto le madri Variazione donne breadwinner Fonte: ISTAT, Rapporto annuale 2014

17 E le donne del Sud Italia

18 Le donne breadwinner hanno posizioni lavorative più deboli, cui corrispondono redditi inferiori da: ISTAT, Rapporto annuale 2014

8. Occupazione e forze di lavoro

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