SOSPENSIONE DEI DEBITI DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE VERSO IL SISTEMA CREDITIZIO LA SCHEDA DI TRASPORTO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SOSPENSIONE DEI DEBITI DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE VERSO IL SISTEMA CREDITIZIO LA SCHEDA DI TRASPORTO"

Transcript

1 SOSPENSIONE DEI DEBITI DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE VERSO IL SISTEMA CREDITIZIO Il ministro dell'economia, Giulio Tremonti e il presidente dell'abi, Corrado Faissola hanno firmato l'accordo sulla moratoria dei crediti. L obbiettivo dell accordo è di favorire la continuità dell afflusso di credito al sistema produttivo, fornendo alle piccole e medie imprese liquidità sufficiente per superare la fase di difficoltà temporanea. L avviso comune oggetto dell accordo si concretizza nella possibilità di sospendere per 12 mesi il pagamento della quota capitale delle rate di mutuo, di sospendere per 12 o per 6 mesi il pagamento della quota capitale implicita nei canoni di leasing e di allungare a 270 giorni le scadenze del credito a breve termine per sostenere le esigenze di cassa, con riferimento alle operazioni di anticipazione su crediti certi e esigibili. Le imprese richiedenti l applicazione di una o più di tali agevolazioni potranno presentare le domande fino al 30 giugno Le banche e gli altri intermediari finanziari potranno aderire a tale accordo impegnandosi a renderlo operativo per i propri clienti entro 45 giorni dall avvenuta adesione. I Sigg.ri Clienti interessati a presentare istanza sono invitati a rivolgersi allo studio scrivente. (Accordo congiunto Ministero Economia Finanze-ABI-Associazioni imprenditoriali, 3/08/09) LA SCHEDA DI TRASPORTO Dal 19 luglio 2009 è obbligatoria la "scheda di trasporto da compilare a cura del committente e conservare a bordo del veicolo adibito a tale attivita', a cura del vettore. La scheda interesserà tutti i trasporti affidati in conto terzi, mentre restano esclusi i trasporti effettuati in conto proprio. Di seguito riassumiamo i punti principali. Soggetti Obbligati Compilazione a cura del committente o da soggetto da esso delegato Conservazione a cura del vettore a bordo del mezzo per tutta la durata del trasporto Soggetti coinvolti vettore: l'impresa di autotrasporto iscritta all'albo nazionale delle persone fisiche e giuridiche che esercitano l'autotrasporto di cose per conto di terzi, ovvero l'impresa non stabilita in Italia, abilitata ad

2 eseguire attività di autotrasporto internazionale o di cabotaggio stradale in territorio italiano che e' parte di un contratto di trasporto di merci su strada; committente: l'impresa o la persona giuridica pubblica che stipula o nel nome della quale e' stipulato il contratto di trasporto con il vettore; caricatore: l'impresa o la persona giuridica pubblica che consegna la merce al vettore, curando la sistemazione delle merci sul veicolo adibito all'esecuzione del trasporto; proprietario della merce: l'impresa o la persona giuridica pubblica che ha la proprietà delle cose oggetto dell'attività di autotrasporto al momento della consegna al vettore. Contenuto minimo obbligatorio Dati anagrafici e fiscali del: vettore ( compreso il Numero di Iscrizione Albo Autotrasportatori ) committente caricatore proprietario della merce Dati merce trasportata tipologia quantita' / peso luogo di carico merce luogo di scarico merce luogo e data di compilazione dati del compilatore ( di chi sottoscrive la scheda in nome e per conto del committente ) eventuali dichiarazioni, osservazioni varie, istruzioni firma Documenti equipollenti (Purche' integrati, dove necessita, di tutti i dati previsti dalla scheda di trasporto e dalla dicitura: "DOCUMENTO VALIDO AI SENSI DEL D.M n. 554 Pubblicato in G.U. N 153 del " ) D.D.T. ( DPR 14/08/1996 n. 472 ) Copia del contratto in forma scritta di cui all'art. 6 del D.Lvo 21/11/2005 n. 286 Lettera di vettura internazionale CMR Documenti doganali Documento di cabotaggio ( D.M. 3/04/2009) Documento di accompagnamento di prodotti assoggettati ad accisa ( D.Lvo 26/10/95 n. 504)

3 Ogni altro documento che deve obbligatoriamente accompagnare il trasporto stradale delle merci, ai sensi della normativa comunitaria, degli accordi o delle convenzioni internazionali o di altra norma nazionale vigente o emanata successivamente al presente decreto. Esonero alla compilazione Trasporti di collettame eseguiti mediante un unico veicolo, di partite di peso inferiore a 50 quintali, commissionate da diversi mittenti, se accompagnati da idonea documentazione comprovante la tipologia del trasporto effettuato. I veicoli che effettuano trasporti in conto proprio; I veicoli indicati all'art. 30 Legge 6 /6/ 1974 n. 298 ( forze armate, trasporto salme, mezzi d'opera, ecc...) Modalita' di compilazione Compilazione di una scheda per ogni veicolo; In caso di piu' luoghi di scarico: - una unica scheda recante l'indicazione dei diversi luoghi oggetto di scarico; - piu' schede di trasporto quanti sono i luoghi di scarico; Sanzioni Il committente, ovvero chiunque non compila la scheda di trasporto, o la altera, o la compila in modo incompleto o non veritiero, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 600 a euro. Chiunque, durante l'effettuazione di un trasporto, non porta a bordo del veicolo la scheda di trasporto ovvero, in alternativa, copia del contratto in forma scritta, od altra documentazione equivalente, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 40 euro a 120 euro. All'atto dell'accertamento della violazione, è sempre disposto il fermo amministrativo del veicolo, che verrà restituito solo dopo che sia stata esibita la scheda di trasporto, ovvero copia del contratto redatto in forma scritta, od altra documentazione equipollente. In caso di mancata esibizione dei documenti entro il termine di 15 giorni successivi all'accertamento della violazione, l'ufficio dal quale dipende l'organo accertatore, provvede all'applicazione di una ulteriore sanzione a carico del committente, ai sensi del comma 4 dell'art. 7-bis del D.Lvo 286/2005, notificando il relativo verbale entro i 90 giorni successivi alla scadenza del predetto termine. Inoltre si applica al conducente o al vettore a cui era stato intimato di esibire il documento, le sanzioni previste dall'art. 180 comma 8 del C.d.S. Utilizzo di copie delle schede di trasporto La scheda di trasporto deve essere portata a bordo del veicolo in originale. Tuttavia, poiché questo documento assume, nell' ambito del trasporto di cose in conto terzi, la valenza giuridica di una scrittura privata, si ritiene siano ad esso applicabili le disposizioni dell'art CC che dispone che,

4 nei rapporti tra privati, le copie fotografiche, i fax e le riproduzioni informatiche di un documento, valgono come l originale a meno non vengano disconosciute da chi si sostiene abbia sottoscritto l'originale del documento. Per questo motivo, in occasione di un controllo stradale, il documento può essere esibito anche in copia, non autenticata, realizzata sia direttamente dal documento cartaceo originale che della stampa di un documento trasmesso al vettore per via fax o per via telematica. Occorre peraltro precisare che, quando il documento originale sia redatto e spedito al vettore interamente con modalità elettroniche, devono essere rispettate le disposizioni relative ai documenti digitali di cui al decreto legislativo , n. 82 (codice dell amministrazione digitale) e del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (disposizioni legislative in materia di documentazione amministrativa). In occasione del controllo stradale, per certificare l'avvenuta esibizione della copia del documento ed impedire, successivamente, la manipolazione del suo contenuto, sulla stessa gli organi di controllo apporranno le annotazioni sulla scheda di trasporto della data e ora del controllo e le generalità di chi lo ha effettuato, sottoscrivendo tale annotazione a conferma dell'esibizione del documento. Contratti stipulati in forma scritta Nel caso in cui la copia del contratto esibita all'atto del controllo contenga tutti gli elementi essenziali di cui alle vigenti disposizioni e rechi comunque la data di sottoscrizione, ancorché non qualificabile come data certa secondo le modalità individuate dalla circolare del , l' agente accertatore provvederà alla certificazione della stessa mediante apposita annotazione sulla scheda di trasporto della data e ora del controllo e le generalità di chi lo ha effettuato, sottoscrivendo tale annotazione a conferma dell'esibizione del documento. Impiego di sub-vettori Quando, per l'esecuzione del trasporto, un vettore a cui è stato affidato dal committente l'incarico si avvale di altri vettori, con cui ha stipulato altri contratti di trasporto (sub-vettori), il vettore stesso assume, rispetto alla porzione di trasporto affidata al sub-vettore, la veste di committente. Quest' ultimo deve, perciò, redigere una nuova scheda di trasporto, essendo impossibile la modifica o l'integrazione di quella redatta dall'originario committente per la prima operazione di trasporto. Utilizzo di consorzi di imprese di trasporto Quando incaricato del trasporto sia un consorzio di imprese di autotrasporto, iscritto nell'apposita sezione speciale dell'albo degli autotrasportatori, che, per effettuare le relative operazioni, si avvale di un impresa consorziata, il consorzio medesimo è tenuto ad indicare sulla scheda di trasporto, nel campo Osservazioni varie, il nominativo dell'impresa consorziata che materialmente effettua il trasporto ed il relativo numero di iscrizione all'albo degli autotrasportatori. Analoghe considerazioni valgono per le società cooperative di autotrasportatori. Conservazione della scheda di trasporto

5 La scheda di trasporto esaurisce la sua funzione con il completamento del trasporto a cui si riferisce. La vigente normativa, infatti, non prevede che essa sia conservata dopo il trasporto. Quando vengono utilizzati documenti sostitutivi od equivalenti, restano salvi gli obblighi di conservazione previsti dalle disposizioni che ne disciplinano la compilazione e la tenuta. Documenti per il trasporto internazionale di cose I vettori stranieri impegnati in trasporti internazionali sul territorio italiano, sono tenuti a compilare e conservare i documenti che, secondo le norme comunitarie o internazionali che regolano il trasporto, devono essere presenti a bordo del veicolo. Per questi vettori, in caso di mancanza dei predetti documenti, si applicano le sanzioni amministrative di cui all'art. 7-bis del decreto legislativo 286/2005. Ciò posto, si precisa che i vettori - italiani e stranieri- che effettuano un trasporto internazionale di cose in conto terzi, non sono tenuti a compilare la scheda di trasporto, in quanto, ai sensi dell'art. 7 bis, comma 1, del decreto legislativo 286/2005, tale obbligo grava solo in capo a chi effettua il trasporto in ambito nazionale. E' specificato che la normativa si applica alla attivita' di autotrasporto merci in conto terzi effettuata dagli autotrasportatori stranieri che operano in ambito nazionale quando si sviluppa: -a livello internazionale ( es. un trasporto tra l'italia e un altro Paese straniero e viceversa, oppure un trasporto il cui punto di partenza e il cui punto di arrivo si trovino in due diversi Paesi stranieri nel corso del quale l'italia sia solo attraversata, senza che avvengano operazioni di carico o scarico merce sul suolo nazionale - in territorio italiano durante una attivita' di cabotaggio stradale. (cioe' un trasporto che ha inizio e termine in territorio italiano ). Documenti equipollenti. Trasporti esenti (collettame) In ordine ai documenti equipollenti, di cui all'art. 3 del D.M. 554/2009, nonché in merito ai trasporti a collettame, esentati dalla compilazione della scheda di trasporto, si fa riserva di fornire ulteriori precisazioni degli approfondimenti tecnico-giuridici in corso sulle diverse fattispecie non appena saranno disponibili.

6 CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI DAL 1 LUGLIO 2009 Dal primo luglio 2009 è operativa, nella nostra regione, la normativa che obbliga alla certificazione energetica degli edifici nel caso di compravendita, mentre per le locazioni l obbligo scatterà dal primo luglio 2010: l attestato di qualificazione energetica l attestato di certificazione energetica trattasi dello strumento di controllo successivo del rispetto, in fase di costruzione o ristrutturazione degli edifici, delle prescrizioni vigenti in materia; questo, invece, è lo strumento di informazione dell acquirente (o del conduttore), da allegare all atto traslativo (a pena di nullità) o da consegnare al conduttore, nel caso di locazioni (sempre a pena di nullità del contratto). L ambito applicativo Indipendentemente dalla presenza o meno di uno o più impianti tecnici, dedicati ad uno dei servizi energetici coinvolti, la norma prevede l obbligo della certificazione per tutti gli edifici appartenenti ad una delle seguenti categorie: edifici adibiti a residenza e assimilabili (case private, case vacanze, conventi, caserme, alberghi, ecc.); uffici; ospedali, cliniche, case di cura; edifici adibiti ad attività ricreative o di culto; edifici adibiti ad attività commerciali; edifici adibiti ad attività sportive; edifici adibiti ad attività scolastiche di qualsiasi livello. Per converso, non sono soggetti box, cantine, depositi, autorimesse, ecc.. Nel caso di edifici esistenti nei quali coesistono porzioni adibite ad usi diversi (residenziale ed altri usi), qualora non fosse tecnicamente possibile trattare diversamente le diverse zone termiche, l edificio sarà valutato e classificato in base alla destinazione d uso prevalente in termini di volume riscaldato. La classificazione energetica

7 Gli edifici saranno classificati (un pò come accade con gli elettrodomestici) secondo una scala da A+ (classe migliore) a G (classe peggiore), in base agli elementi predisposti dalle citate Linee Guida di cui al D.M. del 26 giugno Nella Regione Emilia Romagna, dove la normativa è già stata emanata, è fatto obbligo dal 1 luglio 2009 provvedere alla certificazione energetica nei casi di compravendita, e dal 1 luglio 2010 nei casi fi locazione o comodato di immobili. La complessità della materia, in ogni caso, rende opportuno e consigliabile contattare un tecnico abilitato di fiducia. A titolo informativo indichiamo alcuni professionisti operanti sulla zona abilitati alla redazione di tali documenti: Studio tecnico Brini Cesare Medicina tel 051/ Studio tecnico Brini Erica Medicina tel 051/ Studio tecnico Cavalli Ruben Medicina tel. 051/ / Studio tecnico Garelli Medicina Tel 051/ LA DETASSAZIONE DAL REDDITO D IMPRESA DEGLI INVESTIMENTI IN MACCHINARI E ATTREZZATURE (C.D. AGEVOLAZIONE TREMONTI-TER) L articolo 5 del D.L. n.78/09, convertito dalla L. n.102/09, ha previsto un agevolazione consistente in una detassazione, calcolata sul 50% del valore degli investimenti in macchinari e attrezzature nuovi individuati alla divisione 28 della tabella Ateco La possibilità di fruire della detassazione è concessa a tutti i titolari di reddito d impresa, sia organizzati in forma individuale che societaria, ed a prescindere dal regime contabile adottato, per gli investimenti effettuati tra il 1 luglio 2009 e il 30 giugno Il beneficio opera solo ai fini delle imposte sui redditi (Irpef o Ires) e non ai fini Irap. In pratica, l agevolazione permette di dedurre il valore di acquisizione di un cespite per una volta e mezzo (per intero mediante il processo di ammortamento e per il 50% mediante la variazione in diminuzione nell anno di acquisto). Soggetti ammessi e soggetti esclusi Possono fruire dell agevolazione Tremonti-ter tutti coloro che producono reddito di impresa, e in particolare: imprese individuali; società di persone; società di capitali ed enti commerciali; consorzi tra imprese; società cooperative e di mutua assicurazione;

8 enti non commerciali (che producono reddito d impresa); banche e assicurazioni. La detassazione spetta anche agli imprenditori che si trovano nel regime delle nuove attività produttive (c.d. neo-attività), e nel regime dei contribuenti minimi. Sono, al contrario, esclusi: persone fisiche esercenti attività agricola entro i limiti previsti dall art.32 del Tuir; enti non commerciali non titolari di reddito di impresa; esercenti arti e professioni. Investimenti agevolabili e condizioni per fruire dell agevolazione L investimento deve essere effettuato in un bene nuovo strumentale all attività (sono esclusi i beni acquisiti per la successiva rivendita) rientrante nella divisione 28 della tabella Ateco Si tratta di una serie di beni strumentali dai quali sono esclusi beni di particolare rilevanza quali immobili, autoveicoli, computers, mobili e arredi. Il beneficio viene revocato nel caso in cui il contribuente ceda il bene agevolato o lo destini a finalità estranee all esercizio dell attività d impresa prima del secondo periodo d imposta successivo all acquisto, ovvero nel caso di cessione del bene a soggetti con stabile organizzazione in Paesi non aderenti allo Spazio economico europeo, indipendentemente da limiti temporali. L acquisto può avvenire: direttamente; mediante contratto di leasing; o essere effettuato mediante un contratto di appalto. Quantificazione del valore fiscale dell investimento Il costo dei beni agevolati comprende: gli oneri accessori di diretta imputazione e l Iva indetraibile spese di progettazione, trasporti, montaggio, installazione, messa a punto, spese per perizie e collaudi; nei casi in cui questa viene portata ad incremento del valore del bene. Nel caso di acquisizione mediante contratto di leasing, il valore fiscale dell investimento è individuabile nel costo di acquisto sostenuto dalla società concedente, comprensivo dell eventuale Iva indetraibile per l utilizzatore. Le modalità di effettiva fruizione del beneficio Gli investimenti effettuati fino al 31 dicembre 2009 produrranno una detassazione in Unico 2010, mentre gli investimenti effettuati nel primo semestre 2010 avranno effetto in Unico 2011 (la diminuzione delle imposte rileverà solo sul calcolo del saldo e non sui versamenti degli acconti).

9 Pertanto, il risparmio fiscale effettivo avverrà solo alla data di scadenza del saldo delle relative annualità: 16/6/10 piuttosto che 16/06/11. La variazione in diminuzione corrispondente alla misura dell agevolazione non prevede limiti quantitativi, sicché se si genererà una perdita fiscale, la stessa sarà fruibile tramite le ordinarie regole di utilizzo delle perdite formate in regime di impresa.. DAL 1 GENNAIO 2010 REGOLE PIÙ SEVERE PER CONTRASTARE LE COMPENSAZIONI CON CREDITI IVA INESISTENTI O NON SPETTANTI Con l articolo 10 del D.L. n.78/09 (convertito nella L. n.102/09), vengono introdotte nuove misure che renderanno più complicato l utilizzo in compensazione tramite il modello F24 sia del credito Iva derivante dalla dichiarazione annuale, che dei crediti Iva evidenziati nelle denunce trimestrali (modelli TR). In merito all entrata in vigore delle nuove disposizioni anche considerato che il citato decreto nulla di specifico dispone in proposito è opportunamente intervenuta l Agenzia delle Entrate per precisare, con comunicato Stampa datato 2 luglio 2009, che le nuove regole si applicano (ad eccezione di una disposizione di cui diremo in seguito) con decorrenza 1 gennaio Ciò significa che la compensazione dei crediti Iva trimestrali riferiti al 2009 (modelli TR presentati in tale anno) può ancora essere effettuata secondo le regole ad oggi note (e cioè utilizzo a partire dal primo giorno del mese successivo a quello del trimestre di riferimento). Le rilevanti novità, che condurranno ad una revisione dei comportamenti e delle procedure finora adottate dai contribuenti - possono essere così riassunte: Dichiarazione preventiva: dal 2010, la compensazione di crediti Iva annuali o trimestrali per un importo annuo superiore ad sarà ammessa unicamente a partire dal giorno 16 del mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione annuale o della denuncia trimestrale (modello TR) dalla quale il credito emerge. ESEMPI Credito risultante dalla dichiarazione annuale Iva 2010 (anno 2009) presentata nel mese di marzo 2010: utilizzabile in compensazione dal 16 aprile 2010; Credito risultante dal modello TR relativo al primo trimestre 2010 presentato nel mese di aprile 2010: utilizzabile dal 16 maggio Dichiarazioni con obbligo di apposizione del visto di conformità: dal 2010, i contribuenti che intendono utilizzare in compensazione crediti Iva (annuali o trimestrali) per oltre annui hanno l obbligo di richiedere l apposizione sulla dichiarazione del visto di conformità.

10 Questo strumento previsto dall art.2, co.2, del D.M. n.164/99, che consiste in una verifica di regolarità formale delle dichiarazioni, potrà essere rilasciato tra gli altri da dottori commercialisti, consulenti del lavoro, Caf, iscritti nei ruoli degli esperti delle CCIAA, ecc.; in alternativa, se presente, può rilasciare il visto il soggetto incaricato del controllo contabile (revisore). Il visto non è richiesto, invece, per le richieste di rimborso dei crediti. Anticipazione della dichiarazione Iva presentata in forma autonoma ed esonero dall obbligo di presentazione della Comunicazione annuale dati Iva: per accelerare i tempi di utilizzo del credito Iva risultante dalla dichiarazione annuale, è prevista la possibilità di anticipare la presentazione della dichiarazione sganciandola dalla dichiarazione unificata. Per tale motivo la dichiarazione iva relativa all anno 2009 sarà nostra cura presentarla entro il termine del 28 febbraio 2010 dando così modo ai sigg.ri clienti di utilizzare l eventuale credito iva già dal successivo 16 marzo. Inasprimento delle sanzioni per compensazione di crediti inesistenti: dopo la stretta operata prima con il D.L. n.185/08 (sanzione dal 100% al 200% dell importo indebitamente compensato) e poi con il D.L. n.5/09 (sanzione stabilita al 200% per utilizzi indebiti superiori ad annui), l art.10 del D.L. n.78/09 stabilisce anche che tali sanzioni non possono godere della definizione agevolata di cui agli artt.16 e 17 del D.Lgs. n.472/97, consistente nella riduzione ad un quarto delle sanzioni. Questa disposizione trova già applicazione in relazione alle violazioni commesse a partire dal 1 luglio 2009, data di entrata in vigore del decreto legge. Si propone di seguito, in ragione delle diverse modifiche succedutesi in breve tempo, una rappresentazione schematica delle sanzioni applicabili ai casi di compensazioni di crediti inesistenti e non spettanti. violazione In vigore fino al In vigore dal fino al (D.L. 185/08) In vigore dal fino al (D.L. 5/09) In vigore dal (D.L. 78/09) Compensazione di crediti non spettanti Compensazione di crediti inesistenti Compensazione di crediti inesistenti per importo superiore a nell anno solare Sanzione del 30% non definibile Sanzione del 30% non definibile Sanzione del 30% non definibile Sanzione del 30% non definibile Sanzione dal 100% al 200% Sanzione dal 100% al 200% Sanzione del 30% non definibile Sanzione dal 100% al 200% Sanzione del 200% Esclusa definizione agevolata di cui agli artt.16 e 17 D.Lgs. 472/97 Medicina, 14 settembre 2009

SCROVEGNI PARTNERS S.R.L.

SCROVEGNI PARTNERS S.R.L. CIRCOLARE Padova, 19 luglio 2009 Spettabili CLIENTI LORO SEDI Scheda di trasporto Dal 19 luglio 2009 è obbligatoria la "scheda di trasporto da compilare a cura del committente e conservare a bordo del

Dettagli

Merci per conto terzi: la nuova «scheda di trasporto»

Merci per conto terzi: la nuova «scheda di trasporto» Trasporti internazionali Merci per conto terzi: la nuova «scheda di trasporto» di Maria Giulia Furlanetto (*) Dal 19 luglio 2009, è divenuta a tutti gli effetti obbligatoria la scheda di trasporto documento

Dettagli

La scheda di trasporto : le istruzioni rese con la circolare dei Ministeri dei Trasporti e dell Interno del 17 luglio 2009

La scheda di trasporto : le istruzioni rese con la circolare dei Ministeri dei Trasporti e dell Interno del 17 luglio 2009 ACERBI & ASSOCIATI CONSULENZA TRIBUTARIA, AZIENDALE, SOCIETARIA E LEGALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE CIRCOLARE N. 11 6 AGOSTO 2009 La scheda di trasporto : le istruzioni rese con la circolare dei Ministeri

Dettagli

BALIN & ASSOCIATI. Autotrasporto: istituita la scheda di trasporto. Padova, 30 luglio 2009. Ai Clienti dello Studio LORO SEDI. Circolare n.

BALIN & ASSOCIATI. Autotrasporto: istituita la scheda di trasporto. Padova, 30 luglio 2009. Ai Clienti dello Studio LORO SEDI. Circolare n. BALIN & ASSOCIATI Umberto Balin Margherita Cabianca Enrico Cecchinato Consulente del Lavoro Francesca Gardellin Viviana Pigal Raffaella Martellani Massimo Coppola Dott.ssa Diana Pérez Corradini Dott. Alberto

Dettagli

- ALLE DIREZIONI GENERALI TERRITORIALI DEL DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI, LA NAVIGAZIONE ED I SISTEMI INFORMATIVI E STATISTICI

- ALLE DIREZIONI GENERALI TERRITORIALI DEL DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI, LA NAVIGAZIONE ED I SISTEMI INFORMATIVI E STATISTICI - ALLE QUESTURE DELLA REPUBBLICA LORO SEDI - AI COMPARTIMENTI DELLA POLIZIA STRADALE LORO SEDI - ALLE ZONE POLIZIA DI FRONTIERA LORO SEDI - AI COMPARTIMENTI DELLA POLIZIA FERROVIARIA LORO SEDI - AI COMPARTIMENTI

Dettagli

SVELIAMO I CONTENUTI DELLA SCHEDA DI TRASPORTO

SVELIAMO I CONTENUTI DELLA SCHEDA DI TRASPORTO SVELIAMO I CONTENUTI DELLA SCHEDA DI TRASPORTO Che cos'è. Si tratta di un documento che permette di risalire in modo certo ai diversi soggetti della filiera del trasporto, cui sono imputabili le responsabilità

Dettagli

* * * - ALLE DIREZIONI GENERALI TERRITORIALI DEL DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI, LA NAVIGAZIONE

* * * - ALLE DIREZIONI GENERALI TERRITORIALI DEL DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI, LA NAVIGAZIONE - ALLE QUESTURE DELLA REPUBBLICA LORO SEDI - AI COMPARTIMENTI DELLA POLIZIA STRADALE LORO SEDI - ALLE ZONE POLIZIA DI FRONTIERA LORO SEDI - AI COMPARTIMENTI DELLA POLIZIA FERROVIARIA LORO SEDI - AI COMPARTIMENTI

Dettagli

Istruzioni fornite al vettore dai soggetti facenti parte della filiera

Istruzioni fornite al vettore dai soggetti facenti parte della filiera FITA Unione Nazionale Imprese di Trasporto Sede Provinciale 27100 PAVIA Viale Montegrappa 15 Tel (0382) 433111 Fax (0382) 578504 E Mail : m.carvani@cnapavia.it OGGETTO: Scheda di Trasporto DM 30.06.2009

Dettagli

STUDIO GIAMPAOLI Gall. Dei Fonditori 3 PESARO

STUDIO GIAMPAOLI Gall. Dei Fonditori 3 PESARO STUDIO GIAMPAOLI Gall. Dei Fonditori 3 PESARO Pesaro, lì 30 luglio 2009 A TUTTI I SIGNORI CLIENTI LORO SEDI CIRCOLARE n. 07/2009 1 Proroga di ferragosto; 2 Autotrasporto di merci per Conto Terzi: Obbligo

Dettagli

SCHEDA DI TRASPORTO. Settembre 2009

SCHEDA DI TRASPORTO. Settembre 2009 Settembre 2009 SCHEDA DI TRASPORTO Supplemento a Polimerica Reg Tribunale MI 710 del 11/10/2004 Direttore responsabile: Michele Latorre Editore: Cronoart Srl - Milano Tutti i diritti riservati www.trasportoeuropa.it

Dettagli

Dott. Marco Baccani 20121 Milano - Via Bigli, 2 Dott. Salvatore Fiorenza Tel. (+39) 02 764214.1 Dott. Ferdinando Ramponi Fax (+39) 02 764214.

Dott. Marco Baccani 20121 Milano - Via Bigli, 2 Dott. Salvatore Fiorenza Tel. (+39) 02 764214.1 Dott. Ferdinando Ramponi Fax (+39) 02 764214. Dott. Marco Baccani 20121 Milano - Via Bigli, 2 Dott. Salvatore Fiorenza Tel. (+39) 02 764214.1 Dott. Ferdinando Ramponi Fax (+39) 02 764214.61 Dott. Massimo Rho Dott. Federico Baccani Dott. Stefano Ramponi

Dettagli

LA TREMONTI-TER TER. Dott. Giampiero GUARNERIO AGENDA

LA TREMONTI-TER TER. Dott. Giampiero GUARNERIO AGENDA LA TREMONTI-TER TER Dott. Giampiero GUARNERIO Diretta 17 maggio 2010 AGENDA Che cosa è la Tremonti-ter Principali differenze rispetto alle precedenti versioni Quali soggetti ne possono beneficiare Quali

Dettagli

SCHEDA DI TRASPORTO. Luglio 2009

SCHEDA DI TRASPORTO. Luglio 2009 Luglio 2009 SCHEDA DI TRASPORTO Supplemento a Polimerica Reg Tribunale MI 710 del 11/10/2004 Direttore responsabile: Michele Latorre Editore: Cronoart Srl - Milano Tutti i diritti riservati www.trasportoeuropa.it

Dettagli

Circolare Ministeriale prato

Circolare Ministeriale prato \. LEADER IN SEMPLICITA' Circolare Ministeriale prato 300jAj8980j09jl08j44 Roma, 17 luglio 2009 MINISTERO DELL'INTERNO Dipartimento della Pubblica Sicurezza MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

Dettagli

Studio Commercialisti Associati

Studio Commercialisti Associati Dott. Turrina Walter Rag. Poltronieri Davide Dott. Lanza Federica Studio Commercialisti Associati Commercialista Revisore Contabile Commercialista Consulente del Lavoro AI SIGNORI CLIENTI LORO SEDI Circolare

Dettagli

Tremonti-ter in azione dal 2009

Tremonti-ter in azione dal 2009 Tremonti-ter in azione dal 2009 L agevolazione prevede uno sconto Irpef/Ires pari al 50% dei costi per l acquisto di nuovi macchinari L esclusione dall imposizione sul reddito d impresa del valore (pari

Dettagli

STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI

STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI DR. MATTEO DUROLA DR. BRUNO PARI DR.SSA CHIARA MACCHETTO Gentili Clienti Loro sedi Oggetto: istituzione della scheda di trasporto. Premesse, riferimenti normativi e

Dettagli

Gruppo Buffetti S.p.A. Via F. Antolisei 10-00173 Roma

Gruppo Buffetti S.p.A. Via F. Antolisei 10-00173 Roma SOMMARIO VERSIONI CONTENUTE NEL PRESENTE CD... 2 MODALITA DI AGGIORNAMENTO... 2 AVVERTENZE... 2 ADEGUAMENTO ARCHIVI... 2 INTERVENTI EFFETTUATI CON L UPD 004_2009 DI LINEA AZIENDA... 3 SCHEDA DI TRASPORTO

Dettagli

Autotrasportatori: per la scheda di trasporto giungono alcune semplificazioni

Autotrasportatori: per la scheda di trasporto giungono alcune semplificazioni Dicembre 2009 Autotrasportatori: per la scheda di trasporto giungono alcune semplificazioni Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla di alcune precisazioni giunte dal Ministero dei Trasporti

Dettagli

CIRCOLARE MENSILE [Settembre 2009]

CIRCOLARE MENSILE [Settembre 2009] A tutti i clienti in indirizzo CIRCOLARE MENSILE [Settembre 2009] MANOVRA ANTI CRISI MODIFICHE ED INTEGRAZIONI A SEGUITO DELLA CONVERSIONE IN LEGGE (D.L. 1/7/2009, n. 78 conv. nella Legge 3/8/2009 n. 102

Dettagli

TRASPORTO MERCI CONTO TERZI LE PRESCRIZIONI DELLA SCHEDA DI TRASPORTO

TRASPORTO MERCI CONTO TERZI LE PRESCRIZIONI DELLA SCHEDA DI TRASPORTO TRASPORTO MERCI CONTO TERZI LE PRESCRIZIONI DELLA SCHEDA DI TRASPORTO Uno speciale di 12 pagine per i soci ASAPS di Franco MEDRI * e Maurizio PIRAINO ** 1 a circolare interministeriale prot. n. 300/A/8980/09/108/44

Dettagli

Credito d imposta per investimenti in beni strumentali nuovi

Credito d imposta per investimenti in beni strumentali nuovi Circolare 8 del 3 marzo 2015 Credito d imposta per investimenti in beni strumentali nuovi INDICE 1 Premessa... 2 2 Soggetti beneficiari del credito d imposta... 2 3 Ambito oggettivo di applicazione...

Dettagli

221 00 COM O - VI A R OVELLI, 40 - TEL. 03 1.27. 20.13 - F AX 03 1.27. 33.84 INFORMATIVA N. 11/2015

221 00 COM O - VI A R OVELLI, 40 - TEL. 03 1.27. 20.13 - F AX 03 1.27. 33.84 INFORMATIVA N. 11/2015 Como, 3.3.2015 INFORMATIVA N. 11/2015 Credito d imposta per investimenti in beni strumentali nuovi INDICE 1 Premessa... pag. 2 2 Soggetti beneficiari del credito d imposta... pag. 2 3 Ambito oggettivo

Dettagli

Incontro informativo. Le novità ADR 2011

Incontro informativo. Le novità ADR 2011 ISO 9001 : 2000 Certificato n. 97039 Settore Territorio, Ambiente, Energia Incontro informativo Le novità ADR 2011 Presentazione Francesca Belinghieri Federchimica Documentazione di viaggio Autotrasporto

Dettagli

Contrattualistica del trasporto Applicazione del D.Lgs. 286/2005 e s.m.i.

Contrattualistica del trasporto Applicazione del D.Lgs. 286/2005 e s.m.i. Spettabile CLIENTE e FORNITORE Sua Sede Rif.: 001-2011 C&F SICDT Milano, 10-01-2011 Oggetto: Contrattualistica del trasporto Applicazione del D.Lgs. 286/2005 e s.m.i. Egregi Signori e Gentili Signore,

Dettagli

3. Detrazione per acquisto di mobili e grandi elettrodomestici

3. Detrazione per acquisto di mobili e grandi elettrodomestici CIRCOLARE gennaio 2014: La Legge di Stabilità e le altre novità fiscali Vi riepiloghiamo le principali e più rilevanti novità introdotte in materia fiscale dalla Legge 27.12.2013 n 147 (Legge di Stabilità

Dettagli

CREDITI d IMPOSTA COMPENSAZIONE e VISTO di CONFORMITÀ

CREDITI d IMPOSTA COMPENSAZIONE e VISTO di CONFORMITÀ Circolare informativa per la clientela n. 23/2014 del 17 luglio 2014 CREDITI d IMPOSTA COMPENSAZIONE e VISTO di CONFORMITÀ In questa Circolare 1. Iva 2. Altre imposte In linea generale, i crediti che trovano

Dettagli

CIRCOLARE DEL 14 MARZO 2011. Ai gentili Clienti Loro sedi IL MILLEPROROGHE È LEGGE SINTESI DEI CONTENUTI

CIRCOLARE DEL 14 MARZO 2011. Ai gentili Clienti Loro sedi IL MILLEPROROGHE È LEGGE SINTESI DEI CONTENUTI CIRCOLARE DEL 14 MARZO 2011 Ai gentili Clienti Loro sedi IL MILLEPROROGHE È LEGGE SINTESI DEI CONTENUTI Il c.d. Decreto Milleproroghe - D.L. n.225 del 29 dicembre 2010 - è stato convertito con la legge

Dettagli

Scudo fiscale ter IMPORTANTE

Scudo fiscale ter IMPORTANTE Scudo fiscale ter IMPORTANTE L'adozione di efficaci strumenti di cooperazione internazionale nel settore della fiscalità finanziaria assicura una maggiore trasparenza bancaria su investimenti e depositi,

Dettagli

Roma, 26 novembre 2012

Roma, 26 novembre 2012 CIRCOLARE N. 45/E Roma, 26 novembre 2012 Direzione Centrale Servizi ai contribuenti OGGETTO: Sisma maggio 2012 Finanziamento per il pagamento di tributi, contributi previdenziali e premi assicurativi obbligatori

Dettagli

VISTO di CONFORMITÀ e COMPENSAZIONE dei CREDITI SUPERIORI a 15MILA EURO

VISTO di CONFORMITÀ e COMPENSAZIONE dei CREDITI SUPERIORI a 15MILA EURO Circolare informativa per la clientela n. 28/2014 del 16 ottobre 2014 VISTO di CONFORMITÀ e COMPENSAZIONE dei CREDITI SUPERIORI a 15MILA EURO In questa Circolare 1. Comunicazione 2. Chi può apporre il

Dettagli

Informativa per la clientela

Informativa per la clientela Informativa per la clientela Informativa n. 19 del 10 marzo 2012 DL sulle semplificazioni fiscali (DL 2.3.2012 n. 16) - Nuovi limiti alla compensazione dei crediti IVA INDICE 1 Premessa... 2 2 Ambito di

Dettagli

T & P Circolare Informativa 9/2014 Legge di Stabilità: COMPENSAZIONE CREDITI IRPEF, IRES IRAP

T & P Circolare Informativa 9/2014 Legge di Stabilità: COMPENSAZIONE CREDITI IRPEF, IRES IRAP CIRCOLARE INFORMATIVA NR. 9/2014 del 18/2/2014 ARGOMENTO: COMPENSAZIONE CREDITI IRPEF, IRES E IRAP SOPRA LA SOGLIA DEI 15 MILA EURO; OBBLIGO DI VISTO DI CONFORMITA (Rif. Normativo: Art.1 comma 574 della

Dettagli

Fiscal News N. 186. Bonus investimenti. La circolare di aggiornamento professionale 10.07.2014

Fiscal News N. 186. Bonus investimenti. La circolare di aggiornamento professionale 10.07.2014 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 186 10.07.2014 Bonus investimenti Investimenti da effettuare nel periodo 25.06.2014 30.06.2015 Categoria: Agevolazioni Sottocategoria: Varie L

Dettagli

LE NUOVE REGOLE PER IL RIMBORSO DEL CREDITO IVA

LE NUOVE REGOLE PER IL RIMBORSO DEL CREDITO IVA LE NUOVE REGOLE PER IL RIMBORSO DEL CREDITO IVA In presenza di un credito IVA risultante dalla dichiarazione annuale al contribuente è concesso di scegliere tra: il riporto all anno successivo con utilizzo

Dettagli

Sanzioni per indebite compensazioni

Sanzioni per indebite compensazioni Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 68 05.03.2014 Sanzioni per indebite compensazioni Categoria: Versamenti Sottocategoria: In compensazione Come noto, in caso di effettuazione di

Dettagli

DAMIANO ADRIANI. Dottore Commercialista

DAMIANO ADRIANI. Dottore Commercialista DAMIA ADRIANI 1/10 OGGETTO VISTO DI CONFORMITÀ O SOTTOSCRIZIONE DELL ORGA DI CONTROLLO SULLA DICHIARAZIONE IVA ANNUALE PER LA COMPENSAZIONE DI CREDITI IVA PER IMPORTI SUPERIORI A 15.000,00 EURO ANNUI RIFERIMENTI

Dettagli

CESEDA studio associato. Circolare numero 2 del 17 gennaio 2014 IN BREVE

CESEDA studio associato. Circolare numero 2 del 17 gennaio 2014 IN BREVE CESEDA studio associato Circolare numero 2 del 17 gennaio 2014 IN BREVE Compensazione del credito IVA dal 16 gennaio 2014 Nuovi limiti alle compensazioni d imposta (imposte sui redditi, IRAP, ritenute

Dettagli

NOVITA LEGISLATIVE. Settembre 2014. 9. Pubblica amministrazione (PA) e fattura in formato digitale

NOVITA LEGISLATIVE. Settembre 2014. 9. Pubblica amministrazione (PA) e fattura in formato digitale NOVITA LEGISLATIVE Settembre 2014 1. Tremonti quater bonus macchinari 2. F24 online dal 01.10.2014 3. Tasi: scadenza del 16.10.2014 4. Modello 770: proroga pag. 2 pag. 3 pag. 4 pag. 4 sommario 5. Riduzione

Dettagli

TREMONTI-TER. art. 5 D.L. 78/ 09 C.M. 44/ 09. Dott. Davide Tersigni d.tersigni@devitoeassociati.com. Studio De Vito & Associati

TREMONTI-TER. art. 5 D.L. 78/ 09 C.M. 44/ 09. Dott. Davide Tersigni d.tersigni@devitoeassociati.com. Studio De Vito & Associati TREMONTI-TER art. 5 D.L. 78/ 09 C.M. 44/ 09 Dott. Davide Tersigni d.tersigni@devitoeassociati.com 1 D.L. 01-07-2009, n. 78 Art. 5 - Detassazione degli investimenti in macchinari (testo in vigore dal 5

Dettagli

Bonus macchinari: nuovo credito d imposta del 15% di quanto speso. (Art. 19 DL n. 91 del 24.06.2014)

Bonus macchinari: nuovo credito d imposta del 15% di quanto speso. (Art. 19 DL n. 91 del 24.06.2014) N. 195 del 10.07.2014 La Memory A cura di Riccardo Malvestiti Bonus macchinari: nuovo credito d imposta del 15% di quanto speso (Art. 19 DL n. 91 del 24.06.2014) Con il DL n. 91 del 24.06.2014 pubblicato

Dettagli

IVA ADEMPIMENTI DICHIARATIVI 2013

IVA ADEMPIMENTI DICHIARATIVI 2013 Ai Gentili Clienti IVA ADEMPIMENTI DICHIARATIVI 2013 Di seguito si illustrano per sommi capi gli aspetti principali dei suddetti adempimenti. Scadenze Comunicazione Iva Presentazione 28/02/2013 Dichiarazione

Dettagli

1. LE NOVITÀ SALIENTI DELLA RIFORMA DELL AUTOTRASPORTO DI COSE IN CONTO TERZI

1. LE NOVITÀ SALIENTI DELLA RIFORMA DELL AUTOTRASPORTO DI COSE IN CONTO TERZI TRASPORTO MERCI Roma, 14 luglio 2006 Circ. del Ministero dell'interno N. 300/A/1/52609/108/13/7 Il Decreto Legislativo 21.11.05, n. 286, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 9.1.06 n. 6, dando attuazione

Dettagli

L UTILIZZO DEL CREDITO IVA ANNUALE E IL VISTO DI CONFORMITÀ DEL MOD. IVA 2012

L UTILIZZO DEL CREDITO IVA ANNUALE E IL VISTO DI CONFORMITÀ DEL MOD. IVA 2012 INFORMATIVA N. 024 27 GENNAIO 2012 IVA L UTILIZZO DEL CREDITO IVA ANNUALE E IL VISTO DI CONFORMITÀ DEL MOD. IVA 2012 Art. 10, DL n. 78/2009 Circolari Agenzia Entrate 23.12.2009, n. 57/E; 15.1.2010, n.

Dettagli

- TRASPORTO MERCI CONTO TERZI - LA RESPONSABILITA CONCORSUALE INTRODOTTA DAL DECRETO LEGISLATIVO 21/11/2005 N.

- TRASPORTO MERCI CONTO TERZI - LA RESPONSABILITA CONCORSUALE INTRODOTTA DAL DECRETO LEGISLATIVO 21/11/2005 N. - TRASPORTO MERCI CONTO TERZI - LA RESPONSABILITA CONCORSUALE INTRODOTTA DAL DECRETO LEGISLATIVO 21/11/2005 N. 286 di Franco MEDRI* e Maurizio PIRAINO** Con l entrata in vigore del Decreto Legislativo

Dettagli

FOCUS MENSILE FISCALITA IL CREDITO D IMPOSTA PER INVESTIMENTI IN BENI STRUMENTALI NUOVI

FOCUS MENSILE FISCALITA IL CREDITO D IMPOSTA PER INVESTIMENTI IN BENI STRUMENTALI NUOVI 20 MARZO 1 FOCUS MENSILE FISCALITA IL CREDITO D IMPOSTA PER INVESTIMENTI IN BENI STRUMENTALI NUOVI Esame dell agevolazione alla luce anche dei chiarimenti contenuti nella circolare dell Agenzia delle Entrate

Dettagli

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 26 27.01.2015 1 Le novità in tema di autotrasporto Le novità introdotte dallo Sblocca Italia e della Legge di Stabilità 2015 Categoria: Autotrasportatori

Dettagli

Le regole di compensazione orizzontale dei crediti fiscali

Le regole di compensazione orizzontale dei crediti fiscali ACERBI & ASSOCIATI CONSULENZA TRIBUTARIA, AZIENDALE, SOCIETARIA E LEGALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE CIRCOLARE N. 4 14 GENNAIO 2015 Le regole di compensazione orizzontale dei crediti fiscali Copyright 2015

Dettagli

La Comunicazione Dati Iva 2014 entro il 28.02.2014

La Comunicazione Dati Iva 2014 entro il 28.02.2014 Numero 24/2014 Pagina 1 di 10 La Comunicazione Dati Iva 2014 entro il 28.02.2014 Numero : 24/2014 Gruppo : Oggetto : Norme e prassi : IVA COMUNICAZIONE DATI IVA PROVVEDIMENTO DIRETTORE AGENZIA DELLE ENTRATE

Dettagli

TOMASSETTI & PARTNERS Studio di consulenza commerciale tributaria e del lavoro www.tomassetti-partners.it

TOMASSETTI & PARTNERS Studio di consulenza commerciale tributaria e del lavoro www.tomassetti-partners.it CIRCOLARE APPROFONDIMENTO NR. 2 DEL 13.02.2013 ARGOMENTO: COMPENSAZIONE DEL CREDITO IVA 2013 RIF. DI LEGGE: DL 78/2009 ; Premessa Condizioni e termini per la Compensazione del credito IVA In periodi di

Dettagli

Opzione Irap entro il 3 marzo

Opzione Irap entro il 3 marzo Fiscal Adempimento La circolare di aggiornamento professionale N. 07 24.02.2014 Opzione Irap entro il 3 marzo A cura di Devis Nucibella Categoria: Irap Sottocategoria: Base imponibile Entro il prossimo

Dettagli

Legge di stabilità 2013 e ultime novità. Novità in materia di numerazione ed emissione delle fatture

Legge di stabilità 2013 e ultime novità. Novità in materia di numerazione ed emissione delle fatture Circolare n. 1/2013 Legge di stabilità 2013 e ultime novità In sintesi: Novità in materia di numerazione ed emissione delle fatture Riaperti i termini per rivalutare terreni e partecipazioni societarie

Dettagli

ESTENSIONE REVERSE CHARGE

ESTENSIONE REVERSE CHARGE Saluzzo, lì 12 gennaio 2015 Egr. CLIENTE Prot. n. 01/15/FISC LA LEGGE FINANZIARIA 2015 E stata pubblicata sulla G.U. 29/12/2014 la Finanziaria 2015 (Legge n. 190/2014) c.d. Legge di stabilità 2015, ed

Dettagli

LA LEGGE DI STABILITA 2014

LA LEGGE DI STABILITA 2014 Numero circolare 1 Data 20/01/2014 LA LEGGE DI STABILITA 2014 Abstract: Rif.to normativo: Recentemente è stata pubblicata sulla G.U. la Finanziaria 2014, c.d. Legge di stabilità 2014, che tra le principali

Dettagli

COMUNE DI NAVE Provincia di Brescia

COMUNE DI NAVE Provincia di Brescia COMUNE DI NAVE Provincia di Brescia REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DEI CRITERI UNIFICATI DI VALUTAZIONE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA DEI CITTADINI CHE RICHIEDONO SERVIZI COMUNALI A COSTO AGEVOLATO, AI SENSI

Dettagli

Studio Professionale di Consulenza Societaria Tributaria Legale

Studio Professionale di Consulenza Societaria Tributaria Legale Ai Gentili Clienti Loro sedi Milano, 13 luglio 2012 Oggetto: TAX NEWSLETTER N. 8/2012 NOVITA FISCALI SUGLI IMMOBILI DETENUTI DA IMPRESE: LE NUOVE REGOLE PER IL BONUS SUL RISPARMIO ENERGETICO E LA NUOVA

Dettagli

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso.it Informativa n. 22 del 27 luglio 2011 DL 13.5.2011 n. 70 convertito

Dettagli

STUDIO. Monosi dott. Raffaele. Dottore Commercialista Revisore Contabile

STUDIO. Monosi dott. Raffaele. Dottore Commercialista Revisore Contabile Circolare di gennaio 14 Santa Lucia di Piave, lì 7 gennaio 14 Oggetto: : Finanziaria 2014 prima parte È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la Finanziaria 2014 (Legge 27.12.2013, n. 147) c.d. «Legge

Dettagli

Fiscalità Edilizia. SPLIT PAYMENT: -Le regole per la compensazione o il rimborso del credito IVA-

Fiscalità Edilizia. SPLIT PAYMENT: -Le regole per la compensazione o il rimborso del credito IVA- Fiscalità Edilizia SPLIT PAYMENT: -Le regole per la compensazione o il rimborso del credito IVA- Marzo 2015 INDICE Premessa... 3 Compensazione credito IVA... 3 Rimborsi IVA Le nuove regole dal 2015...

Dettagli

CIRCOLARE N. 22/E. Roma, 29 aprile 2010

CIRCOLARE N. 22/E. Roma, 29 aprile 2010 CIRCOLARE N. 22/E Roma, 29 aprile 2010 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40 Articolo 4 Detassazione degli investimenti in attività di ricerca industriale e di sviluppo

Dettagli

Novità in materia di responsabilità solidale committente appaltatore subappaltatore in ambito fiscale (D.l. 83/2012)

Novità in materia di responsabilità solidale committente appaltatore subappaltatore in ambito fiscale (D.l. 83/2012) Novità in materia di responsabilità solidale committente appaltatore subappaltatore in ambito fiscale (D.l. 83/2012) Avv. Lucia Secchiaroli lucia.secchiaroli@studiopirola.com Novità normative Art. 13 ter

Dettagli

ULTIME NOVITÀ FISCALI

ULTIME NOVITÀ FISCALI Circolare nr.03/2015 Ai sig.ri Clienti E loro sedi ULTIME NOVITÀ FISCALI Diritto CCIAA 2015 Decreto Ministero Sviluppo economico 8.1.2015 Tremonti-quater Circolare Agenzia Entrate 19.2.2015, n. 5/E È stato

Dettagli

CREDITO DI IMPOSTA PER INVESTIMENTI IN BENI STRUMENTALI NUOVI

CREDITO DI IMPOSTA PER INVESTIMENTI IN BENI STRUMENTALI NUOVI CREDITO DI IMPOSTA PER INVESTIMENTI IN BENI STRUMENTALI NUOVI CREDITO DI IMPOSTA PER INVESTIMENTI IN BENI STRUMENTALI NUOVI Meccanismo di applicazione dell agevolazione Ambito oggettivo Ambito soggettivo

Dettagli

NOVITA IN TEMA DI IVA E DI CRITERI DI TERRITORIALITA

NOVITA IN TEMA DI IVA E DI CRITERI DI TERRITORIALITA ADC ASSOCIAZIONE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI SINDACATO NAZIONALE UNITARIO SEZIONE DI ROMA NOVITA IN TEMA DI IVA E DI CRITERI DI TERRITORIALITA Roma, 11 febbraio 2010 Le nuove regole

Dettagli

CIRCOLARE TEMATICA CREDITO D IMPOSTA PER INVESTIMENTI IN BENI STRUMENTALI NUOVI

CIRCOLARE TEMATICA CREDITO D IMPOSTA PER INVESTIMENTI IN BENI STRUMENTALI NUOVI Avv. GIORGIO ASCHIERI* Rag. Comm. SIMONETTA BISSOLI* Dott. Comm. MARCO GHELLI* Dott. Comm. ALBERTO MION* Dott. Comm. ALBERTO RIGHINI* Avv. ANTONIO RIGHINI* Dott. MONICA SECCO* Avv. ORNELLA BERTOLAZZI Avv.

Dettagli

Circolare n. 4 04 Febbraio 2013. Legge di stabilità 2013 - Novità in materia di imposte dirette INDICE. 1 Premessa... 3

Circolare n. 4 04 Febbraio 2013. Legge di stabilità 2013 - Novità in materia di imposte dirette INDICE. 1 Premessa... 3 Circolare n. 4 04 Febbraio 2013 Legge di stabilità 2013 - Novità in materia di imposte dirette INDICE 1 Premessa... 3 2 Deducibilità delle auto aziendali e dei professionisti... 3 2.1 Auto aziendali...

Dettagli

STUDIO ACCARDI ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE TRA

STUDIO ACCARDI ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE TRA ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE TRA DOTT. MARIO ACCARDI E DOTT. CHIARA ACCARDI DOTTORI COMMERCIALISTI DOTT. MARIO ACCARDI DOTT. CHIARA ACCARDI DOTT. SANDRO SPATA DOTTORE COMMERCIALISTA Circolare n 7 Firenze,

Dettagli

Informativa per la clientela

Informativa per la clientela Informativa per la clientela Informativa n. 20 del 14 gennaio 2013 Legge di stabilità 2013 - Novità in materia di imposte dirette INDICE 1 Premessa... 3 2 Deducibilità delle auto aziendali e dei professionisti...

Dettagli

Circolare n. 5 del 11 marzo 2015

Circolare n. 5 del 11 marzo 2015 Circolare n. 5 del 11 marzo 2015 Bonus investimenti e chiarimenti della C.M. n. 5/E/2015 Indice 1. Presupposto soggettivo 2. Investimenti agevolabili 2.1. Inclusione del bene nella divisione 28 2.2. Bene

Dettagli

SCHEDA DI TRASPORTO. Premessa. Contenuto della scheda di trasporto

SCHEDA DI TRASPORTO. Premessa. Contenuto della scheda di trasporto SCHEDA DI TRASPORTO Premessa Dal 19/07/2009 è entrato in vigore il D.M. 30/06/2009, pubblicato sulla G.U. n 153 del 04/07/2009, che ha istituito l obbligo della Scheda di trasporto. Sono obbligati alla

Dettagli

Rimborso IVA secondo trimestre: istanza entro martedì 31 luglio 2012

Rimborso IVA secondo trimestre: istanza entro martedì 31 luglio 2012 N. 308 del 25.07.2012 La Memory A cura di Mauro Muraca Rimborso IVA secondo trimestre: istanza entro martedì 31 luglio 2012 Entro il prossimo 31 luglio 2012, i contribuenti interessati ad ottenere il rimborso

Dettagli

IVA: rimborso credito 2013. Normativa e procedure operative

IVA: rimborso credito 2013. Normativa e procedure operative Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 52 17.02.2014 IVA: rimborso credito 2013 Normativa e procedure operative Categoria: Iva Sottocategoria: Rimborso Per i soggetti che si trovano

Dettagli

Le altre novità della Manovra Estiva 2008

Le altre novità della Manovra Estiva 2008 Le altre novità della Manovra Estiva 2008 Tavole sinottiche a cura di Dottore Commercialista Studio Tributario e Societario Andreani 1 SPESE ALBERGHERE E DI RISTORAZIONE LA DETRAZIONE IVA Art. 19-bis 1

Dettagli

Settembre 2009 SPAZIO AZIENDE ULTIME NOVITÀ FISCALI

Settembre 2009 SPAZIO AZIENDE ULTIME NOVITÀ FISCALI studio cartello Il Consulente Fiscale Settembre 2009 SPAZIO AZIENDE ULTIME NOVITÀ FISCALI Redditometro e possesso di auto di grossa cilindrata Sentenza Corte Cassazione 23.7.2009, n. 17200 Scontrino fiscale

Dettagli

Oggetto: Autotrasporto Finanziamenti per l aggregazione delle PMI Scadenza del 21 febbraio 2010 D.M. 6.11.2009 su G.U. n.273 del 23.11.2009.

Oggetto: Autotrasporto Finanziamenti per l aggregazione delle PMI Scadenza del 21 febbraio 2010 D.M. 6.11.2009 su G.U. n.273 del 23.11.2009. Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica 00198 Roma - via Panama 62 tel.068559151-3337909556 - fax 068415576 e-mail: confetra@confetra.com - http://www.confetra.com Roma, 1 dicembre

Dettagli

ALBERTI - UBINI - CASTAGNETTI Dottori Commercialisti Associati

ALBERTI - UBINI - CASTAGNETTI Dottori Commercialisti Associati Dottori Commercialisti Associati ASSOCIATI: GIOVANNI ALBERTI Professore Ordinario di Economia Aziendale in quiescenza CLAUDIO UBINI ALBERTO CASTAGNETTI ELISABETTA UBINI PIAZZA CITTADELLA 6 37122 VERONA

Dettagli

CIRCOLARE N. 33 2013/2014 DEL 29 GENNAIO 2014

CIRCOLARE N. 33 2013/2014 DEL 29 GENNAIO 2014 CIRCOLARE N. 33 2013/2014 DEL 29 GENNAIO 2014 Lega Italiana Calcio Professionistico Alle Società di 1 a e 2 a Divisione della Lega Italiana Calcio Professionistico LORO SEDI Circolare n. 2 2014 dell Ufficio

Dettagli

TABELLA LINEE GUIDA PER LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI

TABELLA LINEE GUIDA PER LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI TABELLA LINEE GUIDA PER LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI Entrata in vigore 25 luglio 2009 Finalità Definire un sistema di certificazione energetica degli edifici che possa essere un chiaro e

Dettagli

DARIO DELLACROCE & ASSOCIATI

DARIO DELLACROCE & ASSOCIATI Dario Dellacroce via Orazio Antinori n. 6 dottore commercialista 10128 TORINO revisore contabile consulente del giudice Telefono 011-50.91.524 Telefax 011-50.91.535 Alberto Miglia E-mail: info@dellacroceeassociati.it

Dettagli

La Finanziaria 2014 1 parte

La Finanziaria 2014 1 parte INFORMA AZIENDE La Finanziaria 2014 1 parte (Legge di Stabilita 2014 pubbl. G.U. n.147 il 27/12/2013) DETRAZIONI PER EFFICIENZA ENERGETICA-RISTRUTT EDILIZIA PAGAMENTO CANONI LOCAZIONI IMMOBILI ABITATIVI

Dettagli

U.P. Energia - Regione del Veneto F.A.Q. Certificazione Energetica ultimo aggiornamento: 01 agosto 2013 SOMMARIO

U.P. Energia - Regione del Veneto F.A.Q. Certificazione Energetica ultimo aggiornamento: 01 agosto 2013 SOMMARIO SOMMARIO CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI... 2 Normativa, obblighi e campo di applicazione... 2 Soggetti abilitati alla certificazione energetica degli edifici... 3 Modalità di invio... 4 Quesiti

Dettagli

MGP studio tributario e societario

MGP studio tributario e societario MGP studio tributario e societario Dott. Marco Giuliani * Dott. Guido Pignanelli * Dott. Walter Bonzi * Dott. Giuseppe Panagia * Dott. Roberto Cardone * Dott. Gianluca Di Fresco * In collaborazione con:

Dettagli

CIRCOLARE N. 7 / 2015. IL RIMBORSO / COMPENSAZIONE DEL CREDITO IVA TRIMESTRALE

CIRCOLARE N. 7 / 2015. IL RIMBORSO / COMPENSAZIONE DEL CREDITO IVA TRIMESTRALE Egregi CLIENTI - Loro SEDI Treviso, 9 aprile 2015. CIRCOLARE N. 7 / 2015. IL RIMBORSO / COMPENSAZIONE DEL CREDITO TRIMESTRALE I contribuenti possono richiedere, al sussistere di specifiche condizioni,

Dettagli

STUDIO BRAMBILLA COMMERCIALISTI ASSOCIATI

STUDIO BRAMBILLA COMMERCIALISTI ASSOCIATI STUDIO BRAMBILLA COMMERCIALISTI ASSOCIATI FOCUS 1 AGOSTO 2014 IN BREVE Proroga invio modello 770 e ravvedimento operoso del versamento delle ritenute Differimento al 20 agosto dei versamenti e degli adempimenti

Dettagli

REGOLAMENTO DELLE OPERAZIONI DI LOCAZIONE FINANZIARIA AGEVOLATA A FAVORE DELLE IMPRESE ARTIGIANE DELLA LIGURIA

REGOLAMENTO DELLE OPERAZIONI DI LOCAZIONE FINANZIARIA AGEVOLATA A FAVORE DELLE IMPRESE ARTIGIANE DELLA LIGURIA Allegato n. 2 REGIONE LIGURIA DIPARTIMENTO SVILUPPO ECONOMICO REGOLAMENTO DELLE OPERAZIONI DI LOCAZIONE FINANZIARIA AGEVOLATA A FAVORE DELLE IMPRESE ARTIGIANE DELLA LIGURIA PREMESSA 1. Operazioni di locazione

Dettagli

STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI

STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI Gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Comunicazione dati IVA per l anno 2014 Dichiarazione IVA per l anno 2014 - Chiusure contabili 2014 Entro lunedì 2 marzo 2015 deve

Dettagli

IL CONTRATTO DI LEASING MOBILIARE STRUMENTALE

IL CONTRATTO DI LEASING MOBILIARE STRUMENTALE IL CONTRATTO DI LEASING MOBILIARE STRUMENTALE 1. Introduzione Il contratto di leasing costituisce un negozio a titolo oneroso concluso con la presenza di tre parti ognuna con un diverso interesse economico,

Dettagli

www.studio-datafin.it Oggetto: PRINCIPALI NOVITÀ FISCALI DI FINE ANNO: FINANZIARIA 2010 E DECRETO MILLEPROROGHE

www.studio-datafin.it Oggetto: PRINCIPALI NOVITÀ FISCALI DI FINE ANNO: FINANZIARIA 2010 E DECRETO MILLEPROROGHE www.studio-datafin.it Dottori commercialisti e Revisori Contabili Selva Gardena, 20 gennaio 2010 Wirtschaftsprüfer und Steuerberater Dott. Renato Nesticó Dott. Ivo Senoner Dott. Roberto Pedrotti Dott.

Dettagli

Sisma Emilia: i chiarimenti delle Entrate

Sisma Emilia: i chiarimenti delle Entrate CIRCOLARE A.F. N. 173 del 7 Dicembre 2012 Ai gentili clienti Loro sedi Sisma Emilia: i chiarimenti delle Entrate Premessa L Agenzia delle Entrate in data 22.10.2012 ha emanato il provvedimento prot. n.

Dettagli

D.L. Competitività ed altre disposizioni

D.L. Competitività ed altre disposizioni Dr. Anton Pichler Dr. Walter Steinmair Dr. Helmuth Knoll Sparkassenstraße 18 Via Cassa di Risparmio I-39100 Bozen Bolzano T 0471.306.411 F 0471.976.462 E info@interconsult.bz.it I www.interconsult.bz.it

Dettagli

TRASPORTO MERCI IN CONTO PROPRIO E DICHIARAZIONE DELLE COSE TRASPORTATE

TRASPORTO MERCI IN CONTO PROPRIO E DICHIARAZIONE DELLE COSE TRASPORTATE Attenzione: la Guida che state stampando è aggiornata al 30/06/2008. I file allegati con estensione.doc,.xls,.pdf,.rtf, etc. non verranno stampati automaticamente; per averne copia cartacea è necessario

Dettagli

TRASPORTO MERCI IN CONTO TERZI - LE ISTRUZIONI SCRITTE DEL COMMITTENTE - * di Franco MEDRI

TRASPORTO MERCI IN CONTO TERZI - LE ISTRUZIONI SCRITTE DEL COMMITTENTE - * di Franco MEDRI TRASPORTO MERCI IN CONTO TERZI - LE ISTRUZIONI SCRITTE DEL COMMITTENTE - * di Franco MEDRI L art. 7, comma 4, del D. Lgs n. 286/05 prescrive che, qualora il contratto di trasporto non sia stipulato in

Dettagli

IL NUOVO REGIME FORFETARIO, LA RETTIFICA DELLA DETRAZIONE IVA E IL MOD. IVA 2015

IL NUOVO REGIME FORFETARIO, LA RETTIFICA DELLA DETRAZIONE IVA E IL MOD. IVA 2015 INFORMATIVA N. 073 09 MARZO 2015 IVA IL NUOVO REGIME FORFETARIO, LA RETTIFICA DELLA DETRAZIONE IVA E IL MOD. IVA 2015 Art. 1, commi da 54 a 89, Finanziaria 2015 Art. 19-bis2, DPR n. 633/72 Circolare Agenzia

Dettagli

STUDIO CASTELLI PROFESSIONISTI ASSOCIATI

STUDIO CASTELLI PROFESSIONISTI ASSOCIATI STUDIO CASTELLI PROFESSIONISTI ASSOCIATI Varese, 20 Gennaio 2014 OGGETTO : Legge 27.12.2013 nr. 147 Legge di stabilità 2014 pubblicata sulla G.U. nr. 302 del 27.12.2013 S.O. n.87. È stata approvata la

Dettagli

Fiscalità Edilizia. SPLIT PAYMENT: -Le regole per la compensazione o il rimborso del credito IVA-

Fiscalità Edilizia. SPLIT PAYMENT: -Le regole per la compensazione o il rimborso del credito IVA- Fiscalità Edilizia SPLIT PAYMENT: -Le regole per la compensazione o il rimborso del credito IVA- Febbraio 2015 INDICE Premessa... 3 Compensazione credito IVA... 3 Rimborsi IVA Le nuove regole dal 2015...

Dettagli

SPECIALE AUTOTRASPORTI C/TERZI: COSA HA CAMBIATO LA LEGGE DI STABILITÀ 2015

SPECIALE AUTOTRASPORTI C/TERZI: COSA HA CAMBIATO LA LEGGE DI STABILITÀ 2015 SPECIALE AUTOTRASPORTI C/TERZI: COSA HA CAMBIATO LA LEGGE DI STABILITÀ 2015 Sul Supplemento ordinario n. 99 alla Gazzetta Ufficiale n. 300 del 29 Dicembre scorso, è stata pubblicata la Legge 190 del 23

Dettagli

OGGETTO: Nuove regole di utilizzo dell F24 dal 01.10.2014

OGGETTO: Nuove regole di utilizzo dell F24 dal 01.10.2014 CIRCOLARE N. 7/2014 UMBERTIDE, 25 SETTEMBRE 2014 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Nuove regole di utilizzo dell F24 dal 01.10.2014 Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo

Dettagli

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del genzia ntrate BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI E FINANZIAMENTI, CAPITALIZZAZIONI E APPORTI EFFETTUATI DAI SOCI O FAMILIARI DELL'IMPRENDITORE NEI CONFRONTI DELL'IMPRESA (ai sensi dell articolo,

Dettagli

Circolare informativa

Circolare informativa Circolare informativa Ultime novità fiscali Studi di settore e malattia del contribuente Agevolazione prima casa - abitazione di lusso determinazione superficie Agevolazione prima casa - mancato trasferimento

Dettagli

IVA detraibile sugli immobili destinati ad attivita` turistico-alberghiere

IVA detraibile sugli immobili destinati ad attivita` turistico-alberghiere detraibile sugli immobili destinati ad attivita` turistico-alberghiere di Antonella Benedetto LA NOVITA` L Agenzia delle Entrate ha precisato che gli immobili abitativi utilizzati nell ambito di un attivita`

Dettagli