IL LINGUAGGIO Visual Basic

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "IL LINGUAGGIO Visual Basic"

Transcript

1 Caratteristiche del linguaggio VB Linguaggio basato sugli eventi IL LINGUAGGI Visual Basic I programmi non sono procedurali, poiche non seguono una sequenza operativa. gni programma si basa infatti su un insieme di sottoprogrammi (procedure o subroutine) che vengono attivati dall accadere di un evento (esempio click su un bottone presente in una finestra) Presenza di un interfaccia grafica Il programma si presenta all utente attraverso finestre (dette form), all interno delle quali sono presenti oggetti come bottoni (pulsanti di comando), caselle per l inserimento di testo (caselle di testo), ecc Aspetti della programmazione in VB Definizione della interfaccia grafica (interfaccia utente) Definizione della modalita con cui il programma si deve presentare all utente, ossia degli oggetti che compongono l interfaccia 1. Analisi del problema Cosa richiede il testo? Fasi per la soluzione di problemi risolti con utilizzo di VB 2. Individuazioni dei dati di I/ Codifica in linguaggio di programmazione delle routine di evento E necessario descrivere quali azioni devono essere eseguite (algoritmo) al verificarsi di un determinato evento. 3. Definizione dell interfaccia utente videate Si definisce la struttura grafica delle videate, identificando gli oggetti che la compongono 4. Codifica in linguaggio VB dell algoritmo associato alle routine di evento Dopo aver impostato un algoritmo risolutivo per le routine di evento, lo si codifica attraverso le istruzioni del linguaggio 1

2 Caratteristiche degli oggetti Caratteristiche degli oggetti Esempio Gli elementi grafici utilizzati nell interfaccia utente vengono detti oggetti gni oggetto e caratterizzato da due aspetti fondamentali: informazioni relative all aspetto dell oggetto e alle sue funzionalita Metodi azioni che un oggetto e in grado di compiere ggetto Form principali: (es. frmmain). Es. di Metodi: Hide Show. ggetto Pulsante di comando Attivita di programmazione Premessa Un programma rappresenta un progetto, essendo costituito da piu file: File.frm associati ai form File.vbp rappresentante il progetto File.bas contenente oggetti (var o altro) utilizzabili in tutti i form Attivita operative 1. Aprire ambiente di lavoro VB 2. Costruire l interfaccia grafica sulla base di quanto progettato, definendo i valori per le proprieta principali 3. Codificare le procedure 4. Salvare il/i form (xxxx.frm) ggetto Form Finestra all interno della quale verranno collocati i diversi oggetti (controlli) fondamentali Esempio identifica il nome dell oggetto. frmxxxx determina il testo che apparira nella barra del titolo frmmain Richiesta dati 5. Salvare il progetto (yyyyy.vbp) 2

3 I controlli standard inseribili in un form Il controllo Casella di testo (TextBox) Puntatore Etichetta (Label) Cornice (Frame) Casella di controllo (CheckBox) Casella combinata (ComboBox) Barra scorrimento orizzontale (HScrollBar) Timer Casella di riepilogo delle directory Forma (Shape) Immagine (Imagel) LE Casella immagine (Picture) Casella di testo (TextBox) Pulsante di comando (Command Button) Pulsante di opzione (ption Button) Casella di riepilogo (ListBox) Barra scorrimento verticale (VScrollBar) Casella di riepilogo delle unita Casella di riepilogo dei file Linea (Line) Dati (Data) Utilizzato per permettere all utente di inserire/visualizzare informazioni (input/output) fondamentali identifica il nome dell oggetto. txtxxxx Text contiene il valore inserito dall utente o il valore da visualizzare Text txtnome Il controllo Etichetta (Label) Utilizzato per permettere all utente di visualizzare informazioni (output) Il controllo Pulsante di comando (Command Button) Utilizzato per attivare delle azioni fondamentali identifica il nome dell oggetto. contiene il valore da visualizzare lblxxxx fondamentali identifica il nome dell oggetto. cmdxxxx determina cio che viene visualizzato all interno del pulsante label1 Inserisci il tuo nome cmdsaluta Saluta lblsaluto --- cmdesci Esci 3

4 Routine di evento Dichiarazione delle variabili e delle costanti A fronte di determinate azioni che si verificano (apertura della finestra, click dell utente su un pulsante) e necessario codificare quali azioni dovra svolgere il nostro programma (dovremo cioe tradurre l algoritmo utilizzando le regole sintattiche di Visual Basic) Eventi principali che gestiremo : Form_Load evento che si verifica all apertura di una finestra cmdxxxxx_click() Esempio: Private Sub cmdsaluta_click() End Sub evento che si verifica quando l utente clicca sul pulsante chiamato cmdxxxxx lblsaluto. = "BUNGIRN " & txtnome.text Le variabili che il programma deve utilizzare devono essere dichiarate. Si deve cioè dire a VB di allocare ( riservare in memoria dello spazio ) una variabile che potrà contenere un valore di un determinato tipo Le costanti, in VB, sono simili alle variabili, con la differenza che, come il termine lascia intuire, non sono aree di memorie che possono cambiare contenuto. Dichiarazione delle variabili Dichiarazione delle costanti Sintassi: Esempi Dim Identificatore As Tipo Sintassi: Const Identificatore As Tipo = valore oppure Const Identificatore = valore Sintassi dichiarazione Dati rappresentabili Dimensione in RAM Esempi Dim Num As Integer Dim Popolazione As Long Dim Area As Single Numero intero compreso tra e Numero intero di qualsiasi dimensione Numero reale (precisione singola) 2 byte 4 byte 4 byte Const Giorni_Gennaio = 31 oppure Const Giorni_Gennaio As Integer = 31 Dim Distanza As Double Dim Stipendio As Currency Dim Nome As String*15 Numero reale (doppia precisione) Numero decimale per applicazioni contabili Dato alfanumerico (max 15 caratteri) 8 byte 8 byte 10 byte + lunghezza stringa (10 byte + numero caratteri) Const PiGreco As Single = 3.14 oppure Const PiGreco =

5 Sintassi: Istruzione di assegnazione Identificatore = Identificatore1 = Identificatore2 Identificatore = Espressione Istruzione di Input/utput -1- Utilizzo di finestre di dialogo: Metodo 1 per Input InputBox (visualizza una finestra per la richiesta del dato) per utput MsgBox (visualizza una finestra con le informazioni che si vogliono visualizzare) Esempio. Nome I Nome = InputBox( messaggio informativo, titolo finestra ) Concatenazione di dati Ciao, Nome MsgBox Ciao & Nome Istruzione di Input/utput -1- Metodo 1 - Esempio Utilizzo di TextBox e Label: Istruzione di Input/utput -2- Metodo 2 per Input TextBox (il dato inserito dall utente verra assegnato alla proprieta Text della casella di testo) per utput Label (il dato da visualizzare verra assegnato alla proprieta dell etichetta) Esempio. txtnome.text I Nella routine di evento non viene codificata un istruzione associata Ciao, txtnome.text lblnome. = Ciao & txtnome.text 5

6 Metodo 2 - Esempio Istruzione di Input/utput Appare il form iniziale 2. L utente inserisce il nome nella TextBox 3. Utente fa clic su Saluta Istruzione di Input/utput -3- Metodo 3 Utilizzo di TextBox e Label in due form distinti: per Input TextBox (il dato inserito dall utente verra assegnato alla proprieta Text della casella di testo del primo form) per utput Label (il dato da visualizzare verra assegnato alla proprieta dell etichetta del secondo form) Esempio. txtnome.text I Nella routine di evento non viene codificata un istruzione associata 4. Appare l output nella Label Ciao, txtnome.text frmutput!lblnome. = Ciao & txtnome.text Metodo 3 - Esempio Istruzione di Input/utput Appare il form iniziale sservazioni Per concatenare dati alfanumerici : & Per visualizzare un messaggio su piu righe : Chr(10) & Chr(13) 2. L utente inserisce il nome nella TextBox Es.: Ciao a tutti MsgBox Ciao & Chr(10) & Chr(13) & a tutti 4. Appare l output nella Label di frmutput 3. Utente fa clic su Saluta Per trasformare un dato inserito dall utente in valore numerico : Val(dato) Per trasformare un dato inserito dall utente in valore alfanumerico : Str(dato) 5. Utente fa clic su Chiudi : - Nasconde frmutput - Visualizza frmmain 6

7 Esercizio 1- ESECUZINE Esercizio 2- (Codifica VB) Realizzare un programma che calcoli area e perimetro di un rettangolo Dati di Input: Base = base del rettangolo (numerico reale) Altezza = altezza del rettangolo (numerico reale) Dati di utput: Area = area del rettangolo (numerico reale) Perimetro = perimetro del rettangolo (numerico reale) Algoritmo Inizio Traduce l algoritmo impostato Base I Altezza I Area Base * Altezza Perimetro (Base + Altezza) * 2 Area =, Area Perimetro =, Perimetro Fine ESERCIZI -3- (fasi operative di codifica) 1. Aprire ambiente di lavoro VB 2. Costruire il form frmmain con due pulsanti di comando (Avvia e Esci) 3. Codificare le routine di evento cmdavvia_click() (traduce l algoritmo) e cmdesci_click() 4. Salvare il form (frmmain.frm) 5. Salvare il progetto (Rettangolo.vbp) 6. Eseguire il programma pulsante 7

Le L z e ione n e d i d V isu s a u l B asi s c Prof.ssa Paola Goi 1

Le L z e ione n e d i d V isu s a u l B asi s c Prof.ssa Paola Goi 1 Lezione di Visual Basic Prof.ssa Paola Goi 1 VISUAL BASIC E un ambiente di programmazione che permette una programmazione: VISUALE AD EVENTI Per creare programmi applicativi nel sistema operativo Windows.

Dettagli

Struttura logica di un programma

Struttura logica di un programma Struttura logica di un programma Tutti i programmi per computer prevedono tre operazioni principali: l input di dati (cioè l inserimento delle informazioni da elaborare) il calcolo dei risultati cercati

Dettagli

Per realizzare un programma in VB

Per realizzare un programma in VB Per realizzare un programma in VB E necessario eseguire nell ordine i seguenti passi: 1) Dato un problema, disegnare la tabella delle variabili 2) Determinare l algoritmo risolutivo con la pseudocodifica

Dettagli

Programma del corso. Elementi di Programmazione. Introduzione agli algoritmi. Rappresentazione delle Informazioni. Architettura del calcolatore

Programma del corso. Elementi di Programmazione. Introduzione agli algoritmi. Rappresentazione delle Informazioni. Architettura del calcolatore Programma del corso Introduzione agli algoritmi Rappresentazione delle Informazioni Architettura del calcolatore Reti di Calcolatori Elementi di Programmazione Visual Basic Visual Basic Linguaggio di programmazione

Dettagli

Introduzione a Visual Basic Lezione 1 Concetti base e istruzioni condizionali

Introduzione a Visual Basic Lezione 1 Concetti base e istruzioni condizionali a Visual Basic Lezione 1 Concetti base e istruzioni condizionali Mario Alviano Introduzione all informatica Università della Calabria http://alviano.net/introinfo A.A. 2008/09 Introduzione Un esempio:

Dettagli

A. Carullo Introduzione a Visual Basic. Introduzione a

A. Carullo Introduzione a Visual Basic. Introduzione a Introduzione a Visual Basic 1 Indice degli argomenti trattati Cos è Visual Basic? L ambiente di sviluppo Visual Basic I passi per la creazione di un progetto VB Operazioni più comuni in un progetto VB

Dettagli

Introduzione agli algoritmi e alla programmazione in VisualBasic.Net

Introduzione agli algoritmi e alla programmazione in VisualBasic.Net Lezione 1 Introduzione agli algoritmi e alla programmazione in VisualBasic.Net Definizione di utente e di programmatore L utente è qualsiasi persona che usa il computer anche se non è in grado di programmarlo

Dettagli

www.wlascuola.4000.it

www.wlascuola.4000.it 1 Cenni di programmazione Risolvere un problema significa trovare un procedimento che consenta di produrre i risultati, a partire dai dati iniziali, attraverso un processo di elaborazione. La metodologia

Dettagli

Programmazione in Excel con il linguaggio Visual Basic

Programmazione in Excel con il linguaggio Visual Basic Programmazione in Excel con il linguaggio Visual Basic L'ambiente di programmazione Il foglio elettronico Excel, così come gli altri prodotti Office di Microsoft, possiede un vero e proprio ambiente di

Dettagli

DAL DIAGRAMMA AL CODICE

DAL DIAGRAMMA AL CODICE DAL DIAGRAMMA AL CODICE Un diagramma di flusso Appare, come un insieme di blocchi di forme diverse che contengono le istruzioni da eseguire, collegati fra loro da linee orientate che specificano la sequenza

Dettagli

Introduzione alla Programmazione e Applicazioni per la Finanza M2 (Prodotti Derivati) Lezione 13

Introduzione alla Programmazione e Applicazioni per la Finanza M2 (Prodotti Derivati) Lezione 13 Introduzione alla Programmazione e Applicazioni per la Finanza M2 (Prodotti Derivati) Lezione 13 Anno accademico 2006-07 Titolare corso: Prof. Costanza Torricelli Docente: Dott.ssa Marianna Brunetti I

Dettagli

Visual Basic FROM C TO DEDICATO AGLI UTENTI CON BASI DI C CHE SI AFFACCIANO AL MONDO DEL VISUAL BASIC. Contiene solo basi di linguaggio

Visual Basic FROM C TO DEDICATO AGLI UTENTI CON BASI DI C CHE SI AFFACCIANO AL MONDO DEL VISUAL BASIC. Contiene solo basi di linguaggio FROM C TO Visual Basic DEDICATO AGLI UTENTI CON BASI DI C CHE SI AFFACCIANO AL MONDO DEL VISUAL BASIC. Contiene solo basi di linguaggio FEDERICO GIUNTOLI Microsoft Visual Basic Questo capitolo ha lo scopo

Dettagli

Corso di Visual Basic (Parte 8)

Corso di Visual Basic (Parte 8) Corso di Visual Basic (Parte 8) di MAURIZIO CRESPI Questo mese il corso di programmazione in Visual Basic focalizza la propria attenzione sulle procedure, talvolta dette subroutine L oggetto dell ottava

Dettagli

CAPITOLO 10 - TECNOLOGIA ASP.NET - WEB FORM

CAPITOLO 10 - TECNOLOGIA ASP.NET - WEB FORM INTRODUZIONE Nel capitolo 5, dedicato all ambiente di sviluppo, si è descritto come implementare un progetto Web tramite lo strumento di sviluppo Microsoft Visual Studio 2010. Un progetto web (o sito web)

Dettagli

Realizzare semplici applicazioni windows

Realizzare semplici applicazioni windows ITIS Mattei - Prof. Luca Tessore Laboratorio in pillole: VisualBasic Realizzare semplici applicazioni windows Prerequisiti: Matematica: operazioni di base e calcolo letterale. Informatica: saper gestire

Dettagli

Gestione degli archivi e stampe

Gestione degli archivi e stampe Gestione degli archivi e stampe Utilizzando il linguaggio Visual Basic, con la gestione tradizionale degli archivi, sono consentiti tre tipi di accesso ai file: sequenziale, per la lettura e scrittura

Dettagli

Introduzione alla Programmazione e Applicazioni per la Finanza M2 (Prodotti Derivati) Lezione 9

Introduzione alla Programmazione e Applicazioni per la Finanza M2 (Prodotti Derivati) Lezione 9 Introduzione alla Programmazione e Applicazioni per la Finanza M2 (Prodotti Derivati) Lezione 9 Anno accademico 2006-07 Titolare corso: Prof. Costanza Torricelli Docente: Dott.ssa Marianna Brunetti Variabili

Dettagli

6. Applicazione: gestione del centro sportivo Olympic

6. Applicazione: gestione del centro sportivo Olympic LIBRERIA WEB 6. Applicazione: gestione del centro sportivo Olympic PROGETTO Il centro sportivo Olympic organizza corsi di tipo diverso: nuoto, danza, karate, ecc. Ogni corso ha un unico istruttore prevalente,

Dettagli

Dall Algoritmo al Programma. Prof. Francesco Accarino IIS Altiero Spinelli Sesto San Giovanni

Dall Algoritmo al Programma. Prof. Francesco Accarino IIS Altiero Spinelli Sesto San Giovanni Dall Algoritmo al Programma Prof. Francesco Accarino IIS Altiero Spinelli Sesto San Giovanni IL PROGRAMMA Gli algoritmi sono modelli di descrizione astratti e per controllarne il funzionamento devono essere

Dettagli

Parte 1 Argomenti introduttivi 1. Capitolo 1 Novità di Excel 2003 3. Capitolo 2 Esplorare Excel 13. Parte 2 Visual Basic for Applications 23

Parte 1 Argomenti introduttivi 1. Capitolo 1 Novità di Excel 2003 3. Capitolo 2 Esplorare Excel 13. Parte 2 Visual Basic for Applications 23 Sommario Ringraziamenti....................................................... xiii Convenzioni e caratteristiche usate nel libro................................ xiv Introduzione.........................................................

Dettagli

Prof. Giuseppe Chiumeo. Avete già studiato che qualsiasi algoritmo appropriato può essere scritto utilizzando soltanto tre strutture di base:

Prof. Giuseppe Chiumeo. Avete già studiato che qualsiasi algoritmo appropriato può essere scritto utilizzando soltanto tre strutture di base: LA STRUTTURA DI RIPETIZIONE La ripetizione POST-condizionale La ripetizione PRE-condizionale INTRODUZIONE (1/3) Avete già studiato che qualsiasi algoritmo appropriato può essere scritto utilizzando soltanto

Dettagli

A destra è delimitata dalla barra di scorrimento verticale, mentre in basso troviamo una riga complessa.

A destra è delimitata dalla barra di scorrimento verticale, mentre in basso troviamo una riga complessa. La finestra di Excel è molto complessa e al primo posto avvio potrebbe disorientare l utente. Analizziamone i componenti dall alto verso il basso. La prima barra è la barra del titolo, dove troviamo indicato

Dettagli

Corso di Visual Basic (Parte I)

Corso di Visual Basic (Parte I) Corso di Visual Basic (Parte I) Come muovere i primi passi con Microsoft Visual Basic, lo strumento da molti considerato ideale per la realizzazione di applicazioni di piccola e media entità in ambiente

Dettagli

Linguaggi di Programmazione

Linguaggi di Programmazione Corso di Base Visual Basic è un linguaggio di programmazione WUI (Windows User Interface) di casa Microsoft, abbastanza potente e molto semplice nella sintassi e nelle funzionalità, adatto quindi sia al

Dettagli

Raggruppamenti Conti Movimenti

Raggruppamenti Conti Movimenti ESERCITAZIONE PIANO DEI CONTI Vogliamo creare un programma che ci permetta di gestire, in un DB, il Piano dei conti di un azienda. Nel corso della gestione d esercizio, si potranno registrare gli articoli

Dettagli

7. Microsoft Access. 1) Introduzione a Microsoft Access

7. Microsoft Access. 1) Introduzione a Microsoft Access 1) Introduzione a Microsoft Access Microsoft Access è un programma della suite Microsoft Office utilizzato per la creazione e gestione di database relazionali. Cosa è un database? Un database, o una base

Dettagli

Preparati per il compito in classe Modulo 5

Preparati per il compito in classe Modulo 5 Preparati per il compito in classe Modulo 5 Hai i dati relativi a una serie di N (con N < 20) cinema, per ogni cinema si conoscono il nome e l incasso. Scrivi un programma che, presi in input tali dati,

Dettagli

Utilizzo del linguaggio Basic utilizzando l interfaccia di Excel Silvia Patacchini

Utilizzo del linguaggio Basic utilizzando l interfaccia di Excel Silvia Patacchini Introduzione all utilizzo di Visual Basic for Application Utilizzo del linguaggio Basic utilizzando l interfaccia di Excel Silvia Patacchini PROGRAMMAZIONE Insieme delle attività da svolgersi per creare

Dettagli

COMUNE DI PESCARA SETTORE TRIBUTI COMUNICAZIONE ICI PROCEDURA DI COMPILAZIONE

COMUNE DI PESCARA SETTORE TRIBUTI COMUNICAZIONE ICI PROCEDURA DI COMPILAZIONE COMUNE DI PESCARA SETTORE TRIBUTI COMUNICAZIONE ICI PROCEDURA DI COMPILAZIONE INSTALLAZIONE DEL PROGRAMMA Requisisti di sistema L applicazione COMUNICAZIONI ICI è stata installata e provata sui seguenti

Dettagli

Esame di Informatica CHE COS È UN FOGLIO ELETTRONICO CHE COS È UN FOGLIO ELETTRONICO CHE COS È UN FOGLIO ELETTRONICO. Facoltà di Scienze Motorie

Esame di Informatica CHE COS È UN FOGLIO ELETTRONICO CHE COS È UN FOGLIO ELETTRONICO CHE COS È UN FOGLIO ELETTRONICO. Facoltà di Scienze Motorie Facoltà di Scienze Motorie CHE COS È UN FOGLIO ELETTRONICO Una tabella che contiene parole e numeri che possono essere elaborati applicando formule matematiche e funzioni statistiche. Esame di Informatica

Dettagli

I file di dati. Unità didattica D1 1

I file di dati. Unità didattica D1 1 I file di dati Unità didattica D1 1 1) I file sequenziali Utili per la memorizzazione di informazioni testuali Si tratta di strutture organizzate per righe e non per record Non sono adatte per grandi quantità

Dettagli

Applicazioni grafiche

Applicazioni grafiche Applicazioni grafiche I grafici all interno di un form sono realizzati attraverso gli oggetti del namespace System.Drawing. Graphics. Il namespace è incluso automaticamente nel progetto, quindi non è necessaria

Dettagli

Blocco Note Blocco Note

Blocco Note Blocco Note Blocco Note Blocco Note Che cos è? È un programma che appartiene alla famiglia dei text editor. A che cosa serve? A generare file di testo, ossia a scrivere testi Nota: nella versione inglese il programma

Dettagli

Corso di Visual Basic (Parte 9)

Corso di Visual Basic (Parte 9) Corso di Visual Basic (Parte 9) di Maurizio Crespi La nona lezione del corso dedicato alla programmazione in Visual Basic si pone lo scopo di illustrare le funzioni definibili dall'utente e il concetto

Dettagli

GENEALOGIA... 1 INTERFACCIA GRAFICA E CONTROLLI VISUALI...

GENEALOGIA... 1 INTERFACCIA GRAFICA E CONTROLLI VISUALI... prof. Claudio Maccherani, Perugia, 2003 INDICE GENEALOGIA... 1 INTERFACCIA GRAFICA E CONTROLLI VISUALI... 1 GENERALITÀ... 1 AMBIENTE DI PROGRAMMAZIONE... 2 CONTROLLI... 3 PROPRIETÀ... 3 EVENTI... 4 METODI...

Dettagli

(A) CONOSCENZA TERMINOLOGICA (B) CONOSCENZA E COMPETENZA (C) ESERCIZI DI COMPRENSIONE

(A) CONOSCENZA TERMINOLOGICA (B) CONOSCENZA E COMPETENZA (C) ESERCIZI DI COMPRENSIONE (A) CONOSCENZA TERMINOLOGICA Dare una breve descrizione dei termini introdotti: Caselle di testo Caselle di riepilogo Caselle combinate Gruppo di opzioni Pulsanti di comando (B) CONOSCENZA E COMPETENZA

Dettagli

Word Elaborazione testi

Word Elaborazione testi I seguenti appunti sono tratti da : Consiglio Nazionale delle ricerche ECDL Test Center modulo 3 Syllabus 5.0 Roberto Albiero Dispense di MS Word 2003 a cura di Paolo PAVAN - pavan@netlink.it Word Elaborazione

Dettagli

Introduzione a VBA. programmazione appartenente alla famiglia del Visual Basic.

Introduzione a VBA. programmazione appartenente alla famiglia del Visual Basic. Introduzione a VBA La suite da ufficio Microsoft Office è sicuramente uno dei software più diffusi al mondo, molti ne apprezzano le potenzialità, ma tanti ignorano che è possibile estenderne le capacità

Dettagli

Patente Europea di Informatica ECDL Modulo 4. Lezione 3: Grafici Impostazione e verifica del foglio Opzioni di stampa. Anno 2011/2012 Syllabus 5.

Patente Europea di Informatica ECDL Modulo 4. Lezione 3: Grafici Impostazione e verifica del foglio Opzioni di stampa. Anno 2011/2012 Syllabus 5. Patente Europea di Informatica ECDL Modulo 4 Lezione 3: Grafici Impostazione e verifica del foglio Opzioni di stampa Anno 2011/2012 Syllabus 5.0 Una delle funzioni più importanti di un foglio elettronico

Dettagli

Capitolo primo. Introduzione

Capitolo primo. Introduzione Capitolo primo Introduzione Questo corso si propone di insegnare a creare applicazioni database con Access utilizzando il linguaggio VBA-Visual Basic for Application: vale a dire quel caratteristico dialetto

Dettagli

Fratini Service di G. Fratini

Fratini Service di G. Fratini Pag. 1 di 7 Questo è una breve guida su come creare un proprio applicativo che utilizzi l OCX Prgfm1985ELA E un progetto in Visual Basic 6.0, per cui è destinato ai programmatori che utilizzano tale ambiente

Dettagli

Appunti sull utilizzo del software gvsig, a cura dell ing. Ernesto Sferlazza

Appunti sull utilizzo del software gvsig, a cura dell ing. Ernesto Sferlazza GEOREFERENZIAZIONE DI UN IMMAGINE RASTER CON GVSIG. Nella presente esercitazione si procederà a georeferenziare uno stralcio di ortofoto, basandosi a tale scopo sul confronto con una cartografia georeferenziata,

Dettagli

1 Programmazione orientata agli oggetti

1 Programmazione orientata agli oggetti Visual Basic Lo studio di questa unità può essere affrontato con due modalità differenti. Il lettore che ha già esperienza di programmazione in un linguaggio ad alto livello (QBasic, Pascal, C) può tralasciare

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN SCIENZE ERBORISTICHE E DEI PRODOTTI NUTRACEUTICI

CORSO DI LAUREA IN SCIENZE ERBORISTICHE E DEI PRODOTTI NUTRACEUTICI CORSO DI LAUREA IN SCIENZE ERBORISTICHE E DEI PRODOTTI NUTRACEUTICI Informatica con esercitazioni Prof. Onofrio Greco Modulo 1 Concetti di base dell ICT Modulo 2 Uso del Computer e Gestione dei File Modulo

Dettagli

1. CODICE DI ATTIVAZIONE 2. TIPOLOGIE GARANZIE 3. CONFIGURAZIONE NUMERI DI SERIE 4. DOCUMENTI

1. CODICE DI ATTIVAZIONE 2. TIPOLOGIE GARANZIE 3. CONFIGURAZIONE NUMERI DI SERIE 4. DOCUMENTI Seriali Modulo per la gestione dei numeri di serie e delle garanzie Il modulo Seriali consente di registrare le informazioni relative ai numeri di serie (ed eventualmente le garanzie) degli articoli acquistati,

Dettagli

Foglio di calcolo. Il foglio di calcolo: Excel. Selezione delle celle

Foglio di calcolo. Il foglio di calcolo: Excel. Selezione delle celle Foglio di calcolo Il foglio di calcolo: Excel I dati inseriti in Excel sono organizzati in Cartelle di lavoro a loro volta suddivise in Fogli elettronici. I fogli sono formati da celle disposte per righe

Dettagli

MODULO STAMPA BOLLETTINO PDF

MODULO STAMPA BOLLETTINO PDF MODULO STAMPA BOLLETTINO PDF MODULO STAMPA BOLLETTINO PDF pagina 2 di 7 INTRODUZIONE Il modulo STAMPA BOLLETTINO PDF è una applicazione stand-alone, sviluppata in linguaggio Java, che permette di produrre

Dettagli

GESTIONE AMMINISTRATIVA, FINANZIARIA E CONTROLLI. GAM Opera IFPL - Rendicontazione GUIDA OPERATIVA PER I SOGGETTI FINANZIATI

GESTIONE AMMINISTRATIVA, FINANZIARIA E CONTROLLI. GAM Opera IFPL - Rendicontazione GUIDA OPERATIVA PER I SOGGETTI FINANZIATI Pag. 1 di 20 SIRe SISTEMA INFORMATIVO DELLA REGIONE PIEMONTE GESTIONE AMMINISTRATIVA, FINANZIARIA E - GUIDA OPERATIVA per i Soggetti Finanziati Pag. 2 di 20 Indice 1 INTRODUZIONE... 4 1.1 Inquadramento...

Dettagli

paragrafo. Testo Incorniciato Con bordo completo Testo Incorniciato Con bordo incompleto

paragrafo. Testo Incorniciato Con bordo completo Testo Incorniciato Con bordo incompleto Applicare bordi e sfondi ai paragrafi Word permette di creare un bordo attorno ad un intera pagina o solo attorno a paragrafi selezionati. Il testo risulta incorniciato in un rettangolo completo dei quattro

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE Cigna Baruffi Garelli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE Cigna Baruffi Garelli Attività svolta 1. UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1: RIPASSO E APPROFONDIMENTO DEGLI ARGOMENTI PRECEDENTI 1.1. Concetti elementari di informatica Algoritmo, Dato, Informazione Campi di applicazione e classificazione

Dettagli

Corso di Informatica

Corso di Informatica Corso di Informatica Modulo T2 A1 - Interfacce grafiche 1 Prerequisiti Utilizzo di un sistema operativo Programmazione elementare ad oggetti Concetto di macchina virtuale Tipi di interfaccia Riferimento

Dettagli

Crotone, maggio 2005. Windows. Ing. Luigi Labonia E-mail luigi.lab@libero.it

Crotone, maggio 2005. Windows. Ing. Luigi Labonia E-mail luigi.lab@libero.it Crotone, maggio 2005 Windows Ing. Luigi Labonia E-mail luigi.lab@libero.it Sistema Operativo Le funzioni software di base che permettono al computer di funzionare formano il sistema operativo. Esso consente

Dettagli

OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Disciplina:... Anno scolastico: 20.../20... Classe/i :... Docente:... DI APPRENDIMENTO SEZIONE 1 Premesse matematiche Nozioni fondamentali sui sistemi di numerazione Sistemi di numerazione in base diversa

Dettagli

Le variabili di Visual Basic consentono di memorizzare temporaneamente valori durante

Le variabili di Visual Basic consentono di memorizzare temporaneamente valori durante Tiipii dii Datii iin Viisuall Basiic Le variabili di Visual Basic consentono di memorizzare temporaneamente valori durante l'esecuzione di un'applicazione. Alle variabili è associato un nome, utilizzato

Dettagli

Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione (TIC) IPSIA San Benedetto del Tronto (AP)

Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione (TIC) IPSIA San Benedetto del Tronto (AP) Le diverse componenti HARDWARE, pur opportunamente connesse ed alimentate dalla corrette elettrica, non sono in grado, di per sé, di elaborare, trasformare e trasmettere le informazioni. Per il funzionamento

Dettagli

Visual Basic for Applications (VBA) Francesco Brun Fondamenti di Informatica a.a. 2014/2015

Visual Basic for Applications (VBA) Francesco Brun Fondamenti di Informatica a.a. 2014/2015 Francesco Brun Fondamenti di Informatica a.a. 2014/2015 Scopo di questo approfondimento Lo scopo di questo approfondimento è rispondere alla domanda: e se nella vita mi troverò a dover utilizzare un linguaggio

Dettagli

IL SISTEMA OPERATIVO IL SISTEMA OPERATIVO INTERFACCE TESTUALI INTERFACCE TESTUALI FUNZIONI DEL SISTEMA OPERATIVO INTERFACCE GRAFICHE

IL SISTEMA OPERATIVO IL SISTEMA OPERATIVO INTERFACCE TESTUALI INTERFACCE TESTUALI FUNZIONI DEL SISTEMA OPERATIVO INTERFACCE GRAFICHE IL SISTEMA OPERATIVO Insieme di programmi che opera al di sopra della macchina fisica, mascherandone le caratteristiche e fornendo agli utenti funzionalità di alto livello. PROGRAMMI UTENTE INTERPRETE

Dettagli

1. Le macro in Access 2000/2003

1. Le macro in Access 2000/2003 LIBRERIA WEB 1. Le macro in Access 2000/2003 Per creare una macro, si deve aprire l elenco delle macro dalla finestra principale del database: facendo clic su Nuovo, si presenta la griglia che permette

Dettagli

PROGRAMMA DEL CORSO. Teoria

PROGRAMMA DEL CORSO. Teoria CORSO DI LAUREA in BIOLOGIA PROGRAMMA DEL CORSO INTRODUZONE ALL INFORMATICA A.A. 2014-15 Docente: Annamaria Bria Esercitatori: Salvatore Ielpa Barbara Nardi PROGRAMMA DEL CORSO Teoria 1. Cosa si intende

Dettagli

FORMULE: Operatori matematici

FORMULE: Operatori matematici Formule e funzioni FORMULE Le formule sono necessarie per eseguire calcoli utilizzando i valori presenti nelle celle di un foglio di lavoro. Una formula inizia col segno uguale (=). La formula deve essere

Dettagli

Studio Prof. Versione 2

Studio Prof. Versione 2 Studio Prof. Versione 2 Software di gestione degli Studi Professionali StudioProf, il software: Per la gestione informatizzata delle pratiche edilizie, nel rispetto della Privacy secondo quanto stabilito

Dettagli

Master in Evidence-Based Practice e Metodologia della Ricerca Clinico Assistenziale Mita Parenti. Introduzione ai Database Relazionali

Master in Evidence-Based Practice e Metodologia della Ricerca Clinico Assistenziale Mita Parenti. Introduzione ai Database Relazionali Master in Evidence-Based Practice e Metodologia della Ricerca Clinico Assistenziale Mita Parenti Introduzione ai Database Relazionali Obiettivo e Struttura del corso Comprendere i concetti e gli aspetti

Dettagli

Microsoft Access - dispensa didattica ECDL Modulo 5 - a cura di Antonino Terranova PAG 1

Microsoft Access - dispensa didattica ECDL Modulo 5 - a cura di Antonino Terranova PAG 1 Microsoft Access - Determinare l input appropriato per il database...2 Determinare l output appropriato per il database...2 Creare un database usando l autocomposizione...2 Creare la struttura di una tabella...4

Dettagli

Foglio Elettronico. Creare un nuovo foglio elettronico Menu File Nuovo 1 clic su Cartella di lavoro vuota nel riquadro attività

Foglio Elettronico. Creare un nuovo foglio elettronico Menu File Nuovo 1 clic su Cartella di lavoro vuota nel riquadro attività Foglio Elettronico Avviare il Programma Menu Start Tutti i programmi Microsoft Excel Pulsanti 2 clic sull icona presente sul Desktop Chiudere il Programma Menu File Esci Pulsanti Tasto dx 1 clic sul pulsante

Dettagli

Struttura di un programma Java

Struttura di un programma Java Struttura di un programma Java Un programma in Java è un insieme di dichiarazioni di classi. Una classe non può contenere direttamente delle istruzioni, ma può contenere la dichiarazione di metodi, che

Dettagli

A cosa serve GOOGLE MODULI? Con Moduli Google puoi pianificare eventi, fare sondaggi, sottoporre quiz agli studenti o raccogliere informazioni.

A cosa serve GOOGLE MODULI? Con Moduli Google puoi pianificare eventi, fare sondaggi, sottoporre quiz agli studenti o raccogliere informazioni. GOOGLE MODULI A cosa serve GOOGLE MODULI? Con Moduli Google puoi pianificare eventi, fare sondaggi, sottoporre quiz agli studenti o raccogliere informazioni. Come creare un sondaggio: 1 - collegati al

Dettagli

Definizione. File di dati. Insieme di record omogenei memorizzati in memoria di massa. Record. Bianchi. Anna Roma 1980. Verdi. Luca Milano 1960.

Definizione. File di dati. Insieme di record omogenei memorizzati in memoria di massa. Record. Bianchi. Anna Roma 1980. Verdi. Luca Milano 1960. File di dati Definizione File di dati Insieme di record omogenei memorizzati in memoria di massa Bianchi Verdi Neri Verdi Anna Roma 1980 Luca Milano 1960 Andrea Torino 1976 Paola Bari 1954 Record Operazioni

Dettagli

MANUALE UTENTE. SITO WEB Applicazione Fotovoltaico GSE FTV. stato documento draft approvato consegnato. Riferimento Versione 1.

MANUALE UTENTE. SITO WEB Applicazione Fotovoltaico GSE FTV. stato documento draft approvato consegnato. Riferimento Versione 1. MANUALE UTENTE SITO WEB Applicazione Fotovoltaico GSE FTV stato documento draft approvato consegnato Riferimento Versione 1.0 Creato 14/07/06 REVISIONI VERSIONE DATA AUTORE MODIFICHE 1.0 14/07/2006 Prima

Dettagli

11/02/2015 MANUALE DI INSTALLAZIONE DELL APPLICAZIONE DESKTOP TELEMATICO VERSIONE 1.0

11/02/2015 MANUALE DI INSTALLAZIONE DELL APPLICAZIONE DESKTOP TELEMATICO VERSIONE 1.0 11/02/2015 MANUALE DI INSTALLAZIONE DELL APPLICAZIONE DESKTOP TELEMATICO VERSIONE 1.0 PAG. 2 DI 38 INDICE 1. PREMESSA 3 2. SCARICO DEL SOFTWARE 4 2.1 AMBIENTE WINDOWS 5 2.2 AMBIENTE MACINTOSH 6 2.3 AMBIENTE

Dettagli

Chiudere il Programma Menu File Esci Pulsanti 1 clic sul pulsante Tasto dx 1 clic sulla barra del titolo Chiudi Tastiera Alt+F4

Chiudere il Programma Menu File Esci Pulsanti 1 clic sul pulsante Tasto dx 1 clic sulla barra del titolo Chiudi Tastiera Alt+F4 Foglio Elettronico PRIMI PASSI CON IL FOGLIO ELETTRONICO Avviare il Programma Menu Start Tutti i programmi Microsoft Excel Pulsanti 2 clic sull icona presente sul Desktop Chiudere il Programma Menu File

Dettagli

WGDESIGNER Manuale Utente

WGDESIGNER Manuale Utente WGDESIGNER Manuale Utente Pagina 1 SOMMARIO 1 Introduzione... 3 1.1 Requisiti hardware e software... 3 2 Configurazione... 3 3 Installazione... 4 3.1 Da Webgate Setup Manager... 4 3.2 Da pacchetto autoestraente...

Dettagli

Introduzione. Macro macro istruzione. Sequenza di comandi memorizzati programma

Introduzione. Macro macro istruzione. Sequenza di comandi memorizzati programma Introduzione Macro macro istruzione Sequenza di comandi memorizzati programma Scopo: eseguire più volte una sequenza di operazioni che a mano sarebbero noiose e ripetitive, se non proibitive Le macro Le

Dettagli

4.1 UTILIZZO DELL APPLICAZIONE

4.1 UTILIZZO DELL APPLICAZIONE 4.1 UTILIZZO DELL APPLICAZIONE Il foglio elettronico (definito anche spreadsheet) è uno strumento formidabile. Possiamo considerarlo come una specie di enorme tabellone a griglia il cui utilizzo si estende

Dettagli

Cos è ACCESS? E un programma di gestione di database (DBMS) Access offre: un ambiente user frendly da usare (ambiente grafico)

Cos è ACCESS? E un programma di gestione di database (DBMS) Access offre: un ambiente user frendly da usare (ambiente grafico) Cos è ACCESS? E un programma di gestione di database (DBMS) Access offre: un ambiente user frendly da usare (ambiente grafico) 1 Aprire Access Appare una finestra di dialogo Microsoft Access 2 Aprire un

Dettagli

Realizzare una presentazione con PowerPoint

Realizzare una presentazione con PowerPoint Realizzare una presentazione con PowerPoint Indice Interfaccia di PowerPoint... 1 Avvio di PowerPoint e creazione di una nuova presentazione... 2 Inserimento di titoli e immagini... 4 Inserimento di altre

Dettagli

Modulo. Programmiamo in Pascal. Unità didattiche COSA IMPAREREMO...

Modulo. Programmiamo in Pascal. Unità didattiche COSA IMPAREREMO... Modulo A Programmiamo in Pascal Unità didattiche 1. Installiamo il Dev-Pascal 2. Il programma e le variabili 3. Input dei dati 4. Utilizziamo gli operatori matematici e commentiamo il codice COSA IMPAREREMO...

Dettagli

3. Gestione di un sistema operativo a interfaccia grafica (elementi di base) 3.1 Software

3. Gestione di un sistema operativo a interfaccia grafica (elementi di base) 3.1 Software Pagina 29 di 47 3. Gestione di un sistema operativo a interfaccia grafica (elementi di base) 3.1 Software Come abbiamo già detto in precedenza, l informatica si divide in due grandi mondi : l hardware

Dettagli

Lezione 1: Introduzione Struttura e aspetto di PowerPoint Sviluppare una presentazione. Patente Europea di Informatica ECDL Modulo 6

Lezione 1: Introduzione Struttura e aspetto di PowerPoint Sviluppare una presentazione. Patente Europea di Informatica ECDL Modulo 6 Patente Europea di Informatica ECDL Modulo 6 Lezione 1: Introduzione Struttura e aspetto di PowerPoint Sviluppare una presentazione Anno 2009/2010 Syllabus 5.0 Microsoft PowerPoint è un software progettato

Dettagli

Traccia delle lezioni svolte in laboratorio Excel 2003. Excel 2003 Excel 2010

Traccia delle lezioni svolte in laboratorio Excel 2003. Excel 2003 Excel 2010 Traccia delle lezioni svolte in laboratorio Excel 2003 Excel 2003 Excel 2010 INTRODUZIONE A EXCEL EXCEL è un programma di Microsoft Office che permette di analizzare grandi quantità di dati (database)

Dettagli

MODULO 3. Microsoft Excel. TEST ED ESERCIZI SU: http://www.informarsi.net/ecdl/excel/index.php

MODULO 3. Microsoft Excel. TEST ED ESERCIZI SU: http://www.informarsi.net/ecdl/excel/index.php MODULO 3 Microsoft Excel TEST ED ESERCIZI SU: http:///ecdl/excel/index.php Foglio Elettronico - SpreadSheet Un foglio elettronico (in inglese spreadsheet) è un programma applicativo usato per memorizzare

Dettagli

BARCODE. Gestione Codici a Barre. Release 4.90 Manuale Operativo

BARCODE. Gestione Codici a Barre. Release 4.90 Manuale Operativo Release 4.90 Manuale Operativo BARCODE Gestione Codici a Barre La gestione Barcode permette di importare i codici degli articoli letti da dispositivi d inserimento (penne ottiche e lettori Barcode) integrandosi

Dettagli

LA GESTIONE DELLE VISITE CLIENTI VIA WEB

LA GESTIONE DELLE VISITE CLIENTI VIA WEB LA GESTIONE DELLE VISITE CLIENTI VIA WEB L applicazione realizzata ha lo scopo di consentire agli agenti l inserimento via web dei dati relativi alle visite effettuate alla clientela. I requisiti informatici

Dettagli

INTERAZIONE CON L UTENTEL

INTERAZIONE CON L UTENTEL IL SISTEMA OPERATIVO Insieme di programmi che opera al di sopra della macchina fisica, mascherandone le caratteristiche e fornendo agli utenti funzionalità di alto livello. PROGRAMMI UTENTE INTERPRETE

Dettagli

ALGORITMI 2 FINALITÁ

ALGORITMI 2 FINALITÁ INFORMATICA MODULO 8 Algoritmi e programmi A cura di Mimmo Corrado Aprile 2011 ALGORITMI 2 FINALITÁ Il Modulo Algoritmi e programmi introduce lo studente nel mondo della programmazione. ALGORITMI 3 1.

Dettagli

Il calcolo delle provvigioni con Excel

Il calcolo delle provvigioni con Excel Il calcolo delle provvigioni con Excel PREMESSA L applicazione, realizzata con Microsoft Access, ha lo scopo di agevolare la fase di gestione e di calcolo delle provvigioni riconosciute agli agenti. Per

Dettagli

Microsoft Word 2002. Microsoft Word 2002

Microsoft Word 2002. Microsoft Word 2002 Microsoft Word 2002 dott. ing. Angelo Carpenzano acarpenzano@neoteksolutions.it 1 Microsoft Word 2002 Microsoft Word 2002 è un programma di elaborazione testi (word processor) potente e di uso generale,

Dettagli

ISI s.r.l. Corso di Access 05 CREARE UN ELENCO MAILING ED INVIARE MESSAGGI DI POSTA ELETTRONICA Pag. 1/6

ISI s.r.l. Corso di Access 05 CREARE UN ELENCO MAILING ED INVIARE MESSAGGI DI POSTA ELETTRONICA Pag. 1/6 Pag. 1/6 Quello che vogliamo ottenere con questo database è un semplice programma che permetta di fare mailing tramite posta elettronica. 1 Dopo aver creato il database con Access 97 o 2000 è necessario

Dettagli

IMPOSTARE UNA MASCHERA CHE SI APRE AUTOMATICAMENTE

IMPOSTARE UNA MASCHERA CHE SI APRE AUTOMATICAMENTE IMPOSTARE UNA MASCHERA CHE SI APRE AUTOMATICAMENTE Access permette di specificare una maschera che deve essere visualizzata automaticamente all'apertura di un file. Vediamo come creare una maschera di

Dettagli

CREAZIONE DI UN DATABASE E DI TABELLE IN ACCESS

CREAZIONE DI UN DATABASE E DI TABELLE IN ACCESS CONTENUTI: CREAZIONE DI UN DATABASE E DI TABELLE IN ACCESS Creazione database vuoto Creazione tabella Inserimento dati A) Creazione di un database vuoto Avviamo il programma Microsoft Access. Dal menu

Dettagli

MODULO 4: FOGLIO ELETTRONICO (EXCEL)

MODULO 4: FOGLIO ELETTRONICO (EXCEL) MODULO 4: FOGLIO ELETTRONICO (EXCEL) 1. Introduzione ai fogli elettronici I fogli elettronici sono delle applicazioni che permettono di sfruttare le potenzialità di calcolo dei Personal computer. Essi

Dettagli

Proff. Fabio Ciao e Raffaele Bortone

Proff. Fabio Ciao e Raffaele Bortone ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE FERRARIS BRUNELLESCHI - EMPOLI Materia: INFORMATICA PROGRAMMAZIONE ANNUALE A.S. 2014/2015 Classe IV C Informatica Proff. Fabio Ciao e Raffaele Bortone Libro di testo: Cloud

Dettagli

Modulo 4.2 Fogli di calcolo elettronico

Modulo 4.2 Fogli di calcolo elettronico Modulo 4.2 Fogli di calcolo elettronico 1 Finestra principale di Excel 2 Finestra principale di Excel Questi pulsanti servono per ridurre ad icona, ripristinare e chiudere la finestra dell applicazione.

Dettagli

Guida all uso di Java Diagrammi ER

Guida all uso di Java Diagrammi ER Guida all uso di Java Diagrammi ER Ver. 1.1 Alessandro Ballini 16/5/2004 Questa guida ha lo scopo di mostrare gli aspetti fondamentali dell utilizzo dell applicazione Java Diagrammi ER. Inizieremo con

Dettagli

MICROSOFT OUTLOOK EXPRESS breve manuale d uso

MICROSOFT OUTLOOK EXPRESS breve manuale d uso MICROSOFT OUTLOOK EXPRESS breve manuale d uso SOMMARIO MICROSOFT OUTLOOK EXPRESS...3 MENU...4 MODIFICA...4 VISUALIZZA...5 VAI...5 STRUMENTI...6 COMPONI...7 BARRA DEI BOTTONI...8 2 MICROSOFT OUTLOOK EXPRESS

Dettagli

Basi di dati Microsoft Access

Basi di dati Microsoft Access Basi di dati Microsoft Access Le Maschere Prof. Francesco Accarino IIS Altiero Spinelli via Leopardi 132 Sesto San Giovanni Le Maschere Come già detto, in Access è possibile creare applicazioni complete

Dettagli

Database Modulo 2. Le operazioni di base

Database Modulo 2. Le operazioni di base Database Modulo 2 Le operazioni di base L architettura concettuale dei dati ha lo scopo di astrarre dal mondo reale ciò che in questo è concettuale, cioè statico. 2 In altri termini gli oggetti del mondo

Dettagli

MODULO 5 Basi di dati (database)

MODULO 5 Basi di dati (database) MODULO 5 Basi di dati (database) I contenuti del modulo: questo modulo riguarda la conoscenza da parte del candidato dei concetti fondamentali sulle basi di dati e la sua capacità di utilizzarli. Il modulo

Dettagli

ITIS E. BARSANTI POMIGLIANO D ARCO CORSO DI SISTEMI ELETTRONICI AUTOMATICI Prof. Paolo Bisconti

ITIS E. BARSANTI POMIGLIANO D ARCO CORSO DI SISTEMI ELETTRONICI AUTOMATICI Prof. Paolo Bisconti ITIS E. BARSANTI POMIGLIANO D ARCO CORSO DI SISTEMI ELETTRONICI AUTOMATICI Prof. Paolo Bisconti SIMULAZIONE DI UN AUTOMA A STATI FINITI CON VISUAL BASIC 1. Introduzione L automa preso in considerazione

Dettagli

Introduzione al Linguaggio C

Introduzione al Linguaggio C Introduzione al Linguaggio C File I/O Daniele Pighin April 2009 Daniele Pighin Introduzione al Linguaggio C 1/15 Outline File e dati Accesso ai file File I/O Daniele Pighin Introduzione al Linguaggio C

Dettagli

Aggiornamenti Sistema Addendum per l utente

Aggiornamenti Sistema Addendum per l utente Aggiornamenti Sistema Addendum per l utente Aggiornamenti Sistema è un servizio del server di stampa che consente di tenere il software di sistema sul proprio server di stampa sempre aggiornato con gli

Dettagli