CONNESSIONE * * * CONNESSIONE SOGGETTIVA. riguarda i soggetti connessione tenue identità di soggetti e diversi di petitum e causa petendi

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CONNESSIONE * * * CONNESSIONE SOGGETTIVA. riguarda i soggetti connessione tenue identità di soggetti e diversi di petitum e causa petendi"

Transcript

1 CONNESSIONE cosa è? obiettivo Relazione tra rapporti giuridici oggetto di domande diverse Elemento in comune persone petitum causa petendi Non vi è identità, neppure parziale assicurare il simultaneus processus > economia processuale > assicurare uniformità di decisioni deroghe ai criteri di competenza esempio > creditore ereditario agisce contro gli eredi pro quota diversi soggetti diverso petitum stesso titolo unico processo disciplina contenuta negli artt. 31/36; 40; 103; 104 c.p.c. * * * CONNESSIONE SOGGETTIVA riguarda i soggetti connessione tenue identità di soggetti e diversi di petitum e causa petendi art. 104, 1 comma in un unico processo più domande diverse tra le stesse parti Cumulo oggettivo rispetto dell art. 10, 2 comma: le domande si sommano ai fini del valore non vi è deroga della competenza per valore opera se l ufficio giudiziario è competente per territorio e materia esempio un soggetto (attore) propone contro un altro soggetto (convenuto) domanda di condanna per il pagamento di un bene oggetto di vendita e domanda di condanna per mancata restituzione di un prestito * * * CONNESSIONE OGGETTIVA IMPROPRIA riguarda la soluzione di identiche questioni con parti diverse, oggetti e titoli diversi art. 103, 1 comma esempio più cause trattate in un unico processo per identità di questioni di fatto o di diritto per assicurare l uniformità di decisioni nessuna deroga ai criteri di competenza ufficio giudiziario competente per tutte le cause impugnazioni di delibere assembleari diverse nelle quali è in discussione una stessa questione di diritto impugnazione di licenziamenti dove è in discussione una stessa questione art. 151 disp. att. c.p.c. 1

2 * * * CONNESSIONE OGGETTIVA PROPRIA SEMPLICE Le domande presentano comunanza di titolo o di oggetto 103, 1 comma, 1 parte Cause riguardano persone diverse ma connesse per titolo o oggetto Cumulo soggettivo Simultaneus processus > deroga alla competenza per territorio art. 33 è sufficiente rispettare la competenza per territorio per una causa art. 18 e 19 > foro generale > no foro esclusivo Oggetto Titolo Oggetto/titolo si fa riferimento al petitum mediato > bene richiesto attore c/ debitore e c/ fideiussore rapporto giuridico > fatti costitutivi 1 attore creditore ereditario c/ più eredi pro quota obbligazione solidale Danneggiato c/ conducente e proprietario artt. 31, 32, 34, 35 e 36 * * * CONNESSIONE OGGETTIVA PROPRIA QUALIFICATA Relazione di dipendenza tra rapporti giuridici Pregiudizialità sostanziale - tecnica Relazione tra due rapporti giuridici di cui uno dipende dall altro dalla esistenza o inesistenza di uno dipende l esistenza o inesistenza dell altro Qualità di erede / creditore ereditario Esistenza Rapporto di lavoro / obbligo pagamento crediti previdenziali Mansione / retribuzione Rapporto di lavoro e prestazione previdenziale INPS Rapporto di filiazione (status) / prestazione alimentare Validità 1 matrimonio / nullità 2 matrimonio e viceversa (art. 124 cc) Pregiudizialità logica Unico rapporto giuridico complesso con singoli diritti Obbligazione rateale e singola rata Esistenza / Validità del contratto e adempimento delle prestazioni contenute nel contratto Obiettivo > simultaneus processus > evitare decisioni tra loro non conciliabili deroghe alla competenza unico limite > competenza forte (materia, terr. inderogab.) 2

3 ACCESSORIETA art. 31 stesse parti domanda principale ed una accessoria (attore) fondatezza della domanda principale esempi competenza territorio deroga competenza valore capitale e interessi inadempimento contrattuale e risarcimento danni azione possessoria / petitoria e risarcimento danni art. 10, 2 comma GARANZIA art. 32 parti diverse attore c/ convenuto (garantito) c/ terzo (garante) domanda principale (attore) e domanda di garanzia (convenuto) fondatezza della domanda principale garanzia propria * unicità del titolo dedotto in giudizio /fonte sia della domanda principale sia della domanda di garanzia * connessione tra i titoli posti a base delle domande esempi: - garanzia reale evizione (art cc) godimento della cosa locata (art cc) - personale fideiussione (art cc) competenza territorio deroga competenza valore deroga (no art. 10, 2 comma) garanzia impropria esempi * connessione di fatto o economica tra i rapporti giuridici tra loro autonomi e indipendenti - vendita a catena dello stesso bene > vizi della cosa domanda di riduzione (produttore/importatore/grossista/dettagliante/consumatore) nessuna deroga alla competenza (territorio, valore, materia) 3

4 ACCERTAMENTI INCIDENTALI art. 34 stesse parti o anche parti diverse domanda principale e domanda su rapporto giuridico pregiudiziale relazione di pregiudizialità Pregiudizialità sostanziale - tecnica Relazione tra due rapporti giuridici di cui uno dipende dall altro dalla esistenza o inesistenza di uno dipende l esistenza o inesistenza dell altro Qualità di erede / creditore ereditario Esistenza Rapporto di lavoro / obbligo pagamento crediti previdenziali Mansione / retribuzione Rapporto di lavoro e prestazione previdenziale INPS Rapporto di filiazione (status) / prestazione alimentare Validità 1 matrimonio / nullità 2 matrimonio e viceversa (art. 124 cc) Pregiudizialità logica Unico rapporto giuridico complesso con singoli diritti Obbligazione rateale e singola rata Esistenza / Validità del contratto e adempimento delle prestazioni contenute nel contratto Punto pregiudiziale Questione pregiudiziale Controversia pregiudiziale pacifico / ad es. sentenza passata in giudicato contestazione / cognizione incidenter tantum principio generale artt. 4 e 5 l. 20 marzo 1865, n. 2248, all. E; art. 2 e 75 c.p.p.; art. 7 e art. 39 d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546; art. 63 d.lgs. 2001, n. 165; art. 819 c.p.c.; art. 5 l. 31 maggio 1995, n. 218; art. 8 c.p.a. decisione principaliter / efficacia di giudicato * domanda di parte interesse * legge (art. 124 cc; status) Competenza territorio e valore competenza materia deroga no deroga legge 218/1995 art. 7 (Pendenza di un processo straniero). 3. Nel caso di pregiudizialità di una causa straniera, il giudice italiano può sospendere il processo se ritiene che il provvedimento straniero possa produrre effetti per l'ordinamento italiano. Regolamento UE n. 1215/2012 art Ove più cause connesse siano pendenti davanti ad autorità giurisdizionali di Stati membri differenti, l autorità giurisdizionale successivamente adita può sospendere il procedimento. 3. Ai fini del presente articolo si considerano connesse le cause aventi tra loro un collegamento così stretto da rendere opportuna un unica trattazione e decisione per evitare il rischio di giungere a decisioni incompatibili derivante da una trattazione separata. 4

5 COMPENSAZIONE Art. 35 cpc stesse parti attore e convenuto estinzione di un credito per un controcredito (art cc) legale somma di denaro / cose fungibili liquidi ed esigibili (art. 1243, 1 co.) effetti ex tunc giudiziale debito non liquido ma di facile liquidazione (art , 2 co.) effetti ex nunc eccezione di parte no di ufficio (art. 1242, 1 co.) Giudizio opposto un credito non contestato il giudice dispone la compensazione opposto un credito contestato * nella competenza del giudice adito trattazione simultanea dei due crediti unica sentenza * oltre la competenza x valore o materia * domanda su titolo non controverso decide sulla domanda e rimette al giudice superiore; cauzione per l esecuzione * rimette tutta la causa al giudice superiore e fissa un termine per la riassunzione Cass. civ., sez. III, , n La circostanza che l accertamento di un credito sia oggetto di altro giudizio pendente e non ancora definito con il suo riconoscimento in forza di cosa giudicata non è d ostacolo alla possibilità che il suo titolare lo eccepisca in compensazione nel giudizio che contro di lui il suo debitore introduca per far valere un proprio credito; ove il giudizio sul controcredito penda davanti allo stesso ufficio giudiziario, il coordinamento fra i due giudizi così connessi ai fini dell operare della compensazione deve avvenire tramite il meccanismo della riunione dei procedimenti e all esito di essa, il giudice davanti al quale i processi sono riuniti potrà procedere nei modi indicati dal 2º comma dell art c.c.; ove nel caso precedente la riunione non sia possibile e ove il giudizio nel quale è in discussione il credito eccepito in compensazione penda davanti ad altro giudice oppure penda in grado di impugnazione, il coordinamento dovrà avvenire con la pronuncia sul credito principale di una condanna con riserva all esito della decisione sul credito eccepito in compensazione e la rimessione sul ruolo della decisione sulla sussistenza delle condizioni della compensazione, seguita da sospensione del giudizio, ai sensi dell art. 295 o 337, 2º comma, c.p.c. fino alla definizione del giudizio di accertamento del controcredito. Cass. civ., sez. III, , n In tema di opposizione a decreto ingiuntivo da decidere secondo equità dinanzi al giudice di pace, qualora l opponente, nel sollevare eccezione di compensazione, opponga un credito eccedente la competenza per valore del giudice medesimo introducendo, così, una controversia che non può essere decisa secondo equità, la connessione tra le cause comporta che l intero giudizio deve essere deciso secondo diritto; ne consegue che la sentenza del giudice di pace che, funzionalmente competente a decidere sull opposizione al decreto ingiuntivo, abbia deciso su entrambe le domande, pur essendo incompetente a decidere sulla causa connessa, è impugnabile con l appello e non con il ricorso per cassazione, che, se proposto, va dichiarato inammissibile. 5

6 RICONVENZIONALE Art. 36 cpc stesse parti attore e convenuto domanda riconvenzionale collegamento con la domanda introduttiva dipende dal titolo dedotto in causa o da quello che appartiene come eccezione (-) domanda di adempimento per inadempimento del convenuto domanda riconvenzionale con cui si chiede la risoluzione del contratto (-) domanda di pagamento di credito domanda riconvenzionale con cui si chiede la condanna dell attore per la differenza Allargamento dell oggetto del giudizio Deroga alla competenza per territorio; non deroga alla competenza per valore / materia Se non eccede la competenza del giudice adito simultaneus processus Se eccede la competenza rimessione di tutta la causa al giudice superiore 6

7 RIUNIONE Art. 40 proposizione di domande connesse dinanzi a giudici diversi Riunione ordinanza > dinanzi al giudice della principale (accessorietà) o al giudice preventivamente adito di ufficio o su eccezione di parte limiti * prima udienza * stato della causa non consente esauriente trattazione e decisione delle cause connesse Giudice di pace proposizione dinanzi al tribunale (6 comma) riunione dinanzi al tribunale (7 comma) Diversità del rito > riunione * prevale il rito del lavoro se la causa è di lavoro / previdenza (409, 442 * altrimenti prevale il rito ordinario * se diversi riti speciali prevale il rito che determina la competenza in mancanza la causa di maggior valore. Art. 274 proposizione di domande connesse dinanzi allo stesso giudice Art. 281-novies Art. 151 disp. att. cause connesse collegio / giudice monocratico > riunione collegio cause connesse relative a controversie di lavoro la riunione deve essere disposta eccezione > ritardo nella definizione del processo SEPARAZIONE Art. 103, 2 comma; art. 104, 2 comma * istanza di tutte le parti * quando la riunione renderebbe gravoso il processo potere discrezionale limite : connessione intensa (dottrina) 7

CORTE D APPELLO DI TORINO. Il regime della connessione fra procedimenti soggetti al rito del lavoro e procedimenti soggetti al rito ordinario

CORTE D APPELLO DI TORINO. Il regime della connessione fra procedimenti soggetti al rito del lavoro e procedimenti soggetti al rito ordinario CORTE D APPELLO DI TORINO Ufficio dei Referenti per la Formazione Decentrata Convegno di studio sul tema: L obiettivo sulla riforma processuale Torino, 24 novembre 2001 Il regime della connessione fra

Dettagli

LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE

LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE INSEGNAMENTO DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE I LEZIONE II LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE PROF. ROMANO CICCONE Indice 1 Rilevabilità dell'incompetenza giurisdizionale ------------------------------------------------------

Dettagli

IL PROCEDIMENTO GIUDIZIALE SPECIFICO: IL CD. RITO FORNERO

IL PROCEDIMENTO GIUDIZIALE SPECIFICO: IL CD. RITO FORNERO IL PROCEDIMENTO GIUDIZIALE SPECIFICO: IL CD. RITO FORNERO La Riforma Fornero (L. n. 92/2012) introduce importanti novità in tema di licenziamenti e del processo del lavoro, delineando all art. 1 commi

Dettagli

Riferimenti normativi: art.2233 c.c.; artt.633 ss.; L. 13-6-1942, n.794; art.68 R.D.L. 27-11- 1933, n.1578.

Riferimenti normativi: art.2233 c.c.; artt.633 ss.; L. 13-6-1942, n.794; art.68 R.D.L. 27-11- 1933, n.1578. 2390-2396 SOMMARIO 2390 Generalità; 2392 Procedimento monitorio; 2393 Procedimento speciale ex L. 794/42; 2395 Disciplina del procedimento speciale; 2396 Ordinanza conclusiva. Riferimenti normativi: art.2233

Dettagli

Capitolo 4 GIUDIZIO DI OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO

Capitolo 4 GIUDIZIO DI OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO Capitolo 4 GIUDIZIO DI OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO (M G E ) Il procedimento di ingiunzione, funzionalmente diretto ad ottenere nel più breve tempo possibile un titolo esecutivo per l avvio della procedura

Dettagli

DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII)

DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII) DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII) CORTE DI CASSAZIONE; sezioni unite civili; sentenza, 22-02-2007, n. 4109

Dettagli

Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c.

Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c. Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c. La riforma del processo esecutivo ha modificato sensibilmente la fase eventuale delle opposizioni siano esse all esecuzione, agli atti esecutivi o di terzi

Dettagli

Compensazione legale e credito sub iudice.

Compensazione legale e credito sub iudice. Compensazione legale e credito sub iudice. Nota a Cass. civ., sez. III, ord. 11.9.15, n.18001, Pres. Salmè, Est. Vivaldi di Filomena Naldi 1. Premessa. I termini della questione Con ordinanza dell 11.9.2015

Dettagli

Tribunale Ordinario di Verona, Sentenza n. 1458/2015 del 4.06.2015. nella causa civile di II Grado iscritta al n. r.g. 2803/2013 promossa da:

Tribunale Ordinario di Verona, Sentenza n. 1458/2015 del 4.06.2015. nella causa civile di II Grado iscritta al n. r.g. 2803/2013 promossa da: Tribunale Ordinario di Verona, Sentenza n. 1458/2015 del 4.06.2015 nella causa civile di II Grado iscritta al n. r.g. 2803/2013 promossa da: CONDOMINIO GIARDINO (C.F. ), in persona del legale rappresentantepro

Dettagli

PROTOCOLLO SUL PROCEDIMENTO SOMMARIO DI COGNIZIONE ELABORATO DALL OSSERVATORIO DI REGGIO EMILIA

PROTOCOLLO SUL PROCEDIMENTO SOMMARIO DI COGNIZIONE ELABORATO DALL OSSERVATORIO DI REGGIO EMILIA PROTOCOLLO SUL PROCEDIMENTO SOMMARIO DI COGNIZIONE ELABORATO DALL OSSERVATORIO DI REGGIO EMILIA Il presente protocollo recepisce le indicazioni emerse all interno del gruppo di lavoro istituito all interno

Dettagli

Rimborso di finanziamento da società a socio, postergazione e attività di direzione e coordinamento in presenza di partecipazioni indirette

Rimborso di finanziamento da società a socio, postergazione e attività di direzione e coordinamento in presenza di partecipazioni indirette Rimborso di finanziamento da società a socio, postergazione e attività di direzione e coordinamento in presenza di partecipazioni indirette Tribunale di Torino, 16 febbraio 2015. Giudice Rizzi. Rimborso

Dettagli

DELIBERA N. 104/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA ADGMH ITALIA XXX / TELECOM ITALIA XXX IL CORECOM LAZIO NELLA Riunione del Comitato Regionale

DELIBERA N. 104/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA ADGMH ITALIA XXX / TELECOM ITALIA XXX IL CORECOM LAZIO NELLA Riunione del Comitato Regionale DELIBERA N. 104/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA ADGMH ITALIA XXX / TELECOM ITALIA XXX IL CORECOM LAZIO NELLA Riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Lazio (di seguito, per brevità,

Dettagli

CONTRIBUTO UNIFICATO PER L ISCRIZIONE A RUOLO

CONTRIBUTO UNIFICATO PER L ISCRIZIONE A RUOLO CONTRIBUTO UNIFICATO PER L ISCRIZIONE A RUOLO Si riportano qui di seguito le tabelle ed i criteri di calcolo del contributo unificato per i procedimenti giurisdizionali riguardo ai quali ne è previsto

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI VARESE PRIMA SEZIONE CIVILE IN FATTO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI VARESE PRIMA SEZIONE CIVILE IN FATTO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI VARESE PRIMA SEZIONE CIVILE IN FATTO Con ricorso per decreto ingiuntivo del 2 agosto 2011, la Banca (Omissis) deduceva di avere sottoscritto

Dettagli

CONTRIBUTO UNIFICATO Tabella aggiornata al 9 gennaio 2013. Processo civile ordinario (1)

CONTRIBUTO UNIFICATO Tabella aggiornata al 9 gennaio 2013. Processo civile ordinario (1) CONTRIBUTO UNIFICATO Tabella aggiornata al 9 gennaio 2013 Processo civile ordinario (1) Valore Processi di valore fino a. 1.100,00. 37,00 Processi di valore superiore a. 1.100,00 e fino a. 5.200,00 Processi

Dettagli

Tribunale di Torino, 1 aprile 2014. Estensore Edoardo Di Capua.

Tribunale di Torino, 1 aprile 2014. Estensore Edoardo Di Capua. Nullità e annullabilità delle delibere condominiali e sostituzione della delibera impugnata con altra legittima. Cessazione della materia del contendere, liquidazione delle spese e soccombenza virtuale

Dettagli

CONTRIBUTO UNIFICATO PER L ISCRIZIONE A RUOLO

CONTRIBUTO UNIFICATO PER L ISCRIZIONE A RUOLO 20 CONTRIBUTO UNIFICATO PER L ISCRIZIONE A RUOLO Ove il difensore non indichi il proprio indirizzo P.E.C. e il proprio numero di fax ai sensi degli articoli 125, comma 1, c.p.c., ed il proprio indirizzo

Dettagli

BREVE GUIDA E TABELLA CONTRIBUTO UNIFICATO AGGIORNATA AL 25/06/2014

BREVE GUIDA E TABELLA CONTRIBUTO UNIFICATO AGGIORNATA AL 25/06/2014 BREVE GUIDA E TABELLA CONTRIBUTO UNIFICATO AGGIORNATA AL 25/06/2014 Gli importi per il calcolo del contributo unificato (di cui al Testo Unico sulle spese di giustizia - D.P.R 30 maggio 2002, n. 115) sono

Dettagli

IL CONTRATTO DI APERTURA DI credito IN CONTO CORRENTE CON GARANZIA IPOTECARIA NON E VALIDO TITOLO ESECUTIVO

IL CONTRATTO DI APERTURA DI credito IN CONTO CORRENTE CON GARANZIA IPOTECARIA NON E VALIDO TITOLO ESECUTIVO IL CONTRATTO DI APERTURA DI credito IN CONTO CORRENTE CON GARANZIA IPOTECARIA NON E VALIDO TITOLO ESECUTIVO DATA 2005-5-12 ESTREMI Tribunale dl Udine sezione civile SINTESI La certezza del credito deve

Dettagli

CODICE DI PROCEDURA CIVILE

CODICE DI PROCEDURA CIVILE Codici Tascabili CODICE DI PROCEDURA CIVILE SCHEMI E TABELLE a cura di MASSIMO CARRATTIERI e LUIGI DATI I presenti contributi hanno ad oggetto gli articoli del codice contrassegnati dal simbolo @ Giugno

Dettagli

Procedimenti Speciali previsti nel Libro IV titolo I c.p.c. anche se proposti nella causa di merito:

Procedimenti Speciali previsti nel Libro IV titolo I c.p.c. anche se proposti nella causa di merito: CONTRIBUTO UNIFICATO Tabella aggiornata al 12 giugno 2012 Processo civile ordinario Valore Processi di valore fino a. 1.100,00. 37,00 Processi di valore superiore a. 1.100,00 e fino a. 5.200,00. 85,00

Dettagli

CONTRIBUTO UNIFICATO PER L ISCRIZIONE A RUOLO

CONTRIBUTO UNIFICATO PER L ISCRIZIONE A RUOLO CONTRIBUTO UNIFICATO PER L ISCRIZIONE A RUOLO Si riportano qui di seguito le tabelle ed i criteri di calcolo del contributo unificato per i procedimenti giurisdizionali riguardo ai quali ne è previsto

Dettagli

L OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO

L OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO L OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO L opposizione a decreto ingiuntivo dà luogo ad un ordinario giudizio di cognizione, in cui il giudice non deve limitarsi a stabilire se l ingiunzione è stata emessa legittimamente

Dettagli

CONTRIBUTO UNIFICATO PER L ISCRIZIONE A RUOLO

CONTRIBUTO UNIFICATO PER L ISCRIZIONE A RUOLO CONTRIBUTO UNIFICATO PER L ISCRIZIONE A RUOLO Si riportano qui di seguito le tabelle ed i criteri di calcolo del contributo unificato per i procedimenti giurisdizionali riguardo ai quali ne è previsto

Dettagli

Sul giudizio di equità dinanzi al giudice di Pace. Trib. Milano, sez. X civ., sentenza 6 febbraio 2014 (est. Damiano Spera)

Sul giudizio di equità dinanzi al giudice di Pace. Trib. Milano, sez. X civ., sentenza 6 febbraio 2014 (est. Damiano Spera) Sul giudizio di equità dinanzi al giudice di Pace Trib. Milano, sez. X civ., sentenza 6 febbraio 2014 (est. Damiano Spera) GIUDICE DI PACE PRONUNCIA SECONDO EQUITÀ CAUSE DI VALORE NON SUPERIORE AD EURO

Dettagli

www.ildirittoamministrativo.it Osservatorio sulla giurisprudenza civile al 31 maggio 2014 a cura di GIOVANNA NALIS

www.ildirittoamministrativo.it Osservatorio sulla giurisprudenza civile al 31 maggio 2014 a cura di GIOVANNA NALIS Osservatorio sulla giurisprudenza civile al 31 maggio 2014 a cura di GIOVANNA NALIS 1. Corte di Cassazione, sesta sezione, sentenza n. 2539 del 5 febbraio 2014, sull obbligo di fedeltà coniugale L'obbligo

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE PRIMA SEZIONE CIVILE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE PRIMA SEZIONE CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE PRIMA SEZIONE CIVILE Dott. Giuseppe Salmè - Presidente - Dott. Salvatore Salvago

Dettagli

parti comuni o di loro proprietà esclusiva, quelle colpite da vizio di incompetenza.

parti comuni o di loro proprietà esclusiva, quelle colpite da vizio di incompetenza. 128 parti comuni o di loro proprietà esclusiva, quelle colpite da vizio di incompetenza. «Queste Sezioni Unite ritengono che debbano qualificarsi nulle le delibere prive degli elementi essenziali, le delibere

Dettagli

TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA. Sezione III Civile. Il Giudice Dott. Massimo Vaccari ORDINANZA

TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA. Sezione III Civile. Il Giudice Dott. Massimo Vaccari ORDINANZA TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA Sezione III Civile Il Giudice Dott. Massimo Vaccari Ha emesso la seguente ORDINANZA Nella causa di opposizione a decreto ingiuntivo promossa da Gruppo G. S. U. in liquidazione

Dettagli

Collegio di Milano. - Prof. Avv. Antonio Gambaro Presidente (Estensore)

Collegio di Milano. - Prof. Avv. Antonio Gambaro Presidente (Estensore) Collegio di Milano composto dai signori: - Prof. Avv. Antonio Gambaro Presidente (Estensore) - Prof.ssa Antonella Maria Sciarrone Alibrandi Membro designato dalla Banca d Italia - Prof. Avv. Emanuele Cesare

Dettagli

MILANO LEGGE 10 DICEMBRE 2012, N. 219 PRIME APPLICAZIONI DELLE NUOVE NORME PROCESSUALI E SOSTANZIALI RACCOLTA DELLA PRIMA GIURISPRUDENZA

MILANO LEGGE 10 DICEMBRE 2012, N. 219 PRIME APPLICAZIONI DELLE NUOVE NORME PROCESSUALI E SOSTANZIALI RACCOLTA DELLA PRIMA GIURISPRUDENZA TRIBUNALE DI MILANO SEZIONE NONA CIVILE LEGGE 10 DICEMBRE 2012, N. 219 PRIME APPLICAZIONI DELLE NUOVE NORME PROCESSUALI E SOSTANZIALI RACCOLTA DELLA PRIMA GIURISPRUDENZA DELLA SEZIONE IX DEL TRIBUNALE

Dettagli

Giudice di Pace di Napoli, sezione seconda sentenza del 23.3.2012 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Giudice di Pace di Napoli Avv.

Giudice di Pace di Napoli, sezione seconda sentenza del 23.3.2012 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Giudice di Pace di Napoli Avv. Giudice di Pace di Napoli, sezione seconda sentenza del 23.3.2012 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Giudice di Pace di Napoli Avv. Felice Alberto D'Onofrio, II Sezione, ha pronunziato

Dettagli

PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie)

PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie) Codice del processo amministrativo - Commissione per l esame dei profili organizzativi ed informatici - PRONTUARIO DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle

Dettagli

CAPITOLO 2. GIURISDIZIONE E COMPETENZA (Artt. 10-11 e 13-16 c.p.a.)

CAPITOLO 2. GIURISDIZIONE E COMPETENZA (Artt. 10-11 e 13-16 c.p.a.) CAPITOLO 2. GIURISDIZIONE E COMPETENZA (Artt. 10-11 e 13-16 c.p.a.) Formule: 2.1. Ricorso per regolamento di giurisdizione proposto dalle parti in causa 2.2. Nota di deposito del ricorso per regolamento

Dettagli

Diritto Processuale Civile. Il procedimento Cautelare

Diritto Processuale Civile. Il procedimento Cautelare Diritto Processuale Civile Il procedimento Cautelare L attività cautelare ha una funzione non autonoma, ma strumentale rispetto alla cognizione e all esecuzione. Non ha caratteri strutturali specifici.

Dettagli

DELIBERA N. 57/10/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA. Pepita XXXX/ Telecom Italia XXXX IL CORECOM LAZIO

DELIBERA N. 57/10/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA. Pepita XXXX/ Telecom Italia XXXX IL CORECOM LAZIO DELIBERA N. 57/10/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA Pepita XXXX/ Telecom Italia XXXX IL CORECOM LAZIO Nella Riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Lazio (di seguito, per brevità. Corecom

Dettagli

Cass. civ. Sez. II, Sent., 25/02/2014, n. 4489 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE

Cass. civ. Sez. II, Sent., 25/02/2014, n. 4489 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Cass. civ. Sez. II, Sent., 25/02/2014, n. 4489 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. TRIOLA

Dettagli

Tribunale di Torino 22 dicembre 2014, n. 8312

Tribunale di Torino 22 dicembre 2014, n. 8312 Tribunale di Torino 22 dicembre 2014, n. 8312 in persona del Giudice dott. Edoardo DI CAPUA ha pronunciato la seguente: nella causa civile iscritta al n. 34917/2013 R.G.; promossa da: REPUBBLICA ITALIANA

Dettagli

7 L atto di appello. 7.1. In generale (notazioni processuali)

7 L atto di appello. 7.1. In generale (notazioni processuali) 7 L atto di appello 7.1. In generale (notazioni processuali) L appello è un mezzo di impugnazione ordinario, generalmente sostitutivo, proposto dinanzi a un giudice diverso rispetto a quello che ha emesso

Dettagli

Art. 54 decreto legge

Art. 54 decreto legge Art. 342 c.p.c. Forma dell appello L appello si propone con citazione contenente l esposizione sommaria dei fatti ed i motivi specifici dell impugnazione nonché le indicazioni prescritte nell articolo

Dettagli

Articoli tratti dalla newsletter Studio Cataldi - Quotidiano Giuridico, Studio Cataldi, Ascoli Piceno http://www.studiocataldi.it

Articoli tratti dalla newsletter Studio Cataldi - Quotidiano Giuridico, Studio Cataldi, Ascoli Piceno http://www.studiocataldi.it 17/09/2014 Matrimonio ecclesiastico e giudizio di divorzio - Nota a Cass., ord. 18627, del 3.9.2014 - di P. Storani Sì alla contemporanea pendenza tra la causa di nullità del matrimonio ecclesiastico e

Dettagli

Software e diritto d'autore: creatività e originalità del programma informatico Cassazione, sez. I civile, sentenza 12.01.2007 n.

Software e diritto d'autore: creatività e originalità del programma informatico Cassazione, sez. I civile, sentenza 12.01.2007 n. Software e diritto d'autore: creatività e originalità del programma informatico Cassazione, sez. I civile, sentenza 12.01.2007 n. 581 In termini generali la protezione del diritto d autore del software

Dettagli

Brevi note sulla differenza tra contratto autonomo di garanzia e contratto di fideiussione alla luce dell'analisi giurisprudenziale

Brevi note sulla differenza tra contratto autonomo di garanzia e contratto di fideiussione alla luce dell'analisi giurisprudenziale Brevi note sulla differenza tra contratto autonomo di garanzia e contratto di fideiussione alla luce dell'analisi giurisprudenziale Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza del 7 gennaio 2004,

Dettagli

1.1. Il contenuto del titolo esecutivo. La qualificazione del titolo.

1.1. Il contenuto del titolo esecutivo. La qualificazione del titolo. 1. Il titolo esecutivo e il precetto. 1.1. Il contenuto del titolo esecutivo. La qualificazione del titolo. La norma di cui all art. 474 c.p.c. stabilisce che l esecuzione forzata non può aver luogo che

Dettagli

LE NUOVE QUESTIONI SUL RIPARTO DELL ONERE DELLA PROVA

LE NUOVE QUESTIONI SUL RIPARTO DELL ONERE DELLA PROVA LE NUOVE QUESTIONI SUL RIPARTO DELL ONERE DELLA PROVA Bergamo, 13 Novembre 2015 Gian Paolo Valcavi 2 I punti centrali delle novità introdotte Art. 3, 2 comma sul punto dal D.lgs. 23/2015 «Esclusivamente

Dettagli

Repubblica Italiana In nome del popolo italiano Il Tribunale di Modena, Sezione Prima Civile, riunito nelle persone dei signori:

Repubblica Italiana In nome del popolo italiano Il Tribunale di Modena, Sezione Prima Civile, riunito nelle persone dei signori: Società Amministratori: azione di responsabilità Azione ex art.2395 del terzo cc verso l amministratore di società per danni Nozione - Esecuzione di pignoramento ai danni del terzo in assenza di valido

Dettagli

I vizi lamentati per la loro classicità e molteplicità possono essere assunti ad un caso di scuola:

I vizi lamentati per la loro classicità e molteplicità possono essere assunti ad un caso di scuola: IMPUGNAZIONE DELIBERA ASSEMBLEA CONDOMINIALE MOTIVI VIZI INSUSSISTENZA RIGETTO [Tribunale di Napoli, Sezione XII, Civile sentenza 24 gennaio 2013 commento e testo (Nota a cura dell Avv. Rodolfo Cusano)

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI ROMA QUINTA SEZIONE CIVILE SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI ROMA QUINTA SEZIONE CIVILE SENTENZA Data 11/10/2012 Ente giudicante TRIBUNALE DI ROMA Numero 8324 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI ROMA QUINTA SEZIONE CIVILE Il Tribunale di Roma, quinta sezione civile, in composizione

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Giudice di Pace di Napoli Avv. Felice Alberto D Onofrio,II Sezione, ha pronunziato la seguente SENTENZA 10141/2012 nel procedimento incardinato con RG.N.84293/11,riservato

Dettagli

Diritto Processuale Civile. L Appello

Diritto Processuale Civile. L Appello Diritto Processuale Civile L Appello L'appello nell'ordinamento civile è un mezzo di impugnazione ordinario, disciplinato dagli Artt. 339 e ss c.p.c,, e costituisce il più ampio mezzo di impugnazione,

Dettagli

TRIBUNALE DI CROTONE Repubblica Italiana In Nome del Popolo Italiano. Il Giudice del Lavoro, D.ssa Wanda Romanò, ha pronunciato la seguente SENTENZA

TRIBUNALE DI CROTONE Repubblica Italiana In Nome del Popolo Italiano. Il Giudice del Lavoro, D.ssa Wanda Romanò, ha pronunciato la seguente SENTENZA TRIBUNALE DI CROTONE Repubblica Italiana In Nome del Popolo Italiano Il Giudice del Lavoro, D.ssa Wanda Romanò, ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa iscritta al n.363 R.G.A.C. per l anno 2003

Dettagli

Parte Prima Disposizioni generali

Parte Prima Disposizioni generali Indice sistematico Parte Prima Disposizioni generali Giurisdizione e competenza 1 Regolamento di giurisdizione (art. 41 c.p.c.)... Pag. 9 2 Istanza per la trasmissione del fascicolo d ufficio alla Corte

Dettagli

I compensi dell avvocato

I compensi dell avvocato I compensi dell avvocato Introduzione La disciplina dei compensi dell avvocato per l attività professionale resa in favore del cliente è dettata dall art. 13 L. 31/12/2012 n. 247, «Nuova disciplina dell

Dettagli

PREMESSA TRIBUNALE CIRCONDARIALE DI SIRACUSA SEZIONE DISTACCATA DI AUGUSTA COMPARSA DI COSTITUZIONE E DI RISPOSTA

PREMESSA TRIBUNALE CIRCONDARIALE DI SIRACUSA SEZIONE DISTACCATA DI AUGUSTA COMPARSA DI COSTITUZIONE E DI RISPOSTA PREMESSA Ai sensi dell art. 166 c.p.c., il convenuto si costituisce in giudizio mediante deposito in cancelleria della comparsa di risposta, della copia della citazione notificata, della procura e dei

Dettagli

Ipoteche e fermi amministrativi dei concessionari di riscossione: giurisdizione e competenza nela tutela giurisdizionale

Ipoteche e fermi amministrativi dei concessionari di riscossione: giurisdizione e competenza nela tutela giurisdizionale Ipoteche e fermi amministrativi dei concessionari di riscossione: giurisdizione e competenza nela tutela giurisdizionale di Francesco Mingiardi e Luigi Patricelli Sommario: 1. La Giurisdizione - 2. La

Dettagli

UNIONE DEGLI ORDINI FORENSI DELLA SICILIA

UNIONE DEGLI ORDINI FORENSI DELLA SICILIA UNIONE DEGLI ORDINI FORENSI DELLA SICILIA Tabella Contributo Unificato 2010 (redatta dall Avv. Maurizio Argento e dall Avv. Ignazio De Mauro) ARTICOLO 13 DEL T.U. DELLE SPESE DI GIUSTIZIA - D.P.R. N. 115/2002

Dettagli

INDICE. Parte prima I CONTRATTI AGRARI LEGGE 3 MAGGIO 1982, N. 203 NORME SUI CONTRATTI AGRARI

INDICE. Parte prima I CONTRATTI AGRARI LEGGE 3 MAGGIO 1982, N. 203 NORME SUI CONTRATTI AGRARI INDICE Parte prima I CONTRATTI AGRARI LEGGE 3 MAGGIO 1982, N. 203 NORME SUI CONTRATTI AGRARI Titolo I DISPOSIZIONI INTEGRATIVE E MODIFICATIVE DELL AFFITTO DEI FONDI RUSTICI Capo I Durata dei contratti

Dettagli

RIFORMA DEL PROCEDIMENTO CAUTELARE: quali effetti nelle controversie di lavoro

RIFORMA DEL PROCEDIMENTO CAUTELARE: quali effetti nelle controversie di lavoro N. 1 ANNO 2008 Diritto dei Lavori RIFORMA DEL PROCEDIMENTO CAUTELARE: quali effetti nelle controversie di lavoro di Antonio Belsito* 1 Sommario: 1. Introduzione 2. Il procedimento cautelare dinanzi al

Dettagli

Tribunale di Torino 1 febbraio 2008 Pres. Vigone, Est. Di Capua.

Tribunale di Torino 1 febbraio 2008 Pres. Vigone, Est. Di Capua. Tribunale di Torino 1 febbraio 2008 Pres. Vigone, Est. Di Capua. Società di persone Efficacia verso i soci del titolo esecutivo ottenuto nei confronti della società Iscrizione di ipoteca nei confronti

Dettagli

LICENZIAMENTI INDIVIDUALI Novità sostanziali e processuali

LICENZIAMENTI INDIVIDUALI Novità sostanziali e processuali www.trifiro.it Trifirò & Partners Avvocati LICENZIAMENTI INDIVIDUALI Novità sostanziali e processuali Licenziamenti individuali: novità sostanziali e processuali A cura di Trifirò & Partners Avvocati Novembre

Dettagli

INDICE GENERALE. Allegato 1 Codice del processo amministrativo. Allegato 2 Norme di attuazione. Allegato 3 Norme transitorie

INDICE GENERALE. Allegato 1 Codice del processo amministrativo. Allegato 2 Norme di attuazione. Allegato 3 Norme transitorie INDICE GENERALE Allegato 1 Codice del processo amministrativo Allegato 2 Norme di attuazione Allegato 3 Norme transitorie Allegato 4 Norme di coordinamento e abrogazioni 1 INDICE SOMMARIO ALLEGATO 1 Codice

Dettagli

CONTRIBUTO UNIFICATO Tabella aggiornata al 13 marzo 2015 (fonte altalex)

CONTRIBUTO UNIFICATO Tabella aggiornata al 13 marzo 2015 (fonte altalex) CONTRIBUTO UNIFICATO Tabella aggiornata al 13 marzo 2015 (fonte altalex) Processo civile ordinario (1) Valore Primo GRADO Impugnazione Cassazione Processi di valore fino a. 1.100,00. 43,00. 64,50. 86,00

Dettagli

La competenza. 1. Il dato normativo

La competenza. 1. Il dato normativo Parte I IL GIUDIZIO La competenza 3 1 La competenza SOMMARIO 1. Il dato normativo. 2. La competenza per valore. 2.1. Le cause di risarcimento del danno prodotto dalla circolazione di veicoli e di natanti.

Dettagli

Primo GRADO Impugnazione Cassazione. Processi di valore fino a. 1.100,00. 43,00. 64,50. 86,00

Primo GRADO Impugnazione Cassazione. Processi di valore fino a. 1.100,00. 43,00. 64,50. 86,00 CONTRIBUTO UNIFICATO Tabella aggiornata al 3 marzo 2015 Processo civile ordinario (1) Primo GRADO Impugnazione Cassazione Processi di valore fino a. 1.100,00. 43,00. 64,50. 86,00 Processi di valore superiore

Dettagli

La domanda giudiziale come figura centrale del processo civile nella quotidianità pratica della professione Parte II

La domanda giudiziale come figura centrale del processo civile nella quotidianità pratica della professione Parte II La domanda giudiziale come figura centrale del processo civile nella quotidianità pratica della professione Parte II Relatore: Avv. Prof. Raffaella Muroni Docente di diritto processuale civile Università

Dettagli

Ordine degli Avvocati di Milano. Milano, 12 novembre 2013 SUL LUOGO DI LAVORO. Tribunale di Milano, Sezione Lavoro

Ordine degli Avvocati di Milano. Milano, 12 novembre 2013 SUL LUOGO DI LAVORO. Tribunale di Milano, Sezione Lavoro Ordine degli Avvocati di Milano Fondazione Forense di Milano Milano, 12 novembre 2013 SALUTE E SICUREZZA SUL LUOGO DI LAVORO PROFILI PROCESSUALI dott ssa Chiara Colosimo dott.ssa Chiara Colosimo Tribunale

Dettagli

INDICE. Schemi. Prefazione... XIII

INDICE. Schemi. Prefazione... XIII INDICE Prefazione... XIII Schemi 1 Divieto di patti successori (art. 458 c.c.)... 3 2 Tutela possessoria dei beni ereditari prima dell accettazione dell eredità (artt. 460, c. 1, c.c.; 703 e 704 c.p.c.)...

Dettagli

DELIBERA N. 78/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MARRUCCI / EUTELIA XXX IL CORECOM LAZIO

DELIBERA N. 78/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MARRUCCI / EUTELIA XXX IL CORECOM LAZIO DELIBERA N. 78/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MARRUCCI / EUTELIA XXX IL CORECOM LAZIO NELLA riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Lazio (di seguito, per brevità, Corecom Lazio

Dettagli

La compensazione «impropria» (o «atecnica»)

La compensazione «impropria» (o «atecnica») La compensazione «impropria» (o «atecnica») Quesito n. 37 Tizio, ex agente della compagnia di assicurazioni Alfa, chiede ed ottiene in giudizio la condanna della predetta compagnia al pagamento, in suo

Dettagli

Titolo II - Dell espropriazione forzata 545

Titolo II - Dell espropriazione forzata 545 Titolo II - Dell espropriazione forzata 545 544. Pegno o ipoteca a garanzia del credito pignorato. Se il credito pignorato è garantito da pegno, s intima a chi detiene la cosa data in pegno di non eseguirne

Dettagli

Filippo Maria Giorgi. fallimento è competente a conoscere di tutte le azioni che ne derivano, qualunque ne sia il valore.

Filippo Maria Giorgi. fallimento è competente a conoscere di tutte le azioni che ne derivano, qualunque ne sia il valore. Filippo Maria Giorgi (Avvocato in Roma) Interferenza lavoristica sulla vis attractiva del foro fallimentare L art. 24 L. F. prevede: Il Tribunale che ha dichiarato il fallimento è competente a conoscere

Dettagli

TRIBUNALE DI CATANIA COMPARSA DI COSTITUZIONE E RISPOSTA. Per: ***********************, rappresentato e difeso congiuntamente e

TRIBUNALE DI CATANIA COMPARSA DI COSTITUZIONE E RISPOSTA. Per: ***********************, rappresentato e difeso congiuntamente e TRIBUNALE DI CATANIA COMPARSA DI COSTITUZIONE E RISPOSTA Per: ***********************, rappresentato e difeso congiuntamente e disgiuntamente dall Avv. ********* e dall Avv. ************** ed elettivamente

Dettagli

Scuola Forense di Trani. Programma didattico 2015-2016

Scuola Forense di Trani. Programma didattico 2015-2016 Programma strutturato per aree tematiche e materie, ciascuna delle quali sarà sviluppata in una o più lezioni dedicate. Il corso, in conformità alla vigente normativa, avrà la durata di diciotto mesi,

Dettagli

TRIBUNALE DI BUSTO ARSIZIO Seconda Sezione Civile

TRIBUNALE DI BUSTO ARSIZIO Seconda Sezione Civile TRIBUNALE DI BUSTO ARSIZIO Seconda Sezione Civile Direttiva numero 4 del 21 maggio 2012 Al Presidente della Commissione Studi Procedure Concorsuali dell Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti

Dettagli

Oggetto: definizione della controversia XXX/ OKCOM XXX.

Oggetto: definizione della controversia XXX/ OKCOM XXX. Determinazione dirigenziale n. 15 del 24 dicembre 2014 Oggetto: definizione della controversia XXX/ OKCOM XXX. IL DIRIGENTE VISTI i principi di cui al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e s.m.i.,

Dettagli

Cass. Civ., Sez. Un., sentenza 28 novembre 2012 n. 21108 (Pres. Preden, est. Piccininni)

Cass. Civ., Sez. Un., sentenza 28 novembre 2012 n. 21108 (Pres. Preden, est. Piccininni) Cass. Civ., Sez. Un., sentenza 28 novembre 2012 n. 21108 (Pres. Preden, est. Piccininni) La litispendenza internazionale assurge a criterio negativo, sia pur temporaneo, della giurisdizione del giudice

Dettagli

Caso 5.4. Analisi della sentenza del Tribunale Ravenna, 7 luglio-9 settembre 2009, n. 545.

Caso 5.4. Analisi della sentenza del Tribunale Ravenna, 7 luglio-9 settembre 2009, n. 545. Caso 5.4 In caso di decesso da parte di soggetto sul posto di lavoro e fattispecie inerente al risarcimento delle cosiddette vittime da rimbalzo, quali criteri adottare per la liquidazione del danno conseguente

Dettagli

LITIGATION BRIEFING n. 4 del 23 aprile 2015. La nuova disciplina dell esecuzione internazionale. di Francesco Alongi e Serena Guglielmo

LITIGATION BRIEFING n. 4 del 23 aprile 2015. La nuova disciplina dell esecuzione internazionale. di Francesco Alongi e Serena Guglielmo La nuova disciplina dell esecuzione internazionale di Francesco Alongi e Serena Guglielmo (I) Le principali novità del Regolamento Bruxelles I-bis... 1 (II) Profili applicativi dell esecuzione internazionale...

Dettagli

DELIBERA DL/005/14/CRL/UD del 16 aprile 2014 DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA AGENZIA FUNEBRE PORTONACCIO SRL / BT ITALIA S.P.A.

DELIBERA DL/005/14/CRL/UD del 16 aprile 2014 DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA AGENZIA FUNEBRE PORTONACCIO SRL / BT ITALIA S.P.A. DELIBERA DL/005/14/CRL/UD del 16 aprile 2014 DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA AGENZIA FUNEBRE PORTONACCIO SRL / BT ITALIA S.P.A. IL CORECOM LAZIO NELLA riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni

Dettagli

Decreto ingiuntivo e condominio

Decreto ingiuntivo e condominio Capitolo 3 Decreto ingiuntivo e condominio Caso 3.1 Quali sono i presupposti di concedibilità del decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo a carico di un condomino? In linea generale l obbligo del condomino

Dettagli

STUDIO LEGALE Avv. Antonella Nigro

STUDIO LEGALE Avv. Antonella Nigro L irregolarità della notifica dell atto di precetto e l opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 c.p.c. di Antonella Nigro L opposizione agli atti esecutivi è disciplinata dall'art. 617 del Codice di

Dettagli

DELIBERA N. 22/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA SIG.RA XXX SCIAMANNA / TELECOM ITALIA XXX IL CORECOM LAZIO NELLA Riunione del Comitato Regionale

DELIBERA N. 22/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA SIG.RA XXX SCIAMANNA / TELECOM ITALIA XXX IL CORECOM LAZIO NELLA Riunione del Comitato Regionale DELIBERA N. 22/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA SIG.RA XXX SCIAMANNA / TELECOM ITALIA XXX IL CORECOM LAZIO NELLA Riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Lazio (di seguito, per brevità,

Dettagli

Parte VII LE PROCEDURE PER IL RECUPERO CREDITI

Parte VII LE PROCEDURE PER IL RECUPERO CREDITI Parte VII LE PROCEDURE PER IL RECUPERO CREDITI Capitolo I LA FORMAZIONE DEL TITOLO ESECUTIVO E LA SUA ATTUAZIONE Sommario: 1. L azione ordinaria di cognizione. 2. I provvedimenti anticipatori della sentenza.

Dettagli

Indice. 2 Il venir meno della esclusività della giurisdizione ecclesiastica. --------------------------------- 5

Indice. 2 Il venir meno della esclusività della giurisdizione ecclesiastica. --------------------------------- 5 INSEGNAMENTO DI DIRITTO DELLE RELIGIONI LEZIONE VIII LA GIURISDIZIONE ECCLESIASTICA MATRIMONIALE PROF. MARCO SANTO ALAIA Indice 1 Efficacia civile delle decisioni ecclesiastiche sui matrimoni canonici:

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 16 luglio 2015 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 16 luglio 2015 (*) SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 16 luglio 2015 (*) «Rinvio pregiudiziale Cooperazione giudiziaria in materia civile e commerciale Competenza in materia di obbligazioni alimentari Regolamento (CE)

Dettagli

CONTRO. ha pronunciato la seguente ORDINANZA

CONTRO. ha pronunciato la seguente ORDINANZA IL TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI MILANO SEZIONE IX CIVILE composto dai sigg.ri Magistrati: Dott. Ezio SINISCALCHI Presidente Dott. Anna Maria GERLI Giudice Dott. Anna BONFILIO Giudice rel. nel procedimento

Dettagli

DELIBERA N. 65/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX BRAUT/TELECOM ITALIA XXX IL CORECOM LAZIO NELLA Riunione del Comitato Regionale per le

DELIBERA N. 65/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX BRAUT/TELECOM ITALIA XXX IL CORECOM LAZIO NELLA Riunione del Comitato Regionale per le DELIBERA N. 65/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX BRAUT/TELECOM ITALIA XXX IL CORECOM LAZIO NELLA Riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Lazio (di seguito, per brevità, Corecom

Dettagli

La responsabilità solidale tra cedente e cessionario nel trasferimento d azienda

La responsabilità solidale tra cedente e cessionario nel trasferimento d azienda La responsabilità solidale tra cedente e cessionario nel trasferimento d azienda di Davide Venturi - Adapt senior research fellow La Corte di Cassazione, con la sentenza del 16 ottobre 2013, n.23533, torna

Dettagli

L adesione del consumatore (a cura dell Avv. Fabrizio Cipollaro) Le adesioni dei consumatori all azione collettiva possono essere manifestate prima

L adesione del consumatore (a cura dell Avv. Fabrizio Cipollaro) Le adesioni dei consumatori all azione collettiva possono essere manifestate prima L adesione del consumatore (a cura dell Avv. Fabrizio Cipollaro) Le adesioni dei consumatori all azione collettiva possono essere manifestate prima dell atto introduttivo del giudizio, perché le azioni

Dettagli

TRATTATO DELLA SEPARAZIONE E DIVORZIO

TRATTATO DELLA SEPARAZIONE E DIVORZIO TRATTATO DELLA SEPARAZIONE E DIVORZIO Tomo III Formulario A cura di Michele Angelo Lupoi Con la collaborazione di Carmen Spadea e Silvia Ballestrazzi Indice F01. Modello procura con informativa sulla privacy...

Dettagli

DELIBERA N. 14/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA IL CUNEO XXX / VODAFONE OMNITEL XXX IL CORECOM LAZIO

DELIBERA N. 14/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA IL CUNEO XXX / VODAFONE OMNITEL XXX IL CORECOM LAZIO DELIBERA N. 14/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA IL CUNEO XXX / VODAFONE OMNITEL XXX IL CORECOM LAZIO NELLA riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Lazio (di seguito, per brevità,

Dettagli

Atto n. 23 Comparsa di costituzione e risposta. Cessione del credito Concordato preventivo

Atto n. 23 Comparsa di costituzione e risposta. Cessione del credito Concordato preventivo 476 Atto n. 23 Comparsa di costituzione e risposta. Cessione del credito Concordato preventivo di Claudia Mariani Traccia La società Alfa s.r.l., in data 10 novembre 2014, ha ceduto alla Gamma s.r.l. il

Dettagli

(Giudice di Pace di Palermo, Dr.ssa Mantegna, sentenza n. 3209/12 parti : S.M. c/ Italiana Assicurazioni S.p.A.).

(Giudice di Pace di Palermo, Dr.ssa Mantegna, sentenza n. 3209/12 parti : S.M. c/ Italiana Assicurazioni S.p.A.). Principi di buona fede e correttezza Frazionamento richiesta risarcitoria (per danni fisici e danni materiali) Improponibilità domanda Irrilevanza mancata iscrizione a ruolo causa connessa Giudice di Pace

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MODENA Sezione Civile SENTENZA. promossa da

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MODENA Sezione Civile SENTENZA. promossa da Fallimento Ammissione al passivo: opposizione Domanda riconvenzionale Azione revocatoria in sede di giudizio di opposizione allo stato passivo Medesimo titolo e rapporto giuridico dedotto in giudizio -

Dettagli

Recupero crediti dell'avvocato: un bivio e due strade Tribunale Treviso, ordinanza 13.12.2012 commento e testo

Recupero crediti dell'avvocato: un bivio e due strade Tribunale Treviso, ordinanza 13.12.2012 commento e testo Recupero crediti dell'avvocato: un bivio e due strade Tribunale Treviso, ordinanza 13.12.2012 commento e testo (Andrea Bulgarelli) Altalex.it L ordinanza del tribunale di Treviso 13 dicembre 2012 è interessante

Dettagli

NULLITA DEL CONTRATTO PER MANCATA SOTTOSCRIZIONE DEL LEGALE RAPPRESENTANTE DELL INTERMEDIARIO FINANZIARIO

NULLITA DEL CONTRATTO PER MANCATA SOTTOSCRIZIONE DEL LEGALE RAPPRESENTANTE DELL INTERMEDIARIO FINANZIARIO NULLITA DEL CONTRATTO PER MANCATA SOTTOSCRIZIONE DEL LEGALE RAPPRESENTANTE DELL INTERMEDIARIO FINANZIARIO Trib. Rimini 2.2.2012 commento e testo Giovanni FRANCHI P&D.IT Questa volta è stato il Tribunale

Dettagli

Sezione III Della competenza per territorio

Sezione III Della competenza per territorio 69 Titolo I - Degli organi giudiziari 17 lore della causa si determina in base al credito per cui si procede. Se invece il debitore contesta solo una parte del credito, il valore si determina dalla parte

Dettagli

Chiamata del terzo da parte dell opposto: ecco quando e come.

Chiamata del terzo da parte dell opposto: ecco quando e come. Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 17.12.2013 La Nuova Procedura Civile, 1, 2014 Comitato scientifico: Elisabetta BERTACCHINI (Professore ordinario

Dettagli

ART. 447 BIS CPC. AMBITO DI APPLICAZIONE.

ART. 447 BIS CPC. AMBITO DI APPLICAZIONE. ART. 447 BIS CPC. AMBITO DI APPLICAZIONE. L introduzione dell art. 447 bis cpc, operata dalla legge 353/1990, è stata la conseguenza del fatto che la legge sull equo canone avesse previsto l applicazione,

Dettagli

L accertamento tecnico preventivo obbligatorio nelle cause di invalidità (ex art. 445-bis C.p.c.)

L accertamento tecnico preventivo obbligatorio nelle cause di invalidità (ex art. 445-bis C.p.c.) L accertamento tecnico preventivo obbligatorio nelle cause di invalidità (ex art. 445-bis C.p.c.) - Dall 01.01.2012 è in vigore nel nostro ordinamento giuridico l Accertamento Tecnico Preventivo obbligatorio

Dettagli