GUIDA ALLA LOTTA CONTRO I TOPI I.P.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "GUIDA ALLA LOTTA CONTRO I TOPI I.P."

Transcript

1 Zapi: ambiente protetto dai topi GUIDA ALLA LOTTA CONTRO I TOPI I.P.

2 L a lotta contro i Topi Chi l avrebbe detto che nel terzo millennio il mondo si sarebbe ritrovato ancora pericolosamente invaso dai ratti e topi indesiderati e pericolosi? Sembra una contro tendenza, ma proprio la modernità, con tutti i suoi eccessi consumistici, sta contribuendo alla prolificazione dei topi e ratti a ritmi sempre più elevati. I roditori non conoscono confini geografici: arrivano ovunque e sono dappertutto perché la loro capacità di adattamento e di sopravvivenza è superiore rispetto a qualsiasi altro animale. Nessun ambiente è al sicuro da topi e ratti: dove c è l uomo loro arrivano portando contamininazioni e malattie. ZAPI S.p.A., azienda con esperienza trentennale nel settore attraverso questa Guida alla lotta contro i Topi si propone di aumentare la conoscenza del pubblico verso questi nemici e di fornire indicazioni e soluzioni per prevenire e risolvere efficacemente il problema.

3 ALLA SCOPERTA DI TOPI E RATTI Un po di storia Perché ci sono così tanti topi? Perché i topi sono così pericolosi? Quali sono le specie più diffuse? Il Ratto delle Fogne Il Ratto Nero Il Topolino Domestico L Arvicola Campestre La prevenzione LA LOTTA CONTRO I TOPI A chi rivolgersi La lotta con i topicidi in esca Dove posizionare il topicida Precauzioni d impiego Il monitoraggio dei consumi La lotta con le trappole adesive Quando utilizzare le trappole adesive Come aumentarne l attrattività Dove posizionarle SOMMARIO LE SOLUZIONI Linea Bait Station - contenitori di sicurezza per esche Linea Bonirat Linea Muskil Super Linea Broditop Linea Gardentop Linea Storm

4 ALLA SCOPERTA DEI TOPI U n po di storia Il topo ed il ratto sono sempre stati indesiderati e combattuti dall uomo. Nel 1900 a.c. i topi rappresentavano una calamità fra gli Egiziani e gli Assiro-Babilonesi in quanto distruggevano le loro risorse di cereali nei granai. L egemonia del Ratto Nero, primo incontrastato nemico dell uomo, durò per circa 18 secoli quando nel 1700 iniziò ad evolversi il Ratto delle Fogne (Surmolotto).... attualmente tale rapporto viene stimato 7 volte la presenza umana, un dato senza dubbio spaventoso! Le cause del loro insediamento furono senz altro molteplici: con l aumento della popolazione, lo sviluppo dell edilizia e la progettazione di reti fognarie sotterranee non fu per nulla difficile trovare un habitat ideale in cui vivere. Negli ultimi decenni i topi si sono moltiplicati in misura incontrollabile nonostante i metodi di lotta messi a disposizione dalla più avanzata ricerca scientifica. Infatti, circa 25 anni fa la popolazione murina era in rapporto 1:1 con la popolazione umana, mentre attualmente tale rapporto viene stimato 7:1, 7 volte la presenza umana, un dato senza dubbio spaventoso! 2

5 P erché ci sono così tanti topi? P erché i topi sono così pericolosi? Causa principale dell elevata diffusione di questi animali è da ricercare nella loro straordinaria adattabilità e prolificità. Il topo: può infatti vivere e riprodursi a temperature veramente proibitive; può sopportare altissime dosi di radiazioni; può nutrirsi con qualsiasi sostanza organica disponibile; può dissetarsi con acqua di fogna o con acqua salata; può sopravvivere a shock elettrici fino a 200V per oltre un minuto; può cadere da un altezza di 20 metri superando agevolmente i conseguenti traumi fisici. In 3 anni può generare circa un massimo di 160 piccoli. Se ognuno di questi producesse, in media, 130 piccoli, e ognuno di questi ultimi ne producesse altri 130, allora, in tre generazioni sarebbero stati prodotti ratti. Anche se quest animale vive solo tre anni, in questo tempo può generare circa un massimo di 160 piccoli. Se ognuno di questi producesse, in media, 130 piccoli, e ognuno di questi ultimi ne producesse altri 130, allora, in tre generazioni sarebbero stati prodotti ratti. E pressoché impossibile quantificare le perdite di derrate alimentari dovute alla presenza di questi roditori anche se si stima che ogni anno circa 33 milioni di tonnellate di alimenti, quantità che basterebbe a soddisfare i fabbisogni di 200 milioni di persone, vengono avariati dai topi. G UIDA ALLA L OTTA CONTRO I T OPI 3

6 Si pensi che in un anno un singolo topo è in grado di mangiare dai 12 ai 28 kg di alimenti inquinandone, nello stesso tempo, altri 150 kg! Incidenti, a volte molto gravi, possono essere causati dalla costante necessità di rosicchiare qualcosa. L erosione, a carico ad esempio di cavi elettrici, può essere conseguenza di cortocircuiti, mentre l erosione di tubazioni di acqua e gas può essere causa di inondazioni ed incendi. Negli allevamenti zootecnici, la presenza di topi costituisce un continuo disturbo per gli animali d allevamento con conse-guente riduzione della produttività. I Topi possono essere veicolo di numerose malattie. I parassiti che vivono su di essi, principalmente pulci ed acari, facilitano la trasmissione degli agenti patogeni all uomo ed agli animali domestici. Quando un topo appestato muore, le pulci lo abbandonano aggredendo così altri topi e diffondendo il contagio. Riportiamo di seguito le principali malattie ed il loro mezzo di diffusione. 4

7 Q uali sono le specie più diffuse? La presenza di questi si riconosce da: topi morti o vivi; tane; rumori tipici; escrementi solidi (dalla loro forma è possibile identificare la specie infestante senza avere la necessità di vederla); impronte; segni di rosicchiature; segni di passaggio (specialmente all esterno); tracce di unto; tracce di urina (rilevabili anche con lampada fluorescente); puzza (odore tipico specialmente del Topolino domestico). Le specie più diffuse e conosciute dall uomo sono essenzialmente: il Ratto delle Fogne (Rattus Norvegicus); il Ratto Nero (Rattus Rattus); il Topolino Domestico (Mus Musculus); l Arvicola Campestre (Microtus Arvalis). Le caratteristiche generali di questi animali sono: grande capacità di adattamento; altissima prolificità; attività prevalentemente notturna; dieta onnivora; spiccata curiosità e diffidenza nei confronti di cose nuove. G UIDA ALLA L OTTA CONTRO I T OPI Ratto delle Fogne Ratto Nero Topolino Domestico Arvicola Campestre 5

8 Ratto delle Fogne (RATTUS NORVEGICUS) Il Ratto delle Fogne gode senza dubbio della maggiore diffusione ed è considerata la specie più pericolosa come potenziale vettore di malattie. Nella ricerca di cibo segue percorsi costanti; è onnivoro con predilezione per cibi di origine animale; attacca e uccide piccoli animali domestici come pulcini, coniglietti, ecc.; è considerata la specie più pericolosa come potenziale vettore di malattie vive in gruppi numerosi nel caso disponga di abbondante nutrimento; è un buon nuotatore e saltatore (da fermo riesce a far salti di quasi 80 cm e salti in lungo di cm); scava gallerie sotterranee dove costruisce il nido, preferendo terreni compatti e vicini a corsi d acqua, zone incolte e trascurate. La sua moltiplicazione è favorita da reti fognarie in cattive condizioni e dall accumulo di rifiuti dove trova grandi quantità di cibo; ha odorato, gusto, tatto ed udito molto sviluppati ed una vista piuttosto ridotta. 6 RATTO DELLE FOGNE (Rattus Norvegicus) Lunghezza: cm Peso medio: g Coda: cm Muso: arrotondato Orecchie: piccole, coperte da peluria Occhi: piccoli Pelo: ruvido ed ispido. Castano con macchie nere sul dorso. Da grigio a giallo-bianco sul ventre Escrementi: a forma di capsula, di circa 20 mm Periodo riproduttivo: tutto l anno con due picchi in primavera-autunno Numero nidiate per anno: 7 ca. Figli per anno: 50/60 ca. Durata media di vita: 1/3 anni ca. Dieta: onnivoro: carne, pesce, vegetali, semi, prede vive, rifiuti (25-60 g al giorno) Nido: principalmente in tane sotterranee

9 Ratto Nero (RATTUS RATTUS) Il Ratto Nero è un roditore diffidente e curioso che ama cibarsi di granaglie, frutta, noci e nocciole. E un agilissimo arrampicatore e vive, per tale motivo, in zone elevate come soffitte, RATTO NERO (Rattus Rattus) Lunghezza: 20 cm Peso medio: g Coda: cm Muso: affusolato Orecchie: grandi, pressoché nude Occhi: grandi, sporgenti Pelo: morbido e soffice. Da grigio a nero sul dorso. Bianco sul ventre Escrementi: A forma di fuso, fino a 12 mm Periodo riproduttivo: tutto l anno con due picchi primavera-autunno Numero nidiate per anno: 7 ca. Figli per anno (max): 50/60 ca. solai, granai, sottotetti ed addirittura chiome di alberi da frutto. E capace di camminare sui fili del telefono e sui cavi elettrici tramite i quali può trasferirsi nelle abitazioni alla ricerca di cibo. Il danno che provoca E capace di camminare sui fili del telefono e sui cavi elettrici tramite i quali può trasferirsi nelle abitazioni alla ricerca di cibo. deriva dalla distruzione delle derrate alimentari e dall inquinamento che consegue alla contaminazione con escrementi, potenziali vettori di malattie. Durata media di vita: 1/3 anni ca. Dieta: onnivoro: preferisce frutta, noci, grano, verdura (25-40 g al giorno) Nido: soprattutto in crepe di muri, soffitti, vigne, alberi, ecc. G UIDA ALLA L OTTA CONTRO I T OPI 7

10 Topolino Domestico (MUS MUSCULUS) Il Topolino Domestico è un piccolo roditore apparentemente gracile, ma estremamente resistente ad ogni tipo di clima. Il Topolino Domestico ama la compagnia degli esseri umani e preferisce insediarsi nelle loro case. Infesta in genere gli scantinati e le abitazioni al pianterreno, ma può anche raggiungere i solai ed altri spazi idonei all interno degli edifici. Le tane vengono costruite dentro divani, armadi e mobili inutilizzati, intercapedini dei muri, Si riproduce tubazioni ed altre cavità che vengono foderate con quanto di facilmente in ogni morbido e caldo riesce a reperire ambiente vivendo nell ambiente (stoffa, carta, negli stessi luoghi gommapiuma, cotone, ecc.). abitati dall uomo. Corre, si arrampica e salta (massimo 40 cm in altezza) su ogni superficie; mangia sostanze di ogni tipo, preferendo cibi grassi, granaglie, formaggio, ecc. A differenza delle altre specie, è raramente veicolo di malattie restando comunque un ospite scomodo ed indesiderato! 8 TOPOLINO DOMESTICO (Mus Musculus) Lunghezza: 10 cm Peso medio: g Coda: cm Muso: affusolato Orecchie: grandi, rotonde e nude Occhi: piccoli Pelo: castano chiaro-grigio chiaro sul dorso e bianco sul ventre Escrementi: a forma di bacchette, 3-6 mm Periodo riproduttivo: tutto l anno con due picchi primavera-autunno Numero nidiate per anno: 6-10 ca. Figli per anno (max): 60 ca. Durata media di vita: 1/2 anni ca. Dieta: onnivoro: preferisce i cereali (2-3 g al giorno in più di 10 assunzioni) Nido: generalmente in materiali stoccati, ma anche in tane scavate nel terreno

11 L Arvicola Campestre (MICROTUS ARVALIS) L'arvicola Campestre vive all'aperto in gallerie sotterranee superficiali ed è conosciuta dai coltivatori per i danni che provoca nelle colture in pieno campo. ARVICOLA CAMPESTRE (Microtus Arvalis) Lunghezza: 9-13 cm Peso medio: g Coda: senza pelo Muso: ovoidale con corti baffi Orecchie: piccole ed arrotondate l'arvicola avendo una dieta vegetariana, si ciba voracemente di semi e germogli con conseguenze disastrose per le colture attaccate. "...si ciba voracemente di semi e germogli con conseguenze disastrose per le colture attaccate." Pelo: grigio tendente al marrone Periodo riproduttivo: tutto l anno con due picchi in primavera-autunno Numero di nidiate per anno: 3-6 ca. Figli per anno (max): 35 ca. Durata media di vita: 9/12 mesi ca. Dieta: vegetariana Nido: gallerie sotterranee superficiali G UIDA ALLA L OTTA CONTRO I T OPI 9

12 L a prevenzione I topi hanno la capacità di intrufolarsi dappertutto, sono abili equilibristi in grado di arrampicarsi e passare attraverso spazi piccolissimi alla ricerca di cibo e di un rifugio sicuro. 3 Per evitare la loro presenza basta seguire alcuni semplici accorgimenti che possono variare a seconda dell ambiente in cui ci si trova. Come prevenire le infestazioni nelle abitazioni 1 Controllate che nella casa non ci siano crepe o brecce nel muro Evitate, in vostra assenza, di tenere porte e finestre aperte soprattutto in cucina. 3 Eliminate eventuali piante rampicanti non curate onde evitare che il topo si arrampichi e si intrufoli nei piani superiori della casa. 4 Evitate di accatastare legna a ridosso del caseggiato. 5 Cercate di non dimenticare scale o tavole in legno appoggiate al muro in quanto favoriscono il passaggio dei roditori.

13 G UIDA ALLA L OTTA CONTRO I T OPI 6 Non ammassate i rifiuti all esterno dell abitazione; rimuoveteli giornalmente e riponeteli negli appositi cassonetti. 7 Se avete animali domestici, evitate di lasciare avanzi di cibo nelle loro ciotole. E la prima fonte di cibo per i ratti e quindi di infezione. 8 Tenete sempre pulito il giardino circostante (non lasciare zone incolte). 11

14 Come prevenire le infestazioni nelle abitazioni rurali Come prevenire le infestazioni nei magazzini 3 Nelle case rurali, la concentrazione di alimenti stoccati (granai) e la presenza di animali da cortile e da reddito (stalle) portano ad una soglia più elevata il rischio di infestazione. Oltre ad osservare i comportamenti prima riportati, si raccomanda di: Le merci a magazzino vanno ordinate su pallet o scaffalature, sollevate dal suolo e distanziate fra loro per permettere semplici e frequenti controlli. Il disordine va assolutamente evitato poiché il materiale accatastato alla rinfusa fornisce ai roditori un rifugio sicuro. 1 conservare le scorte alimentari in armadi chiusi o su apposite mensole; 12 2 stoccare in maniera ordinata tutti gli alimenti (es.: sacchi di cereali); 3 curare la pulizia delle stalle e dei recinti degli animali. 2 1

15 Zapi: ambiente protetto dai topi. 0-2)% BaitStation I contenitori di sicurezza per le esche topicide: Più sicurezza per persone e animali Più rispetto per l ambiente Derattizzazione efficiente

16 LA LOTTA CONTRO I TOPI Se la prevenzione non basta e ci si trova in presenza di topi, occorre intervenire subito per ostacolare la loro diffusione ed evitare che il problema peggiori. A chi rivolgersi Per bloccare ed eliminare l infestazione, il fattore tempo è determinante; è quindi indispensabile poter contare sul consiglio di un professionista in grado di indicare tempestivamente il prodotto giusto per risolvere il problema. La persona più qualificata, in questo caso, è senza dubbio il rivenditore specializzato che con competenza e professionalità è a disposizione del consumatore per trovare soluzioni specifiche al problema dell infestazione e consigliare quindi il topicida più adatto. L a lotta con i topicidi in esca Il topicida è formulato in esche di diversa forma e caratteristiche contenenti una o più sostanze attive con il compito di eliminare l animale. Le esche topicide, a base di anticoagulanti, agiscono provocando la morte dei roditori per emorragie interne. I topi muoiono dopo circa 3-5 giorni dall ingestione senza provare dolore, solitamente all aperto perché presi da senso di soffocamento, lontano dal resto della colonia e senza destare sospetti tra i loro simili (i roditori sono molto sospettosi e se collegassero la morte improvvisa di uno di loro con del cibo appena ingerito, questo non verrebbe più consumato da nessuno). I topicidi in esca si differenziano tra loro per la diversa efficacia, come riportato dalla tabella seguente: 14

17 MUSKIL SUPER MARCHI CON 2 PRINCIPI ATTIVI BRODITOP L EFFICACE BONIRAT IL SELETTIVO GARDENTOP IL TRADIZIONALE EFFICACIA SUL RATTO **** ***** **** *** EFFICACIA SUL TOPOLINO ***** ***** ***** *** Gli ingredienti alimentari utilizzati nella formulazione di esche topicide sono differenti a seconda dell ambiente e del tipo di roditore da combattere. La loro funzione è quella di conferire al topicida l appetibilità necessaria per il suo consumo ed adescare così agevolmente la specie bersaglio. La scelta dell esca è quindi molto importante per garantire la soluzione ai problemi dell infestazione. G UIDA ALLA L OTTA CONTRO I T OPI IL MARCHIO ***** ** Di seguito riportiamo una selezione delle esche topicide Zapi tra le più efficaci ed utilizzate. 15

18 LE ESCHE TOPICIDE le soluzioni Zapi per la lotta ai topi BOCCONCINO PLUS PER TUTTI I RODITORI Si può impiegare in ambienti interni ed esterni Si consiglia l uso di 3-5 buste dose (all interno del contenitore di sicurezza) ogni 10 metri BOCCONCINO CARNE PER IL RATTO DEGLI ALLEVAMENTI Si può impiegare in ambienti interni ed esterni Si consiglia l uso di 3-5 buste dose (all interno del contenitore di sicurezza) ogni 10 metri BLOCCO PARAFFINATO PER IL RATTO DEGLI ESTERNI Si può impiegare in ambienti interni ed esterni Si consiglia l uso di 2-3 buste (all interno del contenitore di sicurezza) ogni 10 metri MUSKIL SUPER CON 2 PRINCIPI ATTIVI BRODITOP L EFFICACE BONIRAT IL SELETTIVO GARDENTOP IL TRADIZIONALE 16 IL MARCHIO

19 MIX DI CEREALI PER IL RATTO NERO, ARVICOLA E TOPO CAMPAGNOLO Si può impiegare in ambienti interni ed esterni Si consiglia l uso di g (all interno del contenitore di sicurezza) ogni 10 metri FIOCCHI GRASSATI PER IL RATTO NERO Si può impiegare in ambienti interni Si consiglia l uso di g (all interno del contenitore di sicurezza) ogni 10 metri GRANAGLIE IN BUSTE DOSI PER IL TOPOLINO DOMESTICO Si può impiegare in ambienti interni Si consiglia l uso di 2-3 buste (all interno del contenitore di sicurezza) ogni 10 metri GRANO PER IL RATTO NERO, ARVICOLA E TOPO CAMPAGNOLO Si può impiegare in ambienti interni ed esterni Si consiglia l uso di g (all interno del contenitore di sicurezza) ogni 10 metri PASTA PER TUTTI I RODITORI Si può impiegare in ambienti interni ed esterni Si consiglia l uso di 3-5 buste dose (all interno del contenitore di sicurezza) ogni 10 metri G UIDA ALLA L OTTA CONTRO I T OPI 17

20 18 Dove posizionare il topicida Notata la presenza dei roditori, è necessario distribuire le esche topicide nei luoghi più adatti, attenendosi alle dosi indicate per grado d infestazione. Alcuni luoghi dove posizionare le esche sono: - all interno delle tane in uso; - lungo i percorsi/camminamenti; - lungo i muri perimetrali; - sotto i rifiuti; - nelle intercapedini di pavimenti e soffitti; - dietro tavole e mobili; - sotto i lavelli. Precauzioni d impiego Le esche topicide devono essere sempre mascherate per i seguenti motivi: 1. Sicurezza: per impedire a persone ed animali domestici l ingestione accidentale. 2. Efficacia: il roditore si sente più sicuro quando si nutre al coperto e quindi ingerisce più facilmente la sua Dose Letale. Per mascherare le esche è necessario utilizzare uno dei contenitori specifici per esche topicide Zapi Bait Station, dotati di chiusura di sicurezza per proteggere bambini ed animali non bersaglio da ingestioni accidentali. Il monitoraggio dei consumi Posizionato il topicida, inizia la fase più importante della lotta ai roditori: il monitoraggio dei consumi. Monitorare significa verificare con specifiche tempistiche i consumi delle esche con il duplice obiettivo di: 1. verificare se la scelta del topicida è corretta; 2. mantenere disinfestato l ambiente evitando pericolose e incontrollate reinfestazioni. E fondamentale che non venga mai abbassata la guardia, la soglia di attenzione deve sempre rimanere elevata per evitare pericolose reinfestazioni o insuccessi nei trattamenti.

21 Azioni consigliate: A. effettuare il primo controllo delle postazioni dopo 3 giorni dal posizionamento delle esche; B. cambiare la dislocazione di quelle che non evidenziano alcun consumo; C. ripetere l esame 4 giorni dopo e rimpiazzare le esche consumate; D. ripetere l osservazione di tutte le postazioni e delle tane ad intervalli di 7 giorni, rimpiazzando le esche consumate. Di norma sono sufficienti da tre a quattro controlli. Consigli di prudenza per l utilizzo delle esche topicide Conservare sotto chiave e fuori dalla portata dei bambini. Conservare lontano da alimenti o mangimi e da bevande. Non mangiare, né bere, né fumare durante l impiego. Non ingerire. Conservare il recipiente ben chiuso. Tenere fuori dalla portata degli animali domestici. Non contaminare durante l'uso alimenti, bevande o recipienti destinati a contenerne. Evitare il contatto con la pelle - In caso di contatto con la pelle lavarsi abbondantemente con acqua e sapone. Le esche devono essere disposte all interno di adeguati contenitori con accesso previsto solo per l animale bersaglio, opportunamente fissati, in modo da minimizzare il rischio di ingestione da parte di specie non target. Durante il trattamento la zona interessata deve essere chiaramente segnalata. I roditori morti devono essere rimossi dalla zona del trattamento ad intervalli frequenti e le carcasse devono essere adeguatamente smaltite. Terminata la disinfestazione eliminare le esche residue secondo la normativa vigente. In caso di ingestione consultare il medico e mostrargli l etichetta. In caso di ingestione accidentale Tenere la confezione originale per poter dare l indicazione del principio attivo contenuto nel topicida. CONSULTARE UN CENTRO ANTIVELENI: tel Ospedale Niguarda di Milano. Sintomi: avvelenamento grave per ingestione, inibizione della Vitamina K, emorragie cutanee e mucose. La sintomatologia a carico di altri sistemi od apparati è prevalentemente emorragica. Terapia: in caso di ingestione di grosse quantità provocare il vomito, lavanda gastrica, monitorare l attività protrombinica, se diminuzione somministrare Vitamina K. G UIDA ALLA L OTTA CONTRO I T OPI 19

22 L a lotta con le trappole adesive Quando utilizzare le trappole adesive Nel caso in cui sia sconsigliabile l uso di esche topicide (alimentari, macellerie, forni, ecc.), si può ricorrere all uso delle trappole a base di colla. La colla utilizzata è atossica e svolge la sua azione catturando il roditore, intrappolandolo e impedendogli la fuga. Le trappole adesive possono risultare molto utili ed efficaci in caso di infestazioni non massicce garantendo rapidità dei risultati e possibilità di verificare l effettiva eliminazione del roditore. Come aumentarne l attrattività Per funzionare al meglio, la colla ha bisogno di un innesco, ovvero di un adescante che attragga il topo facendolo cadere in trappola. Consigliamo quindi, per aumentare l attrattività, di mettere al centro delle Dove posizionarle trappole delle esche alimentari come: biscotti, pezzi di cioccolato, formaggio, pezzetti di salame, ecc. Le trappole adesive vanno distribuite sulle vie di transito dei roditori, localizzate tramite i loro escrementi o altre tracce: - lungo i percorsi / camminamenti; - lungo i muri perimentrali; - sotto i rifiuti; - nelle intercapedini di pavimenti e soffitti; - lungo tubature e condotte; - dietro tavole e mobili; - sotto i lavelli. 20

23 TRAPPOLE CONSIGLIATE ZAP TRAP ECO-TABLET SUPER ECO-TABLET ZAPICOL MARCHI Descrizione Luogo d impiego Contro Trappola in cartoncino pronto uso 15x21cm Trappola in cartone pronto uso 20x30cm Tavola Rigida 20x30cm Colla in tubo per la preparazione di trappole adesive Ambienti INTERNI Ambienti INTERNI Ambienti INTERNI ed ESTERNI Ambienti INTERNI ed ESTERNI Topolini domestici Topolini domestici Ratti e Topolini domestici Ratti e Topolini domestici G UIDA ALLA L OTTA CONTRO I T OPI 21

24 L E SOLUZIONI LINEA CONTENITORI DI SICUREZZA PER ESCHE TOPICIDE Zapi S.p.A., consiglia l utilizzo dei contenitori di sicurezza per esche topicide*. I contenitori hanno molti vantaggi: 1. aumentano la sicurezza d uso per bambini e animali non bersaglio, evitando il contatto e l ingestione; 2. accrescono l efficacia dei trattamenti: i topi non possono portarsi via le esche; 3. contribuiscono al risparmio nell utilizzo dell esca. E possibile monitorare i consumi e reintegrare l esca solo quando necessario. Linea BAIT STATION IMMAGINE PRODOTTO CONTRO AMBIENTE D USO CONFEZIONI DI VENDITA T-DISPENSER BAIT STATION Contenitore a forma di tubo in pvc: adatto per contenere esche Bocconcino e Forablock RAT BAIT STATION Contenitore a forma di scatola in pvc: adatto per contenere esche Bocconcino e Forablock RATTO RATTO O TOPOLINO DOMESTICO INTERNI ED ESTERNI INTERNI ED ESTERNI Astuccio con: tubo pvc chiave di sicurezza fasce e viti per l ancoraggio Astuccio con: scatola pvc chiave di sicurezza MOUSE BAIT STATION Contenitore a forma di scatoletta in pvc: adatto a contenere esche Bocconcino TOPOLINO DOMESTICO INTERNI ED ESTERNI Astuccio con: scatoletta pvc chiave di sicurezza 22 Tutti i contenitori Zapi sono dotati di chiave di sicurezza e sistemi di fissaggio a punti fermi.

25 L E SOLUZIONI LINEA BONIRAT IL SELETTIVO Topicida a base di Difenacoum FORMATO D ESCA IMMAGINE PRODOTTO CONTRO AMBIENTE D USO CONFEZIONI DI VENDITA BOCCONCINO PLUS TUTTI I RODITORI INTERNI ED ESTERNI Busta 200g - 500g Secchio 5 Kg BOCCONCINO CARNE RATTI DEGLI ALLEVAMENTI ALLEVAMENTI Secchio 1 Kg GRANMIX ARVICOLE E TOPI CAMPAGNOLI INTERNI ED ESTERNI Tanica 1 Kg GRANO ARVICOLE RATTI NERI E TOPI CAMPAGNOLI INTERNI ED ESTERNI Vaso 750g 23

26 L E SOLUZIONI LINEA MUSKIL SUPER CON 2 PRINCIPI ATTIVI Topicida bicomponente a base di Bromadiolone e Difenacoum con azione risolutiva verso i roditori. Associazione Brevetto Zapi S.p.a.: MI2008A Linea MUSKIL SUPER IMMAGINE PRODOTTO CONTRO AMBIENTE D USO CONFEZIONI DI VENDITA BOCCONCINO PLUS Pasta con cereali in buste dosi da 10 g ca. TUTTI I RODITORI INTERNI ED ESTERNI Busta 200g - 500g Vaso 400g Secchio 5 Kg ESCA - BOX Contenitore di sicurezza usa e getta con esca topicida Forablock TOPOLINO DOMESTICO INTERNI ED ESTERNI Astuccio con contenitore FORABLOCK SYSTEM Blocchi paraffinati con foro centrale da 20 g ca. RATTO DA ESTERNI ESTERNI Secchiello 600g - 3 Kg con fascette per ancorare le esche 24

27 L E SOLUZIONI LINEA MUSKIL SUPER CON 2 PRINCIPI ATTIVI Topicida bicomponente a base di Bromadiolone e Difenacoum con azione risolutiva verso i roditori. Associazione Brevetto Zapi S.p.a.: MI2008A FORMATO D ESCA IMMAGINE PRODOTTO CONTRO AMBIENTE D USO CONFEZIONI DI VENDITA GRANO Granaglie decorticate TUTTI I RODITORI INTERNI ED ESTERNI Astuccio 250g - 500g GRANO IN BUSTE DOSI Granaglie in buste dosi da 25 g ca. ARVICOLE RATTI NERI E TOPI CAMPAGNOLI INTERNI ED ESTERNI Astuccio 500g FIOCCHI DI CEREALI Cereali tostati RATTI NERI E TOPOLINI DOMESTICI INTERNI ED ESTERNI Vaso 400g 25

28 L E SOLUZIONI LINEA BRODITOP L EFFICACE Topicida a base di Brodifacoum con azione rapida verso i roditori. FORMATO D ESCA IMMAGINE PRODOTTO CONTRO AMBIENTE D USO CONFEZIONI DI VENDITA BOCCONCINO PLUS TUTTI I RODITORI AMBIENTI INTERNI ED ESTERNI Busta 200g - 500g Secchio 5 Kg BOCCONCINO CARNE RATTI DEGLI ALLEVAMENTI AMBIENTI INTERNI ED ESTERNI Busta 500g Secchio 2,5 Kg FORABLOCK RATTI DA ESTERNI AMBIENTI ESTERNI RESISTE ALL'ACQUA Secchio 500g 26

29 L E SOLUZIONI LINEA BRODITOP L EFFICACE Topicida a base di Brodifacoum con azione rapida verso i roditori. FORMATO D ESCA IMMAGINE PRODOTTO CONTRO AMBIENTE D USO CONFEZIONI DI VENDITA GRANMIX ARVICOLE RATTI NERI E TOPI CAMPAGNOLI AMBIENTI INTERNI ED ESTERNI Astuccio 500g GRANO ARVICOLE RATTI NERI E TOPI CAMPAGNOLI AMBIENTI INTERNI ED ESTERNI Astuccio 500g TOPOLINO TOPOLINO DOMESTICO AMBIENTI INTERNI Astuccio 200g 27

30 L E SOLUZIONI LINEA GARDENTOP IL TRADIZIONALE Topicida a base di Bromadiolone per derattizzazioni generiche. FORMATO D ESCA IMMAGINE PRODOTTO CONTRO AMBIENTE D USO CONFEZIONI DI VENDITA BOCCONCINO PLUS TUTTI I RODITORI INTERNI ED ESTERNI Busta 200g - 500g Astuccio 1 Kg Secchio 5 Kg GRANO ARVICOLE E RATTI NERI INTERNI ED ESTERNI Astuccio 250g 500g - 1 Kg Vaso 1 Kg FIOCCO RATTI NERI AMBIENTI INTERNI Astuccio 500g 28

31 L E SOLUZIONI LINEA IL MARCHIO Topicida a base di Flocoumafen con azione efficace verso i roditori. FORMATO D ESCA IMMAGINE PRODOTTO CONTRO AMBIENTE D USO CONFEZIONI DI VENDITA STORM CONFETTI RATTI DA ESTERNI AMBIENTI ESTERNI RESISTE ALL'ACQUA Astuccio 500g Secchio 2,5 Kg STORM PASTA TUTTI I RODITORI INTERNI ED ESTERNI Astuccio 500g Secchio 2,5 Kg Storm è un marchio BASF 29

32 I PRODOTTI ZAPI SONO VENDUTI NEI NEGOZI SPECIALIZZATI ZAPI S.p.A. Via Terza Strada, Conselve (Padova) Italia Tel Timbro Tutti i diritti di questa pubblicazione sono riservati. Eventuali violazioni saranno perseguiti a norma di legge. Zapi S.p.A. si riserva la facoltà di modificare in qualsiasi momento i prodotti riportati nella presente Guida. L elaborazione dei testi, anche se curata con estrema attenzione, non comporta specifiche responsabilità per errori o inesattezze. Zapi S.p.A. declina ogni responsabilità per l errata interpretazione dei consigli contenuti nel presente volume. Si raccomanda di leggere attentamente le avvertenze, le dosi e le modalità di impiego riportate sulle confezioni dei prodotti consigliati. Tutti i marchi citati sono di proprietà delle rispettive case produttrici. Presa d atto del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali del 18/09/2009.

«DOVE SI TROVANO I BATTERI?»

«DOVE SI TROVANO I BATTERI?» 1 a STRATEGIA EVITARE LA CONTAMINAZIONE conoscere «DOVE SI TROVANO I BATTERI?» I batteri si trovano ovunque nell ambiente (aria, acqua, suolo ed esseri viventi): Sono presenti sulle materie prime, ad es.

Dettagli

REGISTRO DEI TRATTAMENTI CON PRODOTTI FITOSANITARI

REGISTRO DEI TRATTAMENTI CON PRODOTTI FITOSANITARI REGIONE VENETO REGISTRO DEI TRATTAMENTI CON PRODOTTI FITOSANITARI (DPR 23 aprile 2001 n 290 art. 42) 24 NOTE GENERALI Il registro completo dei trattamenti, è composto da: - scheda A - Dati anagrafici azienda/ente

Dettagli

SCHEDA DI SICUREZZA ECO-TRAP DATA DI COMPILAZIONE: MAGGIO 2006 PAGINA: 1 DI 5 IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA

SCHEDA DI SICUREZZA ECO-TRAP DATA DI COMPILAZIONE: MAGGIO 2006 PAGINA: 1 DI 5 IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA SCHEDA DI SICUREZZA ECO-TRAP DATA DI COMPILAZIONE: MAGGIO 2006 PAGINA: 1 DI 5 1 Nome commerciale IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA ECO-TRAP Utilizzazione della sostanza

Dettagli

HARMONY 50 SX Granuli idrosolubili Erbicida selettivo per il diserbo in post-emergenza di mais e soia.

HARMONY 50 SX Granuli idrosolubili Erbicida selettivo per il diserbo in post-emergenza di mais e soia. (S20/21). Non gettare i residui nelle fognature (S29). Non disfarsi è un erbicida selettivo per il diserbo in postemergenza viene assorbito dalle foglie delle piante trattate e, con sintomi visibili (ingiallimento,

Dettagli

COME VINCERE IL CALDO

COME VINCERE IL CALDO Centro Nazionale per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie ESTATE SICURA COME VINCERE IL CALDO Raccomandazioni per il personale che assiste gli anziani a casa ESTATE SICURA COME VINCERE IL CALDO

Dettagli

MANUALE DI GESTIONE GOVERNO QUOTIDIANO DEGLI ANIMALI

MANUALE DI GESTIONE GOVERNO QUOTIDIANO DEGLI ANIMALI MANUALE DI GESTIONE Breve descrizione del canile (fabbricati: box, locali accessori). Modalità di approvvigionamento idrico e smaltimento reflui animali. Individuazione responsabile generale (titolare)

Dettagli

GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO

GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO Comune di CORI (Lt) Assessorato all RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO pagina 1 SOMMARIO Premessa... 3 1 Principi generali: Cos è il Compostaggio... 4 2 Cosa mettere nella

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE TECNICO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DERATIZZAZIONE E DISINFESTAZIONE SULLE AREE PUBBLICHE COMUNALI

CAPITOLATO SPECIALE TECNICO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DERATIZZAZIONE E DISINFESTAZIONE SULLE AREE PUBBLICHE COMUNALI Provincia di Salerno Area Tecnica Assetto ed Utilizzazione del Territorio CAPITOLATO SPECIALE TECNICO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DERATIZZAZIONE E DISINFESTAZIONE SULLE AREE PUBBLICHE COMUNALI ART.1

Dettagli

RELAZIONE MOSTRA: FOOD, LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO

RELAZIONE MOSTRA: FOOD, LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO RELAZIONE MOSTRA: FOOD, LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO La mostra è allestita nelle sale del Museo di Storia Naturale di Milano dal 28 Novembre 2014 al 28 Giugno 2015. Affronta il complesso tema del cibo

Dettagli

Scheda Dati di Sicurezza

Scheda Dati di Sicurezza Scheda Dati di Sicurezza Pagina n. 1 / 5 1. Identificazione della sostanza / del preparato e della Società 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Codice: 190683 Denominazione 1.2 Uso della

Dettagli

Scheda di sicurezza FULCRON CASA RIMUOVI MUFFA ML500

Scheda di sicurezza FULCRON CASA RIMUOVI MUFFA ML500 Scheda di sicurezza del 4/12/2009, revisione 2 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETÀ/IMPRESA Nome commerciale: Codice commerciale: 2544 Tipo di prodotto ed impiego: Agente antimuffa

Dettagli

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE 1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Denominazione: Mercurio II Solfato soluzione 200 g/lin acido solforico diluito 1.2

Dettagli

CANTINA PRODUTTORI DI VALDOBBIADENE. REGISTRO DEI TRATTAMENTI CON PRODOTTI FITOSANITARI (DPR 23 aprile 2001 n 290 art 42) ANN0 2012

CANTINA PRODUTTORI DI VALDOBBIADENE. REGISTRO DEI TRATTAMENTI CON PRODOTTI FITOSANITARI (DPR 23 aprile 2001 n 290 art 42) ANN0 2012 CANTINA PRODUTTORI DI VALDOBBIADENE REGISTRO DEI TRATTAMENTI CON PRODOTTI FITOSANITARI (DPR 23 aprile 2001 n 290 art 42) ANN0 2012 NORME IGIENICO - SANITARIE I prodotti fitosanitari sono sostanze pericolose:

Dettagli

Progetto, realizzazione e manutenzione di un laghetto da giardino - Direttive generali -

Progetto, realizzazione e manutenzione di un laghetto da giardino - Direttive generali - Progetto, realizzazione e manutenzione di un laghetto da giardino - Direttive generali - (tratto dalla relazione di Martino Buzzi del 17.09.06) Lo stagno: un angolo di natura Avere uno stagno nel proprio

Dettagli

Scheda di dati di sicurezza Ai sensi del Regolamento CE 1907/2006 REACH Stampato il 01/06/08 Denominazione commerciale: EFFE 91 ACC-U-SOL ml.

Scheda di dati di sicurezza Ai sensi del Regolamento CE 1907/2006 REACH Stampato il 01/06/08 Denominazione commerciale: EFFE 91 ACC-U-SOL ml. Pagina: 1/ 6 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA Articolo numero: art.04920 Utilizzazione della Sostanza / del Preparato: Rivelatore fughe gas Produttore/fornitore: FIMI

Dettagli

I PIÙ COMUNI INFESTANTI DEI LOCALI DI PRODUZIONE DEGLI ALIMENTI:

I PIÙ COMUNI INFESTANTI DEI LOCALI DI PRODUZIONE DEGLI ALIMENTI: I PIÙ COMUNI INFESTANTI DEI LOCALI DI PRODUZIONE DEGLI ALIMENTI: A cura di: Roberta Cecchetti - Silvia Mascali Zeo - Claudio Venturelli Hanno collaborato: Marina Fridel - Simona Macchini - Vannia Ricci

Dettagli

CIMSA SUD CHIMICA INDUSTRIALE MERIDIONALE SRL SCHEDA DI SICUREZZA PROCESS OIL Conforme al regolamento CE n 1907/2006 del 18.12.

CIMSA SUD CHIMICA INDUSTRIALE MERIDIONALE SRL SCHEDA DI SICUREZZA PROCESS OIL Conforme al regolamento CE n 1907/2006 del 18.12. 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/MISCELA E DELL IMPRESA 1.1 Identificazione della sostanza o preparato -Tipologia Reach : Miscela -Nome commerciale : PROCESS OIL 32-46-68 1.2 Utilizzo : Olio per usi generali

Dettagli

Slowfood. aprile 2010 ACQUA ALLE CORDE - PROFESSIONE HAPPYCOLTORE - DOVE OSANO LE VIGNE. Slowine. Acqua alle corde. Slowfood. Azioni sostenibili

Slowfood. aprile 2010 ACQUA ALLE CORDE - PROFESSIONE HAPPYCOLTORE - DOVE OSANO LE VIGNE. Slowine. Acqua alle corde. Slowfood. Azioni sostenibili 45 aprile 2010 ACQUA ALLE CORDE - PROFESSIONE HAPPYCOLTORE - DOVE OSANO LE VIGNE Slowfood aprile 2010 www.slowfood.it Acqua alle corde Azioni sostenibili Professione happycoltore La rete delle comunità

Dettagli

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE 1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Denominazione: Catalizzatore Kjeldahl(Se) pastiglie 1.2 Nome della societá o ditta:

Dettagli

La Raccolta differenziata: Ogni cosa al suo posto!

La Raccolta differenziata: Ogni cosa al suo posto! La Raccolta differenziata: Ogni cosa al suo posto! Umido Plastica e Lattine Carta e Cartone Secco non riciclabile Vetro (bianco e colorato) Farmaci scaduti Pile Legno Umido I rifiuti umidi vanno conferiti

Dettagli

Istituto Superiore di Sanità Centro Nazionale Sostanze Chimiche

Istituto Superiore di Sanità Centro Nazionale Sostanze Chimiche REGOLAMENTO (CE) N. 1272/2008 Consigli di prudenza Consigli di prudenza di carattere generale P101 P102 P103 In caso di consultazione di un medico, tenere a disposizione il contenitore o l etichetta del

Dettagli

- Riproduzione riservata - 1

- Riproduzione riservata - 1 Principali malattie parassitarie del cane; Le malattie parassitarie che maggiormente interessano e colpiscono il cane sono molte ed alcune di queste possono colpire e provocare conseguenze anche per l

Dettagli

I clienti scappano dai vostri bagni? Bio-Active risolve.

I clienti scappano dai vostri bagni? Bio-Active risolve. I clienti scappano dai vostri bagni? Bio-Active risolve. Bio-Active è la prima carta igienica biologicamente attiva. 0 TEMPO ZERO Fossa biologica TEMPO 1 Pozzetto d ispezione con collegamento alla rete

Dettagli

COS E LA PRODUZIONE INTEGRATA?

COS E LA PRODUZIONE INTEGRATA? Cos è la Produzione Integrata (PI). Con questo scritto desidero fare una cronistoria sulla produzione integrata, un sistema di lotta iniziato negli anni 80, dove un ticinese nella persona del Dott. Mario

Dettagli

212312 Tween 20 QP 1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato

212312 Tween 20 QP 1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato 1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Denominazione: Tween 20 1.2 Nome della societá o ditta: PANREAC QUIMICA, S.A. E 08110

Dettagli

Dipartimento di Prevenzione U.O.C. HACCP- RSO

Dipartimento di Prevenzione U.O.C. HACCP- RSO La presente istruzione operativa dettaglia una specifica attività/fase di un processo descritto dalla procedura Piano Interno di Intervento Emergenza Migranti. La sanificazione ambientale viene intesa

Dettagli

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE 1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Denominazione: Flosina B(C.I. 45410) 1.2 Nome della societá o ditta: PANREAC QUIMICA,

Dettagli

Progetto MA.RI.SA. (MAngio e RIsparmio in SAlute)

Progetto MA.RI.SA. (MAngio e RIsparmio in SAlute) Progetto MA.RI.SA. (MAngio e RIsparmio in SAlute) La ristorazione collettiva ed in particolare quella scolastica è stata individuata come un ambito prioritario di intervento relativamente al Progetto MA.RI.SA.

Dettagli

L'IMPORTANZA DELL'ACQUA

L'IMPORTANZA DELL'ACQUA L'IMPORTANZA DELL'ACQUA L'acqua è il principale costituente del nostro corpo. Alla nascita il 90% del nostro peso è composto di acqua: nell'adulto è circa il 75% e nelle persone anziane circa il 50%; quindi

Dettagli

Prevenzione dell allergia ad inalanti

Prevenzione dell allergia ad inalanti Prevenzione dell allergia ad inalanti La patologia allergica respiratoria è molto frequente nella popolazione generale: la sua prevalenza si aggira in media intorno al 10-15%. Inoltre, negli ultimi 20

Dettagli

Meglio prevenire. Alcuni accorgimenti da adottare contro i ladri:

Meglio prevenire. Alcuni accorgimenti da adottare contro i ladri: Introduzione Sono ormai sempre più frequenti i furti negli appartamenti, nelle case e negli uffici. Il senso di insicurezza della popolazione è comprensibile. Con questo opuscolo si vuole mostrare che

Dettagli

TERMOMETRO DIGITALE MODELLO TE01B MANUALE D USO. Leggere attentamente le istruzioni prima dell utilizzo o conservarle per consultazioni future.

TERMOMETRO DIGITALE MODELLO TE01B MANUALE D USO. Leggere attentamente le istruzioni prima dell utilizzo o conservarle per consultazioni future. TERMOMETRO DIGITALE MODELLO TE01B MANUALE D USO Leggere attentamente le istruzioni prima dell utilizzo o conservarle per consultazioni future. ATTENZIONE: Utilizzare il prodotto solo per l uso al quale

Dettagli

PARASSITOSI CAUSATA DA UN INSETTO. che si nutre di sangue, il Pediculus humanus capitis, comunemente chiamato. pidocchio

PARASSITOSI CAUSATA DA UN INSETTO. che si nutre di sangue, il Pediculus humanus capitis, comunemente chiamato. pidocchio PEDICULOSI DEL CAPO PARASSITOSI CAUSATA DA UN INSETTO che si nutre di sangue, il Pediculus humanus capitis, comunemente chiamato pidocchio IL PIDOCCHIO è importante sapere che Non è vettore di malattie

Dettagli

Zuccheri. Zuccheri, dolci e bevande. zuccherate: nei giusti limiti

Zuccheri. Zuccheri, dolci e bevande. zuccherate: nei giusti limiti 4. Zuccheri Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei giusti limiti 4. Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei giusti limiti 36 1. ZUCCHERI E SAPORE DOLCE Tutti gli zuccheri sono fonti di energia e non

Dettagli

GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEI VANI TECNICI PER ASCENSORI E PIATTAFORME ELEVATRICI

GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEI VANI TECNICI PER ASCENSORI E PIATTAFORME ELEVATRICI GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEI VANI TECNICI PER ASCENSORI E PIATTAFORME ELEVATRICI Introduzione Le dimensioni delle cabine degli ascensori debbono rispettare valori minimi stabiliti dalle normative vigenti,

Dettagli

LUPI DIETRO GLI ALBERI

LUPI DIETRO GLI ALBERI dai 7 anni LUPI DIETRO GLI ALBERI Roberta Grazzani Illustrazioni di Franca Trabacchi Serie Azzurra n 133 Pagine: 176 Codice: 978-88-566-2952-1 Anno di pubblicazione: 2014 L Autrice Scrittrice milanese

Dettagli

EFFETTO ANTIGHIACCIO: La potenza occorrente al metro quadro per prevenire la

EFFETTO ANTIGHIACCIO: La potenza occorrente al metro quadro per prevenire la Sistema scaldante resistivo per la protezione antighiaccio ed antineve di superfici esterne Il sistema scaldante ha lo scopo di evitare la formazione di ghiaccio e l accumulo di neve su superfici esterne

Dettagli

"#$%&'()! "*$!$*#+#!,)!$-%#.# Guida ad un impiego sicuro dei solventi sul lavoro

#$%&'()! *$!$*#+#!,)!$-%#.# Guida ad un impiego sicuro dei solventi sul lavoro "#$%&'()! "*$!$*#+#!,)!$-%#.# Guida ad un impiego sicuro dei solventi sul lavoro "#$%&'()!"*$!$*#+#!,)!$-%#.# Cos é un solvente? Molte sostanze chimiche, usate per distruggere o diluire altre sostanze

Dettagli

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele ERVIZIO ANITARIO REGIONALE A Azienda ervizi anitari N 1 triestina la vien... alute angiando M Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele Dipartimento

Dettagli

L azienda ha stabilito: La tipologia e le modalità di verifica La frequenza delle verifiche prescelte

L azienda ha stabilito: La tipologia e le modalità di verifica La frequenza delle verifiche prescelte Sistema di verifica ATTIVITA DI VERIFICA A norma dell articolo 4 del regolamento CE 852/2004, Reg Ce 2073/2005 gli operatori del settore alimentare sono tenuti a rispettare i criteri microbiologici attraverso

Dettagli

REFRASET SCHEDA DI SICUREZZA. Revisione n 02 del 21/05/2012 Sostituisce 23/05/2002

REFRASET SCHEDA DI SICUREZZA. Revisione n 02 del 21/05/2012 Sostituisce 23/05/2002 Pag. 1 di 5 REFRASET SCHEDA DI SICUREZZA Revisione n 02 del 21/05/2012 Sostituisce 23/05/2002 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO, DEL PRODOTTO E DELLA SOCIETA 1.1 Identificazione della sostanza

Dettagli

CHI L I HA. lo CHIAMAVANO EDIZIONE. Ciò che differenzi oggi, avrà una nuova vita domani INDAGINE SUL RECUPERO DEI RIFIUTI FREQUENTAVA VETRI ROTTI

CHI L I HA. lo CHIAMAVANO EDIZIONE. Ciò che differenzi oggi, avrà una nuova vita domani INDAGINE SUL RECUPERO DEI RIFIUTI FREQUENTAVA VETRI ROTTI 3 EDIZIONE dati 2012 CHI L I HA Ciò che differenzi oggi, avrà una nuova vita domani INDAGINE SUL RECUPERO DEI RIFIUTI NASCONDE UN IDENTITÀ PLASTICA FREQUENTAVA VETRI ROTTI si spacciava per una lattina

Dettagli

Alle nostre latitudini la domanda di

Alle nostre latitudini la domanda di minergie Protezioni solari con lamelle, in parte fisse, e gronde Benessere ter edifici ed effi Nella società contemporanea trascorriamo la maggior parte del nostro tempo in spazi confinati, in particolare

Dettagli

COME E FATTA E COME DEVE ESSERE APPOSTA

COME E FATTA E COME DEVE ESSERE APPOSTA COME E FATTA E COME DEVE ESSERE APPOSTA E composta dalla sigla CE e, nel caso un Organismo Notificato debba intervenire nella fase del controllo della produzione, contiene anche il numero d identificazione

Dettagli

Il caldo e la salute degli animali domestici Come garantire un estate serena ai nostri amici a quattrozampe

Il caldo e la salute degli animali domestici Come garantire un estate serena ai nostri amici a quattrozampe Direzione Generale della sanità animale e dei farmaci veterinari Direzione Generale della comunicazione e delle relazioni istituzionali Il caldo e la salute degli animali domestici Come garantire un estate

Dettagli

PYRAMIN DF 1KG. 1. Denominazione della sostanza/preparato e della società. 2. Composizione / Informazioni sugli ingredienti

PYRAMIN DF 1KG. 1. Denominazione della sostanza/preparato e della società. 2. Composizione / Informazioni sugli ingredienti Scheda dei dat Scheda dei dati di Sicurezza Pagina: 1/8 1. Denominazione della sostanza/preparato e della società PYRAMIN DF 1KG Uso: antiparassitario, erbicida Ditta: BASF Italia Spa Divisione Agro Via

Dettagli

Requisiti minimi e criteri per il rilascio delle autorizzazioni sanitarie temporanee.

Requisiti minimi e criteri per il rilascio delle autorizzazioni sanitarie temporanee. Requisiti minimi e criteri per il rilascio delle autorizzazioni sanitarie temporanee. Sono definite temporanee tutte quelle manifestazioni quali Sagre, Feste Campestri ecc. aperte al pubblico, in cui,

Dettagli

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Come ottenere energia rinnovabile e compost dai rifiuti organici Un percorso di educazione ambientale alla scoperta dell impianto di compostaggio

Dettagli

API, VESPE, CALABRONI ED IMENOTTERI PUNGENTI

API, VESPE, CALABRONI ED IMENOTTERI PUNGENTI (vers. 1 del 03/05/2005) API, VESPE, CALABRONI ED IMENOTTERI PUNGENTI Dio fece le api, il diavolo le vespe (Proverbio nordico) 1. GENERALITÀ Occorre premettere che è da ritenere del tutto naturale l occasionale

Dettagli

Note relative al controllo delle blatte

Note relative al controllo delle blatte Estratto dal sito www.disinfestanti.it Note relative al controllo delle blatte La lotta alle blatte è estremamente diffusa perchè questi insetti possono fungere da veicolo per svariati microrganismi patogeni

Dettagli

technostuk 2-12 09/13 127

technostuk 2-12 09/13 127 technostuk 2-12 09/13 127 TECHNOSTUK 2-12 Sigillante cementizio per fughe da 2 a 12 mm. La protezione attiva di Microshield System aiuta a prevenire la crescita di batteri, funghi e muffe, che possono

Dettagli

Raccolta differenziata dei rifiuti nel Quartiere 1 Centro

Raccolta differenziata dei rifiuti nel Quartiere 1 Centro Comune di Padova Assessorato all Ambiente AcegasAps Raccolta differenziata dei rifiuti nel Quartiere 1 Centro Le 3 Zone di raccolta nel Quartiere 1 Centro Tipo di Rifiuto Cosa conferire Cosa non conferire

Dettagli

Settori. Personale qualificato. Chi siamo

Settori. Personale qualificato. Chi siamo Settori Pubblico Pulizia di edifici di Pubbliche amministrazioni seguendo le richieste indicate nei capitolati d oneri, controllate inoltre delle specifiche norme UNI EN ISO 9001 e SA8000. Privato personalizzati

Dettagli

OGGI IL PRATO SI TAGLIA COSÌ

OGGI IL PRATO SI TAGLIA COSÌ ROBOT RASAERBA GARDENA R40Li OGGI IL PRATO SI TAGLIA COSÌ In completo relax! LASCIATE CHE LAVORI AL VOSTRO POSTO Il 98 % di chi ha comprato il Robot Rasaerba GARDENA lo raccomanderebbe.* Non dovrete più

Dettagli

Castrazione e sterilizzazione

Castrazione e sterilizzazione Centro veterinario alla Ressiga Castrazione e sterilizzazione Indicazioni, controindicazioni, effetti collaterali ed alternative Dr. Roberto Mossi, medico veterinario 2 Castrazione e sterilizzazione Castrazione

Dettagli

acqua Bevi ogni giorno in abbondanza

acqua Bevi ogni giorno in abbondanza 5. acqua Bevi ogni giorno in abbondanza 5. Bevi ogni giorno acqua in abbondanza Nell organismo umano l acqua rappresenta un costituente essenziale per il mantenimento della vita, ed è anche quello presente

Dettagli

Extatosoma tiaratum. Generalità

Extatosoma tiaratum. Generalità Extatosoma tiaratum Tassonomia Dominio: Eukaryota Regno: Animalia Sottoregno: Eumetazoa Ramo: Bilateria Phylum: Arthropoda Subphylum: Tracheata Superclasse: Hexapoda Classe: Insecta Sottoclasse: Pterygota

Dettagli

PER LA GESTIONE INFORMATIVO

PER LA GESTIONE INFORMATIVO Dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare e di Area Critica Direttore Dott. L. Zucchi UNITA DI TERAPIA SEMINTENSIVA RESPIRATORIA (UTSIR) OPUSCOLO INFORMATIVO PER LA GESTIONE A DOMICILIO DELLA TRACHEOSTOMIA

Dettagli

Il vapor saturo e la sua pressione

Il vapor saturo e la sua pressione Il vapor saturo e la sua pressione Evaporazione = fuga di molecole veloci dalla superficie di un liquido Alla temperatura T, energia cinetica di traslazione media 3/2 K B T Le molecole più veloci sfuggono

Dettagli

COMUNE DI TERRALBA. (Provincia di Oristano) Via Baccelli n 1 09098 Terralba Tel. 078385301 Fax 078383341 P.IVA 00063150957

COMUNE DI TERRALBA. (Provincia di Oristano) Via Baccelli n 1 09098 Terralba Tel. 078385301 Fax 078383341 P.IVA 00063150957 COMUNE DI TERRALBA (Provincia di Oristano) Via Baccelli n 1 09098 Terralba Tel. 078385301 Fax 078383341 P.IVA 00063150957 Ordinanza Sindacale n. 41/2012 Prot. n. 12292 ORDINANZA SINDACALE (Adozione misure

Dettagli

Wolly 2 EDILIZIA VERTICALE

Wolly 2 EDILIZIA VERTICALE LIMITED WARRANTY EDILIZIA VERTICALE Wolly 2 La centrale che per la sua versatilità di installazione ha rivoluzionato il concetto di aspirapolvere centralizzato, consentendo la sua installazione anche nei

Dettagli

Civilewww.edurisk.it. Care bambine, cari bambini,

Civilewww.edurisk.it. Care bambine, cari bambini, Cari bambini, Civile questo libretto che vi viene oggi proposto vi aiuterà a conoscere i rischi e ad imparare come difendervi, in particolare dai rischi legati al terremoto. Questo come tutti sapete è

Dettagli

L ENERGIA NELLA STORIA: dalle prima fonti energetiche alle rinnovabili.

L ENERGIA NELLA STORIA: dalle prima fonti energetiche alle rinnovabili. L ENERGIA NELLA STORIA: dalle prima fonti energetiche alle rinnovabili. Nella fisica classica l energia è definita come la capacità di un corpo o di un sistema di compiere lavoro (Lavoro: aggiungere o

Dettagli

PRESENTA LA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO DELL ATTIVITÀ ² (ai sensi dell art. 19 L. 241/1990)

PRESENTA LA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO DELL ATTIVITÀ ² (ai sensi dell art. 19 L. 241/1990) Scia/82 ¹ Segnalazione certificata di inizio dell attività pulizia, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione (Legge n. 82 del 25/1/94) La/il sottoscritta/o nata/o a (Prov. ) il in

Dettagli

2.1 Classificazione della sostanza o della miscela Il prodotto è classificato come pericoloso ai sensi della direttiva 1999/45/CE

2.1 Classificazione della sostanza o della miscela Il prodotto è classificato come pericoloso ai sensi della direttiva 1999/45/CE (Regolamento n 453/2010/UE) Data emissione: 09-05-2005 Numero revisione: 07.13 Data revisione: 07 giugno 2013 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA O DELLA MISCELA E DELLA SOCIETA /IMPRESA 1.1 Identificazione

Dettagli

Sistemi Mapei per la realizzazione di pavimentazioni radianti ad alto rendimento termico

Sistemi Mapei per la realizzazione di pavimentazioni radianti ad alto rendimento termico Sistemi Mapei per la realizzazione di pavimentazioni radianti ad alto rendimento termico La riparazione dell asfalto ha fatto strada. Sistemi MAPEI per la realizzazione di pavime I pannelli radianti sono

Dettagli

Apparato scheletrico. Le funzioni dello scheletro

Apparato scheletrico. Le funzioni dello scheletro Apparato scheletrico Le funzioni dello scheletro Lo scheletro ha la funzione molto importante di sostenere l organismo e di dargli una forma; con l aiuto dei muscoli, a cui offre un attacco, permette al

Dettagli

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott.

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott. C. I. D. I. M. U. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI Resp. Dott. Antonio Vercelli OSTEOPOROSI *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* *Cos è l osteoporosi?* L osteoporosi

Dettagli

Protezione da Ebola. Cos è, come si previene il contagio, quale barriera scegliere

Protezione da Ebola. Cos è, come si previene il contagio, quale barriera scegliere Protezione da Ebola Cos è, come si previene il contagio, quale barriera scegliere Ed.Ottobre 2014 Il virus Ebola: la sua natura, come si diffonde, quanto è pericoloso L ebola è un virus appartenente alla

Dettagli

HI- MACS vous presente son nouveau mobilier contemporain

HI- MACS vous presente son nouveau mobilier contemporain Communiqué de presse Octobre 2013 HI- MACS vous presente son nouveau mobilier contemporain Minimal e asimmetrici, due tavoli firmati Mjiila in HI-MACS Il design, è l arte di progettare degli oggetti per

Dettagli

INFLUENZA. Che cos è

INFLUENZA. Che cos è INFLUENZA Che cos è L influenza è una malattia infettiva provocata da virus del genere Othomixovirus che colpiscono le vie aeree come naso, gola e polmoni. I soggetti colpiti nel nostro Paese vanno dai

Dettagli

FATTI FURBO... DIFFERENZIA

FATTI FURBO... DIFFERENZIA Per i comuni del Consorzio Canavesano Ambiente Guida alla raccolta differenziata... FATTI FURBO... DIFFERENZIA anche fatti tu furbo...!!!... e al rispetto dell ambiente DIFFERENZIA ANCHE TU!!! Bastano

Dettagli

People. Process. Product.

People. Process. Product. People. Process. Product. INTRODUZIONE Il programma StoreSafe è stato creato per identificare i prodotti Cambro che aiutano gli operatori nel settore della ristorazione collettiva a soddisfare i requisiti

Dettagli

VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI

VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI 1 Questo schema di cura impiega i seguenti farmaci: vincristina, doxorubicina (adriamicina) o epidoxorubicina, cortisone. Le informazioni contenute in questo modello

Dettagli

l esclusivo sistema per la diluizione ed il dosaggio dei prodotti ultraconcentrati

l esclusivo sistema per la diluizione ed il dosaggio dei prodotti ultraconcentrati CATALOGO EXA l esclusivo sistema per la diluizione ed il dosaggio dei prodotti ultraconcentrati + pratico + sicuro + economico + ecologico 3 edizione Azienda Certificata ISO 9001 e ISO 14001 IL SISTEMA

Dettagli

Che cos'è il radon? Il gas radon è rilevabile con i sensi?

Che cos'è il radon? Il gas radon è rilevabile con i sensi? Che cos'è il radon? Il Radon è un gas inodore e incolore presente in natura. Il suo isotopo (atomo di uno stesso elemento chimico con numero di protoni fisso e numero di neutroni variabile) 222Rn è radioattivo

Dettagli

...LEGGETE I DATI TECNICI E CAPIRETE... intonaco idrofobizzato colorato IL MASSETTO CALDO. per restauro, ristrutturazioni e nuova edilizia civile

...LEGGETE I DATI TECNICI E CAPIRETE... intonaco idrofobizzato colorato IL MASSETTO CALDO. per restauro, ristrutturazioni e nuova edilizia civile MATERIALI A BASE DI CALCE NATURALE PER IL RESTAURO E IL RISANAMENTO scheda tecnica per restauro, ristrutturazioni e nuova edilizia civile intonaco idrofobizzato colorato IL MASSETTO CALDO PRODOTTO PER

Dettagli

NOVITÀ FINESTRE IN PVC E PVC-ALLUMINIO TOP 9O. Qualità dell'abitare per le esigenze più moderne

NOVITÀ FINESTRE IN PVC E PVC-ALLUMINIO TOP 9O. Qualità dell'abitare per le esigenze più moderne NOVITÀ FINESTRE IN PVC E PVC-ALLUMINIO TOP 9O Qualità dell'abitare per le esigenze più moderne 3 Sintesi perfetta fra isolamento termico, tecnica e design Le finestre e le porte di oggi non solo devono

Dettagli

BORTEZOMIB (Velcade)

BORTEZOMIB (Velcade) BORTEZOMIB (Velcade) POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI Le informazioni contenute in questo modello sono fornite in collaborazione con la Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti ed amici ; per maggiori

Dettagli

THEATRON Linea GLASS. Sistemi per Balconi

THEATRON Linea GLASS. Sistemi per Balconi www.metrawindows.it THEATRON Linea GLASS Sistemi per Balconi METRA. LO STILE CHE DA VALORE AL TUO HABITAT METRA. Design, Colore, Emozione. Lo stile italiano che il mondo ci invidia. I sistemi integrati

Dettagli

Problemi Scarsa areazione, difficoltà di rivoltamento

Problemi Scarsa areazione, difficoltà di rivoltamento Che cos è il compost Il compost è il terriccio (humus) che si forma dai rifiuti organici (erba, foglie, avanzi di frutta e verdura, ecc) grazie all azione del sole, dell aria e dei microrganismi presenti

Dettagli

La movimentazione dei materiali (material handling)

La movimentazione dei materiali (material handling) La movimentazione dei materiali (material handling) Movimentazione e stoccaggio 1 Obiettivo generale La movimentazione e stoccaggio dei materiali (material handling MH) ha lo scopo di rendere disponibile,

Dettagli

SCHEDA DI SICUREZZA ESSENZA MIRRA-VANIGLIA PER EMANATORE SANDOKAN

SCHEDA DI SICUREZZA ESSENZA MIRRA-VANIGLIA PER EMANATORE SANDOKAN SCHEDA DI SICUREZZA ESSENZA MIRRA-VANIGLIA PER EMANATORE SANDOKAN 1. Identificazione della sostanza / del preparato e della Società 1.1. Identificazione della sostanza o del preparato Miscela di oli essenziali

Dettagli

alluvioni e frane Si salvi chi può!

alluvioni e frane Si salvi chi può! alluvioni e frane Che cos è l alluvione? L alluvione è l allagamento, causato dalla fuoriuscita di un corso d acqua dai suoi argini naturali o artificiali, dopo abbondanti piogge, nevicate o grandinate,

Dettagli

CREARE DELIZIOSE BEVANDE CALDE A SUO GUSTO FERRARA

CREARE DELIZIOSE BEVANDE CALDE A SUO GUSTO FERRARA CREARE DELIZIOSE BEVANDE CALDE A SUO GUSTO FERRARA COME DEFINISCE LA QUALITÀ DI UNA BEVANDA CALDA? Esigenze per la macchina da caffè del futuro. Il piacere di una deliziosa bevanda aggiunge qualità in

Dettagli

Sistemi e attrezzature per la sicurezza

Sistemi e attrezzature per la sicurezza SISTEMI E ATTREZZATURE PER LA SICUREZZA Cavalletti di segnalazione...85 Segnalatore di sicurezza fisso...85 Over-The-Spill System...85 Coni di sicurezza e accessori...86 Barriere mobili...87 Segnalatore

Dettagli

NOVITA! Sono in via di pubblicazione la nuova norma sulle reti idranti UNI 10779 e la specifica tecnica TS sulle reti idranti a secco

NOVITA! Sono in via di pubblicazione la nuova norma sulle reti idranti UNI 10779 e la specifica tecnica TS sulle reti idranti a secco NOVITA! Sono in via di pubblicazione la nuova norma sulle reti idranti UNI 10779 e la specifica tecnica TS sulle reti idranti a secco Ing. Marco Patruno Forum Prevenzione Incendi Milano : 1 ottobre 2014

Dettagli

3 m 3 m. 1 m. B) Fili elettrici C) Isolatori D) Paletti E) Paletti messa a terra. Assicurarsi che ci siano almeno 2500V in tutta la linea del recinto

3 m 3 m. 1 m. B) Fili elettrici C) Isolatori D) Paletti E) Paletti messa a terra. Assicurarsi che ci siano almeno 2500V in tutta la linea del recinto B) Fili elettrici C) Isolatori D) Paletti E) Paletti messa a terra 3 m 3 m 1 m Assicurarsi che ci siano almeno 2500V in tutta la linea del recinto Il sistema di recinzione elettrico consiste di: A) un

Dettagli

Ess-Trends alimentari Fokus in primo piano

Ess-Trends alimentari Fokus in primo piano sge Schweizerische Gesellschaft für Ernährung ssn Société Suisse de Nutrition ssn Società Svizzera di Nutrizione Ess-Trends alimentari Fokus in primo piano Eine Un iniziativa Initiative von Coop Coop con

Dettagli

Ecco come funziona un sistema di recinzione!

Ecco come funziona un sistema di recinzione! Ecco come funziona un sistema di recinzione! A) Recinto elettrico B) Fili elettrici C) Isolatori D) Paletti E) Paletti messa a terra 3 m 3 m 1 m Assicurarsi che ci siano almeno 2500V in tutta la linea

Dettagli

Etichettatura degli alimenti

Etichettatura degli alimenti Ministero della Salute Direzione generale per l igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione Etichettatura degli alimenti Cosa dobbiamo sapere La scelta di alimenti e bevande condiziona la nostra

Dettagli

le MINIGUIDE di ALLATTAMENTO Sempre con te, passo dopo passo

le MINIGUIDE di ALLATTAMENTO Sempre con te, passo dopo passo 3 IN ALLATTAMENTO Sempre con te, passo dopo passo sezione 1 L ALIMENTAZIONE Latte e coccole... Il latte materno costituisce l alimento più adatto ai bisogni del neonato e non solo dal punto di vista nutrizionale:

Dettagli

OPERE SPECIALI PREFABBRICATI

OPERE SPECIALI PREFABBRICATI OPERE SPECIALI PREFABBRICATI (Circ. Min. 13/82) ISTRUZIONI SCRITTE (Articolo 21) Il fornitore dei prefabbricati e della ditta di montaggio, ciascuno per i settori di loro specifica competenza, sono tenuti

Dettagli

Scheda di dati di sicurezza

Scheda di dati di sicurezza Pagina: 1/6 SEZIONE 1: Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1 Identificatore del prodotto 1.2 Usi pertinenti identificati della sostanza o miscela e usi sconsigliati

Dettagli

MANUALE DI CORRETTA PRASSI OPERATIVA PER LA RINTRACCIABILITA E L IGIENE DEI PRODOTTI ALIMENTARI E DEI MANGIMI

MANUALE DI CORRETTA PRASSI OPERATIVA PER LA RINTRACCIABILITA E L IGIENE DEI PRODOTTI ALIMENTARI E DEI MANGIMI CONFEDERAZIONE NAZIONALE COLDIRETTI MANUALE DI CORRETTA PRASSI OPERATIVA MANUALE DI CORRETTA PRASSI OPERATIVA PER LA RINTRACCIABILITA E L IGIENE DEI PRODOTTI ALIMENTARI E DEI MANGIMI REGOLAMENTI CE N.

Dettagli

Reenactment Society www.reenactmentsociety.org COME FARE UNA BORRACCIA DI ZUCCA

Reenactment Society www.reenactmentsociety.org COME FARE UNA BORRACCIA DI ZUCCA Reenactment Society www.reenactmentsociety.org COME FARE UNA BORRACCIA DI ZUCCA Acquistare una zucca fresca o già secca. Nel primo caso sarà opportuno comprarla in un periodo caldo per godere delle giornate

Dettagli

2capitolo. Alimentazione elettrica

2capitolo. Alimentazione elettrica 2capitolo Alimentazione elettrica Regole fondamentali, norme e condotte da seguire per gestire l'interfaccia tra la distribuzione elettrica e la macchina. Presentazione delle funzioni di alimentazione,

Dettagli

RIVOLTA TIP TOP INDUSTRIALE S.p.A. Via Rivolta, 2 20060 Pessano con Bornago - Milano (Italia) Tel. 02/95421 1

RIVOLTA TIP TOP INDUSTRIALE S.p.A. Via Rivolta, 2 20060 Pessano con Bornago - Milano (Italia) Tel. 02/95421 1 RIVOLTA TIP TOP INDUSTRIALE S.p.A. Via Rivolta, 2 20060 Pessano con Bornago - Milano (Italia) Tel. 02/95421 1 SCHEDA DATI DI SICUREZZA 1. IDENTIFICAZIONE DEL PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA TIP TOP

Dettagli

Scuola dell Infanzia Progettazione a.s. 2014/15

Scuola dell Infanzia Progettazione a.s. 2014/15 Istituto «San Giuseppe» Scuole Primaria e dell Infanzia Paritarie 71121 Foggia, via C. Marchesi, 48-tel. 0881/743467 fax 744842 pec: istitutosangiuseppefg@pec.it e-mail:g.vignozzi@virgilio.it sito web:

Dettagli