Foglio Informativo AnSe

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Foglio Informativo AnSe"

Transcript

1 Foglio Informativo AnSe Anno Numero settembre 2015 Anno13 - Numero 2013 ANSE Associazione Nazionale Seniores Enel Viale Regina Margherita, ROMA Tel Fax * * * Newsletter per i soci ANSE Sommario: Difendere i nostri risparmi: i rischi degli investimenti in titoli di Stato ed il salvataggio interno delle banche (bail in) * * * Difendere i nostri risparmi: i rischi degli investimenti in titoli di Stato ed il salvataggio interno delle banche (bail in) Le vicende finanziarie di questi ultimi mesi hanno portato alla ribalta della stampa quotidiana sia i problemi legati al debito pubblico, in particolare sulla sua sostenibilità, sia quelli legati al salvataggio delle banche e delle imprese di investimento entrate in fase di dissesto perché divenute insolventi. Per quanto riguarda il caso italiano i due problemi sono intrecciati tenuto conto che il debito pubblico italiano è detenuto per il 50-60% da banche e assicurazioni italiane, il 10% da risparmiatori italiani e la restante parte da operatori esteri. A livello europeo le materie in questione sono state regolamentate con: il trattato istitutivo del Meccanismo Europeo di Stabilità - MES stipulato il 2 febbraio 2012, in vigore dal 1 gennaio 2013 e recepito dall Italia con la legge 116/2012; tale regolamento prevede l obbligo dell inserimento delle clausole di azione collettiva (CACs) nei regolamenti di emissione dei titoli di Stato, aventi, all emissione, una durata superiore ai dodici mesi; la Direttiva sul Risanamento e la risoluzione delle banche (Banking Recovery and Resolution Directive - BRRD) che entrerà integralmente 1 in vigore in tutta Europa il 1 gennaio 2016, in corso di recepimento in Italia 2, che prevede il coinvolgimento degli azionisti e di alcune tipologie di creditori nel salvataggio delle banche/intermediari in difficoltà prima di un eventuale intervento statale. 1 Alcune sue parti possono essere applicate già nel corso del 2015 al verificarsi di dati eventi. 2 Il Consiglio dei Ministri nella seduta del 10 settembre scorso ha approvato in via preliminare due decreti legislativi che saranno poi inviati alle competenti commissioni parlamentari. 1

2 Foglio Informativo ANSE n. 12/2015 Clausole di azione collettiva (CACs) nei titoli di Stato Le clausole di azione collettiva (CACs) consentono ad una maggioranza qualificata di investitori di modificare i termini di pagamento di un titolo, in maniera giuridicamente vincolante per tutti i detentori del titolo stesso, al fine di evitare il default 3 e di facilitare una ristrutturazione 4 ordinata del debito sottostante. Le CACs sono state inserite, a partire dal gennaio 2013, in tutte le emissioni dei titoli di Stato con durata iniziale superiore a dodici mesi effettuate da Paesi dell area euro, secondo un modello standardizzato che garantisce i medesimi effetti giuridici nell ambito delle diverse giurisdizioni dell area. In Italia la materia, introdotta con la legge 116/2012, è regolamentata dal decreto del Ministero dell Economia e Finanze n del 7 dicembre 2012, che descrive le procedure da seguire per apportare modifiche ai termini ed alle condizioni dei titoli che comportino, tra l altro, 5 : il cambio della data in cui ogni ammontare è pagabile; la riduzione di qualsiasi ammontare pagabile, compresi quelli insoluti; il cambio del metodo di calcolo utilizzato per determinare qualsiasi ammontare pagabile; la riduzione del prezzo di rimborso; la modifica di qualsiasi data in cui i titoli siano rimborsabili; il cambio della valuta o del luogo di pagamento di qualsiasi ammontare pagabile; la modifica dell ordine di preferenza o della seniority 6 del titolo. La parte prevalente del debito pubblico italiano è formato dall insieme dei titoli di Stato raggruppati nelle seguenti cinque categorie di titoli: 7 1. Buoni Ordinari del Tesoro (BOT); 2. Certificati del Tesoro Zero coupon (CTZ); 3. Certificati di Credito del Tesoro (CCT; CCTeu); 4. Buoni del Tesoro Poliennali (BTP); 5. Buoni del Tesoro Poliennali Indicizzati all Inflazione Europea (BTP i). Ad eccezione dei BOT, le emissioni successive al 1 gennaio 2013 delle altre categorie contengono le clausole CACs e pertanto potenzialmente possono essere coinvolte in una ipotetica ristrutturazione del debito pubblico italiano che, in questa situazione caratterizzata da bassi tassi di interesse, non appare ancora un pericolo incombente. Quando però l Europa tornerà a crescere, i tassi di interesse torneranno a salire e la sostenibilità del debito pubblico italiano potrebbe divenire un problema da affrontare. Dobbiamo pertanto renderci conto che l investimento in titoli di Stato, italiani ed esteri, non deve più essere considerato un investimento privo di rischio e quindi prima di acquistare titoli di Stato diversi dai BOT è meglio informarsi se contengono o meno le clausole CACs. Gestione delle crisi bancarie: cosa cambia dal 1 gennaio 2016 La direttiva europea BRRD introduce in tutti i Paesi europei regole armonizzate per prevenire e gestire le crisi delle banche e delle imprese di investimento 8 affidando specifici compiti alle autorità di risoluzione 3 Il concetto di default di uno Stato (insolvenza sovrana) è identico a quello che capita in un azienda a corto di liquidità e a cui nessuno è più disposto a prestare denaro. Scatta quando le aste dei titoli pubblici vanno deserte e il Governo non è più in grado di rimborsare le obbligazioni in scadenza. 4 E la misura più drastica per evitare il default di uno Stato o per uscirne; nella sua forma peggiore prevede una decurtazione (haircut) del valore nominale dei titoli di Stato, in forme meno drastiche può dar luogo all allungamento delle scadenze, alla riduzione/cancellazione/ differimento degli interessi, ecc. 5 Tecnicamente modifiche in materia riservata. Per un elenco completo delle stesse si rimanda alla definizione di materia riservata contenuta negli allegati al decreto 96717/2012 citato. 6 Il grado di seniority del debito di un dato soggetto (privato o pubblico) stabilisce la priorità di rimborso rispetto ad altri debiti in capo allo stesso soggetto. 7 Nell allegato n. 1 sono riportate le caratteristiche delle singole categorie (Fonte: sito del Ministero del Tesoro). 8 In seguito indicati solo con il termine banca/banche. 2

3 Foglio Informativo ANSE n. 12/2015 nazionali (per l Italia la Banca d Italia) ed europee (Comitato Unico di Risoluzione e Comitato delle autorità di risoluzione dell Autorità Bancaria Europea - EBA). La finalità della direttiva è di evitare liquidazioni disordinate, che amplifichino gli effetti ed i costi di eventuali crisi, dotando le autorità di risoluzione di strumenti che consentono un intervento preventivo ed efficace, riducendo al minimo l impatto del dissesto sull economia e sul sistema finanziario e limitando la possibilità di interventi pubblici di salvataggio. La direttiva affida alle autorità di risoluzione il compito di approvare i piani di risanamento, intervenire tempestivamente ai primi segni di deterioramento della banca / intermediario, nei casi più gravi con la rimozione degli organi amministrativi e/o dell alta dirigenza e con la nomina di amministratori temporanei. Sottoporre una banca a risoluzione 9 significa avviare un processo di ristrutturazione gestito dalle autorità di risoluzione tendente ad evitare interruzioni dei servizi essenziali ed a ripristinare le condizioni di sostenibilità della banca. L alternativa alla risoluzione è la liquidazione della banca stessa. Fra gli strumenti di risoluzione 10 previsti in questa sede ci interessa analizzare il salvataggio interno (bail in) in quanto coinvolge direttamente clienti ed azionisti introducendo il concetto di compartecipazione dei correntisti e degli investitori nel salvataggio della banca/intermediario. Tale strumento, al verificarsi delle condizioni di risoluzione, consente alle autorità di disporre la riduzione del valore delle azioni e di alcuni crediti o la loro conversione in azioni per assorbire le perdite e ricapitalizzare la banca in misura sufficiente a ripristinare un adeguata capitalizzazione: il tutto senza costi per i contribuenti 11. Il meccanismo si applica seguendo una gerarchia logica che prevede che chi investe in strumenti finanziari più rischiosi sostenga prima degli altri le perdite/ la conversione in azioni. Solo dopo aver esaurito tutte le risorse di una categoria si passa ad intaccare quelle della categoria successiva. Il meccanismo colpisce nell ordine: 1. gli azionisti riducendo o azzerando il valore delle azioni; 2. i detentori di titoli subordinati; 3. gli obbligazionisti; 4. le persone fisiche e le piccole e medie imprese con conti correnti o conto depositi in contanti superiori a Euro; il fondo di garanzia dei depositi che interviene al posto dei depositanti protetti. Sono invece esclusi dal salvataggio interno: i depositi fino a Euro; le passività garantite (es.: le obbligazioni protette o covered bond; certificati di deposito coperti dal Fondo di garanzia); i debiti verso dipendenti, fisco, enti previdenziali, fornitori; 9 Una banca può essere sottoposta a risoluzione se sono soddisfatte tutte queste condizioni: 1) la banca è in dissesto o a rischio di dissesto (es: azzeramento o riduzione significativa del capitale); 2) non si ritiene che misure alternative di natura privata (quali aumenti di capitale) o di vigilanza consentano di evitare in tempi ragionevoli il dissesto; 3) la liquidazione ordinaria comprometterebbe la stabilità del sistema, la protezione dei depositanti e clienti e la continuità dei servizi finanziari essenziali. Attualmente in Italia sono allo studio soluzioni per il salvataggio di Banca Marche, CariFerrara e Banca Popolare dell Etruria che, da indiscrezioni giornalistiche (Il Sole 24 Ore; La Stampa), dovrebbero vedere l intervento del Fondo Interbancario di Tutela. 10 Gli altri strumenti a disposizione sono: a) vendita di parte delle attività a privati; b) trasferimento temporaneo delle attività e delle passività ad un entità (bridge bank) neo costituita e gestita dalle autorità in attesa di una successiva vendita sul mercato; c) trasferimento delle attività deteriorate ad un veicolo (bad bank) per gestirne la liquidazione in tempi ragionevoli. 11 In pratica al salvataggio delle banche operato in precedenza con l intervento statale (bail out), il meccanismo chiede sacrifici ai privati che hanno interessi o vantano crediti/ depositi nei confronti della banca applicando tali misure a tutti i titoli emessi dalla banca/intermediario anche in data antecedente il manifestarsi delle difficoltà, a differenza di quanto avvenuto negli anni durante i quali il salvataggio è avvenuto prevalentemente con denaro pubblico (bail-out). 12 La soglia di garanzia vale a salvaguardare i primi in contanti sul conto corrente o sul conto deposito. Pertanto su un deposito di , sui primi non dovrebbe essere applicato alcun prelievo, mentre i restanti potrebbero compartecipare al salvataggio della banca. Se un cliente ha un conto corrente con un saldo di e BOT per non subisce aggressione e non comparteciperà al salvataggio. 3

4 Foglio Informativo ANSE n. 12/2015 il contenuto delle cassette di sicurezza ed i titoli della clientela detenuti in un conto apposito. Dal 1 gennaio 2016, data di entrata in vigore della direttiva, l investitore persona fisica (c.d. clientela al dettaglio o retail) deve prestare estrema attenzione: alla compilazione dei questionari predisposti dalle banche per l attribuzione del profilo di rischio al singolo cliente, in quanto tale profilo definisce indirettamente le tipologie di investimento che la banca può proporre al cliente; ai rischi propri di alcune tipologie di investimento, rilevabili dai regolamenti e dai documenti di emissione degli stessi, prima di procedere alla loro sottoscrizione. A loro volta le banche, al cliente persona fisica che intende investire in titoli della banca stessa o di altre banche, dovrebbero proporre i certificati di deposito, che sono coperti dal Fondo di garanzia, in luogo delle obbligazioni, soggette invece alla procedura di risoluzione. Gli strumenti di debito diversi dai depositi dovrebbero essere riservati agli investitori più esperti, soprattutto quando si tratta di strumenti subordinati, ossia quelli che sopportano le perdite subito dopo gli azionisti. 4

5 RIEPILOGO DEI TITOLI DI STATO Il Ministero dell Economia e delle Finanze dispone regolarmente l emissione sul mercato interno di cinque categorie di titoli di Stato disponibili sia per gli investitori privati sia per gli istituzionali: 1) BUONI ORDINARI TEL TESORO (BOT) 2) CERTIFICATI DEL TESORO ZERO COUPON (CTZ) 3) CERTIFICATI DI CREDITO DEL TESORO (CCT / CCTEU) 4) BUONI DEL TESORO POLIENNALI (BTP) 5) BUONI DEL TESORO POLIENNALI INDICIZZATI ALL INFLAZIONE EUROPEA (BTP i) Le loro caratteristiche sono riassunte nel seguente schema. TITOLO DURATA REMUNERAZIONE BOT 3, 6 e 12 mesi (o fless. da 1 a 12 mesi) TAGLIO MINIMO Scarto d emissione CTZ 24 mesi Scarto d emissione CCTeu 5/ 7 anni BTP BTP i 3, 5, 7, 10, 15 e 30 anni 5, 10, 15 e 30 anni Cedole variabili semestrali, eventuale scarto d emissione Cedole fisse semestrali, eventuale scarto d emissione Cedole reali semestrali, eventuali scarto d emissione e rivalutazione del capitale MECCANISMO D ASTA Asta competitiva sul rendimento ALIQUOTA FISCALE RIMBORSO In unica soluzione a scadenza

6 La Repubblica italiana ha introdotto uno strumento specificatamente dedicato alla clientela retail, il BTP ITALIA, titolo di Stato indicizzato all inflazione italiana. La frequenza delle emissioni di questo titolo viene comunicata ogni anno nelle Linee guida della gestione del debito pubblico. Le caratteristiche del BTP ITALIA sono riassunte nel seguente schema. TITOLO DURATA REMUNERAZIONE BTP ITALIA 4 anni Cedole reali semestrali, rivalutazione del capitale su base semestrale, premio fedeltà a TAGLIO MINIMO scadenza MECCANISMO D ASTA Collocamento diretto sul MOT, prezzo alla pari e tasso cedolare reale annuo fissato al termine del periodo di collocamento ALIQUOTA FISCALE RIMBORSO In unica soluzione a scadenza La Repubblica italiana emette inoltre altri strumenti, in euro ed in valuta, generalmente sottoscritti da investitori istituzionali. Tali emissioni, offerte sui mercati internazionali, assumono la forma di obbligazioni a medio lungo termine o di carta commerciale. 1 All investitore persona fisica che acquista i BTP Italia durante i giorni del periodo di collocamento e li detiene fino all viene pagato il cd. premio di fedeltà che ha un valore del 4 per mille lordo sul valore nominale dell investimento.

Che cosa cambia nella gestione delle crisi bancarie

Che cosa cambia nella gestione delle crisi bancarie Che cosa cambia nella gestione delle crisi bancarie Sommario Le nuove regole europee sulla gestione delle crisi (BRRD)... 1 Perché sono state introdotte le nuove regole europee?... 2 Che cos è la risoluzione

Dettagli

I TITOLI DI STATO. Modalità di collocamento

I TITOLI DI STATO. Modalità di collocamento I TITOLI DI STATO I Titoli di Stato sono strumenti di debito utilizzati dallo Stato Italiano per finanziare le proprie esigenze finanziarie. Il Ministero dell Economia e delle Finanze ha previsto di effettuare

Dettagli

ASSOCIAZIONE BANCARIA ITALIANA BTP DAY

ASSOCIAZIONE BANCARIA ITALIANA BTP DAY ASSOCIAZIONE BANCARIA ITALIANA BTP DAY 28 NOVEMBRE e 12 DICEMBRE DOMANDE E RISPOSTE DOMANDE GENERALI Che cos è il Btp day? Il BTP-day è una iniziativa che ha l obiettivo di agevolare temporaneamente i

Dettagli

ISSIS DON MILANI LICEO ECONOMICO SOCIALE Corso di DIRITTO ed ECONOMIA POLITICA. Liceo Don Milani classe I ECONOMICO SOCIALE Romano di Lombardia 1

ISSIS DON MILANI LICEO ECONOMICO SOCIALE Corso di DIRITTO ed ECONOMIA POLITICA. Liceo Don Milani classe I ECONOMICO SOCIALE Romano di Lombardia 1 ISSIS DON MILANI LICEO Corso di DIRITTO ed ECONOMIA POLITICA 1 NEL MERCATO FINANZIARIO SI NEGOZIANO TITOLI CON SCADENZA SUPERIORE A 18 MESI AZIONI OBBLIGAZIONI TITOLI DI STATO 2 VALORE DEI TITOLI VALORE

Dettagli

I titoli obbligazionari. Giuseppe G. Santorsola EIF 1

I titoli obbligazionari. Giuseppe G. Santorsola EIF 1 I titoli obbligazionari Giuseppe G. Santorsola EIF 1 Titoli a reddito fisso Tutte le caratteristiche relative al profilo di rischio e rendimento (durata, diritto alla remunerazione e al rimborso del capitale)

Dettagli

Ministero dell Economia e delle Finanze

Ministero dell Economia e delle Finanze Ministero dell Economia e delle Finanze Quale titolo di Stato per quale profilo di investitore? Forum della PA - 25 maggio 2007 Dott.ssa Maria Cannata Direttore Generale del Debito Pubblico -1- Introduzione

Dettagli

Comunicazione n. 0090430 del 24-11-2015

Comunicazione n. 0090430 del 24-11-2015 Comunicazione n. 0090430 del 24-11-2015 OGGETTO: Decreti legislativi nn. 180 e 181 del 16 novembre 2015 di recepimento della direttiva 2014/59/UE. Prestazione dei servizi e delle attività di investimento,

Dettagli

Economia dei Mercati Finanziari Secondo Modulo Prof. Luca Malavolta. Mercato Obbligazionario

Economia dei Mercati Finanziari Secondo Modulo Prof. Luca Malavolta. Mercato Obbligazionario Economia dei Mercati Finanziari Secondo Modulo Prof. Luca Malavolta Mercato Obbligazionario OBBLIGAZIONE: Titolo di debito che impegna l'emittente al rimborso del capitale oltre che alla corresponsione

Dettagli

PROSPETTO SEMPLIFICATO. Banca del Mugello - Credito Cooperativo - Società Cooperativa.

PROSPETTO SEMPLIFICATO. Banca del Mugello - Credito Cooperativo - Società Cooperativa. PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99 Pubblicato in data 19 novembre 2015 (da consegnare al sottoscrittore che ne faccia

Dettagli

Corso di Economia degli Intermediari Finanziari

Corso di Economia degli Intermediari Finanziari Corso di Economia degli Intermediari Finanziari Attività e passività finanziarie Depositi e Titoli di Stato Le attività finanziarie Il primo degli elementi che compongono il sistema finanziario è rappresentato

Dettagli

Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM - 017 Futuro Remoto. PRODOTTI FINANZIARI A MEDIO-LUNGO TERMINE BTP: Buoni del Tesoro Poliennali

Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM - 017 Futuro Remoto. PRODOTTI FINANZIARI A MEDIO-LUNGO TERMINE BTP: Buoni del Tesoro Poliennali AREA FINANZA DISPENSE FINANZA Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM - 017 Futuro Remoto PRODOTTI FINANZIARI A MEDIO-LUNGO TERMINE BTP: Buoni del Tesoro Poliennali ORGANISMO BILATERALE PER LA FORMAZIONE

Dettagli

i dossier TUTTO QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE SULLE BANCHE DI RENZI (E BOSCHI) E NESSUNO VI HA MAI DETTO www.freefoundation.com

i dossier TUTTO QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE SULLE BANCHE DI RENZI (E BOSCHI) E NESSUNO VI HA MAI DETTO www.freefoundation.com 065 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com TUTTO QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE SULLE BANCHE DI RENZI (E BOSCHI) E NESSUNO VI HA MAI DETTO 15 dicembre 2015 a cura di Renato Brunetta EXECUTIVE

Dettagli

SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO FISSO STEP UP

SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO FISSO STEP UP SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO FISSO STEP UP Quanto segue costituisce una sintesi delle principali caratteristiche del Prestito Obbligazionario. Per un illustrazione esaustiva si

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CASSA PADANA TASSO VARIABILE

CONDIZIONI DEFINITIVE DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CASSA PADANA TASSO VARIABILE A.9 MODELLO DELLE CONDIZIONI DEFINITIVE CASSA PADANA Banca di Credito Cooperativo, Società Cooperativa in qualità di Emittente CONDIZIONI DEFINITIVE DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CASSA PADANA TASSO VARIABILE

Dettagli

DEUTSCHE BANK S.P.A.

DEUTSCHE BANK S.P.A. DEUTSCHE BANK S.P.A. Sede sociale Piazza del Calendario n. 3 - Milano Iscritta all Albo delle Banche codice 3104 Capogruppo del Gruppo Deutsche Bank iscritta all Albo dei Gruppi Bancari codice 3104 Capitale

Dettagli

Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM - 017 Futuro Remoto. Prodotti finanziari a breve termine BOT: Buoni Ordinari del tesoro

Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM - 017 Futuro Remoto. Prodotti finanziari a breve termine BOT: Buoni Ordinari del tesoro AREA FINANZA DISPENSE FINANZA Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM - 017 Futuro Remoto Prodotti finanziari a breve termine BOT: Buoni Ordinari del tesoro ORGANISMO BILATERALE PER LA FORMAZIONE

Dettagli

REGOLAMENTO PRESTITO OBBLIGAZIORARIO SUBORDINATO

REGOLAMENTO PRESTITO OBBLIGAZIORARIO SUBORDINATO REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO IBL BANCA 30/03/2015-2020 OBBLIGAZIONI SUBORDINATE TIER II A 5 ANNI CON CEDOLA SEMESTRALE A TASSO FISSO 4,5% CODICE ISIN IT0005090961 REGOLAMENTO Le Obbligazioni

Dettagli

DEUTSCHE BANK S.P.A. Sede sociale Piazza del Calendario n. 3 Milano

DEUTSCHE BANK S.P.A. Sede sociale Piazza del Calendario n. 3 Milano DEUTSCHE BANK S.P.A. Sede sociale Piazza del Calendario n. 3 Milano Iscritta all Albo delle Banche codice 3104 Capogruppo del Gruppo Deutsche Bank iscritta all Albo dei Gruppi Bancari codice 3104 Capitale

Dettagli

EDUCAZIONE FINANZIARIA NELLE SCUOLE SUPERIORI

EDUCAZIONE FINANZIARIA NELLE SCUOLE SUPERIORI EDUCAZIONE FINANZIARIA NELLE SCUOLE SUPERIORI IL COMPARTO OBBLIGAZIONARIO DEI MERCATI FINANZIARI ANGELO DRUSIANI 1 OTTOBRE 2015 - La crescita a debito dell economia mondiale - Aziende e famiglie finanziate

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE. della NOTA INFORMATIVA. per l offerta di. Obbligazioni Banca CRAS Credito Cooperativo Sovicille

CONDIZIONI DEFINITIVE. della NOTA INFORMATIVA. per l offerta di. Obbligazioni Banca CRAS Credito Cooperativo Sovicille CONDIZIONI DEFINITIVE della NOTA INFORMATIVA per l offerta di Obbligazioni Banca CRAS Credito Cooperativo Sovicille 02/03/2009 02/03/2019 Tasso Variabile 2^ emiss. ISIN IT000446691.5 Le presenti Condizioni

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA

CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA SEZIONE 4 Società per Azioni CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA "BANCA CRV CASSA DI RISPARMIO DI VIGNOLA S.p.A. OBBLIGAZIONI A TASSO FISSO BANCA CRV CASSA DI RISPARMIO DI VIGNOLA

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE

CONDIZIONI DEFINITIVE CONDIZIONI DEFINITIVE BANCA AGRICOLA POPOLARE DI RAGUSA Società Cooperativa per Azioni CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA SUGLI STRUMENTI FINANZIARI OBBLIGAZIONI A TASSO FISSO TITOLI DI RISPARMIO

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE

CONDIZIONI DEFINITIVE CONDIZIONI DEFINITIVE RELATIVE AL PROGRAMMA DI OFFERTA DI OBBLIGAZIONI DENOMINATE: CASSA DI RISPARMIO DI FERRARA S.P.A. A TASSO VARIABILE PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CASSA DI RISPARMIO DI FERRARA S.P.A. A

Dettagli

Bisogno di investimento del risparmio

Bisogno di investimento del risparmio Bisogno di investimento del risparmio Domanda e Offerta di strumenti di investimento del risparmio Bisogno di investimento Strumenti bancari (contratti bilaterali) depositi tempo; PcT; CD Strumenti di

Dettagli

Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM - 017 Futuro Remoto

Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM - 017 Futuro Remoto AREA FINANZA DISPENSE FINANZA Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM - 017 Futuro Remoto Prodotti finanziari a medio - lungo termine CTZ: Certificati del Tesoro zero coupon ORGANISMO BILATERALE

Dettagli

DEUTSCHE BANK S.P.A.

DEUTSCHE BANK S.P.A. DEUTSCHE BANK S.P.A. Sede sociale Piazza del Calendario n. 3 - Milano Iscritta all Albo delle Banche codice 3104 Capogruppo del Gruppo Deutsche Bank iscritta all Albo dei Gruppi Bancari codice 3104 Capitale

Dettagli

SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO FISSO STEP UP

SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO FISSO STEP UP SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO FISSO STEP UP Quanto segue costituisce una sintesi delle principali caratteristiche del Prestito Obbligazionario. Per un illustrazione esaustiva si

Dettagli

Strumenti finanziari e scelte di investimento. Roma, 8 maggio 2009

Strumenti finanziari e scelte di investimento. Roma, 8 maggio 2009 Strumenti finanziari e scelte di investimento Roma, 8 maggio 2009 IL MERCATO DEI CAPITALI Il MERCATO DEI CAPITALI è il luogo ideale dove si incontrano domanda e offerta di strumenti finanziari. Lo scopo

Dettagli

SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO MISTO

SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO MISTO SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO MISTO Quanto segue costituisce una sintesi delle principali caratteristiche del Prestito Obbligazionario. Per un illustrazione esaustiva si invita l

Dettagli

I metodi di collocamento di una attività finanziaria non sono diversi da quelli utilizzati per altri beni. La vendita può avvenire per:

I metodi di collocamento di una attività finanziaria non sono diversi da quelli utilizzati per altri beni. La vendita può avvenire per: LE ASTE DEI TITOLI DI STATO INTRODUZIONE I metodi di collocamento di una attività finanziaria non sono diversi da quelli utilizzati per altri beni. La vendita può avvenire per: Asta pubblica, al fine di

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE NOTA INFORMATIVA

CONDIZIONI DEFINITIVE NOTA INFORMATIVA BANCA POPOLARE DI SAN FELICE SUL PANARO Società Cooperativa per Azioni CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA relativa al Programma di Offerta di Prestiti Obbligazionari denominato BANCA POPOLARE

Dettagli

Cassa Padana 22/12/2008-22/12/2011 Tasso Variabile ISIN IT0004440902

Cassa Padana 22/12/2008-22/12/2011 Tasso Variabile ISIN IT0004440902 ALLEGATO 2 - MODELLO DELLE CONDIZIONI DEFINITIVE Cassa Padana Banca di Credito Cooperativo Società Cooperativa Sede Sociale: Via Garibaldi 25, Leno Brescia Iscritta all Albo delle Banche al n. 8340.2 Iscritta

Dettagli

SCHEDA PRODOTTO PER IL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO DENOMINATO BANCA POPOLARE DI BARI 6,50% 2014/2021 SUBORDINATO TIER II

SCHEDA PRODOTTO PER IL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO DENOMINATO BANCA POPOLARE DI BARI 6,50% 2014/2021 SUBORDINATO TIER II SCHEDA PRODOTTO PER IL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO DENOMINATO BANCA POPOLARE DI BARI 6,50% 2014/2021 SUBORDINATO TIER II Quanto segue costituisce una sintesi delle principali caratteristiche del Prestito

Dettagli

FINANZA & FUTURO BANCA S.P.A.

FINANZA & FUTURO BANCA S.P.A. FINANZA & FUTURO BANCA S.P.A. Sede sociale Piazza del Calendario n. 1 Milano con socio unico Iscritta all Albo delle Banche codice 3170 Appartenente al Gruppo Deutsche Bank Iscritto all Albo dei Gruppi

Dettagli

SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO FISSO

SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO FISSO SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO FISSO Quanto segue costituisce una sintesi delle principali caratteristiche del Prestito Obbligazionario. Per un illustrazione esaustiva si invita l

Dettagli

PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99

PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99 PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99 (da consegnare al sottoscrittore che ne faccia richiesta) Banca di Verona credito

Dettagli

IL PRESENTE MODELLO RIPORTA LE CONDIZIONI DEFINITIVE DELLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA DI EMISSIONE DENOMINATO CASSA PADANA TASSO FISSO

IL PRESENTE MODELLO RIPORTA LE CONDIZIONI DEFINITIVE DELLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA DI EMISSIONE DENOMINATO CASSA PADANA TASSO FISSO B.9 MODELLO DELLE CONDIZIONI DEFINITIVE CASSA PADANA Banca di Credito Cooperativo Società Cooperativa in qualità di Emittente IL PRESENTE MODELLO RIPORTA LE CONDIZIONI DEFINITIVE DELLA NOTA INFORMATIVA

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE relative all Offerta di obbligazioni. Carilo-Cassa di Risparmio di Loreto S.p.A Tasso Variabile euribor 3 mesi + 1,00 2011/2013

CONDIZIONI DEFINITIVE relative all Offerta di obbligazioni. Carilo-Cassa di Risparmio di Loreto S.p.A Tasso Variabile euribor 3 mesi + 1,00 2011/2013 CONDIZIONI DEFINITIVE relative all Offerta di obbligazioni Carilo-Cassa di Risparmio di Loreto S.p.A Tasso Variabile euribor 3 mesi + 1,00 2011/2013 Codice ISIN IT0004725740 ai sensi del programma di prestiti

Dettagli

Condizioni Definitive al Prospetto di Base periodo 2006/2007 Obbligazioni Zero Coupon

Condizioni Definitive al Prospetto di Base periodo 2006/2007 Obbligazioni Zero Coupon Società Cooperativa per Azioni * Codice ABI 05262.1 Sede Legale: 73052 Parabita (Le) Via Provinciale per Matino, 5 Sede Amministrativa e Direzione Generale: 73046 Matino (Le) Via Luigi Luzzatti, 8 Partita

Dettagli

SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO FISSO

SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO FISSO SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO FISSO Quanto segue costituisce una sintesi delle principali caratteristiche del Prestito Obbligazionario. Per un illustrazione esaustiva si invita l

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE alla

CONDIZIONI DEFINITIVE alla Società per azioni con unico Socio Sede sociale in Vignola, viale Mazzini n.1 Numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Modena e Codice Fiscale/Partita I.V.A. 02073160364 Capitale sociale al 31

Dettagli

BANCA POPOLARE DI SAN FELICE SUL PANARO Società Cooperativa per Azioni CONDIZIONI DEFINITIVE NOTA INFORMATIVA

BANCA POPOLARE DI SAN FELICE SUL PANARO Società Cooperativa per Azioni CONDIZIONI DEFINITIVE NOTA INFORMATIVA BANCA POPOLARE DI SAN FELICE SUL PANARO Società Cooperativa per Azioni CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA relativa al Programma di emissione dei Prestiti Obbligazionari BANCA POPOLARE DI SAN FELICE

Dettagli

PROSPETTO INFORMATIVO. Per le Emissioni di Obbligazioni Bancarie c.d. Plain Vanilla

PROSPETTO INFORMATIVO. Per le Emissioni di Obbligazioni Bancarie c.d. Plain Vanilla PROSPETTO INFORMATIVO Per le Emissioni di Obbligazioni Bancarie c.d. Plain Vanilla Banca Emittente ( L Emittente ) Banca Popolare Lecchese S.p.a. Banca Offerente ( L Offerente ) Banca Popolare Lecchese

Dettagli

Prestito: "BANCA NUOVA 160.A EMISSIONE EUR 10 MILIONI 2011 2015 A TASSO FISSO"

Prestito: BANCA NUOVA 160.A EMISSIONE EUR 10 MILIONI 2011 2015 A TASSO FISSO Prestito: "BANCA NUOVA 160.A EMISSIONE EUR 10 MILIONI 2011 2015 A TASSO FISSO" Caratteristiche principali: Codice ISIN: Emittente: Ammontare: IT0004681612 Banca Nuova nominali Eur 10 milioni Data emissione:

Dettagli

PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99

PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99 PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99 Pubblicato in data 05/01/2015 (da consegnare al sottoscrittore che ne faccia richiesta)

Dettagli

PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99

PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99 PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99 Banca di Credito Cooperativo di Vergato Società cooperativa. Aderente al Fondo Nazionale

Dettagli

Banca di Credito Cooperativo del Carso Soc.coop. Zadruga Zadružna kraška banka

Banca di Credito Cooperativo del Carso Soc.coop. Zadruga Zadružna kraška banka PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99 Pubblicato in data 5 giugno 2013 (da consegnare al sottoscrittore che ne faccia richiesta)

Dettagli

PROSPETTO DI BASE NOTA INFORMATIVA

PROSPETTO DI BASE NOTA INFORMATIVA Sede sociale e Direzione Generale: Ravenna Piazza Garibaldi, 6 Capitale Sociale 151.372.000,00 Euro interamente versato Banca iscritta all Albo delle Banche ai n.ri 5096/6270.3 Capogruppo del Gruppo Bancario

Dettagli

PROSPETTO SEMPLIFICATO. Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99

PROSPETTO SEMPLIFICATO. Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99 PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99 Pubblicato in data : 17/05/2013 Banca di Credito Cooperativo di Dovera e Postino

Dettagli

SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO FISSO

SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO FISSO SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO FISSO Quanto segue costituisce una sintesi delle principali caratteristiche del Prestito Obbligazionario. Per un illustrazione esaustiva si invita l

Dettagli

SCHEDA PRODOTTO TASSI/CEDOLE. Semestrale, al 01 maggio e 01 novembre sino al 01/11/2021 incluso. PREZZO/QUOTAZIONE

SCHEDA PRODOTTO TASSI/CEDOLE. Semestrale, al 01 maggio e 01 novembre sino al 01/11/2021 incluso. PREZZO/QUOTAZIONE Emittente Rating Emittente Denominazione delle Obbligazioni Codice ISIN Grado di Subordinazione del Prestito Autorizzazione all emissione Ammontare totale del prestito Valore Nominale e Taglio Minimo Periodo

Dettagli

MOT ed ExtraMOT. Le Obbligazioni e i Titoli di Stato: rendimento e protezione

MOT ed ExtraMOT. Le Obbligazioni e i Titoli di Stato: rendimento e protezione MOT ed ExtraMOT Le Obbligazioni e i Titoli di Stato: rendimento e protezione Introduzione MOT ed ExtraMOT: i mercati Fixed Income per gli investitori retail e professionali. Negli ultimi anni, le Obbligazioni

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA

CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA Società cooperativa CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA BANCA POPOLARE DELL EMILIA ROMAGNA soc. coop. OBBLIGAZIONI A TASSO VARIABILE INDICIZZATO AL RENDIMENTO DELL ASTA BOT per il

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE

CONDIZIONI DEFINITIVE CONDIZIONI DEFINITIVE BANCA AGRICOLA POPOLARE DI RAGUSA Società Cooperativa per Azioni CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA SUGLI STRUMENTI FINANZIARI OBBLIGAZIONI A TASSO FISSO BANCA AGRICOLA POPOLARE

Dettagli

i dossier TUTTO QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE SU SPREAD, ASTE, BTP E NESSUNO VI HA MAI DETTO www.freefoundation.com

i dossier TUTTO QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE SU SPREAD, ASTE, BTP E NESSUNO VI HA MAI DETTO www.freefoundation.com 41 i dossier www.freefoundation.com TUTTO QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE SU SPREAD, ASTE, BTP E NESSUNO VI HA MAI DETTO 27 febbraio 2012 a cura di Renato Brunetta EXECUTIVE SUMMARY 2 A leggere i dati

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE

CONDIZIONI DEFINITIVE CREDITO COOPERATIVO INTERPROVINCIALE VENETO SOCIETA COOPERATIVA Sede sociale in Via Matteotti 11, 35044 Montagnana (Padova) Iscritta all Albo delle Banche al n. 5411, all Albo delle Società Cooperative

Dettagli

SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO FISSO

SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO FISSO SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO FISSO Quanto segue costituisce una sintesi delle principali caratteristiche del Prestito Obbligazionario. Per un illustrazione esaustiva si invita l

Dettagli

PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99

PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99 PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99 Pubblicato in data 07-07-2015 (da consegnare al sottoscrittore che ne faccia richiesta)

Dettagli

"BCC di Impruneta 10.12.2007 2017 4,30% sem "

BCC di Impruneta 10.12.2007 2017 4,30% sem Sede sociale Piazza Buondelmonti 29-50023- Impruneta Iscritta all Albo delle banche al n. 1398.70 Iscritta all Albo delle società cooperative al n. 59956 Capitale sociale Euro 1.787.634 Numero di iscrizione

Dettagli

BANCA DEL FUCINO SOCIETÀ PER AZIONI CONDIZIONI DEFINITIVE

BANCA DEL FUCINO SOCIETÀ PER AZIONI CONDIZIONI DEFINITIVE BANCA DEL FUCINO SOCIETÀ PER AZIONI Sede sociale Via Tomacelli 139 00186 Roma Iscritta all Albo delle Banche al n. 37150 Iscritta al Registro delle Imprese di Roma al n. 1775 Codice Fiscale: 00694710583

Dettagli

Posta elettronica certificata (PEC): segreteria@scabanca.bcc.it

Posta elettronica certificata (PEC): segreteria@scabanca.bcc.it P R O S P E T T O S E M P L I F I C A T O Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99 pubblicato il 15/06/2012 (da consegnare al sottoscrittore che

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA CREDITO TREVIGIANO TASSO VARIABILE

CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA CREDITO TREVIGIANO TASSO VARIABILE Credito Trevigiano Banca di Credito Cooperativo - Società Cooperativa in qualità di Emittente CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA CREDITO TREVIGIANO TASSO VARIABILE CREDITO TREVIGIANO

Dettagli

SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO VARIABILE

SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO VARIABILE SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO VARIABILE Quanto segue costituisce una sintesi delle principali caratteristiche del Prestito Obbligazionario. Per un illustrazione esaustiva si invita

Dettagli

SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO FISSO STEP DOWN

SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO FISSO STEP DOWN SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO FISSO STEP DOWN Quanto segue costituisce una sintesi delle principali caratteristiche del Prestito Obbligazionario. Per un illustrazione esaustiva si

Dettagli

Le obbligazioni: misure di rendimento e rischio Titoli di Stato e altre obbligazioni

Le obbligazioni: misure di rendimento e rischio Titoli di Stato e altre obbligazioni Le obbligazioni: misure di rendimento e rischio Titoli di Stato e altre obbligazioni Economia degli Intermediari Finanziari 5 maggio 2009 A.A. 2008-2009 Agenda 1. Introduzione 2. Titoli di Stato e di enti

Dettagli

SCHEDA PRODOTTO RELATIVA AL PROSPETTO OBBLIGAZIONARIO DENOMINATO DESCRIZIONE SINTETICA DELLE CARATTERISTICHE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI OFFERTI

SCHEDA PRODOTTO RELATIVA AL PROSPETTO OBBLIGAZIONARIO DENOMINATO DESCRIZIONE SINTETICA DELLE CARATTERISTICHE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI OFFERTI SCHEDA PRODOTTO RELATIVA AL PROSPETTO OBBLIGAZIONARIO DENOMINATO BANCA POPOLARE DI VICENZA 16.A EMISSIONE EUR 250 MILIONI SUBORDINATO LOWER TIER II A TASSO FISSO CON AMMORTAMENTO 2010-2017 CODICE ISIN:

Dettagli

PRESTITO OBBLIGAZIONARIO ISIN IT0004450372 EMITTENTE

PRESTITO OBBLIGAZIONARIO ISIN IT0004450372 EMITTENTE Credito Valtellinese Società Cooperativa Sede in Sondrio Piazza Quadrivio, 8 Codice fiscale e Registro Imprese di Sondrio n. 00043260140 Albo delle Banche n. 489 Capogruppo del Gruppo bancario Credito

Dettagli

PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99

PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99 PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99 Pubblicato in data 20.2.2013 (da consegnare al sottoscrittore che ne faccia richiesta)

Dettagli

Condizioni Definitive al Prospetto di Base periodo 2006/2007 Obbligazioni Tasso Variabile

Condizioni Definitive al Prospetto di Base periodo 2006/2007 Obbligazioni Tasso Variabile Società Cooperativa per Azioni * Codice ABI 05262.1 Sede Legale: 73052 Parabita (Le) Via Provinciale per Matino, 5 Sede Amministrativa e Direzione Generale: 73046 Matino (Le) Via Luigi Luzzatti, 8 Partita

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE

CONDIZIONI DEFINITIVE B-10 MODELLO DELLE CONDIZIONI DEFINITIVE CONDIZIONI DEFINITIVE della NOTA INFORMATIVA per l offerta di obbligazioni Banca di Credito Cooperativo OROBICA Tasso Fisso BCC OROBICA 01/02/2010 01/02/2013 2,00%

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE

CONDIZIONI DEFINITIVE CONDIZIONI DEFINITIVE RELATIVO AL PROGRAMMA DI OFFERTA DI OBBLIGAZIONI DENOMINATE: CASSA DI RISPARMIO DI FERRARA S.P.A. STEP UP PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CASSA DI RISPARMIO DI FERRARA S.P.A. STEP UP Cassa

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE

CONDIZIONI DEFINITIVE CONDIZIONI DEFINITIVE relative all Offerta di obbligazioni Carilo-Cassa di Risparmio di Loreto S.p.A Tasso Fisso 1,75% 2010-2014 Codice ISIN IT0004650765 ai sensi del programma di prestiti obbligazionari

Dettagli

"BCC di Impruneta 1.7.2010 2014 a cedola crescente "

BCC di Impruneta 1.7.2010 2014 a cedola crescente Sede sociale Piazza Buondelmonti 29-50023- Impruneta Iscritta all Albo delle banche al n. 1398.70 Iscritta all Albo delle società cooperative al n. 59956 Capitale sociale Euro 1.787.634 Numero di iscrizione

Dettagli

SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO FISSO

SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO FISSO SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO FISSO Quanto segue costituisce una sintesi delle principali caratteristiche del Prestito Obbligazionario. Per un illustrazione esaustiva si invita l

Dettagli

PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CODICE ISIN IT0004471485 DENOMINATO Banca Popolare Pugliese s.c.p.a. 2009/2013 Tasso Fisso 2,50 Serie 257

PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CODICE ISIN IT0004471485 DENOMINATO Banca Popolare Pugliese s.c.p.a. 2009/2013 Tasso Fisso 2,50 Serie 257 Società Cooperativa per Azioni * Codice ABI 05262.1 Sede Legale: 73052 Parabita (Le) Via Provinciale per Matino, 5 Sede Amministrativa e Direzione Generale: 73046 Matino (Le) Via Luigi Luzzatti, 8 Partita

Dettagli

9. I titoli di Stato a tasso reale

9. I titoli di Stato a tasso reale 9. I titoli di Stato a tasso reale Italia > rating YouInvest: 7 (Buono) > Titoli a tasso fisso > cedola semestrale > Btpei reale Rend. reale a scadenza (B) Index ratio (C) Imposta sul (D) Rateo di Controvalore

Dettagli

Gli strumenti di risoluzione delle crisi bancarie: il bail-in

Gli strumenti di risoluzione delle crisi bancarie: il bail-in Gli strumenti di risoluzione delle crisi bancarie: il bail-in Francesca Passamonti Roma, 27 giugno 2012 Convegno ABI - Basilea 3 6/26/2012 1 Proposta di Direttiva CE sulla gestione delle crisi bancarie

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE

CONDIZIONI DEFINITIVE CONDIZIONI DEFINITIVE RELATIVO AL PROGRAMMA DI OFFERTA DI OBBLIGAZIONI DENOMINATE: CASSA DI RISPARMIO DI FERRARA S.P.A. STEP DOWN PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CASSA DI RISPARMIO DI FERRARA S.P.A. STEP DOWN

Dettagli

SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO FISSO

SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO FISSO SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO FISSO Quanto segue costituisce una sintesi delle principali caratteristiche del Prestito Obbligazionario. Per un illustrazione esaustiva si invita l

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA Banca di Anghiari e Stia - Tasso Fisso

CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA Banca di Anghiari e Stia - Tasso Fisso Banca di Anghiari e Stia Credito Cooperativo Società Cooperativa in qualità di Emittente CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA Banca di Anghiari e Stia - Tasso Fisso Banca di Anghiari

Dettagli

DOCUMENTO INFORMATIVO PER LA CLIENTELA

DOCUMENTO INFORMATIVO PER LA CLIENTELA DOCUMENTO INFORMATIVO PER LA CLIENTELA Edizione 05/2011 INDICE Informazioni su CheBanca! e sui servizi di investimento offerti 2 1. Dati che CheBanca! 2 2. Autorizzazione alla prestazione dei servizi di

Dettagli

Offerta di Prestito Obbligazionario denominato. «Cassa Rurale Roverè della Luna, durata 60 mesi step up 2,00% 2,00% 2,25% 2,50% 3,00%

Offerta di Prestito Obbligazionario denominato. «Cassa Rurale Roverè della Luna, durata 60 mesi step up 2,00% 2,00% 2,25% 2,50% 3,00% Sede legale ed amministrativa in 38030 Roverè della Luna (TN) Via Rosmini n. 3 iscritta all Albo delle Banche al n 3366/2 Codice ABI 08209 9 Tel. 0461 658529 Fax 0461 659032 e mail info@cr rdluna.net Iscritta

Dettagli

Prestito Obbligazionario T.V. 01/02/08 01/02/11 130^ emissione (Codice ISIN IT0004322027)

Prestito Obbligazionario T.V. 01/02/08 01/02/11 130^ emissione (Codice ISIN IT0004322027) MODELLO DI CONDIZIONI DEFINITIVE relative alla Nota Informativa sul Programma di Offerta di Prestiti Obbligazionari denominati Obbligazioni Cassa di Risparmio di Ravenna SPA a Tasso Variabile Il seguente

Dettagli

SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO FISSO

SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO FISSO SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO FISSO Quanto segue costituisce una sintesi delle principali caratteristiche del Prestito Obbligazionario. Per un illustrazione esaustiva si invita l

Dettagli

Banco di Sardegna S.p.A. 2011-2013 Obbligazioni One Coupon 2 anni

Banco di Sardegna S.p.A. 2011-2013 Obbligazioni One Coupon 2 anni BANCO DI SARDEGNA S.P.A. Sede legale: Cagliari - Viale Bonaria 33 Sede amministrativa e Direzione generale: Sassari - Viale Umberto 36 Capitale sociale euro 155.247.762,00 i.v. Cod. fisc. e num. iscriz.

Dettagli

SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO FISSO

SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO FISSO SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO FISSO Quanto segue costituisce una sintesi delle principali caratteristiche del Prestito Obbligazionario. Per un illustrazione esaustiva si invita l

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA RELATIVA ALL EMISSIONE

CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA RELATIVA ALL EMISSIONE CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA RELATIVA ALL EMISSIONE "BANCA CASSA DI RISPARMIO DI SAVIGLIANO S.p.A. OBBLIGAZIONI A TASSO MISTO 2010/2015 129^ em." ISIN IT0004639529 NELL AMBITO DEL PROGRAMMA

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE. alla NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA

CONDIZIONI DEFINITIVE. alla NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA 9. MODELLO DELLE CONDIZIONI DEFINITIVE Società per Azioni CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA BANCA CRV CASSA DI RISPARMIO DI VIGNOLA S.p.A. OBBLIGAZIONI A TASSO VARIABILE BANCA CRV

Dettagli

Carilo - Cassa di Risparmio di Loreto SpA Tasso Fisso 2,00% 2010/2013

Carilo - Cassa di Risparmio di Loreto SpA Tasso Fisso 2,00% 2010/2013 CONDIZIONI DEFINITIVE della NOTA INFORMATIVA relativa al programma di prestiti obbligazionari denominato CARILO - CASSA DI RISPARMIO DI LORETO S.P.A. OBBLIGAZIONI A TASSO FISSO CON EVENTUALE FACOLTA DI

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA Banca di Anghiari e Stia Zero Coupon

CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA Banca di Anghiari e Stia Zero Coupon Banca di Anghiari e Stia Credito Cooperativo Società Cooperativa in qualità di Emittente CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA Banca di Anghiari e Stia Zero Coupon Banca di Anghiari

Dettagli

Gli strumenti di raccolta di tipo personalizzato

Gli strumenti di raccolta di tipo personalizzato Gli strumenti di raccolta di tipo personalizzato Economia delle aziende di credito.. 2008/2009 Università degli studi Roma Tre - Economia delle aziende di credito,.. 2008/2009 1 Indice degli argomenti

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA

CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SANFELICE 1893 BANCA POPOLARE Società Cooperativa per Azioni CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA relativa al Programma di Offerta di Prestiti Obbligazionari denominato SANFELICE 1893 BANCA POPOLARE

Dettagli

INFORMAZIONI SULL EMITTENTE

INFORMAZIONI SULL EMITTENTE - - PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99 Pubblicato in data 14/01/2015 (da consegnare al sottoscrittore che ne faccia

Dettagli

INFORMAZIONI SULL EMITTENTE

INFORMAZIONI SULL EMITTENTE PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99 Pubblicato in data 05/10/2015 (da consegnare al sottoscrittore che ne faccia richiesta)

Dettagli

REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO. "IBL BANCA S.p.A. 27/11/2014 27/11/2019 T.F. Subordinate Tier II"" Istituto Bancario del Lavoro S.p.A.

REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO. IBL BANCA S.p.A. 27/11/2014 27/11/2019 T.F. Subordinate Tier II Istituto Bancario del Lavoro S.p.A. REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO "IBL BANCA S.p.A. 27/11/2014 27/11/2019 T.F. Subordinate Tier II"" Istituto Bancario del Lavoro S.p.A. Sede Sociale e Direzione Generale: Via di Campo Marzio, 46-00186

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE

CONDIZIONI DEFINITIVE Sede Legale in Corso San Giorgio, 36 64100 Teramo Iscritta all Albo delle Banche al n. 5174 Capitale Sociale Euro 50.000.000,00 i.v. N.ro iscrizione nel Registro delle Imprese di Teramo 00075100677 CONDIZIONI

Dettagli

Condizioni Definitive alla Nota Informativa per l offerta di Banco di Sardegna S.p.A. Obbligazioni a Tasso Fisso

Condizioni Definitive alla Nota Informativa per l offerta di Banco di Sardegna S.p.A. Obbligazioni a Tasso Fisso BANCO DI SARDEGNA S.P.A. Sede legale: Cagliari - Viale Bonaria 33 Sede amministrativa e Direzione generale: Sassari - Viale Umberto 36 Capitale sociale euro 155.247.762,00 i.v. Cod. fisc. e num. iscriz.

Dettagli

SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO FISSO STEP UP

SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO FISSO STEP UP SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO FISSO STEP UP Quanto segue costituisce una sintesi delle principali caratteristiche del Prestito Obbligazionario. Per un illustrazione esaustiva si

Dettagli

SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO MISTO

SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO MISTO SCHEDA PRODOTTO PER PRESTITO OBBLIGAZIONARIO A TASSO MISTO Quanto segue costituisce una sintesi delle principali caratteristiche del Prestito Obbligazionario. Per un illustrazione esaustiva si invita l

Dettagli