Leggi n. 243/2004, n. 247/2007, n. 102/2009, n. 122/2010: contenuti previdenziali fondamentali e relative date di entrata in vigore

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1 Leggi n. 243/2004, n. 247/2007, n. 102/2009, n. 122/2010: contenuti previdenziali fondamentali e relative date di entrata in vigore 1 entrata in vigore effetti norma 1 gennaio giugno giugno luglio 2010 Calcolo contributivo pensioni con decorrenza 1 gennaio 2010: nuovi coefficienti di trasformazione per il calcolo delle pensioni contributive a decorrere dal 1 gennaio La Tabella A, allegata alla legge 8 agosto 1995, n 335 è stata sostituita dalla Tabella A contenuta nell allegato 2 della legge n 247 del Modifica coefficienti pensioni contributive: all articolo 1, comma 11, della legge 8 agosto 1995, n. 335, le parole da «il Ministro del lavoro» fino alla fine del comma sono sostituite dalle seguenti: «con decreto del Ministero del lavoro e della previdenza sociale, di concerto con il Ministero dell economia e delle finanze, è rideterminato ogni tre anni il coefficiente di trasformazione previsto al comma 6». Lavoratori in esodo attraverso i fondi di solidarietà ai sensi dell articolo 2 comma 28, della legge n. 662/96: per i lavoratori ammessi alla prestazione straordinaria a decorrere dal 1 giugno 2010 il diritto alla pensione deve essere verificato in funzione della nuova disciplina delle decorrenze dettata dalla legge n. 122/2010 (articolo 12, commi 1 e 2). Prestazioni sociali: il diritto alle prestazioni collegate al reddito da corrispondersi dal 1 giugno 2010 deve essere valutato in applicazione dell articolo 13 lettera b) del comma 6, decreto legge n. 78 del 2010 convertito dalla legge n. 122 del 2010 Onerosità ricongiunzioni art. 1 Legge nr. 29/79: la nuova legge modifica il disposto dei primi 3 commi dell articolo 1 della legge n. 29/1979, laddove consentivano - a titolo gratuito - la ricongiunzione nel FPLD dei periodi di contribuzione maturati presso forme di previdenza sostitutive, esonerative ed esclusive dell AGO. Articolo 1, commi 14 e 15, Legge 24 dicembre 2007, n.247 Legge n. 122/2010 (articolo 12, commi 1 e 2). Articolo 13/6 comma, lettera b), Legge Art.12, comma 12- septies - Legge

2 1 luglio luglio 2010 Onerosità trasferimento contribuzione da Fondo Elettrici a FPLD/INPS: abrogato l articolo 3, comma 14, del decreto n. 562/1996. Il 1 luglio 2010 è il riferimento per le domande di trasferimento. Onerosità trasferimento contribuzione da Fondo Telefonici a FPLD/INPS: abrogato l articolo 28 della legge n. 1450/56. Il 1 luglio 2010 è il riferimento per le domande di trasferimento. 31 luglio 2010 MAGGIORE onerosità ricongiunzioni art. 2 Legge nr. 29/79 31 luglio gennaio gennaio gennaio 2011 ABROGATA la Legge nr. 322/1958 (Costituzione Posizione Assicurativa) e correlate Pensione di anzianità lavoratori dipendenti: dal 1 gennaio 2011 al 31 dicembre 2012 la quota da raggiungere è 96 con un età anagrafica minima di 60 anni; Pensione di anzianità lavoratori autonomi o dipendenti con contribuzione mista: dal 1 gennaio 2011 al 31 dicembre 2012 la quota da raggiungere è 97 con un età anagrafica minima di 61 anni. Decorrenza pensioni di vecchiaia, con riferimento ai soggetti che maturano il diritto all'accesso a decorrere dall'anno 2011: trascorsi 12 mesi dalla data di maturazione dei previsti requisiti per coloro per i quali sono liquidate le pensioni a carico delle forme di previdenza dei lavoratori dipendenti; trascorsi 18 mesi per coloro i quali conseguono il trattamento di pensione a carico delle gestioni per gli artigiani, i commercianti e i coltivatori diretti nonché della gestione separata di cui all articolo 2, comma 26 della legge 8 agosto 1995, n. 335 Decorrenza pensioni di anzianità, con riferimento ai soggetti che maturano i previsti requisiti a decorrere dal 1 gennaio 2011 con età inferiori a quelle previste per la Art.12, comma 12- octies - Legge Art.12, comma 12- novies - Legge Art. 12, comma 12- decies - Legge Art.12, comma 12- undecies - Legge Legge nr. 247/2007 Art. 12/1 comma - Legge Art. 12/2 comma - Legge 2

3 1 gennaio maggio 2010 vecchiaia: trascorsi 12 mesi dalla data di maturazione dei previsti requisiti per coloro per i quali sono liquidate le pensioni a carico delle forme di previdenza dei lavoratori dipendenti; trascorsi 18 mesi dalla data di maturazione dei requisiti previsti per coloro i quali conseguono il trattamento di pensione a carico delle gestioni per gli artigiani, i commercianti e i coltivatori diretti nonché della gestione separata di cui all articolo 2, comma 26 della legge 8 agosto 1995, n. 335 Decorrenza pensioni di anzianità (40 anni ctr) o vecchiaia (20 anni ctr + 65 età) in regime di totalizzazione D.Lgsv. nr. 42/2006, con riferimento ai soggetti che maturano i requisiti di accesso al pensionamento, a seguito di totalizzazione, a decorrere dal 1 gennaio 2011: trascorsi 18 mesi dalla data di maturazione dei requisiti previsti TFS pubblici dipendenti: 1. il riconoscimento dell'indennità di buonuscita, dell'indennità premio di servizio, del trattamento di fine rapporto e di ogni altra indennità equipollente corrisposta una-tantum comunque denominata spettante a seguito di cessazione a vario titolo dall'impiego è effettuato: a) in un unico importo annuale se l'ammontare complessivo della prestazione, al lordo delle relative trattenute fiscali, è complessivamente pari o inferiore a ; b) in due importi annuali se l'ammontare complessivo della prestazione, al lordo delle relative trattenute fiscali, è complessivamente superiore a ma inferiore a In tal caso il primo importo annuale è pari a e il secondo importo annuale e' pari all'ammontare residuo; c) in tre importi annuali se l'ammontare complessivo della prestazione, al lordo delle relative trattenute fiscali, è complessivamente uguale o Art. 12/3 comma - Legge Art. 12-7, 8 e 9 comma - Legge 3

4 superiore a , in tal caso il primo importo annuale è pari a , il secondo importo annuale è pari a e il terzo importo annuale è pari all'ammontare residuo. 4 Resta fermo quanto previsto dalla normativa vigente in materia di determinazione della prima scadenza utile per il riconoscimento delle prestazioni di TFS ovvero del primo importo annuale, con conseguente riconoscimento del secondo e del terzo importo annuale, rispettivamente, dopo 12 mesi e 24 mesi dal riconoscimento del primo importo annuale. Le disposizioni in questione non si applicano caso con riferimento alle prestazioni derivanti dai collocamenti a riposo per raggiungimento dei limiti di età entro la data del 30 novembre 2010, nonché alle prestazioni derivanti dalle domande di cessazione dall'impiego presentate prima della data di entrata in vigore del presente decreto a condizione che la cessazione dell'impiego avvenga entro il 30 novembre 2010; l'accoglimento ovvero la presa d'atto della domanda di cessazione determina l'irrevocabilità della stessa. Da TFS a TFR: Con effetto sulle anzianità contributive maturate a decorrere dal 1 gennaio 2011, per i lavoratori alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione, per i quali il computo dei trattamenti di fine servizio, comunque denominati, in riferimento alle predette anzianità contributive non è già regolato in base a quanto previsto dall'articolo 2120 del codice civile in materia di trattamento di fine rapporto, il computo dei predetti trattamenti di fine servizio si effettua secondo le regole di cui al citato articolo 2120 del codice civile, con applicazione dell'aliquota del 6,91%. 1 gennaio 2011 Art. 12/10 comma - Legge 1 gennaio 2012 Elevazione età pensionamenti di vecchiaia pubbliche dipendenti: il requisito anagrafico delle lavoratrici pubbliche iscritte a Fondo Esclusivo (. con esclusione delle dipendenti FF.S. iscritte alla gestione speciale Ferrovie dello Stato gestita dall INPS (INPS, Msg. Nr del ) e delle assicurate I.Post (Ministero Lavoro, nota n.04/ul/ /p del )), già elevato a 61 anni a decorrere dal 1 gennaio 2010 per il conseguimento del trattamento pensionistico Art. 12, comma 12- sexies - Legge

5 di vecchiaia ovvero per il collocamento a riposo per raggiunti limiti di età (secondo le regole previste dai singoli ordinamenti di appartenenza), viene ulteriormente elevato a 65 anni. Per espressa previsione normativa: Restano ferme la disciplina vigente in materia di decorrenza del trattamento pensionistico e le disposizioni vigenti relative a specifici ordinamenti che prevedono requisiti anagrafici più elevati, nonché le disposizioni di cui all art. 2 del decreto legislativo 30 aprile 1997, n Nel caso in cui le lavoratrici abbiano maturato i prescritti requisiti contributivi e anagrafici anteriormente al 1 gennaio 2012, fermo restando il diritto acquisito, è necessario distinguere, ai fini della decorrenza del pensionamento di vecchiaia, le diverse fattispecie in relazione alla normativa vigente alla data di maturazione di detti requisiti e in particolare: al 31/12/2009, se maturato il requisito anagrafico di 60 anni, congiuntamente al requisito contributivo minimo prescritto, il trattamento pensionistico di vecchiaia ha decorrenza immediata, dal giorno successivo alla data di risoluzione del rapporto di lavoro, in quanto già risulta superata la finestra di accesso prevista; al 31/12/2010, se maturato il requisito anagrafico di 61 anni, congiuntamente al requisito contributivo minimo prescritto, il trattamento pensionistico ha decorrenza secondo le finestre introdotte per le pensioni di vecchiaia dall articolo 1, comma 5, lettera b) della legge n. 247/2007; al 31/12/2011, se maturato il requisito anagrafico di 61 anni, congiuntamente al requisito contributivo minimo prescritto, il trattamento pensionistico ha decorrenza secondo quanto previsto dall articolo 12, comma 1 della legge in esame e, quindi, trascorsi 12 mesi dalla data di maturazione dei prescritti requisiti (c.d. finestra mobile). Resta, in ogni caso, confermato che nei casi in cui il diritto al pensionamento sia stato acquisito anteriormente, ancorché a diverso titolo (pensione di anzianità), la pensione di vecchiaia, in base ai requisiti della normativa vigente, ha la decorrenza correlata alla data di maturazione dei requisiti contributivi ed anagrafici minimi prescritti per la pensione di anzianità. 5

6 Es: lavoratrice con 61 anni di età maturati al 31 marzo 2011; la decorrenza del trattamento pensionistico di vecchiaia dovrebbe essere dal 1 aprile 2012, ma qualora la stessa abbia già maturato al 31 dicembre 2010 quota 95 (60 anni di età e 35 di contribuzione) la decorrenza della pensione di vecchiaia può avvenire già dal 1 luglio gennaio 2013 Pensione di anzianità dei lavoratori dipendenti: a decorrere dal 1 gennaio 2013 la quota da raggiungere è 97 con un età anagrafica minima di 61 anni; Pensione di anzianità dei lavoratori autonomi e dipendenti con contribuzione mista: dal 1 gennaio 2013 la quota da raggiungere è 98 con un età anagrafica minima di 62 anni. 1 gennaio gennaio 2015 Seconda revisione dei coefficienti di trasformazione, tabella A, per il calcolo delle pensioni contributive. In attuazione dell articolo 22-ter, comma 2, del decreto-legge 1 luglio 2009, n 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n 102, concernente l adeguamento dei requisiti di accesso al sistema pensionistico agli incrementi della speranza di vita, e tenuto anche conto delle esigenze di coordinamento degli istituti pensionistici e delle relative procedure di adeguamento dei parametri connessi agli andamenti demografici, a decorrere dal 1 gennaio 2015 i requisiti di età e i valori di somma di età anagrafica e di anzianità contributiva di cui alla Tabella B allegata alla legge 23 agosto 2004, n 243, e successive modificazioni, i requisiti anagrafici di 65 anni e di 60 anni per il conseguimento della pensione di vecchiaia, il requisito anagrafico di cui all articolo 22-ter, comma 1, del decreto-legge 1 luglio 2009, n 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n 102, e successive modificazioni, il requisito anagrafico di 65 anni di cui all articolo 1, comma 20, e all articolo 3, comma 6, della legge 8 agosto 1995, n 335, e successive modificazioni, devono essere aggiornati a cadenza triennale, salvo quanto indicato al comma 12-ter. Articolo 1, comma 14 e 15, Legge 24 dicembre 2007, n.247 Articolo 12, comma 12 bis, Legge

7 1 gennaio 2016 Terza revisione dei coefficienti di trasformazione, tabella A, per il calcolo delle pensioni contributive. Articolo 1, comma 14 e 15, Legge 24 dicembre 2007, n gennaio 2016 In via sperimentale, fino al 31 dicembre 2015, è confermata la possibilità di conseguire il diritto all accesso al trattamento pensionistico di anzianità, in presenza di un anzianità contributiva pari o superiore a trentacinque anni e di un età pari o superiore a 57 anni per le lavoratrici dipendenti e a 58 anni per le lavoratrici autonome, nei confronti delle lavoratrici che optano per una liquidazione del trattamento medesimo secondo le regole di calcolo del sistema contributivo previste dal decreto legislativo 30 aprile 1997, n 180. Entro il 31 dicembre 2015 il Governo verifica i risultati della predetta sperimentazione, al fine di una sua eventuale prosecuzione. Articolo 1 comma 9, Legge n.243/ gennaio 2019 Quarta revisione dei coefficienti di trasformazione, tabella A, per il calcolo delle pensioni contributive. Articolo 1, commi 14 e 15, Legge 24 dicembre 2007, n gennaio 2019 Indici della speranza di vita: al fine di uniformare la periodicità temporale dell adeguamento dei requisiti di cui al presente comma a quella prevista per la procedura di cui all articolo 1, comma 11, della citata legge 8 agosto 1995, n 335, come modificata dall articolo 1, comma 15, della legge 24 dicembre 2007, n 247, il secondo adeguamento è effettuato, derogando alla periodicità triennale di cui al comma 12-bis, con decorrenza 1 gennaio Articolo 12, comma 12 ter, Legge N.B.: COMPARTO SCUOLA STATALE: nessuna modifica sulle finestre di accesso a partire dal 2011

8 Art. 12 Legge nr. 122/2010 TABELLE: Nella colonna a sinistra («età») è indicata l'età di ingresso al lavoro 38 N.B.: Tremonti sulle pensioni: la modifica sui 40 anni di contributi non era un refuso Secondo Tremonti, le modifiche introdotte al testo non hanno comportato «alcun arretramento. Al contrario, su alcuni punti sono stati fatti avanzamenti». Un «tentativo di ulteriore rigore» che però non è passato era l'emendamento rendeva in alcuni casi insufficiente il requisito dei 40 anni per andare in pensione: «Non era un refuso» ha detto Tremonti, correggendo quanto aveva affermato il suo collega di governo, il ministro del welfare, Sacconi. «Tutti si sono soffermati su questo punto - è lamentato Tremonti - ma quasi tutti è sfuggito che la manovra contiene la più importante riforma strutturale fatta in Europa, legando l'età pensionabile alle aspettative di vita». (Sole 24 Ore 13 luglio 2010) Patronato INCA CGIL Veneto

9 Gli anni di pensionamento possibili in base all età e all anzianità contributiva. 1 uscita per anzanità; 1 uscita per vecchiaia DONNE NEL PUBBLICO IMPIEGO (FASE TRANSITORIA) Anno di Età di ingresso nel mondo del lavoro nascita UOMINI E DONNE NEL PUBBLICO IMPIEGO (RIFORMA A REGIME) Anno di nascita Età di ingresso nel mondo del lavoro

10 Elaborazione sole 24 ore 19 luglio 2010

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