NOTA INFORMATIVA N. 16/2003

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "NOTA INFORMATIVA N. 16/2003"

Transcript

1 ASSOCIATI: prof. dott. GIOVANNI ALBERTI Professore Ordinario di Economia Aziendale all Università di Verona commercialista revisore contabile dott. MINO CASTELLANI commercialista revisore contabile dott. CLAUDIO UBINI commercialista revisore contabile STUDIO Dottori Commercialisti Associati COLLABORATORI: dott. MATTEO BONETTI commercialista revisore contabile dott. MARTINO ZAMBONI dottore in economia LUNGADIGE SAMMICHELI 3, VERONA C.F. e PARTITA IVA: TELEFONO: 045/ TELEFAX: 045/ dott. ALBERTO CASTAGNETTI commercialista revisore contabile dott.ssa VERONICA QUARTO dottore in economia Verona, 7 ottobre 2003 Spettabili CLIENTI DELLO STUDIO LORO INDIRIZZI NOTA INFORMATIVA N. 16/2003 In data 12 settembre u.s. il Consiglio dei Ministri ha approvato lo schema di Decreto Legislativo, di cui alla delega della Legge n. 80/2003, che prevede la riforma del Testo Unico delle Imposte sui Redditi, approvato con D.P.R. 22 dicembre 1986, n Il provvedimento è passato all esame delle competenti commissioni dei due rami del Parlamento. È difficile prevedere i tempi di approvazione definitivi del provvedimento, legati anche ad eventuali osservazioni delle Commissioni Bilancio sul rispetto dei vincoli di copertura. È inoltre probabile che alcuni aspetti del provvedimento vengano modificati in sede di redazione definitiva, come richiesto da più parti. La presente Nota Informativa rappresenta un primo approccio alle principali novità che interesseranno i contribuenti a partire dal prossimo anno e che condizionano le scelte di fiscal planning entro la fine del corrente anno. La distribuzione dei dividendi e l eliminazione del credito d imposta La tassazione dei dividendi subisce una profonda modifica, che è sintetizzata nello schema che viene riprodotto di seguito, in funzione del soggetto percettore gli stessi dividendi:

2 PERSONE FISICHE SOCIETÀ Non in regime di impresa In regime di impresa Non qualificate Qualificate Parte esente del dividendo 0% 60% 60% 95% Parte tassata del dividendo 100% 40% 40% (*) 5% Aliquota di tassazione 12,5% Marginale Marginale 33% (*) In questa ipotesi il 40% del dividendo concorre alla formazione del reddito d impresa Si sottolinea preliminarmente che l art. 4, co. 1 dello schema di Decreto Legislativo dispone che le nuove norme entreranno in vigore il 1 gennaio 2004 e le disposizioni modificative del Testo Unico hanno effetto per i periodi d imposta che hanno inizio a partire da tale data. Il nuovo regime di tassazione dei dividendi, con abolizione del credito d imposta, trova dunque applicazione per i dividendi distribuiti a partire dal 1 gennaio 2004, per i soggetti che hanno esercizio sociale coincidente con l anno solare. Per quanto concerne i dividendi percepiti da persone fisiche come redditi di capitale, relativi a partecipazioni non qualificate, si applica la ritenuta a titolo d imposta del 12,50%. I dividendi percepiti da persone fisiche, relativi a partecipazioni qualificate (sono tali le partecipazioni che rappresentano, complessivamente, una percentuale di diritti di voto esercitabili nell assemblea ordinaria superiore al 2 o al 20 per cento, ovvero una partecipazione al capitale o al patrimonio superiore al 5 o al 25 per cento, foglio n. 2

3 secondo che si tratti di titoli negoziati in mercati regolamentati o altre partecipazioni), vengono tassati secondo quanto dispone l art. 47 del nuovo Tuir: gli utili distribuiti in qualsiasi forma e sotto qualsiasi denominazione dalle società o dagli enti indicati nell art. 72 anche in occasione della liquidazione, in relazione a partecipazioni qualificate ( ), concorrono alla formazione del reddito imponibile limitatamente al 40 per cento del loro ammontare. L esenzione in parola non si applica per gli utili provenienti, direttamente o indirettamente, da società residenti in paesi o territori a regime fiscale privilegiato, fatte salve le esimenti indicate dalla norma. In capo al socio verrà dunque tassato il 40% del dividendo distribuito, senza poter utilizzare a scomputo il credito d imposta, sulla base dell aliquota marginale relativa alla propria fascia di reddito. A quest ultimo proposito, si segnala che anche per il periodo d imposta 2004 non verranno modificate le aliquote IRPEF e gli scaglioni attualmente in vigore. Sembra infatti che le nuove aliquote (23% e 33%) troveranno applicazione solo a partire dal periodo d imposta In allegato sub 1 viene prodotta una simulazione tesa a quantificare il carico fiscale differenziale derivante dalla distribuzione del dividendo da parte di una società di capitali ad un socio persona fisica, in relazione ad una partecipazione qualificata, sulla base delle norme in vigore e delle nuove regole del Testo Unico. L utile fiscale per la società si suppone pari a 100, l aliquota Irpeg per il 2002 è pari al 36% e l aliquota Irpeg per il 2003 è pari al 34%. Nel caso di distribuzione, secondo le vecchie regole il socio beneficia del credito d imposta, che gli viene attribuito dalla società sulla base della capienza dei basket, mentre invece per le distribuzioni effettuate dal 2004 il credito d imposta non viene più attribuito e il 60% del dividendo erogato dalla società è escluso dalla tassazione. Sono state effettuate differenti ipotesi in relazione all aliquota marginale del socio (dal 20% al 45%). Sono state inoltre costruite due ipotesi a seconda che il basket A sia capiente o capiente solo nella misura del 50%. I risultati, nel caso di canestro capiente, sono netti. La tassazione complessiva sarà più penalizzante a partire dalle distribuzioni effettuate dal 2004, a tassi via via decrescenti tanto più elevata risulta l aliquota marginale del socio. Nel caso invece di parziale capienza del basket, i risultati evidenziano che per aliquote marginali del socio elevate, la tassazione sulla base del nuovo sistema può risultare più conveniente. In prima approssimazione si può inoltre sostenere che risulta conveniente anticipare al 2003 la distribuzione dei dividendi, anche se i conteggi sono influenzati dalla aliquota marginale del socio e dalla capienza dei basket. Va peraltro sottolineato che l esemplificazione in parola non tiene conto della norma antielusiva introdotta dall art. 40 del D.L. n. 269 del , di cui si parlerà più avanti. foglio n. 3

4 Proseguendo con l esame dello schema sopra riprodotto, si precisa come l art. 59 del nuovo Tuir preveda, per quanto concerne i dividendi percepiti da persone fisiche in regime di impresa, che relativamente agli utili distribuiti in qualsiasi forma e sotto qualsiasi denominazione dalle società e dagli enti indicati nell articolo 72 si applica l articolo 47 e pertanto tali utili concorrono alla formazione del reddito imponibile limitatamente al 40% del loro ammontare. L art. 90 del nuovo Tuir disciplina infine l ipotesi di tassazione dei dividendi percepiti dalle società, stabilendo che gli utili distribuiti da società ed enti residenti e non residenti non concorrono a formare il reddito dell esercizio in cui sono percepiti in quanto esclusi dalla formazione del reddito della società o dell ente ricevente per il 95 per cento del loro ammontare. I dividendi percepiti dalle società verranno dunque tassati con la nuova aliquota Ires, pari al 33% sul 5% dei dividendi. In tal guisa si verificherà una doppia imposizione, e pertanto, in assenza di modifiche della norma, conviene anticipare, laddove possibile, la distribuzione dei dividendi entro la fine del corrente anno. È doveroso segnalare che l opportunità di anticipare la distribuzione dei dividendi risulta altresì condizionata da quanto previsto dal c.d. maxi-decreto D.L. n. 269 del La bozza del decreto pubblicata dalla stampa specializzata prevede, all art. 40, disposizioni antielusive in materia di crediti di imposta. In particolare, il primo comma dispone che alle distribuzioni di utili accantonati a riserva deliberate successivamente al 30 settembre 2003 e sino alla data di chiusura dell esercizio in corso al 31 dicembre 2003, il credito di imposta di cui all articolo 14, comma 1 del TUIR ( ), compete unicamente secondo le disposizioni degli articoli 11, comma 3-bis e 94, comma 1-bis, del predetto Testo Unico (credito d imposta limitato) e nel limite del 51,51 per cento. La tassazione delle plusvalenze da cessione di partecipazioni effettuate da società e persone fisiche Tra i nuovi istituti introdotti in materia di reddito di impresa uno dei più rilevanti è rappresentato dal regime della partecipation exemption. L art. 88 del nuovo Tuir, rubricato Plusvalenze esenti, dispone che al ricorrere di particolari requisiti le plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni in società non concorrono alla formazione del reddito imponibile in quanto esenti (non sono parimenti deducibili eventuali minusvalenze da realizzo). Le condizioni richieste dal legislatore per poter beneficiare di tale esenzione consistono nel: foglio n. 4

5 1. possesso ininterrotto della partecipazione dal primo giorno del dodicesimo mese precedente quello dell avvenuta cessione. Potrebbe non essere quindi sufficiente un possesso pari ad un anno; 2. iscrizione della partecipazione fra le immobilizzazioni finanziarie nel primo bilancio chiuso durante il periodo di possesso (le successive eventuali riclassificazioni non hanno rilevanza alcuna). Con riferimento alle partecipazioni detenute al 1 gennaio 2004 è stata peraltro introdotta una disposizione transitoria ai sensi della quale è sufficiente che l iscrizione tra le immobilizzazioni finanziarie sia stata effettuata nel bilancio relativo all esercizio 2002 (con ulteriore deroga per le partecipazioni acquisite nel corso del 2003, per le quali si deve fare riferimento al bilancio del medesimo anno); 3. residenza fiscale della società partecipata in uno Stato o territorio diverso da quelli a regime fiscale privilegiato. In caso contrario vi è la possibilità di dimostrare mediante interprello che dalla partecipazione non è stato conseguito l effetto di localizzare redditi in Stati in cui sono sottoposti a regimi fiscali privilegiati; 4. esercizio da parte della società partecipata, al momento del realizzo, di un impresa commerciale. Viene inoltre introdotta una presunzione assoluta di non commercialità per le società il cui patrimonio è prevalentemente investito in beni immobili diversi dagli impianti e dai fabbricati utilizzati direttamente nell esercizio d impresa, ovvero quelle di gestione immobiliare. Per le partecipazioni detenute in holding il comma 4, art. 88, del nuovo Tuir precisa che gli ultimi due requisiti si riferiscono alle società indirettamente partecipate e sono soddisfatti quando sussistono nei confronti delle partecipate che rappresentano la maggior parte del valore del patrimonio sociale della partecipante. Al ricorrere di tutte le suindicate condizioni la plusvalenza non costituisce reddito imponibile. In caso contrario concorrerà integralmente alla formazione del reddito di impresa, con facoltà di rateizzazione in cinque anni (già presente nell attuale disciplina) per le partecipazioni iscritte fra le immobilizzazioni finanziarie negli ultimi tre bilanci. Nei primi due periodi di imposta di applicazione della riforma occorrerà inoltre prestare particolare attenzione alle cessioni di partecipazioni oggetto di svalutazioni nel corso del 2002 e del 2003 (per le società con esercizio coincidente con l anno solare): se tali svalutazioni sono state dedotte le plusvalenze derivanti dalla cessione delle partecipazioni saranno imponibili fino a loro concorrenza; qualora invece le svalutazioni effettuate siano state riprese a tassazione, l eventuale realizzo di minusvalenze sarà deducibile nei limiti dell ammontare delle svalutazioni in precedenza tassate. In considerazione dell introduzione dell istituto della partecipation exemption si ritiene generalmente consigliabile per le società differire le cessioni di partecipazioni al foglio n. 5

6 Tale condotta si rivela valida pure con riferimento alle cessioni di azioni e quote di partecipazione qualificate effettuate da persone fisiche. Rimangono invariate le modalità di tassazione delle plusvalenze relative alla cessione di partecipazioni non qualificate, con imposizione sostitutiva ad aliquota del 12,5% e riportabilità delle minusvalenze nei quattro periodi d imposta successivi. In relazione alle partecipazioni qualificate, invece, la tassazione (soppressa l imposta sostitutiva del 27%) avverrà mediante applicazione delle ordinarie aliquote Ire (già Irpef) sul 40% della plusvalenza, al netto del 40% delle relative minusvalenze; con aliquote marginali ridotte tali plusvalenze saranno quindi tassate in misura meno gravosa di quelle relative a partecipazioni non qualificate. Viene peraltro disconosciuta la possibilità di riportare eventuali minusvalenze nei quattro periodi di imposta successivi, ad eccezione di quelle non utilizzate al 31 dicembre 2003 che, come previsto dalle disposizioni transitorie, potranno essere utilizzate in diminuzione delle future plusvalenze nella misura del 40%. La thin capitalization e il pro rata patrimoniale Il nuovo Tuir, all art. 99 individua la soglia di indebitamento oltre la quale opereranno le nuove disposizioni tese a contrastare la sottocapitalizzazione delle imprese (Thin capitalization). Sulla base di una serie di condizioni, le imprese non potranno più dedurre gli oneri finanziari riferibili alla quota dei finanziamenti, direttamente o indirettamente erogati o garantiti dal socio o da sue parti correlate, eccedenti il patrimonio netto contabile di loro pertinenza moltiplicato per quattro, considerando prioritariamente indeducibili gli oneri finanziari correlati ai finanziamenti più onerosi. Questa limitazione non opera per quei contribuenti il cui volume di ricavi non supera le soglie previste per l applicazione degli studi di settore. La norma si applica solo ai finanziamenti erogati o garantiti dai soci qualificati. Si tratta dei soci che, direttamente o indirettamente, partecipano al capitale sociale con una percentuale pari o superiore al 10%, considerati anche gli eventuali finanziamenti erogati o garantiti, nonché le partecipazioni detenute, dalle parti correlate a ciascun socio. Si considerano parti correlate al socio qualificato le società da questi controllate ai sensi dell art c.c. e, se persona fisica, anche i familiari di cui all art. 5, co. 5 del Tuir. Va precisato che si intendono garantiti dal socio o da sue parti correlate i debiti assistiti da garanzie reali, personali e di fatto fornite da tali soggetti anche mediante comportamenti ed atti giuridici che, seppure non formalmente qualificandosi quali prestazioni di garanzia, ottengono lo stesso effetto economico. foglio n. 6

7 Un ulteriore limite alla deducibilità degli oneri finanziari, da applicarsi sulla quota residua, in via subordinata rispetto a quello di cui alla thin capitalization, opererà anche nel caso in cui gli stessi siano riferibili a investimenti in partecipazioni sociali per le quali si applicherà il nuovo regime della partecipation exemption, previsto all art. 98 del nuovo Tuir. L opzione per la trasparenza fiscale L art. 116 del nuovo Tuir introduce la possibilità di tassare il reddito direttamente in capo ai soci, in analogia a quanto avviene per le società di persone, mediante imputazione a ciascuno di essi, in proporzione alla quota di partecipazione agli utili ed a prescindere dall effettiva percezione, del reddito della partecipata (nonché delle ritenute d acconto, dei crediti e degli acconti di imposta). Possono beneficiare di tale opzione (esercitabile dalla società partecipata ed irrevocabile per tre esercizi) unicamente le società di capitali e le cooperative partecipate da altre società di capitali e cooperative, a condizione che ognuno dei soci detenga una percentuale di diritti di voto esercitabili nell assemblea generale e di partecipazione agli utili non inferiore al 10%. La società partecipata non deve inoltre aver emesso strumenti finanziari partecipativi di cui all art. 2346, ultimo comma, c.c., né aver esercitato l opzione per il consolidato fiscale (istituto illustrato al paragrafo successivo). Possono usufruire di tale regime anche le S.r.l. a ristretta base proprietaria. L art. 117 del nuovo Tuir statuisce infatti che l opzione per la trasparenza fiscale può essere esercitata, con modalità e condizioni analoghe, pure dalle società a responsabilità limitata con una compagine sociale composta esclusivamente da persone fisiche in numero non superiore a 10 e con ricavi inferiori alla soglia prevista per l applicazione degli studi di settore, ovvero L opzione non può inoltre essere adottata, e se già esercitata decade, nel caso di possesso o di acquisto di una partecipazione con i requisiti di cui all art. 88 commentato in precedenza. La convenienza del regime di trasparenza fiscale dovrà essere valutata caso per caso ed in stretta correlazione con le innovazioni introdotte in materia di tassazione dei dividendi. Il consolidato fiscale nazionale La riforma fiscale introduce un innovativo regime impositivo a favore dei gruppi di imprese, il consolidato fiscale (nazionale o mondiale a seconda della residenza delle società coinvolte): esso prescinde dall autonomia giuridica, e quindi dalla soggettività tributaria, delle singole società del gruppo per individuare una base imponibile unica, risultante in prima approssimazione dalla sommatoria algebrica dei risultati di ognuna di esse. foglio n. 7

8 L opzione per il consolidato nazionale (disciplinato dagli artt del nuovo Tuir), triennale ed irrevocabile, dev essere esercitata congiuntamente da controllante e controllate, che devono avere identico esercizio sociale. Ai fini del consolidato fiscale si considerano controllate, secondo il disposto dell art. 121, le società per azioni, in accomandita per azioni o a responsabilità limitata al cui capitale sociale ed al cui utile di bilancio la controllante partecipa, direttamente o indirettamente, per una percentuale superiore al 50%. Tali requisiti devono sussistere in ogni esercizio del triennio di validità dell opzione. L esercizio dell opzione, come statuito dall art. 119, comporta la determinazione di un unico reddito complessivo corrispondente alla somma algebrica degli imponibili delle singole società da considerare per l intero importo indipendentemente dalla quota di partecipazione riferibile al soggetto controllante. A tale somma algebrica vanno poi apportate alcune rettifiche di consolidamento, evidenziate dall art. 123 del nuovo Tuir. E inoltre previsto un particolare regime di neutralità fiscale per i trasferimenti infragruppo di beni plusvalenti. Solo dopo l emanazione del Decreto del Ministro dell Economia e delle Finanze che stabilirà le disposizioni attuative di tale istituto sarà possibile verificarne la convenienza, in particolare con riferimento al trattamento delle perdite fiscali pregresse. Restando a disposizione per ogni ulteriore approfondimento, è gradita l occasione per inviarvi i migliori saluti. Studio Alberti Castellani Ubini Castagnetti foglio n. 8

9 ESEMPIO DIFFERENZA DI TASSAZIONE (IPOTESI DI CANESTRO "A" PIENO) Aliquota effettiva di tassazione 20% 20% 25% 25% 30% 30% 35% 35% 40% 40% 45% 45% Base imponibile società Imposta pagata società Netto distribuito al socio Credito di imposta Imponibile per il socio , , , , , ,4 IRPEF lorda per il socio 20 5, ,6 30 7, , , ,88 IRPEF netta per il socio -16 5, ,6-6 7,92-1 9, , ,88 Imposizione complessiva 20 39, , , , , ,88 Delta prelievo 03/04 19,28 15,6 11,92 8,24 4,56 0,88 Delta percent 03/04 96,40% 62,40% 39,73% 23,54% 11,40% 1,96%

10 ESEMPIO DIFFERENZA DI TASSAZIONE (IPOTESI DI CANESTRO "A" disponibile al 50%) Aliquota effettiva di tassazione 20% 20% 25% 25% 30% 30% 35% 35% 40% 40% 45% 45% Base imponibile società Imposta pagata società Netto distribuito al socio Credito di imposta Imponibile per il socio 82 26, , , , , ,4 IRPEF lorda per il socio 16,4 5,28 20,5 6,6 24,6 7,92 28,7 9,24 32,8 10,56 36,9 11,88 IRPEF netta per il socio -1,6 5,28 2,5 6,6 6,6 7,92 10,7 9,24 14,8 10,56 18,9 11,88 Imposizione complessiva 34,4 39,28 38,5 40,6 42,6 41,92 46,7 43,24 50,8 44,56 54,9 45,88 Delta prelievo 03/04 4,88 2,1-0,68-3,46-6,24-9,02 Delta percent 03/04 14,19% 5,45% -1,60% -7,41% -12,28% -16,43%

Riforma Tremonti: la posizione dei soci ed i rapporti con la società

Riforma Tremonti: la posizione dei soci ed i rapporti con la società Riforma Tremonti: la posizione dei soci ed i rapporti con la società Relatore: Andrea Vasapolli Vasapolli & Associati 4/11/03 Vasapolli & Associati - Torino Milano Bologna 1 Obiettivi della riforma con

Dettagli

IL TRASFERIMENTO DI QUOTE DI SRL Aspetti di fiscalità diretta

IL TRASFERIMENTO DI QUOTE DI SRL Aspetti di fiscalità diretta IL TRASFERIMENTO DI QUOTE DI SRL Aspetti di fiscalità diretta Dott. Pasquale SAGGESE LA CESSIONE DI NON DETENUTE NELL ESERCIZIO DI IMPRESA QUALIFICATE E FATTISPECIE ASSIMILATE Partecipazioni che rappresentano

Dettagli

NOTA INFORMATIVA n. 4/2004

NOTA INFORMATIVA n. 4/2004 ASSOCIATI: prof. dott. GIOVANNI ALBERTI Professore Ordinario di Economia Aziendale all Università di Verona dott. MINO CASTELLANI dott. CLAUDIO UBINI dott. ALBERTO CASTAGNETTI STUDIO Dottori Commercialisti

Dettagli

Nuova disciplina della tassazione dei dividendi

Nuova disciplina della tassazione dei dividendi L Imposta sul Reddito delle Società (IRES) Rimini, 7 febbraio 2004 Nuova disciplina della tassazione dei dividendi Dott. Giorgio Nerpiti Studio Combattelli e Nerpiti - Dottori Commercialisti Associati

Dettagli

ovvero dalla distribuzione di riserve di capitale. Si intendono per riserve di capitale le riserve e i fondi costituiti con: azioni o quote;

ovvero dalla distribuzione di riserve di capitale. Si intendono per riserve di capitale le riserve e i fondi costituiti con: azioni o quote; Tassazione dei dividendi La riforma del diritto societario ha introdotto importanti modifiche al regime di tassazione dei dividendi distribuiti a partire dal 1º gennaio 2004. Con la riforma viene modificato

Dettagli

Riforma fiscale. Relatori: Dott. Heinz Peter Hager Dott. Dietmar Huber Dott. ssa Barbara Scampuddu

Riforma fiscale. Relatori: Dott. Heinz Peter Hager Dott. Dietmar Huber Dott. ssa Barbara Scampuddu Riforma fiscale Relatori: Dott. Heinz Peter Hager Dott. Dietmar Huber Dott. ssa Barbara Scampuddu Camera di Commercio Italo-Germanica Via Borgogna 2 20122 Milano Tel. 02 7780711 E-mail: info.mi@hager-partners.it

Dettagli

TASSAZIONE DEI DIVIDENDI DAL 2004

TASSAZIONE DEI DIVIDENDI DAL 2004 SOMMARIO SCHEMA DI SINTESI DEFINIZIONE DI UTILI ASPETTI GENERALI TRATTAMENTO FISCALE TRATTAMENTO CONTABILE TASSAZIONE DEI DIVIDENDI DAL 2004 Art. 40 D.L. 30.09.2003, n. 269 conv. con L. 24.11.2003, n.

Dettagli

Nuovi regimi. Fisco & Tributi

Nuovi regimi. Fisco & Tributi PUNTO pantano imp 11-03-2005 9:58 Pagina 38 Nuovi regimi a cura dello studio Pantano 38 Fisco & Tributi Le novità più rilevanti della riforma, in tema di dividendi, sono costituite dall'abolizione delle

Dettagli

Tassazione societaria. 1. Ragioni 2. IRES 3. Analisi economica dell IRES

Tassazione societaria. 1. Ragioni 2. IRES 3. Analisi economica dell IRES Tassazione societaria 1. Ragioni 2. IRES 3. Analisi economica dell IRES Ragioni della tassazione societaria Perché tassare le società? In un sistema di tassazione dei redditi delle persone fisiche la tassazione

Dettagli

Diritto tributario italiano Il trattamento fiscale dei soci residenti in Italia dopo il trasferimento di sede della società

Diritto tributario italiano Il trattamento fiscale dei soci residenti in Italia dopo il trasferimento di sede della società Diritto tributario italiano Il trattamento fiscale dei soci residenti in Italia dopo il trasferimento di sede della società 7 Siegfried Mayr Dottore Commercialista in Milano Docente alla Scuola Superiore

Dettagli

CIRCOLARE - AGENZIA ENTRATE - 2 novembre 2005, n. 46/E

CIRCOLARE - AGENZIA ENTRATE - 2 novembre 2005, n. 46/E CIRCOLARE - AGENZIA ENTRATE - 2 novembre 2005, n. 46/E Oggetto: Circolare IRES/9. Riforma del sistema fiscale statale. Pro rata patrimoniale e generale di indeducibilità degli interessi passivi. Decreto

Dettagli

Redditi di capitale Prof. Maurizio Sebastiano Messina. Redditi di capitale

Redditi di capitale Prof. Maurizio Sebastiano Messina. Redditi di capitale Redditi di capitale Redditi di capitale - art. 44, co. 1 L art. 44 individua i redditi di capitale con una elencazione esaustiva, ma al tempo stesso si chiude (alla lett. h) del comma 1) con una fattispecie

Dettagli

Presentazione modello Unico 2005 Istruzioni per gli Enti non commerciali

Presentazione modello Unico 2005 Istruzioni per gli Enti non commerciali Presentazione modello Unico 2005 Istruzioni per gli Enti non commerciali Nell imminenza delle scadenze relative alle dichiarazioni dei redditi per l esercizio 2004 ed al versamento delle imposte ad esse

Dettagli

La fiscalità degli strumenti di capitalizzazione e di finanziamento dell impresa

La fiscalità degli strumenti di capitalizzazione e di finanziamento dell impresa La fiscalità degli strumenti di capitalizzazione e di Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano SAF Scuola di Alta Formazione Luigi Martino Convegno del 16 gennaio 2012 Relatore:

Dettagli

NOTA INFORMATIVA N. 2/2013. Legge di stabilità 2013 (L. 24/12/2012 n. 228) Parte Prima // Principali disposizioni in materia fiscale - IRES ed IRPEF

NOTA INFORMATIVA N. 2/2013. Legge di stabilità 2013 (L. 24/12/2012 n. 228) Parte Prima // Principali disposizioni in materia fiscale - IRES ed IRPEF Dottori Commercialisti Associati ASSOCIATI: GIOVANNI ALBERTI Professore Ordinario di Economia Aziendale in quiescenza CLAUDIO UBINI ALBERTO CASTAGNETTI ELISABETTA UBINI PIAZZA CITTADELLA 6 37122 VERONA

Dettagli

Università La Sapienza di Roma

Università La Sapienza di Roma Università La Sapienza di Roma Il principio di trasparenza. IRPEF. IRES. REGIME DELLE CFC Diritto Tributario Prof.ssa Rossella Miceli A cura di: Dott.ssa Barbara Gilardi Titolo della lezione Schema I PARTE

Dettagli

SOMMARIO. a fiscalità privilegiata... 25. Schema n. 10 - Remunerazioni corrisposte da società non residenti in Paesi

SOMMARIO. a fiscalità privilegiata... 25. Schema n. 10 - Remunerazioni corrisposte da società non residenti in Paesi Sezione prima IN SINTESI Capitolo I - Gli utili da partecipazione e i proventi equiparati Normativa civilistica... 3 Normativa fiscale... 7 Prassi amministrativa... 12 Schema n. 1 - Il regime dei dividendi:

Dettagli

L utilizzo della riserva da rivalutazione

L utilizzo della riserva da rivalutazione Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 92 26.03.2014 L utilizzo della riserva da rivalutazione Categoria: Bilancio e contabilità Sottocategoria: Riserve L'art. 15, comma 18, D.L. 185/2008

Dettagli

Gli aspetti fiscali del recesso nelle societàdi capitali

Gli aspetti fiscali del recesso nelle societàdi capitali S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Gli aspetti fiscali del recesso nelle societàdi capitali Massimiliano Sironi 23 Settembre 2015 Milano Premessa L inquadramento fiscale del recesso del socio

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Decreto Legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 Documento aggiornato 28 maggio 2015 Via Savoia, 82-00198 Roma,

Dettagli

Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili di Roma

Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili di Roma Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili di Roma Riforma della tassazione dei redditi di capitale e dei redditi diversi di natura finanziaria (D.L. n. 138/2011 convertito in L. n. 148/2011

Dettagli

? INQUADRAMENTO NORMATIVO. Aspetti generali QUADRO RL. Inquadramento normativo. Redditi di capitale

? INQUADRAMENTO NORMATIVO. Aspetti generali QUADRO RL. Inquadramento normativo. Redditi di capitale Tratto da: Collana Dichiarazioni Fiscali 2009, Unico Persone Fisiche, a cura di: R. Artina V. Artina P. Monarca G. Cremona N. Tarantino Aspetti generali Inquadramento normativo Il quadro RL del modello

Dettagli

Il regime fiscale delle SIIQ: imposte di ingresso, redditi prodotti e utili distribuiti

Il regime fiscale delle SIIQ: imposte di ingresso, redditi prodotti e utili distribuiti Il regime fiscale delle SIIQ: imposte di ingresso, redditi prodotti e utili distribuiti Prof. Tommaso Di Tanno (Di Tanno & Associati) SIIQ, SICAF E FONDI IMMOBILIARI Evoluzione degli strumenti di investimento

Dettagli

LA NUOVA DISCIPLINA FISCALE DEI DIVIDENDI E DELLE PLUSVALENZE. Di Simone De Giovanni Dottore commercialista in Milano

LA NUOVA DISCIPLINA FISCALE DEI DIVIDENDI E DELLE PLUSVALENZE. Di Simone De Giovanni Dottore commercialista in Milano LA NUOVA DISCIPLINA FISCALE DEI DIVIDENDI E DELLE PLUSVALENZE Di Simone De Giovanni Dottore commercialista in Milano 1. Premessa La legge delega 7 aprile 2003, n. 80, ha modificato radicalmente l ordinamento

Dettagli

I primi chiarimenti sul nuovo regime fiscale dei dividendi e dei redditi assimilati

I primi chiarimenti sul nuovo regime fiscale dei dividendi e dei redditi assimilati I primi chiarimenti sul nuovo regime fiscale dei dividendi e dei redditi assimilati 1 PREMESSA Una delle principali direttrici di cambiamento che caratterizzano la riforma del sistema fiscale, attuata

Dettagli

LA MANOVRA ESTIVA 2008

LA MANOVRA ESTIVA 2008 Seminario LA MANOVRA ESTIVA 2008 Arezzo 8 ottobre 2008 Lucca 9 ottobre 2008 Firenze 14 ottobre 2008 D.L. n. 112/2008 Le modifiche alla fiscalità di banche e assicurazioni, delle imprese petrolifere e delle

Dettagli

CIRCOLARE N. 22/E. Roma, 06 maggio 2009

CIRCOLARE N. 22/E. Roma, 06 maggio 2009 CIRCOLARE N. 22/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 06 maggio 2009 OGGETTO: Articolo 15, commi da 16 a 23, del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185 - Rivalutazione dei beni d impresa Chiarimenti

Dettagli

IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE FRA IRES E NUOVO DIRITTO SOCIETARIO. Torino, 21 aprile 2004

IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE FRA IRES E NUOVO DIRITTO SOCIETARIO. Torino, 21 aprile 2004 IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE FRA IRES E NUOVO DIRITTO SOCIETARIO Torino, 21 aprile 2004 IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE FRA IRES E NUOVO DIRITTO SOCIETARIO La thin capitalisation Prof. Tommaso Di Tanno

Dettagli

La certificazione dei dividendi corrisposti nel 2013

La certificazione dei dividendi corrisposti nel 2013 ACERBI & ASSOCIATI CONSULENZA TRIBUTARIA, AZIENDALE, SOCIETARIA E LEGALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE CIRCOLARE N. 6 14 GENNAIO 2014 La certificazione dei dividendi corrisposti nel 2013 Copyright 2014 Acerbi

Dettagli

Documento Sul Regime Fiscale

Documento Sul Regime Fiscale 2015 Documento Sul Regime Fiscale Il presente documento illustra sinteticamente il regime fiscale in vigore a decorrere dall 1 gennaio 2007, alla luce delle disposizioni dell Agenzia delle Entrate (Circolare

Dettagli

Roma, 6 dicembre 2011

Roma, 6 dicembre 2011 CIRCOLARE N.53/E Direzione Centrale Normativa Roma, 6 dicembre 2011 OGGETTO: Chiarimenti in tema di trattamento fiscale delle perdite d impresa ai sensi del decreto legge n. 98 del 6 luglio 2011, convertito

Dettagli

Documento sul regime fiscale

Documento sul regime fiscale Fondo Scuola Espero FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE A CAPITALIZZAZIONE PER I LAVORATORI DELLA SCUOLA iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. 145 Documento sul regime fiscale (depositato presso la Covip

Dettagli

Metodologie e determinazioni quantitative d azienda

Metodologie e determinazioni quantitative d azienda Metodologie e determinazioni quantitative d azienda Conferimento (Cap. II) aspetti civilistici, economici, contabili e fiscali da G. Savioli (2008), Le operazioni di gestione straordinaria Lezioni della

Dettagli

Unico 2012. di Giorgio Gavelli. Studio Sirri-Gavelli-Zavatta & Associati

Unico 2012. di Giorgio Gavelli. Studio Sirri-Gavelli-Zavatta & Associati Unico 2012 di Giorgio Gavelli Studio Sirri-Gavelli-Zavatta & Associati Le novità del modello Unico 2012 Il frontespizio Dichiarazione integrativa Inserita casella «Dichiarazione integrativa (art. 2, comma

Dettagli

RIFORMA DELLA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE

RIFORMA DELLA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE RIFORMA DELLA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE L articolo 2 del decreto legge 13 agosto 2011 n. 138, convertito, con modificazioni, nella legge 14 settembre 2011 n. 148, concernente ulteriori misure

Dettagli

Le nuove forme di finanziamento alle imprese

Le nuove forme di finanziamento alle imprese Le nuove forme di finanziamento alle imprese Profili fiscali Ordine Dottori Commercialisti di Padova 4 giugno 2014 Principali riferimento normativi e di prassi Art. 32 del Decreto legge 22 giugno2012,n.

Dettagli

Disciplina fiscale Lezione 4 I titoli

Disciplina fiscale Lezione 4 I titoli Disciplina fiscale Lezione 4 I titoli Titoli non costituenti immobilizzazioni (Attivo Circolante) Art. 94 c. 3 DPR 917/86 I titoli vanno raggruppati in categorie omogenee per natura, intendendo della stessa

Dettagli

SPAZIANI & LONGO ASSOCIATI

SPAZIANI & LONGO ASSOCIATI Circolare numero 17 del 28/09/2011 Oggetto: Manovra bis di ferragosto (D.L 138/2011). Conversione in legge del decreto. Il 17 settembre u.s. è entrata in vigore la legge di conversione del D.L. 138/2011

Dettagli

GLI ASPETTI TRIBUTARI DELL IMPRESA EDILE: L IMPOSIZIONE DIRETTA

GLI ASPETTI TRIBUTARI DELL IMPRESA EDILE: L IMPOSIZIONE DIRETTA GLI ASPETTI TRIBUTARI DELL IMPRESA EDILE: L IMPOSIZIONE DIRETTA 1. Differente tassazione tra aziende individuali e aziende familiari Rispetto alla tassazione delle imprese individuali, le imprese familiari

Dettagli

IL CONTRATTO DI LEASING IMMOBILIARE

IL CONTRATTO DI LEASING IMMOBILIARE IL CONTRATTO DI LEASING IMMOBILIARE 1. Introduzione Il contratto di leasing costituisce un negozio a titolo oneroso concluso con la presenza di tre soggetti ognuno con un diverso interesse economico, ossia

Dettagli

NOTA INFORMATIVA N. 09/2008. MANOVRA D ESTATE 2008 (D.L. 112/2008 convertito in legge in data 05/08/08) PRINCIPALI NOVITA FISCALI

NOTA INFORMATIVA N. 09/2008. MANOVRA D ESTATE 2008 (D.L. 112/2008 convertito in legge in data 05/08/08) PRINCIPALI NOVITA FISCALI Dottori Commercialisti Associati ASSOCIATI: prof. dott. GIOVANNI ALBERTI Professore Ordinario di Economia Aziendale all Università di Verona commercialista revisore contabile dott. CLAUDIO UBINI commercialista

Dettagli

Le norme tributarie disciplinanti la liquidazione

Le norme tributarie disciplinanti la liquidazione Le norme tributarie disciplinanti la liquidazione Art. 182 Tuir: regole di determinazione del reddito d impresa durante la fase di liquidazione; Art. 17 e 21 Tuir: condizioni e modalità per la tassazione

Dettagli

LA TASSAZIONE DI DIVIDENDI E CAPITAL GAIN DALL 1.7.2014

LA TASSAZIONE DI DIVIDENDI E CAPITAL GAIN DALL 1.7.2014 Ai gentili clienti Loro sedi Circolare n. 27 del 4 settembre 2014 LA TASSAZIONE DI DIVIDENDI E CAPITAL GAIN DALL 1.7.2014 ART. 3 e 4 D.L. N. 66/2014 Circolare Agenzia Entrate 27.6.2014, n. 19/E In breve:

Dettagli

IRPEF: redditi da lavoro autonomo e redditi d impresa - D.P.R. 917/86 Tuir -

IRPEF: redditi da lavoro autonomo e redditi d impresa - D.P.R. 917/86 Tuir - PLANNING E CONSULENZA FISCALE E SOCIETARIA a.a.2013-2014 IRPEF: redditi da lavoro autonomo e redditi d impresa - D.P.R. 917/86 Tuir - 1 IRPEF IRPEF: redditi da lavoro autonomo L IRPEF è un imposta personale

Dettagli

Riapertura dei termini per la rideterminazione del valore delle partecipazioni

Riapertura dei termini per la rideterminazione del valore delle partecipazioni Tratto da: Collana Dichiarazioni fiscali 2009 - Unico Società di persone, a cura di G. Cremona, P. Monarca, N. Tarantino Aspetti generali NOVITÀ Sezione I Imposta sostitutiva 20% Da quest anno, in seguito

Dettagli

FONDO PENSIONE PER I DIRIGENTI IBM

FONDO PENSIONE PER I DIRIGENTI IBM FONDO PENSIONE PER I DIRIGENTI IBM Iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n. 1070 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE (Giugno 2015) - 1 - Le note che seguono sono una libera e parziale sintesi NON SOSTITUTIVA

Dettagli

CIRCOLARE N. 22/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 9 giugno 2015

CIRCOLARE N. 22/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 9 giugno 2015 CIRCOLARE N. 22/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 giugno 2015 OGGETTO: Modifiche alla disciplina dell IRAP Legge di Stabilità 2015 2 INDICE Premessa... 3 1) Imprese operanti in concessione e a tariffa...

Dettagli

Oggetto. Contenuto. Circolare Numero 10/2014. C i r c o l a r e d e l 1 6 g e n n a i o 2 0 1 4 P a g. 1 di 5

Oggetto. Contenuto. Circolare Numero 10/2014. C i r c o l a r e d e l 1 6 g e n n a i o 2 0 1 4 P a g. 1 di 5 C i r c o l a r e d e l 1 6 g e n n a i o 2 0 1 4 P a g. 1 di 5 Circolare Numero 10/2014 Oggetto LEGGE STABILITÀ 2014 NOVITÀ IN TEMA DI REDDITO D IMPRESA Contenuto La Legge di stabilità 2014, ovvero la

Dettagli

Università La Sapienza di Roma Le imposte sul reddito. La doppia imposizione soci/società. Cenni al principio di trasparenza.

Università La Sapienza di Roma Le imposte sul reddito. La doppia imposizione soci/società. Cenni al principio di trasparenza. Università La Sapienza di Roma Le imposte sul reddito. La doppia imposizione soci/società. Cenni al principio di trasparenza. Diritto Tributario Prof.ssa Rossella Miceli Il sistema delle imposte sul reddito

Dettagli

LA MANOVRA ESTIVA 2008

LA MANOVRA ESTIVA 2008 Seminario LA MANOVRA ESTIVA 2008 Arezzo 8 ottobre 2008 Lucca 9 ottobre 2008 Firenze 14 ottobre 2008 D.L. n. 112/2008 Il nuovo regime fiscale dei fondi di investimento immobiliari Dott. Fabio Giommoni Fondi

Dettagli

730, Unico 2013 e Studi di settore

730, Unico 2013 e Studi di settore 730, Unico 2013 e Studi di settore Pillole di aggiornamento N. 12 06.05.2014 Riporto delle perdite fiscali Disciplina Ires Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: Unico Società di capitali Ai fini Ires

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Fondo Pensione complementare a capitalizzazione per gli operai agricoli e florovivaisti a DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Regime fiscale dei contributi (applicabile anche ai soggetti iscritti alla data del

Dettagli

aggiornato al 31 luglio 2014

aggiornato al 31 luglio 2014 aggiornato al 31 luglio 2014 Regime fiscale applicabile ai lavoratori iscritti a una forma pensionistica complementare dopo il 31 dicembre 2006 e ai contributi versati, a partire dal 1 gennaio 2007, dai

Dettagli

ASSEGNAZIONE BENI AI SOCI * TRASFORMAZIONE IN SOCIETA SEMPLICE * ESTROMISSIONE IMMOBILE DELL IMPRENDITORE INDIVIDUALE

ASSEGNAZIONE BENI AI SOCI * TRASFORMAZIONE IN SOCIETA SEMPLICE * ESTROMISSIONE IMMOBILE DELL IMPRENDITORE INDIVIDUALE SCHEDA MONOGRAFICA TMG ASSEGNAZIONE BENI AI SOCI * TRASFORMAZIONE IN SOCIETA SEMPLICE * ESTROMISSIONE IMMOBILE DELL IMPRENDITORE INDIVIDUALE Data aggiornamento scheda 18 gennaio 2016 Redattore Davide David

Dettagli

SOCIETA COOPERATIVE E IRES

SOCIETA COOPERATIVE E IRES FISCALITÀ PER LE COOPERATIVE: NOVITÀ INTRODOTTE DALLA MANOVRA FINANZIARIA Brescia 5 Novembre 2011 1 SOCIETA COOPERATIVE E IRES Art. 73, comma 1, lettera a) del Tuir Sono soggetti all imposta sul reddito

Dettagli

La Participation Exemption

La Participation Exemption La Participation Exemption L Esenzione da tassazione dei componenti positivi di reddito derivanti da partecipazioni societarie; I Regimi opzionali di tassazione; Profili elusivi generali e specifici; 1

Dettagli

Certificazione relativa agli utili ed agli altri proventi equiparati corrisposti

Certificazione relativa agli utili ed agli altri proventi equiparati corrisposti Focus di pratica professionale di Francesco Facchini Certificazione relativa agli utili ed agli altri proventi equiparati corrisposti Premessa La certificazione degli utili e proventi equiparati corrisposti

Dettagli

RIVALUTAZIONE QUOTE SOCIALI. Noventa di Piave - 23 febbraio 2012 Dott. Giorgio Zerio

RIVALUTAZIONE QUOTE SOCIALI. Noventa di Piave - 23 febbraio 2012 Dott. Giorgio Zerio RIVALUTAZIONE QUOTE SOCIALI Noventa di Piave - 23 febbraio 2012 Dott. Giorgio Zerio Normativa Art.7 co. 2 del DL 13.5.2011 n. 70, convertito nella L.12.7.2011 n. 106: Termine per la rivalutazione delle

Dettagli

NUOVA DISCIPLINA DEL RIPORTO DELLE PERDITE

NUOVA DISCIPLINA DEL RIPORTO DELLE PERDITE 1 NUOVA DISCIPLINA DEL RIPORTO DELLE PERDITE 2 Decreto legge n. 98/2011 ARTICOLO 23, COMMA 9 DEL DECRETO LEGGE N. 98/2011 HA MODIFICATO LE MODALITA DEL RIPORTO DELLE PERDITE DISCIPLINATA DALL ARTICOLO

Dettagli

postaprevidenza valore

postaprevidenza valore postaprevidenza valore Fondo Pensione Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo (PIP) Documento sul Regime Fiscale postaprevidenza valore Per informazioni: 800.316.181 infoclienti@postevita.it

Dettagli

TASSAZIONE DEI DIVIDENDI e PARTICIPATION EXEMPTION

TASSAZIONE DEI DIVIDENDI e PARTICIPATION EXEMPTION TASSAZIONE DEI DIVIDENDI e PARTICIPATION EXEMPTION Del Dott. Stefano Setti Considerazioni Iniziali La riforma sull imposizione societaria segna un deciso cambiamento di rotta per quanto riguarda il regime

Dettagli

N. 21 2007 NUOVO SCHEMA DI CERTIFICAZIONE DEGLI UTILI CORRISPOSTI

N. 21 2007 NUOVO SCHEMA DI CERTIFICAZIONE DEGLI UTILI CORRISPOSTI N. 21 2007 NUOVO SCHEMA DI CERTIFICAZIONE DEGLI UTILI CORRISPOSTI Riportiamo qui di seguito il nuovo schema di certificazione di cui all articolo 4, commi 6-ter e 6-quater, del Decreto del Presidente della

Dettagli

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 22 luglio 2009

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 22 luglio 2009 CIRCOLARE N. 37/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 22 luglio 2009 OGGETTO: Modifiche alla disciplina della deducibilità degli interessi passivi dal reddito di impresa Articolo 96 del TUIR.

Dettagli

I PROFILI FISCALI DELLA LIQUIDAZIONE ORDINARIA DI SOCIETÀ DI CAPITALI. Dott. Pasquale Saggese

I PROFILI FISCALI DELLA LIQUIDAZIONE ORDINARIA DI SOCIETÀ DI CAPITALI. Dott. Pasquale Saggese I PROFILI FISCALI DELLA LIQUIDAZIONE ORDINARIA DI SOCIETÀ DI CAPITALI Dott. Pasquale Saggese IMPOSTE SUI REDDITI Art. 182 TUIR In caso di liquidazione dell impresa o della società il reddito di impresa

Dettagli

LA RIVALUTAZIONE DEGLI IMMOBILI DELLE IMPRESE

LA RIVALUTAZIONE DEGLI IMMOBILI DELLE IMPRESE LA RIVALUTAZIONE DEGLI IMMOBILI DELLE IMPRESE a cura di Diego Cigna Direzione Regionale dell Emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Fiscalità delle Imprese e Finanziaria LA RIVALUTAZIONE DEGLI

Dettagli

TASSAZIONE DEI DIVIDENDI PER LE PERSONE FISICHE

TASSAZIONE DEI DIVIDENDI PER LE PERSONE FISICHE Studio Fabrizio Mariani Viale Brigata Bisagno 12/1 16129 Genova Tel. e. fax. 010.59.58.294 f.mariani@studio-mariani.it Circolare n. 14/2015 del 7 maggio 2015 TASSAZIONE DEI DIVIDENDI PER LE PERSONE FISICHE

Dettagli

L ADEGUAMENTO DEL BILANCIO 2004 AL NUOVO CODICE CIVILE

L ADEGUAMENTO DEL BILANCIO 2004 AL NUOVO CODICE CIVILE L ADEGUAMENTO DEL BILANCIO 2004 AL NUOVO CODICE CIVILE Raffaele Rizzardi Bologna 14 dicembre 2004 FONTI NORMATIVE - RIFORMA DEL CODICE CIVILE - D.Lgs. 17 gennaio 2003, n. 6 (applicazione facoltativa per

Dettagli

l agenzia 4 in f orma

l agenzia 4 in f orma l agenzia 4 in f orma 2004 GUIDA ALLA NUOVA TASSAZIONE DEI DIVIDENDI E DEI REDDITI DI SOCIETÀ AGENZIA DELLE ENTRATE Ufficio Relazioni Esterne INDICE I. INTRODUZIONE 2 Obiettivi della riforma fiscale 2

Dettagli

PrevAer Fondo Pensione

PrevAer Fondo Pensione Pagina 1 di 5 Documento sul Regime Fiscale aggiornato al 27 marzo 2015 Regime fiscale applicabile ai lavoratori iscritti a una forma pensionistica complementare dopo il 31 dicembre 2006 e ai contributi

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Il sistema previdenziale italiano, da oltre un decennio, è stato oggetto di numerose riforme volte, da un lato, a riorganizzare ed armonizzare i trattamenti previdenziali assicurati

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE (A) Regime fiscale applicabile agli iscritti a partire dal 1 gennaio 2007ed ai contributi versati dal 1 gennaio 2007dai lavoratori già iscritti 1. I Contributi 1.1 Il regime

Dettagli

NOTA OPERATIVA N. 10 /2015 OGGETTO: Il bilancio di esercizio: analisi della composizione delle voci del Patrimonio Netto.

NOTA OPERATIVA N. 10 /2015 OGGETTO: Il bilancio di esercizio: analisi della composizione delle voci del Patrimonio Netto. NOTA OPERATIVA N. 10 /2015 OGGETTO: Il bilancio di esercizio: analisi della composizione delle voci del Patrimonio Netto. A) IX - Utile (perdita) di esercizio - Premessa Come stabilito dalla Nota operativa

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1 1 Deliberato dal Consiglio di Amministrazione in data 22 luglio 2014 Sommario REGIME FISCALE DEI CONTRIBUTI... 3 Contributi versati fino al 31 dicembre 2006... 3 Contributi

Dettagli

7 Informazioni riguardanti gli strumenti finanziari oggetto dell Offerta Globale

7 Informazioni riguardanti gli strumenti finanziari oggetto dell Offerta Globale 7 Informazioni riguardanti gli strumenti finanziari oggetto dell Offerta Globale 7.1 Descrizione delle Azioni I titoli oggetto dell Offerta Globale sono n. 1.750.000 azioni ordinarie ASM, da nominali Euro

Dettagli

Ad uso degli Uffici Caaf50&Più e strutture convenzionate Anno VIII N. 4 / 2013

Ad uso degli Uffici Caaf50&Più e strutture convenzionate Anno VIII N. 4 / 2013 ORIENTAMENTI FISCALI Ad uso degli Uffici Caaf50&Più e strutture convenzionate Anno VIII N. 4 / 2013 Redditi di capitale: certificazione relativa agli utili ed agli altri proventi equiparati corrisposti

Dettagli

FON.TE. FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE PER I DIPENDENTI DA AZIENDE DEL TERZIARIO (COMMERCIO, TURISMO E SERVIZI)

FON.TE. FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE PER I DIPENDENTI DA AZIENDE DEL TERZIARIO (COMMERCIO, TURISMO E SERVIZI) FON.TE. FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE PER I DIPENDENTI DA AZIENDE DEL TERZIARIO (COMMERCIO, TURISMO E SERVIZI) DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo

Dettagli

Circolare del 28 Dicembre 2006 a cura dello Studio De Vito e Associati

Circolare del 28 Dicembre 2006 a cura dello Studio De Vito e Associati LEGALE E TRIBUTARIO Circolare del 28 Dicembre 2006 a cura dello Studio De Vito e Associati Partecipazioni ancora in attesa di chiarimenti. Sono intervenuti in questa Circolare: Dr. Gaetano De Vito, Dr.

Dettagli

La trasformazione delle imposte anticipate in crediti di imposta dopo l intervento della Manovra Monti

La trasformazione delle imposte anticipate in crediti di imposta dopo l intervento della Manovra Monti Le novità civilistiche e fiscali per la stesura del bilancio di Fabio Giommoni * La trasformazione delle imposte anticipate in crediti di imposta dopo l intervento della Manovra Monti Il presente contributo

Dettagli

DOCUMENTO FISCALE. Sede legale: Piazza Cola di Rienzo n.80a 00192 Roma C.F. 97151420581 tel. 0636006135 0636086392 fax 063214994 fondapi@fondapi.

DOCUMENTO FISCALE. Sede legale: Piazza Cola di Rienzo n.80a 00192 Roma C.F. 97151420581 tel. 0636006135 0636086392 fax 063214994 fondapi@fondapi. FONDO NAZIONALE PENSIONE COMPLEMENTARE PER I LAVORATORI DIPENDENTI DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE ASSOCIAZIONE RICONOSCIUTA D.M. LAVORO 5.6.2001 - ISCRIZIONE ALBO FONDI PENSIONE N 116 DOCUMENTO FISCALE

Dettagli

LE START UP INNOVATIVE

LE START UP INNOVATIVE LE START UP INNOVATIVE Nell ambito delle attività tese a favorire la crescita sostenibile, lo sviluppo tecnologico e l occupazione giovanile e nell ottica di sviluppare una nuova cultura imprenditoriale,

Dettagli

Circolare Studio Prot. N 10/15 del 03/03/2015

Circolare Studio Prot. N 10/15 del 03/03/2015 Circolare Studio Prot. N 10/15 del 03/03/2015 MD/cm Monza, lì 03/03/2015 A Tutti i C l i e n t i Loro Sedi Oggetto : NUOVO REGIME FORFETTARIO PER PERSONE FISICHE Riferimenti: Legge n. 190/2014 (c.d. Legge

Dettagli

AXA MPS PREVIDENZA PER TE - FONDO PENSIONE APERTO DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

AXA MPS PREVIDENZA PER TE - FONDO PENSIONE APERTO DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE AXA MPS PREVIDENZA PER TE - FONDO PENSIONE APERTO DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Il presente documento integra il contenuto della Nota Informativa relativa al fondo pensione aperto a contribuzione definita

Dettagli

SCIOGLIMENTO, LIQUIDAZIONE, ESTINZIONE ( e RECESSO) DELLE SOCIETA DI CAPITALI

SCIOGLIMENTO, LIQUIDAZIONE, ESTINZIONE ( e RECESSO) DELLE SOCIETA DI CAPITALI Dott.ssa Silvia Bocci SCIOGLIMENTO, LIQUIDAZIONE, ESTINZIONE ( e RECESSO) DELLE SOCIETA DI CAPITALI Aspetti pratici e fiscali Giovedì 11 novembre 2004 Auditorium della Cultura e della Economia - Prato

Dettagli

Il modello dell impresa del futuro I nuovi strumenti finanziari 1 2 N O V E M B R E 2 0 1 0

Il modello dell impresa del futuro I nuovi strumenti finanziari 1 2 N O V E M B R E 2 0 1 0 Il modello dell impresa del futuro I nuovi strumenti 1 2 N O V E M B R E 2 0 1 0 Indice Necessità di cambiamento nella gestione delle imprese Pag. 3 Gli strumenti e i titoli di debito Le fonti normative

Dettagli

Circolare monotematica LUGLIO 2015

Circolare monotematica LUGLIO 2015 Circolare monotematica LUGLIO 2015 1 OPERARE ALL ESTERO Novità in corso di introduzione per effetto del Decreto legislativo, ancora in esame, in attuazione della Legge delega 11 Marzo 2014, n.23 1. NOVITA

Dettagli

Il trasferimento della sede dall estero all Italia

Il trasferimento della sede dall estero all Italia Il trasferimento della sede dall estero all Italia Trasferimento di sede della società estera in Italia L ordinamento giuridico-societario di provenienza può prevedere che il trasferimento di sede all

Dettagli

OPZIONE PER LA TRASPARENZA FISCALE DELLE SOCIETA DI CAPITALI: SCADENZA AL 31.12.2014

OPZIONE PER LA TRASPARENZA FISCALE DELLE SOCIETA DI CAPITALI: SCADENZA AL 31.12.2014 OPZIONE PER LA TRASPARENZA FISCALE DELLE SOCIETA DI CAPITALI: SCADENZA AL 31.12.2014 A cura di Celeste Vivenzi Premessa generale Entro il termine del 31 dicembre 2014 le società di capitali (con soci in

Dettagli

RISOLUZIONE N. 76/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito

RISOLUZIONE N. 76/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito RISOLUZIONE N. 76/E Direzione Centrale Normativa Roma, 6 novembre 2013 OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito Con la richiesta di consulenza

Dettagli

Circolare N.147 del 23 Ottobre 2012. Legge di stabilità. Stretta sui veicoli aziendali, deducibilità dimezzata

Circolare N.147 del 23 Ottobre 2012. Legge di stabilità. Stretta sui veicoli aziendali, deducibilità dimezzata Circolare N.147 del 23 Ottobre 2012 Legge di stabilità. Stretta sui veicoli aziendali, deducibilità dimezzata Legge di stabilità: stretta sui veicoli aziendali, deducibilità dimezzata Gentile cliente,

Dettagli

OGGETTO: Istanza di interpello - ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 AZIENDA AGRICOLA ALFA SRL articolo 68 D.P.R. 917/1986.

OGGETTO: Istanza di interpello - ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 AZIENDA AGRICOLA ALFA SRL articolo 68 D.P.R. 917/1986. RISOLUZIONE n. 313/E Roma, 21 luglio 2008 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello - ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 AZIENDA AGRICOLA ALFA SRL articolo 68 D.P.R.

Dettagli

CIRCOLARE N.3/E. Roma, 28 febbraio 2012

CIRCOLARE N.3/E. Roma, 28 febbraio 2012 CIRCOLARE N.3/E Direzione Centrale Normativa Roma, 28 febbraio 2012 OGGETTO: Articolo 24, comma 31, del decreto-legge 6 dicembre 2011 n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011,

Dettagli

CIRCOLARE N. 12/E. Roma, 19 febbraio 2008

CIRCOLARE N. 12/E. Roma, 19 febbraio 2008 CIRCOLARE N. 12/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 19 febbraio 2008 OGGETTO: Profili interpretativi emersi nel corso della manifestazione Telefisco 2008 del 29 Gennaio 2008 e risposte ad

Dettagli

Holding: trattamento degli interessi ai fini IRAP ed ai fini IRES

Holding: trattamento degli interessi ai fini IRAP ed ai fini IRES Holding: trattamento degli interessi ai fini IRAP ed ai fini IRES IRAP Fonti Circolare Assonime n. 46/2009 Risoluzione 38/E del 26/2/2003 Nota Assoholding n. 6 del 14/12/2010 Circolare Ministeriale 141/E

Dettagli

La Tassazione dei Dividendi percepiti nel 2014

La Tassazione dei Dividendi percepiti nel 2014 La Tassazione dei Dividendi percepiti nel 2014 Come noto gli artt. 3 e 4 del D.L. n. 66/2014 hanno modificato la tassazione dei redditi di natura finanziaria innalzandone l aliquota dal 20% al 26%, fatta

Dettagli

Finanziare lo sviluppo con i Minibond

Finanziare lo sviluppo con i Minibond Finanziare lo sviluppo con i Minibond Implicazioni fiscali dello strumento Minibond Luca Luigi Tomasini dottore commercialista revisore legale STUDIO TOMASINI I vantaggi fiscali di emissione dei minibond

Dettagli

Calcolo del Reddito Imponibile di una Spa ai fini IRES e IRAP

Calcolo del Reddito Imponibile di una Spa ai fini IRES e IRAP Calcolo del Reddito Imponibile di una Spa ai In base alle risultanze del Conto Economico, e tenendo conto delle le informazioni che seguono, si determini: L imponibile IRES L IRES liquidata (l aliquota

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE FONDO DI PREVIDENZA MARIO NEGRI FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE A CAPITALIZZAZIONE PER I DIRIGENTI DI AZIENDE DEL TERZIARIO, DI SPEDIZIONE E TRASPORTO DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1. Regime fiscale della

Dettagli

NOTA INFORMATIVA N. 15/2011. Tassazione dei canoni di locazione di immobili ad uso abitativo Applicazione del regime della cedolare secca

NOTA INFORMATIVA N. 15/2011. Tassazione dei canoni di locazione di immobili ad uso abitativo Applicazione del regime della cedolare secca Dottori Commercialisti Associati ASSOCIATI: GIOVANNI ALBERTI Professore Ordinario di Economia Aziendale all Università di Verona dottore commercialista revisore legale CLAUDIO UBINI dottore commercialista

Dettagli

ALBERTI - UBINI - CASTAGNETTI Dottori Commercialisti Associati

ALBERTI - UBINI - CASTAGNETTI Dottori Commercialisti Associati Dottori Commercialisti Associati ASSOCIATI: GIOVANNI ALBERTI Professore Ordinario di Economia Aziendale all Università di Verona CLAUDIO UBINI ALBERTO CASTAGNETTI ELISABETTA UBINI PIAZZA CITTADELLA 6 37122

Dettagli