Principi contabili IAS/IFRS : IL BILANCIO DELLE BANCHE ESERCITAZIONE del 20/02/2013

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Principi contabili IAS/IFRS : IL BILANCIO DELLE BANCHE ESERCITAZIONE del 20/02/2013"

Transcript

1 Principi contabili IAS/IFRS : IL BILANCIO DELLE BANCHE ESERCITAZIONE del 20/02/2013 Dott. PAOLO VITALI Università degli Studi di Bergamo Anno accademico 2012/2013 Esercitazioni FTA e Costo Ammortizzato Bergamo, 20 febbraio 2013

2 Indice degli argomenti trattati - ESERCITAZIONI : FTA Immobilizzazioni materiali Costo AMMORTIZZATO 2

3 FTA Immobilizzazioni materiali Si ipotizzi la transazione ai principi contabili internazionali IAS al 1^ gennaio 2004 ed al 31 dicembre 2004 relativamente alle immobilizzazioni materiali In particolare di un fabbricato e del relativo terreno sottostante. 1^ gennaio 2004 Dati al 31/12/2003 secondo il D.Lgs. 87/1992 Valori di bilancio Valore lordo Valore netto F.do Amm.to 31/12/ /12/2003 Terreno , , ,00 Fabbricato , , ,00 Valore al 31/12/ D.Lgs. 87/ , , ,00 In fase di prima applicazione si è utilizzata l estensione concessa dall IFRS 1, iscrivendo sia i fabbricati che i terreni al fair value in sostituzione del costo. Inoltre si è effettuata una apposita perizia indipendente per quantificare l incidenza del terreno; si è provveduto ad iscrivere separatamente il valore del terreno dal valore del fabbricato e ad annullare il fondo ammortamento cumulato relativo al terreno. 3

4 FTA Immobilizzazioni materiali - Nuovi valori di FTA - FTA Valore lordo Valore netto F.do Amm.to 01/01/ /01/2004 Terreno , ,00 Fabbricato , , ,00 Valore al 01/01/ , , ,00 Ne scaturisce un effetto positivo (al lordo delle imposte) sul patrimonio netto pari a ,00. - Differenza fra valori di bilancio D.Lgs. 87/92 e valori IAS/FTA - Valori di bilancio Valore netto 31/12/2003 Valore netto 01/01/2004 Differenze da FTA Terreno , , ,00 Fabbricato , , ,00 Totale immobilizzazioni , , ,00 FTA 4

5 FTA Immobilizzazioni materiali Il delta IAS/FTA di euro ,00 deriva da: euro ,00 relativo allo storno del fondo ammortamento terreno; euro ,00 relativo alla valutazione al fair value del fabbricato in sostituzione del costo. Al fine di determinare l effetto netto sul patrimonio si procede al calcolo delle relative imposte: Calcolo imposte Storno fondo amm.to terreno ,00 IRES (30%) ,00 IRAP (5%) ,00 Totale imposte storno f.do amm.to terreno ,00 Delta valutazione fair value terreno/fabbricato ,00 IRES (30%) ,00 IRAP (5%) ,00 Totale imposte delta valutaz. terreno/fabbricato ,00 TOTALE EFFETTO IMPOSTE ,00 5

6 FTA Immobilizzazioni materiali Ne derivano pertanto i seguenti effetti sul patrimonio netto: Descrizione importo Riserve da FTA ,00 Riserve da valutazione ,00 Totale ,00 L impatto a patrimonio netto viene attribuito alla voce Riserve nel seguente modo: Riserve da FTA (altre riserve): euro ,00 relativo allo storno del fondo ammortamento del terreno al netto delle imposte; Riserve da valutazione (riserve leggi speciali da valutazione): euro ,00 relativo alla rivalutazione del terreno e del fabbricato. La somma delle due riserve è pari a ,00 (come da prospetto effetti sul PN). 6

7 FTA Immobilizzazioni materiali 31 dicembre 2004 Dati al 31/12/2004 secondo il D.Lgs. 87/1992 Valori di bilancio Valore lordo Valore netto F.do Amm.to 31/12/ /12/2004 Terreno , , ,00 Fabbricato , , ,00 Valore immobilizzazioni , , ,00 Al 31 dicembre 2004 il valore di FTA, comprensivo della quota di ammortamento dell anno del fabbricato risulta essere: - Nuovi valori di FTA - FTA Valore lordo Valore netto F.do Amm.to 31/12/ /12/2004 Terreno , ,00 Fabbricato , , ,00 Valore immobilizzazioni , , ,00 7

8 FTA Immobilizzazioni materiali L effetto positivo sull utile dell anno 2004 risulta essere: Delta ammortamento da D.Lgs. a IAS ,00 Imposte ,00 Effetto netto sull'utile ,00 Ne deriva un effetto positivo (al lordo delle imposte) sul patrimonio netto pari a ,00. - Differenza fra valori di bilancio D.Lgs. 87/92 e valori IAS/FTA - Valori di bilancio FTA Valore netto Valore netto 31/12/ /12/2004 Differenze da FTA Terreno , , ,00 Fabbricato , , ,00 Valore immobilizzazioni , , ,00 La differenza di euro ,00 (al lordo delle imposte) è data dall effetto dell FTA all 01/01/2004 per euro ,00 cui si sono sommati gli effetti economici derivanti dal differenziale di ammortamento IAS/D.Lgs.87/92 pari a euro ,00 (ammortamento fabbricato euro, ammortamento terreno euro). 8

9 FTA Immobilizzazioni materiali Prospetto variazione riserve a seguito rilevazione effetto positivo su CE del differenziale dell ammortamento. 01/01/2004 effetto netto a CE 31/12/2004 (*) Riserve da FTA (altre riserve) , , ,00 Riserve da valutazione (rierve leggi speciali da valutazione) , ,00 Totale riserve , , ,00 (*) post giro delta IAS su utile 2004 a riserva di FTA avvenuta nel corso del

10 COSTO AMMORTIZZATO E l ammontare a cui una attività o passività finanziaria sono misurate all atto dell iscrizione iniziale, meno i principali rimborsi, più o meno l ammortamento cumulativo - calcolato secondo il metodo dell interesse effettivo (vd. sotto) di ciascuna differenza tra il valore iniziale e quello a scadenza, meno qualsiasi diminuzione di valore per impairment. Modalità di determinazione del costo ammortizzato Ammontare dato dalla somma algebrica di: valore di iscrizione iniziale +/- ammortamento cumulato differenza tra valore iniziale e valore finale dello strumento calcolato in base al tasso di interesse effettivo svalutazioni durature pagamenti Il TASSO DI INTERESSE EFFETTIVO è il tasso che all origine sconta esattamente i flussi di cassa futuri contrattuali che lo strumento genera sino a scadenza. 10

11 COSTO AMMORTIZZATO Esempio MUTUO con commissione Iniziale Importo Mutuo ,00 Tasso Fisso nominale annuo 10,71% Tasso Fisso nominale Periodo 5,36% Tasso Annuo (nominale convertito) 11,00% Tasso Periodale (nominale convertito) 5,50% Durata in anni 10 Numero rate semestrali 20 Commissione iniziale pagata dal cliente 450,00 TIR (Tasso effettivo) 5,47% 11

12 COSTO AMMORTIZZATO Piano Ammortamento Mutuo: Rata costante, Ammortamento Francese DATE Capitale residuo Rata Interessi nominali Quota capitale 01/07/ /01/ , , , ,04 01/07/ , , , ,03 01/01/ , , , ,20 01/07/ , , , ,78 01/01/ , , , ,99 01/07/ , , , ,08 01/01/ , , , ,32 01/07/ , , , ,99 01/01/ , , , ,37 01/07/ , , , ,77 01/01/ , , , ,51 01/07/ , , , ,93 01/01/ , , , ,40 01/07/ , , , ,28 01/01/ , , , ,97 01/07/ , ,31 949, ,90 01/01/ , ,31 778, ,50 01/07/ , ,31 599, ,23 01/01/ , ,31 409, ,60 01/07/ , ,31 210, ,11 12

13 COSTO AMMORTIZZATO Piano di ammortamento MUTUO secondo gli IAS DATE Costo Ammortizzato inizio periodo Flussi Interessi effettivi al TIR Costo Ammortizzato fine periodo Erogaz. Mutuo ,00 Incasso Commissione 450,00 01/07/ ,00 01/01/ , , , ,64 01/07/ , , , ,33 01/01/ , , , ,81 01/07/ , , , ,58 01/01/ , , , ,91 01/07/ , , , ,80 01/01/ , , , ,98 01/07/ , , , ,89 01/01/ , , , ,66 01/07/ , , , ,12 01/01/ , , , ,75 01/07/ , , , ,66 01/01/ , , , ,61 01/07/ , , , ,94 01/01/ , , , ,59 01/07/ , ,31 965, ,05 01/01/ , ,31 792, ,34 01/07/ , ,31 609, ,01 01/01/ , ,31 417, ,08 01/07/ , ,31 214,24 0,00 TIR (Tasso effettivo) 5,47% 13

14 COSTO AMMORTIZZATO Confronto Piani ammortamento DATE Interessi effettivi al TIR Interessi nominali Delta TIR / Interessi Nominali 01/07/ /01/ , ,27 29,68 01/07/ , ,27 29,72 01/01/ , ,10 29,68 01/07/ , ,53 29,55 01/01/ , ,32 29,32 01/07/ , ,23 28,97 01/01/ , ,98 28,50 01/07/ , ,32 27,90 01/01/ , ,94 27,15 01/07/ , ,54 26,23 01/01/ , ,80 25,14 01/07/ , ,37 23,85 01/01/ , ,91 22,34 01/07/ , ,03 20,61 01/01/ , ,34 18,62 01/07/ ,77 949,41 16,36 01/01/ ,60 778,81 13,79 01/07/ ,98 599,07 10,90 01/01/ ,37 409,71 7,66 01/07/ ,24 210,20 4,04 450,00 14

15 COSTO AMMORTIZZATO PRIMA RATA Scritture erogazione e prima rata semestrale D CREDITI A D INTERESSI A D CASSA A ,00 450,00 450, , , , , , , , , , ,69 15

16 COSTO AMMORTIZZATO N RATE Scritture seconda rata semestrale D CREDITI A D INTERESSI A D CASSA A 2.630, , , , , , , , , , ,33 Scritture terza rata semestrale D CREDITI A D INTERESSI A D CASSA A 2.547, , , , , , , , , , ,81 16

LE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI. Problematiche correlate

LE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI. Problematiche correlate LE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Problematiche correlate 1 IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI LEASING IAS 17 Trasferimento sostanziale tutti i rischi ed i benefici inerenti alla proprietà di un attività. NO SI LEASING

Dettagli

Modello e Teoria del Bilancio di Esercizio. La valutazione dei crediti

Modello e Teoria del Bilancio di Esercizio. La valutazione dei crediti La valutazione dei crediti 1 Crediti Caratteri economico aziendali Rappresentano il diritto a ricevere determinate somme ad una data scadenza da soggetti identificati Distinzioni: in base alla natura economica

Dettagli

Università degli Studi di Cagliari Insegnamento di Contabilità e Bilancio. ESERCITAZIONE Le immobilizzazioni materiali (IAS 16) e immateriali (IAS 38)

Università degli Studi di Cagliari Insegnamento di Contabilità e Bilancio. ESERCITAZIONE Le immobilizzazioni materiali (IAS 16) e immateriali (IAS 38) Università degli Studi di Cagliari Insegnamento di Contabilità e Bilancio ESERCITAZIONE Le immobilizzazioni materiali (IAS 16) e immateriali (IAS 38) Soluzione proposta ESERCIZIO N. 1 1) LEASING Il 1/01/2015

Dettagli

La costruzione del bilancio consolidato: esercitazione di sintesi

La costruzione del bilancio consolidato: esercitazione di sintesi Economia dei gruppi e bilancio consolidato La costruzione del bilancio consolidato: esercitazione di sintesi (con applicazione della disciplina Ias/Ifrs) 1 Economia dei gruppi e bilancio consolidato In

Dettagli

Partecipazioni. Investimenti nel capitale di rischio di altre imprese. Criterio di classificazione in bilancio: DESTINAZIONE

Partecipazioni. Investimenti nel capitale di rischio di altre imprese. Criterio di classificazione in bilancio: DESTINAZIONE Applicazione n. 12 Partecipazioni Investimenti nel capitale di rischio di altre imprese Criterio di classificazione in bilancio: DESTINAZIONE Per il legislatore civilistico sono partecipazioni immobilizzate

Dettagli

Il criterio del costo ammortizzato e i derivati

Il criterio del costo ammortizzato e i derivati Il criterio del costo ammortizzato e i derivati Riccardo Cimini Ricercatore di Economia Aziendale rcimini@unitus.it A.A. 2015/2016 1 IL CRITERIO DEL COSTO AMMORTIZZATO Supponiamo che, in data 1 gennaio

Dettagli

Principi contabili IAS/IFRS : IL BILANCIO DELLE BANCHE ESERCITAZIONE del 22/04/2012

Principi contabili IAS/IFRS : IL BILANCIO DELLE BANCHE ESERCITAZIONE del 22/04/2012 Principi contabili IAS/IFRS : IL BILANCIO DELLE BANCHE ESERCITAZIONE del 22/04/2012 Dott. PAOLO VITALI Università degli Studi di Bergamo Anno accademico 2012/2013 Beni in leasing e attività immateriali

Dettagli

I crediti nei bilanci 2016

I crediti nei bilanci 2016 I crediti nei bilanci 2016 di Francesco Ballarin (*) Il D.Lgs. n. 139 del 18 agosto 2015, pubblicato nella G.U. del 4 settembre 2015 ha recepito la Direttiva contabile 34/UE/2013 nel nostro ordinamento,

Dettagli

Immobilizzazioni materiali (IAS 16) Costo (criterio preferito) Costo rivalutato(criterio consentito)

Immobilizzazioni materiali (IAS 16) Costo (criterio preferito) Costo rivalutato(criterio consentito) LE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Problematiche correlate 1 Immobilizzazioni materiali (IAS 16) Costo (criterio preferito) Costo rivalutato(criterio consentito) 1 Ele plusvalenze/minusvalenze da rivalutazione?

Dettagli

ESERCITAZIONE liberamente tratta dal Il caso Mobilpiù S.p.A di Alberto Bertoni La valutazione delle immobilizzazioni materiali

ESERCITAZIONE liberamente tratta dal Il caso Mobilpiù S.p.A di Alberto Bertoni La valutazione delle immobilizzazioni materiali ESERCITAZIONE liberamente tratta dal Il caso Mobilpiù S.p.A di Alberto Bertoni La valutazione delle immobilizzazioni materiali La Mobilpiù S.p.A. è un'impresa che opera nel settore della produzione di

Dettagli

Principi contabili IAS/IFRS : IL BILANCIO DELLE BANCHE ESERCITAZIONE del 21/02/2011

Principi contabili IAS/IFRS : IL BILANCIO DELLE BANCHE ESERCITAZIONE del 21/02/2011 Principi contabili IAS/IFRS : IL BILANCIO DELLE BANCHE ESERCITAZIONE del 21/02/2011 Dott. PAOLO VITALI Università degli Studi di Bergamo Anno accademico 2010/2011 Bergamo, 21 febbraio 2011 Indice degli

Dettagli

G F M A M G L A S O N D Totale. Fatturato

G F M A M G L A S O N D Totale. Fatturato Esercizio 9.2 Pianificazione con metodo analitico * L azienda Gamma che realizza differenti tipologie di servizi, ai fini della redazione del budget 2006, prevede di effettuare le seguenti vendite mensilizzate,

Dettagli

Quali risorse? Identificabilità. Benefici futuri. Controllo. Attività immateriali. I benefici futuri Sono probabili

Quali risorse? Identificabilità. Benefici futuri. Controllo. Attività immateriali. I benefici futuri Sono probabili QUESITI 1. Indicare i soggetti che, ai sensi del D.Lgs. 38/2005 hanno l obbligo a passare agli IAS/IFRS. l Società quotate l Banche l Enti finanziari vigilati da parte di Banca d Italia l Società con strumenti

Dettagli

Cassa depositi e prestiti società per azioni CIRCOLARE N. 1266

Cassa depositi e prestiti società per azioni CIRCOLARE N. 1266 Cassa depositi e prestiti società per azioni Roma, 15 settembre 2006 CIRCOLARE N. 1266 Oggetto: Condizioni generali dei prestiti a tasso fisso con oneri di ammortamento a carico dello Stato, senza pre-ammortamento.

Dettagli

Cassa depositi e prestiti società per azioni CIRCOLARE N. 1268

Cassa depositi e prestiti società per azioni CIRCOLARE N. 1268 Cassa depositi e prestiti società per azioni Roma, 07 dicembre 2006 CIRCOLARE N. 1268 Oggetto: Nuove condizioni generali dei prestiti a tasso fisso con oneri di ammortamento a carico dello Stato, senza

Dettagli

Università degli Studi di Parma CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO. Le imposte. Le imposte valutazione e fonti

Università degli Studi di Parma CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO. Le imposte. Le imposte valutazione e fonti Università degli Studi di Parma CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO Le imposte Le imposte valutazione e fonti Per la valutazione delle imposte sul reddito si devono rispettare i criteri generali che sono alla

Dettagli

I BENI STRUMENTALI E IL BILANCIO D ESERCIZIO

I BENI STRUMENTALI E IL BILANCIO D ESERCIZIO Prova semistrutturata I BENI STRUMENTALI E IL BILANCIO D ESERCIZIO di Emanuele Perucci Conoscenze distinguere le varie modalità di acquisizione di un bene strumentale individuare le voci dello S.P., del

Dettagli

Esempio Contributi in conto capitale

Esempio Contributi in conto capitale Università degli Studi di Parma Esempio Contributi in conto capitale La formazione del costo i contributi (esempio) La Alfa S.p.A. riceve nell esercizio esercizio un contributo in conto impianti per 5.000

Dettagli

Scritture di assestamento e di chiusura

Scritture di assestamento e di chiusura Esercitazioni svolte 2013 Scuola Duemila 1 Esercitazione n. 16 Scritture di assestamento e di chiusura Emanuele Perucci COMPETENZE ABILITÀ CONOSCENZE Redigere la contabilità utilizzando Regole e tecniche

Dettagli

1) Si costituisce una SpA con capitale sociale suddiviso in azioni del valore nominale di 10,00 ciascuna.

1) Si costituisce una SpA con capitale sociale suddiviso in azioni del valore nominale di 10,00 ciascuna. 1. OPERAZIONI DI COSTITUZIONE ED OPERAZIONI CONTINUATIVE DI ESERCIZIO DEL PRIMO PERIODO DI VITA DELLA DELTA SPA, CHE SVOLGE ATTIVITÀ INDUSTRIALE 1) Si costituisce una SpA con capitale sociale suddiviso

Dettagli

IAS 17 I contratti di leasing

IAS 17 I contratti di leasing Università degli Studi di Trieste Ragioneria Generale ed Applicata (corso magistrale) Modulo di Ragioneria Internazionale IAS 17 I contratti di leasing di 1 Il leasing Il leasing è un contratto per mezzo

Dettagli

La rilevazione delle imposte

La rilevazione delle imposte La rilevazione delle imposte Le imposte valutazione e fonti Per la valutazione delle imposte sul reddito si devono rispettare i criteri generali che sono alla base della determinazione di tutte le altre

Dettagli

La determinazione. Esercitazione Biofood SpA

La determinazione. Esercitazione Biofood SpA La determinazione del capitale economico Esercitazione Biofood SpA Concetto e metodi di valutazione 1/2 CAPITALE ECONOMICO: Valore dell azienda come complesso funzionante considerato come oggetto di negoziazione

Dettagli

Costo di acquisto. Costo di acquisto. Costo di acquisto

Costo di acquisto. Costo di acquisto. Costo di acquisto ESERCIZIO N.1 Applicazione dello Ias 2 Prima ipotesi acquisto sostituzione costo materia prima 1.200 1.000 oneri di produzione 500 500 costi di produzione prodotto finito 1.700 1.500 valore netto realizzo

Dettagli

ESERCIZI RELATIVI AL CAP. 17 IL BILANCIO CONSOLIDATO

ESERCIZI RELATIVI AL CAP. 17 IL BILANCIO CONSOLIDATO ESERCIZI RELATIVI AL CAP. 17 IL BILANCIO CONSOLIDATO A cura di Chiara Mancini 17.8.3.4. L attribuzione dell utile di pertinenza di terzi. Esercizi riepilogativi ESERCIZIO 17.8.3.4./1 Testo In data 01/01/X

Dettagli

CASO DI VALUTAZIONE D AZIENDA CON L APPLICAZIONE DEL METODO PATRIMONIALE COMPLESSO

CASO DI VALUTAZIONE D AZIENDA CON L APPLICAZIONE DEL METODO PATRIMONIALE COMPLESSO CASO DI VALUTAZIONE D AZIENDA CON L APPLICAZIONE DEL METODO PATRIMONIALE COMPLESSO Il Dott. Rossi ha assunto l incarico di redigere la perizia di stima del capitale economico di una grossa pasticceria

Dettagli

Esercitazione: la determinazione della base imponibile e delle imposte corrente, anticipate e differite

Esercitazione: la determinazione della base imponibile e delle imposte corrente, anticipate e differite Esercitazione: la determinazione della base imponibile e delle imposte corrente, anticipate e differite Al 31/12/2008 la Alfa S.p.A., società che opera nel settore industriale, presenta, tra gli altri,

Dettagli

Strumenti e Materiali - Economia Aziendale

Strumenti e Materiali - Economia Aziendale Strumenti e Materiali - Economia Aziendale Esercitazioni in preparazione all Esame di Stato ESERCITAZIONE 5 reddito fiscale e calcolo dell Ires a cura di Daniela Lucarelli La Bergami s.p.a presenta il

Dettagli

Corso di studi in Economia e Commercio ESERCITAZIONE N 4 RAGIONERIA

Corso di studi in Economia e Commercio ESERCITAZIONE N 4 RAGIONERIA Corso di studi in Economia e Commercio ESERCITAZIONE N 4 RAGIONERIA 1. Ottenuta apertura di credito in c/c per 70.000 euro. Prelevate dal c/c bancario 1.600 euro per esigenze di cassa. La banca successivamente

Dettagli

Le scritture di integrazione e rettifica

Le scritture di integrazione e rettifica Le scritture di integrazione e rettifica.. CONTO ECONOMICO COSTI RICAVI. ATTIVITÀ PASSIVITÀ APPLICAZIONE PRINCIPIO DI COMPETENZA ECONOMICA Ratei e risconti attivi Ratei e risconti passivi Le scritture

Dettagli

Modello e Teoria del Bilancio di Esercizio. La valutazione delle immobilizzazioni materiali e immateriali

Modello e Teoria del Bilancio di Esercizio. La valutazione delle immobilizzazioni materiali e immateriali La valutazione delle immobilizzazioni materiali e immateriali Immobilizzazioni materiali Caratteri economico aziendali Beni di uso durevole strumentali alla produzione del reddito Se soggetti a logorio

Dettagli

(i) l iscrizione di un provento, che nella voce 22 del conto economico quindi rettifica, in diminuzione, l ammontare delle imposte correnti;

(i) l iscrizione di un provento, che nella voce 22 del conto economico quindi rettifica, in diminuzione, l ammontare delle imposte correnti; Fiscalità differita ed anticipata: casi e soluzioni L iscrizione delle imposte differite attive e passive ad integrazione delle imposte correnti è necessaria al fine di rappresentare correttamente nel

Dettagli

La società Beta S.r.l. all'01/01/n, dopo le operazioni di riapertura dei conti, presenta le seguenti poste di bilancio:

La società Beta S.r.l. all'01/01/n, dopo le operazioni di riapertura dei conti, presenta le seguenti poste di bilancio: Esercitazione di contabilità generale Esercizio n. 1 La società Beta S.r.l. all'01/01/n, dopo le operazioni di riapertura dei conti, presenta le seguenti poste di bilancio: Impianti 160.000 Capitale Sociale

Dettagli

ESERCITAZIONI ESERCIZIO 1. Economia degli Intermediari Finanziari. Jacopo Mattei 1. Si consideri un anticipazione su titoli:

ESERCITAZIONI ESERCIZIO 1. Economia degli Intermediari Finanziari. Jacopo Mattei 1. Si consideri un anticipazione su titoli: ESERCITAZIONI 1 ESERCIZIO 1 Si consideri un anticipazione su titoli: # titoli=10.000 Prezzo= 7,5 Interessi= 10 % annuo Scarto di garanzia=40% Durata = 180 gg A quanto ammonta il finanziamento? Jacopo Mattei

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 27 settembre 2000

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 27 settembre 2000 MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 27 settembre 2000 Cognome e Nome................................................................... C.d.L....................... Matricola n................................................

Dettagli

La valutazione delle partecipazioni immobilizzate al costo

La valutazione delle partecipazioni immobilizzate al costo La valutazione delle partecipazioni immobilizzate al costo Il 2 gennaio dell esercizio 2004, la società Alfa acquista per euro 1.580.000 la totalità delle azioni ordinarie costituenti il capitale sociale

Dettagli

Università degli Studi di Parma. Esempi. I crediti, i debiti e i fondi per rischi e oneri. I crediti - Esempio di cessione di crediti

Università degli Studi di Parma. Esempi. I crediti, i debiti e i fondi per rischi e oneri. I crediti - Esempio di cessione di crediti Università degli Studi di Parma Esempi I crediti, i debiti e i fondi per rischi e oneri I crediti - Esempio di cessione di crediti L azienda cede crediti per Euro 250.000 e la società di factor accredita

Dettagli

RILEVAZIONE CONTABILE DELLE SCRITTURE DI STORNO N D A COSTO SOSPESO a STORNO DI COSTO VE - VE +

RILEVAZIONE CONTABILE DELLE SCRITTURE DI STORNO N D A COSTO SOSPESO a STORNO DI COSTO VE - VE + RILEVAZIONE CONTABILE DELLE SCRITTURE DI STORNO 31.12.200N D A COSTO SOSPESO a STORNO DI COSTO VE - VE + 31.12.200N D A STORNO DI RICAVO a RICAVO SOSPESO VE - VE + 1 RISCONTI ATTIVI Esercizio: 01/10/200N

Dettagli

Il criterio del costo ammortizzato

Il criterio del costo ammortizzato Paola Costa Il criterio del costo ammortizzato Abstract: A partire dal bilancio 2016 debutta il nuovo criterio del costo ammortizzato per la valutazione dei debiti, dei crediti e dei titoli immobilizzati.

Dettagli

al 1 gennaio 2005 (per evidenziare gli effetti sui saldi patrimoniali derivanti dall adozione degli IAS 32 e 39 a partire da tale data).

al 1 gennaio 2005 (per evidenziare gli effetti sui saldi patrimoniali derivanti dall adozione degli IAS 32 e 39 a partire da tale data). Allegato 2 Transizione ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) A seguito dell entrata in vigore del Regolamento (CE) n. 1606/2002 emanato dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo nel luglio

Dettagli

Compravendita e arbitraggio titoli

Compravendita e arbitraggio titoli Esercitazioni svolte 2013 Scuola Duemila 1 Esercitazione n. 9 Compravendita e arbitraggio titoli Roberto Bandinelli Riccardo Mazzoni Il signor Franco Gelli di Pisa, cliente della locale Cassa di Risparmio,

Dettagli

Data Descrizione Dare Avere. 01/01 Apertura del conto , 00 31/12 Prelevamenti extragestione , 00 31/12 Ritenute subite 270, 00

Data Descrizione Dare Avere. 01/01 Apertura del conto , 00 31/12 Prelevamenti extragestione , 00 31/12 Ritenute subite 270, 00 2. LE SCRITTURE DI EPILOGO E DI CHIUSURA DEI CONTI 2.1 completamento di conti di mastro ( ) 90.01 Conto di risultato economico Data Descrizione Dare Avere 31/12 Totale componenti positivi 900 000, 00 31/12

Dettagli

Applicazione n. 7. Contributi c/impianti

Applicazione n. 7. Contributi c/impianti Applicazione n. 7 Contributi c/impianti Contributi in c/capitale. (OIC 16 Immobilizzazioni materiali) La dottrina e la prassi contabile suddividono i contributi pubblici in: a) Contributi in conto esercizio;

Dettagli

Capitolo 1 La natura e lo scopo della contabilità 1

Capitolo 1 La natura e lo scopo della contabilità 1 Indice Prefazione Ringraziamenti dell Editore Guida alla lettura XV XIX XXI Capitolo 1 La natura e lo scopo della contabilità 1 1.1 La necessità di informazioni 1 1.1.1 Le informazioni motorie operative

Dettagli

I nuovi principi contabili nazionali: nuove regole per il bilancio 2014

I nuovi principi contabili nazionali: nuove regole per il bilancio 2014 I nuovi principi contabili nazionali: nuove regole per il bilancio 2014 TERZA SESSIONE parte seconda ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI Modena, 17 marzo 2015 I nuovi principi contabili

Dettagli

Università degli Studi di Ferrara Dipartimento di Economia e Management Prova scritta di Ragioneria Generale ed Applicata 1 febbraio 2016

Università degli Studi di Ferrara Dipartimento di Economia e Management Prova scritta di Ragioneria Generale ed Applicata 1 febbraio 2016 Università degli Studi di Ferrara Dipartimento di Economia e Management Prova scritta di Ragioneria Generale ed Applicata 1 febbraio 2016 COGNOME: NOME: MATRICOLA: PRIMA PARTE Con riferimento alla C.A.O.S.

Dettagli

I ratei.. Lezione N.8. ..i ratei passivi.. ..un esempio di rateo passivo.. RETTIFICHE DI IMPUTAZIONE. 1/8-31/12/n 5 mesi 10 euro

I ratei.. Lezione N.8. ..i ratei passivi.. ..un esempio di rateo passivo.. RETTIFICHE DI IMPUTAZIONE. 1/8-31/12/n 5 mesi 10 euro Lezione N.8 RETTIFICHE DI IMPUTAZIONE i ratei attivi e passivi fondi spese e fondi rischi utilizzo dei fondi le imposte sul reddito I ratei.. poste contabili che misurano quote di costo e di ricavo che

Dettagli

OBIETTIVI DELLA LEZIONE. Dalla costituzione alle scritture di chiusura

OBIETTIVI DELLA LEZIONE. Dalla costituzione alle scritture di chiusura ESERCITAZIONE 2 OBIETTIVI DELLA LEZIONE Dalla costituzione alle scritture di chiusura 2 DI CHIUSURA In data 1/01 Marco Caviglia costituisce un impresa mercantile individuale apportando un fabbricato di

Dettagli

Il LEASING. Corso di Economia aziendale 2 Prof. E. Viganò. Dott.ssa Fabrizia Sarto 2 Dicembre 2011

Il LEASING. Corso di Economia aziendale 2 Prof. E. Viganò. Dott.ssa Fabrizia Sarto 2 Dicembre 2011 Il LEASING Corso di Economia aziendale 2 Prof. E. Viganò Dott.ssa Fabrizia Sarto 2 Dicembre 2011 1 Definizione e problematiche contabili Il leasing è un contratto per mezzo del quale il locatore (o concedente)

Dettagli

29/12/2015. Corso di economia aziendale A.A. 2015/2016 CONTO SALDO DARE AVERE CONTO SALDO DARE AVERE CONTO SALDO DARE AVERE CONTO SALDO DARE AVERE

29/12/2015. Corso di economia aziendale A.A. 2015/2016 CONTO SALDO DARE AVERE CONTO SALDO DARE AVERE CONTO SALDO DARE AVERE CONTO SALDO DARE AVERE CONTO SALDO DARE AVERE Corso di economia aziendale A.A. 2015/2016 CONTO SALDO DARE AVERE CONTO SALDO DARE AVERE CONTO SALDO DARE AVERE Dall estratto conto bancario del Banco di Sardegna risultano maturati

Dettagli

La formazione del Bilancio Consolidato (Il caso Agitur-Malui)

La formazione del Bilancio Consolidato (Il caso Agitur-Malui) Università degli Studi di Cagliari Facoltà di Economia Corso di laurea in Economia Manageriale Contabilità e Bilancio A.A. 2015-2016 La formazione del Bilancio Consolidato (Il caso Agitur-Malui) In data

Dettagli

iscrizione - - ammortamento svalutazione rivalutazione -

iscrizione - - ammortamento svalutazione rivalutazione - 1 ü Stato patrimoniale Attivo B) Immobilizzazioni ü B) II. Immobilizzazioni materiali ü Criteri di valutazione B) II. Immobilizzazioni materiali ü Criteri di valutazione B) II. Immobilizzazioni materiali

Dettagli

Università degli Studi Roma 3 Facoltà di Economia e Commercio

Università degli Studi Roma 3 Facoltà di Economia e Commercio Università degli Studi Roma 3 Facoltà di Economia e Commercio Trattamento contabile delle aggregazioni aziendali: prassi italiana e principi contabili internazionali Dott. Paolo Casa Roma - 28 novembre

Dettagli

Università degli Studi di Ferrara Dipartimento di Economia e Management Prova scritta di Ragioneria Generale ed Applicata 6 settembre 2016

Università degli Studi di Ferrara Dipartimento di Economia e Management Prova scritta di Ragioneria Generale ed Applicata 6 settembre 2016 Università degli Studi di Ferrara Dipartimento di Economia e Management Prova scritta di Ragioneria Generale ed Applicata 6 settembre 2016 COGNOME: NOME: MATRICOLA: Con riferimento alla UNICA S.p.A., società

Dettagli

Le operazioni relative ai beni strumentali

Le operazioni relative ai beni strumentali Esercitazioni svolte 2012 Scuola Duemila 1 Esercitazione n. 16 Le operazioni relative ai beni strumentali Individuare la risposta esatta. Emanuele Perucci SCELTA MULTIPLA 1.Costituiscono beni strumentali:

Dettagli

ESAME 13 Gennaio 2011

ESAME 13 Gennaio 2011 ESAME 13 Gennaio 2011 Esercizio 1. Si consideri un operazione finanziaria che ha valore x 0 = 120 in t 0 = 0 e restituisce x 1 = 135 all istante t. Supponendo che l operazione in esame sia soggetta ad

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO MUTUO CHIROGRAFARIO

FOGLIO INFORMATIVO MUTUO CHIROGRAFARIO FOGLIO INFORMATIVO MUTUO CHIROGRAFARIO Redatto ai sensi della Delibera CICR del 4 marzo 2003 e del Titolo X Capitolo 1 delle Istruzioni di Vigilanza per le Banche Trasparenza delle operazioni e dei servizi

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 7 settembre 2010 programma a.a. 2009 10

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 7 settembre 2010 programma a.a. 2009 10 MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 7 settembre 2010 programma a.a. 2009 10 Cognome e Nome........................................................................... C.d.L....................... Matricola

Dettagli

Parte terza. Capitolo 18. La valutazione dei titoli e delle partecipazioni

Parte terza. Capitolo 18. La valutazione dei titoli e delle partecipazioni Parte terza Capitolo 18 La valutazione dei titoli e delle partecipazioni Contabilità e bilancio 2/ed - Fabrizio Cerbioni, Lino Cinquini, Ugo Sòstero Titoli e partecipazioni - Che cosa sono I titoli sono

Dettagli

Il bilancio di esercizio

Il bilancio di esercizio 1 con tale termine, si intende quel documento composto da CONTO ECONOMICO Espone i RICAVI ed i COSTI attribuiti, per competenza, ad un determinato periodo amministrativo STATO PATRIMONIALE Espone gli ELEMENTI

Dettagli

RDC = (Wa/Wb) x (Nb/Na)

RDC = (Wa/Wb) x (Nb/Na) RAPPORTO DI CAMBIO NELL IPOTESI DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE Wa: VALORE EFFETTIVO SOCIETA INCORPORATA A Wb: VALORE EFFETTIVO SOCIETA INCORPORANTE B Na: Nb: N. AZIONI SOCIETA A N. AZIONI SOCIETA B RDC

Dettagli

Ragioneria Generale e Applicata. la determinazione della base imponibile e delle imposte correnti, anticipate e differite

Ragioneria Generale e Applicata. la determinazione della base imponibile e delle imposte correnti, anticipate e differite Esercitazione: la determinazione della base imponibile e delle imposte correnti, anticipate e differite 1 Al 31/12/2009 la Alfa S.p.A., società che opera nel settore industriale, presenta, tra gli altri,

Dettagli

TEMI SPECIALI DI BILANCIO MODULO II

TEMI SPECIALI DI BILANCIO MODULO II TEMI SPECIALI DI BILANCIO MODULO II Lezione 7 IAS 8: Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori IAS 10: Fatti intervenuti dopo la data di chiusura del bilancio dell esercizio di riferimento

Dettagli

Esercizi Operazioni Straordinarie. Prof. Luca Fornaciari

Esercizi Operazioni Straordinarie. Prof. Luca Fornaciari Esercizi Operazioni Straordinarie Prof. Luca Fornaciari 1 Esercizio 1 ESERCIZIO 1 conferimento La società Alfa Spa conferisce una delle proprie aziende in Beta Spa al fine di realizzare un importante integrazione

Dettagli

La gestione della dinamica finanziaria nelle PMI

La gestione della dinamica finanziaria nelle PMI La gestione della dinamica finanziaria nelle PMI cultura e soluzioni per lo sviluppo della tua impresa Elettro spa 1 parte analisi storica Documentazione di supporto Stato Patrimoniale Civilistico (in

Dettagli

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO II

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO II Università degli Studi di Parma CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO II Le immobilizzazioni immateriali e materiali Definizione e riferimenti Definizione: Le immobilizzazioni sono gli elementi patrimoniali

Dettagli

Schema di Piano economico-finanziario per la gara di affidamento in concessione della gestione del Centro Natatorio di Via Murri

Schema di Piano economico-finanziario per la gara di affidamento in concessione della gestione del Centro Natatorio di Via Murri FAC-SIMILE Mod.PEF/NATATORIO Comune di Monza Schema di Piano economico-finanziario per la gara di affidamento in concessione della gestione del Centro Natatorio di Via Murri PROSPETTI DI CONTO ECONOMICO,

Dettagli

Impairment test CGU (40%)

Impairment test CGU (40%) Impairment test CGU (40%) 1. VALORI DELLA CGU E CALCOLO DELL AVVIAMENTO CGU EURO Valore contabile netto attività e passività acquisite (A) 207.206 Rettifiche per calcolare il FV di attività e passività

Dettagli

pensionline Documento sull erogazione delle rendite Allegato alle Condizioni Generali di contratto di pensionline Genertellife S.p.A.

pensionline Documento sull erogazione delle rendite Allegato alle Condizioni Generali di contratto di pensionline Genertellife S.p.A. pensionline Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo - Fondo pensione Iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n. 5077 (art. 13 del decreto legislativo n. 252 del 5 dicembre 2005) Genertellife

Dettagli

LA RILEVAZIONE CONTABILE DELLE OPERAZIONI DI LEASING SECONDO IL CODICE CIVILE POST-RIFORMA E I PRINCIPI CONTABILI NAZIONALI

LA RILEVAZIONE CONTABILE DELLE OPERAZIONI DI LEASING SECONDO IL CODICE CIVILE POST-RIFORMA E I PRINCIPI CONTABILI NAZIONALI LA RILEVAZIONE CONTABILE DELLE OPERAZIONI DI LEASING SECONDO IL CODICE CIVILE POST-RIFORMA E I PRINCIPI CONTABILI NAZIONALI DISCIPLINA TRIBUTARIA DEL CONTRATTO DI LEASING La disciplina civilistica, nonostante

Dettagli

METODOLOGIE E DETERMINAZIONI QUANTITATIVE D AZIENDA

METODOLOGIE E DETERMINAZIONI QUANTITATIVE D AZIENDA METODOLOGIE E DETERMINAZIONI QUANTITATIVE D AZIENDA PROF. MAURO PAOLONI ESERCITAZIONE A.A. 2006-2007 Esercizio n. 1 Le merci acquistate nel corso dell esercizio dalla società Bullet S.p.A. sono transitate

Dettagli

Immobilizzazioni Problemi particolari

Immobilizzazioni Problemi particolari Immobilizzazioni Problemi particolari Alcuni elementi facenti parte delle immobilizzazioni presentano particolarità che necessitano di essere trattate separatamente rispetto a quanto visto nelle precedenti

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO FINANZIAMENTO ECOENERGY A CONDOMINI

FOGLIO INFORMATIVO FINANZIAMENTO ECOENERGY A CONDOMINI INFORMAZIONI SULLA BANCA Offerta Fuori Sede Promotore Finanziario Nome e Cognome Nr. Iscrizione Albo CHE COS È IL FINANZIAMENTO (pag. 1 di 11) PRINCIPALI CONDIZIONI ECONOMICHE 14/03/2016 1- A TASSO FISSO

Dettagli

ESERCIZI - ECONOMIA PUBBLICA LZ 2016

ESERCIZI - ECONOMIA PUBBLICA LZ 2016 ESERCIZI - ECONOMIA PUBBLICA LZ 2016 Esercizio 1 (IVA) Si consideri la seguente situazione: - l'impresa A vende all'impresa B un bene intermedio, che ha prodotto utilizzando solo il fattore lavoro, al

Dettagli

iscritte al costo di acquisto o di produzione, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione, assoggettate ad ammortamento 33%

iscritte al costo di acquisto o di produzione, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione, assoggettate ad ammortamento 33% Immobilizzazioni immateriali iscritte al costo storico di acquisizione o produzione, al netto degli ammortamenti Azienda Servizi Val iscritte al costo storico di Non sono presenti acquisizione ed esposte

Dettagli

Esercitazione I. Stato Patrimoniale Beta al 01.01.X Passività e patrimonio netto Immobili, Impianti, Macchinari 10.000 Debiti commerciali 4.

Esercitazione I. Stato Patrimoniale Beta al 01.01.X Passività e patrimonio netto Immobili, Impianti, Macchinari 10.000 Debiti commerciali 4. Esercitazione I In data 1 gennaio X la società Alfa S.p.A. acquista una partecipazione dell 80% nella società Beta S.p.A. pagando un prezzo di euro 12.000. Lo stato patrimoniale della società controllata

Dettagli

Dal bilancio contabile al Bilancio d esercizio destinato a pubblicazione. Il caso TECNIC S.p.a.

Dal bilancio contabile al Bilancio d esercizio destinato a pubblicazione. Il caso TECNIC S.p.a. Dal bilancio contabile al Bilancio d esercizio destinato a pubblicazione Il caso TECNIC S.p.a. Bilancio d esercizio contabile o Situazione contabile (patrimoniale ed economica) finale della SpA Tecnic

Dettagli

IMPOSTE CORRENTI E DIFFERITE

IMPOSTE CORRENTI E DIFFERITE Caso 5 IMPOSTE CORRENTI E DIFFERITE Oggetto ed obiettivi: oggetto del caso sono le imposte differite. Calcolarle è necessario per la corretta imputazione a Conto Economico delle imposte di competenza.

Dettagli

Il bilancio di esercizio

Il bilancio di esercizio 1 con tale termine, si intende quel documento composto da CONTO ECONOMICO Espone i RICAVI ed i COSTI attribuiti, per competenza, ad un determinato periodo amministrativo STATO PATRIMONIALE Espone gli ELEMENTI

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 30 giugno 2016

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 30 giugno 2016 MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 30 giugno 2016 Cognome e Nome............................................................. Matricola n....................... Cattedra: Pacati Quaranta Fornire le risposte

Dettagli

Chiusura e riapertura dei conti

Chiusura e riapertura dei conti F. GIUNTA ECONOMIA AZIENDALE ESERCIZI Chiusura e riapertura dei conti Lo svolgimento dell esercizio richiede le seguenti conoscenze: vita utile; ammortamento a quote costanti; valore residuo del bene;

Dettagli

BILANCIO DI PREVISIONE 2015 STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

BILANCIO DI PREVISIONE 2015 STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI BILANCIO DI PREVISIONE 2015 STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI (nota art. 62, co. 8 L. 133/08) Siena, febbraio 2015 1 COMUNE DI SIENA Direzione Risorse OPERAZIONI DI SWAP DEL COMUNE DI SIENA - ALLEGATO AL BILANCIO

Dettagli

Assestamento II F. GIUNTA ECONOMIA AZIENDALE ESERCIZI

Assestamento II F. GIUNTA ECONOMIA AZIENDALE ESERCIZI F. GIUNTA ECONOMIA AZIENDALE ESERCIZI Assestamento II Lo svolgimento dell esercizio richiede le seguenti conoscenze: risconti attivi e passivi; fatture da ricevere; ratei passivi e attivi. Di seguito viene

Dettagli

CONTO ECONOMICO PREVISIONALE

CONTO ECONOMICO PREVISIONALE ANNO ANNO ANNO ANNO ANNO ANNO ANNO ANNO ANNO ANNO CONSOLIDATO CONTO ECONOMICO PREVISIONALE 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 TEMPORALE A Ricavi monetari tipici correnti a1 Ricavi Piscina Coperta 435.600 486.312 521.124

Dettagli

Zignago Vetro S.p.A. COMUNICATO STAMPA

Zignago Vetro S.p.A. COMUNICATO STAMPA Zignago Vetro S.p.A. COMUNICATO STAMPA Il Consiglio di Amministrazione di Zignago Vetro S.p.A. approva la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2009 In una situazione congiunturale caratterizzata

Dettagli

Approvata dal Consiglio di Amministrazione

Approvata dal Consiglio di Amministrazione APPENDICE SEPARATA ALLA RELAZIONE SEMESTRALE CONSOLIDATA DEL GRUPPO CATTOLICA AL 30 GIUGNO 2005 EFFETTI DELLA TRANSIZIONE AI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI (IFRS) PROSPETTI CONTABILI E NOTE ESPLICATIVE

Dettagli

GENERAFUTURO Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione Documento sull erogazione delle rendite (ed.

GENERAFUTURO Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione Documento sull erogazione delle rendite (ed. GENERAFUTURO Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione Documento sull erogazione (ed. 11/14) Allegato alla Nota Informativa Pagina 2 di 10 - Pagina Documento bianca sull'erogazione

Dettagli

LE SOCIETA PARTECIPANTI ALLA FUSIONE SI ESTINGUONO E L INTERO PATRIMONIO SI TRASFERISCE AD UNA SOCIETA DI NUOVA COSTITUZIONE.

LE SOCIETA PARTECIPANTI ALLA FUSIONE SI ESTINGUONO E L INTERO PATRIMONIO SI TRASFERISCE AD UNA SOCIETA DI NUOVA COSTITUZIONE. FUSIONE PROPRIA: LE SOCIETA PARTECIPANTI ALLA FUSIONE SI ESTINGUONO E L INTERO PATRIMONIO SI TRASFERISCE AD UNA SOCIETA DI NUOVA COSTITUZIONE. FUSIONE PER INCORPORAZIONE: SI ESTINGUONO SOLO LE SOCIETA

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 14 gennaio 2016

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 14 gennaio 2016 MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 14 gennaio 2016 Cognome e Nome............................................................. Matricola n....................... Cattedra: Pacati Quaranta Fornire le risposte

Dettagli

Situazione contabile, scritture di esercizio, scritture di assestamento, rilevazione del reddito e chiusura dei conti.

Situazione contabile, scritture di esercizio, scritture di assestamento, rilevazione del reddito e chiusura dei conti. Situazione contabile, scritture di esercizio, scritture di assestamento, rilevazione del reddito e chiusura dei conti. I valori della Situazione contabile dell azienda AreaNord s.p.a. al 20/12/n sono i

Dettagli

L AMMORTAMENTO DEL FABBRICATO PERDE IL TERRENO

L AMMORTAMENTO DEL FABBRICATO PERDE IL TERRENO L AMMORTAMENTO DEL FABBRICATO PERDE IL TERRENO 1) E indeducibile la quota parte relativa al terreno incorporata nel costo complessivo del fabbricato strumentale. 2) Il costo del terreno è pari al maggiore

Dettagli

Operazioni relative ai beni strumentali

Operazioni relative ai beni strumentali Esercitazioni svolte 2013 Scuola Duemila 1 Esercitazione n. 18 Operazioni relative ai beni strumentali Gilda Ricciardi COMPLETAMENTO Completare il seguente brano inserendo al posto dei puntini i termini

Dettagli

Nota integrativa al bilancio al 31/12/2014

Nota integrativa al bilancio al 31/12/2014 Nota integrativa al bilancio al 31/12/2014 Introduzione La presente Nota Integrativa costituisce parte integrante del bilancio della Fondazione per i Beni Culturali Ebraici in Italia ed è stata redatta

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA Facoltà di Economia Corso di Ragioneria Generale ed Applicata a.a. 2010/2011 L IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO E I COSTI DI IMPIANTO Dott.ssa Irene Gnani L IMPOSTA SUL VALORE

Dettagli

RATEI E RISCONTI SOMMARIO 14/09/2016. Considerazioni generali. Ratei. Risconti. Esempi

RATEI E RISCONTI SOMMARIO 14/09/2016. Considerazioni generali. Ratei. Risconti. Esempi RATEI E RISCONTI A.A. 2016/2017 1 SOMMARIO Considerazioni generali Ratei Risconti Esempi A.A. 2016/2017 2 1 STATO PATRIMONIALE Schema di sintesi ATTIVO A) CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI

Dettagli

Possono essere iscritte nelle voci "ratei e risconti" soltanto quote di costi e

Possono essere iscritte nelle voci ratei e risconti soltanto quote di costi e Le scritture di fine esercizio I ratei e i risconti (integrazione) (rettifica) 1 I ratei e i risconti Con l'iscrizione in bilancio di un rateo o di un risconto si vuole scindere un costo o un ricavo comune

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO FINANZIAMENTI DESTINATI ALLE PMI ASSISTITI DAL FONDO TRANCHED COVER

FOGLIO INFORMATIVO FINANZIAMENTI DESTINATI ALLE PMI ASSISTITI DAL FONDO TRANCHED COVER FOGLIO INFORMATIVO INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Popolare di Puglia e Basilicata S.c.p.a. Via Ottavio Serena, n. 13-70022 - Altamura (BA) Tel.: 080/8710268 -Fax: 080/8710745 [trasparenza@bppb.it / www.bppb.it]

Dettagli

Gruppo Espresso Conto Economico Consolidato

Gruppo Espresso Conto Economico Consolidato Conto Economico Consolidato Ricavi 1.025.548 886.649 Variazione rimanenze prodotti (2.618) (771) Altri proventi operativi 17.689 19.829 Costi per acquisti (150.066) (120.165) Costi per servizi (388.185)

Dettagli

Nome e Cognome... Matricola... Corso di Laurea...

Nome e Cognome... Matricola... Corso di Laurea... Università degli Studi di Perugia Facoltà di Economia Corso di Laurea in Economia dei Mercati e degli Intermediari Finanziari (EMIF) Corso di Laurea Interfacoltà in Economia (E) Corso di Laurea Interfacoltà

Dettagli

(G.U. n. 241 del 15 ottobre 2012 )

(G.U. n. 241 del 15 ottobre 2012 ) Decreto Ministero dello Sviluppo Economico 9 agosto 2012 Attuazione dell articolo 26 del decreto-legge n. 83/2012 recante «Moratoria delle rate di finanziamento dovute dalle imprese concessionarie delle

Dettagli