Tabella 4: Diagrammi di flusso sul funzionamento della Conferenza di Servizi secondo la normativa statale

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1 Tabella 4: Diagrammi di flusso sul funzionamento della Conferenza di Servizi secondo la normativa statale Figura 1 - Indizione della Conferenza di Servizi (art. 14ter, L. 241/90 e s.m.) Art. 14ter, co.2, L.241/90 mod. L.340/00 Ti =Tc-10gg. (almeno 10 gg. prima) Ta = Tc - 10gg. Te = Ti + 5gg. Tn = Tc + 10gg. Art. 14ter, cc. 01 e 02, L. 241/90 mod.l.15/05 Te = Ti + 5gg. Ti = Tc-15gg. 20 gg. Ta = Tc - 5gg. Tc TM= Tn + 90gg. Tn = Tc + 10gg. L. 241/90 mod. L.15/05, (art. 14ter, cc. 01 e 2): Caso di Istruttoria complessa 15gg. Tc 10gg. TM= Tn + 90gg. 90gg. Ti = Tc - 30gg Te = Ti + 5gg. Ta = Tc - 5gg. Tn = Tc + 10gg. 30gg. Tc TM= Tn + 90gg. Ti Giorno di indizione della C.d.S. Tc Giorno di convocazione della C.d.S. Ta = Tc - 10 (5)gg. Giorno ultimo di arrivo della convocazione agli Enti. La convocazione (anche in via telematica o informatica) della C.d.S. deve arrivare agli Enti almeno 10gg prima di Tc (5 gg. prima nella C.d.S. modificata). Te = Ti + 5gg. Giorno ultimo per concordare una nuova data. Gli Enti entro 5gg. dal ricevimento della convocazione possono concordare una nuova data. Tn = Tc +10gg. Giorno ultimo per fissare una nuova data. La nuova data di convocazione non può andare oltre 10gg da quella precedentemente fissata (Tc). TM = Tn + 90gg. (TM) La C.d.S. deve concludersi entro 90gg. dal giorno della prima riunione (Tc o Tn). Decorsi inutilmente tali termini l Amministrazione procedente provvede ai sensi dei cc. 2 e segg. dell art. 14quater (commi 6bis e 9 dell art. 14ter nella C.d.S. modificata). Tempo disponibile per indire la C.d.S. Tempo minimo per far pervenire la convocazione alla P.A. Tempo massimo di rinvio della C.d.S.

2 Figura 2 - Lavori della Conferenza di Servizi (art. 14ter, L. 241/90 e s.m.) Ogni amministrazione convocata partecipa alla C.d.S. attraverso un unico rappresentante, legittimato dall organo competente a esprimere in modo vincolante la volontà dell amministrazione stessa Art. 14ter, cc. 1, 3, 6, 7, 8 e 9, L. 241/90 e s.m. Tc o Tn 90 gg. Adozione della determinazione di conclusione del procedimento a maggioranza dei presenti Si considera acquisito l assenso dell amministrazione il cui rappresentante non abbia espresso definitivamente la volontà dell amministrazione rappresentata e non abbia notificato entro 30 gg. dalla data di ricezione della determinazione conclusiva, il proprio motivato dissenso, o nello stesso termine non abbia impugnato la determinazione conclusiva Td 30 gg. TM = Tc (o Tn)+90gg. Nella prima riunione o in quella immediatamente successiva alla trasmissione dell istanza o del progetto definitivo le amministrazioni fissano il termine di conclusione della C.d.S. Tf < =TM Td Richiesta ai proponenti dell istanza o ai progettisti di chiarimenti o di ulteriore documentazione. Se non vengono forniti in sede di C.d.S. entro i successivi 30 gg. si procede all esame del provvedimento Il provvedimento finale conforme alla determinazione conclusiva favorevole della C.d.S. sostituisce ogni autorizzazione, concessione, nullaosta o atto di assenso comunque denominato di competenza delle amministrazioni partecipanti, o comunque invitate a partecipare, alla C.d.S. Si considera acquisito l assenso dell amministrazione il cui rappresentante non abbia espresso definitivamente la volontà dell amministrazione rappresentata Tc o Tn Art. 14ter, cc. 1, 3, 6, 6bis, 7, 8 e 9, L. 241/90 mod. L.15/05 Tf Td La Conferenza di Servizi assume le determinazioni relative all organizzazione dei propri lavori a maggioranza dei presenti Termine ultimo per l adozione della decisione conclusiva Termine ultimo per richiedere chiarimenti o ulteriore documentazione 90 gg. All esito dei lavori della Conferenza, o decorso inutilmente tale termine, l amministrazione procedente adotta la determinazione motivata di conclusione del procedimento, valutate le specifiche risultanze della C.d.S. e tenendo conto delle posizioni prevalenti espresse in tale sede TM = Tc (o Tn)+90gg. Il provvedimento finale sostituisce, a tutti gli effetti, ogni autorizzazione, concessione, nullaosta o atto di assenso comunque denominato, di competenza delle amministrazioni partecipanti, o comunque invitate a partecipare ma risultate assenti, alla predetta Conferenza Tempo massimo per richiedere ai proponenti o ai progettisti chiarimenti o ulteriore documentazione

3 Figura 3 - Art. 14bis, L. 241/90 e s.m., Conferenza di servizi preliminare. Progetti di particolare complessità. Art. 14bis, co.1, L. 241/90 e s.m. Tr = Richiesta Tp = Tr + 30gg. Tt Tr = Motivata richiesta di convocazione della C.d.S. da parte dell interessato (presentazione di un progetto preliminare). I costi sono a carico del richiedente Tp = Tr + 30gg. La C.d.S. deve pronunciarsi entro 30gg. dalla data della richiesta (Tr) Tt = Giorno di trasmissione istanza o progetto definitivo Art. 14bis, co.1, L. 241/90 mod. L.15/05. Progetti di particolare complessità e di insediamenti produttivi di beni e servizi. Tr = Richiesta Tp = Tr + 30gg Tt Tr = Motivata richiesta di convocazione della C.d.S. da parte dell interessato (presentazione di uno studio di fattibilità). I costi sono a carico del richiedente Tp =Tr + 30gg. La C.d.S. deve pronunciarsi entro 30gg. dalla data della richiesta (Tr) Tt = Giorno di trasmissione dell istanza o del progetto definitivo

4 Figura 4 - Art. 14, co.5, L.241/90 e s.m. e art. 14bis, co.2, L. 241/90 e s.m. - Conferenza di servizi preliminare Progetti di opere pubbliche o di interesse pubblico Tc o Tn Tm = Tc (o Tn) + 45gg. Tt = Tp Tc1 = Tt + 30gg. Tc2 = Tt + 60gg. Tc o Tn = Giorno di indizione della C.d.S. (progetto preliminare) Tm =Tc (o Tn) + 45gg = Tutte le amministrazioni comprese quelle preposte alla tutela degli interessi sensibili si pronunciano in sede di C.d.S., e qualora non vi siano preclusioni alla realizzazione dell opera, indicano entro 45gg. le condizioni ed elementi per ottenere gli atti di consenso in sede di presentazione del progetto definitivo Tp (Tt) = Presentazione del progetto definitivo e trasmissione dello stesso alle Amministrazioni interessate da parte del responsabile unico del procedimento Tc1, Tc2 = All atto della trasmissione il responsabile unico del procedimento convoca la C.d.S. tra il trentesimo e sessantesimo giorno successivi alla trasmissione stessa Progetti di opere pubbliche o di interesse pubblico: affidamento mediante appalto concorso o concessione di lavori pubblici In caso di affidamento, mediante appalto concorso o concessione di lavori pubblici, l'amministrazione aggiudicatrice convoca la Conferenza di Servizi sulla base del solo progetto preliminare, secondo quanto previsto dalla L. 109/94 e s.m. L. 241/90 (art. 14, co. 5) In caso di affidamento di concessione di lavori pubblici la Conferenza di Servizi è convocata dal concedente entro 15 gg., fatto salvo quanto previsto dalle leggi regionali in materia di valutazione di impatto ambientale (VIA). L. 241/90 mod. L.15/05 (art. 14, co. 5) In caso di affidamento di concessione di lavori pubblici la conferenza di servizi è convocata dal concedente ovvero, con il consenso di quest ultimo, dal concessionario entro 15 gg. fatto salvo quanto previsto dalle leggi regionali in materia di valutazione di impatto ambientale (VIA). Quando la conferenza è convocata ad istanza del concessionario spetta in ogni caso al concedente il diritto di voto.

5 Figura 5 - Art. 14bis, co. 3, L. 241/90 e s.m. - Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) La Conferenza di Servizi si esprime entro 30 gg. dalla conclusione della fase preliminare di definizione dei contenuti dello Studio d Impatto Ambientale (A). 1 caso: La conclusione della fase preliminare di definizione dei contenuti del A interviene entro 90 gg. (tra Tr e Tr+90gg.) Tr Ts Te = Ts + 30gg. TM =Tr + 90gg. Tr = Richiesta convocazione della C.d.S. Ts = Conclusione della fase preliminare di definizione dei contenuti del A (tra Tr e Tr+90gg) Te =Ts + 30gg. La C.d.S. si esprime entro 30gg. dalla conclusione della fase preliminare di definizione dei contenuti del A 2 caso: La conclusione della fase preliminare di definizione dei contenuti del A non interviene entro 90 gg. (tra Tr e Tr+90gg) Tr TM =Tr + 90gg. TE =TM+30gg. Tr = Richiesta convocazione della C.d.S. TE=TM+30gg. La C.d.S. si esprime comunque entro 30gg. da TM (dopo 90 gg.). L autorità competente alla VIA si esprime sulle condizioni per la elaborazione del progetto e dello studio di impatto ambientale.

6 Figura 6 - Art. 14ter, co.4, L. 241/90 e s.m. -Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) L. 241/90 (co. 4) 1 caso: L iter per la VIA si svolge prima del termine di adozione del provvedimento (Ta). La C.d.S. si esprime anche sulla VIA Tc o Tn Tvia Ta = Tc + 90gg. L. 241/90 mod. L.15/05 (co. 4) Sospensione del termine per un massimo di 90 gg. fino all acquisizione della pronuncia di compatibilità ambientale Tc o Tn Tvia Ta = Tc + 90gg. Tr = Richiesta convocazione C.d.S. Tvia = Acquisizione della valutazione di impatto ambientale (VIA) Ta = Ts + 30gg. La C.d.S. si esprime entro 30gg. dall arrivo 2 caso: La VIA non interviene entro il termine di adozione del provvedimento (Ta). L Amministrazione competente si esprime in sede di C.d.S., che si conclude nei 30gg. successivi al Ta. Se la maggioranza dei partecipanti alla C.d.S. rileva un bisogno di ulteriori chiarimenti, il termine può essere prorogato di altri 30gg. Ta T1=Ta + 30gg. T2 =Ta + 60gg. Nei procedimenti per i quali sia già intervenuta la decisione concernente la VIA, le disposizioni di cui al co. 3, art. 14quater (sulla decisione rimessa agli organi collegiali), nonché quelle di cui agli artt. 16, co. 3 (sull acquisizione pareri consultivi), e 17, co. 2 (sull acquisizione di valutazioni tecniche), si applicano alle sole amministrazioni preposte alla tutela della salute pubblica, del patrimonio storico-artistico e della pubblica incolumità (C.d.S. modificata) Il provvedimento finale, concernente opere sottoposte a VIA, è pubblicato, a cura del proponente, unitamente all estratto della predetta VIA, nella Gazzetta Ufficiale, o nel Bollettino regionale in caso di VIA regionale, e in un quotidiano a diffusione nazionale. Dalla data della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale decorrono i termini per eventuali impugnazioni in sede giurisdizionale da parte dei soggetti interessati.

7 Figura 7- Conferenza di Servizi Il Responsabile del Procedimento (RdP) convoca la C.d.S. per il giorno Tc Le PA sono d accordo sulla data Tc? Entro 5 gg. dal ricevimento della convocazione gli Enti possono proporre una nuova data compresa tra Tc e Tc + 10 gg. Il RdP fissa una nuova data compresa tra Tc e Tc + 10 gg. CONFERENZA DI SERVIZI Tutte le PA sono favorevoli? La maggioranza è favorevole? Il dissenso è espresso da un amministrazione preposta alla tutela degli interessi sensibili *? DINIEGO ASSENSO La risposta è positiva? Risposta: entro 30gg. Risposta: entro 90gg. L istruttoria è complessa? La decisione è rimessa al Consiglio dei Ministri (vd. fig. 8) o alle Giunte degli Enti territoriali Se il dissenso è espresso da una Regione e la determinazione è del Consiglio dei Ministri, il Presidente regionale partecipa alla riunione senza diritto di voto * Tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, del patrimonio storico-artistico, della tutela della salute o della pubblica incolumità.

8 Figura 8 - Remissione al Consiglio dei Ministri (Provv. PdCM del 2 gennaio 2003) Dissenso in Conferenza di Servizi Vd. fig. 10 Il dissenso è espresso da una amministrazione preposta alla tutela degli interessi sensibili? Richiesta integrazione documentazione Arrivo documentazione richiesta L amministrazione dissenziente o quella procedente è statale? La documentazione nviata alla PdCM - Dip. Coord. Ammin. è completa? Il termine per l adozione della decisione decorre dalla data di ricezione della documentazione La decisione è rimessa alle Giunte degli Enti territoriali (Vd. fig. 10) L istruttoria è complessa? La remissione al CdM avviene tramite la PdCM che provvede ad adottare la relativa deliberazione (entro 30 o 90 gg.) La decisione viene notificata dal Dip. Coord. Ammin. all amministrazione proponente che la trasmetterà alle altre amministrazioni Risposta: entro 30gg. Il PdCM comunica la proroga (90gg.) Il Dip. Coord. Ammin. predispone la relazione istruttoria da sottoporre al PdCM È facoltà della PdCM indire riunioni per acquisire eventuali elementi informativi e di valutazione Il Dip. Coord. Ammin. informa gli uffici centrali delle decisioni prese dai loro uffici periferici

9 Figura 9 - Conferenza di Servizi (L. 241/90 mod. L.15/05) Il R.d.P. convoca la C.d.S. per il giorno Tc entro 15 gg., o per istruttorie complesse entro 30 gg., dalla data di indizione Le PA sono d accordo sulla data Tc? Entro 5 gg. dal ricevimento della convocazione gli Enti possono proporre una nuova data compresa tra Tc e Tc + 10 gg. Il RdP fissa una nuova data compresa tra Tc e Tc + 10 gg. CONFERENZA DI SERVIZI Tutte le PA sono favorevoli? Le posizioni prevalenti sono favorevoli? Il dissenso è espresso da una Regione o da una Provincia autonoma in una delle materie di propria competenza? Il dissenso è espresso da un amministrazione preposta alla tutela degli interessi sensibili *? Vedi Figura 10 DINIEGO ASSENSO * Tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, del patrimonio storico-artistico, della tutela della salute o della pubblica incolumità

10 Figura 10 - Conferenza di Servizi: Dissenso (L. 241/90 e s.m.) Dissenso espresso da una amministrazione preposta alla tutela degli interessi sensibili La decisione è rimessa dall amministrazione procedente entro 10 gg.: a) al Consiglio dei Ministri, in caso di dissenso tra amministrazioni statali; b) alla Conferenza Stato-Regioni, in caso di dissenso tra un amministrazione statale e una regionale o tra più amministrazioni regionali; c) alla Conferenza unificata in caso di dissenso tra un amministrazione statale o regionale e un ente locale o tra più enti locali Dissenso espresso da una Regione o da una Provincia autonoma in una delle materie di propria competenza La determinazione sostitutiva è rimessa all amministrazione procedente, entro 10 giorni: a) alla Conferenza Stato-Regioni, se il dissenso verte tra un amministrazione statale e una regionale o tra amministrazioni regionali; b) alla Conferenza unificata, in caso di dissenso tra una regione o provincia autonoma e un ente locale DINIEGO L istruttoria è complessa? In caso di dissenso tra amministrazioni regionali, non si applica la procedura riportata nel diagramma di flusso nelle ipotesi in cui le regioni interessate abbiano ratificato, con propria legge, intese per la composizione del dissenso ai sensi dell art. 117, co. 8, della Costituzione, anche attraverso l individuazione di organi comuni competenti in via generale ad assumere la determinazione sostitutiva in caso di dissenso. ASSENSO La risposta è positiva? Risposta: entro 30gg. La risposta arriva nei termini previsti? Risposta :entro 90gg. La decisione, su iniziativa del Ministro per gli affari regionali, è rimessa: a) al Consiglio dei ministri, che assume la determinazione sostitutiva nei successivi 30 gg.; b) alla competente Giunta regionale ovvero alle competenti Giunte delle province autonome di Trento e di Bolzano, quando verta in materia non attribuita alla competenza statale ai sensi dell art.117, co.2, e dell art.118 della Costituzione, che assumono la determinazione sostitutiva nei successivi 30 gg.; qualora la Giunta regionale non provveda entro il termine predetto, la decisione è rimessa al Consiglio dei ministri, che delibera con la partecipazione dei Presidenti delle Regioni interessate.

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