Accoglienza Medica Avanzata per i Disabili

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Accoglienza Medica Avanzata per i Disabili"

Transcript

1 PROGETTO DAMA Accoglienza Medica Avanzata per i Disabili Maria Cristina Cocchi DISTRETTO PIANURA EST 1

2 Premessa Il Progetto DAMA è un modello assistenziale 'intorno' al disabile grave ed è un modello di accoglienza e di assistenza medica che si attiva ogni volta che si verifica una situazione clinica tale da creare allarme nel paziente disabile e nei suoi familiari. E già usato in altre regioni ed è stato sperimentato a Bologna nei Distretti di San Lazzaro e Porretta Terme. Ora viene esteso agli altri Distretti. Scopi del Raccolta dei dati sul potenziale bacino di utenza Definizione dei destinatari del Assicurare una risposta rapida ed efficace ai bisogni di tipo sanitario del disabile attraverso una realtà in cui le diverse competenze specialistiche vengono coordinate per arrivare a un'unica, tempestiva lettura dei risultati. Nel Distretto di Pianura EST al i pazienti disabili in carico alla IUSSI Adulti sono 439 ed i pazienti in carico alla NPEE sono 600 su una popolazione totale di In via sperimentale si pensa di prendere in carico, per un anno, solo gli utenti seguiti dalla IUSSI adulti e dal NPEE con invalidità superiore ai 2/3 e legge 104/92 con gravità I dati sui destinatari del Coinvolgimento e sensibilizzazione dei Medici di Medicina Generale, dei Pediatri di libera scelta e degli Specialisti Questi risultano: della fascia di età tra 0 e 18 anni della fascia di età compresa tra anni Il deve quindi tenere conto di una potenziale bacino di utenza di circa 500 cittadini. Si prevede la costruzione di un data base contenente i dati anagrafici di tali pazienti Per il distretto Pianura Est il prevede il coinvolgimento dei MMG, dei PdLS, degli specialisti Ambulatoriali territoriali e di quelli Ospedalieri (in una prima fase gli Ospedali di riferimento sono Bentivoglio e Budrio) e degli Infermieri distrettuali. 2

3 Le precondizioni: riaffermare il ruolo del MMG e PdLS quale riferimento clinico del paziente, come depositario della sua storia clinica, come garante dell integrazione dei percorsi di cura; riaffermare il ruolo dell Infermiere del territorio quali cerniera tra disabili e famiglia ed il sistema ospedaliero. Incentivare il ruolo del Fisioterapista e dell Assistente sociale Prestazioni e percorsi specialistici già presenti in Distretto Nel Distretto Pianura Est sono già stati attivati dalla UARA i percorsi con il Centro Regionale Ausili, Centro Ausili tecnologici, Centro Regionale Disabilità Linguistiche Cognitive, Centro Michele Bottos. L Unità Assistenziale Riabilitativa Ausili fornisce consulenze e valutazioni per varie tipologie d intervento ad: Utenti domiciliari Utenti in regime di ricovero ospedaliero Ospiti presso le RSA o le Case Protette Ospiti presso le Case di Riposo Private Ospiti dei centri semiresidenziali,anziani o Handicap adulti. Le postazioni della UARA sono presso i Poli Sanitari di San Pietro in Casale e Molinella con i seguenti orari di apertura al pubblico in entrambi i poli: Lunedì e Giovedì dalle ore 8,30 alle ore 11,30. Le prestazioni erogate dalla UARA sono : Valutazione del bisogno assistenziale e gestionale riabilitativo. Valutazione dell accessibilità ambientale presso il domicilio Scelta personalizzata dell ausilio Addestramento all uso dell ausilio 3

4 Le branche specialistiche presenti sul Distretto di cui si prevede il coinvolgimento sono: Ecografia e diagnostica per immagini Odontoiatria e ortodonzia ( per pazienti che non necessitano di anestesia generale) Neurologia (solo adulti) Ortopedia Dermatologia ORL Endocrinologia e diabetologia Oculistica Cardiologia + ECG Ginecologia Neuropsichiatria Fisiatria UARA Laboratorio per esami ematici ad accesso diretto Criteri di scelta delle branche specialistiche Per gli specialisti territoriali (Sumaisti) si prevede che le visite siano prestazioni aggiuntive,non posti riservati in agenda. Se l esecuzione della prestazione porta ad uno sforamento dell orario previsto verrà trattato come plus orario. Per gli specialisti ospedalieri si concorderanno le modalità di prese in carico dei pz. Le branche specialistiche sono state individuati sulla base di due criteri: -maggior utilizzo da parte di persone con disabilità dai dati riportati dai Distretti di San Lazzaro e Porretta Terme; -percorsi maggiormente accessibili (es. strutturali) Per le prestazioni di Odontoiatria e Ortodonzia in pazienti che necessitano di anestesia generale si prevede di attivare un percorso con l Ospedale Bellaria. 4

5 Il prevede: 1)Punto di accesso distrettuale L accesso all accoglienza medica avanzata per persone disabili viene garantito dalla CCOT (Centrale di Continuità Ospedale Territorio) Cell : , Fax dove attualmente dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 14.00, risponde un operatore sanitario (infermiere). E in previsione l attivazione di un numero di telefono fisso con segreteria telefonica. 2)Percorso di presa in carico Per la modalità di presa in carico si prevede che la famiglia, o il MMG/PdLS contatti l operatore della CCOT L operatore, che solitamente è l Infermiere, registra la chiamata acquisendo il numero telefonico dell utente e comunica il tutto all Assistente sociale. L A.S. controlla sul data base che l utente sia in rete,registra la chiamata su un apposita scheda contenente i dati anagrafici, numero di telefono, MMG o PdLS di riferimento e analisi del bisogno, contatta lo specialista, prende l appuntamento e richiama la famiglia. Contestualmente richiede alla famiglia se vi sia la necessità/ richiesta di sostegno alla relazione e attiva l operatore dell USSI Adulti con disabilità o dell NPEE che assicura la presenza di personale qualificato. Per l accesso alle prestazioni sanitarie è necessaria, la richiesta o del Medico di medicina generale,o dello specialista o del PLS. 3)Accesso alle cure domiciliari Nell ambito delle opportunità fornite dall organizzazione distrettuale per la gestione delle patologie croniche, si richiama l attenzione sui percorsi di presa in carico domiciliare attivabili attraverso il coinvolgimento dei MMG (assistenza domiciliare integrata o programmata) e in struttura residenziale (assistenza domiciliare residenziale) nel caso in cui uno spostamento del disabile rechi eccessivo disagio. 5

6 4)Registrazione delle chiamate e dei percorsi Sarà predisposto, attraverso un modulo specifico, un sistema di registrazione delle chiamate e dei percorsi attivati al fine di valutare anche attraverso questo strumento l efficacia e l efficienza del. Trasporti In collaborazione con l Ufficio di Piano si sta predisponendo un censimento dei mezzi per il trasporto dei disabili presenti nei 15 Comuni del Distretto da utilizzarsi in caso di necessità. Informazione del Si prevede di informare i MMG, i PLS e le Associazioni di Volontariato presenti sul territorio della presenza del e dei suoi contenuti. Tempi Il si intende sperimentale per un anno con uno step di monitoratoraggio e ridefinizione dopo 6 mesi. Si prevede di iniziare il nel mese di Settembre. 6

Accoglienza Medica Avanzata per i Disabili

Accoglienza Medica Avanzata per i Disabili Accoglienza Medica Avanzata per i Disabili I percorsi dell utenti nell accesso: - ai Servizi specialistici, - ai Pronto Soccorso e ai Punti di Primo Intervento Programma Tutela Persone con Disabilità Ausl

Dettagli

L integrazione Professionale per l assistenza a domicilio: Infermieri e Fisioterapisti a confronto. Paola Raimondi Mercury Longhi

L integrazione Professionale per l assistenza a domicilio: Infermieri e Fisioterapisti a confronto. Paola Raimondi Mercury Longhi L integrazione Professionale per l assistenza a domicilio: Infermieri e Fisioterapisti a confronto Paola Raimondi Mercury Longhi Il contesto ASL di Bologna 6 Distretti 9 Ospedali Popolazione: 836.697 Territorio

Dettagli

Distretto 2. Cerveteri. Direttore di Distretto. Dott.ssa Clara Zaccari. Telefono : 06/ ( Centralino ) Fax : 06/

Distretto 2. Cerveteri. Direttore di Distretto. Dott.ssa Clara Zaccari. Telefono : 06/ ( Centralino ) Fax : 06/ Distretto 2 Il distretto F2 comprende i comuni di Cerveteri e Ladispoli CUP DELLA REGIONE LAZIO - Numero verde 803333 tutti i giorni dalle ore 7,30 alle ore 19,30; Sabato dalle 7,30alle ore 13,00 Al momento

Dettagli

Il welfare è di casa Incontri di presentazione e ascolto sul decreto Case della Salute e proposta di legge regionale sui servizi sociali

Il welfare è di casa Incontri di presentazione e ascolto sul decreto Case della Salute e proposta di legge regionale sui servizi sociali Il welfare è di casa Incontri di presentazione e ascolto sul decreto Case della Salute e proposta di legge regionale sui servizi sociali CONSIGLIO REGIONALE DEL LAZIO Teresa Petrangolini 23 giugno 2014

Dettagli

I PERCORSI DELL'ACCESSO

I PERCORSI DELL'ACCESSO DISABILITA' E PRESA IN CARICO INTEGRATA 5 giugno 2014 I PERCORSI DELL'ACCESSO Dott.ssa Mara Morini - Dott.ssa Nicoletta Bonora DIPARTIMENTO DELLE CURE PRIMARIE Sala Cesare Cesari,AVIS -Via dell'ospedale,20,bologna

Dettagli

è uno strumento per mettere a sistema il PUA distrettuale territoriale?

è uno strumento per mettere a sistema il PUA distrettuale territoriale? IL MANDATO DEL DISTRETTO E GLI STRUMENTI PROGRAMMATORI E GESTIONALI LA CENTRALE OPERATIVA TERRITORIALE è uno strumento per mettere a sistema il PUA distrettuale territoriale? il 2 agosto 2013 l Azienda

Dettagli

Il distretto sanitario di Cividale si presenta. A cura di Graziella Mauro Responsabile infermieristica Distretto di Cividale

Il distretto sanitario di Cividale si presenta. A cura di Graziella Mauro Responsabile infermieristica Distretto di Cividale Il distretto sanitario di Cividale si presenta A cura di Graziella Mauro Responsabile infermieristica Distretto di Cividale Il Distretto è una struttura dell Azienda per i servizi sanitari territoriali

Dettagli

IL RUOLO PROATTIVO DEGLI AMBULATORI INFERMIERISTICI PER LA CRONICITÀ

IL RUOLO PROATTIVO DEGLI AMBULATORI INFERMIERISTICI PER LA CRONICITÀ IL RUOLO PROATTIVO DEGLI AMBULATORI INFERMIERISTICI PER LA CRONICITÀ Casa della Salute di San Secondo Parmense Paola Cavalli Coordinatore Infermieristico di NCP CARATTERISTICHE L AMBULATORIO INFERMIERISTICO

Dettagli

Le Cure Palliative erogate in Rete

Le Cure Palliative erogate in Rete Le Cure Palliative erogate in Rete La normativa nazionale e regionale Codigoro - 29 settembre 2012 Mauro Manfredini Focus sulla Rete No Terapia del dolore No Cure Palliative Pediatriche LEGGE n. 39 26

Dettagli

AZIENDA SANITARIA N 9 LOCRI

AZIENDA SANITARIA N 9 LOCRI AZIENDA SANITARIA N 9 LOCRI Commissario Straordinario On. Prof. Giovanni Filocamo Osservatorio Epidemiologico Resp. Dr.ssa Filomena Zappia La seguente elaborazione dei dati trasmessi dai Distretti Sanitari

Dettagli

LA CASA DELLA SALUTE DI BUSSETO

LA CASA DELLA SALUTE DI BUSSETO Casa della Salute di Comune di Comune di Polesine - Zibello LA CASA DELLA SALUTE DI BUSSETO Servizi e informazioni utili La Case della Salute di è un importante punto di riferimento per la salute dei cittadini

Dettagli

(artt. 19 e 20 dell Accordo Collettivo Nazionale del 17 dicembre 2015 repertorio n. 227/CSR)

(artt. 19 e 20 dell Accordo Collettivo Nazionale del 17 dicembre 2015 repertorio n. 227/CSR) U.O Amministrativa DCP Il Direttore OGGETTO: AVVISO DI PUBBLICAZIONE DEGLI INCARICHI A TEMPO INDETERMINATO E A TEMPO DETERMINATO DI CUI ALL ART. 18 DELL A.C.N. DEL 17.12.2015 PRESSO L AZIENDA USL DI BOLOGNA,

Dettagli

PERCORSI DI INNOVAZIONE NELLE CURE PRIMARIE Convegno Nazionale Parma, Ottobre 2011

PERCORSI DI INNOVAZIONE NELLE CURE PRIMARIE Convegno Nazionale Parma, Ottobre 2011 PERCORSI DI INNOVAZIONE NELLE CURE PRIMARIE Convegno Nazionale Parma, 21-22 Ottobre 2011 Integrazione ospedale territorio come strumento per l accesso alle cure e garanzia di continuità dell assistenza

Dettagli

Razionale. Casa della Salute. Sostenibilità SSR Appropriatezza organizzativa Equità d accesso alle cure. Potenziamento assistenza territoriale

Razionale. Casa della Salute. Sostenibilità SSR Appropriatezza organizzativa Equità d accesso alle cure. Potenziamento assistenza territoriale Casa della Salute Razionale Sostenibilità SSR Appropriatezza organizzativa Equità d accesso alle cure Potenziamento assistenza territoriale «intesa come l insieme delle attività e prestazioni sanitarie

Dettagli

La Rete dei Servizi. Coordinatore Infermieristico dr.ssa Adriana Mazzocchetti RSA Città Sant Angelo AUSL PESCARA

La Rete dei Servizi. Coordinatore Infermieristico dr.ssa Adriana Mazzocchetti RSA Città Sant Angelo AUSL PESCARA La Rete dei Servizi Coordinatore Infermieristico dr.ssa Adriana Mazzocchetti RSA Città Sant Angelo AUSL PESCARA Residenze Sanitarie Assistenziali La RSA è una struttura extraospedaliera finalizzata a fornire

Dettagli

La prevenzione degli effetti sulla salute delle ondate di calore

La prevenzione degli effetti sulla salute delle ondate di calore La prevenzione degli effetti sulla salute delle ondate di calore L esperienza della regione Emilia-Romagna a cura di Clara Curcetti Roma, 18 aprile 2007 Linee regionali di intervento per mitigare l impatto

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI Forma Associativa di Medicina in RETE. Medici associati

CARTA DEI SERVIZI Forma Associativa di Medicina in RETE. Medici associati CARTA DEI SERVIZI Forma Associativa di Medicina in RETE Medici associati Dott. Ferraro Calogero cod. reg. 22169 Medico di Medicina Generale Specialista in Endocrinologia e Malattie del Ricambio ad indirizzo

Dettagli

La Parabola: uno strumento per facilitare la continuità dell'assistenza nella fase di dimissione.

La Parabola: uno strumento per facilitare la continuità dell'assistenza nella fase di dimissione. La Parabola: uno strumento per facilitare la continuità dell'assistenza nella fase di dimissione. Fabia Franchi Responsabile Servizio Assistenziale, Tecnico e Riabilitativo Dipartimento Cure Primarie Az

Dettagli

ORGANIZZAZIONE DIPARTIMENTI OSPEDALIERI

ORGANIZZAZIONE DIPARTIMENTI OSPEDALIERI Allegato alla deliberazione n. 908 del 30 ottobre 2008 ORGANIZZAZIONE DIPARTIMENTI OSPEDALIERI Direzione Medica di Ospedale Servizio di Farmacia Ospedaliera Strutture semplici Direzione Medica del Presidio

Dettagli

La Geriatria: punto di incontro tra territorio e ospedale nella gestione della fragilità e della complessità di cura

La Geriatria: punto di incontro tra territorio e ospedale nella gestione della fragilità e della complessità di cura La Geriatria: punto di incontro tra territorio e ospedale nella gestione della fragilità e della complessità di cura L Organizzazione dell Assistenza territoriale agli Anziani nei sistemi sanitari regionali

Dettagli

IBD Unit: modello multidisciplinare e multiprofessionale in continua evoluzione Daniela Valpiani GASTROENTEROLOGIA ed ENDOSCOPIA FORLI

IBD Unit: modello multidisciplinare e multiprofessionale in continua evoluzione Daniela Valpiani GASTROENTEROLOGIA ed ENDOSCOPIA FORLI IBD Unit: modello multidisciplinare e multiprofessionale in continua evoluzione Daniela Valpiani GASTROENTEROLOGIA ed ENDOSCOPIA FORLI La domanda di salute del paziente IBD Il paziente IBD, affetto

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI A.D.I. Anno 2016

CARTA DEI SERVIZI A.D.I. Anno 2016 CARTA DEI SERVIZI A.D.I. Anno 2016 A.D.I. Assistenza Domiciliare Integrata L'ADI è un modello di cura domiciliare caratterizzata dall'azione integrata e coordinata di operatori sanitari e sociali a domicilio,

Dettagli

L INTEGRAZIONE TRA I SERVIZI PER LA CONTINUITA ASSITENZIALE DELLA PERSONA FRAGILE

L INTEGRAZIONE TRA I SERVIZI PER LA CONTINUITA ASSITENZIALE DELLA PERSONA FRAGILE L INTEGRAZIONE TRA I SERVIZI PER LA CONTINUITA ASSITENZIALE DELLA PERSONA FRAGILE L ospedale e il territorio: opportunità e criticità nell integrazione socio-sanitaria Francesca Busa Direttore Distretto

Dettagli

Le case della salute

Le case della salute La riorganizzazione delle cure primarie Le case della salute nella Regione Emilia Romagna e nell az. USL di Reggio Emilia M. Pinotti, 06.02.2013 1 Le case della salute in Emilia Romagna Presidio del Distretto

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI MEDICINA DI GRUPPO

CARTA DEI SERVIZI MEDICINA DI GRUPPO CARTA DEI SERVIZI MEDICINA DI GRUPPO ------------------------ Dott. Benvenuto Maria Nicoletta Specialista in: Anestesia e rianimazione Dott. Borzone Stefano Specialista in: Gastroenterologia ed Endoscopia

Dettagli

UNITÁ ASSISTENZIALE POST ACUTI DIPARTIMENTO MEDICO

UNITÁ ASSISTENZIALE POST ACUTI DIPARTIMENTO MEDICO UNITÁ ASSISTENZIALE POST ACUTI DIPARTIMENTO MEDICO 1/9 Premessa Il Dipartimento Medico ha il compito di garantire l erogazione di prestazioni sanitarie e assistenziali di base e di alta complessità diagnostico-terapeutica

Dettagli

La programmazione delle Case della Salute nel Distretto Sud Est

La programmazione delle Case della Salute nel Distretto Sud Est La programmazione delle Case della Salute nel Distretto Sud Est Rossella Emanuele Dipartimento Cure Primarie Distretto Sud Est Modena 26 Gennaio 2013 La mappa delle case della salute del Distretto Sud

Dettagli

Nuova area di day surgery, endoscopia, chirurgia ambulatoriale e poliambulatori. Ospedale Sant Anna Castelnovo ne Monti

Nuova area di day surgery, endoscopia, chirurgia ambulatoriale e poliambulatori. Ospedale Sant Anna Castelnovo ne Monti Nuova area di day surgery, endoscopia, chirurgia ambulatoriale e poliambulatori. Ospedale Sant Anna Castelnovo ne Monti 1 Nuova area di day surgery, endoscopia, chirurgia ambulatoriale I lavori di ristrutturazione

Dettagli

Venerdì, 12 giugno Le scelte del sistema sanitario piemontese per rispondere alle sfide poste dalla transizione epidemiologica

Venerdì, 12 giugno Le scelte del sistema sanitario piemontese per rispondere alle sfide poste dalla transizione epidemiologica Venerdì, 12 giugno 2015 9.30 13.30 Le scelte del sistema sanitario piemontese per rispondere alle sfide poste dalla transizione epidemiologica Ragnar Gullstrand Venerdì, 12 giugno 2015 Ore 9.30-13.30 Sala

Dettagli

SERVIZIO TOSSICODIPENDENZE

SERVIZIO TOSSICODIPENDENZE SERVIZIO TOSSICODIPENDENZE Dipartimento salute mentale e dipendenze patologiche 1/6 Premessa Il Dipartimento salute mentale e dipendenze patologiche è la struttura aziendale che ha come finalità la promozione

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI MEDICINA DI GRUPPO. Dr. MARCO MARI Specialista in Medicina Interna INFORMAZIONI GENERALI

CARTA DEI SERVIZI MEDICINA DI GRUPPO. Dr. MARCO MARI Specialista in Medicina Interna INFORMAZIONI GENERALI CARTA DEI SERVIZI MEDICINA DI GRUPPO Dr. MARCO MARI Specialista in Medicina Interna Dr. ANGELO B. MASSUCCO Specialista in Pneumologia Dr. FRANCO SIVORI Sede Studio: / 1, 16030 CASARZA LIGURE Telefono fisso:0185

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI MEDICINA DI GRUPPO CHIAVARI MEDICINA. cell cell cell cell INFORMAZIONI GENERALI

CARTA DEI SERVIZI MEDICINA DI GRUPPO CHIAVARI MEDICINA. cell cell cell cell INFORMAZIONI GENERALI CARTA DEI SERVIZI MEDICINA DI GRUPPO CHIAVARI MEDICINA Dr.ssa Gerevini Daniela Dr.ssa Leonardelli Eliana Dr.ssa Manno Anna Dr. Sambuceti Dino Specialista in: Neurologia cell 3389705829 Specialista in:

Dettagli

IL IL POLIAMBULATORIO POLIAMBULATORIO

IL IL POLIAMBULATORIO POLIAMBULATORIO IL IL POLIAMBULATORIO POLIAMBULATORIO PRESTAZIONI PRESTAZIONI AMBULATORIALI AMBULATORIALI L Ospedale Sacra Famiglia - Fatebenefratelli di Erba eroga prestazioni ambulatoriali nell ambito dell accreditamento

Dettagli

MODELLO INTEGRATO DI PRESA IN CARICO DELLA PERSONA CON DEFICIT COGNITIVO E DEMENZA

MODELLO INTEGRATO DI PRESA IN CARICO DELLA PERSONA CON DEFICIT COGNITIVO E DEMENZA II Conferenza Nazionale sulle Cure Domiciliari XI Congresso Nazionale MODELLO INTEGRATO DI PRESA IN CARICO DELLA PERSONA CON DEFICIT COGNITIVO E DEMENZA L esperienza dell Azienda ULSS 16 di Padova Gallina

Dettagli

Riguarda la gestione dei processi di cambiamento attraverso la ri-definizione di:

Riguarda la gestione dei processi di cambiamento attraverso la ri-definizione di: ASST Vimercate/Piano Locale Cronicità Riguarda la gestione dei processi di cambiamento attraverso la ri-definizione di: Organizzazione dei servizi: Macro-organizzazione aziendale (POAS) a supporto del

Dettagli

PDTA Diabete RUOLO DELLA STRUTTURA DIABETOLOGICA TERRITORIALE. Cona, 30 Settembre 2017

PDTA Diabete RUOLO DELLA STRUTTURA DIABETOLOGICA TERRITORIALE. Cona, 30 Settembre 2017 PDTA Diabete RUOLO DELLA STRUTTURA DIABETOLOGICA TERRITORIALE Roberto Graziani Cona, 30 Settembre 2017 Il Diabete a Ferrara Ad oggi sono presenti nella Provincia di Ferrara 28.000 pazienti affetti da Diabete

Dettagli

La Continuità Assistenziale nelle Cure Palliative

La Continuità Assistenziale nelle Cure Palliative Guia Castagnini Cure palliative e Terapia del Dolore La Continuità Assistenziale nelle Cure Palliative Regione Lombardia Modello di Ospedalizzazione Domiciliare DGR VIII/6410 del 27 /12/2008 DGR VIII/7180

Dettagli

ALLEGATI. 1. Mappe dei Servizi e dei punti erogativi del Distretto di Porretta Terme. 2. Rete Emergenza territoriale del Distretto di Porretta Terme

ALLEGATI. 1. Mappe dei Servizi e dei punti erogativi del Distretto di Porretta Terme. 2. Rete Emergenza territoriale del Distretto di Porretta Terme ALLEGATI 1. Mappe dei Servizi e dei punti erogativi del Distretto di Porretta Terme 2. Rete Emergenza territoriale del Distretto di Porretta Terme ALLEGATO 1 Mappe dei servizi e dei punti erogativi del

Dettagli

PRONTO SOCCORSO Dipartimento Emergenza

PRONTO SOCCORSO Dipartimento Emergenza PRONTO SOCCORSO Dipartimento Emergenza 1/9 Attività I Pronto Soccorso dell Azienda USL di Bologna hanno sede presso i seguenti ospedali: - Bazzano - Bentivoglio - Budrio - Maggiore di Bologna - Porretta

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI. Dipartimento Cure primarie e Attività Distrettuali Distretto Sociosanitario 10 Valpolcevera e Valle Scrivia.

CARTA DEI SERVIZI. Dipartimento Cure primarie e Attività Distrettuali Distretto Sociosanitario 10 Valpolcevera e Valle Scrivia. Dipartimento Cure primarie e Attività Distrettuali Distretto Sociosanitario 10 Valpolcevera e Valle Scrivia Presentazione CARTA DEI SERVIZI Il Distretto 10 Valpolcevera e Valle Scrivia comprende il Municipio

Dettagli

U.C.C.P. San Giorgio del Sannio: presentazione primi dati di attività

U.C.C.P. San Giorgio del Sannio: presentazione primi dati di attività Emergenza cronicità in Campania: nuovi modelli organizzativi AFT e UCCP U.C.C.P. San Giorgio del Sannio: presentazione primi dati di attività Dott. Alessandro Cataffo Resp.le UOC Assistenza Sanitaria Distretto

Dettagli

CITTA DELLA SALUTE PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

CITTA DELLA SALUTE PRESENTAZIONE DEL PROGETTO CITTA DELLA SALUTE PRESENTAZIONE DEL PROGETTO Area destinata all'università Area a destinazione Socio Sanitaria Area oggetto di PUA (Piano Urbanistico Attuativo) PROGRAMMAZIONE SANITARIA A CONA Tutti i

Dettagli

OSPEDALIZZAZIONE DOMICIALIARE: PERCORSO AGEVOLATO E PROTETTO AI SERVIZI OSPEDALIERI PER PAZIENTI SEGUITI A DOMICILIO OSPEDALIZZAZIONE DOMICILIARE:

OSPEDALIZZAZIONE DOMICIALIARE: PERCORSO AGEVOLATO E PROTETTO AI SERVIZI OSPEDALIERI PER PAZIENTI SEGUITI A DOMICILIO OSPEDALIZZAZIONE DOMICILIARE: Pagina 1 di 7 OSPEDALIZZAZIONE DOMICILIARE: REV. DATA Redatto da: Emesso da: Approvato da: 0 28.10.2011 Gruppo interdisciplinare aziendale Staff Direzione Sanitaria Direttore Sanitario Firma Firma Pagina

Dettagli

Distretto Urbano di Novara

Distretto Urbano di Novara v.le Roma, 7 Novara Email: distretto.nov@asl.novara.it Direttore: dott. Mario Esposito CPSE (Coordinatore Infermieristico): Barbara Re Coordinatore Sportello Unificato: dott. Valter Mattiuz [ambulatori

Dettagli

Venezia, 13 dicembre 2005 Workshop I Patti Aziendali e la Medicina Convenzionata III edizione NUOVE FORME ORGANIZZATIVE TERRITORIALI

Venezia, 13 dicembre 2005 Workshop I Patti Aziendali e la Medicina Convenzionata III edizione NUOVE FORME ORGANIZZATIVE TERRITORIALI Venezia, 13 dicembre 2005 Workshop III edizione NUOVE FORME ORGANIZZATIVE TERRITORIALI PER LA MEDICINA CONVENZIONATA Relatore Corrado Pertile Coordinatore Distretti Socio Sanitari Azienda ULSS n. 4 Alto

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI. STUDIO MEDICO ASSOCIATO MEDICINA DI GRUPPO Medicina oggi INFORMAZIONI GENERALI

CARTA DEI SERVIZI. STUDIO MEDICO ASSOCIATO MEDICINA DI GRUPPO Medicina oggi INFORMAZIONI GENERALI CARTA DEI SERVIZI STUDIO MEDICO ASSOCIATO MEDICINA DI GRUPPO Medicina oggi Dr. Mario Bixio Dr.ssa Germana Granelli Dr.ssa Franca Caruso Dr.ssa Cinzia Laurino Dr. Luigi Pio Miglio Dr. Alessandro Marcenaro

Dettagli

Ferrara 23 settembre 2016

Ferrara 23 settembre 2016 IBD UNIT L'esperienza forlivese del «CASE MANAGEMENT» Verso un modello gestionale multiprofessionale Ferrara 23 settembre 2016 Deborah Tumedei U.O. Gastroenterologia Ausl della Romagna 1 Direttore Prof.

Dettagli

PIANO DELLE RIDUZIONI ESTIVE Documento validato dalla CTSS di Bologna nella seduta del

PIANO DELLE RIDUZIONI ESTIVE Documento validato dalla CTSS di Bologna nella seduta del PIANO DELLE RIDUZIONI ESTIVE 2016 Documento validato dalla CTSS di Bologna nella seduta del 16.5.2016 Ospedale Maggiore Riduzioni invariate rispetto al 2015 Riduzioni inferiori rispetto al 2015 Riduzioni

Dettagli

PROVINCIA RELIGIOSA SAN PIETRO ORDINE OSPEDALIERO SAN GIOVANNI DI DIO PROCEDURE LAVORO DI EQUIPE NEL PROGETTO RIABILITATIVO EX. ART.

PROVINCIA RELIGIOSA SAN PIETRO ORDINE OSPEDALIERO SAN GIOVANNI DI DIO PROCEDURE LAVORO DI EQUIPE NEL PROGETTO RIABILITATIVO EX. ART. PROVINCIA RELIGIOSA SAN PIETRO ORDINE OSPEDALIERO SAN GIOVANNI DI DIO PROCEDURE LAVORO DI EQUIPE NEL PROGETTO RIABILITATIVO EX. ART. 26 VALUTAZIONI DI IDONEITA AL RICOVERO VALUTAZIONI INERENTI IL PERCORSO

Dettagli

NEUROPSICHIATRIA DELL'INFANZIA E DELL'ADOLESCENZA

NEUROPSICHIATRIA DELL'INFANZIA E DELL'ADOLESCENZA NEUROPSICHIATRIA DELL'INFANZIA E DELL'ADOLESCENZA Dipartimento salute mentale e dipendenze patologiche 1/10 Premessa Il Dipartimento salute mentale e dipendenze patologiche è la struttura aziendale che

Dettagli

Sviluppo del modello assistenziale Case della Salute nel Distretto di Parma

Sviluppo del modello assistenziale Case della Salute nel Distretto di Parma Sviluppo del modello assistenziale Case della Salute nel Distretto di Parma Dr.ssa Elena Saccenti (Direttore Generale Ausl Parma) Dr.ssa Giuseppina Ciotti (Direttore Distretto Parma) 25 Gennaio 2016 AUSL

Dettagli

La procedura Dimissioni Protette ULSS 3 e l informatizzazione del percorso

La procedura Dimissioni Protette ULSS 3 e l informatizzazione del percorso L integrazione dei servizi per la continuità assistenziale della persona fragile 29 novembre 2016 12 dicembre 2016 La procedura Dimissioni Protette ULSS 3 e l informatizzazione del percorso Assistente

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI Forma Associativa di Medicina in RETE Medici associati

CARTA DEI SERVIZI Forma Associativa di Medicina in RETE Medici associati CARTA DEI SERVIZI Forma Associativa di Medicina in RETE Medici associati Dott. Cuppone Curto Fiorentino cod.reg.45344 Medico di Medicina Generale Specialista in Oncologia Medica Dott. Gugliandolo Angelo

Dettagli

PERCORSI RIABILITATIVI in ETA EVOLUTIVA Veneto. Dott.ssa Anna Marucco Dipartimento di Riabilitazione U.L.S.S. 17 Monselice (PD)

PERCORSI RIABILITATIVI in ETA EVOLUTIVA Veneto. Dott.ssa Anna Marucco Dipartimento di Riabilitazione U.L.S.S. 17 Monselice (PD) PERCORSI RIABILITATIVI in ETA EVOLUTIVA Veneto Dott.ssa Anna Marucco Dipartimento di Riabilitazione U.L.S.S. 17 Monselice (PD) La Regione Veneto ha approvato le Linee Guida del Ministero della Sanità per

Dettagli

CENTRI DI ASSISTENZA PRIMARIA, PARTE DA ARONA IL PERCORSO DI SPERIMENTAZIONE

CENTRI DI ASSISTENZA PRIMARIA, PARTE DA ARONA IL PERCORSO DI SPERIMENTAZIONE COMUNICATO STAMPA Arona, 20 settembre 2012 CENTRI DI ASSISTENZA PRIMARIA, PARTE DA ARONA IL PERCORSO DI SPERIMENTAZIONE Parte da Arona il percorso di sperimentazione dei Centri di Assistenza Primaria (CAP)

Dettagli

IL PENSIERO DEL VOLONTARIATO

IL PENSIERO DEL VOLONTARIATO IL PENSIERO DEL VOLONTARIATO Rispetto alle questioni sollevate lo scorso anno, le associazioni di volontariato richiamano nuovamente l attenzione su alcuni punti: TERRITORIO E INTEGRAZIONE FRA I SERVIZI

Dettagli

I Centri di Assistenza Primaria (CAP) nella Regione Piemonte. e i percorsi per patologia: Il modello di Castellamonte

I Centri di Assistenza Primaria (CAP) nella Regione Piemonte. e i percorsi per patologia: Il modello di Castellamonte I Centri di Assistenza Primaria (CAP) nella Regione Piemonte e i percorsi per patologia: Il modello di Castellamonte Dott.ssa Lavinia Mortoni IL DISTRETTO PROTAGONISTA E I PROTAGONISTI DEL DISTRETTO Convegno

Dettagli

Conferenza Territoriale Sociale e

Conferenza Territoriale Sociale e La programmazione dell assistenza territoriale e della rete ospedaliera nell area metropolitana di Bologna: stato avanzamento Conferenza Sociale e Distretto dell Appennino bolognese Azione programmata

Dettagli

Le aspettative e le opinioni degli italiani per

Le aspettative e le opinioni degli italiani per Le aspettative e le opinioni degli italiani per la sanità L indagine sulla popolazione generale Ketty Vaccaro Responsabile welfare Fondazione Censis Roma 14 dicembre 2010 L impianto della ricerca Lo studio

Dettagli

Ambulatorio algie cranio facciali Assistenza Infermieristica Domiciliare. Assistenza Specialistica Domiciliare. Cardiologia.

Ambulatorio algie cranio facciali Assistenza Infermieristica Domiciliare. Assistenza Specialistica Domiciliare. Cardiologia. 29-09-2017 Distretto n. 1 Dorsoduro 1454 VENEZIA Ambulatorio algie cranio facciali Assistenza Infermieristica Domiciliare Telefono 041 5294903 Fax 041 5294006 Orario dal Lunedì al Venerdì (8-11) - Lunedì,

Dettagli

dall adolescenza all età adulta: un modello per i servizi di Salute Mentale

dall adolescenza all età adulta: un modello per i servizi di Salute Mentale Conferenza annuale per la salute mentale : un modello per i servizi di Salute Mentale Venerdì 22 Maggio 2009 Teatro della ASL di Brescia Viale Duca degli Abruzzi 15 1 2 IDENTIFICAZIONE E IMPOSTAZIONE DEL

Dettagli

LE CURE A DOMICILIO, PARADIGMA DI UNA «CARITA IN USCITA» E DI UN MODELLO INNOVATIVO DI WELFARE

LE CURE A DOMICILIO, PARADIGMA DI UNA «CARITA IN USCITA» E DI UN MODELLO INNOVATIVO DI WELFARE Roma 17 maggio 2016 LE CURE A DOMICILIO, PARADIGMA DI UNA «CARITA IN USCITA» E DI UN MODELLO INNOVATIVO DI WELFARE Assistenza Domiciliare Integrata ( ADI ): l esempio Lombardia Dott. ANGELO MAININI Direttore

Dettagli

PROPOSTA DI NUOVO SCHEMA ORGANIZZATIVO Allegato A alla delibera n. del ottobre 2017

PROPOSTA DI NUOVO SCHEMA ORGANIZZATIVO Allegato A alla delibera n. del ottobre 2017 PROPOSTA DI NUOVO SCHEMA ORGANIZZATIVO Allegato A alla delibera n. del ottobre 2017 1 Note Interpretative / ORGANI UNITA OPERATIVE COMPLESSE DIRETTORI DI AREA CONSIGLIO DEI SANITARI UNITA OPERATIVE SEMPLICI

Dettagli

Relatore: Dott.ssa Piera Sau Napoli 19-21 Maggio 2016 XIV Congresso Nazionale CARD ITALIA

Relatore: Dott.ssa Piera Sau Napoli 19-21 Maggio 2016 XIV Congresso Nazionale CARD ITALIA Procedura di dimissione ed ammissione protetta e continuità delle cure a domicilio. Asl n.2 di Olbia Relatore: Dott.ssa Piera Sau Napoli 19-21 Maggio 2016 XIV Congresso Nazionale CARD ITALIA La dimissione

Dettagli

La continuità assistenziale fra ospedale e territorio. Modena 21 settembre 2006

La continuità assistenziale fra ospedale e territorio. Modena 21 settembre 2006 La continuità assistenziale fra ospedale e territorio Modena 21 settembre 2006 Continuità assistenziale definizioni continuità della cura coordinazione della cura piano di dimissione case management integrazione

Dettagli

CENTRO DI RIABILITAZIONE S. MARIA AI COLLI TORINO CARTA DELL ACCOGLIENZA ATTIVITÀ PRIVATA

CENTRO DI RIABILITAZIONE S. MARIA AI COLLI TORINO CARTA DELL ACCOGLIENZA ATTIVITÀ PRIVATA CENTRO DI RIABILITAZIONE S. MARIA AI COLLI TORINO CARTA DELL ACCOGLIENZA ATTIVITÀ PRIVATA L ACCOGLIENZA È IL NOSTRO FONDAMENTO UNA MISSIONE CHE CONTINUA Il Centro di Riabilitazione S. Maria ai Colli di

Dettagli

Distretto Sanitario della Locride

Distretto Sanitario della Locride Distretto Sanitario della Locride ATTIVITA' SPECIALISTICA AMBULATORIALE INTERNA OFFERTA PRESTAZIONI TERRITORIALI - ORARIO Branca Specialistica sede di attività Giorni Telefono per prenotazione ALLERGOLOGIA

Dettagli

ASL VC VERCELLI PIANO DI ORGANIZZAZIONE AZIENDALE ORGANIGRAMMA

ASL VC VERCELLI PIANO DI ORGANIZZAZIONE AZIENDALE ORGANIGRAMMA ASL VC VERCELLI PIANO DI ORGANIZZAZIONE AZIENDALE ORGANIGRAMMA 1 ASL VC - VERCELLI LEGENDA AL PIANO DI ORGANIZZAZIONE AZIENDALE DIREZIONE GENERALE FUNZIONE DIPARTIMENTO relazione gerarchica -----------------

Dettagli

Le Case delle Salute in Emilia-Romagna: COSA SONO

Le Case delle Salute in Emilia-Romagna: COSA SONO Le Case delle Salute in Emilia-Romagna: COSA SONO Servizio Assistenza Territoriale Direzione Generale Cura della persona, salute e welfare Regione Emilia-Romagna Convegno Il ruolo del terzo settore nelle

Dettagli

ADI : assistenza domiciliare integrata

ADI : assistenza domiciliare integrata ADI : assistenza domiciliare integrata Esperienze di 25 anni di attività, 6 anni di attività ADI minori Maurizio Marzegalli, Angelo Mainini ADI : da semplici prestazioni a servizio a malati complessi e

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI STUDIO MEDICO ASSOCIATO MEDICINA DI GRUPPO MEDICINA IN RETE X

CARTA DEI SERVIZI STUDIO MEDICO ASSOCIATO MEDICINA DI GRUPPO MEDICINA IN RETE X CARTA DEI SERVIZI STUDIO MEDICO ASSOCIATO MEDICINA DI GRUPPO MEDICINA IN RETE X ------------------------ Dr. FATI FRANCO Specialista in: M DELLO SPORT Sede studio: Piazza Caprera 2\3 SML Via Aurelia Ponente

Dettagli

U.T.A.P. VALLE DEL CHIAMPO 1/11/2007

U.T.A.P. VALLE DEL CHIAMPO 1/11/2007 U.T.A.P. VALLE DEL CHIAMPO 1/11/2007 MEDICINA DI GRUPPO INTEGRATA VALLE DEL CHIAMPO 1/09/2017 CURE PRIMARIE GESTISCONO CRONICITA COMPLESSITA ACCESSO AL SERVIZIO SANITARIO ORIENTAMENTO DEL PAZIENTE NEL

Dettagli

Impegni 2014 Integrazione Ospedale-territorio dimissione protetta Accoglienza e Comunicazione in Pronto Soccorso Formazione con il volontariato

Impegni 2014 Integrazione Ospedale-territorio dimissione protetta Accoglienza e Comunicazione in Pronto Soccorso Formazione con il volontariato Integrazione Ospedale Territorio: La Centrale Operativa Territoriale (C.O.T.) e le attività di integrazione tra la struttura ospedaliera e le strutture per anziani. Dott. Ubaldo Scardellato www.ulss.tv.it

Dettagli

Telemonitoraggio nei pazienti postacuti Il progetto dell ASL Monza e Brianza per potenziare l assistenza dei pazienti a domicilio

Telemonitoraggio nei pazienti postacuti Il progetto dell ASL Monza e Brianza per potenziare l assistenza dei pazienti a domicilio MOTORE SANITA TECH: "Telemedicina. Salute in rete o buoni propositi Milano 2 marzo 2015 Telemonitoraggio nei pazienti postacuti Il progetto dell ASL Monza e Brianza per potenziare l assistenza dei pazienti

Dettagli

Centro Salute Mentale

Centro Salute Mentale SERVIZIO PSICHIATRICO MIRANO Direttore: Dr.ssa Anna Urbani Centro Salute Mentale MIRANO Via Miranese, 18-30035 Mirano (VE) tel. 041 5795519 fax 041 5795539 Fax segreteria: 041-5795501 BENVENUTI NEL NOSTRO

Dettagli

Regione del Veneto. Azienda Unità Locale Socio Sanitaria OVEST VICENTINO CARTA DEI SERVIZI VALDAGNO MONTECCHIO MAGGIORE

Regione del Veneto. Azienda Unità Locale Socio Sanitaria OVEST VICENTINO CARTA DEI SERVIZI VALDAGNO MONTECCHIO MAGGIORE Regione del Veneto Azienda Unità Locale Socio Sanitaria OVEST VICENTINO DISTRETTO SOCIO SANITARIO CARTA DEI SERVIZI OSPEDALE DI COMUNITA VALDAGNO MONTECCHIO MAGGIORE 1 Presentazione dell Ospedale di Comunità:

Dettagli

RESIDENZA SANITARIA RIABILITATIVA PROGETTO AURORA CECINA Via Montanara Cecina (Li)

RESIDENZA SANITARIA RIABILITATIVA PROGETTO AURORA CECINA Via Montanara Cecina (Li) Fondazione Casa Cardinale Maffi Onlus (D.M. 18 maggio 1998 già Ente Morale D.P.R. n. 352/54) RESIDENZA SANITARIA RIABILITATIVA PROGETTO AURORA CECINA Via Montanara 57023 Cecina (Li) Responsabile Unità

Dettagli

CRITERI DI ORGANIZZAZIONE DELLE UNITA ASSISTENZIALI A GESTIONE INFERMIERISTICA

CRITERI DI ORGANIZZAZIONE DELLE UNITA ASSISTENZIALI A GESTIONE INFERMIERISTICA CRITERI DI ORGANIZZAZIONE DELLE UNITA ASSISTENZIALI A GESTIONE INFERMIERISTICA ORVIETO 3 Dicembre 2004 Daniela Bosco IL CONTESTO: DIRETTIVA RER 1455/97 STANDARD P.L. 0.7 1 PER MILLE LDPARE PRINCIPIO: OFFERTA

Dettagli

Dipartimento Cure primarie e Attività Distrettuali Distretto Sociosanitario 13 Levante CARTA DEI SERVIZI

Dipartimento Cure primarie e Attività Distrettuali Distretto Sociosanitario 13 Levante CARTA DEI SERVIZI Presentazione Dipartimento Cure primarie e Attività Distrettuali Distretto Sociosanitario 13 Levante CARTA DEI SERVIZI Il Distretto 13 Levante comprende il Municipio di Genova Levante (Nervi, Quarto, Valle

Dettagli

Conferenza stampa del 7 ottobre 2010

Conferenza stampa del 7 ottobre 2010 Conferenza stampa del 7 ottobre 2010 Medicina Generale e Consulenza Specialistica Diabetologica: assieme al paziente nella gestione del diabete e nella creazione di una rete assistenziale I Percorsi Diagnostico-Terapeutico-Assistenziali

Dettagli

La Gestione Integrata del diabete di tipo 2 nell AUSL di Forlì

La Gestione Integrata del diabete di tipo 2 nell AUSL di Forlì La Gestione Integrata del diabete di tipo 2 nell AUSL di Forlì Rimini 16 marzo 2007 Distribuzione territoriale dei Servizi di Diabetologia: 1 CAD ospedaliero (Ospedale Morgagni Forlì) Forlimpopoli: Servizio

Dettagli

STRUTTURA DEL CENTRO E DEL PERSONALE

STRUTTURA DEL CENTRO E DEL PERSONALE Un gruppo di Medici di famiglia, operanti in una stessa struttura, eventualmente collegati con altri medici associati in rete, che si organizza per offrire STUDIO MEDICO ASSOCIATO PAVIA GRUPPO CURE PRIMARIE

Dettagli

NUOVA ORGANIZZAZIONE AMBULATORIALE il progetto dell Azienda USL di Bologna e dell Azienda Ospedaliero Universitaria di Bologna

NUOVA ORGANIZZAZIONE AMBULATORIALE il progetto dell Azienda USL di Bologna e dell Azienda Ospedaliero Universitaria di Bologna NUOVA ORGANIZZAZIONE AMBULATORIALE il progetto dell Azienda USL di Bologna e dell Azienda Ospedaliero Universitaria di Bologna il progetto integrato dello scompenso cardiaco Obiettivi del progetto Fase

Dettagli

DIABETOLOGIA. L UOC di Diabetologia è situata al piano + 3 dell Ospedale Civile Mazzoni di Ascoli Piceno.

DIABETOLOGIA. L UOC di Diabetologia è situata al piano + 3 dell Ospedale Civile Mazzoni di Ascoli Piceno. UOC DIABETOLOGIA Sede : Ascoli Piceno Responsabile FF UOC : dr Illidio Meloncelli Tel 0735 793378 fax 0735 793515 e.mail illidio.meloncelli@sanita.marche.it Attività generali dell UOC L UOC di Diabetologia

Dettagli

I PDTA in Medicina Fisica e Riabilitativa, una strategia per contemperare appropriatezza, efficacia ed efficienza della prestazione

I PDTA in Medicina Fisica e Riabilitativa, una strategia per contemperare appropriatezza, efficacia ed efficienza della prestazione I PDTA in Medicina Fisica e Riabilitativa, una strategia per contemperare appropriatezza, efficacia ed efficienza della prestazione Dott. Lorenzo Antonio de Candia Direttore Dipartimento Medicina Fisica

Dettagli

U.O. UMEE - (UNITÀ MULTIDISCIPLINARE ETÀ EVOLUTIVA)_

U.O. UMEE - (UNITÀ MULTIDISCIPLINARE ETÀ EVOLUTIVA)_ U.O. - (UNITÀ MULTIDISCIPLINARE ETÀ EVOLUTIVA)_ SEDE: VIA MARCELLO FEDERICI (palazzina ex GIL ) - ASCOLI PICENO RESPONSABILE U.O. - DOTT.SSA MARIA A. LONGO TEL 0736/358180 FAX 0736/358030 - EMAIL: Antonietta.longo@sanita.marche.it

Dettagli

PROGETTO INTERAZIENDALE PER LA GESTIONE DELLA PATOLOGIA UROLOGICA NELL AREA DEL NORD SARDEGNA

PROGETTO INTERAZIENDALE PER LA GESTIONE DELLA PATOLOGIA UROLOGICA NELL AREA DEL NORD SARDEGNA PROGETTO INTERAZIENDALE PER LA GESTIONE DELLA PATOLOGIA UROLOGICA NELL AREA DEL NORD SARDEGNA (AOU SASSARI & ASL OLBIA) Avvio fase Sperimentale A cura di: AOU SS ASL 2 OLBIA (BOZZA) Febbraio 2016 1 Premessa:

Dettagli

Il Punto di Coordinamento di Assistenza Primaria: la continuità assistenziale tra personalizzazione e standardizzazione del percorso.

Il Punto di Coordinamento di Assistenza Primaria: la continuità assistenziale tra personalizzazione e standardizzazione del percorso. Il Punto di Coordinamento di Assistenza Primaria: la continuità assistenziale tra personalizzazione e standardizzazione del percorso. Fabia Franchi Direttore Assistenziale Tecnico e Riabilitativo. Ausl

Dettagli

I dati del XVI rapporto PiT Salute

I dati del XVI rapporto PiT Salute I dati del XVI rapporto PiT Salute Il Rapporto rappresenta il punto di vista dei cittadini che nel corso del 2012 (01/01/2012 al 31/12/2012) si sono rivolti a Cittadinanzattiva al fine di ricevere informazione

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI STUDIO MEDICO ASSOCIATO MEDICINA DI GRUPPO X MEDICINA IN RETE

CARTA DEI SERVIZI STUDIO MEDICO ASSOCIATO MEDICINA DI GRUPPO X MEDICINA IN RETE CARTA DEI SERVIZI STUDIO MEDICO ASSOCIATO MEDICINA DI GRUPPO X MEDICINA IN RETE ------------------------ Dr. ALESSIO GIACOMO Dr. DE MICHIEL GIUSEPPE Dr. MALCOTTI ALESSIO Dr. MURRONI SERGIO Dr. OGNO LORENZO

Dettagli

La Gestione Integrata del Diabete tipo 2

La Gestione Integrata del Diabete tipo 2 La Gestione Integrata del Diabete tipo 2 Franco Ghini Referente Area ospedaliera Azienda USL Modena Direttore Sanitario: Andrea Guerzoni ASSISTENZA INTEGRATA... Ospedale Dietista PAZIENTE Team diabetologico

Dettagli

U.O CURE DOMICILIARI

U.O CURE DOMICILIARI U.O CURE DOMICILIARI SEDE: VIA DEGLI IRIS N. DIRETTORE: Dr.ssa Giovanna Picciotti Tel:0736-358052 Email: giovanna.picciotti @sanita.marche.it DIRIGENTE Infermieristica Territoriale Dr.ssa Marinella Tommasi

Dettagli

S.O.C. CARDIOLOGIA E RIABILITAZIONE CARDIOLOGICA

S.O.C. CARDIOLOGIA E RIABILITAZIONE CARDIOLOGICA DIPARTIMENTO EMERGENZA E PERCORSI OPERATORI PIATTAFORMA ASSISTENZIALE SERVIZI CLINICI S.O.C. CARDIOLOGIA E RIABILITAZIONE CARDIOLOGICA Carta dei Servizi CHI SIAMO Cardiologi Antonio Di Chiara - Direttore

Dettagli

Contenuti CONSENSUS CONFERENCE. Andrea Mortara Andrea Di Lenarda. 1. Modelli di gestione esistenti

Contenuti CONSENSUS CONFERENCE. Andrea Mortara Andrea Di Lenarda. 1. Modelli di gestione esistenti CONSENSUS CONFERENCE Contenuti 1. Modelli di gestione esistenti La struttura, l organizzazione e il percorso di cura Il target di paziente da gestire (capitoli consensus) Ruolo dell ASL e dei Distretti

Dettagli

UOC Diabetologia AV5

UOC Diabetologia AV5 UOC Diabetologia AV5 Sede : Ascoli Piceno Responsabile FF UOC : dr Illidio Meloncelli Tel 0735 793378 fax 0735 793515 e.mail illidio.meloncelli@sanita.marche.it Attività generali dell UOC L UOC di Diabetologia

Dettagli

Programma regionale Giuseppe Leggieri

Programma regionale Giuseppe Leggieri Programma regionale Giuseppe Leggieri Integrazione tra NPIA e pediatria I percorsi integrati per l adolescenza Luigi Gualtieri UONPIA Cesena I contesti Servizio Materno Infantile Pediatria di Comunità,

Dettagli

ASSISTENTI SOCIALI IN CURE PALLIATIVE: FRIULI VENEZIA GIULIA-AGGIORNAMENTI

ASSISTENTI SOCIALI IN CURE PALLIATIVE: FRIULI VENEZIA GIULIA-AGGIORNAMENTI ASSISTENTI SOCIALI IN CURE PALLIATIVE: FRIULI VENEZIA GIULIA-AGGIORNAMENTI Dott.ssa Maria Teresa Ermano-AAS5 Friuli Occidentale In collaborazione con Gruppo AS Friuli Venezia Giulia: Valentina Cominotto,

Dettagli

Il CAP di Castellamonte del Distretto di Cuorgnè (ASL TO4) come modello di gestione della BPCO e di costruzione di PDTA.

Il CAP di Castellamonte del Distretto di Cuorgnè (ASL TO4) come modello di gestione della BPCO e di costruzione di PDTA. Il CAP di Castellamonte del Distretto di Cuorgnè (ASL TO4) come modello di gestione della BPCO e di costruzione di PDTA. Anselmo E., Dellarole F., Varello G., Testa A., Toso C., Mortoni L. DISTRETTO di

Dettagli

UNITÁ OPERATIVA ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA

UNITÁ OPERATIVA ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA UNITÁ OPERATIVA ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA Dipartimento Emergenza 1/10 Attività L unità operativa di Ortopedia e Traumatologia con sede presso l Ospedale Maggiore di Bologna è parte integrante del Dipartimento

Dettagli

Gabriella Viberti L evoluzione del ruolo della medicina di famiglia nella sanità nazionale e regionale

Gabriella Viberti L evoluzione del ruolo della medicina di famiglia nella sanità nazionale e regionale Gabriella Viberti L evoluzione del ruolo della medicina di famiglia nella sanità nazionale e regionale Evoluzione della medicina di famiglia: fino al 2000 Prima metà degli anni 2000: le forme di integrazione

Dettagli