D.LGS. 231/2001: ADEMPIMENTI NELL AMBITO DELLA COMPLIANCE AZIENDALE Torino, 1 dicembre 2011

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "D.LGS. 231/2001: ADEMPIMENTI NELL AMBITO DELLA COMPLIANCE AZIENDALE Torino, 1 dicembre 2011"

Transcript

1 D.LGS. 231/2001: ADEMPIMENTI NELL AMBITO DELLA COMPLIANCE AZIENDALE Torino, 1 dicembre 2011 Responsabilità degli amministratori per la Cenni sulla Responsabilità Civile e Penale dei componenti dell OdV Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino Ivrea Pinerolo

2 Art e D.Lgs. 231/2001 -I- La responsabilità del consiglio di amministrazione e degli organi delegati per la mancata adozione del Modello Organizzativo L intreccio tra la disciplina del D.Lgs. 231/01 e l art c.c. Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 2

3 Art e D.Lgs. 231/2001 D.LGS. 231/2001 ATTRIBUISCE RILEVANZA ESTERNA AI REQUISITI DI ORGANIZZAZIONE E CONTROLLO DEGLI ENTI COLLETTIVI Finalità: Fondamento: Prevenire e reprimere i comportamenti illegali posti in essere dagli amministratori nell interesse o a vantaggio degli enti collettivi, colpendo direttamente il patrimonio di questi ultimi previsione dell obbligo degli enti di dotarsi di un assetto organizzativo e di sistemi di controllo idonei a prevenire la commissione di illeciti da parte dei soggetti apicali o dai loro sottoposti Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 3

4 Art e D.Lgs. 231/2001 D.LGS. 231/2001 La violazione dell obbligo degli enti di dotarsi di un adeguato assetto organizzativo comporta l insorgere di una colpa di organizzazione che consente di estendere la responsabilità all ente che non ha adottato un assetto organizzativo adeguato ed idoneo a prevenire la commissione dell illecito; evita l attribuzione della responsabilità sulla base di criteri oggettivi; agevola l accertamento delle responsabilità, invertendo l onere della prova della colpevolezza. Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 4

5 Art e D.Lgs. 231/2001 D.LGS. 231/2001 CONDIZIONI DI ESONERO DELLA RESPOSABILITA La responsabilità amministrativa della società può essere esclusa se la società prova di aver adottato ed efficacemente attuato un adeguato sistema di controllo di gestione (modello organizzativo) tale da consentire la rilevazione e la prevenzione dei rischi relativi alla commissione dei reati presupposto da parte dei soggetti apicali o dei loro sottoposti Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 5

6 Art e D.Lgs. 231/2001 D.LGS. 6/2003: ATTRIBUISCE RILEVANZA INTERNA AI REQUISITI DI ORGANIZZAZIONE E CONTROLLO DEGLI ENTI COLLETTIVI L art c.c. - introduce nuovi doveri di controllo sull ADEGUATEZZA dell assetto organizzativo, amministrativo e contabile della società. - Attribuisce rilevanza centrale ai processi di controllo di gestione volti alla previsione, valutazione e gestione dei rischi art c.c. (modificato dall'art. 1, D.Lgs. 32/2007) - Sancisce l obbligo di dar conto nella Relazione sulla gestione: dei principali rischi e incertezze cui la società è esposta. Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 6

7 Art e D.Lgs. 231/2001 ART c.c.: Il consiglio di amministrazione: Sulla base delle informazioni ricevute valuta l adeguatezza dell assetto organizzativo, amministrativo e contabile della società; Gli organi delegati: Curano che l assetto organizzativo, amministrativo e contabile sia adeguato alla natura e alle dimensioni dell impresa Art c.c.: il collegio sindacale Vigila sull adeguatezza dell assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dalla società e sul suo concreto funzionamento Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 7

8 Art e D.Lgs. 231/2001 Tribunale di Milano, Sez VIII, 13 febbraio 2008, n.1774: L'amministratore delegato e presidente del C.d.A. è tenuto al risarcimento della sanzione amministrativa di cui all'art. 10 d.lg. n. 231/2001, nell'ipotesi di condanna dell'ente a seguito di reato, qualora non abbia adottato o non abbia proposto di adottare un modello organizzativo idoneo ad evitare la commissione del reato presupposto per il quale è stata comminata la sanzione. Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 8

9 Art e D.Lgs. 231/2001 Imputazione e distribuzione della responsabilità: Ex art c.c.: L A.d. sarà responsabile se ha violato l obbligo di proporre ed attuare un modello organizzativo adeguato I componenti del CDA saranno responsabili solidalmente se hanno violato l obbligo di verificare ( valutare ) l adeguatezza del modello, sulla base delle informazioni ricevute (dall A.d. e dall O.d.V. Ex art c.c.: I componenti del Collegio Sindacale saranno solidalmente responsabili se hanno violato l obbligo di vigilare sull adeguatezza del modello. Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 9

10 Art e D.Lgs. 231/2001 Natura della responsabilità: La responsabilità ha natura civilistica e deve essere fatta valere con le azioni previste dagli artt e segg. c.c., dianzi all A.g.o. Cass. S. U. n /2009. Le società di capitali partecipate da un ente pubblico non perdono la loro natura di enti privati per il solo fatto che il loro capitale sia alimentato anche da conferimenti provenienti dallo Stato o da altro ente pubblico. la giurisdizione della Corte dei conti rimane confinata alle azioni di responsabilità dirette a far valere il danno direttamente subito, nel proprio patrimonio, dal socio ente pubblico (art c.c.). Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 10

11 Delega di funzioni -II- IL SISTEMA DELLE DELEGHE: requisiti di adeguatezza del modello e profili di responsabilità Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 11

12 Delega di funzioni CRITERI DI ATTRIBUZIONE DELLE DELEGHE Art c.c.: IL CDA: Determina il contenuto della delega. Determina i limiti e le eventuali modalità di esercizio. Può impartire direttive agli organi delegati e avocare a sé operazioni rientranti nella delega. Ciascun amministratore può chiedere agli organi delegati che in consiglio siano fornite informazioni relative alla gestione della società. Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 12

13 Delega di funzioni DELEGHE DI POTERI E ADEGUATEZZA DEL MODELLO L adozione di un sistema razionale di deleghe è un requisito di adeguatezza del modello: art. 6 del d. lgs. 231/2001 (in tema di responsabilità per i reati commessi dai soggetti posti in posizione apicale) in relazione all'estensione dei poteri delegati e al rischio di commissione dei reati, i modelli devono tra l altro: a) individuare le attività nel cui ambito possono essere commessi reati; b) prevedere specifici protocolli diretti a programmare la formazione e l'attuazione delle decisioni dell'ente in relazione ai reati da prevenire; c) individuare modalità di gestione delle risorse finanziarie idonee ad impedire la commissione dei reati. Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 13

14 Delega di funzioni REQUISITI DI ADEGUATEZZA DEL SISTEMA DELLE DELEGHE Affinché il sistema delle deleghe sia adeguato ed efficace occorre che: A nessuno vengano attribuiti poteri illimitati. I poteri e le responsabilità siano chiaramente definiti e conosciuti all interno dell organizzazione. I poteri autorizzativi e di firma siano coerenti con le responsabilità organizzative assegnate. Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 14

15 Delega di funzioni DELEGHE di POTERI E RIPARTIZIONE DELLE RESPONSABILITA Gli amministratori sono solidalmente responsabili verso la società: dei danni derivanti dall'inosservanza dei loro doveri (NB: anche quelli di controllo sull adeguatezza dell assetto organizzativo). a meno che si tratti di attribuzioni proprie del comitato esecutivo o di funzioni in concreto attribuite ad uno o più amministratori. Art c.c. Fermo quanto disposto dal comma terzo dell'articolo 2381 (poteri e doveri del c.d.a.): gli amministratori sono solidalmente responsabili se essendo a conoscenza di fatti pregiudizievoli, non hanno fatto quanto potevano per impedirne il compimento o eliminarne o attenuarne le conseguenze dannose. Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 15

16 Delega di funzioni REQUISITI DELLA DELEGA DI FUNZIONI EX ART. 16 D.LGS. 81/2008. (recepimento della giurisprudenza formatasi sul punto) Per valere come condizione di esonero della responsabilità dei deleganti la delega deve possedere i seguenti requisiti: Deve risultare da atto espresso e inequivoco. Deve risultare da atto scritto recante data certa. Deve essere accettata dal delegato per iscritto Deve ricevere adeguata e tempestiva pubblicità Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 16

17 Delega di funzioni REQUISITI DELLA DELEGA DI FUNZIONI EX ART. 16 D.LGS. 81/2008. (recepimento della giurisprudenza formatasi sul punto) La delega deve contenere l attribuzione al delegato di un reale ed effettivo potere di intervento. Il delegato deve essere persona tecnicamente capace, dotata delle necessarie cognizioni tecniche per assolvere alle funzioni delegate Il delegato deve essere in grado di garantire la sua presenza sul posto di lavoro al fine di assicurare un efficace controllo sul rispetto delle norme antinfortunistiche assicurando un concreto esercizio dei poteri. Il delegato deve essere dotato di autonomia di spesa Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 17

18 Delega di funzioni LIMITI ALLA DELEGABILITÀ DI FUNZIONI IN MATERIA DI SICUREZZA E PREVENZIONE (art. 17 T.U. 81/2008) Il c.d.a. può delegare la funzione di datore di lavoro: Ma il datore di lavoro non può delegare: La valutazione dei rischi; La designazione del R.S.P.P. La delega di funzioni non esclude l'obbligo di vigilanza in capo al datore di lavoro in ordine al corretto espletamento da parte del delegato delle funzioni trasferite. L obbligo di vigilanza si intende assolto in caso di adozione ed efficace attuazione del modello di verifica e controllo di cui all articolo 30, comma 4 TUS. Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 18

19 Cenni sulla responsabilità civile e penale dei componenti dell OdV. -III- RESPONSABILITA DEI COMPONENTI DELL ODV L idoneità del modello a valere quale esimente dalla responsabilità amministrativa da reato si fonda su un giudizio di adeguatezza in cui la professionalità dei componenti dell OdV da un lato, e, dall altro, l effettivo efficace svolgimento di tali compiti da parte dei predetti soggetti, costituiscono elementi di valutazione fondamentali. Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 19

20 Cenni sulla responsabilità civile e penale dei componenti dell OdV. FUNZIONI ORGANISMO DI VIGILANZA: Art. 6 D.Lgs. 231/2001: l ente non risponde se prova che: il compito di vigilare sul funzionamento e sull osservanza dei modelli e di curare il loro aggiornamento è stato affidato a un organismo dell ente dotato di autonomi poteri di iniziativa e di controllo e non vi è stata omessa o insufficiente vigilanza da parte del predetto organismo Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 20

21 Cenni sulla responsabilità civile e penale dei componenti dell OdV. FUNZIONI ORGANISMO DI VIGILANZA: Verifica l efficacia e l efficienza del Modello. Verifica il rispetto delle procedure previste dal Modello rilevando eventuali inosservanze. Segnala al Consiglio di Amministrazione eventuali aggiornamenti del Modello per le mutate condizioni aziendali. Segnala al Consiglio di Amministrazione, per gli opportuni provvedimenti, le violazioni accertate del Modello che possano comportare responsabilità in capo alla società. Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 21

22 Cenni sulla responsabilità civile e penale dei componenti dell OdV. CARATTERISTICHE L OdV viene nominato dagli organi dirigenziali della società e deve presentare le seguenti caratteristiche: Autonomia. Indipendenza. Continuità dell azione. Professionalità e onorabilità dei membri. Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 22

23 Cenni sulla responsabilità civile e penale dei componenti dell OdV. III.1 RESPONSABILITA CIVILE DEI MEMBRI DELL OdV E UNA RESPONSABILITA DI TIPO CONTRATTUALE (per colpa): Per invocarla la società deve provare: Inadempimento (violazione di un obbligo, di un divieto, previsto dalla legge o dal contratto): Mancata vigilanza da parte dell OdV; Sussistenza del danno (derivante da sanzioni pecuniarie ed interdittive inflitte per commissione reato presupposto); Nesso causale tra il danno e l inadempimento. Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 23

24 Cenni sulla responsabilità civile e penale dei componenti dell OdV. RESPONSABILITA CIVILE DEI MEMBRI DELL ODV Non avendo il legislatore previsto una specifica discilpina della responsabilità, si applicano le norme generali. L ODV non è investito di compiti con rilevanza esterna, salvo che con riferimento alle ipotesi di riciclaggio (art. 52 D.Lgs. 231/2007 cfr infra). Non è quindi configurabile una responsabilità extracontrattuale verso terzi: La responsabilità può essere fatta valere solo da soggetti interni all impresa, non può essere fatta valere da soggetti terzi. Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 24

25 Cenni sulla responsabilità civile e penale dei componenti dell OdV. RESPONSABILITA CIVILE DEI MEMBRI DELL ODV L OdV non ha un obbligo di impedire l evento. L OdV : ha un obbligo di vigilare e riferire sui malfunzionamenti. Deve adempiere ad un obbligazione di mezzi, non di risultato. Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 25

26 RESPONSABILITA CIVILE OdV obbligazione di mezzi: Cenni sulla responsabilità civile e penale dei componenti dell OdV. Nelle obbligazioni di risultato esiste una presunzione di colpa a carico del debitore: è cioè sufficiente al creditore provare l inadempimento del debitore (e cioè il mancato raggiungimento del risultato promesso) per ottenere il ristoro del danno. (Art c.c. Il debitore che non esegue esattamente la prestazione dovuta è tenuto al risarcimento del danno se non prova che l'inadempimento o il ritardo è stato determinato da impossibilità della prestazione derivante da causa a lui non imputabile ). Nelle obbligazioni di mezzi, l inesattezza dell adempimento è data dalla difformità tra prestazione eseguita ed il modello della prestazione diligente: la diligenza si pone sia come criterio di determinazione della prestazione dovuta, sia come criterio di responsabilità. La prova della colpa è, cioè, anche la prova dell inesattezza della prestazione: e tale prova compete al creditore. Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 26

27 RESPONSABILITA CIVILE OdV Cenni sulla responsabilità civile e penale dei componenti dell OdV. L obbligazione di mezzi dei componenti dell OdV, benchè soggetta al criterio della diligenza professionale, si caratterizza per una spiccata minor pretesa di risultato rispetto a quella che il legislatore si aspetta da sindaci e revisori. Diversamente da quanto accade per sindaci e revisori, la cui attività di controllo è in gran parte tipizzata da una serie di norme e regole consolidate di comportamento che individuano il contenuto minimo della diligenza richiesta, non esiste, per i componenti dell O.d.V., un modello di comportamento diligente caratteristico sulla quale fondare un probabile giudizio di inadempimento. N.B.: valutazione della responsabilità caso per caso Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 27

28 Cenni sulla responsabilità civile e penale dei componenti dell OdV. RESPONSABILITA CIVILE OdV DETERMINAZIONE DEL DANNO. La responsabilità è limitata al danno che è conseguenza immediata e diretta dell inadempimento (1223 c.c.). Il danno è limitato a quello prevedibile al momento in cui è stato realizzato l inadempimento (1225 c.c.). Il danno è quindi limitato al pregiudizio determinato dalle sanzioni pecuniarie ed interdittive inflitte per la commissione del reato presupposto. Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 28

29 Cenni sulla responsabilità civile e penale dei componenti dell OdV. ATTENUAZIONE RESPONSABILITA OdV Concorso di colpa del creditore (1227 c.c. 1 comma Se il fatto colposo del creditore ha concorso a cagionare il danno, il risarcimento è diminuito secondo la gravità della colpa e l'entità delle conseguenze che ne sono derivate ). L OdV non è organo in senso proprio della società e non ha poteri impeditivi: non valgono per l OdV le argomentazioni con cui viene esclusa l applicabilità del concorso colposo alle obbligazioni di sindaci e revisori - Se la società, tramite i suoi organi (Amministratori, ex art c.c., e Sindaci, ex art c.c.) non ha adottato un modello organizzativo adeguato: la responsabilità dell OdV che non abbia rilevato inadeguatezza sarà concorrente con quella della società (ex art. 1227, 1 comma, c.c. : riduzione del risarcimento in relazione alla gravità della colpa del creditore ). Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 29

30 Cenni sulla responsabilità civile e penale dei componenti dell OdV. ATTENUAZIONE RESPONSABILITA OdV Concorso di colpa del creditore (1227 c.c., 2 comma Il risarcimento non è dovuto per i danni che il creditore avrebbe potuto evitare usando l'ordinaria diligenza ). IPOTESI: art. 12, co. 2, del D.Lgs. 231/2001: La sanzione pecuniaria è ridotta da un terzo alla metà se, a) prima dell apertura del dibattimento di primo grado ( ) a) l'ente ha risarcito integralmente il danno e ha eliminato le conseguenze dannose o pericolose del reato ovvero si è comunque efficacemente adoperato in tal senso; b) è stato adottato e reso operativo un modello organizzativo idoneo a prevenire reati della specie di quello verificatosi ; Ex art. 17, 1co. (D.Lgs. 231/2001): le sanzioni interdittive non si applicano quando, prima dell apertura del dibattimento di primo grado, l ente a) ha risarcito integralmente il danno e ha eliminato o si è adoprato efficacemente per eliominare le conseguenze dannose o pericolose del reato; b) ha eliminato le carenze organizzative che hanno determinato il reato mediante l'adozione e l'attuazione di modelli organizzativi idonei ; b) ha messo a disposizione il profitto conseguito ai fini della confisca. Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 30

31 Cenni sulla responsabilità civile e penale dei componenti dell OdV. OdV collegiali: quale tipo di responsabilità? Presupposti della responsabilità solidale (ex artt e ss c.c.): 1) Identità della fonte dell obbligazione; 2) identità della prestazione, nonostante la diversità delle modalità di esecuzione; La valutazione in merito alla responsabilità dei membri OdV collegiali va condotta caso per caso, avuto riguardo agli inadempimenti da cui scaturisce la responsabilità ed alla funzione svolta dal singolo membro. E così: Se medesima è la funzione: si presume che la responsabilità sia solidale; Se ai singoli componenti viene attribuita una differente funzione (in relazione alla professionalità di ciascuno): la responsabilità sarà parziaria. Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 31

32 Cenni sulla responsabilità civile e penale dei componenti dell OdV. RESPONSABILITA CIVILE OdV: conclusioni La valutazione di inadeguatezza o di inefficacia del modello effettuata nel giudizio penale non è sufficiente per attribuire ai componenti dell Organismo di Vigilanza la responsabilità per le sanzioni comminate. La responsabilità potrà essere accertata solo all esito di un giudizio civile promosso dall ente nei loro confronti, e sempreché l ente provi l inadempimento (comportamento negligente) dell OdV; la sussistenza del nesso causale tra l inadempimento ed il danno (sanzione). NB la mancata rilevazione di profili di inadeguatezza o di malfunzionamenti del modello o la mancata o tardiva informazione dell organo amministrativo e dell organo di controllo circa tali profili non sono necessariamente in correlazione immediata e diretta con l evento pregiudizievole. La responsabilità potrà inoltre essere attenuata in caso di concorso di colpa dell ente Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 32

33 Cenni sulla responsabilità civile e penale dei componenti dell OdV. III.2 RESPONSABILITA PENALE DEI MEMBRI DELL OdV I componenti dell OdV: - Non svolgono una funzione di prevenzione di possibili reati da parte dei soggetti apicali dell ente; -non sono investiti di compiti con rilevanza esterna, salvo che con riferimento alle ipotesi di riciclaggio (art. 52 D.Lgs. 231/2007 cfr infra). - non dispongono di poteri impeditivi e non possono incidere sulle scelte relative alle modalità di conduzione dell impresa; La responsabilità penale è pertanto confinata all ipotesi, astrattamente configurabile, di concorso nei reati presupposto ex art. 110 c.p., secondo i principi genrali dell ordinamento penale. Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 33

34 Cenni sulla responsabilità civile e penale dei componenti dell OdV. RESPONSABILITA PENALE PER VIOLAZIONI DI OBBLIGHI IN TEMA DI ANTI RICICLAGGIO. Gli artt. 52 e 56 del D.Lgs. N.231/2007 prevedono espressamente per i componenti dell OdV specifici obblighi di comunicazione: all Autorità di vigilanza di settore delle violazioni delle disposizioni di cui all art. 7 comma 2 del D.Lgs. N.231/2007 (adeguata verifica del cliente). ai titolari o legali rappresentanti delle infrazioni alle disposizioni di cui all art. 41 (segnalazione di operazioni sospette). entro 30 giorni al Ministero dell economia delle infrazioni all art. 49 c.1,5,6,7,12,13,14 ed all art. 50 (limitazioni all uso del contante). entro 30 giorni all Autorità di vigilanza di settore nel caso di infrazione alle disposizioni di cui all art. 36 (registrazione delle informazioni). Il mancato rispetto delle suddette previsioni comporta ex art. 55 D.Lgs. N.231/2007 la reclusione fino a un anno e la multa da 100,00 a 1.000,00 Euro. Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 34

35 Profilo Assicurativo -IV- L ASSICURAZIONE DELLA RESPONSABILITA DEGLI AMMINISTRATORI E DEI COMPONENTI DELL ODV Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 35

36 Profilo Assicurativo POLIZZA DI RESPONSABILITA AMMINISTRATORI E coerente con gli interessi della società (a garantire l efficacia dell azione degli amministratori e la fruttuoistà delle azioni risarcitorie) È possibile assicurare: I danni cagionati alla società o ai terzi da azioni od omissioni colpose commesse dall Amministratore nello svolgimento delle proprie attività. Le spese legali sostenute dagli amministratori per la tutela legale nei procedimenti riguardanti la loro responsabilità colposa. può essere stipulata dalla società capogruppo per tutti gli amministratori di tutte le società del gruppo Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 36

37 Profilo Assicurativo POLIZZA DI RESPONSABILITA AMMINISTRATORI La mancata adozione dei modelli ex d.lgs. 231/2001: -non costituisce un aggravamento del rischio ex art c.c. in virtù del già presente obbligo di c.d.a. e amministratori di valutare, curare e vigilare sull assetto organizzativo. - Potrebbe costituire un aggravamento del grado di colpa. SUGGERIMENTI: verificare: Che non sia esclusa la copertura per i danni commessi con azioni od omissioni originate da colpa grave Che non sia esclusa la copertura per i danni fatti valere con l azione sociale di responsabilità Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 37

38 Profilo Assicurativo TRATTAMENTO FISCALE DELLE POLIZZE D&O I premi corrisposti dalla società alla Compagnia di Assicurazione: Non costituiscono fringe benefits ma rappresentano un costo totalmente a carico della società. Non rappresentano un compenso in natura e non concorrono alla formazione del reddito dei soggetti beneficiari: Perché gli eventuali rimborsi corrisposti dalla Compagnia non costituiscono un arricchimento ma il ristoro di un danno. Perché il pagamento dei premi corrisponde ad un interesse della società. Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 38

39 Profilo Assicurativo POLIZZE D&O E SOCIETA A CAPITALE PUBBLICO COMPATIBILITÀ CON Art. 1 comma 725 L.F (limiti ai compensi degli amministratori delle società a partecipazione pubblica e miste) La stipulazione della polizza a favore degli amministratori non costituisce un fringe benefit né un compenso aggiuntivo; Pertanto il pagamento del premio da parte della società non confligge con i limiti ai compensi degli amministratori previsti dall art. 1 comma 725 L.F Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 39

40 Profilo Assicurativo POLIZZE D&O E SOCIETA A CAPITALE PUBBLICO COMPATIBILITÀ CON Art. 3 comma 59 L.F ( È nullo il contratto di assicurazione con il quale un ente pubblico assicuri propri amministratori per la responsabilità per danno erariale; in caso di violazione assicurato e beneficiario sono tenuti a d una sanzione pari a dieci volte l'ammontare dei premi complessivamente stabiliti nel contratto medesimo) PROBLEMA: e dubbio se la disposizione sia applicabile anche alle società a capitale interamente pubblico e miste SUGGERIMENTO: nell incertezza è consigliabile concordare lo scorporo del premio destinato a coprire la responsabilità contabile e le spese legali di assistenza nel giudizio di conto; NB: La ridefinizione, ad opera della Cassazione, dell ambito della responsabilità erariale degli amministratori di società a capitale pubblico ha ridimensionato la portata del problema Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 40

41 Profilo Assicurativo L ASSICURAZIONE DEI COMPONENTI DELL OdV Non è ancora stato individuato con certezza il profilo di rischio dei comportamenti dell OdV La responsabilità dell ODV è assicurabile o con polizze D&O o con polizze per la responsabilità professionale, a seconda del rapporto con l ente. Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 41

IL SISTEMA GIURIDICO ITALIANO

IL SISTEMA GIURIDICO ITALIANO Studio Legale Associato Tosello & Partners Modello D.Lgs. 231/01 integrato con l art. 30 D.Lgs. 81/08 La responsabilità degli amministratori per mancata adozione del Modello 231 secondo la giurisprudenza

Dettagli

IL D.LGS. 231/01 ED IL RUOLO DEL MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO

IL D.LGS. 231/01 ED IL RUOLO DEL MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO IL REATO DI LESIONI COLPOSE IN AMBITO DI SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO E RESPONSABILITÀ DELL IMPRESA AI SENSI DELL ART. 25-SEPTIES D.LGS. 231/01 IL MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO

Dettagli

STUDIO LEGALE. www.casubrignola.it D.LGS. 231/2001 RIFLESSIONI SUI RECENTI ORIENTAMENTI DELLA GIURISPRUDENZA LIGURE E LOMBARDA AVV. FRANCESCO BRIGNOLA

STUDIO LEGALE. www.casubrignola.it D.LGS. 231/2001 RIFLESSIONI SUI RECENTI ORIENTAMENTI DELLA GIURISPRUDENZA LIGURE E LOMBARDA AVV. FRANCESCO BRIGNOLA D.LGS. 231/2001 RIFLESSIONI SUI RECENTI ORIENTAMENTI DELLA GIURISPRUDENZA LIGURE E LOMBARDA AVV. FRANCESCO BRIGNOLA Trib. Milano (GIP) - Sent. 27/02/07 e Ord. 12/03/08 Criterio di attribuzione della responsabilità

Dettagli

INTRODUZIONE. n. 012 - MARZO 2014. Dott. Ing. G. GAETANI

INTRODUZIONE. n. 012 - MARZO 2014. Dott. Ing. G. GAETANI PUBBLICATO IL DECRETO MINISTERIALE CHE RECEPISCE LE PROCEDURE SEMPLIFICATE DEI MODELLI DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE (MOG) DELLA SICUREZZA NELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE IL MOG È ESIMENTE DELLA RESPONSABILITÀ

Dettagli

GLI ADEGUATI ASSETTI ORGANIZZATIVI

GLI ADEGUATI ASSETTI ORGANIZZATIVI D.LGS. 231/2001: ADEMPIMENTI NELL AMBITO DELLA COMPLIANCE AZIENDALE Torino, 1 dicembre 2011 GLI ADEGUATI ASSETTI ORGANIZZATIVI Convegno «D.lgs 231/2001» - Torino, 01 dicembre 2011 Centro Congressi Villa

Dettagli

Contabilità e Bilancio Il Danno Erariale

Contabilità e Bilancio Il Danno Erariale Contabilità e Bilancio Il Danno Erariale 29 agosto 2008 Vito Meloni - Dottore Commercialista e Revisore 1 Scaletta intervento: La responsabilità del Revisore; I presupposti di danno erariale; Fattispecie

Dettagli

DECRETO BALDUZZI E RESPONSABILITÀ

DECRETO BALDUZZI E RESPONSABILITÀ DECRETO BALDUZZI E RESPONSABILITÀ Assemblea TSRM Ferrara 28 maggio 2013 Avv. Roberta Li Calzi CONCETTO DI RESPONSABILITÀ Obbligo di rispondere di un'azione antigiuridica (contraria alle norme) cioè di

Dettagli

La Responsabilità Civile, Penale e Amministrativa

La Responsabilità Civile, Penale e Amministrativa La Responsabilità Civile, Penale e Amministrativa a cura dell Avv. Elio Garibaldi 1 RECENTI ORIENTAMENTI DOTTRINALI E GIURISPRUDENZIALI IN ARGOMENTO DI RESPONSABILITA SANITARIA Responsabilità contrattuale

Dettagli

Obblighi Amministrativi ed enti di erogazione: come gestirli

Obblighi Amministrativi ed enti di erogazione: come gestirli Assemblea Annuale di Assifero Venezia 7 Maggio 2010 Obblighi Amministrativi ed enti di erogazione: come gestirli Avv. Roberto Randazzo Sommario La Responsabilità Amministrativa degli Enti ex D.Lgs. 231/2001

Dettagli

La responsabilità amministrativa delle persone giuridiche: i Modelli Organizzativi ex D. Lgs. 231/01

La responsabilità amministrativa delle persone giuridiche: i Modelli Organizzativi ex D. Lgs. 231/01 La responsabilità amministrativa delle persone giuridiche: i Modelli Organizzativi ex D. Lgs. 231/01 Studio Legale avv. Paolo Savoldi Bergamo, Via G. Verdi 14 Oggetto del Decreto 231/01 Il Decreto 231/01

Dettagli

Responsabilità amministrativa delle persone giuridiche

Responsabilità amministrativa delle persone giuridiche Formazione Laboratori Responsabilità amministrativa delle persone giuridiche Avv. Emanuele Montemarano Presidente dell Organismo di Vigilanza ACCREDIA 1 Un errore nel titolo... La normativa oggetto della

Dettagli

Medico (assi)cura te stesso. Milano - 26.3.2011 www.studiolaplacagriva.it. www.studiolaplacagriva.it

Medico (assi)cura te stesso. Milano - 26.3.2011 www.studiolaplacagriva.it. www.studiolaplacagriva.it Medico (assi)cura te stesso. Milano - 26.3.2011 AMBITO ASSICURARSI COME. CIRCA IL PROBLEMA DELLA COLPA GRAVE NELL'ORDINAMENTO GIURIDICO ITALIANO: PROBLEMI DI COPERTURA ASSICURATIVA. Responsabilità del

Dettagli

LA RESPONSABILITÀ CIVILE E PENALE DEL RSPP A C U R A D I M O N I C A FA S A N O AV VO C ATO E D OT TO R E D I R I C E R C A

LA RESPONSABILITÀ CIVILE E PENALE DEL RSPP A C U R A D I M O N I C A FA S A N O AV VO C ATO E D OT TO R E D I R I C E R C A LA RESPONSABILITÀ CIVILE E PENALE DEL RSPP A C U R A D I M O N I C A FA S A N O AV VO C ATO E D OT TO R E D I R I C E R C A N E L L U N I V E R S I T À La responsabilità civile e penale del RSPP costituisce

Dettagli

Organizzazione, gestione e controllo alla luce del D. Lgs. 8 giugno 2001, n. 231. Bergamo, 17 maggio 2012. Roberto Galdino Diego Piselli

Organizzazione, gestione e controllo alla luce del D. Lgs. 8 giugno 2001, n. 231. Bergamo, 17 maggio 2012. Roberto Galdino Diego Piselli 1 Organizzazione, gestione e controllo alla luce del D. Lgs. 8 giugno 2001, n. 231 Bergamo, 17 maggio 2012. Roberto Galdino Diego Piselli 2 ARGOMENTI DELL INCONTRO Presentazione della disciplina del D.Lgs.

Dettagli

La responsabilità in materia di sicurezza sul lavoro

La responsabilità in materia di sicurezza sul lavoro La responsabilità in materia di sicurezza sul lavoro Milano, 13 aprile 2012 PAG. 1 Il lavoro è una revisione sostanziale di un analogo lavoro realizzato nel 2003 La revisione è stata giudicata necessaria

Dettagli

ASSOCIAZIONE AMBIENTE E LAVORO

ASSOCIAZIONE AMBIENTE E LAVORO ASSOCIAZIONE AMBIENTE E LAVORO Associazione di Protezione Ambientale di interesse nazionale (D.M. 1/3/88 - G.U. 19/5/88) LEGGE DELEGA PER IL T.U.: LE NORME IMMEDIATAMENTE PRECETTIVE di Anna Guardavilla

Dettagli

Quale responsabilità per il medico competente?

Quale responsabilità per il medico competente? Quale responsabilità per il medico competente? Convegno nazionale SNOP Bologna 14-15 novembre 2012 dr. Alberto Chinaglia A me pare che la figura del medico competente emerga dal nuovo testo sulla sicurezza

Dettagli

Modello di Organizzazione Gestione e Controllo. ai sensi del D. Lgs. 231/2001

Modello di Organizzazione Gestione e Controllo. ai sensi del D. Lgs. 231/2001 Modello di Organizzazione Gestione e Controllo ai sensi del D. Lgs. 231/2001 1 Le origini del decreto 1977 (USA): Foreign Corrupt Practices Act 1995 (UE): Convenzione sulla tutela finanziaria delle Comunità

Dettagli

approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 31 luglio 2014

approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 31 luglio 2014 SISTEMA SANZIONATORIO E approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 31 luglio 2014 Pag. 1 di 15 Indice 1. Ambito di applicazione... 3 2. Linee guida... 4 3. Sanzioni per il personale dipendente.

Dettagli

Gestire l infortunio e la malattia professionale

Gestire l infortunio e la malattia professionale MASTER SICUREZZA e la malattia professionale Avv. Monica Zanni Trento 5 maggio 2010 PRIMA PARTE Infortuni e malattie professionali: obblighi adempimenti difese Che cosa è un infortunio sul lavoro E' un

Dettagli

Il quadro sanzionatorio per il datore di lavoro per violazione delle norme. salute dei lavoratori

Il quadro sanzionatorio per il datore di lavoro per violazione delle norme. salute dei lavoratori Il quadro sanzionatorio per il datore di lavoro per violazione delle norme in materia di sicurezza e tutela della salute dei lavoratori Bastia Umbra, 21 maggio 2012 dr. Armando Mattioli Art. 15. (Misure

Dettagli

DECRETO LEGISLATIVO 231/01

DECRETO LEGISLATIVO 231/01 DECRETO LEGISLATIVO 231/01 Il Decreto Legislativo 231/2001 ha introdotto per la prima volta nell ordinamento giuridico italiano il principio della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche

Dettagli

L OBBLIGO DI DENUNCIA DEL DANNO ERARIALE

L OBBLIGO DI DENUNCIA DEL DANNO ERARIALE L OBBLIGO DI DENUNCIA DEL DANNO ERARIALE Dott. Corrado Croci Sost. Proc. Gen. Corte dei Conti Procura Regionale per il Piemonte Il mio intervento riguarderà un tema credo - di un certo interesse per i

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Parte generale... pag. 1. Capitolo I La responsabilità (F. Martini)...» 3

INDICE SOMMARIO. Parte generale... pag. 1. Capitolo I La responsabilità (F. Martini)...» 3 Indice sommario 1.1 INDICE SOMMARIO Parte generale...................... pag. 1 Capitolo I La responsabilità (F. Martini)............» 3 1.1. Gli elementi costitutivi della responsabilità.............»

Dettagli

IL CORRETTIVO AL TESTO UNICO DELLA SICUREZZA

IL CORRETTIVO AL TESTO UNICO DELLA SICUREZZA IL CORRETTIVO AL TESTO UNICO DELLA SICUREZZA I modelli di organizzazione e gestione ex art. 30 D. Lgs. 81/08 in connessione con il D. Lgs. 231/01 Pesaro, Hotel Flaminio, 12 febbraio 2010 Collegio Provinciale

Dettagli

SOCIETA DI GESTIONE DEL RISPARMIO E NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO

SOCIETA DI GESTIONE DEL RISPARMIO E NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO SOCIETA DI GESTIONE DEL RISPARMIO E NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO - Premessa: i delitti di riciclaggio e impiego di denaro ed utilità di provenienza illecita art 648-bis c.p. (Riciclaggio) Fuori dei casi di

Dettagli

RESPONSABILITA' DI EMISSIONE, VERIFICA ED APPROVAZIONE

RESPONSABILITA' DI EMISSIONE, VERIFICA ED APPROVAZIONE Pag. 1 di 5 01 Integrazione DM 13.02.2014, revisione tabella evidenze, Giugno 2014 modalità di individuazione interesse / vantaggio, par. Compiti e responsabilità 00 Prima emissione Luglio 2013 Revisione

Dettagli

Circolare n. 3/2010 dell 1 aprile 2010 *

Circolare n. 3/2010 dell 1 aprile 2010 * Circolare n. 3/2010 dell 1 aprile 2010 * INFORTUNIO SUL LAVORO E MANCANZA DI UN MODELLO DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE ( MODELLO 231 ): LA PRIMA SENTENZA DI CONDANNA PER RESPONSABILITA AMMINISTRATIVA DELL

Dettagli

LEGGE N. 190/2012 DISPOSIZIONI PER LA PREVENZIONE E LA REPRESSIONE DELLA CORRUZIONE E DELL ILLEGALITA NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

LEGGE N. 190/2012 DISPOSIZIONI PER LA PREVENZIONE E LA REPRESSIONE DELLA CORRUZIONE E DELL ILLEGALITA NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE LEGGE N. 190/2012 DISPOSIZIONI PER LA PREVENZIONE E LA REPRESSIONE DELLA CORRUZIONE E DELL ILLEGALITA NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Torino, 10 Aprile 2013 La legge 190/2012 introduce degli strumenti per

Dettagli

PARTE SPECIALE Sezione VII. Sicurezza e salute sul lavoro

PARTE SPECIALE Sezione VII. Sicurezza e salute sul lavoro PARTE SPECIALE Sezione VII Sicurezza e salute sul lavoro PARTE SPECIALE Sezione VII Sommario 1.Le fattispecie dei reati presupposto (Art. 25 septies D. Lgs. 231/01)... 3 2.Processi Sensibili... 4 3.Regole

Dettagli

I VARI APETTI DI RESPONSABILITA DEGLI AMMINISTRATORI E DEI DIPENDETI DELL ENTE LOCALE

I VARI APETTI DI RESPONSABILITA DEGLI AMMINISTRATORI E DEI DIPENDETI DELL ENTE LOCALE I VARI APETTI DI RESPONSABILITA DEGLI AMMINISTRATORI E DEI DIPENDETI DELL ENTE LOCALE Art. 28 Cost. I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili, secondo

Dettagli

Paghe. La trattenuta per danni al dipendente in busta paga Stefano Carotti - Consulente del lavoro

Paghe. La trattenuta per danni al dipendente in busta paga Stefano Carotti - Consulente del lavoro La trattenuta per danni al dipendente in busta paga Stefano Carotti - Consulente del lavoro Trattenuta compensativa Limiti Nella quotidiana pratica di gestione del personale, agli operatori del settore

Dettagli

Circolare informativa: settore consulenza aziendale - tributaria

Circolare informativa: settore consulenza aziendale - tributaria Bosin & Maas & Stocker Wirtschaftsberatung Steuerrecht Arbeitsrecht Revisoren dottori commercialisti consulenti del lavoro revisori dr. F. J. S c h ö n w e g e r dr. M a n f r e d B o s i n dr. G o t t

Dettagli

RESPONSABILITA' CIVILE E PENALE DEL REVISORE CONTABILE

RESPONSABILITA' CIVILE E PENALE DEL REVISORE CONTABILE RESPONSABILITA' CIVILE E PENALE DEL REVISORE CONTABILE Marco Bongiovanni 1 FONTI NORMATIVE Art. 2409 sexies C Civile Art. 164 D.Lgs. 58/98 Art. 2407 Codice Civile Art. 1710 Codice Civile Art. 1176 Codice

Dettagli

RESPONSABILITA PROFESSIONALE E RACCOMANDAZIONI MINISTERIALI:

RESPONSABILITA PROFESSIONALE E RACCOMANDAZIONI MINISTERIALI: RESPONSABILITA PROFESSIONALE E RACCOMANDAZIONI MINISTERIALI: il caso della prevenzione e gestione della caduta del paziente nelle strutture sanitarie 2 edizione 15 Novembre 2012 Le professioni intellettuali

Dettagli

La responsabilità del soggetto incaricato della revisione dei conti delle società di capitali

La responsabilità del soggetto incaricato della revisione dei conti delle società di capitali CSM 21 GENNAIO 2010 La responsabilità del soggetto incaricato della revisione dei conti delle società di capitali A CURA DI FRANCESCA FIECCONI 1 i controlli nelle spa (nel sistema tradizionale) I controlli

Dettagli

Corso di aggiornamento per coordinatori della sicurezza

Corso di aggiornamento per coordinatori della sicurezza Corso di aggiornamento per coordinatori CEFAS 13 febbraio 2013 Ing. Giancarlo Napoli e Dott. Sandro Celli Corso di aggiornamento per coordinatori della sicurezza Responsabilità amministrativa delle persone

Dettagli

RESPONSABILITA NEGLI ENTI PUBBLICI E NELLE SOCIETA PARTECIPATE. STRUMENTI ASSICURATIVI

RESPONSABILITA NEGLI ENTI PUBBLICI E NELLE SOCIETA PARTECIPATE. STRUMENTI ASSICURATIVI RESPONSABILITA NEGLI ENTI PUBBLICI E NELLE SOCIETA PARTECIPATE. STRUMENTI ASSICURATIVI La risposta assicurativa per la responsabilità patrimoniale a seguito dell entrata in vigore della Legge 244/2007

Dettagli

Introduzione. Fabio Spaggiari Consulente SSLL. info@fabiospaggiari.com

Introduzione. Fabio Spaggiari Consulente SSLL. info@fabiospaggiari.com Introduzione Fabio Spaggiari Consulente SSLL info@fabiospaggiari.com Argomenti Trattati Sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori; Soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo

Dettagli

L opera Omnia dei contratti pubblici: dal Decreto Legislativo 12 Aprile 2006 n.163 allo schema di Regolamento IN CAPO AL RUP

L opera Omnia dei contratti pubblici: dal Decreto Legislativo 12 Aprile 2006 n.163 allo schema di Regolamento IN CAPO AL RUP L opera Omnia dei contratti pubblici: dal Decreto Legislativo 12 Aprile 2006 n.163 allo schema di Regolamento LE RESPONSABILITA IN CAPO AL RUP Reggio Emilia Mercoledì 12 Dicembre 2007 Matteo Biraschi COMPITI

Dettagli

SISTEMI DI COMPLIANCE E DECRETO LEGISLATIVO 231 DEL 2001

SISTEMI DI COMPLIANCE E DECRETO LEGISLATIVO 231 DEL 2001 S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO SISTEMI DI COMPLIANCE E DECRETO LEGISLATIVO 231 DEL 2001 Redigere il modello riparatore e gestire un processo per un caso concreto Avv. Massimiliano Lissi

Dettagli

ARCESE TRASPORTI S.P.A. Modello di organizzazione gestione e controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001 CODICE DISCIPLINARE

ARCESE TRASPORTI S.P.A. Modello di organizzazione gestione e controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001 CODICE DISCIPLINARE ARCESE TRASPORTI S.P.A. Modello di organizzazione gestione e controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001 CODICE DISCIPLINARE ELENCO DELLE REVISIONI REV. DATA DESCRIZIONE APPROVAZIONE 00 28/07/15 Codice _Disciplinare

Dettagli

Brevi note sulla responsabilità del dipendente bancario verso i terzi ed il datore di lavoro. R.C. PROFESSIONALE BANCARI

Brevi note sulla responsabilità del dipendente bancario verso i terzi ed il datore di lavoro. R.C. PROFESSIONALE BANCARI Brevi note sulla responsabilità del dipendente bancario verso i terzi ed il datore di lavoro. R.C. PROFESSIONALE BANCARI FONTI DELLA RESPONSABILITA La normativa vigente in materia 2 I fondamenti concettuali

Dettagli

SISTEMA SANZIONATORIO

SISTEMA SANZIONATORIO Sommario Introduzione... 2 Le violazioni e le misure disciplinari... 2 SISTEMA SANZIONATORIO PER I LAVORATORI DIPENDENTI... 3 LAVORATORI DIPENDENTI NON DIRIGENTI (QUADRI, IMPIEGATI, OPERAI)... 3 DIRIGENTI...

Dettagli

Il Sistema di Gestione della Sicurezza e Salute sul Lavoro OHSAS 18000:2007 e il Modello di Organizzazione e Controllo secondo il D.Lgs.

Il Sistema di Gestione della Sicurezza e Salute sul Lavoro OHSAS 18000:2007 e il Modello di Organizzazione e Controllo secondo il D.Lgs. Convegno ASACERT Il Sistema di Gestione della Sicurezza e Salute sul Lavoro OHSAS 18000:2007 e il Modello di Organizzazione e Controllo secondo il D.Lgs. 231/01 Centro Congressi Relaisfranciacorta 20 marzo

Dettagli

Parte speciale Reati in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro

Parte speciale Reati in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro Parte speciale Reati in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs 231/2001 APPROVAZIONE L Amministratore delegato Il Presidente

Dettagli

RSPP e datore di lavoro: l'ingerenza determina responsabilita' penale Ipsoa.it

RSPP e datore di lavoro: l'ingerenza determina responsabilita' penale Ipsoa.it RSPP e datore di lavoro: l'ingerenza determina responsabilita' penale Ipsoa.it Stefano Maria Corso In tema di prevenzione dagli infortuni sul lavoro chiunque, in qualsiasi modo abbia assunto una posizione

Dettagli

PROFILI GIURIDICI DELLA RESPONSABILITÀ NELLE ORGANIZZAZIONI NONPROFIT

PROFILI GIURIDICI DELLA RESPONSABILITÀ NELLE ORGANIZZAZIONI NONPROFIT PROFILI GIURIDICI DELLA RESPONSABILITÀ NELLE ORGANIZZAZIONI NONPROFIT RUOLO DEGLI AMMINISTRATORI E RESPONSABILITÀ CIVILE ED AMMINISTRATIVA DEGLI ENTI Articolo pubblicato su CIESSEVI INFORMA N 3 e 4/2004

Dettagli

MODELLO DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE EX D.LGS 231/01 DELLA SOCIETÀ ENDIASFALTI S.p.A.

MODELLO DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE EX D.LGS 231/01 DELLA SOCIETÀ ENDIASFALTI S.p.A. MODELLO DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE EX D.LGS 231/01 DELLA SOCIETÀ ENDIASFALTI S.p.A. SEZIONE GENERALE PRIMA PARTE 2 1) Il decreto legislativo n. 231/ 2001... 2 2) La struttura del decreto... 2 3) Sanzioni

Dettagli

Ancora sul risarcimento del danno da illegittima occupazione. perché in presenza di un procedimento annullato in sede giudiziale o per l infruttuosa

Ancora sul risarcimento del danno da illegittima occupazione. perché in presenza di un procedimento annullato in sede giudiziale o per l infruttuosa Ancora sul risarcimento del danno da illegittima occupazione Premessa La disciplina del risarcimento del danno arrecato dalla Pubblica Amministrazione, qualora la stessa avesse occupato aree di proprietà

Dettagli

Da ciò è evidente che anche le Aziende con partecipazione pubblica sono chiamati a rispondere dinanzi al Giudice Contabile della Corte dei Conti.

Da ciò è evidente che anche le Aziende con partecipazione pubblica sono chiamati a rispondere dinanzi al Giudice Contabile della Corte dei Conti. IL BISOGNO ASSICURATIVO E LA LEGGE FINANZIARIA 2008 (DANNI PATRIMONIALI) L evoluzione dell ordinamento giuridico e dell amministrazione pubblica verso la trasformazione in aziende di diritto privato di

Dettagli

SISTEMA DISCIPLINARE. Sistema di Gestione della Responsabilità Amministrativa (Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex Dlgs 231/01) Pagina

SISTEMA DISCIPLINARE. Sistema di Gestione della Responsabilità Amministrativa (Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex Dlgs 231/01) Pagina (Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex Dlgs 231/) 1 di 16 16/12/23 REVISIONE ex Dlgs 231/ (Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex Dlgs 231/) 2 di 16 16/12/23 REVISIONE Indice 1.

Dettagli

La certificazione e il referto ex art. 365 c.p.. Responsabilità del medico nella gestione delle malattie professionali.

La certificazione e il referto ex art. 365 c.p.. Responsabilità del medico nella gestione delle malattie professionali. La certificazione e il referto ex art. 365 c.p.. Responsabilità del medico nella gestione delle malattie professionali. Dr Salvatore Iannuzzi Dirigente medico di I livello, Centro Medico legale INAIL Catania

Dettagli

Applicazione del Testo Unico sulla Privacy: Responsabilità e sistema sanzionario Pagina 1 di 8. a cura di. Data Ufficio E-learning

Applicazione del Testo Unico sulla Privacy: Responsabilità e sistema sanzionario Pagina 1 di 8. a cura di. Data Ufficio E-learning Pagina 1 di 8 M.2 RESPONSABILITÀ E SISTEMA SANZIONATORIO a cura di Data Ufficio E-learning Gruppo Data Ufficio Spa Pagina 2 di 8 INDICE DOCUMENTO M2. RESPONSABILITÀ E SISTEMA SANZIONATORIO...3 1. Le sanzioni...3

Dettagli

SANZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI DICHIARAZIONE DOGANALE L art. 303 TULD è la norma sanzionatoria applicata con più frequenza nell attività di

SANZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI DICHIARAZIONE DOGANALE L art. 303 TULD è la norma sanzionatoria applicata con più frequenza nell attività di 1 SANZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI DICHIARAZIONE DOGANALE L art. 303 TULD è la norma sanzionatoria applicata con più frequenza nell attività di controllo del settore doganale. Il nuovo testo è stato

Dettagli

LA RESPONSABILITÀ GIURIDICA DEL MEDICO DI MEDICINA GENERALE. Dr. Guido Rispoli, Procuratore della Repubblica Bolzano, Italia

LA RESPONSABILITÀ GIURIDICA DEL MEDICO DI MEDICINA GENERALE. Dr. Guido Rispoli, Procuratore della Repubblica Bolzano, Italia LA RESPONSABILITÀ GIURIDICA DEL MEDICO DI MEDICINA GENERALE 1 TIPI DI RESPONSABILITA Responsabilità penale Responsabilità civile Responsabilità erariale 2 Veste pubblicistica, anche se non esclusiva, del

Dettagli

NON COME ONERE DA SUBIRE MA COME OPPORTUNITÀ DA COGLIERE

NON COME ONERE DA SUBIRE MA COME OPPORTUNITÀ DA COGLIERE IL MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO EX D.LGS. 231/01 NON COME ONERE DA SUBIRE MA COME OPPORTUNITÀ DA COGLIERE PER CREARE UN VANTAGGIO IN GRADO DI GESTIRE L IMPRESA CON UN APPROCCIO MULTIDISCIPLINARE

Dettagli

Deliberazione n.57/pareri/2008

Deliberazione n.57/pareri/2008 Deliberazione n.57/pareri/2008 REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Nicola Mastropasqua Presidente dott. Giorgio Cancellieri

Dettagli

Orario: 9.00-14.00 - Unione Industriali Savona, via Gramsci 10 - Savona

Orario: 9.00-14.00 - Unione Industriali Savona, via Gramsci 10 - Savona Via Aurelia 3-17047 Vado Ligure (SV) Tel. 019 2160034 - Fax 800 233 922 www.dataconsultsrl.it Alla c.a. del TITOLARE Vado Ligure, 30 settembre 2008 OGGETTO: Programma formativo fiscale del 2 semestre 2008

Dettagli

VERONA, 20 Settembre 2010. Ing. Flavia Lepore Senior Inspector HSE. - Copyright Bureau Veritas

VERONA, 20 Settembre 2010. Ing. Flavia Lepore Senior Inspector HSE. - Copyright Bureau Veritas Il modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs 231/01 e il reato connesso ad omicidio o lesioni personali gravi e gravissime in violazione di norme sulla prevenzione degli infortuni

Dettagli

CODICE DISCIPLINARE. Art. 48 AMMONIZIONI SCRITTE, MULTE E SOSPENSIONI

CODICE DISCIPLINARE. Art. 48 AMMONIZIONI SCRITTE, MULTE E SOSPENSIONI Pag. 1 di 5 Con la presente si informa il lavoratore su alcuni aspetti tratti dal contratto collettivo nazionale di categoria: Art. 47 PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI L inosservanza, da parte del lavoratore,

Dettagli

3. Gli organi della società per azioni

3. Gli organi della società per azioni 3. Gli organi della società per azioni 3.1 L organizzazione della società per azioni L organizzazione interna della società per azioni comprende tradizionalmente i seguenti organi fondamentali: l assemblea

Dettagli

favore degli iscritti www.marsh.it

favore degli iscritti www.marsh.it L assicurazione della Colpa Grave a favore degli iscritti www.marsh.it 1 Premessa Che cos è la colpa grave? E una grave negligenza, imprudenza, imperizia o una grave inosservanza di leggi e regolamenti

Dettagli

Decreto legislativo 231/01 e Sistemi di Gestione

Decreto legislativo 231/01 e Sistemi di Gestione Decreto legislativo 231/01 e Sistemi di Gestione Ivo Caldera Coordinatore Gruppo di Studio AFI Sicurezza e Igiene Ambientale RISK MANAGEMENT E BUSINESS CONTINUITY Milano, 26 marzo 2015 26/03/15 Ivo Caldera

Dettagli

4. Modello in tema di tutela della sicurezza sul lavoro

4. Modello in tema di tutela della sicurezza sul lavoro 4. Modello in tema di tutela della sicurezza sul lavoro 4.1 Previsioni del d.lgs. 81/2008 Il d.lgs. n. 81 del 9 aprile 2008 ha sostanzialmente innovato la legislazione in materia di sicurezza e salute

Dettagli

DE TOSCHI S.p.a. Sede Legale in Bologna, piazza Minghetti 4/d

DE TOSCHI S.p.a. Sede Legale in Bologna, piazza Minghetti 4/d DE TOSCHI S.p.a. Sede Legale in Bologna, piazza Minghetti 4/d MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO ai sensi del Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231 sulla Responsabilità Amministrativa

Dettagli

P.T.P.C. PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE 2014 2016

P.T.P.C. PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE 2014 2016 C O M U N E DI A L I M E N A Provincia di Palermo * -------------------------------- -------------------------------- P.T.P.C. PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE 2014 2016 Adottato dalla Giunta

Dettagli

ATTIVITA DELLA GUARDIA DI FINANZA A RICHIESTA DELLA CORTE DEI CONTI

ATTIVITA DELLA GUARDIA DI FINANZA A RICHIESTA DELLA CORTE DEI CONTI ATTIVITA DELLA GUARDIA DI FINANZA A RICHIESTA DELLA CORTE DEI CONTI Sezioni Accertamento Danni Erariali Dette articolazioni, svolgono l attività operativa a favore della Procura Regionale della Corte dei

Dettagli

La culpa in educando e la culpa in vigilando

La culpa in educando e la culpa in vigilando La culpa in educando e la culpa in vigilando Art. 30 della Costituzione E dovere e diritto dei genitori (mantenere, istruire ed) educare i figli. Art. 147 del Codice Civile prevede ( )l obbligo di (mantenere,

Dettagli

Chart 1. ROLAND L'Innovazione della Tutela Legale

Chart 1. ROLAND L'Innovazione della Tutela Legale Chart 1 ROLAND L'Innovazione della Tutela Legale Chi è Chart 2 ROLAND è una Compagnia specializzata nella Tutela Legale OLTRE 1000 DIPENDENTI Sede a Colonia OLTRE 1.100.000 CLIENTI RACCOLTA PREMI DI 250.000.000,00

Dettagli

LA RESPONSABILITA AMMINISTRATIVA DELLE SOCIETA E I MODELLI ORGANIZZATIVI, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA SICUREZZA SUL LAVORO

LA RESPONSABILITA AMMINISTRATIVA DELLE SOCIETA E I MODELLI ORGANIZZATIVI, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA SICUREZZA SUL LAVORO LA RESPONSABILITA AMMINISTRATIVA DELLE SOCIETA E I MODELLI ORGANIZZATIVI, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA SICUREZZA SUL LAVORO Studio Candussi & Partners Università di Udine 30 aprile 2009 Lo Studio Candussi

Dettagli

LE NOVITA DEL CODICE DELLE ASSICURAZIONI IN MATERIA DI INTERMEDIAZIONE

LE NOVITA DEL CODICE DELLE ASSICURAZIONI IN MATERIA DI INTERMEDIAZIONE 1 LE NOVITA DEL CODICE DELLE ASSICURAZIONI IN MATERIA DI INTERMEDIAZIONE 2 Sistema distributivo ante CdA Agenzie in economia: produzione diretta Agente in gestione libera: (art. 2, 1 comma ANA 2003 e L.

Dettagli

RESPONSABILITA CIVILE PATRIMONIALE

RESPONSABILITA CIVILE PATRIMONIALE CONVENZIONE NAZIONALE per l assicurazione della RESPONSABILITA CIVILE PATRIMONIALE per Amministratori Segretari Comunali Dirigenti, Funzionari, Dipendenti della PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Premessa La Legge

Dettagli

Salute e sicurezza sul lavoro: responsabilità amministrativa delle persone giuridiche

Salute e sicurezza sul lavoro: responsabilità amministrativa delle persone giuridiche Salute e sicurezza sul lavoro: responsabilità amministrativa delle persone giuridiche di Dario Soria (*) e Giuseppe Santucci (**) Per affrontare il problema della salute e sicurezza sul lavoro è necessario,

Dettagli

Responsabilità e normativa

Responsabilità e normativa Responsabilità e normativa L elemento!soggettivo!del!fatto!dal!quale!ha!origine!il!danno!può!essere!di!natura: Dolosa fatto commesso con volontarietà ed intenzionalità; Colposa fatto commesso senza intenzionalità

Dettagli

LA RESPONSABILITA DELLA STRUTTURA SANITARIA E DEL MEDICO 1

LA RESPONSABILITA DELLA STRUTTURA SANITARIA E DEL MEDICO 1 LA RESPONSABILITA DELLA STRUTTURA SANITARIA E DEL MEDICO 1 In tema di Responsabilità, occorre distinguere quelle relative: Alla Struttura Sanitaria; Al Medico Dipendente del SSN; Al Medico che svolge attività

Dettagli

Sistema Disciplinare relativo al MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO ai sensi del D.lgs. 8 giugno 2001 n. 231

Sistema Disciplinare relativo al MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO ai sensi del D.lgs. 8 giugno 2001 n. 231 Sistema Disciplinare relativo al MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO ai sensi del D.lgs. 8 giugno 2001 n. 231 di Fujitsu Technology Solutions S.p.A. Vers. 2.0 approvato dal CdA il 21/01/2015

Dettagli

a) adottato modelli di organizzazione, gestione e controllo idonei a prevenire i reati considerati;

a) adottato modelli di organizzazione, gestione e controllo idonei a prevenire i reati considerati; L Organismo di vigilanza (ODV) nel sistema del d.lg. n. 231 L art. 6 del d.lg. n. 231 prevede che l ente possa essere esonerato dalla responsabilità amministrativa conseguente alla commissione dei reati

Dettagli

Piano triennale di prevenzione della corruzione 2015-2017

Piano triennale di prevenzione della corruzione 2015-2017 REGIONE DEL VENETO ISTITUTO ONCOLOGICO VENETO I.R.C.C.S. Piano triennale di prevenzione della corruzione 2015-2017 Premessa Indice 1. Normativa 2. Oggetto e finalità del piano 3. Definizione di corruzione

Dettagli

CASSAZIONE CIVILE Sezione Lavoro sentenza n. 5539 del 9 aprile 2003

CASSAZIONE CIVILE Sezione Lavoro sentenza n. 5539 del 9 aprile 2003 CASSAZIONE CIVILE Sezione Lavoro sentenza n. 5539 del 9 aprile 2003 La predisposizione fisica del lavoratore rispetto alla patologia insorta per effetto del comportamento illegittimo o illecito del datore

Dettagli

MODELLO DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE EX D.LGS 231/01. VICINI S.p.A.

MODELLO DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE EX D.LGS 231/01. VICINI S.p.A. MODELLO DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE EX D.LGS 231/01 VICINI S.p.A. INDICE PRIMA PARTE... 4 1) Il decreto legislativo n. 231/ 2001... 4 2) La struttura del decreto... 4 3) Sanzioni applicabili... 7 4) Azioni

Dettagli

Il Decreto Legislativo 231/01: Impatti sulla Governance aziendale

Il Decreto Legislativo 231/01: Impatti sulla Governance aziendale Il D.Lgs 231/01 : riflessi sul ruolo dell' OdV e del Collegio Sindacale ndacale Il Decreto Legislativo 231/01: Impatti sulla Governance aziendale 27 febbraio 2012 Prof. Daniele Gervasio Università degli

Dettagli

COMUNE DI MAGIONE. PROVINCIA DI PERUGIA - C.F./P.I. 00349480541 - Tel. 075/8477011 - Fax 8477041

COMUNE DI MAGIONE. PROVINCIA DI PERUGIA - C.F./P.I. 00349480541 - Tel. 075/8477011 - Fax 8477041 COMUNE DI MAGIONE PROVINCIA DI PERUGIA - C.F./P.I. 00349480541 - Tel. 075/8477011 - Fax 8477041 CAPITOLATO TECNICO RISCHIO RC PATRIMONIALE AMMINISTRATORI CAPITOLATO POLIZZA RESPONSABILITÀ CIVILE PATRIMONIALE

Dettagli

I poteri e i doveri di reazione del Collegio Sindacale in situazione di crisi d impresa

I poteri e i doveri di reazione del Collegio Sindacale in situazione di crisi d impresa S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO L attività di revisione legale e vigilanza del collegio sindacale in situazione di crisi d impresa I poteri e i doveri di reazione del Collegio Sindacale

Dettagli

Newton Management Innovation S.p.A.

Newton Management Innovation S.p.A. Newton Management Innovation S.p.A. PRINCIPI DEL MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO EX D. LGS. N. 231/2001 Novembre 2013 1 Indice Definizioni 4 PARTE GENERALE 7 1. Il Decreto Legislativo n.

Dettagli

08/05/2012. La sorveglianza sanitaria e il medico competente

08/05/2012. La sorveglianza sanitaria e il medico competente UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO- BICOCCA FACOLTÀ DI ECONOMIA Corso di Diritto della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro Anno Accademico 2011-20122012 Lezione 2 Dott.ssa Ferrua Sara La sorveglianza

Dettagli

IL RISARCIMENTO DEL DANNO

IL RISARCIMENTO DEL DANNO IL RISARCIMENTO DEL DANNO Il risarcimento del danno. Ma che cosa s intende per perdita subita e mancato guadagno? Elementi costitutivi della responsabilità civile. Valutazione equitativa. Risarcimento

Dettagli

Herman Miller Limited, Filiale Italiana

Herman Miller Limited, Filiale Italiana Herman Miller Limited, Filiale Italiana P a r t e S p e c i a l e - 2 - Edizione novembre 2012 PARTE SPECIALE 2 Reati commessi con violazione delle norme antinfortunistiche e sulla tutela dell igiene e

Dettagli

LA RESPONSABILITÀ CIVILE DELL AMMINISTRAZIONE: GIURISDIZIONE E PROCESSO REPORT ANNUALE - 2011 - ITALIA. (Giugno 2011)

LA RESPONSABILITÀ CIVILE DELL AMMINISTRAZIONE: GIURISDIZIONE E PROCESSO REPORT ANNUALE - 2011 - ITALIA. (Giugno 2011) LA RESPONSABILITÀ CIVILE DELL AMMINISTRAZIONE: GIURISDIZIONE E PROCESSO REPORT ANNUALE - 2011 - ITALIA (Giugno 2011) Prof. Giandomenico FALCON Fulvio CORTESE Nell ordinamento italiano il sistema complessivo

Dettagli

Università, Istituti Scolastici Pubblici e Scuole Pubbliche in genere. Segmento Affinity

Università, Istituti Scolastici Pubblici e Scuole Pubbliche in genere. Segmento Affinity Polizza di Assicurazione della Responsabilità Civile Patrimoniale verso Terzi e della Responsabilità Amministrativa ed AmministrativoContabile n. CRB038AON39 Università, Istituti Scolastici Pubblici e

Dettagli

Rev. Oggetto Approvazione Data

Rev. Oggetto Approvazione Data Modello di Organizzazione Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/01 Allegato 3 Rev. Oggetto Approvazione Data 00 CdA Sommario Premessa... 3 1. Destinatari... 3 2. Criteri di commisurazione delle sanzioni...

Dettagli

Introduzione al D.lgs 231/2001

Introduzione al D.lgs 231/2001 1. IL DECRETO LEGISLATIVO 8 GIUGNO 2001 N. 231 1.1. LA RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA DEGLI ENTI Il D. Lgs. 8 giugno 2001, n. 231, che reca la Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone

Dettagli

DOCUMENTO DESCRITTIVO DEL MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO EX D. LGS. 231/2001

DOCUMENTO DESCRITTIVO DEL MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO EX D. LGS. 231/2001 Novamont S.p.A. DOCUMENTO DESCRITTIVO DEL MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO EX D. LGS. 231/2001 1 Versione Approvata con Delibera del CdA del 25/11/2008 Revisione n. 04 approvata con Delibera

Dettagli

Il licenziamento individuale: intimazione

Il licenziamento individuale: intimazione Il licenziamento individuale: intimazione Novembre 2013 Albini 1 Licenziamento individuale: nozione Atto con il quale il datore di lavoro manifesta unilateralmente la volontà di recedere dal contratto

Dettagli

Responsabilità ambientale e rischio d impresa

Responsabilità ambientale e rischio d impresa Responsabilità ambientale e rischio d impresa avv. Angelo Merlin - a.merlin@sinthema.it Docente di diritto ambientale al master in Caratterizzazione e risanamento siti contaminati UNIVERSITA CA FOSCARI

Dettagli

favore degli iscritti www.marsh.it

favore degli iscritti www.marsh.it L assicurazione della Colpa Grave a favore degli iscritti www.marsh.it 1 Premessa Che cos è la colpa grave? E una grave negligenza, imprudenza, imperizia o una grave inosservanza di leggi e regolamenti

Dettagli

Roma: 27 Ottobre 2015 Corte di Cassazione

Roma: 27 Ottobre 2015 Corte di Cassazione Idoneità dei Modelli organizzativi e di gestione secondo il d.lgs. 81/08, e rapporto con i Sistemi di Gestione della Salute e Sicurezza sul lavoro conformi allo standard BS OHSAS 18001:2007 Roma: 27 Ottobre

Dettagli

I SERVIZI DI AQM PER PROGETTAZIONE E ASSISTENZA PER LA REALIZZAZIONE DEL MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO AI SENSI DEL D.

I SERVIZI DI AQM PER PROGETTAZIONE E ASSISTENZA PER LA REALIZZAZIONE DEL MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO AI SENSI DEL D. I SERVIZI DI AQM PER PROGETTAZIONE E ASSISTENZA PER LA REALIZZAZIONE DEL MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO AI SENSI DEL D. LGS. 231/2001 ( RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA D IMPRESA) La norma

Dettagli

Comunicazioni sociali

Comunicazioni sociali Protocollo 231/ 07/10/08 1 di 9 Protocollo per la prevenzione dei reati di cui agli artt. 2621 e 2622 c.c False comunicazioni sociali False comunicazioni sociali in danno della società, dei soci o dei

Dettagli

Dalla Costituzione alla tutela civile e penale. Relatore: Avv. Maria Teresa ALTAMORE. (Insegnante scuola primaria)

Dalla Costituzione alla tutela civile e penale. Relatore: Avv. Maria Teresa ALTAMORE. (Insegnante scuola primaria) Dalla Costituzione alla tutela civile e penale Relatore: Avv. Maria Teresa ALTAMORE (Insegnante scuola primaria) La Legge tutela le Vittime e condanna il Bullo Spesso un atto di bullismo viene ignorato

Dettagli