Allegato n. 1 verbale n. 3

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Allegato n. 1 verbale n. 3"

Transcript

1 Concorso elettricisti PROVA NUMERO UNO 1) T1 D Quali caratteristiche devono avere i materiali, le apparecchiature, i macchinari o le installazioni secondo la Legge 186 del 1968? T9 D La Dichiarazione di Conformità, di cui all'art.9 della Legge n.46 del 05/03/1990, in quale fase dei lavori deve essere rilasciata dalla Ditta installatrice? Quali sono gli allegati, che devono fare parte integrante di tale dichiarazione di conformità? 1 D Agli effetti DPR 547 del 1955 quando un addetto è qualificabile come lavoratore subordinato? 35 D Come devono essere allestite e quali caratteristiche devono avere le opere provvisionali secondo il DPR 164 del 1956? 2) T12 D Per gli impianti radiotelevisivi ed elettronici in genere, le antenne e gli impianti di protezione da scariche atmosferiche è obbligatorio il progetto rilasciato da tecnico abilitato? T22 D Secondo la normativa CEI 64-8/7 parte 752 quali siti possono essere definiti Luoghi di pubblico spettacolo e di intrattenimento? 13 D In che modo devono essere illuminati gli ambienti, i posti di lavoro e le zone di passaggio in relazione al DPR 547 del 1955? 41D Quali devono essere le caratteristiche delle tavole in legno utilizzate per i piani di calpestio dei ponteggi e degli impalcati? 3) T3 D In conformità a quali norme possono essere realizzate le apparecchiature, i macchinari, le installazioni o i materiali, per essere considerate a regola d arte secondo la Legge 186 del 1968? T16 D Dove deve essere depositato il progetto di cui alla L.46/90 per l'installazione l'ampliamento e la trasformazione degli impianti? 25 D Nell utilizzo di mezzi di sollevamento o di trasporto quali precauzioni si devono adottare ai fini di assicurare la stabilità del mezzo e del carico? 51 D Il Decreto Legislativo n 626 del 19/09/1994 riguardante il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro, si applica a tutte le categorie di lavoratori sia pubblici che privati? 4) T14 D Quali lavori, in relazione alla legge 46/90, sono esclusi dagli obblighi della redazione del progetto e del rilascio del certificato di collaudo, nonché dall obbligo per il committente o per il proprietario di affidare l intervento a ditte abilitate? T24 D Dove, secondo la normativa CEI 64-8/7 parte 752, può essere installato il quadro generale di manovra e di controllo dei luoghi di pubblico spettacolo e di intrattenimento? 7 D Come deve essere evitato il pericolo di cadute accidentali a causa di aperture nel suolo o nei pavimenti degli ambienti di lavoro secondo il DPR 547 del 1955?

2 38 D Quando devono essere adottate impalcature, ponteggi o opere provvisionali con accorgimenti idonei ad evitare la caduta di persone o cose? 5) T7 D Per quali scelte e quali realizzazioni, secondo la Legge 186 del 1968, deve essere seguita la regola d arte o le norme del comitato elettrotecnico italiano? T18 D Qualora vengano installati nuovi impianti in edifici per i quali è già stato rilasciato il certificato di abitabilità, entro quanto tempo dalla fine lavori deve essere depositata in Comune dall impresa installatrice, il progetto di rifacimento dell impianto, la Dichiarazione di Conformità o il certificato di collaudo? 19 D Quando si crea una nuova azienda, attività o lavorazione considerata a rischio in caso di incendio e soggetta al controllo de locale Comando dei Vigili del fuoco, quale procedura occorre seguire, in fase di progettazione, ai fini della prevenzione incendi? 44 D Quali accertamenti, secondo le prescrizioni del DPR 164 del 1956, deve effettuare il responsabile del cantiere dopo violente perturbazioni atmosferiche o dopo prolungati periodi di inutilizzo dei ponteggi e delle impalcature? F.to. La commissione: Piscaglia Giampiero - Fontana Laura Simonetta Semprini Renzo Stefanini Marco Pasini Maurizio

3 Concorso elettricisti PROVA NUMERO DUE 1) T10 D Quando per l installazione, la trasformazione e l ampliamento degli impianti soggetti all applicazione delle Legge 46 de 1990, è obbligatoria la redazione del Progetto da parte di tecnico abilitato e presso quali uffici o organi competenti, deve essere depositato? T26 D Come deve essere suddiviso l impianto nei luoghi di pubblico spettacolo e di intrattenimento secondo la normativa CEI 64-8/7 parte 752? 9 D Quali caratteristiche essenziali di sicurezza devono avere le scale portatili a mano secondo il DPR 547 del 1955? 42 D Come devono essere realizzati i parapetti alle passerelle di altezza maggiore a 2 m delle impalcature nei cantieri? 2) T19 D In caso di parziale rifacimento di un impianto, l'impresa esecutrice dell'intervento, deve rilasciare la Dichiarazione di Conformità, per la sola parte di installazione realizzata o per l intero impianto? T2 D Come devono essere realizzate le apparecchiature, i macchinari, le installazioni o i materiali, secondo la Legge 186 del 1968? 21 D Alcune macchine che nell utilizzo possono essere particolarmente pericolose devono essere provviste di idonei ripari e dispositivi di blocco, quando? 36 D Quali caratteristiche essenziali di resistenza devono avere le scale a mano secondo il DPR 164 del 1956 e secondo il DPR 547 del 1955? 3) T13 D Quali norme tecniche, secondo la legge 46/90 si devono rispettare, in particolare per la progettazione e l'installazione di un impianto elettrico? Di cosa devono essere dotati in particolare, gli impianti elettrici secondo l art. 7 comma 2 della legge 46/90? T27 D Quale è la funzione dell impianto di sicurezza, nei luoghi di pubblico spettacolo e di intrattenimento, secondo la normativa CEI 64-8/7 parte 752? 3 D Di quali rischi specifici devono essere edotti i lavoratori, dai datori di lavoro, dai dirigenti o dai preposti secondo il DPR 547 del 1955? 45 D Come devono essere realizzati i parapetti delle impalcature e dei ponteggi in relazione alle prescrizioni del DPR 164 del 1956? 4) T4 D Come devono essere realizzate le apparecchiature, i macchinari, le installazioni o i materiali, per essere rispondenti alle prescrizioni della Legge 186 del 1968? T30 D Quali sono i criteri di scelta e di installazione dei cavi, nei luoghi di pubblico spettacolo e di intrattenimento, secondo la normativa CEI 64-8/7 parte 752? 27 D In caso di improvvisa mancanza della forza motrice che aziona i mezzi di sollevamento, di quali dispositivi questi, devono essere provvisti al fine di evitare che possano presentarsi pericoli per le persone? 39 D Quale tipo di sorveglianza è prevista per il montaggio e lo smontaggio delle opere provvisionali?

4 5) T16 D Dove deve essere depositato il progetto di cui alla L.46/90 per l'installazione l'ampliamento e la trasformazione degli impianti? T35 D Quali prestazioni, autonomia, e caratteristiche costruttive deve garantire l impianto per illuminazione di sicurezza, nei luoghi di pubblico spettacolo e di intrattenimento secondo la normativa CEI 64-8/7 parte 752? 15 D Quando in un luogo di lavoro o simile venga a mancare l illuminazione artificiale normale cosa è previsto debba entrare in funzione al fine di garantire la sicurezza delle persone? 52 D Nelle pubbliche amministrazioni il Datore di lavoro è il Dirigente? F.to. La commissione: Piscaglia Giampiero - Fontana Laura Simonetta Semprini Renzo Stefanini Marco Pasini Maurizio

5 Concorso elettricisti PROVA NUMERO TRE 1) T11 D Quali sono in relazione alla Legge 46/90 le responsabilità del committente o del proprietario che affida i lavori di installazione, trasformazione, ampliamento, o manutenzione impiantistica? T28 D A cosa serve e dove deve essere posto, il comando di emergenza per i luoghi di pubblico spettacolo e di intrattenimento, secondo la normativa CEI 64-8/7 parte 752? 17 D Quando non deve essere usata acqua per spegnere incendi? 43 D Quali particolari condizioni sono previste dal DPR 164 del 1956 (art. 36) in relazione al montaggio e smontaggio dei ponteggi metallici?. 2) T17 D Oltre agli impianti di produzione, trasporto, distribuzione e utilizzazione dell energia elettrica negli edifici ad uso civile, a quali altri immobili è estesa l applicazione della legge 46/90 per la stessa tipologia di impianti? T29 D In che modo, può essere assicurata la protezione dai contatti indiretti, nei luoghi di pubblico spettacolo e di intrattenimento, secondo la normativa CEI 64-8/7 parte 752? 11 D Come devono essere tenuti gli utensili a disposizione del lavoratore in occasione di interventi in luoghi sopraelevati? 40 D Quali oggetti possono essere depositati sulle impalcature dei cantieri e con quali precauzioni questi possono essere lasciati sulle stesse? 3) T3 D In conformità a quali norme possono essere realizzate le apparecchiature, i macchinari, le installazioni o i materiali, per essere considerate a regola d arte secondo la Legge 186 del 1968? T20 D Relativamente all impianto elettrico per una civile abitazione di 300 mq di superficie utile, quali documenti devono essere obbligatoriamente allegati alla Dichiarazione di Conformità di fine lavori da parte dell'impresa esecutrice dell'impianto? 29 D Come devono essere collocati e conformati gli organi di comando dei mezzi di sollevamento? 53 D Il Datore di lavoro è tenuto al segreto professionale sullo stato di salute del lavoratore sottoposto a sorveglianza sanitaria?

6 4) T15 D A quali imprese l art. 2 e l art. 5 della legge 46/90 riconosce il diritto ad ottenere la certificazione dei requisiti tecnico professionali abilitanti all'installazione, alla trasformazione, all'ampliamento e alla manutenzione degli impianti e di conseguenza al rilascio della Dichiarazione di Conformità a conclusione dei lavori? T32 D Quali caratteristiche devono avere le prese a spina fisse, nei luoghi di pubblico spettacolo e di intrattenimento secondo la normativa CEI 64-8/7 parte 752? 5 D Quali restrizioni sono definite dal DPR 547 del 1955 in relazione alla costruzione, vendita noleggio e concessione in uso di macchine, attrezzature, utensili ed apparecchi in genere? 37 D Quando nei cantieri devono essere effettuate lavorazioni in luoghi ove possano essere presenti particolari pericoli quali misure devono essere adottate a protezione dei lavoratori in relazione a quanto stabilito dall art. 9 del DPR 164 del 1956? 5) T5 D A quali normative fa riferimento l art. 2 della Legge 186 del 1968? T21 D Relativamente all impianto elettrico per un immobile da adibire ad attività produttiva, o commerciale, o al terziario di 300 mq di superficie utile, quali documenti devono essere obbligatoriamente allegati alla Dichiarazione di Conformità di fine lavori da parte dell'impresa esecutrice dell'impianto? 23 D Di quali sistemi e apparati di protezione devono essere provviste le seghe circolari? 46 D Quali caratteristiche devono avere gli argani da utilizzare nei cantieri? F.to. La commissione: Piscaglia Giampiero - Fontana Laura Simonetta Semprini Renzo Stefanini Marco Pasini Maurizio

Pericoli derivanti dalla DM 37/08 corrente elettrica: provvedimenti. protezione e norme

Pericoli derivanti dalla DM 37/08 corrente elettrica: provvedimenti. protezione e norme Area Iniziative Formative Via R. Guardini, 75 - Telefono 0461.496048 - Fax 0461.496093 1 CORSI DI FORMAZIONE PER ESPERTI VERIFICATORI Decreto del Presidente della Provincia n. 25-105/Leg del 20 novembre

Dettagli

Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale Direzione Regionale del Lavoro di

Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale Direzione Regionale del Lavoro di Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale Direzione Regionale del Lavoro di Vigilanza "10.000 Cantieri" PERIODO DAL AL RIEPILOGO VIOLAZIONI IN MATERIA DI SICUREZZA D.P.R..04.55, n. 54 4 8 10 18 1

Dettagli

GUIDA ALLA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI

GUIDA ALLA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI NORME CEI 0-10 GUIDA ALLA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI La guida contiene le indicazioni relative alla manutenzione degli impianti elettrici di bassa tensione allo scopo di favorire il mantenimento

Dettagli

Dal Ministero del Lavoro una check-list per la sicurezza nei cantieri edili

Dal Ministero del Lavoro una check-list per la sicurezza nei cantieri edili Dal Ministero del Lavoro una check-list per la sicurezza nei cantieri edili L'ing. M. Grandi - funzionario della Direzione provinciale del Lavoro di Verbania ha curato la realizzazione una check list dedicata

Dettagli

Ente Scuola Edile Taranto DEMOLIRE

Ente Scuola Edile Taranto DEMOLIRE Ente Scuola Edile Taranto DEMOLIRE DEFINIZIONE Demolizione: Operazione di abbattimento parziale o totale di un opera edificata, attraverso una sequenza programmata di interventi da effettuare sull opera

Dettagli

Quadro normativo e organizzazione della sicurezza D.LGS. 81/08

Quadro normativo e organizzazione della sicurezza D.LGS. 81/08 Quadro normativo e organizzazione della sicurezza D.LGS. 81/08 rev. 15/10/08 Dott. Sergio Biagini Tecnico della Prevenzione Perché Sicurezza e Igiene del Lavoro? Tutela della salute dei lavoratori La salute,

Dettagli

L USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO IN QUOTA OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO

L USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO IN QUOTA OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO L USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO IN QUOTA OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO COSA PREVEDE LA NORMATIVA SUI D.P.R. 164/1956 Art. 16 Ponteggi e opere provvisionali Nei lavori che sono eseguiti ad un altezza

Dettagli

Integrazione al Titolo III del Regolamento di Igiene

Integrazione al Titolo III del Regolamento di Igiene Allegato alla Delibera n. 850 del 17.12.2004 Integrazione al Titolo III del Regolamento di Igiene Articolo 3.2.11: Disposizioni concernenti la prevenzione dei rischi di caduta dall alto Le seguenti disposizioni

Dettagli

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (DPI) - CINTURE DI SICUREZZA

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (DPI) - CINTURE DI SICUREZZA DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (DPI) - CINTURE DI SICUREZZA Sommario 1. Premessa 2. Definizione 3. Fonti normative 4. Caratteristiche e requisiti 5. Adempimenti amministrativi 6. Sanzioni 7. Illustrazioni

Dettagli

-Attrezzature di lavoro; Modulo D. Aggiornato 2013 1

-Attrezzature di lavoro; Modulo D. Aggiornato 2013 1 -Attrezzature di lavoro; -Direttiva Macchine. Modulo D Aggiornato 2013 1 D.Lgs. 81/2008 Titolo III Capo I Uso delle Attrezzature di lavoro Aggiornato 2013 2 DEFINIZIONI (art. 69 D. lgs.81/08) Agli effetti

Dettagli

CHECK LIST PER LA SICUREZZA NEL CANTIERE EDILE

CHECK LIST PER LA SICUREZZA NEL CANTIERE EDILE IMPRESA: CHECK LIST PER LA CUREZZA NEL CANTIERE EDILE Visita al cantiere sito in. Via. Committente:.. Coordinatore per la sicurezza: Responsabile di cantiere: DATA VERIFICA: / / Soggetto verificatore:..

Dettagli

3.2.8 Parapetti 3.2.9 Gronde e pluviali 3.2.10 Misure contro la penetrazione dei volatili e di animali in genere

3.2.8 Parapetti 3.2.9 Gronde e pluviali 3.2.10 Misure contro la penetrazione dei volatili e di animali in genere 3.2.8 Parapetti Le finestre, i balconi e le terrazze devono avere parapetti di altezza non inferiore a cm. 100. In ogni caso i parapetti, fermo restando che devono garantire sufficiente resistenza agli

Dettagli

UNA CHECK LIST PER LA SICUREZZA NEI CANTIERI EDILI

UNA CHECK LIST PER LA SICUREZZA NEI CANTIERI EDILI U CHECK LIST PER LA CUREZZA NEI CANTIERI EDILI LE CONDERAZIONI ESPOSTE SO FRUTTO ESCLUVO DEL PENERO 1DEGLI AUTORI E N HAN CARATTERE IN ALCUN MODO IMPEGTIVO PER L AMMINISTRAZIONE PUBBLICA DI APPARTENENZA.

Dettagli

DALLA LEGGE 46/90 E DAL DPR 47/91 AL NUOVO DM 37/08

DALLA LEGGE 46/90 E DAL DPR 47/91 AL NUOVO DM 37/08 DALLA LEGGE 46/90 E DAL DPR 47/91 AL NUOVO DM 37/08 DM del 22/01/08 n. 37 DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ATTIVITA DI INSTALLAZIONE DEGLI IMPIANTI ALL INTERNO DEGLI EDIFICI Art. 1 - IMPIANTI SOGGETTI ALL APPLICAZIONE

Dettagli

AZIENDA SANITARIA LOCALE DI VALLECAMONICA-SEBINO

AZIENDA SANITARIA LOCALE DI VALLECAMONICA-SEBINO AZIENDA SANITARIA LOCALE DI VALLECAMONICA-SEBINO Sede Legale: Via Nissolina, 2-25043 - Breno (BS) - Tel. 0364/329.1 - Fax 0364/329310 www.aslvallecamonicasebino.it DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE Servizio

Dettagli

Prevenzione degli infortuni nei lavori in quota e nell uso delle attrezzature di lavoro. Maria Rosaria Libone U.F. PISLL USL 12 Viareggio

Prevenzione degli infortuni nei lavori in quota e nell uso delle attrezzature di lavoro. Maria Rosaria Libone U.F. PISLL USL 12 Viareggio Prevenzione degli infortuni nei lavori in quota e nell uso delle attrezzature di lavoro Maria Rosaria Libone U.F. PISLL USL 12 Viareggio NORMATIVA ANTINFORTUNISTICA D.P.R. 27-04-55 n.547 norme generali

Dettagli

SCHEDA NR. 05 Impianti elettrici e di terra

SCHEDA NR. 05 Impianti elettrici e di terra SCHEDA NR. 05 Impianti elettrici e di terra Soggetti obbligati Proprietari o affittuari di immobili soggetti alla legge n. 46/90: edifici adibiti ad uso civile e limitatamente agli impianti elettrici anche

Dettagli

Elementi di giudizio. Cadute dall alto. Lavoratori esposti al rischio di caduta da una altezza superiore a circa tre. Estesa carenza di protezioni

Elementi di giudizio. Cadute dall alto. Lavoratori esposti al rischio di caduta da una altezza superiore a circa tre. Estesa carenza di protezioni SPISAL Asl 20 Asl 21 Asl 22 Direzione Provinciale del Lavoro Comitato Paritetico Territoriale Polizia Municipale Campagna Cantieri Sicuri 2007 Elementi di giudizio Cantieri sotto il Minimo Etico Cadute

Dettagli

D.Lgs. 81/08 TESTO UNICO Titolo I Principi Comuni Capo III Gestione della prevenzione nei luoghi di lavoro Sezione I Misure di tutela e obblighi

D.Lgs. 81/08 TESTO UNICO Titolo I Principi Comuni Capo III Gestione della prevenzione nei luoghi di lavoro Sezione I Misure di tutela e obblighi D.Lgs. 81/08 TESTO UNICO Titolo I Principi Comuni Capo III Gestione della prevenzione nei luoghi di lavoro Sezione I Misure di tutela e obblighi Art. 17 Obblighi del datore di lavoro non delegabili 1.

Dettagli

Impianti elettrici nei condomini

Impianti elettrici nei condomini Incontro di aggiornamento ANACI BOLOGNA Impianti elettrici nei condomini Ing. Alfonso Montefusco Direttore UOC Impiantistica Antinfortunistica Azienda USL di Bologna Teatro Galliera via Matteotti 27 Bologna

Dettagli

Prima dell acquisto di una determinata attrezzatura, è quindi bene porsi alcune domande: l attrezzatura da acquistare è adatta all uso previsto?

Prima dell acquisto di una determinata attrezzatura, è quindi bene porsi alcune domande: l attrezzatura da acquistare è adatta all uso previsto? La presente nota informativa si rivolge ai soggetti che hanno responsabilità in materia di sicurezza per le persone nell uso di attrezzature ed impianti (datori di lavoro, dirigenti, preposti, RSPP, ecc.)

Dettagli

La Regola dell Arte e le Norme CEI determinare il quadro normativo di riferimento

La Regola dell Arte e le Norme CEI determinare il quadro normativo di riferimento Sezione Toscana e Umbria Toscana La Regola dell Arte e le Norme CEI determinare il quadro normativo di riferimento Dott. Ing. Emilio Giovannini Direttore UO Verifiche Periodiche ASL1 di Massa Carrara Consigliere

Dettagli

Lavori in quota. Introduzione. Definizione di lavoro in quota. scheda 03 1/8

Lavori in quota. Introduzione. Definizione di lavoro in quota. scheda 03 1/8 03 Lavori in quota Introduzione I lavori in quota possono esporre i lavoratori a rischi particolarmente gravi per la loro salute e sicurezza. Ci riferiamo in particolare ai rischi di caduta dall alto che

Dettagli

QUESITI CON RISPOSTE SU PONTEGGI GRU NOMINE - VARIE

QUESITI CON RISPOSTE SU PONTEGGI GRU NOMINE - VARIE QUESITI CON RISPOSTE SU PONTEGGI GRU NOMINE - VARIE Quale è la distanza massima del ponteggio dal fabbricato? È consentito un distacco delle tavole del piano di calpestio dalla muratura non superiore a

Dettagli

La Regola dell Arte e le Norme CEI determinare il quadro normativo di riferimento

La Regola dell Arte e le Norme CEI determinare il quadro normativo di riferimento Sezione Toscana e Umbria La Regola dell Arte e le Norme CEI determinare il quadro normativo di riferimento Dott. Ing. Emilio Giovannini Direttore UO Prevenzione Protezione dai Rischi ASL1 di Massa Carrara

Dettagli

La legislazione specifica in materia di salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobili e nei lavori in quota

La legislazione specifica in materia di salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobili e nei lavori in quota Quadro normativo di riferimento sulla legislazione specifica sui cantieri: DPR 547-55 55 DPR 164-56 D.Lgs. 494-96 96 D.Lgs. 528-99 D.Lgs. 81-08 Il DPR 547-55 55 È il primo provvedimento legislativo in

Dettagli

Argomenti. Verbali di consegna e verifiche periodiche e straordinarie. Uso dei sistemi anticaduta durante il montaggio/trasformazione/smontaggio

Argomenti. Verbali di consegna e verifiche periodiche e straordinarie. Uso dei sistemi anticaduta durante il montaggio/trasformazione/smontaggio Argomenti verbale di consegna I CRITERI DI GESTIONE DEL PONTEGGIO Lodi, 28 Ottobre 2014 ing. Marco Antonio Fusco Verbali di consegna e verifiche periodiche e straordinarie Uso dei sistemi anticaduta durante

Dettagli

Campagna Europea per la sicurezza nelle costruzioni.

Campagna Europea per la sicurezza nelle costruzioni. Ns.rif.:web/banca_dati/linee_guida/lavori_in_quota/Anno2004/073 Op. Sicurezza Costruzioni 26-09-2003 15:17 Pagina 1 Campagna Europea per la sicurezza nelle costruzioni. Il rischio di cadute dall alto Settimana

Dettagli

OPERE PROVVISIONALI CADUTE DALL ALTO

OPERE PROVVISIONALI CADUTE DALL ALTO CORSO DI INFORMAZIONE PER STUDENTI PREVENZIONE E SICUREZZA NEI CANTIERI EDILI OPERE PROVVISIONALI CADUTE DALL ALTO DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE MEDICA Servizio Prevenzione Ambienti Lavoro RISCHI DI CADUTA

Dettagli

OBBLIGATORIO DAL 19 LUGLIO 2005 IL PIANO DI MONTAGGIO DEI PONTEGGI

OBBLIGATORIO DAL 19 LUGLIO 2005 IL PIANO DI MONTAGGIO DEI PONTEGGI OBBLIGATORIO DAL 19 LUGLIO 2005 IL PIANO DI MONTAGGIO DEI PONTEGGI Il 19 luglio 2005 è entrato in vigore il D.Lgs. 8 luglio 2003, n. 235, attuazione della direttiva n. 2001/45/CE relativa ai requisiti

Dettagli

IL RISCHIO DI CADUTA DAI TETTI PER LAVORI DI RIMOZIONE DEL MANTO DI COPERTURA e lavori di manutenzione. Foto di Charles Ebbets

IL RISCHIO DI CADUTA DAI TETTI PER LAVORI DI RIMOZIONE DEL MANTO DI COPERTURA e lavori di manutenzione. Foto di Charles Ebbets IL RISCHIO DI CADUTA DAI TETTI PER LAVORI DI RIMOZIONE DEL MANTO DI COPERTURA e lavori di manutenzione Foto di Charles Ebbets Tutte le attività svolte su coperture in funzione dell altezza, della tipologia

Dettagli

DICHIARAZIONE DI CONFORMITA DELL IMPIANTO ALLA REGOLA DELL ARTE

DICHIARAZIONE DI CONFORMITA DELL IMPIANTO ALLA REGOLA DELL ARTE ALLEGATO I (DI CUI ALL ART. 7) DICHIARAZIONE DI CONFORMITA DELL IMPIANTO ALLA REGOLA DELL ARTE Il sottoscritto Giovanni Rossi, titolare o legale rappresentante dell impresa Giovanni Rossi Impianti Elettrici,

Dettagli

TU art. 113 Scale Le scale semplici portatili (a mano), se di legno, devono avere i pioli fissati ai montanti mediante incastro.

TU art. 113 Scale Le scale semplici portatili (a mano), se di legno, devono avere i pioli fissati ai montanti mediante incastro. TU art. 113 Scale Le scale semplici portatili (a mano), se di legno, devono avere i pioli fissati ai montanti mediante incastro. I pioli devono essere privi di nodi. Tali pioli devono essere trattenuti

Dettagli

Redazione a cura di: Luigi Leccardi, Cristian Librici - Tecnici della Prevenzione - Servizio Verifiche Impianti di Sollevamento

Redazione a cura di: Luigi Leccardi, Cristian Librici - Tecnici della Prevenzione - Servizio Verifiche Impianti di Sollevamento Redazione a cura di: Luigi Leccardi, Cristian Librici - Tecnici della Prevenzione - Servizio Verifiche Impianti di Sollevamento PREMESSA Nei cantieri EXPO sono utilizzate attrezzature di lavoro per sollevamento

Dettagli

IL PIANO DI MONTAGGIO, USO E SMONTAGGIO DEI PONTEGGI METALLICI FISSI

IL PIANO DI MONTAGGIO, USO E SMONTAGGIO DEI PONTEGGI METALLICI FISSI IL PIANO DI MONTAGGIO, USO E SMONTAGGIO DEI PONTEGGI METALLICI FISSI (PiMUS) Proposta operativa per la redazione e la gestione Luca Mangiapane Associazione per la Sicurezza in Edilizia di Reggio E. Le

Dettagli

PONTEGGI METALLICI AUTOSOLLEVANTI

PONTEGGI METALLICI AUTOSOLLEVANTI PONTEGGI METALLICI AUTOSOLLEVANTI di Salvatore Esposito e Giuseppe Greco Esperti in materia di Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro U.P.G. Il 5 Dicembre 2002 è scaduto il termine di adeguamento dei

Dettagli

SEMINARIO. Le nuove regole

SEMINARIO. Le nuove regole SEMINARIO Le nuove regole I lavori non elettrici alla luce della IV edizione della norma CEI 11-27 Ing. Fausto Di Tosto INAIL Coordinatore del GdL INAIL per i Lavori sotto tensione ROMA, 11 MARZO 2014

Dettagli

Le condizioni di rischio più frequenti nei cantieri edili Giovedì 10 Giugno 2010 Lucca, Palazzo Ducale - sala Maria Luisa

Le condizioni di rischio più frequenti nei cantieri edili Giovedì 10 Giugno 2010 Lucca, Palazzo Ducale - sala Maria Luisa Direzione Provinciale del Lavoro Lucca Le condizioni di rischio più frequenti nei cantieri edili Giovedì 10 Giugno 2010 Lucca, Palazzo Ducale - sala Maria Luisa CADUTE dall alto La causa principale dei

Dettagli

Il Rischio Elettrico nell uso degli impianti condominiali. Adempimenti, obblighi e documentazione necessaria

Il Rischio Elettrico nell uso degli impianti condominiali. Adempimenti, obblighi e documentazione necessaria Il Rischio Elettrico nell uso degli impianti condominiali Adempimenti, obblighi e documentazione necessaria Impianti elettrici considerati: Quelli ubicati nelle parti comuni del condominio Tutti gli impianti

Dettagli

Libretto istruzioni per l uso e la manutenzione dell impianto elettrico

Libretto istruzioni per l uso e la manutenzione dell impianto elettrico Libretto istruzioni per l uso e la manutenzione dell impianto elettrico Ai sensi dell art. 8, comma 2, del DM 22 gennaio 2008, N. 37 AD INTEGRAZIONE DELLE DOCUMENTAZIONI D IMPIANTO ESISTENTI - rif:...

Dettagli

LAVORO IN QUOTA: DEFINZIONE

LAVORO IN QUOTA: DEFINZIONE LAVORI IN ALTEZZA - NORME DI RIFERIMENTO D.Lgs 81/2008 e s.m.i. In particolare Titolo IV Cantieri temporanei o mobili Capo II Norme per la prevenzione sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quota

Dettagli

I piani di sicurezza e la stima dei costi

I piani di sicurezza e la stima dei costi I piani di sicurezza e la stima dei costi Corso sulla sicurezza nei cantieri temporanei o mobili di cui al D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. PIANI Di SICUREZZA/1 Riferimenti normativi Art. 131 del D.Lgs. n. 163/2006

Dettagli

I diversi tipi di impianti

I diversi tipi di impianti Secondo quanto stabilito dal Decreto n.37 del 22/01/2008 il progetto degli impianti è sempre obbligatorio. E' da notare che, contrariamente a quanto pensano alcuni (purtroppo anche per scarsa conoscenza

Dettagli

SICUREZZA ELETTRICA IN CONDOMINIO

SICUREZZA ELETTRICA IN CONDOMINIO ITE Bassi in collaborazione con Federamministratori Corso per amministratori condominiali SICUREZZA ELETTRICA IN CONDOMINIO Relatore: Dott. Ing. Donati Bassano PRINCIPALI LEGGI E NORMATIVE Legge 220/12:

Dettagli

PIANO DI MONTAGGIO, USO E SMONTAGGIO PONTEGGI. (art. 36-quater, c. 3, D.Lgs. 626/94, come modificato dal D.Lgs. 235/2003) Prov. di

PIANO DI MONTAGGIO, USO E SMONTAGGIO PONTEGGI. (art. 36-quater, c. 3, D.Lgs. 626/94, come modificato dal D.Lgs. 235/2003) Prov. di PIANO DI MONTAGGIO, USO E SMONTAGGIO PONTEGGI (art. 36-quater, c. 3, D.Lgs. 626/94, come modificato dal D.Lgs. 235/2003) COMUNE DI Prov. di Committente: Cantiere Ubicazione Località Natura dell'opera Inizio

Dettagli

TITOLO III USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO E DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE. a cura di Norberto Canciani

TITOLO III USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO E DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE. a cura di Norberto Canciani TITOLO III USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO E DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE a cura di Norberto Canciani Capo I Uso delle attrezzature di lavoro Definizioni Aggiunte due nuove definizioni: Lavoratore

Dettagli

L importanza della conoscenza dell evoluzione normativa e della formazione continua nell ambito della sicurezza

L importanza della conoscenza dell evoluzione normativa e della formazione continua nell ambito della sicurezza L importanza della conoscenza dell evoluzione normativa e della formazione continua nell ambito della sicurezza Trento, 13 novembre 2013 2 L importanza della conoscenza dell evoluzione normativa e della

Dettagli

Documenti per i cantieri edili

Documenti per i cantieri edili Documenti per i cantieri edili Ogni cantiere edile comporta la realizzazione di una serie di adempimenti che, anche in relazione all evoluzione della normativa, sovente comportano difficoltà per le piccole

Dettagli

Sicurezza Condominio. D. Lgs 81/08 e sue modifiche

Sicurezza Condominio. D. Lgs 81/08 e sue modifiche Sicurezza Condominio D. Lgs 81/08 e sue modifiche SICUREZZA E CONDOMINIO Il nuovo testo unico sulla sicurezza D.gls 81/08 ha sostituito la legge 626/94, aggiungendo e rafforzando le sanzioni civili e penali

Dettagli

SCHEDA di RILEVAZIONE per il RISCHIO di CADUTA DALL ALTO

SCHEDA di RILEVAZIONE per il RISCHIO di CADUTA DALL ALTO SCHEDA di RILEVAZIONE per il RISCHIO di CADUTA DALL ALTO La scheda di rilevazione dei rischi di caduta dall alto è stata pensata come strumento di analisi sia per gli addetti del settore che per i funzionari

Dettagli

Linee Guida. Direzione Sanità Pubblica Settore Prevenzione sanitaria negli ambienti di vita e di lavoro

Linee Guida. Direzione Sanità Pubblica Settore Prevenzione sanitaria negli ambienti di vita e di lavoro Linee Guida per la redazione delle istruzioni per il montaggio, l impiego e lo smontaggio delle attrezzature provvisionali: casseforme, impalcature di sostegno ed attrezzature correlate Direzione Sanità

Dettagli

Il rischio fulminazione nel cantiere

Il rischio fulminazione nel cantiere Il rischio fulminazione nel cantiere 38 La valutazione del rischio fulminazione Secondo quanto previsto al capo III Titolo III del D.lgs 81/08, il datore di lavoro deve valutare anche il rischio fulminazione

Dettagli

Città di Castel San Giovanni Provincia di Piacenza Settore IV: Sviluppo Urbano NUOVO ATTO DI COORDINAMENTO REGIONALE SULLE LINEE VITA

Città di Castel San Giovanni Provincia di Piacenza Settore IV: Sviluppo Urbano NUOVO ATTO DI COORDINAMENTO REGIONALE SULLE LINEE VITA Città di Castel San Giovanni Provincia di Piacenza Settore IV: Sviluppo Urbano N. 19/2015 NUOVO ATTO DI COORDINAMENTO REGIONALE SULLE LINEE VITA Disposizione tecnico organizzativa (DTO 19/2015) 1 (ai sensi

Dettagli

MACCHINE DI CANTIERE

MACCHINE DI CANTIERE MACCHINE DI CANTIERE Allegato XV estratto Contenuti minimi del Piano operativo di sicurezza 3.2.1. Il POS contiene almeno i seguenti elementi: g) l'individuazione delle misure preventive e protettive,

Dettagli

CAPITOLATO PREZIARIO PER L ESECUZIONE DI LAVORI DI PONTEGGIATURA N. 9010. Edizione Ottobre 2013

CAPITOLATO PREZIARIO PER L ESECUZIONE DI LAVORI DI PONTEGGIATURA N. 9010. Edizione Ottobre 2013 CAPITOLATO E PREZIARIO PER L ESECUZIONE DI LAVORI DI PONTEGGIATURA N. 9010 Edizione Ottobre 2013 Revisione 0 Pagina 2 TABELLA DELLE REVISIONI N REV. DATA DESCRIZIONE DELLA REVISIONE 0 Ottobre 2013 Prima

Dettagli

Comune di Livorno. UNITÀ ORGANIZZATIVA MANUTENZIONI Ufficio Prevenzione e Protezione Gestione Impianti Elettrici e Ascensori RELAZIONE TECNICA

Comune di Livorno. UNITÀ ORGANIZZATIVA MANUTENZIONI Ufficio Prevenzione e Protezione Gestione Impianti Elettrici e Ascensori RELAZIONE TECNICA Comune di Livorno UNITÀ ORGANIZZATIVA MANUTENZIONI Ufficio Prevenzione e Protezione Gestione Impianti Elettrici e Ascensori RELAZIONE TECNICA OGGETTO: NUOVA SEDE SCUOLA MATERNA PESTALOZZI IMPIANTI ELETTRICI

Dettagli

Sommario. Premessa... pag. XV

Sommario. Premessa... pag. XV Premessa... pag. XV A Abbigliamento e indumenti protettivi...» 1 Acqua...» 9 Addestramento (v. anche Informazione, formazione e addestramento dei lavoratori)...» 13 Agenti biologici...» 16 Agenti cancerogeni...»

Dettagli

ANALISI E VALUTAZIONE DEI RISCHI NEI LAVORI IN ALTEZZA INDIVIDUAZIONE DELLE PROCEDURE GENERALI PER LAVORARE IN SICUREZZA IN TALI ATTIVITA

ANALISI E VALUTAZIONE DEI RISCHI NEI LAVORI IN ALTEZZA INDIVIDUAZIONE DELLE PROCEDURE GENERALI PER LAVORARE IN SICUREZZA IN TALI ATTIVITA ANALISI E VALUTAZIONE DEI RISCHI NEGLI INTERVENTI DI: ANALISI E VALUTAZIONE DEI RISCHI NEI LAVORI IN ALTEZZA RISCHI CADUTE DALL ALTO NEI LAVORI DI COSTRUZIONE, MANUTENZIONE, MODIFICA STRUTTURE TRADIZIONALI

Dettagli

Il programma. I lavori in quota

Il programma. I lavori in quota Il programma I lavori in quota Definizioni Obblighi del datore di lavoro Scale a pioli Scale fisse a gradini Scale fisse a pioli Scale semplici portatili Definizione D.Lgs. 9 Aprile 2008 n.81 Titolo IV,

Dettagli

Le scale portatili - D.L.vo 81/08 Per. Ind. Roberto Aondio A.S.L. di Lecco

Le scale portatili - D.L.vo 81/08 Per. Ind. Roberto Aondio A.S.L. di Lecco Regione Lombardia Sanità Linea Guida per l utilizzo di scale portatili nei cantieri temporanei e mobili Le scale portatili - D.L.vo 81/08 Per. Ind. Roberto Aondio A.S.L. di Lecco Riferimenti normativi

Dettagli

Lezione 6: modulo giuridico (Allegato XIV, D.Lgs 81/08)

Lezione 6: modulo giuridico (Allegato XIV, D.Lgs 81/08) PROGRAMMA DEI CORSO RIVOLTO AI COORDINATORI PER LA SICUREZZA IN FASE PROGETTAZIONE E DI ESECUZIONE (DURATA 120 ORE) CONFORME ALL ALLEGATO XIV DEL D.LGS 81/08 Lezione 1: modulo giuridico (Allegato XIV,

Dettagli

Materia cani randagi Masque teatro. Scheda tecnica. Audio. Luci. Allegato n. 2 verbale n. 2. Attori: n. 6 Tecnici: n. 2

Materia cani randagi Masque teatro. Scheda tecnica. Audio. Luci. Allegato n. 2 verbale n. 2. Attori: n. 6 Tecnici: n. 2 Materia cani randagi Masque teatro Scheda tecnica Attori: n. 6 Tecnici: n. 2 Spazio scenico: Larghezza m. 10 - profondità m. 12 - altezza m. 4,15. Audio 1 Subwoofer attivo min. 200 W 2 Casse passive min.

Dettagli

QUADERNO TECNICO Gennaio 2011

QUADERNO TECNICO Gennaio 2011 1/12 QUADERNO TECNICO Gennaio 2011 Autore: Dott. Mauro Baldissin - Tecnico della Prevenzione CANTIERI EDILI CONTROLLI FONDAMENTALI PER RIDURRE IL RISCHIO ELETTRICO Premessa Nei cantieri edili i rischi

Dettagli

D. M. 22 gennaio 2008, n. 37 DICHIARAZIONI 15/04/2014. D. Lgs. 81/08. Titolo modulo PRINCIPALI ENTI NORMATORI

D. M. 22 gennaio 2008, n. 37 DICHIARAZIONI 15/04/2014. D. Lgs. 81/08. Titolo modulo PRINCIPALI ENTI NORMATORI PRINCIPALI ENTI NORMATORI IEC International Electrotecnical Committee CORSO DI FORMAZIONE Docente Ing. Livio Della Seta CENELEC European Committee for Electrotecnical Standardization) Titolo modulo RISCHIO

Dettagli

AA 2002 2003 Corso di impianti elettrici. Lezione 3 - Legislazione

AA 2002 2003 Corso di impianti elettrici. Lezione 3 - Legislazione AA 2002 2003 Corso di impianti elettrici Lezione 3 - Legislazione Legislazione Lo Stato tutela l individuo come cittadino e come lavoratore, in particolare per quanto riguarda:! la salute! la sicurezza

Dettagli

Pilosio è un importante realtà italiana ed internazionale del settore delle attrezzature per costruzioni e manutenzioni edili e industriali, altro

Pilosio è un importante realtà italiana ed internazionale del settore delle attrezzature per costruzioni e manutenzioni edili e industriali, altro Pilosio è un importante realtà italiana ed internazionale del settore delle attrezzature per costruzioni e manutenzioni edili e industriali, altro che delle strutture per lo spettacolo come palchi, tribune,

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE PER ADDETTI SQUADRA ANTINCENDIO

CORSO DI FORMAZIONE PER ADDETTI SQUADRA ANTINCENDIO CORSO DI FORMAZIONE PER ADDETTI SQUADRA ANTINCENDIO A CURA DI Ing. SEBASTIANO MARTIGNANO Via G.Boccaccio, n. 4 73100 LECCE Via Cerreto di Spoleto, n. 29 00181 Roma Tel.: +39 (832) 498023 Fax: +39 (832)

Dettagli

Ente Scuola Edile Taranto LAVORI IN QUOTA

Ente Scuola Edile Taranto LAVORI IN QUOTA Ente Scuola Edile Taranto LAVORI IN QUOTA LAVORI IN QUOTA Attività lavorativa che espone il lavoratore al rischio di caduta da una quota posta ad altezza superiore a 2 m rispetto ad un piano stabile. (art.107

Dettagli

A) DOCUMENTAZIONE SPECIFICA DELL IMPRESA

A) DOCUMENTAZIONE SPECIFICA DELL IMPRESA I CONTENUTI DELLA VIGILANZA NEI CANTIERE A) DOCUMENTAZIONE SPECIFICA DELL IMPRESA B) DOCUMENTAZIONE DEL CANTIERE C) CONTROLLO ADOZIONE MISURE DI SICUREZZA PER LE LAVORAZIONI CORSO D) LA GESTIONE DEL CANTIERE

Dettagli

2.1 Ai fini di quanto disciplinato nel presente atto di indirizzo e coordinamento si intende per:

2.1 Ai fini di quanto disciplinato nel presente atto di indirizzo e coordinamento si intende per: Allegato 1) Atto di indirizzo e coordinamento per la prevenzione delle cadute dall alto nei lavori in quota nei cantieri edili e di ingegneria civile ai sensi dell art. 6 della legge regionale 2 marzo

Dettagli

MODELLO UNICO DI DOMANDA ANNO

MODELLO UNICO DI DOMANDA ANNO MODELLO UNICO DI DOMANDA Per la riduzione del tasso medio di tariffa ai sensi dell' art. delle Modalità di applicazione delle Tariffe dei premi (D.M. 1/1/000) dopo il primo biennio di attività ANNO SCHEDA

Dettagli

D.Lgs. 81/08 TITOLO IV

D.Lgs. 81/08 TITOLO IV D.Lgs. 81/08 TITOLO IV CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI VIGILANZA MINIMO ETICO MINIMO ETICO DI SICUREZZA PERICOLO DI INFORTUNI GRAVI PRESUPPOSTI CARENZE, CONFIGURABILI COME VIOLAZIONI ALLE NORME NON SANABILI

Dettagli

Impianti telefonici interni (Scheda) IMPIANTI TELEFONICI INTERNI. Ultimo aggiornamento: 1 apr. 2008

Impianti telefonici interni (Scheda) IMPIANTI TELEFONICI INTERNI. Ultimo aggiornamento: 1 apr. 2008 IMPIANTI TELEFONICI INTERNI Sistema di alimentazione: Le società telefoniche, con le quali occorre prendere accordi, forniscono un armadietto unificato (420x140x70 mm) con sportello a serratura, per la

Dettagli

Redazione Piano Montaggio - Uso - Smontaggio Pi.M.U.S. (persona competente) Pi.M.U.S.

Redazione Piano Montaggio - Uso - Smontaggio Pi.M.U.S. (persona competente) Pi.M.U.S. D.LGS. 626/94 Art.36-quater OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO RELATIVI ALL IMPIEGO DI PONTEGGI Redazione Piano Montaggio - Uso - Smontaggio (persona competente) a disposizione di: preposto addetto alla sorveglianza

Dettagli

Denunce di conformità ex DPR 462/01 recapiti telefonici: 0288456237 / 0288456205 COMUNE DI MILANO LO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA PRODUTTIVE

Denunce di conformità ex DPR 462/01 recapiti telefonici: 0288456237 / 0288456205 COMUNE DI MILANO LO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA PRODUTTIVE COMUNE DI MILANO DIREZIONE CENTRALE DECENTRAMENTO ED AUTORIZZAZIONI LO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA PRODUTTIVE Via G.B. Pirelli 39 - Milano ex DPR 462/01 recapiti telefonici: 0288456237 / 0288456205

Dettagli

FAC SIMILE - FASCICOLO TECNICO DELL OPERA INTERVENTI DI MANUTENZIONE SULLE COPERTURE

FAC SIMILE - FASCICOLO TECNICO DELL OPERA INTERVENTI DI MANUTENZIONE SULLE COPERTURE FAC SIMILE - FASCICOLO TECNICO DELL OPERA INTERVENTI DI MANUTENZIONE SULLE COPERTURE Proprietario dell immobile Progettista del sistema di COGNOME NOME COGNOME NOME Indirizzo dell immobile Tipologia d

Dettagli

COORDINATORI PER LA PROGETTAZIONE E PER L ESECUZIONE DEI LAVORI

COORDINATORI PER LA PROGETTAZIONE E PER L ESECUZIONE DEI LAVORI Divisione Formazione Corso di formazione per COORDINATORI PER LA PROGETTAZIONE E PER L ESECUZIONE DEI LAVORI (120 ore) ai sensi del D.Lgs 81/08, art.98 Gennaio febbraio 2011 1 giornata 9.00 12.30 La legislazione

Dettagli

LE CADUTE DALL ALTO E

LE CADUTE DALL ALTO E LE CADUTE DALL ALTO E LA RESPONSABILITÀ DEGLI AMMINISTRATORI A.U. Salvatore Ruocco Lecce, 15 febbraio 2014 PROGRAMMA 1) Rischio caduta: normativa e soggetti coinvolti 2) UNI EN 795 e dispositivi di ancoraggio

Dettagli

Impianti elettrici DM 37/08

Impianti elettrici DM 37/08 Impianti elettrici DM 37/08 Requisiti fondamentali di sicurezza Obblighi normativi 1 Impianti elettrici nei condomini ALCUNE CONSIDERAZIONI Servizi condominiali U1 U2 U3 U4 Un guasto elettrico che si verifica

Dettagli

SICUREZZA NEI CANTIERI ILLUSTRATA

SICUREZZA NEI CANTIERI ILLUSTRATA Manuel De Rossi, Giuseppe Semeraro SICUREZZA NEI CANTIERI ILLUSTRATA La legislazione di tutela della salute e sicurezza nei cantieri e nei lavori in quota disegnata Sommario Premessa 9 D.Lgs. 81/2008 e

Dettagli

LA SICUREZZA NELLA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI E DELLE APPARECCHIATURE ELETTRICHE

LA SICUREZZA NELLA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI E DELLE APPARECCHIATURE ELETTRICHE LA SICUREZZA NELLA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI E DELLE APPARECCHIATURE ELETTRICHE Scopo della tesi Questa tesi si propone di fornire una serie di procedure per l esecuzione IN SICUREZZA dei lavori elettrici,

Dettagli

Linee guida per la stesura del PIMUS (Piano di montaggio, uso e smontaggio) dei ponteggi metallici fissi ai sensi del D. Lgs.

Linee guida per la stesura del PIMUS (Piano di montaggio, uso e smontaggio) dei ponteggi metallici fissi ai sensi del D. Lgs. Linee guida per la stesura del PIMUS (Piano di montaggio, uso e smontaggio) dei ponteggi metallici fissi ai sensi del D. Lgs. 235/2003 A) PARTE GENERALE (Anagrafica) Premesso che il PIMUS deve essere specifico

Dettagli

DICHIARAZIONE DI RISPONDENZA DELL IMPIANTO ai sensi del decreto 22 gennaio 2008 n. 37, art. 7

DICHIARAZIONE DI RISPONDENZA DELL IMPIANTO ai sensi del decreto 22 gennaio 2008 n. 37, art. 7 DICHIARAZIONE DI RISPONDENZA DELL IMPIANTO ai sensi del decreto 22 gennaio 2008 n. 37, art. 7 Il sottoscritto Roberto Marchini che ricopre da almeno cinque anni il ruolo di responsabile tecnico di una

Dettagli

Entreranno in vigore nuovi obblighi

Entreranno in vigore nuovi obblighi InsiemeaPOSePSC,ilPIMUSèunostrumentodiprogrammazioneedigestionedellasicurezzaincantiere Obbligatorio dal 19 luglio 2005 il Piano di montaggio dei ponteggi di Damiano Romeo, consulente in materia di sicurezza

Dettagli

RISCHIO CADUTA DALL ALTO. Ing. Caterina Lapietra

RISCHIO CADUTA DALL ALTO. Ing. Caterina Lapietra RISCHIO CADUTA DALL ALTO Ing. Caterina Lapietra il rischio insito nel ponteggio, la sua percezione e gli accessori che producono sicurezza passiva La percezione del rischio è un fattore soggettivo, legato

Dettagli

ANACI Varese, 20.2.2016

ANACI Varese, 20.2.2016 ANACI Varese, 20.2.2016 Due sole categorie di condomini: con dipendenti: esiste un D.d.L. con senza dipendenti: nessun D.d.L. In Italia esistono leggi che tutelano TUTTI Leggi impiantistiche, norme tecniche

Dettagli

È assolutamente vietato utilizzare apparecchiature elettriche non a norma. Evitare l uso di prese multiple. Non utilizzare apparecchiature

È assolutamente vietato utilizzare apparecchiature elettriche non a norma. Evitare l uso di prese multiple. Non utilizzare apparecchiature LAVORO ELETTRICO In Italia la norma CEI 11-48 del 1998 stabilisce le prescrizioni generali per l esercizio sicuro degli impianti elettrici e per l esecuzione dei lavori su od in prossimità di tali impianti.

Dettagli

PIMUS -PONTEGGI. Dott. Giusti Daniele USL 3 PT -2014

PIMUS -PONTEGGI. Dott. Giusti Daniele USL 3 PT -2014 PIMUS -PONTEGGI Dott. Giusti Daniele USL 3 PT -2014 1 CSE -ponteggio? DLgs 81/08 e smi Art.92 comma 1 lettera e segnala al committente o al responsabile dei lavori, previa contestazione scritta [ ], le

Dettagli

La manutenzione degli impianti elettrici

La manutenzione degli impianti elettrici La manutenzione degli impianti elettrici Auditorium San Marco Palmanova Giovedì 22 novembre 2012 per. ind. Stefano Toscani Studio Tecnico TEA TPF Energie S.r.l. Manutenzione elettrica La manutenzione elettrica

Dettagli

Sommario PREMESSA... 1 NORMATIVA DI RIFERIMENTO... 1 CALCOLO ILLUMINOTECNICO... 4

Sommario PREMESSA... 1 NORMATIVA DI RIFERIMENTO... 1 CALCOLO ILLUMINOTECNICO... 4 Relazione di calcolo illuminotecnico Sommario PREMESSA... 1 NORMATIVA DI RIFERIMENTO... 1 CALCOLO ILLUMINOTECNICO... 4 PREMESSA Oggetto del seguente lavoro è il calcolo illuminotecnico da effettuarsi nel

Dettagli

LA SICUREZZA ELETTRICA NELLE AZIENDE AGRICOLE la normativa di riferimento e la prevenzione dai rischi

LA SICUREZZA ELETTRICA NELLE AZIENDE AGRICOLE la normativa di riferimento e la prevenzione dai rischi LA SICUREZZA ELETTRICA NELLE AZIENDE AGRICOLE la normativa di riferimento e la prevenzione dai rischi Bergamo 10 febbraio 2012 dott. Giuseppe Trapletti Quali sono le principali situazioni di rischio elettrico?

Dettagli

1. Obblighi dei datori di lavoro relativamente al collaudo ed alle verifiche

1. Obblighi dei datori di lavoro relativamente al collaudo ed alle verifiche 1. Obblighi dei datori di lavoro relativamente al collaudo ed alle verifiche periodiche degli apparecchi di sollevamento utilizzati nei cantieri edili, 1.1. Gru a torre, argani a cavalletto, argani a bandiera,

Dettagli

Azienda Sanitaria Locale Provincia di Milano 3

Azienda Sanitaria Locale Provincia di Milano 3 Azienda Sanitaria Locale Provincia di Milano 3 Deliberazione n 642 Seduta del 19/10/2005 Regolamento Locale d Igiene - Aggiornamento del Titolo III - Inserimento dell art. 3.2.11: Disposizioni concernenti

Dettagli

TITOLO IV CAPO I MISURE PER LA SALUTE E LA SICUREZZA NEI CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI 11/06/2012

TITOLO IV CAPO I MISURE PER LA SALUTE E LA SICUREZZA NEI CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI 11/06/2012 ce 11/06/2012 LA SICUREZZA SUL LAVORO DOPO LA SENTENZA THYSSEN PERUGIA 8 GIUGNO 2012 L APPLICAZIONE DEL D.LGS. 81/08 E S.M.I. NEI CANTIERI EDILI: BUONE PRATICHE E CRITICITÀ CENNI AL TITOLO IV: CANTIERI

Dettagli

DICHIARAZIONE DI CONFORMITÁ DELL'IMPIANTO ALLA REGOLA DELL'ARTE. art. 7, Decreto 22 gennaio 2008, n. 37 0009-2010. Data.

DICHIARAZIONE DI CONFORMITÁ DELL'IMPIANTO ALLA REGOLA DELL'ARTE. art. 7, Decreto 22 gennaio 2008, n. 37 0009-2010. Data. DICHIARAZIONE DI CONFORMITÁ DELL'IMPIANTO ALLA REGOLA DELL'ARTE art. 7, Decreto 22 gennaio 2008, n. 37 Prot. N 0009-200 Data 5/03/200 Committente: Ubicazione Descrizione: Immobiliare EuroEdil Viale Milano

Dettagli

DOCUMENTI DI CANTIERE RIFERIMENTI LEGISLATIVI CONTENUTI

DOCUMENTI DI CANTIERE RIFERIMENTI LEGISLATIVI CONTENUTI DOCUMENTI DI CANTIERE RIFERIMENTI LEGISLATIVI CONTENUTI Corso di aggiornamento per coordinatori in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori 06/03/2013 Dott. Lucio QUATTROCCHI D.Lgs. 9 aprile 2008,

Dettagli

ALLEGATO B Dgr n. 97 del 31.01.2012 pag. 1/7

ALLEGATO B Dgr n. 97 del 31.01.2012 pag. 1/7 giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATO B Dgr n. 97 del 31.01.2012 pag. 1/7 ISTRUZIONI TECNICHE RELATIVE ALLE MISURE PREVENTIVE E PROTETTIVE DA PREDISPORRE NEGLI EDIFICI PER L ACCESSO, IL TRANSITO E L

Dettagli

POS: Piano Operativo di Sicurezza. D.Lgs 81/08 art. 96 c.1. Contenuti minimi del POS in presenza di rischi elettrici

POS: Piano Operativo di Sicurezza. D.Lgs 81/08 art. 96 c.1. Contenuti minimi del POS in presenza di rischi elettrici Servizio Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Mantova D.Lgs 81/08 art. 96 c.1 Contenuti minimi del POS in presenza di rischi elettrici Azienda Sanitaria

Dettagli

La manutenzione delle macchine e degli impianti industriali. Sistemi elettrici.

La manutenzione delle macchine e degli impianti industriali. Sistemi elettrici. La manutenzione delle macchine e degli impianti industriali. Sistemi elettrici. Palazzo dei Torriani (UD) Martedì, 14 giugno 2011 La manutenzione delle apparecchiature elettriche: legislazione e normativa

Dettagli

ALLEGATO A Dgr n. 2774 del 22/09/09 pag. 1/10

ALLEGATO A Dgr n. 2774 del 22/09/09 pag. 1/10 giunta regionale 8^ legislatura ALLEGATO A Dgr n. 2774 del 22/09/09 pag. 1/10 ISTRUZIONI TECNICHE RELATIVE ALLE MISURE PREVENTIVE E PROTETTIVE DA PREDISPORRE NEGLI EDIFICI PER L ACCESSO, IL TRANSITO E

Dettagli