Istruzioni di impiego Finecorsa di sicurezza senza contatto con meccanismo di ritenuta CET.-AP-...-AH-... (Unicode)

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1 Istruzioni di impiego Finecorsa di sicurezza senza contatto con meccanismo di ritenuta CET.-AP-...-AH-... (Unicode) More than safety.

2 Contenuto Validità 3 Impiego conforme alla destinazione d'uso 3 Combinazioni possibili dei componenti CES 4 Esclusione di responsabilità e garanzia 4 Avvertenze di sicurezza generali 5 Funzionamento 6 Funzionamento dell'elettronica 6 Funzionamento del meccanismo di ritenuta 8 Sblocco ausiliario e sblocco ausiliario a chiave (equipaggiabili a posteriori) 9 Sblocco di emergenza (equipaggiabile a posteriori) 10 Sblocco di fuga (opzionale) 11 Sblocco a cavo bowden (opzionale) 12 Inserto di bloccaggio (opzionale) 13 Modifica della direzione di azionamento 14 Installazione 15 Collegamento elettrico 17 Avvertenze per il funzionamento con sistemi di controllo sicuri 18 Dispositivi per il collegamento diretto ai moduli di campo IP65 19 Fail-safe 19 Protezioni dell'alimentazione 19 Requisiti dei cavi di collegamento 20 Collegamenti finecorsa CET-AP con 2 connettori da M12, 5 e 8 poli 21 Collegamenti finecorsa CET-AP per la connessione con sistemi periferici decentrali (2x M12, 5 poli, pin 5 non occupato) 21 Collegamento CET-AP (cenni generali) 22 Collegare CET-AP con un sistema periferico decentrale (p. es. serie ET200 della Siemens) 23 Messa in servizio 24 Indicatori LED 24 Funzione di apprendimento per azionatori 24 Controllo funzionale 26 Tabella stati del sistema 27 Dati tecnici 28 Dati tecnici per finecorsa di sicurezza CET.-AP-C..-AH Dimensioni finecorsa di sicurezza CET.-AP Dati tecnici azionatore CET-A-BWK-50X 32 Informazioni per l'ordinazione e accessori 33 Esecuzioni per il collegamento a sistemi periferici decentrali (2 x M12, 5 poli, pin 5 non occupato) 33 Cavi per il collegamento a sistemi periferici decentrali 33 Accessori 33 Controllo e manutenzione 34 Assistenza 35 Dichiarazione di conformità 36 2

3 Validità Le presenti istruzioni di impiego valgono per tutti i CET.-AP-...-AH-... Queste istruzioni di impiego insieme alla scheda tecnica allegata costituiscono la completa documentazione informativa per l'utente dell'unità. Impiego conforme alla destinazione d'uso Il finecorsa di sicurezza CET-AP è un dispositivo di interblocco elettromagnetico con meccanismo di ritenuta. In combinazione con un riparo e il sistema di controllo della macchina, questo componente di sicurezza impedisce di aprire il riparo durante i movimenti pericolosi della macchina. Per i sistemi di controllo ciò significa che ÌÌi comandi di avviamento, che provocano situazioni pericolose, possono entrare in azione solo se il riparo si trova in posizione di protezione e il meccanismo di ritenuta in posizione di blocco. La posizione di blocco del meccanismo di ritenuta può essere abbandonata solo quando non sussistono più le condizioni che possono essere pericolose. Prima di impiegare i componenti di sicurezza, la macchina deve essere stata oggetto di una valutazione del rischio, conformemente alle norme ÌÌEN ISO , Parti dei sistemi di comando legate alla sicurezza, allegato B ÌÌEN ISO 12100, Sicurezza del macchinario - Principi generali di progettazione - Valutazione del rischio e riduzione del rischio ÌÌIEC 62061, Sicurezza del macchinario Sicurezza funzionale dei sistemi di comando e controllo elettrici, elettronici ed elettronici programmabili correlati alla sicurezza L'impiego conforme alla destinazione d'uso implica il rispetto delle vigenti norme relative all'installazione e all'esercizio, in particolare ÌÌEN ISO , Parti dei sistemi di comando legate alla sicurezza ÌÌEN 1088, Dispositivi di interblocco associati ai ripari ÌÌEN , Equipaggiamento elettrico delle macchine Il finecorsa di sicurezza deve essere usato solo in combinazione con l'apposito azionatore CET della EUCHNER e con i relativi componenti di collegamento EUCH- NER. In caso di utilizzo di altri azionatori o di altri componenti di collegamento, EUCHNER non può garantire il funzionamento sicuro. Importante! ÌÌL'utente è responsabile per l'integrazione sicura del dispositivo nel sistema generale. A questo scopo, il sistema generale deve essere validato p. es. secondo la EN ISO ÌÌPer l'uso conforme si devono rispettare i parametri di funzionamento ammessi (vedi "Dati tecnici"). ÌÌSe al prodotto è allegata una scheda tecnica, valgono le indicazioni della stessa, qualora fossero diverse da quanto riportato nelle istruzioni di impiego. ÌÌÈ possibile utilizzare solo i componenti ammessi secondo la tabella sottostante. 3

4 Combinazioni possibili dei componenti CES Azionatore Finecorsa di sicurezza CET-A-BWK-50X CET.-AP-...-AH-... Legenda dei simboli Combinazione possibile Esclusione di responsabilità e garanzia In caso di non osservanza delle condizioni sopra citate per l'impiego conforme alla destinazione d'uso o delle avvertenze di sicurezza o in caso di esecuzione impropria di eventuali interventi di manutenzione, si esclude qualsiasi tipo di responsabilità e la garanzia decade. 4

5 Avvertenze di sicurezza generali Avvertenza! Importante! I finecorsa di sicurezza svolgono funzioni di protezione delle persone. Un'installazione inadeguata o eventuali manomissioni possono causare lesioni mortali. Verificare il funzionamento sicuro del riparo di protezione in particolare ÌÌdopo ogni messa in servizio, ÌÌdopo ogni sostituzione di un componente CET, ÌÌdopo periodi di inutilizzo prolungati, ÌÌdopo ogni guasto. Indipendentemente da ciò, è opportuno verificare il funzionamento sicuro del riparo di protezione ad intervalli appropriati, nel quadro del programma di manutenzione. Lesioni mortali in caso di collegamento errato o impiego non conforme alla destinazione d'uso. ÌÌI finecorsa di sicurezza non devono essere né aggirati (ponticellando i contatti), né girati, né rimossi, né resi inefficaci in altra maniera. Osservare in proposito le misure per la riduzione delle possibilità di manomissione secondo la EN 1088:1995+A2:2008, sezione 5.7. L'unità deve essere installata e messa in funzione esclusivamente da personale specializzato e autorizzato, ÌÌin possesso delle conoscenze necessarie per l'utilizzo a regola d'arte di componenti di sicurezza, ÌÌa conoscenza delle norme EMC vigenti, ÌÌa conoscenza delle norme in vigore relative alla sicurezza sul lavoro e alla prevenzione degli infortuni ÌÌe che abbia letto e compreso le istruzioni di impiego. Prima dell'uso leggere le istruzioni di impiego e conservarle in modo appropriato. Accertarsi che le istruzioni di impiego siano disponibili in ogni momento durante lavori di installazione, messa in servizio e manutenzione. EUCHNER non può garantire la leggibilità del CD per il periodo di conservazione richiesto. Per questo motivo conservare anche una copia cartacea delle istruzioni di impiego. Le istruzioni di impiego possono essere scaricate dal sito 5

6 Funzionamento Funzionamento dell'elettronica Pozzetto Perno di chiusura con supporto elastico Spintore di sollevamento Rampa Transponder I finecorsa di sicurezza della serie CET-AP consentono di bloccare i ripari mobili di protezione. Essi soddisfano i seguenti requisiti di sicurezza: ÌÌCategoria 3, PLe secondo EN ISO (montaggio con testina verso l'alto) ÌÌCategoria 4, PLe secondo EN ISO (montaggio con testina verso il basso o in orizzontale) ÌÌStruttura ridondante del circuito nel dispositivo con sistema di autodiagnosi ÌÌLa funzione di sicurezza rimane pertanto efficace anche in caso di guasto di un componente interno ÌÌLo stato di commutazione delle uscite a semiconduttori viene continuamente controllato internamente ÌÌRiconoscimento di cortocircuito trasversale sulle uscite di sicurezza mediante impulsi temporizzati Per le uscite di sicurezza OA e OB (vedi anche Tabella stati del sistema e sezione Tempi di sistema tipici) vale la seguente condizione di attivazione: ÌÌriparo di protezione chiuso ÌÌmeccanismo di ritenuta attivo (azionatore inserito completamente nel pozzetto) ÌÌcircuito di retroazione chiuso (solo nell'esecuzione con circuito di retroazione/ pulsante di avviamento) Il sistema è costituito dai seguenti componenti: azionatore codificato (transponder) e finecorsa. Ciascun azionatore è dotato di un codice elettronico univoco e di conseguenza è unico. Il codice di un azionatore non può essere riprogrammato. Perché un azionatore venga riconosciuto dal sistema, è necessario assegnarlo al finecorsa di sicurezza con una procedura di apprendimento. Questa assegnazione univoca offre un'altissima sicurezza contro la manomissione. Il finecorsa di sicurezza con la centralina integrata e la testina di lettura viene fissato alla parte fissa del riparo di protezione. Alla chiusura del riparo, l'azionatore fissato sulla parte mobile del riparo di protezione si sposta verso la testina di lettura situata nel finecorsa di sicurezza. Al raggiungimento della distanza di inserzione l'azionatore viene alimentato induttivamente attraverso la testina di lettura; la trasmissione dei dati può quindi avvenire. Il bit pattern letto viene confrontato con il codice memorizzato nel finecorsa; se i dati coincidono, le uscite di sicurezza vengono abilitate. Nei dispositivi dotati di uscita di segnalazione (OUT), questa verrà disattivata. Attraverso il rilevamento dinamico dell'azionatore e la struttura ridondante e diversificata dell'elettronica di sicurezza con due uscite, il finecorsa di sicurezza si porta in stato sicuro ad ogni guasto rilevabile. All'apertura del riparo di protezione le uscite di sicurezza disattivano il circuito di sicurezza. Nei dispositivi dotati di uscita di segnalazione (OUT), questa verrà attivata. Lo stato delle uscite di sicurezza viene sorvegliato internamente da due microprocessori. In caso di guasto interno nel finecorsa di sicurezza il circuito di sicurezza viene disattivato e il LED DIA diventa rosso. 6

7 Il circuito nel finecorsa di sicurezza è ridondante ed è dotato di un sistema di autodiagnosi. In tal modo il dispositivo di sicurezza funziona anche in caso di guasto di un componente. Il sistema è progettato in modo che eventuali guasti non portino alla perdita della funzione di sicurezza. Il sistema di autodiagnosi ciclica riconosce eventuali guasti, al più tardi alla richiesta successiva di chiudere i contatti di sicurezza (p. es. all'avviamento). 7

8 Funzionamento del meccanismo di ritenuta Esecuzione CET1-AP, meccanismo di ritenuta tramite molla Lo spintore di sollevamento viene inserito nell'azionatore in posizione di blocco tramite la molla del meccanismo di ritenuta e sbloccato dall'elettromagnete del finecorsa di sicurezza. Il meccanismo di ritenuta funziona in base al principio della corrente di riposo. Quando l'alimentazione dell'elettromagnete è interrotta, il riparo di protezione non può essere aperto direttamente. Finché lo spintore di sollevamento è spinto in giù dall'azionatore, il meccanismo di ritenuta dell'azionatore non può essere spostato dal suo pozzetto e il riparo rimane chiuso. In presenza di tensione di esercizio sull'elettromagnete di bloccaggio, lo spintore di sollevamento viene disinserito e solleva il meccanismo di ritenuta dell'azionatore oltre il bordo del pozzetto. Il riparo di protezione può essere aperto. Importante! Esecuzione CET2-AP, meccanismo di ritenuta tramite forza magnetica Quando l'alimentazione dell'elettromagnete è interrotta, il riparo di protezione può essere subito aperto! Impiego solo in casi particolari, dopo aver valutato severamente il rischio d'infortunio (vedi DIN EN 1088 (1995), paragrafo 5.5)! Esempio: quando in caso di mancanza di tensione, il rischio dato dall'intrappolamento entro la zona protetta dal riparo è più alto di quello di un meccanismo di ritenuta inefficace. Lo spintore di sollevamento viene mantenuto nella posizione di blocco dall'elettromagnete e sbloccato dalla molla. Il meccanismo di ritenuta funziona in base al principio della corrente di lavoro. Finché lo spintore di sollevamento viene mantenuto in posizione estratta, il riparo di protezione può essere aperto. Quando sull'elettromagnete di bloccaggio è applicata la tensione di esercizio, lo spintore di sollevamento viene liberato. Il perno di chiusura dell'azionatore può adesso spingere verso il basso lo spintore di sollevamento. Non appena il perno di chiusura è entrato completamente nel pozzetto, il riparo di protezione è chiuso. Esecuzione CET3-AP, meccanismo di ritenuta tramite molla con uscita di segnalazione riparo Funzione come CET1-AP, però inoltre si sorveglia la posizione del riparo. L'uscita di segnalazione riparo OUT D viene attivata, non appena l'azionatore si trova sopra lo spintore di sollevamento estratto (stato: riparo chiuso, meccanismo di ritenuta non attivo). L'uscita OUT D rimane attivata anche con meccanismo di ritenuta attivo. I dispositivi predisposti per il collegamento a sistemi periferici decentrali non sono dotati di uscita di segnalazione riparo OUT D. La posizione del riparo, in questo caso viene segnalata dal LED 2. Esecuzione CET4-AP, meccanismo di ritenuta tramite forza magnetica con uscita di segnalazione riparo Funzione come CET2-AP, però inoltre si sorveglia la posizione del riparo. L'uscita di segnalazione riparo OUT D viene attivata, non appena l'azionatore si trova sopra lo spintore di sollevamento estratto (stato: riparo chiuso, meccanismo di ritenuta non attivo). L'uscita OUT D rimane attivata anche con meccanismo di ritenuta attivo. I dispositivi predisposti per il collegamento a sistemi periferici decentrali non sono dotati di uscita di segnalazione riparo OUT D. La posizione del riparo, in questo caso viene segnalata dal LED 2. 8

9 Importante! Sblocco ausiliario e sblocco ausiliario a chiave (equipaggiabili a posteriori) ÌÌLo sblocco ausiliario non ha una funzione di sicurezza. ÌÌLa scelta e l'impiego del dispositivo di sblocco idoneo (sblocco di fuga, sblocco di emergenza, ecc.) per l'applicazione specifica spetta al fabbricante della macchina. In questo caso è necessario eseguire un'analisi dei rischi. Eventualmente si dovrà tener conto dei requisiti di una norma di prodotto. ÌÌLo sblocco ausiliario 5,8 a chiave non deve essere usato, ad esempio durante i lavori di manutenzione, per chiudere il finecorsa in modo che il meccanismo di ritenuta non possa essere attivato. ÌÌControllare ad intervalli regolari il funzionamento ineccepibile. ÌÌPerdita della funzione di sbloccaggio causata da errori di montaggio o danneggiamenti durante l'installazione. ÌÌDopo 30 l'installazione effettuare 16,7 una verifica del funzionamento corretto del dispositivo di sblocco. ÌÌPerdita della funzione di sbloccaggio a causa della trazione sull'azionatore. Durante lo sbloccaggio, il riparo non deve essere sottoposto a trazione. ÌÌOsservare le avvertenze sulle schede tecniche eventualmente allegate. 35,5 20 Ø Lo sblocco ausiliario consente di sbloccare il meccanismo di ritenuta indipendentemente dallo stato dell'elettromagnete. Utilizzo dello sblocco ausiliario 1. Svitare la vite di sicurezza. 2. Ruotare di circa 180 lo sblocco ausiliario con un cacciavite in direzione della freccia. Il riparo di protezione può essere aperto. Dopo l'uso, lo sblocco ausiliario deve essere riportato nella posizione originaria e sigillato (p. es. con smalto protettivo). Utilizzo dello sblocco ausiliario a chiave Per sbloccare le unità con sblocco ausiliario a chiave (equipaggiabile a posteriori), basta girare la chiave. Per l'installazione vedi il supplemento relativo allo sblocco ausiliario a chiave. Nei dispositivi con uscita di segnalazione OUT, questa viene disattivata, OUT D può assumere uno stato indefinito. Dopo il ripristino dello sblocco ausiliario, aprire e chiudere il riparo. A questo punto l'unità lavora nel funzionamento normale. 9

10 Importante! Sblocco di emergenza (equipaggiabile a posteriori) ÌÌLo sblocco di emergenza non ha una funzione di sicurezza. ÌÌLa scelta e l'impiego del dispositivo di sblocco idoneo (sblocco di fuga, sblocco di emergenza, ecc.) per l'applicazione specifica spetta al fabbricante della macchina. In questo caso è necessario eseguire un'analisi dei rischi. Eventualmente si dovrà tener conto dei requisiti di una norma di prodotto. ÌÌControllare ad intervalli regolari il funzionamento ineccepibile. ÌÌPerdita della funzione di sbloccaggio causata da errori di montaggio o danneggiamenti durante l'installazione. ÌÌDopo l'installazione effettuare una verifica del funzionamento corretto del dispositivo di sblocco. ÌÌPerdita della funzione di sbloccaggio a causa della trazione sull'azionatore. Durante lo sbloccaggio, il riparo non deve essere sottoposto a trazione. ÌÌOsservare le avvertenze sulle schede tecniche eventualmente allegate. Lo sblocco di emergenza consente di sbloccare il meccanismo di ritenuta indipendentemente dallo stato dell'elettromagnete. Per l'installazione vedi il supplemento relativo all'installazione. Importante! Utilizzo dello sblocco di emergenza Azionando lo sblocco di emergenza, il riparo non deve essere sottoposto a trazione. Perno di arresto ÌÌGirare lo sblocco di emergenza in senso orario finché scatta in posizione. Il riparo di protezione può essere aperto. Per il ripristino, spingere verso l'interno il perno di arresto, aiutandosi p. es. con un piccolo cacciavite, e girare in senso inverso lo sblocco di emergenza. Nei dispositivi con uscita di segnalazione OUT, questa viene disattivata, OUT D può assumere uno stato indefinito. Dopo il ripristino dello sblocco di emergenza, aprire e chiudere il riparo. A questo punto l'unità lavora nel funzionamento normale

11 Importante! Sblocco di fuga (opzionale) ÌÌLo sblocco di fuga non ha una funzione di sicurezza. ÌÌLa scelta e l'impiego del dispositivo di sblocco idoneo (sblocco di fuga, sblocco di emergenza, ecc.) per l'applicazione specifica spetta al fabbricante della macchina. In questo caso è necessario eseguire un'analisi dei rischi. Eventualmente si dovrà tener conto dei requisiti di una norma di prodotto. ÌÌControllare ad intervalli regolari il funzionamento ineccepibile. ÌÌPerdita della funzione di sbloccaggio a causa della trazione sull'azionatore. Durante lo sbloccaggio, il riparo non deve essere sottoposto a trazione. ÌÌOsservare le avvertenze sulle schede tecniche eventualmente allegate. Lo sblocco di fuga serve ad aprire dall'interno un riparo di protezione bloccato (vedi Dimensioni alla sezione Dati tecnici). Montare lo sblocco di fuga in modo che siano possibili l'utilizzo nonché il controllo e la manutenzione. Utilizzo dello sblocco di fuga ÌÌPremere il pulsante di sblocco rosso fino all'arresto Il riparo di protezione può essere aperto. Per il ripristino, estrarre di nuovo il pulsante. Nei dispositivi con uscita di segnalazione OUT, questa viene disattivata, OUT D può assumere uno stato indefinito. Dopo il ripristino dello sblocco di fuga, aprire e chiudere il riparo. A questo punto l'unità lavora nel funzionamento normale. 11

12 Importante! Sblocco a cavo bowden (opzionale) ÌÌLo sblocco a cavo bowden non ha una funzione di sicurezza. ÌÌLo sblocco a cavo bowden non si arresta, per questo motivo non deve essere utilizzato come sblocco di fuga, a meno che il fabbricante della macchina non abbia previsto un arresto. La scelta e l'impiego del dispositivo di sblocco idoneo (sblocco di fuga, sblocco di emergenza, ecc.) per l'applicazione specifica spetta al fabbricante della macchina. In questo caso è necessario eseguire un'analisi dei rischi. Eventualmente si dovrà tener conto dei requisiti di una norma di prodotto. ÌÌPerdita della funzione di sbloccaggio a causa della trazione sull'azionatore. Durante lo sbloccaggio, il riparo non deve essere sottoposto a trazione. ÌÌControllare ad intervalli regolari il funzionamento ineccepibile. Lo sblocco a cavo bowden consente lo sblocco a distanza del meccanismo di ritenuta mediante un cavo di trazione. Grazie alla posa flessibile del cavo di trazione, lo sblocco del meccanismo di ritenuta è possibile anche in condizioni di montaggio inaccessibili. Nei dispositivi con uscita di segnalazione OUT, questa viene disattivata, OUT D può assumere uno stato indefinito. Dopo il ripristino del cavo bowden, aprire e chiudere il riparo. A questo punto l'unità lavora nel funzionamento normale. Importante! Installare il cavo bowden ÌÌPerdita della funzione di sbloccaggio causata da errori di montaggio, danneggiamenti o usura. ÌÌDopo l'installazione effettuare una verifica del funzionamento corretto del dispositivo di sblocco. ÌÌDurante la posa del cavo bowden accertarsi che l'azionamento risulti scorrevole. ÌÌTener conto del raggio di curvatura minimo (100 mm) e mantenere basso il numero di curve. ÌÌNon aprire il finecorsa. ÌÌOsservare le avvertenze sulle schede tecniche allegate. 12

13 Importante! Inserto di bloccaggio (opzionale) ÌÌL'inserto di bloccaggio non ha una funzione di sicurezza. ÌÌControllare ad intervalli regolari il funzionamento ineccepibile. Utilizzando l'inserto di bloccaggio si evita che p. es. il personale addetto alla manutenzione venga inavvertitamente intrappolato nella zona di pericolo. In posizione di blocco, l'inserto di bloccaggio impedisce l'attivazione del meccanismo di ritenuta. L'inserto di bloccaggio può essere assicurato in posizione di blocco con 3 lucchetti. Lo sblocco ausiliario può essere ugualmente utilizzato. Importante! Utilizzo dell'inserto di bloccaggio Prima di utilizzare l'inserto di bloccaggio, disattivare il meccanismo di ritenuta e aprire il riparo. Prima di entrare nella zona di pericolo: 1. aprire il riparo 2. premere il pulsante, portare l'inserto di bloccaggio in posizione di blocco (figura A e B) e assicurare con lucchetto (figura C) Il meccanismo di ritenuta non può essere attivato e non deve essere possibile avviare la macchina. Importante: accertarsi di queste condizioni prima di entrare nella zona di pericolo! Ripristinare l'inserto di bloccaggio: 1. eventualmente aprire il riparo 2. rimuovere il lucchetto 3. portare l'inserto di bloccaggio in posizione base (figura A) Funzione di bloccaggio non attiva Pulsante Funzione di bloccaggio attiva Premere il pulsante e spostare la leva Funzione di bloccaggio attiva e bloccata Mettere il lucchetto Figura A Figura B Figura C 13

14 (1) (2) Utilizzo dello sblocco ausiliario 1. Svitare la vite di sicurezza. 2. Azionare lo sblocco ausiliario attraversando il foro filettato della vite di sicurezza (p. es. con una barretta metallica con di 3 mm). Il riparo di protezione può essere aperto. Dopo l'uso, la vite di sicurezza deve essere riavvitata e sigillata (p. es. con smalto protettivo). Nei dispositivi con uscita di segnalazione OUT, questa viene disattivata, OUT D può assumere uno stato indefinito. Dopo il ripristino dello sblocco ausiliario, aprire e chiudere il riparo. A questo punto l'unità lavora nel funzionamento normale. Modifica della direzione di azionamento 1. Svitare le viti sul finecorsa di sicurezza. 2. Girare nella direzione desiderata. 3. Serrare le viti con una coppia di 1,5 Nm. Fig. 1: Modifica della direzione di azionamento 14

15 Installazione Attenzione! Attenzione! I finecorsa di sicurezza non devono essere né aggirati (ponticellando i contatti), né rimossi, né girati, né resi inefficaci in altra maniera. ÌÌOsservare in proposito le misure per la riduzione delle possibilità di manomissione secondo la EN 1088:1995.A2:2008, sezione 5.7. ÌÌLa categoria massima raggiungibile secondo EN dipende dalla posizione di installazione (vedi Dati tecnici). Danni all'unità e anomalie di funzionamento a causa di un montaggio sbagliato. ÌÌIl finecorsa di sicurezza non deve essere usato come battuta meccanica di arresto. Prevedere una battuta supplementare per la parte mobile del riparo di protezione. ÌÌOsservare i raggi minimi del riparo (vedi figura in basso). ÌÌAccertarsi che l'azionatore tocchi la rampa nell'area prevista (vedi figura in basso). L'area di avvicinamento prevista è contrassegnata sulla rampa. ÌÌPremessa necessaria per un durevole e corretto funzionamento è proteggere la testina di azionamento dalla penetrazione di corpi estranei quali trucioli, sabbia, graniglia e così via. A questo scopo il finecorsa dovrebbe essere montato con la testina di azionamento rivolta verso il basso! ÌÌPrima di procedere con i lavori di verniciatura, coprire il finecorsa. min R800 min R300 74,5 ± 4 mm Fig. 2: Raggi del riparo e area di avvicinamento 15

16 ! = 90 Prestare attenzione ai seguenti punti: ÌÌL'azionatore e il finecorsa di sicurezza devono essere facilmente accessibili per le operazioni di controllo e sostituzione. ÌÌLa commutazione deve avvenire solo mediante gli appositi azionatori. ÌÌL'azionatore e il finecorsa di sicurezza devono essere montati in modo che: ÌÌl'azionatore sia collegato al riparo di protezione con un corretto accoppiamento permanente, ad es. utilizzando le viti di sicurezza fornite in dotazione; ÌÌnon possano essere rimossi o manomessi con semplici attrezzi; ÌÌle superfici attive di azionatore e finecorsa di sicurezza siano parallele tra loro (vedi figura a sinistra); ÌÌcon il riparo chiuso, l'azionatore sia completamente inserito nel pozzetto del finecorsa (vedi figura a sinistra); ÌÌnel pozzetto non possa depositarsi dello sporco.! 16

17 Collegamento elettrico Avvertenza! Attenzione! In caso di guasto, perdita della funzione di sicurezza causata da collegamento errato. ÌÌPer garantire la sicurezza, devono essere analizzate sempre ambedue le uscite di sicurezza (OA e OB). ÌÌL'uscita di segnalazione OUT e l'uscita di segnalazione riparo OUT D non devono essere utilizzate come uscite di sicurezza. ÌÌPosare i cavi di collegamento protetti, in modo da evitare il pericolo di cortocircuiti trasversali. Danni all'unità o malfunzionamenti causati da collegamenti sbagliati. ÌÌL'alimentazione della centralina è galvanicamente isolata da quella del magnete di ritenuta. ÌÌIngresso di apprendimento e circuito di retroazione nonché LED 1 e LED 2 (vale solo per i LED liberamente impostabili) hanno lo stesso potenziale di massa del magnete di ritenuta. ÌÌIl dispositivo genera un proprio segnale di temporizzazione sulle linee di uscita OA/OB. Un sistema di controllo a valle deve tollerare questi impulsi di temporizzazione che possono durare fino a 1 ms. Gli impulsi di temporizzazione vengono trasmessi anche con le uscite di sicurezza disattivate. A seconda del ritardo del dispositivo a valle (sistema di controllo, relè, ecc.) questo fatto può portare a brevi operazioni di commutazione. ÌÌGli ingressi di una centralina collegata devono essere a comando positivo, poiché ambedue le uscite del finecorsa di sicurezza, in stato attivato, forniscono un livello di +24 V. ÌÌTutti i collegamenti elettrici devono essere isolati dalla rete mediante trasformatori di sicurezza a norme IEC con limitazione della tensione di uscita in caso di guasto oppure attraverso misure di isolamento equivalenti (PELV). ÌÌPer l'impiego e l'utilizzo in conformità ai requisiti, è necessario impiegare un'alimentazione "for use in class 2 circuits". Per le uscite di sicurezza vale lo stesso requisito. Soluzioni alternative devono soddisfare i seguenti requisiti: a) Alimentatore a separazione galvanica, con tensione a vuoto massima di 30 V/DC e corrente limitata a max. 8 A. b) Alimentatore a separazione galvanica in combinazione con fusibile secondo UL248. Questo fusibile dovrà essere progettato per max. 3.3 A e integrato nel modulo di tensione 30 V DC. ÌÌPer l'impiego e l'utilizzo in conformità ai requisiti si deve usare un cavo di collegamento listato UL con codice di categoria CYJV/7, che soddisfi i seguenti requisiti: min. 30 V DC, 2 A, 85 C. I cavi di collegamento EUCHNER elencati nella sezione Informazioni per l ordinazione e accessori sono conformi a tali requisiti. ÌÌPer evitare disturbi elettromagnetici, le condizioni fisiche ambientali e operative sul luogo di installazione devono rispondere ai requisiti stabiliti all'articolo della norma EN :2006 (compatibilità elettromagnetica). ÌÌTutte le uscite elettriche devono disporre di un circuito di protezione sufficiente per carichi induttivi. A questo scopo le uscite devono essere protette da un diodo di ricircolo. Non è ammesso utilizzare soppressori di disturbi RC. 17

18 Attenzione! Importante! ÌÌLe apparecchiature di potenza che rappresentano una forte fonte di disturbo devono essere separate dai circuiti di ingresso e uscita per l'elaborazione del segnale. Le linee dei circuiti di sicurezza dovrebbero essere separate il più possibile da quelle dei circuiti di potenza. ÌÌIn presenza di dispositivi come convertitori di frequenza o impianti di riscaldamento ad induzione tener conto delle eventuali interferenze. Osservare le informazioni relative alla compatibilità elettromagnetica contenute nei manuali del rispettivo fabbricante. Se dopo aver applicato la tensione di esercizio l'unità non dovesse funzionare (ad es. il LED STATE verde non lampeggia), il finecorsa di sicurezza dovrà essere rispedito al produttore senza essere aperto. Importante! Avvertenze per il funzionamento con sistemi di controllo sicuri I dispositivi con pulsante di avviamento e circuito di retroazione non si prestano al collegamento con sistemi di controllo sicuri. Per il collegamento ai sistemi di controllo sicuri osservare le seguenti prescrizioni: ÌÌPer il sistema di controllo e per i finecorsa di sicurezza collegati utilizzare un'alimentazione comune. ÌÌPer UB non deve essere utilizzata un'alimentazione temporizzata. Prelevare l'alimentazione direttamente dall'alimentatore. Quando si collega l'alimentazione a un morsetto di un sistema di controllo sicuro, questa uscita deve mettere a disposizione una corrente sufficiente. ÌÌLe uscite OA e OB possono essere collegate agli ingressi sicuri di un sistema di controllo. Premessa: l'ingresso deve essere idoneo ai segnali sicuri temporizzati (segnali OSSD, come ad esempio quelli delle barriere elettroniche multiraggio). Il sistema di controllo deve tollerare impulsi temporizzati sui segnali di ingresso. Normalmente questo può essere parametrizzato nel sistema di controllo. Osservare inoltre le avvertenze del produttore del sistema di controllo. Per le informazioni relative alla durata dell'impulso consultare la sezione Tempi di sistema tipici a pagina 29. ÌÌCon il comando del meccanismo di ritenuta ad un canale, vale: Il meccanismo di ritenuta (0V UCM) e il sistema di controllo devono avere la stessa massa. ÌÌCon il comando a due canali della tensione del magnete attraverso le uscite sicure di un sistema di controllo, tener conto dei seguenti punti (vedi anche figura 14): ÌÌSe possibile disattivare la temporizzazione delle uscite nel sistema di controllo. ÌÌNei dispositivi con ingresso di apprendimento J, durante il funzionamento normale l'ingresso deve rimanere scollegato. ÌÌI LED liberamente configurabili possono essere collegati solo in parallelo rispetto al magnete (cioè il LED segnala se il magnete è alimentato da corrente). Per molti dispositivi, l'area Download» Applikationen» CET del sito de offre esempi dettagliati per il collegamento e la parametrizzazione del sistema di controllo. In questo contesto vengono anche trattate in modo più specifico le eventuali particolarità dei vari dispositivi. 18

19 Dispositivi per il collegamento diretto ai moduli di campo IP65 Importante! L'esecuzione CET.-AP-...-SI-... (schema di collegamento B) è ottimizzata per il collegamento a sistemi periferici decentrali, come la serie ET200 della Siemens. I dispositivi vengono collegati come un OSSD (p. es. come barriere optoelettroniche). I due connettori M12 a 5 poli possono essere collegati mediante i cavi a pagina 33 direttamente alle boccole di un modulo di campo IP65 (p. es. ET200pro). Utilizzando cavi a terminali aperti è possibile anche il collegamento a moduli di ingresso e uscita IP20 (p. es. ET200). Prima del collegamento osservare le seguenti avvertenze: ÌÌImpiegare solo le esecuzioni CET-AP previste dalla tabella di ordinazione a pagina 33. ÌÌLa tensione di esercizio dell'elettromagnete per le CET-AP non deve essere temporizzata. I moduli di ingresso e uscita devo essere parametrizzati (vedi l'esempio di applicazione al sito area Download Applikationen CET). ÌÌOsservare inoltre le eventuali avvertenze del produttore del sistema di controllo. Fail-safe ÌÌTensione di esercizio U B e tensione magnete U CM sono protette da inversione di polarità. ÌÌI contatti OA/OB sono a prova di cortocircuito. ÌÌUn cortocircuito trasversale tra OA e OB viene riconosciuto dal finecorsa. ÌÌCon una posa dei cavi protetta si può escludere un cortocircuito trasversale nel cavo. Protezioni dell'alimentazione L'alimentazione deve essere protetta in funzione della corrente richiesta per le uscite. Valgono le seguenti regole: Assorbimento di corrente max. I max I max = I UB + I OUT *+ I OA+OB (+ I OUT D *) I UB = corrente di esercizio finecorsa (80 ma) I OUT = corrente di carico uscite di segnalazione (max. 50 ma su ciascuna uscita di segnalazione) I OA+OB = corrente di carico uscite di sicurezza OA + OB (2 x max. 200 ma) * solo nei dispositivi con l'apposita uscita di segnalazione 19

20 Attenzione! Requisiti dei cavi di collegamento Danni all'unità o malfunzionamenti causati da cavi di collegamento non idonei. ÌÌUtilizzare componenti e cavi di collegamento EUCHNER. ÌÌQualora si utilizzino altri componenti di collegamento valgono i requisiti contenuti nella seguente tabella. In caso di inosservanza, EUCHNER non può assumere alcuna responsabilità per il funzionamento sicuro. Osservare i seguenti requisiti dei cavi di collegamento: Per finecorsa CET-AP con 2 connettori da M12 Parametro Valore Unità Sezione conduttori min 0,34 mm² R max. 60 W/km C max. 120 nf/km L max. 0,65 mh/km Tipo di cavo consigliato LIYY 8x o 5x0,34 mm² 20

21 Schema di collegamento A Connettore (vista dal lato inserimento) S1.2 S1.3 S2.2 S1.4 S2.5 2 x M12 S1.8 S1.7 S1.6 S1.5 S2.1 S1.1 S2.4 Collegamenti finecorsa CET-AP con 2 connettori da M12, 5 e 8 poli Denominazione Colori filo Uscita di segnalazione riparo PIN Funzione Cavo di collegamento 1) con senza S n.c. WH S 1.2 U B Tensione di esercizio, 24 V DC BN S 1.3 OA Uscita di sicurezza canale 1 GN S 1.4 OB Uscita di sicurezza canale 2 YE S 1.5 OUT Uscita di segnalazione GY S n.c. PK S V U B Tensione di esercizio, 0 V BU S 1.8 RST Ingresso Reset RD S2.3 A seconda dell'esecuzione: S 2.2 S V U CM Tensione di esercizio del magnete di ritenuta 0 V BN OUT D LED 1 LED 1 rosso, impostabile a piacere 2), 24 V DC Uscita di segnalazione riparo (solo CET3-AP e CET4-AP) S 2.3 LED 1 LED 2 LED 1 rosso e LED 2 verde, impostabili a piacere 2), 24 V DC BU S 2.4 U CM Tensione di esercizio del magnete di ritenuta, 24 V DC BK S 2.5 J Y - 1) Solo per cavi di collegamento standard EUCHNER 2) Può variare a seconda dell'esecuzione. Vedi scheda tecnica. Esecuzione con ingresso di apprendimento: per l'apprendimento di un nuovo azionatore collegare a 24 V DC, per il funzionamento normale collegare a 0 V. Esecuzione con circuito di retroazione: se il circuito di retroazione non viene utilizzato, collegare a 24 V DC B Esecuzione senza circuito di retroazione e senza ingresso di apprendimento: questo connettore deve essere collegato a 0 V. Collegamenti finecorsa CET-AP per la connessione con sistemi periferici decentrali (2x M12, 5 poli, pin 5 non occupato) WH GY Schema di collegamento B Connettore (vista dal lato inserimento) S1.2 S1.3 2 x M12 S1.5 S1.1 S1.4 PIN Denominazione Funzione Colori filo Cavo di collegamento S 1.1 U B Tensione di esercizio, 24 V DC BN S 1.2 OA Uscita di sicurezza canale 1 WH S 1.3 0V Tensione di esercizio, 0 V BU S 1.4 OB Uscita di sicurezza canale 2 BK S n.c. GY S2.2 S2.3 S2.5 S2.1 S2.4 S n.c. BN S n.c. WH S V UCM 0 V magnete BU S 2.4 UCM Tensione di esercizio del magnete di ritenuta, 24 V DC BK S n.c. GY 1) Solo per cavi di collegamento standard EUCHNER 2) Può variare a seconda dell'esecuzione. Vedi scheda tecnica. 21

22 Collegamento CET-AP (cenni generali) Collegare il dispositivo come illustrato alla figura 3. L'uscita di segnalazione OUT e l'uscita di segnalazione riparo OUT D (se presente) possono essere collegate a un sistema di controllo. I finecorsa possono essere resettati tramite l'ingresso RST. Durante questa operazione all'ingresso RST verrà applicata per almeno 3 secondi una tensione di 24 V. Se l'ingresso RST non viene utilizzato, dovrà essere collegato a 0 V. Avvertenza! Importante! In caso di guasto, perdita della funzione di sicurezza causata da collegamento errato. ÌÌPer garantire la sicurezza, devono essere analizzate sempre ambedue le uscite di sicurezza (OA e OB). L'impiego monocanale delle uscite di sicurezza comporta la perdita della categoria secondo EN ISO Il sottosistema CET-AP corrisponde a PL e secondo EN Per integrare il sottosistema in una struttura della categoria 3 o 4, è necessario un controllo del carico a valle (il circuito di retroazione deve essere controllato). Questi esempi illustrano solo una parte rilevante per il collegamento del sistema CET. L'esempio illustrato non rappresenta un progetto di sistema completo. L'utente è responsabile per l'integrazione sicura nel sistema generale. DC 24 V -F2 -F1 0V UCM LED 1 LED 2 UCM J n.c. UB OA OB OUT n.c. 0V UB RST Connected load Safety outputs M12 plug-connector (5-pin) CET-AP M12 plug-connector (8-pin) GND Fig. 3: Esempio di collegamento per l'esecuzione con ingresso di apprendimento e 2 connettori M12 22

23 Collegare CET-AP con un sistema periferico decentrale (p. es. serie ET200 della Siemens) Osservare le avvertenze alla sezione Dispositivi per il collegamento diretto ai moduli di campo IP65 a pagina 19 prima di collegare il dispositivo. PLC decentralized periphery e.g. ET 200pro DI DO UB OA 0V OB n.c. n.c. n.c. 0V +UCM n.c. X1: M12 plug-connector (5-pin) X2: M12 plug-connector (5-pin) CET3-AP-...-SI-... / CET4-AP-...-SI-... Fig. 4: Esempio di esecuzione per il collegamento a sistemi periferici decentrali (qui: ET200pro) 23

24 Messa in servizio Indicatori LED LED Colore Stato Significato acceso Funzionamento normale STATE verde lampeggia Procedura di apprendimento o power up (per le altre funzioni del segnale vedere la tabella relativa agli stati) DIA rosso acceso - Guasto interno elettronica - Guasto su ingressi e uscite LED 1 rosso magnete di stato LED 2 verde stato posizione riparo *) Può variare a seconda dell'esecuzione. Vedi scheda tecnica. Funzione di apprendimento per azionatori Importante! Prima che il sistema costituisca un'unità funzionale, l'azionatore deve essere assegnato al finecorsa di sicurezza in una funzione di apprendimento. Durante la procedura di apprendimento, le uscite di sicurezza e l'uscita di segnalazione OUT sono disattivate, quindi il sistema si trova in stato sicuro. A seconda dell'esecuzione, la procedura di apprendimento avviene automaticamente o mediante l'ingresso di apprendimento J. ÌÌIl finecorsa deve essere collegato completamente, come descritto nella sezione Collegamento elettrico, per poter utilizzare le funzioni seguenti. ÌÌEsecuzione con ingresso di apprendimento: per la condizione di apprendimento, l'ingresso di apprendimento J deve essere collegato con +24 V DC (vedi figure 3, 4 e 5). Durante il normale funzionamento, collegare l'ingresso di apprendimento con 0V. ÌÌQuando si sottopone alla procedura di apprendimento un azionatore nuovo, il finecorsa di sicurezza inibisce il codice di quello precedente. Questo codice non può essere appreso nuovamente con la procedura di apprendimento immediatamente successiva. Il codice inibito nel finecorsa di sicurezza viene di nuovo abilitato solo dopo l'apprendimento di un terzo codice. ÌÌIl finecorsa di sicurezza può funzionare soltanto con l'ultimo azionatore sottoposto a procedura di apprendimento. ÌÌSe, durante l'apprendimento, il finecorsa riconosce l'ultimo azionatore appreso, la condizione di apprendimento terminerà immediatamente e il finecorsa passerà al funzionamento normale. ÌÌEsecuzioni con ingresso di apprendimento: la condizione di apprendimento termina quando si toglie l'alimentazione dall'ingresso di apprendimento. ÌÌSe l'azionatore da sottoporre all'apprendimento si trova entro il campo di rilevamento per meno di 60 s, non verrà attivato. 24

25 Preparare l'unità per l'apprendimento ÌÌCollegare il finecorsa come illustrato nelle figure in basso ma non applicare ancora la tensione su UB. Esecuzione con ingresso di apprendimento: per la condizione di apprendimento, l'ingresso di apprendimento J deve essere scambiato da 0V a +24 V DC. Importante: durante il normale funzionamento, collegare l'ingresso di apprendimento di nuovo con 0V. Nelle unità senza ingresso di apprendimento: vale lo stesso collegamento, ma senza l'ingresso J. Tener conto delle diverse modalità di comando del meccanismo di ritenuta per CET1/3 e CET2/4. CET1/3 DC 24 V CET1-... e CET3-...: Nessuna tensione su UCM (meccanismo di ritenuta attivo) CET2/4 DC 24 V CET2-... e CET4-...: tensione su UCM (meccanismo di ritenuta attivo) Unità con ingresso di apprendimento: per l'apprendimento collegare J a 24 V -F1 -F2 Unità con ingresso di apprendimento: per l'apprendimento collegare J a 24 V -F1 -F2 0V UCM J UCM UB 0V UB 0V UCM J UCM UB 0V UB GND GND! = 90 Apprendimento di un azionatore 1. Attivare la tensione di esercizio UB. Il LED verde lampeggia velocemente (ca. 10 Hz). Entro questo periodo (ca. 8 s) verrà effettuato un test automatico. Quindi il LED verde lampeggia ciclicamente per tre volte per segnalare la condizione di apprendimento. La condizione di apprendimento viene mantenuta per circa 3 minuti. Se si accende il LED rosso significa che c'è un'anomalia. Non è possibile effettuare l'apprendimento. Il LED verde mostra il codice errore. Diagnosi, vedi Tabella stati del sistema a pagina Attivare il meccanismo di ritenuta. CET1/3: nessuna tensione su UCM. CET2/4: tensione su UCM. 3. Introdurre completamente nel pozzetto il nuovo azionatore. Non inclinarlo, posizionarlo al centro del pozzetto (vedi figura a sinistra). La procedura di apprendimento inizia, il LED verde lampeggia (circa 1 Hz). La procedura di apprendimento termina dopo circa 60 secondi e tutti i LED si spengono. 4. Disattivare la tensione di esercizio UB (min. 3 secondi). Il codice dell'azionatore appena appreso viene attivato nel finecorsa di sicurezza. 5. Esecuzione con ingresso di apprendimento: collegare l'ingresso di apprendimento con 0 V. 6. Attivare la tensione di esercizio UB. L'unità lavora nel funzionamento normale. 25

26 Avvertenza! Controllo funzionale Lesioni mortali in caso di errori durante l'installazione e il controllo funzionale. ÌÌPrima di procedere al controllo funzionale, assicurarsi che nessuna persona si trovi nella zona pericolosa. ÌÌOsservare tutte le normative antinfortunistiche vigenti. Prova della funzione meccanica L'azionatore deve poter essere inserito senza difficoltà nel pozzetto della testina di azionamento. Effettuare questa prova chiudendo più volte il riparo di protezione. Prova della funzione elettrica Al termine dell'installazione e dopo ogni guasto si deve effettuare una verifica completa della funzione di sicurezza. Procedere come specificato di seguito: 1. Attivare la tensione di esercizio. La macchina non deve avviarsi da sola. Il finecorsa di sicurezza eseguirà un test automatico. Il LED STATE verde lampeggia per 8 s a 10 Hz. In seguito il LED STATE verde lampeggia ad intervalli regolari. 2. Chiudere tutti i ripari di protezione. In caso di meccanismo di ritenuta tramite forza magnetica: attivare il meccanismo di ritenuta. La macchina non deve avviarsi da sola. Il riparo di protezione non deve potersi aprire. Il LED STATE verde si accende in modo permanente. 3. Abilitare il funzionamento nel sistema di controllo. Non deve essere possibile disattivare il meccanismo di ritenuta, finché il funzionamento è abilitato. 4. Disabilitare il funzionamento nel sistema di controllo e disattivare il meccanismo di ritenuta. Il riparo di protezione deve rimanere chiuso e bloccato finché il pericolo di infortunio non sussiste più. Non deve essere possibile avviare la macchina, finché il meccanismo di ritenuta è disattivato. Ripetere le operazioni 2, 3 e 4 per ogni singolo riparo di protezione. 26

27 Tabella stati del sistema Modalità di funzionamento Azionatore/posizione riparo Uscite di sicurezza OA e OB Uscita di segnalazione OUT Uscita di segnalazione riparo OUT D (solo CET3 e CET4) Indicatore LED Uscita STATE (verde) DIA (rosso) Stato Test automatico X off off off 10 Hz (8 s) Test automatico dopo Power up chiuso on on on Funzionamento normale, riparo chiuso e bloccato Funzionamento normale chiuso off on on 1 x inverso Funzionamento normale, riparo chiuso e bloccato, uscite di sicurezza non commutate perché: - circuito di retroazione non chiuso chiuso off off on 1 x Funzionamento normale, riparo chiuso e non bloccato aperto off off off 1 x Funzionamento normale, riparo aperto Condizione di apprendimento aperto off off off 3 x Riparo aperto, il dispositivo è pronto per apprendere un nuovo azionatore (solo per un breve periodo dopo power up) Messa in servizio chiuso off off off 1 Hz Procedura di apprendimento X off off off Conferma positiva dell'avvenuta procedura di apprendimento Indicazione di guasto X off off X X off off off 1 x X off off off 4 x X off off off 5 x Errore alimentazione (p. es. alimentazione temporizzata, la temporizzazione deve essere disattivata) Errore nell'apprendimento (p. es. azionatore rimosso dal campo di rilevamento prima di completare la procedura di apprendimento oppure azionatore inibito nel campo di rilevamento) Errore uscita (p. es. cortocircuito trasversale, perdita della capacità di commutazione) Errore interno (p. es. difetto ad un componente, errore dati oppure cortocircuito sulle uscite) X off off off X X Errore interno Il LED non è acceso Il LED è acceso Legenda dei simboli 10 Hz (8 s) Il LED lampeggia per 8 secondi con una frequenza di 10 Hz 3 x Il LED lampeggia tre volte, poi ripetizione X Stato qualsiasi Una volta eliminata la causa, normalmente l'anomalia può essere resettata aprendo e richiudendo il riparo. Se ciononostante l'anomalia venisse ancora visualizzata, staccare brevemente l'alimentazione. Se non si riesce a resettare l'anomalia neanche dopo un riavviamento, contattare il fabbricante. Importante! Se lo stato visualizzato dell'unità non è compreso nella tabella degli stati si deve presumere un errore interno dell'unità. In questo caso contattare il produttore. 27

28 Dati tecnici Avvertenza! Se al prodotto è allegata una scheda tecnica, valgono le indicazioni della stessa, qualora fossero diverse da quanto riportato nelle istruzioni di impiego. Dati tecnici per finecorsa di sicurezza CET.-AP-C..-AH-... V DC Parametro Valore Unità min. tipico max. Informazioni generali Materiale rampa acciaio inossidabile Materiale custodia finecorsa alluminio pressofuso Posizione di installazione qualsiasi (consiglio: testina di azionamento rivolta verso il basso) Grado di protezione IP67 (avvitato, con relativo connettore) Classe di protezione III Grado di inquinamento 3 Vita meccanica 1 x 10 6 manovre Temperatura ambiente a U B C Velocità max. di azionamento azionatore 20 m/min Forza di chiusura Fmax 6500 N Forza di chiusura F Zh conforme alla norma GS-ET-19 F Zh = F max /1,3 = 5000 N Peso ca. 1,0 kg Grado di libertà (azionatore nel pozzetto) X, Y, Z X e Y: ± 5; Z: ± 4 mm Tipo di collegamento (a seconda dell'esecuzione) 2 connettori M12, da 5 e 8 poli o 2 connettori M12, da 8 poli Tensione di esercizio U B (protetta da inversione di polarità, stabilizzata, ondulazione residua < 5 %) 24 ± 15% (PELV) V DC Assorbimento di corrente I B 80 ma Per l'omologazione secondo UL vale impiego solo con alimentazione classe UL 2 o misure equivalenti Carico di commutazione secondo UL DC 24 V, classe 2 Protezione esterna (tensione di esercizio U B ) 0,5-3 A Protezione esterna (tensione di esercizio U CM ) 0,5-2 A Resistenza alle vibrazioni secondo EN Requisiti di protezione EMC secondo EN IEC Uscite di sicurezza OA/OB uscite a semiconduttori, PNP, a prova di cortocircuito HIGH U OA /U OB U B - 1,5 - U B - Tensione di uscita U OA /U 1) OB LOW U OA /U OB 0-1 Corrente di commutazione per ogni uscita di sicurezza ma Categoria di impiego secondo EN DC-13 24V 200mA Attenzione: in presenza di carichi induttivi, le uscite devono essere protette da diodi di ricircolo Frequenza di commutazione 0,5 Hz Precisione di ripetizione R sec. EN IEC % Uscite di segnalazione OUT e OUT D (opzionali) (PNP, a prova di cortocircuito) Tensione di uscita 0,8 x U B - U B V DC Carico ammissibile ma Ingresso di apprendimento J o ingresso circuito di retroazione Y HIGH 15 - U CM V LOW 0-1 Elettromagnete Tensione di esercizio dell'elettromagnete U CM (protetta da inversione di polarità, stabilizzata, ondulazione residua < 5 %) DC 24 V +10%/-15% Assorbimento di corrente dell'elettromagnete I CM 480 ma Potenza assorbita max 12 W Rapporto d'inserzione ED 100 % LED impostabili a piacere 2) LED 1 rosso; LED 2 verde Tensione di esercizio 20,4-26,4 V DC Valori di affidabilità secondo EN ISO Testina verso il basso o in orizzontale Testina verso l'alto Categoria 4 3 Performance Level (PL) e e PFH d 3,1 x 10-9 / h 4,29 x 10-8 / h Durata di utilizzo anni 1) Valori con corrente di commutazione di 50 ma, senza considerare la lunghezza del cavo 2) Può variare a seconda dell'esecuzione. Vedi scheda tecnica. 28

29 Tempi di sistema tipici Ritardo alla disponibilità: dopo l'attivazione, l'unità esegue per 8 s un test automatico. Solo dopo questo tempo il sistema è operativo. Tempo di attivazione delle uscite di sicurezza: il tempo di reazione max. dal momento in cui il riparo viene ritenuto fino all'attivazione delle uscite di sicurezza T on è di 400 ms. Tempo di rischio secondo EN : se un azionatore esce dal campo di rilevamento, le uscite di sicurezza OA e OB del relativo finecorsa di sicurezza si disattiveranno dopo al massimo 500 ms. Tempo differenziale: le uscite di sicurezza OA e OB si attivano con un leggero sfasamento temporale. Dopo un tempo differenziale non superiore a 10 ms presenteranno lo stesso stato di segnale. Impulsi di temporizzazioni sulle uscite di sicurezza: il dispositivo genera un proprio segnale di temporizzazione sulle linee di uscita OA/OB. Un sistema di controllo a valle deve tollerare questi impulsi di temporizzazione, che possono durare fino a 1 ms. Normalmente questo può essere parametrizzato nei sistemi di controllo. Qualora il sistema di controllo in oggetto non dovesse essere parametrizzabile o se dovesse richiedere impulsi di temporizzazione più brevi, mettersi in contatto con il nostro Support. 29

30 Dimensioni finecorsa di sicurezza CET.-AP M12 Con sblocco di fuga LED 2 LED 1 13,4 Posizione base del dispositivo di sblocco di fuga STATE DIA SW 19 Sbloccaggio a pressione Sblocco ausiliario ±4 mm 74,5 66,7 CET.-AP...CRA... 90,1 CET.-AP...CDA , ,6 51,7 <15> 11,3 11 6,5 per vite M6 DIN 1207 / ISO S2 (maschio) S1 (femmina) 8 4 Con connettori di collegamento angolari Spintore di sollevamento 10,5 26,5 Esecuzione con connettori 2 x M12 30

31 Con sblocco ausiliario a chiave Con sblocco di emergenza Con sblocco a cavo bowden 5,8 35, ,4 Ø ,7 71 Con inserto di bloccaggio ,

32 Dati tecnici azionatore CET-A-BWK-50X Parametro Valore Unità Materiale custodia min. tipico max. acciaio inossidabile Sollevamento max. 15 mm Peso 0,25 kg Temperatura ambiente C Grado di protezione sec. EN IEC Vita meccanica IP 67 1 x 10 6 manovre Forza di chiusura max N Posizione di installazione Alimentazione superficie attiva di fronte alla testina finecorsa induttiva attraverso finecorsa Tempo di sosta 1) 0,5 - - s 1) Il tempo di sosta è il tempo in cui l'azionatore deve trovarsi all'interno o all'esterno del campo di rilevamento. Dimensioni azionatore CET-A-BWK-50X 6,5 22 8, Superficie attiva 15 6, Consiglio! L'azionatore viene fornito con viti di sicurezza. 32

33 Informazioni per l'ordinazione e accessori Esecuzioni per il collegamento a sistemi periferici decentrali (2 x M12, 5 poli, pin 5 non occupato) N. ord. / Articolo Principio della corrente di riposo Principio della corrente di lavoro Uscita di segnalazione riparo Unicode Multicode Rampa singola Rampa doppia Ingresso di apprendimento Circuito di retroazione Sblocco di fuga Cavo bowden Inserto di bloccaggio Schema di collegamento CET CET3-AP-CRA-AH-50X-SI l l l B CET3-AP-CRA-AH-50X-SI-C l l l l B CET3-AP-CRA-AH-50F-SI-C l l l l 105 mm l B CET3-AP-CRA-AH-50F-SI l l l l 75 mm B CET3-AP-CRA-AH-50F-SI-C l l l l 75 mm l B CET CET4-AP-CRA-AH-50X-SI l l l B * Per il collegamento del dispositivo osservare i requisiti del rispettivo esempio di applicazione al sito nell'area Download» Applikationen» CET. Cavi per il collegamento a sistemi periferici decentrali Denominazione Nota N. ord./articolo Connettore femmina M12 a 5 poli su connettore Cavo di collegamento M12 maschio M12, lunghezza 5 m Cavo di collegamento a 5 poli, connettore su Connettore femmina M12 a 5 poli su connettore ambedue le estremità maschio M12, lunghezza 10 m (per il collegamento a sistemi periferici decentrali) Connettore femmina M12 a 5 poli su connettore maschio M12, lunghezza 20 m Accessori Denominazione Utilizzo Esecuzione N. ord./articolo Sblocco ausiliario a chiave Chiave di riserva per finecorsa di sicurezza CET per sblocco ausiliario a chiave, sblocco con la stessa chiave sblocco tramite la stessa chiave, incl. 2 chiavi 2 chiavi, sblocco con la stessa chiave Sblocco di emergenza per finecorsa di sicurezza CET ritenuta in ambedue le posizioni Copertura Maniglia per sblocco a cavo bowden Piastra di installazione EMP-L-CET Piastra di installazione EMP-B-CET per finecorsa di sicurezza CET e azionatore CET per finecorsa di sicurezza CET per finecorsa di sicurezza CET per azionatore CET cerniera riparo a destra cerniera riparo a sinistra Azionatore per finecorsa di sicurezza CET incl. viti di sicurezza Viti di sicurezza (ricambi) per azionatore CET 4 x M5 x 16 confezione: 100 pezzi Sblocco ausiliario a chiave Chiave di riserva Sblocco di emergenza CET Copertura CET destra Copertura CET sinistra Maniglia BW EMP-L-CET EMP-B-CET CET-A-BWK-50X M5 x 16 33

34 Controllo e manutenzione Avvertenza! Perdita della funzione di sicurezza in caso di danni all'unità. In caso di danneggiamento si deve sostituire l'intera unità. Si possono sostituire solo parti che possono essere ordinate come accessori o pezzi di ricambio presso la EUCHNER. Avvertenza! Per garantire un funzionamento corretto e durevole si consiglia comunque di controllare regolarmente: ÌÌla funzione di commutazione (vedi capitolo Controllo funzionale), ÌÌtutte le funzioni supplementari (p. es. sblocco di fuga, inserto di bloccaggio, ecc.), ÌÌil corretto fissaggio degli apparecchi e dei collegamenti, ÌÌl'eventuale presenza di sporco. Non sono necessari interventi di manutenzione. Interventi di riparazione sull'unità devono essere effettuati solo da parte del produttore. L'anno di costruzione è indicato sulla targhetta di identificazione, sull'angolo in basso a destra. Il numero di versione attuale in formato (V X.X.X) si trova anch'esso sull'unità. 34

35 Assistenza Per informazioni e assistenza rivolgersi a: EUCHNER GmbH + Co. KG Kohlhammerstraße 16 D Leinfelden-Echterdingen Assistenza telefonica: Internet: 35

36 Dichiarazione di conformità 36

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