Imposte sul reddito d esercizio

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1 Università Politecnica delle Marche Idee imprenditoriali innovative Focus group 25 novembre 29 Reddito esercizio e reddito fiscale Determinazione del reddito fiscale (IRAP e IRES) Imposte sul reddito d esercizio A) Valore della produzione (+) B) Costi della produzione (-) Differenza fra valore e costi della produzione (=) C) Proventi e oneri finanziari (+/-) D) Rettifiche di valore di attività finanziarie (+/-) E) Proventi e oneri straordinari (+/-) Risultato prima delle imposte (=) Imposte sul reddito di esercizio (-) Risultato netto (utile/perdita) voce 22) dello schema di conto economico di cui all articolo 2425 del codice civile nella quale vengono contabilizzate le imposte dell esercizio 2

2 3 Quali sono le imposte della voce 22) Una società di capitali è soggetta a due tipi di imposte sul reddito: IRES (Imposta sul reddito delle società) si determina applicando alla base imponibile Ires l aliquota del 27,5% (fino al 31/12/7 l aliquota era del 33%); IRAP (imposta regionale attività produttive) si determina applicando alla base imponibile Irap l aliquota del 3,9% (fino al 31/12/7 l aliquota era del 4,25%). Trattandosi di un imposta pagata alla Regione le stessa hanno facoltà di variare l aliquota fino ad un punto percentuale e prevedere delle aliquote agevolate. Nella Regione Marche l aliquota dal 28 è del 4,73% e sono previste delle aliquote ridotte per determinate categorie di attività. Quando si pagano le imposte Le imposte vengono calcolate nella dichiarazione dei redditi redatta nell anno successivo alla chiusura dell esercizio e inviata all Amministrazione finanziaria per mettere a conoscenza della stessa la posizione fiscale della società. Le imposte devono essere pagate: entro il giorno 16 del sesto mese successivo a quello di chiusura del periodo d'imposta; i versamenti di cui sopra possono essere effettuati entro il trentesimo giorno successivo ai termini previsti, con applicazione di una maggiorazione dello,4%. Le società con la dichiarazione dei redditi determinano: le imposte a saldo relative all esercizio precedente; gli acconti dovuti per l anno in corso. 4

3 Determinazione del reddito fiscale A) Valore della produzione (+) B) Costi della produzione (-) Differenza fra valore e costi della produzione (=) C) Proventi e oneri finanziari (+/-) D) Rettifiche di valore di attività finanziarie (+/-) E) Proventi e oneri straordinari (+/-) Risultato prima delle imposte (=) Imposte sul reddito di esercizio (-) Reddito dell esercizio prima delle imposte dal reddito fiscale ai fini Ires e Irap Risultato netto (utile/perdita) 5 Determinazione del reddito fiscale Il risultato d esercizio prima delle imposte non costituisce i risultato economico sul quale viene calcolata l imposizione fiscale dell azienda. Esso rappresenta soltanto il punto di partenza per determinare il reddito fiscale di impresa. Infatti: il reddito di bilancio esprime il risultato economico conseguito dall impresa, che deriva dalla contrapposizione di tutti i costi e i ricavi di competenza dell esercizio, determinati secondo i criteri stabiliti dalla normativa civilistica. 6

4 Determinazione del reddito fiscale il reddito fiscale scaturisce dalla contrapposizione tra i costi deducibili e ricavi tassabili, determinati secondo i criteri stabiliti dalla normativa fiscale, che non sempre coincide con quella civilistica. Il reddito di bilancio è diverso dal reddito fiscale se COSTO DEDUCIBILE COSTO CIVILISTICO RICAVO TASSABILE RICAVO CIVILISTICO 7 Determinazione del reddito fiscale Ires A) VALORE DELLA PRODUZIONE 1) Ricavi per prestazioni di servizi Quando i ricavi tassati e i costi 5) Altri ricavi deducibili sono B) COSTI DELLA PRODUZIONE superiori rispetto a 6) per materiale di consumo quelli civilistici 7) per servizi 8) per godimento di beni di terzi 9) per il personale 1) Ammortamenti e svalutazioni 11) Variazione rimanenze di materie di consumo 12) Accantonamento per rischi 14) Oneri diversi di gestione DIFF.ZA FRA VALORE E COSTO PRODUZIONE C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI D) RETTIFICHE DI VALORE ATTIVITA' FINANZIARIE E) PROVENTI E ONERI STRAORDINARI RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 8 PRE IMPOSTE VARIAZIO NI IN AUMENTO VARIAZIONI IN DIMIN.NE Quando i ricavi tassati e i costi deducibili inferiori rispetto a quelli civilistici IMPOBILE IRES

5 Reddito Ires - principi generali Le norme tributarie che disciplinano la concorrenza dei componenti economici positivi e negativi alla determinazione del reddito fiscale d impresa sono contenute nell art. 19 TUIR. Tali principi fiscali sono: Principio della competenza: i ricavi, le spese e gli altri componenti positivi e negativi concorrono a formare il reddito nell esercizio di competenza. Quindi, rileva il momento di maturazione dei fatti di gestione e non quello dell incasso o del pagamento, salvo deroghe (come per il compenso dell amministratore, i contributi in conto capital, le imposte diverse da quelle sui redditi etc) 9 Reddito Ires - principi generali Affinché l imputazione avvenga per competenza alla data della chiusura i componenti di reddito devono essere: certi nell esistenza. La certezza si ha con la stipula dell atto pubblico o la consegna/spedizione della merce; determinati o oggettivamente determinabili. A tal fine è necessario che i componenti risultino da atti o documenti probatori che consentano la quantificazione oggettiva, non bastano stime discrezionali.

6 Reddito Ires - principi generali Per i costi e gli altri oneri Principio dell imputazione al conto economico : le spese e gli altri componenti negativi, salvo deroghe, sono ammessi in deduzione se e nella misura in cui sono imputati al conto economico relativo all esercizio di competenza cioè non ha rilevanza fiscale un costo che non è stato iscritto nel conto economico relativo all esercizio di competenza. Principio dell inerenza : le spese e gli altri componenti negativi sono considerati deducibili se e nella misura in cui si riferiscono ad attività o beni da cui derivano ricavi o altri proventi che concorrono a formare il reddito d impresa. 11 Criteri fiscali di valutazione : ricavi Ricavi per cessione di beni e prestazioni di servizi : concorrono a formare il reddito come di seguito dettagliato: 1) la cessione di beni mobili alla data della spedizione o consegna del bene; 2) la cessione di beni immobili alla stipula dell atto di trasferimento; 3) le prestazioni di servizi quando le prestazioni sono ultimate. Interessi attivi : gli interessi di mora concorrono a partecipare al reddito nel momento in cui vengono incassati, gli altri interessi (esempio: da disponibilità liquide sul conto corrente) sono imputati per competenza. 12

7 Criteri fiscali di valutazione : ricavi Contributi pubblici : il trattamento fiscale varia in funzione della natura del contributo: 1) in conto esercizio: concorrono a formare il reddito in base al principio di competenza indipendentemente dall effettiva erogazione purché vi sia la certezza dell erogazione (delibera); 2) in conto capitale: rilevano nel momento in cui entrano nella disponibilità della società, ovvero al momento dell incasso. Possono partecipare alla formazione del reddito: - nell esercizio in cui sono incassati; - in quote costanti a partire dall esercizio in cui sono incassati e per i successivi quattro. 3) in conto impianti: concorrono alla formazione del reddito in base al principio di competenza e possono seguire l ammortamento del bene e o essere riscontati come ricavi Criteri fiscali di valutazione : ricavi Plusvalenze patrimoniali : derivano dalla cessione di beni che non rientrano nell ordinaria attività dell impresa. Possono derivare: 1) dalla cessione a titolo oneroso o mediante risarcimento danni: in questo caso vengono calcolate come differenza fra il valore fiscalmente riconosciutoo e di cessione del bene. Concorrono a formare il reddito: interamente nell esercizio in cui sono realizzate; se il bene è stato posseduto per un periodo superiore a 3 anni può essere tassato in quote costanti per 5 esercizi a partire da quello di realizzo della plusvalenza. 2) dalla destinazione dei beni ai soci: vengono calcolate come differenza fra il valore normale del bene e il costo fiscalmente riconosciuto ed è interamente tassata nell esercizio.

8 Criteri fiscali di valutazione : costi Spese e compensi ai lavoratori dipendenti: salvo eccezioni, tutto quanto corrisposto sia in denaro che in natura è deducibile per competenza. Alcune eccezioni: 1) spese per trasferte rimborsate al dipendente : sono deducibili dal reddito se documentate e prevedono dei tetti massimi di spesa de sostenute dal comune in cui ha sede la società 2) autovetture dati in uso: se ad uso esclusivo del dipendente la società deduce l intero costo che costituisce reddito in capo al dipendente; se uso esclusivo aziendale sono deducibili nel limite del 4% del costo e nel limite di Euro 18.75, Criteri fiscali di valutazione : costi Compensi amministratori: sono deducibili in base al criterio di cassa. Se sono assimilati come redditi assimilati al lavoro dipendente (co.co.co) deducibili nell esercizio se erogati entro 12 di gennaio dell anno successivo. L indennità di fine mandato è deducibile per competenza. Oneri fiscali e tributi: sono deducibili in base al criterio di cassa (Iva indetraibile, imposta di registro, irap). L Ires e l Irpef (nonché le relative sanzioni) non sono deducibili dal reddito. 16

9 Criteri fiscali di valutazione : costi Ammortamento beni strumentali: sono deducibili sulla base dei coefficienti di ammortamento definiti da Decreto Ministeriale che si differenziano per settore di attività e tipologia di bene. Per i beni inferiori ad Euro 516,46 anche se l utilizzo del bene avviene in più esercizi, si può dedurre il costo interamente nell esercizio in cui è stato sostenuto. Per i beni ad uso promiscuo (telefoni cellulari, autoveicoli etc) fiscalmente può essere dedotta solo una parte dell ammortamento. 17 Criteri fiscali di valutazione : costi Canoni di leasing: sono deducibili se si riferiscono a beni strumentali ammortizzabili. La deduzione dei canoni avviene nel rispetto del principio di competenza. Sulla base del quale i canoni pagati devono essere ripartiti per competenza sulla base della durata del contratto di leasing. A tal fine se sono previsti maxicanoni questi devono essere ripartiti pro-quota per l intera durata del contratto e non dedotti nell esercizio in cui vengono pagati. Per evitare che il ricorso al leasing sia più agevolato dell acquisto diretto la durata del contratto deve essere non inferiore ai 2/3 del periodo di ammortamento per i beni mobili e immobili. 18

10 Criteri fiscali di valutazione : costi Spese relative a più esercizi sono tali: 1) Spese per studi e ricerca: sono deducibili interamente nell esercizio oppure in quote costanti fino ad un massimo di quattro anni. Se a seguito della spesa si realizza un bene immateriale, la quota non dedotta concorre a formare il costo del bene fiscalmente. Fiscalmente possono essere così distinti: ricerca applicata finalizzata ad uno specifico prodotto o processo; per lo sviluppo sostenute prima della produzione commerciale o dell utilizzazione 1) Spese di pubblicità e propaganda: sono deducibili nell esercizio o in quote costanti nell esercizio e nei quattro successivi. 19 Criteri fiscali di valutazione : costi Altre spese: 1) Spese di rappresentanza: sono deducibili nel limite di una percentuale variabile da calcolare sui ricavi della gestione caratteristica. La parte eccedente è indeducibile. 2) Spese vitto e alloggio: sono deducibili purché documentate e sostenute per ospitare clienti (generalità dei soggetti ospitati, durata e luogo di svolgimento della manifestazione etc). Le spese di ristorazione sono comunque deducibili nel limite del 75%. Interamente deducibili se sostenute per amministratori o dipendenti. Svalutazione crediti: sono deducibili annualmente nel limite dello,5% del valore nominale dei crediti sempre che l ammontare degli accantonamenti effettuati nei vari esercizi non superi il 5% del valore nominale. 2

11 Determinazione del reddito fiscale Ires Esempi aspetti civilistici 1) il 5/1/9 acquisto un attrezzatura tecnica di durata pluriennale al prezzo di Euro 4.. Iscrivo l immobile nell attivo dello stato patrimoniale. Impiego l attrezzatura in un progetto di durata due anni e ritengo che alla fine del progetto (31/12/21) il bene non avrà più vita utile, quindi decido di ammortizzare il bene in due anni. Al 31/12/9 contabilizzerò un ammortamento di Euro 2.. Ammortamento attrezzatura tecnica Euro 2. voce B1) 21 Determinazione del reddito fiscale Ires 2) il 3/1/9 cessione al prezzo di Euro 55. attrezzatura tecnica (immobilizzazione materiale) acquistata nel 26. Costo acquisto Euro 1. aliquota amm.to 2% (Fondo ammortamento Euro 6.). Valore netto contabile Euro 4.. Prezzo di cessione Euro Valore netto contabile Euro 4. Plusvalenza patrimoniale Euro 15. voce A5) 22

12 Determinazione del reddito fiscale Ires 3) il 15/5/9 l assemblea delibera un compenso per l intero consiglio di amministrazione di Euro 25.. Il pagamento del compenso avviene con bonifico in data 15 febbraio 21. Compenso amministratore Euro 25. voce B7) 4) nel corso del 29 sostengo spese telefoniche per Euro 5. Spese telefoniche Euro 5. voce B7) 5) Nel 28 ho incassato un contributo in conto capitale della Regione Marche di Euro 25. e ho deciso di optare per la tassazione in 5 anni a partire dal 28. Nel conto economico al 31/12/9 non avrà alcun ricavo 23 Determinazione del reddito fiscale Ires CIVILISTICO AL 31/12/9 VARIAZIONI IN AUMENTO VARIAZIONI IN DIMINUZIONE IMPOBILE IRES A) VALORE DELLA PRODUZIONE 1) Ricavi per prestazioni di servizi Plusvalenza patrimoniale ) Altri ricavi B) COSTI DELLA PRODUZIONE 6) per materiale di consumo 7) per servizi 8) per godimento di beni di terzi 9) per il personale 1) Ammortamenti e svalutazioni Compenso consiglio di amministrazione e spese telefoniche Ammortamento attrezzatura tecnica ) Variazione rimanenze di materie di consumo ) Accantonamento per rischi 14) Oneri diversi di gestione 1 1 DIFF.ZA FRA VALORE E COSTO PRODUZIONE C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI D) RETT. DI VALORE ATT.TA' FINANZ. E) PROVENTI E ONERI STRAORDINARI 1 Contributo in conto capitale 1 RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE

13 Determinazione del reddito fiscale Ires Esempi aspetti fiscali 1) il 5/1/9 acquisto un attrezzatura tecnica di durata pluriennale al prezzo di Euro /12/9 - Ammortamento attrezzatura tecnica Euro 2. voce B1). Fiscalmente devo ammortizzare sulla base dei coefficienti previsti dal D.M. Attrezzature tecniche 25% Ammortamento fiscale Euro 1. variazione in diminuzione per la parte non deducibile Euro Determinazione del reddito fiscale Ires CIVILISTICO VARIAZIONI IN AUMENTO VARIAZIONI IN DIMINUZIONE IMPOBILE IRES A) VALORE DELLA PRODUZIONE ) Ricavi per prestazioni di servizi ) Altri ricavi B) COSTI DELLA PRODUZIONE ) per materiale di consumo ) per servizi ) per godimento di beni di terzi ) per il personale ) Ammortamenti e svalutazioni ) Variazione rimanenze di materie di consumo ) Accantonamento per rischi 14) Oneri diversi di gestione 1 1 DIFF.ZA FRA VALORE E COSTO PRODUZIONE C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI 1 1 D) RETT. DI VALORE ATT.TA' FINANZ. E) PROVENTI E ONERI STRAORDINARI RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE

14 Determinazione del reddito fiscale Ires 2) il 3/1/9 cessione al prezzo di Euro 55. attrezzatura tecnica (immobilizzazione materiale) acquistata nel 26. Prezzo di cessione Euro Valore netto contabile Euro 4. Plusvalenza patrimoniale Euro 15. voce A5) Fiscalmente la società decide di optare per la tassazione rateizzata in 5 anni della plusvalenza patrimoniale. Quindi, la quota tassata nel 29 sarà pari ad 1/5 della plusvalenza (Euro 3.) variazione in diminuzione pari ai 4/5 della plusvalenza patrimoniale Euro Determinazione del reddito fiscale Ires CIVILISTICO VARIAZIONI IN AUMENTO VARIAZIONI IN DIMINUZIONE IMPOBILE IRES A) VALORE DELLA PRODUZIONE ) Ricavi per prestazioni di servizi ) Altri ricavi B) COSTI DELLA PRODUZIONE ) per materiale di consumo ) per servizi ) per godimento di beni di terzi ) per il personale ) Ammortamenti e svalutazioni ) Variazione rimanenze di materie di consumo ) Accantonamento per rischi 14) Oneri diversi di gestione 1 1 DIFF.ZA FRA VALORE E COSTO PRODUZIONE C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI 1 1 D) RETT. DI VALORE ATT.TA' FINANZ. E) PROVENTI E ONERI STRAORDINARI RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE

15 29 Determinazione del reddito fiscale Ires 3) il 15/5/9 l assemblea delibera un compenso per l intero consiglio di amministrazione di Euro 25.. Il pagamento del compenso avviene con bonifico in data 15 febbraio 21. Compenso amministratore Euro 25. voce B7) Fiscalmente sarà deducibile nell esercizio in cui vengono pagati i compensi variazione in diminuzione di Euro 25. 4) nel corso del 29 sostengo spese telefoniche per Euro 5. Spese telefoniche Euro 5. voce B7) Fiscalmente le spese telefoniche sono deducibili nella misura dell 8% variazione in diminuzione Euro 1. Determinazione del reddito fiscale Ires CIVILISTICO VARIAZIONI IN AUMENTO VARIAZIONI IN DIMINUZIONE IMPOBILE IRES A) VALORE DELLA PRODUZIONE 1) Ricavi per prestazioni di servizi 5) Altri ricavi B) COSTI DELLA PRODUZIONE Compenso Cda Euro Spese telefoniche Euro ) per materiale di consumo ) per servizi ) per godimento di beni di terzi ) per il personale ) Ammortamenti e svalutazioni ) Variazione rimanenze di materie di consumo ) Accantonamento per rischi 14) Oneri diversi di gestione 1 1 DIFF.ZA FRA VALORE E COSTO PRODUZIONE C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI 1 1 D) RETT. DI VALORE ATT.TA' FINANZ. E) PROVENTI E ONERI STRAORDINARI RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE

16 Determinazione del reddito fiscale Ires 5) Nel 28 ho incassato un contributo in conto capitale della Regione Marche di Euro 25. e ho deciso di optare per la tassazione in 5 anni a partire dal 28. Nel conto economico al 31/12/9 non avrà alcun ricavo Fiscalmente devo tassare il 2 quinto del contributo rateizzato nel 28 variazione in aumento di Euro Determinazione del reddito fiscale Ires CIVILISTICO VARIAZIONI IN AUMENTO VARIAZIONI IN DIMINUZIONE IMPOBILE IRES A) VALORE DELLA PRODUZIONE ) Ricavi per prestazioni di servizi ) Altri ricavi B) COSTI DELLA PRODUZIONE ) per materiale di consumo ) per servizi ) per godimento di beni di terzi ) per il personale ) Ammortamenti e svalutazioni ) Variazione rimanenze di materie di consumo ) Accantonamento per rischi 14) Oneri diversi di gestione 1 1 DIFF.ZA FRA VALORE E COSTO PRODUZIONE C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI 1 1 D) RETT. DI VALORE ATT.TA' FINANZ. E) PROVENTI E ONERI STRAORDINARI RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE

17 Determinazione del reddito fiscale Ires Utile fiscale ai fini Ires Euro Ires 27,5% di Euro Euro Nelle cooperative si arriva alla determinazione della base imponibile Ires con le stesse modalità. Tuttavia. nelle cooperative di produzione lavoro (se rispettano i requisiti di mutualità prevalente) l utile fiscale ai fini Ires viene ulteriormente diminuito del 3% dell utile di bilancio accantonato a riserva indivisibile, del 3% destinato ai fondi mutualistici e, se non transitati a conto economico, della totalità dei ristorni pagati ai soci; nelle cooperative sociali sono esenti da Ires. 33 Determinazione della base imponibile Irap Per le società di capitali la base imponibile è determinata con le seguenti modalità: 1) si calcola la differenza fra valore e costo della produzione con esclusione delle voci B9), B1 lettera c) e d), B12) e B13); 2) si tolgono tutti i costi che seppur classificati nelle voci A) e B) del conto economico sono comunque indeducibili per legge (interessi passivi, ICI e perdite su crediti); 3) si deducono i costi che seppur esclusi dalla base imponibile sono comunque deducibili per legge (contributi assicurativi, spese per apprendisti e contratti formazione, spese per disabili). 34

18 Determinazione della base imponibile Irap A) VALORE DELLA PRODUZIONE da 1) Ricavi per prestazioni di servizi a 5) Altri ricavi B) COSTI DELLA PRODUZIONE 6) per materiale di consumo 7) per servizi 8) per godimento di beni di terzi 9) per il personale 1) Ammortamenti e svalutazioni Ammortamenti Svalutazioni 11) Variazione rimanenze di materie di consumo 12) Accantonamento per rischi 13) Altri accantonamenti 14) Oneri diversi di gestione DIFFERENZA FRA VALORE E COSTO PRODUZIONE C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI D) RETTIFICA DEI VALORI DELLE ATTIVITA' FINANZIARIE E) PROVENTI E ONERI STRAORDINARI RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 35 Determinazione della base imponibile Irap A) VALORE DELLA PRODUZIONE da 1) Ricavi per prestazioni di servizi a 5) Altri ricavi B) COSTI DELLA PRODUZIONE 6) per materiale di consumo 7) per servizi 8) per godimento di beni di terzi 9) per il personale 1) Ammortamenti materiali e immateriali 11) Variazione rimanenze di materie di consumo 14) Oneri diversi di gestione CALCOLO INTERMEDIO - PUNTO 1) - Costi indeducibili (Interessi passivi, ICI, Perdite su crediti) CALCOLO INTERMEDIO - PUNTO 1+2) + costi deducibili (contributi ass.vi, spese apprendisti, formazione etc) BASE IMPONIBILE IRAP va segnalato che è possibile ulteriormente diminuire la base imponibile Irap con deduzioni forfettarie e per lavoro dipendente che variano a seconda del reddito e tipo di società (srl o coop) 36

19 37 Determinazione della base imponibile Irap Quello che è importante notare è il fatto che ai fini del calcolo dell Irap ha una notevole importanza la natura del costo che la società decide di sostenere. Ma per capire meglio tale considerazione mettiamo in comparazione il conto economico di due società Alfa e Beta. Facciamo quindi un esempio: La società Alfa ha conseguito nel 29 ricavi per prestazioni di servizio di Euro 1. a fronte dei quali assunto del personale dipendente per un costo complessivo di Euro 35. (di cui Euro 5. per contributi associativi e apprendisti) e ha remunerato il proprio consiglio di amministrazione per Euro 2.. Tutti i membri del CdA sono inquadrati come collaboratori coordinati e continuativi. Base imponibile Irap Società Alfa I costi del personale A) VALORE DELLA PRODUZIONE voce B9) sono 1) Ricavi per prestazioni esclusi di servizi dalla base imponibile Irap B) COSTI DELLA PRODUZIONE eccetto contributi e 7) per servizi apprendisti 9) per il personale CIVILISTICO VARIAZIONI i compensi degli amministratori classificati nella voce B7) IMPOBILE sono redditi assimilati IRAPal lavoro dipendenti 1. non deducibili ai fini Irap UTILE PRE IMPOSTE/BASE IMPONIBILE IRAP

20 Determinazione della base imponibile Irap Base imponibile Irap Euro 95. Irap 4,73% di Euro 95. Euro La società Beta ha conseguito nel 29 ricavi per prestazioni di servizio di Euro 1. a fronte dei quali ha avuto collaborazioni con professionisti titolari di partita IVA per un costo complessivo di Euro 35. e ha pagato il proprio consiglio di amministrazione per Euro 2.. Tutti i membri del CdA fatturano il compenso in quanto titolari di partita IVA. 39 Base imponibile Irap Società Alfa A) VALORE DELLA PRODUZIONE 1) Ricavi per prestazioni di servizi B) COSTI DELLA PRODUZIONE 7) per servizi CIVILISTICO il reddito civilistico VARIAZIONI Tutti i costi sono classificati in B7) e deducibili ai fini irap è uguale al reddito imponibile irap IMPOBILE IRAP UTILE PRE IMPOSTE/BASE IMPONIBILE IRAP

21 Determinazione della base imponibile Irap Base imponibile Irap Euro 45. Irap 4,73% di Euro 45. Euro Le società Alfa e Beta hanno avuto nel 29 gli stessi ricavi e gli stessi costi. Ai fini Ires avranno la stessa base imponibile e la stessa imposta, tuttavia ai fini Irap Alfa si farà carico di maggiori imposte per Euro ai quali in fase di dichiarazione si aggiungerà il maggiore esborso per il pagamento degli acconti. 41

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