FORUM MARCONI RELAZIONE ANNUALE SULLO STATO DEL FORUM MARCONI GIUGNO 2011 GIUGNO 2012

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "FORUM MARCONI RELAZIONE ANNUALE SULLO STATO DEL FORUM MARCONI GIUGNO 2011 GIUGNO 2012"

Transcript

1 Prot. / 2012 Rif.FORUM : R.A.2012/MMP RELAZIONE ANNUALE SULLO STATO DEL GIUGNO 2011 GIUGNO 2012 Questa relazione viene redatta, utilizzando alcune parti di quanto scritto nelle precedenti relazioni annuali (in grassetto) pensate e presentate all'amministrazione negli scorsi anni, non certo per nostra pigrizia, ma solo perchè gli argomenti che riteniamo utili porre alla attenzione sono, purtroppo, gli stessi. LAVORO SVOLTO giugno giugno 2012 a) Il nuovo Consiglio ha confermato e portato avanti l impegno di apertura del Forum, come punto di ascolto e di accoglienza delle richieste e segnalazioni dei cittadini, ogni primo sabato del mese dalle ore 15 alle ore 16 presso la sede. Il Forum rimarrà chiuso nei mesi di luglio e agosto. b) Convocato il consiglio del forum una volta al mese per discutere delle richieste avanzate dai cittadini ed organizzare le varie iniziative portate avanti; c) Presa visione del Bilancio di previsione del 2012 e redatto Parere sullo stesso; d) E stata ampliata la mail-list di cittadini residenti nel forum ed un altra di cittadini a cui inviare le varie iniziative del Comune di Imola, che interessano l intera cittadinanza - numerose le attestazioni di gradimento di questa informazione costante e puntuale. e) Partecipazione della Presidente ai numerosi incontri del Collegio dei Presidenti. DALLA RELAZIONE ANNUALE DEL GIUGNO 2009 SITUAZIONE DI PARTENZA In premessa ritengo necessario evidenziare la situazione di partenza, trovata dal Consiglio eletto nel novembre 2008: - La maggioranza dei cittadini che conosce i Forum, li considera privi di qualsiasi potere effettivo, e pertanto inutili. Molti dei cittadini che si erano negli anni scorsi rivolti al Forum con loro richieste, ed esigenze ( mai esigenze di tipo personale, ma sempre relative ad una strada, un condominio o al forum nel suo complesso ) attendono ancora la realizzazione delle opere necessarie. e la loro fiducia nel Forum è decisamente calata. Questo a nostro avviso è un punto fondamentale da cui partire come Forum e da valutare attentamente per programmare ed affrontare il futuro. Il fatto che in questi ultimi 12 mesi non ci siano arrivate nuove segnalazioni ci porta a pensare che i cittadini del nostro Forum a. portano le loro richieste direttamente all'informa Cittadino. b. Probabilmente la "sfiducia rispetto al utilità del Forum " è ancora oggi molto alta. C'è stato sicuramente un periodo di "entusiasmo", nei primi anni, rispetto al nuovo Consiglio sul quale i cittadini hanno c/o CENTRO ANZIANI GIOVANNINI, Via Scarabelli Imola (BO) Presidente: Martignani Maria Pia, tel Orario: 1 sabato del mese Dalle ore 15,00 alle ore 16,00

2 fatto riferimento in tante occasioni e con grandi aspettative... personalmente abbiamo cercato di rispondere alla fiducia accordataci, ma in definitiva il "margine di manovra reale che il Forum ha, è davvero minima, per non dire nulla, in molti casi. - Anche quest'anno con la presentazione di questa Relazione entro luglio 2012, si vuole avere la possibilità, come Forum di incidere sulle scelte che andranno poi a concretizzarsi nel Bilancio preventivo del In modo particolare chiediamo di destinare una somma ad ogni Forum, sulla cui destinazione sarà il Forum stesso a decidere, tra le richieste avanzate. Sarebbe un piccolo passo verso una reale partecipazione. - In data 24 marzo 09 ci era stato prospetto un incontro di presentazione del PSC ( Piano Strutturale Comunale ), ma ad oggi non si è ancora tenuto. Non vorremmo trovarci a dover dare un parere su di un Regolamento così nuovo e complesso, senza un adeguata informazione ed in tempi brevi che non consentirebbero una seria analisi. Ad oggi, malgrado le numerose richieste avanzate dal Collegio dei Presidenti, il PSC non è ancora stato presentato ai Forum: e la richiesta non era certo quella di conoscere un progetto già definitivo, ma di poter colloquiare sulle scelte che stanno alla base di questo importantissimo strumento di pianificazione della Città. RELAZIONE ANNUALE GIUGNO 2009 GIUGNO 2010 Nel nostro Forum sono concentrate, numerose abitazioni di edilizia popolare, in Via Bucci, Via Galilei, Via Marconi, Via Cenni ecc. con conseguente concentrazione di famiglie che molto spesso sono portatrici di disagio familiare, sociale, economico, culturale. Lo stato di degrado di numerosi condomini, e della zona verde di Via Cenni/ Via Bucci rischiano di incentivare un senso di incuria e di degrado. E certamente una situazione da tenere sotto controllo, e pur nella situazione attuale di grave crisi finanziaria delle Amministrazioni comunali, riteniamo che, se qualche iniziativa può essere realizzata, questa debba essere indirizzata proprio qui, dove ce n è più bisogno. Imola si è detto più volte è una città senza periferie, ciò è certamente vero e positivo, siamo pertanto a sottolineare tale situazione, proprio perché non si venga a creare una zona depressa proprio nel cuore della città. Altra situazione problematica si riscontra nel parco verde di Via Volta: anche quest anno molti cittadini si sono rivolti, anche al Forum per segnalare la presenza nel parco di persone che stazionano a tutte le ore del giorno, bevendo e rendendo quindi l area insicura per mamme e bambini, rovinando gli arredi e tenendo comportamenti non civili. CHIEDIAMO DI VALUTARE LA POSSIBILITA DI PROGRAMMARE LA PRESENZA DELLE GUARDIE CIVICHE IN QUESTO PARCO. Per quanto riguarda il posizionamento delle barriere anti rumore lungo la tratta ferroviaria urbana, ad oggi gli incontri avuti dall Assessore Mazzini con ferrovie dello Stato hanno portato a definire il lavoro su Imola, tra quelli che verranno realizzati nella prima trance, ovvero entro il Contrariamente però al progetto pilota fatto redigere, proprio da FFSS nel 2004, ad oggi la proposta è quella di posizionare barriere completamente chiuse, alte dai 5 ai 7 metri, per un tratto di circa 3 chilometri. Non è il progetto per il quale abbiamo raccolto circa 600 firme. E una proposta che - 2 -

3 da un punto di vista di impatto ambientale, sarebbe decisamente invasivo. GIUGNO 2012: il Presidente del Centro Anziani Giovannini, comunica al consiglio del Forum la difficoltà in cui il Centro stesso si trova: mancano nuovi volontari per compensare la " scomparsa" e la sempre minore capacitò di contribuire dei " soci storici ". Lo stesso Sammarchi ci informa che è sua intenzione, lasciare il ruolo di Presidente a fine 2012: ha svolto un intenso servizio per oltre 10 anni, ed ora, senza degli aiuti adeguati, per tenere aperto il centro e per tenerlo pulito, ha deciso di dimettersi. SAREBBE PER IL NOSTRO QUARTIERE UNA GROSSA PERDITA, SPECIE PER LA FASCIA SOCIALE PIU' DEBOLE E BISOGNOSA CHE è RAPPRESENTATA DAGLI ANZIANI, ED ANZIANI CHE SPESSO VIVONO SITUAZIONI ECONOMICHE E SOCIALI PARTICOLARMENTE DIFFICILI. IL RUOLO DEL FORUM, IN TEMPO DI CRISI Il Consiglio del Forum Marconi si è recentemente interrogato su quale possa essere il ruolo del Forum in questi anni in cui, causa la crisi e causa alcune leggi statali, il bilancio del Comune di Imola, non può affrontare in tema di lavori pubblici, alcun tipo di spesa, sia pur minima. Abbiamo individuato alcune modalità per non rinunciare al ruolo che lo Statuto dei Forum ci attribuisce di strumenti di partecipazione : Discutere con i cittadini le problematiche del Forum che essi ci portano, segnalare le esigenze ed i bisogni all Amministrazione comunale, in modo che, anche nell ambito di risorse ristrette, possa avere una indicazione e si possa dare voce ai cittadini ai quali devono essere date le risposte e date in tempi certi; Organizzare iniziative pubbliche sui temi di interesse cittadino, promuovendo in particolare la partecipazione e la corresponsabilità in merito alle decisioni per nostra città. Proprio perché la situazione economica è molto critica, è opportuno che i cittadini attraverso i Forum possano avere un reale controllo sulle spese che vengono fatte. Occorre che i cittadini, sempre più possano essere informati su cosa si decide di fare, come vengono fatti i lavori, e come vengono spesi i soldi pubblici. Sempre più significativa la "sfiducia nella effettiva possibilità di partecipare alle scelte amministrative e politiche del nostro territorio". RELAZIONE ANNUALE GIUGNO 2010 GIUGNO 2011 IL RUOLO DEL FORUM, OGGI Abbiamo individuato alcune modalità per non rinunciare, nonostante i tagli di Bilancio, al ruolo che lo Statuto dei Forum ci attribuisce di strumenti di partecipazione : Chiedere la collaborazione di tutti: condividere con i cittadini le problematiche del Forum cercando la loro collaborazione alla soluzione dei problemi; Informare: far conoscere per quanto è possibile, tutte le informazioni, le possibilità, i bandi pubblicati e le iniziative promosse dal Comune o da altri organismi quali Hera, AUSL, ASP o altre Organizzazioni. Tutti i 12 Forum hanno deciso per l anno 2012 di focalizzare la loro attenzione sul tema PARTECIPAZIONE

4 L'esperienza stessa dei Forum, che sulla carta sono uno strumento innovativo e certamente valido di partecipazione della cittadinanza alle scelte politiche, a distanza di 4 anni dalla nostra elezione, ci appare spesso "una occasione persa". L'attività di tanti cittadini, ci pare non trovare una reale utilità per la comunità stessa che essi si trovano a rappresentare. Le decisioni, come forse è anche giusto, si prendono altrove...ma allora ha ancora senso "tenere in vita" questa realtà? Pur essendo "pesante" questa affermazione, la serietà e la volontà di essere utili ed efficaci, che animano molti dei volontari dei collegi di Forum, ci portano a fare apertamente questa riflessione, perchè nulla è più dannoso in politica, come in altre realtà, del "potrebbe essere, ma non è"... DAL PARERE del SUL BILANCIO 2012 Il consiglio del Forum, anche partendo dalle esperienze avute personalmente su vari fronti, quali l AUSL, i Servizi Sociali, i trasporti pubblici ecc. ritiene di dover fare una forte sottolineatura sulla ATTENZIONE ALLA QUALITA DEI SERVIZI COME UNICO E REALE STRUMENTO DI CONTENIMENTO DELLA SPESA. La richiesta della maggiore qualità dei servizi è una richiesta sempre presente da parte dei cittadini e, ci pare, anche nella consapevolezza della nostra Amministrazione: troppo spesso però, specie in questi ultimi anni, che sono gravemente segnati da una crisi economica globale, e forti tagli alle amministrazioni locali, è stato proprio il fattore economico il primo ostacolo esibito per giustificare una impossibilità a fare di più o fare meglio. Riteniamo invece che perseguire la QUALITA non richiede maggiori fondi, ma anzi sia l unico e vero strumento PER OTTENERE UN RISPARMIO ED UN USO QUALIFICATO DELLE RISORSE. 1. Qualità intesa come qualità del servizio offerto, ovvero maggiore cura nelle prestazioni e dei servizi, creazione di un efficace coordinamento per evitare sovrapposizioni, doppioni, ma anche vuoti ; 2. Qualità intesa come migliore comunicazione tra gli operatori e con l utente: troppo spesso gli utenti sono numeri di prestazioni da esibire, dimenticando la persona che si ha di fronte, che non è solo il problema che porta. Molti pazienti imolesi, ad esempio, si rivolgono ad altre realtà sanitarie limitrofe o lontane non solo perché erogano prestazioni con tempi di attesa più brevi ma anche perché forniscono una migliore qualità in alcuni servizi intesi come diagnosi, terapia e rapporto operatore -assistito. La qualità di un servizio dipende molto dai rapporti che ci sono tra chi dirige e chi opera a contatto con l'assistito. Se l'interesse primario è realmente il bene degli utenti e non solo far quadrare i conti economici, è indispensabile il dialogo tra tutti gli operatori che operano in vari modi nel perseguire l'obbiettivo comune: il maggior bene possibile della persona. 3. Qualità a partire di chi decide: occorre che la direzione dei servizi sia affidata a persone competenti nella materia specifica. Non ci possono essere solo manager a guidare l organizzazione di servizi quali, ad esempio, quelli sanitari o sociali, è necessario che chi prende le decisioni abbia una chiara visione delle - 4 -

5 priorità, della migliore organizzazione e delle dinamiche che quel servizio richiede. Se l obbiettivo della dirigenza è solo quello di far quadrare i conti, dati ed esperienza alla mano, nel lungo periodo ci si trova a dover spendere molto di più per sanare le conseguenze delle scelte fatte. E non sempre la quadratura dei conti, (quando si ottiene) corrisponde ad un servizio adeguato, non perché non ci siano abbastanza soldi, ma perché le strategie portate avanti non sempre sono le migliori. 4. Qualità dell organizzazione di operatori/professionisti: è molto difficile fornire un buon servizio quando gli operatori cambiano con grande frequenza, l organizzazione varia più volte in pochi anni; si rischia di portare avanti il lavoro in modo estremamente frammentato e discontinuo, con la conseguenza che gli operatori per primi non sono troppo motivati; questo porterà risultati scarsi e problemi più grossi e più onerosi, di cui l amministrazione, la comunità dovranno farsi carico negli anni a venire. In campo medico, quante prescrizioni di esami vengono fatte solo per tutelare il medico da una possibile causa, e non dalla necessità reale di eseguire l esame? In materia di servizi sociali, i casi che non vengono seguiti in modo costante ed adeguato, presenteranno problematiche più onerose dopo breve tempo. Con l augurio che questo nostro contributo possa essere di aiuto nell ambito della discussione sul Bilancio, ma piu in generale sulla gestione politica della nostra città, cogliamo l occasione per porgere distinti saluti. Imola, 18 luglio 2012 Per il Consiglio del Forum Marconi Maria Pia Martignani Presidente Forum - 5 -

Progetto vita indipendente

Progetto vita indipendente Buon giorno io sono Leda mamma di Giulia, una ragazza disabile che ha usufruito del Progetto vita indipendente fornito dalla Cooperativa Primavera 85. Mia figlia ha 24 anni e da sempre mi sono impegnata

Dettagli

Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma (dopo di noi)

Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma (dopo di noi) Sostenere i Il problema I temi che si definiscono dopo di noi legati alle potenzialità e autonoma dei disabili - hanno un impatto sociale estremamente rilevante. In primo luogo va sottolineato che, per

Dettagli

Programma di sviluppo della partecipazione comunitaria alla definizione del PlUS 2016/2018

Programma di sviluppo della partecipazione comunitaria alla definizione del PlUS 2016/2018 Tavoli TemaTiCi 2015 Programma di sviluppo della partecipazione comunitaria alla definizione del PlUS 2016/2018 Comunità solidale, welfare di tutti: costruiamo insieme il piano dei servizi alla persona

Dettagli

assicurare la presa in carico, ridurre la burocrazia,,garantire i diritti

assicurare la presa in carico, ridurre la burocrazia,,garantire i diritti Punto unico di accesso ai servizi per assicurare la presa in carico, ridurre la burocrazia,,garantire i diritti Relazione del Consigliere regionale Maria Grazia Fabrizio Venerdì 11 luglio Milano Noi abitanti

Dettagli

Comune di Ottaviano PRO GENS ONLUS U.I.L.D.M.

Comune di Ottaviano PRO GENS ONLUS U.I.L.D.M. Comune di Ottaviano PRO GENS ONLUS U.I.L.D.M. 13/02/2015 Progetto di integrazione sociale a favore di 15 persone disabili e 30 anziani in situazione di gravità RELAZIONE CONCLUSIVA 1 Ringraziamenti Per

Dettagli

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 Si può essere quotati in Borsa e avere un ottica di lungo periodo? E come recuperare un merito creditizio

Dettagli

BILANCIO ANNUALE DI PREVISIONE ESERCIZIO 2016

BILANCIO ANNUALE DI PREVISIONE ESERCIZIO 2016 ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI B A R I BILANCIO ANNUALE DI PREVISIONE ESERCIZIO 2016 RELAZIONE DEL PRESIDENTE Assemblea degli Iscritti Bari, 27 novembre 2015 Gentili colleghe

Dettagli

Attività a Tema in Branca L/C

Attività a Tema in Branca L/C in Branca L/C Queste note fanno seguito al laboratorio sulle del 13 marzo 2013 a Roma e riprendono il sussidio, ormai introvabile, concepito nel 1973 e rivisto nel 1982. Le nascono nella Branca Lupetti

Dettagli

REPORT SCUOLE ITALIANO

REPORT SCUOLE ITALIANO REPORT SCUOLE ITALIANO Riuscire a fare una ricapitolazione di quanto emerso dai questionari effettuati non è stato facile, per via del fatto che le realtà prese in considerazione risultano essere abbastanza

Dettagli

ROMA AL 2015: UNA STRUTTURA METROPOLITANA POLICENTRICA Francesca Rossi

ROMA AL 2015: UNA STRUTTURA METROPOLITANA POLICENTRICA Francesca Rossi ROMA AL 2015: UNA STRUTTURA METROPOLITANA POLICENTRICA Francesca Rossi Credo che intervenire per ultima, anche solo per l ordine alfabetico, in questa giornata di riflessione sul futuro della città di

Dettagli

Il ruolo del Credito in Sardegna

Il ruolo del Credito in Sardegna Il ruolo del Credito in Sardegna Seminario del 16 luglio 2007 Vorrei circoscrivere il perimetro del mio intervento alle problematiche che coinvolgono il target di clientela di Artigiancassa. Noi infatti

Dettagli

Caso Pratico Stili di Direzione

Caso Pratico Stili di Direzione In questo caso, vi proponiamo di analizzare anche 4 situazioni relative alla presa di decisioni. Questa documentazione, come sapete già, è centrata su modelli di stili di direzione e leadership, a seconda

Dettagli

Un mestiere difficile

Un mestiere difficile Un mestiere difficile.forse troppo? a cura di Beatrice Chirivì INTRODUZIONE Sono in media 1.300 all anno le persone che inviano il proprio curriculum al COSV. In gran parte si tratta di candidature di

Dettagli

prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena

prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena UNIVERSITÀ, SCUOLE E ORIENTAMENTO IN ITALIA intervento al convegno Essenzialità dell Orientamento per il Futuro dei Giovani, Orvieto 9 11 dicembre

Dettagli

www.servizisocialionline.it SEZIONE ARTICOLI Assistenza Domiciliare Minori: una buona prassi innovativa in provincia di Brescia di Silvia Clementi

www.servizisocialionline.it SEZIONE ARTICOLI Assistenza Domiciliare Minori: una buona prassi innovativa in provincia di Brescia di Silvia Clementi www.servizisocialionline.it SEZIONE ARTICOLI Assistenza Domiciliare Minori: una buona prassi innovativa in provincia di Brescia di Silvia Clementi Si affronta qui un tema delicato per gli operatori che

Dettagli

Il tutore volontario tra tutela dei diritti e volontariato di prossimità

Il tutore volontario tra tutela dei diritti e volontariato di prossimità Il tutore volontario tra tutela dei diritti e volontariato di prossimità Corso di formazione per Tutori volontari 7 maggio 2013 Paola Atzei Area Formazione e Innovazione Centro Servizi per il Volontariato

Dettagli

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 25 ottobre 2013 INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 Audio da min. 12:00 a 20:45 su http://www.radio24.ilsole24ore.com/player.php?channel=2&idprogramma=focuseconomia&date=2013-10-25&idpuntata=gslaqfoox,

Dettagli

proposta di legge n. 404

proposta di legge n. 404 REGIONE MARCHE 1 ASSEMBLEA LEGISLATIVA proposta di legge n. 404 a iniziativa dei Consiglieri Marinelli, D Anna, Foschi, Natali, Bugaro presentata in data 20 marzo 2014 DISCIPLINA DELL AFFIDO DELLE PERSONE

Dettagli

Questionario Informativo

Questionario Informativo Medicina del Dolore e Cure Palliative Questionario Informativo Gentile Signore, Gentile Signora, Le chiediamo solo pochi minuti del Suo tempo per compilare il presente questionario: poche domande che hanno

Dettagli

CARTA DI INTENTI DELLA RETE ITALIANA DEI SISTEMI TERRITORIALI PER LO SVILUPPO UMANO ~ LA COOPERAZIONE

CARTA DI INTENTI DELLA RETE ITALIANA DEI SISTEMI TERRITORIALI PER LO SVILUPPO UMANO ~ LA COOPERAZIONE CARTA DI INTENTI DELLA RETE ITALIANA DEI SISTEMI TERRITORIALI PER LO SVILUPPO UMANO ~ LA COOPERAZIONE Nell'ambito dei lavori del 3 Forum "Territori in rete per lo sviluppo umano", che si è svolto a Sassari

Dettagli

GIORNATA DEL VOLONTARIATO. Torino 7 aprile 2013. regionale a tutti i volontari piemontesi che hanno accolto l invito a

GIORNATA DEL VOLONTARIATO. Torino 7 aprile 2013. regionale a tutti i volontari piemontesi che hanno accolto l invito a GIORNATA DEL VOLONTARIATO Torino 7 aprile 2013 Desidero porgere un caloroso saluto a nome dell intera Assemblea regionale a tutti i volontari piemontesi che hanno accolto l invito a partecipare a questa

Dettagli

Titolo progetto: Settore e Area di intervento: Tipologia servizi coinvolti: UNA VALIGIA PER TUTTI. A01 Settore: Assistenza Area: Anziani

Titolo progetto: Settore e Area di intervento: Tipologia servizi coinvolti: UNA VALIGIA PER TUTTI. A01 Settore: Assistenza Area: Anziani Legacoop Piemonte Via Livorno, 49 Torino 10144 Torino Tel. 011/5187169 - Fax 011/5188251 e-mail: serviziocivile@legacoop-piemonte.coop sito internet: www.legacoop-piemonte.coop Titolo progetto: UNA VALIGIA

Dettagli

Il volontariato: ruolo e impegni per la Conferenza dei Servizi

Il volontariato: ruolo e impegni per la Conferenza dei Servizi Il volontariato: ruolo e impegni per la Conferenza dei Servizi Rel. sig. Giancarlo Cavallin Volontarinsieme Coordinamento delle Associazioni di volontariato della provincia di Treviso. Gruppo Salute, ospedale

Dettagli

Assemblea coordinamento donne Cesena

Assemblea coordinamento donne Cesena Cesena 11-12-2014 Assemblea coordinamento donne Cesena Il motivo per cui oggi ci troviamo qui è legato al fatto che le donne pensionate della CGIL stanno preparando l assemblea Regionale, poi nel 2015

Dettagli

LA MOROSITA NEI SERVIZI SCOLASTICI IN TEMPO DI CRISI ECONOMICA: MENSE, TRASPORTI, NIDI. COME AFFRONTARE IL PROBLEMA.

LA MOROSITA NEI SERVIZI SCOLASTICI IN TEMPO DI CRISI ECONOMICA: MENSE, TRASPORTI, NIDI. COME AFFRONTARE IL PROBLEMA. LA MOROSITA NEI SERVIZI SCOLASTICI IN TEMPO DI CRISI ECONOMICA: MENSE, TRASPORTI, NIDI. COME AFFRONTARE IL PROBLEMA. Premessa. L esperienza illustrata di seguito è quella del comune di Cologno Monzese,

Dettagli

Èuna situazione complessa e per

Èuna situazione complessa e per LE RISORSE PER IL VOLONTARIATO NELLA CRISI: COME QUADRARE IL CERCHIO? Investire nella qualità della progettazione, ricerca di nuovi potenziali finanziatori, ricorso a campagne di sottoscrizione popolare.

Dettagli

Economic and Social Council ECOSOC. United Nations

Economic and Social Council ECOSOC. United Nations Economic and Social Council ECOSOC United Nations 2010 Coordination segment New York, 6 July Address by Antonio MARZANO, President of AICESIS International Association of Economic and Social Councils and

Dettagli

GARE D AMBITO. IL BANDO DI GARA

GARE D AMBITO. IL BANDO DI GARA GARE D AMBITO. IL BANDO DI GARA Sommario: 1. Premessa. 2. Il modo di scelta per l affidamento del servizio. 3. I requisiti generali. 4. Le regole particolari per la partecipazione alle gare de quibus.

Dettagli

REGOLAMENTO SERVIZIO EDUCATIVA TERRITORIALE

REGOLAMENTO SERVIZIO EDUCATIVA TERRITORIALE REGOLAMENTO SERVIZIO EDUCATIVA TERRITORIALE Allegato alla determinazione direttoriale n. 681/000/DIG/14/0024 del 06.06.2014 ART. 1 PRINCIPI GENERALI Il servizio Educativa Territoriale si inserisce come

Dettagli

ACCORDO DI PROGRAMMA PER L ATTIVAZIONE DI UNA RETE DI COMUNI AMICI DELLA FAMIGLIA

ACCORDO DI PROGRAMMA PER L ATTIVAZIONE DI UNA RETE DI COMUNI AMICI DELLA FAMIGLIA Forum Lombardo delle Lombardia FeLCeAF Associazioni familiari ACCORDO DI PROGRAMMA PER L ATTIVAZIONE DI UNA RETE DI COMUNI AMICI DELLA FAMIGLIA La crisi in atto ormai da alcuni anni porta al contenimento

Dettagli

INTERVISTA a Simona Ciobanu di TERRA MIA 17/12/2007. 1. Da quale insieme di esperienze e di motivazioni nasce la vostra associazione?

INTERVISTA a Simona Ciobanu di TERRA MIA 17/12/2007. 1. Da quale insieme di esperienze e di motivazioni nasce la vostra associazione? INTERVISTA a Simona Ciobanu di TERRA MIA 17/12/2007 1. Da quale insieme di esperienze e di motivazioni nasce la vostra associazione? Nasce nel 1997 per volontà di cittadini stranieri e italiani, come associazione

Dettagli

Invecchiare con cura: tutelare la libertà di scelta dell anziano e dei familiari

Invecchiare con cura: tutelare la libertà di scelta dell anziano e dei familiari Nono Seminario regionale della Rete europea dei difensori civici Cardiff 22 24 giugno Seconda sessione: Promuovere i diritti di una popolazione che invecchia Invecchiare con cura: tutelare la libertà di

Dettagli

IL PERCHE DI UN CONGRESSO STRAORDINARIO DELL AEDE EUROPEA L AEDE E LA CRISI DELL UNIONE EUROPEA

IL PERCHE DI UN CONGRESSO STRAORDINARIO DELL AEDE EUROPEA L AEDE E LA CRISI DELL UNIONE EUROPEA IL PERCHE DI UN CONGRESSO STRAORDINARIO DELL AEDE EUROPEA L AEDE E LA CRISI DELL UNIONE EUROPEA Silvano MARSEGLIA E per me un grande piacere ed un onore aprire i lavori di questo nostro Congresso Straordinario

Dettagli

COGENIAapprofondimenti. Il progetto di quotazione in borsa. Pagina 1 di 7

COGENIAapprofondimenti. Il progetto di quotazione in borsa. Pagina 1 di 7 Il progetto di quotazione in borsa Pagina 1 di 7 PREMESSA Il documento che segue è stato realizzato avendo quali destinatari privilegiati la Direzione Generale o il responsabile Amministrazione e Finanza.

Dettagli

Consiglio territoriale di partecipazione n.6 Porta a Lucca I Passi Gagno Porta Nuova San Francesco Santa Maria

Consiglio territoriale di partecipazione n.6 Porta a Lucca I Passi Gagno Porta Nuova San Francesco Santa Maria Consiglio territoriale di partecipazione n.6 Porta a Lucca I Passi Gagno Porta Nuova San Francesco Santa Maria VERBALE DELLA SEDUTA CONSILIARE DEL 10/09/2014 In allegato A foglio presenze. Segretario:

Dettagli

7 CIRCOLO DIDATTICO - MODENA

7 CIRCOLO DIDATTICO - MODENA 7 CIRCOLO DIDATTICO - MODENA Via San Giovanni Bosco, 171 - Modena tel. 059.223752 / fax 059.4391420 VADEMECUM IMPEGNI DI RECIPROCITA NEI RAPPORTI SCUOLA FAMIGLIA Premessa Dal POF 2009/2010 del 7 Circolo

Dettagli

Anffas Onlus di. Varese Busto A. Ticino Luino

Anffas Onlus di. Varese Busto A. Ticino Luino Anffas Onlus di Varese Busto A. Ticino Luino Associazione Famiglie di Disabili Intellettivi e/o Relazionali Sito Internet Nazionale:www.anffas.net Oggetto : iniziativa Anffas Varese, Busto Arsizio, Somma

Dettagli

INTERVENTO SUI DISAGI SOCIALI ATTRAVERSO IL LAVORO DI COMUNITÀ

INTERVENTO SUI DISAGI SOCIALI ATTRAVERSO IL LAVORO DI COMUNITÀ FONDAZIONE MANODORI Bando 2013 rivolto al Terzo Settore INTERVENTO SUI DISAGI SOCIALI ATTRAVERSO IL LAVORO DI COMUNITÀ 1. PREMESSA Stiamo vivendo un periodo storico connotato da una crisi economica che

Dettagli

Analisi di confronto tra la nostra domanda online di borsa di studio e quella proposta dalla regione Marche

Analisi di confronto tra la nostra domanda online di borsa di studio e quella proposta dalla regione Marche 1 Analisi di confronto tra la nostra domanda online di borsa di studio e quella proposta dalla regione Marche Il sistema di registrazione dello studente Attualmente la nostra procedura prevede un autenticazione

Dettagli

ANIMAZIONE DI STRADA

ANIMAZIONE DI STRADA DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45 1. NUMERO AZIONE 3 2. TITOLO AZIONE ANIMAZIONE DI STRADA 3. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ Descrivere sinteticamente le attività che si intendono realizzare all interno dell

Dettagli

DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45

DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45 DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45 1. NUMERO AZIONE 19 2. TITOLO AZIONE Spazio di consulenza e sostegno alle famiglie e agli adolescenti 3. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ Descrivere sinteticamente le attività

Dettagli

CITTÀ DI IMOLA SERVIZIO SEGRETERIA GENERALE

CITTÀ DI IMOLA SERVIZIO SEGRETERIA GENERALE CITTÀ DI IMOLA SERVIZIO SEGRETERIA GENERALE AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI E VANTAGGI ECONOMICI A SOSTEGNO DI INIZIATIVE/ATTIVITA REALIZZATE DA ENTI O ASSOCIAZIONI PERIODO 1.05.2014/30.04.2015

Dettagli

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini Nota Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca On. Stefania Giannini Roma, 28 maggio 2014 Premessa Come è noto le Province si occupano del funzionamento, della manutenzione

Dettagli

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÁ (DPR 249 del 1998 come modificato dal DPR 235 del 2007) Scuola Primaria.. classe.. a. s.

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÁ (DPR 249 del 1998 come modificato dal DPR 235 del 2007) Scuola Primaria.. classe.. a. s. PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÁ (DPR 249 del 1998 come modificato dal DPR 235 del 2007) Scuola Primaria.. classe.. a. s. 2014 15 L obiettivo del patto di corresponsabilità è quello di impegnare le

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO BICOCCA. Facoltà di Sociologia. Corso di Laurea in Sociologia. Flessibilità e Precarietà.

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO BICOCCA. Facoltà di Sociologia. Corso di Laurea in Sociologia. Flessibilità e Precarietà. UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO BICOCCA Facoltà di Sociologia Corso di Laurea in Sociologia Flessibilità e Precarietà. Le conseguenze sulla vita dei giovani lavoratori temporanei. Relatrice: Prof.ssa

Dettagli

NUOVI APPROCCI PER UN MANAGER ALLENATORE : IL PROCESSO DI COACHING

NUOVI APPROCCI PER UN MANAGER ALLENATORE : IL PROCESSO DI COACHING gno Inserto di Missione Impresa dedicato allo sviluppo pratico di progetti finalizzati ad aumentare la competitività delle imprese. NUOVI APPROCCI PER UN MANAGER ALLENATORE : IL PROCESSO DI COACHING COSA

Dettagli

SO Office Solutions SOLUZIONI E MACCHINE PER UFFICIO

SO Office Solutions SOLUZIONI E MACCHINE PER UFFICIO SO Office Solutions Con la Office Solutions da oggi. La realizzazione di qualsiasi progetto parte da un attenta analisi svolta con il Cliente per studiare insieme le esigenze al fine di individuare le

Dettagli

Offriamo i nostri servizi bancari a una clientela sensibile allo sviluppo ecologico e sociale.

Offriamo i nostri servizi bancari a una clientela sensibile allo sviluppo ecologico e sociale. LINEE DIRETTRICI La nostra missione Noi della Banca Alternativa Svizzera ci impegniamo al massimo per il bene comune, per l uomo e la natura e per una qualità di vita sostenibile per le generazioni presenti

Dettagli

Lavorare in Rete. a cura di Nunzia Coppedé. Nulla su di Noi senza di Noi. Formazione EmpowerNet

Lavorare in Rete. a cura di Nunzia Coppedé. Nulla su di Noi senza di Noi. Formazione EmpowerNet Lavorare in Rete Nulla su di Noi senza di Noi a cura di Nunzia Coppedé Cosa significa lavorare in rete Significa lavorare con diversi attori per affrontare insieme una causa comune La rete informale Le

Dettagli

Il Consiglio comunale dei ragazzi.

Il Consiglio comunale dei ragazzi. Il Consiglio comunale dei ragazzi. Un Progetto per le bambine e i bambini, per i ragazzi e le ragazze tra intenzioni e scelte Premessa L Amministrazione comunale di Cento, con questo progetto, intende

Dettagli

LE PROPOSTE PER L INNOVAZIONE

LE PROPOSTE PER L INNOVAZIONE LE PROPOSTE PER L INNOVAZIONE Ricerca e innovazione in Italia. Le proposte della politica Italianieuropei intervista Maria Chiara Carrozza I ricercatori appartengono alla schiera dei potenziali innovatori.

Dettagli

OGGETTO: APPROVAZIONE O.D.G. PER RICHIEDERE IL RIPRISTINO DELL ASSISTENZA GRATUITA AI CITTADINI DIVERSAMENTE ABILI.

OGGETTO: APPROVAZIONE O.D.G. PER RICHIEDERE IL RIPRISTINO DELL ASSISTENZA GRATUITA AI CITTADINI DIVERSAMENTE ABILI. N. 21 in data 21 aprile 2009 OGGETTO: APPROVAZIONE O.D.G. PER RICHIEDERE IL RIPRISTINO DELL ASSISTENZA GRATUITA AI CITTADINI DIVERSAMENTE ABILI. Introduce l argomento il Sindaco, evidenziando che all O.D.G.

Dettagli

I giovani del Medio Campidano

I giovani del Medio Campidano I giovani del Medio Campidano Indagine sulla condizione giovanile nella Provincia Ufficio Provinciale Giovani - Associazione Orientare Pagina 1 Il questionario è stato predisposto e realizzato dall Associazione

Dettagli

Diffondere e potenziare gli interventi di housing sociale temporaneo a favore di soggetti deboli

Diffondere e potenziare gli interventi di housing sociale temporaneo a favore di soggetti deboli Piano d azione: Favorire l accesso ad abitazioni dignitose (housing sociale) SERVIZI ALLA PERSONA Bando senza scadenza: Diffondere e potenziare gli interventi di housing sociale temporaneo a favore di

Dettagli

INCONTRI DI INFORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE INDICAZIONI EMERSE

INCONTRI DI INFORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE INDICAZIONI EMERSE INCONTRI DI INFORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE INDICAZIONI EMERSE PROGETTO L.e.A. LAVORO E ACCOGLIENZA a cura di S. Campisi INCONTRI DI INFORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE INDICAZIONI EMERSE PROGETTO L.e.A.

Dettagli

LA PROMOZIONE DELLA SALUTE NELLA PIANIFICAZIONE URBANISTICA E TERRITORIALE Workshop di attivazione GL

LA PROMOZIONE DELLA SALUTE NELLA PIANIFICAZIONE URBANISTICA E TERRITORIALE Workshop di attivazione GL Federazione Friuli V.G LA PROMOZIONE DELLA SALUTE NELLA PIANIFICAZIONE URBANISTICA E TERRITORIALE Workshop di attivazione GL Venerdì 6 marzo 2009 Sede Regione FVG Via Sabbadini, 31 - UDINE ABSTRACT CONTRIBUTO

Dettagli

COMUNE DI CAPISTRANO

COMUNE DI CAPISTRANO COMUNE DI CAPISTRANO GRUPPO BANDISTICO CITTA DI CAPISTRANO I Raduno Bandistico Città di Capistrano, 8 Agosto 2012 a Capistrano (VV) (Calabria). Con la partecipazione dei gruppi bandistici: L Associazione

Dettagli

Una necessità improcrastinabile

Una necessità improcrastinabile CONVEGNO La Certificazione Energetica degli Edifici: riflessioni, opportunità, criticità Vincenzo Molinari APEA Energia info@apeapz.it Una necessità improcrastinabile 1 In Europa il settore civile assorbe

Dettagli

Attivare e facilitare i gruppi di auto/mutuo aiuto

Attivare e facilitare i gruppi di auto/mutuo aiuto LAVORO SOCIALE IN TASCA COLLANA DIRETTA DA M.L. RAINERI Valentina Calcaterra Attivare e facilitare i gruppi di auto/mutuo aiuto Indice Introduzione 9 1. Cos è un gruppo di auto/mutuo aiuto 11 I fondamenti

Dettagli

Elena Mignani Casa di Riposo S. Giuseppe -Casnigo

Elena Mignani Casa di Riposo S. Giuseppe -Casnigo Dal progetto educativo alla creazione di reti relazionali Elena Mignani Casa di Riposo S. Giuseppe -Casnigo La forza autentica della scoperta e dell incontro con l altro può essere solamente la fede in

Dettagli

Caratteristiche dell indagine

Caratteristiche dell indagine L indagine condotta dall Associazione Vivere senza dolore Negli ultimi mesi si è parlato spesso di dolore in vari contesti, dove è stato possibile ascoltare la voce di esperti, medici, politici, aziende

Dettagli

NICOLETTA MARASCHIO Presidente dell Accademia della Crusca. Intervento fuori programma

NICOLETTA MARASCHIO Presidente dell Accademia della Crusca. Intervento fuori programma NICOLETTA MARASCHIO Presidente dell Accademia della Crusca Intervento fuori programma Buona sera. Grazie a Giovanni Puglisi che mi ha dato la parola. La mia è una voce diversa da tutte quelle che mi hanno

Dettagli

REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi

REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi ASSEMBLEA LEGISLATIVA Atto del Dirigente a firma unica: DETERMINAZIONE n 124 del 25/02/2015 Proposta: DAL/2015/128 del 24/02/2015 Struttura proponente: Oggetto:

Dettagli

QUADRO NORMATIVO IN TEMA DI CONCILIAZIONE VITA LAVORO. LA RATIO DI UN ANALISI NORMATIVA

QUADRO NORMATIVO IN TEMA DI CONCILIAZIONE VITA LAVORO. LA RATIO DI UN ANALISI NORMATIVA QUADRO NORMATIVO IN TEMA DI CONCILIAZIONE VITA LAVORO. LA RATIO DI UN ANALISI NORMATIVA Come è noto la programmazione dei fondi comunitari trae sempre origine da una analisi del contesto territoriale a

Dettagli

Il Consenso Informato dalla parte del Cittadino

Il Consenso Informato dalla parte del Cittadino Il Consenso Informato dalla parte del Cittadino Tribunale per i diritti del malato Cittadinanzattiva Francesca Moccia Benevento, 20 ottobre 2006 Cittadinanzattiva - Movimento di partecipazione civica che

Dettagli

QUESTIONARIO DI GRADIMENTO

QUESTIONARIO DI GRADIMENTO QUESTIONARIO DI GRADIMENTO Il BRUCO Asilo Nido e Scuola d Infanzia Via Case Basse San Vittore, 24 Pavia www.asiloilbruco.com Tel. 0382.1726.241 Tel. 393.900.6211 Cari Genitori, il questionario è stato

Dettagli

DISCIPLINARE COMUNALE

DISCIPLINARE COMUNALE COMUNE DI GESICO GESTIONE DEL PROGRAMMA REGIONALE AZIONI DI CONTRASTO ALLA POVERTA LINEA D INTERVENTO 3 CONCESSIONE DI SUSSIDI PER LO SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO CIVICO DISCIPLINARE COMUNALE Programma anno

Dettagli

INSIEME PER IL VOLONTARIATO

INSIEME PER IL VOLONTARIATO INSIEME PER IL VOLONTARIATO FARE SISTEMA AL SERVIZIO DELLA COMUNITÀ BERGAMASCA Bergamo, 24 gennaio 2013 Intervento di Carlo Vimercati Presidente Comitato di Gestione Fondi Speciali Lombardia Il convegno

Dettagli

COMUNE DI PISA DIREZIONE SERVIZI EDUCATIVI AFFARI SOCIALI

COMUNE DI PISA DIREZIONE SERVIZI EDUCATIVI AFFARI SOCIALI COMUNE DI PISA DIREZIONE SERVIZI EDUCATIVI AFFARI SOCIALI REPORT DI RILEVAZIONE DEL GRADIMENTO DEL SERVIZIO EDUCATIVO 0-3 anni Anno Scolastico 2011/12 A cura della Direzione Servizi Educativi - Affari

Dettagli

Intanto buon giorno a tutti. Cercherò di essere breve perché mi hanno chiesto di concludere entro le 13:30.

Intanto buon giorno a tutti. Cercherò di essere breve perché mi hanno chiesto di concludere entro le 13:30. Proto Tilocca Intanto buon giorno a tutti. Cercherò di essere breve perché mi hanno chiesto di concludere entro le 13:30. Intanto permettetemi di ringraziare, a nome del CTM, la Regione non solo per averci

Dettagli

DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO NEL TERRITORIO SCUOLA E VOLONTARIATO

DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO NEL TERRITORIO SCUOLA E VOLONTARIATO DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO NEL TERRITORIO D I R E Z I O N E G E N E R L E P E R L O S T A T U S D E L L O S T U D E N T E, L E P O L I T I C H E G I O V A N I L I E L E A T T I V I T A M O T O R I E

Dettagli

DESCRIZIONE DELLA PROPOSTA DI PROGETTO

DESCRIZIONE DELLA PROPOSTA DI PROGETTO Modello 2 DESCRIZIONE DELLA PROPOSTA DI PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO BARGO AI GIOVANI SOGGETTO PROPONENTE/TITOLARE Associazione di volontariato I GIULLARI EVENTUALI SOGGETTI PARTNER O ATS AREA DI INTERVENTO

Dettagli

Regolamento del Consiglio dei Ragazzi di Castel Maggiore

Regolamento del Consiglio dei Ragazzi di Castel Maggiore Regolamento del Consiglio dei Ragazzi di Castel Maggiore Articolo 1 Nell'ambito del programma amministrativo rivolto alla formazione civica delle bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi e al

Dettagli

Accogliere e trattenere i volontari in associazione. Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile

Accogliere e trattenere i volontari in associazione. Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile Accogliere e trattenere i volontari in associazione Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile Accoglienza Ogni volontario dovrebbe fin dal primo incontro con l associazione, potersi sentire accolto e a proprio

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Nel 2012 l 80% delle famiglie colpite direttamente dalla crisi, quasi il 90% dei nostri concittadini ha ridotto le spese

COMUNICATO STAMPA. Nel 2012 l 80% delle famiglie colpite direttamente dalla crisi, quasi il 90% dei nostri concittadini ha ridotto le spese Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA PROSPETTIVE 2013, SONDAGGIO CONFESERCENTI SWG: CRISI DI FIDUCIA, QUASI NOVE SU DIECI NON CREDONO IN UN MIGLIORAMENTO DELLA SITUAZIONE ECONOMICA ITALIANA. SEI SU DIECI VOGLIONO

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ALLEGATO 6 TITOLO DEL PROGETTO: SEGNI MINIMI SETTORE e Area di Intervento: ASSISTENZA DISABILI E ANZIANI ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO OBIETTIVI DEL PROGETTO 1. Sostenere le famiglie nel percorso di

Dettagli

ORATORIO UNO E TRINO. C è un altro bisogno che risulta sempre più impellente ed è la formazione

ORATORIO UNO E TRINO. C è un altro bisogno che risulta sempre più impellente ed è la formazione 2 sperimentazioni 1PROGETTO: ORATORIO UNO E TRINO (per Oratori in crisi d identità) Che cos è Il progetto educativo dell Oratorio è lì, chiuso in un cassetto. I problemi di ogni giorno, l urgenza del quotidiano,

Dettagli

COMUNE DI MASSAFRA. C.A.S.A. Custodia e Assistenza Sociale per Anziani

COMUNE DI MASSAFRA. C.A.S.A. Custodia e Assistenza Sociale per Anziani COMUNE DI MASSAFRA PROGETTO: C.A.S.A. Custodia e Assistenza Sociale per Anziani P.O. FESR PUGLIA 2007-2013 Asse III Inclusione sociale e servizi per la qualità della vita e l attrattività territoriale

Dettagli

Questionario Trasporti pubblici e Igiene urbana

Questionario Trasporti pubblici e Igiene urbana 1. In quale comune risiede abitualmente? 1. Torino Proseguire 2. Milano Proseguire 3. Roma Proseguire 4. No (Chiudere intervista) 2. Sesso 1. Maschio 2. Femmina Domande Sociodemo Agenzia (8) 3. Mi può

Dettagli

Linea: Roma Viterbo Tratta in esame: tra la fermata Valle Aurelia - Anastasio II e la stazione di Monte Mario Lunghezza del tratto in esame: 5 km

Linea: Roma Viterbo Tratta in esame: tra la fermata Valle Aurelia - Anastasio II e la stazione di Monte Mario Lunghezza del tratto in esame: 5 km 1. CARATTERISTICHE DELLA LINEA Linea: Roma Viterbo Tratta in esame: tra la fermata Valle Aurelia - Anastasio II e la stazione di Monte Mario Lunghezza del tratto in esame: 5 km 2. IL RUOLO DELLE GREENWAYS

Dettagli

Informazioni sulle modalità di collaborazione al Progetto Avvocato di Strada

Informazioni sulle modalità di collaborazione al Progetto Avvocato di Strada Informazioni sulle modalità di collaborazione al Progetto Avvocato di Strada Uno degli obiettivi istituzionali del Progetto Avvocato di Strada è quello di esportare il proprio modello nelle città dove

Dettagli

FORUM COMUNALE DEI GIOVANI E DELLE AGGREGAZIONI GIOVANILI

FORUM COMUNALE DEI GIOVANI E DELLE AGGREGAZIONI GIOVANILI FORUM COMUNALE DEI GIOVANI E DELLE AGGREGAZIONI GIOVANILI REGOLAMENTO Regolamento Forum dei Giovani Pag. 1 di 8 ART.1 Istituzione Il Consiglio Comunale della Città di Pollena Trocchia riconosciuto: l importanza

Dettagli

Inchiesta sull importanza del patrimonio in Svizzera. realizzata per l Ufficio federale della cultura

Inchiesta sull importanza del patrimonio in Svizzera. realizzata per l Ufficio federale della cultura Dipartimento federale dell'interno DFI Ufficio federale della cultura UFC Inchiesta sull importanza del patrimonio in Svizzera realizzata per l Ufficio federale della cultura Luglio 2014 Rapport_I Indice

Dettagli

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale I beni culturali Il problema I beni culturali un elemento di estremo rilievo per la crescita della cultura e della qualità della vita dei cittadini - possono favorire lo sviluppo di alcune iniziative economiche

Dettagli

1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità

1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità 1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità Roma, 21 Gennaio 2009 Palazzo Marini Sala delle Colonne Discorso di apertura, Luciano Baggiani Presidente ANEA Illustri ospiti,

Dettagli

REGOLAMENTO AFFIDO FAMILIARE

REGOLAMENTO AFFIDO FAMILIARE REGOLAMENTO AFFIDO FAMILIARE Premessa L affidamento etero-familiare consiste nell inserire un minore in un nucleo familiare diverso da quello originario per un tempo determinato. È un esperienza di accoglienza

Dettagli

PROGETTO: SPORTELLO DONNA CENTRO DI ORIENTAMENTO FORMAZIONE ED INTEGRAZIONE SOCIALE PER DONNE IMMIGRATE

PROGETTO: SPORTELLO DONNA CENTRO DI ORIENTAMENTO FORMAZIONE ED INTEGRAZIONE SOCIALE PER DONNE IMMIGRATE PROGETTO: SPORTELLO DONNA CENTRO DI ORIENTAMENTO FORMAZIONE ED INTEGRAZIONE SOCIALE PER DONNE IMMIGRATE SOGGETTI PROPONENTI IL PROGETTO 1) Denominazione Cooperativa Servizi & Formazione Indirizzo Viale

Dettagli

AZIONI DI CONTRASTO ALLA POVERTA ANNO 2012

AZIONI DI CONTRASTO ALLA POVERTA ANNO 2012 Allegato n. 2 alla Delib.G.R. n. 19/4 del 8.5.2012 AZIONI DI CONTRASTO ALLA POVERTA ANNO 2012 PREMESSA Con il presente programma, parte essenziale del più complessivo programma di interventi a favore delle

Dettagli

Comitato Paritetico di Controllo e Valutazione

Comitato Paritetico di Controllo e Valutazione Comitato Paritetico di Controllo e Valutazione Missione valutativa Attuazione e risultati delle misure regionali di sostegno all affitto e all acquisto della prima casa Relazione finale 1. L ambito di

Dettagli

Software a supporto della Gestione amministrativa dello Sportello Unico Versione 2.1

Software a supporto della Gestione amministrativa dello Sportello Unico Versione 2.1 Pag. 1 di 9 Software a supporto della Gestione amministrativa dello Sportello Unico Versione 2.1 Interventi sul software RE V. REDAZIONE VERIFICHE ED APPROVAZIONI CONTROLLO APPROVAZIONE AUTORIZZAZIONE

Dettagli

LE ANALISI E LE PROPOSTE DEL SIAP SUI PRESTITI AGEVOLATI, CON RELAZIONE ALLE POLITICHE ABITATIVE IN FAVORE DEI DIPENDENTI DELLA POLIZIA DI STATO

LE ANALISI E LE PROPOSTE DEL SIAP SUI PRESTITI AGEVOLATI, CON RELAZIONE ALLE POLITICHE ABITATIVE IN FAVORE DEI DIPENDENTI DELLA POLIZIA DI STATO LE ANALISI E LE PROPOSTE DEL SIAP SUI PRESTITI AGEVOLATI, CON RELAZIONE ALLE POLITICHE ABITATIVE IN FAVORE DEI DIPENDENTI DELLA POLIZIA DI STATO I PRESTITI AGEVOLATI SONO DELLE FORME DI FINANZIAMENTO (

Dettagli

Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011

Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011 Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011 Indirizzo di saluto del Comandante Generale Porgo il mio saluto cordiale a tutti i delegati della Rappresentanza qui convenuti. Gli incontri

Dettagli

Dichiarazione di Atene sulle Città Sane

Dichiarazione di Atene sulle Città Sane Dichiarazione di Atene sulle Città Sane (Athens Declaration for Healthy Cities) Atene, Grecia, 23 giugno 1998 Mondiale della Sanità possono sostenere le azioni su cui si fonda la salute per tutti a livello

Dettagli

COMMISIONE CARITAS VERIFICA E PROGRAMMAZIONE 2013-2014

COMMISIONE CARITAS VERIFICA E PROGRAMMAZIONE 2013-2014 COMMISIONE CARITAS VERIFICA E PROGRAMMAZIONE 2013-2014 Non dimentichiamo mai che il vero potere è il servizio. Bisogna custodire la gente, aver cura di ogni persona, con amore, specialmente dei bambini,

Dettagli

LE POLITICHE GIOVANILI IN ITALIA: ESPERIENZE E PROSPETTIVE

LE POLITICHE GIOVANILI IN ITALIA: ESPERIENZE E PROSPETTIVE www.riccardograssi.it info@riccardograssi.it Master interuniversitario Joventut i Societat Condizione giovanile e politiche giovanili nel sud Europa LE POLITICHE GIOVANILI IN ITALIA: ESPERIENZE E PROSPETTIVE

Dettagli

DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45 SOS DETTO - FATTO

DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45 SOS DETTO - FATTO DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45 1. NUMERO AZIONE 5 2. TITOLO AZIONE SOS DETTO - FATTO 3. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ Descrivere sinteticamente le attività che si intendono realizzare all interno dell

Dettagli

COMUNE DI BIBBIENA REGOLAMENTO COMUNALE DEL SERVIZIO AFFIDI FAMILIARI

COMUNE DI BIBBIENA REGOLAMENTO COMUNALE DEL SERVIZIO AFFIDI FAMILIARI COMUNE DI BIBBIENA REGOLAMENTO COMUNALE DEL SERVIZIO AFFIDI FAMILIARI Art. 1 premessa Art. 2 finalità e obiettivi del Servizio Art. 3 modalità e definizioni Art. 4 requisiti e Banca dati delle famiglie

Dettagli

Progetto TelePAT Attività di monitoraggio marzo 2014. A cura del gruppo di lavoro TelePAT

Progetto TelePAT Attività di monitoraggio marzo 2014. A cura del gruppo di lavoro TelePAT Progetto TelePAT Attività di monitoraggio marzo 2014 A cura del gruppo di lavoro TelePAT L articolazione del sistema di monitoraggio Focalizzare i punti di forza e le aree di miglioramento Verificare lo

Dettagli

NUCLEO DI VALUTAZIONE

NUCLEO DI VALUTAZIONE Gli approfondimenti di Publika NUCLEO DI VALUTAZIONE O ORGANISMO INDIPENDENTE DI VALUTAZIONE SI PUÒ SCEGLIERE? A cura di Gianluca Bertagna NUCLEO O ORGANISMO INDIPENDENTE DI VALUTAZIONE A cura di Gianluca

Dettagli

La Leadership efficace

La Leadership efficace La Leadership efficace 1 La Leadership: definizione e principi 3 2 Le pre-condizioni della Leadership 3 3 Le qualità del Leader 4 3.1 Comunicazione... 4 3.1.1 Visione... 4 3.1.2 Relazione... 4 pagina 2

Dettagli