ISTITUTO COMPRENSIVO n. 14 S. Francesco di Paola

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2 Progetto BES settore Infanzia Primaria Secondaria I grado Tipologia destinatari prima seconda terza quarta quinta altro BES Sostegno persone diversamente abili si se si n. no Periodo di realizzazione primo trimestre/ quadrimestre secondo trimestre/ quadrimestre altro: orario curriculare extra-curriculare Coerenza del progetto Descrivere il progetto con particolare riferimento alle priorità identificate attraverso la scheda di autodiagnosi valutativa della scuola Dalla rilevazione degli esiti operata in questi anni risulta prioritaria l attivazione di interventi mirati a potenziare negli studenti la cultura della legalità, della salute, delle pari opportunità, della sicurezza. Si tratta di azioni che questo Istituto considera come atto dovuto alla propria utenza al fine di costruire quel senso di cittadinanza attiva che rappresenta un forte momento educativo dell istruzione italiana. Motivazione specifica dell intervento In riferimento all analisi dei bisogni indicare gli interventi che si intendono mettere in atto per offrire risposte alle criticità diagnosticate e promuovere il successo scolastico Il personale docente e non, che opera da alcuni anni all interno di appostiti gruppi di lavoro, ha potuto mettere a punto un analisi dei bisogni che, attraverso le tecniche del problem setting, mira ad arginare eventuali segni di disagio scolastico, quali: disagio socio-culturale e ambientale: l ambiente socio-culturale dell utenza è medio-alto, ma non mancano forme di disagio derivanti talvolta dalla mancanza di tempo che i genitori dedicano ai propri figli per i troppi impegni; dal passare forse troppo tempo con baby-sitter o in strutture private non sempre adeguate,; dal vivere in maniera traumatica o poco adeguata il divorzio dei genitori e le relazioni con l eventuale compagno/a di uno o di entrambi genitori con le dinamiche e problematiche che tali situazioni possono comportare. A ciò si aggiunge il fatto che non sempre esiste una vita associativa a cui si possa fare riferimento come risorsa formativa. Le nuove generazioni si rifugiano nei luoghi chiassosi e superficiali dei: PUB, bar, sala giochi, nel mondo fittizio di alcuni programmi televisivi o nell universo, per taluni aspetti pericolosi, della navigazione telematica. La scuola rappresenta, pertanto, un punto d incontro e di scambio culturale importante; molto avvertita rimane, infatti, l esigenza di strutture idonee per il tempo libero e l aggregazione. Pertanto, il fenomeno della dispersione scolastica non va inteso solo come abbandoni e ripetenze, ma nella scuola dell obbligo esso è costituito soprattutto da perdita di identità, demotivazione e forme di sfiducia nelle proprie potenzialità che possono andare ad alimentare fenomeni di aggressività, di frequenze irregolari, ritardi sempre più rilevanti in quella che oggi è la produttività scolastica e che domani sarà quella lavorativa. disuguaglianza culturale e sociale: gli alunni appartenenti ad un ceto medio-basso o che, appartenenti a etnie diverse, conoscono poco la lingua e la cultura italiana o professano una religione diversa da quella cattolicacostituiscono una minoranza della nostra utenza, ma non per questo ricevono scarsa attenzione da parte della nostra scuola che si adopera perché ciascun alunno possa sviluppare le proprie potenzialità, attraverso interventi formativi mirati e personalizzati. Questi studenti meritano di ottenere il successo scolastico medianti attività specifiche che tengano conto delle loro potenzialità. Priorità Descrivere le caratteristiche che rendono prioritaria la realizzazione del progetto indicando in modo esplicito le modalità di condivisione di tutte le componenti dell istituto: le azioni previste ricadranno in orario curricolare; gli esiti saranno portati all attenzione dei CDC per una più efficace valutazione scolastica e, laddove previsto, per la valutazione incrociata delle competenze trasversali. il coinvolgimento delle famiglie e di tutto il territorio: 2

3 le famiglie saranno coinvolte indirettamente e/o direttamente per le azioni che prevedono la loro partecipazione attiva; le agenzie preposte alle attività, operanti nel territorio, offriranno azioni di consulenza e orientamento per i docenti e gli alunni coinvolti nel progetto. le modalità di integrazione con le attività e le valutazioni curricolari : alcuni segmenti formativi saranno valutati dai CDC e gli esiti offriranno la possibilità ai docenti di valorizzare le competenze degli studenti coinvolti. Collegamenti con il territorio (se previsti) Indicare la coerenza del progetto con le esigenze specifiche del territorio (Regioni, enti territoriali, aziende, reti di scuole etc.) USR Sicilia USP Messina Comune A.S.P. Elementi qualitativi del progetto Descrivere le modalità di Accertamento dei prerequisiti Per le attività di cittadinanza attiva non è previsto il possesso di prerequisiti. Selezione dei corsisti Per le attività di cittadinanza attiva non è prevista la selezione dei partecipanti. Nel caso specifico gli alunni saranno segnalati dalle FF.SS. preposte. Verifica, valutazione e certificazione corsisti I CDC, in collaborazione con i docenti responsabili dei progetti di cittadinanza attiva e delle FFSS preposte, elaboreranno una griglia di rilevazione degli esiti che sarà condivisa negli incontri deputati alla valutazione degli alunni. Definizione delle competenze specifiche (max. 10 righe) Indicare le competenze che dovranno essere certificate al termine del corso Le attività previste dai progetti di cittadinanza attiva non concorrono al raggiungimento di competenze specifiche, ma si pongono il raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi: Sostenere l integrazione attraverso l uso di strategie adeguate e l attuazione del PAI. Acquisire consapevolezza di sé e autostima attraverso modalità comunicative diverse. Sviluppare una coscienza socio - culturale come prevenzione di varie forme di devianza, di dispersione e d insuccesso scolastico. Sostenere un team teaching rispondente ai bisogni di apprendimento di ciascun alunno, ivi compreso l alunno diversamente abile. Sostenere modalità di ricerca e di condivisione nel gruppo docenti Favorire la formazione e organizzare almeno tre incontri del GLHI/GLI d Istituto Diffondere anche attraverso mail-list conoscenze relative a: Bisogni educativi speciali difficoltà di apprendimento inclusione/integrazione, software didattici e/o ausili specifici corsi d aggiornamento specifici Interventi specifici per persone non autonome Le attività sono estese a tutti gli studenti dell istituto Modalità e strumenti di informazione e pubblicizzazione 1. locandine circolari 2. concorso a premi 3. manifesti incontri con le classi 4. mostre 5. volantini lettera per le famiglie 6. altro Risultati attesi e disseminazione Descrivere i risultati che si prevedono di conseguire e le modalità di disseminazione 3

4 Il progetto mira al raggiungimento dei seguenti risultati: promuovere la cultura della legalità promuovere la cultura delle pari opportunità e della diversità Ricaduta del progetto Esplicitare tempi, modi e criteri per misurare la ricaduta positiva derivante dall effettuazione del progetto sull attività didattica curriculare e sull offerta di istituto Il comportamento, l interesse e la partecipazione dimostrati dagli allievi durante le attività saranno condivisi dai CDC e valutati sia all interno della valutazione disciplinare che in quella complessiva. Progetto DSA settore Infanzia Primaria Secondaria I grado Tipologia destinatari prima seconda terza quarta quinta altro DSA Sostegno persone diversamente abili si se si n. no Periodo di realizzazione primo trimestre/ quadrimestre secondo trimestre/ quadrimestre altro: orario curriculare extra-curriculare Coerenza del progetto Descrivere il progetto con particolare riferimento alle priorità identificate attraverso la scheda di autodiagnosi valutativa della scuola Dalla rilevazione degli esiti operata in questi anni risulta prioritaria l attivazione di interventi mirati a potenziare negli studenti la cultura della legalità, della salute, delle pari opportunità, della sicurezza. Si tratta di azioni che questo istituto considera come atto dovuto alla propria utenza al fine di costruire quel senso di cittadinanza attiva che rappresenta un forte momento educativo dell istruzione italiana. Motivazione specifica dell intervento In riferimento all analisi dei bisogni indicare gli interventi che si intendono mettere in atto per offrire risposte alle criticità diagnosticate e promuovere il successo scolastico Le problematiche relative ai Disturbi Specifici dell Apprendimento (DSA) e alle forme di disagio ad essi correlate hanno assunto negli ultimi anni un rilievo sempre maggiore, imponendo alle agenzie educative la necessità di giungere ad una corretta comprensione del problema e all individuazione di strategie e atteggiamenti adeguati per un efficace intervento. La Legge 8 ottobre 2010, nº 170 riconosce la dislessia, la disgrafia, la disortografia e la discalculia quali disturbi specifici di apprendimento, denominati "DSA".Tale normativa persegue per gli alunni con DSA diverse finalità. In particolare l art. 5 stabilisce le misure educative e didattiche e recita quanto segue: Comma 1 Gli studenti con diagnosi di DSA hanno diritto a fruire di appositi provvedimenti dispensativi e compensativi di flessibilità didattica nel corso dei cicli di istruzione e formazione e negli studi universitari. Comma 2 Agli studenti con DSA, le istituzioni scolastiche, a valere sulle risorse specifiche e disponibili a legislazione vigente iscritte nello stato di previsione del Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca, garantiscono: l uso di una didattica individualizzata e personalizzata, con forme efficaci e flessibili di lavoro scolastico che tengano conto anche di caratteristiche peculiari dei soggetti, quali il bilinguismo, che adotti una metodologia e una strategia adeguate; l introduzione di strumenti compensativi, compresi i mezzi di apprendimento alternativi e le tecnologie informatiche, nonché misure dispensative da alcune prestazioni non essenziali ai fini della qualità dei concetti da apprendere; per l insegnamento delle lingue straniere, l uso di strumenti compensativi che favoriscano la comunicazione verbale e che assicurino ritmi graduali di apprendimento, prevedendo anche, ove risulti utile, la possibilità dell esonero. Comma 3 Le misure di cui al comma due devono essere sottoposte periodicamente a monitoraggio per valutare l efficacia e il raggiungimento degli obiettivi. Comma 4 Agli studenti con DSA sono garantite, durante il percorso di istruzione e di formazione scolastica e università, adeguate forme di verifica e di valutazione, anche per quanto concerne gli esami di Stato e di ammissione all università nonché gli esami universitari. 4

5 Priorità Descrivere le caratteristiche che rendono prioritaria la realizzazione del progetto indicando in modo esplicito le modalità di condivisione di tutte le componenti dell istituto: le azioni previste ricadranno in orario curricolare ed extracurricolare; gli esiti saranno portati all attenzione dei CDC per una più efficace valutazione scolastica e, laddove previsto, per la valutazione incrociata delle competenze trasversali. il coinvolgimento delle famiglie e di tutto il territorio: le famiglie saranno coinvolte direttamente per le azioni che prevedono la loro partecipazione attiva; le agenzie preposte alle attività, operanti nel territorio, offriranno azioni di consulenza, supporto e orientamento per i docenti e gli alunni coinvolti nel progetto. le modalità di integrazione con le attività e le valutazioni curricolari : alcuni segmenti formativi saranno valutati dai CDC e gli esiti offriranno la possibilità ai docenti di valorizzare le competenze degli studenti coinvolti. Collegamenti con il territorio (se previsti) Indicare la coerenza del progetto con le esigenze specifiche del territorio (Regioni, enti territoriali, aziende, reti di scuole etc.) USR Sicilia USP Messina Comune U.S.L./ASP Esperti esterni Rete scuole Messina Elementi qualitativi del progetto Descrivere le modalità di Accertamento dei prerequisiti certificazioni Selezione dei corsisti Nel caso specifico gli alunni saranno segnalati dai docenti Verifica, valutazione e certificazione corsisti I docenti responsabili del progetto e la FS preposta, elaboreranno una griglia di rilevazione degli esiti che sarà condivisa negli incontri deputati alla valutazione degli alunni. Definizione delle competenze specifiche (max. 10 righe) Indicare le competenze che dovranno essere certificate al termine del corso Intervenire con strategie educative e didattiche mirate sugli alunni con DSA Sostenere l integrazione attraverso la corretta attuazione del P.D.P. Far conoscere la normativa in materia e le modalità di segnalazione ai servizi Ridurre il disagio affettivo-relazionale legato ai DSA Rafforzare l autostima e la motivazione all apprendimento Potenziare negli alunni in situazione di disagio le abilità cognitive funzionali all apprendimento Permettere il successo scolastico attraverso l utilizzo di metodologie didattiche e valutative adeguate Promuovere attenzione e giuste modalità di rapporto con le famiglie Favorire strategie metacognitive Diffondere anche attraverso mail-list conoscenze relative a: difficoltà di apprendimento disturbi specifici d apprendimento inclusione/integrazione, software didattici e/o ausili specifici corsi d aggiornamento specifici Interventi specifici per persone non autonome Le attività sono estese a tutti gli studenti dell istituto in possesso di una certificazione 5

6 Modalità e strumenti di informazione e pubblicizzazione locandine circolari concorso a premi manifesti incontri con le classi mostre volantini lettera per le famiglie altro Risultati attesi e disseminazione Descrivere i risultati che si prevedono di conseguire e le modalità di disseminazione Il progetto mira al raggiungimento dei seguenti risultati: promuovere la cultura delle pari opportunità e della diversità Favorire la piena integrazione degli alunni con diagnosi di DSA, Ricaduta del progetto Esplicitare tempi, modi e criteri per misurare la ricaduta positiva derivante dall effettuazione del progetto sull attività didattica curriculare e sull offerta di istituto Il comportamento, l interesse e la partecipazione dimostrati dagli allievi durante le attività saranno condivisi dai CDC e valutati sia all interno della valutazione disciplinare che in quella complessiva. Progetto EDUCAZIONE ALLA SALUTE ED ALLA LEGALITA settore Infanzia Primaria Secondaria I grado Tipologia destinatari prima seconda terza quarta quinta altro Tutti gli studenti Sostegno persone diversamente abili si se si n. no Periodo di realizzazione primo trimestre/ quadrimestre secondo trimestre/ quadrimestre altro: orario curriculare extra-curriculare Coerenza del progetto Descrivere il progetto con particolare riferimento alle priorità identificate attraverso la scheda di autodiagnosi valutativa della scuola Il nostro Istituto ritiene prioritaria l attivazione di interventi mirati a potenziare negli studenti la cultura della legalità, della salute, delle pari opportunità, della sicurezza. Partendo da esperienze significative, già dalla scuola dell infanzia, si contribuirà allo sviluppo di un etica della responsabilità e della consapevolezza dei diritti/doveri del cittadino. Motivazione specifica dell intervento In riferimento all analisi dei bisogni indicare gli interventi che si intendono mettere in atto per offrire risposte alle criticità diagnosticate e promuovere il successo scolastico Da un attenta analisi dei bisogni formativi dell utenza, il nostro Istituto, attraverso le tecniche del problem setting, mira ad arginare eventuali segni di disagio scolastico, quali: disagio socio- culturale e ambientale: l ambiente socio-culturale dell utenza è medio-alto,ma non mancano forme di disagio derivanti talvolta dalla mancanza di tempo che i genitori dedicano ai propri figli per i troppi impegni; dal passare forse troppo tempo con baby-sitter o in strutture private non sempre adeguate; dal vivere in maniera traumatica o poco adeguata il divorzio dei genitori e le relazioni con l eventuale compagno/a di uno o di entrambi genitori con le dinamiche e le problematiche che tali situazioni possono comportare. A ciò si aggiunge il fatto che non sempre esiste una vita associativa a cui si possa fare riferimento come risorsa formativa. Le nuove generazioni si rifugiano nei luoghi chiassosi e superficiali dei: PUB, bar, sala giochi e nel mondo fittizio di alcuni programmi televisivi o nell universo, per taluni aspetti pericolosi, della navigazione telematica. Concreto è pertanto il rischio di alcolismo e tossicodipendenza unitamente a quello di devianza. La scuola, quale agenzia formativa, rappresenta un punto d incontro e di scambio culturale importante; molto avvertita rimane, infatti, l esigenza di maggiori strutture idonee per il tempo libero e l aggregazione. 6

7 disagio occupazionale: il tasso della disoccupazione giovanile è molto elevato ed ancora presente è il fenomeno dell emigrazione. disorientamento culturale: non tutti gli studenti, al termine del triennio dell istruzione di primo grado, maturano quelle capacità orientative tali da permettere loro di frequentare con successo il corso di studi successivo; tale dispersione corre il rischio di ingenerare atteggiamenti non del tutto conformi ai principi e valori di cittadinanza attiva promossi dalle Indicazioni Nazionali e sanciti dalla Costituzione. Priorità Descrivere le caratteristiche che rendono prioritaria la realizzazione del progetto indicando in modo esplicito le modalità di condivisione di tutte le componenti dell istituto: le azioni previste ricadranno in orario curricolare; gli esiti saranno portati all attenzione dei CDC per una più efficace valutazione della condotta scolastica e, laddove previsto, per la valutazione incrociata delle competenze trasversali. il coinvolgimento delle famiglie e di tutto il territorio: le famiglie saranno coinvolte indirettamente e/o direttamente per le azioni che prevedono la loro partecipazione attiva; le agenzie preposte alle attività, operanti nel territorio, offriranno azioni di consulenza e orientamento per i docenti e gli alunni coinvolti nel progetto. le modalità di integrazione con le attività e le valutazioni curricolari : alcuni segmenti formativi saranno valutati dai CDC e gli esiti offriranno la possibilità ai docenti di valorizzare le competenze degli studenti coinvolti. Collegamenti con il territorio (se previsti) Indicare la coerenza del progetto con le esigenze specifiche del territorio (Regioni, enti territoriali, aziende, reti di scuole etc.) Figure quadro previste dalla normativa vigente in materia di sicurezza nelle scuole Forze dell Ordine presenti sul territorio Elementi qualitativi del progetto Descrivere le modalità di Accertamento dei prerequisiti Per le attività di cittadinanza attiva non è previsto il possesso di prerequisiti Selezione dei corsisti Per le attività di cittadinanza attiva non è prevista la selezione dei partecipanti Verifica, valutazione e certificazione corsisti I CDC, in collaborazione con i docenti responsabili dei progetti di cittadinanza attiva e delle FFSS preposte, elaboreranno una griglia di rilevazione degli esiti che sarà condivisa negli incontri deputati alla valutazione degli alunni. Definizione delle competenze specifiche (max. 10 righe) Indicare le competenze che dovranno essere certificate al termine del corso Le attività previste dai progetti di cittadinanza attiva non concorrono al raggiungimento di competenze specifiche, ma si pongono il raggiungimento dei seguenti obietti formativi: Promuovere e individuare interventi didattici per sensibilizzare alunni, insegnanti e famiglie nei confronti di ambiente e salute. Valutare le necessità emergenti nei diversi ambiti. Coinvolgere il maggior numero di fruitori. Individuare la necessità e possibilità di richiedere interventi di personale esterno, enti e associazioni, e coordinarne le modalità di attuazione. Scegliere attività e interventi che si possano integrare al meglio con il percorso educativo e didattico di ogni classe nei diversi cicli. Sviluppare una coscienza socio - culturale come prevenzione di varie forme di devianza, di dispersione e d insuccesso scolastico. Garantire il benessere dello studente Interventi specifici per persone non autonome Le attività sono estese a tutti gli studenti dell istituto 7

8 Modalità e strumenti di informazione e pubblicizzazione locandine circolari concorso a premi manifesti incontri con le classi mostre volantini lettera per le famiglie altro Risultati attesi e disseminazione Descrivere i risultati che si prevedono di conseguire e le modalità di disseminazione Il progetto mira al raggiungimento dei seguenti risultati: promuovere la cultura della legalità promuovere la cultura delle pari opportunità promuovere la cultura della sicurezza nella scuola e nel proprio territorio garantire un maggiore rispetto verso la propria salute e quella degli altri diffondere la cultura della valorizzazione dell ambiente Ricaduta del progetto Esplicitare tempi, modi e criteri per misurare la ricaduta positiva derivante dall effettuazione del progetto sull attività didattica curriculare e sull offerta di istituto Il comportamento, l interesse e la partecipazione dimostrati dagli allievi durante le attività saranno condivisi dai CDC e valutati sia all interno della valutazione disciplinare che in quella complessiva. Progetto di cittadinanza attiva: ORIENTAMENTO E RECUPERO settore Infanzia Primaria Secondaria I grado Tipologia destinatari prima seconda terza quarta quinta altro Il progetto è rivolto agli alunni delle classi quarte e quinte della scuola primaria ed alle classi seconde e terze della scuola media. Lo sportello di recupero è rivolto agli studenti delle fasce deboli come da esiti del primo quadrimestre. Sostegno persone diversamente abili si se si n. no Periodo di realizzazione primo trimestre/ quadrimestre secondo trimestre/ quadrimestre altro: orario curriculare extra-curriculare Coerenza del progetto Descrivere il progetto con particolare riferimento alle priorità identificate attraverso la scheda di autodiagnosi valutativa della scuola L orientamento rientra fra le finalità della scuola media: esso, infatti, deve favorire lo sviluppo del ragazzo e porlo in condizione di definire la propria identità. La conoscenza di sé consolida le capacità decisionali, permettendo al ragazzo di fare scelte realistiche nell immediato futuro. L attività di orientamento deve quindi interessare tutta l azione didattica quotidiana e deve servire a preparare il giovane a compiere scelte responsabili. Articolazione delle attività: attività di orientamento in itinere: sportello orientamento rivolto secondo calendario da definire a tutti gli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado sulla base degli esiti del primo quadrimestre, che necessitano di potenziamento disciplinare in orario extrascolastico attività di orientamento in uscita: attività di informazione rivolta alle classi terminali della scuola primaria e secondaria di primo grado al fine di facilitare il passaggio da un ordine all altro. Motivazione specifica dell intervento In riferimento all analisi dei bisogni indicare gli interventi che si intendono mettere in atto per offrire risposte alle criticità diagnosticate e promuovere il successo scolastico Il regolamento per l attuazione della Legge 9/99 sull innalzamento dell obbligo scolastico - D.P.R. 323/99 - prevede che la scuola media contribuisca al perseguimento degli obiettivi della legge stessa. Così recita l art. 3 del regolamento: 8

9 1. La scuola media contribuisce, nel quadro delle sue finalità istituzionali, al perseguimento degli obiettivi indicati dalla Legge sull elevamento dell obbligo, potenziando le valenze orientative delle discipline e le iniziative volte a consentire agli alunni scelte più confacenti alla propria personalità e al proprio progetto di vita. 2. Nei tre anni della scuola media [ ] la formazione orientativa si realizza anche attraverso attività a carattere trasversale con il concorso di più discipline, finalizzate a promuovere capacità di lavoro in comune e a sviluppare la conoscenza critica dei principali temi del contesto culturale contemporaneo. 3. Nel terzo anno, in particolare, il Consiglio di classe programma e realizza interventi diretti a consolidare le conoscenze disciplinari di base e a rinforzare le capacità e le competenze, per favorire il successo formativo e per mettere lo studente in condizione di compiere scelte adeguate ai propri interessi e alle proprie potenzialità. 4. La programmazione curricolare può prevedere [ ] moduli che presentino le caratteristiche essenziali degli indirizzi delle scuole secondarie superiori [ ] anche con il concorso dei docenti delle scuole secondarie superiori collegate in rete con la scuola media. 5. Le istituzioni scolastiche [ ] promuovono le iniziative di informazione sulle prospettive occupazionali presenti nel territorio, a sostegno delle scelte, relative al percorso formativo successivo e attivano i necessari rapporti con i genitori per un loro coinvolgimento nel processo di orientamento. A tal fine vengono organizzati incontri annuali degli alunni e dei loro genitori con gli organi competenti operanti sul territorio. Imparare a scegliere vuol dire imparare ad essere consapevole di ciò che si potrà ottenere e di ciò che sicuramente si perderà. Vuol dire sapere fino a dove si può arrivare ed essere consapevoli del percorso da effettuare. Priorità Descrivere le caratteristiche che rendono prioritaria la realizzazione del progetto indicando in modo esplicito le modalità di condivisione di tutte le componenti dell istituto: le azioni previste ricadranno in orario curricolare; gli esiti saranno portati all attenzione dei CDC per una più efficace valutazione della condotta scolastica e, laddove previsto, per la valutazione incrociata delle competenze trasversali. Le azioni di sostegno per consentire il recupero di natura didattica di competenze disciplinari non maturate dagli studenti si svolgerà in orario extracurricolare attraverso l attuazione di sportelli di recupero e potenziamento da calendarizzare nel corso dell anno sulla base delle esigenze dell utenza. il coinvolgimento delle famiglie e di tutto il territorio: le famiglie saranno coinvolte indirettamente e/o direttamente per le azioni che prevedono la loro partecipazione attiva; le agenzie preposte alle attività, operanti nel territorio, offriranno azioni di consulenza e orientamento per i docenti e gli alunni coinvolti nel progetto. le modalità di integrazione con le attività e le valutazioni curricolari : alcuni segmenti formativi saranno valutati dai CDC e gli esiti offriranno la possibilità ai docenti di valorizzare le competenze degli studenti coinvolti. Gli esiti degli sportelli di recupero saranno trasmessi ai docenti curricolari per la valutazione quadrimestrale Collegamenti con il territorio (se previsti) Indicare la coerenza del progetto con le esigenze specifiche del territorio (Regioni, enti territoriali, aziende, reti di scuole etc.) USR Sicilia USP Messina Comune Istituti superiori incidenti sul territorio Accordo di rete Rete scuole Messina Elementi qualitativi del progetto Descrivere le modalità di Accertamento dei prerequisiti Per le attività di cittadinanza attiva non è previsto il possesso di prerequisiti Selezione dei corsisti Per le attività di cittadinanza attiva non è prevista la selezione dei partecipanti. Per l attivazione di sportelli di recupero e potenziamento saranno richiesti ai docenti curricolari i dati relativi al reale bisogno dell utenza, sulla base dei quali selezionare le fasce deboli da destinare ai corsi. Verifica, valutazione e certificazione corsisti 9

10 I CDC, in collaborazione con i docenti responsabili dei progetti di cittadinanza attiva e delle FFSS preposte, elaboreranno una griglia di rilevazione degli esiti che sarà condivisa negli incontri deputati alla valutazione degli alunni. Definizione delle competenze specifiche (max. 10 righe) Indicare le competenze che dovranno essere certificate al termine del corso Le attività previste dai progetti di cittadinanza attiva non concorrono al raggiungimento di competenze specifiche, ma si pongono il raggiungimento dei seguenti obietti formativi: Sviluppare tra gli alunni la conoscenza della proprie personalità e la consapevolezza delle proprie capacità e attitudini; Far riflettere gli alunni sul proprio rapporto con il futuro e con le scelte da compiere; Avviare gli alunni alla conoscenza del sistema scolastico del contesto socio economico territoriale; Favorire la possibilità di operare una scelta consapevole del percorso scolastico e professionale; Consolidare la continuità tra i diversi ordini di scuole attraverso attività di coordinamento programmate. Le attività di sportello si pongono come obiettivo: recupero e /o potenziamento delle competenze di base disciplinari programmate dai CDC Interventi specifici per persone non autonome Le attività sono estese a tutti gli studenti dell istituto. Modalità e strumenti di informazione e pubblicizzazione locandine circolari concorso a premi manifesti incontri con le classi mostre volantini lettera per le famiglie altro Risultati attesi e disseminazione Descrivere i risultati che si prevedono di conseguire e le modalità di disseminazione Il progetto mira al raggiungimento del seguente risultato: Favorire concretamente il passaggio degli alunni dalla scuola secondaria di primo grado a quella di secondo grado per prevenire disagi ed insuccessi; incoraggiare il dialogo, lo scambio d idee su strategie metodologiche tra docenti di ordini diversi di scuole per favorire un efficace processo di formazione globale degli studenti e realizzare un importante e funzionale orientamento in continuità Ricaduta del progetto Esplicitare tempi, modi e criteri per misurare la ricaduta positiva derivante dall effettuazione del progetto sull attività didattica curriculare e sull offerta di istituto Il comportamento, l interesse e la partecipazione dimostrati dagli allievi durante le attività saranno condivisi dai CDC e valutati sia all interno della valutazione disciplinare che in quella complessiva. Gli esiti dello sportello di recupero saranno portati all attenzione dei rispettivi CDC Progetto cittadinanza attiva: SICUREZZA NELLE SCUOLE settore Infanzia Primaria Secondaria I grado Tipologia destinatari prima seconda terza quarta quinta altro durante le attività di sensibilizzazione, formazione e/o informazione che saranno organizzate e nelle diverse prove di evacuazione verranno coinvolti tutti gli alunni e tutto il personale delle scuole dell Istituto comprensivo Sostegno persone diversamente abili si se si n. no Periodo di realizzazione primo trimestre/ quadrimestre secondo trimestre/ quadrimestre altro: orario curriculare extra-curriculare 10

11 Coerenza del progetto Descrivere il progetto con particolare riferimento alle priorità identificate attraverso la scheda di autodiagnosi valutativa della scuola Dalla rilevazione degli esiti operata in questi anni risulta prioritaria l attivazione di interventi mirati a potenziare negli studenti la cultura della legalità, della salute, delle pari opportunità, della sicurezza. Si tratta di azioni che questo istituto considera come atto dovuto alla propria utenza al fine di costruire quel senso di cittadinanza attiva che rappresenta un forte momento educativo dell istruzione italiana. Motivazione specifica dell intervento In riferimento all analisi dei bisogni indicare gli interventi che si intendono mettere in atto per offrire risposte alle criticità diagnosticate e promuovere il successo scolastico Il personale docente e non, che opera da alcuni anni all interno di appostiti gruppi di lavoro, ha potuto mettere a punto un analisi dei bisogni che, attraverso le tecniche del problem setting, mira a realizzare i seguenti interventi: Verificare ed intervenire con correttivi sui piani di evacuazione degli edifici scolastici dell Istituto Comprensivo Individuare i temi della sicurezza già presenti nella programmazione scolastica per richiamarne la valenza affinché non siano trascurati, sminuiti o disattesi Elaborare percorsi didattici per la promozione, a livello scolastico, della cultura della sicurezza e della prevenzione Stendere e proporre strumenti per valutare le conoscenze e le competenze in materia di sicurezza Priorità Descrivere le caratteristiche che rendono prioritaria la realizzazione del progetto indicando in modo esplicito le modalità di condivisione di tutte le componenti dell istituto: le azioni previste ricadranno in orario curricolare; gli esiti saranno portati all attenzione dei CDC per una più efficace valutazione scolastica e, laddove previsto, per la valutazione incrociata delle competenze trasversali. il coinvolgimento delle famiglie e di tutto il territorio: le famiglie saranno coinvolte indirettamente e/o direttamente per le azioni che prevedono la loro partecipazione attiva; le agenzie preposte alle attività, operanti nel territorio, offriranno azioni di consulenza e orientamento per i docenti e gli alunni coinvolti nel progetto. le modalità di integrazione con le attività e le valutazioni curricolari : alcuni segmenti formativi saranno valutati dai CDC e gli esiti offriranno la possibilità ai docenti di valorizzare le competenze degli studenti coinvolti. Collegamenti con il territorio (se previsti) Indicare la coerenza del progetto con le esigenze specifiche del territorio (Regioni, enti territoriali, aziende, reti di scuole etc.) Figure quadro previste dalla normativa vigente in materia di sicurezza nelle scuole Comune Forze dell Ordine presenti sul territorio Elementi qualitativi del progetto Descrivere le modalità di Accertamento dei prerequisiti Per le attività di cittadinanza attiva non è previsto il possesso di prerequisiti. Selezione dei corsisti Per le attività di cittadinanza attiva non è prevista la selezione dei partecipanti. Nel caso specifico gli alunni riconosciuti come elementi di riferimento del piano di evacuazione saranno segnalati dalle figure quadro previste dalla normativa vigente. Verifica, valutazione e certificazione corsisti I CDC, in collaborazione con i docenti responsabili dei progetti di cittadinanza attiva e delle FFSS preposte, elaboreranno una griglia di rilevazione degli esiti che sarà condivisa negli incontri deputati alla valutazione degli alunni. Definizione delle competenze specifiche (max. 10 righe) Indicare le competenze che dovranno essere certificate al termine del corso 11

12 Le attività previste dai progetti di cittadinanza attiva non concorrono al raggiungimento di competenze specifiche, ma si pongono il raggiungimento dei seguenti obietti formativi: Verifica ed intervento con correttivi sui piani di evacuazione degli edifici scolastici dell Istituto Comprensivo Conoscenza di comportamenti dettati da norme di sicurezza Assunzione di responsabilità in rapporto all età e ai rischi incontrati Promozione di comportamenti ispirati alla solidarietà e al rispetto Interventi specifici per persone non autonome Le attività sono estese a tutti gli studenti dell istituto Modalità e strumenti di informazione e pubblicizzazione 7. locandine circolari 8. concorso a premi 9. manifesti incontri con le classi 10. mostre 11. volantini lettera per le famiglie 12. altro Risultati attesi e disseminazione Descrivere i risultati che si prevedono di conseguire e le modalità di disseminazione Il progetto mira al raggiungimento dei seguenti risultati: promuovere la cultura della legalità promuovere la cultura della sicurezza nella scuola e nel proprio habitat garantire un maggiore rispetto verso la propria salute e quella degli altri Ricaduta del progetto Esplicitare tempi, modi e criteri per misurare la ricaduta positiva derivante dall effettuazione del progetto sull attività didattica curriculare e sull offerta di istituto Il comportamento, l interesse e la partecipazione dimostrati dagli allievi durante le attività saranno condivisi dai CDC e valutati sia all interno della valutazione disciplinare che in quella complessiva. 12

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