e il calci a 5

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "e il calci a 5"

Transcript

1 as roma e il calci a 5

2 CENNI STORICI Inghilterra metà XIX secolo 1898 F.I.G.C. e primo campionato 1930 campionato mondiale

3 m 11 m 7,32 x 2,44 TERRENO DI m GIOCO m m 49,32 m 16,5 A UNDICI

4 TERRENO DI GIOCO A CINQUE m 3 m 2 m 6 rigore tiro libero m 10 m m 25-42

5 tempo (continuato) a undici a cinque due tempi di 45 intervallati da 15 due tempi di 20 intervallati da 10 più eventuale recupero

6 UN ARBITRO DUE GUARDIALINEE UN QUARTO UOMO

7 GIOCATORI A UNDICI 11 giocatori + le riserve che possono sostituire i compagni solo a gioco fermo e con segnalazione all arbitro A CINQUE 5 giocatori + 7 riserve che possono entrare ed uscire in qualsiasi momento della partita.

8 RUOLI a 11 a 5 PORTIERE DIFENSORE CENTROCAMPISTA ATTACCANTE PORTIERE CENTRALE DIFENS. ESTERNI PUNTA ( O PIVOT ) MAGGIORE SPECIALIZZAZIONE

9 calcio di punizione DIRETTO il giocatore non può: usare le braccia, spingere, colpire sgambettare, trattenere,caricare pericolosamente o saltare sull avversario. SI PU0 TIRARE DIRETTAMENTE IN PORTA.

10 CALCIO DI PUNIZIONE INDIRETTO ( l arbitro tiene il braccio alzato ) il giocatore non può: giocare in MODO PERICOLOSO, fare OSTRUZIONE, giocare la palla in posizione di FUORIGIOCO. Il gol è valido solo se la palla è stata toccata da almeno due giocatori.

11 IL PORTIERE Entro la sua area può toccare la palla con tutte le parti del corpo. Non può usare le mani fuori dalla propria area, prendere con le mani un retropassaggio di un compagno effettuato con i piedi.

12 IL FUORIGIOCO D P A A

13 FONDAMENTALI TECNICI ARRESTO PASSAGGIO E TIRO PARATA CONDUZIONE DELLA PALLA DRIBBLING

14 ARRESTO PIANTA DORSO INTERNO ED ESTERNO PIEDE ADDOME PETTO Scegliere per tempo la superficie del corpo; osservare la traiettoria; ricercare l equilibrio rilassando la superficie di contatto.

15 PASSAGGIO E TIRO INTERNO PIEDE ESTERNO PIEDE INTERNO COLLO COLLO PIEDE ESTERNO COLLO COLPO DI TESTA (poco usato nel calcio a cinque) Anticipare mentalmente il punto di contatto; ricercare equilibrio e giusta distanza; oscillare la gamba e colpire la palla con la caviglia ben salda.

16 PARATA presa al PETTO presa con le MANI RESPINTA in Alto in Tuffo a Terra con i Pugni con i Piedi con una o due Mani

17 CONDUZIONE DELLA PALLA Permette lo spostamento della palla, mantenendone il controllo. PRINCIPI: Spingere Spingere la palla con tocchi morbidi mantenendo la caviglia rilassata.adeguare la velocità alla capacità di controllo.mantenere lo sguardo avanti. Modalità di controllo: COLLO piede; INTERNO/ESTERNO piede

18 dribbling E quando la guida del pallone è finalizzata al superamento dell avversario Stessi principi e modalità della conduzione di palla.

19 FONDAMENTALI DI SQUADRA FONDAMENTALI DI ATTACCO FONDAMENTALI DI DIFESA

20 FONDAMENTALI D ATTACCO 2 contro 1 passaggi corti e lunghi fra 2 o più compagni passaggio e tiro finte, spostamenti e cambi di posto senza palla fra due o più compagni contropiede

21 fondamentali di difesa UOMO ZONA MISTA PRESSING

22 SISTEMI DI GIOCO a undici

23 CALCIO A CINQUE ATTACCO E DIFESA INTENSI differenze: N DEI GIOCATORI TERRENO DI GIOCO DIMENSIONE DELLE PORTE DURATA DELLE PARTITE REGOLAMENTO Ciò comporta: l esecuzione dei gesti tecnici è più rapida; più veloci i passaggi dalla fase offensiva a una difensiva e viceversa; maggiore è il numero di contatti con la palla nell unità di tempo.

24 REGOLAMENTO CALCIO A CINQUE calcio di puniz. DIRETTO- fallo INTENZIONALE calcio di RIGORE - fallo INTENZIONALE in AREA calcio di puniz. INDIRETTO - gioco PERICOLOSO - ENTRATA DI SPALLA lontano dalla palla - OSTRUZIONE - FALLI DEL/SUL PORTIERE. NON ESISTE il FUORIGIOCO - RIMESSE LATERALI CON I P TIRO LIBERO:5 falli cumulativi (bonus) tiro diretto, si effettua senza barriera, nel punto di tiro libero nella metà campo della squadra che ha commesso il fallo. IL PORTIERE NON PUò FAR RIMBALZARE LA PALLA NELLA METà CAMPOAVVERSARIA E RICEVERLA SU RETROPASSAGGIO effettuato DALLA PROPRIA METà.

25 SCHEMI DI GIOCO A CINQUE

26

1) TRASFERIMENTO DIFENSIVO - DIFESA DEL CONTROPIEDE 2) TRASFERIMENTO OFFENSIVO / LA CONTROFUGA 3) LA SUPERIORITA NUMERICA

1) TRASFERIMENTO DIFENSIVO - DIFESA DEL CONTROPIEDE 2) TRASFERIMENTO OFFENSIVO / LA CONTROFUGA 3) LA SUPERIORITA NUMERICA 1) Il palleggio 2) Difesa del pallone 3) Nuotate con palla 4) Nuotate senza palla 5) Difesa a pressing 6) Attacco al pressing 7) Il tiro 8) Tecnica del nuoto 9) Le discese 10) La controfuga 11) Il vigile

Dettagli

GIOVANISSIMI. Programma Tecnico

GIOVANISSIMI. Programma Tecnico GIOVANISSIMI Programma Tecnico NOI LA PALLA GLI AVVERSARI SEDUTA DI ALLENAMENTO GIOVANISSIMI dal gesto all azione PARTITA A TEMA 25% SITUAZIONE GIOCO COLLETTIVA 15% LA PARTITA (Gli obiettivi specifici)

Dettagli

REGOLAMENTO CAMPIONATO SAN SIRO CUP 2013/2014

REGOLAMENTO CAMPIONATO SAN SIRO CUP 2013/2014 REGOLAMENTO CAMPIONATO SAN SIRO CUP 2013/2014 Tutte le partite saranno arbitrate, il tempo di ogni partita è di 40 minuti (2 tempi da 20 minuti) In distinta si possono indicare fino a 12 giocatori e una

Dettagli

S.S.D. CALCIO TUSCIA

S.S.D. CALCIO TUSCIA S.S.D. CALCIO TUSCIA Categ. Allievi Il completamento Periodizzazione ed aspetti generali dagli 14 ai 16 anni IPOTETICA PROGRAMMAZIONE LOGISTICA DELL ATTIVITÁ DURATA DELL ATTIVITÁ FREQUENZA SETTIMANALE

Dettagli

Programma del Corso Allievo Allenatore. Modulo 1: Presentazione del Corso

Programma del Corso Allievo Allenatore. Modulo 1: Presentazione del Corso Programma del Corso Allievo Allenatore Modulo 1: Presentazione del Corso Introduzione del progetto DIVENTARE COACH Obiettivo: formare allenatori autonomi e responsabili per avere giocatori autonomi e responsabili

Dettagli

"Sei Bravo a... Scuola di Calcio"

Sei Bravo a... Scuola di Calcio "4c4: un gioco polivalente" PROGETTO TECNICO: REGOLAMENTO 1) Gioco 4c4 + portieri - Partita libera giocata in uno spazio delle seguenti misure minime/massime: lunghezza mt 25/35. larghezza mt 20/25 - Vengono

Dettagli

Sviluppo tattico offensivo: La sovrapposizione

Sviluppo tattico offensivo: La sovrapposizione Sviluppo tattico offensivo: La sovrapposizione Che cos è la sovrapposizione? Viene definita sovrapposizione la corsa di un giocatore eseguita alle spalle del compagno in possesso di palla. La sovrapposizione

Dettagli

G.V.A.C. GRUPPO VARESINO ALLENATORI DI CALCIO

G.V.A.C. GRUPPO VARESINO ALLENATORI DI CALCIO SERATA DI AGGIORNAMENTO DEL 5 GIUGNO 2006 Relatore : Attilio Maldera Esercitazioni tecniche nelle varie fasce d età (Docente Settore Tecnico Coverciano) ESORDIENTI OBIETTIVI EDUCATIVI (Area della Socialità)

Dettagli

una linea che divide il rettangolo in due parti uguali, con una circonferenza centrale avente un raggio di 9,15 m;

una linea che divide il rettangolo in due parti uguali, con una circonferenza centrale avente un raggio di 9,15 m; Parte terza: Le attività sportive Michael Filippo - Fotolia Il calcio OBIETTIVI Sapere una breve storia del calcio il regolamento di gioco le segnalazioni degli arbitri i principali sistemi di gioco cenni

Dettagli

Da un CENTRO DI PREFORMAZIONE FEDERALE FRANCESE. Alcune lezioni della stagione sportiva 2002/2003. Obiettivi:

Da un CENTRO DI PREFORMAZIONE FEDERALE FRANCESE. Alcune lezioni della stagione sportiva 2002/2003. Obiettivi: Da un CENTRO DI PREFORMAZIONE FEDERALE FRANCESE Alcune lezioni della stagione sportiva 2002/2003 Obiettivi: allenamento 1(89): tema tecnico: dribbling e tiro principi del gioco: sapersi collocare, dislocare

Dettagli

Settembre 2003 FEDERAZIONE TICINESE DI CALCIO Fabrizio Vavassori

Settembre 2003 FEDERAZIONE TICINESE DI CALCIO Fabrizio Vavassori Gioco e allenamento in preformazione (D e C) Mario Comisetti, Dany Ryser - ASF - VHS A 10 anni il gioco è molto simile a quello infantile A 10 anni il gioco è molto simile a quello degli adulti Dal calcio

Dettagli

Hockey arena. Punto d ingaggio del cerchio d ingaggio di centro campo. Punto d ingaggio. = Punti d ingaggio. Linea di porta. Barriere.

Hockey arena. Punto d ingaggio del cerchio d ingaggio di centro campo. Punto d ingaggio. = Punti d ingaggio. Linea di porta. Barriere. Istruzioni di gioco Hockey arena Punto d ingaggio (centro del Cerchio d ingaggio) Punto d ingaggio del cerchio d ingaggio di centro campo = Punti d ingaggio (8 + 1 nel cerchio d ingaggio di centro campo)

Dettagli

1. EQUIPAGGIAMENTO DEI CALCIATORI

1. EQUIPAGGIAMENTO DEI CALCIATORI REGOLAMENTO DI GIOCO 1. EQUIPAGGIAMENTO DEI CALCIATORI Obbligo di maglie numerate, in caso di maglie di ugual colore o che l arbitro non possa distinguere, spetta alla squadra prima nominata per la gara

Dettagli

Di punta: utilizzabile solo in situazioni eccezionale per anticipare l avversario (vedi tiro di punta).

Di punta: utilizzabile solo in situazioni eccezionale per anticipare l avversario (vedi tiro di punta). LEZIONE 5 CALCIO LA TECNICA DI BASE (SECONDA PARTE) CONDURRE LA PALLA Definizione: è il gesto che consente al giocatore di spostarsi nello spazio con la palla senza perderne il controllo Utilizzo in partita:

Dettagli

I SEGNALI DEGLI ARBITRI E DEL GIUDICE DI LINEA

I SEGNALI DEGLI ARBITRI E DEL GIUDICE DI LINEA I SEGNALI DEGLI ARBITRI E DEL GIUDICE DI LINEA CARICA ALLA BALAUSTRA ART. 520 Colpire con il pugno chiuso di una mano nel palmo aperto dell altra mano, davanti al petto COLPO CON IL POMOLO DEL BASTONE

Dettagli

S.S.D. CALCIO TUSCIA

S.S.D. CALCIO TUSCIA Categ. Giovanissimi Perfezioniamoci e specializziamoci Periodizzazione ed aspetti generali dagli 12 ai 14 anni IPOTETICA PROGRAMMAZIONE LOGISTICA DELL ATTIVITÁ DURATA DELL ATTIVITÁ Dal 15 di agosto a giugno

Dettagli

Diag. 1. Il palleggio

Diag. 1. Il palleggio Il palleggio Premessa Per quanto riguarda questo fondamentale è necessario stabilire dei limiti. Troppe volte assistiamo all abuso del palleggio che, per i giocatori, diventa un fondamentale che esalta

Dettagli

La rimessa dalla linea laterale è un modo di riprendere il giuoco. Una rete non può essere segnata direttamente su rimessa dalla linea laterale.

La rimessa dalla linea laterale è un modo di riprendere il giuoco. Una rete non può essere segnata direttamente su rimessa dalla linea laterale. REGOLA 16 - RIMESSA DALLA LINEA LATERALE La rimessa dalla linea laterale è un modo di riprendere il giuoco. Una rete non può essere segnata direttamente su rimessa dalla linea laterale. 1) La rimessa laterale

Dettagli

MANIFESTAZIONE PICCOLI AMICI 2008/09/10 PRIMAVERA 2016

MANIFESTAZIONE PICCOLI AMICI 2008/09/10 PRIMAVERA 2016 Federazione Italiana Giuoco Calcio Delegazione Provinciale di Milano Via Riccardo Pitteri, 95/2-20134 MILANO Tel. 02.21722700 - Fax 02.21722702/714 MANIFESTAZIONE PICCOLI AMICI 2008/09/10 PRIMAVERA 2016

Dettagli

- Ball handling senza scambiarsi la palla (gara 1c1 a tempo)

- Ball handling senza scambiarsi la palla (gara 1c1 a tempo) 1) Palloni sparsi sul campo Corsa libera e: - saltare i palloni staccando su un piede - saltare i palloni staccando su due piedi (arresto a un tempo) - fermarsi davanti al pallone con un piede arretrato

Dettagli

MANIFESTAZIONE AUTUNNALE 2016 PRIMI CALCI 09 PICCOLI AMICI 10

MANIFESTAZIONE AUTUNNALE 2016 PRIMI CALCI 09 PICCOLI AMICI 10 Federazione Italiana Giuoco Calcio Delegazione Provinciale di Milano Via Riccardo Pitteri, 95/2-20134 MILANO Tel. 02.21722700 - Fax 02.21722702/714 MANIFESTAZIONE AUTUNNALE 2016 PRIMI CALCI 09 PICCOLI

Dettagli

MESE DI NOVEMBRE 2007 DELLA CATEGORIA ESORDIENTI 1995

MESE DI NOVEMBRE 2007 DELLA CATEGORIA ESORDIENTI 1995 MESE DI NOVEMBRE 2007 DELLA CATEGORIA ESORDIENTI 1995 Allenatore Maurizio Bruni Seduta allenamento del giorno 02 Novembre 2007 Riscaldamento 20 Esercitazione posta in essere su metà Campo, ovvero i ragazzi

Dettagli

PROGRAMMA ALLENAMENTO PICCOLI AMICI. Mese Febbraio 2008. Mister Marco FALUGI

PROGRAMMA ALLENAMENTO PICCOLI AMICI. Mese Febbraio 2008. Mister Marco FALUGI U.S. PORTA A PIAGGE PISA PROGRAMMA ALLENAMENTO PICCOLI AMICI Mese Febbraio 2008 Mister Marco FALUGI ALLENAMENTO Lunedì 04 Febbraio 2008 - Calciare sotto l ostacolo Migliora la capacità di calciare radente.

Dettagli

REGOLA 12 FALLI E SCORRETTEZZE

REGOLA 12 FALLI E SCORRETTEZZE REGOLA 12 FALLI E SCORRETTEZZE Specifiche del Settore Tecnico sulle novità regolamentari relative al gioco del portiere - stagione 2010/2011 A cura del Settore Tecnico Area Formazione Perfezionamento e

Dettagli

Settore Tecnico A.I.A.

Settore Tecnico A.I.A. Settore Tecnico A.I.A. Corso Arbitro di Calcio Stagione Sportiva 2008/09 Associazione Italiana Arbitri: Corso Arbitro di Calcio Lezione n. 9 9.1.. Regola 13 Calci di punizione 9.2. Regola 14 Il calcio

Dettagli

DEFINIZIONI. Regola 22. Area di Meta 22.1 EFFETTUARE UN TOCCATO A TERRA CON IL PALLONE

DEFINIZIONI. Regola 22. Area di Meta 22.1 EFFETTUARE UN TOCCATO A TERRA CON IL PALLONE Regola 22 Area di Meta DEFINIZIONI L area di meta è una parte del terreno di gioco, come definito nella Regola 1, dove il pallone può essere messo a terra dai giocatori dell una o dell altra squadra. Quando

Dettagli

Comitato Provinciale di Roma. Corso Allievi Allenatori 2013 LA DIFESA. Corso Allievi Alleatori

Comitato Provinciale di Roma. Corso Allievi Allenatori 2013 LA DIFESA. Corso Allievi Alleatori LA DIFESA MDE Corso Allievi Alleatori La difesa è il fondamentale che permette di recuperare la palla attaccata dall avversario, ed è strettamente collegata al muro per l esecuzione di un contrattacco.

Dettagli

UNO CONTRO UNO, ALLA BASE DI TUTTO

UNO CONTRO UNO, ALLA BASE DI TUTTO UNO CONTRO UNO, ALLA BASE DI TUTTO di Roberto Samaden* e Giuliano Rusca* Seconda Parte I giocatori di calcio si trovano durante la partita in situazioni di uno contro uno, dove devono decidere (attaccanti)

Dettagli

IL CALCIO A 5 NEI SETTORI GIOVANILI

IL CALCIO A 5 NEI SETTORI GIOVANILI IL CALCIO A 5 NEI SETTORI GIOVANILI COME ALLENARE, E QUALI PROPOSTE DI ALLENAMENTO METTERE IN ATTO, PER FAR CRESCERE SQUADRE GIOVANILI DI CALCIO A 5 O DI CALCIO A 11, RAGGIUNGENDO OBIETTIVI SPECIFCI DEL

Dettagli

APPLICATE AL CALCIO A 5. Sito proponente: Alleniamo.comMaurizi

APPLICATE AL CALCIO A 5. Sito proponente: Alleniamo.comMaurizi METODOLOGIE D ALLENAMENTO APPLICATE AL CALCIO A 5 TECNICO-TATTICA TATTICA Agenore Maurizi Sito proponente: Alleniamo.comMaurizi PREFAZIONE QUESTO CD-ROM PRESENTA LE MIE IDEE SUL METODO D INSEGNAMENTO E

Dettagli

Proposta preparazione Juniores Regionale 2009/2010 AUTORE: La Camera Luciano Allenatore di base.

Proposta preparazione Juniores Regionale 2009/2010 AUTORE: La Camera Luciano Allenatore di base. Proposta preparazione Juniores Regionale 2009/2010 AUTORE: La Camera Luciano Allenatore di base. 1 giorno A secco - 10 progressione di andature,coordinazione,corse speciali,inserendo lo Stretching dinamico

Dettagli

Linee guida per arbitri di calcio a 5

Linee guida per arbitri di calcio a 5 Lega Calcio Uisp Settore Tecnico Regionale Linee guida per arbitri di calcio a 5 Settimo Torinese, Gennaio 2013 Posizionamento generale durante la gara Uno degli arbitri deve essere in linea con il penultimo

Dettagli

1. Calcio di Punizione. 2. Calcio Libero. 3. Meta e Meta di Punizione. 4. Vantaggio

1. Calcio di Punizione. 2. Calcio Libero. 3. Meta e Meta di Punizione. 4. Vantaggio 1. Calcio di Punizione Spalle parallele alla linea di touch. Braccio esteso verso l alto puntato in direzione della squadra che non ha commesso l'infrazione. 2. Calcio Libero Spalle parallele alla linea

Dettagli

Giovedì 21 Aprile Corso CONI F.I.G.C. Como e Varese. Pianificazione Annuale Didattica

Giovedì 21 Aprile Corso CONI F.I.G.C. Como e Varese. Pianificazione Annuale Didattica Giovedì 21 Aprile Corso CONI F.I.G.C. Como e Varese Pianificazione Annuale Didattica Prof. Quadranti Tabula rasa Nella fascia di età dai 6 ai 12 anni i bambini sono come dei fogli bianchi sui qual è possibile

Dettagli

Autore Angelo Iervolino All. in 2a Primavera S.S. Juve Stabia PRINCIPI E ORGANIZZAZIONE SU CALCIO D ANGOLO

Autore Angelo Iervolino All. in 2a Primavera S.S. Juve Stabia PRINCIPI E ORGANIZZAZIONE SU CALCIO D ANGOLO La difesa mista nelle situazioni di palla inattiva. Come organizzare una difesa mista, uomo-zona in situazione di calcio d angolo contro: compiti individuali e collettivi del difensore. Autore Angelo Iervolino

Dettagli

I GESTI DELL ARBITRO

I GESTI DELL ARBITRO 1 I GESTI DELL ARBITRO Premessa La presente raccolta è un indispensabile complemento al Codice d arbitraggio della Federazione internazionale di Tchoukball e definisce i gesti che permettono agli arbitri

Dettagli

Esercitazioni per allenare la finta il dribbling e cambi di direzione. Categoria: Ultimo anno Esordienti

Esercitazioni per allenare la finta il dribbling e cambi di direzione. Categoria: Ultimo anno Esordienti Esercitazioni per allenare la finta il dribbling e cambi di direzione Categoria: Ultimo anno Esordienti Situazione di gioco: 1 > 1 (Rosso Verde). Il capitano azzurro, guida la palla fino al centro, la

Dettagli

CORSO ALLENATORI CSAIn DI CALCIO A 5.

CORSO ALLENATORI CSAIn DI CALCIO A 5. CORSO ALLENATORI CSAIn DI CALCIO A 5. LE ARGOMENTAZIONI DELL INCONTRO SARANNO : 1 ) DIFFERENZA DEL CALCIO A 11 E CALCIO A 5. 2) IL GRUPPO, LE MOTIVAZIONI, L ALLENATORE. 3) TATTICA E TECNICA 4) PROGRAMMA

Dettagli

UNA PROPOSTA DI SEDUTA D ALLENAMENTO CON POSSESSI PALLA E PARTITELLE A TEMA. (parte seconda)

UNA PROPOSTA DI SEDUTA D ALLENAMENTO CON POSSESSI PALLA E PARTITELLE A TEMA. (parte seconda) UNA PROPOSTA DI SEDUTA D ALLENAMENTO CON di Simone Benecchi POSSESSI PALLA E PARTITELLE A TEMA (parte seconda) Quello che andrò a dettagliare non è nulla da me inventato, ma solo una progressione di esercitazioni

Dettagli

Falli e violazioni. . Ecco i tipi di fallo più diffusi:

Falli e violazioni. . Ecco i tipi di fallo più diffusi: Falli e violazioni Cari amici eccoci di nuovo insieme. Oggi entreremo più nello specifico per quanto riguarda la differenza tra falli e violazioni andando ad elencare le diverse situazioni che si possono

Dettagli

ASD Roma Leones Lacrosse. Regolamento Beach Lacrosse Misto

ASD Roma Leones Lacrosse. Regolamento Beach Lacrosse Misto ASD Lacrosse Trofeo Beach Lacrosse Estate 2013 www.romaleoneslacrosse.it INDICE Il Regolamento 2 Regola 1 - Il campo da Gioco..................... 2 Regola 2 - L attrezzatura........................ 2

Dettagli

Settore Giovanile Agonistico Programmi Allenamenti. A cura di Ernesto Marchi

Settore Giovanile Agonistico Programmi Allenamenti. A cura di Ernesto Marchi WWW.CENTROSTUDICALCIO.IT Settore Giovanile Agonistico Programmi Allenamenti DIARIO ALLENAMENTI CATEGORIA GIOVANISSIMI (Stagione 2013-14) ALLENAMENTO N 79, 80, 81 A cura di Ernesto Marchi WWW.CENTROSTUDICALCIO.IT

Dettagli

I contenitori dell allenamento tecnico-tattico

I contenitori dell allenamento tecnico-tattico AGGIORNAMENTO 2VS2 I contenitori dell allenamento tecnico-tattico Esercizi Partite libere Possessi Giochi di posizione Partite a tema Situazioni CALCIO: SPORT DI SITUAZIONE 1vs1 E la situazione numericamente

Dettagli

Segnali dell arbitro REGOLAMENTO DI GIOCO

Segnali dell arbitro REGOLAMENTO DI GIOCO Segnali dell arbitro REGOLAMENTO DI GIOCO 2015 201 Segnali dell Arbitro 1. Calcio di Punizione Spalle parallele alla linea di touch. Braccio esteso verso l alto puntato in direzione della squadra che non

Dettagli

ESERCIZI PICCOLI AMICI

ESERCIZI PICCOLI AMICI ESERCIZI PICCOLI AMICI 1 L allievo rosso esegue un conduzione e piacimento attorno un cinesino per poi andare verso la porta, un suo avversario posto in diagonale rispetto al movimento dello stesso deve

Dettagli

PER TUTTI I RAGAZZI E LE RAGAZZE CHE FREQUENTANO LA CLASSE TERZA DELLA SSPG DI LEVICO TERME

PER TUTTI I RAGAZZI E LE RAGAZZE CHE FREQUENTANO LA CLASSE TERZA DELLA SSPG DI LEVICO TERME PER TUTTI I RAGAZZI E LE RAGAZZE CHE FREQUENTANO LA CLASSE TERZA DELLA SSPG DI LEVICO TERME VENERDI 28 MAGGIO 2010 ISCRIVITI CON LA SQUADRA DELLA TUA CLASSE ENTRO VENERDI 21 MAGGIO PRESSO SPAZIO GIOVANI

Dettagli

Preview L ALLENAMENTO E L ORGANIZZAZIONE DELLE SITUAZIONI OFFENSIVE E DIFENSIVE DI PALLA INATTIVA

Preview L ALLENAMENTO E L ORGANIZZAZIONE DELLE SITUAZIONI OFFENSIVE E DIFENSIVE DI PALLA INATTIVA Preview L ALLENAMENTO E L ORGANIZZAZIONE DELLE SITUAZIONI OFFENSIVE E DIFENSIVE DI PALLA INATTIVA CECCOMORI MARCO A seguire un breve estratto del libro scritto da Marco Ceccomori inerente la gestione e

Dettagli

IL COLPO DI TESTA. Esercitazioni per imparare a colpire di testa

IL COLPO DI TESTA. Esercitazioni per imparare a colpire di testa IL COLPO DI TESTA Esercitazioni per imparare a colpire di testa Massimiliano Sorgato (Istruttore A.C. Milan) ESERCITAZIONE OBIETTIVO PRIMARIO: Tecnica di base OBIETTIVO SPECIFICO: Colpo di testa OBIETTIVO

Dettagli

REGOLA 21 - CALCI DI PUNIZIONE E CALCI LIBERI

REGOLA 21 - CALCI DI PUNIZIONE E CALCI LIBERI REGOLA 21 - CALCI DI PUNIZIONE E CALCI LIBERI DEFINIZIONE I calci di punizione e i calci liberi sono accordati alla squadra che non ha commesso il fallo per le infrazioni degli avversari. 21.1 DOVE SONO

Dettagli

REGOLA 14 - FALLI CUMULATIVI

REGOLA 14 - FALLI CUMULATIVI REGOLA 14 - FALLI CUMULATIVI 1) Falli cumulativi a) Sono quelli puniti con un calcio di punizione diretto ed elencati nella Regola 12, p.to 1 dalla lettera (a) alla lettera (l). b) I primi cinque falli

Dettagli

La finta e il dribbling

La finta e il dribbling La finta e il dribbling 217 ASPETTO COORDINATIVO-MOTORIO L EQUILIBRIO E L ELASTICITÀ ESPLOSIVA di Davide Cicognani 1ª fase coordinativo-motoria: l equilibrio monopodalico L EQUILIBRIO esercizi analitici:

Dettagli

DURATA DELLA GARA DISCIPLINARE

DURATA DELLA GARA DISCIPLINARE DURATA DELLA GARA L arbitro, prima del fischio d inizio, segnerà le presenze e le assenze dei giocatori in lista sul referto gara; La partita avrà una durata complessiva di 50 minuti (25 minuti per tempo)

Dettagli

PROGRAMMA CORSO LND PER ALLENATORI DI PRIMA, SECONDA, TERZA CATEGORIA E JUNIORES REGIONALI TATTICA COLLETTIVA

PROGRAMMA CORSO LND PER ALLENATORI DI PRIMA, SECONDA, TERZA CATEGORIA E JUNIORES REGIONALI TATTICA COLLETTIVA PROGRAMMA CORSO LND PER ALLENATORI DI PRIMA, SECONDA, TERZA CATEGORIA E JUNIORES REGIONALI TATTICA COLLETTIVA Sviluppo completo del 2vs2 1 CALCIO: SPORT DI SITUAZIONE 1vs1 E la situazione numericamente

Dettagli

Valutazione tecnica. Allegato A

Valutazione tecnica. Allegato A Allegato A Per definire il livello tecnico di una squadra di pallavolo (base o avanzato), si valutano tutti i giocatori sui seguenti fondamentali: palleggio, bagher, battuta e attacco. Ogni fondamentale

Dettagli

POLISPORTIVITÀ TANTI SPORT OPPORTUNITÀ DI FARE ESPERIENZE MOTORIE DIVERSE DA QUELLE TIPICHE DELLA DISCIPLINA PRATICATA

POLISPORTIVITÀ TANTI SPORT OPPORTUNITÀ DI FARE ESPERIENZE MOTORIE DIVERSE DA QUELLE TIPICHE DELLA DISCIPLINA PRATICATA LA POLISPORTIVITÀ POLISPORTIVITÀ TANTI SPORT OPPORTUNITÀ DI FARE ESPERIENZE MOTORIE DIVERSE DA QUELLE TIPICHE DELLA DISCIPLINA PRATICATA L arricchimento culturale, sportivo e motorio sviluppa la fantasia

Dettagli

5 corsa a ritmo blando, esercizi di mobilizzazione, andature, allungamento.

5 corsa a ritmo blando, esercizi di mobilizzazione, andature, allungamento. Giovedi 22-07-2010 ore 17,15 5 corsa a ritmo blando, esercizi di mobilizzazione, andature, allungamento. 6 esercitazione tecnica per la trasmissione della palla in velocità in percorso tecnico individuato

Dettagli

Fonte/Autore: A. Monteverdi Sito proponente: Alleniamo.com. GIOVANISSIMI Mesociclo di lavoro. Mese di novembre

Fonte/Autore: A. Monteverdi Sito proponente: Alleniamo.com. GIOVANISSIMI Mesociclo di lavoro. Mese di novembre Fonte/Autore: A. Monteverdi Sito proponente: Alleniamo.com GIOVANISSIMI Mesociclo di lavoro Mese di novembre Di Andrea Monteverdi 1 allenamento 15 riscaldamento attraverso giochi possesso palla, pallamano

Dettagli

FEDERAZIONE TICINESE DI CALCIO Davide Morandi

FEDERAZIONE TICINESE DI CALCIO Davide Morandi 32 - Obiettivo: Conclusione, possesso palla. Due squadre di 9 giocatori ciascuna si affrontano in una metà campo. La squadra che realizza una rete non può segnarne un'altra fino a che non ne subisce una

Dettagli

MESE DI DICEMBRE 2007 DELLA CATEGORIA ESORDIENTI 1995

MESE DI DICEMBRE 2007 DELLA CATEGORIA ESORDIENTI 1995 MESE DI DICEMBRE 2007 DELLA CATEGORIA ESORDIENTI 1995 Allenatore Maurizio Bruni Seduta allenamento del giorno 03 Dicembre 2007 Riscaldamento 25 10 Riscaldamento: in spazio ridotto quadrato 15x15 conduzione

Dettagli

Come sviluppare il lavoro sulle palle inattive in fase offensiva.

Come sviluppare il lavoro sulle palle inattive in fase offensiva. articolo N.35 OTTOBRE 2006 RIVISTA ELETTRONICA DELLA CASA EDITRICE WWW.ALLENATORE.NET REG. TRIBUNALE DI LUCCA N 785 DEL 15/07/03 DIRETTORE RESPONSABILE: FERRARI FABRIZIO COORDINATORE TECNICO: LUCCHESI

Dettagli

LA FINTA/DRIBBLING ALL INTERNO DI UNA SEDUTA DI ALLENAMENTO

LA FINTA/DRIBBLING ALL INTERNO DI UNA SEDUTA DI ALLENAMENTO LA FINTA/DRIBBLING ALL INTERNO DI UNA SEDUTA DI ALLENAMENTO CATEGORIA PULCINI GESTO TECNICO: FORBICE COMPOSTA Roberto Lorusso Allenatore Pulcini Prov. 98 A.C. Milan Allenatore di Base Diploma B UEFA IL

Dettagli

Scuola Calcio Tecnica PROGRESSIONE DIDATTICA DI ESERCIZI PER ALLENARE GLI ARRESTI SU PALLA ALTA A cura di Ernesto Marchi

Scuola Calcio Tecnica PROGRESSIONE DIDATTICA DI ESERCIZI PER ALLENARE GLI ARRESTI SU PALLA ALTA A cura di Ernesto Marchi ESERCIZIARIO Scuola Calcio Tecnica PROGRESSIONE DIDATTICA DI ESERCIZI PER ALLENARE GLI ARRESTI SU PALLA ALTA A cura di Ernesto Marchi WWW.CENTROSTUDICALCIO.IT PREMESSA Personalmente alleno gli ARRESTI

Dettagli

ALLENAMENTO A TEMA: IL POSSESSO PALLA

ALLENAMENTO A TEMA: IL POSSESSO PALLA ALLENAMENTO A TEMA: IL OSSESSO ALLA RUOLO: ortiere. ETA E CATEGORIA: da 8 a 10 anni (ulcini); valido anche per gli Esordienti. Da 2/3 portieri in su: allenamento valido anche per un numero elevato di portieri.

Dettagli

FEDERAZIONE SAMMARINESE GIUOCO CALCIO SETTORE GIOVANILE DI BASE

FEDERAZIONE SAMMARINESE GIUOCO CALCIO SETTORE GIOVANILE DI BASE FEDERAZIONE SAMMARINESE GIUOCO CALCIO SETTORE GIOVANILE DI BASE San Marino, 28 novembre 2016 PROGETTO CEF: un progetto che riguarda tutti. Le attività del progetto CEF hanno bisogno di condivisione: non

Dettagli

8 TROFEO ALBERGO AL PONTE della VITTORIA di Calcio indoor per Veterani

8 TROFEO ALBERGO AL PONTE della VITTORIA di Calcio indoor per Veterani 8 TROFEO ALBERGO AL PONTE della VITTORIA di Calcio indoor per Veterani R E G O L A M E N T O Svolgimento del torneo - Al torneo partecipano 8 squadre. La fase preliminare prevede due gironi all italiana

Dettagli

EMPOLI. Meccanica Arbitrale

EMPOLI. Meccanica Arbitrale EMPOLI Meccanica Arbitrale Rudimenti di Meccanica Arbitrale ovvero di come collocarsi durante una gara in fase dinamica come quando il gioco è in movimento e in fase statica, calci di punizione, calci

Dettagli

PULCINI. Programma Tecnico

PULCINI. Programma Tecnico PULCINI Programma Tecnico SEDUTA DI ALLENAMENTO PULCINI dal semplice al complesso GIOCHI A TEMA 15% GIOCHI COLLETTIVI 20% LA PARTITA (Gli obiettivi specifici) 30% IO, IL MIO CORPO, LA PALLA E L AVVERSARIO

Dettagli

Settore Tecnico C.I.A Variazioni al regolamento A.S. 2014/2015

Settore Tecnico C.I.A Variazioni al regolamento A.S. 2014/2015 Variazioni al regolamento A.S. 2014/2015 CONTROLLO PALLA - Viene tolta la differenza tra indirizzare coscientemente o rilanciare la palla con una o due mani per determinare un cambio di possesso e quindi

Dettagli

KORFBALL (PALLA CESTO)

KORFBALL (PALLA CESTO) KORFALL (PALLA CESTO) TIPOLOGIA: GIOCATORI: LUOGO: MATERIALE: Gioco a Squadre, una squadra contro l altra. Nella versione originale, 4 maschi e 4 femmine per squadra. È possibile giocare con un numero

Dettagli

Dieci esercitazioni per migliorare il gesto tecnico di calciare la palla. Raccolta N 2.

Dieci esercitazioni per migliorare il gesto tecnico di calciare la palla. Raccolta N 2. articolo N.35 OTTOBRE 2006 RIVISTA ELETTRONICA DELLA CASA EDITRICE WWW.ALLENATORE.NET REG. TRIBUNALE DI LUCCA N 785 DEL 15/07/03 DIRETTORE RESONSABILE: FERRARI FABRIZIO COORDINATORE TECNICO: LUCCHESI MASSIMO

Dettagli

1vs1 difesa. Formula: togliere lo spazio vantaggioso prima che lo stesso venga occupato dall attaccante.

1vs1 difesa. Formula: togliere lo spazio vantaggioso prima che lo stesso venga occupato dall attaccante. 1vs1 difesa Formula: togliere lo spazio vantaggioso prima che lo stesso venga occupato dall attaccante. Nell 1vs1 difensivo fondamentale sarà la capacità di capire che l 1vs1 è una parte sempre del 5vs5.

Dettagli

Fondamentali di base: ATTACCO

Fondamentali di base: ATTACCO Fondamentali di base: ATTACCO Relatore prof. Bosetti Principali problematiche L attacco deve essere considerato come tema permanente di ogni seduta di allenamento. Ore di lavoro specifico sull'attacco

Dettagli

Emendamenti alle Regole del Gioco

Emendamenti alle Regole del Gioco Da circolare n. 1 - F.I.G,C. Calcio a 5 Emendamenti alle Regole del Gioco REGOLA 1 IL RETTANGOLO DI GIOCO. L area di rigore. Due linee immaginarie di m. 6 sono tracciate a partire dall esterno dei pali

Dettagli

1vs1 in movimento attacco. Formula: prendere vantaggio spazio/tempo individualmente

1vs1 in movimento attacco. Formula: prendere vantaggio spazio/tempo individualmente 1vs1 in movimento attacco Formula: prendere vantaggio spazio/tempo individualmente Nell 1vs1 in movimento in attacco notevole deve essere la capacità di ogni singolo giocatore di giocare l 1vs1 con autonomia

Dettagli

IL GIOCO E LE REGOLE FONDAMENTALI EVENTO: LA PALLACANESTRO DATA: 28/11/2013

IL GIOCO E LE REGOLE FONDAMENTALI EVENTO: LA PALLACANESTRO DATA: 28/11/2013 EVENTO: LA PALLACANESTRO DATA: 28/11/2013 IL GIOCO E LE REGOLE FONDAMENTALI La pallacanestro è un gioco che consiste nel mandare la palla nel canestro della squadra avversaria. I tiri al canestro possono

Dettagli

Sedute Allenamento mese di Novembre 2007

Sedute Allenamento mese di Novembre 2007 Sedute Allenamento mese di Novembre 2007 Categoria Pulcini 1998 Allenatore Bruni Maurizio Seduta allenamento del giorno 05 Novembre 2007 Riscaldamento 10^ 5 ^ : palleggio singolo in spazio ridotto. 40

Dettagli

(durata 75 ) Montagne e laghi (durata per cambio postazione)

(durata 75 ) Montagne e laghi (durata per cambio postazione) (durata 75 ) Montagne e laghi (durata 17 + 3 per cambio postazione) Tutti i bambini hanno un pallone. Procedono dribblando in un campo intorno a cerchi (laghi) e cinesini o coni (montagne). Inizio (da

Dettagli

Linee Guida Calcio a 5 Stagione Sportiva 2013/14

Linee Guida Calcio a 5 Stagione Sportiva 2013/14 Al fine di uniformare l interpretazione di alcune situazioni di gioco tipiche del Futsal alle più recenti interpretazioni FIFA, il Settore Tecnico AIA ha definito le presenti linee guida che entrano in

Dettagli

REGOLAMENTO TECNICO M.S.P. ITALIA CALCIO A 7

REGOLAMENTO TECNICO M.S.P. ITALIA CALCIO A 7 REGOLAMENTO TECNICO M.S.P. ITALIA CALCIO A 7 Il presente Regolamento e stato rivisto e corretto in data 3 Ottobre 2013 1 PREMESSA Il gioco del calcio a 7 non e codificato da alcun regolamento ufficiale

Dettagli

Allenamento dei principi tattici

Allenamento dei principi tattici Allenamento dei principi tattici LE PARTITE A TEMA PARTE PRIMA DARIO MODENA Tecnico Giovanissimi Regionali 1994 Parma Calcio Lombardia Responsabile Tecnico Scuola Calcio E. Riva Nei settori giovanili ci

Dettagli

Dalla didattica della schiacciata all identificazione delle tecniche di attacco caratteristiche dei vari ruoli. Relatore : Romani Roberto

Dalla didattica della schiacciata all identificazione delle tecniche di attacco caratteristiche dei vari ruoli. Relatore : Romani Roberto Dalla didattica della schiacciata all identificazione delle tecniche di attacco caratteristiche dei vari ruoli Relatore : Romani Roberto L attacco da posto 4 Dopo aver insegnato le tecniche di base per

Dettagli

GESTI ARBITRALI UFFICIALI

GESTI ARBITRALI UFFICIALI Fédération Internationale de Tchoukball International Tchoukball Federation GESTI ARBITRALI UFFICIALI ER-02 12.15.2009 E Fédération Internationale de Tchoukball International Tchoukball Federation GESTI

Dettagli

3 TORNEO INAIL DI CALCIO a 5 Per Disabili Fisici ed Ipovedenti

3 TORNEO INAIL DI CALCIO a 5 Per Disabili Fisici ed Ipovedenti 2 3 TORNEO INAIL DI CALCIO a 5 Per Disabili Fisici ed Ipovedenti 1 2 ESTRATTO DEL REGOLAMENTO CALCIO A 5 3 Torneo INAIL 3a EDIZIONE FORMULA DI SVOLGIMENTO 2 GIRONI ALL ITALIANA GIRONE A VENEZIA CALCIO

Dettagli

Sintesi del regolamento UFFICIALE del giuoco CALCIO

Sintesi del regolamento UFFICIALE del giuoco CALCIO Sintesi del regolamento UFFICIALE del giuoco CALCIO A CINQUE REGOLA 1 - IL RETTANGOLO DI GIUOCO 1) DIMENSIONI Il campo deve essere rettangolare. La lunghezza delle linee laterali deve essere maggiore della

Dettagli

A.S. 2015/2016. DISCIPLINA: Scienze Motorie e Sportive. CLASSI: PRIMO BIENNIO (prima e seconda) Corso T ; corso S e prima corso A

A.S. 2015/2016. DISCIPLINA: Scienze Motorie e Sportive. CLASSI: PRIMO BIENNIO (prima e seconda) Corso T ; corso S e prima corso A A.S. 2015/2016 DOCENTE : prof. GHIGNONE Michele DISCIPLINA: Scienze Motorie e Sportive CLASSI: PRIMO BIENNIO (prima e seconda) Corso T ; corso S e prima corso A 1. CONTENUTI DISCIPLINARI ( suddivisi in

Dettagli

TE condotta finte e dribbling Messa in moto

TE condotta finte e dribbling Messa in moto Febbraio 003 FEERAZIONE TICINEE I CALCIO Paolo Bernasconi TE condotta finte e dribbling Messa in moto giocatori: 3 squadre (3 colori) urata: 5' Campo: 30 x 35 m. - 3 palloni contemporaneamente. are la

Dettagli

Dottore: Mauro Taraborelli

Dottore: Mauro Taraborelli Dottore: Mauro Taraborelli Il portiere è il gioiello sulla corona, raggiungerlo dovrebbe essere quasi impossibile. È il peccato più grande nel calcio fargli compiere una qualsiasi mansione. G. Graham Il

Dettagli

CORSO ALLIEVO ALLENATORE PRIMO LIVELLO GIOVANILE CREMONA 2010

CORSO ALLIEVO ALLENATORE PRIMO LIVELLO GIOVANILE CREMONA 2010 CORSO ALLIEVO ALLENATORE PRIMO LIVELLO GIOVANILE CREMONA 2010 MODULO 7 DIDATTICA TECNICA 2 07 NOVEMBRE 2010 DOCENTE: Bellini G. Pietro DALLA DIDATTICA DEL BAGHER ALL IDENTIFICAZIONE DELLE ATTITUDINI PRIMARIE

Dettagli

Miglioramento di un giocatore interno all interno di un sistema d attacco per squadre giovanili

Miglioramento di un giocatore interno all interno di un sistema d attacco per squadre giovanili Miglioramento di un giocatore interno all interno di un sistema d attacco per squadre giovanili Responsabile Settore Giovanile AS Basket Corato-Casillo Francesco Raho 1 La proposta didattica che segue,

Dettagli

Relazione e comunicazione Didattica. Il contropiede 1 contro 1 - attacco

Relazione e comunicazione Didattica. Il contropiede 1 contro 1 - attacco C.N.A S.I.P.I. Relazione e comunicazione Didattica Il contropiede 1 contro 1 - attacco Andrea Capobianco Lo scopo di ogni formazione è dar sorgere bisogni. G. Ariano Introduzione La visione della pallacanestro

Dettagli

SettoreTecnicoA.I.A. Corso Arbitro di Calcio. Stagione Sportiva 2008/09

SettoreTecnicoA.I.A. Corso Arbitro di Calcio. Stagione Sportiva 2008/09 SettoreTecnicoA.I.A. Corso Arbitro di Calcio Stagione Sportiva 2008/09 Associazione Italiana Arbitri: Corso Arbitro di Calcio Lezione n. 10 10.1. Regola 15 La rimessa dalla linea laterale 10.2. Regola

Dettagli

Pallacanestro regole Il punteggio Il gioco Il campo Per segnare La partita I cambi Gli arbitri Le riprese del gioco Rimessa laterale

Pallacanestro regole Il punteggio Il gioco Il campo Per segnare La partita I cambi Gli arbitri Le riprese del gioco Rimessa laterale Pallacanestro regole L obiettivo del gioco è di giungere al termine della gara con un punteggio superiore a quello della squadra avversaria. In caso di parità seguirà un tempo, o altri supplementari. Il

Dettagli

SETTORE SQUADRE NAZIONALI FEMMINILI. Programma. Tecnico

SETTORE SQUADRE NAZIONALI FEMMINILI. Programma. Tecnico Programma Tecnico 2009/2010 PRINCIPI E OBIETTIVI DIFENSIVI: 2 INDIVIDUALE : tutto campo 1\2 campo ZONA : 2\3 1\3\1 ZONA PRESS : 1\2\1\1 che si trasforma in 1-3-1 nella metà campo difensiva 2\2\1 PRINCIPI

Dettagli

GIOCO AL PIEDE PRINCIPI GENERALI E STRATEGIA TIRRENIA 3 LIVELLO

GIOCO AL PIEDE PRINCIPI GENERALI E STRATEGIA TIRRENIA 3 LIVELLO GIOCO AL PIEDE PRINCIPI GENERALI E STRATEGIA TIRRENIA 3 LIVELLO SIMILE GIOCO DEL TENNIS RUGBY GIOCO AL PIEDE PERCHE? SIMILE GIOCO DEL TENNIS RUGBY GIOCO AL PIEDE CAMBI POSSESSO ALTERNANZA COLPI ALTI /

Dettagli

Sviluppo attraverso variazioni a partire dal 4 contro 2 e dal 5 contro 2

Sviluppo attraverso variazioni a partire dal 4 contro 2 e dal 5 contro 2 Controllo palla e passaggi (TE) in relazione con il possesso palla (TA) Sviluppo attraverso variazioni a partire dal 4 contro 2 e dal 5 contro 2 4 contro 2 I giocatori offensivi si posizionano solo all

Dettagli

Scuola Calcio Preparazione Condizionale Coordinativa GIOCHI DI RISCALDAMENTO: PALLAMANO PSICOCINETICA A cura di Ernesto Marchi

Scuola Calcio Preparazione Condizionale Coordinativa GIOCHI DI RISCALDAMENTO: PALLAMANO PSICOCINETICA A cura di Ernesto Marchi ESERCIZIARIO Scuola Calcio Preparazione Condizionale Coordinativa GIOCHI DI RISCALDAMENTO: PALLAMANO PSICOCINETICA A cura di Ernesto Marchi WWW.CENTROSTUDICALCIO.IT PREMESSA ALLE ESERCITAZIONI SUCCESSIVE

Dettagli

LA TRASMISSIONE. Esercitazioni per la trasmissione della palla di interno nella Categoria Pulcini

LA TRASMISSIONE. Esercitazioni per la trasmissione della palla di interno nella Categoria Pulcini LA TRASMISSIONE Esercitazioni per la trasmissione della palla di interno nella Categoria Pulcini Massimiliano Sorgato (Istruttore A.C. Milan) ESERCITAZIONE OBIETTIVO PRIMARIO: Tecnica di base OBIETTIVO

Dettagli

SINTESI REGOLAMENTO DEL GIOCO DI PALLACANESTRO

SINTESI REGOLAMENTO DEL GIOCO DI PALLACANESTRO SINTESI REGOLAMENTO DEL GIOCO DI PALLACANESTRO 2.1 Campo di gioco Il campo di gioco e costituito da una superficie piana, dura, libera da ostacoli (figura 1) avente le dimensioni di m 28 in lunghezza e

Dettagli

MENU PRINCIPALE. Partita Singola Lega Coppa Master League Allenamento Edit Opzioni. VALIDI PER TUTTE LE MODALITA Selezioni: On Off.

MENU PRINCIPALE. Partita Singola Lega Coppa Master League Allenamento Edit Opzioni. VALIDI PER TUTTE LE MODALITA Selezioni: On Off. MENU PRINCIPALE Partita Singola Lega Coppa Master League Allenamento Edit Opzioni VALIDI PER TUTTE LE MODALITA Selezioni: On Off Si No Inizio Partita Gestione Squadra Carica & Salva Formazione Animazioni

Dettagli

Organizzazioni difensive.

Organizzazioni difensive. Allenare la presa di posizione : concetti ed esercitazioni. Autore Angelo Iervolino All. Base UEFA-B La presa di posizione,o riposizionamento, è l azione del singolo o di un collettivo, di riprendere la

Dettagli