1. Quale delle seguenti fonti energetiche non è rinnovabile?

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1 Simulazione tema d esame S_ Quale delle seguenti fonti energetiche non è rinnovabile? a. energia solare; b. biomassa; c. biogas; d. gas naturale; 2. Nell Attestato di prestazione energetica di cui all allegato C della D.G.R. VIII/8745 e s.m.i. sono indicati i dati relativi alla classe energetica ET C ed in particolare: a. la classe energetica raggiunta dall edificio ed il relativo valore di ET C, la zona climatica estiva ed il valore limite del fabbisogno per la climatizzazione estiva; b. solo la classe energetica raggiunta dall edificio ed il relativo valore di ET C ; c. solo la classe energetica raggiunta dall edificio; d. solo il valore di ET C ; 3. Nel caso di contratti Servizio Energia e Servizio Energia Plus, nuovi o rinnovati, l attestato di prestazione energetica deve essere: a. aggiornato, senza oneri a carico del committente e senza alcuna scadenza temporale; b. aggiornato, senza oneri a carico del committente, entro i 180 giorni successivi alla realizzazione di qualunque intervento che ne comporti la decadenza; c. aggiornato, senza oneri a carico del committente, entro i 30 giorni successivi alla realizzazione di qualunque intervento che ne comporti la decadenza; d. aggiornato, a carico del committente; 4. A seguito del deposito dell APE dell edificio in oggetto e contestualmente al rilascio del certificato di agibilità: a. il Comune provvede a consegnare all O.d.A. una copia dell APE stesso appositamente timbrato per accettazione dal Comune; b. il Comune provvede a consegnare al proprietario dell edificio una copia dell APE stesso; c. nessuna delle opzioni presenti; d. l O.d.A. provvede a consegnare al proprietario dell edificio una copia dell APE stesso appositamente timbrato per accettazione dal Comune; 5. Un appartamento inserito in un condominio è provvisto di caldaia a condensazione autonoma e di bollitore a gas ad accumulo; ad oggi: a. in caso di locazione è necessario predisporre l APE riferito all unità immobiliare in oggetto; b. in caso di trasferimento a titolo oneroso è necessario predisporre due APE, uno per ogni generatore termico; c. in caso di locazione è necessario predisporre l APE che può anche essere riferito all intero condominio; FINLOMBARDA S.P.A., DIREZIONE ENERGIA - Via T. Taramelli n. 12, Milano 1

2 6. I valori di trasmittanza limite per i singoli componenti opachi e vetrati che delimitano l involucro dell edificio verso l esterno o verso ambienti a temperatura non controllata sono riportati in tabelle definite: a. in funzione della sola zona climatica in cui è ubicato l edificio; b. in funzione della zona climatica in cui è ubicato l edificio e della tipologia di struttura; c. in funzione dei gradi giorno del Comune dove è ubicato l edificio; 7. L Attestato di prestazione energetica è obbligatorio per edifici per cui la richiesta di titolo abilitativo per intervento di nuova costruzione è stato presentato a decorrere dal: a. 1 gennaio 2008; b. 1 settembre 2007; c. 20 luglio 2007; d. 26 giugno 2007; 8. A partire dalla data di registrazione della pratica nel catasto energetico, l attestato di prestazione energetica ha una idoneità massima: a. di 5 anni; b. illimitata; c. in funzione del contributo economico corrisposto dal soggetto certificatore; d. di 10 anni; 9. Un edificio oggetto di trasferimento a titolo oneroso e privo di impianto termico: a. è escluso dall obbligo di dotazione e di allegazione dell APE all atto, solo fino al 1 luglio 2009; b. è escluso dall obbligo di dotazione e di allegazione dell APE all atto; c. è escluso dall obbligo di dotazione e di allegazione dell APE all atto, solo se l impianto installato in precedenza aveva una potenza termica utile inferiore a 15 kw; d. non è escluso dall obbligo di dotazione e di allegazione dell APE all atto; 10. Indicare l affermazione errata. L attestato di prestazione energetica può riferirsi: a. alla singola unità immobiliare; b. all intero edificio dotato di impianto termico centralizzato; c. all intero edificio dotato di impianti termici autonomi; d. a più unità immobiliari servite da un impianto termico centralizzato; 2 FINLOMBARDA S.P.A., DIREZIONE ENERGIA - Via T. Taramelli n. 12, Milano

3 11. In caso di redazione di un APE per il trasferimento a titolo oneroso di un edificio pubblico: a. è obbligatorio consegnare l APE presso il Comune di competenza; b. è possibile consegnare l APE presso il Comune di competenza o, in alternativa, depositarlo presso il catasto CEER; c. nessuna delle opzioni presenti; d. ad oggi, è sufficiente depositare presso il catasto CEER il file di interscambio dati ed il file.pdf dell APE firmati digitalmente; 12. L O.d.A. provvede: a. sulla base dei dati acquisiti mediante le certificazioni energetiche, alla costituzione di un catasto regionale cartaceo delle certificazioni energetiche degli edifici; b. sulla base dei dati stimati in funzione dei consumi reali, alla realizzazione e alla gestione di un programma informatico per la costituzione di un catasto regionale delle certificazioni energetiche degli edifici; c. sulla base dei dati acquisiti mediante le certificazioni energetiche, alla realizzazione e alla gestione di un programma informatico per la costituzione di un catasto regionale delle certificazioni energetiche degli edifici; d. sulla base dei dati acquisiti mediante le certificazioni energetiche, alla costituzione di un catasto regionale delle certificazioni energetiche degli edifici presso le rispettive sedi di Comuni e Province; 13. Per l accreditamento come soggetti certificatori, l iscrizione al rispettivo Ordine, Collegio od Associazione di riferimento e l abilitazione alla professione: a. sono sufficienti; b. sono necessarie, ma non sufficienti; c. sono necessarie e sufficienti; d. non sono necessarie; 14. In caso di ristrutturazione edilizia che coinvolge più del 25% della superficie disperdente dell edificio cui l impianto di riscaldamento è asservito, senza ristrutturazione dell impianto termico: a. è obbligatorio verificare il valore della trasmittanza termica media, U, per la sola parte dell edificio oggetto dell intervento, senza applicare la maggiorazione del 30% sulle trasmittanze termiche limite delle strutture opache; b. è obbligatorio verificare l indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale o il riscaldamento, EP H ; c. è possibile verificare il valore della trasmittanza termica media, U, per la sola parte dell edificio oggetto dell intervento, senza applicare la maggiorazione del 30% sulle trasmittanze termiche limite delle strutture opache; 15. Quale delle seguenti affermazioni sulla conducibilità termica di un materiale è falsa? a. dipende dalla composizione chimica del materiale; b. dipende dalla densità del materiale; c. dipende dalla quantità d aria contenuta nel materiale; FINLOMBARDA S.P.A., DIREZIONE ENERGIA - Via T. Taramelli n. 12, Milano 3

4 16. Il metodo grafico di Glaser mette a confronto: a. l umidità relativa con la temperatura di rugiada all interno di una stratigrafia; b. le temperature superficiali dei diversi strati con le rispettive permeabilità al vapore; c. le temperature superficiali con le temperature medie all interno di una stratigrafia; d. la pressione di saturazione con la pressione parziale di vapore all interno di una stratigrafia; 17. Il coefficiente di scambio termico H i tra la zona climatizzata o a temperatura controllata e lo spazio soleggiato: a. considera lo scambio termico per ventilazione tra la zona climatizzata o a temperatura climatizzata e lo spazio esterno; b. considera lo scambio termico per trasmissione tra la zona climatizzata o a temperatura climatizzata e lo spazio esterno; c. non considera lo scambio termico per ventilazione tra la zona climatizzata o a temperatura climatizzata e lo spazio soleggiato. d. considera anche lo scambio termico per ventilazione tra la zona climatizzata o a temperatura climatizzata e lo spazio soleggiato; 18. Quale dei seguenti fenomeni è imputabile alla presenza di un ponte termico? a. diminuzione della temperatura superficiale interna; b. aumento della temperatura superficiale interna; c. diminuzione della potenza termica scambiata; d. aumento della resistenza termica complessiva; 19. Il fattore di assorbimento solare medio della superficie assorbente della parete opaca : a. aumenta con l aumentare del grado di colorazione; b. diminuisce con l aumentare del grado di colorazione; c. aumenta al diminuire del grado di colorazione; 20. Cosa si intende con il termine ventilazione? a. il ricambio d aria negli ambienti a fini esclusivamente sanitari; b. il ricambio d aria negli ambienti per apertura e chiusura manuale delle finestre; c. i ricambi d aria dovuti alla non perfetta impermeabilità dell involucro; d. i ricambi d aria dovuti all azione del vento; 21. Gli apporti solari mensili Q SE,O attraverso le strutture opache esterne: a. fanno parte del calcolo degli apporti mensili di calore gratuiti; b. dipendono dal valore della superficie lorda della parete opaca; c. sono inversamente proporzionali al fattore di assorbimento solare medio della superficie assorbente della parete opaca; 4 FINLOMBARDA S.P.A., DIREZIONE ENERGIA - Via T. Taramelli n. 12, Milano

5 22. Il fabbisogno di energia primaria per i vari servizi viene calcolato: a. su base mensile considerando il solo periodo invernale; b. sempre su base mensile considerando l intero anno; c. su base annuale secondo i servizi presenti; d. su base mensile salvo nei casi previsti dalla normativa; 23. Come si calcola la trasmittanza di un elemento opaco composto da tre diversi strati al netto dei coefficienti di adduzione interna ed esterna? a. ; b. ; c. ; d. ; 24. Per sistemi di generazione ad aria calda, il rendimento termico utile fornito dalla procedura di calcolo dipende: a. solo dal tipo di generatore; b. solo dal tipo di vettore energetico; c. solo dal luogo di installazione del generatore stesso; 25. Il fattore di conversione in energia primaria del vettore energia elettrica è: a. pari a 0; b. inferiore ad 1; c. pari a 0,5; 26. In caso di impianto termico esistente, le perdite termiche percentuali nominali al camino con bruciatore funzionante sono date: a. sempre dal valore registrato in fase di collaudo dell impianto mediante prova fumi ; b. dal valore fornito dal costruttore; c. sempre dal valore fornito dal costruttore; d. in caso di mancanza di allacciamento alla rete del gas, dal valore fornito dalla procedura di calcolo; 27. Il rendimento di distribuzione di riscaldamento è: a. calcolato mediante algoritmi differenti in funzione del tipo di distribuzione; b. fornito da un prospetto dell Allegato E della D.G.R. VIII/5018 e s.m.i. solo in funzione del tipo di distribuzione; c. fornito da un prospetto dell Allegato E della D.G.R. VIII/5018 e s.m.i. in funzione del tipo di distribuzione; FINLOMBARDA S.P.A., DIREZIONE ENERGIA - Via T. Taramelli n. 12, Milano 5

6 28. È possibile identificare le diverse componenti del fabbisogno di energia primaria dell edificio relativa ai diversi servizi determinando le quote relative a: a. solo riscaldamento o climatizzazione invernale, produzione di acqua calda sanitaria; b. solo riscaldamento o climatizzazione invernale; c. nessuna delle opzioni presenti; d. riscaldamento o climatizzazione invernale, produzione di acqua calda sanitaria e illuminazione artificiale; 29. Nel caso in cui l edificio, o la porzione di edificio oggetto di certificazione energetica, sia servito da uno o più sistemi di generazione e ausiliari elettrici condivisi con altri edifici o porzioni di edificio non oggetto di certificazione, le potenze termiche/elettriche: a. non devono essere corrette; b. nessuna delle opzioni presenti; c. possono essere corrette o in funzione del fabbisogno di energia termica dell involucro delle zone termiche oggetto di certificazione o in funzione dell effettivo volume lordo considerato; d. devono essere corrette o in funzione del fabbisogno di energia termica dell involucro delle zone termiche oggetto di certificazione o in funzione dell effettivo volume lordo considerato; 30. Ai fini del calcolo dell energia prodotta, la superficie di apertura del campo solare dei collettori viene: a. sempre associata alla produzione di ACS; b. sempre associata sia alla produzione di ACS, sia al riscaldamento; c. suddivisa in due parti: una relativa al solo riscaldamento ed una relativa alla produzione di ACS, in modo proporzionale ai rispettivi fabbisogni termici; d. suddivisa in due parti: una relativa al solo riscaldamento ed una relativa alla produzione di ACS, in modo proporzionale ai consumi associati a ciascun servizio; 6 FINLOMBARDA S.P.A., DIREZIONE ENERGIA - Via T. Taramelli n. 12, Milano

7 Soluzioni S_005 NORMATIVA NOR-G-5 NOR-P-780 NOR-P-437 NOR-P-521 NOR-P-385 NOR-P-727 NOR-P-227 D B B B A B B NOR-P-396 NOR-P-318 NOR-P-345 NOR-S-530 NOR-S-699 NOR-S-629 NOR-S-218 D B C D C D C PROCEDURA DI CALCOLO PR-INV-19 PR-INV-30 PR-INV-92 PR-INV-21 PR-INV-88 PR-INV-66 PR-INV-89 PR-INV-41 D D D A A A B D PR-INV-16 PR-IMP-520 PR-IMP-121 PR-IMP-491 PR-IMP-396 PR-IMP-139 PR-IMP-194 PR-FER-533 C D D D C D D C FINLOMBARDA S.P.A., DIREZIONE ENERGIA - Via T. Taramelli n. 12, Milano 7

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