CIRCUITI DI IMPIEGO DEI DIODI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CIRCUITI DI IMPIEGO DEI DIODI"

Transcript

1 UT D MPEGO DE DOD addrzzare ad na seonda. l crcto pù seplce, che pega l dodo coe raddrzzatore d na tensone alternata, è rappresentato n Fg.. n esso n generatore deale d tensone alternata l c valore stantaneo è: Fgra Eqazone e( t) Esen( t) alenta n sere, trate l dodo, la resstenza, che costtsce l carco tle per l crcto. A cap della resstenza stessa s preleva la tensone raddrzzata tle Eqazone nfatt l generatore d tensone alternata, polarzza n anera dretta l dodo drante la seonda postva [0, ] ettendolo n condzone. Drante, nvece, la seonda negatva [, ] l dodo è polarzzato n odo nverso e qnd nterdetto. Da notare che la assa tensone nversa a c è sottoposto l dodo n qesto ntervallo è E. 'andaento della corrente anodca è allora d tpo plsante, così coe qello della tensone tle. e nel crcto d Fg s fa l eqazone alla agla s ottene: Fgra Eqazone 3 E D E D Dove D è la c.d.t., dovta alla resstenza nterna del dodo. Qesto sstea d raddrzzaento prevede a cap del carco tle na tensone plsante ad na seonda (Fg. ) l c valore edo nel perodo, consderando la fora d'onda raddrzzata pratcaente snsodale, vale: Eqazone 4 E E addrzzatore a doppa seonda. Per aentare l valore edo della tensone raddrzzata e precsaente per raddopparlo, s rcorre al raddrzzaento a doppa seonda, pegando de dod con catod nt coe è rappresentato n Fg. 3 a).

2 Qesta volta l'alentazone del crcto avvene attraverso n trasforatore, l c praro è collegato al generatore d tensone alternata (rete d dstrbzone dell energa elettrca) e nel qale v è n secondaro d alta tensone, coposto d de seavvolgent gal, la c presa centrale è collegata a assa. e de tenson E e E gal fra loro e dsponbl agl estre lber de de seavvolgent sono fra loro sfasate d 80, coe s vede dal grafco d Fg. 3 b). D consegenza, de anod condcono alternatvaente ogn 80 n odo che la tensone tle, dsponble s catod, a cap del carco, rslta raddrzzata a doppa seonda. osì facendo, l valore edo della tensone raddrzzata (par al valore contno nel perodo) rslta l doppo del precedente, ossa, consderando sepre snsodale la fora d'onda raddrzzata: Eqazone 5 E E Fgra 3 la c dsposzone è rappresentata n Fg. 4. e s desdera raddrzzare abede le seonde, non avendo a dsposzone nel trasforatore l secondaro d alta tensone a presa centrale, s resce egalente nell'ntento, provvedendo, edante n ponte d raddrzzator, Fgra 4 Qesto sstea ha l vantaggo, raddrzzando l ponte l'onda ntera, d ottenere la stessa apezza e lo stesso andaento plsante della tensone a cap del carco, coe qella del crcto d Fg. 3 con nero età d spre sl secondaro. Per contro, l crcto a ponte rchede 4 raddrzzator. rca l fnzonaento del ponte d raddrzzator, c ltao ad osservare che, allorché gnge la seonda postva, essa partendo dal nodo A passa attraverso l dodo, l carco anodco e, qnd, s chde con l generatore trate dodo 3. Qando gnge la seonda negatva, ossa postva per l nodo B, essa percorrendo l dodo, l carco anodco, s chde con l generatore attraverso l dodo 4. Da notare che n abede cas, attraverso l carco la corrente ha crcolato sepre nello stesso senso secondo l dagraa d Fg. 4 b). n qesto caso trovandos dod n sere a de a de, la assa tensone nversa a c sono sottopost è E

3 dat relatv alle grandezze n goco ne crct d raddrzzaento a de seonde o a ponte d Graetz, sono rportat nella Tab. Tabella Dat s crct d raddrzzaento. Nella Tab. sono rportat valor che legano fra loro le grandezze n goco ne crct d raddrzzaento pù coneente sat n rado elettronca. on E ed E, l ed l sono ndcat valor effcac e ass della tensone e della corrente d ngresso; con, eff, l eff valor ed ed effcac delle tenson e delle corrent al carco; con nv la tensone nversa a c sono sottopost dod; con l dp, l d, l deff le corrent d pcco, eda ed effcace ne dod; con K r l coeffcente d rpple, nteso coe l rapporto fra l valore effcace della tensone della fondaentale della tensone d rpple e l valore edo della tensone al carco. on A la potenza apparente all'ngresso; con A c la potenza dsspata da carco. Qest'lta è data n fnzone d e d n qanto qest sono faclente srabl con no strento a bobna oble. dat della tavola s rferscono ad n carco ohco. Alentator Per l fnzonaento de crct elettronc occorrono sorgent d energa contna; pertanto bsogna trasforare al valore desderato e qnd Fgra 5 raddrzzare la tensone alternata che vene fornta attraverso la rete d dstrbzone. A tale scopo provvedono così dett «alentator». Ess sono costtt da n trasforatore d alentazone, da n crcto rettfcatore e da n ltro d lvellaento. o schea a blocch d n alentatore è rportato n Fg 5.

4 l crcto trasforatore è costtto da n trasforatore o da n atotrasforatore l qale ha l copto d trasforare l valore d tensone dal valore d rete 30 al valore d tensone desderato 4 9 etc. a seconda della destnazone d so. l crcto rettfcatore è del tpo d qell consderat ne paragraf precedent, e coe s è osservato la tensone d scta a cap del carco tle è d tpo plsante (a seplce o a doppa seonda). Nel tpo a na se onda l valore edo nel perodo della tensone a cap della resstenza d carco, vale: Eqazone 6 E E entre nel raddrzzaento a doppa seonda l valore edo raddoppa, ossa: Eqazone 7 E E n entrab cas, la tensone plsante d'scta è allora coposta da na coponente contna, che è par al valore edo della tensone raddrzzata, e da na coponente alternata, la qale non essendo perfettaente snsodale, è coposta, a sa volta, da na freqenza fondaentale e da aronche. Dato che l crcto vene alentato dalla rete d dstrbzone dell'energa elettrca, la c freqenza è d 50 Hz, nel raddrzzaento a na seonda la freqenza fondaentale della coponente plsante è 50 Hz, entre ne raddrzzaento a doppa seonda tale freqenza raddoppa, ossa è par a 00 Hz. l fltro d lvellaento è ndspensable per poter rendere pratcaente contna la grandezza plsante fornta dal raddrzzatore. a sa fnzone è qella d elnare la coponente alternatva della tensone raddrzzata e d aentare n larga sra l valore edo della coponente contna d'scta, n odo che essa raggnga l'85 90 % del valore asso della tensone raddrzzata. Fltr d lvellaento. FTO APATO. Prendao n esae l crcto d Fg. 6 a) n c, n n norale crcto d raddrzzaento ad na seonda, s è posto n parallelo al carco n condensatore d elevata capactà. Drante l pro qarto d'onda l condensatore s carca al valore asso della tensone del generatore E (Fg. 6 b), portando d consegenza anche l catodo del raddrzzatore a qesta tensone. Qando la tensone del generatore scende a valor nferor a qell della tensone catodca, ossa alla carca assa raggnta dal condensatore, l dodo s nterdce. Drante qesto ntervallo è l condensatore che s provvsa generatore e, edante la corrente d scarca, fornsce energa al carco (tepo t 0 t ). a scarca è tanto pù rapda qanto pù pccolo è l condensatore e la resstenza d carco. Appena la tensone a cap dell'anodo raggnge e spera la tensone resda a cap del condensatore, crcola corrente nel dodo, ed l condensatore s rcarca con n plso d corrente tanto pù ntenso qanto pù grande è la capactà stessa, recperando gl [Asec.] perdt nella scarca. nfatt nel breve tepo t t l condensatore deve rentegrare la qanttà d corrente perdta nel tepo t 0 t, n odo che l'area della scarca egagl qella della rcarca.

5 Per l'ntegrtà del dodo, vene ltato dal costrttore l gzzo d corrente d rcarca del condensatore, ndcando l valore asso d capactà da collegare tra catodo e assa. oe s era detto n precedenza e coe s pò nttvaente dedrre dal grafco d Fg. 6 b) la tensone al carco è coposta da na parte contna con sovrapposta na coponente alternata. Qest'lta prende l noe d tensone d rpple: r. l rapporto tra l valore effcace della tensone d rpple e l valor edo della tensone al carco è chaato coeffcente d rpple K r. Fgra 6 Eqazone 8 Kr eff Tanto pù pccolo è K r tanto glore è l'alentatore: Per dnre l valore della tensone d rpple s pò sare n crcto raddrzzatore a de se onde o a ponte d Graetz. n tal, caso, fero restando l processo d carca e scarca del condensatore, s dezzano tep d attazone del cclo e la freqenza della tensone d rpple è doppa rspetto a pra. FTO A P GEO. Per ltare lterorente l valore della tensone d rpple, s nterpone tra l condensatore, e l carco na cella coe n Fg. 7, ottenendo così n fltro detto a p greco. edao qanto vale l rpple della tensone sl carco. Per Fgra 7 l calcolo del rpple occorre calcolare eff sl carco. e ndchao con eff la tensone sl condensatore, rappresentante la tensone che s avrebbe sl carco se non c fosse l fltro a p greco, e con eff la tensone sl carco, qando agsce l fltro. Applcando l parttore d tensone s ha: Eqazone 9 c eff eff cordando l eqazone 8, sosttendo l eqazone 9 s ha:

6 c r c eff eff c eff r K K Analzzao l terne: j j j j j j j c Essendo > allora K r < K r. qnd l rpple s n alentatore con fltro a p greco rslta rdotto. Allo stesso rsltato s arrva se s consdera l crcto d fgra 8 Fgra 8 dat relatv alla grandezze n goco sono rportat nella Tab.. Tabella Per la progettazone d n alentatore con dod a secondttore, oltre che de dat rportat nella tavola, c s pò servre de dagra d Fg. 9, 0, e.

7 Fgra 9 Fgra 0

8 Fgra Fgra n ess sono rportat, n fnzone del prodotto nf e eq n valor d E ; dp d ; deff d

9 l valore d n è per crct d raddrzzaento a na se onda, per qell ad onda ntera. eq è la soa d + dfferenzale del dodo + degl avvolgent del trasforatore. dp deff valor del rapporto, e servono per la scelta de dod da pegare, per l calcolo della loro d d teperatra d fnzonaento e, qnd, per l tpo d ontaggo da preferre; dat qest che vengono fornt dal costrttore per ogn tpo d dodo. Esepo: on l crcto d Fg. 3 s vole alentare n carco = 50. ppost: E = e = 000F s deternno valor delle tenson e corrent nel carco e nel dodo. solzone: Dalla Tab., ne dat relatv al tpo d fltro, s ha: Fgra 3 5 f 5 0.0F 000F Qnd l nostro condensatore verfca la condzone. l valore della tensone sl carco s deterna dalla stessa tabella. E f a corrente sl carco e sl dodo vale: 5.4 d A 50 a tensone nversa del dodo deve essere aleno: nv = E = l coeffcente d rpple vale: K r 3.46 f %; edao se l dodo scelto BY36 soddsfa le condzon:

10 calcolao: nf n f nel dgraa d fgra s evdenza la crva relatva la terne n f 3.4 (fg. 4). tra na lnea parallela, all asse delle x, partendo dal pnto E a corrspondente ascssa Fgra 4 vale: eq eq Da dagra d fgra e, con analogo procedento s rcavano: dp d deff d.5 dp deff d d Qnd l dodo sarà scelto n fnzone d: dp = 3,85 A, d = 0,308 A, nv l dodo BY6, avendo: d = 0,8 A, dp = 5 A, nv = 00, soddsfa alle condzon rcheste. Dplcatore d tensone. È l crcto pù coneente pegato allorché s deve alentare n radorcevtore od n televsore, qando esstono proble d econoa e d'ngobro. nfatt, con qesto crcto, s pò evtare l'pego del trasforatore d alentazone, collegando l crcto drettaente alla tensone d rete. l dplcatore d tensone rappresentato n Fg. 9 fnzona Fgra 5 nel segente odo. l dodo, per effetto della carca al valore asso d, s trova a so cap (A e B) la tensone che vara fra lo zero ed l doppo della tensone assa d rete. Qesta tensone, par a E, trate l dodo, la c cadta nterna nel senso della condzone, è pratcaente trascrable, vene trasferta per ntero a cap del condensatore elettroltco e qnd a cap del carco coe tensone contna, secondo le polartà ndcate nella fgra stessa.

11 Trplcatore d tensone. l trplcatore d tensone è raraente pegato perché presenta na forte coponente d ronzo a cap del carco. a Fg. 0 rappresenta lo schea elettrco del trplcatore. n esso, drante la seonda postva, della tensone d rete, l condensatore s carca attraverso l dodo, a E. ccessvaente la seonda negatva, Fgra 6 per effetto della, carca attraverso l dodo al potenzale E. Nella sccessva seonda postva condce l dodo 3 che provvede, carcando 3 a E (tensone presente a cap d ) a stablre a cap del carco n potenzale part a 3E. Natralente l'solaento de condensator elettroltc e 3 deve essere proporzonato alle tenson n goco. Qadrplcatore d tensone. qadrplcatore d tensone (coe anche, l trplcatore) vene pegato, d solto, per l'alentazone degl elettrod de tb a ragg catodc per oscoscop, dove alta è la tensone che occorre e bassa è la corrente che s rchede (qalche A). o schea del qadrplcatore è rappresentato n Fg.. l Fgra 7 soare le loro tenson d'scta. fnzonaento è olto evdente: nfatt, s pò notare l'pego d de dplcator d tensone collegat n odo da nfne, n Fg. è rappresentato n crcto generale d oltplcatore d tensone, capace d oltplcare la tensone d alentazone per n fattore ntero qalsas. ndcando con n l nero d volte che s vole oltplcare l valore asso della tensone d rete, l nero d dod da pegare è par ad n stesso. Alentator stablzzat. Fgra 8 tablzzare n alentatore sgnfca rendere ndpendente, entro dscret lt, la sa tensone d scta sa dalle varazon della tensone d rete, sa dalle varazon della corrente assorbta dal carco. Qesto secondo caso s verfca noralente qando l'alentatore provvede all'alentazone d aplfcator. nfatt ess rchedono, sotto tensone costante, na corrente tanto pù ntensa qanto è pù elevata la loro potenza d scta. pò allora dedrre che l carco, eqvalente all'aplfcatore, rspetto ad na deternata condzone d fnzonaento, aenta o dnsce l so valore (rchedendo qnd pù o eno corrente) rspettvaente al dùre o al crescere della potenza d scta. pego del dodo ener coe stablzzatore d tensone. Negl alentator per crct che rchedono corrent non olto elevate, s ottene na sffcente stablzzazone della tensone d scta edante l'pego de dod ener. l dodo va posto n parallelo al carco, entre tra l fltro d lvellaento (che spesso s rdce ad na sola grossa capactà) ed l carco stesso va Fgra 9

12 posto n resstore, coe llstrato n Fg. 3. a varazone della tensone d scta è data da: Eqazone 0 T 0 Dove: coeffcente d stablzzazone Eqazone : r resstenza d scta Eqazone : z z r r 0 (coeffcente d teperatra) fornto dal costrttore. r è la resstenza dfferenzale del dodo ener nella zona d fnzonaento, valore fornto dal costrttore. n generale: Eqazone 3 U r Eqazone 4 Eqazone 5 Eqazone 6 Eqazone 7 P 'alentatore stablzzato deve fornre na tensone d scta la pù costante possble al varare d o d. n pratca percò s possono verfcare tre cas:. e varano entrab;. vara entre rane costante; 3. è costante entre vara ceglendo coe corrente na d ener ( zn ) crca l 0 % d, s ha: ondzone : Eqazone 8 n.

13 Eqazone 9 r. z n Eqazone 0. n Eqazone P n condzone : Eqazone n. Eqazone 3 Eqazone 4 P condzone 3: Eqazone 5. Eqazone 6 Eqazone 7 P n Dove è ntesa la tensone d ener e con P la assa potenza dsspata dallo ener. Esepo: Dsponendo d na tensone = 4 ±, s vole alentare, con l crcto d Fg. 0 n carco alentato ad na tensone = 9 e che assorbe na corrente,, varable da 50 a 300 A. alcolare valor d:, tensone, corrente e potenza del dodo zener, spposto r =.5. solzone. Fgra 0 e varano entrabe, pertanto c trovao nella condzone, per c: n rz 3 n A n

14 4 9 3 P n W 9 tablzzazone con transstore n sere. Un altro etodo per stablzzare la tensone d scta d n alentatore è qello d porre n sere, fra l fltro d lvellaento e l carco, n transstore la c base è antenta ad n potenzale costante edante n dodo ener (Fg. ). a tensone base eetttore del transstore è data dalla dfferenza fra la tensone d ener e qella d scta: Fgra Eqazone 8 BE z Ad ogn varazone d corrsponde qnd na varazone d segno opposto d BE. Pertanto se aenta: BE dnsce, rendendo eno condttore l transstore, che aentando d consegenza la sa E, copensa l'aento d. l processo nverso avvene allorqando dnsce. n pratca, per ottenere na sffcente stablzzazone, s scegle Eqazone B B hfe noltre: la potenza dsspata dal transstor vale: vale: Eqazone 30 D P Eqazone 3 B a potenza dsspata dal dodo zener è: Eqazone 3 P z B Esepo: Dsponendo d na tensone = 4 ±, s vole alentare, con l crcto d Fg. 0 n carco alentato ad na tensone = 9 e che assorbe na corrente,, varable da 50 a 300 A. alcolare valor d:, tensone, corrente e potenza del dodo zener, spposto r =.5 noltre l transstor ha segent dat: h FEn = 45 e h FE = 30

15 Densonare l crcto d fgra : solzone. a potenza del dodo deve essere: P W D Fssat (ettendos nelle condzon peggor): 5 B Bn h h 9 B deterna: B FE n FE n 30A A 0.38A a potenza dsspata dal dodo vale: Pz B n W 9 l dodo ener B99 soddsfa alle condzon rcheste.

LE CARTE DI CONTROLLO

LE CARTE DI CONTROLLO ITIS OMAR Dpartento d Meccanca LE CARTE DI CONTROLLO Carte d Controllo Le carte d controllo rappresentano uno degl struent pù portant per l controllo statstco d qualtà. La carta d controllo è corredata

Dettagli

CURVE & SUPERFICI. C g. Scopo: fornire una rappresentazione matematica per rappresentare 2D e 3D degli oggetti. Grafica Computerizzata

CURVE & SUPERFICI. C g. Scopo: fornire una rappresentazione matematica per rappresentare 2D e 3D degli oggetti. Grafica Computerizzata Grafca opterzzata URVE & UPERFII copo: fornre na rappresentazone ateatca per rappresentare 2D e 3D del oett Unversty of Ferrara opter slaton rop http://www.d.nfe.t/~cs Grafca opterzzata Bsona scelere na

Dettagli

Trigger di Schmitt. e +V t

Trigger di Schmitt. e +V t CORSO DI LABORATORIO DI OTTICA ED ELETTRONICA Scopo dell esperenza è valutare l ampezza dell steres d un trgger d Schmtt al varare della frequenza e dell ampezza del segnale d ngresso e confrontarla con

Dettagli

come si tiene conto della limitazione d ampiezza e di velocità come si tiene conto della limitazione di frequenza come si tiene conto degli offset

come si tiene conto della limitazione d ampiezza e di velocità come si tiene conto della limitazione di frequenza come si tiene conto degli offset 8a resentazone della lezone 8 /6 Obettv come s tene conto della lmtazone d ampezza e d veloctà come s tene conto della lmtazone d reqenza come s tene conto degl oset 8a saper preved. col calcolo l nlenza

Dettagli

Argomenti. Misure di corrente elettrica continua, di differenza di potenziale e di resistenza elettrica.

Argomenti. Misure di corrente elettrica continua, di differenza di potenziale e di resistenza elettrica. ppunt per l corso d Laboratoro d Fsca per le Scuole Superor rgoent Msure d corrente elettrca contnua, d dfferenza d potenzale e d resstenza elettrca. Struent d sura: prncp d funzonaento. Coe s effettuano

Dettagli

Appendice B. B Elementi di Teoria dell Informazione 1. p k =P(X = x k ) ovviamente, valgono gli assiomi del calcolo della probabilità: = 1;

Appendice B. B Elementi di Teoria dell Informazione 1. p k =P(X = x k ) ovviamente, valgono gli assiomi del calcolo della probabilità: = 1; Appendce B Eleent d Teora dell Inforazone Appendce B B Eleent d Teora dell Inforazone B Introduzone E noto da tepo che fenoen percettv possono essere foralzzat e studat edante la Teora dell Inforazone

Dettagli

Motore ad induzione: modelli matematici e modelli per la simulazione. 1.1 Modelli matematici del motore ad induzione

Motore ad induzione: modelli matematici e modelli per la simulazione. 1.1 Modelli matematici del motore ad induzione OTOE AD INDUZIONE ODEI ATEATICI E ODEI PE A IUAZIONE otore ad nduzone: odell ateatc e odell per la sulazone. odell ateatc del otore ad nduzone Nello studo degl azonaent ndustral è necessaro rappresentare

Dettagli

La retroazione negli amplificatori

La retroazione negli amplificatori La retroazone negl amplfcator P etroazonare un amplfcatore () sgnfca sottrarre (o sommare) al segnale d ngresso (S ) l segnale d retroazone (S r ) ottenuto dal segnale d uscta (S u ) medante un quadrpolo

Dettagli

Condensatori e resistenze

Condensatori e resistenze Condensator e resstenze Lucano attaa Versone del 22 febbrao 2007 Indce In questa nota presento uno schema replogatvo relatvo a condensator e alle resstenze, con partcolare rguardo a collegament n sere

Dettagli

Calcolo della caduta di tensione con il metodo vettoriale

Calcolo della caduta di tensione con il metodo vettoriale Calcolo della caduta d tensone con l metodo vettorale Esempo d rete squlbrata ed effett del neutro nel calcolo. In Ampère le cadute d tensone sono calcolate vettoralmente. Per ogn utenza s calcola la caduta

Dettagli

ELABORAZIONE DI SEGNALI E IMMAGINI

ELABORAZIONE DI SEGNALI E IMMAGINI Fltraggo d un segnale EABORAZIOE DI SEGAI E IAGII. Bertero P. Boccacc bertero@ds.unge.t boccacc@ds.unge.t Al ne d glorare la qualtà d un segnale dgtale una tecnca d prara portanza è l ltraggo. Con l quale

Dettagli

Antonio Boezio Alessandro Lanave Meep. Teoria, sintassi ed esercizi progettuali

Antonio Boezio Alessandro Lanave Meep. Teoria, sintassi ed esercizi progettuali A09 Antono Boezo Alessandro Lanave Meep Teora, sntass ed esercz progettal Copyrght MMXIV ARACNE edtrce nt.le S.r.l. www.aracneedtrce.t nfo@aracneedtrce.t va Qarto Negron, 15 00040 Arcca RM 06 9781065

Dettagli

Circuiti di ingresso differenziali

Circuiti di ingresso differenziali rcut d ngresso dfferenzal - rcut d ngresso dfferenzal - Il rfermento per potenzal Gl stad sngle-ended e dfferenzal I segnal elettrc prodott da trasduttor, oppure preleat da un crcuto o da un apparato elettrco,

Dettagli

Richiami di Termodinamica Applicata

Richiami di Termodinamica Applicata Unverstà degl Stud d aglar ors d Studo n Ingegnera hca ed Elettrca Rcha d Terodnaca Applcata Il ro rncpo della Terodnaca, o rncpo d onservazone dell Energa, n tern dfferenzal e con rferento all untà d

Dettagli

Esercitazioni del corso di Relazioni tra variabili. Giancarlo Manzi Facoltà di Sociologia Università degli Studi di Milano-Bicocca

Esercitazioni del corso di Relazioni tra variabili. Giancarlo Manzi Facoltà di Sociologia Università degli Studi di Milano-Bicocca Eserctazon del corso d Relazon tra varabl Gancarlo Manz Facoltà d Socologa Unverstà degl Stud d Mlano-Bcocca e-mal: gancarlo.manz@statstca.unmb.t Terza eserctazone Mlano, 8 febbrao 7 SOMMARIO TERZA ESERCITAZIONE

Dettagli

La taratura degli strumenti di misura

La taratura degli strumenti di misura La taratura degl strument d msura L mportanza dell operazone d taratura nasce dall esgenza d rendere l rsultato d una msura rferble a campon nazonal od nternazonal del msurando n questone affnché pù msure

Dettagli

Elettricità e circuiti

Elettricità e circuiti Elettrctà e crcut Generator d forza elettromotrce Intenstà d corrente Legg d Ohm esstenza e resstvtà Effetto termco della corrente esstenze n sere e n parallelo Legg d Krchoff P. Maestro Elettrctà e crcut

Dettagli

Corrente elettrica e circuiti

Corrente elettrica e circuiti Corrente elettrca e crcut Generator d forza elettromotrce Intenstà d corrente Legg d Ohm esstenza e resstvtà esstenze n sere e n parallelo Effetto termco della corrente Legg d Krchhoff Corrente elettrca

Dettagli

Metodi e Modelli per l Ottimizzazione Combinatoria Progetto: Metodo di soluzione basato su generazione di colonne

Metodi e Modelli per l Ottimizzazione Combinatoria Progetto: Metodo di soluzione basato su generazione di colonne Metod e Modell per l Ottmzzazone Combnatora Progetto: Metodo d soluzone basato su generazone d colonne Lug De Govann Vene presentato un modello alternatvo per l problema della turnazone delle farmace che

Dettagli

CAPITOLO 3 Incertezza di misura Pagina 26

CAPITOLO 3 Incertezza di misura Pagina 26 CAPITOLO 3 Incertezza d msura Pagna 6 CAPITOLO 3 INCERTEZZA DI MISURA Le operazon d msurazone sono tutte nevtablmente affette da ncertezza e coè da un grado d ndetermnazone con l quale l processo d msurazone

Dettagli

Verifica termoigrometrica delle pareti

Verifica termoigrometrica delle pareti Unverstà Medterranea d Reggo Calabra Facoltà d Archtettura Corso d Tecnca del Controllo Ambentale A.A. 2009-200 Verfca termogrometrca delle paret Prof. Marna Mstretta ANALISI IGROTERMICA DEGLI ELEMENTI

Dettagli

Principi di ingegneria elettrica. Lezione 6 a. Analisi delle reti resistive

Principi di ingegneria elettrica. Lezione 6 a. Analisi delle reti resistive Prncp d ngegnera elettrca Lezone 6 a Anals delle ret resste Anals delle ret resste L anals d una rete elettrca (rsoluzone della rete) consste nel determnare tutte le corrent ncognte ne ram e tutt potenzal

Dettagli

STATISTICA DESCRITTIVA - SCHEDA N. 5 REGRESSIONE LINEARE

STATISTICA DESCRITTIVA - SCHEDA N. 5 REGRESSIONE LINEARE Matematca e statstca: da dat a modell alle scelte www.dma.unge/pls_statstca Responsabl scentfc M.P. Rogantn e E. Sasso (Dpartmento d Matematca Unverstà d Genova) STATISTICA DESCRITTIVA - SCHEDA N. REGRESSIONE

Dettagli

1. Integrazione di funzioni razionali fratte

1. Integrazione di funzioni razionali fratte . Integazone d fnzon azonal fatte P S songa d vole calcolae n ntegale del to: d Q ove P e Q sono olno nell ndetenata d gado assegnato. Sonao ce: P a n n a n n a a Q b b b b oleent s etod d ntegazone I

Dettagli

Macchine. 5 Esercitazione 5

Macchine. 5 Esercitazione 5 ESERCITAZIONE 5 Lavoro nterno d una turbomacchna. Il lavoro nterno massco d una turbomacchna può essere determnato not trangol d veloctà che s realzzano all'ngresso e all'uscta della macchna stessa. Infatt

Dettagli

Ministero della Salute D.G. della programmazione sanitaria --- GLI ACC - L ANALISI DELLA VARIABILITÀ METODOLOGIA

Ministero della Salute D.G. della programmazione sanitaria --- GLI ACC - L ANALISI DELLA VARIABILITÀ METODOLOGIA Mnstero della Salute D.G. della programmazone santara --- GLI ACC - L ANALISI DELLA VARIABILITÀ METODOLOGIA La valutazone del coeffcente d varabltà dell mpatto economco consente d ndvduare gl ACC e DRG

Dettagli

Induzione elettromagnetica

Induzione elettromagnetica Induzone elettromagnetca L esperenza d Faraday L'effetto d produzone d corrente elettrca n un crcuto prvo d generatore d tensone fu scoperto dal fsco nglese Mchael Faraday nel 83. Egl studò la relazone

Dettagli

Fondamenti di Fisica Acustica

Fondamenti di Fisica Acustica Fondament d Fsca Acustca Pro. Paolo Zazzn - DSSARR Archtettura Pescara Anals n requenza de segnal sonor, bande d ottava e terz d ottava. Rumore banco e rumore rosa. Lvello equvalente. Fsologa dell apparato

Dettagli

Il diagramma PSICROMETRICO

Il diagramma PSICROMETRICO Il dagramma PSICROMETRICO I dagramm pscrometrc vengono molto utlzzat nel dmensonamento degl mpant d condzonamento dell ara, n quanto consentono d determnare n modo facle e rapdo le grandezze d stato dell

Dettagli

1atm = 760 torr (o anche mmhg) = 101325 Pa = 1.01325 bar

1atm = 760 torr (o anche mmhg) = 101325 Pa = 1.01325 bar ressone: tendenza del gas ad espanders densonalente è Forza superce ewton L'untà d sura usata n pratca è l'atosera (at) a (ascal) at 760 torr (o anche Hg) 05 a.05 bar olue: sura d una porzone d spazo densonalente

Dettagli

MODELLISTICA DI SISTEMI DINAMICI

MODELLISTICA DI SISTEMI DINAMICI CONTROLLI AUTOMATICI Ingegnera Gestonale http://www.automazone.ngre.unmore.t/pages/cors/controllautomatcgestonale.htm MODELLISTICA DI SISTEMI DINAMICI Ing. Federca Gross Tel. 059 2056333 e-mal: federca.gross@unmore.t

Dettagli

Strutture deformabili torsionalmente: analisi in FaTA-E

Strutture deformabili torsionalmente: analisi in FaTA-E Strutture deformabl torsonalmente: anals n FaTA-E Il comportamento dsspatvo deale è negatvamente nfluenzato nel caso d strutture deformabl torsonalmente. Nelle Norme Tecnche cò vene consderato rducendo

Dettagli

Appunti ed Esercizi di Fisica Tecnica e Macchine Termiche. Cap.6. Le macchine termiche semplici e l analisi di disponibilità

Appunti ed Esercizi di Fisica Tecnica e Macchine Termiche. Cap.6. Le macchine termiche semplici e l analisi di disponibilità Appnt ed Esercz d Fsca ecnca e Macchne ermche Cap.6. Le macchne termche semplc e l anals d dsponbltà Paolo D Marco Versone 26.1 19.12.6. La presente dspensa è redatta ad esclsvo so ddattco per gl allev

Dettagli

Fotonica per telecomunicazioni Ottica guidata Pagina 1 di 7 ESERCIZI

Fotonica per telecomunicazioni Ottica guidata Pagina 1 di 7 ESERCIZI Fotonca per telecouncazon Ottca udata Pana d 7 ESERCIZI. Una fbra ottca a salto d'ndce ha un nucleo d rao a= 3µ ed ndce d rfrazone n=.5, un antello d ndce d rfrazone n =.5 e lunhezza L= K. In essa vene

Dettagli

Dai circuiti ai grafi

Dai circuiti ai grafi Da crcut a graf Il grafo è una schematzzazone grafca semplfcata che rappresenta le propretà d nterconnessone del crcuto ad esso assocato Il grafo è costtuto da un nseme d nod e d lat Se lat sono orentat

Dettagli

Simulazione seconda prova Tema assegnato all esame di stato per l'abilitazione alla professione di geometra, 2006

Simulazione seconda prova Tema assegnato all esame di stato per l'abilitazione alla professione di geometra, 2006 Smulazone seconda prova Tema assegnato all esame d stato per l'abltazone alla professone d geometra, 006 roposte per lo svolgmento pubblcate sul ollettno SIFET (Socetà Italana d Fotogrammetra e Topografa)

Dettagli

CAPITOLO IV CENNI SULLE MACCHINE SEQUENZIALI

CAPITOLO IV CENNI SULLE MACCHINE SEQUENZIALI Cenn sulle macchne seuenzal CAPITOLO IV CENNI SULLE MACCHINE SEQUENZIALI 4.) La macchna seuenzale. Una macchna seuenzale o macchna a stat fnt M e' un automatsmo deale a n ngress e m uscte defnto da: )

Dettagli

SENSORI E TRASDUTTORI

SENSORI E TRASDUTTORI SENSOI E ASDUOI Ogni sistea di controllo atoatico dispone di sensori che rilevano le grandezze da controllare. Grandezza di inpt SENSOE Grandezza di otpt In olte applicazioni la grandezza fisica di inpt

Dettagli

IL TRANSISTOR BIPOLARE (BJT)

IL TRANSISTOR BIPOLARE (BJT) IL TRANSISTOR BIPOLARE (BJT) 1 - Introduzone La parola transstor è la contrazone d transfer resstor (resstenza d trasfermento), e tende a sottolneare come questo dspostvo s dmostr n grado d trasferre una

Dettagli

Stage estivo 2004 L. Lucci, A. Giacomini, R. Botti, R. Vaccaro, L. Contiguglia, U. Sassi, M. Battisti Penta

Stage estivo 2004 L. Lucci, A. Giacomini, R. Botti, R. Vaccaro, L. Contiguglia, U. Sassi, M. Battisti Penta Stage estvo 4 L. Lucc, A. Gacomn, R. Bott, R. accaro, L. Contgugla, U. Sass, M. Battst Penta Tutor LNF G. Corrad & D. Lenc I programm d smulazone crcutale costtuscono uno strumento d fondamentale utltà

Dettagli

Studio grafico-analitico di una funzioni reale in una variabile reale

Studio grafico-analitico di una funzioni reale in una variabile reale Studo grafco-analtco d una funzon reale n una varable reale f : R R a = f ( ) n Sequenza de pass In pratca 1 Stablre l tpo d funzone da studare es. f ( ) Determnare l domno D (o campo d esstenza) della

Dettagli

Misure su sistemi trifasi

Misure su sistemi trifasi Msure su sstem trfas - Msure su sstem trfas - Tp d collegamento Collegamento a stella Un sstema trfase è caratterzzato n generale da tre fl d lnea (L L L ) pù un eventuale quarto conduttore L detto conduttore

Dettagli

Capitolo 7. La «sintesi neoclassica» e il modello IS-LM. 2. La curva IS

Capitolo 7. La «sintesi neoclassica» e il modello IS-LM. 2. La curva IS Captolo 7 1. Il modello IS-LM La «sntes neoclassca» e l modello IS-LM Defnzone: ndvdua tutte le combnazon d reddto e saggo d nteresse per le qual l mercato de ben (curva IS) e l mercato della moneta (curva

Dettagli

FONDAMENTI DI FISICA GENERALE

FONDAMENTI DI FISICA GENERALE FONDAMENTI DI FISICA GENERAE Ingegnera Meccanca Roma Tre AA/011-01 APPUNTI PER I CORSO (Rpres ntegralmente e da me assemblat da test d bblografa) Roberto Renzett Bblografa: Paul J. Tpler Physcs Worth Publshers,

Dettagli

Analisi dei flussi 182

Analisi dei flussi 182 Programmazone e Controllo Anals de fluss Clent SERVIZIO Uscta Quanto al massmo produce l mo sstema produttvo? Quanto al massmo produce la ma macchna? Anals de fluss 82 Programmazone e Controllo Teora delle

Dettagli

Variabili statistiche - Sommario

Variabili statistiche - Sommario Varabl statstche - Sommaro Defnzon prelmnar Statstca descrttva Msure della tendenza centrale e della dspersone d un campone Introduzone La varable statstca rappresenta rsultat d un anals effettuata su

Dettagli

Analisi di mercurio in matrici solide mediante spettrometria di assorbimento atomico a vapori freddi

Analisi di mercurio in matrici solide mediante spettrometria di assorbimento atomico a vapori freddi ESEMPIO N. Anals d mercuro n matrc solde medante spettrometra d assorbmento atomco a vapor fredd 0 Introduzone La determnazone del mercuro n matrc solde è effettuata medante trattamento termco del campone

Dettagli

Lezione 10. L equilibrio del mercato finanziario: la struttura dei tassi d interesse

Lezione 10. L equilibrio del mercato finanziario: la struttura dei tassi d interesse Lezone 1. L equlbro del mercato fnanzaro: la struttura de tass d nteresse Ttol con scadenza dversa hanno prezz (e tass d nteresse) dfferent. Due ttol d durata dversa emess dallo stesso soggetto (stesso

Dettagli

Ricerca Operativa e Logistica Dott. F.Carrabs e Dott.ssa M.Gentili. Modelli per la Logistica: Single Flow One Level Model Multi Flow Two Level Model

Ricerca Operativa e Logistica Dott. F.Carrabs e Dott.ssa M.Gentili. Modelli per la Logistica: Single Flow One Level Model Multi Flow Two Level Model Rcerca Operatva e Logstca Dott. F.Carrabs e Dott.ssa M.Gentl Modell per la Logstca: Sngle Flow One Level Model Mult Flow Two Level Model Modell d localzzazone nel dscreto Modell a Prodotto Sngolo e a Un

Dettagli

DIPLOMA A DISTANZA IN INGEGNERIA ELETTRICA CORSO DI ELETTRONICA INDUSTRIALE DI POTENZA II Lezione 35

DIPLOMA A DISTANZA IN INGEGNERIA ELETTRICA CORSO DI ELETTRONICA INDUSTRIALE DI POTENZA II Lezione 35 DIPOMA A DISTANZA IN INGEGNERIA EETTRICA CORSO DI EETTRONICA INDUSTRIAE DI POTENZA II ezone 35 Compensator Statc d Potenza Reattva Seconda Parte Paolo Mattavell Dpartmento d Ingegnera Elettrca Unverstá

Dettagli

Unità Didattica N 25. La corrente elettrica

Unità Didattica N 25. La corrente elettrica Untà Ddattca N 5 : La corrente elettrca 1 Untà Ddattca N 5 La corrente elettrca 01) Il problema dell elettrocnetca 0) La corrente elettrca ne conduttor metallc 03) Crcuto elettrco elementare 04) La prma

Dettagli

Dispense di IDRAULICA (2007)

Dispense di IDRAULICA (2007) Gorgo Qerzol Dspense d IDRAULICA (7) Unverstà degl Std d Caglar Facoltà d Ingegnera Dpartmento d Ingegnera del Terrtoro ... Infne c'è n problema fsco comne a molt camp, molto antco e non ancora rsolto.

Dettagli

E. Il campo magnetico

E. Il campo magnetico - 64 - - 65 - E. Il campo magnetco V è un mportante effetto che accompagna sempre la presenza d una corrente elettrca e s manfesta sa all nterno del conduttore sa al suo esterno: alla corrente elettrca

Dettagli

Hansard OnLine. Unit Fund Centre Guida

Hansard OnLine. Unit Fund Centre Guida Hansard OnLne Unt Fund Centre Guda Sommaro Pagna Introduzone al Unt Fund Centre (UFC) 3 Uso de fltr per la selezone de fond 4-5 Lavorare con rsultat del fltro 6 Lavorare con rsultat del fltro - Prezz 7

Dettagli

0$*1(7267$7,&$ i m D E F )LJXUD6FKHPDWL]]D]LRQLGLGLSROLDGLSRORHOHWWULFREGLSRORPDJQHWLFR³DPSHULD QR FGLSRORPDJQHWLFR³FRXORPELDQR

0$*1(7267$7,&$ i m D E F )LJXUD6FKHPDWL]]D]LRQLGLGLSROLDGLSRORHOHWWULFREGLSRORPDJQHWLFR³DPSHULD QR FGLSRORPDJQHWLFR³FRXORPELDQR $*(767$7,&$,'(//,'(//$$*(767$7,&$ Coe necessara preessa alla agnetostatca s rpropongono alcune evdenze sperental: a), PDJQHWLQDWXUDOL, che per l uso d laboratoro sono perlopù nella fora d barre sottl (agh

Dettagli

MODELLI DI SISTEMI. Principi di modellistica. Considerazioni energetiche. manca

MODELLI DI SISTEMI. Principi di modellistica. Considerazioni energetiche. manca ONTOI UTOMTII Ingegnera della Gestone Industrale e della Integrazone d Impresa http://www.automazone.ngre.unmore.t/pages/cors/ontrollutomatcgestonale.htm MODEI DI SISTEMI Ing. ug Bagott Tel. 05 0939903

Dettagli

Lezione n.13. Regime sinusoidale

Lezione n.13. Regime sinusoidale Lezone 3 Regme snusodale Lezone n.3 Regme snusodale. Rcham sulle funzon snusodal. etodo de fasor e fasor. mpedenza ed ammettenza. Dagramm fasoral 3. Potenza n regme snusodale 3. Potenza attva e reattva

Dettagli

Corso di laurea in Ingegneria Meccatronica. DINAMICI CA - 04 ModiStabilita

Corso di laurea in Ingegneria Meccatronica. DINAMICI CA - 04 ModiStabilita Automaton Robotcs and System CONTROL Unverstà degl Stud d Modena e Reggo Emla Corso d laurea n Ingegnera Meccatronca MODI E STABILITA DEI SISTEMI DINAMICI CA - 04 ModStablta Cesare Fantuzz (cesare.fantuzz@unmore.t)

Dettagli

Amplificatori operazionali

Amplificatori operazionali mplfcator operazonal Parte www.e.ng.unbo.t/pers/mastr/attca.htm (ersone el 9-5-0) mplfcatore operazonale L amplfcatore operazonale è un sposto, normalmente realzzato come crcuto ntegrato, otato tre termnal

Dettagli

Tutti gli strumenti vanno tarati

Tutti gli strumenti vanno tarati L'INCERTEZZA DI MISURA Anta Calcatell I.N.RI.M S eseguono e producono msure per prendere delle decson sulla base del rsultato ottenuto, come per esempo se bloccare l traffco n funzone d msure d lvello

Dettagli

MODULO 1 GLI AMPLIFICATORI OPERAZIONALI

MODULO 1 GLI AMPLIFICATORI OPERAZIONALI MODULO GL AMPLFCATO OPEAZONAL. PAAMET CAATTESTC D UN AMPLFCATOE OPEAZONALE Per la corretta utlzzazone un A.O. reale bsogna nterpretare at caratterstc fornt al costruttore e conoscere termn pù comunemente

Dettagli

Relazione funzionale e statistica tra due variabili Modello di regressione lineare semplice Stima puntuale dei coefficienti di regressione

Relazione funzionale e statistica tra due variabili Modello di regressione lineare semplice Stima puntuale dei coefficienti di regressione 1 La Regressone Lneare (Semplce) Relazone funzonale e statstca tra due varabl Modello d regressone lneare semplce Stma puntuale de coeffcent d regressone Decomposzone della varanza Coeffcente d determnazone

Dettagli

Analisi ammortizzata. Illustriamo il metodo con due esempi. operazioni su di una pila Sia P una pila di interi con le solite operazioni:

Analisi ammortizzata. Illustriamo il metodo con due esempi. operazioni su di una pila Sia P una pila di interi con le solite operazioni: Anals ammortzzata Anals ammortzzata S consdera l tempo rchesto per esegure, nel caso pessmo, una ntera sequenza d operazon. Se le operazon costose sono relatvamente meno frequent allora l costo rchesto

Dettagli

AMPLIFICATORI DIFFERENZIALI

AMPLIFICATORI DIFFERENZIALI cra ell alnn Fab D Ela ella classe I sez Inrzz Infrmatca permentazne BU Dell Isttt Tecnc Instrale tatele Mnac senza pervsre Prf Gancarl Fna Insegnante Elettrnca nn sclastc 009-00 MPLIFITOI DIFFEENZILI

Dettagli

La tua area riservata Organizzazione Semplicità Efficienza

La tua area riservata Organizzazione Semplicità Efficienza Rev. 07/2012 La tua area rservata Organzzazone Semplctà Effcenza www.vstos.t La tua area rservata 1 MyVstos MyVstos è la pattaforma nformatca rservata a rvendtor Vstos che consente d verfcare la dsponbltà

Dettagli

ISIS L. Einaudi S.Giuseppe Vesuviano (NA) 2015/16- Saperi minimi di Fisica prof. Angelo Vitiello

ISIS L. Einaudi S.Giuseppe Vesuviano (NA) 2015/16- Saperi minimi di Fisica prof. Angelo Vitiello 15/16- Saper mnm d Fsca prof. Angelo Vtello Magnetzzazone. S dce che un corpo è magnetzzato (magnete o calamta) se ha la propretà d attrarre materale ferroso. Questo fenomeno fu scoperto n un mnerale d

Dettagli

Modelli di base per la politica economica

Modelli di base per la politica economica Marcella Mulno Modell d base per la poltca economca Corso d Poltca economca a.a. 22-23 Captolo 2 Modello - e poltche scal e monetare In questo captolo rchamamo brevemente l modello macroeconomco a prezz

Dettagli

Soluzione esercizio Mountbatten

Soluzione esercizio Mountbatten Soluzone eserczo Mountbatten I dat fornt nel testo fanno desumere che la Mountbatten utlzz un sstema d Actvty Based Costng. 1. Calcolo del costo peno ndustrale de tre prodott Per calcolare l costo peno

Dettagli

V.5. Generatori e circuiti elettrici

V.5. Generatori e circuiti elettrici Corso d fsca generale a cura d Claudo Cereda rel. 4.2 dcembre 2004 Dfferenze d potenzale da contatto Ple ed accumulator Il collegamento delle resstenze La legge d Ohm per tratt d crcuto con generator La

Dettagli

Soluzioni per lo scarico dati da tachigrafo innovativi e facili da usare. http://dtco.it

Soluzioni per lo scarico dati da tachigrafo innovativi e facili da usare. http://dtco.it Soluzon per lo scarco dat da tachgrafo nnovatv e facl da usare http://dtco.t Downloadkey II Moble Card Reader Card Reader Downloadtermnal DLD Short Range and DLD Wde Range Qual soluzon ho a dsposzone per

Dettagli

* * * Nota inerente il calcolo della concentrazione rappresentativa della sorgente. Aprile 2006 RL/SUO-TEC 166/2006 1

* * * Nota inerente il calcolo della concentrazione rappresentativa della sorgente. Aprile 2006 RL/SUO-TEC 166/2006 1 APAT Agenza per la Protezone dell Ambente e per Servz Tecnc Dpartmento Dfesa del Suolo / Servzo Geologco D Itala Servzo Tecnologe del sto e St Contamnat * * * Nota nerente l calcolo della concentrazone

Dettagli

Edifici a basso consumo energetico: tra ZEB e NZEB

Edifici a basso consumo energetico: tra ZEB e NZEB Edfc a basso consumo energetco: tra ZEB e NZEB Prof. Ing. Percarlo Romagnon Dpartmento d Progettazone e Panfcazone n Ambent Compless Unverstà IUAV d Veneza Dorsoduro 2206 30123 Veneza perca@uav.t Modell

Dettagli

Progetto Lauree Scientifiche. La corrente elettrica

Progetto Lauree Scientifiche. La corrente elettrica Progetto Lauree Scentfche La corrente elettrca Conoscenze d base Forza elettromotrce Corrente Elettrca esstenza e resstvtà Legge d Ohm Crcut 2 Una spra d rame n equlbro elettrostatco In un crcuto semplce

Dettagli

TORRI DI RAFFREDDAMENTO PER L ACQUA

TORRI DI RAFFREDDAMENTO PER L ACQUA TORRI DI RAFFREDDAMENTO PER ACQUA Premessa II funzonamento degl mpant chmc rchede generalmente gross quanttatv d acqua: questa, oltre ad essere utlzzata drettamente n alcune lavorazon, come lavagg, dssoluzon,

Dettagli

M A C C H I N E A F L U I D O

M A C C H I N E A F L U I D O 1 M A C C I N E A F L U I D O MACCINA: è n sistea di organi fissi e obili vincolati gli ni agli altri da legai definiti cineaticaente e disposti in odo tale da copiere, ovendosi sotto l azione di forze

Dettagli

Università degli Studi di Urbino Facoltà di Economia

Università degli Studi di Urbino Facoltà di Economia Unverstà degl Stud d Urbno Facoltà d Economa Lezon d Statstca Descrttva svolte durante la prma parte del corso d corso d Statstca / Statstca I A.A. 004/05 a cura d: F. Bartolucc Lez. 8/0/04 Statstca descrttva

Dettagli

Modellazione e calibrazione del traffico autostradale per la rete di Eindhoven

Modellazione e calibrazione del traffico autostradale per la rete di Eindhoven Modellazone e calbrazone del traffco autostradale per la rete d Endhoen Freeway traffc odelng and calbraton for the Endhoen networ Relatore: Prof. Alessandro Gua Supersor: Prof. Bart De Schutter DCSC TUDelft

Dettagli

Capitolo 6 Risultati pag. 468. a) Osmannoro. b) Case Passerini c) Ponte di Maccione

Capitolo 6 Risultati pag. 468. a) Osmannoro. b) Case Passerini c) Ponte di Maccione Captolo 6 Rsultat pag. 468 a) Osmannoro b) Case Passern c) Ponte d Maccone Fgura 6.189. Confronto termovalorzzatore-sorgent dffuse per l PM 10. Il contrbuto del termovalorzzatore alle concentrazon d PM

Dettagli

GLI ERRORI SPERIMENTALI NELLE MISURE DI LABORATORIO

GLI ERRORI SPERIMENTALI NELLE MISURE DI LABORATORIO GLI ERRORI SPERIMETALI ELLE MISURE DI LABORATORIO MISURA DI UA GRADEZZA FISICA S defnsce grandezza fsca una propretà de corp sulla quale possa essere eseguta un operazone d msura. Msurare una grandezza

Dettagli

WORKING PAPER SERIES

WORKING PAPER SERIES DEPARTMENT OF ECONOMICS UNIVERSITY OF MILAN - BICOCCA WORKING PAPER SERIES Prce Cap e recpero d prodttvtà: sggerment dalla regolazone del settore Gas Massmo Beccarello No. 11 - March 1998 Dpartmento d

Dettagli

Analisi del moto pre e post urto del veicolo

Analisi del moto pre e post urto del veicolo Captolo Anals del moto pre e post urto del vecolo 3.1 Moto rettlneo p. xx 3.1.1 Accelerazone unforme p. xx 3.1. Dstanza per l arresto del vecolo ed evtabltà p. xx 3.1.3 Dagramm veloctà-tempo e dstanza

Dettagli

Moduli su un dominio a ideali principali Maurizio Cornalba versione 15/5/2013

Moduli su un dominio a ideali principali Maurizio Cornalba versione 15/5/2013 Modul su un domno a deal prncpal Maurzo Cornalba versone 15/5/2013 Sa A un anello commutatvo con 1. Indchamo con A k l modulo somma dretta d k cope d A. Un A-modulo fntamente generato M s dce lbero se

Dettagli

La contabilità analitica nelle aziende agrarie

La contabilità analitica nelle aziende agrarie 2 La contabltà analtca nelle azende agrare Estmo rurale ed element d contabltà (analtca) S. Menghn Corso d Laurea n Scenze e tecnologe agrare Percorso Economa ed Estmo Contabltà generale e cont. ndustrale

Dettagli

Norma UNI CEI ENV 13005: Guida all'espressione dell'incertezza di misura

Norma UNI CEI ENV 13005: Guida all'espressione dell'incertezza di misura orma UI CEI EV 3005: Guda all'espressone dell'ncertezza d msura L obettvo d una msurazone è quello d determnare l valore del msurando, n altre parole della grandezza da msurare. In generale, però, l rsultato

Dettagli

Programmazione e Controllo della Produzione. Analisi dei flussi

Programmazione e Controllo della Produzione. Analisi dei flussi Programmazone e Controllo della Produzone Anals de fluss Clent SERVIZIO Uscta Quanto al massmo produce l mo sstema produttvo? Quanto al massmo produce la ma macchna? Lo rsolvo con la smulazone? Sarebbe

Dettagli

3. Esercitazioni di Teoria delle code

3. Esercitazioni di Teoria delle code 3. Eserctazon d Teora delle code Poltecnco d Torno Pagna d 33 Prevsone degl effett d una decsone S ndvduano due tpologe d problem: statc: l problema non vara nel breve perodo dnamc: l problema vara Come

Dettagli

Cenni di matematica finanziaria Unità 61

Cenni di matematica finanziaria Unità 61 Prerequst: - Rsolvere equazon algebrche d 1 grado ed equazon esponenzal Questa untà è rvolta al 2 benno del seguente ndrzzo dell Isttuto Tecnco, settore Tecnologco: Agrara, Agroalmentare e Agrondustra.

Dettagli

A. AUMENTO DELLA SPESA PUBBLICA FINANZIATO ESCLUSIVAMENTE TRAMITE INDEBITAMENTO

A. AUMENTO DELLA SPESA PUBBLICA FINANZIATO ESCLUSIVAMENTE TRAMITE INDEBITAMENTO 4. SCHMI ALTRNATIVI DI FINANZIAMNTO DLLA SPSA PUBBLICA. Se l Governo decde d aumentare la Spesa Pubblca G (o Trasferment TR), allora deve anche reperre fond necessar per fnanzare questa sua maggore spesa.

Dettagli

POLITECNICO DI BARI - DICATECh Corso di Laurea in Ingegneria Ambientale e del Territorio IDRAULICA AMBIENTALE - A.A. 2015/2016 ESONERO 15/01/2016

POLITECNICO DI BARI - DICATECh Corso di Laurea in Ingegneria Ambientale e del Territorio IDRAULICA AMBIENTALE - A.A. 2015/2016 ESONERO 15/01/2016 POLITECNICO DI BARI - DICATECh Corso d Laurea n Ingegnera Ambentale e del Terrtoro IDRAULICA AMBIENTALE - A.A. 015/016 ESONERO 15/01/016 ESERCIZIO 1 S consder la rete aperta n fgura, nella quale le portate

Dettagli

UNIVERSITA DI PALERMO CORSO DI IMPIANTI DI TRATTAMENTO SANITARIO-AMBIENTALE FILTRAZIONE

UNIVERSITA DI PALERMO CORSO DI IMPIANTI DI TRATTAMENTO SANITARIO-AMBIENTALE FILTRAZIONE UNIVERSITA DI PALERMO DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE AMBIENTALE E AEROSPAZIALE CORSO DI IMPIANTI DI TRATTAMENTO SANITARIO-AMBIENTALE FILTRAZIONE a cura d: Prof. Ing. Gaspare Vvan e Ing. Mchele Torregrossa

Dettagli

PARENTELA e CONSANGUINEITÀ di Dario Ravarro

PARENTELA e CONSANGUINEITÀ di Dario Ravarro Introduzone PARENTELA e CONSANGUINEITÀ d Daro Ravarro 1 gennao 2010 Lo studo della genealoga d un ndvduo è necessaro al fne d valutare la consangunetà dell ndvduo stesso e la sua parentela con altr ndvdu

Dettagli

Analisi e Sviluppo dei Processi di Combustione Stazionaria a Basso Impatto Ambientale di Materiali Residuali ad Alta Granulometria

Analisi e Sviluppo dei Processi di Combustione Stazionaria a Basso Impatto Ambientale di Materiali Residuali ad Alta Granulometria Unverstà degl std d Napol Federco ΙΙ Dpartmento d Ingegnera Meccanca per L energetca Dottorato d Rcerca n Ingegnera de Sstem Meccanc XIX Cclo Anals e Svlppo de Process d Combstone Stazonara a Basso Impatto

Dettagli

Economia del Settore Pubblico 97. Economia del Settore Pubblico 99. Quale indice di diseguaglianza usare? il rapporto interdecilico PROBLEMA:

Economia del Settore Pubblico 97. Economia del Settore Pubblico 99. Quale indice di diseguaglianza usare? il rapporto interdecilico PROBLEMA: Economa del Settore Pubblco Laura Vc laura.vc@unbo.t www.dse.unbo.t/lvc/edsp_.htm LEZIONE 4 Rmn, 9 aprle 008 Economa del Settore Pubblco 96 I prncpal ndc d dseguaglanza: ndc d entropa generalzzata Isprata

Dettagli

5.4 I TURBOCOMPRESSORI (di gas)

5.4 I TURBOCOMPRESSORI (di gas) 5.4 I TURBOCOMPRESSORI (d gas) 5.4.. INTRODUZIONE I turboopressor sono ahne terhe operatr, per le qual l lavoro nterno è dato dalla seguente espressone: u u, u u dove ped e, al solto, ndano le ondzon d

Dettagli

INTERFACCIA UOMO-MACCHINA PER ROBOT ANTROPOMORFI IN APPLICAZIONI DI CORREZIONI PROFILI

INTERFACCIA UOMO-MACCHINA PER ROBOT ANTROPOMORFI IN APPLICAZIONI DI CORREZIONI PROFILI UNIVERSITÀ DI PISA Facoltà d Ingegnera Larea Secalstca n Ingegnera dell Atomazone Tes d larea INTERFACCIA UOMO-MACCHINA PER ROBOT ANTROPOMORFI IN APPLICAZIONI DI CORREZIONI PROFILI Canddato: Federco Agostnell

Dettagli

Misure elettriche circuiti a corrente continua

Misure elettriche circuiti a corrente continua Misure elettriche circuiti a corrente continua Legge di oh Dato un conduttore che connette i terinali di una sorgente di forza elettrootrice si osserva nel conduttore stesso un passaggio di corrente elettrica

Dettagli

AMPLIFICAZIONI. LS500B A sub. manuale

AMPLIFICAZIONI. LS500B A sub. manuale AMPLIFICAZIONI manuale AMPLIFICAZIONI ATTENZIONE! rferment del manuale Possono essere provocate stuazon potenzalmente percolose che possono arrecare leson personal. Possono essere provocate stuazon potenzalmente

Dettagli

Problemi sul parallelogramma con le incognite

Problemi sul parallelogramma con le incognite Problemi sl parallelogramma con le incognite Qante altezze ha n parallelogramma Il concetto di altezza rimanda direttamente a qello della distanza di in pnto da na retta La distanza di n pnto da na retta

Dettagli

Analisi e confronto tra metodi di regolarizzazione diretti per la risoluzione di problemi discreti mal-posti

Analisi e confronto tra metodi di regolarizzazione diretti per la risoluzione di problemi discreti mal-posti UNIVERSIA DEGLI SUDI DI CAGLIARI Facoltà d Ingegnera Elettronca Corso d Calcolo Numerco 1 A.A. 00/003 Anals e confronto tra metod d regolarzzazone drett per la rsoluzone d prolem dscret mal-post Docente:

Dettagli