Aste a valore privato, comune e affiliato

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1 Aste a valore privato, comune e affiliato Siano: V i = il valore di mercato che il bidder i assegna al bene v i = la valutazione soggettiva del bene, da parte dell i-esimo bidder In un asta a valore privato, ogni offerente conosce la propria valutazione dell oggetto (valutazione privata). Il generico i-esimo bidder ricava dal possesso del bene un utilità strettamente personale V i =v i. In generale, la conoscenza delle valutazioni degli altri bidder non modifica v i.

2 In un asta a valore comune, il bene ha un valore oggettivo (Z), non osservabile dai partecipanti all asta, anche se ogni bidder tenta di stimarlo (diversi offerenti possono avere accesso a diverse informazioni riguardo a quale sia questo valore) Se un bidder viene a conoscere la valutazione di un altro bidder, acquisisce informazioni che modificano la sua valutazione iniziale. Un asta a valore affiliato, è intermedia rispetto alle due tipologie precedenti, il valore del bene non è né totalmente soggettivo, né totalmente oggettivo.

3 Il valore del bene per ciascun bidder V i dipende: * dalla sua valutazione personale v i * dalle valutazioni degli altri bidder v j (j diverso da i ) * da un vettore di variabili addizionali che rappresentano le caratteristiche dell oggetto non direttamente osservabili dai bidder. V i = V( Z1,...Z m ;v j ( j i ),v i ) Casi estremi: - aste a valori privati: V i =V(v i ): la valutazione del bidder i è funzione della sua sola valutazione soggettiva v i - aste a valori comuni: V i =V(Z1).

4 La strategia ottima dei bidder Il comportamento dei bidder dipende da diversi elementi, ad esempio: regole di svolgimento dell asta informazioni in possesso dei bidder atteggiamento dei bidder nei confronti del rischio Solitamente si assume che: ogni bidder sia razionale e voglia massimizzare il proprio guadagno, ci sia neutralità al rischio, ogni bidder conosca la propria valutazione del bene ma non quella degli altri e attribuisca un uguale probabilità alle stime degli altri partecipanti.

5 Equivalent Auctions Dutch Descending Price strong First-Price English Ascending Price weak Second-Price Open Format Sealed-Bid Format

6 In un asta inglese a valori privati indipendenti, la strategia ottimale, che permette un eventuale acquisto al minimo prezzo, è quello di fare un offerta appena superiore alla precedente e rilanciare finché non si raggiunga il proprio prezzo di riserva. In un asta al secondo prezzo con offerte segrete la strategia dominante consiste nel fare un offerta uguale al proprio prezzo di riserva. L asta inglese e l asta al secondo prezzo con offerte segrete sono strategicamente equivalenti. L asta olandese e l asta al primo prezzo con offerte segrete sono strategicamente equivalenti.

7 In un asta a valore comune il bene ha un certo valore (non noto ai bidder) e viene aggiudicato all offerente che stima di più il bene, quindi vince il bidder che più sopravvaluta il bene. Tale risultato è chiamato winner s curse, la maledizione del vincitore; Occorre ottenere maggiori informazioni sulle valutazioni degli altri bidder ed eventualmente rivedere la propria stima verso il basso, in modo da cercare di evitare la maledizione del vincitore.

8 La strategia ottima del seller Il venditore dovrà decidere quale tipologia d asta adottare (in termini di regole d offerta, prezzo di riserva, diffusione dell informazione ). La strategia è quella di creare informazione (un informazione carente potrebbe infatti ridurre le offerte, quindi il profitto atteso del venditore). In ipotesi particolari si può dimostrare (teorema di Vickrey) che i modelli d asta tradizionali (inglese, olandese, con offerte segrete al primo e al secondo prezzo) conducono in media allo stesso prezzo di aggiudicazione e questo implica che la tipologia di asta adottata è indifferente per il venditore.

9 COLLUSIONE IN ASTA Collusione tra acquirenti: il ring Collusione tra banditore e venditore Collusione tra banditore e acquirente

10 collusione tra acquirenti: il ring ring: accordo di non competizione tra un gruppo di acquirenti (quelli con le massime valutazioni). Successivamente all asta il bene viene posto nuovamente all asta all interno del ring e vengono distribuiti i profitti fra gli appartenenti al ring (a danno del venditore e della casa d asta). Come difendersi dal ring? Ad esempio aumentando il prezzo di riserva posto dal venditore, oppure aumentando il numero degli offerenti, cercando di individuare il ring con offerte a rilento,

11 collusione tra banditore e venditore Aumento del prezzo di riserva nel corso dell asta Offerte fantasma Uso disonesto delle offerte di banco Lo scopo è quello di massimizzare il profitto della casa d asta e del venditore a danno dei compratori collusione tra banditore e acquirente es. linguaggio (gesti, espressioni) concordato fra banditore ed alcuni bidder

12 LE ASTE D ARTE Le aste costituiscono uno dei canali di acquisto di opere d arte (oltre alle gallerie, mostre-mercato, artisti). Dimensione del volume d affari delle aste d arte: 25% del mercato complessivo. Dimensione del sistema italiano rispetto a quello internazionale: 1% (1989: Sotheby s, milioni di sterline (4 mila miliardi di lire), Finarte: 115 miliardi). Le case d asta svolgono un importante ruolo di organizzazione e di intermediazione in questo contesto.

13 Aste di mercato o di dispersione Le aste sono dette di mercato quando la casa d asta svolge un ruolo attivo di intermediazione: offre diversi beni, ricerca i venditori, propone un insieme bilanciato di opere. Si hanno invece aste di dispersione quando la casa d asta svolge un ruolo passivo, offrendo i beni di una intera collezione messa in vendita ad esempio a causa delle tre D : morte (Death) debiti (Debit) trasferimenti (Departure)

14 Caratteristiche delle aste d arte Asta all inglese, con un prezzo di riserva e l indicazione di un valore di stima. Moderata specializzazione. In genere si tengono aste per ampi segmenti di mercato dell arte. Ragioni: * la casa d asta tende in parte a diversificare il prodotto per abbassare il rischio, * si cerca di far aumentare la concorrenza fra i partecipanti, * ma la concorrenza aumenta fino a che si raggiunge un livello ottimo di dimensione e generalità dell asta. Il sistema informativo è fondato su un catalogo. Il regista dell asta è il banditore.

15 Il catalogo Distribuito dalla casa d asta con anticipo rispetto alla data di vendita. Rappresenta uno strumento indispensabile per tutti coloro che vogliono partecipare ad un asta. Il catalogo contiene: la descrizione di ogni opera il prezzo di stima.

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