Crit i eri i d i d i in i c n lu l s u io i n o e esposti ad antibiotici

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Crit i eri i d i d i in i c n lu l s u io i n o e esposti ad antibiotici"

Transcript

1 STUDIO MAREA: cosa è, a che punto è? Michela Silvestri Clinical Research Associate del progetto MAREA IRCCS - Istituto G. Gaslini

2 Sorveglianza della sicurezza d uso degli antibiotici nei bambini con broncopolmonite, faringotonsillite e otite media acuta della Regione Liguria MAREA farmacovigilanza in pediatria REgione LiguriA STUDIO MAREA: cosa è, a che punto è? Michela Silvestri Clinical Research Associate del progetto MAREA IRCCS - Istituto G. Gaslini

3 Contesto L antibioticoterapia può aumentare, oltre al rischio di reazioni avverse ai farmaci, la resistenza batterica e i costi sanitari Nei paesi occidentali, le indicazioni più frequenti per la prescrizione di antibiotici sono le infezioni delle alte e basse vie respiratorie sia negli adulti che nei bambini I sintomi e segni di tali infezioni non rendono distinguibili l origine virale dalla batterica. Tale incertezza diagnostica può determinare un inappropriata prescrizione degli antibiotici, non coerente rispetto alle linee guida di riferimento e dei percorsi diagnostici assistenziali terapeutici o raccomandazioni d uso nei bambini con broncopolmonite (BPN), faringotonsillite (FT) e otite media acuta (OMA)

4 Qual è il quesito dello studio? Effettuare la SORVEGLIANZA della sicurezza e dell efficacia d uso degli antibiotici prescritti per le condizioni d interesse (= BPN, FT e OMA) in un campione rappresentativo della popolazione pediatrica di 0-14 anni di età della Regione Liguria Misure di Esito Stima delle frequenze di ricovero ospedaliero per BPN, FT e OMA trattate con antibiotici dovuta a inefficacia o complicanze; Stima delle frequenze di occorrenza di Stima delle frequenze di occorrenza di reazioni avverse associate all assunzione di antibiotici per BPN, FT e OMA; Stima delle frequenze di ricovero ospedaliero per BPN, FT e OMA trattate con antibiotici dovuto a reazione avversa al farmaco / evento avverso serio Disegno dello studio - Osservazionale di coorte prospettico tempo-coorte (studio di sorveglianza) - Fase IV, multicentrico, regionale

5 Criteri di inclusione Pazienti pediatrici con diagnosi di BPN, FT e OMA esposti ad antibiotici e afferenti alle UO di PS/DEA e ai dipartimenti di degenza, agli ambulatori ospedalieri e/o agli ambulatori dei pediatri di famiglia in Liguria nel periodo di 11 mesi per 2 stagioni (febbraio-dicembre 2013 e 2014) Consenso informato sottoscritto da almeno un genitori/tutore legale e assenso informato sottoscritto dei bambini di età > 7 anni per l uso dei dati raccolti relativi allo studio

6 Criteri di esclusione Pazienti pediatrici affetti da malattie concomitanti croniche che possano condizionare la valutazione delle misure di esito dello studio quali: fibrosi cistica, neoplasie, immunodeficienze Pazienti pediatrici esterni alla Regione Liguria non in Pazienti pediatrici esterni alla Regione Liguria non in grado di garantire un follow-up informativo

7 Clinical Study Team MAREA Pediatri di Famiglia Giorgio Conforti Anna Ruocco Medici ospedalieri Elio Castagnola Salvatore Renna Giovanni A. Rossi Maria Angela Tosca Coordinatore Progetto MAREA Pasquale Di Pietro con delega a Ornella Della Casa Alberighi Farmacologia Clinica CRIFF Maria C. Merlano Simona Zappettini CRA Michela Silvestri Rete Pediatrica Regionale

8 Clinical Study Team MAREA Gruppo di lavoro a matrice multidisciplinare e multicompetente su un progetto di farmacovigilanza dell Istituto G. Gaslini-ospedali-territorio della Regione Liguria che mette in rete tutti i centri di osservazione attraverso l uso della cartella raccolta dati elettronica del progetto MAREA Le attività sono svolte secondo i principi di Good Clinical Practice = standard internazionale di etica e qualità scientifica per lo sviluppo, la conduzione, e la documentazione di sperimentazioni cliniche applicando i requisiti normativi locali e le procedure operative standard sulle sperimentazioni dell Istituto G. Gaslini

9 MAREA Attività pre-studio Sviluppo del Protocollo di Studio Sviluppo delle Informazioni fornite al paziente/genitore/tutore legale e del Consenso/Assenso Informato Processo di selezione degli sperimentatori comprendente la preparazione di accordi di riservatezza per gli sperimentatori e di contratti Creazione e mantenimento del sistema di archiviazione della documentazione secondo GCP (Trial Master File e Investigators Files) Preparazione ed esecuzione delle riunioni degli sperimentatori (Trial Team Meetings, Investigators Meetings) Sviluppo della cartella raccolta dati elettronica (e-crf) Presentazione di domande ai Comitati di Etica di riferimento di tutti i centri partecipanti per parere etico-scientifico

10 Sviluppo del protocollo di studio Etica GCP E un documento che contiene il piano dettagliato dello studio clinico Riporta il razionale, lo scopo e la metodologia relativa alla conduzione dello studio clinico Assicura un approccio omogeneo da parte dei diversi sperimentatori nei vari centri e la riproducibilità della sperimentazione

11 Allestimento documenti per i Comitati di Etica Etica GCP CENTRO COORDINATORE Scheda riassuntiva del protocollo di studio Protocollo di studio e relativi allegati Scheda raccolta dati (e-crf/ Data Base) Elenco dei centri clinici dello studio Precedenti significativi pareri del CE del Centro Coordinatore e di altri CE dei centri coinvolti Lettera al Medico di Famiglia Scheda informativa e moduli di consenso/assenso informato Approvazione del promotore (Regione Liguria) Cronoprogramma del progetto 5 COMITATI di ETICI DI RIFERIMENTO 19 SPERIMENTATORI Domanda di Autorizzazione per la Sperimentazione Clinica al Comitato Etico CV dello Sperimentatore Principale Dichiarazione di conflitto di interessi

12 Attività formativa e divulgativa Investigators meeting all inizio, durante e alla fine dello studio Formazione a distanza con supporto per presentazione CE, installazione e-crf e inserimento prime schede paziente Monitoraggio da remoto Informazione: aggiornamento con newsletter,, o da remoto (telefonate) Etica GCP

13 La Rete Pediatrica Regionale Pediatri di Famiglia Giorgio Conforti Anna Ruocco Medici ospedalieri Elio Castagnola Salvatore Renna Giovanni A. Rossi Maria Angela Tosca Coordinatore Progetto MAREA Pasquale Di Pietro con delega a Ornella Della Casa Alberighi Farmacologia Clinica CRIFF Maria C. Merlano Simona Zappettini CRA Michela Silvestri Rete Pediatrica Regionale

14 Centri Partecipanti Ospedali Territorio La Rete Pediatrica Regionale IGG IGG IGG IGG IGG UO di Pronto Soccorsi/DEA Dipartimenti di Degenza Pediatri di Libera Scelta

15 I Partecipanti allo Studio: Pediatri Ospedalieri Alessandro Insolvibile Anna Carla Defilippi Alberto Traverso Paolo Basso Piero Zucchinetti Carla Navone Stefano Macciò S.C. Pediatria PO Imperia (IM) S.C. Pediatria PO Sanremo (IM) S.C. Pediatria e NeonatologiaPres. Osped. di Albenga Pietra Ligure, Osp. Santa Corona, Pietra Ligure (SV) U.O. Pediatria e Neonatologia Osp. Villa Scassi (GE) Maria Cristina Diana Barbara Tubino Giovanna Villa Donata Girosi Laura Tegaldo Pasquale Di Pietro Giovanni A. Rossi Enrico Giunta U.O. di P.S. Medico e Medicina d'urgenza - DEA Ped., Ist. G. Gaslini (GE) U.O. Pediatria a Ind. Pneumologico e Allergologico, Ist. G. Gaslini (GE) S.C. Neonatologia, Osp. Evangelico Int. (GE) Simonetta Cozzani Stefano Parmigiani S.C. Pediatria e Neonatologia, Pres. Osped. Levante Ligure, Osp. Sant Andrea (SP)

16 I Partecipanti allo Studio: Pediatri di Famiglia Giorgio Lepre Claudio Muià Giovanni Ragazzini Giuseppe Squazzini Roberto Cambiaso Amb. Pediatra di Famiglia - Imperia Amb. Pediatra di Famiglia - Sanremo (IM) Amb. Pediatra di Famiglia -Albenga Amb. Pediatra di Famiglia - Pietra Ligure (SV) Amb. Pediatra di Famiglia - Genova Alberto Ferrando Michele Fiore Gianfranco Picollo Giovanni Semprini Amb. Pediatra di Famiglia Genova Amb. Pediatra di Famiglia - Genova Amb. Pediatra di Famiglia - Genova Amb. Pediatra di Famiglia - Genova

17 La Rete Pediatrica Regionale è in rete La Rete Pediatrica Regionale è in rete, cioè lavora attraverso l uso del database/e- CRF ad hoc per il progetto che consente la condivisione delle informazioni cliniche del singolo paziente tra sperimentatori di centri differenti nel rispetto della normativa sulla privacy e secondo GCP Attivazione di 19 centri in Liguria

18 La rete in pratica Bambino con BPN, FT, OMA centri di osservazione Antibioticoterapia NO Antibioticoterapia SI Verifica criteri inclusione/esclusione Consenso/Assenso Inclusione studio Follow-up max 21 gg guarigione Chiusura visita

19 EP1: Ricovero ospedaliero per BPN, FT e OMA trattate con antibiotici dovuto a inefficacia o complicanze 3. Centro di osservazione 4.Ricovero Chiusura visita Centri NON sperimentali 2. Nessun miglioramento 1.Inclusione studio Follow-up max 21 gg

20 EP2: Occorrenza di ADR associato all assunzione di antibiotici per BPN, FT e OMA 3. Centro di osservazione 4. Segnalazione ADR Centri NON sperimentali Chiusura visita 1.Inclusione studio 2. ADR Follow-up max 21 gg

21 EP3: Ricovero ospedaliero per BPN, FT e OMA trattate con antibiotici dovuta a reazione avversa al farmaco ADR/SAE 3. Centro di osservazione 4. Ricovero e Segnalazione Chiusura visita Centri NON sperimentali 2.ADR/SAE 1.Inclusione studio Follow-up max 21 gg

22 Paziente con BPN, FT, OMA Centri di osservazione Antibioticoterapia NO Antibioticoterapia SI Verifica criteri inclusione Consenso Assenso Inclusione studio Follow-up max 21 gg Oltre i 21 gg: reinserimento in studio come nuovo caso

23 Lo strumento della rete: la e-crf/database ad hoc

24 Lo strumento della rete: la e-crf/database ad hoc

25 Lo strumento della rete: la e-crf/database ad hoc

26 Lo strumento della rete: la e-crf/database ad hoc

27 Lo strumento della rete: la e-crf/database ad hoc

28 Qualità e sicurezza della e-crf/database Sicurezza Etica GCP Il Codice Univoco Soggetto (CUS) generato con un algoritmo standard di crittografia non reversibile (cioè senza corrispondenza biunivoca) partendo dal Codice Fiscale Per aumentare il grado si sicurezza, i dati possono essere crittografati prima della loro trasmissione via Internet attraverso un processo immediato e automatizzato Qualità (alcune caratteristiche) Analisi dei requisiti utente e analisi del rischio informatico Analisi della e-crf sulla base del Protocollo di Studio Approvazione del documento di analisi da parte del Board dello Studio Rilascio di una versione base per il collaudo iniziale da parte del Board dello Studio Correzione e rilascio della versione finale Test di validazione/stesura del rapporto finale Rilascio del Certificato di Qualità per la e-crf

29 Agenda Operativa e Cronoprogramma D1. Protocollo di studio (Lug Sett 2012) D2. Database & e-crf (Lug Ott 2012) D3. Ottenimento Parere da CE Centro Coordinatore (23 Ottobre 2012) D4. Documentazione per presentazione ai CE dei centri partecipanti (Ott 2012 Gen 2013) M1. 1 Investigator Meeting (20 Dic 2012) M2. Attivazione centri partecipanti (Nov Ago 2013) D5. Test e-crf e distribuzione MOS (15 Gen 2012) Primo periodo: FPFV: 4 Feb 2013; LPFV: 31 Dic 2013 Chiusura Db e primi risultati: entro 31 Gen 2014 Secondo periodo: FPFV: 4 Feb 2014; LPLV: 31 Dic 2014

U.O. Pediatria e Neonatologia Osp. Villa Scassi (GE) S.C. Neonatologia, Osp. Evangelico Int. (GE)

U.O. Pediatria e Neonatologia Osp. Villa Scassi (GE) S.C. Neonatologia, Osp. Evangelico Int. (GE) STUDIO MAREA: I primi commenti Pasquale Di Pietro Direttore U.O.C. di PS Medico e Medicina d Urgenza IRCCS - Istituto G. Gaslini Progetto AIFA-Regione Liguria Centri Partecipanti Ospedali Territorio La

Dettagli

IL RUOLO DEL DATA MANAGER

IL RUOLO DEL DATA MANAGER Bergamo, 10 giugno 2014 La proposta di regolamento europeo sulle sperimentazioni cliniche. Nuove opportunità per i pazienti e per la ricerca IL RUOLO DEL DATA MANAGER Dr Maria Luisa Ferrari Ematologia

Dettagli

Contributo dei Centri al 6 dicembre 2013 Descrizione di

Contributo dei Centri al 6 dicembre 2013 Descrizione di STUDIO MAREA: Stato del Database Maria Angela Tosca U.O. Pediatria a indirizzo Pneumologico e Allergologico IRCCS - Istituto G. Gaslini AGENDA Contributo dei Centri al 6 dicembre 2013 Descrizione di Caratteristiche

Dettagli

REQUISITI MINIMI PER LA PARTECIPAZIONE AL PROGETTO AIFA PER LA QUALITÀ NELLE SPERIMENTAZIONI A FINI NON INDUSTRIALI (NON-PROFIT)

REQUISITI MINIMI PER LA PARTECIPAZIONE AL PROGETTO AIFA PER LA QUALITÀ NELLE SPERIMENTAZIONI A FINI NON INDUSTRIALI (NON-PROFIT) DOC AIFA CTQT APRILE 2008 (ALL. 2) REQUISITI MINIMI PER LA PARTECIPAZIONE AL PROGETTO AIFA PER LA QUALITÀ NELLE SPERIMENTAZIONI A FINI NON INDUSTRIALI (NON-PROFIT) Introduzione La finalità del presente

Dettagli

STUDIO NO PROFIT FINANZIATO DOMANDA DI PARERE AI COMITATI ETICI PER LA SPERIMENTAZIONE CLINICA

STUDIO NO PROFIT FINANZIATO DOMANDA DI PARERE AI COMITATI ETICI PER LA SPERIMENTAZIONE CLINICA SPERIMENTAZIONI OSSERVAZIONALI STUDIO NO PROFIT FINANZIATO DOMANDA DI PARERE AI COMITATI ETICI PER LA SPERIMENTAZIONE CLINICA A CURA DELLO SPERIMENTATORE RESPONSABILE E DEL DIRETTORE DELL UNITÀ OPERATIVA

Dettagli

L esperienza al servizio della ricerca. Contract Research Organisation

L esperienza al servizio della ricerca. Contract Research Organisation L esperienza al servizio della ricerca Contract Research Organisation Bioikòs Farma è una Contract Research Organisation (CRO), che dal 1993 si occupa di studi clinici di fase e osservazionali in diverse

Dettagli

GCP. Le Figure. Ruolo, interazioni e responsabilità SPONSOR SPERIMENTATORE MONITOR

GCP. Le Figure. Ruolo, interazioni e responsabilità SPONSOR SPERIMENTATORE MONITOR GCP Ruolo, interazioni e responsabilità Le Figure SPONSOR SPERIMENTATORE MONITOR Ruoli Sponsor: individuo o organizzazione che inizia, dirige e/o finanzia uno studio Monitor: persona designata dallo Sponsor,

Dettagli

CRITICITÀ DEL DATA MANAGEMENT A LIVELLO NAZIONALE

CRITICITÀ DEL DATA MANAGEMENT A LIVELLO NAZIONALE Senonetwork: incontro centri di Senologia CRITICITÀ DEL DATA MANAGEMENT A LIVELLO NAZIONALE 19 Febbraio 2016 -Bologna Denise Casella- Eleonora Miano Giuseppina Riboni Margherita Serra I dati e la documentazione

Dettagli

ISTITUTO GIANNINA GASLINI DEA - PRONTO SOCCORSO

ISTITUTO GIANNINA GASLINI DEA - PRONTO SOCCORSO ISTITUTO GIANNINA GASLINI DEA - PRONTO SOCCORSO DIRETTORE Prof. Pasquale Di Pietro Ospedale Accreditato Joint Commission International PREMESSA I dati nazionali e internazionali disponibili dimostrano

Dettagli

Allegato alla Deliberazione n. 256 del 11.10.2013

Allegato alla Deliberazione n. 256 del 11.10.2013 Regolamento dell iter aziendale relativo agli studi osservazionali, alle sperimentazioni cliniche, alle iniziative di ricerca assimilabili, istituzione del Clinical Trial Center (C.T.C.) ed individuazione

Dettagli

Agenzia Italiana del Farmaco

Agenzia Italiana del Farmaco Iniziative per la qualità dell Ispettorato GCP Angela Del Vecchio Dirigente AIFA Ispettore Senior GCP 1 Scopo della normativa italiana ed europea è raggiungere e mantenere la qualità e l integrità degli

Dettagli

INDICARE VOLUME ANNUO DELLA STRUTTURA Tra parentesi è riportato il volume annuo minimo *

INDICARE VOLUME ANNUO DELLA STRUTTURA Tra parentesi è riportato il volume annuo minimo * ALLEGATO A UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO QUESTIONARIO DI RILEVAZIONE DEI REQUISITI ASSISTENZIALI DELLA RETE FORMATIVA DELLA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN FARMACIA OSPEDALIERA Ente: ASL Como Struttura

Dettagli

Enrica Morra S.C. Ematologia, A.O. Niguarda Ca Granda Milano

Enrica Morra S.C. Ematologia, A.O. Niguarda Ca Granda Milano Enrica Morra S.C. Ematologia, A.O. Niguarda Ca Granda Milano 1 Lo sviluppo clinico di un farmaco Processo essenziale nell ambito della cura delle malattie. Attività complessa, che nell ultimo secolo è

Dettagli

Ministero della Salute Agenzia Italiana del Farmaco

Ministero della Salute Agenzia Italiana del Farmaco Ministero della Salute Agenzia Italiana del Farmaco Linee guida per la classificazione e conduzione degli studi osservazionali sui farmaci IL DIRETTORE GENERALE VISTO il Decreto del Ministero della Salute

Dettagli

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono?

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono? STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? Si definisce sperimentazione clinica, o studio clinico controllato, (in inglese: clinical trial), un esperimento scientifico che genera dati

Dettagli

ATTIVITA DI UN COMITATO ETICO. Elisabetta Riva Ufficio Ricerche Cliniche Fondazione Centro San Raffaele del Monte Tabor Milano

ATTIVITA DI UN COMITATO ETICO. Elisabetta Riva Ufficio Ricerche Cliniche Fondazione Centro San Raffaele del Monte Tabor Milano ATTIVITA DI UN COMITATO ETICO Elisabetta Riva Ufficio Ricerche Cliniche Fondazione Centro San Raffaele del Monte Tabor Milano Cos è un Comitato Etico Definizione: un organismo indipendente, composto da

Dettagli

A.O. S. Martino e Cliniche Universitarie convenzionate di Genova Pelucco David Direttore SC Pneumologia AO San Martino - Genova Scordamaglia Antonio

A.O. S. Martino e Cliniche Universitarie convenzionate di Genova Pelucco David Direttore SC Pneumologia AO San Martino - Genova Scordamaglia Antonio FORMAT DOCUMENTI RETI Titolo: RETE PNEUMOLOGICA Partecipanti Coordinatori Cognome Nome ruolo azienda recapito Nosenzo Marco Direttore SC Pneumologia PO Imperia - ASL1 IMPERIESE 0183 537016; m.nosenzo@asl1.liguria.it

Dettagli

Il Promotore di studi no-profit

Il Promotore di studi no-profit Il Promotore di studi no-profit La fattibilità e gli obblighi regolatori Alberto De Marchi Quintiles Spa Bergamo, 4 Giugno 2014 Copyright 2013 Quintiles L ambito di ricerca Settore Pubblico Settore Privato

Dettagli

Decreto Legislativo n. 200 del 6 novembre 2007

Decreto Legislativo n. 200 del 6 novembre 2007 Decreto Legislativo n. 200 del 6 novembre 2007 Attuazione della direttiva 2005/28/CE relativa ai principi e le linee guida dettagliate per la buona pratica clinica, ai medicinali in fase di sperimentazione

Dettagli

Il ruolo del Clinical Research Coordinator-Data manager nella fase autorizzativa dello studio clinico

Il ruolo del Clinical Research Coordinator-Data manager nella fase autorizzativa dello studio clinico + Il ruolo del Clinical Research Coordinator-Data manager nella fase autorizzativa dello studio clinico Francesca Coati CRC UOC Oncologia Medica Ospedale Sacro Cuore - Don Calabria, Negrar(VR) + Il contesto

Dettagli

Percorso di cura Scompenso cardiaco & Medicina di iniziativa. Dott. Lino Gambarelli MMG Scandiano Bologna 21 /06/2012

Percorso di cura Scompenso cardiaco & Medicina di iniziativa. Dott. Lino Gambarelli MMG Scandiano Bologna 21 /06/2012 Percorso di cura Scompenso cardiaco & Medicina di iniziativa Dott. Lino Gambarelli MMG Scandiano Bologna 21 /06/2012 Distretto di Scandiano 53 MMG (60% in Gruppo) Popolazione 80.000 Ab. 4 Nuclei di Cure

Dettagli

OsSC Il sistema, flussi informativi e funzionalità

OsSC Il sistema, flussi informativi e funzionalità Corso sull Osservatorio Nazionale sulla Sperimentazione Clinica dei Medicinali (OsSC) rivolto ai Comitati Etici OsSC Il sistema, flussi informativi e funzionalità Federica Ronchetti Bologna, 12, 13, 19,

Dettagli

Università di Camerino

Università di Camerino In corso la procedura di attivazione da parte degli organi accademici di competenza, al termine della quale potrà essere pubblicato il bando nel sito di Ateneo nell ambito dell offerta formativa 2014-2015.

Dettagli

Empoli, 17 Dicembre 2009. Aspetti etici e normativi della sperimentazione clinica

Empoli, 17 Dicembre 2009. Aspetti etici e normativi della sperimentazione clinica Empoli, 17 Dicembre 2009 Aspetti etici e normativi della sperimentazione clinica Good Clinical Practice REGOLE DI BUONA PRATICA CLINICA Definizione: Good Clinical Practice (GCP) 1. Standard internazionale

Dettagli

dr.ssa Enrica Capitoni 10 giugno 2014

dr.ssa Enrica Capitoni 10 giugno 2014 La proposta di regolamento europeo sulle sperimentazioni cliniche: nuove opportunità per i pazienti e per la ricerca dr.ssa Enrica Capitoni 10 giugno 2014 Clinical research nurse: (UK e USA) Contesto Italiano:

Dettagli

NUOVI MODELLI DI RICERCA CLINICA NEL CONTESTO INTERNAZIONALE

NUOVI MODELLI DI RICERCA CLINICA NEL CONTESTO INTERNAZIONALE NUOVI MODELLI DI RICERCA CLINICA NEL CONTESTO INTERNAZIONALE L UFFICIO RICERCHE CLINICHE E LE SPERIMENTAZIONE CLINICHE NELL IRCCS OSPEDALE SAN RAFFAELE Elisabetta Riva Ufficio Ricerche Cliniche IRCCS Ospedale

Dettagli

AUSLRE 2 Atto 2016/DS/0003 del 20/01/2016: Inserimento Albo 22/01/2016 Pagina 1 di ATTO DEL DIRETTORE SANITARIO

AUSLRE 2 Atto 2016/DS/0003 del 20/01/2016: Inserimento Albo 22/01/2016 Pagina 1 di ATTO DEL DIRETTORE SANITARIO AUSLRE 2 Atto 2016/DS/0003 del 20/01/2016: Inserimento Albo 22/01/2016 Pagina 1 di ATTO DEL DIRETTORE SANITARIO 2016/DS/0003 DEL 20/01/2016 OGGETTO: Studio osservazionale indipendente: "Valutazione dei

Dettagli

Farmacovigilanza nelle sperimentazioni cliniche

Farmacovigilanza nelle sperimentazioni cliniche A cura di: Primoz Juric Ph.D. Unità Aziendale per la sperimentazione clinica - Investigational Drug Service (IDS) Direzione Farmacia Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna, Policlinico S.Orsola-Malpighi

Dettagli

Farmacosorveglianza. Davide Poli Davide Poli Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri davide.poli@marionegri.it

Farmacosorveglianza. Davide Poli Davide Poli Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri davide.poli@marionegri.it Farmacosorveglianza Davide Poli Davide Poli Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri davide.poli@marionegri.it Good Clinical Practice La Buona Pratica Clinica è uno standard internazionale di etica

Dettagli

LIGURIA GENOVA E PROVINCIA

LIGURIA GENOVA E PROVINCIA LIGURIA 7 SSN Savona Genova La Spezia Imperia Distribuzione dei Centri Antifumo per provincia GENOVA E PROVINCIA Azienda Ospedaliera Regionale Villa Scassi Ambulatorio Tabagismo Corso Scassi, 1 16149 Genova

Dettagli

IL PIANO PANDEMICO REGIONALE

IL PIANO PANDEMICO REGIONALE REGIONE LIGURIA DIPARTIMENTO SALUTE E SERVIZI SOCIALI SETTORE, IGIENE E SANITA PUBBLICA IL PIANO PANDEMICO REGIONALE dr.ssa Paola Oreste - dr. Roberto Carloni - dr.ssa Ilaria Cremonesi Misure Misure adottate

Dettagli

BANDO AIFA 2012 PER LA RICERCA INDIPENDENTE SUI FARMACI

BANDO AIFA 2012 PER LA RICERCA INDIPENDENTE SUI FARMACI BANDO AIFA 2012 PER LA RICERCA INDIPENDENTE SUI FARMACI SCHEMA DI PRESENTAZIONE DELLA LETTERA DI INTENTI La presentazione della lettera di intenti dovrà avvenire entro le ore 12.00 del 23 aprile 2012,

Dettagli

Segnaliamo le sospette reazioni avverse! Come fare?

Segnaliamo le sospette reazioni avverse! Come fare? La Farmacovigilanza. Perché, quando e come segnalare le Reazioni Avverse da Farmaci Segnaliamo le sospette reazioni avverse! Come fare? Dr. Michele Conti Regione Lazio Farmacista collaboratore di Farmacovigilanza

Dettagli

O GG E TTO : Individuazione Centri idonei alla prescrizione del medicinale Xarelto. LA GIUNTA REGIONALE

O GG E TTO : Individuazione Centri idonei alla prescrizione del medicinale Xarelto. LA GIUNTA REGIONALE O GG E TTO : Individuazione Centri idonei alla prescrizione del medicinale Xarelto. N. 1210 IN 04/10/2013 VISTI: LA GIUNTA REGIONALE del REGISTRO ATTI DELLA GIUNTA la legge 24 dicembre 1993 n. 537 concernente

Dettagli

LA RETE DELLE CURE PALLIATIVE NELL ASL 2 SAVONESE

LA RETE DELLE CURE PALLIATIVE NELL ASL 2 SAVONESE CENTRO DI TERAPIA DEL DOLORE E CURE PALLIATIVE Direttore: dott. Marco Bertolotto LA RETE DELLE CURE PALLIATIVE NELL ASL 2 SAVONESE Le Cure Palliative forniscono il sollievo dal dolore e da altri gravi

Dettagli

Centro Studi ANMCO Fondazione per il Tuo cuore HCF onlus

Centro Studi ANMCO Fondazione per il Tuo cuore HCF onlus AGENDA Corso di formazione su metodologia, strategie e tecniche della Ricerca clinica Firenze Centro Studi ANMCO Fondazione per il Tuo cuore HCF onlus Modulo 1 Ottobre 2015 Metodologia della Ricerca clinica

Dettagli

L ESPERIENZA DELLA DISTRIBUZIONE DIRETTA NELL ASL2 SAVONESE

L ESPERIENZA DELLA DISTRIBUZIONE DIRETTA NELL ASL2 SAVONESE Genova, 24 maggio 2013 L ESPERIENZA DELLA DISTRIBUZIONE DIRETTA NELL ASL2 SAVONESE Dott.ssa Simona Genta FATTORI CHE INFLUISCONO SULLA SPESA FARMACEUTICA ANALISI DEI CONSUMI FATTORI CHE RIDUCONO LA SPESA

Dettagli

Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali

Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali DIPARTIMENTO SANITA PUBBLICA VETERINARIA, NUTRIZIONE E SICUREZZA ALIMENTI DIREZIONE GENERALE SICUREZZA ALIMENTI E NUTRIZIONE UFFICIO IV DELL

Dettagli

Direttore f.f. Dr.ssa Paola Barabino. Laura Riceputi U.O.C. Farmacia I.R.C.C.S Giannina Gaslini

Direttore f.f. Dr.ssa Paola Barabino. Laura Riceputi U.O.C. Farmacia I.R.C.C.S Giannina Gaslini Genova, 513 e 12 Dicembre Novembre 2013 2013 Corso Pharmacy Genova, Exchange 5 e 12 Novembre Meeting 2013 di Astor Formazione: Hotel Genova allestimento e Somministrazione di Farmaci antiblastici di Formazione:

Dettagli

MODALITÀ DI TRASMISSIONE DELLA DOCUMENTAZIONE PER LA VALUTAZIONE DA PARTE DEL COMITATO ETICO PROVINCIALE (CEP)VALIDA PER TUTTE LE TIPOLOGIE DI STUDIO

MODALITÀ DI TRASMISSIONE DELLA DOCUMENTAZIONE PER LA VALUTAZIONE DA PARTE DEL COMITATO ETICO PROVINCIALE (CEP)VALIDA PER TUTTE LE TIPOLOGIE DI STUDIO MODALITÀ DI TRASMISSIONE DELLA DOCUMENTAZIONE PER LA VALUTAZIONE DA PARTE DEL COMITATO ETICO PROVINCIALE (CEP)VALIDA PER TUTTE LE TIPOLOGIE DI STUDIO n. 1 copia cartacea + n. 1 copia elettronica (esclusivamente

Dettagli

Procedure autorizzative rispetto alle tipologie di studi clinici

Procedure autorizzative rispetto alle tipologie di studi clinici DALLA CLINICA ALLA METODOLOGIA PER L ORGANIZZAZIONE E LA GESTIONE DELLA RICERCA LO STUDIO CLINICO E LE FIGURE PROFESSIONALI Procedure autorizzative rispetto alle tipologie di studi clinici Dr.ssa Elvia

Dettagli

Le Raccomandazioni ministeriali per la prevenzione dei rischi in chirurgia: linee di indirizzo regionali di implementazione a livello aziendale

Le Raccomandazioni ministeriali per la prevenzione dei rischi in chirurgia: linee di indirizzo regionali di implementazione a livello aziendale Le Raccomandazioni ministeriali per la prevenzione dei rischi in chirurgia: linee di indirizzo regionali di implementazione a livello aziendale PREMESSA Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche

Dettagli

Grandangolo 2010: un anno di oncologia. Corso satellite per infermieri.

Grandangolo 2010: un anno di oncologia. Corso satellite per infermieri. [ Corso Residenziale] Grandangolo 2010: un anno di oncologia. Corso satellite per infermieri. Quando la teoria diventa good clinical practice: grandi cambiamenti costanti nel tempo. 1 di 1 [ Programma

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONDUZIONE DELLE SPERIMENTAZIONI CLINICHE

REGOLAMENTO PER LA CONDUZIONE DELLE SPERIMENTAZIONI CLINICHE REGOLAMENTO PER LA CONDUZIONE DELLE SPERIMENTAZIONI CLINICHE Art. 1 - SCOPO...2 Art. 2 - CAMPO DI APPLICAZIONE...2 Art. 3 - DEFINIZIONI E ABBREVIAZIONI...2 Art. 4 - PROCEDURE E RESPONSABILITA...5 Art.

Dettagli

organizzazione sanitaria

organizzazione sanitaria Progetto Partecipasalute Modulo A 19-20 marzo I comitati etici: cosa sono e a cosa servono? organizzazione sanitaria Dr. Saverio Santachiara Segretario del Comitato Etico Provinciale di Modena D.L. 24/06/2003

Dettagli

CARTA INTESTATA DEL CENTRO CLINICO

CARTA INTESTATA DEL CENTRO CLINICO CARTA INTESTATA DEL CENTRO CLINICO CERLiguria_Mod.10_Uso_Compassionevole RICHIESTA DI PARERE AL COMITATO ETICO PER USO TERAPEUTICO DI MEDICINALE SOTTOPOSTO A SPERIMENTAZIONE CLINICA Si applica solo se

Dettagli

Organizzazione dei servizi sanitari. Dr. Silvio Tafuri

Organizzazione dei servizi sanitari. Dr. Silvio Tafuri Organizzazione dei servizi sanitari Dr. Silvio Tafuri Premessa metodologica Classificazione dei sistemi sanitari in base alle fonti di finanziamento: n n n n Sistemi assicurativi Sistemi finanziati dalla

Dettagli

Classificazione degli studi epidemiologici

Classificazione degli studi epidemiologici Classificazione degli studi epidemiologici STUDI DESCRITTIVI - DI CORRELAZIONE O ECOLOGICI - CASE REPORT/SERIES - DI PREVALENZA O TRASVERSALI STUDI ANALITICI O OSSERVAZIONALI - A COORTE - CASO-CONTROLLO

Dettagli

IL MONITORAGGIO DELLE SPERIMENTAZIONI C L I N I C H E C O N D I S P O S I T I V I M E D I C I

IL MONITORAGGIO DELLE SPERIMENTAZIONI C L I N I C H E C O N D I S P O S I T I V I M E D I C I IL MONITORAGGIO DELLE SPERIMENTAZIONI C L I N I C H E C O N D I S P O S I T I V I M E D I C I C a r o l i n a G u a l t i e r i U. O. E n d o s c o p i a D i g e s t i v a C h i r u r g i c a U n i v e

Dettagli

L INTEGRAZIONE ASSISTENZA - RICERCA. Paolo Marchetti Facoltà di Medicina e Psicologia Azienda Ospedaliera Sant Andrea Sapienza Università di Roma

L INTEGRAZIONE ASSISTENZA - RICERCA. Paolo Marchetti Facoltà di Medicina e Psicologia Azienda Ospedaliera Sant Andrea Sapienza Università di Roma L INTEGRAZIONE ASSISTENZA - RICERCA Paolo Marchetti Facoltà di Medicina e Psicologia Azienda Ospedaliera Sant Andrea Sapienza Università di Roma 1 L INTEGRAZIONE ASSISTENZA - RICERCA I Cittadini debbono

Dettagli

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE Titolo 3 - PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO DELLA RETE PEDIATRICA REGIONALE Art. 20 - Art. 21 - Art. 22 - Art. 23 - Art. 24 - Art. 25 - Verso

Dettagli

L ASSISTENZA RESPIRATORIA DOMICILIARE: PROBLEMI SUL TERRITORIO

L ASSISTENZA RESPIRATORIA DOMICILIARE: PROBLEMI SUL TERRITORIO L ASSISTENZA RESPIRATORIA DOMICILIARE: PROBLEMI SUL TERRITORIO Mario Caputi Ilernando Meoli Dipartimento di Scienze Cardiotoraciche e Respiratorie: Sezione di Malattie, Fisiopatologia e Riabilitazione

Dettagli

IL PERCORSO DELLA GESTIONE CLINICA DEL TUMORE POLMONARE Imperia

IL PERCORSO DELLA GESTIONE CLINICA DEL TUMORE POLMONARE Imperia Imperia 14-16 giugno 2012 Hotel Croce di Malta Imperia 14-16 giugno 2012 IL PERCORSO DELLA GESTIONE CLINICA Razionale Relatori Le neoplasie polmonari rappresentano un rilevante impegno diagnostico-terapeutico

Dettagli

SPERIMENTAZIONE CLINICA IN NEUROLOGIA

SPERIMENTAZIONE CLINICA IN NEUROLOGIA SPERIMENTAZIONE CLINICA IN NEUROLOGIA Trial farmacologici, studi con dispositivi medici e studi osservazionali Dipartimento di Scienze Neuroriabilitative - Casa Cura Policlinico (CCP) La qualità del Centro

Dettagli

Il Cervello che Cambia

Il Cervello che Cambia Il Cervello che Cambia La Rete Regionale delle Demenze Gianluigi Mancardi Dipartimento di Neuroscienze, Riabilitazione, Oftalmologia, Genetica e Scienze Materno Infantili, Università di Genova Genova 23

Dettagli

S.S. QUALITA ED ACCREDITAMENTO. S.S. Formazione ed Aggiornamento. Con il patrocinio di. Regione Liguria CONVEGNO REGIONALE

S.S. QUALITA ED ACCREDITAMENTO. S.S. Formazione ed Aggiornamento. Con il patrocinio di. Regione Liguria CONVEGNO REGIONALE S.S. QUALITA ED ACCREDITAMENTO S.S. Formazione ed Aggiornamento Con il patrocinio di Regione Liguria Università degli Studi di Genova SIQuAS Società Italiana per la Qualità dell'assistenza Sanitaria Sezione

Dettagli

Guida alla corretta applicazione del Decreto 8 maggio 2003 Uso terapeutico di medicinale sottoposto a sperimentazione clinica

Guida alla corretta applicazione del Decreto 8 maggio 2003 Uso terapeutico di medicinale sottoposto a sperimentazione clinica Guida alla corretta applicazione del Decreto 8 maggio 2003 Uso terapeutico di medicinale sottoposto a sperimentazione clinica Approvato dal Comitato Etico nella seduta del 20 luglio 2010 Redatto da: -

Dettagli

INVESTIGAZIONE PEDIATRICA: ASPETTI ETICI E CRITICITÀ

INVESTIGAZIONE PEDIATRICA: ASPETTI ETICI E CRITICITÀ Clinical Education Program www.pharmaeducationcenter.it INVESTIGAZIONE PEDIATRICA: ASPETTI ETICI E CRITICITÀ 3 Dicembre 2015 Firenze - Sede Pharma Education Center Dalla Talidomide alla Normativa Europea

Dettagli

Radioterapia convenzionale ipofrazionata a dì alterni vs. IMRT/IGRT ipofrazionata breve in pazienti con glioblastoma in classe RPA V e VI

Radioterapia convenzionale ipofrazionata a dì alterni vs. IMRT/IGRT ipofrazionata breve in pazienti con glioblastoma in classe RPA V e VI PROTOCOLLO DI STUDIO Radioterapia convenzionale ipofrazionata a dì alterni vs. IMRT/IGRT ipofrazionata breve in pazienti con glioblastoma in classe RPA V e VI Lo studio è inserito come sottoprogetto nell

Dettagli

La rete formativa identificata a livello regionale

La rete formativa identificata a livello regionale Università degli Studi di Firenze La rete formativa identificata a livello regionale Anna Rita Bilia USL 1 CONVENZIONI ATTIVE SSFO UNIFI USL 3 USL 4 ASL 10 USL 12 USL 8 USL 6 USL 7 USL 11 ALTRE CONVENZIONI

Dettagli

Piano di investimento dei fondi per la Farmacovigilanza 2008-2009. Regione Lazio

Piano di investimento dei fondi per la Farmacovigilanza 2008-2009. Regione Lazio Piano di investimento dei fondi per la Farmacovigilanza 2008-2009 Regione Lazio Premessa L attuazione delle linee di indirizzo elaborate dalla Regione Lazio per l impegno dei fondi 2007 della farmacovigilanza

Dettagli

LO STUDIO CLINICO E LE FIGURE PROFESSIONALI. Negrar (VR), 29 aprile 2014

LO STUDIO CLINICO E LE FIGURE PROFESSIONALI. Negrar (VR), 29 aprile 2014 LO STUDIO CLINICO E LE FIGURE PROFESSIONALI Il ruolo del ClinicalMonitor Paolo Primiero Vicepresidente Assomonitor Docente a contratto Università di Roma Tor Vergata Negrar (VR), 29 aprile 2014 Definizione

Dettagli

CONSENSO INFORMATO ALLA PARTECIPAZIONE ALLO STUDIO

CONSENSO INFORMATO ALLA PARTECIPAZIONE ALLO STUDIO Versione 1 del 29 gennaio 2014 Numero dello studio clinico presso la Fondaz. IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano: INT 24/14 Titolo dello studio clinico: REQUITE: validazione di modelli predittivi

Dettagli

STATUTO del COMITATO ETICO presso l Istituto Leonarda Vaccari. Art. 1 - Costituzione

STATUTO del COMITATO ETICO presso l Istituto Leonarda Vaccari. Art. 1 - Costituzione STATUTO del COMITATO ETICO presso l Istituto Leonarda Vaccari Art. 1 - Costituzione E istituito il comitato Etico presso l Istituto Leonarda Vaccari (d ora in poi: CEV) in Roma viale Angelico 22. Il CEV

Dettagli

7 a Conferenza Nazionale GIMBE Evidence & Governance per la Sostenibilità della Sanità Pubblica. Integrazione ospedale-territorio

7 a Conferenza Nazionale GIMBE Evidence & Governance per la Sostenibilità della Sanità Pubblica. Integrazione ospedale-territorio 7 a Conferenza Nazionale GIMBE Evidence & Governance per la Sostenibilità della Sanità Pubblica Bologna, 17 febbraio 2012 Integrazione ospedale-territorio Sperimentazione di una rete di strutture a media

Dettagli

SOCIETA ITALIANA DI FARMACIA OSPEDALIERA E DEI SERVIZI FARMACEUTICI DELLE AZIENDE SANITARIE

SOCIETA ITALIANA DI FARMACIA OSPEDALIERA E DEI SERVIZI FARMACEUTICI DELLE AZIENDE SANITARIE Corso residenziale di aggiornamento a cura della sezione regionale SIFO Liguria LA GESTIONE DEI GAS MEDICINALI E LA NUOVA NORMATIVA Genova, 4 Febbraio 2016 c/o Centro Congressi Castello Simon Boccanegra

Dettagli

Presentazione del servizio Fabry@Home. Aprile 2011

Presentazione del servizio Fabry@Home. Aprile 2011 Presentazione del servizio Fabry@Home Aprile 2011 Agenda incontro Servizio Fabry@Home: caratteristiche e vantaggi Presentazione del provider: Caregiving Italia Modalità di attivazione del Servizio Fabry@Home

Dettagli

Segreteria organizzativa Referente: Nicoletta Suter Telefono: 0434 659830 Fax: 0434 659864 E-mail: nsuter@cro.it

Segreteria organizzativa Referente: Nicoletta Suter Telefono: 0434 659830 Fax: 0434 659864 E-mail: nsuter@cro.it IRCCRO_00914 Sperimentazione Clinica e Good Clinical Practice Crediti assegnati: 4.8 Durata: 4 ore Tipo attività formativa: Formazione Residenziale Tipologia: Corso di formazione Organizzato da: I.R.C.C.S.

Dettagli

LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO

LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO Testo aggiornato al 6 luglio 2012 Accordo 16 dicembre 2010, n. 239/Csr Gazzetta Ufficiale 18 gennaio 2011, n. 13 Accordo, ai sensi dell articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il

Dettagli

Il problema dei farmaci

Il problema dei farmaci Presentazione del Manuale Gestione del Rischio Clinico e Sicurezza delle Cure negli Ambulatori dei MMG e PdF Roma, 16 marzo 2010 Auditorium Lungotevere Ripa, 1 Il problema dei farmaci Susanna Ciampalini

Dettagli

USO ED ABUSO DEGLI ANTIBIOTICI NEL BAMBINO. Alfredo Guarino

USO ED ABUSO DEGLI ANTIBIOTICI NEL BAMBINO. Alfredo Guarino USO ED ABUSO DEGLI ANTIBIOTICI NEL BAMBINO Alfredo Guarino Outline della presentazione Dimensioni del problema Cause e conseguenze dell uso inappropriato di antibiotici Strategie per la razionalizzazione

Dettagli

Bando per il Master Universitario di 1 livello in INFERMIERE DI RICERCA

Bando per il Master Universitario di 1 livello in INFERMIERE DI RICERCA L Università degli Studi di Camerino, Bando per il Master Universitario di 1 livello in INFERMIERE DI RICERCA Anno accademico 2012/2013 VISTO lo Statuto, emanato con Decreto Rettorale n. 148 del 25 febbraio

Dettagli

L Investigator s Brochure. Marisa Dell Aera Comitato Etico Azienda Ospedaliera Policlinico Bari. Maglie 25 novembre 2004

L Investigator s Brochure. Marisa Dell Aera Comitato Etico Azienda Ospedaliera Policlinico Bari. Maglie 25 novembre 2004 L Investigator s Brochure Marisa Dell Aera Comitato Etico Azienda Ospedaliera Policlinico Bari Maglie 25 novembre 2004 Investigator s Brochure Good Clinical Practice DM 15/07/97 Cosa è? L IB è una raccolta

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI MEDICINA DI GRUPPO. Dr. MARCO MARI Specialista in Medicina Interna. Dr. ENA PORCELLA Specialista in Endocrinologia Dr.

CARTA DEI SERVIZI MEDICINA DI GRUPPO. Dr. MARCO MARI Specialista in Medicina Interna. Dr. ENA PORCELLA Specialista in Endocrinologia Dr. CARTA DEI SERVIZI MEDICINA DI GRUPPO Dr. MARCO MARI Specialista in Medicina Interna Dr. ANGELO B. MASSUCCO Specialista in Pneumologia Dr. ENA PORCELLA Specialista in Endocrinologia Dr. FRANCO SIVORI Sede

Dettagli

InfluNet - Casi Gravi - InfluWeb - Accessi ai Pronto Soccorso

InfluNet - Casi Gravi - InfluWeb - Accessi ai Pronto Soccorso FluNews Rapporto Epidemiologico Settimanale Numero 13, del 7 Maggio 21 FluNews : aggiornamento alla 17 settimana del 21 (21-2 Aprile 21) Il presente rapporto integra i risultati di differenti sistemi di

Dettagli

Segreteria del Comitato Etico Indipendente. Settore Gestione Amministrativa Sperimentazioni Cliniche. Carta dei Servizi

Segreteria del Comitato Etico Indipendente. Settore Gestione Amministrativa Sperimentazioni Cliniche. Carta dei Servizi Segreteria del Comitato Etico Indipendente Settore Gestione Amministrativa Sperimentazioni Cliniche Carta dei Servizi Pag. 2 di 14 INDICE 1. Premessa 3 2. Mission 3 3. Il team 3 4. Il Comitato Etico Indipendente

Dettagli

PROGETTO CLOSE TO CARE PER I PAZIENTI CON IPERTENSIONE ARTERIOSA E FATTORI DI RISCHIO CARDIOMETABOLICO: ANALISI PRELIMINARE DEI RISULTATI.

PROGETTO CLOSE TO CARE PER I PAZIENTI CON IPERTENSIONE ARTERIOSA E FATTORI DI RISCHIO CARDIOMETABOLICO: ANALISI PRELIMINARE DEI RISULTATI. PROGETTO CLOSE TO CARE PER I PAZIENTI CON IPERTENSIONE ARTERIOSA E FATTORI DI RISCHIO CARDIOMETABOLICO: ANALISI PRELIMINARE DEI RISULTATI. Giuliano Tocci 1,2, Andrea Ferrucci 1, Chiara Rossi 1, Caterina

Dettagli

Quali strategie per un utilizzo razionale dei farmaci oncologici innovativi? L esperienza della Regione Veneto

Quali strategie per un utilizzo razionale dei farmaci oncologici innovativi? L esperienza della Regione Veneto FARMACI ONCOLOGICI INNOVATIVI: SCENARIO ATTUALE E LORO VALUTAZIONE Quali strategie per un utilizzo razionale dei farmaci oncologici innovativi? L esperienza della Regione Veneto Roberto Leone Dipartimento

Dettagli

IL PERCORSO ASSISTENZIALE INTEGRATO PER LE PERSONE AFFETTE DA DMT2 NELL AREA METROPOLITANA DI GENOVA

IL PERCORSO ASSISTENZIALE INTEGRATO PER LE PERSONE AFFETTE DA DMT2 NELL AREA METROPOLITANA DI GENOVA IL DIABETE IN ITALIA ASPETTI EPIDEMIOLOGICI E MODELLI ASSISTENZIALI IL PERCORSO ASSISTENZIALE INTEGRATO PER LE PERSONE AFFETTE DA DMT2 NELL AREA METROPOLITANA DI GENOVA DIABETE MELLITO CONTESTO ASSISTENZIALE

Dettagli

FARMACOVIGILANZA NELLE E SPERIMENTAZIONI CLINICHE

FARMACOVIGILANZA NELLE E SPERIMENTAZIONI CLINICHE FARMACOVIGILANZA NELLE E SPERIMENTAZIONI CLINICHE 1. Documenti di riferimento Direttiva Europea 2001/20/CE Decreto legislativo n 211 del 24 giugno 2003 Linee guida per la Buona Pratica Clinica (I.C.H.

Dettagli

PROGETTO SCIENTIFICO CONTINUITA DELLE CURE IN FIBROSI CISTICA

PROGETTO SCIENTIFICO CONTINUITA DELLE CURE IN FIBROSI CISTICA UOC FIBROSI CISTICA, DMP OPBG- IRCCS e ASSOCIAZIONE OFFICIUM ONL.US. PROGETTO SCIENTIFICO CONTINUITA DELLE CURE IN FIBROSI CISTICA Sviluppo ed Implementazione della cultura assistenziale del malato cronico

Dettagli

Mod. B - copia pag. 3 Dgr n. del

Mod. B - copia pag. 3 Dgr n. del OGGETTO: Attivazione dell applicativo regionale informatizzato per la prescrizione, la dispensazione e il monitoraggio dell ormone della crescita (GH). NOTA PER LA TRASPARENZA: il presente provvedimento

Dettagli

Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT

Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT Fabrizio Muscas Firenze, 1 Luglio 2011 ANCoM chi rappresenta? 8 Consorzi regionali 98 Cooperative di MMG 5000 Medici di Medicina Generale (MMG)

Dettagli

Le novità degli ultimi 12 mesi

Le novità degli ultimi 12 mesi Farmacovigilanza Le novità degli ultimi 12 mesi Maria Nicotra Il sistema di Farmacovigilanza sta attraversando da qualche tempo in Italia una fase di progressivo sviluppo dovuto probabilmente al cambiamento

Dettagli

Oriana Nanni Unità Biostatistica e Sperimentazioni Cliniche IRCCS IRST

Oriana Nanni Unità Biostatistica e Sperimentazioni Cliniche IRCCS IRST Oriana Nanni Unità Biostatistica e Sperimentazioni Cliniche IRCCS IRST C.N.R.B. Consorzio Nazionale Risorse Biologiche CREAZIONE DI NETWORK PER AREA TERAPEUTICA IDENTIFICAZIONE DELLE AREE TERAPEUTICE E

Dettagli

Tendenze normative a livello nazionale ed europeo

Tendenze normative a livello nazionale ed europeo Seminario Comitato etici a confronto Trento 20-21 gennaio 2012 Tendenze normative a livello nazionale ed europeo Dott.ssa Michela Cerzani Segreteria tecnico-scientifica del Comitato Etico per le Sperimentazioni

Dettagli

LINEE GUIDA PER IL POTENZIAMENTO DELL'ASSISTENZA AI DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE

LINEE GUIDA PER IL POTENZIAMENTO DELL'ASSISTENZA AI DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE Delibera di Giunta - N.ro 2004/1016 - approvato il 31/5/2004 Oggetto: LINEE GUIDA PER IL POTENZIAMENTO DELL'ASSISTENZA AI DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE Prot. n. (SAM/03/27628) LA GIUNTA DELLA REGIONE

Dettagli

Organizzato da ASL n. 5 Spezzino. Direttore Generale Dr. Gianfranco Conzi

Organizzato da ASL n. 5 Spezzino. Direttore Generale Dr. Gianfranco Conzi Organizzato da ASL n. 5 Spezzino Dirett Generale Dr. Gianfranco Conzi S.C. PIANIFICAZIONE E QUALITA ORGANIZZATIVA Dott. Marco Gogioso Dott.ssa Enrica Cantinotti Progetto Formativo Residenziale Aziendale

Dettagli

La Cartella Infermieristica. Laura Peresi Infermiera Pediatrica, Pronto Soccorso DEA Ist. G.Gaslini, Genova

La Cartella Infermieristica. Laura Peresi Infermiera Pediatrica, Pronto Soccorso DEA Ist. G.Gaslini, Genova La Cartella Infermieristica Laura Peresi Infermiera Pediatrica, Pronto Soccorso DEA Ist. G.Gaslini, Genova Ruolo infermieristico Profilo professionale, DM 17 gennaio 1997 n 70 Codice deontologico/ patto

Dettagli

Università Cattolica del Sacro Cuore Piacenza, Italia.

Università Cattolica del Sacro Cuore Piacenza, Italia. Marcello Bricchi Indirizzo: PIAZZALE GRAMSCI N 6 MILANO Tel: 0039 3496923975 Data di Nascita: 01-10-1976 Nazionalità: Italiana Email: marcello.bricchi@libero.it FORMAZIONE 2006 Laurea in Biotecnologie

Dettagli

Focus su epatite C e terapie di nuova generazione Place in Therapy: documento ARS

Focus su epatite C e terapie di nuova generazione Place in Therapy: documento ARS Focus su epatite C e terapie di nuova generazione Place in Therapy: documento ARS Genova, 9 aprile 2014 Dott.ssa M.S. Rivetti Normativa Determinazioni AIFA 26.11.2012 (G.U. n. 287 del 10.12.2012) Regime

Dettagli

Programma Interventi Innovativi

Programma Interventi Innovativi Ambulatorio Infermieristico della Fragilità Saranno disponibili, all interno della UCCP, degli infermieri della Fragilità che opereranno sul territorio (sono gli infermieri già impegnati ad affiancare

Dettagli

Il Coordinamento della Ricerca 1 Corso ISG di Formazione per la Ricerca Clinica 28-Set-2015

Il Coordinamento della Ricerca 1 Corso ISG di Formazione per la Ricerca Clinica 28-Set-2015 Elementi e attori della Ricerca Il Coordinamento della Ricerca 1 Corso ISG di Formazione per la Ricerca Clinica 28-Set-2015 1 La normativa Gli studi sull uomo debbono essere condotti in accordo a TUTTA

Dettagli

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. Data di nascita 20/08/1955. Responsabile - Assistenza Farmaceutica Ospedaliera e Territoriale

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. Data di nascita 20/08/1955. Responsabile - Assistenza Farmaceutica Ospedaliera e Territoriale INFORMAZIONI PERSONALI Nome campi anna Data di nascita 20/08/1955 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio II Fascia ASL DI FERRARA Responsabile - Assistenza Farmaceutica

Dettagli

Bando per il CORSO DI PERFEZIONAMENTO in MONITOR E AUDITOR DELLE SPERIMENTAZIONI CLINICHE. Anno accademico 2014/2015

Bando per il CORSO DI PERFEZIONAMENTO in MONITOR E AUDITOR DELLE SPERIMENTAZIONI CLINICHE. Anno accademico 2014/2015 Bando per il CORSO DI PERFEZIONAMENTO in MONITOR E AUDITOR DELLE SPERIMENTAZIONI CLINICHE L Università degli Studi di Camerino, VISTO VISTO VISTA Anno accademico 2014/2015 lo Statuto, emanato con Decreto

Dettagli

Struttura del Centro. Reparto di degenza

Struttura del Centro. Reparto di degenza Reparto di degenza Il reparto di degenza dispone di 10 stanze singole e di moderne apparecchiature diagnostiche, riabilitative e terapeutiche. Ogni stanza è dotata di un sistema di climatizzazione, poltrona

Dettagli

PIANO REGIONALE DELLA PREVENZIONE

PIANO REGIONALE DELLA PREVENZIONE REGIONE LIGURIA Dipartimento Salute e Servizi Sociali Settore Prevenzione, Igiene e Sanità Pubblica PIANO REGIONALE DELLA PREVENZIONE SISTEMI DI SORVEGLIANZA DELLA MALATTIE INFETTIVE E PIANO DELLE VACCINAZIONI

Dettagli

La realta hospice ligure

La realta hospice ligure La realta hospice ligure Dott.ssa Nadia Balletto Legge 38/2010 HOSPICE Ministero della Salute DIPARTIMENTO DELLA QUALITA E DELL ORDINAMENTO DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE DIREZIONE GENERALE DELLA PROGRAMMAZIONE

Dettagli

SISTEMA DI FARMACOVIGILANZA SUI FARMACI E SUI DISPOSITIVI MEDICI DELLA REGIONE TOSCANA

SISTEMA DI FARMACOVIGILANZA SUI FARMACI E SUI DISPOSITIVI MEDICI DELLA REGIONE TOSCANA Allegato A SISTEMA DI FARMACOVIGILANZA SUI FARMACI E SUI DISPOSITIVI MEDICI DELLA REGIONE TOSCANA Paragrafo 1 Introduzione La Regione Toscana organizza un Sistema Regionale di Farmacovigilanza sui Farmaci

Dettagli

RELATORI ED ORGANIZZAZIONE

RELATORI ED ORGANIZZAZIONE PROBLEMI E RESPONSABILITÀ PER LA TENUTA DELLA CARTELLA CLINICA -Terza parte - Fidenza, 16 giugno 2015 RELATORI ED ORGANIZZAZIONE Relatori: avv. Marina Ronchini, avvocato in Parma avv. Donata Giorgia Cappelluto,

Dettagli