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1 Parlamento europeo Commissione per i trasporti e il turismo 2015/2350(INI) PROGETTO DI RELAZIONE su sprigionare il potenziale dei traghetti nelle zone costiere e nelle acque di navigazione interne: un contributo al trasporto multimodale di passeggeri (2015/2350(INI)) Commissione per i trasporti e il turismo Relatore: Keith Taylor PR\ doc PE v01-00 Unita nella diversità

2 PR_INI INDICE Pagina PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO... 3 PE v /7 PR\ doc

3 PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO su sprigionare il potenziale dei traghetti nelle zone costiere e nelle acque di navigazione interne: un contributo al trasporto multimodale di passeggeri (2015/2350(INI)) Il Parlamento europeo, vista la Convenzione internazionale per la salvaguardia della vita umana in mare (SOLAS) del 1974, come modificata, visto il protocollo dell'organizzazione marittima internazionale, del 1978, sulla convenzione internazionale del 1973 sulla prevenzione degli inquinamenti da parte delle navi, vista la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, del 2006, visto il libro bianco della Commissione, del 28 marzo 2011, dal titolo "Tabella di marcia verso uno spazio unico europeo dei trasporti Per una politica dei trasporti competitiva e sostenibile" (COM(2011)0144), vista la comunicazione della Commissione, del 21 gennaio 2009, intitolata "Obiettivi strategici e raccomandazioni per la politica UE dei trasporti marittimi fino al 2018" (COM(2009)0008), visto il regolamento (UE) n. 1315/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2013, sugli orientamenti dell'unione per lo sviluppo della rete transeuropea dei trasporti e che abroga la decisione n. 661/2010/UE 1, visto il regolamento (UE) n. 1316/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2013, che istituisce il meccanismo per collegare l'europa e che modifica il regolamento (UE) n. 913/2010 e che abroga i regolamenti (CE) n. 680/2007 e (CE) n. 67/2010 2, vista la sua risoluzione del 5 maggio 2010 sugli obiettivi strategici e le raccomandazioni per la politica UE dei trasporti marittimi fino al , vista la sua risoluzione del 9 settembre 2015 sulla messa in atto del Libro bianco 2011 sui trasporti: bilancio e via da seguire per una mobilità sostenibile 4, visto il regolamento (UE) n. 1177/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, relativo ai diritti dei passeggeri che viaggiano via mare e per vie navigabili interne e che modifica il regolamento (CE) n. 2006/2004 per quanto riguarda 1 GU L 348 del , pag GU L 348 del , pag GU C 81 E del , pag Testi approvati, P8_TA(2015)0310. PR\ doc 3/7 PE v01-00

4 le vie navigabili marittime e interne 1, vista la direttiva 2009/45/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 maggio 2009, relativa alle disposizioni e norme di sicurezza per le navi da passeggeri 2, visto il regolamento (UE) n. 1090/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, che modifica la direttiva 2009/42/CE concernente la rilevazione statistica dei trasporti di merci e di passeggeri via mare 3, vista la direttiva 98/41/CE del Consiglio, del 18 giugno 1998, relativa alla registrazione delle persone a bordo delle navi da passeggeri che effettuano viaggi da e verso i porti degli Stati membri della Comunità 4, visto il regolamento (CE) n. 3051/95 del Consiglio, dell'8 dicembre 1995, sulla gestione della sicurezza dei traghetti passeggeri roll-on/roll-off 5, vista la direttiva 2012/33/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 novembre 2012, che modifica la direttiva 1999/32/CE del Consiglio relativa al tenore di zolfo dei combustibili per uso marittimo 6, vista la comunicazione della Commissione, del 16 ottobre 2015, dal titolo "REF - Correggere la rotta: controllo di qualità della legislazione in materia di sicurezza delle navi da passeggeri nell'ue" (COM(2015)0508), vista la relazione della Commissione, del 31 marzo 2016, dal titolo "Valutazione REF della direttiva 2000/59/CE relativa agli impianti portuali di raccolta per i rifiuti prodotti dalle navi e i residui del carico" (COM(2016)0168), visto l'articolo 52 del suo regolamento, vista la relazione della commissione per i trasporti e il turismo (A8-0000/2016), A. considerando che l'assetto geografico dell'europa, con le sue lunghe coste e numerosi fiumi e isole, offre straordinarie opportunità per il trasporto sostenibile di passeggeri per via d'acqua; B. considerando che il trasporto di passeggeri per via d'acqua a livello costiero (a corto raggio), i traghetti marittimi e interni, la mobilità urbana, le crociere e il turismo presentano un grande potenziale per l'utilizzo di capacità in eccesso in termini sia di infrastrutture che di imbarcazioni; C. considerando che l'integrazione di nodi per passeggeri per via d'acqua nella politica europea in materia di interconnessione delle infrastrutture, come già attuata attraverso i regolamenti (UE) n. 1315/2013 sulla rete transeuropea dei trasporti (TEN-T) e (UE) n. 1 GU L 334 del , pag GU L 163 del , pag GU L 325 del , pag GU L 188 del , pag GU L 320 del , pag GU L 327 del , pag. 1. PE v /7 PR\ doc

5 1316/2013 sul meccanismo per collegare l'europa (CEF), fornirà ulteriore valore aggiunto europeo; D. considerando che la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità e la proposta di un Atto europeo sull'accessibilità forniscono una solida base per il futuro riesame del regolamento (UE) n. 1177/2010 nell'ambito di un contesto intermodale, compresa l'accessibilità senza barriere per i passeggeri con disabilità o a mobilità ridotta; E. considerando che diversi tragici incidenti si sono verificati in passato nel settore del trasporto di passeggeri per via d'acqua, tra cui quelli dell'estonia, dell'herald of Free Enterprise e della Costa Concordia; F. considerando che, nella sua strategia per una politica dei trasporti marittimi sino al 2018, l'ue stabilisce l'obiettivo di diventare il leader mondiale nella ricerca e nell'innovazione marittima, al fine di migliorare l'efficienza energetica delle navi, ridurne l'impatto ambientale, ridurre al minimo il rischio di incidenti e fornire una migliore qualità della vita in mare; 1. ritiene che il trasporto di passeggeri per via d'acqua deve occupare una posizione di maggiore rilievo nell'agenda politica dei trasporti dell'ue e dei suoi Stati membri; ritiene pertanto che essi dovrebbero adoperarsi per realizzare uno spazio unico per il trasporto di passeggeri per via d'acqua, ad esempio semplificando gli oneri amministrativi derivanti dal trasporto di passeggeri transfrontaliero; Competitività 2. incoraggia gli Stati membri e la Commissione a prendere in considerazione il trasporto di passeggeri per via d'acqua e, soprattutto, a migliorare l'infrastruttura ad esso associata nell'ambito della TEN-T e del CEF, rafforzandone l'interconnessione con le infrastrutture dell'entroterra; 3. invita la Commissione a pubblicare una rassegna annuale di progetti sul trasporto di passeggeri per via d'acqua, cofinanziati dall'unione europea nel quadro dei fondi di coesione, strutturali, regionali, Interreg, Orizzonte 2020, CEF e TEN-T, nonché del Fondo europeo per gli investimenti strategici; 4. sottolinea l'importanza fondamentale di disporre di dati statistici a livello europeo per la formulazione di piani e politiche per il settore dei trasporti per via d'acqua, in particolare per quanto riguarda il numero di servizi marittimi e di navigazione interna transfrontalieri forniti sia dai traghetti che dalle navi da crociera; 5. ritiene che l'integrazione del trasporto di passeggeri per via d'acqua nelle reti di trasporto pubblico urbano potrebbe migliorare notevolmente l'efficienza della mobilità, le prestazioni ambientali, la qualità della vita, l'accessibilità economica e il comfort nelle città; 6. sottolinea che il trasporto di passeggeri per via d'acqua dovrebbe essere meglio integrato nei sistemi di informazione, prenotazione e biglietteria, al fine di migliorare la qualità dei servizi pubblici e di sviluppare ulteriormente il settore del turismo; PR\ doc 5/7 PE v01-00

6 7. sottolinea che è opportuno promuovere le pratiche di trasporto misto, in cui navi per il trasporto di merci offrono anche servizi di trasporto passeggeri e viceversa (come nel caso dei traghetti), in quanto esse permettono alle navi di migliorare il tasso di occupazione e l'efficienza finanziaria; 8. accoglie con favore gli sforzi del settore del trasporto di passeggeri per via d'acqua di passare a navi più pulite, nell'ambito di un quadro europeo volto a rendere più ecologico il trasporto per via navigabile; ritiene che ciò porterà a soluzioni sostenibili, più economiche, più attraenti e, quindi, economicamente più competitive, rendendo il settore complessivamente più economico, più pulito e più verde; 9. è convinto che l'industria europea delle navi da passeggeri deve continuare ad essere un attore chiave e competitivo, riducendo nel contempo il proprio impatto ambientale; Sostenibilità ambientale 10. invita la Commissione a integrare il trasporto di passeggeri per via d'acqua nella sua strategia, ad adottare misure per ridurre le emissioni di CO2 in linea con gli accordi COP 21 e a ridurre al minimo i costi esterni; 11. incoraggia la Commissione e gli Stati membri a migliorare gli standard ambientali al fine di ridurre l'inquinamento atmosferico, sulla falsariga delle norme del Mar Baltico per i limiti delle emissioni di zolfo, nonché a migliorare la qualità dei carburanti e introdurre motori più efficienti per quanto riguarda il consumo di carburante; 12. appoggia la Commissione nella sua promozione dei carburanti alternativi non fossili, di sistemi elettrici e ibridi basati su fonti rinnovabili e dell'energia solare ed eolica per le imbarcazioni marittime, e la incoraggia a orientare la ricerca e l'innovazione rivolgendo particolare attenzione alla praticabilità per il settore del trasporto di passeggeri per via d'acqua; 13. accoglie con favore l'iniziativa REF della Commissione per gli impianti portuali di raccolta e ne incoraggia i piani per una nuova normativa secondo la procedura legislativa ordinaria, comprendenti un buon sistema di informazioni sui rifiuti gestito in diversi Stati membri, sia sulle navi che nei porti; Sicurezza e prevenzione 14. ricorda che la prevenzione dell'inquinamento e degli incidenti è al centro del ruolo dell'autorità europea per la sicurezza marittima, che è responsabile di migliorare la sicurezza dei traghetti marittimi e delle crociere transfrontalieri; 15. sottolinea che, per quanto riguarda un ulteriore sviluppo dei sistemi di informazione quali il radar convenzionale, SafeSeaNet, Galileo e il sistema di informazione fluviale (RIS), ci si dovrebbe concentrare sul miglioramento della sicurezza, della prevenzione e dell'interoperabilità; 16. invita la Commissione a proporre un quadro chiaro di ripartizione delle responsabilità e dei costi, al fine di migliorare la sicurezza; sollecita inoltre la Commissione ad affrontare la problematica della formazione del personale; PE v /7 PR\ doc

7 17. sottolinea che numerosi fiumi servono da frontiera e incoraggia le autorità competenti ad assicurare la cooperazione e sistemi di sicurezza e di emergenza ben integrati ed efficienti, operativi da entrambi i lati del confine; 18. sottolinea che, quando i traghetti marittimi internazionali operano nelle acque territoriali dell'unione europea, deve vigere la legislazione dell'ue e degli Stati membri; Qualità e accessibilità del servizio 19. incoraggia la Commissione a integrare i principi del regolamento (UE) n. 1177/2010 nella sua proposta sui diritti dei passeggeri intermodali, compresi gli aspetti di accessibilità senza barriere per le persone con disabilità o a mobilità ridotta; 20. sottolinea l'importanza del settore del trasporto di passeggeri per via d'acqua nello sviluppo di un turismo sostenibile, in particolare nelle regioni periferiche dell'unione quali le regioni costiere e insulari; ritiene inoltre che le PMI dovrebbero costituire un punto di riferimento per la promozione dei servizi turistici; 21. mette in evidenza il potenziale e l'opportunità di integrare il trasporto di passeggeri per via d'acqua in un contesto di mobilità multimodale, per i pendolari come per i turisti; ritiene, a tale proposito, che sono necessari ulteriori miglioramenti al fine di sviluppare sistemi di biglietteria integrata, migliorare l'affidabilità, il comfort, la puntualità e la frequenza e ottenere tempi di imbarco più veloci al fine di attrarre i passeggeri; Varie 22. propone la creazione di un'agenzia di navigazione interna europea per realizzare lo "spazio unico del trasporto di passeggeri per via d'acqua" e per cercare di far convergere i sistemi di gestione e normativi già esistenti per il Reno, il Danubio e altre vie navigabili interne; 23. incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio e alla Commissione. PR\ doc 7/7 PE v01-00

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