INVESTIRE ED OPERARE IN ARGENTINA

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "INVESTIRE ED OPERARE IN ARGENTINA"

Transcript

1 INVESTIRE ED OPERARE IN ARGENTINA

2 Investire ed operare in Argentina (2007) 2

3 SOMMARIO RAPPRESENTANZE DIPLOMATICHE, CONSOLARI E COMMERCIALI 5 INFORMAZIONI UTILI 6 Il Paese 6 Lingua ufficiale e commerciale 6 Energia elettrica 6 Festività ufficiali e orari 7 Passaporti, visti e regolamentazioni sanitarie 7 Formalità valutarie 7 Clima 7 Trasporti 7 L ECONOMIA ARGENTINA 8 Settori produttivi 8 Prospettive future 9 Interscambio 9 Principali trattati 10 INVESTIRE IN ARGENTINA: ILCOSTO DEI FATTORI PRODUTTIVI 11 Costo utenze 11 Il costo del lavoro 11 Versamenti obbligatori da parte del datore di lavoro 11 Normativa sul lavoro 11 INVESTIRE IN ARGENTINA: REGOLAMENTAZIONE DEGLI INVESTIMENTI 12 Costituzione di società a partecipazione straniera 13 Restrizioni ed incentivi agli investimenti esteri 13 Regolamentazione degli investimenti di portafoglio 13 NORMATIVA SOCIETARIA E FISCALE 14 Procedura di costituzione delle società 14 Società per azioni 14 Società a responsabilità limitata 14 Filiali argentine di imprese straniere 14 La società occasionale o temporanea 14 Contrattualistica 15 Contratti di agenzia 15 Contratti di franchising 15 Accordi di licenza 16 Joint-Venture di natura non societaria 16 Joint-Venture contrattuali 16 Agrupaciones de Colaboración 16 Unión Transitorias de Empresas (U.T.E.) 16 Sistema distributivo, pubblicità e promozione 17 Soluzione delle controversie 19 Fiscalità 19 TUTELA DEL MERCATO E DELLA PROPRIETA INTELLETTUALE 20 Monopoli pubblici 20 Marchi 20 Brevetti 20 Modelli industriali 21 Investire ed operare in Argentina (2007) 3

4 NORMATIVA DOGANALE 22 Regolamentazione degli scambi 22 Sdoganamento e documenti di importazione 22 Classificazione doganale delle merci 22 Trattamenti preferenziali 22 Porti e Zone Franche 23 Restrizioni alle importazioni 23 Importazioni temporanee e campionari 24 Countertrade 24 Documentazione richiesta 24 Fattura commerciale 24 Fattura consolare 24 Certificaz ioni attestanti l origine 24 Documenti speciali 25 Documenti di trasporto 25 Requisiti tecnici, legislazione per imballaggio ed etichettatura 25 Sistemi di pagamento con l estero 25 Sistema bancario e creditizio 25 FONTI: elaborazione Camera di commercio di Torino su dati The Economist, World Bank, ICE, Mondimpresa, Unioncamere, Camera di Commercio Italiana in Argentina di Cordoba NB: Le informazioni contenute in questo volume sono tratte da fonti ritenute attendibili. Tuttavia, non potendo garantirne l esattezza, si precisa che le stesse non hanno carattere di ufficialità, bensì valore meramente orientativo. Pertanto, il loro utilizzo da parte del lettore nello svolgimento della propria attività professionale richiede una puntuale verifica presso le Autorità e gli organismi istituzionalmente competenti nella/e materia/e cui le informazioni stesse ineriscono. Investire ed operare in Argentina (2007) 4

5 RAPPRESENTANZE DIPLOMATICHE, CONSOLARI E COMMERCIALI Ufficio ICE di Buenos Aires Avenida del Libertador 1068 Piso 10 B Buenos Aires Tel.: (+54 11) Fax: (+54 11) / Web: Camera di Commercio Italiana di Cordoba 27 de Abril 424, 5 Piso B 5000 Cordoba Tel.: (+54 51) / / Fax: (+54 51) / / Web: Camera di Commercio Italiana di Mendoza Espejo Mendoza Tel.: ( ) Fax: ( ) Web: Camera di Commercio Italiana di Rosario Cordoba P. 1 Rosario Tel.: ( ) Fax: ( ) Web: ITALIA IN ARGENTINA Ambasciata d Italia Buenos Aires Calle Billinghurst, Buenos Aires Tel: Fax: Web: Consolato Generale di Cordoba Av. Velez Sarsfield Cordoba Tel: Fax: Web: Consolato di Mendoza Calle Perù, esquina Necochea 5500 Mendoza Tel.: / Fax: Web: Consolato Generale di Rosario Boulevard Oroño 1593 Rosario Tel.: /1/2 Fax : Web: Camera di Commercio italiana nella Repubblica Argentina Marcelo T. de Alvear, Buenos Aires Tel. : (+54 11) / / Fax: (+54 11) Web: ARGENTINA IN ITALIA Ambasciata dell Argentina in Italia Piazza dell Esquilino, Roma Tel.: /2/ 5 Fax: Web: Consolato Generale di Milano Via Agnello, Milano Tel.: / 29/ 30 Fax: Consolato Generale di Roma Via Vittorio Veneto, Roma Tel.: Fax: Investire ed operare in Argentina (2007) 5

6 INFORMAZIONI UTILI Il Paese ARGENTINA ITALIA Superficie: kmq kmq Popolazione: 38,9 milioni di abitanti 57,3 milioni di abitanti Capitale: Bueos Aires Roma Lingua: Spagnolo Italiano Moneta: Peso Argentino (ARS) Euro Cambio (dicembre 2006): 1 Euro = 4,0539 Pesos 1 Euro = 1 Euro Sistema di governo: Repubblica Repubblica Fuso orario: - 4 h + 0 h Prodotto Interno Lordo, PIL (in miliardi di $): 153, ,0 Esportazioni (in miliardi di $): 34,6 354,0 Importazioni (in miliardi di $): 22,4 355,0 Diversificazione produttiva (% del PIL): Agricoltura (10,5) Agricoltura (2,2) Industria (35,8) Industria (28,7) Servizi (53,7) Servizi (69,1) Indice di libertà economica 1 : 3,30 2,50 Spesa per la sanità (% del PIL): 8,9 8,4 Spesa per l istruzione (% del PIL): 4,0 4,7 Abitanti sopra i 60 anni (valore %): 13,9 25,6 Abitanti sotto i 15 anni (valore %): 26,4 14,0 Età media (in anni): 28,9 42,3 Alfabetizzazione degli adulti (%): 97,2 98,4 Frequentazione universitaria (%): 60,0 57,0 Linee telefoniche e cellulari per abitanti: Host internet per abitanti: 37,6 195,9 Computer per 1000 abitanti: Lingua ufficiale e commerciale La lingua ufficiale e commerciale è lo Spagnolo. Energia elettrica Voltaggio: 360 volt per uso industriale, 220 volt per uso domestico, 55/60 cicli. 1 Riferito alla capacità del Governo di regolamentare i rapporti economici tra gli individui. Gli indicatori sono, tra gli altri, la politica commerciale e monetaria, il sistema di tassazione e bancario, le norme per gli investimenti esteri, i diritti di proprietà e i controlli su stipendi e prezzi. 1=max; 5=min. Investire ed operare in Argentina (2007) 6

7 Festività ufficiali e orari Le principali festività sono: 1 gennaio Capodanno Venerdì Santo 1 maggio Festa dei lavoratori 25 maggio 10 e 20 giugno 9 luglio Festa dell Indipendenza 17 agosto 12 ottobre 8 dicembre Immacolata 25 dicembre Natale Orari: Uffici: da novembre ad aprile, lunedì - venerdì, da maggio ad ottobre, lunedì - venerdì, Negozi: orario libero Banche: lunedì - venerdì, Poste: lunedì - venerdì, Passaporti, visti e regolamentazioni sanitarie È sufficiente il passaporto. Il visto non è necessario per soggiorni turistici di durata inferiore a 90 giorni. La situazione sanitaria dell Argentina nel contesto latino-americano è abbastanza soddisfacente. L assistenza a pagamento è di buon livello. Non sono da registrare particolari vaccinazioni preventive; è consigliabile adottare le normali misure igieniche e le necessarie precauzioni sanitarie. È vivamente auspicabile che i visitatori giungano muniti di copertura assicurativa internazionale per far fronte ad eventuali necessità sanitarie. Le polizze di assicurazione straniere devono essere valide per l Argentina e prevedere le coperture minime seguenti: ferite o decesso $ spese mediche $ incidente $ Assicurazione a breve termine: il visitatore che non sia in possesso di una polizza di assicurazione valida per l Argentina deve stipulare una assicurazione a breve termine con una compagnia locale oppure con il Touring Club Argentino che vende una polizza di assicurazione valida 90 giorni al prezzo di 43 USD che prevede una copertura di USD USD per spese giuridiche. Formalità valutarie Non sono previste restrizioni, ma all uscita dal Paese non è consentito il possesso di oltre USD. Al momento di lasciare il paese, inoltre, un visitatore può esportare merci acquistate in Argentina per un valore che non superi i USD, ma deve avere con sé le fatture. Clima Primavera: 21 settembre - 20 dicembre, vestiti di mezza stagione ed impermeabile Estate: 21 dicembre - 20 marzo, vestiti leggeri ed impermeabile Autunno: 21 marzo - 20 giugno, vestiti di mezza stagione ed impermeabile Inverno: 21 giugno - 20 settembre, vestiti pesanti e soprabito Trasporti Autobus, 0,80 Pesos Taxi e radio taxi, 0,5 USD/km circa Remises (auto a noleggio con autista a tariffa fissa), 15 USD circa (costo dal centro all aeroporto) Metropolitana, 0,70 Pesos (soltanto a Buenos Aires) Investire ed operare in Argentina (2007) 7

8 L ECONOMIA ARGENTINA Settori produttivi L Argentina è un Paese ricco di risorse naturali; l agricoltura e la filiera agro-alimentare rappresentano due tra i maggiori settori produttivi dell economia locale. Il Paese è autosufficiente per quanto riguarda la produzione petrolifera ed è esportatore di greggio e gas naturale, a seguito dei processi di privatizzazione e deregulation che hanno investito il settore nella prima metà degli anni 90. In questi anni la produzione manifatturiera ha conosciuto un netto recupero, dopo due decenni di stagnazione, guidata dai comparti alimentare, chimico, petrolchimico e meccanico. Un ambiente economico più aperto al commercio con l estero ed agli investimenti hanno modificato la struttura industriale negli anni 90. La grave recessione iniziata nel 1998 e protrattasi fino all inizio del 2003 ha rimesso in discussione l intero quadro economico. La performance dei diversi comparti è stata però varia: se hanno tenuto le industrie che producono beni intermedi (prodotti chimici, metalli e carta), supportati dalla sostituzione dell import e dalla crescita dell export, si è invece contratta l industria tessile e quella metal-meccanica. Sono cresciuti i settori basati sulle risorse naturali, come quello agricolo, petrolifero, minerario, del gas e dell elettricità. Il settore dei servizi è stato invece fortemente colpito dalla recessione, che ha investito soprattutto il settore bancario e creditizio, il commercio e l edilizia. La ripresa economica in corso è stata guidata soprattutto dai settori manifatturiero, edilizio e turistico. Il primo ha beneficiato del processo di sostituzione delle importazioni provocato dalla svalutazione, che ha stimolato le aziende manifatturiere orientate all export. Il settore delle costruzioni ha recuperato rispetto ai bassi livelli raggiunti durante la crisi, grazie alla piccola edilizia residenziale ed ai lavori di ristrutturazione, mentre il turismo ha beneficiato non solo dell aumento dei visitatori stranieri, ma anche della riduzione dei viaggi all estero degli Argentini, che preferiscono mete domestiche. Le attività economiche non sono equamente distribuite sul territorio nazionale: in meno di un quinto del Paese (il distretto federale e le province di Buenos Aires, Cordoba e Santa Fé) si concentrano il 63% della popolazione, l 80% della produzione industriale e il 92% di quella agricola. Nello specifico, nella regione di Cordoba, i settori economici di maggior interesse sono: agroalimentare: olive, carni, infusioni, legumi, semi, spezie, miele, oli vegetali, bibite alcoliche, alimenti organici, caffé, conserve, marmellate, carni, frutte, dolci, farina e fecola, ingredienti per alimenti, prodotti lattieri, prodotti della panificazione, paste, vini; calzature / cuoio: pelletteria, calzature, conciarie; sport e giochi: articoli per piscina, giocattoli, cicli e componentistica, giochi didattici; grafica: macchine per gr afica, contenitori, stampa; medicina: apparecchi medici e odontoiatrici, componenti e materiali monouso, prodotti di laboratorio, prodotti di silicone, protesi, bende; chimico / farmaceutico: cosmesi, medicinali; tecnologia dell informazione: automazione e robotica, componentistica, software; veicoli: aerei e componentistica, autovetture e componentistica, veicoli industriali; gomma / plastica: casalinghi, tubi e accessori, contenitori, prodotti da imballaggio; costruzione / arredamento: serramenti, articoli per piscina, tubi e lamiere, costruzioni, arredamento, installazioni elettriche, laminati, materiali edili, metalli, pavimenti, cristalli; elettrico / elettronico: illuminazione, cavi, componenti elettrici, comunicazioni, elettrodomestici, energia senza interruttori, apparecchi commerciali, apparecchi elettronici, apparecchi medici, installazioni elettriche, motori elettrici, protesi, pannelli di controllo, trasformatori e componentistica, morsettiera; legno e mobili: serramenti, contenitori e prodotti da imballaggio, giocattoli di legno, laminati, macchine per il legno, mobili e parti, pavimenti; metalmeccanico: tubi e lamiere, centri di meccanizzazione, apparecchi per gas, catene di montaggio, macchinari per pulizia urbana, apparecchi di controllo, macchine per imballaggio, edili, per le miniere, idrauliche, per la grafica, stampi e matrici, per la saldatura, torni, torri di raffreddamento; tessile / abbigliamento: biancheria, divise, bende, accessori. Investire ed operare in Argentina (2007) 8

9 Ottime opportunità nella regione di Cordoba, si riscontrano nel settore minerario, il quale attualmente é primo nel ranking nazionale della creazione di impiego. Negli ultimi 12 mesi é cresciuto del 22,5% relativamente ai contratti d assunzione e a Córdoba dá lavoro a circa persone. L industria mineraria di Córdoba produce 70 milioni di tonnellate l anno, e genera circa milioni di pesos. Inoltre, l esenzione fiscale per tutti i tipi di imposte (art. 214 del Codice dello Sfruttamento Minerario ) garantisce un buon incentivo per l attrazione degli investimenti, congiuntamente al fatto che la redditività media del settore é del 300%. Prospettive future La crescita della produzione sarà moderata con un 6,7% nel 2006 ed un 4,3% nel La crescita del consumo, supportata fin ora da più alti redditi in termini reali e dalle misure governative di sostegno della domanda, rallenterà per il diminuire degli stimoli dati dalle politiche del governo, per il rallentamento nella nascita di nuovi posti di lavoro ed un inflazione che divora il potere di acquisto. Gli investimenti continueranno a contribuire in maniera sostanziale ala crescita del PIL, anche se subiranno un rallentamento nel periodo di previsione. La crescita delle esportazioni sarà più moderata, così come diminuiranno le importazioni. L andamento delle esportazioni dipenderà in parte dal previsto calo della produzione agricola nel 2006 ed un abbassamento dell export delle carni di manzo. L esportazione di manufatti sarà il settore maggiormente dinamico. Mentre i produttori di beni, in entrambi i mercati interno ed estero, continueranno a beneficiare dell impegno, preso dalle autorità, di mantenere tassi di cambio competitivi. In ogni caso, la crescita dei servizi si metterà alla pari. L inflazione salirà ulteriormente nel corso del Gli accordi governativi saranno in grado di limitare l inflazione, ma la pressione sui prezzi persisterà. Pur supponendo un incremento mensile attenuato, l inflazione chiuderà a quasi il 13%, ed i rischi sono verso il rialzo. L inizio della discesa si avrà nel 2007, come risultato di maggiori tassi d interesse e una crescita più lenta della domanda. Durante il periodo di previsione, i guadagni delle esportazioni continueranno ad espandersi, con i manufatti come categoria più dinamica. La domanda esterna si manterrà solida e, con migliorate condizioni finanziarie, gli esportatori si troveranno in una migliore situazione sui mercati di esportazione target. Comunque, il surplus commerciale scenderà a causa di una più rapida crescita delle importazioni. Il surplus delle partite correnti si restringerà rispetto alla stima del 3,3% del PIL per il 2005, raggiungendo, presumibilmente, il pareggio nel Interscambio Italia ed Argentina sono legate da accordi bi e multi-laterali. Ad esempio, in base all accordo sulla promozione e tutela degli investimenti italiani nel Paese latino-americano (sottoscritto a Buenos Aires il 22/05/90), l Argentina tutela e garantisce gli investimenti italiani da eventuali nazionalizzazioni, espropri o misure simili, e si impegna a non limitare il libero trasferimento dei profitti ed il rimpatrio del capitale. A ciò si aggiunge l accordo, sottoscritto nel 1979, aggiornato il 28/10/99, per evitare la doppia tassazione e, nel 1998, il Trattato Generale di Amicizia e Cooperazione Privilegiata ed il relativo Protocollo Esecutivo per l Istituzione di un Programma Economico finalizzato a stimolare gli investimenti privati e l interscambio commerciale. In questa momento, si potrebbero aprire interessanti spazi per investimenti italiani in Argentina: al di là di eventuali iniziative di consolidamento degli investimenti esistenti da parte di grandi imprese, infatti, i settori dell agro-industria, della lavorazione del legno, del cuoio e del tessile possono presentare interessanti occasioni anche per le piccole e medie imprese. In realtà questo duraturo e proficuo scambio è stato sicuramente favorito ed incrementato anche da motivazioni sociali (l affinità nello stile di vita, nei valori culturali e nelle abitudini commerciali) che, nel corso del tempo, hanno accresciuto e rafforzato la presenza italiana in Argentina. Gli scambi commerciali tra Italia ed Argentina non hanno subito grandi cambiamenti nel giro di quest ultimo anno; infatti, i dati del primo trimestre del 2005, confrontati con quelli dello stesso periodo del 2004, mettono in evidenza, per quel che riguarda le esportazioni, una situazione quasi identica a quella del 2004, leggermente diminuite, invece, le importazioni italiane. Il saldo dell interscambio, comunque, rimane negativo per l Italia. Le nostre esportazioni, infatti, sono in continuo calo dal 2001 e, nonostante, le importazioni abbaiano la stessa tendenza, esse risultano quantitativamente superiori. Investire ed operare in Argentina (2007) 9

10 Prima voce delle importazioni italiane è rappresentata da Oli e grassi vegetali e animali, ancora consistente, ma di valore inferiore a quelle registrate nel Si registra l incremento, anche se non significativo, di qualche comparto; ad esempio: Pesci conservati e trasformati e prodotti a base di pesce, Cuoio (esclusi indumenti), Ferro, ghisa e acciaio di prima trasformazione e ferroleghe (CECA), Carni e prodotti a base di carne. In calo, invece, per Prodotti dell agricoltura, dell orticoltura e della floricoltura e Filati di fibre tessili. Il nostro export si basa soprattutto su Altre macchine per impieghi speciali che ha conosciuto una crescita significativa tra il 2002 ed il 2003 (anno a cui risalgono gli ultimi dati consolidati). La stessa tendenza caratterizza anche altri comparti, quali: Parti ed accessori per autoveicoli e loro motori, Altre macchine di impiego generale, Macchine e apparecchi per la produzione e l impiego di energia meccanica, esclusi i motori per aeromobili, veicoli e motocicli, Macchine utensili compresi parti ed accessori. Il settore meccanico e dei macchinari, dunque, rappresenta quello in cui si registra la maggiore esportazione italiana. Tuttavia, importante anche l esportazione del settore chimico-farmaceutico: Prodotti farmaceutici e prodotti chimici e botanici per usi medicinali, Altri prodotti chimici, Prodotti chimici di base. Conoscono un leggero calo solo poche voci: Pasta da carta, carta e cartone, Apparecchi trasmittenti per la radiodiffusione e la televisione;apparecchi per la telefonia e la telegrafia su filo e Giochi e giocattoli. Principali trattati Accordo di cooperazione economica, industriale e finanziaria: firmato il 12/06/79; Trattato per la creazione di una relazione associativa particolare: firmato il 10/12/87; Accordo contro la doppia imposizione: Comunicato in G.U. 144 del 27/05/82; Accordo per la promozione e protezione degli investimenti: firmato il 07/10/93; Accordo di promozione e cooperazione culturale: firmato nel 1998; Accordo di cooperazione scientifica e tecnologica: firmato nel 1997; Trattato generale di amicizia e cooperazione privilegiata: firmato il 06/04/98. Investire ed operare in Argentina (2007) 10

11 INVESTIRE IN ARGENTINA: IL COSTO DEI FATTORI PRODUTTIVI Costo utenze VOCE DA A ELETTRICITA (costo in USD / kw/h, a cui si deve applicare il 27% di IVA + un imposta sul consumo del 7%) Utenza domestica / industriale 0,041 0,140 IMMOBILI (canone mensile in USD) Affitto abitazione con 2 camere da letto 600 Affitto locali uffici (100 m 2 circa) Il costo del lavoro CATEGORIA DA (Euro / mese) A (Euro / mese) Operaio generico, non qualificato Lavoratore specializzato Contabile Dirigente di medio livello Dirigente di alto livello Segretaria bilingue 450 Retribuzione base % in più in settimana e il sabato mattina; Straordinari 100% in più il sabato pomeriggio, la domenica e i festivi; massimo 30 ore/settimana e 200 ore/anno. Versamenti obbligatori da parte del datore di lavoro CATEGORIA A carico del datore di lavoro A carico del dipendente FONDO PENSIONE 16,0% 14,0% SUSSIDI FAMILIARI 7,5% - FONDO NACIONAL DE EMPLEO 1,5% - ASSISTENZA SANITARIA 5,0% 3,0% CONTRIBUTO SINDACALE - 2,5% TOTALE 30,0% 17,0% I valori riportati si riferiscono alla categoria degli impiegati del commercio nella città di Buenos Aires ma possono sicuramente essere presi in considerazione come valori di riferimento medio. Limitatamente al settore industriale ed estrattivo (compresi quello agricolo e dell allevamento) le autorità hanno deciso di ridurre del 10% i contributi a carico del datore di lavoro, con l intenzione di compensare in parte l aumento delle aliquote IRPEG e della base imponibile dell IVA e, congiuntamente, per attenuare gli effetti della svalutazione brasiliana sui prezzi delle merci di esportazione. Normativa sul lavoro Esiste in Argentina una normativa complessa in materia di protezione dei diritti dei lavoratori. La legislazione stabilisce norme speciali per l impiego del personale femminile e prevede controlli per le condizioni di lavoro e di orario, stabilisce indennità per gli incidenti sul lavoro ed il pagamento dello stipendio durante la malattia, prevede tariffe diverse per il pagamento delle ore straordinarie, i giorni di congedo annuale, nonché il pagamento di una indennità in caso di licenziamento. Gli impiegati hanno diritto ad una gratifica annuale chiamata aguinaldo (più o meno corrisponde alla nostra tredicesima). Essa viene corrisposta in due quote semestrali, una in giugno e l altra in dicembre ed è equivalente al 50% del salario mensile. Non esistono restrizioni all assunzione di stranieri, purché questi possiedano un permesso di soggiorno. Investire ed operare in Argentina (2007) 11

12 INVESTIRE IN ARGENTINA: REGOLAMENTAZIONE DEGLI INVESTIMENTI In Argentina il regime liberale degli investimenti esteri si fonda sul principio che gli investitori stranieri hanno gli stessi diritti di quelli nazionali. Nonostante tutte le forme aziendali riconosciute dalla legge argentina siano accessibili agli investitori stranieri e non ci sono limiti al diritto di proprietà o di acquisizione, alcune forme di investimento o tipi di impresa, potrebbero essere inadeguate per le esigenze di alcuni investitori esteri. L Argentina ha attuato una rapida politica di liberalizzazione e privatizzazione delle sue industrie, questo ha generato una certa mancanza di chiarezza nei riguardi delle regole da applicare e a quali istituzioni governative ci si deve rivolgere per iniziare una attività imprenditoriale nel Paese. A tale proposito, gli investitori stranieri dovrebbero considerare di rivolgersi in prima istanza a consulenti professionali, legali e commerciali, esperti nelle operazioni di formazione e apertura di imprese straniere. Soggetti o imprese che desiderano stabilirsi in Argentina, devono, in molti casi, richiedere l approvazione del governo, che in genere è considerata garantita e devono registrare l attività attraverso la compilazione di documenti formali da inoltrare alle autorità competenti. Benché l Argentina incoraggi la formazione o unioni di entità straniere con quelle nazionali, delineandone le procedure di formazione e registrazione, le formalità richieste potrebbero essere più elaborate di quelle alle quali gli investitori stranieri sono abituati e di solito richiedono l utilizzo di un notaio pubblico Argentino. Gli investitori stranieri che sono in grado di mostrare alle autorità Argentine che le imprese Argentine godono di un trattamento reciproco nel paese di provenienza dell investitore, potrebbero essere agevolati nell espletamento di tutte le formalità burocratiche richieste per registrare l attività nel Paese. É consigliabile, per gli investitori che abbiano intenzione di istituire una impresa di esportazione, di stabilirsi nelle vicinanze di porti o aeroporti. Mentre per il trasporto di beni di consumo é consigliabile la vicinanza alla Capitale Federale. Infine, una lenta burocrazia e la sicurezza, sono due temi che l investitore dovrebbe sempre considerare nel momento in cui inizia la sua attività in Argentina. Gli investimenti esteri in Argentina sono regolati dalla Legge , modificata dalle Leggi e (testo ordinato come da Decreto 1853/93). L obiettivo della normativa vigente è quello di promuovere l entrata di capitali esteri destinati all attività economica, intesa come attività industriale, mineraria, agricola, dell allevamento, commerciale, finanziaria, di servizi e come ogni altra attività connessa alla produzione o allo scambio di beni e servizi. É considerato investimento estero ogni apporto di capitale proveniente da investitori esteri, per la realizzazione di attività di natura economica svolte nel Paese, nonché l acquisto da parte di investitori esteri di partecipazioni di capitale di una impresa di capitale locale esistente. Gli investitori possono partecipare a tutti i settori dell attività economica argentina, a parità di condizioni con gli investitori locali; nei settori in cui conformemente a statuti speciali é necessario il conseguimento di licenze, gli investitori stranieri possono ottenere tali licenze allo stesso modo degli investitori locali. Non esiste l obbligo di approvazione preventiva dell investimento straniero. Per quanto riguarda la registrazione si segnala che la Legge ha creato un Registro degli investimenti di Capitali Esteri al quale potranno essere iscritti tutti gli investimenti, qualunque sia l ammontare o la destinazione. Gli investitori o i loro mandatari o rappresentanti che facciano richiesta della registrazione dell investimento nel Registro, dovranno presentare soltanto una lettera, in duplice copia, nella lingua nazionale, dalla quale dovrà risultare: il nome ed il domicilio dell investitore; il nome ed il domicilio della società ricevente; l attività svolta; l ammontare in valuta dell investimento; la valuta nella quale sarà registrato l investimento. Una copia di questa lettera verrà bollata ed essa diventerà prova sufficiente della registrazione. Gli investitori stranieri possono acquistare il 100% del capitale di società locali già esistenti oppure costituire nuove società senza alcun limite di partecipazione al capitale. Le società per azioni, siano esse argentine o straniere, non possono assumere partecipazioni in società diverse da SPA. Per motivi fiscali, inoltre, dal 1995, é stato stabilito l obbligo della nominatività delle azioni delle SPA, siano esse di capitale locale che straniero. Gli investitori stranieri possono costituire ogni tipo di joint venture societarie e/o contrattuali, scegliendo tra queste ultime le tipologie specificamente previste dalla legge argentina (Unión Transitoria de Empresa - UTE - Raggruppamento di Collaborazione), oppure disciplinando gli accordi liberamente. Investire ed operare in Argentina (2007) 12

13 Gli investitori stranieri possono trasferire nel proprio Paese i profitti e i dividendi e in caso di disinvestimento, anche il capitale, senza bisogno di autorizzazione pero con specifica comunicazione alla Banca Centrale. Non é tassato il trasferimento dei profitti e dei dividenti all estero da parte delle società straniere operanti in loco. Le società straniere hanno gli stessi diritti delle società locali per quanto riguarda l accesso al mercato del credito sia locale che internazionale e possono usufruire liberamente delle agevolazioni previste per le società argentine, ivi compresi i programmi di agevolazione alle esportazioni. L investimento estero può essere eseguito in: valuta estera liberamente convertibile; beni di investimento ed accessori utili o capitali in valuta nazionale appartenenti ad investitori esteri, purché si trovino legalmente nelle condizioni di essere trasferiti all estero; capitalizzazione di crediti esteri in valuta estera liberamente convertibile beni immateriali, in base alla legislazione specifica; altre forme di apporto previste da regimi speciali o di incentivo agli investimenti. Ulteriori garanzie per gli investitori scaturiscono dagli accordi di tutela degli investimenti sottoscritti dal Paese, per i quali l Argentina si impegna a non adottare misure restrittive del diritto di proprietà e a mettere al riparo gli investimenti esteri da nazionalizzazioni, espropri o altre misure simili. Va sottolineato, in particolare l accordo sulla promozione e tutela degli investimenti italiani in Argentina, sottoscritto a Buenos Aires il 22/5/90, in vigore dal 14/10/93. Gli accordi, alla luce della nuova Costituzione Argentina del 1994, che conferisce status costituzionale ai trattati internazionali, rafforzano le garanzie contenute nella legge sugli investimenti esteri e mettono al riparo gli investitori - in particolare, quelli italiani - in caso di futuri cambiamenti di tale legge, soprattutto per quanto concerne il libero trasferimento all estero, in valuta pregiata, dei profitti e degli altri introiti derivanti dall investimento, nonché il rimpatrio del capitale investito. Da non trascurare, infine, la fitta reti di accordi bilaterali che legano l Italia e l Argentina, e che rappresentano un background di tutto rispetto all ombra dei quali gli operatori italiani possono sentirsi al riparo. Costituzione di società a partecipazione straniera Le società costituitesi all estero dipendono dalle leggi del Paese d origine sotto l aspetto della loro esistenza e della struttura. In Argentina, esse possono svolgere atti giuridici autonomi e agire in sede giudiziaria. Per esercitare le funzioni loro proprie, nonché aprire filiali, altre sedi o qualsiasi altro tipo di rappresentanza permanente, esse devono: accreditarsi secondo le leggi vigenti nel Paese d origine; fissare una propria sede in Argentina, adempiendo, come le società nazionali, a quanto prescritto dalla legge in materia di pubblicazione o d iscrizione nel Pubblico Registro del Commercio ; giustificare la decisione di creare tale rappresentanza e designare la persona che ne sarà responsabile. Gli investitori esteri possono effettuare investimenti nel Paese senza previa approvazione, alle stesse condizioni degli investitori nazionali, sottoposti alle disposizioni imposte dalle leggi che regolano l attività alla quale è destinato l investimento. Restrizioni ed incentivi agli investimenti esteri Gli investimenti esteri costituiscono la base fondamentale del programma di sviluppo economico previsto dall attuale governo. Non vengono indicati settori di preferenza per gli investimenti. Il principale incentivo agli investimenti esteri è costituito dal fatto che gli investitori possono esportare gli investimenti effettuati e gli utili relativi in qualsiasi momento, senza un tempo minimo di preavviso. Esistono, tuttavia, una serie di norme che tendono a favorire gli investimenti nel settore minerario. La legge stabilisce dei divieti o limiti di intervento per i privati in alcuni settori di attività tra cui: idrocarburi, carbone residuale del petrolio, materiale nucleare. Regolamentazione degli investimenti di portafoglio La Comisión Nacional de Valores (CNV) è l ente che monitora il mercato dei valori, le operazioni e l offerta pubblica di valori, un agenzia decentralizzata di governo che dipende dal Ministero dell Economia. Investire ed operare in Argentina (2007) 13

14 NORMATIVA SOCIETARIA E FISCALE Procedura di costituzione delle società La Legge del 3/04/72 contempla una tipologia ben definita di società commerciali, stabilendone le caratteristiche e le modalità in termini tassativi e precisi. I tipi di società più comuni sono: società per azioni (sociedad anónima) società a responsabilità limitata succursale di società estera Società per azioni Il capitale è rappresentato da azioni o da titoli azionari e la responsabilità degli azionisti è limitata all ammontare delle azioni che essi hanno sottoscritto. Il capitale deve essere interamente sottoscritto al momento della costituzione. L apporto degli azionisti può effettuarsi in denaro o in beni. L amministrazione è demandata ad un Consiglio di Amministrazione composto da non meno di due consiglieri che sono nominati dall assemblea degli azionisti o dalla commissione di vigilanza. Società a responsabilità limitata La costituzione di una società a responsabilità limitata (SRL) è relativamente semplice. Il capitale sociale è diviso in quote e la responsabilità dei soci (in un numero compreso tra 2 e 50) è limitata alle quote sottoscritte. La costituzione può avvenire a mezzo di scrittura pubblica o privata, che deve essere registrata presso il Registro Pubblico di Commercio, previa pubblicazione sul Bollettino Ufficiale. Il capitale deve essere espresso in moneta argentina, deve essere interamente sottoscritto e il 25% deve essere corrisposto dai soci al momento della costituzione della società. I soci devono designare uno o più amministratori per la responsabilità diretta delle operazioni commerciali. Filiali argentine di imprese straniere La normativa stabilisce che l impresa straniera è soggetta alle leggi del Paese nel quale viene costituita. Se un impresa straniera intende operare nel Paese in forma stabile, attraverso una propria filiale, ufficio o qualsiasi altra forma di rappresentanza permanente, essa deve: comprovare la sua esistenza secondo le leggi del proprio Paese stabilire un domicilio nel Paese adempiere alle stesse formalità di pubblicazione e registrazione delle società locali motivare l apertura della filiale nominare un rappresentante legale indicare l ammontare del capitale versato (non esistono limiti minimi o massimi al riguardo) Le imprese straniere che operano in Argentina devono tenere documenti contabili separati per le operazioni della filiale e, inoltre, contabilità indipendenti rispetto a quelle della casa madre. Infine la legge argentina prevede due forme di collaborazione internazionale: società occasionale o temporanea e unione temporanea di imprese. La società occasionale o temporanea È quella avente le seguenti caratteristiche: non avente personalità giuridica non avente ragione sociale non soggetta ad alcun requisito formale non iscritta presso il Registro Pubblico di Commercio avente come fine la realizzazione di una o più operazioni specifiche e transitorie le operazioni devono essere realizzate usando i contributi versati dai soci, ma a nome di uno o più soci amministratori i diritti e gli impegni dei terzi possono essere assunti solamente nei confronti dei soci amministratori. Tali società sono utilizzate come miglior mezzo di partecipazione congiunta di società diverse nella presentazione di offerte per appalti pubblici del governo o di commesse di imprese private. Investire ed operare in Argentina (2007) 14

15 La legge locale non considera le Unioni temporanee di imprese come persone giuridiche. Le stesse vengono riconosciute come imprese con partecipazione mista per dirigere e/o eseguire un lavoro, servizio o fornitura specifici nel territorio o al di fuori di questo. Le società straniere possono partecipare a tali unioni temporanee di imprese, purché forniscano prova della loro esistenza secondo le leggi del Paese in cui si sono costituite e stabiliscano un domicilio in Argentina e provvedano alla pertinente iscrizione presso il Registro Pubblico del Commercio. Contrattualistica Contratti di agenzia In Argentina non esiste una normativa specifica che definisca i contratti di agenzia o di rappresentanza. La loro stipula è lasciata alla libera contrattazione tra le parti. Non esistendo una legge specifica, l agenzia è disciplinata pertanto dalle regole dettate per gli altri contratti di contenuto similare nonché dall elaborazione giurisprudenziale. Risulta importante sottolineare alcuni aspetti essenziali che dovranno essere considerati al momento di effettuare questi contratti: è lecito pattuire che la provvigione sarà dovuta all agente esclusivamente a condizione che l acquirente abbia pagato il prezzo; è pure lecito pattuire l obbligo dell agente di restituire le provvigioni anticipate in caso che la vendita non vada a buon fine; in caso di silenzio del contratto, non vi è una norma specifica che disponga il pagamento di indennità per cessazione del rapporto. Secondo la giurisprudenza tale indennità e dovuta unicamente in caso di contratti in esclusiva, stipulati a tempo determinato (cioè con termine preciso di durata) qualora la risoluzione avvenga senza giusta causa né giustificato motivo prima della data di scadenza naturale del contratto. Vi sono poi alcune sentenze che hanno obbligato i preponenti a corrispondere indennità agli agenti per risoluzione unilaterale di contratti a tempo indeterminato protrattisi per lunghissimi anni; particolare attenzione va posta sulla natura giuridica dell agente in quanto le regole di cui sopra si applicano a condizione che l agente sia una persona giuridica o comunque si sia dato una organizzazione imprenditoriale autonoma; trattandosi di agenti persone fisiche vi è il rischio che gli accordi siano ritenuti alla stregua di un contratto di Viajante de comercio, disciplinato dalla legge n , che prevede norme di tutela molto simili a quelle dettate dalla legge italiana in materia di contratto di agenzia; la legge, infatti, dispone che la provvigione sia dovuta anche per le operazioni non andate a buon fine e che, in caso di cessazione del rapporto, sia dovuto al Viajante una indennità simile a quella dovuta per i dipendenti. Da quanto sopra emerge la convenienza di scegliere nel contratto l applicazione della legge argentina, meglio se abbinata alla scelta del foro argentino per la risoluzione delle controversie. In questo modo si è sicuri di evitare l applicazione della legge italiana, improntata sulla rigida tutela dell agente. In effetti, pure indicando nel contratto la legge argentina quale legge applicabile, qualora nel contratto fosse pattuita la competenza del foro italiano per la risoluzione delle controversie, per applicazione dei principi di diritto internazionale privato, il giudice italiano potrebbe non applicare la normativa argentina bensì quella italiana, ritenendo inderogabile la normativa di cui agli artt e seguenti del Codice Civile italiano. Non è invece ipotizzabile che un giudice argentino assuma un provvedimento del genere, in mancanza di una normativa esplicita in materia nel diritto locale. Contratti di franchising Nel diritto argentino non esiste una norma specifica per questi tipi di contratti. Sono considerati pertanto atipici e risultano applicabili i principi generali dei contratti, l autonomia della volontà delle parti e i principi di ordine pubblico e buona fede sia nella celebrazione sia nella esecuzione. Si consiglia di utilizzare la certificazione notariale in quanto alla firma delle parti e specificare quanto più possibili gli aspetti contrattuali in particolare: l ambito territoriale, diritti e obblighi di ogni parti, pagamenti, termine e penalità. Investire ed operare in Argentina (2007) 15

16 Accordi di licenza Joint-Venture di natura non societaria Nel sistema precedente la riforma della Legge sulle Società del 1983, per quanto riguarda la cooperazione tra imprese, è sempre stata notevolmente ostacolata dalla disposizione dell art. 30, che vieta alle società per azioni e in accomandita la partecipazione in società di diverso tipo. La riforma, pur mantenendo il divieto per quanto concerne le società tipiche, ha introdotto in Argentina i contratti di collaborazione imprenditoriale, consentendo ora forme di cooperazione tra imprese, purché esse avvengano attraverso i nuovi tipi non societari: Agrupaciòn en Collaboraciòn e Uniòn Transitoria de Empresas. Questi raggruppamenti non hanno natura societaria, sono, invece, forme contrattuali di organizzazione a carattere associativo alle quali possono partecipare società e persone fisiche argentine o straniere e il cui oggetto s identifica con il coordinamento dell attività imprenditoriale di società e di persone fisiche, ossia contratti plurilaterali di organizzazione. Malgrado ciò, i raggruppamenti presentano alcuni attributi tipici delle Società, tra i quali: denominazione, sede, patrimonio (il fondo comune operativo) e amministrazione. Joint Venture contrattuale Le joint venture contrattuali vengono nella prassi considerate non equity jv e possono realizzarsi con diverse modalità; di fatto tutti i contratti di agenzia, licenza commerciale, franchising ed altri sono gli strumenti attraverso i quali le società estere possono agire come soggetti giuridici di diritto argentino. A questo proposito è opportuno ricordare che tali contratti non sono regolati direttamente dal legislatore argentino che di fatto disciplina solo due tipi di contratti di collaborazione imprenditoriale. Agrupaciones de Colaboración I raggruppamenti di collaborazione sono diretti a facilitare o sviluppare determinate fasi dell attività imprenditoriale di interesse comune delle parti e senza fine di lucro. Sono generalmente finalizzate all utilizzazione comune, quindi generalmente più conveniente, di servizi di ricerca, di informatizzazione, commercializzazione, acquisto di materie prime, diffusione pubblicitaria e partecipazione a fiere, servizi di assistenza tecnica, controllo di qualità, manutenzione impianti, out sourcing in comune, ecc; molto simili ai nostri consorzi e società consortili. Nella prassi però le Agrupaciones de Colaboración trovano scarsa applicazione essendo più che altro un complemento all attività imprenditoriale. Specificamente la legge argentina stabilisce che la Agrupación de Colaboración : non ha personalità giuridica né ragione sociale; le operazioni sono realizzate grazie ai contributi versati dai componenti ed a nome di uno o più di essi; i terzi possono assumere diritti ed impegni solo nei confronti dei soci amministratori. Unión Transitorias de Empresas (U.T.E.) Si tratta della forma di joint venture associativa più utilizzata in Argentina e ha come scopo la realizzazione di un opera o la prestazione di un servizio, con fine di lucro, attraverso l associazione temporanea di imprese. Sebbene la legge argentina ne disciplini direttamente l amministrazione e lo svolgimento operativo, tali organizzazioni non vengono considerate come persone giuridiche (buona parte della dottrina critica questo aspetto). In particolare il diritto argentino stabilisce che nel contratto costitutivo di una U.T.E. sia chiaramente indicato: i membri; l oggetto perseguito; il domicilio speciale dell ente e di suoi componenti; i suoi obblighi; le contribuzioni al fondo comune operativo ed il finanziamento delle attività; la partecipazione di ciascuno dei soci; i presupposti per la inclusione od esclusione dei soci; le sanzioni degli inadempimenti; i criteri della contabilità. Investire ed operare in Argentina (2007) 16

17 È stabilito inoltre che una U.T.E.: designa all atto costitutivo un rappresentante che deve essere dotato dei poteri necessari per rappresentare i componenti singolarmente e congiuntamente ai fini della realizzazione dell oggetto; non vi è la presunzione della solidarietà tra i componenti, a meno che non sia stato diversamente pattuito; (in genere per partecipazione alle gare viene richiesta esplicitamente nei bandi); le delibere si intendono approvate all unanimità (salvo se diversamente pattuito); in caso di fallimento di uno dei componenti, la U.T.E. può rimanere valida se gli altri assumono gli obblighi del fallito; è infine opportuno ricordare che una società straniera può partecipare ad una U.T.E. purché fornisca prova della sua esistenza secondo le leggi del paese in cui è stata costituita, stabilisca un domicilio in Argentina e si sia successivamente iscritta al Público Registro de Comercio. Le caratteristiche di poter perseguire uno scopo di lucro e un organizzazione più articolata rendono il contratto UTE ancora più flessibile e quindi adeguato a regolare un rapporto di collaborazione internazionale. L unica limitazione di un certo rilievo è quella secondo la quale la durata dell U.T.E. non può eccedere quella prevista per l opera, il servizio o la fornitura di cui all oggetto dell associazione. Il vantaggio della tipologia U.T.E. nei confronti del contratto di A.E.C. è ulteriormente rafforzato dalle disposizioni riguardanti la responsabilità dei consociati. Per i partecipanti a un raggruppamento temporaneo di imprese, salvo pattuizione in contrario nel contratto, non si presume la responsabilità solidale, sia per quanto riguarda l attività svolta da ciascuna impresa, sia per le obbligazioni assunte dalla stessa U.T.E. nei confronti di terzi. Infine, per l attività delle U.T.E., sostanzialmente finalizzate alla realizzazione di una singola opera o servizio, non è necessario depositare una copia del contratto presso la Direzione nazionale alla quale è stato affidato il controllo delle pratiche restrittive della concorrenza. Joint Venture contrattuale Costi di costituzione Tempi di costituzione Iscrizione società straniera per la partecipazione ad una jv USD 3 settimane Costituzione di una U.T.E USD 5 settimane Sistema distributivo, pubblicità e promozione La struttura del sistema distributivo argentino ha subito, a partire degli anni 90, una serie di cambiamenti dovuti non solo ad un incremento rilevante della domanda interna, soprattutto nel settore alimentare, ma anche agli investimenti stranieri attratti dalla crescita economica del Paese in questo periodo. Si sono create grandi catene di distribuzione per competere con i maggiori nomi stranieri che si estendevano dalla capitale verso l interno del Paese. La crisi economica evidenziata all inizio del nuovo decennio ha comportato una ulteriore modifica al sistema distributivo. Alcune catene di supermercati hanno riposizionato la loro partecipazione nel mercato e i piccoli negozi, che avevano sperimentato una minore partecipazione, hanno visto un rilancio della loro attività, posizionandosi con prezzi più competitivi, soprattutto in prodotti alimentari. Per quanto riguarda le principali figure di distributori presenti sul mercato argentino si può fare riferimento alle figure tradizionali degli agenti/rappresentanti, degli importatori/distributori e degli utilizzatori/importatori. La figura più rilevante nel sistema distributivo argentino è però costituita dal fabbricante/importatore che oltre a produrre, generalmente completa la gamma dei propri prodotti importandoli. Esiste inoltre un numero esiguo di Trading Companies orientate soprattutto all esportazione di prodotti primari agricoli e che utilizzano il Countertrade come strumento di scambio. Per quanto concerne i rappresentanti è utile precisare che essi agiscono in nome e per conto dell azienda, operano sul mercato visitando la clientela ed assumono ordini che trasmettono all azienda. Il contratto d agenzia e di rappresentanza non trova nella legge argentina un apposita disciplina, perciò, la sua definizione avviene liberamente tra le parti, talvolta senza neanche un documento scritto. La grande distribuzione si presenta così strutturata: Grandi magazzini: la catena cilena Falabella, presente in Argentina dal 1993, ha aperto diversi punti vendita di notevoli dimensioni in tutto il Paese; Supermercati all ingrosso: riforniscono i negozi senza essere aperti al pubblico e sono dislocati nella periferia di Buenos Aires. Generalmente sono di proprietà di gruppi stranieri ed attualmente attraversano una crisi dovuta alla concorrenza degli ipermercati; Supermercati: vendono sia all ingrosso (con emissione della fattura), sia al dettaglio. Investire ed operare in Argentina (2007) 17

18 Ipermercati: si distinguono dai supermercati in quanto hanno più di quattro casse. I principali sono: Carrefour e Norte (Francia), Jumbo (Cile), Wal Mart (USA) e Disco. La principale catena argentina é COTO. Questi distributori non forniscono solamente prodotti alimentari ma anche elettrodomestici, abbigliamento, mobili e vasellame. Autoservicios (self service): si distinguono dai supermercati solo per lo spazio che definisce il punto vendita: infatti questi negozi hanno solo da una a tre casse di uscita. Gli autoservicios distribuiscono dolciumi, alimentari in genere e talvolta abbigliamento. Sono ubicati nelle strade oppure all interno delle stazioni di servizio. Shopping Centers: anch essi attualmente in espansione, si presentano come strutture moderne ed eleganti, con negozi molto curati dove si commercializzano prodotti di marca straniera facenti riferimento a settori diversi (giocattoli, abbigliamento, calzature, libri, oggettistica per la casa ed alcuni tipi di servizi). Questa categoria di negozi, dovendo affrontare ingenti costi fissi (primo tra tutti l affitto), applica mark up molto elevati. Occorre ricordare che in alcuni casi gli Shopping Centers ospitano al loro interno, quale elemento di richiamo, gli ipermercati (ad es. Carrefour). Per quanto riguarda i punti vendita al dettaglio, i più rappresentativi del mercato argentino sono: Negozi alimentari: per definizione hanno un banco per servire il pubblico e devono vendere almeno cinque prodotti alimentari oltre i prodotti di pulizia e/o cosmetica. Kioskos: piccoli negozi in cui si vendono sigarette, bibite, merendine ed articoli di pulizia o cosmetica. Minimercados: punti vendita nelle stazioni di servizio, possono avere al loro interno anche delle cafeterias; Negozi di cosmetica e di pulizia: devono vendere non più di quattro articoli del settore alimentare, più di quattro del settore cosmetica ed almeno uno del settore pulizia. Profumerie: possono vendere non più di quattro articoli del settore alimentare, almeno uno del settore cosmetico e non più del 10% del totale di prodotti per la pulizia. Farmacie: devono avere la relativa licenza; Bar e ristoranti. Per i beni strumentali esiste in molti settori la figura dell agente, anche se è comunque molto frequente l acquisto diretto da parte dell utilizzatore. L attività pubblicitaria in Argentina nel corso del 2005 ha registrato una crescita del 24% rispetto al Il valore annuo di investimenti registrato nel 2005 é stato pari a milioni di USD contro milioni del In termini assoluti, l aumento corrisponde a 716 milioni di dollari, ripartiti tra i vari mezzi di comunicazione, che hanno registrato tutti valori positivi. Le cifre indicano che la forte recessione che aveva sofferto l attività economica del Paese e che aveva avuto anche un effetto negativo sull attività pubblicitaria durante il 2001 e 2002, é stata definitivamente superata. La televisione aperta (non via cavo) e i mezzi grafici hanno la maggior partecipazione nel totale della pubblicità: 39 e 38% rispettivamente. Le riviste e la cartellonistica pubblicitaria stradale partecipano col 6% rispettivamente, la TV via cavo col 5% e la radio col 3%. È da sottolineare la forte crescita che ha evidenziato la pubblicità via internet che già comprende 4 milioni di utenti. I quotidiani più diffusi nel paese si confermano La Nación e Clarín. Seguono La Prensa, Buenos Aires Herald (in lingua inglese), La Voz del Interior. I maggiori quotidiani che trattano di economia sono: Ambito Financiero, El Cronista e Infobae. Per le riviste economiche ricordiamo Apertura e Mercado. Esistono inoltre numerose riviste specializzate edite per la maggior parte dalle associazioni di categoria locali. Investire ed operare in Argentina (2007) 18

19 Soluzione delle controversie L Argentina é membro della convenzione di New York sull arbitrato internazionale e la scelta di tale formula diventa sempre più importante, dal momento in cui sempre più comuni diventano gli accordi multinazionali. Nonostante la costituzione argentina preveda l arbitrato internazionale, questo, raramente viene scelto dall imprenditore argentino. Per quanto concerne i rapporti con l Italia, esiste un trattato bilaterale firmato a Roma nel 1987 ed entrato in vigore nel Esso prevede, oltre all arbitrato, che le sentenze emesse in uno dei due paesi siano riconosciute ed applicate nell altro, così che non vi é differenza riguardo a quale giurisdizione si scelga, quella Italiana, quella Argentina o l arbitrato; tali formule sono egualmente previste e riconosciute. Uno degli aspetti positivi, di solito gli investitori stranieri concordano nel sottolinearlo, é il fatto che la legge argentina non ammette discriminazioni nell applicazione del diritto e ciò sicuramente influisce sul trattamento paritario tra investitori stranieri e locali. È, comunque, sempre consigliabile inserire nei contratti la clausola riguardante il tribunale prescelto in caso di controversia. La garanzia del trattamento paritario offerta dalla legge argentina, permette di affidarsi al diritto del luogo di applicazione delle legge. Questa formula é normalmente preferita dal socio argentino, che ovviamente tende ad evitare di scegliere un tribunale italiano o internazionale allo scopo di non dover sopportare i costi che ne derivano. Fiscalità I contribuenti domiciliati e le società costituitesi nel Paese sono soggetti ad un imposta sulla totalità dei loro redditi, sia di origine argentina che estera. Gli utili netti di una società per azioni in Argentina alla fine di ogni esercizio sono soggetti ad un imposta pari al 35%. Nel caso di società estera, il trasferimento dei profitti alla sede centrale non è soggetto ad altre rite nute. Investire ed operare in Argentina (2007) 19

20 TUTELA DEL MERCATO E DELLA PROPRIETA INTELLETTUALE Monopoli pubblici Non esistono monopoli pubblici: con il nuovo modello economico argentino è stata privatizzata la maggior parte dei servizi che prima erano forniti dallo Stato e sono state vendute le aziende pubbliche. La legislazione di tutela della concorrenza, la Commissione Nazionale di Tutela della Concorrenza è l autorità competente, penalizza le pratiche monopolistiche (posizione dominante nel mercato) in uno o vari rami della produzione, industria, trasporti, commercio interno o con l estero, su tutto il territorio nazionale. Il locale Sottosegretariato per il Commercio Estero, unitamente alla Commissione Nazionale per il Commercio Estero (CNCE), analizza eventuali operazioni di dumping e sussidi, stabilendo, ove necessario, dazi compensatori. La legge argentina distingue e regola con norme specifiche i brevetti d invenzione, i marchi per prodotti e servizi, i modelli e disegni industriali. Marchi È buona norma registrare il proprio marchio in Argentina, in particolare prima di dare avvio a operazioni di distribuzione dei propri prodotti in loco. La Legge di riferimento è la del 1980, il Decreto regolamentario 558/88 e il Decreto 1.141/03. La protezione è concessa per un periodo di dieci anni a partire della data della concezione e rinnovabili per successivi periodi di 10 anni. Vi è comunque un termine di decadenza del marchio per non uso. Infatti, chiunque può domandare la caducità di marchi registrati qualora gli stessi non siano stati utilizzati per un periodo continuativo di 5 anni ad eccezione di forza maggiore. L uso di un marchio non registrato non comporta nessun diritto di proprietà. L Argentina ha aderito anche alla Convenzione di Parigi e pertanto i marchi stranieri noti possono essere annullati se registrati da terzi, senza autorizzazione. Prima della registrazione, il marchio viene depositato per essere pubblicato sull apposito Bollettino de marcas. Contro tale deposito é possibile fare opposizione. L Argentina ha aderito alla classificazione internazionale che prevede 34 classi di prodotti e 11 di servizi. La legge prevede sanzioni penali per l usurpatore e contraffattore dei marchi. Brevetti Per quanto riguarda i brevetti, la Legge di riferimento è la del 1996 e modificata dalla Legge I brevetti sono tutelati per un periodo di 20 anni. In generale, si può brevettare qualsiasi invenzione dell ingegno applicabile ai processi produttivi, con alcune eccezioni. Tra le eccezioni più importanti si annoverano il software, le scoperte e le teorie scientifiche, i metodi matematici e i metodi di svolgimento di attività intellettuale, nonché le opere letterarie e artistiche. Sono brevettabili tutte le invenzioni di carattere tecnico, salvo ciò che é contrario alla morale e buon costume. Il brevetto è concesso a condizione che non vi siano delle opposizioni, che possono essere formulate dentro del periodo della pubblicazione. Qualora il brevetto non sia sfruttato entro 4 anni dalla richiesta, oppure entro 3 anni dalla concezione del brevetto, può essere chiesta, da parte di terzi, l uso dell invenzione senza autorizzazione del titolare. La legge prevede l esame della novità, per cui le autorità, prima di concedere un diritto di privativa per l invenzione depositata, devono assicurare che essa sia nuova per l Argentina. L esame può essere esteso anche all estero. Per questo motivo la certificazione di un brevetto argentino ha una certa solidità legale che tuttavia non può essere un valore assoluto, potendo essere condizionata da eventuali preesistenti diritti di terzi, nazionali o stranieri. L inventore ha il diritto assoluto di sfruttare la sua invenzione: può cederla, darla in sfruttamento ad altri, venderla o lasciarla in eredità. La legge prevede sanzioni severe per gli usurpatori. Esse consistono in una multa, nel risarcimento dei danni all inventore e nella reclusione. Investire ed operare in Argentina (2007) 20

La scelta dei canali di entrata. Michela Floris micfloris@unica.it

La scelta dei canali di entrata. Michela Floris micfloris@unica.it La scelta dei canali di entrata Michela Floris micfloris@unica.it Una premessa Individuare il canale che, meglio degli altri può essere efficace per la propria attività nei mercati esteri non è semplice

Dettagli

Quale tipo di società scegliere per il proprio business

Quale tipo di società scegliere per il proprio business Quale tipo di società scegliere per il proprio business È possibile scegliere la forma giuridica più conveniente all interno di queste quattro categorie: 1) Impresa individuale 2) Società di persone 3)

Dettagli

Autoimprenditorialità

Autoimprenditorialità Autoimprenditorialità Aspetti giuridici e burocratici dell impresa Febbraio 2012 La figura giuridica dell imprenditore L art. 2082 del Codice Civile definisce imprenditore chi esercita professionalmente

Dettagli

Febbraio 2016. market monitor. Analisi del settore edile: performance e previsioni

Febbraio 2016. market monitor. Analisi del settore edile: performance e previsioni Febbraio 2016 market monitor Analisi del settore edile: performance e previsioni Esonero di responsabilità I contenuti del presente documento sono forniti ad esclusivo scopo informativo. Ogni informazione

Dettagli

AIUTI AGLI INVESTIMENTI INIZIALI ALLE MICROIMPRESE E ALLE PICCOLE IMPRESE A G G I O R N A M E N T O S C H E D A D I S I N T E S I

AIUTI AGLI INVESTIMENTI INIZIALI ALLE MICROIMPRESE E ALLE PICCOLE IMPRESE A G G I O R N A M E N T O S C H E D A D I S I N T E S I AIUTI AGLI INVESTIMENTI INIZIALI ALLE MICROIMPRESE E ALLE PICCOLE IMPRESE A G G I O R N A M E N T O S C H E D A D I S I N T E S I (con Regolamento n. 28 del 30 dicembre 2013) Requisiti soggettivi Microimprese

Dettagli

Schema di CONTRATTO DI SERVIZIO tra REGIONE ed A.T.E.R. in attuazione dell art. 50 della Lr n. 27/2006 come modificato dalla Lr n. 11/2007.

Schema di CONTRATTO DI SERVIZIO tra REGIONE ed A.T.E.R. in attuazione dell art. 50 della Lr n. 27/2006 come modificato dalla Lr n. 11/2007. ALLEGATO 1 Schema di CONTRATTO DI SERVIZIO tra REGIONE ed A.T.E.R. in attuazione dell art. 50 della Lr n. 27/2006 come modificato dalla Lr n. 11/2007. L anno il giorno del mese di in Roma, con la presente

Dettagli

S t ud io M a rt el li Ulissi & Partners

S t ud io M a rt el li Ulissi & Partners Studio Martelli Ulissi & Partners Il Kazakhstan conseguita l indipendenza dall'unione Sovietica e terminato il periodo di transizione con la ristrutturazione organizzativa, economica e legislativa ha dato

Dettagli

LA TASSAZIONE DELLE IMPRESE STRANIERE

LA TASSAZIONE DELLE IMPRESE STRANIERE LA TASSAZIONE DELLE IMPRESE STRANIERE Le principali imposte e tasse che gravano sulle imprese straniere sono: La Corporate Income Tax - CIT; La Value Added Tax - VAT, corrispondente all IVA italiana);

Dettagli

Osservatorio 2. L INDUSTRIA METALMECCANICA E IL COMPARTO SIDERURGICO. I risultati del comparto siderurgico. Apparecchi meccanici. Macchine elettriche

Osservatorio 2. L INDUSTRIA METALMECCANICA E IL COMPARTO SIDERURGICO. I risultati del comparto siderurgico. Apparecchi meccanici. Macchine elettriche Osservatorio24 def 27-02-2008 12:49 Pagina 7 Osservatorio 2. L INDUSTRIA METALMECCANICA E IL COMPARTO SIDERURGICO 2.1 La produzione industriale e i prezzi alla produzione Nel 2007 la produzione industriale

Dettagli

CUBA Congiuntura Economica

CUBA Congiuntura Economica CUBA Congiuntura Economica Durante il 2011 l economia cubana ha avviato graduali riforme del sistema economico. Il tasso annuale di crescita del prodotto interno lordo dovrebbe attestarsi al 2.7% nel 2011.

Dettagli

Congiuntura (dati aggiornati al 2 ottobre 2015)

Congiuntura (dati aggiornati al 2 ottobre 2015) La Congiuntura (dati aggiornati al 2 ottobre 2015) 1 ECONOMIA IN ITALIA In Italia, dopo tre cali annuali consecutivi (2012-2,8%, 2013-1,7%, 2014-0,4%), il CSC prevede una crescita del PIL dell 1%. quest

Dettagli

Costa Rica Congiuntura Economica

Costa Rica Congiuntura Economica Costa Rica Congiuntura Economica Il PIL del Costa Rica è cresciuto del 3.8% durante il 2011, dato inferiore alla crescita del 4.2% registrato tra il 2009 ed il 2010. Per quanto riguarda il 2012 si prevede

Dettagli

SCHEMA DI SINTESI SULLA NORMATIVA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE *

SCHEMA DI SINTESI SULLA NORMATIVA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE * SCHEMA DI SINTESI SULLA NORMATIVA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE * Chi è interessato dalla Riforma Sono interessati alla riforma della previdenza complementare attuata con il decreto legislativo n. 252/2005

Dettagli

La previdenza complementare. I lavoratori interessati. La scelta della destinazione del trattamento di fine rapporto (Tfr o liquidazione)

La previdenza complementare. I lavoratori interessati. La scelta della destinazione del trattamento di fine rapporto (Tfr o liquidazione) La previdenza complementare La previdenza complementare ha lo scopo di pagare pensioni che si aggiungono a quelle del sistema obbligatorio, in modo da assicurare migliori condizioni di vita ai pensionati.

Dettagli

Istituto nazionale per il Commercio Estero. Nota Congiunturale URUGUAY

Istituto nazionale per il Commercio Estero. Nota Congiunturale URUGUAY Istituto nazionale per il Commercio Estero Nota Congiunturale URUGUAY Maggio 2011 L'economia uruguaiana, nel 2010, ha registrato una significativa crescita del PIL dell 8,5% rispetto al 2009 e, nel primo

Dettagli

PREZZI AL CONSUMO. Gennaio 2012. Dati provvisori. 3 febbraio 2012

PREZZI AL CONSUMO. Gennaio 2012. Dati provvisori. 3 febbraio 2012 3 febbraio 2012 Gennaio 2012 PREZZI AL CONSUMO Dati provvisori Nel mese di gennaio, secondo le stime preliminari, l indice nazionale dei prezzi al consumo per l intera collettività (NIC), comprensivo dei

Dettagli

Tutto quello che c è da sapere sulle società cooperative

Tutto quello che c è da sapere sulle società cooperative Tutto quello che c è da sapere sulle società cooperative lo scopo mutualistico cioè non perseguono (o non dovrebbero perseguire) il lucro o profitto come tutte le altre società/imprese, ma hanno l obiettivo

Dettagli

METTERSI IN PROPRIO: FORME GIURIDICHE ED ADEMPIMENTI SCHEDE SINOTTICHE. (A cura di: Ezio Casavola)

METTERSI IN PROPRIO: FORME GIURIDICHE ED ADEMPIMENTI SCHEDE SINOTTICHE. (A cura di: Ezio Casavola) METTERSI IN PROPRIO METTERSI IN PROPRIO: FORME GIURIDICHE ED ADEMPIMENTI SCHEDE SINOTTICHE (A cura di: Ezio Casavola) L. 1 DISCIPLINA DELLE ATTIVITA COMMERCIALI FINO AL 1942: CODICE DI COMMERCIO, CHE REGOLAVA

Dettagli

COME FARE IMPRESA IN REPUBBLICA CECA

COME FARE IMPRESA IN REPUBBLICA CECA COME FARE IMPRESA IN REPUBBLICA CECA OPPORTUNITA DI INVESTIMENTO Nel corso dell ultimo anno, il sistema economico ceco ha dimostrato, nonostante il rallentamento economico globale ed europeo, di poter

Dettagli

AUDIZIONE. MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Federica Guidi. X Commissione del Senato - X Commissione della Camera. Roma, 27 marzo 2014

AUDIZIONE. MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Federica Guidi. X Commissione del Senato - X Commissione della Camera. Roma, 27 marzo 2014 AUDIZIONE MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Federica Guidi X Commissione del Senato - X Commissione della Camera Roma, 27 marzo 2014 CICLO ECONOMICO IN MIGLIORAMENTO 2 CICLO ECONOMICO IN MIGLIORAMENTO

Dettagli

Risparmio, investimenti e sistema finanziario

Risparmio, investimenti e sistema finanziario Risparmio, investimenti e sistema finanziario Una relazione fondamentale per la crescita economica è quella tra risparmio e investimenti. In un economia di mercato occorre individuare meccanismi capaci

Dettagli

MISSIONE ECONOMICA IN B R A S I L E. San Paolo e Rio de Janeiro, 3-9 Maggio 2015

MISSIONE ECONOMICA IN B R A S I L E. San Paolo e Rio de Janeiro, 3-9 Maggio 2015 Vicenza, 4 marzo 2015 Tot. pag. 6 Alle DITTE INTERESSATE LORO SEDI Made in Vicenza, con la collaborazione di Veneto Promozione (nell ambito del Programma Promozionale condiviso dalla Regione e Unioncamere

Dettagli

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y RUSSIA RUSSIA: PROCEDURA DI COSTITUZIONE DELLE SOCIETÀ, LE SRL di Avv. Francesco Misuraca Definizione delle forme societarie L'attività imprenditoriale in Russia può essere condotta sotto diverse forme

Dettagli

40 - PREVIDENZA COMPLEMENTARE E INTEGRATIVA

40 - PREVIDENZA COMPLEMENTARE E INTEGRATIVA 40 - PREVIDENZA COMPLEMENTARE E INTEGRATIVA 40.1 NOZIONI GENERALI I numerosi interventi legislativi in materia di previdenza e le varie fusioni aziendali, hanno reso necessaria una continua contrattazione

Dettagli

TFR E PREVIDENZA COMPLEMENTARE

TFR E PREVIDENZA COMPLEMENTARE TFR E PREVIDENZA COMPLEMENTARE E il momento di scegliere A cura della Struttura di Comparto Scuola non statale DESTINARE IL TFR COS E IL TFR? Il trattamento di fine rapporto (anche conosciuto come liquidazione

Dettagli

ARTIGIANATO - PREVIDENZA - FONDI - Folder Informativo su ARTIFOND

ARTIGIANATO - PREVIDENZA - FONDI - Folder Informativo su ARTIFOND ARTIGIANATO - PREVIDENZA - FONDI - Folder Informativo su ARTIFOND La riforma del sistema pensionistico determinata dalla legge 335/1995 e successive modificazioni ha modificato il sistema di rogazione

Dettagli

Alimentazione naturale

Alimentazione naturale B Alimentazione naturale Secondo i dati dell ISMEA (Osservatorio del mercato dei prodotti biologici), in un anno di crisi come il 2010 i consumi di prodotti ortofrutticoli biologici hanno avuto un andamento

Dettagli

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y MAROCCO DISCIPLINA DEGLI INVESTIMENTI ESTERI IN MAROCCO di Avv. Francesco Misuraca Investimenti esteri in Marocco Il Governo del Marocco incoraggia attivamente gli investimenti esteri e sta ponendo in

Dettagli

Prot. 2438/SN Pescara, 26 settembre 2011 Tot. Pag. 5 Alle DITTE INTERESSATE / LORO SEDI

Prot. 2438/SN Pescara, 26 settembre 2011 Tot. Pag. 5 Alle DITTE INTERESSATE / LORO SEDI Prot. 2438/SN Pescara, 26 settembre 2011 Tot. Pag. 5 Alle DITTE INTERESSATE / LORO SEDI Spett.le Ditta, il Centro Estero Abruzzo organizza, in collaborazione con la Regione Abruzzo - Direzione Sviluppo

Dettagli

Allegato n. 1. Manuale di Gestione della misura Autoimpiego destinata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza

Allegato n. 1. Manuale di Gestione della misura Autoimpiego destinata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza Allegato n. 1 Manuale di Gestione della misura Autoimpiego destinata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza Paragrafo. 1 Definizioni Nel presente Documento, l espressione: a) «Autoimpiego» indica lo

Dettagli

LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE

LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE INDICE INTRODUZIONE IL TFR LA PREVVIDENZA COMPLEMENTARE IL FINANZIAMENTO DELLE FORME PENSIONISTICHE FORME DI ADESIONE AGEVOLAZIONI FISCALI TASSAZIONE DELLE PRESTAZIONI TRASFERIMENTO

Dettagli

Glossario Dei Termini Previdenziali: La Previdenza Complementare

Glossario Dei Termini Previdenziali: La Previdenza Complementare Glossario Dei Termini Previdenziali: La Previdenza Complementare www.logicaprevidenziale.it A Albo (delle forme pensionistiche complementari): Elenco ufficiale tenuto dalla COVIP cui le forme pensionistiche

Dettagli

Fondo pensione per i dipendenti di Regioni, Autonomie locali e Sanità

Fondo pensione per i dipendenti di Regioni, Autonomie locali e Sanità Fondo pensione per i dipendenti di Regioni, Autonomie locali e Sanità Perché un fondo pensione e come funziona I lavoratori che sono andati in pensione in questi ultimi anni hanno visto via via ridursi

Dettagli

N. 097 DEL 11.07.2006 GESTIONE FARMACIA COMUNALE COSTITUZIONE SOCIETÀ A RESPONSABILITA LIMITATA. IL CONSIGLIO COMUNALE (in seduta pubblica)

N. 097 DEL 11.07.2006 GESTIONE FARMACIA COMUNALE COSTITUZIONE SOCIETÀ A RESPONSABILITA LIMITATA. IL CONSIGLIO COMUNALE (in seduta pubblica) N. 097 DEL 11.07.2006 GESTIONE FARMACIA COMUNALE COSTITUZIONE SOCIETÀ A RESPONSABILITA LIMITATA IL CONSIGLIO COMUNALE (in seduta pubblica) Premesso: - che, ai sensi della Pianta Organica delle farmacie,

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. Disciplina del franchising N. 768. d iniziativa del deputato CARLUCCI. Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. Disciplina del franchising N. 768. d iniziativa del deputato CARLUCCI. Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 768 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato CARLUCCI Disciplina del franchising Presentata il 6 maggio 2008 ONOREVOLI COLLEGHI! Ilfranchising,

Dettagli

GLI INCENTIVI AGLI INVESTIMENTI IN BULGARIA. La disciplina degli investimenti in Bulgaria è regolata dalla Legge sulla promozione degli investimenti.

GLI INCENTIVI AGLI INVESTIMENTI IN BULGARIA. La disciplina degli investimenti in Bulgaria è regolata dalla Legge sulla promozione degli investimenti. GLI INCENTIVI AGLI INVESTIMENTI IN BULGARIA La disciplina degli investimenti in Bulgaria è regolata dalla Legge sulla promozione degli investimenti. Sono disponibili agevolazioni agli investimenti a favore

Dettagli

FARE COOPERATIVA La cooperativa in 10 domande

FARE COOPERATIVA La cooperativa in 10 domande FARE COOPERATIVA La cooperativa in 10 domande 1. Quali sono le caratteristiche distintive dell impresa cooperativa? L impresa cooperativa è un impresa costituita da almeno 3 soci e può avere la forma della

Dettagli

La Ricerca e Sviluppo in Italia nel periodo 2003-2005

La Ricerca e Sviluppo in Italia nel periodo 2003-2005 7 ottobre 2005 La Ricerca e Sviluppo in Italia nel periodo 2003-2005 L Istat presenta i principali risultati delle rilevazioni sulla Ricerca e Sviluppo intra-muros 1 (R&S) in Italia, riferiti alle imprese,

Dettagli

NEWSLETTER N 1/13 DECRETO SVILUPPO BIS : LE START-UP INNOVATIVE

NEWSLETTER N 1/13 DECRETO SVILUPPO BIS : LE START-UP INNOVATIVE NEWSLETTER N 1/13 DECRETO SVILUPPO BIS : LE START-UP INNOVATIVE Riferimenti: - Dl. 179/2012 Decreto Sviluppo Bis e relativa legge di conversione 221/2012 Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n.

Dettagli

il mercato dei prodotti agroalimentari in B R A S I L E

il mercato dei prodotti agroalimentari in B R A S I L E (in gestione transitoria - ex Lege 214/2011) il mercato dei prodotti agroalimentari in B R A S I L E 1 B r a s i l e G i a p p o n e A u s t r a l i a S t a t i U n i t i S v i z z e r a F r a n c i a

Dettagli

LIBERALIZZAZIONE DEL MERCATO E I CONSUMATORI FINALI

LIBERALIZZAZIONE DEL MERCATO E I CONSUMATORI FINALI Cosa vuole dire che il mercato del gas è "libero"? Con chi avrà rapporti contrattuali il cliente finale? Con la liberalizzazione cambierà la qualità del servizio? Cosa fa il distributore? Cosa fa il venditore?

Dettagli

Conf@reti - Confartigianato crea reti d impresa Programma ERGON Eccellenze Regionali a supporto della Governance e dell Organizzazione dei Network di

Conf@reti - Confartigianato crea reti d impresa Programma ERGON Eccellenze Regionali a supporto della Governance e dell Organizzazione dei Network di Conf@reti - Confartigianato crea reti d impresa Programma ERGON Eccellenze Regionali a supporto della Governance e dell Organizzazione dei Network di imprese - Azione 2 Progetto realizzato da: Con il contributo

Dettagli

LEGGE GIOVANI: Provvedimenti per l inserimento lavorativo, la disponibilità abitativa, lo sviluppo culturale, la partecipazione attiva dei giovani

LEGGE GIOVANI: Provvedimenti per l inserimento lavorativo, la disponibilità abitativa, lo sviluppo culturale, la partecipazione attiva dei giovani Consigliere provinciale MAURO MINNITI Via Perathoner, 10 39100 BOLZANO Tel. 0471-946209 www.minnitimauro.it info@minnitimauro.it DISEGNO DI LEGGE PROVINCIALE LEGGE GIOVANI: Provvedimenti per l inserimento

Dettagli

GLI INCENTIVI AGLI INVESTIMENTI IN BULGARIA. La disciplina degli investimenti in Bulgaria è regolata dalla Legge sulla promozione degli investimenti.

GLI INCENTIVI AGLI INVESTIMENTI IN BULGARIA. La disciplina degli investimenti in Bulgaria è regolata dalla Legge sulla promozione degli investimenti. Sezione per la Promozione degli Scambi dell Ambasciata d Italia Ufficio di Sofia Ufficio di Sofia Dipartimenti e Aree aggiornamento febbraio 2015 GLI INCENTIVI AGLI INVESTIMENTI IN BULGARIA La disciplina

Dettagli

Presentazione del Rapporto L economia del Molise Pietro de Matteis

Presentazione del Rapporto L economia del Molise Pietro de Matteis Presentazione del Rapporto L economia del Molise Pietro de Matteis Filiale di Campobasso, Banca d Italia Campobasso, 18 giugno 2015 L economia italiana La prolungata flessione del PIL si è attenuata Andamento

Dettagli

Capitolo 24. Risultati economici delle imprese

Capitolo 24. Risultati economici delle imprese Capitolo 24 Risultati economici delle imprese 24. Risultati economici delle imprese Per saperne di più... Eurostat. http://europa. eu.int/comm/eurostat. Imf. World economic outlook. Washington: 2012.

Dettagli

Nomos Appalti srl Servizio di Consulenza agli Enti Locali

Nomos Appalti srl Servizio di Consulenza agli Enti Locali Roma, 12 maggio 2010 Circolare n. 123/2010 Al SIG. PRESIDENTE CONFSERVIZI MARCHE A TUTTI GLI ASSOCIATI AL SIG. PRESIDENTE CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI INGEGNERI E A TUTTI GLI ALTRI ENTI, AZIENDE E SOCIETA

Dettagli

L imposta sul valore aggiunto IVA. Prof. Sartirana

L imposta sul valore aggiunto IVA. Prof. Sartirana L imposta sul valore aggiunto IVA Prof. Sartirana L IVA è una imposta Indiretta (in quanto non colpisce il reddito ma una sua manifestazione mediata, ovvero il consumo o la produzione di ricchezza) Proporzionale

Dettagli

Operare con l estero: opportunità di business negli Emirati Arabi Uniti. Torino, 14 ottobre 2005 Centro Congressi Torino Incontra Sala Giolitti

Operare con l estero: opportunità di business negli Emirati Arabi Uniti. Torino, 14 ottobre 2005 Centro Congressi Torino Incontra Sala Giolitti Operare con l estero: opportunità di business negli Emirati Arabi Uniti Torino, 14 ottobre 2005 Centro Congressi Torino Incontra Sala Giolitti Opportunita di Business negli Emirati Arabi Uniti Visione

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E LA TENUTA DELL ALBO COMUNALE DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO;

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E LA TENUTA DELL ALBO COMUNALE DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO; REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E LA TENUTA DELL ALBO COMUNALE DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO; Approvato con deliberazione di G.M. n. 57 del 24/03/2003 REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E LA TENUTA DELL

Dettagli

Fondoposte: il fondo pensione per il Personale del gruppo Poste Italiane S.p.A.

Fondoposte: il fondo pensione per il Personale del gruppo Poste Italiane S.p.A. Fondoposte: il fondo pensione per il Personale del gruppo Poste Italiane S.p.A. Cos è Fondoposte Fondoposte è il Fondo Nazionale di Pensione Complementare per il Personale di Poste Italiane S.p.A. e delle

Dettagli

Investimenti fissi lordi per branca proprietaria, stock di capitale e ammortamenti Anni 1970-2005

Investimenti fissi lordi per branca proprietaria, stock di capitale e ammortamenti Anni 1970-2005 25 Ottobre 2006 Investimenti fissi lordi per branca proprietaria, stock di capitale e ammortamenti Anni 1970-2005 L Istat rende disponibili le serie storiche degli investimenti per branca proprietaria

Dettagli

Quadro giuridico per investire

Quadro giuridico per investire LIBIA Investimenti Quadro giuridico per investire La legge sugli investimenti, l. n. 9 del 2010 si caratterizza per gli aspetti di spiccata innovazione e attenzione rispetto all attrattività dei capitali

Dettagli

ISA. svolge attività di supporto al Mipaaf nei procedimenti di erogazione delle agevolazioni relative ai contratti di filiera (L. 289/2002).

ISA. svolge attività di supporto al Mipaaf nei procedimenti di erogazione delle agevolazioni relative ai contratti di filiera (L. 289/2002). Commissione Agricoltura Senato - Roma, 25 Luglio 2013 Presentazione ISA è una società di intermediazione finanziaria, partecipata al 100% dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf),

Dettagli

L UFFICIO DI RAPPRESENTANZA

L UFFICIO DI RAPPRESENTANZA L UFFICIO DI RAPPRESENTANZA Natura giuridica e attivita dell Ufficio di Rappresentanza L ufficio di rappresentanza (Representative Office, RO) e la forma piu semplice di presenza in Cina per le imprese

Dettagli

3 format: 45mq, 85 mq, 125 mq.

3 format: 45mq, 85 mq, 125 mq. SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA Le informazioni riportate in questo documento sono fornite dal franchisor e costruite sull analisi storica dell andamento dei punti vendita.

Dettagli

PERCHÉ CONVIENE ADERIRE A TELEMACO

PERCHÉ CONVIENE ADERIRE A TELEMACO PERCHÉ CONVIENE ADERIRE A TELEMACO CHI È TELEMACO TELEMACO è il Fondo Pensione Complementare del settore delle Telecomunicazioni costituito nel 1998, in forma di associazione riconosciuta senza fine di

Dettagli

RACCOLTA DI PRESTITO SOCIALE REGOLAMENTO 1 SCOPI E FUNZIONAMENTO

RACCOLTA DI PRESTITO SOCIALE REGOLAMENTO 1 SCOPI E FUNZIONAMENTO RACCOLTA DI PRESTITO SOCIALE REGOLAMENTO 1 SCOPI E FUNZIONAMENTO ARTICOLO 1 In attuazione dell art. 4 dello Statuto Sociale ed ai sensi di quanto prescritto dalle leggi, dalle deliberazioni del Comitato

Dettagli

Indagine sui fabbisogni formativi in materia di Internazionalizzazione

Indagine sui fabbisogni formativi in materia di Internazionalizzazione Indagine sui fabbisogni formativi in materia di Internazionalizzazione Roma, 13 ottobre 2015 Focus internazionalizzazione Nei primi mesi del 2015 si rafforzano i primi segnali positivi per l economia italiana,

Dettagli

REGOLAMENTO INTERNO APPROVATO DALL ASSEMBLEA DEI SOCI IN DATA 25/02/2010. Premessa

REGOLAMENTO INTERNO APPROVATO DALL ASSEMBLEA DEI SOCI IN DATA 25/02/2010. Premessa via Venezia, 26-48121 RAVENNA RA Tel./fax 0544219377 e-mail: info@villaggioglobale.ra.it - web: www.villaggioglobale.ra.it REGOLAMENTO INTERNO APPROVATO DALL ASSEMBLEA DEI SOCI IN DATA 25/02/2010 Premessa

Dettagli

Regolamento per la Valorizzazione dell attività scientifica ed il Trasferimento dei risultati

Regolamento per la Valorizzazione dell attività scientifica ed il Trasferimento dei risultati Regolamento per la Valorizzazione dell attività scientifica ed il Trasferimento dei risultati Premessa L Ateneo svolge attività di diffusione e promozione della ricerca scientifica sostenendo la partecipazione

Dettagli

I NUMERI DELLA DMO. Rappresenta il 58% dei 222 Mdi degli acquisti che vengono fatti nei negozi (cd consumi commercializzabili)

I NUMERI DELLA DMO. Rappresenta il 58% dei 222 Mdi degli acquisti che vengono fatti nei negozi (cd consumi commercializzabili) 1 I NUMERI DELLA DMO Rappresenta il 58% dei 222 Mdi degli acquisti che vengono fatti nei negozi (cd consumi commercializzabili) Occupa oltre 450.000 dipendenti su 1.845.000 del commercio Investe ogni anno

Dettagli

Le scritture contabili per la rilevazione del TFR al 31 dicembre 2007

Le scritture contabili per la rilevazione del TFR al 31 dicembre 2007 ACERBI & ASSOCIATI CONSULENZA TRIBUTARIA, AZIENDALE, SOCIETARIA E LEGALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE CIRCOLARE N. 12 17 MARZO 2008 Le scritture contabili per la rilevazione del TFR al 31 dicembre 2007 Copyright

Dettagli

Oggetto: IL NUOVO CREDITO D IMPOSTA SUGLI INVESTIMENTI IN IMPIANTI

Oggetto: IL NUOVO CREDITO D IMPOSTA SUGLI INVESTIMENTI IN IMPIANTI Ai gentili Clienti Loro sedi Oggetto: IL NUOVO CREDITO D IMPOSTA SUGLI INVESTIMENTI IN IMPIANTI È legge (la n.116 dell 11 agosto 2014 e pubblicata nella G.U. n.192 del 20.08.14) la previsione contenuta

Dettagli

IL CONTRATTO DI RETE E ALTRE FATTISPECIE CONTRATTUALI NEL PROCESSO DI INTERNAZIONALIZZAZIONE DELL IMPRESA

IL CONTRATTO DI RETE E ALTRE FATTISPECIE CONTRATTUALI NEL PROCESSO DI INTERNAZIONALIZZAZIONE DELL IMPRESA IL CONTRATTO DI RETE E ALTRE FATTISPECIE CONTRATTUALI NEL PROCESSO DI INTERNAZIONALIZZAZIONE DELL IMPRESA AVV. ALESSANDRO ALBICINI Avv. Alessandro Albicini Studio Legale Albicini Via Marconi,, 3 40122

Dettagli

BUSINESS PLAN BUSINESS PLAN DI PER APERTURA PIZZERIA

BUSINESS PLAN BUSINESS PLAN DI PER APERTURA PIZZERIA BUSINESS PLAN DI PER APERTURA PIZZERIA 1 SINTESI DEL PROGETTO IMPRENDITORIALE: Tale sintesi dovrebbe dare al lettore una chiara idea del progetto imprenditoriale e dell opportunità di business che questo

Dettagli

Bollettino Economico. Numero 1-2008. Quadrimestrale informativo

Bollettino Economico. Numero 1-2008. Quadrimestrale informativo CAMERA DI COMMERCIO E INDUSTRIA ITALIANA PER LA SPAGNA Bollettino Economico Numero 1-2008 Quadrimestrale informativo C a m e r a d i C o m m e r c i o I t a l i a n a p e r l a S p a g n a G l o r i e

Dettagli

Previcooper, il fondo pensione della distribuzione cooperativa

Previcooper, il fondo pensione della distribuzione cooperativa Fondo Pensione per i lavoratori dipendenti dalle imprese della distribuzione cooperativa Iscritto all Albo dei Fondi Pensione con il numero d ordine 102 Previcooper, il fondo pensione della distribuzione

Dettagli

FONDO DI ROTAZIONE PER IL POLESINE - Sezione PMI Artigiane - DGR n. 362 del 20 febbraio 2007 (ex Misura 5.2 Obiettivo 2 1997-1999)

FONDO DI ROTAZIONE PER IL POLESINE - Sezione PMI Artigiane - DGR n. 362 del 20 febbraio 2007 (ex Misura 5.2 Obiettivo 2 1997-1999) FONDO DI ROTAZIONE PER IL POLESINE - Sezione PMI Artigiane - DGR n. 362 del 20 febbraio 2007 (ex Misura 5.2 Obiettivo 2 1997-1999) Disciplina di riferimento DGR 3985 del 16 dicembre 2008 (BUR n. 106 del

Dettagli

Data di nascita / / Cittadinanza Sesso M F Luogo di nascita: Stato Provincia Comune

Data di nascita / / Cittadinanza Sesso M F Luogo di nascita: Stato Provincia Comune Timbro del protocollo COMUNE DI ROSTA Città metropolitana di Torino SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA PRODUTTIVE S.U.A.P. del Comune di Rosta Piazza Vittorio Veneto n 1 10090 ROSTA (TO) Sito web: www.comune.rosta.to.it

Dettagli

MATCHING Brasile. San Paolo, 24-25 giugno 2013

MATCHING Brasile. San Paolo, 24-25 giugno 2013 MATCHING Brasile San Paolo, 24-25 giugno 2013 LE INFORMAZIONI GENERALI I settori* coinvolti sono : Agricolo, agroalimentare (food & beverage), agroindustriale Edilizia e impiantistica: materiali e prodotti

Dettagli

Fondo Speciale per il Trasporto Aereo (FSTA)

Fondo Speciale per il Trasporto Aereo (FSTA) Come è nato e a cosa serve Fondo Speciale per il Trasporto Aereo (FSTA) Il Fondo Speciale per il Trasporto Aereo (FSTA) è stato istituito dall art. 1 ter del Decreto Legge n. 249/ 2004 convertito dalla

Dettagli

Il sistema monetario

Il sistema monetario Il sistema monetario Premessa: in un sistema economico senza moneta il commercio richiede la doppia coincidenza dei desideri. L esistenza del denaro rende più facili gli scambi. Moneta: insieme di tutti

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO ex art. 2, comma 1, l. 09.12.1998, n. 431

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO ex art. 2, comma 1, l. 09.12.1998, n. 431 A) LOCATORE CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO ex art. 2, comma 1, l. 09.12.1998, n. 431 COGNOME E NOME, nato a Luogo (CO) in data data e residente in Luogo(CO), Indirizzo e n. civico, C.F. Se società:

Dettagli

Relazione Annuale - Appendice. Roma, 31 maggio 2007. anno 2006 CENTOTREDICESIMO ESERCIZIO. esercizio CXIII

Relazione Annuale - Appendice. Roma, 31 maggio 2007. anno 2006 CENTOTREDICESIMO ESERCIZIO. esercizio CXIII Relazione Annuale - Roma, 31 maggio 2007 anno 2006 CENTOTREDICESIMO ESERCIZIO esercizio CXIII Relazione Annuale - Presentata all Assemblea Ordinaria dei Partecipanti anno 2006 - centotredicesimo esercizio

Dettagli

ACCORDO QUADRO TRA L UFFICIO PARLAMENTARE DI BILANCIO (UPB) L ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA (ISTAT)

ACCORDO QUADRO TRA L UFFICIO PARLAMENTARE DI BILANCIO (UPB) L ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA (ISTAT) ACCORDO QUADRO TRA L UFFICIO PARLAMENTARE DI BILANCIO (UPB) E L ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA (ISTAT) PER DISCIPLINARE LA COLLABORAZIONE IN MATERIA DI MODELLI DI PREVISIONE MACROECONOMICA E MODELLI

Dettagli

INFORMAZIONI PUBBLICITARIE

INFORMAZIONI PUBBLICITARIE INFORMAZIONI PUBBLICITARIE CONTRATTO DI CREDITO RIMBORSABILE MEDIANTE RILASCIO DI DELEGAZIONE DI PAGAMENTO PRO-SOLVENDO DI QUOTE DELLO STIPENDIO, SALARIO, COMPENSO IDENTITA E CONTATTI DEL FINANZIATORE

Dettagli

FAI LA MOSSA GIUSTA PER DIVENTARE IMPRENDITORE

FAI LA MOSSA GIUSTA PER DIVENTARE IMPRENDITORE FAI LA MOSSA GIUSTA PER DIVENTARE IMPRENDITORE CONFCOMMERCIO MILANO PER GLI ASPIRANTI IMPRENDITORI E LE NEO IMPRESE A cura di Andrea Ventura Direzione Rete Organizzativa/Unità Finanziamenti START UP INNOVATIVA:

Dettagli

Come costituire una società in Croazia

Come costituire una società in Croazia Come costituire una società in Croazia di Clizia Cacciamani (*) In un mondo economico ed imprenditoriale sempre più teso verso la globalizzazione e verso mercati esteri lontani, sarebbe illogico non affrontare

Dettagli

Quanto costa il mio fondo pensione?

Quanto costa il mio fondo pensione? Quanto costa il mio fondo pensione? Le differenze con il mercato e i nostri punti di forza Uno dei temi principali su cui il mercato della previdenza complementare si confronta è quello relativo ai costi

Dettagli

REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI DI LAVORO AUTONOMO

REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI DI LAVORO AUTONOMO D.R. N. 688 DEL 10/12/2007 (sostituisce il testo emanato con D.R. n. 449 del 06/09/2007.) REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI DI LAVORO AUTONOMO CAPO I Art. 1 1. Il presente regolamento disciplina

Dettagli

PROGETTO A VANTAGGIO DEI CONSUMATORI DI ENERGIA ELETTRICA E GAS E DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO

PROGETTO A VANTAGGIO DEI CONSUMATORI DI ENERGIA ELETTRICA E GAS E DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO PROGETTO A VANTAGGIO DEI CONSUMATORI DI ENERGIA ELETTRICA E GAS E DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO 1. Sintesi della proposta Assicurare continuità, per l anno 2015, alle attività di qualificazione di punti

Dettagli

COMUNICATO STAMPA GRUPPO CATTOLICA ASSICURAZIONI: RADDOPPIA L UTILE NETTO (125 MILIONI +98%) FORTE CRESCITA DEI PREMI: +12,89% A 4.

COMUNICATO STAMPA GRUPPO CATTOLICA ASSICURAZIONI: RADDOPPIA L UTILE NETTO (125 MILIONI +98%) FORTE CRESCITA DEI PREMI: +12,89% A 4. Società Cattolica di Assicurazione - Società Cooperativa Sede in Verona, Lungadige Cangrande n.16 C.F. 00320160237 Iscritta al Registro delle Imprese di Verona al n. 00320160237 COMUNICATO STAMPA GRUPPO

Dettagli

Gas Quadro sintetico Informazioni relative al cliente finale, al punto di prelievo e alla tipologia contrattuale Dal 1 gennaio 2003, i clienti

Gas Quadro sintetico Informazioni relative al cliente finale, al punto di prelievo e alla tipologia contrattuale Dal 1 gennaio 2003, i clienti Gas Quadro sintetico Informazioni relative al cliente finale, al punto di prelievo e alla tipologia contrattuale Mercato libero Dal 1 gennaio 2003, i clienti possono liberamente scegliere da quale fornitore

Dettagli

Aiuti alle piccole imprese innovative di nuova costituzione FINALITÀ Stimolare la nascita di nuove micro e piccole imprese che intendano valorizzare

Aiuti alle piccole imprese innovative di nuova costituzione FINALITÀ Stimolare la nascita di nuove micro e piccole imprese che intendano valorizzare Aiuti alle piccole imprese innovative di nuova costituzione FINALITÀ Stimolare la nascita di nuove micro e piccole imprese che intendano valorizzare a livello produttivo i risultati della ricerca in settori

Dettagli

Unione Regionale delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura delle Marche STATUTO. (Anno 2011)

Unione Regionale delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura delle Marche STATUTO. (Anno 2011) Unione Regionale delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura delle Marche STATUTO (Anno 2011) INDICE: Art. 1 Costituzione, natura e sede Art. 2 Competenze e funzioni Art. 3 Rapporti

Dettagli

FRANCHISING DI: commercializzazione prodotti Erogazione di servizi produzione

FRANCHISING DI: commercializzazione prodotti Erogazione di servizi produzione SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA Le informazioni riportate in questo documento so fornite dal franchisor e costruite sull analisi storica dell andamento dei punti vendita.

Dettagli

Introduzione 10 INTRODUZIONE

Introduzione 10 INTRODUZIONE Introduzione Il Rapporto 2002 sull Economia romana consente di trarre qualche considerazione positiva sull andamento del sistema produttivo e del tessuto sociale dell area romana. Come si vedrà, da questa

Dettagli

FEP 2007/2013 SPESE AMMISSIBILI MISURA ASSISTENZA TECNICA

FEP 2007/2013 SPESE AMMISSIBILI MISURA ASSISTENZA TECNICA FEP 2007/2013 SPESE AMMISSIBILI MISURA ASSISTENZA TECNICA Settembre 2009 Indice Introduzione...3 1. Azioni e relative spese ammissibili...3 1.1 Acquisizione di personale di supporto...3 1.2 Valutazione...4

Dettagli

Struttura produttiva dell industria italiana (Testo di riferimento: Bianco, M. L industria italiana Il Mulino.

Struttura produttiva dell industria italiana (Testo di riferimento: Bianco, M. L industria italiana Il Mulino. Struttura produttiva dell industria italiana (Testo di riferimento: Bianco, M. L industria italiana Il Mulino. Specializzazione produttiva o SP., competitività internazionale e crescita economica o SP.,

Dettagli

Regolamento per il servizio di Cassa Economale

Regolamento per il servizio di Cassa Economale Azienda di Servizi alla Persona Regolamento per il servizio di Cassa Economale Approvato con Delibera di CdA n. 4 del 27/02/2014 Sede Legale: Via Di Mezzo n. 1 47900 RIMINI Sede Amministrativa: Via Massimo

Dettagli

LA RIFORMA DEL LAVORO. GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI A cura di Provincia di Torino Servizio Coordinamento Centri per l Impiego 21/01/2013

LA RIFORMA DEL LAVORO. GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI A cura di Provincia di Torino Servizio Coordinamento Centri per l Impiego 21/01/2013 LA RIFORMA DEL LAVORO GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI A cura di Provincia di Torino Servizio Coordinamento Centri per l Impiego 21/01/2013 Fonti normative: RIFORMA DEL LAVORO: AMMORTIZZATORI SOCIALI Legge 28

Dettagli

Punto 3 all Ordine del Giorno dell Assemblea Ordinaria

Punto 3 all Ordine del Giorno dell Assemblea Ordinaria Punto 3 all Ordine del Giorno dell Assemblea Ordinaria Autorizzazione all acquisto e alla disposizione di azioni proprie. Delibere inerenti e conseguenti. 863 Relazione del Consiglio di Gestione sul punto

Dettagli

Presentazione opportunità settore building&construction in Libia

Presentazione opportunità settore building&construction in Libia Presentazione opportunità settore building&construction in Libia Quadro generale Libia La Libia si estende per un area di circa 1.775.000 kmq quadrati. Ha delle ricche riserve petrolifere e depositi di

Dettagli

Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Catania

Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Catania Dalla pianificazione dell investimento all avvio dell attività imprenditoriale INVENTALAVORO JOB 2011 Catania, Le Ciminiere 14, 15, 16 dicembre 2011 LA PIANIFICAZIONE DELL INVESTIMENTO La creazione di

Dettagli

COMUNE DI OSSI REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI SPESA PER ACQUISIZIONE DI SERVIZI E FORNITURE IN ECONOMIA

COMUNE DI OSSI REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI SPESA PER ACQUISIZIONE DI SERVIZI E FORNITURE IN ECONOMIA COMUNE DI OSSI REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI SPESA PER ACQUISIZIONE DI SERVIZI E FORNITURE IN ECONOMIA Art. 1 Oggetto del Regolamento Il presente regolamento disciplina il sistema delle

Dettagli

Approfondimento 6.11 w - La nuova normativa relativa agli intermediari finanziari

Approfondimento 6.11 w - La nuova normativa relativa agli intermediari finanziari Approfondimento 6.11 w - La nuova normativa relativa agli intermediari finanziari INTERMEDIARI FINANZIARI ART. 106 TUB, CONFIDI, AGENTI IN ATTIVITÀ FINANZIARIA, MEDIATORI CREDITIZI E OPERATORI PROFESSIONALI

Dettagli

Il mercato spagnolo del riciclaggio

Il mercato spagnolo del riciclaggio Nota settoriale Il mercato spagnolo del riciclaggio Agenzia ICE Ufficio di Madrid Data di realizzazione: aprile 2013 Agenzia ICE ufficio di Madrid Il settore del riciclaggio 1 CENNI SUL MERCATO SPAGNOLO

Dettagli

Produrremo in Serbia... Oggi in Serbia, cca 200 imprese Italiane producono il valore di EUR 2,4 miliardi all'anno

Produrremo in Serbia... Oggi in Serbia, cca 200 imprese Italiane producono il valore di EUR 2,4 miliardi all'anno Bojan Stevanovic, M.B.A. Console Consigliere Commerciale Consolato Generale della Repubblica di Serbia Milano Produrremo in Serbia... Oggi in Serbia, cca 200 imprese Italiane producono il valore di EUR

Dettagli

L economia australiana brilla sulle altre

L economia australiana brilla sulle altre L economia australiana brilla sulle altre 28 marzo 2011 Le stime sulla crescita per molti paesi sviluppati hanno subito una flessione a causa della tragedia che continua a investire il Gippone, uno dei

Dettagli