LA TRASFORMAZIONE EDUCATIVA IN PINOCCHIO DI COLLODI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LA TRASFORMAZIONE EDUCATIVA IN PINOCCHIO DI COLLODI"

Transcript

1 UNIVERSITA CATTOLICA DEL SACRO CUORE DI MILANO Facoltà di Scienze della Formazione LA TRASFORMAZIONE EDUCATIVA IN PINOCCHIO DI COLLODI Tesi di Laurea di: di Virginia Defendi Matr. Nr Relatore: Chiar.ma Prof.ssa Renata Lollo Correlatore: Dott.ssa Sabrina Maria Fava Anno Accademico

2 INDICE PREMESSA pag. 3 Capitolo 1 : CENNI BIOGRAFICI 5 Capitolo 2 : DALLA TRADUZIONE COLLODIANA DELLE FIABE DI PERRAULT A LE AVVENTURE DI PINOCCHIO LE OPERE MINORI PER I RAGAZZI DI COLLODI I RACCONTI DELLE FATE GIANNETTINO E MINUZZOLO STORIE ALLEGRE L omino anticipato ossia la storia di tutti quei ragazzi che vogliono parere uomini prima del tempo Pipì o lo scimmiottino color di rosa IL <<GIORNALE PER I BAMBINI>> E PINOCCHIO LE AVVENTURE DI PINOCCHIO IN VOLUME IL NARRATORE 42 Capitolo 3 : LE TRASFORMAZIONI: METAFORA DI CRESCITA ATTRAVERSO L INSIEME DELLE RELAZIONI VISSUTE DA PINOCCHIO I PERSONAGGI Falsi oppositori e falsi aiutanti di Pinocchio PERSONAGGI COSTANTI NELLA VITA DI PINOCCHIIO Geppetto Grillo-Parlante e gli altri animali ammonitori Il Gatto e la Volpe La Bambina dai capelli turchini, ovvero, la Fata Lucignolo TEMI PRINCIPALI NEL RACCONTO COLLODIANO Il viaggio La bugia 60 2

3 3.3.3-La morte pag PINOCCHIO E LA METAMORFOSI PINOCCHIO E LE DUE METAMORFOSI APPARENTI PINOCCHIO E LE QUATTRO METAMORFOSI REALI Prima metamorfosi reale: da legno a burattino (dal capitolo I al capitolo XXXI) Seconda metamorfosi reale: da burattino a ciuchino, (dal capitolo XXXII al capitolo XXXIII) Terza metamorfosi reale: da ciuchino a burattino, (dal capitolo XXXIV al capitolo XXXV) Quarta metamorfosi reale: da burattino, a bambino, (capitolo XXXVI) 87 CONCLUSIONI 96 BIBLIOGRAFIA 99 3

4 PREMESSA Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino, è un romanzo che, fin dalla mia più tenera età, mi è molto caro. Il suo protagonista, in modo particolare, mi ha sempre affascinato, accompagnandomi, grazie alle situazioni rocambolesche che vive, nella crescita. In anni successivi, -nel periodo dell adolescenza e, oltre-, l opera collodiana, mi ha aiutata, attraverso la risata, a superare momenti difficili. Proprio la costante presenza, nella mia vita, di un testo che, ad un analisi superficiale, risulta scritto solo per l infanzia, mi ha portata a riflettere, su più punti, i quali sono alla base di questa tesi. Il romanzo collodiano, -e Pinocchio, in particolare-, perde in attrattiva, per lettori che diventano adulti? O, invece, -come personalmente ritengo-, acquista nuovo fascino, perché, porta chi lo legge a rivivere il proprio lato fanciullesco? Con il presente elaborato desidero dare risposta a questi quesiti, analizzando, con gli occhi dell adulta, il capolavoro di Carlo Collodi, cercando, per quanto possibile, di non rovinarne la poesia. La scelta di porre l attenzione del presente lavoro, sul protagonista del romanzo, è stata dettata, -oltre che, da un mio profondo affetto nei suoi confronti-, soprattutto dall immensa curiosità che, ancor oggi, suscita in me. Infatti, se, da bambina restavo incantata di fronte alle illustrazioni, -che ritraggono Pinocchio nelle situazioni più assurde-, mentre qualcun altro mi leggeva la storia, oggi, concentro il mio interesse sul percorso evolutivo che, il protagonista intraprende, fin dall inizio della storia. Ed è così che ho sviluppato questa ricerca atta ad individuare, ed esaminare, le fasi che hanno portato un pezzo di legno a diventare un ragazzino in carne ed ossa. Il presente lavoro è composto da due parti. 4

5 Nella prima parte considero l autore del romanzo. Benché, infatti, Carlo Lorenzini sia noto in tutto il mondo proprio per aver dato vita a Pinocchio, meno conosciuto appare l iter che ha portato l autore fiorentino a scrivere per l infanzia. Dopo una breve biografia generale, (capitolo I), sviluppo, in maniera più specifica, l ultimo periodo lavorativo di Collodi, -dal 1875 al 1890-, perché, vi è il passaggio dal giornalismo per adulti, -mai abbandonato-, al diventare autore per l infanzia, (capitolo II). In questo secondo capitolo, in particolare, prendo in esame le opere collodiane, per l infanzia, precedenti e successive, all elaborazione di Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino, analizzandone le moltissime similitudini riscontrabili. La seconda parte della tesi, (capitolo III), è costituita, invece, dalla sezione dedicata all osservazione del testo. Inizialmente, infatti, analizzo parte dei personaggi, -e le loro funzioni all interno della storia-, che ruotano intorno a Pinocchio. Successivamente, indico e analizzo le tematiche, per me, principali del romanzo. Infine, studio le varie trasformazioni di Pinocchio, che segnano un vero e proprio percorso di crescita del personaggio. Mi sembra che un operazione di questo genere, non possa essere portata a termine senza una forte sintesi fra la dimensione letteraria e la coscienza pedagogica implicita nell opera: è quanto mi propongo di realizzare mentre valuto i processi di trasformazione e di crescita del personaggio principale. 5

6 Capitolo 3:.LE TRASFORMAZIONI: METAFORA DI CRESCITA ATTRAVERSO L INSIEME DELLE RELAZIONI VISSUTE DA PINOCCHIO Prima di aprire l ampia pagina che riguarda il percorso formativo del protagonista collodiano, -vero fulcro di questo progetto di ricerca-, non si può esimersi dall esaminare, da una parte, i personaggi che ruotano attorno a Pinocchio, dall altra, le principali tematiche che si possono evidenziare avvicinandosi a, Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino. Prendere in considerazione entrambi questi aspetti risulta fondamentale per la ricerca stessa. Infatti, analizzare parte degli altri personaggi, -e le relative funzioni, rispetto al protagonista-, aiuta a comprendere meglio l evoluzione di Pinocchio soprattutto rispetto la costruzione, -ed il mantenimento-, di rapporti interpersonali durante l arco dell intero svolgersi della sua vita. Individuare, ed analizzare, le tematiche principali contenute nel romanzo collodiano è, altrettanto, importante, perché, è, di fatto, la base da cui partire per esaminare il percorso di Pinocchio. 3.1-I PERSONAGGI Leggendo il racconto, Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino, si trovano tre generi di personaggi: umani intermedi, (come lo stesso Pinocchio) animali È da dire che, rispetto la presentazione, -e la descrizione-, d alcuni personaggi, Collodi è umoristicamente esplicito. 6

7 Spesse volte, affibbia ai personaggi dei soprannomi, prendendo spunto da alcuni difetti, o ancora, da qualche vizio, come per l anziano falegname, mastr Antonio, -detto, maestro Ciliegia, per via della punta del suo naso, che era sempre lustra e paonazza, come una ciliegia matura 1 -, che oltre ad amare una vita tranquilla, forse adora ancora di più bere vino. Inoltre, lo scrittore, delinea i comportamenti di certi personaggi, positivi o negativi, -veri o presunti tali-, basandosi sull aspetto fisico, come nel caso del tirannico burattinaio Mangiafoco, ( ), un omone così brutto, che metteva paura soltanto a guardarlo, con, ( ) una barbaccia nera ( ) 2. Figura 1 Capitolo X, I burattini riconoscono il loro fratello Pinocchio e gli fanno una grandissima festa; ma sul più bello, esce fuori il burattinaio Mangiafoco e Pinocchio corre il pericolo di fare una brutta fine., illustrazione originale di Enrico Mazzanti 1 2 Cfr. CARLO COLLODI, Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino, cit., p. 3 Cfr. CARLO COLLODI, Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino, cit., p. 40 7

8 Per ciò che concerne la definizione delle funzioni dei molti personaggi, nei riguardi di Pinocchio, si può fare, -come si vedrà più avanti in dettaglio-, un ulteriore distinzione tra: aiutanti oppositori. Nella vasta gamma dei personaggi presenti nel racconto, sono ben pochi, però, quelli che, appaiono come sono realmente. Nella stragrande maggioranza dei casi, infatti, si possono avere delle caratterizzazioni ambigue, ad esempio, loschi figuri dal cuore tenero, (in altre parole, falsi oppositori), oppure, personaggi che si proclamano armati delle migliori intenzioni, nei confronti del burattino, mentre poi, mostrano il loro vero volto, (falsi aiutanti) Falsi oppositori e falsi aiutanti di Pinocchio I falsi oppositori, -solo per citarne alcuni-, sono: il burattinaio Mangiafoco, il quale, prima vuole bruciare Pinocchio, poi invece, si dimostra compassionevole e generoso nei suoi confronti, donandogli cinque monete d oro, (capitoli X-XI- XII), perché, egli, ( ) nel fondo poi non era un cattiv uomo 3, e il contadino che costringe il burattino a fare la guardia al suo pollaio, poi, -vista la fedeltà dimostrata- lo libera, (capitoli XXI-XXII). Tra i falsi aiutanti vanno annoverati: il Gatto e la Volpe, (di cui si parlerà in modo più approfondito in seguito), perché raggirano Pinocchio e gli portano via le cinque monete d oro, e l Omino che conduce il carro diretto al<<paese dei balocchi>>, (capitolo XXXI). 3 Cfr. CARLO COLLODI, Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino, cit., p. 43 8

9 Per avere un idea chiara ed esaustiva di quali e quanti sono i personaggi in Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino, è necessario suddividerli in due tabelle. Entrambi i raggruppamenti considerano, da una parte, i generi cui i personaggi appartengono, (umani, intermedi, animali), dall altra, la loro funzione, effettiva, (positiva, negativa, neutra), rispetto al personaggio di Pinocchio. Nella tabella 1, -qui sotto-, si trovano i personaggi che appaiono solo occasionalmente. Tabella 1 Personaggi Occasionali in: Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino PERSONAGGI OCCASIONALI POSITIVI NEGATIVI NEUTRI UMANI Ragazzino Carabiniere M. Ciliegia Mangiafoco Vecchietto Carabinieri Contadino Rigattiere Direttore Abitanti Isola Compagni Compratore Vecchietto Giangio INTERMEDI Arlecchino Marionette ANIMALI Merlo Pulcini Dottori Falco Mastini Gendarmi Barboncino Serpente Conigli Faine Picchi Pesce-Cane Pappagallo Lucciola Piccione Granchio Alidoro Asino-Parlante Marmotta Pesci Tonno 9

10 Nella successiva, tabella 2, vengono, invece, elencati i personaggi che accompagnano costantemente Pinocchio nel proprio percorso evolutivo. Tabella 2 Personaggi Costanti in: Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino. PERSONAGGI COSTANTI POSITIVI NEGATIVI NEUTRI UMANI Geppetto Lucignolo INTERMEDI Fata ANIMALI Grillo Gatto/Volpe Lumaca 3.2-PERSONAGGI COSTANTI NELLA VITA DI PINOCCHIIO A questo punto è opportuno tracciare brevi profili delle figure che interagiscono maggiormente con Pinocchio, (Geppetto, Grillo-Parlante, il Gatto e la Volpe, Fata e Lucignolo), per comprendere le funzioni, gli atteggiamenti che assumono, -oltre ai rapporti che vengono a crearsi-, nei riguardi del protagonista e quale contributo, -positivo o negativo-, offrono al suo lungo e travagliato percorso di crescita Geppetto Il personaggio chiave nella vita di Pinocchio è il falegname Geppetto, suo creatore e padre, presenza costante per tutto lo svolgersi delle avventure, nonostante, le fughe del burattino, o le separazioni forzate. La miseria di questo falegname è grande, ma, decorosa. Infatti, Geppetto, vive sì nella povertà più assolta, ma è un uomo saggio, che non perde mai la speranza in un futuro migliore. Egli ha fantasia e un grande sogno da realizzare, quel burattino che è già nei suoi pensieri ancora prima di prendere forma. 10

11 Da questo punto di vista il personaggio di Geppetto può essere associato al mito di Pigmalione 4. Infatti, -spinti da motivazioni differenti-, entrambi, danno nuova forma alla materia, ottenendo, in secondo tempo, che essa prenda vita, smettendo di essere una loro creazione, (un semplice oggetto), avendo un esistenza propria e assumendo la natura umana. Geppetto vuole fabbricare ( ) un burattino maraviglioso, che sappia ballare, tirare di scherma e fare i salti mortali 5, per guadagnare qualcosa e poter vivere meglio, ma, fin dall inizio, questa sua aspirazione viene delusa. Portato a casa il pezzo di legno, donatogli dall amico e compare, il falegname, maestro Ciliegia 6, Geppetto, comincia a costruire il burattino: gli fa la testa e gli occhi, -dimenticando di munirlo d orecchi 7 -, e si accorge di essere scrutato.. Figura 2 Capitolo III, Geppetto, tornato a casa, comincia subito a fabbricarsi il burattino e gli mette il nome di Pinocchio. Prime monellerie del burattino, illustrazione originale di Enrico Mazzanti. 4 -Mitico re e scultore di Cipro, punito dalla dea Afrodite per la sua misoginia. Per intervento divino, egli s innamora perdutamente di una propria statua, giungendo sull orlo della pazzia. Infine, la statua assume sembianze umane, ricambiando i sentimenti del proprio Creatore. 5 Cfr. CARLO COLLODI, Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino, cit., p. 8 6 Cfr. CARLO COLLODI, Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino, cit., p. 7 7 Cfr. CARLO COLLODI, Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino, cit., p

12 La creazione di Pinocchio procede ma, ad ogni nuova aggiunta, il falegname è canzonato, deriso e maltrattato. Il ruolo e l aspettativa di Geppetto, da questo momento in poi, mutano radicalmente. Infatti, non è più il creatore di Pinocchio, -pronto a sfruttare la propria creazione, per il suo profitto-, diventa, a tutti gli effetti, suo padre. In altre parole, Geppetto sposta l interesse dai propri bisogni alle necessità del figlio, con la speranza che, un giorno, ripaghi i suoi sforzi, atti a renderlo un ragazzino perbene. Lo stesso falegname, dopo l ennesimo sgarbo, è portato a dire tra se: Birba d un figliuolo! Non sei ancora finito di fare, e già cominci a mancar di rispetto a tuo padre! Male, ragazzo mio, male!, -rivendicando il rispetto e l obbedienza dovuti al proprio padre. Non ottenendo nulla, se non altro scherno, dispetti e ingratitudine, - situazione che perdurerà per gran parte del racconto-, Geppetto afferma con rassegnazione, Me lo merito! Dovevo pensarci prima! Oramai è tardi! 8., Nonostante il comportamento irrispettoso di Pinocchio, nei suoi riguardi, il falegname finisce di costruirlo, -fornendolo, cioè gli strumenti che rendono ogni individuo libero e autonomo-, e gli insegna a camminare, ottenendone la fuga. Il pentimento di Geppetto per aver creato quel figlio così irriconoscente e ingrato, -benché, sia un concetto che ripresenta quando viene arrestato ingiustamente 9 -, non è mai reale. Come detto, Geppetto non abbandona mai il figlio, comportandosi come il più amorevole dei padri: lo cura e lo nutre, - ricostruendogli i piedi bruciati e cedendogli la propria colazione, (capitolo VII), 8 9 Cfr. CARLO COLLODI, Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino, cit., p. 13 Cfr. CARLO COLLODI, Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino, cit., pp

13 Figura 3 Capitolo VII, "Geppetto torna a casa, rifà i piedi al burattino e gli dà la colazione che il pover uomo aveva portata per sé., illustrazione originale di Enrico Mazzanti vende la propria giacca per comprargli l Abbecedario, per renderlo un giovane ben istruito, (capitolo VIII); nel vano tentativo di cercarlo in giro per il mondo 10, viene, infine, inghiottito da un terribile Pesce-cane, (capitolo XXXV) Grillo-Parlante e gli altri animali ammonitori Un altro personaggio molto importante dato il suo apporto positivo-, nella storia è il Grillo-Parlante, (capitolo IV), che, però, Pinocchio elimina, immediatamente, colpendolo con un martello di legno 11, pur di non sentire la verità che professa. Il Grillo-Parlante è, a tutti gli effetti, la coscienza esterna di Pinocchio. Per tale ragione, il burattino lo riduce al silenzio, uccidendolo, egli, però, torna a rimordere, ogni qual volta, Pinocchio si comporta male, o, sta per commettere un errore. Quest animale è, quindi, un consigliere, vuole insegnare al burattino la rettitudine Cfr. CARLO COLLODI, Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino, cit., p. 108 Cfr. CARLO COLLODI, Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino, cit., p

14 Dal Grillo-Parlante, il burattino è: ammonito, -per essersi ribellato al padre, lasciandolo solo 12 -, esortato a cercarsi un lavoro, -vista, la poca voglia di studiare-; In seguito, benché defunto non abbandona il burattino, infatti, gli appare, nuovamente: come ombra di se stesso, (capitolo XIII), per rammentargli di tornare a casa dal padre con i quattro zecchini d oro, rimasti, - dopo l incontro con il Gatto e la Volpe-, prima di incappare negli assassini; come medico, (capitolo XVI), e, dall alto della sua saggezza, afferma, -con riferimento agli inconsistenti responsi dei colleghi, Corvo e Civetta-, che il medico attento, quando non è in grado di esprimere opinioni, deve evitare di parlare 13, oltre che, a sostenere, -per svegliarlo, costringerlo a riflettere-, che Pinocchio è un figlio indisciplinato che, farà morire di crepacuore ( ), Geppetto; come se stesso, - ancora, vivo e vegeto-, (capitolo XXXVI), per cedergli la capanna, -dono, del giorno precedente, da parte di una graziosa capra, ( ), ovvero, la Fata-, ma anche, a ricordargli il comportamento tenuto nei suoi confronti e che bisogna aiutare, se si vuole essere aiutati 14. Nell evoluzione della storia, -vista la prematura dipartita, (vera, o presunta), dell insetto e, il costante bisogno, d esortazioni di Pinocchio-, appaiono nuovi animali ammonitori : il Pappagallo che informa il burattino che il Gatto e la Volpe hanno rubato le sue monete, (capitolo XIX); la lucciolina che vedendolo con i piedi nella tagliola lo sgrida così: La fame, ragazzo mio, non è una buona ragione per potere appropriarsi la roba che non è nostra, (capitolo XXI),; la marmottina che gli annuncia l imminente trasformazione in ciuchino, (capitolo XXXII) Cfr. CARLO COLLODI, Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino, cit., p. 13 Cfr. CARLO COLLODI, Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino, cit., p. 71 Cfr. CARLO COLLODI, Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino, cit., p

15 3.2.3-Il Gatto e la Volpe Questi personaggi sono, al di là delle apparenze, degli oppositori di Pinocchio. Sembrano bravi, molto disponibili, nei riguardi di Pinocchio. Sostengono di voler compiere una buna azione, -appena scoprono che il burattino è in possesso di cinque monete d oro-, senza alcun compenso, per i loro buoni consigli. Invece, come ben noto, abusano della forte ingenuità, -frutto dell inesperienza-, di Pinocchio, a loro vantaggio, derubandolo dell intera somma, (capitoli XII-XIII e poi XVIII). Il Gatto e la Volpe rappresentano le versioni di truffatori più classiche. C è, infatti, la mente della banda, (la Volpe), astuta e abile incantatrice e il braccio destro, (il Gatto), che si lascia guidare, eseguendo solo gli ordini impartiti dalla mente. La descrizione dei due personaggi fornita da Collodi è perfettamente calzante con quest immagine. Quando i due ceffi si presentano al cospetto di Pinocchio, la Volpe appare zoppa, -per questo cammina appoggiata al Gatto-; il Gatto è cieco da entrambi gli occhi, -perciò si lascia condurre dalla Volpe-. Pinocchio non si accorge di nulla ma, i due mentono riguardo alle loro condizioni fisiche. Infatti quando appare un Merlo bianco, -che vuol soccorrere il malcapitato burattino-, il Gatto lo divora immediatamente. Figura 4 Capitolo XII, Il burattinaio Mangiafoco regala cinque monete d oro a Pinocchio, perché le porti al suo babbo Geppetto: e Pinocchio, invece, si lascia abbindolare dalla Volpe e dal Gatto e se ne va con loro., illustrazione originale di Enrico Mazzanti 15

16 I due animali convincono Pinocchio a sotterrare i suoi soldi, nel paese del Barbagianni, -dove, c è un campo benedetto, chiamato da tutti il Campo dei miracoli -, affinché germogli,-annaffiato con acqua e sale-, nel corso della notte, un albero carico di tanti zecchini d oro, ( ) 15. Ovviamente ritornando al campo, -dopo una serie d avventure intermediescopre di essere stato derubato, dai due imbroglioni La Bambina dai capelli turchini, ovvero, la Fata Questo personaggio, -nella sua doppia identità umana-, è molto importante nel romanzo, perché, -come Geppetto-, veglia costantemente su Pinocchio. In una prima fase della narrazione è presentata come una Bambina dai capelli turchini, la quale agisce da sorella maggiore nei riguardi del burattino. Figura 5 Capitolo XVI, La bella Bambina dai capelli turchini fa raccogliere il burattino: lo mette a letto, e chiama tre medici per sapere se sia vivo o morto., illustrazione originale di Enrico Mazzanti E proprio con il suddetto aspetto che fa curare Pinocchio, dopo che è stato impiccato alla Quercia grande ; (capitolo XVI): lo esorta a prendere la medicina, -come un familiare coscienzioso-; lo perdona innumerevoli volte per il suo comportamento irrispettoso e la poca voglia di studiare. 15 Cfr. CARLO COLLODI, Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino, cit., p

17 Successivamente la Fata, -dopo una serie d avventure intermedie del burattino-, cambia il proprio aspetto, diventando una donna. Se Geppetto è il padre di Pinocchio, la Fata rappresenta la figura materna che il burattino non ha mai avuto. Questi due personaggi hanno gli stessi valori e sono accomunati dalla speranza che il burattino si comporti bene, tanto da meritare di diventare un bambino Lucignolo Questo personaggio è un oppositore, (inconsapevole), di Pinocchio. È un compagno di scuola, un ribelle, un discolo, che, però, agli occhi del burattino ha libertà. Seguire questo ragazzo rappresenta per Pinocchio, l ultima ribellione all autorità del mondo degli umani. Alla notizia che il burattino, l indomani, sarebbe diventato un ragazzino ( ). Come tutti gli altri, (capitolo XXX), Lucignolo risponde: Buon pro ti faccia. 16, e afferma che sta per partire per il <<Paese dei balocchi>>. Come tutti i ragazzi che rifuggono ogni forma d obbligo, Lucignolo, è attirato dalla prospettiva di un paese dove non esiste nulla, se non il puro, irrefrenabile divertimento. Nel <<Paese dei balocchi>>, infatti, non ci sono scuole né maestri, né fate, né genitori, ma solo vacanza per l anno. Figura 6 Capitolo XXX, Pinocchio, invece di diventare un ragazzo, parte di nascosto col suo amico Lucignolo per il <<Paese dei balocchi>>., illustrazione originale di Enrico Mazzanti 16 Cfr. CARLO COLLODI, Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino, cit., p

18 Lucignolo sa come convincere Pinocchio a seguirlo: parla poco, ma a proposito, sa che il burattino ha,-come egli stesso-, ancora una volontà incerta, quindi plasmabile. La totale mancanza di autorità, di ammonimenti e, buoni consigli da parte di figure premurose e sagge, -come ben noto-, portano Lucignolo a terminare i suoi giorni, trasformato in ciuchino, (capitolo XXXVI). 3.3-TEMI PRINCIPALI NEL RACCONTO COLLODIANO Il protagonista collodiano, -fin dall inizio del racconto-, intraprende un suo faticoso, -quanto originale-, viaggio evolutivo, -spinto dalla propria aspirazione al cambiamento: il poter diventare qualcosa diverso da se-, in altre parole, cresce. Egli è, prima d ogni altra cosa, un pezzo di legno atipico, molto particolare, non solo perché è in grado di parlare, -evento di per sé straordinario-, ma perché, vuole cambiare la propria esistenza in modo radicale. Una volta diventato burattino, mantiene quell alone d originalità, accresciuto dal fatto che, egli, agisca e pensi come farebbe qualsiasi bambino che, si affacci alla vita, e come tale appaia: curioso, impulsivo, ingenuo, mentitore. Più volte, Pinocchio si trova a dover affrontare lo spettro della morte, (riferito agli altri personaggi, ma anche, a se stesso) Le vicende di Pinocchio, possono essere analizzate da diverse prospettive. A tale scopo è necessario stabilire alcuni punti che appaiono alla base del racconto. Come anticipato, brevemente, le tematiche individuabili, con immediatezza, -nel testo-, sono: il viaggio, (che riguarda quasi esclusivamente, il burattino, ma, anche Geppetto); la bugia e la morte, (che riguardano Pinocchio e gli altri personaggi). 18

19 Quindi, questi tre concetti sono molto importanti, perché, da un certo punto di vista, aprono anche una prima, -parziale-, fase valutativa dello stesso Pinocchio, perché, -come si vedrà tra breve, più dettagliatamente-, concorrono a chiarire le fasi del suo sviluppo Il viaggio La strada è il luogo dove gli individui crescono trovando, -lontano da legami affettivi-, una propria dimensione esistenziale, attraverso esperienze dirette. L autore utilizza il tema del viaggio e dell avventura come metafora del diventare adulto, dell evoluzione della vita, in maniera tragicomica e scanzonata. In questo percorso della vita, è coinvolto, -come ovvio, dato il ruolo paterno acquisito, fin da subito-, il povero Geppetto. Il falegname, -che è costretto sempre a correr dietro a Pinocchio, nelle sue fughe-, è condotto in carcere dal carabiniere, che da ascolto a voci maligne e infondate. Non va dimenticato anche che per cercare il figlio, in giro per il mondo, Geppetto, prima rischia di affogare nel mare in burrasca, poi, finisce inghiottito dal Pesce-cane. Ogni evento, -positivo o negativo-, che coinvolga Pinocchio, deve essere concepito come la tappa di un suo percorso di formazione personale e graduale, di maturazione. Tutte le situazioni narrate appaiono subito comiche ed esilaranti perché tengono, un comunissimo pezzo di legno, -solitamente ispiratore di rigidità e passività-, in una costante attività, sia verbale, sia fisica. Proprio quest incongruenza sostanziale origina nel lettore allegria e divertimento. Significativo, a tal proposito, è il capitolo II, nel quale, il protagonista non ancora burattino-, irrispettosamente, si burla di Geppetto e mastr Antonio, portandoli alla baruffa. 19

20 Figura 7 Capitolo II, Maestro Ciliegia regala il pezzo di legno al suo amico Geppetto, il quale lo prende per fabbricarsi un burattino maraviglioso, che sappia ballare, tirar di scherma e far i salti mortali., illustrazione originale di Enrico Mazzanti E questa, una delle pagine più spassose del racconto, sia per il dinamismo dell azione e del dialogo, sia perché, l intera vicenda, è frutto di un colossale equivoco. Geppetto, -nella bottega di maestro Ciliegia-, subisce l onta di essere definito Polendina 17 e ritiene colpevole l amico. Ovviamente, Geppetto è in errore, soltanto che, per entrambi i personaggi, è inconcepibile che quell epiteto sia pronunciato da un legno. Diventato poi, un burattino, Pinocchio, appare maggiormente privo di staticità, -certamente, ingovernabile, da mano umana-, a tal punto che, fugge ripetutamente da qualsiasi forma d autorità e, ( ) trasmette un irrefrenabile gusto alla vita, con un intensità esplosiva 18. Infatti, Pinocchio è sempre in movimento, in un agire quasi perpetuo, alla ricerca, da prima, della pura evasione, in seguito, di una propria identità Cfr. CARLO COLLODI, Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino, cit., pp Cfr, DANIELA MARCHESCHI, Collodi ritrovato, ETS, Pisa, 1990, cit., p

21 Riguardo a considerazioni strutturali e grammaticali, si nota che, la maggior parte dei verbi che si ritrovano nell opera, sono verbi d azione, di spostamento, (correre, fuggire, nuotare, saltare, prendere, ecc), e riescono a trasmettere quel profondo senso di dinamicità che caratterizza Pinocchio e le sue avventure. La medesima vivacità si ritrova anche negli innumerevoli dialoghi pungenti e frizzanti, che si succedono ad un ritmo molto sostenuto. Di capitolo in capitolo, d avventura in avventura, la figura di Pinocchio cresce ed insieme si fa complessa. Quest iter di formazione, questo percorso di crescita, -lontana dagli affetti famigliari, pur amorevolmente guidato-, è per Pinocchio, fino al balzo finale, -la agognata trasformazione in un bambino, promessa dalla Fata-, una serie ininterrotta di: capitolazioni, allentamenti, ripensamenti, bugie, decisioni sbagliate, buoni consigli ignorati. Ad ogni nuova esperienza, però, Pinocchio acquista maggiore consapevolezza del proprio essere La bugia Un secondo tema molto importante è la bugia. Come dice la Fata, (fine capitolo XVII): ( ) vi sono le bugie che hanno le gambe corte, e le bugie che hanno il naso lungo 19. Pinocchio è, a tutti gli effetti, la personificazione ideale della seconda categoria di menzogne. Ogni volta che mente gli si allunga il naso. In generale, leggendo l opera di Collodi, si nota che il burattino non sa mantenere ciò che promette: sostiene una cosa e ne fa un altra, come quando tradisce le attese del padre preferendo il Gran Teatro, (capitolo IX), alla scuola, incurante degli enormi sacrifici fatti da Geppetto 20, per renderlo istruito Cfr. CARLO COLLODI, Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino, cit., p. 79 Cfr. CARLO COLLODI, Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino, cit., p

22 In questo caso Pinocchio mente al padre, ma soprattutto, a se stesso. ( ). A ogni modo, bisognava prendere una risoluzione: o a scuola, o a sentire i pifferi. 21, scrive Collodi quando pone Pinocchio nell incertezza, (certezza), della scelta tra l istruzione e il divertimento, rappresentato dal Gran Teatro, ed è semplice capire anche l evolversi della vicenda. Il burattino, -dopo essere stato definito un bue, giacché, non è in grado di leggere il cartello dello spettacolo di burattini-, vende l Abbecedario per procurarsi i quattro soldi del biglietto d ingresso. Si rammenti, in ogni caso, che l episodio, citato sopra, non è il primo in cui Pinocchio mente a Geppetto. Infatti, per giustificare la perdita dei piedi, -come noto, arsi sul caldano -, (capitolo VI), afferma che li ha mangiati un gatto, (capitolo VII). Pinocchio, però, non è il solo a dire falsità, la bugia è ovunque, sotto vari aspetti. Sono moltissime le menzogne che, nel corso di tutto il romanzo, sono dette, -ma anche accettate come oro colato -, dal protagonista collodiano, -per assoluta mancanza di malizia ed esperienza, o, per la voglia di disubbidire un ultima volta-; infatti, rimane vittima di due raggiri clamorosi. Il primo episodio, (per un verso il più innocuo, benché sia seguito dall impiccagione di Pinocchio), è rappresentato dall incontro del burattino con il Gatto e la Volpe, (capitoli XII-XIII e XVIII), i quali gli prospettano un immediata, immensa ricchezza, per poi derubarlo. I due truffatori finiranno i loro giorni sconfitti, (capitolo XXXVI), -più per cattiva gestione degli affari, che per assenza d ingenui da buggerare -, per intanto però, si godono gli zecchini d oro che Pinocchio ha sconsideratamente piantato nel Campo dei miracoli. 21 Cfr. CARLO COLLODI, Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino, cit., p

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti,

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, si è conclusa con una lezione aperta per i genitori.

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste.

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste. FIGLI DI DIO Cosa significa essere un figlio di Dio? E importante essere figli di Dio? Se sono figlio di Dio che differenza fa nella mia vita quotidiana? Queste sono questioni importanti ed è fondamentale

Dettagli

Presentazione Prologo all edizione francese

Presentazione Prologo all edizione francese INDICE Presentazione Prologo all edizione francese IX XVIII PARTE PRIMA CAPITOLO I Finché portiamo noi stessi, non portiamo nulla che possa valere 3 CAPITOLO II Non dobbiamo turbarci di fronte ai nostri

Dettagli

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Crescere un bambino Indaco o Cristallo è un privilegio speciale in questo momento di turbolenze e cambiamenti. Come genitori, state contribuendo

Dettagli

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO?

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? 1 Ehi, ti e mai capitato di assistere o essere coinvolto in situazioni di prepotenza?... lo sai cos e il bullismo? Prova a leggere queste pagine. Ti potranno essere utili.

Dettagli

Fin dove andrà il clonaggio?

Fin dove andrà il clonaggio? Fin dove andrà il clonaggio? Mark Post, il padrone della sezione di fisiologia dell Università di Maastricht, nei Paesi Bassi, ha dichiarato durante una conferenza tenuta a Vancouver, in Canada, che aveva

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo

Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo Il primo maggio 2015 si inaugura a Milano l EXPO, un contenitore di tematiche grandi come l universo: "Nutrire il pianeta. Energia per la vita. Una

Dettagli

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Il romanzo Tra donne sole è stato scritto da Pavese quindici mesi prima della sua morte, nel 1949. La protagonista, Clelia, è una

Dettagli

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Affermazioni incentrate sulla Verità per le dodici categorie del Codice di Guarigione Troverete qui di seguito una

Dettagli

" CI SON DUE COCCODRILLI... "

 CI SON DUE COCCODRILLI... PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 " CI SON DUE COCCODRILLI... " Le attività in ordine all'insegnamento della religione cattolica, per coloro che se ne avvalgono, offrono

Dettagli

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM XXVIII TEMPO ORDINARIO 11 ottobre 2009 VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM Mc 10, 17-30 [In quel tempo], mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

2 e3 anno I GIORNI DELLA TARTARUGA. ROMANZO A SFONDO SOCIALE Una storia di bullismo e disagio giovanile, appassionante e coivolgente.

2 e3 anno I GIORNI DELLA TARTARUGA. ROMANZO A SFONDO SOCIALE Una storia di bullismo e disagio giovanile, appassionante e coivolgente. 2 e3 anno narrativa CONTEMPORAN scuola second. di I grado EA I GIORNI DELLA TARTARUGA ROMANZO A SFONDO SOCIALE Una storia di bullismo e disagio giovanile, appassionante e coivolgente. AUTORE: C. Elliott

Dettagli

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE Presentazione La guida dell educatore vuole essere uno strumento agile per preparare gli incontri con i ragazzi.

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

Bambini oppositivi e provocatori 9 regole per sopravvivere!

Bambini oppositivi e provocatori 9 regole per sopravvivere! Anna La Prova Bambini oppositivi e provocatori 9 regole per sopravvivere! Chi sono i bambini Oppositivi e Provocatori? Sono bambini o ragazzi che sfidano l autorità, che sembrano provare piacere nel far

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

(da I Malavoglia, cap. XV)

(da I Malavoglia, cap. XV) 4. GIOVANNI VERGA (ANALISI DEL TESTO) L addio di Ntoni Una sera, tardi, il cane si mise ad abbaiare dietro l uscio del cortile, e lo stesso Alessi, che andò ad aprire, non riconobbe Ntoni il quale tornava

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali LA RICERCA DI DIO Gradi della fede in Dio La maggior parte delle persone non sospetta nemmeno la reale esistenza di Dio, e naturalmente non s interessa molto a Dio. Ce ne sono altre che, sotto l influsso

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

2- Quando entrambi hanno una vita di coppia soddisfacente per cui si vive l amicizia in modo genuino e disinteressato

2- Quando entrambi hanno una vita di coppia soddisfacente per cui si vive l amicizia in modo genuino e disinteressato L amicizia tra uomo e donna. Questo tipo di relazione può esistere? Che rischi comporta?quali sono invece i lati positivi? L amicizia tra uomini e donne è possibile solo in età giovanile o anche dopo?

Dettagli

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE AzioneCattolicaItaliana ACR dell ArcidiocesidiBologna duegiornidispiritualitàinavvento CONMARIA PREPARIAMOCIADACCOGLIEREILSIGNORE Tutta l Azione Cattolica ha come tema dell anno l accoglienza. Anche la

Dettagli

IL SENSO DELLA CARITATIVA

IL SENSO DELLA CARITATIVA IL SENSO DELLA CARITATIVA SCOPO I Innanzitutto la natura nostra ci dà l'esigenza di interessarci degli altri. Quando c'è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando

Dettagli

La fattoria delle quattro operazioni

La fattoria delle quattro operazioni IMPULSIVITÀ E AUTOCONTROLLO La fattoria delle quattro operazioni Introduzione La formazione dei bambini nella scuola di base si serve di numerosi apprendimenti curricolari che vengono proposti allo scopo

Dettagli

Giro, ghirotondo e altre storie ortografiche

Giro, ghirotondo e altre storie ortografiche Giro, ghirotondo e altre storie ortografiche Strumenti per la didattica, l educazione, la riabilitazione, il recupero e il sostegno Collana diretta da Dario Ianes Rossana Colli e Cosetta Zanotti Giro,

Dettagli

33. Dora perdona il suo pessimo padre

33. Dora perdona il suo pessimo padre 33. Dora perdona il suo pessimo padre Central do Brasil (1998) di Walter Salles Il film racconta la storia di una donna cinica e spietata che grazie all affetto di un bambino ritrova la capacità di amare

Dettagli

DALL ALTRA PARTE DEL MARE

DALL ALTRA PARTE DEL MARE PIANO DI LETTURA dai 9 anni DALL ALTRA PARTE DEL MARE ERMINIA DELL ORO Illustrazioni di Giulia Sagramola Serie Arancio n 149 Pagine: 128 Codice: 566-3278-1 Anno di pubblicazione: 2013 L AUTRICE La scrittrice

Dettagli

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di gioco d azzardo patologico Testo redatto sulla

Dettagli

7ª tappa È il Signore che apre i cuori

7ª tappa È il Signore che apre i cuori Centro Missionario Diocesano Como 7 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Aprile 2009 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 7ª tappa È il Signore che apre

Dettagli

4. Conoscere il proprio corpo

4. Conoscere il proprio corpo 4. Conoscere il proprio corpo Gli esseri viventi sono fatti di parti che funzionano assieme in modo diverso. Hanno parti diverse che fanno cose diverse. Il tuo corpo è fatto di molte parti diverse. Alcune

Dettagli

Discorso diretto e indiretto

Discorso diretto e indiretto PERCORSI DIDATTICI di: Mavale Discorso diretto e indiretto scuola: Cremona area tematica: Lingua italiana pensato per: 8-11 anni scheda n : 1 OBIETTIVO DIDATTICO: Saper riconoscere ed usare il discorso

Dettagli

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE?

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? Storia narrata da Teresa Carbé Da oltre 10 anni, con mio marito e i miei figli, abbiamo deciso di aprirci all affidamento familiare, e ciò ci ha permesso di

Dettagli

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA LIBRO IN ASSAGGIO SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA DI ROBERT L. LEAHY INTRODUZIONE Le sette regole delle persone molto inquiete Arrovellarvi in continuazione, pensando e ripensando al peggio, è la

Dettagli

Civilewww.edurisk.it. Care bambine, cari bambini,

Civilewww.edurisk.it. Care bambine, cari bambini, Cari bambini, Civile questo libretto che vi viene oggi proposto vi aiuterà a conoscere i rischi e ad imparare come difendervi, in particolare dai rischi legati al terremoto. Questo come tutti sapete è

Dettagli

Epidemiologia & Salute pubblica

Epidemiologia & Salute pubblica Epidemiologia & Salute pubblica a cura del Medico cantonale vol. VI nr. 3 La medicina non è una scienza esatta Con questo slogan il Dipartimento delle opere sociali è entrato nelle case dei ticinesi. L

Dettagli

Non appena chiudi gli occhi comincia l avventura del sonno. Al posto della solita penombra nella stanza, volume oscuro che si interrompe qua e là,

Non appena chiudi gli occhi comincia l avventura del sonno. Al posto della solita penombra nella stanza, volume oscuro che si interrompe qua e là, Un uomo che dorme Non appena chiudi gli occhi comincia l avventura del sonno. Al posto della solita penombra nella stanza, volume oscuro che si interrompe qua e là, dove la memoria identifica senza sforzo

Dettagli

LUPI DIETRO GLI ALBERI

LUPI DIETRO GLI ALBERI dai 7 anni LUPI DIETRO GLI ALBERI Roberta Grazzani Illustrazioni di Franca Trabacchi Serie Azzurra n 133 Pagine: 176 Codice: 978-88-566-2952-1 Anno di pubblicazione: 2014 L Autrice Scrittrice milanese

Dettagli

Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar. Classe IV. Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia

Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar. Classe IV. Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia Scuola Primaria Istituto Casa San Giuseppe Suore Vocazioniste Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar Classe IV Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia È il 19 febbraio 2011

Dettagli

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI ITALIANO Scuola Primaria Classe Seconda Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

DISCERNIMENTO NEL MEDIOEVO

DISCERNIMENTO NEL MEDIOEVO DISCERNIMENTO NEL MEDIOEVO San Bernardo (1090-1153) Jean Gerson (1363-1429) S. Bernardo (1090-1153) Bernardo ha formato la sua saggezza basandosi principalmente sulla Bibbia e alla scuola della Liturgia.

Dettagli

2. Fabula e intreccio

2. Fabula e intreccio 2. Fabula e intreccio Abbiamo detto che un testo narrativo racconta una storia. Ora dobbiamo però precisare, all interno della storia, ciò che viene narrato e il modo in cui viene narrato. Bisogna infatti

Dettagli

L ALFABETO DELLA LEGALITA

L ALFABETO DELLA LEGALITA L alfabeto, che sta alla base dell acquisizione di ogni lingua, diventa, in questo nostro giornalino, il punto di partenza per la conoscenza di quei valori fondamentali che è indispensabile interiorizzare

Dettagli

PRUEBA COMÚN PRUEBA 201

PRUEBA COMÚN PRUEBA 201 PRUEBA DE ACCESO A LA UNIVERSIDAD MAYORES DE 25 Y 45 AÑOS PRUEBA COMÚN PRUEBA 201 PRUEBA 2013ko MAIATZA MAYO 2013 L incontro con Guido Dorso Conobbi Dorso quando ero quasi un ragazzo. Ricordo che un amico

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

L educazione non formale e l apprendimento interculturale. Info days

L educazione non formale e l apprendimento interculturale. Info days L educazione non formale e l apprendimento interculturale Info days Roma, 16 novembre 2009 Una donna portò suo figlio a vedere Gandhi, il quale le chiese il motivo della sua presenza. Vorrei che mio figlio

Dettagli

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini Associazione ALE G. dalla parte dei bambini Comune di OSNAGO AI BAMBINI E ALLE BAMBINE Il 20 novembre 1989 è entrata in vigore

Dettagli

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio CREDO IN GESÙ CRISTO, IL FIGLIO UNIGENITO DI DIO La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio Incominciamo a sfogliare il Catechismo della Chiesa Cattolica. Ce ne sono tante edizioni. Tra le mani abbiamo

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

DA CHE PARTE STARE. dagli 11 anni ALBERTO MELIS

DA CHE PARTE STARE. dagli 11 anni ALBERTO MELIS PIANO DI LETTURA dagli 11 anni DA CHE PARTE STARE ALBERTO MELIS Illustrazioni di Paolo D Altan Serie Rossa n 78 Pagine: 144 Codice: 566-3117-3 Anno di pubblicazione: 2013 L AUTORE Alberto Melis, insegnante,

Dettagli

Stadio della socializzazione, identità e immaginazione (3-6 anni) Dott.ssa Maria Cristina Theis

Stadio della socializzazione, identità e immaginazione (3-6 anni) Dott.ssa Maria Cristina Theis Stadio della socializzazione, identità e immaginazione (3-6 anni) Dott.ssa Maria Cristina Theis Obiettivo dell incontro - Descrivere la fase evolutiva del bambino (fase 3-6 anni). - Attivare un confronto

Dettagli

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Forse sarebbe necessario che iniziassi correggendo il titolo di questa mia breve introduzione: non cultura, creatività e sviluppo sostenibile, ma cultura globalizzata,

Dettagli

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7.

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 2 Dov è Piero Ferrari e perché non arriva E P I S O D I O 25 Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 1 Leggi più volte il testo e segna le risposte corrette. 1. Piero abita in un appartamento

Dettagli

LA STREGA ROVESCIAFAVOLE

LA STREGA ROVESCIAFAVOLE LA STREGA ROVESCIAFAVOLE RITA SABATINI Cari bambini avete mai sentito parlare della strega Rovesciafavole? Vi posso assicurare che è una strega davvero terribile, la più brutta e malvagia di tutte le streghe

Dettagli

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 Cari catechisti, buonasera! Mi piace che nell Anno della fede ci

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

Flame of Hope maggio 2015

Flame of Hope maggio 2015 Flame of Hope maggio 2015 Cari amici, Quand è che si apprezza maggiormente la vita e si è consapevoli di essere vivi e ne siamo grati? Quando quel dono prezioso è minacciato e poi si apprezza la vita il

Dettagli

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013 Farra, 24 febbraio 2013 informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara dare alcune indicazioni pratiche suggerire alcuni percorsi Quali sono le reazioni

Dettagli

COME POSSO AIUTARE UNA DONNA CHE SUBISCE VIOLENZA.

COME POSSO AIUTARE UNA DONNA CHE SUBISCE VIOLENZA. COME POSSO AIUTARE UNA DONNA CHE SUBISCE VIOLENZA. Avere il sospetto o essere a conoscenza che una donna che conosciamo è vittima di violenza da parte del compagno/marito/amante/fidanzato (violenza intrafamiliare)

Dettagli

Libro gratuito di filosofia

Libro gratuito di filosofia Libro gratuito di filosofia La non-mente Introduzione Il libro la non mente è una raccolta di aforismi, che invogliano il lettore a non soffermarsi sul significato superficiale delle frasi, ma a cercare

Dettagli

Gira gira il mestolo NIDO INFANZIA POLLICINO. Documentazione Progetto per lo Sviluppo e l Apprendimento a/s 2012/13

Gira gira il mestolo NIDO INFANZIA POLLICINO. Documentazione Progetto per lo Sviluppo e l Apprendimento a/s 2012/13 Gira gira il mestolo NIDO INFANZIA POLLICINO Documentazione Progetto per lo Sviluppo e l Apprendimento a/s 2012/13 INDICE Le tante facce della documentazione Pag.3 Il progetto per lo sviluppo e l apprendimento

Dettagli

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana IndICe prefazione 3 Buon compleanno!! 5 chi è cittadino italiano per la legge? 6 cosa significa diventare cittadino italiano? 7 come muoverti? 8 senza cittadinanza 9 devi sapere 11 Prefazione Cari ragazzi,

Dettagli

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore Sac. Don Giuseppe Pignataro L oratorio: centro del suo cuore L'anima del suo apostolato di sacerdote fu l'oratorio: soprattutto negli anni di Resina, a Villa Favorita per circa un decennio, dal 1957 al

Dettagli

CIO CHE SPINGE L UOMO

CIO CHE SPINGE L UOMO CIO CHE SPINGE L UOMO RIFLESSIONI E PROSPETTIVE SU COME PERCEPIAMO IL MONDO INTORNO A NOI COSA CI SPINGE? Cosa ci fa agire, cosa ci fa scegliere un alternativa piuttosto che un altra, cosa ci attrae e

Dettagli

IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD

IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD CHIARA DE CANDIA chiaradecandia@libero.it 1 IL CONCETTO DI SE È la rappresentazione delle proprie caratteristiche e capacità in relazione

Dettagli

ENCICLOPEDIA DELLA FAVOLA. Fiabe di tutto il mondo per 365 giorni. Raccolte da Vladislav Stanovsky e Jan Vladislav

ENCICLOPEDIA DELLA FAVOLA. Fiabe di tutto il mondo per 365 giorni. Raccolte da Vladislav Stanovsky e Jan Vladislav Matite italiane ENCICLOPEDIA DELLA FAVOLA Fiabe di tutto il mondo per 365 giorni Raccolte da Vladislav Stanovsky e Jan Vladislav Edizione italiana a cura di Gianni Rodari Editori Riuniti I edizione in

Dettagli

Per ulteriori informazioni visita il nostro Sito Web: www.a-light-against-human-trafficking.info

Per ulteriori informazioni visita il nostro Sito Web: www.a-light-against-human-trafficking.info Per ulteriori informazioni visita il nostro Sito Web: www.a-light-against-human-trafficking.info Ogni essere umano uomo, donna, bambino, bambina è immagine di Dio; quindi ogni essere umano è una persona

Dettagli

IO CI SARÒ. dai 9 anni LIA LEVI. Illustrazioni di Donata Pizzato Serie Arancio n 145 Pagine: 192 Codice: 566-3210-1 Anno di pubblicazione: 2013

IO CI SARÒ. dai 9 anni LIA LEVI. Illustrazioni di Donata Pizzato Serie Arancio n 145 Pagine: 192 Codice: 566-3210-1 Anno di pubblicazione: 2013 PIANO DI IO CI SARÒ LIA LEVI LETTURA dai 9 anni Illustrazioni di Donata Pizzato Serie Arancio n 145 Pagine: 192 Codice: 566-3210-1 Anno di pubblicazione: 2013 L AUTRICE Lia Levi è oggi una delle più affermate

Dettagli

Una Pulce sull Albero di Babbo Natale?

Una Pulce sull Albero di Babbo Natale? Una Pulce sull Albero di Babbo Natale? Copione natalizio in rima per i bambini della Scuola dell Infanzia. Autore: Silvia Di Castro (Bisia) UNA PULCE SULL ALBERO DI BABBO NATALE? 1 Copione natalizio in

Dettagli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Decisamente stimolanti le provocazioni del brano di Matteo (22,1-14) che ci accompagnerà nel corso dell anno associativo 2013-2014: terzo

Dettagli

CHE COS E L EUTANASIA?

CHE COS E L EUTANASIA? CHE COS E L EUTANASIA? Che cosa si intende per eutanasia? Il termine eutanasia deriva dal greco: eu=buono, e thanatos=morte. Interpretato letteralmente quindi, esso significa: buona morte. Nel significato

Dettagli

PRONOMI DIRETTI (oggetto)

PRONOMI DIRETTI (oggetto) PRONOMI DIRETTI (oggetto) - mi - ti - lo - la - La - ci - vi - li - le La è la forma di cortesia. Io li incontro spesso. (gli amici). Non ti sopporta più. (te) Lo legge tutti i giorni. (il giornale). La

Dettagli

Regole per un buon Animatore

Regole per un buon Animatore Regole per un buon Animatore ORATORIO - GROSOTTO Libretto Animatori Oratorio - Grosotto Pag. 1 1. Convinzione personale: fare l animatore è una scelta di generoso servizio ai ragazzi per aiutarli a crescere.

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

L ADULTO CHE SA EDUCARE: REGOLE O PRESENZA?

L ADULTO CHE SA EDUCARE: REGOLE O PRESENZA? dott.ssa Anna Campiotti Marazza (appunti non rivisti dall autrice; sottotitoli aggiunti dal redattore) L ADULTO CHE SA EDUCARE: REGOLE O PRESENZA? primo incontro del ciclo Il rischio di educare organizzato

Dettagli

LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI

LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI Promesse di Gesù per coloro che reciteranno questa preghiera per 12 anni. Attraverso Santa Brigida, Gesù ha fatto meravigliose promesse alle anime

Dettagli

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori 1 Dalla lettura di una poesia del libro di testo Un ponte tra i cuori Manca un ponte tra i cuori, fra i cuori degli uomini lontani, fra i cuori vicini, fra i cuori delle genti, che vivono sui monti e sui

Dettagli

La realtà non è come ci appare. carlo rovelli

La realtà non è come ci appare. carlo rovelli La realtà non è come ci appare carlo rovelli 450 a.e.v. Anassimandro cielo terra Anassimandro ridisegna la struttura del mondo Modifica il quadro concettuale in termine del quali comprendiamo i fenomeni

Dettagli

Trasformazione attivo-passivo

Trasformazione attivo-passivo Trasformazione attivo-passivo E possibile trasformare una frase attiva in passiva quando: 1. il verbo è transitivo 2. il verbo è seguito dal complemento oggetto. Si procede in questo modo: 1. il soggetto

Dettagli

TEORIA DEL SÉ E CICLO DEL CONTATTO

TEORIA DEL SÉ E CICLO DEL CONTATTO TEORIA DEL SÉ E CICLO DEL CONTATTO di Sergio Mazzei Direttore dell Istituto Gestalt e Body Work TEORIA DEL SÉ Per organismo nella psicoterapia della Gestalt si intende l individuo che è in relazione con

Dettagli

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO 1. Il bambino sviluppa il senso dell identità personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato

Dettagli

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata Osservatorio internazionale Cardinale Van Thuân La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata + Giampaolo Crepaldi Arcivescovo-Vescovo Relazione introduttiva al Convegno del 3 dicembre 2011

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

Che cos è un emozione?

Che cos è un emozione? Che cos è un emozione? Definizione Emozione: Stato psichico affettivo e momentaneo che consiste nella reazione opposta all organismo a percezioni o rappresentazioni che ne turbano l equilibrio (Devoto

Dettagli

TUTTO CIO CHE SERVE PER TORNARE A SE STESSI CORSO ANNUALE

TUTTO CIO CHE SERVE PER TORNARE A SE STESSI CORSO ANNUALE TUTTO CIO CHE SERVE PER TORNARE A SE STESSI CORSO ANNUALE 2015-2016 CORSO ANNUALE 2015-2016 SILVIA PALLINI Credo che ogni creatura che nasce su questa nostra Terra, sia un essere meraviglioso, unico e

Dettagli

Analisi della comunicazione del gioco nella sua evoluzione

Analisi della comunicazione del gioco nella sua evoluzione Nel nostro Paese il gioco ha sempre avuto radici profonde - Caratteristiche degli italiani in genere - Fattori difficilmente riconducibili a valutazioni precise (dal momento che propensione al guadagno

Dettagli

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!!

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!! IL TUO CORPO NON E STUPIDO Avrai sicuramente sentito parlare di postura corretta e magari spesso ti sei sentito dire di stare più dritto con la schiena o di non tenere le spalle chiuse. Nonostante se ne

Dettagli

QUALE MATEMATICA NELLA SCUOLA DELL INFANZIA. Scuola dell Infanzia Don Milani Anni 2006/2007/2008 Ins. Barbara Scarpelli

QUALE MATEMATICA NELLA SCUOLA DELL INFANZIA. Scuola dell Infanzia Don Milani Anni 2006/2007/2008 Ins. Barbara Scarpelli QUALE MATEMATICA NELLA SCUOLA DELL INFANZIA Scuola dell Infanzia Don Milani Anni 2006/2007/2008 Ins. Barbara Scarpelli ESPERIENZE MATEMATICHE A PARTIRE DA TRE ANNI QUALI COMPETENZE? L avventura della matematica

Dettagli

Pagliaccio. A Roma c è un. che cambia ogni giorno. 66 Artù n 58

Pagliaccio. A Roma c è un. che cambia ogni giorno. 66 Artù n 58 format nell accostare gli ingredienti e da raffinatezza della presentazione che fanno trasparire la ricchezza di esperienze acquisite nelle migliori cucine di Europa e Asia da questo chef 45enne d origini

Dettagli

Il mondo in cui viviamo

Il mondo in cui viviamo Il mondo in cui viviamo Il modo in cui lo vediamo/ conosciamo Dalle esperienze alle idee Dalle idee alla comunicazione delle idee Quando sono curioso di una cosa, matematica o no, io le faccio delle domande.

Dettagli

Inizio della vita di Hyde e prime malefatte-si trasforma in Hyde

Inizio della vita di Hyde e prime malefatte-si trasforma in Hyde 1 STRUTTURA FABULA: Primi esperimenti del Dr Jekyll -Jekyll nasce nel 18.. Jekyll ha divergenze con Lanyon -Poole comincia a lavorare come maggiordomo da Jekyll nel 1860 circa Jekyll scopre la dualità

Dettagli