Comparazione delle performance di 6 cloni di Gamay ad altitudine elevata

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Comparazione delle performance di 6 cloni di Gamay ad altitudine elevata"

Transcript

1 Comprzione delle performnce di 6 cloni di Gmy d ltitudine elevt 1 / 46

2 Motivzioni Selezione clonle IAR-4 Lo IAR-4 è stto selezionto in mbiente montno d un prticolre popolzione di mterile stndrd, dll qule si differenziv per le seguenti crtteristiche: Rese inferiori ll medi, grzie ll ridott fertilità ed l minor peso medio del grppolo Alto contenuto zuccherino ph più elevto e minore cidità titolbile 2 / 46

3 Obiettivi del progetto Come si comport lo IAR-4 rispetto i migliori frncesi? Sebbene interessnte rispetto ll popolzione di prtenz, lo IAR-4 non er stto direttmente comprto d ltri cloni omologti. Scopo di questo progetto è dunque il confronto dello IAR-4 rispetto i migliori cloni INRA oggi disponibili sul mercto in un mbiente di elevt ltitudine. In prticolre, IAR-4 è comprto : INRA-358, INRA-509, INRA-565, INRA-787. Verrnno presentte nche le performnce del vecchio clone INRA-284 (molto produttivo e trdivo), coltivto nello stesso sito sperimentle. 3 / 46

4 Sito sperimentle 4 / 46

5 Condizioni sperimentli Descrizione del sito Circ 750 m s.l.m. Suolo sbbioso limoso, con bbondnte scheletro. Ciglioni stretti ( cm ), su un pendenz originle di 35-40%. Esposizione E-SE. 5 / 46

6 Condizioni sperimentli Disegno sperimentle 3 blocchi (ripetizioni). INRA-284 dicente l INRA-358 (m fuori dl dispositivo sperimentle vero e proprio). Prcelle di 7 pinte (selezionte prtire d 10), 49 trlci per prcell dopo dirdmento dei germogli. Cordone speronto con 4 (o 3) speroni /pint. Sesto d impinto di 0.63x2-2.5 m (vribili produttive riferite l metro linere). 6 / 46

7 Dte fenologiche: germoglimento Dt di germoglimento Germoglimento (giorni giulini) / 46

8 Dte fenologiche: fioritur Dt di fioritur Fioritur (giorni giulini) / 46

9 Dte fenologiche: invitur Dt di invitur 226 Invitur (giorni giulini) / 46

10 Risultti: dte fenologiche (ANOVA) GERM (gg) Clone Anno Clone:Anno FIOR HSD/P (gg) INVA HSD/P (gg) HSD/P < n.s. b b bc c < < b b < < / 46

11 Risultti: produzione Produzione per metro linere 4.0 Produzione per metro linere (Kg m 1) / 46

12 Risultti: numero di grppoli per pint Numero medio di grppoli per pint Numero di grppoli / 46

13 Risultti: peso medio del grppolo Peso medio del grppolo 0.20 Peso medio del grppolo (Kg) / 46

14 Risultti: peso medio dell bcc Peso medio dell bcc 2.0 Peso medio dell bcc (g) / 46

15 Risultti: peso del legno di pottur Peso del legno di pottur per metro linere 0.8 Peso del legno di pottur (Kg m 1) / 46

16 Risultti: Indice di Rvz Indice di Rvz 6 Indice di Rvz / 46

17 Risultti: vribili vegeto-produttive (ANOVA) Res NG (Kg m-1 ) HSD/P PMG HSD/P (Kg) HSD/P PMB PLP (g) HSD/P (Kg m-1 ) HSD/P Rvz HSD/P Clone 2.5 b 12.8 b b b b b b c d b 3.2 b 2.4 b c b 3.9 b < < < < < < nd Anno Clone:Anno n.s. <0.01 n.s. n.s. n.s. n.s. 17 / 46

18 Risultti: Zuccheri nel mosto Solidi solubili del mosto ( Brix) / 46

19 Risultti: ph del mosto ph del mosto ph / 46

20 Risultti: cidità titolbile del mosto Acidità titolbile del mosto 10.5 Acidità titolbile (g L 1 cido trtrico ) / 46

21 Risultti: cido mlico nel mosto Acido mlico del mosto 4.75 Acido mlico (g L 1) / 46

22 Risultti: cido trtrico nel mosto Acido trtrico del mosto 6.50 Acido trtrico (g L 1) / 46

23 Risultti: componenti del mosto (ANOVA) Zuccheri ph ( Brix) HSD/P Clone Anno Clone:Anno b d bc c 22.8 < n.s. AT HSD/P b b b 2.94 < <0.01 (gl ) Mlico Trtrico HSD/P (gl-1 ) HSD/P (gl-1 ) HSD/P c b bc b 9.2 < n.s b b b 3.5 < < < < / 46

24 Risultti: ntocini totli delle bucce Antocini totli (bucce) Antocini totli (mg Kg 1) / 46

25 Risultti: polifenoli totli delle bucce Polifenoli totli (bucce) 2000 Polifenoli totli (mg Kg 1) / 46

26 Risultti: polifenoli totli dei vinccioli Polifenoli totli (vinccioli) 4000 Polifenoli totli (mg Kg 1) / 46

27 Risultti: vribili dell mturzione fenolic (ANOVA) Antocini totli Polifenoli totli Polifenoli totli (bucce) (vinccioli) (mgkg-1 ) HSD/P (mgkg -1 ) HSD/P (mgkg-1) HSD/P Clone Anno Clone:Anno b b b b c b b bc b b b b 383 < n.s. n.s. n.s. n.s. n.s. 27 / 46

28 Risultti: grdo lcolico del vino Grdo lcolico del vino % Vol / 46

29 Risultti: ph del vino ph del vino 3.4 ph / 46

30 Risultti: cidità titolbile del vino Acidità titolbile del vino 7.5 Acidità titolbile (g L 1 cido trtrico ) / 46

31 Risultti: estrtto secco Estrtto secco del vino 28 Estrtto secco / 46

32 Risultti: componenti del vino (ANOVA) Alcol (%Vol) Clone Anno Clone:Anno ph AT HSD/P (gl -1 ) HSD/P b c b b 13.8 < n.s bc bc c b 3.22 < n.s ES HSD/P (gl-1 ) HSD/P b b b b b 7.0 < n.s c bc bc 25.3 < < / 46

33 Risultti: intensità del colore Intensità colornte del vino 1.0 Intensità colornte / 46

34 Risultti: tonlità Tonlità del vino Tonlità / 46

35 Risultti: ntocini totli del vino Antocini totli del vino 90 Antocini totli (mg Kg 1) / 46

36 Risultti: polifenoli totli del vino Polifenoli totli del vino 1100 Polifenoli totli (mg Kg 1) / 46

37 Risultti: Antocini e polifenoli (ANOVA) Intensità Tonlità Antocini Polifenoli colore colore totli totli HSD/P (gl ) HSD/P (gl-1 ) HSD/P -1 HSD/P Clone 0.63 b b 903 b b 0.58 bc 69 b 848 b 0.77 b 0.59 bc 74 b 879 b c 92 b 0.77 b 0.63 b 76 b 920 b n.s < < n.s Yer Clone:Yer n.s. n.s. n.s. n.s. 37 / 46

38 Crtterizzzione INRA: Vribili vegeto-produttive D sito Grpe Clone Prd Fertilità PMG PMB Vigore INRA-284 INRA-358 INRA-509 INRA-565 INRA-787 Spr Inf Inf Inf Medi Spr Inf Inf Medi Spr Spr Medio Medio Inf Medio Medio Medio Medio Medio Medio Medio/Spr Medio Inf Spr Medio Inf: Inferiore rispetto ll medi Spr: Inferiore rispetto ll medi 38 / 46

39 Crtterizzzione INRA: Vribili tecnologiche D sito Grpe Clone Zuccheri AT Colore Str. tnnic INRA-284 INRA-358 INRA-509 INRA-565 INRA-787 Inf/Medio Medio/Spr Spr Spr Spr Medi/Spr Medi Inf Medi Medi Inf/Medio Medio Medio Spr Medi Inf Medi Spr Spr Spr Inf: Inferiore rispetto ll medi Spr: Inferiore rispetto ll medi 39 / 46

40 Persiste Struttur Compless Persiste Struttur Compless Acidit Astringe Compless Spezito Frutt.m Frutti.r Vegetle Florele Compless Struttur Persiste Amro Acidit Astringe Compless Spezito Frutt.m Frutti.r Vegetle Florele Amro INRA 787 Amro Acidit INRA 565 Astringe INRA 358 Compless Compless Struttur Persiste Amro Acidit Astringe Compless Spezito Frutt.m Frutti.r Vegetle Florele Compless Struttur Persiste Amro Acidit Astringe Compless Spezito Frutt.m Frutti.r Vegetle Florele IAR 4 Spezito Frutt.m Frutti.r Vegetle Florele Compless Struttur Persiste Amro Acidit Astringe Compless Spezito Frutt.m Frutti.r Vegetle Florele Anlisi sensorile: crtterizzzione dei descrittori INRA 284 INRA / 46

41 Anlisi sensorile: PCA 1.0 Vribles fctor mp (PCA) Persistenz Struttur Complessivo.gusto 0.0 Vegetle 0.5 Frutti.rossi 1.0 Dim 2 (28.97%) 0.5 Spezito Dim 1 (64.84%) 41 / 46

42 Anlisi sensorile: PCA INRA 284 INRA IAR 4 INRA INRA INRA Dim 2 (28.97%) 2 4 Confidence ellipses for the men points Dim 1 (64.84%) 42 / 46

43 Grppoli 43 / 46

44 Grppolo IAR-4 44 / 46

45 Conclusioni IAR 4 h fornito risultti molto soddisfcenti... fertilità contenut rese degute (ccettbili si in nnte molto produttive che in nnte eccessivmente scrse. elevto contenuto zuccherino (pregio o difetto?) cidità (e ph) di mosti e vini più equilibrte nelle condizioni dell sperimentzione (ltitudini elevte). 45 / 46

46 Conclusioni IAR 4 h fornito risultti molto soddisfcenti... fertilità contenut rese degute (ccettbili si in nnte molto produttive che in nnte eccessivmente scrse. elevto contenuto zuccherino (pregio o difetto?) cidità (e ph) di mosti e vini più equilibrte nelle condizioni dell sperimentzione (ltitudini elevte).... h però mostrto nche lcuni limiti: contenuto in ntocini tr i più bssi (m sttisticmente ll pri con l grn prte dei concorrenti, INRA 565 escluso) contenuto in polifenoli tr i più bssi (m sttisticmente ll pri con l grn prte dei concorrenti, INRA 565 escluso) grppolo più comptto rispetto i principli concorrenti. Potenzilmente più sensibile botrite e oidio. 45 / 46

47 Grzie per l ttenzione Equipe di ricerc Hnno prtecipto ll relizzzione del progetto: Zecc, Gorrz (vigneto) Domeneghetti, Vlentini (lbortorio nlisi) Domeneghetti, Cunez (microvinificzioni) 46 / 46

Tecniche innovative per la gestione del vigneto : la defogliazione pre-fioritura e l allevamento a Siepe

Tecniche innovative per la gestione del vigneto : la defogliazione pre-fioritura e l allevamento a Siepe Tecniche innovtive per l gestione del vigneto : l defoglizione pre-fioritur e l llevmento Siepe Ilri Filippetti e Cesre Intrieri Diprtimento di Colture Aroree Università di Bologn - morfologi del grppolo

Dettagli

Confronto fra Tecniche di Allevamento e Gestione del Noceto da Frutto

Confronto fra Tecniche di Allevamento e Gestione del Noceto da Frutto Confronto fr Tecniche di Allevmento e Gestione del Noceto d Frutto Tesi di Lure di Irene Tsini Reltore: Prof. Bruno Mrngoni Correltrice: Dr.ss Dontell Mlguti Cenni storici dell coltivzione del noce comune

Dettagli

«ECOFILLER» Iniezione diretta di cariche minerali o di poliuretano riciclato. Eraldo Greco. Guido Podrecca. Commercial Director.

«ECOFILLER» Iniezione diretta di cariche minerali o di poliuretano riciclato. Eraldo Greco. Guido Podrecca. Commercial Director. «ECOFILLER» Iniezione dirett di criche minerli o di poliuretno riciclto Erldo Greco Commercil Director Guido Podrecc R&D Mnger ANPE - 2 2 Conferenz Conferenz Nzionle Nzionle Premess Nei vri processi produttivi

Dettagli

Corniola Kordia Ferrovia

Corniola Kordia Ferrovia Il 14 Giugno in occsione dell Fest dell Ciliegi di S.Crlo è stto orgnizzto d APROCCC ed effettuto in collborzione con IBIMET CNR un consumer test con ssggio di tre vrietà prodotte loclmente, ssocito d

Dettagli

INFLUENZA DELLA SALINITA DEL SUOLO SULLE CARATTERISTICHE COMPOSITIVE E SENSORIALI DI VINI NERO D AVOLA.

INFLUENZA DELLA SALINITA DEL SUOLO SULLE CARATTERISTICHE COMPOSITIVE E SENSORIALI DI VINI NERO D AVOLA. INFLUENZA DELLA SALINITA DEL SUOLO SULLE CARATTERISTICHE COMPOSITIVE E SENSORIALI DI VINI NERO D AVOLA. Rimondi S. 1, Sprcio A. 2, Genn G. 2, Lnz C.M. 3, Sccco A. 3, Tripodi G. 4, Dim G. 4, Condurso C.

Dettagli

La fertilità del suolo e la qualità della sostanza organica

La fertilità del suolo e la qualità della sostanza organica Dniel Sid-Pullicino, Luisell Celi, Elisbett Brberis DiVPRA Settore di Chimic Agrri e Pedologi, Università degli Studi di Torino L fertilità del suolo e l qulità dell sostnz orgnic Sistemi colturli risicoli

Dettagli

Disposizioni inerenti all efficienza energetica in edilizia Regione Lombardia DGR 8745 del 22 dic 2008

Disposizioni inerenti all efficienza energetica in edilizia Regione Lombardia DGR 8745 del 22 dic 2008 Attività di di FORMAZIONE tecnici comunli Disposizioni inerenti ll efficienz energetic in edilizi Regione Lombrdi DGR 8745 del 22 dic 2008 BANDO CARIPLO Audit Energetico degli edifici comunli AUDIT AUDITEECERTIFICAZIONE

Dettagli

Stabilità dei sistemi di controllo in retroazione

Stabilità dei sistemi di controllo in retroazione Stbilità dei sistemi di controllo in retrozione Criterio di Nyquist Il criterio di Nyquist Estensione G (s) con gudgno vribile Appliczione sistemi con retrozione positiv 2 Criterio di Nyquist Stbilità

Dettagli

Aspetti Qualitativi e Nutrizionali della Biodiversità Orticola Autoctona

Aspetti Qualitativi e Nutrizionali della Biodiversità Orticola Autoctona L.R. 37/99 D.GR. 1234/5 Titolo Progetto: RILANCIO DELL ORTICOLTURA ATTRAVERSO LA VALORIZZAZIONE DI BIODIVERSITA AUTOCTONE Aspetti Qulittivi e Nutrizionli dell Biodiversità Orticol Autocton Dott. Jcopo

Dettagli

LA GESTIONE DEL VIGNETO: LA POTATURA SECCA

LA GESTIONE DEL VIGNETO: LA POTATURA SECCA LA GESTIONE DELLA CHIOMA E LA QUALITÀ DELL UVA LA GESTIONE DEL VIGNETO: LA POTATURA SECCA Rosario Di Lorenzo Dipartimento di Colture Arboree Palermo EQUILIBRIO Relazione tra quantità e qualità dell uva

Dettagli

2a Conferenza Nazionale Poliuretano espanso rigido

2a Conferenza Nazionale Poliuretano espanso rigido 2 Conferenz Nzionle Poliuretno espnso rigido TESI DI LAUREA MAGISTRALE IN INGEGNERIA CHIMICA E DEI PROCESSI INDUSTRIALI UTILIZZO DI MATERIE PRIME SOSTENIBILI PER LA PREPARAZIONE DI ESPANSI POLIISOCIANURICI

Dettagli

Alcune nostre realizzazioni

Alcune nostre realizzazioni L nostr stori L Mistem di Pelizzri M. & C snc. relizz impinti ed utomzioni elettriche, impinti fotovoltici, impinti domotici, clen-rooms. Nostro impertivo è quello di diventre l unico intermedirio elettrico

Dettagli

L influenza del suolo sulla performance viticola: DALL APPARATO RADICALE ALLA QUALITÀ DEL VINO

L influenza del suolo sulla performance viticola: DALL APPARATO RADICALE ALLA QUALITÀ DEL VINO L influenza del suolo sulla performance viticola: DALL APPARATO RADICALE ALLA QUALITÀ DEL VINO Fabrizio Battista, Federica Gaiotti, Davide Mosetti, Gilberto Bragato, Diego Tomasi CRA-VIT CENTRO DI RICERCA

Dettagli

Due classi dell Istituto Comprensivo Carano - Mazzini diretto dal professor Antonio Pavone - 5 e la 4. C, e nel corso della premiazione anche la 5

Due classi dell Istituto Comprensivo Carano - Mazzini diretto dal professor Antonio Pavone - 5 e la 4. C, e nel corso della premiazione anche la 5 Scritto d Dlil Bellcicco Lunedì 25 Mrzo 2013 07:15 Due clssi dell Istituto Comprensivo Crno - Mzzini diretto dl professor Antonio Pvone - 5 e l 4 C, e nel corso dell premizione nche l 5 C - hnno prtecipto

Dettagli

UDA N 2 Scienze e Tecnologie Applicate: Indirizzo INFORMATICA

UDA N 2 Scienze e Tecnologie Applicate: Indirizzo INFORMATICA Sch ed di pro gettzion e d elle Un ità d i App rend imento nu mero 1 UDA N 1 Scienze e Tecnologie Applicte: Indirizzo INFORMATICA UdA N 1 Disciplin Riferimento Titolo The incredibile mchine! informtic

Dettagli

Densità di impianto: distanza tra le piante sul filare e tra i filari (da Fregoni 1984 e Calò 1987)

Densità di impianto: distanza tra le piante sul filare e tra i filari (da Fregoni 1984 e Calò 1987) Densità di impianto: distanza tra le piante sul filare e tra i filari (da Fregoni 1984 e Calò 1987) Prima regola: oltre un certo carico produttivo per ceppo la qualità diminuisce ( ) Fittezza in relazione

Dettagli

15.1 L evoluzione nella gestione del servizio e alcuni dati quantitativi

15.1 L evoluzione nella gestione del servizio e alcuni dati quantitativi 15. I servizi cimiterili nel Comune di Rom Nell mbito degli pprofondimenti temtici nel settore socile, in questo cpitolo vengono esminti, dl punto di vist quntittivo e qulittivo, i servizi cimiterili nel

Dettagli

Il Primo Principio della Termodinamica non fornisce alcuna indicazione riguardo ad alcuni aspetti pratici.

Il Primo Principio della Termodinamica non fornisce alcuna indicazione riguardo ad alcuni aspetti pratici. Il Primo Principio dell Termodinmic non fornisce lcun indiczione rigurdo d lcuni spetti prtici. l evoluzione spontne delle trsformzioni; non individu cioè il verso in cui esse possono vvenire. Pistr cld

Dettagli

1) In una equazione differenziale del tipo y (t)=a y(t), con a > 0, il tempo di raddoppio, cioè il tempo T tale che y(t+t)=2y(t) è:

1) In una equazione differenziale del tipo y (t)=a y(t), con a > 0, il tempo di raddoppio, cioè il tempo T tale che y(t+t)=2y(t) è: 1) In un equzione differenzile del tipo y (t)= y(t), con > 0, il tempo di rddoppio, cioè il tempo T tle che y(t+t)=y(t) è: A) T = B) 1 T = log e C) 1 T = log e ** D) 1 T = E) T = log e ) L equzione differenzile

Dettagli

Inclinazione del ramo e posizione del frutto: le basi per migliorare la qualità

Inclinazione del ramo e posizione del frutto: le basi per migliorare la qualità Tecnic DOSSIER POTATURA Inclinzione del rmo e posizione del frutto: le si per migliorre l qulità Giorgio Murri - Irene Medori - Frncesc Mssetni - Dvide Neri Diprtimento di Scienze Agrrie, Alimentri ed

Dettagli

I costi dell impresa. Litri di benzene per unità di tempo. Linea di isocosto

I costi dell impresa. Litri di benzene per unità di tempo. Linea di isocosto 7 I costi dell impres 7.1. Per l combinzione di equilibrio dei due input, si ved il grfico successivo. L pendenz dell line di isocosto e` pri ll opposto del rpporto tr i prezzi dei fttori: -10 = 2 = -5.

Dettagli

LCA e prevenzione dei rifiuti: caso di studio sull acqua da bere

LCA e prevenzione dei rifiuti: caso di studio sull acqua da bere Anlisi del ciclo di vit del sistem di gestione rifiuti in Lombrdi Milno 8 Mggio 212 LCA e prevenzione dei rifiuti: cso di studio sull cqu d bere S. Nessi Politecnico di Milno DIIAR Sezione mbientle Obiettivo

Dettagli

COMUNICAZIONE PER VARIAZIONE BIVACCHI FISSI (Legge regionale 18 febbraio 2010, n. 8)

COMUNICAZIONE PER VARIAZIONE BIVACCHI FISSI (Legge regionale 18 febbraio 2010, n. 8) COMUNICAZIONE PER VARIAZIONE BIVACCHI FISSI (Legge regionle 18 febbrio 2010, n. 8) N Prot. VARIAZIONE...del (d compilrsi cur dell ufficio competente) Al Comune di.. Il/L sottoscritto/: Cognome Nome Dt

Dettagli

SOLEX : film di copertura a micro-sfere di vetro Valutazione Agronomica su colture orticole di pomodoro e melanzane

SOLEX : film di copertura a micro-sfere di vetro Valutazione Agronomica su colture orticole di pomodoro e melanzane SOLEX : film di copertur micro-sfere di vetro Vlutzione Agronomic su colture orticole di pomodoro e melnzne M. Cscone* - A. Ferrresi* - G.Mgnni** - F. Filippi** * Soc. Agriplst S.r.L., Vittori (Itli) **Diprtimento

Dettagli

Utilizzo agronomico di fanghi di depurazione in risaia: risultati di una sperimentazione di lungo periodo

Utilizzo agronomico di fanghi di depurazione in risaia: risultati di una sperimentazione di lungo periodo Utilizzo gronomico di fnghi di depurzione in risi: risultti di un sperimentzione di lungo periodo Miniotti E. 1,3 Vecchio I. 2 Nègre M. 3 Sid Pullicino D. 3 Mrtin M. 3 Beltrre G. 1 Celi L. 3 Romni M. 1

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SALERNO. FACOLTA DI INGEGNERIA Corso di laurea in Ingegneria Meccanica. Tesina del corso di

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SALERNO. FACOLTA DI INGEGNERIA Corso di laurea in Ingegneria Meccanica. Tesina del corso di UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SALERNO FACOLTA DI INGEGNERIA Corso di lure in Ingegneri Meccnic Tesin del corso di TRASMISSIONE DEL CALORE Docente Prof. Ing. Gennro Cuccurullo Tesin n.7a Effetti termici del

Dettagli

ATTI Giornate Fitopatologiche, 2012, 1, 413-420

ATTI Giornate Fitopatologiche, 2012, 1, 413-420 ATTI Giornte Fitoptologiche, 2012, 1, 413-420 ANALISI DI UN DECENNIO DI VOLI DI LOBESIA BOTRANA NELLA REGIONE ABRUZZO: RELAZIONI TRA SOMMATORIE TERMICHE E DINAMICA DEI VOLI A. ZINNI, D. GIULIANI, B. DI

Dettagli

la produzione di biomassa legnosa da colture dedicate nell'italia Meridionale

la produzione di biomassa legnosa da colture dedicate nell'italia Meridionale l produzione di iomss legnos d colture dedicte nell'itli Meridionle dr. Mrcello Mstrorilli CRA-Unità di ricerc per i sistemi colturli degli mienti cldo ridi (SCA) Bri 12 Miln 6 9 Venice 45 9 4 6 3 6 3

Dettagli

Emozioni da abitare.

Emozioni da abitare. Emozioni d bitre. L o s p i t l i t à, l n o s t r p s s i o n e Fre dell ccoglienz e dell ttenzione l cliente il proprio obiettivo professionle. Proprio su questi spetti si concentr, d sempre, l impegno

Dettagli

Più intelligenza nella rete grazie all analisi in tempo reale dei dati provenienti da sistemi SCADA Mariano Marciano IBM GBS Senior Consultant

Più intelligenza nella rete grazie all analisi in tempo reale dei dati provenienti da sistemi SCADA Mariano Marciano IBM GBS Senior Consultant Più intelligenz nell rete grzie ll nlisi in tempo rele dei dti provenienti d sistemi SCADA Mrino Mrcino IBM GBS Senior Consultnt Novembre 2013 L Soluzione SmrtGridIntelligence L SoluzioneSmrt GridIntelligence

Dettagli

Scala di sicurezza, Palazzo della Ragione, Milano

Scala di sicurezza, Palazzo della Ragione, Milano Scl di sicurezz, Plzzo dell Rgione, Milno Er importnte che l scl fosse progettt in modo d essere legger, trsprente e visivmente utonom rispetto l contesto storico. In seguito ll intervento di conservzione

Dettagli

Corso di Laurea in Chimica Regolamento Didattico

Corso di Laurea in Chimica Regolamento Didattico Corso di Lure in Chimic Regolmento Didttico Art.. Il Corso di Lure in Chimic h come finlità l formzione di lureti con competenze nei diversi settori dell chimic per qunto rigurd si gli spetti teorici che

Dettagli

Imparare: cosa, come, perché.

Imparare: cosa, come, perché. GIOCO n. 1 Imprre: cos, come, perché. L pprendimento scolstico non è solo questione di metodo di studio, m di numerose situzioni di tipo personle e di gruppo, oppure legte l contesto in cui pprendimo.

Dettagli

SPESE LEGALI A CARICO DELLA PARTE SOCCOMBENTE

SPESE LEGALI A CARICO DELLA PARTE SOCCOMBENTE SOMMARIO SCHEMA DI SINTESI PAGAMENTO DELLE SPESE LEGALI A CURA DELLA PARTE VINCITRICE E SUCCESSIVO RIMBORSO DAL SOCCOMBENTE DISTRAZIONE DELLE SPESE DIRET- TAMENTE ALLA PARTE SOCCOM- BENTE SPESE LEGALI

Dettagli

Risultati Progetti su irrigazione, olivo, agricoltura biologica e germoplasma orticole IRRIGAZIONE DELLA VITE NELLE MARCHE

Risultati Progetti su irrigazione, olivo, agricoltura biologica e germoplasma orticole IRRIGAZIONE DELLA VITE NELLE MARCHE UNIVERSITÀ POLITECNICA DELLE MARCHE FACOLTÀ DI AGRARIA Risultati Progetti su irrigazione, olivo, agricoltura biologica e germoplasma orticole RIGAZIONE DELLA VITE NELLE MARCHE Microirrigazione: progetti

Dettagli

Facoltà di Economia - Università di Sassari Anno Accademico 2004-2005. Dispense Corso di Econometria Docente: Luciano Gutierrez.

Facoltà di Economia - Università di Sassari Anno Accademico 2004-2005. Dispense Corso di Econometria Docente: Luciano Gutierrez. Fcoltà di Economi - Università di Sssri Anno Accdemico 2004-2005 Dispense Corso di Econometri Docente: Lucino Gutierrez Algebr Linere Progrmm: 1.1 Definizione di mtrice e vettore 1.2 Addizione e sottrzione

Dettagli

CAMPO SPERIMENTALE DI RUTIGLIANO Notizie generali di tecniche colturali

CAMPO SPERIMENTALE DI RUTIGLIANO Notizie generali di tecniche colturali CAMPO SPERIMENTALE DI RUTIGLIANO Notizie generli di tecniche colturli Scrining vrietle (Sorgo d iomss,pioppo, Olmo e Pnico) Lo studio di screening vrietle è stto condotto sulle seguenti specie: 1. Sorgo

Dettagli

Ottimizzazione della tecnica colturale di patata Ricciona (o Riccia) di Napoli

Ottimizzazione della tecnica colturale di patata Ricciona (o Riccia) di Napoli Attività 2013-2014 del Centro Orticolo Cmpno Are Temtic Vlorizzzione di Ecotipi Trdizionli Ottimizzzione dell tecnic colturle di ptt Riccion (o Ricci) di Npoli Risultti delle prove condotte dl CRA-CAT

Dettagli

CA SA A NZIA NI C A S L A NO - 2

CA SA A NZIA NI C A S L A NO - 2 S NZI NI S L NO - 2 LEGEND :. NUOV S NZINI. INGRESSO PRINIPLE. INGRESSO ENTRO DIURNO E NOTTURNO D. PRHEGGI E. INGRESSO VEIOLRE UTORIMESS F. ORTE G. GIRDINO OMUNE H. GIRDINO PROTETTO D + 0.00 H + 6.50 G

Dettagli

Industria agroalimentare Proteggete la vostra produzione con i lubrificanti NEVASTANE

Industria agroalimentare Proteggete la vostra produzione con i lubrificanti NEVASTANE Industri grolimentre Proteggete l vostr produzione con i lubrificnti Prodotto e distribuito in Itli d Servizi: il mssimo dl vostro prodotto! Sempre più produttori sono convinti dell necessità di utilizzre

Dettagli

ANCORANTI CHIMICI EV II TASSELLO CHIMICO STRUTTURALE. Scheda tecnica rev. 1

ANCORANTI CHIMICI EV II TASSELLO CHIMICO STRUTTURALE. Scheda tecnica rev. 1 Sched tecnic rev. 1 EV II TASSELLO CHIMICO STRUTTURALE ncornte chimico d iniezione in resin epossicrilto/vinilestere bicomponente d ltissim resistenz Che cos'è È un ncornte chimico d iniezione composto

Dettagli

L impianto trigenerativo alimentato a biomasse del BIC-Colleferro

L impianto trigenerativo alimentato a biomasse del BIC-Colleferro L impinto trigenertivo limentto biomsse del BIC-Colleferro Vincenzo Mulone PhD Assistnt Professor Diprtimento di Ingegneri Industrile Università di Rom «Tor Vergt» mulone@unirom2.it 1 Scenrio Il progetto

Dettagli

processo di decomposizione che porta, da una parte, alla mineralizzazione veloce della sostanza organica in anidride carbonica e sali minerali, utili

processo di decomposizione che porta, da una parte, alla mineralizzazione veloce della sostanza organica in anidride carbonica e sali minerali, utili 1.Introduzione L importnz dell risors suolo è stt sottolinet nel 1972 Strsurgo di memri del Consiglio d Europ con l redzione dell Crt Europe dei Suoli. Secondo tle documento il suolo rppresent uno dei

Dettagli

LA NOSTRA STORIA. offerte da non perdere!!! Prenota ora la tua vacanza e usufruirai di un fantastico sconto...

LA NOSTRA STORIA. offerte da non perdere!!! Prenota ora la tua vacanza e usufruirai di un fantastico sconto... LA NOSTRA STORIA Erno gli inizi del 900 qundo Cesentico sorsero i primi stbilimenti blneri e gli originli villini per l residenz dei turisti. Cesentico stv diventndo tutti gli effetti un città turistic.

Dettagli

Lotta alla Tignoletta della vite in ambiente biologico

Lotta alla Tignoletta della vite in ambiente biologico Lott ll Tignolett dell vite in mbiente biologico Muro Boselli - Servizio Fitosnitrio Regionle Mssimilino Melndri - Terremerse Gbriele Mrni - Agrisol L tignolett dell vite (Lobesi botrn) è un specie polivoltin

Dettagli

EQUILIBRI ACIDO-BASE. ione idronio La reazione viene spesso scritta in forma semplificata:

EQUILIBRI ACIDO-BASE. ione idronio La reazione viene spesso scritta in forma semplificata: EQUILIBRI ACIDOBASE Dissocizione di un cido forte in cqu: HCl(g) HO(l) Cl (q) H3O (q) ione idronio L rezione viene spesso scritt in form semplifict: HCl(g) Cl (q) H (q) H di per sé (protone liero!) non

Dettagli

Protocollo di intesa tra :

Protocollo di intesa tra : Protocollo di intes tr : o Comune di Correggio Servizio Socile Integrto AUSL di Reggio Emili Distretfo di Correggio Movimento per l Vit (ssocizione di Volontrito) Crits Croce Ross per lo sviluppo di un

Dettagli

COMPUTO METRICO ESTIMATIVO

COMPUTO METRICO ESTIMATIVO DIREZIONE DI AREA 3 Orgnizzzione e Risorse SETTORE SEDI, LOGISTICA E INTERVENTI PER LA SICUREZZA SERVIZIO DI INDAGINI PRELIMINARI AL PROGETTO DI RESTAURO DELLE SUPERFICI DECORATE DI ALCUNE SALE DEI PALAZZI

Dettagli

GESTIONE INTEGRATA DEGLI IMPATTI DIRETTI DELL ATTIVITA BANCARIA IN FILIALI E PALAZZI DI INTESA SANPAOLO. 1 CSR Energy Manager

GESTIONE INTEGRATA DEGLI IMPATTI DIRETTI DELL ATTIVITA BANCARIA IN FILIALI E PALAZZI DI INTESA SANPAOLO. 1 CSR Energy Manager GESTIONE INTEGRT DEGLI IMPTTI DIRETTI DELL TTIVIT BNCRI IN FILILI E PLZZI DI INTES SNPOLO 1 CSR Enrgy Mngr Il primtro di zion (r Itli 2009) ENERGI K 125 23 Elttric: 520 mln kwhl/nno Trmic: 273 mln kwht/nno

Dettagli

Le spese di ricerca e sviluppo: gestione contabile ed iscrizione in bilancio *

Le spese di ricerca e sviluppo: gestione contabile ed iscrizione in bilancio * www.solmp.it Le : gestione contbile ed iscrizione in bilncio * Piero Pisoni, Fbrizio Bv, Dontell Busso e Alin Devlle ** 1. Premess Le sono esminte nei seguenti spetti: Il presente elborto è trtto d: definizione

Dettagli

affissioni e pubblicità 12. Analisi del servizio 12.1 Premessa

affissioni e pubblicità 12. Analisi del servizio 12.1 Premessa 12. Anlisi del servizio ffissioni e pubblicità 12.1 Premess In questo cpitolo sono riportti i principli risultti scturiti d uno studio condotto dll Agenzi nel mese di mggio 2007 sul Servizio Affissioni

Dettagli

Dipartimento di Scienze Agrarie e degli Alimenti

Dipartimento di Scienze Agrarie e degli Alimenti Dipartimento di Scienze Agrarie e degli Alimenti Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia via Amerndola, 2 Pad. Besta - 42100 Reggio Emilia - Italy CONTRATTO DI RICERCA/CONSULENZA TRA L UNIVERSITÀ

Dettagli

Equazioni 1 grado. Definizioni Classificazione Risoluzione Esercizi

Equazioni 1 grado. Definizioni Classificazione Risoluzione Esercizi Equzioni grdo Definizioni Clssificzione Risoluzione Esercizi Mteri: Mtemtic Autore: Mrio De Leo Definizioni Prendimo in esme le due espressioni numeriche 8 entrmbe sono uguli 7, e l scrittur si chim uguglinz

Dettagli

( X, Y ) che danno un livello costante di utilità (curva di livello). Fissando per esempio il valore U 0 per

( X, Y ) che danno un livello costante di utilità (curva di livello). Fissando per esempio il valore U 0 per Funzioni di utilità (finlmente un po di geroglifici, dopo i grffiti) NB: non fte leggere queste pgine un mtemtico, ltrimenti mi msscr!. Definizione e proprietà Considerimo due eni e di interesse per un

Dettagli

Manuale Generale Sintel Guida alle formule di aggiudicazione

Manuale Generale Sintel Guida alle formule di aggiudicazione MANUALE DI SUPPOTO ALL UTILIZZO DELLA PIATTAFOMA SINTEL GUIDA ALLE FOMULE DI AGGIUDICAZIONE Pgin 1 di 21 AGENZIA EGIONALE CENTALE ACQUISTI Indice 1 INTODUZIONE... 3 1.1 Cso di studio... 4 2 FOMULE DI CUI

Dettagli

SAN FELICE. VIGORELLO Toscana Igt Vendemmia 1995

SAN FELICE. VIGORELLO Toscana Igt Vendemmia 1995 SAN FELICE VIGORELLO Toscana Igt Vendemmia 1995 Ubicazione vigneto Altitudine Esposizione Estensione dei vigneti vigneti Capanno di Gosto e Vigna del Mugelli nelle tenute dell Agricola San Felice (Castelnuovo

Dettagli

Tai Bianco. Vino Bianco. Denominazione d origine controllata

Tai Bianco. Vino Bianco. Denominazione d origine controllata Cenni storici Mancano notizie attendibili sulla esatta denominazione del vitigno denominato Tocai di Barbarano. Si sa, da quanto si racconta sul posto, che sarebbe stato importato un centinaio d anni fa,

Dettagli

autocertificazione e prezzo sorgente il vino

autocertificazione e prezzo sorgente il vino autocertificazione e prezzo sorgente il vino IL PRODUTTORE Nome produttore/azienda e ragione sociale: AURORA s.s.a. Indirizzo: VIA CIAFONE,98 63035 OFFIDA (AP) Telefono: 0736 810007 Fax: 0736 810007 E-mail:

Dettagli

Transazioni al di fuori della normale gestione. Emissione del Prestito Obbligazionario 02/11/2010. Analisi della trasparenza Giovanni Andrea Toselli

Transazioni al di fuori della normale gestione. Emissione del Prestito Obbligazionario 02/11/2010. Analisi della trasparenza Giovanni Andrea Toselli Università degli studi di Pvi Fcoltà di Economi.. 2010-20112011 Sezione 26 Anlisi dell trsprenz Giovnni Andre Toselli 1 Sezione 26 Trnszioni l di fuori dell normle gestione Operzioni sull struttur finnziri

Dettagli

Dissalazione con celle microbiche

Dissalazione con celle microbiche MolE Molinri Ex llievi Istituto Tecnico Industrile Liceo delle Scienze Applicte ETTORE MOLINARI Disslzione con celle microbiche Il lbortorio l centro dell didttic INSIEME per EXPO 2015 Acqurio civico di

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI ZANICA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ERNESTINA BELUSSI COMUN NUOVO. Relazione

ISTITUTO COMPRENSIVO DI ZANICA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ERNESTINA BELUSSI COMUN NUOVO. Relazione Relzione Le lssi 1^ A e 1^ B dell Suol Seondri di primo grdo di Comun Nuovo, nell mito di un perorso nnule legto ll eologi (rifiuti e loro riilo), hnno rolto i dti reltivi llo stile di vit di un mpione

Dettagli

9. Il sistema delle biblioteche comunali a Roma

9. Il sistema delle biblioteche comunali a Roma 9. Il sistem delle biblioteche comunli Rom Il ptrimonio bibliogrfico pubblico rppresent un importnte ricchezz collettiv e il compito delle mministrzioni locli che lo gestiscono è quello di conservre i

Dettagli

La statistica nei test Invalsi

La statistica nei test Invalsi L sttisti nei test Invlsi 1) Osserv il grfio seguente he rppresent l distriuzione perentule di fmiglie per numero di omponenti, in se l ensimento 2001.. Qul è l perentule di fmiglie on 2 omponenti? Rispost:..%.

Dettagli

UNITÀ DI APPRENDIMENTO L EUROPA SI SVILUPPA (1000-1300)

UNITÀ DI APPRENDIMENTO L EUROPA SI SVILUPPA (1000-1300) Mpelli Osserv gli schemi e le immgini. Puoi usre il vocbolrio, se vuoi. Nscit di Cristo = nno 0.C. = vnti Cristo, cioè prim dell nscit di Cristo d.c. = dopo Cristo, cioè dopo l nscit di Cristo Numeri romni:

Dettagli

Copyright by Allestimenti Palladio snc

Copyright by Allestimenti Palladio snc I principli tipi d interventi mmessi ll detrzione Irpef del 36% Ecco un elenco esemplifictivo d interventi mmissibili fruire dell detrzione Irpef. In ogni cso, deve essere verifict l conformità lle normtive

Dettagli

Istituto Professionale di Stato per l Industria e l Artigianato Giancarlo Vallauri. Classe I H

Istituto Professionale di Stato per l Industria e l Artigianato Giancarlo Vallauri. Classe I H Istituto Professionle di Stto per l Industri e l Artiginto Gincrlo Vlluri Clsse I H ALUNNO CLASSE Ulteriore ripsso e recupero nche nei siti www.vlluricrpi.it (dip. mtemtic recupero). In vcnz si può trovre

Dettagli

Progettazione strutturale per elementi finiti Sergio Baragetti

Progettazione strutturale per elementi finiti Sergio Baragetti Progettzione strutturle per elementi finiti Sergio Brgetti Fcoltà di Ingegneri Università degli Studi di Bergmo Il metodo degli Elementi Finiti permette di risolvere il problem dell determinzione dello

Dettagli

olico Schede sulle energie rinnovabili: energia eolica Il Mercato www.iea.org Impianti Off-shore Impianti eolici di piccola taglia La risorsa eolica

olico Schede sulle energie rinnovabili: energia eolica Il Mercato www.iea.org Impianti Off-shore Impianti eolici di piccola taglia La risorsa eolica olico Il Mercto Impinti Off-shore Impinti eolici di piccol tgli L risors eolic www.ie.org Schede sulle energie rinnovbili: energi eolic Nel mondo, l cpcità di produzione di energi elettric d fonte eolic

Dettagli

A Ftn,aEtE. PQArcQA architettura ecologica e risparmio energetico www. prooere, it info@prooere,it pag. I. Coso unifomigliare a Givoletto (TO)

A Ftn,aEtE. PQArcQA architettura ecologica e risparmio energetico www. prooere, it info@prooere,it pag. I. Coso unifomigliare a Givoletto (TO) A Ftn,EtE Edif izio ecologico ed o bosso consumo energetico Coso unifomiglire Givoletto (TO) P r ogett zione b iocf imotico ed orch ítettonico, direzíone lovori: Tng. Clemente Rebor - ProAere - Avigliono

Dettagli

Elettronica dei Sistemi Digitali Il test nei sistemi elettronici: guasti catastrofici e modelli di guasto (parte I)

Elettronica dei Sistemi Digitali Il test nei sistemi elettronici: guasti catastrofici e modelli di guasto (parte I) Elettronic dei Sistemi Digitli Il test nei sistemi elettronici: gusti ctstrofici e modelli di gusto (prte I) Vlentino Lierli Diprtimento di Tecnologie dell Informzione Università di Milno, 26013 Crem e-mil:

Dettagli

Il volume del cilindro è dato dal prodotto della superficie di base per l altezza, quindi

Il volume del cilindro è dato dal prodotto della superficie di base per l altezza, quindi Mtemtic per l nuov mturità scientific A. Bernrdo M. Pedone 3 Questionrio Quesito 1 Provre che un sfer è equivlente i /3 del cilindro circoscritto. r 4 3 Il volume dell sfer è 3 r Il volume del cilindro

Dettagli

PROGRAMMA SOCIO EDUCATIVO DI ANIMAZIONE 2014/2015

PROGRAMMA SOCIO EDUCATIVO DI ANIMAZIONE 2014/2015 PROGRMM SOCIO EDUCTIVO DI NIMZIONE 2014/2015 PRESENTZIONE DELLE TTIVIT' EDUCTIVE INTEGRTE ORDINRIE MENSILI - SETTIMNLI ED EXTR ORDINRIE DI NIMZIONE. Relazione e comunicazione : interventi educativi individuali

Dettagli

FOGLIO COMPARATIVO SULLE TIPOLOGIE DI MUTUO IPOTECARIO / FONDIARIO PER L ACQUISTO DELL ABITAZIONE PRINCIPALE

FOGLIO COMPARATIVO SULLE TIPOLOGIE DI MUTUO IPOTECARIO / FONDIARIO PER L ACQUISTO DELL ABITAZIONE PRINCIPALE FOGLIO COMPARATIVO SULLE TIPOLOGIE DI MUTUO IPOTECARIO / FONDIARIO PER L ACQUISTO DELL ABITAZIONE PRINCIPALE (disposizioni di trsprenz i sensi dell rt. 2 comm 5 D.L. 29.11.2008 n. 185) Per tutte le condizioni

Dettagli

- Ufficio Unico PIT2 - Progetto Integrato Territoriale NORD BARESE

- Ufficio Unico PIT2 - Progetto Integrato Territoriale NORD BARESE - Ufficio Unico PIT2 - Progetto Integrto Territorile NORD BARESE Andri Brlett Bisceglie Bitonto Cnos di Pugli Corto Giovinzzo Mrgherit di Svoi Molfett Ruvo di Pugli Sn Ferdinndo di Pugli Terlizzi Trni

Dettagli

ASSENZE PER ASSISTENZA PORTATORI DI HANDICAP

ASSENZE PER ASSISTENZA PORTATORI DI HANDICAP NORMATIVA ASSENZE PER ASSISTENZA PORTATORI DI HANDICAP A cur di Libero Tssell d Scuol&Scuol del 21/10/2003 Riferimenti normtivi: rt. 21 e 33 5.2.1992 n. 104 e successive modifiche ed integrzioni, Dlgs.

Dettagli

Le mutazioni indotte nelle piante

Le mutazioni indotte nelle piante Le mutzioni indotte nelle pinte L'esposizione intenzionle di semi d genti mutgeni h prodotto molti migliormenti nell coltivzione intensiv delle pinte. Questo procedimento h vuto un prte importnte nell

Dettagli

SUGLI INSIEMI. 1.Insiemi e operazioni su di essi

SUGLI INSIEMI. 1.Insiemi e operazioni su di essi SUGLI INSIEMI 1.Insiemi e operzioni su di essi Il concetto di insieme è primitivo ed è sinonimo di clsse, totlità. Si A un insieme di elementi qulunque. Per indicre che è un elemento di A scriveremo A.

Dettagli

Variazioni di sviluppo del lobo frontale nell'uomo

Variazioni di sviluppo del lobo frontale nell'uomo Istituto di Antropologi dell Regi Università di Rom Vrizioni di sviluppo del lobo frontle nell'uomo pel Dott. SERGIO SERGI Libero docente ed iuto ll cttedr di Antropologi. Il problem dei rpporti di sviluppo

Dettagli

Confronto gestione del vigneto convenzionale, biologica e biodinamica: alcuni risultati dopo 3 anni di prove

Confronto gestione del vigneto convenzionale, biologica e biodinamica: alcuni risultati dopo 3 anni di prove Confronto gestione del vigneto convenzionale, biologica e biodinamica: alcuni risultati dopo 3 anni di prove Mescalchin Enzo Unità Agricoltura Biologica Fondazione Edmund Mach S. Michele all Adige Parcelle

Dettagli

Prova n. 1 LEGER TEST

Prova n. 1 LEGER TEST Prov n. 1 LEGER TEST Descrizione L prov si svolge su un percorso delimitto d due coni, posti ll distnz di 20 mt l uno dll ltro. Il cndidto deve percorrere spol l distnz tr i due coni, pssndo dll velocità

Dettagli

Ricerche sulla Viticoltura Biodinamica Oristano - 21 Maggio 2010 1. INTRODUZIONE

Ricerche sulla Viticoltura Biodinamica Oristano - 21 Maggio 2010 1. INTRODUZIONE Ricerche sulla Viticoltura Biodinamica Oristano - 21 Maggio 2010 1. INTRODUZIONE INDICE 2. RICERCHE IN AGRICOLTURA BIODINAMICA 3. RICERCHE IN VITICOLTURA BIODINAMICA Adamo Domenico Rombolà adamo.rombola@unibo.it

Dettagli

Ormai da un paio di decenni. Come riconvertire un impianto di Golden Delicious con potatura lunga. SPECIALE melo. Tecnica

Ormai da un paio di decenni. Come riconvertire un impianto di Golden Delicious con potatura lunga. SPECIALE melo. Tecnica Tecnic SPECIALE melo Come riconvertire un impinto di Golden Delicious con Frncesc Mssetni - Giorgio Murri - Dvide Neri Diprtimento di Scienze Agrrie, Alimentri ed Amientli - Università Politecnic delle

Dettagli

Più in alto voli, più lontano vedi. GCERTI ITALY ENTE DI CERTIFICAZIONE ACCREDITATO ACCREDIA

Più in alto voli, più lontano vedi. GCERTI ITALY ENTE DI CERTIFICAZIONE ACCREDITATO ACCREDIA Più in lto voli, più lontno vedi. GCERTI ITALY ENTE DI CERTIFICAZIONE ACCREDITATO ACCREDIA Certi ctions for high performnce Presentzione Aziendle / Compny Profile GCERTI ITALY è un ente di certificzione

Dettagli

Corso di Analisi Matematica. Calcolo integrale

Corso di Analisi Matematica. Calcolo integrale .. 2011/12 Lure triennle in Informtic Corso di Anlisi Mtemtic Clcolo integrle Avvertenz Questi sono ppunti informli delle lezioni, che vengono resi disponibili per comodità degli studenti. Prte del mterile

Dettagli

UNITÀ DI GUIDA E SLITTE

UNITÀ DI GUIDA E SLITTE UNITÀ DI GUIDA E SLITTE TIPOLOGIE L gmm di unità di guid e di slitte proposte è molto mpi. Rggruppimo le guide in fmiglie: Unità di guid d ccoppire cilindri stndrd Si trtt di unità indipendenti, cui viene

Dettagli

F (r(t)), d dt r(t) dt

F (r(t)), d dt r(t) dt Cmpi vettorili Un cmpo vettorile è un funzione vlori vettorili F : A R, con A R n, ove in questo cso l imensione el ominio e el coominio è l stess. F ( 1, 2,..., n ) (f 1 ( 1, 2,..., n ), f 2 ( 1, 2,...,

Dettagli

IRRAGGIAMENTO: APPLICAZIONI ED ESERCIZI

IRRAGGIAMENTO: APPLICAZIONI ED ESERCIZI Elis Gonizzi N mtricol: 3886 Lezione del -- :3-:3 IRRAGGIAMENO: APPLICAZIONI ED EERCIZI E utile l fine di comprendere meglio le ppliczioni e gli esercizi ricordre cos si intend con i termini CORPI NERI

Dettagli

Origine e diffusione. Campi sperimentali e suoli

Origine e diffusione. Campi sperimentali e suoli Lagrein: influenza del sito di coltivazione, del terreno e delle modalità di coltivazione sulla qualità dell uva e del vino Günther Pertoll, Ulrich Pedri, Centro di Sperimentazione Agraria di Laimburg,

Dettagli

Progetto LO 100 di Andrea Sacchetti andreasacchetti1965@gmail.com scala 1:4 Tavola 4 S 6061 sp 9% al 31% 1b

Progetto LO 100 di Andrea Sacchetti andreasacchetti1965@gmail.com scala 1:4 Tavola 4 S 6061 sp 9% al 31% 1b tgli d effetture per fcilitre l'sportzione prim del rivestimento del dorso e crere lo spzio per i portionett 1 1 le centine d 1 4 sono di compensto di etull d 4 mm, per le centine d 5 15 si può usre compensto

Dettagli

Il vino. Nome del vino (denominazione e cru o nome di fantasia): VINO ROM Sangiovese Annata: 2007. La viticoltura

Il vino. Nome del vino (denominazione e cru o nome di fantasia): VINO ROM Sangiovese Annata: 2007. La viticoltura Il vino Nome del vino (denominazione e cru o nome di fantasia): VINO ROM Sangiovese Annata: 2007 Nome vigneto/i: LE SERRE Suolo: FRANCO/ARGILLOSO Esposizione dei filari: SUD- EST Altitudine: 180 mt slm

Dettagli

VARIETA DI VITE RESISTENTI ALLE MALATTIE DOTT. ERMANNO MURARI

VARIETA DI VITE RESISTENTI ALLE MALATTIE DOTT. ERMANNO MURARI VARIETA DI VITE RESISTENTI ALLE MALATTIE DOTT. ERMANNO MURARI non facciamo confusione Sensibilita Resistenza Tolleranza Le malattie della vite e l ambiente In agricoltura attualmente si distribuiscono

Dettagli

IASMA ECO 4. Origine: Incrocio Moscato Ottonel x Malvasia di Candia

IASMA ECO 4. Origine: Incrocio Moscato Ottonel x Malvasia di Candia IASMA ECO 4 Origine: Incrocio Moscato Ottonel x Malvasia di Candia CARATTERISTICHE ED ATTITUDINI COLTURALI IASMA ECO 4 Vitigno di buona vigoria con epoca di germogliamento media, acino medio ellittico

Dettagli

Il Pinot grigio. di Emanuele Tosi 1, Giovanni Tezza 2, Carlo Bletzo 3. Centro per la Sperimentazione in Vitivinicoltura, Provincia di Verona 2

Il Pinot grigio. di Emanuele Tosi 1, Giovanni Tezza 2, Carlo Bletzo 3. Centro per la Sperimentazione in Vitivinicoltura, Provincia di Verona 2 Il Pinot grigio di Emanuele Tosi 1, Giovanni Tezza 2, Carlo Bletzo 3 1 Centro per la Sperimentazione in Vitivinicoltura, Provincia di Verona 2 Cantine dei Colli Berici - Lonigo 3 Libero professionista

Dettagli

Titolazione Acido Debole Base Forte. La reazione che avviene nella titolazione di un acido debole HA con una base forte NaOH è:

Titolazione Acido Debole Base Forte. La reazione che avviene nella titolazione di un acido debole HA con una base forte NaOH è: Titolzione Acido Debole Bse Forte L rezione che vviene nell titolzione di un cido debole HA con un bse forte NOH è: HA(q) NOH(q) N (q) A (q) HO Per quest rezione l costnte di equilibrio è: 1 = = >>1 w

Dettagli

5. Il servizio di illuminazione pubblica

5. Il servizio di illuminazione pubblica 5. Il servizio di illuminzione pubblic L illuminzione delle ree urbne rppresent un servizio di pubblic utilità vente rilevnz economic, soggetto obblighi di continuità, sicurezz e universlità. L normtiv

Dettagli

Siano α(x), β(x) due funzioni continue in un intervallo [a, b] IR tali che. α(x) β(x).

Siano α(x), β(x) due funzioni continue in un intervallo [a, b] IR tali che. α(x) β(x). OMINI NORMALI. efinizione Sino α(), β() due funzioni continue in un intervllo [, b] IR tli che L insieme del pino (figur 5. pg. ) α() β(). = {(, ) [, b] IR : α() β()} si chim dominio normle rispetto ll

Dettagli

Scheda Tecnica Prodotto :

Scheda Tecnica Prodotto : ! 1 Scheda Tecnica Prodotto : Taralli Scaldati Classici, con olio extravergine d oliva 10% Confezione Kg 5 Marchio : FIORE ANTONIO Data Rev. : Gennaio 2015 Cod. Produzione : E813 Cod. EAN : - Cod. Fatturazione

Dettagli

avvicendamenti, consociazioni E fertilità del suolo in agricoltura biologica

avvicendamenti, consociazioni E fertilità del suolo in agricoltura biologica vvicendmenti, consocizioni E fertilità del suolo in gricoltur iologic www.veneto.to vvicendmenti, consocizioni E fertilità del suolo in gricoltur iologic www.veneto.to Inizitiv finnzit dl Pino regionle

Dettagli

Un caso studio del concetto Net Zero Energy Building A case study of the Net Zero Energy Building vision

Un caso studio del concetto Net Zero Energy Building A case study of the Net Zero Energy Building vision 47 AICARR Interntionl Conference, Tivoli Rom, 08 th 09 th October 2009 Un cso studio del concetto Net Zero Energy Building A cse study of the Net Zero Energy Building vision ASSUNTA NAPOLITANO 1 ROBERTO

Dettagli

Attuatori pneumatici fino 700 cm 2 Tipo 3271 e Tipo 3277 per montaggio integrato del posizionatore

Attuatori pneumatici fino 700 cm 2 Tipo 3271 e Tipo 3277 per montaggio integrato del posizionatore Attutori pneumtici fino cm Tipo e Tipo per montggio integrto del posiziontore Appliczione Attutore linere per il montggio su vlvole di regolzione, soprttutto per l Serie,, e vlvol microflusso Tipo dimensione

Dettagli