Bordetellosi. Prof. Alessandro FIORETTI Facoltà di Medicina Veterinaria Università di Napoli Federico II

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1 Prof. Alessandro FIORETTI Facoltà di Medicina Veterinaria Università di Napoli Federico II

2 Patologia infettiva altamente contagiosa che colpisce prevalentemente il tacchino

3 EZIOLOGIA Inizialmente identificato come Alcaligenes faecalis o Bordetella bronchiseptica-like Bordetella avium Bacillo Gram-negativo, mobile e aerobio Su MacConkey agar produce colonie chiare (non fermenta il lattosio) E ossidasi e catalasi positivo Non scinde l urea e non è in grado di ridurre i nitrati in nitriti Agglutina gli eritrociti di cavia (ceppi patogeni)

4 RESISTENZA CHIMICO-FISICA Resistente ai comuni disinfettanti. La sua permanenza nell ambiente è influenzata da temperatura, umidità e presenza di materiale organico. Può sopravvivere per 30 giorni alla temperatura di 10 C se protetto da feci e polvere e per 2 giorni alla temperatura di 40 C. Nella lettiera umida può sopravvivere fino a 6 mesi.

5 SPETTRO D OSPITE Il tacchino rappresenta la specie naturalmente sensibile all infezione ma può colpire anche pollo e altre specie aviari. Pollo malattia meno grave del tacchino Colpisce tipicamente i tacchinotti di età compresa tra 2 e 6 settimane (nei tacchini adulti si ha una forma lieve)

6 TRASMISSIONE Morbilità elevata (80-100%) Mortalità = 10% Contatto diretto da animale infetto ad animale sano Contatto indiretto attraverso acqua e lettiera contaminate

7 PATOGENESI Attecchimento del germe alle cellule ciliate della mucosa oronasale Colonizzazione degli epiteli tracheali e bronchiali Stimolazione risposta infiammatoria locale Produzione di muco da parte delle cellule caliciformi Il meccanismo patogenetico che determina l appiattimento degli anelli tracheali (lesione caratteristica della malattia) è poco chiaro produzione di una citotossina che indurrebbe alterazioni qualiquantitative del collagene e dell elastina

8 SINTOMATOLOGIA Sintomi respiratori con starnuti e scolo nasale: presenza di essudato che può essiccarsi e occludere le narici alterazione delle vocalizzazioni rantoli dispnea respirazione a becco aperto Sintomi aspecifici: ammassamento dei soggetti colpiti riduzione del consumo di mangime e acqua calo degli incrementi ponderali

9 LESIONI Mucosa nasale e tracheale iperemiche e ricoperte da essudato inizialmente sieroso e poi fibrino-mucoso. Trachea flaccida e deformata con appiattimento dorsoventrale degli anelli cartilaginei. Riduzione del lume tracheale Accumulo di muco possibile morte per soffocamento

10 Isolamento DIAGNOSI Nella fase acuta di malattia è possibile isolare il germe su MacConkey agar (colonie piccole e chiare) a partire da tamponi nasali o tracheali. In fase tardiva l isolamento può essere mascherato dalla contemporanea crescita di E. coli che spesso complica la malattia. Sierologia Diagnosi indiretta mediante la ricerca di anticorpi specifici mediante: Agglutinazione rapida Microagglutinazione ELISA

11 TERAPIA Somministrazione di tetracicline in aerosol riduzione della mortalità e attenuazione della sintomatologia

12 PROFILASSI Radicale pulizia e disinfezione dei locali e delle attrezzature Applicazione del vuoto sanitario Vaccinazione Utilizzo di vaccini vivi costituiti da un ceppo mutante (ts) di B. avium Somministrazione spray nei primi giorni di vita e successivamente dopo 2 settimane in acqua di bevanda. Poiché il ceppo vaccinale colonizza parzialmente la mucosa tracheale, non è in grado di impedire l attecchimento dei ceppi di campo riduzione sintomatologia e sviluppo delle lesioni ma non dell infezione. Vaccinazione dei riproduttori con vaccino spento è in grado di conferire una buona immunità materna nei tacchinotti nelle prime 4 settimane di vita.

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