ORDINANZA Numero Registro Generale 39 del Servizio Ambiente

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ORDINANZA Numero Registro Generale 39 del Servizio Ambiente"

Transcript

1 C O P I A ORDINANZA Numero Registro Generale 39 del Servizio Ambiente Oggetto: MISURE D'EMERGENZA PER IL CONTROLLO DEL PUNTERUOLO ROSSO DELLA PALMA (rhynchophorus ferrugineus) IL SINDACO Considerato che il punteruolo rosso delle palme è un organismo nocivo oggetto di misura di emergenza da parte della Comunità Europea (Decisione 2007/365/CE Misure d emergenza per impedire l introduzione e la diffusione nella comunità di Rhynchophorus ferrugineus ) e oggetto di lotta obbligatoria così come previsto dal D.M. 07/02/2011; Valutato che: - la presenza del punteruolo rosso mette a rischio la sopravvivenza delle palme ornamentali presenti nei giardini pubblici e privati; - per limitare la diffusione del punteruolo rosso è necessario saper riconoscere tale insetto e i suoi stadi di sviluppo, le sue abitudini e i sintomi che presentano le palme attaccate; Atteso che: - il punteruolo rosso è un coleottero innocuo per l uomo ma in grado di svilupparsi sulle palme rappresentando una seria minaccia per la conservazione del nostro patrimonio arboreo e dell identità paesaggistica dell intera costa; - l insetto si nutre delle parti tenere della chioma e scava inizialmente lunghe gallerie nel germoglio centrale che possono fungere da vie d ingresso per marciumi secondari con conseguente danno strutturale alla pianta per poi passare a tutte le foglie e i fiori; - sono stati già segnalati ed accertati all interno del territorio comunale casi di palme attaccate dall insetto; - il punteruolo rosso delle palme è oggetto di lotta obbligatoria, pertanto chiunque sospetti o accerti la sua comparsa è obbligato a darne comunicazione; Preso atto che il Piano di azione regionale per contrastare la diffusione del punteruolo rosso prevede il monitoraggio delle infestazioni a cura del Servizio Fitosanitario Regionale con la collaborazione delle Amministrazioni dei Comuni in cui è presente l insetto con l obiettivo di consentire l applicazione delle misure di profilassi e di difesa chimica descritte in esso fino all abbattimento delle palme irrimediabilmente compromesse;

2 Considerato che essendo oramai accertata la presenza del coleottero Rhynchophorus ferrugineus detto punteruolo rosso delle palme nel territorio comunale, è necessario effettuare il censimento delle palme esistenti, in particolare quelle del genere Phoenix canariensis - conosciute comunemente come palme delle canarie - al fine di avere il quadro reale della consistenza del patrimonio arboreo delle palme radicate sia nei parchi e spazi pubblici, che di quelle esistenti nei giardini privati per consentire la predisposizione di interventi puntuali e mirati prioritariamente alla prevenzione; Ritenuto allo scopo di cui sopra invitare tutti i possessori di palme ubicate nel comune di Capalbio a fornire tutte le informazioni mediante la compilazione della scheda di censimento allegata al presente atto come Allegati 1; Viste le disposizioni fornite dal Servizio Fitosanitario Regionale per contrastare la diffusione dell insetto (di cui all Allegato 2 parte integrante del presente atto); Visti: - il D.M. delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali del 7 febbraio 2011 Misure di emergenza per il controllo del Punteruolo rosso della palma Rhynchophorus ferrugineus (Olivier). Recepimento decisione della Commissione 2007/365/CE e sue modifiche ; - il Decreto del Settore Servizio Fitosanitario Regionale, servizi Agroambientali di Vigilanza e Controllo 3 maggio 2011, n 1558; - il piano d azione regionale per contrastare l introduzione e la diffusione del Punteruolo rosso della palma Rhynchophorus ferrugineus - il D.Lgs. 214 del 19 agosto 2005; - il D.lgsl. 267/2000; ORDINA A tutti i possessori di palme per le ragioni espresse in premessa: 1. di comunicare urgentemente all Ufficio Tecnico Comunale - settore ambiente la presenza delle proprie palme mediante compilazione di apposita scheda allegata al presente atto di cui all Allegato 1; 2. di informare tempestivamente il Servizio Fitosanitario Regionale o l Ufficio Tecnico Comunale dei casi di palme presenti sul territorio comunale in cui sia evidente la presenza di punteruolo rosso, ai seguenti recapiti: Regione Toscana Servizio Fitosanitario Regionale, Piazza Baccarini n. 1, Grosseto, tel. 0564/423749, fax 0564/423755, Comune di Capalbio Ufficio Tecnico settore Ambiente, via G. Puccini n. 32, Capalbio (GR), tel. 0564/ fax 0564/897744, ; 3. di adoperarsi per far sì che vengano rispettate le disposizioni previste nel Piano di Azione Regionale a cura del Servizio Fitosanitario, descritte nell Allegato 2 quale parte

3 integrante del presente atto, al fine di prevenire una diffusione dell insetto in questione a livello comunale e nei Comuni confinanti; AVVERTE Che l effettuazione degli interventi previsti nella presente ordinanza dovranno essere dimostrati e documentati tramite esibizione di ricevute rilasciate dalla Ditta che ha effettuato i trattamenti e/o l abbattimento; AVVERTE ALTRESI - Che il Servizio Fitosanitario Regionale è incaricato di effettuare monitoraggi affinché le azioni intraprese siano espletate in maniera corretta; - Che il Comando di Polizia Municipale è incaricato di effettuare eventuali controlli a campione per verificare il rispetto di quanto prescritto da questa Ordinanza; - Che la responsabilità delle inadempienze alla presente ordinanza è attribuita a coloro che risultano avere titolo per disporre legittimamente del sito in cui le inadempienze saranno riscontrate; - Che in caso di inadempienza verranno applicate le sanzioni amministrative pecuniarie previste dall art. 54 del D.Lgs. 214/2005; - Che il responsabile del procedimento amministrativo è il sig. Marco Bonucci dell Ufficio Tecnico del Comune di Capalbio tel. 0564/897742; - Che contro il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. della Toscana entro 60 giorni dalla notifica, e ricorso per via straordinaria al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla notifica; DISPONE - che una copia del provvedimento sia pubblicata all albo pretorio online del Comune; - che una copia sia inserita nel sito internet comunale. - che il presente provvedimento sia pubblicizzato anche mediante avvisi affissi negli appositi spazi pubblicitari su tutto il territorio comunale. - che una copia del provvedimento sia trasmessa al Comando di Polizia Municipale e all Ufficio Tecnico Comunale; - che una copia del provvedimento sia trasmessa al Servizio Fitosanitario della Regione Toscana, Piazza Baccarini n. 1, Grosseto.

4 Allegato 1 Al COMUNE DI CAPALBIO Ufficio Tecnico Comunale Via Giacomo Puccini n Capalbio ALLEGATO 1 SCHEDA PER IL CENSIMENTO DELLE PIANTE DI PALMA A DIMORA IN PROPRIETA PRIVATE Disposizioni sulla lotta obbligatoria contro il Punteruolo rosso della palma (Rhynchophorus ferrugineus). Ai sensi del Decreto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali del 7 febbraio 2011 Misure di emergenza per il controllo del Punteruolo rosso della palma Rhynchophorus ferrugineus (Olivier). Recepimento decisione della Commissione 2007/365/CE e sue modifiche e del Decreto del Settore Servizio Fitosanitario Regionale, servizi Agroambientali di Vigilanza e Controllo 3 maggio 2011, n 1558, Il sottoscritto nato a il residente in via n. telefono/cell. fax in qualità di PROPRIETARIO COMPROPRIETARIO in tal caso a nome e per conto degli altri proprietari aventi diritto ALTRO (specificare). ( nel caso non sia Amministratore o Legale Rappresentante dovrà essere presentata dall interessato sia una delega scritta rilasciata dal proprietario, dove venga specificato il nominativo dell incaricato, che un documento di riconoscimento personale, quest ultimo resta necessario anche nel caso di Amministratore o Legale Rappresentante) dell immobile sito in Capalbio (indicare indirizzo completo) COMUNICA - che nella suddetta proprietà sono a dimora le seguenti piante di palma : (specificare per ciascuna pianta: specie, numero, altezza e circonferenza del fusto)

5 -che visivamente, in merito a sintomi riconducibili ad infestazione da Rhynchophorus ferrugineus (Punteruolo rosso): (barrare la casella che interessa) di allegare eventuale documentazione fotografica 1) una o più delle piante di palma di cui sopra presenta sintomi tipici dell infestazione ed in particolare: le foglie stanno ingiallendo, in particolare quelle giovanissime (foglie apicali) e nel caso siano già piegate - segno che l insetto sta consumando la loro base-; la chioma ha perso la caratteristica simmetria e/o ha assunto l aspetto ad ombrello le foglie sono piegate e si dicono allessate -; l aspetto della pianta sia sofferente o anomalo; 2) nessuna delle piante di palma di cui sopra presenta sintomi tipici dell infestazione; -che il sottoscritto si impegna ad effettuare un monitoraggio costante, segnalando prontamente eventuali anomalie all ufficio tecnico del Comune e/o al Servizio Fitosanitario Regionale, che ha competenza diretta sulla gestione dell emergenza punteruolo rosso, segnalando e documentando il possesso di palme e in particolare nel caso vi siano chiari segni di sofferenza della pianta. Comune di Capalbio via Giacomo Puccini n. 32, Capalbio (GR) tel 0564/ fax 0564/ mail: pec: SERVIZIO FITOSANITARIO REGIONALE: Piazza Baccarini n. 1, Grosseto Tel. 0564/ fax 0564/ pec: Data In fede Allegare documento di riconoscimento valido ATTENZIONE La presente scheda deve essere compilata in ogni sua parte e fatta pervenire al Comune di Capalbio Ufficio Protocollo via Giacomo Puccini n. 32, Capalbio (GR) orario di apertura: lunedì 14.30/16.00, martedì mercoledì giovedì e venerdì 09.00/12.00.

6 Allegato 2 PROFILASSI DISPOSIZIONI DEL SERVIZIO FITOSANITARIO REGIONALE Per prevenire le infestazioni è necessario mantenere le piante nelle migliori condizioni vegetazionali adottando tutti gli accorgimenti tecnici che permettano di evitare o limitare l insediamento del parassita. Gli interventi di profilassi a cui devono attenersi tutti i proprietari di palme sono i seguenti: Ispezionare periodicamente in maniera accurata tutte le piante suscettibili di attacco da parte del coleottero in questione; Impiegare, preferibilmente nelle zone già infestate, trappole innescate con ferormone di aggregazione per il monitoraggio degli adulti; effettuare una accurata potatura delle vecchie foglie e delle infiorescenze secche, eliminazione delle guaine fogliari, dei residui organici, ecc; Evitare i tagli delle foglie verdi o, se indispensabile, effettuarli nel periodo invernale operando un taglio alto cioè conservando un metro di moncone della foglia che potrà essere asportata successivamente quando secca; Coprire e disinfettare le ferite eventualmente presenti o procurate nelle operazioni di trasporto e/o potatura con mastici o paste insetticide. MISURE UFFICIALI PER IL RISANAMENTO DI PALME COLPITE DA PUNTERUOLO ROSSO (Rhynchophorus ferrugineus) L osservazione attenta e costante, soprattutto da parte dei proprietari delle palme, supportata dal personale tecnico, può permettere la tempestiva individuazione di piante con sintomi iniziali di attacco. Tali piante, alla luce delle esperienze maturate dai diversi Servizi Fitosanitari Regionali, quando non hanno l apice vegetativo compromesso possono, con buona probabilità, essere recuperate, qualora però si intervenga in maniera tempestiva, continuata e sistematica nel tempo, in quanto interventi ritardati ed occasionali nel tempo non portano generalmente a nessun effetto. Il principio del risanamento della pianta si basa sull eliminazione di tutti gli stadi biologici vitali dell insetto presenti sulla chioma e sullo stipite. Gli interventi, il cui esito non è mai garantito a priori per l impossibilità di comprendere con un esame visivo il grado dell infestazione e la capacità effettiva di reazione ella pianta, si basano su una strategia che integra diversi sistemi di lotta e si articolano in due tipologie di trattamenti: a) Meccanici di risanamento dendrochirurgia o potatura energica La dendrochirurgia va effettuata da personale specializzato e consiste nella graduale asportazione dei tessuti infestati cercando di arrivare alla completa rimozione dell insetto (adulti, larve, pupe e uova). La eliminazione dei tessuti infestati non deve comunque compromettere l apice vegetativo dal quale dipende la possibilità di rigermogliare. Anche il periodo dell anno in cui viene effettuata

7 tale operazione influenza il buon esito; infatti, interventi effettuati in primavera portano ad una più rapida ricostruzione della chioma, mentre interventi effettuati in tardo autunno / inizio inverno comportano una esposizione per un lungo periodo dei tessuti vivi ad agenti atmosferici avversi e ad una maggiore possibilità di insediamento di funghi e batteri che possono compromettere il buon esito dell intervento. Nonostante si verifichi tale criticità, è bene intervenire anche in tali periodi meteorologicamente sfavorevoli piuttosto che rimandare l intervento alla primavera successiva, in quanto è noto che all interno della pianta l attività trofica dell insetto continua anche in presenza di basse temperature ambientali. L intervento di dendrochirurgia deve essere associato a tutte le precauzioni per impedire la diffusione dell insetto e rispettare le seguenti regole: Evitare di operare in giornate molto ventose; Coprire l area sottostante la proiezione della chioma con teli o film plastici al fine di agevolare la raccolta del materiale infestato tagliato; Cippatura del materiale asportato preferibilmente in loco; Trasporto del materiale di risulta con mezzi chiusi, telonati e adottando tutti gli accorgimenti per evitare la dispersione accidentale degli adulti che hanno la capacità di volare. Quando l attacco è limitato e circoscritto a poche foglie si può intervenire con l asportazione delle sole foglie interessate dall attacco e di quelle contigue che sono ancora sane. L intervento di dendrochirurgia inizia con l asportazione della parte centrale della chioma cercando di preservare le foglie basali, spesse e ricche di sostanze di riserva, capaci di attività fotosintetica per agevolare il germoglia mento dell apice. A differenza della potatura che procede dal basso verso l alto, il taglio dovrebbe iniziare dall apice, dall esterno verso l interno, per discendere gradualmente fino ad arrivare ai tessuti sani. Praticamente però, essendo l operatore costretto a lavorare in modo disagevole, per asportare le parti più alte si è costretti ad eliminare in molti casi anche quelle più basse le quali per essere mantenute devono risultare comunque vitali e prive di ogni traccia di infestazione. In entrambi i casi, una volta accertata l assenza di gallerie, larve, bozzoli e fori si modella la superficie per dare una forma alla pianta e per permettere l allontanamento delle acque meteoriche, quindi si procede ad un irrorazione di soluzione insetticida/fungicida, in quanto l apertura di ferite attrae l insetto. b) Insetticidi I trattamenti ad azione insetticida devono essere effettuati in maniera continua e sistematica fino al raggiungimento del risanamento della pianta e si devono impiegare solo prodotti autorizzati all uso dal Ministero della Salute. E buona norma associare ai prodotti insetticidi prodotti rameici. Si fa presente tuttavia che le palme risanate sono suscettibili di successive re infestazioni e si ribadisce pertanto che esse devono essere difese comunque in maniera sistematica, e rispettando le seguenti regole: Gli interventi con insetticidi naturali, o di sintesi, irrorati alla chioma o localizzati all apice vegetativo o applicati in endoterapia sono da realizzare con prodotti autorizzati dal Ministero della Salute privilegiando essenzialmente quelli che hanno azione di maggiore penetrazione nella pianta (prodotti citotropici e sistemici). Devono essere favorite modalità applicative a minimo impatto ambientale come interventi localizzati alla chioma a bassa o bassissima pressione oppure, ricorrendo all utilizzo di

8 impianti semifissi con un tubo provvisto alla sommità di una o più doccette o meglio, collegato ad un tubo gocciolante flessibile appoggiato alla base delle foglie e che interessa tutta la circonferenza dello stipite. I trattamenti insetticidi sono da articolare come di seguito specificato: 1) Periodo primaverile: 1 marzo 30 giugno, al raggiungimento di temperature superiori ai C., si prescrive n.1 applicazione insetticida localizzata alla chioma, con intervallo di circa un mese. Nel caso in cui si applica l endoterapia, una prima applicazione va effettuata all inizio di marzo e una seconda all inizio di maggio. 2) Perido estivo: 1 luglio 31 agosto, in linea generale, non si effettua alcuna applicazione insetticida, soprattutto nelle zone turistiche 3) Periodo autunnale: 1 settembre 30 novembre, si prescrivono n. ¾ applicazioni come nel periodo primaverile. Il ricorso all endoterapia nello stipite riduce i rischi tossicologici, tuttavia tale tecnica va supportata da esperti nell applicazione. MISURE UFFICIALI PER L ABBATTIMENTO DI PALME COLPITE DA PUNTERUOLO ROSSO (Rhynchophorus ferrugineus) Quando la palma è palesemente compromessa si deve procedere all immediato abbattimento con relativa distruzione dei tessuti infestati. I proprietari o conduttori a qualsiasi titolo delle piante da abbattere comunicano, con un certo anticipo (almeno 2 giorni), al Servizio Fitosanitario Regionale, la data di inizio delle operazioni di abbattimento, le quali vanno effettuate secondo la tempistica indicata nelle comunicazioni ufficiali ricevute. Nel caso in cui, per motivi opportunamente documentati, non sia possibile effettuare l intervento nei tempi prescritti, la pianta deve comunque, ed in accodo con il Servizio Fitosanitario Regionale, essere messa in sicurezza tramite completa copertura della chioma con film plastico o rete antinsetto. Tale alternativa deve rimanere in ogni caso una misura temporanea, in quanto la pianta attaccata, pur incappucciata, può rappresentare un pericolo per la pubblica incolumità e deve in ogni caso essere rimossa. Il Servizio Fitosanitario dispone che le operazioni di abbattimento siano da effettuare sotto controllo ufficiale, al fine di verificare che le stesse siano effettuate secondo modalità atte a ridurre i rischi di diffusione del punteruolo, tenuto conto che l adulto è in grado di spostarsi con facilità e compiere voli di diversi chilometri. In particolare è necessario per l abbattimento rispettare le seguenti regole: 1) L abbattimento deve essere preferibilmente effettuato in assenza di pioggia e di vento e nelle ore del mattino; in caso di eventuale avvio delle operazioni con condizioni climatiche non favorevoli, queste si devono comunque completare nel più breve tempo possibile, ponendo maggiore attenzione ai sistemi di protezione per evitare la diffusione del parassita. 2) Le dimensioni del cantiere devono essere tali da permettere che le operazioni di abbattimento siano effettuate in sicurezza (D.Lgs. 81/2008), tenendo conto degli spazi occorrenti alle macchine operatrici e le dimensioni ed il peso della pianta da abbattere che, nel caso della Phoenix canariensis, può raggiungere diverse tonnellate;

9 3) Deve essere predisposta la copertura dell area sottostante la proiezione della pianta da abbattere con un telo di plastica di adeguato spessore e resistenza; 4) In caso di piante di notevoli dimensioni si procede con il taglio a sezione, avvalendosi anche di carri gru, evitando la caduta libera a terra delle parti rimosse; 5) Le parti di tronco infestate, prima del taglio, vanno opportunamente protette con reti o teloni di plastica di adeguato spessore e resistenza; 6) In caso di abbattimento di piante di ridotte dimensioni può essere previsto direttamente il taglio del tronco al di sotto del colletto con o senza la rimozione della ceppaia, tenuto conto che di solito il punteruolo rosso della palma non attacca tale organo della pianta; 7) Nel caso in cui, in accordo con il Servizio Fitosanitario, venga rimossa soltanto la parte superiore della chioma (capitello) e la parte del fusto infestati, sarà necessario trattare con paste e mastici protettivi la sezione del tronco rimanente per evitare possibili re infestazioni, verificando nel contempo la staticità della parte rimasta in piedi, che potrebbe essere a rischio di caduta e comportare rischio per le persone e le cose; 8) Raccolta e imbusta mento di tutti i residui depositati sul telone di plastica, alla fine delle operazioni; 9) Trattamento insetticida dell are interessata dal cantiere con prodotti sanitizzanti autorizzati per gli usi civili; 10) Trattamento preventivo degli altri esemplari di palma eventualmente presenti nelle vicinanze e nella proprietà, con prodotti attualmente autorizzati dal Ministero della Salute; 11) Trasporto del materiale di risulta ed infetto tramite mezzo chiuso/telonato, in un sito quanto più possibile vicino al luogo delle operazioni di abbattimento, autorizzato per lo smaltimento, da effettuarsi a mezzo di tempestiva triturazione/cippatura (possibilmente in ambiente confinato), incenerimento o altro trattamento termico. La fine delle operazioni di abbattimento e distruzione della pianta in oggetto dovrà essere comunicata al Servizio Fitosanitario Regionale, trasmettendo la documentazione comprovante l avvenuta consegna e presa in carico del materiale, rilasciata dai gestori del sito di smaltimento. Capalbio, lì F/to IL SINDACO Luigi BELLUMORI Ai sensi dell art. 18 del D.P.R. n. 445/2000 si attesta che la presente copia, composta da n.9 fogli, è conforme all originale. Si rilascia, in carta libera, per uso amministrativo e di ufficio. Capalbio, lì Il Funzionario

COMUNE DI SERAVEZZA (Provincia di Lucca) ORDINANZA N. 29 DEL 09-02-2012 DEL REGISTRO GENERALE SINDACO

COMUNE DI SERAVEZZA (Provincia di Lucca) ORDINANZA N. 29 DEL 09-02-2012 DEL REGISTRO GENERALE SINDACO COMUNE DI SERAVEZZA (Provincia di Lucca) ORDINANZA N. 29 DEL 09-02-2012 DEL REGISTRO GENERALE SINDACO Registro Interno N. 7 Del 09-02-2012 Pubblicazione Reg. Pub. dal / /2012 al / /2012 Oggetto: DISPOSIZIONI

Dettagli

ATTENZIONE AL PUNTERUOLO ROSSO DELLA PALMA

ATTENZIONE AL PUNTERUOLO ROSSO DELLA PALMA ATTENZIONE AL PUNTERUOLO ROSSO DELLA PALMA Punteruolo rosso della palma Il punteruolo rosso della palma, Rhynchophorus ferrugineus (Olivier), è un coleottero curculionide originario dell Asia meridionale

Dettagli

Rhynchophorus ferrugineus (Punteruolo rosso delle palme)

Rhynchophorus ferrugineus (Punteruolo rosso delle palme) Rhynchophorus ferrugineus (Punteruolo rosso delle palme) Morfologia Adulto L adulto di colore variabile dal ruggine al marrone rossastro presenta alcune macchioline nere nella parte superiore del torace.

Dettagli

REGIONE LAZIO Deliberazione della giunta regionale n. 390 del 5 giugno (pubblicata sul BURL n. 21 del )

REGIONE LAZIO Deliberazione della giunta regionale n. 390 del 5 giugno (pubblicata sul BURL n. 21 del ) REGIONE LAZIO Deliberazione della giunta regionale n. 390 del 5 giugno 2007 (pubblicata sul BURL n. 21 del 30.07.07) Oggetto: misure di profilassi fitosanitaria contro la diffusione del punteruolo rosso

Dettagli

Il Rhynchophorus ferrugineus Punteruolo rosso della Palma

Il Rhynchophorus ferrugineus Punteruolo rosso della Palma Il Rhynchophorus ferrugineus Punteruolo rosso della Palma Il Rhynchophorus ferrugineus (Oliver, 1790), volgarmente detto Punteruolo rosso è un coleottero curculionide, micidiale parassita di molte specie

Dettagli

DIFESA DEL VERDE URBANO: COME, QUANDO, PERCHE

DIFESA DEL VERDE URBANO: COME, QUANDO, PERCHE DIFESA DEL VERDE URBANO: COME, QUANDO, PERCHE Nicoletta Vai Servizio fitosanitario, Regione Emilia-Romagna DIFESA DEL VERDE URBANO: PERCHE? Difesa del verde urbano: perché? Per mantenere belle le piante

Dettagli

ORDINANZA SINDACALE CONTINGIBILE E URGENTE Contrasto della diffusione del punteruolo rosso delle palme N. 70 del 5 Ottobre 2012 IL SINDACO

ORDINANZA SINDACALE CONTINGIBILE E URGENTE Contrasto della diffusione del punteruolo rosso delle palme N. 70 del 5 Ottobre 2012 IL SINDACO COMUNE DI VALLECROSIA Provincia di Imperia Via O. Raimondo 73 18019 Vallecrosia ORDINANZA SINDACALE CONTINGIBILE E URGENTE Contrasto della diffusione del punteruolo rosso delle palme N. 70 del 5 Ottobre

Dettagli

LOTTA AL PUNTERUOLO ROSSO DELLE PALME A BORDIGHERA RELAZIONE CRONISTORICA

LOTTA AL PUNTERUOLO ROSSO DELLE PALME A BORDIGHERA RELAZIONE CRONISTORICA C I T T À D I B O R D I G H E R A SERVIZIO GIARDINI LOTTA AL PUNTERUOLO ROSSO DELLE PALME A BORDIGHERA RELAZIONE CRONISTORICA Bordighera ha iniziato a combattere contro il Punteruolo rosso nell Aprile

Dettagli

Il Punteruolo rosso della palma Rhynchophorus ferrugineus

Il Punteruolo rosso della palma Rhynchophorus ferrugineus Regione Toscana Il Punteruolo rosso della palma Rhynchophorus ferrugineus Direzione generale Competitività del sistema regionale e sviluppo delle competenze Sviluppo rurale - Servizio Fitosantario Regionale

Dettagli

COMUNE DI TRAPPETO PROV. DI PALERMO

COMUNE DI TRAPPETO PROV. DI PALERMO COMUNE DI TRAPPETO PROV. DI PALERMO Ordinanza Sindacale n. 56 del 21.12.2009 Oggetto: Misure urgenti finalizzate a far fronte al propagarsi del Punteruolo Rosso della Palma. IL SINDACO Visto il decreto

Dettagli

Il Punteruolo rosso della palma

Il Punteruolo rosso della palma Regione Toscana Il Punteruolo rosso della palma Rhynchophorus ferrugineus Direzione generale Competitività del sistema regionale e sviluppo delle competenze Sviluppo rurale - Servizio Fitosantario Regionale

Dettagli

CITTA DI GIULIANOVA CAPITOLATO TECNICO

CITTA DI GIULIANOVA CAPITOLATO TECNICO CITTA DI GIULIANOVA Lotta obbligatoria al punteruolo rosso delle palme. Interventi e misure da attuare nell anno 2014 sulle palme piantumate nelle aree pubbliche del territorio comunale CAPITOLATO TECNICO

Dettagli

ORDINANZA. n. 6 del

ORDINANZA. n. 6 del Sentit COMUNE DI SELARGIUS PROVINCIA DI CAGLIARI Prot. n. 5572 del 18/02/2014 ORDINANZA n. 6 del 18.02.2014 OGGETTO: Modalità operative per contrastare la diffusione del punteruolo rosso, e disposizioni

Dettagli

DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, FORESTE, FORESTAZIONE SERVIZIO FITOSANITARIO REGIONALE

DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, FORESTE, FORESTAZIONE SERVIZIO FITOSANITARIO REGIONALE Regione Calabria DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, FORESTE, FORESTAZIONE SERVIZIO FITOSANITARIO REGIONALE Piano d Azione Regionale per l eliminazione e il contenimento del Rhynchophorus ferrugineus - Punteruolo

Dettagli

DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, FORESTE, FORESTAZIONE SERVIZIO FITOSANITARIO REGIONALE

DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, FORESTE, FORESTAZIONE SERVIZIO FITOSANITARIO REGIONALE Regione Calabria DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, FORESTE, FORESTAZIONE SERVIZIO FITOSANITARIO REGIONALE Piano d Azione Regionale per l eliminazione e il contenimento del Rhynchophorus ferrugineus - Punteruolo

Dettagli

ORDINANZA SINDACALE N. 14 del _19/05/2011_

ORDINANZA SINDACALE N. 14 del _19/05/2011_ ORDINANZA SINDACALE N. 14 del _19/05/2011_ OGGETTO: misure urgenti per contrastare il diffondersi del Punteruolo Rosso della Palma Rhyncophorus Ferrugineus (Olivier). IL SINDACO VISTA la Direttiva del

Dettagli

PROVINCIA DI PALERMO

PROVINCIA DI PALERMO C OMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE Ordinanza N. 18 del 2 febbraio 2010 IL SINDACO ORDINANZA CONTINGIBILE ED URGENTE IN MATERIA SANITARIA Oggetto: Misure urgenti finalizzate a far fronte al propagarsi del Punteruolo

Dettagli

Piano d azione regionale per contrastare l introduzione e la diffusione del Rhynchophorus ferrugineus Punteruolo rosso della palma.

Piano d azione regionale per contrastare l introduzione e la diffusione del Rhynchophorus ferrugineus Punteruolo rosso della palma. 2916 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 16 del 02-02-2012 Piano d azione regionale per contrastare l introduzione e la diffusione del Rhynchophorus ferrugineus Punteruolo rosso della palma.

Dettagli

Allegato: PIANO D AZIONE REGIONALE PER IL CONTENIMENTO E L ERADICAZIONE DEL PUNTERUOLO ROSSO DELLE PALME.

Allegato: PIANO D AZIONE REGIONALE PER IL CONTENIMENTO E L ERADICAZIONE DEL PUNTERUOLO ROSSO DELLE PALME. DIPARTIMENTO ISTITUZIONALE E TERRITORIO Direzione Regionale Agricoltura Area: Servizio Fitosanitario Regionale e Innovazione in Agricoltura Allegato: PIANO D AZIONE REGIONALE PER IL CONTENIMENTO E L ERADICAZIONE

Dettagli

OGGETTO: Piano d azione regionale per il contenimento e l eradicazione del punteruolo rosso delle palme - D.M. 07/02/2011.

OGGETTO: Piano d azione regionale per il contenimento e l eradicazione del punteruolo rosso delle palme - D.M. 07/02/2011. Determinazione n. A4259 del 2 maggio 2011 OGGETTO: Piano d azione regionale per il contenimento e l eradicazione del punteruolo rosso delle palme - D.M. 07/02/2011. IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO ISTITUZIONALE

Dettagli

Regione Calabria DIPARTIMENTO N. 7 AGRICOLTURA E RISORSE AGROLAIMENTARI SERVIZIO FITOSANITARIO REGIONALE

Regione Calabria DIPARTIMENTO N. 7 AGRICOLTURA E RISORSE AGROLAIMENTARI SERVIZIO FITOSANITARIO REGIONALE Regione Calabria DIPARTIMENTO N. 7 AGRICOLTURA E RISORSE AGROLAIMENTARI SERVIZIO FITOSANITARIO REGIONALE Allegato A Piano d Azione Regionale per l eliminazione e il contenimento del Rhynchophorus ferrugineus,

Dettagli

Il quadro normativo della lotta obbligatoria al Cinipide del castagno

Il quadro normativo della lotta obbligatoria al Cinipide del castagno Il quadro normativo della lotta obbligatoria al Cinipide del castagno R. Griffo - G. Pesapane Servizio fitosanitario Regione Campania Riferimenti normativi Dall anno 2003 per l European and Mediterranean

Dettagli

ASSESSORATO ALLE RISORSE AGROALIMENTARI SETTORE ALIMENTAZIONE Osservatorio Fitosanitario Regionale Lung. Nazario Sauro BARI

ASSESSORATO ALLE RISORSE AGROALIMENTARI SETTORE ALIMENTAZIONE Osservatorio Fitosanitario Regionale Lung. Nazario Sauro BARI Regione Puglia ASSESSORATO ALLE RISORSE AGROALIMENTARI SETTORE ALIMENTAZIONE Osservatorio Fitosanitario Regionale Lung. Nazario Sauro 45-70121 - BARI Misure fitosanitarie per il controllo e l eradicazione

Dettagli

REGIONE TOSCANA Giunta Regionale

REGIONE TOSCANA Giunta Regionale REGIONE TOSCANA Giunta Regionale Direzione generale Competitività del sistema regionale e sviluppo delle competenze Settore Servizio fitosanitario regionale, servizi agroambientali di vigilanza e controllo"

Dettagli

Esperienze di lotta chimica

Esperienze di lotta chimica Esperienze di lotta chimica nel controllo di Rhynchophorus ferrugineus Protocollo nella difesa sull esperienza degli interventi 2007-2009 Sala Brindisi Multiservizi srl Dr. Agr. Giancarlo Longhin 12 marzo

Dettagli

Cenni di morfologia, struttura e fisiologia delle palme

Cenni di morfologia, struttura e fisiologia delle palme Lotta al punteruolo rosso delle palme mediante il sistema endoterapico Difesa del verde urbano: recenti acquisizioni "Indicazioni pratiche ed esperienze di lotta al punteruolo rosso ed alla processionaria"

Dettagli

Attenzione al Punteruolo rosso della palma

Attenzione al Punteruolo rosso della palma Attenzione al Punteruolo rosso della palma Punteruolo rosso della palma Il punteruolo rosso della palma, Rhynchophorus ferrugineus (Olivier), è un coleottero curculionide originario dell Asia meridionale

Dettagli

REGIONE TOSCANAGIUNTA REGIONALE

REGIONE TOSCANAGIUNTA REGIONALE REGIONE TOSCANAGIUNTA REGIONALE DIREZIONE GENERALE COMPETITIVITA' DEL SISTEMA REGIONALE E SVILUPPO DELLE COMPETENZE AREA DI COORDINAMENTO SVILUPPO RURALE SETTORE SERVIZIO FITOSANITARIO REGIONALE, SERVIZI

Dettagli

PUNTERUOLO ROSSO DELLA PALMA. Riconoscimento e lotta al Rhynchophorus ferrugineus (Olivier)

PUNTERUOLO ROSSO DELLA PALMA. Riconoscimento e lotta al Rhynchophorus ferrugineus (Olivier) PUNTERUOLO ROSSO DELLA PALMA Riconoscimento e lotta al Rhynchophorus ferrugineus (Olivier) A cura di: Laore Sardegna - Via Caprera n. 8 09123 - Cagliari Servizio Colture Arboree e Ortofrutticole Sportello

Dettagli

PROVINCIA DI CAGLIARI - PROVINCIA DE CASTEDDU

PROVINCIA DI CAGLIARI - PROVINCIA DE CASTEDDU Disposizione n. 22 del 16/07/2012 OGGETTO: Attuazione del Programma triennale di eradicazione del punteruolo rosso (Rhynchophorus ferrugineus Olivier,1790) delle palme nella Regione Sardegna, di cui alla

Dettagli

Ordinanza n.61 del 21/06/2013. Il Responsabile

Ordinanza n.61 del 21/06/2013. Il Responsabile COPIA COMUNE DI MONTERIGGIONI PROVINCIA DI SIENA Unità organizzativa Proponente Polizia Municipale Ordinanza n.61 del 21/06/2013 Oggetto: Installazione dispositivi rallentatori di velocità del tipo dossi

Dettagli

CENSIMENTO AMIANTO 2016

CENSIMENTO AMIANTO 2016 COMUNE DI GRAZZANISE PROVINCIA DI CASERTA Insignito con Medaglia di bronzo al Merito Civile CENSIMENTO AMIANTO 2016 L AMIANTO È FUORI LEGGE DA PIÙ DI VENTI ANNI, MA È ANCORA DIFFUSO E PERICOLOSO. L AMMINISTRAZIONE

Dettagli

DECRETO DEL DIRETTORE N. 403/DIRA DEL 23/10/2015

DECRETO DEL DIRETTORE N. 403/DIRA DEL 23/10/2015 1 DECRETO DEL DIRETTORE N. 403/DIRA DEL 23/10/2015 Oggetto: Decisione di esecuzione (UE) 2015/893 della Commissione Misure obbligatorie per il controllo e l eradicazione del tarlo asiatico Anoplophora

Dettagli

COMUNE DI PISA TIPO ATTO ORDINANZE SINDACO. N. atto DD-16A / 12 del 23/06/2017 Codice identificativo

COMUNE DI PISA TIPO ATTO ORDINANZE SINDACO. N. atto DD-16A / 12 del 23/06/2017 Codice identificativo COMUNE DI PISA TIPO ATTO ORDINANZE SINDACO N. atto DD-16A / 12 del 23/06/2017 Codice identificativo 1444652 PROPONENTE Piano strutturale - Politiche della casa - Ambiente OGGETTO CRISI IDRICA E IDROPOTABILE

Dettagli

AREA AMBIENTE E VIABILITÀ servizio Gestione del Verde Pubblico e Parchi

AREA AMBIENTE E VIABILITÀ servizio Gestione del Verde Pubblico e Parchi AREA AMBIENTE E VIABILITÀ servizio Gestione del Verde Pubblico e Parchi Aprile 2017 AL COMUNE DI CALENZANO AREA AMBIENTE E VIABILITÀ Spazio per BOLLO (se dovuto) ABBATTIMENTO E SOSTITUZIONE DI ALBERI IN

Dettagli

AVVISO PUBBLICO IL RESPONSABILE DEL SETTORE GESTIONE DEL TERRITORIO RENDE NOTO

AVVISO PUBBLICO IL RESPONSABILE DEL SETTORE GESTIONE DEL TERRITORIO RENDE NOTO C O M U N E DI G I O V I N A Z Z O S E T T O R E 3 G E S T I O N E D E L T E R R I T O R I O Servizio Assetto del territorio e ambiente PROT. 1619 del 24.01.2013 AVVISO PUBBLICO Indagine di mercato per

Dettagli

Protocollo operativo per l applicazione del metodo SOS-PALM, finalizzato al controllo del punteruolo rosso della palma (Rhynchophorus ferrugineus)

Protocollo operativo per l applicazione del metodo SOS-PALM, finalizzato al controllo del punteruolo rosso della palma (Rhynchophorus ferrugineus) Protocollo operativo per l applicazione del metodo SOS-PALM, finalizzato al controllo del punteruolo rosso della palma (Rhynchophorus ferrugineus) Installazione della cannula SOS-PALM 1. Nel caso in cui

Dettagli

PIANO D AZIONE REGIONALE PER CONTRASTARE L INTRODUZIONE E LA DIFFUSIONE DI RHYNCHOPHORUS FERRUGINEUS (Olivier) PUNTERUOLO ROSSO DELLE PALME

PIANO D AZIONE REGIONALE PER CONTRASTARE L INTRODUZIONE E LA DIFFUSIONE DI RHYNCHOPHORUS FERRUGINEUS (Olivier) PUNTERUOLO ROSSO DELLE PALME GIUNTA REGIONALE Allegato n. 3 DIREZIONE POLITICHE AGRICOLE E DI SVILUPPO RURALE, FORESTALE, CACCIA E PESCA, EMIGRAZIONE Servizio Produzioni Agricole e Mercato SETTORE FITOSANITARIO PIANO D AZIONE REGIONALE

Dettagli

UFFICIO DEL SINDACO. Ordinanza n. 39 del 02/12/2015.

UFFICIO DEL SINDACO. Ordinanza n. 39 del 02/12/2015. PROVINCIA DI ORISTANO Piazza Marconi n 1 08034 Laconi Telefono 0782-866200 Fax 0782-869579 email: info@comune.laconi.or.it UFFICIO DEL SINDACO Ordinanza n. 39 del 02/12/2015. Oggetto: Lotta e contenimento

Dettagli

TAVOLO TECNICO FITOSANITARIO PIANTE FORESTALI PROGRAMMA DI LOTTA AL PUNTERUOLO ROSSO DELLE PALME

TAVOLO TECNICO FITOSANITARIO PIANTE FORESTALI PROGRAMMA DI LOTTA AL PUNTERUOLO ROSSO DELLE PALME TAVOLO TECNICO FITOSANITARIO PIANTE FORESTALI PROGRAMMA DI LOTTA AL PUNTERUOLO ROSSO DELLE PALME (Rhynchophorus ferrugineus) CAMPAGNA DI INFORMAZIONE VADEMECUM DEL CITTADINO COME RICONOSCERE UNA PALMA

Dettagli

VADEMECUM DEL CITTADINO LOTTA CONTRO IL PUNTERUOLO ROSSO

VADEMECUM DEL CITTADINO LOTTA CONTRO IL PUNTERUOLO ROSSO Comune di Porto Torres Laore Provincia dell Ogliastra Assessorato Agricoltura Attivitá Produttive e C.P.A e Politiche Forestali Assessorato Regionale alla Difesa All ambiente Servizio Tutela del Suolo

Dettagli

Attenzione al Punteruolo Rosso della Palma

Attenzione al Punteruolo Rosso della Palma COMUNE DI SCALEA PROVINCIA DI COSENZA UFFICIO TECNICO SERVIZIO SALVAGUARDIA AMBIENTALE Via Plinio il Vecchio,1 C.F. e P.I. 00401460787 tel. 0985/282251 fax 0985/282226 Attenzione al Punteruolo Rosso della

Dettagli

RegioneUmbria SERVIZIO POLITICHE PER L INNOVAZIONE, PROMOZIONE E FITOSANITARIE

RegioneUmbria SERVIZIO POLITICHE PER L INNOVAZIONE, PROMOZIONE E FITOSANITARIE RegioneUmbria SERVIZIO POLITICHE PER L INNOVAZIONE, PROMOZIONE E FITOSANITARIE Via M. Angeloni, 61 - Perugia - PEC: direzioneagricoltura.regione@postacert.umbria.it Allegato I PIANO D AZIONE REGIONALE

Dettagli

PROVINCIA DI LECCE IL DIRIGENTE

PROVINCIA DI LECCE IL DIRIGENTE PROVINCIA DI LECCE SETTORE LAVORI PUBBLICI E MOBILITÁ SERVIZIO TRASPORTI E MOBILITÁ IL DIRIGENTE VISTO l art. 4 del vigente Regolamento per il conseguimento dell attestato di idoneità professionale all

Dettagli

(logo) COMUNE DI Provincia di Ufficio del Sindaco

(logo) COMUNE DI Provincia di Ufficio del Sindaco (logo) COMUNE DI Provincia di Ufficio del Sindaco Ordinanza n. del / / 2014 Oggetto: Lotta e contenimento del Punteruolo rosso delle palme (Rhynchophorus ferrugineus). Recepimento dell ordinanza del presidente

Dettagli

ALLEGATO F. Fac simile Ordinanze. per Emergenze Neve

ALLEGATO F. Fac simile Ordinanze. per Emergenze Neve ALLEGATO F Fac simile Ordinanze per Emergenze Neve 1 * 1. FAC-SIMILE Ordinanza di sgombero fabbricati PREMESSO: che a causa della copiosa nevicata verificatasi in data / /, si rende indifferibile ed urgente

Dettagli

COMUNE DI NERVIANO. Regolamento per l applicazione delle sanzioni amministrative relative alle violazioni di: Regolamenti ed Ordinanze Comunali.

COMUNE DI NERVIANO. Regolamento per l applicazione delle sanzioni amministrative relative alle violazioni di: Regolamenti ed Ordinanze Comunali. COMUNE DI NERVIANO Regolamento per l applicazione delle sanzioni amministrative relative alle violazioni di: Regolamenti ed Ordinanze Comunali. INDICE Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 Art. 6 Art. 7 Art.

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SER- VIZIO AGRICOLTURA 11 gennaio 2012, n. 3 DETERMINA

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SER- VIZIO AGRICOLTURA 11 gennaio 2012, n. 3 DETERMINA Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 16 del 02-02-2012 2913 DETERMINA per quanto riportato in premessa e che qui s intende integralmente riportato di: 1. prendere atto della decisione assunta

Dettagli

Graziano Vittone Manta 30 aprile 2010

Graziano Vittone Manta 30 aprile 2010 CANCRO BATTERICO DEL KIWI Graziano Vittone Manta 30 aprile 2010 CANCRO BATTERICO SU ACTINIDIA: IL PANORAMA ATTUALE L AGENTE RESPONSABILE: Pseudomonas syringae pv. actinidiae (P.s. pv. actinidiae) CANCRO

Dettagli

COMUNE DI SAN PAOLO DI JESI. PROVINCIA DI ANCONA Prot San Paolo di Jesi,

COMUNE DI SAN PAOLO DI JESI. PROVINCIA DI ANCONA Prot San Paolo di Jesi, COMUNE DI SAN PAOLO DI JESI PROVINCIA DI ANCONA Prot. 2641 San Paolo di Jesi, 11.07.2017 Ordinanza n. 17/2017 OGGETTO: Eventi Sisma Marche 2016-2017 porzione di edificio ad uso deposito di prorpietà del

Dettagli

Applicazione del PAN in Emilia Romagna Linee guida e protocollo tecnico per l ambiente urbano

Applicazione del PAN in Emilia Romagna Linee guida e protocollo tecnico per l ambiente urbano Applicazione del PAN in Emilia Romagna Linee guida e protocollo tecnico per l ambiente urbano Nicoletta Vai Servizio Fitosanitario Regione Emilia-Romagna Massimo Bariselli e Nicoletta Vai Servizio Fitosanitario

Dettagli

DIREZIONE GENERALE COMPETITIVITA' DEL SISTEMA REGIONALE E SVILUPPO DELLE COMPETENZE AREA DI COORDINAMENTO SVILUPPO RURALE

DIREZIONE GENERALE COMPETITIVITA' DEL SISTEMA REGIONALE E SVILUPPO DELLE COMPETENZE AREA DI COORDINAMENTO SVILUPPO RURALE REGIONE TOSCANA DIREZIONE GENERALE COMPETITIVITA' DEL SISTEMA REGIONALE E SVILUPPO DELLE COMPETENZE AREA DI COORDINAMENTO SVILUPPO RURALE SETTORE SERVIZIO FITOSANITARIO REGIONALE E DI VIGILANZA E CONTROLLO

Dettagli

Comune di Gudo Visconti (Città Metropolitana di Milano) -- Ufficio Tecnico --

Comune di Gudo Visconti (Città Metropolitana di Milano) -- Ufficio Tecnico -- Prot. 1.857 del 06/07/2016 Ordinanza n. 03/2016 PROVVEDIMENTI CONTRO LA DIFFUSIONE E PROLIFERAZIONE DELLA PIANTA AMBROSIA IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO Premesso che la pianta Ambrosia non è ancora

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SER- VIZIO AGRICOLTURA 11 gennaio 2011, n. 3 DETERMINA

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SER- VIZIO AGRICOLTURA 11 gennaio 2011, n. 3 DETERMINA 2913 DETERMINA per quanto riportato in premessa e che qui s intende integralmente riportato di: 1. prendere atto della decisione assunta dal direttore dell Area Politiche per lo sviluppo rurale inoltrata

Dettagli

VADEMECUM DEL CITTADINO

VADEMECUM DEL CITTADINO CITTA DI ALGHERO ASSESSORATI ALLE MANUTENZIONI E VERDE AGENDA 21 LOCALE Provincia dell Ogliastra Assessorato Regionale REGIONE AUTÒNOMA DE SARDIGNA Provincia di Sassari Università di Sassari Assessorato

Dettagli

COMUNE DI CASTIGLIONE DELLA PESCAIA Provincia di Grosseto IL SINDACO

COMUNE DI CASTIGLIONE DELLA PESCAIA Provincia di Grosseto IL SINDACO SERVIZIO AMBIENTE ORDINANZA DEL SINDACO N. 164/2017 - VISTA la segnalazione, pervenuta in data 22 Maggio 2017 da parte di un soggetto terzo, relativa allo stato di pericolo generato da alcuni pini secchi

Dettagli

Il cancro batterico dell actinidia in Veneto

Il cancro batterico dell actinidia in Veneto Unità Periferica per i Servizi Fitosanitari Il cancro batterico dell actinidia in Veneto Giovanni Zanini Tiziano Visigalli Fiorenzo Girardi Sommacampagna 26 gennaio 2012 Unità Periferica per i Servizi

Dettagli

ORDINANZA DEL SINDACO N. ORD DATA 12/11/2014

ORDINANZA DEL SINDACO N. ORD DATA 12/11/2014 177 0 0 - UNITA' DI PROGETTO DECENTRAMENTO FUNZIONI CIMITERIALI ORDINANZA DEL SINDACO N. ORD-2014-316 DATA 12/11/2014 OGGETTO: PROROGA DELLA CHIUSURA DEI PARCHI PUBBLICI COMUNALI E DEI CIMITERI CITTADINI

Dettagli

COMUNE DI BONARCADO Provincia di Oristano

COMUNE DI BONARCADO Provincia di Oristano COMUNE DI BONARCADO Provincia di Oristano Corso Italia, 140 - Tel. 0783 569028 - Fax 0783 569009 Ordinanza n. 2 del 14/02/2017 Oggetto: Lotta e contenimento del Punteruolo rosso delle palme (Rhynchophorus

Dettagli

COMUNE DI VALLE AGRICOLA PROVINCIA DI CASERTA

COMUNE DI VALLE AGRICOLA PROVINCIA DI CASERTA COMUNE DI VALLE AGRICOLA PROVINCIA DI CASERTA REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI PRONTA REPERIBILITA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Numero 59 Del 24-10-2016 INDICE Art. 1- Oggetto del regolamento e disciplina

Dettagli

Comune di Barbariga REGOLAMENTO PER LA TUTELA DEI GELSI NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI BARBARIGA

Comune di Barbariga REGOLAMENTO PER LA TUTELA DEI GELSI NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI BARBARIGA Comune di Barbariga REGOLAMENTO PER LA TUTELA DEI GELSI NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI BARBARIGA Allegato sub. 1) alla deliberazione di C.C. n. del.. ART. 1 1. In tutto il territorio del Comune è vietato

Dettagli

Rhynchophorus Ferrigeneus Il terrore delle palme. Come porre rimedio a

Rhynchophorus Ferrigeneus Il terrore delle palme. Come porre rimedio a Rhynchophorus Ferrigeneus Il terrore delle palme Come porre rimedio a queste infestazioni Identificazione ed origini Il Rhynchophorus ferrugineus è un coleottero curculionide molto dannoso alle piante

Dettagli

viale 23 ottobre 2010

viale 23 ottobre 2010 viale 23 ottobre 2010 È DOLOROSO DOVERLO DIRE. QUESTE VEDUTE PANORAMICHE DI VIALE DEGLI ASTRI DIVENTERANNO STORICHE. FRA UN ANNO NON SARANNO PIÙ UNA REALTÀ È ARRIVATO IL PUNTERUOLO ROSSO EUR - VIALE DELLA

Dettagli

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 2 OLBIA DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO N DEL 28/12/2015

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 2 OLBIA DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO N DEL 28/12/2015 REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 2 OLBIA DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO N. 1426 DEL 28/12/2015 OGGETTO: Lavori urgenti per l'abbattimento e la cippatura di n 4 esemplari

Dettagli

REGOLAMENTO SULL UTILIZZO DEI PRODOTTI FITOSANITARI

REGOLAMENTO SULL UTILIZZO DEI PRODOTTI FITOSANITARI UNIONE LOMBARDA DEI COMUNI DI PIADENA E DRIZZONA (Provincia di Cremona) REGOLAMENTO SULL UTILIZZO DEI PRODOTTI FITOSANITARI Approvato con deliberazione n. 3 del 30/03/2010 dell Assemblea dell Unione Lombarda

Dettagli

COMUNE DI GALLIERA VENETA CONDIZIONI ESECUTIVE LAVORI DI POTATURA DELLE PIANTE VIALE MONTE GRAPPA

COMUNE DI GALLIERA VENETA CONDIZIONI ESECUTIVE LAVORI DI POTATURA DELLE PIANTE VIALE MONTE GRAPPA COMUNE DI GALLIERA VENETA PROVINCIA DI PADOVA FOGLIO CONDIZIONI ESECUTIVE LAVORI DI POTATURA DELLE PIANTE DI TIGLIO VIALE MONTE GRAPPA 1 Art. 1 - Principi generali La finalità dell'intervento è di ridimensionare

Dettagli

PUNTERUOLO ROSSO DELLA PALMA. Riconoscimento e lotta al Rhynchophorus ferrugineus (Olivier)

PUNTERUOLO ROSSO DELLA PALMA. Riconoscimento e lotta al Rhynchophorus ferrugineus (Olivier) PUNTERUOLO ROSSO DELLA PALMA Riconoscimento e lotta al Rhynchophorus ferrugineus (Olivier) A cura di: Guido De Luigi Laore Sardegna - Via Caprera n. 8 09123 - Cagliari Servizio Colture Arboree e Ortofrutticole

Dettagli

DECRETO del Dirigente n.170/2010 Diffusione in Liguria del punteruolo rosso delle palme (Rhynchophorus ferrugineus) - Secondo aggiornamento.

DECRETO del Dirigente n.170/2010 Diffusione in Liguria del punteruolo rosso delle palme (Rhynchophorus ferrugineus) - Secondo aggiornamento. DECRETO del Dirigente n.170/2010 Diffusione in Liguria del punteruolo rosso delle palme (Rhynchophorus ferrugineus) - Secondo aggiornamento. Visto il decreto legislativo 19 agosto 2005 n. 214 Attuazione

Dettagli

MODELLO DI ORDINANZA SINDACALE CONTINGIBILE ED URGENTE

MODELLO DI ORDINANZA SINDACALE CONTINGIBILE ED URGENTE MODELLO DI ORDINANZA SINDACALE CONTINGIBILE ED URGENTE Oggetto: disposizioni in materia di prevenzione dell allergia da polline di Ambrosia Artemisiifolia L. IL SINDACO Premesso che la pianta Ambrosia

Dettagli

REGIONE LAZIO Direzione Regionale Agricoltura Area Servizi Tecnici e Scientifici, Servizio Fitosanitario Regionale Le Batteriosi dell Actinidia

REGIONE LAZIO Direzione Regionale Agricoltura Area Servizi Tecnici e Scientifici, Servizio Fitosanitario Regionale Le Batteriosi dell Actinidia REGIONE LAZIO Direzione Regionale Agricoltura Area Servizi Tecnici e Scientifici, Servizio Fitosanitario Regionale Le Batteriosi dell Actinidia Il cancro batterico dell actinidia è stato segnalato per

Dettagli

Nr. 83 DEL 05/04/2016

Nr. 83 DEL 05/04/2016 Comune di Savignano sul Panaro (MO) Via Doccia 64 tel 059/759911- fax 059730160 P.I 00242970366 www.savignano.it ORIGINALE Nr. 83 DEL 05/04/2016 DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL'AREA TUTELA AMBIENTE

Dettagli

PROVINCIA REGIONALE DI PALERMO

PROVINCIA REGIONALE DI PALERMO Fascicolo N / /2010 Registro Raccolta N /2010_ PROVINCIA REGIONALE DI PALERMO AREA AMBIENTE DIREZIONE CONTROLLO E PREVENZIONE AMBIENTALE UFFICIO CONTROLLO INQUINAMENTO ATMOSFERICO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

Dettagli

(Provincia di Reggio Calabria)

(Provincia di Reggio Calabria) RCOMUNE DI CALANNA (Provincia di Reggio Calabria) REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO DI CONSEGNA A DOMICILIO DEI FARMACI Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 21 del 05\07\2013

Dettagli

CITTA DI CAVA DE TIRRENI PROVINCIA DI SALERNO. DETERMINAZIONE Sett. 4 Lavori Pubblici e Ambiente

CITTA DI CAVA DE TIRRENI PROVINCIA DI SALERNO. DETERMINAZIONE Sett. 4 Lavori Pubblici e Ambiente CITTA DI CAVA DE TIRRENI PROVINCIA DI SALERNO DETERMINAZIONE Sett. 4 Lavori Pubblici e Ambiente OGGETTO: APPROVAZIONE AVVISO PUBBLICO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE per l'individuazione di operatori specializzati

Dettagli

Articolo 86. Articolo 87

Articolo 86. Articolo 87 D.P.R. n.320 del 8 febbraio 1954 Regolamento di Polizia Veterinaria Articolo 86 I cani ed i gatti che hanno morsicato persone o animali, ogniqualvolta sia possibile catturarli, devono essere isolati e

Dettagli

Potatura. Auxina: ormone della crescita dominanza apicale sviluppo gemme a fiore

Potatura. Auxina: ormone della crescita dominanza apicale sviluppo gemme a fiore Potatura Struttura tronco o ramo: corteccia libro (trasporto linfa elaborata) tessuto di accrescimento secondario (cambio) legno (trasporto linfa grezza) Auxina: ormone della crescita dominanza apicale

Dettagli

La gestione del giardino tra impegno e opportunità. Maria Cristina Li Gotti Provincia di Pordenone Servizio Agricoltura

La gestione del giardino tra impegno e opportunità. Maria Cristina Li Gotti Provincia di Pordenone Servizio Agricoltura La gestione del giardino tra impegno e opportunità Provincia di Pordenone Servizio Agricoltura LA PRODUZIONE DELLA BIOMASSA DA POTATURA ARBOREE E ARBUSTIVE DA ABBATTIMENTI DA SFALCIO DA SCERBATURA AIUOLE

Dettagli

Problematiche strutturali e stabilità degli alberi

Problematiche strutturali e stabilità degli alberi Problematiche strutturali e stabilità degli alberi Corpo Forestale dello Stato Centro Nazionale per lo Studio e la Conservazione della Biodiversità Forestale Bosco Fontana UTB di Verona Instabilità Meccanismi

Dettagli

Varietà antiche di mais Le principali varietà di mais antiche :

Varietà antiche di mais Le principali varietà di mais antiche : Varietà antiche di mais Le principali varietà di mais antiche : 1. Mais Marano 2. Mais Biancoperla 3. Mais Sponcio 4. Mais Formentone Mais Marano Mais Biancoperla Mais Sponcio Mais Formentone Miglioramento

Dettagli

Le malattie delle piante. Classificazione e riconoscimento

Le malattie delle piante. Classificazione e riconoscimento Le malattie delle piante Classificazione e riconoscimento MALATTIA: è una deviazione, uno sconvolgimento, delle normali funzioni vitali (di ricambio o di sviluppo) dell organismo; può essere causata da

Dettagli

COMUNICAZIONE DI INIZIO LAVORI Permesso di Costruire

COMUNICAZIONE DI INIZIO LAVORI Permesso di Costruire Cartella Edilizia da compilarsi a cura del dichiarante, Direttore dei Lavori, Impresa Esecutrice COMUNE DI CAMISANO VICENTINO SPORTELLO UNICO EDILIZIA COMUNICAZIONE DI INIZIO LAVORI Permesso di Costruire

Dettagli

AVVISO DI MOBILITA VOLONTARIA AI SENSI DELL ART.30 D.LGS. N. 165/2001 PER IL COMUNE DI SAN CASCIANO IN VAL DI PESA

AVVISO DI MOBILITA VOLONTARIA AI SENSI DELL ART.30 D.LGS. N. 165/2001 PER IL COMUNE DI SAN CASCIANO IN VAL DI PESA AVVISO DI MOBILITA VOLONTARIA AI SENSI DELL ART.30 D.LGS. N. 165/2001 PER IL COMUNE DI SAN CASCIANO IN VAL DI PESA IL RESPONSABILE AREA AMMINISTRATIVA DELL UNIONE COMUNALE DEL CHIANTI FIORENTINO In esecuzione

Dettagli

Assunta il giorno VENTUNO del mese di NOVEMBRE dell'anno DUEMILAUNDICI dal Sindaco

Assunta il giorno VENTUNO del mese di NOVEMBRE dell'anno DUEMILAUNDICI dal Sindaco COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA O R I G I N A L E ORDINANZA N. 55 Data: 21/11/2011 Ufficio del Sindaco ORDINANZA DEL SINDACO Assunta il giorno VENTUNO del mese di NOVEMBRE dell'anno DUEMILAUNDICI

Dettagli

La registrazione di nuovi formulati per la lotta chimica al punteruolo rosso. (?) Stefano Anfosso Agronomo Paesaggista

La registrazione di nuovi formulati per la lotta chimica al punteruolo rosso. (?) Stefano Anfosso Agronomo Paesaggista La registrazione di nuovi formulati per la lotta chimica al punteruolo rosso (?) Stefano Anfosso Agronomo Paesaggista Normativa storia I prodotti per l ambiente urbano: Presidi medico-chirurgici (R.D.

Dettagli

Documentazione per domanda di autorizzazione per tende. - Mod. 1 compilato in ogni parte (2 copie di cui 1 in bollo da 16,00)

Documentazione per domanda di autorizzazione per tende. - Mod. 1 compilato in ogni parte (2 copie di cui 1 in bollo da 16,00) Documentazione per domanda di autorizzazione per tende. - Mod. 1 compilato in ogni parte (2 copie di cui 1 in bollo da 16,00) - almeno 4 fotografie a colori di buona qualità, stampate su supporto fotografico

Dettagli

PIANO DI EMERGENZA COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE COMUNE DI GAETA (LT)- PRIMA STESURA

PIANO DI EMERGENZA COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE COMUNE DI GAETA (LT)- PRIMA STESURA Procedure di Emergenza: Esempi di Schemi di Ordinanze Contingibili e Urgenti 1. SCHEMA di Ordinanza di trasferimento forzoso di PERSONE CONSIDERATO VISTI - che a causa dell evento verificatosi il giorno

Dettagli

COMUNE DI CASTIGLIONE DELLA PESCAIA Provincia di Grosseto IL SINDACO

COMUNE DI CASTIGLIONE DELLA PESCAIA Provincia di Grosseto IL SINDACO SERVIZIO AMBIENTE ORDINANZA DEL SINDACO N. 78/2017 - VISTA una segnalazione, pervenuta in data 30 gennaio 2017, relativa ad un pino secco insistente sul pedonale sito in Via Toscanini; - SVOLTO un sopralluogo

Dettagli

ISTRUZIONI MOD.COM4 - COMUNICAZIONE - Forme speciali di vendita al dettaglio - SPACCI INTERNI

ISTRUZIONI MOD.COM4 - COMUNICAZIONE - Forme speciali di vendita al dettaglio - SPACCI INTERNI ISTRUZIONI MOD.COM4 - COMUNICAZIONE - Forme speciali di vendita al dettaglio - SPACCI INTERNI AVVERTENZE GENERALI SI AVVERTE CHE PER LA CORRETTA COMPILAZIONE DEL MOD.COM4, È NECESSARIA UNA PRELIMINARE

Dettagli

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 3 DELIBERAZIONE 12 gennaio 2015, n. 8

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 3 DELIBERAZIONE 12 gennaio 2015, n. 8 DELIBERAZIONE 12 gennaio 2015, n. 8 Approvazione schema di protocollo d intesa tra Regione Toscana, Distretto rurale vivaistico ornamentale e Organizzazioni professionali agricole regionali relativo al

Dettagli

COMUNE DI CASALE SUL SILE PROVINCIA DI TREVISO

COMUNE DI CASALE SUL SILE PROVINCIA DI TREVISO COMUNE DI CASALE SUL SILE PROVINCIA DI TREVISO Ord. n. 42 IL RESPONSABILE DI AREA SETTORE VIGILANZA Vista l ordinanza sindacale n. 41 del 22.06.2004; Visti gli artt. 22 e 27 del vigente Regolamento di

Dettagli

CITTÀ DI POMEZIA PROVINCIA DI ROMA SETTORE III SERVIZI ALLA PERSONA

CITTÀ DI POMEZIA PROVINCIA DI ROMA SETTORE III SERVIZI ALLA PERSONA Protocollo Generale n. 64203 Pomezia 22/07/2015 ORDINANZA DIRIGENZIALE N 1 DEL 22 LUGLIO 2015 OGGETTO: CHIUSURA DEL CENTRO ESTIVO PER MINORI LA TRIRBÙ DEI BAMBINI GESTITO DALLA SOCIETÀ VIVERE INSIEME SOC.

Dettagli

Piano d Azione Regionale per contrastare l introduzione e la diffusione del Rhynchophorus ferrugineus Punteruolo rosso della palma

Piano d Azione Regionale per contrastare l introduzione e la diffusione del Rhynchophorus ferrugineus Punteruolo rosso della palma All. 1 REGIONE TOSCANA SERVIZIO FITOSANITARIO REGIONALE Piano d Azione Regionale per contrastare l introduzione e la diffusione del Rhynchophorus ferrugineus Punteruolo rosso della palma in TOSCANA (aggiornamento

Dettagli

CITTA di LAURIA (Provincia di Potenza)

CITTA di LAURIA (Provincia di Potenza) II SETTORE : ATTIVITA ECONOMICHE FINANZIARIE E PRODUTTIVE Servizio Attività Produttive - SUAP C.F. e P.Iva n. 00180300766 Via Roma, 104 CAP 85044 Tel. n. 0973 627286 627284 fax n. 0973 823793 Pec: suap.comune.lauria@pec.it

Dettagli

Comune di Dicomano Provincia di Firenze

Comune di Dicomano Provincia di Firenze Comune di Dicomano Provincia di Firenze ORIGINALE ORDINANZA N. 57 DEL 10-10-2013 Oggetto: RILASCIO N. 3 CONCESSIONI TEMPORANEE PER L'ESERCIZIO SU AREA PUBBLICA PER LA VENDITA DEI FIORI IN OCCASIONE DELLA

Dettagli

IMPATTO DELLA PHTHORIMEA OPERCULELLA SULLA COLTURA DELLA PATATA

IMPATTO DELLA PHTHORIMEA OPERCULELLA SULLA COLTURA DELLA PATATA IMPATTO DELLA PHTHORIMEA OPERCULELLA SULLA COLTURA DELLA PATATA BOLOGNA 22-10- 2013 Dr. D. D Ascenzo Servizio Fitosanitario Abruzzo Per poter inquadrare correttamente la problematica della tignola è importante

Dettagli

Unità Periferica per i Servizi Fitosanitari. Il cancro batterico dell actinidia Pseudomonas syringae pv. actinidiae

Unità Periferica per i Servizi Fitosanitari. Il cancro batterico dell actinidia Pseudomonas syringae pv. actinidiae Unità Periferica per i Servizi Fitosanitari Il cancro batterico dell actinidia Pseudomonas syringae pv. actinidiae Superfici e produzioni regionali di actinidia Provincie Superficie ettari Produzioni quintali

Dettagli

Direzione Generale Competitività del Sistema Regionale e Sviluppo delle Competenze Area di Coordinamento Sviluppo Rurale

Direzione Generale Competitività del Sistema Regionale e Sviluppo delle Competenze Area di Coordinamento Sviluppo Rurale 18.4.2012 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 16 Direzione Generale Competitività del Sistema Regionale e Sviluppo delle Competenze Area di Coordinamento Sviluppo Rurale Settore Servizio

Dettagli

Il Responsabile del Settore Tecnico Antonio Petrucci

Il Responsabile del Settore Tecnico Antonio Petrucci 178 2.7.2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 26 COMUNICA che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso al TAR Toscana, entro sessanta giorni dalla notifica, oppure ricorso straordinario

Dettagli

AVVISO PER LA SELEZIONE PUBBLICA DI NUMERO DI N.

AVVISO PER LA SELEZIONE PUBBLICA DI NUMERO DI N. AVVISO PER LA SELEZIONE PUBBLICA DI NUMERO DI N. 373 OPERATORI DI SELEZIONE DA UTILIZZARE NELLE OPERAZIONI PREVISTE NEL PIANO DI CONTROLLO DEL CINGHIALE DEL PARCO NAZIONALE DEL POLLINO. IL DIRETTORE visto

Dettagli

Città di Fabriano. Provincia di Ancona Servizi al Cittadino e alle Imprese. DECRETO DEL DIRIGENTE Numero 140 del 22/07/2015

Città di Fabriano. Provincia di Ancona Servizi al Cittadino e alle Imprese. DECRETO DEL DIRIGENTE Numero 140 del 22/07/2015 Servizi al Cittadino e alle Imprese (proposta 151 del 22/07/2015) DECRETO DEL DIRIGENTE Numero 140 del 22/07/2015 Oggetto: L.R. 5/2011 e s.m.i. - "Interventi regionali per il sostegno e la promozione di

Dettagli