ASPETTI TRIBUTARI INTERNAZIONALI E MONITORAGGIO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ASPETTI TRIBUTARI INTERNAZIONALI E MONITORAGGIO"

Transcript

1 Convegno IMMOBILI IN ITALIA ED ALL ESTERO: ASPETTI TRIBUTARI INTERNAZIONALI E MONITORAGGIO Roberto TAMBURELLI 1

2 Introduzione all RW FONTE NORMATIVA Gli Art. 2 e 4 del D.L. 167/1990 obbligano alcuni soggetti residenti a fornire le seguenti informazioni: Trasferimenti da, verso e sull estero di denaro, titoli e certificati in serie o di massa; La consistenza degli investimenti e delle attività estere di natura finanziaria detenute a fine periodo; 2

3 SOGGETTI INTERESSATI I soggetti interessati sono, se fiscalmente residenti in Italia: a) Persone fisiche b) Società semplici e soggetti equiparati; c) Enti non commerciali. 3

4 Tale obbligo si concretizza con la compilazione del quadro RW di UNICO. L Amministrazione considera il quadro RW come modello di dichiarazione con propria vita autonoma e quindi per coloro che sono esonerati dalla presentazione della dichiarazione o che presentano il modello 730 l RW va presentato in modo autonomo, nei normali termini per l invio di UNICO, compilando solo il quadro RW ed il frontespizio. Il quadro RW non è soggetto a quadratura contabile. 4

5 Il Quadro RW è composto da tre sezioni in ciascuna delle quali vanno indicati: I. trasferimenti da e verso l estero di denaro, certificati in serie o di massa o titoli effettuati attraverso non residenti; II. la consistenza degli investimenti esteri e delle attività detenuti all estero alla fine di ciascun periodo d imposta; III. i flussi dei trasferimenti da, verso e estero su estero attinenti alle attività di cui alla sezione II; 5

6 Il modello RW è venuto alla ribalta in occasione dell operazione di scudo I e bis a seguito dell inasprimento delle sanzioni introdotto dal legislatore; In occasione dello scudo ter e quater si è poi avuto un ulteriore inasprimento delle sanzioni per la mancata o incompleta compilazione del quadro RW raddoppiandole (D.L. 78/09). A fine anno il Dl 30 dicembre 2009 ( comma 3 Art. 1) ha ulteriormente introdotto la previsione che i termini di accertamento per la violazione del Quadro RW si raddoppiano se le attività sono detenute in paradisi fiscali. 6

7 La sezione I dell RW Vanno indicate le operazioni correnti, da intendersi come i trasferimenti: dall estero verso l Italia e dall Italia verso l estero; di denaro, certificati di massa o titoli effettuati attraverso non residenti e senza il tramite di intermediari residenti. 7

8 Non vanno indicati: le menzionate operazioni se sono attinenti a investimenti esteri o a attività estere di natura finanziaria ( quelle da indicarsi nella sezione II ) in quanto vanno indicati nella sezione III. I trasferimenti in forma diretta tramite trasporto al seguito ( sono già oggetto di CVS ) - Art. 2 D.L. 167/90 I trasferimenti estero su estero Gli assegni se tratti su banca italiana o versati su banca italiana non dovrebbero essere oggetto di segnalazione in quanto già oggetto di separata CVS da parte dell intermediario nazionale che li lavora. 8

9 SANZIONI PER L OMESSA COMPILAZIONE fino al 2008 dal 5 al 25 % delle somme non indicate più confisca di valori equivalenti; con DL 78/09 dal 10 al 50% più confisca di valori equivalenti la confisca non è mai stata applicata in caso di accertamento se si aderisce normalmente non viene conteggiata la ripetitività della violazione e la confisca, quale sanzione accessoria, non viene inflitta. 9

10 CASI PRATICI 1) Possesso di immobili con SCI FRANCESE o MONEGASCA In questi casi quasi sempre la società estera ha un capitale minimo (ex vecchi FF c/a attuali) e l acquisto nonché il mantenimento dei suoi beni viene finanziato da finanziamenti soci che non vengono formalizzati ma concessi di fatto. Quindi il soggetto nazionale possiede: valore nominale delle quote/azioni della società estera; un credito per finanziamento soci ( compte courent associées ) ; Per la Francia ipotizziamo caso di SCI che affitta immobile non ammobiliato. 10

11 Dal punto di vista fiscale i momenti rilevanti possono essere individuati nei seguenti: a) Periodo di vita corrente della società: : eventuali dividendi distribuiti ai titolari italiani delle quote; b) momento della futura eventuale cessione dell immobile con conseguenti due possibilità: b-1) continuazione della SCI; b-2) liquidazione della SCI; 11

12 a) Ordinaria vita della società: eventuali redditi distribuiti ai titolari italiani delle quote Nel caso della Francia il reddito viene determinato dalla SCI ma le imposte gravano sui soci. A Monaco non esiste tassazione. A questo punto bisogna chiedersi cosa succede in capo ai soci italiani. 12

13 La dottrina prevalente e parte della prassi ministeriale propendono per una soggettività fiscale propria alle società di persone estere. Infatti l Art. 73 stabilisce una soggettività passiva IRES a tutte le società estere, con o senza personalità giuridica: quindi anche alle partnerships. Da questo deriva il presupposto logico del principio di non imputazione diretta in Italia del reddito ai soci che ha come conseguenza che tale reddito sia da qualificarsi come dividendo e vada tassato con il principio di cassa. 13

14 Quindi dal combinato disposto dell Art. 47 e della lettera d) comma 1 Art. 73 TUIR si ricava che gli utili derivanti dalla partecipazione in società o enti di ogni tipo, con o senza personalità giuridica, non residenti nel territorio dello stato costituiscono redditi di capitale. La SCI francese e quella monegasca riteniamo possano essere classificate società senza personalità giuridica ( in base ai criteri italiani) 14

15 SCI francese Se la SCI riceve degli affitti e non li distribuisce ai soci questi, se residenti in Italia, non avranno alcun obbligo impositivo. Nel momento in cui la SCI distribuisce i suoi redditi questi saranno anno tassati in Italia come redditi di capitale: se il percipiente possiede una partecipazione qualificata per il 49,72 % del loro ammontare ( in dichiarazione); se il percipiente non possiede una partecipazione qualificata con imposta sostitutiva del 12,50%. Bisogna sottolineare che il percipiente persona fisica non beneficia di alcuna esenzione o credito d imposta d ( ex. Art 165 TUIR) per le imposte già pagate su tali redditi oltralpe. 15

16 Anche le Convenzioni per evitare le doppie imposizioni si occupano della tassazione degli utili distribuiti dalle imprese. A tale proposito, però, viene specificato che le distribuzioni di utili da parte di partnerships non sono regolate dalla norma sui dividendi ma viene lasciata libertà ai vari stati di stabilire accordi speciali.. Pertanto riteniamo non applicabili le disposizioni previste dalla Convenzione fra Italia e Francia sulla tassazione dei dividendi. 16

17 SCI Monegasca Alle SCI monegasche si applicano le norme sulle CFC in dipendenza del testo dell Art. 167 ed 168 del TUIR qualora ne sussistano i requisiti. Infatti l attuale l black list in vigore stabilisce che sono CFC le società di Monaco con eccezione di quelle che realizzano più del 25% del loro fatturato fuori dal Principato. La ratio della norma è quella di escludere tali società poiché subiscono una tassazione del 35% sull utile utile dichiarato. I redditi della SCI sono quindi tassati per trasparenza in capo ai soci italiani. Se le soglie di partecipazione rendono applicabili le norme CFC. Negli altri casi, per partecipazioni non qualificate, vale quanto o detto sopra per le SCI francesi in termini di criteri impositivi ma non sarà applicabile l imposta sostitutiva del 12,50 nén la imponibilità limitata al 49,72% in quanto società black-list. list. 17

18 b) momento della futura eventuale cessione dell immobile Caso FRANCIA In Francia la cessione di un immobile posseduto da SCI beneficia a del medesimo regime accordato alle persone fisiche: cessione nei primi 5 anni : imponibilità piena della plusvalenza; cessione dal anno: abbattimento del 10% annuo della base imponibile; 18

19 b-1) continuazione della SCI Se la società continua la sua esistenza senza distribuire gli utili derivati dalla cessione del bene non vi sarà materia imponibile in capo al soggetto italiano in quanto vige il principio di cassa. Ovviamente i soci della SCI potranno rimborsarsi, senza alcun gravame fiscale, il prestito soci a suo tempo erogato alla società.. IL problema della tassazione è limitato alle eventuali somme eccedenti tale prestito. La SCI potrà impiegare la sua liquidità per l acquisto l di un nuovo bene senza alcuna conseguenza fiscale per i soci italiani. 19

20 b-2) liquidazione della SCI Se si decide per la liquidazione immediata della società si pone il problema di definire il carico fiscale sulle somme eccedenti i conferimenti a suo tempo fatti dai soci alla società. Il 7 comma dell Art. 44 TUIR stabilisce che costituiscono redditi da capitale le somme ricevute in caso di liquidazione delle società ed enti per la parte che eccede il prezzo pagato per l acquisto o la sottoscrizione delle quote annullate. L articolo non distingue fra partecipazione in enti italiani od esteri pertanto si ritiene che i criteri siano gli stessi. 20

21 Caso MONACO Se si applica la CFC si avrà la tassazione per trasparenza in capo ai soci. Se non ci sono i requisiti partecipativi per l applicazione della CFC allora valgono le stesse considerazioni susesposte per la distribuzione dei dividendi. I dividendi saranno però pienamente imponibili in quanto originati in un paese black-list. 21

22 2) Immobile in SVIZZERA affittato Il caso è quello di una persona fisica residente in Italia che possiede, per successione avvenuta nel 1960 c/a, tre palazzine in Svizzera con c/a 10 alloggi ciascuno. In Svizzera la tassazione degli affitti avviene deducendo in modo analitico alcuni oneri e spese sostenuti per la gestione e mantenimento del bene immobile. Il contribuente è soggetto a tre tipi di imposte sul reddito: comunale, cantonale e federale e ad una imposizione sulla fortuna ( patrimonio) comunale e cantonale 22

23 23

24 24

25 25

26 26

27 27

28 Procedura in CH Il contribuente invia ( entro il 24 febbraio dell anno successivo) al centro delle imposte una dichiarazione nella quale indica: i redditi lordi e netti percepiti; le deduzioni imputate; l ammontare della base imponibile per la fortuna i propri redditi world-wide il proprio patrimonio world-wide. 28

29 E interessante notare che si devono comunicare sia i redditi esteri che il patrimonio estero. Questo serve per determinare l aliquota d imposta sia sul reddito che sulla fortuna da applicare al contribuente. In pratica il reddito svizzero viene tassato con l aliquota marginale superiore corrispondente ad una base imponibile che comprende tutti i redditi world-wide del contribuente. 29

30 L amministrazione fiscale elvetica provvede poi a liquidare in modo definitivo le imposte dell anno e spedisce apposita comunicazione al contribuente. A questo punto le imposte pagate in Svizzera potranno essere considerate definitive e quindi consentiranno al contribuente italiano di beneficiare del credito d imposta ex. Art. 165 TUIR. Ricordo che la liquidazione definitiva deve avvenire entro il termine per l invio della dichiarazione dei redditi in Italia. 30

31 In Italia il soggetto dovrà includere nella propria dichiarazione dei redditi il reddito determinato in Svizzera. Egli potrà beneficiare del credito d imposta solo sulle imposte elvetiche che hanno natura di imposta sul reddito ( comunale, cantonali e federali- Art. 2 Convenzione). L imposta sul patrimonio non crea credito d imposta. 31

32 QUADRO RW Per quanto riguarda il quadro RW nella sezione II va inserito il valore storico ( del 1960) Trattandosi di valore in CHF ogni anno va rideterminato in base ai cambi ministeriali Va indicato anche il saldo del conto corrente su cui vengono accreditati gli affitti facendo attenzione di barrare la casellina di colonna 4 qualora i frutti degli investimenti del c/c saranno incassati in un successivo periodo d imposta. Nella sezione III invece indichiamo l ammontare dei flussi di reddito che annualmente viene rimpatriato in Italia 32

33 3) Scudo fiscale: rimpatrio giuridico di immobili con fiduciaria con contratto di amministrazione: La circolare 49/E del 2009 e la circolare di ASOFIDUCIARIA del 1 dicembre 2009 hanno consentito di effettuare il rimpatrio giuridico di quote di SCI ( società civili immobiliari) nonché di immobili mediante la sottoscrizione di un mandato di amministrazione con la società fiduciaria. Questa pratica è stata percorsa, soprattutto con lo scudo quater, per mettere in regola con il fisco: immobili siti in paesi non white-list quote di società immobiliari site in paesi non white-list soprattutto di persone: SCI monegasche in particolare. 33

34 Una circolare di ASSOFIDUCIARIA del 2010 ha poi stabilito che le società fiduciarie potevano anche agire mediante la sottoscrizione di un mandato fiduciario a termine. Infatti solo la legge sullo scudo fiscale prevedeva che si dovesse se procedere al rimpatrio di tali attività,, al contrario niente vieta ad un soggetto italiano di detenere un immobile in un paradiso fiscale purchè egli adempia correttamente agli obblighi sul monitoraggio fiscale e dichiarativi ivi del reddito. Ora la prassi più diffusa è proprio stata questa: le fiduciarie hanno sottoscritto con il soggetto scudante dei mandati di amministrazione a termine che, in media, durano dai tre ai sei mesi. Questa procedura consente loro o di evitare problemi di dichiarazione dei redditi 2010 che hanno difficoltà a gestire e di ridurre il costo per il cliente. 34

35 Dal punto di vista fiscale dobbiamo affrontare alcuni aspetti critici: c a) Dichiarazione redditi 2009 e 2010 Infatti, nel caso di amministrazione di immobili, non trattandosi i di attività finanziarie, i redditi percepiti dal 1 gennaio 2009 alla data dello scudo non possono essere assoggettati ad imposizione sostitutiva forfetaria. Quindi essi vanno in dichiarazione 35

36 b) Eventuali problematiche CFC Se le quote della società immobiliare amministrata sono site in paesi non-white list ( esempio Monaco) allora dovrò applicare le previsioni di cui agli Artt. 167 e 168 in materia di CFC. 36

37 c) Quadro RW: La circolare 43/E, al punto 10, ha ribadito che, coloro che presentano la dichiarazione riservata e relativamente alle attività oggetto di rimpatrio o di regolarizzazione, sono esonerati dalla presentazione del quadro RW per il periodo d imposta in corso alla data di presentazione della dichiarazione riservata. I soggetti che hanno aderito allo scudo quater rimpatriando/regolarizzando le attività nel periodo 1gennao-30 aprile 2001 sono esonerati da questi adempimenti per l anno in corso (2010) e per quello precedente. 37

38 Ora le istruzioni a UNICO 2010 (redditi 2009) precisano che: Con particolare riferimento alle attività patrimoniali oggetto di rimpatrio, l esonero dagli obblighi di monitoraggio sussiste a condizione che le predette attività siano amministrate da un intermediario finanziario italiano che ne segue i relativi flussi Direi che se ne deduce in modo abbastanza inequivocabile che la rescissione dei contratti di amministrazione degli immobili nel corso del 2010 fa scattare per i contribuenti l obbligo già per il 2010 ( UNICO2011) di compilare il quadro RW. Il problema non si deve secondo me porsi nel caso di amministrazione di quote di SCI o di altri tipo di società in quanto trattasi di attività finanziarie e non patrimoniali 38

Diritto tributario italiano Il trattamento fiscale dei soci residenti in Italia dopo il trasferimento di sede della società

Diritto tributario italiano Il trattamento fiscale dei soci residenti in Italia dopo il trasferimento di sede della società Diritto tributario italiano Il trattamento fiscale dei soci residenti in Italia dopo il trasferimento di sede della società 7 Siegfried Mayr Dottore Commercialista in Milano Docente alla Scuola Superiore

Dettagli

Unico 2006 Investimenti e trasferimenti esteri: cosa dichiarare Compilazione del quadro RW

Unico 2006 Investimenti e trasferimenti esteri: cosa dichiarare Compilazione del quadro RW Unico 2006 Investimenti e trasferimenti esteri: cosa dichiarare Compilazione del quadro RW a cura di Roberta De Pirro e Federica Lorusso- Studio Sciumé e Associati roberta.depirro@sciume.net; federica.lorusso@sciume.net

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE Prot.2013/151663 Modalità di attuazione delle disposizioni relative al monitoraggio fiscale contenute nell articolo 4 del decreto legge 28 giugno 1990, n. 167, convertito, con modificazioni, dalla legge

Dettagli

LA MANOVRA ESTIVA 2008

LA MANOVRA ESTIVA 2008 Seminario LA MANOVRA ESTIVA 2008 Arezzo 8 ottobre 2008 Lucca 9 ottobre 2008 Firenze 14 ottobre 2008 D.L. n. 112/2008 Il nuovo regime fiscale dei fondi di investimento immobiliari Dott. Fabio Giommoni Fondi

Dettagli

CIRCOLARE N. 62 /E. Roma, 31 dicembre 2003. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso

CIRCOLARE N. 62 /E. Roma, 31 dicembre 2003. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso CIRCOLARE N. 62 /E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 31 dicembre 2003 Oggetto: Modificazioni delle disposizioni tributarie riguardanti i contratti assicurativi stipulati con imprese non

Dettagli

QUADRO RW E REDDITI ESTERI: CASI PRATICI DI COMPILAZIONE

QUADRO RW E REDDITI ESTERI: CASI PRATICI DI COMPILAZIONE S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Adempimenti dichiarativi per i beni e le attività finanziarie detenute all'estero QUADRO RW E REDDITI ESTERI: CASI PRATICI DI COMPILAZIONE SANDRO BOTTICELLI

Dettagli

Partecipazioni in società estere a scudo variabile

Partecipazioni in società estere a scudo variabile Focus di pratica professionale di Luca Miele Partecipazioni in società estere a scudo variabile Premessa Una delle fattispecie più frequenti di adesione allo Scudo fiscale riguarda l emersione di partecipazioni

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi

Dettagli

Periodico informativo n. 32/2014. Ritenuta 20% sui bonifici esteri

Periodico informativo n. 32/2014. Ritenuta 20% sui bonifici esteri Periodico informativo n. 32/2014 Ritenuta 20% sui bonifici esteri Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo informarla che dal 1 febbraio 2014 è scattato l obbligo per

Dettagli

Scudo fiscale ter: - Le scelte strategiche nell emersione e nella compilazione della dichiarazione riservata

Scudo fiscale ter: - Le scelte strategiche nell emersione e nella compilazione della dichiarazione riservata Scudo fiscale ter: - nell emersione e nella compilazione della dichiarazione riservata di Università di Genova - Professore aggregato di Diritto Commerciale Componente commissione Trust CNDCEC nell emersione

Dettagli

In tale ambito soggettivo sono ricomprese le persone fisiche titolari di: - reddito d impresa; o: - di lavoro autonomo.

In tale ambito soggettivo sono ricomprese le persone fisiche titolari di: - reddito d impresa; o: - di lavoro autonomo. Modulo RW Sono tenuti agli obblighi di monitoraggio: - le persone fisiche; - gli enti non commerciali; - le società semplici e soggetti equiparati; residenti in Italia. In tale ambito soggettivo sono ricomprese

Dettagli

Ad uso degli Uffici Caaf50&Più e strutture convenzionate Anno VIII N. 4 / 2013

Ad uso degli Uffici Caaf50&Più e strutture convenzionate Anno VIII N. 4 / 2013 ORIENTAMENTI FISCALI Ad uso degli Uffici Caaf50&Più e strutture convenzionate Anno VIII N. 4 / 2013 Redditi di capitale: certificazione relativa agli utili ed agli altri proventi equiparati corrisposti

Dettagli

Sandro Botticelli Commissione Diritto Tributario Nazionale Ordine Dottori Commercialisti di Milano

Sandro Botticelli Commissione Diritto Tributario Nazionale Ordine Dottori Commercialisti di Milano Sandro Botticelli Commissione Diritto Tributario Nazionale Ordine Dottori Commercialisti di Milano La tassazione delle attività finanziarie per le persone fisiche Adempimenti dichiarativi: dal quadro RW

Dettagli

Hedge Invest Workshop Milano, 23 settembre 2009. Lo scudo fiscale III. Paolo Ludovici Maisto e Associati

Hedge Invest Workshop Milano, 23 settembre 2009. Lo scudo fiscale III. Paolo Ludovici Maisto e Associati Hedge Invest Workshop Milano, 23 settembre 2009 Lo scudo fiscale III Paolo Ludovici Maisto e Associati Imposta straordinaria sulle attività finanziarie e patrimoniali estere a)attività detenute da soggetti

Dettagli

La Tassazione dei Dividendi percepiti nel 2014

La Tassazione dei Dividendi percepiti nel 2014 La Tassazione dei Dividendi percepiti nel 2014 Come noto gli artt. 3 e 4 del D.L. n. 66/2014 hanno modificato la tassazione dei redditi di natura finanziaria innalzandone l aliquota dal 20% al 26%, fatta

Dettagli

La certificazione dei dividendi corrisposti nel 2013

La certificazione dei dividendi corrisposti nel 2013 ACERBI & ASSOCIATI CONSULENZA TRIBUTARIA, AZIENDALE, SOCIETARIA E LEGALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE CIRCOLARE N. 6 14 GENNAIO 2014 La certificazione dei dividendi corrisposti nel 2013 Copyright 2014 Acerbi

Dettagli

Voluntary Disclosure. Rimpatrio giuridico di attività finanziarie e patrimoniali.

Voluntary Disclosure. Rimpatrio giuridico di attività finanziarie e patrimoniali. Voluntary Disclosure. Rimpatrio giuridico di attività finanziarie e patrimoniali. 1 Attività estere: dove tenerle Le attività finanziarie o patrimoniali oggetto di voluntary disclosure, potranno: A) essere

Dettagli

RIVALUTAZIONE QUOTE SOCIALI. Noventa di Piave - 23 febbraio 2012 Dott. Giorgio Zerio

RIVALUTAZIONE QUOTE SOCIALI. Noventa di Piave - 23 febbraio 2012 Dott. Giorgio Zerio RIVALUTAZIONE QUOTE SOCIALI Noventa di Piave - 23 febbraio 2012 Dott. Giorgio Zerio Normativa Art.7 co. 2 del DL 13.5.2011 n. 70, convertito nella L.12.7.2011 n. 106: Termine per la rivalutazione delle

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Decreto Legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 Documento aggiornato 28 maggio 2015 Via Savoia, 82-00198 Roma,

Dettagli

Presentazione modello Unico 2005 Istruzioni per gli Enti non commerciali

Presentazione modello Unico 2005 Istruzioni per gli Enti non commerciali Presentazione modello Unico 2005 Istruzioni per gli Enti non commerciali Nell imminenza delle scadenze relative alle dichiarazioni dei redditi per l esercizio 2004 ed al versamento delle imposte ad esse

Dettagli

RISOLUZIONE N. 141/E

RISOLUZIONE N. 141/E RISOLUZIONE N. 141/E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 dicembre 2010 OGGETTO: Interpello articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Vincite conseguite per effetto della partecipazione a giochi on-line

Dettagli

? INQUADRAMENTO NORMATIVO. Aspetti generali QUADRO RL. Inquadramento normativo. Redditi di capitale

? INQUADRAMENTO NORMATIVO. Aspetti generali QUADRO RL. Inquadramento normativo. Redditi di capitale Tratto da: Collana Dichiarazioni Fiscali 2009, Unico Persone Fisiche, a cura di: R. Artina V. Artina P. Monarca G. Cremona N. Tarantino Aspetti generali Inquadramento normativo Il quadro RL del modello

Dettagli

Professional Investment Fund: regime fiscale. Avv. Massimo Antonini Lugano 19/20 novembre 2012

Professional Investment Fund: regime fiscale. Avv. Massimo Antonini Lugano 19/20 novembre 2012 Professional Investment Fund: regime fiscale Avv. Massimo Antonini Lugano 19/20 novembre 2012 1 I proventi derivanti dalla partecipazione in PIF 2 I proventi derivanti dalla partecipazioni in PIF Qualora

Dettagli

Comprare casa in Svizzera: guida fiscale all acquisto (prima parte)

Comprare casa in Svizzera: guida fiscale all acquisto (prima parte) di: Roberto Lenzi Avvocato, Lenzi e Associati Comprare casa in Svizzera: guida fiscale all acquisto (prima parte) A quali forme di tassazione si va incontro comprando una casa in Svizzera? Ecco la prima

Dettagli

GLI OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE DEGLI INVESTIMENTI ESTERI QUADRO RW DEL MODELLO UNICO LE RECENTI NOVITA

GLI OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE DEGLI INVESTIMENTI ESTERI QUADRO RW DEL MODELLO UNICO LE RECENTI NOVITA NEWSLETTER n. 21 15 aprile 2014 GLI OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE DEGLI INVESTIMENTI ESTERI QUADRO RW DEL MODELLO UNICO LE RECENTI NOVITA RIFERIMENTI: D.L. n. 167/1990 Legge n. 97/2013 ( Legge Europea ) Legge

Dettagli

CIRCOLARE N. 11/E. Roma, 12 marzo 2010

CIRCOLARE N. 11/E. Roma, 12 marzo 2010 CIRCOLARE N. 11/E Direzione Centrale Normativa Roma, 12 marzo OGGETTO: Regolarizzazione delle omissioni relative al monitoraggio degli investimenti esteri e delle attività estere di natura finanziaria.

Dettagli

Redditi di fonte estera e compilazione del quadro RW Casi pratici

Redditi di fonte estera e compilazione del quadro RW Casi pratici Redditi di fonte estera e compilazione del quadro RW Casi pratici SANDRO BOTTICELLI 8 LUGLIO 2011 SALA CONVEGNI-CORSO EUROPA 2 - MILANO SOMMARIO Operazioni in titoli detenuti all estero Stock Option Incasso

Dettagli

Voluntary Disclosure. Casi pratici e aspetti critici

Voluntary Disclosure. Casi pratici e aspetti critici Voluntary Disclosure Casi pratici e aspetti critici AIGA Genova 30 marzo 2015 Andrea Frassinetti Dottore Commercialista Componente della Commissione di Studio Fiscale Comunitario e Internazionale Attività

Dettagli

Imposizione sulle plusvalenze: regimi della dichiarazione, amministrato e gestito. Prof. Stefano Mazzocchi

Imposizione sulle plusvalenze: regimi della dichiarazione, amministrato e gestito. Prof. Stefano Mazzocchi Imposizione sulle plusvalenze: regimi della dichiarazione, amministrato e gestito. Prof. Stefano Mazzocchi REGIME DELLA DICHIRAZIONE Dal punto di vista soggettivo il regime della dichiarazione, disciplinato

Dettagli

NORMA DI COMPORTAMENTO N. 185

NORMA DI COMPORTAMENTO N. 185 ASSOCIAZIONE ITALIANA DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI SEZIONE DI MILANO COMMISSIONE NORME DI COMPORTAMENTO E DI COMUNE INTERPRETAZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA *** *** *** NORMA DI COMPORTAMENTO

Dettagli

R21 - QUADRO RZ - DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA RELATIVA A INTERESSI, ALTRI REDDITI DI CAPITALE E REDDITI DIVERSI

R21 - QUADRO RZ - DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA RELATIVA A INTERESSI, ALTRI REDDITI DI CAPITALE E REDDITI DIVERSI R21 - QUADRO RZ - DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA RELATIVA A INTERESSI, ALTRI REDDITI DI CAPITALE E REDDITI DIVERSI 21.1 Generalità Il quadro RZ deve essere compilato dai soggetti che hanno corrisposto

Dettagli

INDICE. Premessa... pag. 11

INDICE. Premessa... pag. 11 INDICE Premessa... pag. 11 CAPITOLO PRIMO LA CESSIONE DELLE PARTECIPAZIONI NEL REDDITO DI IMPRESA 1. La cessione delle partecipazioni nel reddito d impresa... pag. 13 1.1 I diversi regimi fiscali applicabili

Dettagli

Aspetti fiscali del trust

Aspetti fiscali del trust Aspetti fiscali del trust CONCETTO GENERALE L ART. 1 CO. 74 DELLA L. N. 296/2006 HA INSERITO IL TRUST TRA GLI ENTI COMMERCIALI E NON COMMERCIALI NELL AMBITO DEI SOGGETTI CHE SCONTANO L IRES DI CUI ALL

Dettagli

QUADRO RW Un cenno sulle novità del 2014, una riflessione su ritardata presentazione, ravvedimento e sanzioni.

QUADRO RW Un cenno sulle novità del 2014, una riflessione su ritardata presentazione, ravvedimento e sanzioni. QUADRO RW Un cenno sulle novità del 2014, una riflessione su ritardata presentazione, ravvedimento e sanzioni. L art. 9 della L. 6.8.2013 n. 97 prevede: l eliminazione della sezione I (trasferimenti attuati

Dettagli

Gli aspetti fiscali del recesso nelle societàdi capitali

Gli aspetti fiscali del recesso nelle societàdi capitali S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Gli aspetti fiscali del recesso nelle societàdi capitali Massimiliano Sironi 23 Settembre 2015 Milano Premessa L inquadramento fiscale del recesso del socio

Dettagli

Circolare del 28 Dicembre 2006 a cura dello Studio De Vito e Associati

Circolare del 28 Dicembre 2006 a cura dello Studio De Vito e Associati LEGALE E TRIBUTARIO Circolare del 28 Dicembre 2006 a cura dello Studio De Vito e Associati Partecipazioni ancora in attesa di chiarimenti. Sono intervenuti in questa Circolare: Dr. Gaetano De Vito, Dr.

Dettagli

RISOLUZIONE N. 101/E

RISOLUZIONE N. 101/E RISOLUZIONE N. 101/E Direzione Centrale Normativa Roma, 19 novembre 2014 OGGETTO: Consulenza giuridica ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 SOSTITUTO D IMPOSTA - CESSIONE QUOTE FONDI MOBILIARI

Dettagli

STUDIO NEGRI E ASSOCIATI

STUDIO NEGRI E ASSOCIATI EMERSIONE CAPITALI ESTERI, ULTIMA OCCASIONE PER REGOLARIZZARE LE PROPRIE POSIZIONI ESTERE La disciplina cosiddetta della Voluntary disclosure (Emersione e rientro di capitali dall'estero) è stata approvata

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA Le problematiche civilistiche e fiscali delle operazioni di finanza strutturata bancaria e dei fondi immobiliari UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA Lezione del 11 febbraio 2014 Lezione

Dettagli

M A U R O N I C O L A D O T T O R E C O M M E R C I A L I S T A R E V I S O R E L E G A L E

M A U R O N I C O L A D O T T O R E C O M M E R C I A L I S T A R E V I S O R E L E G A L E M A U R O N I C O L A D O T T O R E C O M M E R C I A L I S T A R E V I S O R E L E G A L E VIA MATTEOTTI, 58-28062 CAMERI - NO 0321 51.82.00 0321 51.81.81 M A U R O N I C O L A F O G L I O S E G U E N.

Dettagli

OGGETTO: Istanza di interpello - ALFA snc - Somme corrisposte al socio a seguito di recesso. - Trattamento fiscale.

OGGETTO: Istanza di interpello - ALFA snc - Somme corrisposte al socio a seguito di recesso. - Trattamento fiscale. RISOLUZIONE N. 64/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 25 febbraio 2008 OGGETTO: Istanza di interpello - ALFA snc - Somme corrisposte al socio a seguito di recesso. - Trattamento fiscale.

Dettagli

Riapertura dei termini per la rideterminazione del valore delle partecipazioni

Riapertura dei termini per la rideterminazione del valore delle partecipazioni Tratto da: Collana Dichiarazioni fiscali 2009 - Unico Società di persone, a cura di G. Cremona, P. Monarca, N. Tarantino Aspetti generali NOVITÀ Sezione I Imposta sostitutiva 20% Da quest anno, in seguito

Dettagli

Voluntary Disclosure: il ruolo del Private Banking e dei servizi fiduciari per la pianificazione patrimoniale dei capitali

Voluntary Disclosure: il ruolo del Private Banking e dei servizi fiduciari per la pianificazione patrimoniale dei capitali Voluntary Disclosure: il ruolo del Private Banking e dei servizi fiduciari per la pianificazione patrimoniale dei capitali Dott.ssa Concetta Granata, Area Private Banking - Banca Monte dei Paschi di Siena

Dettagli

RISOLUZIONE N. 131/E. Roma, 22 ottobre 2004. Oggetto: Trattamento tributario delle forme pensionistiche complementari

RISOLUZIONE N. 131/E. Roma, 22 ottobre 2004. Oggetto: Trattamento tributario delle forme pensionistiche complementari RISOLUZIONE N. 131/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 22 ottobre 2004 Oggetto: Trattamento tributario delle forme pensionistiche complementari L Associazione XY (di seguito XY ), con nota

Dettagli

LA TASSAZIONE DI DIVIDENDI E CAPITAL GAIN DALL 1.7.2014

LA TASSAZIONE DI DIVIDENDI E CAPITAL GAIN DALL 1.7.2014 Ai gentili clienti Loro sedi Circolare n. 27 del 4 settembre 2014 LA TASSAZIONE DI DIVIDENDI E CAPITAL GAIN DALL 1.7.2014 ART. 3 e 4 D.L. N. 66/2014 Circolare Agenzia Entrate 27.6.2014, n. 19/E In breve:

Dettagli

RISOLUZIONE N. 170/E. OGGETTO: Istanza di Interpello - ART.11, legge 27 luglio 2000, n. 212. X S.P.A.

RISOLUZIONE N. 170/E. OGGETTO: Istanza di Interpello - ART.11, legge 27 luglio 2000, n. 212. X S.P.A. RISOLUZIONE N. 170/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 12 dicembre 2005 OGGETTO: Istanza di Interpello - ART.11, legge 27 luglio 2000, n. 212. X S.P.A. Con l interpello specificato in oggetto,

Dettagli

AVVISO ALLA CLIENTELA

AVVISO ALLA CLIENTELA novembre 2007, n.231 circa il TRASFERIMENTO DI DENARO CONTANTE O DI LIBRETTI DI DEPOSITO BANCARI O POSTALI AL PORTATORE O DI TITOLI AL PORTATORE A decorrere dal 6 dicembre 2011 è vietato il trasferimento

Dettagli

MODIFICHE NELLA COMPILAZIONE DEL QUADRO RW IN APPLICAZIONE DELLA LEGGE SUL MONITORAGGIO

MODIFICHE NELLA COMPILAZIONE DEL QUADRO RW IN APPLICAZIONE DELLA LEGGE SUL MONITORAGGIO MODIFICHE NELLA COMPILAZIONE DEL QUADRO RW IN APPLICAZIONE DELLA LEGGE SUL MONITORAGGIO SOGGETTI OBBLIGATI ALLA COMPILAZIONE DEL QUADRO RW A NORMA DEGLI ARTT. 2 E 4 DEL D.L. 167/1990 PERSONE FISICHE ENTI

Dettagli

2.1.3. Gli adempimenti posti a carico dei soggetti interessati dalla norma Pag. 22

2.1.3. Gli adempimenti posti a carico dei soggetti interessati dalla norma Pag. 22 1. LA FIGURA DEL TRIBUTARISTA 1.1. La figura del Tributarista Pag. 9 1.1.1. Premessa Pag. 9 1.1.2. Le principali caratteristiche, obblighi ed attività del tributarista in sintesi Pag. 10 2. LA LEGGE N.

Dettagli

1.2 D: In caso di rimpatrio giuridico il fiduciante è tenuto a compilare il quadro RW nell anno 2009? E negli anni successivi?

1.2 D: In caso di rimpatrio giuridico il fiduciante è tenuto a compilare il quadro RW nell anno 2009? E negli anni successivi? 1 - RIMPATRIO GIURIDICO 1.1 D: Ai fini di poter effettuare un rimpatrio giuridico di titoli, gli stessi devono essere depositati/intestati alla fiduciaria. È possibile il deposito presso qualunque soggetto

Dettagli

STUDIO COMMERCIALE TRIBUTARIO TOMASSETTI & PARTNERS Corso Trieste 88 00198 Roma Tel. 06/8848666 (RA) Fax 068844588 info@mt-partners.

STUDIO COMMERCIALE TRIBUTARIO TOMASSETTI & PARTNERS Corso Trieste 88 00198 Roma Tel. 06/8848666 (RA) Fax 068844588 info@mt-partners. CIRCOLARE INFORMATIVA NR. 33/2014 del 15/5/2014 ARGOMENTO: PROROGA VERSAMENTI DI UNICO 2014 Gentile Cliente, con la presente desideriamo informarla che, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri

Dettagli

Presupposto soggettivo

Presupposto soggettivo Capital gain Inquadramento Per capital gain (termine anglofono)si intende il trattamento fiscale riservato alle cessioni di partecipazioni detenute da persone fisiche. L inquadramento normativo di questa

Dettagli

ovvero dalla distribuzione di riserve di capitale. Si intendono per riserve di capitale le riserve e i fondi costituiti con: azioni o quote;

ovvero dalla distribuzione di riserve di capitale. Si intendono per riserve di capitale le riserve e i fondi costituiti con: azioni o quote; Tassazione dei dividendi La riforma del diritto societario ha introdotto importanti modifiche al regime di tassazione dei dividendi distribuiti a partire dal 1º gennaio 2004. Con la riforma viene modificato

Dettagli

CASA E FISCO. Aggiunti con Emendamento Fleres

CASA E FISCO. Aggiunti con Emendamento Fleres CASA E FISCO VADEMECUM SCUDO FISCALE 2009 Lo scudo fiscale prevede la possibilità di regolarizzare le attività finanziarie o patrimoniali detenute all estero in violazione della normativa relativa al monitoraggio

Dettagli

Avv. Prof. Maurizio Leo. Avv. Prof. Maurizio Leo -Studio Legale e Tributario Leo -Libroia e Associati www.leolibroia.com

Avv. Prof. Maurizio Leo. Avv. Prof. Maurizio Leo -Studio Legale e Tributario Leo -Libroia e Associati www.leolibroia.com Avv. Prof. Maurizio Leo VD INTERNAZIONALE I SOGGETTI SOGGETTI INTERESSATI Persone fisiche (anche se titolari di reddito di impresa o di lavoro autonomo o collaboratori dell impresa familiare); Titolari

Dettagli

Holding: trattamento degli interessi ai fini IRAP ed ai fini IRES

Holding: trattamento degli interessi ai fini IRAP ed ai fini IRES Holding: trattamento degli interessi ai fini IRAP ed ai fini IRES IRAP Fonti Circolare Assonime n. 46/2009 Risoluzione 38/E del 26/2/2003 Nota Assoholding n. 6 del 14/12/2010 Circolare Ministeriale 141/E

Dettagli

TASSAZIONE DEI DIVIDENDI DAL 2004

TASSAZIONE DEI DIVIDENDI DAL 2004 SOMMARIO SCHEMA DI SINTESI DEFINIZIONE DI UTILI ASPETTI GENERALI TRATTAMENTO FISCALE TRATTAMENTO CONTABILE TASSAZIONE DEI DIVIDENDI DAL 2004 Art. 40 D.L. 30.09.2003, n. 269 conv. con L. 24.11.2003, n.

Dettagli

QUADRO RW E DICHIARAZIONE INTEGRATIVA

QUADRO RW E DICHIARAZIONE INTEGRATIVA S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO RAVVEDIMENTO OPEROSO E QUADRO RW QUADRO RW E DICHIARAZIONE INTEGRATIVA SANDRO BOTTICELLI Commissione Diritto Tributario Nazionale ODCEC Milano Milano, Corso

Dettagli

RISOLUZIONE N. 76/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito

RISOLUZIONE N. 76/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito RISOLUZIONE N. 76/E Direzione Centrale Normativa Roma, 6 novembre 2013 OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito Con la richiesta di consulenza

Dettagli

Nuova disciplina della tassazione dei dividendi

Nuova disciplina della tassazione dei dividendi L Imposta sul Reddito delle Società (IRES) Rimini, 7 febbraio 2004 Nuova disciplina della tassazione dei dividendi Dott. Giorgio Nerpiti Studio Combattelli e Nerpiti - Dottori Commercialisti Associati

Dettagli

RISOLUZIONE N.15/E QUESITO

RISOLUZIONE N.15/E QUESITO RISOLUZIONE N.15/E Direzione Centrale Normativa Roma, 18 febbraio 2011 OGGETTO: Consulenza giuridica - polizze estere offerte in regime di libera prestazione dei servizi in Italia. Obblighi di monitoraggio

Dettagli

RELAZIONE TECNICA Aumento dell'aliquota di tassazione delle rendite finanziarie dal 20% al 26%, (effetti finanziari diretti).

RELAZIONE TECNICA Aumento dell'aliquota di tassazione delle rendite finanziarie dal 20% al 26%, (effetti finanziari diretti). RELAZIONE TECNICA Artt. 3 e 4, commi da 1 a 10 (Disposizioni in materia di redditi di natura finanziaria) Le disposizioni in esame prevedono l incremento di sei punti percentuali, a decorrere dal luglio

Dettagli

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 22 luglio 2009

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 22 luglio 2009 CIRCOLARE N. 37/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 22 luglio 2009 OGGETTO: Modifiche alla disciplina della deducibilità degli interessi passivi dal reddito di impresa Articolo 96 del TUIR.

Dettagli

RISOLUZIONE N. 61/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 61/E QUESITO RISOLUZIONE N. 61/E Roma, 31 maggio 2011 OGGETTO: Interpello - ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Applicazione dell imposta sostitutiva ai sensi dell articolo 6 del decreto legislativo 21 novembre

Dettagli

Le norme tributarie disciplinanti la liquidazione

Le norme tributarie disciplinanti la liquidazione Le norme tributarie disciplinanti la liquidazione Art. 182 Tuir: regole di determinazione del reddito d impresa durante la fase di liquidazione; Art. 17 e 21 Tuir: condizioni e modalità per la tassazione

Dettagli

Studio di Economia e consulenza Aziendale s.r.l. Ufficializzata la proroga dei versamenti di Unico 2014, ma non per tutti

Studio di Economia e consulenza Aziendale s.r.l. Ufficializzata la proroga dei versamenti di Unico 2014, ma non per tutti News per i Clienti dello studio del 16 Giugno 2014 Ai gentili clienti Loro sedi Ufficializzata la proroga dei versamenti di Unico 2014, ma non per tutti Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla

Dettagli

TITOLI e PARTECIPAZIONI

TITOLI e PARTECIPAZIONI TITOLI e PARTECIPAZIONI Regole civilistiche VALUTAZIONE TITOLI DELL ATTIVO CIRCOLANTE Costo < valore di mercato Costo > valore di mercato Mantenimento del costo Valore: quotazione al 31/12 media di dicembre

Dettagli

Lo SCUDO FISCALE (C.M. 43/E del 10/10/09)

Lo SCUDO FISCALE (C.M. 43/E del 10/10/09) Professionisti Associati per l Impresa Genova - Milano Lo SCUDO FISCALE (C.M. 43/E del 10/10/09) Avv. Gian Enrico Barone PAI Sede di Genova Via XX Settembre 1/5 tel.: (+39) 010 56 47 12 fax: (+39) 010

Dettagli

SPAZIANI & LONGO ASSOCIATI

SPAZIANI & LONGO ASSOCIATI Circolare numero 17 del 28/09/2011 Oggetto: Manovra bis di ferragosto (D.L 138/2011). Conversione in legge del decreto. Il 17 settembre u.s. è entrata in vigore la legge di conversione del D.L. 138/2011

Dettagli

Modulo RW Aspetti generali

Modulo RW Aspetti generali Modulo RW Aspetti generali Sono tenuti agli obblighi di monitoraggio: - le persone fisiche; - gli enti non commerciali; - le società semplici e soggetti equiparati; residenti in Italia. In tale ambito

Dettagli

Oggetto. Contenuto. Circolare Numero 10/2014. C i r c o l a r e d e l 1 6 g e n n a i o 2 0 1 4 P a g. 1 di 5

Oggetto. Contenuto. Circolare Numero 10/2014. C i r c o l a r e d e l 1 6 g e n n a i o 2 0 1 4 P a g. 1 di 5 C i r c o l a r e d e l 1 6 g e n n a i o 2 0 1 4 P a g. 1 di 5 Circolare Numero 10/2014 Oggetto LEGGE STABILITÀ 2014 NOVITÀ IN TEMA DI REDDITO D IMPRESA Contenuto La Legge di stabilità 2014, ovvero la

Dettagli

TASSAZIONE DEI DIVIDENDI PER LE PERSONE FISICHE

TASSAZIONE DEI DIVIDENDI PER LE PERSONE FISICHE Studio Fabrizio Mariani Viale Brigata Bisagno 12/1 16129 Genova Tel. e. fax. 010.59.58.294 f.mariani@studio-mariani.it Circolare n. 14/2015 del 7 maggio 2015 TASSAZIONE DEI DIVIDENDI PER LE PERSONE FISICHE

Dettagli

Esame dei casi particolari: trust, polizze assicurative, società, fondazioni, immobili e altri beni.

Esame dei casi particolari: trust, polizze assicurative, società, fondazioni, immobili e altri beni. S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO La Voluntary disclosure Esame dei casi particolari: trust, polizze assicurative, società, fondazioni, immobili e altri beni. CARLO GALLI CLIFFORD CHANCE Milano,

Dettagli

CIRCOLARE N. 41/E. Roma, 31 ottobre 2012

CIRCOLARE N. 41/E. Roma, 31 ottobre 2012 CIRCOLARE N. 41/E Direzione Centrale Normativa Roma, 31 ottobre 2012 OGGETTO: Assicurazioni estere operanti in Italia in regime di libera prestazione di servizi. Articolo 68 del decreto legge 22 giugno

Dettagli

Il quadro RW: sanzioni, dichiarazione integrativa e ravvedimento operoso

Il quadro RW: sanzioni, dichiarazione integrativa e ravvedimento operoso Pag. 3350 n. 39/2011 29/10/2011 Il quadro RW: sanzioni, dichiarazione integrativa e ravvedimento operoso di Fabrizio Dominici SOMMARIO Pag. Le sezioni del quadro RW 3351 La prassi dell amministrazione

Dettagli

SCELTA DEL REGIME FISCALE

SCELTA DEL REGIME FISCALE SCELTA DEL REGIME FISCALE a cura di Tommaso Valleri Disclaimer La presente guida ha un valore puramente indicativo. Non sostituisce in alcun modo la consulenza di un commercialista o di analogo professionista.

Dettagli

IL QUADRO RW NEL MODELLO UNICO 2010. Dott. Duilio LIBURDI

IL QUADRO RW NEL MODELLO UNICO 2010. Dott. Duilio LIBURDI IL QUADRO RW NEL MODELLO UNICO 2010 Dott. Duilio LIBURDI Diretta 17 maggio 2010 I SOGGETTI OBBLIGATI ALLA COMPILAZIONE DEL QUADRO RW Sono principalmente le persone fisiche residenti ai sensi dell articolo

Dettagli

Il quadro RW 2015: le novità del modello

Il quadro RW 2015: le novità del modello Il quadro RW 2015: le novità del modello di Ennio Vial e Vita Pozzi Introduzione Lo scopo del presente intervento è quello di fare il punto sul quadro RW segnalandone soprattutto gli elementi di novità

Dettagli

L opzione può essere esercitata solo nel caso in cui la media delle consistenze delle attività finanziarie, al termine di

L opzione può essere esercitata solo nel caso in cui la media delle consistenze delle attività finanziarie, al termine di Il frontespizio Nel frontespizio dovrà essere indicata la tipologia di collaborazione richiesta (nazionale o internazionale) dando atto, eventualmente, anche della valore integrativo dell istanza. Nel

Dettagli

IL TRASFERIMENTO DI QUOTE DI SRL Aspetti di fiscalità diretta

IL TRASFERIMENTO DI QUOTE DI SRL Aspetti di fiscalità diretta IL TRASFERIMENTO DI QUOTE DI SRL Aspetti di fiscalità diretta Dott. Pasquale SAGGESE LA CESSIONE DI NON DETENUTE NELL ESERCIZIO DI IMPRESA QUALIFICATE E FATTISPECIE ASSIMILATE Partecipazioni che rappresentano

Dettagli

I REDDITI DI CAPITALE. Prof. Mario Miscali - Diritto Tributario - 2012 1

I REDDITI DI CAPITALE. Prof. Mario Miscali - Diritto Tributario - 2012 1 I REDDITI DI CAPITALE Prof. Mario Miscali - Diritto Tributario - 2012 1 REDDITI DI CAPITALE Fondamento normativo - artt. 44-48 TUIR - artt. 26-27-ter D.P.R. n. 600/73 Prof. Mario Miscali - Diritto Tributario

Dettagli

CIRCOLARE N. 11 /E INDICE. Premessa...2. 1. Redditi dell anno 2012...3. 2. Determinazione dell imposta sostitutiva...4

CIRCOLARE N. 11 /E INDICE. Premessa...2. 1. Redditi dell anno 2012...3. 2. Determinazione dell imposta sostitutiva...4 CIRCOLARE N. 11 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 aprile 2013 OGGETTO: Imposta sostitutiva sulla retribuzione di produttività - Art. 1, comma 481, della legge n. 228/2012 (legge di stabilità 2013)

Dettagli

Modello UNICO SOCIETA DI CAPITALI: modalità di compilazione del quadro TN

Modello UNICO SOCIETA DI CAPITALI: modalità di compilazione del quadro TN Stampa Modello UNICO SOCIETA DI CAPITALI: modalità di compilazione del quadro TN admin in Quadro normativo - L art. 115, co. 1, del D.P.R. 917/1986 é relativo all opzione per il regime della trasparenza

Dettagli

SOMMARIO. a fiscalità privilegiata... 25. Schema n. 10 - Remunerazioni corrisposte da società non residenti in Paesi

SOMMARIO. a fiscalità privilegiata... 25. Schema n. 10 - Remunerazioni corrisposte da società non residenti in Paesi Sezione prima IN SINTESI Capitolo I - Gli utili da partecipazione e i proventi equiparati Normativa civilistica... 3 Normativa fiscale... 7 Prassi amministrativa... 12 Schema n. 1 - Il regime dei dividendi:

Dettagli

IL QUADRO RW. a cura di Duilio Liburdi Pubblicista Dottore Commercialista

IL QUADRO RW. a cura di Duilio Liburdi Pubblicista Dottore Commercialista IL QUADRO RW a cura di Duilio Liburdi Pubblicista Dottore Commercialista 1 modulo Gli obblighi legati al quadro RW MONITORAGGIO QUADRO RW l obbligo di monitoraggio in dichiarazione RW sussiste se: sono

Dettagli

799 IL NUOVO MODULO RW

799 IL NUOVO MODULO RW 799 IL NUOVO MODULO RW La compilazione del modulo RW rientra nella più ampia disciplina del monitoraggio fiscale contenuta nel DL 167/90, il cui impianto normativo è stato riformato dalla Legge 6 agosto

Dettagli

C i r c o l a r e d e l 2 7 M a r z o 2013 P a g. 1 di 6

C i r c o l a r e d e l 2 7 M a r z o 2013 P a g. 1 di 6 C i r c o l a r e d e l 2 7 M a r z o 2013 P a g. 1 di 6 Circolare Numero 16/2013 Oggetto TOBIN TAX: IMPOSTA SULLE TRANSAZIONI FINANZIARIE INTRODOTTA DALLA LEGGE N. 228/2012 Sommario La legge n.228/2012

Dettagli

postaprevidenza valore

postaprevidenza valore postaprevidenza valore Fondo Pensione Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo (PIP) Documento sul Regime Fiscale postaprevidenza valore Per informazioni: 800.316.181 infoclienti@postevita.it

Dettagli

INFORMATIVA SULLA FISCALITÀ

INFORMATIVA SULLA FISCALITÀ INFORMATIVA SULLA FISCALITÀ Con la presente comunicazione si desidera fornire una breve sintesi del regime fiscale applicabile ai fondi comuni di investimento mobiliare di diritto italiano, nonché del

Dettagli

Redditi di capitale e redditi diversi. Università Carlo Cattaneo - Liuc anno accademico 2014/2015 corso di diritto tributario

Redditi di capitale e redditi diversi. Università Carlo Cattaneo - Liuc anno accademico 2014/2015 corso di diritto tributario Redditi di capitale e redditi diversi Università Carlo Cattaneo - Liuc anno accademico 2014/2015 corso di diritto tributario 1 oggetto della lezione redditi di capitali: fonte e determinazione principali

Dettagli

Per le società non quotate in mercati regolamentati

Per le società non quotate in mercati regolamentati Dividendi e Capital Gain I redditi derivanti da Dividendi e da Capital Gain e percepiti dalle persone fisiche, sono una tipologia di redditi di capitale e di natura finanziaria che trovano la loro collocazione

Dettagli

Il modello dell impresa del futuro I nuovi strumenti finanziari 1 2 N O V E M B R E 2 0 1 0

Il modello dell impresa del futuro I nuovi strumenti finanziari 1 2 N O V E M B R E 2 0 1 0 Il modello dell impresa del futuro I nuovi strumenti 1 2 N O V E M B R E 2 0 1 0 Indice Necessità di cambiamento nella gestione delle imprese Pag. 3 Gli strumenti e i titoli di debito Le fonti normative

Dettagli

Voluntary Disclosure: luci ed ombre della nuova normativa (monitoraggio fiscale, effetti premiali e rischi penali)

Voluntary Disclosure: luci ed ombre della nuova normativa (monitoraggio fiscale, effetti premiali e rischi penali) Voluntary Disclosure: luci ed ombre della nuova normativa (monitoraggio fiscale, effetti premiali e rischi penali) Marco Abramo Lanza Dottore Commercialista Milano, 12 dicembre 2014 Variabili - Oggetto

Dettagli

Il Modulo RW: casi particolari di compilazione

Il Modulo RW: casi particolari di compilazione Speciale quesiti di Ennio Vial e Vita Pozzi Il Modulo RW: casi particolari di compilazione Nel presente intervento analizzeremo alcuni casi particolari di compilazione del Modulo RW quali l ipotesi di

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Il nuovo regime forfettario previsto dalla legge di stabilità per il 2015 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con la

Dettagli

Oggetto: LA DICHIARAZIONE DI INVESTIMENTI E ATTIVITÀ FINANZIARIE DETENUTE ALL ESTERO. IL MODELLO RW DI UNICO 2009

Oggetto: LA DICHIARAZIONE DI INVESTIMENTI E ATTIVITÀ FINANZIARIE DETENUTE ALL ESTERO. IL MODELLO RW DI UNICO 2009 Ai gentili Clienti Loro sedi Oggetto: LA DICHIARAZIONE DI INVESTIMENTI E ATTIVITÀ FINANZIARIE DETENUTE ALL ESTERO. IL MODELLO RW DI UNICO 2009 In vista della conclusione della campagna dichiarativa per

Dettagli

Il regime fiscale delle SIIQ: imposte di ingresso, redditi prodotti e utili distribuiti

Il regime fiscale delle SIIQ: imposte di ingresso, redditi prodotti e utili distribuiti Il regime fiscale delle SIIQ: imposte di ingresso, redditi prodotti e utili distribuiti Prof. Tommaso Di Tanno (Di Tanno & Associati) SIIQ, SICAF E FONDI IMMOBILIARI Evoluzione degli strumenti di investimento

Dettagli

UNICO 2015: nel quadro RW anche IVIE e IVAFE Carlotta Benigni - Dottore commercialista in Milano

UNICO 2015: nel quadro RW anche IVIE e IVAFE Carlotta Benigni - Dottore commercialista in Milano : nel quadro RW anche IVIE e IVAFE Carlotta Benigni - Dottore commercialista in Milano ADEMPIMENTO " FISCO Il quadro RW deve essere compilato dai contribuenti soggetti agli obblighi di monitoraggio fiscale

Dettagli

La Manovra Estiva e le Novità in materia di Accertamento

La Manovra Estiva e le Novità in materia di Accertamento ADC ASSOCIAZIONE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI SINDACATO NAZIONALE UNITARIO SEZIONE ROMA La Manovra Estiva e le Novità in materia di Accertamento Roma, 22 ottobre 2009 LO SCUDO FISCALE

Dettagli

Voluntary disclosure Contenuti e opportunità

Voluntary disclosure Contenuti e opportunità Voluntary disclosure Contenuti e opportunità BERGAMO, 23 marzo 2015 PREMESSA Scudo fiscale: sanatoria per omessa indicazione nel quadro RW delle attività detenute all estero (da ultimo D.L. 1 luglio 2009

Dettagli