HEALTH LITERACY E COMUNICAZIONE SULLA SALUTE: PROBLEMI E RISORSE

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "HEALTH LITERACY E COMUNICAZIONE SULLA SALUTE: PROBLEMI E RISORSE"

Transcript

1 HEALTH LITERACY E COMUNICAZIONE SULLA SALUTE: PROBLEMI E RISORSE Simone Cocchi Biblioteca Medica P.G. Corradini Azienda Ospedaliera di Reggio Emilia, Arcispedale Santa Maria Nuova Tel Fax

2 UNA DEFINIZIONE DI HEALTH LITERACY Il livello di capacità delle singole persone di ottenere, elaborare e comprendere le informazioni sanitarie di base e i servizi necessari per compiere scelte appropriate sulla salute. [Ratzan / Parker 2000] 2

3 COMUNICAZIONE Comunicare = rendere noto, far conoscere [Devoto / Oli 2001] «L Emittente (E.) produce un segnale affinché il Ricevente (R.) comprenda un senso. E. ha lo scopo di far comprendere a R. ciò che vuole dirgli, e la produzione del segnale è il mezzo per raggiungere quello scopo. [ ] Il processo della comunicazione [ ] si conclude con la comprensione di un senso. [ ] Comprendere il senso vuol dire, per il Ricevente, comprendere ciò che l Emittente gli vuol dire. Lo sbocco di un atto comunicativo (riuscito) è un nuovo sapere del Ricevente» [Gambarara 1988] Comunicazione è tale solo quando è efficace Atto comunicativo ( comprensione) come INTERAZIONE tra EMITTENTE e RICEVENTE 3

4 DIFFICOLTA E OSTACOLI NEL PROCESSO DI COMUNICAZIONE ASIMMETRIA «Al ricevente, il messaggio presenta molte ambiguità là dove non c è possibilità di equivoco per il trasmittente» [Jakobson 1966] Ogni volta in cui un emittente si rivolge ad un ricevente con l intento di fornire a questo un sapere che fino a quel momento non aveva ( cioè DIVULGAZIONE), ci troviamo di fronte ad una situazione comunicativa asimmetrica. 4

5 HEALTH LITERACY e LITERACY Studi internazionali hanno rilevato il livello di literacy (letteratismo) della popolazione LETTERATISMO: insieme complesso di competenze/abilità, richieste nei diversi contesti in cui la vita adulta si realizza» [INVALSI 2006] STUDIO ALL (OCSE, Istituto di statistica dell UNESCO, National Center for Education Statistics USA Department of Education e altri), iniziato nel 2001 e conclusosi per l Italia nel 2006 [INVALSI 2006] ABILITA e COMPETENZE misurate su una scala di 5 livelli: LIVELLO 5 indica piena padronanza degli alfabeti indispensabili per un agire efficace nelle attuali società della conoscenza; LIVELLO 1 indica competenze e abilità estremamente modeste e fragili. La popolazione capace di «rispondere efficacemente alle esigenze di vita e di lavoro del mondo attuale» è quella che raggiunge almeno il LIVELLO 3 [Gallina 2005] Risultati italiani * : LIVELLO 1 = 46,1% della popolazione LIVELLO 2 = 35,1% LIVELLI 1+2 = 81,2% LIVELLO 3 = 16,5% LIVELLI 4-5 = 2,3% LIVELLI = 18,8% * risultati riferiti alle competenze di prose literacy 5

6 COSA PUO FARE L EMITTENTE Ricercare la massima chiarezza «Chiarezza e oscurità sono qualità relative, non assolute. Dipende dal rapporto che c è tra chi parla e chi ascolta; dipende da che cosa e da quali parole presuppongo che il mio interlocutore sappia. [ ] La chiarezza (presupposizione azzeccata della competenza linguistica del destinatario) è punto di partenza, non di arrivo» [ Beccaria 1982] cercando di mettersi nei panni del ricevente Porsi il problema della comprensibilità quello che è banalmente comprensibile per noi, può non esserlo per il nostro interlocutore DIFFICILE PERCEPIRE COSA PUO ESSERE SEMPLICE PER GLI ALTRI RISCHIO PRINCIPALE: Sovrastimare le competenze alfabetiche funzionali degli interlocutori mancanza di chiarezza mancata comprensione. «A volte anche la padronanza sicura dell argomento può essere d ostacolo allo scrivere chiaro. Se chi scrive non ha continuamente presenti destinatari e finalità della comunicazione, proprio perché padrone dell argomento, seguirà percorsi logici e mentali tutti interni alla materia trattata e alle modalità di comunicazione tra esperti. Infatti il modo di pensare e, quindi, il modo di scrivere, può essere notevolmente condizionato dall appartenenza al gruppo di specialisti» [Piemontese 1996] 6

7 COSA PUO FARE L EMITTENTE Nell immediato non possiamo agire sul livello di competenza dell interlocutore, ma è possibile ridurre le difficoltà di carattere linguistico COMPRENSIONE E UN PROCESSO COMPLESSO, del quale fanno parte anche procedimenti inconsapevoli [Lumbelli 2009], MA LA COMPRENSIONE LINGUISTICA DI UN TESTO E ALLA BASE DI QUESTO PROCESSO. 7

8 RISORSE PER UNA COMUNICAZIONE EFFICACE «Chi intende scrivere testi rivolti a un pubblico largo deve avere tra i suoi ferri del mestiere una buona conoscenza del tipo di parole che possono essere note in partenza al suo pubblico» [De Mauro 2007] IL VOCABOLARIO DI BASE 110/ parole registrate in un dizionario italiano dell uso 60/ parole riconoscibili da un giovane colto e laureato 30/ parole del VOCABOLARIO COMUNE, note a tutto lo strato più istruito e colto della popolazione 6/7.000 parole quelle del VOCABOLARIO DI BASE: nucleo noto a coloro che hanno pieno livello di alfabetizzazione funzionale (almeno 8 anni di scuola). E costituito da Vocabolario Fondamentale + Vocabolario di Alto Uso + Vocabolario di Alta Disponibilità parole quelle del VOCABOLARIO FONDAMENTALE [De Mauro 2002a] Utilizzando le parole del vocabolario di base abbiamo buone possibilità di essere compresi da chi ha raggiunto almeno la terza media e da chi ha la licenza elementare se usiamo parole del vocabolario fondamentale, in particolare se le frasi del testo non superano le venti parole ciascuna [De Mauro 2007] 8

9 RISORSE PER UNA COMUNICAZIONE EFFICACE GLI INDICI DI LEGGIBILITA Anni 20 nascono in USA diverse formule matematiche per la rilevazione della leggibilità dei documenti scritti. Fine anni 40 Formula di Flesch: tiene conto di numero delle sillabe di 100 parole e del numero medio di parole per frase Formula di Flesch-Vacca: adattamento delle Formula di Flesch alla lingua italiana. Viene utilizzata durante il lavoro editoriale della collana Libri di Base degli Editori Riuniti. Fine anni 80 Gruppo Universitario Linguistico Pedagogico (GULP) dell Università La Sapienza di Roma mette a punto formula GULPEASE: si basa sulla lunghezza delle parole in lettere, sul numero delle parole e delle frasi del testo. Fornisce valori di leggibilità in base a 3 livelli di scolarizzazione (elementare, media, superiore). [Lucisano / Piemontese 1986 & 1988] 9

10 RISORSE PER UNA COMUNICAZIONE EFFICACE LO STRUMENTO PIU POTENTE: LA PROPRIETA METALINGUISTICA RIFLESSIVA E la capacità del linguaggio verbale di parlare di se stesso. La metalinguisticità riflessiva (o autonimia) è «forse la più banale e insieme più specifica proprietà dell intelligenza linguistica degli esseri umani» [De Mauro 2002b] Il lessico tecnico è il fulcro di ogni linguaggio settoriale e l uso di tecnicismi può essere indispensabile nella comunicazione sulla salute MA la lingua, potendo parlare di se stessa, ci permette di spiegare i tecnicismi e, nel caso di testi scritti, di fare glosse e glossari ecc. 10

11 IN CONCLUSIONE Comunicazione e comprensione non sono mai dei percorsi banali, MA esistono risorse per rendere meno impervio il cammino. Una migliore comunicazione sulla salute permette sia di andare incontro al ricevente e al suo livello di (Health) Literacy, sia di contribuire all innalzamento del livello di Health Literacy della popolazione. La scrittura serve a comunicare, a trasmettere informazioni o sentimenti da mente a mente, da luogo a luogo e da tempo a tempo, e chi non viene capito da nessuno non trasmette nulla, grida nel deserto (Primo Levi). 11

LA COMUNICAZIONE SULLA SALUTE TRA PROBLEMI E RISORSE

LA COMUNICAZIONE SULLA SALUTE TRA PROBLEMI E RISORSE Biblioteca Medica P.G. Corradini Azienda Ospedaliera di Reggio Emilia, Arcispedale Santa Maria Nuova simone.cocchi@asmn.re.it Tel. +39 0522 295992 Fax. +39 0522 296125 UNA DEFINIZIONE DI HEALTH LITERACY

Dettagli

Indici di leggibilità dei testi. Analisi del testo letterario 1 Isabella Chiari

Indici di leggibilità dei testi. Analisi del testo letterario 1 Isabella Chiari Indici di leggibilità dei testi Analisi del testo letterario 1 Isabella Chiari 1 Preliminari Bisogni del produttore Bisogni del ricevente 2 Componenti stili collettivi. stili verbali individuali TESTI

Dettagli

LE COMPETENZE CHIAVE PER L APPRENDIMENTO PERMANENTE

LE COMPETENZE CHIAVE PER L APPRENDIMENTO PERMANENTE FRANCESE LE COMPETENZE CHIAVE PER L APPRENDIMENTO PERMANENTE L intero iter scolastico ha come finalità il raggiungimento delle seguenti competenze definite dal Parlamento e dal Consiglio dell Unione Europea

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE DISCIPLINARI AREA LINGUISTICO-ESPRESSIVA. COMPETENZE ABILITA SPECIFICHE CONOSCENZE (nuclei tematici)

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE DISCIPLINARI AREA LINGUISTICO-ESPRESSIVA. COMPETENZE ABILITA SPECIFICHE CONOSCENZE (nuclei tematici) CURRICOLO DI INGLESE CLASSE PRIMA SCUOLA PRIMARIA Comprendere ciò che viene detto, letto o narrato da altri. COMPETENZE ABILITA SPECIFICHE CONOSCENZE 1.a Comprendere istruzioni e Nucleo 1: ASCOLTO ( Listening)

Dettagli

LINGUA ITALIANA. Sapere Nuclei fondanti TESTO. Saper fare. Memorizzare. Comprendere. Produrre CODICE OGGETTO CULTURALE LESSICO.

LINGUA ITALIANA. Sapere Nuclei fondanti TESTO. Saper fare. Memorizzare. Comprendere. Produrre CODICE OGGETTO CULTURALE LESSICO. LINGUA ITALIANA è è Sapere Nuclei fondanti OGGETTO CULTURALE che registra i CAMBIAMENTI. CODICE Utilizzato per la COMUNICAZIONE Ha come unità fondamentale il TESTO Utilizza un LESSICO Saper fare che determinano

Dettagli

Curricolo di LINGUE STRANIERE

Curricolo di LINGUE STRANIERE SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO STATALE ALVARO - MODIGLIANI Via Balla, 27 10137 TORINO Tel. 011/3111745 e-mail: alvaro.modigliani@virgilio.it Via Collino, 4 10137 TORINO Tel. 011/3113029 e-mail: nuovamodi@libero.it

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI ITALIANO

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI ITALIANO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI ITALIANO CLASSE PRIMA OBIETTIVI 1. PRODUZIONE E COMPRENSIONE DELLA LINGUA ORALE: ASCOLTARE, COMPRENDERE, PARLARE 1.1 Ascoltare e comprendere semplici messaggi 1.2 Ascoltare

Dettagli

TRACCIA PER LA BIOGRAFIA SCOLASTICA E LINGUISTICA DEGLI ALUNNI STRANIERI IN USCITA

TRACCIA PER LA BIOGRAFIA SCOLASTICA E LINGUISTICA DEGLI ALUNNI STRANIERI IN USCITA TRACCIA PER LA BIOGRAFIA SCOLASTICA E LINGUISTICA DEGLI ALUNNI STRANIERI IN USCITA Anno scolastico ( Classe quinta Scuola Primaria e Classe terza Scuola Secondaria di primo grado) Dati personali - Cognome:..

Dettagli

COMPETENZA CHIAVE COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA

COMPETENZA CHIAVE COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA COMPETENZA ITALIANO COMPETENZA CHIAVE COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA Definizione: è la capacità di esprimere e interpretare pensieri,sentimenti e fatti in forma sia in forma orale che scritta (comprensione

Dettagli

LINGUA COMUNITARIA INGLESE SCUOLA SECONDARIA CLASSE SECONDA

LINGUA COMUNITARIA INGLESE SCUOLA SECONDARIA CLASSE SECONDA LINGUA COMUNITARIA INGLESE SCUOLA SECONDARIA CLASSE SECONDA Livello A2 Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue del Consiglio d Europa TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI AD ASCOLTO

Dettagli

LIVE LLO 9-10/1 07-8/10. 6/10 Partecipa sufficientemente a scambi comunicativi semplici. Comprende globalmente le istruzioni verbali e

LIVE LLO 9-10/1 07-8/10. 6/10 Partecipa sufficientemente a scambi comunicativi semplici. Comprende globalmente le istruzioni verbali e LIVE LLO 9-10/1 0 07-8/10 EFFICACIA COMUNICATIVA Partecipa in modo efficace a scambi comunicativi semplici e chiari. Comprende in modo completo le istruzioni orali e sa rispondere alle richieste in maniera

Dettagli

Il rispetto e la relazione nella cura: interrogativi e riflessioni La comunicazione e il rispetto nella relazione di cura e assistenza

Il rispetto e la relazione nella cura: interrogativi e riflessioni La comunicazione e il rispetto nella relazione di cura e assistenza Il rispetto e la relazione nella cura: interrogativi e riflessioni La comunicazione e il rispetto nella relazione di cura e assistenza Dott.sse Anna Rolando e Paola Isaia Savigliano, 14 dicembre 2012 COMUNICAZIONE

Dettagli

FRANCESE - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Classe 1 a

FRANCESE - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Classe 1 a FRANCESE - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Classe 1 a Competenze Conoscenze Abilità Tecniche di lettura espressiva: intonazione, pause, punteggiatura. Applicare diverse strategie di lettura: lettura espressiva

Dettagli

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO ANNUALI RICEZIONE SCRITTA (LETTURA)

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO ANNUALI RICEZIONE SCRITTA (LETTURA) INGLESE - CLASSE PRIMA TRAGUARDI DI COMPETENZA DA SVILUPPARE AL TERMINE DELLA CLASSE PRIMA Comprende semplici vocaboli orali per eseguire consegne elementari Riproduce semplici vocaboli per memorizzarli

Dettagli

AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA Disciplina: ITALIANO LEGGERE E COMPRENDERE TESTI VARIO TIPO l'alunno è in grado di leggere in modo scorrevole; l'alunno è in grado di leggere a voce alta e silenziosamente;

Dettagli

Scuola statale italiana di Madrid Anno scolastico 2016/17 LINGUA ITALIANA Classe 2C Insegnante: Cristina Contri. ABILITÀ Obiettivi di apprendimento

Scuola statale italiana di Madrid Anno scolastico 2016/17 LINGUA ITALIANA Classe 2C Insegnante: Cristina Contri. ABILITÀ Obiettivi di apprendimento Scuola statale italiana di Madrid Anno scolastico 2016/17 LINGUA ITALIANA Classe 2C Insegnante: Cristina Contri NUCLEI FONDANTI ASCOLTO E PARLATO COMPETENZE Ascoltare e comprendere messaggi in contesti

Dettagli

COMPETENZE DI ITALIANO

COMPETENZE DI ITALIANO ASCOLTARE PARLARE CLASSE I COMPETENZE DI ITALIANO Sa ascoltare testi presentati e comunicazioni orali, ne riconosce le caratteristiche rielaborandoli in modo autonomo e personale, li sa riferire con proprietà

Dettagli

LINGUA COMUNITARIA INGLESE SCUOLA SECONDARIA CLASSE TERZA

LINGUA COMUNITARIA INGLESE SCUOLA SECONDARIA CLASSE TERZA LINGUA COMUNITARIA INGLESE SCUOLA SECONDARIA CLASSE TERZA Livello A2 Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue del Consiglio d Europa D ASCOLTO ( COMPRENSIONE ORALE ) L alunno comprende oralmente

Dettagli

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CURRICOLO DI FRANCESE SPAGNOLO CLASSE PRIMA TRAGUARDI DI COMPETENZA Comprendere il significato globale di un breve e semplice messaggio orale e riconoscere in esso informazioni utili. NUCLEI TEMATICI ASCOLTO

Dettagli

I.C. Francesco Cilea via Cilea 269 Roma

I.C. Francesco Cilea via Cilea 269 Roma (al termine della classe Terza della Scuola Primaria). conosce le principali differenze fonetiche rispetto alla lingua madre e comprende semplici messaggi verbali orali. Ascolto (Listening) CLASSE PRIMA

Dettagli

Curricolo di Lingua Inglese Programmazione di Classe Prima

Curricolo di Lingua Inglese Programmazione di Classe Prima Curricolo di Lingua Inglese 2013-2014 1. Classe Prima 2. Classe Seconda 3. Classe Terza 4. Classe Quarta 5. Classe Quinta Programmazione di Classe Prima TEMPI D ATTUAZIONE DELL INTERVENTO: Interventi di

Dettagli

STUDIARE IN L2. Strazzari

STUDIARE IN L2. Strazzari . STUDIARE IN L2 All alunno straniero occorrono : 2 anni circa per acquisire la competenza comunicativa interpersonale 5 anni circa per acquisire la competenza linguistica cognitiva/accademica: la lingua

Dettagli

ITALIANO INDICATORE DISCIPLINARE

ITALIANO INDICATORE DISCIPLINARE ITALIANO INDICATORE DISCIPLINARE Sviluppare le abilità di base come l ascoltare, il parlare, il leggere e lo scrivere per maturare padronanza linguistica e consapevolezza comunicativa in ogni situazione,

Dettagli

CURRICOLO DI LINGUA INGLESE SCUOLA PRIMARIA Annoscolastico

CURRICOLO DI LINGUA INGLESE SCUOLA PRIMARIA Annoscolastico CLASSE I CURRICOLO DI LINGUA INGLESE SCUOLA PRIMARIA Annoscolastico2016-17 Leggere rispettando i suoni e Nucleo1: - Linguaggio inerente: i numeri, i colori, oggetti scolastici, la famiglia, animali domestici.

Dettagli

La promozione nel Marketing Sociale. strumenti e canali

La promozione nel Marketing Sociale. strumenti e canali La promozione nel Marketing Sociale strumenti e canali PROMOZIONE DEL PROGETTO RIVOLTA A: COMUNITA, STAKEHOLDER, IL MESSAGGIO DEL PROGETTO RIVOLTO AI I DESTINATARI PROMOZIONE DEL PROGETTO RIVOLTA A: COMUNITA,

Dettagli

Obiettivi di apprendimento

Obiettivi di apprendimento Curricolo verticale di Lingua Inglese classe Prima Primaria Indicatori Obiettivi di apprendimento 1. RICEZIONE ORALE (ascolto) 1.1 Comprendere istruzioni, espressioni di uso quotidiano pronunciate chiaramente

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE LINGUA INGLESE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

CURRICOLO VERTICALE LINGUA INGLESE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO VERTICALE LINGUA INGLESE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Il bambino: ascolta e comprende brevi messaggi orali;

Dettagli

ITALIANO. Traguardi, obiettivi, nodi concettuali. Il lessico. ITALIANO- TRAGUARDI LESSICO

ITALIANO. Traguardi, obiettivi, nodi concettuali. Il lessico. ITALIANO- TRAGUARDI LESSICO Proposta di lettura e di interpretazione, secondo nodi concettuali, delle Indicazioni 2012 Maria Franchetti ITALIANO. Traguardi, obiettivi, nodi concettuali Il lessico. ITALIANO- TRAGUARDI LESSICO Piste

Dettagli

Parte 1: Princìpi generali e primo assioma della Comunicazione

Parte 1: Princìpi generali e primo assioma della Comunicazione Psicologia della Comunicazione Parte 1: Princìpi generali e primo assioma della Comunicazione SSML Carlo Bo a cura di Guido Ghirelli la Comunicazione come Processo di Interazione emittente ricevente ricevente

Dettagli

CURRICOLO ITALIANO - CLASSE PRIMA -

CURRICOLO ITALIANO - CLASSE PRIMA - CURRICOLO ITALIANO - CLASSE PRIMA - COMPETENZE NUCLEO FONDANTE OBIETTIVI DI -Ascoltare con attenzione la Collaborare e partecipare ASCOLTO E PARLATO comunicazione dei compagni -Intervenire nel dialogo.

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA DI CORTE FRANCA LINGUA CLASSE SECONDA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO. Micro- obiettivi

SCUOLA PRIMARIA DI CORTE FRANCA LINGUA CLASSE SECONDA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO. Micro- obiettivi SCUOLA PRIMARIA DI CORTE FRANCA LINGUA CLASSE SECONDA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Nuclei Macro- obiettivi al termine della classe terza Ascolto e parlato Prendere la parola negli scambi comunicativi (dialogo,

Dettagli

Scuola Primaria. Scuola Secondaria di Primo Grado. L I N G U A T E D E S C A Scuola dell Infanzia. Primo anno Secondo anno Terzo anno

Scuola Primaria. Scuola Secondaria di Primo Grado. L I N G U A T E D E S C A Scuola dell Infanzia. Primo anno Secondo anno Terzo anno Primo anno Secondo anno Terzo anno Primo anno Secondo anno Terzo anno Quarto anno Quinto anno L I N G U A T E D E S C A Scuola dell Infanzia Scuola Primaria a. Obiettivi formativi della disciplina Scuola

Dettagli

TRAGUARDI PER LO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO COMPETENZE TRASVERSALI ASCOLTO E PARLATO ESSERE AUTONOMI E RESPONSABILI COMUNICARE

TRAGUARDI PER LO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO COMPETENZE TRASVERSALI ASCOLTO E PARLATO ESSERE AUTONOMI E RESPONSABILI COMUNICARE CURRICOLO D ISTITUTO a. s. 2012 / 2013 CLASSE I SCUOLA SECONDARIA I GRADO COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA FONTI DI SVILUPPO DELLE OBIETTIVI DI ASCOLTO E PARLATO 1. L allievo interagisce in diverse situazioni

Dettagli

Misurare la leggibilità di un testo

Misurare la leggibilità di un testo Tullio De Mauro un po di anni fa scriveva che le parole sono fatte anzitutto per essere capite. Ecco la sua voce: Le parole sono fatte, prima che per essere dette, per essere capite: proprio per questo,

Dettagli

ITALIANO. RACCORDI PLURI, INTER E TRANSDISCIPLINARI con le altre aree, in relazione agli argomenti trattati. VERIFICA E VALUTAZIONE IN ITINERE

ITALIANO. RACCORDI PLURI, INTER E TRANSDISCIPLINARI con le altre aree, in relazione agli argomenti trattati. VERIFICA E VALUTAZIONE IN ITINERE ITALIANO UNITA DI APPRENDIMENTO 1 Ascoltare e parlare. Conoscenze: Lessico attivo e passivo adeguato agli scambi sociali e culturali. Rapporti di significato tra le parole. Natura e funzione delle parole.

Dettagli

Seconda Lingua Comunitaria (Francese Spagnolo) Classe seconda secondaria

Seconda Lingua Comunitaria (Francese Spagnolo) Classe seconda secondaria CURRICOLO DISCIPLINARE PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Seconda Lingua Comunitaria (Francese Spagnolo) Classe seconda secondaria Traguardi per lo sviluppo delle competenze Conoscenze Obiettivi di apprendimento

Dettagli

CURRICOLO di ITALIANO

CURRICOLO di ITALIANO CURRICOLO di ITALIANO Classi: I e II della Scuola Secondaria I grado Competenze Abilità Conoscenze Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l interazione comunicativa

Dettagli

PIANO DIDATTICO. Si fa riferimento alla programmazione educativa depositata in segreteria NUCLEI TEMATICI

PIANO DIDATTICO. Si fa riferimento alla programmazione educativa depositata in segreteria NUCLEI TEMATICI PIANO DIDATTICO DISCIPLINA: ITALIANO CLASSE 4^ COMPETENZE DI CITTADINANZA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di

Dettagli

COMPETENZA. Presta attenzione al contesto ed al contenuto cogliendo le informazioni esplicite della comunicazione

COMPETENZA. Presta attenzione al contesto ed al contenuto cogliendo le informazioni esplicite della comunicazione L alunno partecipa a scambi comunicativi con compagni e docenti (conversazione, discussione ) attraverso messaggi semplici, chiari e pertinenti formulati in un registro chiaro il più possibile adeguato

Dettagli

LINGUA INGLESE CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA. PARLATO Produzione e interazione orale. ASCOLTO Comprensione orale

LINGUA INGLESE CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA. PARLATO Produzione e interazione orale. ASCOLTO Comprensione orale CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA LINGUA INGLESE CLASSI PRIMARIA ASCOLTO Comprensione orale O B I E T T I V I D I PARLATO Produzione e interazione orale A P P R E N D I M E N T O LETTURA Comprensione

Dettagli

1 Modulo operativo: Le abilità linguistiche: ascoltare. 2 Modulo operativo: Le abilità linguistiche: parlare

1 Modulo operativo: Le abilità linguistiche: ascoltare. 2 Modulo operativo: Le abilità linguistiche: parlare 1 Modulo operativo: Le abilità linguistiche: ascoltare 2 Modulo operativo: Le abilità linguistiche: parlare 3 Modulo operativo: Le abilità linguistiche: leggere 4 Modulo operativo: Le abilità linguistiche:

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE a.s. 2015/2016 FRANCESE CLASSE PRIMA

PIANO DI LAVORO ANNUALE a.s. 2015/2016 FRANCESE CLASSE PRIMA Istituto Comprensivo di Calderara di Reno Scuola Secondaria di Primo Grado Due Risorgimenti PIANO DI LAVORO ANNUALE a.s. 2015/2016 FRANCESE CLASSE PRIMA NUCLEI TEMATICI CONTENUTI STRUMENTI E METODI LA

Dettagli

I.C. AMEDEO DI SAVOIA AOSTA Martina Franca (Ta) Disciplina: Lingua Francese a.s

I.C. AMEDEO DI SAVOIA AOSTA Martina Franca (Ta) Disciplina: Lingua Francese a.s I.C. AMEDEO DI SAVOIA AOSTA Martina Franca (Ta) LINEE DI PROGETTAZIONE ANNUALE DELLA CLASSE Disciplina: Lingua Francese a.s. 2012 2013 Docenti : Margiotta Raffaella Montinaro Barbara Nucci Maria Grazia

Dettagli

OBIETTIVI MINIMI DI ITALIANO

OBIETTIVI MINIMI DI ITALIANO OBIETTIVI MINIMI DI ITALIANO TERZA NUCLEI TEMATICI OBIETTIVI SPECIFICI COMPETENZE VERIFICHE ASCOLTARE Ascoltare e comprendere comandi, istruzioni, regole. Seguire una conversazione e comprendere ciò di

Dettagli

CURRICOLO DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO DI ITALIANO CLASSE PRIMA. Obiettivi di apprendimento Competenze Contenuti

CURRICOLO DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO DI ITALIANO CLASSE PRIMA. Obiettivi di apprendimento Competenze Contenuti ISTITUTO COMPRENSIVO G. Rodari 32035 SANTA GIUSTINA (Belluno) Telefono e Fax 0437/858165-858182 C.F. 82003030259 segreteria@rodari.org - dirigenza@rodari.org - www.rodari.org CURRICOLO DELLA SCUOLA SECONDARIA

Dettagli

CURRICOLO DISCIPLINARE DI FRANCESE

CURRICOLO DISCIPLINARE DI FRANCESE A.S. 2014/2015 MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA Istituto Comprensivo Palena-Torricella Peligna Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di 1 grado Palena (CH) SCUOLA SECONDARIA

Dettagli

I.T. A. PARADISI. per il Settore Economico. Amministrazione, finanza e marketing BIENNIO UNICO. -progetto ESABAC

I.T. A. PARADISI. per il Settore Economico. Amministrazione, finanza e marketing BIENNIO UNICO. -progetto ESABAC Via Resistenza, 700 41058 Vignola (MO) Web:http://www.scuolaparadisi.org E-mail: segreteria@scuolaparadisi.org dirigentelm2.0@gmail.org Centralino: Tel. 059/774050 059/772860 I.T. A. PARADISI per il Settore

Dettagli

SCRIVERE Costruire l interesse per la scrittura autonoma. Scrivere autonomamente un breve testo su un esperienza motivante.

SCRIVERE Costruire l interesse per la scrittura autonoma. Scrivere autonomamente un breve testo su un esperienza motivante. CURRICOLO DI LINGUA CLASSI 1 Ascoltare e parlare Avvio alla costruzione del Sé e alla percezione delle emozioni Ascoltare e comprendere una semplice consegna organizzativa e didattica Narrare un esperienza

Dettagli

Curricolo di Italiano- classe prima. Competenze Descrittori di competenza descrittori minimi I Testi tematiche portanti

Curricolo di Italiano- classe prima. Competenze Descrittori di competenza descrittori minimi I Testi tematiche portanti Curricolo di Italiano- classe prima Competenze Descrittori di competenza descrittori minimi I Testi tematiche portanti Ascoltare 1. Presta attenzione per il tempo necessario alla situazione di ascolto

Dettagli

Imparare ad ascoltare

Imparare ad ascoltare Un amico, una persona veramente comprensiva, che si prenda il disturbo di ascoltarci mentre riflettiamo sul nostro problema, può cambiare completamente la nostra visione del mondo D. Elton Mayo La Comunicazione

Dettagli

ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO. MODELLO PROGETTUALE secondo le Indicazioni Nazionali 2012

ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO. MODELLO PROGETTUALE secondo le Indicazioni Nazionali 2012 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO MODELLO PROGETTUALE secondo le Indicazioni Nazionali 2012 Scuola Primaria Paritaria Santa Luisa de Marillac Anno scolastico 2015 2016 PREMESSA L organizzazione del curricolo

Dettagli

bianca maria biscione

bianca maria biscione bianca maria biscione CHE COS E? UNA SOLA GIORNATA DI TRAINING percambiare punto di vista, attivare energie, IMPARARE COSE NUOVE. +forte, +chiaro FATTO per le aziende e le organizzazioni che hanno persone

Dettagli

Riconoscere le caratteristiche dei vari testi letterari. Produrre un semplice testo letterario-narrativo.

Riconoscere le caratteristiche dei vari testi letterari. Produrre un semplice testo letterario-narrativo. Curricolo annuale: ITALIANO Classe: TERZA Anno scolastico 2013/14 Unità di apprendimento Obiettivi di apprendimento: Conoscenze ed abilità Competenze per livello * 1. Il Romanticismo: vari generi letterari

Dettagli

Protocollo dei saperi imprescindibili

Protocollo dei saperi imprescindibili Protocollo dei saperi imprescindibili Ordine di scuola: professionale grafico DISCIPLINA: TECNICHE DI COMUNICAZIONE (Servizi Commerciali indirizzo grafico) TERZE RESPONSABILE: PARRUCCI ALESSANDRA Competenze:saper

Dettagli

UNITÀ DIDATTICA N. 1

UNITÀ DIDATTICA N. 1 DIREZIONE DIDATTICA STATALE VIGONZA UNITÀ DIDATTICA N. 1 LEGGERE Leggere in modo chiaro, scorrevole e corretto. Avvalersi di tutte le anticipazioni del testo per mantenere l attenzione, orientarsi nella

Dettagli

ISTITUTO SUPERIORE FAUSTO MELOTTI

ISTITUTO SUPERIORE FAUSTO MELOTTI ISTITUTO SUPERIORE FAUSTO MELOTTI Istituto Statale d Arte per l arredamento di Cantù Liceo Artistico SEDE CENTRALE: VIA ANDINA 8-22063 CANTÙ (CO) tel. 031.71.41.00 fax 031.70.47.47 SEZIONE STACCATA: VIA

Dettagli

C U R R I C O L O D I I T A L I A N O SCUOLA PRIMARIA CLASSE 2ª

C U R R I C O L O D I I T A L I A N O SCUOLA PRIMARIA CLASSE 2ª C U R R I C O L O D I I T A L I A N O SCUOLA PRIMARIA CLASSE 2ª COMPETENZE ABILITÀ CONOSCENZE Interagire e comunicare verbalmente in contesti di diversa natura. Durante l ascolto l alunno è in grado di:

Dettagli

CURRICOLO DI ITALIANO CLASSE QUARTA

CURRICOLO DI ITALIANO CLASSE QUARTA CURRICOLO DI ITALIANO CLASSE QUARTA CONTENUTI ABILITA VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE INDICATORI DESCRITTORI LINGUA PER NARRARE Testo fantastico fiaba favola mito leggenda racconto di fantasia Testo realistico

Dettagli

COMPETENZE DI BASE IN LINGUA FRANCESE

COMPETENZE DI BASE IN LINGUA FRANCESE DISCIPLINE DI RIFERIMENTO: DISCIPLINE CONCORRENTI: COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: Fonti di legittimazione: TRAGUARDI ALLA FINE DEL PRIMO CICLO L alunno comprende brevi messaggi orali e scritti relativi ad

Dettagli

OBIETTIVI MINIMI PRIMARIA ITALIANO

OBIETTIVI MINIMI PRIMARIA ITALIANO OBIETTIVI MINIMI PRIMARIA ITALIANO Classe 1^ Classe 2^ Classe 3^ Ascoltare e parlare Ascoltare e comprendere semplici consegne operative. Comprendere l essenziale di una semplice spiegazione. Riferire

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA DI RACCONIGI CURRICOLO DI LINGUA INGLESE

DIREZIONE DIDATTICA DI RACCONIGI CURRICOLO DI LINGUA INGLESE DIREZIONE DIDATTICA DI RACCONIGI CURRICOLO DI LINGUA INGLESE PREMESSA Il Curricolo di lingua straniera attualmente in uso nel nostro circolo è stato elaborato tenendo presenti le indicazioni del Progetto

Dettagli

ELEMENTI FONDAMENTALI DI UN PROCESSO COMUNICATIVO

ELEMENTI FONDAMENTALI DI UN PROCESSO COMUNICATIVO ELEMENTI FONDAMENTALI DI UN PROCESSO COMUNICATIVO EMITTENTE l'emittente: è il soggetto (o i soggetti) che comunica il messaggio. RICEVENTE il ricevente: è il soggetto (o i soggetti) che riceve il messaggio.

Dettagli

Classe Prima Scuola Secondaria di Primo Grado

Classe Prima Scuola Secondaria di Primo Grado FRANCESE Classe Prima Scuola Secondaria di Primo Grado NUCLEI TEMATICI CONOSCENZE ABILITA Ascolto Suoni, ritmo ed intonazione della Ascoltare e capire lingua globalmente brevi (Ricezione orale) conversazioni

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA - LINGUA INGLESE

SCUOLA PRIMARIA - LINGUA INGLESE SCUOLA PRIMARIA - LINGUA INGLESE CLASSE PRIMA INGLESE - Integrare i diversi linguaggi ed essere in grado di utilizzare i diversi codici della comunicazione. 1. Ascoltare e comprendere ed eseguire le consegne.

Dettagli

CURRICOLO ITALIANO - CLASSE TERZA -

CURRICOLO ITALIANO - CLASSE TERZA - CURRICOLO ITALIANO - CLASSE TERZA - COMPETENZE NUCLEO FONDANTE OBIETTIVI DI Agire in modo autonomo e collegamenti e ASCOLTO E PARLATO -Comprendere messaggi orali e lo scopo per cui sono attivati. -Intervenire

Dettagli

Comunicare intervenendo con pertinenza e con rispetto dei tempi. Distinguere un testo in prosa da un testo poetico.

Comunicare intervenendo con pertinenza e con rispetto dei tempi. Distinguere un testo in prosa da un testo poetico. ACQUISIZIONE ED ESPANSIONE DEL LESSICO RICETTIVO E PRODUTTIVO SCRITTURA LETTURA ASCOLTO E PARLATO ITALIANO classe prima Ascoltare per un tempo adeguato e comprendere il messaggio in modo globale, distinguendo

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO TRICESIMO - PROGETTAZIONE FORMATIVA

ISTITUTO COMPRENSIVO TRICESIMO - PROGETTAZIONE FORMATIVA SEZIONE COMPETENZE TRASVERSALI AMBITI DESCRITTORI Relazionale e individuale Motivazione ad apprendere Autonomia e responsabilità Collaborazione e interazione Cognitivo Conoscenze concettuali Conoscenze

Dettagli

UN METODO PER SCRIVERE I CURRICOLI DI SCUOLA: DISCIPLINE, UNITÀ DI TRANSIZIONE, VALUTAZIONE E COMPETENZE

UN METODO PER SCRIVERE I CURRICOLI DI SCUOLA: DISCIPLINE, UNITÀ DI TRANSIZIONE, VALUTAZIONE E COMPETENZE Relazione Maurizio Gentile UN METODO PER SCRIVERE I CURRICOLI DI SCUOLA: DISCIPLINE, UNITÀ DI TRANSIZIONE, VALUTAZIONE E COMPETENZE Domande di ricerca. Come rendere semanticamente più semplici i traguardi

Dettagli

UNITÀ DIDATTICA N. 1 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI ABILITÀ

UNITÀ DIDATTICA N. 1 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI ABILITÀ UNITÀ DIDATTICA N. 1 LEGGERE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI ABILITÀ Leggere in modo chiaro scorrevole e corretto. Avvalersi di tutte le anticipazioni del testo per mantenere l attenzione, orientarsi

Dettagli

Istituto Comprensivo Perugia 9 Anno scolastico 2014/2015 Programmazione delle attività educativo didattiche ITALIANO

Istituto Comprensivo Perugia 9 Anno scolastico 2014/2015 Programmazione delle attività educativo didattiche ITALIANO Istituto Comprensivo Perugia 9 Anno scolastico 2014/2015 Programmazione delle attività educativo didattiche ITALIANO CLASSE: Prima DISCIPLINA: Italiano AMBITO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO/ABILITÀ CONOSCENZE

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA : I DISCORSI E LE PAROLE CURRICOLO: ITALIANO. Anno Scolastico: 2016/2017

CAMPO DI ESPERIENZA : I DISCORSI E LE PAROLE CURRICOLO: ITALIANO. Anno Scolastico: 2016/2017 CAMPO DI ESPERIENZA : I DISCORSI E LE PAROLE CURRICOLO: ITALIANO Anno Scolastico: 2016/2017 COMPETENZE BAMBINI DI TRE ANNI ITALIANO Esperienze di apprendimento che preparano allo sviluppo delle competenze

Dettagli

DIDATTICA DELL ITALIANO (L1-L2) PER LA SCUOLA PRIMARIA E DELL INFANZIA. Dott.ssa Fallea Floriana

DIDATTICA DELL ITALIANO (L1-L2) PER LA SCUOLA PRIMARIA E DELL INFANZIA. Dott.ssa Fallea Floriana DIDATTICA DELL ITALIANO (L1-L2) PER LA SCUOLA PRIMARIA E DELL INFANZIA LE CONDIZIONI PER L'APPRENDIMENTO DELLA LETTURA E DELLA SCRITTURA Tecnicamente saper leggere significa essere capaci di discriminare

Dettagli

PARTE PRIMA: PROGETTAZIONE ANNUALE

PARTE PRIMA: PROGETTAZIONE ANNUALE INSEGNANTE: Anna Maria Croce ANNO SCOLASTICO: 2015/2016 CLASSE: unica infanzia MATERIA: I discorsi e le parole PARTE PRIMA: PROGETTAZIONE ANNUALE UDA 1 - Settembre: Accoglienza Conoscersi per diventare

Dettagli

LA LINGUA PER STUDIARE

LA LINGUA PER STUDIARE LA LINGUA PER STUDIARE L'apprendimento della lingua astratta, della lingua delle discipline, rappresenta un salto qualitativo profondo, molto importante è una parte della competenza linguistica che va

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA DI CORTE FRANCA ITALIANO CLASSE PRIMA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO. Micro- obiettivi

SCUOLA PRIMARIA DI CORTE FRANCA ITALIANO CLASSE PRIMA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO. Micro- obiettivi SCUOLA PRIMARIA DI CORTE FRANCA ITALIANO CLASSE PRIMA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Nuclei Macro- obiettivi al termine della classe terza Ascolto e parlato Prendere la parola negli scambi comunicativi (dialogo,

Dettagli

Raccontaci la tua storia di successo

Raccontaci la tua storia di successo Coordinamento operativo regionale della prevenzione (CORP) Raccontaci la tua storia di successo TITOLO DELLA STORIA DATI GENERALI Nome: Ente di appartenenza: Servizio di appartenenza: Indirizzo: E-mail

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI LINGUA STRANIERA SCUOLA PRIMARIA

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI LINGUA STRANIERA SCUOLA PRIMARIA PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI LINGUA STRANIERA SCUOLA PRIMARIA TRAGUARDI FORMATIVI COMPETENZA CHIAVE EUROPEA COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE Fonti di legittimazione: Raccomandazione del Parlamento Europeo

Dettagli

5 ISTITUTO COMPRENSIVO DONATELLO - PADOVA PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE - PRIMARIA

5 ISTITUTO COMPRENSIVO DONATELLO - PADOVA PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE - PRIMARIA DISCIPLINA:LINGUA INGLESE CLASSI: PRIME Riconoscere comandi, istruzioni, Comprendere il senso generale delle Interagire in modo semplice nelle Riprodurre le parole, i comandi, le Sviluppare una flessibilità

Dettagli

Prerequisiti linguistici e scrittura

Prerequisiti linguistici e scrittura Prerequisiti linguistici e scrittura Paola Viterbori Polo Bozzo Università di Genova Scrittura come attività complessa Codifica (Alfabetizzazione o Literacy) Attività linguistica di trasformazione del

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2013/2014

ANNO SCOLASTICO 2013/2014 ANNO SCOLASTICO 2013/2014 INGLESE CLASSE1^ INGLESE CLASSE1^ SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO INDICATORI OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO COMPETENZE Ascolto orale) Parlato (produzione e interazione orale) Lettura

Dettagli

ITALIANO classe terza a.s Competenze Abilità/capacità Conoscenze Metodo Contenuti Verifiche IMPARARE AD IMPARARE

ITALIANO classe terza a.s Competenze Abilità/capacità Conoscenze Metodo Contenuti Verifiche IMPARARE AD IMPARARE ITALIANO classe terza a.s. 2015-2016 Competenze Abilità/capacità Conoscenze Metodo Contenuti Verifiche IMPARARE AD IMPARARE Padroneggiare gli strumenti espressivi e argomentativi indispensabili per gestire

Dettagli

Schede di rilevamento del comportamento linguistico e relazionale

Schede di rilevamento del comportamento linguistico e relazionale ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE GIANNI RODARI L AQUILA Schede di rilevamento del comportamento linguistico e relazionale Progetto intercultura:alunne-alunni non italofone-i Scuola primaria di classe. Alunna-o..

Dettagli

SCRIVERE TESTI DA TESTI

SCRIVERE TESTI DA TESTI SCRIVERE TESTI DA TESTI elementi di riflessione sulla didattica e la valutazione delle abilità di riscrittura di testi in italiano e inglese 15 febbraio 2017 Sofia Di Crisci IPRASE La prima regola per

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO INGLESE. Competenza: 1. Comunicazione efficace Indicatore: 1.1 Comprensione

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO INGLESE. Competenza: 1. Comunicazione efficace Indicatore: 1.1 Comprensione SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO INGLESE Competenza: 1. Comunicazione efficace Indicatore: 1.1 Comprensione Descrittori Descrittori Descrittori 1.1.1 E in grado di comprendere testi e altre fonti di informazione

Dettagli

CURRICOLO DI LINGUA STRANIERA: INGLESE Scuola Primaria MONOENNIO: classe 1^

CURRICOLO DI LINGUA STRANIERA: INGLESE Scuola Primaria MONOENNIO: classe 1^ CURRICOLO DI LINGUA STRANIERA: INGLESE Scuola Primaria MONOENNIO: classe 1^ COMPETENZE ABILITA CONTENUTI IMPRESCINDIBILI TIPOLOGIE DI VERIFICA Competenza 1: LISTENING Ascolta e comprende messaggi relativi

Dettagli

DIARIO DEL PERCORSO DI ALFABETIZZAZIONE dell alunno/a

DIARIO DEL PERCORSO DI ALFABETIZZAZIONE dell alunno/a DIARIO DEL PERCORSO DI ALFABETIZZAZIONE dell alunno/a Nome Cognome Nato/a a Prov. Stato il Cittadino Residente a Prov. in n. CAP Lingua madre Conoscenza L1 scritta Conoscenza L1 orale Lingue studiate Ultima

Dettagli

CLASSI TERZE LA PROGRAMMAZIONE

CLASSI TERZE LA PROGRAMMAZIONE Obiettivi generali del processo formativo CLASSI TERZE LA PROGRAMMAZIONE La comunicazione nella madrelingua: la capacità di esprimere e interpretare concetti, pensieri, sentimenti, fatti e opinioni in

Dettagli

presentarlo Paolo Ferrario

presentarlo Paolo Ferrario 1/72 Paolo Ferrario LA SCRITTURA DI TESTI PROFESSIONALI (testi, articoli, saggi) con particolare riferimento alle POLITICHE DEI SERVIZI. Tracce di lavoro in forma di schede Obiettivi costruire un testo

Dettagli

Italiano Funzioni del linguaggio.

Italiano Funzioni del linguaggio. Italiano 2012 Funzioni del linguaggio http://www.federicopellizzi.it/custodi/terze/funzioni_linguaggio.pdf 1 Il linguaggio Il linguaggio complesso è una prerogativa degli esseri umani. Solo noi possiamo

Dettagli

Curricolo Inglese a.s

Curricolo Inglese a.s Curricolo Inglese a.s. 2015-2016 Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria (I traguardi sono riconducibili al Livello A1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le

Dettagli

CURRICOLO DI LINGUA STRANIERA: INGLESE Scuola Primaria MONOENNIO: classe 1^

CURRICOLO DI LINGUA STRANIERA: INGLESE Scuola Primaria MONOENNIO: classe 1^ CURRICOLO DI LINGUA STRANIERA: INGLESE Scuola Primaria MONOENNIO: classe 1^ COMPETENZE ABILITA CONTENUTI IMPRESCINDIBILI TIPOLOGIE DI VERIFICA Competenza 1: LISTENING Ascolta e comprende messaggi relativi

Dettagli

Italiano Lingua Seconda V classe scuola primaria

Italiano Lingua Seconda V classe scuola primaria Italiano Lingua Seconda V classe scuola primaria Traguardi di sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L alunno, l alunna sa (1) comprendere semplici dialoghi che si riferiscono alla

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DISCIPLINA DI RIFERIMENTO: FRANCESE CLASSE SECONDA

SCUOLA SECONDARIA DISCIPLINA DI RIFERIMENTO: FRANCESE CLASSE SECONDA Fonti di legittimazione : Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006 - Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012 SCUOLA SECONDARIA DISCIPLINA DI RIFERIMENTO: FRANCESE CLASSE SECONDA

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNO SCOLASTICO 2015-2016 I.T.S. '' C. E. GADDA FORNOVO TARO MATERIA DI INSEGNAMENTO: ITALIANO ANDREA CORSINI

PIANO DI LAVORO ANNO SCOLASTICO 2015-2016 I.T.S. '' C. E. GADDA FORNOVO TARO MATERIA DI INSEGNAMENTO: ITALIANO ANDREA CORSINI PIANO DI LAVORO ANNO SCOLASTICO 2015-2016 I.T.S. '' C. E. GADDA FORNOVO TARO MATERIA DI INSEGNAMENTO: ITALIANO PROF. ANDREA CORSINI CLASSE 2A INFORMATICO n alunni 17 LIVELLI DI PARTENZA STRUMENTI UTILIZZATI

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA 1 GRADO Mastai CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI DAL COLLEGIO DOCENTI

SCUOLA SECONDARIA 1 GRADO Mastai CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI DAL COLLEGIO DOCENTI 10 SCUOLA SECONDARIA 1 GRADO Mastai CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI DAL COLLEGIO DOCENTI ITALIANO Ascoltare - parlare Leggere Scrivere Sa ascoltare testi di vario Sa leggere un testo in modo Scrive testi

Dettagli

TEST DI VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE IN INGRESSO da Pre alfa A1 ad A2* GUIDA PER L INSEGNANTE, ASCOLTI E SOLUZIONI

TEST DI VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE IN INGRESSO da Pre alfa A1 ad A2* GUIDA PER L INSEGNANTE, ASCOLTI E SOLUZIONI TEST DI VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE IN INGRESSO da Pre alfa A1 ad A2* GUIDA PER L INSEGNANTE, ASCOLTI E SOLUZIONI a cura di A. Borri, L. Di Lucca, G. Masiero, T. Pasqualini * Per i livelli dal Pre alfa

Dettagli

Obiettivi di apprendimento CLASSI PRIME - INGLESE

Obiettivi di apprendimento CLASSI PRIME - INGLESE CLASSI PRIME - INGLESE famiglia 2 Interagire con un compagno per presentarsi e/o 1.1 Ascolta e comprende un saluto e semplici parole 1.2 Ascolta, comprende ed esegue semplici istruzioni legate sia alla

Dettagli

La grammatica nei dizionari tra dichiarazione ed esempio

La grammatica nei dizionari tra dichiarazione ed esempio I Convegno-Seminario dell ASLI Scuola GRAMMATICA E TESTUALITÀ Roma, 25-26 febbraio 2015 La grammatica nei dizionari tra dichiarazione ed esempio Daniela Cacia, Elena Papa - Università di Torino La grammatica

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA ITALIANO (Classe 1ª)

SCUOLA PRIMARIA ITALIANO (Classe 1ª) SCUOLA PRIMARIA ITALIANO (Classe 1ª) Leggere testi brevi e rispondere a semplici domande di comprensione. Ricostruire cronologicamente un semplice testo ascoltato. Eseguire semplici istruzioni, consegne

Dettagli

Oggetto: Percorso Personalizzato di Apprendimento per l alunno/a. Piano didattico personalizzato per alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES)

Oggetto: Percorso Personalizzato di Apprendimento per l alunno/a. Piano didattico personalizzato per alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES) Prot. N. Oggetto: Percorso Personalizzato di Apprendimento per l alunno/a. Piano didattico personalizzato per alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES) Vista la legge 53/2003 Viste le Indicazioni per

Dettagli