Lo yield management. Revenue & yield management. Come si inserisce nel sistema di P&C?

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Lo yield management. Revenue & yield management. Come si inserisce nel sistema di P&C?"

Transcript

1 Lo yield management Lo yield management può essere definito un metodo per vendere l opportuna quantità di prodotto disponibile al cliente, al momento e al prezzo giusto. Costituisce una guida per allocare unità di prodotto indifferenziate in presenza di una capacità limitata rispetto alla domanda, così da massimizzare la redditività. Revenue & yield management Il revenue management si focalizza sul modo con cui un impresa indirizza le politiche di vendita per sfruttare al meglio le opportunità legate all incremento dei ricavi; le dinamiche dei costi, in questo caso, sono rilevanti nella misura in cui sia necessario identificare i costi incrementali per sostenere tali politiche di vendita. Lo yield management, al contrario, non prescinde dalle dinamiche dei costi in quanto, attraverso l ottimale combinazione delle due componenti economiche, è possibile garantire migliori condizioni di redditività. Come si inserisce nel sistema di P&C? PIANIFICAZIONE STRATEGICA PIANO BUDGET OBIETTIVI OBIETTIVI ATTIVITA DI LUNGO DI BREVE PERIODO PERIODO OPERATIVA FEED-BACK CORRETTIVO 5 4 CONFRONTO MISURAZIONE OBIETTIVI/ DEI RISULTATI RISULTATI REPORT CO.AN. CONTROLLO DI GESTIONE 1

2 Il ruolo dello YM nel sistema di controllo YM Guidare le scelte manageriali Favorire la coerenza organizzativa Motivare/Responsabilizzare i manager e i lavoratori Valutare le performance di periodo Favorire il miglioramento delle attività operative e delle condizioni di efficacia ed efficienza Problematiche di pricing Il principale obiettivo di una struttura turistico-ricettiva è quello di massimizzare il rendimento di ciascuna camera. Questo avviene non soltanto attraverso la piena occupazione di tutti i posti disponibili, ma anche formulando le opportune strategie di pricing che permettano di ottenere da ciascun posto disponibile il più alto risultato Pricing e clientela Le strategie di pricing riflettono le diverse tipologie di clienti che possono essere potenzialmente servite (turisti, uomini di affari, gruppi organizzati da tour operators). Ciascuna tipologia è attratta da differenti prezzi e condizioni e la comprensione dei desideri e la previsione dei comportamenti dei consumatori consente l ottimale mix di camere allocabili a ciascuna categoria 2

3 Conseguenza della segmentazione La massimizzazione del rendimento passa attraverso due componenti distinte: politica di prezzo differenziale (differential pricing): offrire una varietà di tariffe differenziate in termini di servizi e/o restrizioni controllo delle camere disponibili (room inventory control): determinare, per ogni periodo/giorno, il numero di posti assegnabili a ciascuna categoria identificata. Il ruolo dello YM Lo yield management è dunque l insieme delle tecniche e degli strumenti che permettono di trovare il giusto mix che ottimizzi entrambe le componenti e massimizzare pertanto la remunerazione. I posti non assegnati, il giorno dopo, diventano infatti assets senza valore. Implementazione dello YM L implementazione di un sistema di yield management è estremamente elaborato (oltre che costoso); esso impone: lo sviluppo di un modello di previsione che tenga conto di molteplici fattori lo sviluppo di un sistema informativo in grado di ricevere ed elaborare le informazioni nel minor tempo possibile 3

4 Architettura dello YM Informazioni sui ricavi Informazioni sul booking storico Booking attuale Informazioni sui no show Modello di previsione Modello di ottimizzazione Modello di overbooking Limiti raccomandati di booking Il modello di previsione Deve permettere agli operatori di anticipare l orientamento della domanda in funzione delle variabili di input Limiti della previsione Passato e futuro (il dopo 11 settembre) Modello di ottimizzazione Ha lo scopo di indicare quali politiche consentono, almeno in linea teorica, di trarre il massimo vantaggio possibile grazie ad un ideale sfruttamento del binomio politiche di pricing/politiche di booking. Da questa combinazione si origina la soglia di massimo rendimento possibile (lo yield, appunto) che si può ottenere per ciascuna allocazione di camere. 4

5 Modello di overbooking Ha il compito di stimare il rischio di sovraesposizione legato alla massimizzazione del rendimento. Tenendo conto del possibile manifestarsi di un no show, è necessario identificare il livello di trade off fra rendimento atteso e sovraffollamento della struttura. Ripetuti overbooking danneggiano l immagine Cosa emerge da tutto questo? Due variabili fondamentali: Gestione del booking Gestione del pricing Sono le due anime del sistema di YM!!! La gestione del booking 5

6 La logica delle fare class Una struttura di medie dimensioni che permette la prenotazione fino a 365 giorni di anticipo con 40 camere, deve gestire (ovvero programmare) una disponibilità di circa camere, il cui prezzo varia a seconda dell ordine e del periodo di prenotazione. Per questa ragione si è reso necessario sviluppare un sistema di booking articolato per classi (fare class) per rendere il meccanismo di controllo più efficace Esempio di fare class Classe di prenotazione Y B M Q V Tipologia di tariffa Tariffa piena senza restrizioni Tariffa scontata con alcune restrizioni Tariffa per un acquisto anteriore di 7 giorni Tariffa per un acquisto anteriore di 14 giorni Tariffa promozionale Funzionamento della fare class Il sistema è strutturato in modo che le camere disponibili nella classe più elevata includano anche quelli delle classi inferiori, in modo che la richiesta di una tariffa più alta non possa mai essere rifiutata fintanto che vi siano posti disponibili 6

7 Esempio Si supponga che vi siano due sole fare class: Y a tariffa piena ma senza restrizioni in termini di rescheduling e cancellazioni V, di natura promozionale, con forti limitazioni a tutte queste facoltà Se per ipotesi i posti totali sono pari a 100, solo una parte di essi è associata alla tariffa V (ad esempio 40), mentre la totalità (40 più 60) alla tariffa Y. Ne consegue che, finché possibile, è preferibile vendere il posto alla tariffa massima Y, con la consapevolezza che al massimo 40 sedute sono sacrificabili a fini promozionali Ricavo marginale atteso Il concetto applicato, nella fattispecie, è quello di ricavo marginale atteso dei posti incrementali resi disponibili per ciascuna classe successiva. A tal fine occorre stabilire un livello di protezione per le varie classi, dalla più elevata alla più bassa. Data una previsione di domanda per ciascuna classe, espressa sotto forma di deviazione standard, il ricavo marginale atteso è pari al prodotto fra la tariffa media di una certa classe e la probabilità che la domanda per un posto incrementale si materializzi concretamente. Singola struttura e network Singola struttura Le decisioni sono prese dalla reception Maggiore flessibilità nel pricing Maggiore possibilità di negoziazione Network Call center Rigidità del CRS Omogeneità di trattamento 7

8 Nel caso di network Alcune categorie di clienti (business) possono richiedere accordi commerciali In termini generali i clienti possono aderire a club (Optime della Jolly Hotel,...) Occorre associare la fare class ai diritti sottoscritti dai singoli soggetti ottica sistemica Non si massimizza il rendimento della singola camera, ma del rapporto continuativo!!! Se i modelli funzionassero... Un modello, se fosse in grado di interpretare in maniera perfetta le possibili dinamiche dei flussi dei clienti, sarebbe in grado di assegnare il giusto numero di camere alla ideale combinazione tariffa/periodo. In particolare, al modello è chiesto di prevedere non soltanto quale periodo il cliente può potenzialmente selezionare, ma anche gli eventuali no show o cancellazioni che si possono manifestare. Ricordiamo il no show Il no show consiste nella mancata presentazione del cliente, pur avendo già corrisposto il prezzo della camera. Sia nel caso di no show che di cancellazione, l hotel si trova a disporre di un posto vuoto che può essere nuovamente venduto. Fra le due fattispecie esiste tuttavia una differenza non trascurabile: il manifestarsi del no show è accertabile solo poco prima e pertanto non sempre vi è il tempo materiale per poter ricollocare il posto sul 8

9 Overbooking Sulla base dello storico e della tipologia di fare class, gli hotel tentano dunque di determinare la possibilità che le due casistiche si concretizzino e conseguentemente stabiliscono il numero di camere da vendere in eccesso rispetto ai posti disponibili (overbooking). Cautele nell overbooking Disagi vanificano investimenti in fidelizzazione. Gli effetti sono attutiti in regimi di oligopolio. Le informazioni storiche non garantiscono che certi fenomeni possano ripetersi con regolarità nel corso del tempo. Il no show non è legato ad un meccanismo di causa effetto che può essere in qualche modo predeterminato o connesso a fattori ricorrenti. La stima della domanda La relazione che lega le variabili in gioco è la seguente D = B(1 c) + S D B c S è la domanda per una certa tipologia di camere è il numero di passeggeri prenotati per quella tipologia ad un determinato momento anteriore all arrivo il tasso di rinuncia (no show e cancellazione) il numero di passeggeri che possono subentrare a quelli che rinunciano. 9

10 Profilo del booking Profilo del booking Probabilità di rinuncia Tale calcolo deve essere sviluppato sulla base delle singoli classi, in quanto ciascuna sottintende un diverso grado di diritti di rinuncia e soprattutto un differente rendimento Capacità dell hotel Occupazione attesa Tempo prima dell arrivo t giorni prima dell arrivo giorno dell arrivo La gestione del pricing Come sta cambiando la logica Fino ad alcuni anni fa il prezzo nasceva da considerazioni perlopiù interne Oggi ampia varietà di strutture turisticoricettivo con diversa struttura dei prezzi (casa-vacanza vs hotel) I modelli attuali si focalizzano sulle politiche di pricing e sulla disponibilità dei competitors 10

11 Il pricing oggi Un sistema di pricing non può prescindere dalle scelte comportamentali dei clienti e dal posizionamento competitivo della struttura. Tutto questo ha imposto l esigenza di sviluppare nuove metodologie di previsione e ottimizzazione, i cui modelli non si basino soltanto sul trend storico, ma anche su simulazioni delle modalità con cui si forma il processo decisionale e selettivo dei singoli. La trasparenza sui prezzi Una volta il livello dei prezzi in funzione delle politiche di booking non era trasparente per il cliente. Oggi esiste la possibilità di comparare in tempo reale non solo le proposte, ma anche come esse si modificano progressivamente. Siti come Travelocity o Expedia sono in grado di fornire tali informazioni in tempo reale. Le variabili che compongono il pricing Nel definire una politica di pricing occorre tener conto di quanto un cliente è disposto a pagare in funzione di una quantità di variabili estremamente elevata. Tipologia di camera, servizi accessori, orario, promozioni, food&beverage,... 11

12 Approcci cost-based & marketbased Per molti anni è stato privilegiato un approccio di tipo cost-based, secondo il quale il prezzo della camera deve coprire i costi legati al servizio cui esso dà diritto. Oggi si va progressivamente affermando un orientamento market-based, secondo il quale il prezzo deve non soltanto permettere la copertura dei costi, ma anche rapportarsi alle politiche praticate dalla concorrenza. Conclusioni Una gestione ottimale dello yield passa attraverso una combinata e consapevole armonizzazione delle attività di booking e di pricing I profondi mutamenti che hanno interessato il settore hanno imposto un continuo ripensamento delle logiche e degli strumenti propri della pianificazione e del controllo. Conclusioni Gli elevati costi fissi associati hanno imposto l elaborazione di nuovi strumenti gestionali in grado di massimizzare le sempre più risicate soglie di redditività. Lo yield management, che rientra fra gli strumenti del controllo direzionale di natura feed-forward, risponde a questa esigenza, in quanto, pur con le limitazioni connaturate ad ogni attività previsionale, pone l enfasi sul modo con cui determinate variabili rilevanti ai fini della redditività si possono potenzialmente combinare in un meccanismo di causa-effetto. 12

Lezioni 25 e 26. Lo yield management

Lezioni 25 e 26. Lo yield management Lezioni 25 e 26 Lo yield management Lo yield management Lo yield management può essere definito un metodo per vendere l opportuna quantità di prodotto disponibile al cliente, al momento e al prezzo giusto.

Dettagli

REVENUE MANAGEMENT REVENUE MANAGEMENT 08/05/2014 CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA DEL TURISMO

REVENUE MANAGEMENT REVENUE MANAGEMENT 08/05/2014 CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA DEL TURISMO CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA DEL TURISMO Anno Accademico 2013 2014 PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO PER LE IMPRESE TURISTICHE Revenue Management Miriam Berretta Programmazione miriam.berretta@gmail.com e controllo

Dettagli

Organizzazione e pianificazione delle attività di marketing

Organizzazione e pianificazione delle attività di marketing Organizzazione e pianificazione delle attività di marketing Il continuum delle strutture tra efficienza ed efficacia Struttura funzionale Struttura divisionale Struttura a matrice Struttura orizzontale

Dettagli

08/05/2014. Variabili che influenzano il prezzo: domanda. Variabili che influenzano il prezzo: domanda. Variabili che influenzano il prezzo: domanda

08/05/2014. Variabili che influenzano il prezzo: domanda. Variabili che influenzano il prezzo: domanda. Variabili che influenzano il prezzo: domanda il prezzo: domanda Il prezzo va visto come incontro tra domanda e offerta. Perché il prezzo non si limiti ad essere una bella cifra in un listino, ma divenga un ricavo, non deve mai essere perso di vista

Dettagli

Il Piano Industriale

Il Piano Industriale LE CARATTERISTICHE DEL PIANO INDUSTRIALE 1.1. Definizione e obiettivi del piano industriale 1.2. Requisiti del piano industriale 1.3. I contenuti del piano industriale 1.3.1. La strategia realizzata e

Dettagli

Vittoriale inc. HotelReservations

Vittoriale inc. HotelReservations HotelReservations il vostro partner ideale per un ospitalita di sicuro successo! Leader nella gestione delle piu avanzate tecniche di sviluppo e promozione OnLine, delle imprese turistiche. Aumentare le

Dettagli

PRICING E REVENUE MANAGEMENT

PRICING E REVENUE MANAGEMENT PRICING E REVENUE MANAGEMENT Strategie di Pricing Alberghiero Listino Fisso VS Listino Dinamico Ha ancora senso oggi avere un listino prezzi statico per una struttura alberghiera? La strategia del listino

Dettagli

I sistemi di controllo di gestione. Nicola Castellano

I sistemi di controllo di gestione. Nicola Castellano I sistemi di controllo di gestione Nicola Castellano 1 Controllo di gestione e contabilità analitica Sommario: Controllo di gestione Definizione Il sistema di controllo Struttura organizzativa Processo

Dettagli

Programmazione e controllo

Programmazione e controllo Programmazione e controllo Capitolo 1 L attività di direzione e il sistema di misurazione dei costi Un quadro di riferimento 1.a. I tratti caratteristici dell attività di direzione nelle imprese moderne

Dettagli

Marketing Operativo: Prezzo

Marketing Operativo: Prezzo Fondamenti di Marketing Turistico Università degli Studi di Roma Tor Vergata Marketing Operativo: Prezzo Dott. Mario Liguori Fattori che influenzano il pricing Fattori Interni -Obiettivi di marketing:

Dettagli

La centralità del Pricing per una gestione evoluta della Customer Experience. ABI Dimensione Cliente 2014 Roma, 8 Aprile 2014

La centralità del Pricing per una gestione evoluta della Customer Experience. ABI Dimensione Cliente 2014 Roma, 8 Aprile 2014 La centralità del Pricing per una gestione evoluta della Customer Experience ABI Dimensione Cliente 2014 Roma, 8 Aprile 2014 Agenda Il contesto di mercato La centralità del Pricing Come sfruttare le potenzialità

Dettagli

MODULO Sistema azienda, organizzazione e strategie nelle imprese

MODULO Sistema azienda, organizzazione e strategie nelle imprese MODULO Sistema azienda, organizzazione e strategie nelle imprese L impresa albergo L organizzazione aziendale e le funzioni operative Corporate internazionali e organizzazioni alberghiere Organizzazione

Dettagli

Prospettive del Pricing alberghiero Revenue Management. Dove stiamo andando. Bit 2013 15 febbraio

Prospettive del Pricing alberghiero Revenue Management. Dove stiamo andando. Bit 2013 15 febbraio Prospettive del Pricing alberghiero Revenue Management. Dove stiamo andando Bit 2013 15 febbraio Vito D Amico Ceo & Revenue Manager Sicaniasc.it Presidente WHR Corporate 1 Ieri e Oggi Il Revenue Management

Dettagli

Revenue & Pianificazione strategica. Revenue Management Datawarehouse Forecasting Business Intelligence

Revenue & Pianificazione strategica. Revenue Management Datawarehouse Forecasting Business Intelligence Revenue & Pianificazione strategica Revenue Management Datawarehouse Forecasting Business Intelligence Grazie agli strumenti di revenue di Scrigno posso definire i contratti, BAR e derivate, l overbooking,

Dettagli

ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI premessa

ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI premessa ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI premessa il processo di programmazione e controllo prende le mosse dalla pianificazione strategica e con riferimento al budget aziendale definisce il quadro con cui confrontare

Dettagli

Corso di. Analisi e contabilità dei costi

Corso di. Analisi e contabilità dei costi Corso di Analisi e Contabilità dei Costi Prof. 1_I costi e il sistema di controllo Perché analizzare i costi aziendali? La CONOSCENZA DEI COSTI (formazione, composizione, comportamento) utile EFFETTUARE

Dettagli

Introduzione. Articolazione della dispensa. Il sistema del controllo di gestione. Introduzione. Controllo di Gestione

Introduzione. Articolazione della dispensa. Il sistema del controllo di gestione. Introduzione. Controllo di Gestione Introduzione Perché il controllo di gestione? L azienda, come tutte le altre organizzazioni, è un sistema che è rivolto alla trasformazione di input (risorse tecniche, finanziarie e umane) in output (risultati

Dettagli

Le basi del Revenue Management

Le basi del Revenue Management Le basi del Revenue Management ISNART Camera di Commercio Bologna 20.02.2012 Vito D Amico Bologna, 20 febbraio 2012 Da cose deriva il Revenue Management I suoi fondamenti e l'evoluzione Yield Management

Dettagli

08/05/2014 3. GESTIONE DELLA CAPACITÀ. L allocazione avviene in funzione delle previsioni

08/05/2014 3. GESTIONE DELLA CAPACITÀ. L allocazione avviene in funzione delle previsioni 3. GESTIONE DELLA CAPACITÀ L allocazione avviene in funzione delle previsioni Le politiche di up-grading e overbooking costituiscono parte della gestione della capacità 91 4. PRENOTAZIONI & VENDITE Il

Dettagli

Alessandro De Nisco. Università del Sannio. Corso di Marketing SPIEGARE I FATTORI CHE INFLUENZANO LA DETERMINAZIONE DEL PREZZO

Alessandro De Nisco. Università del Sannio. Corso di Marketing SPIEGARE I FATTORI CHE INFLUENZANO LA DETERMINAZIONE DEL PREZZO LEZIONI N. e Le Politiche di Alessandro De Nisco Università del Sannio Corso OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO DELLA LEZIONE SPIEGARE I FATTORI CHE INFLUENZANO LA DETERMINAZIONE DEL PREZZO COMPRENDERE GLI OBIETTIVI

Dettagli

SdHotel Consulting di Santagapita Daniel Via Stranghe 13 39041 Brennero (BZ) Italia mobile +39 3406444757 fax +39 0472766522 mail:

SdHotel Consulting di Santagapita Daniel Via Stranghe 13 39041 Brennero (BZ) Italia mobile +39 3406444757 fax +39 0472766522 mail: CONTENUTO DEL DOCUMENTO 1. Presentazione 2. La Nostra Missione 3. Perché affidarsi ad Sd hotel? 4. 5 motivi per scegliere Sd hotel 5. I Nostri Partner 6. I Nostri Servizi a) Attivazione e Gestione Portali

Dettagli

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA SETTORE ECONOMICO PROFESSIONALE 1 SERVIZI TURISTICI Processo Servizi di ricettività Sequenza di processo Gestione e coordinamento dei

Dettagli

I SISTEMI DI PERFORMANCE MANAGEMENT

I SISTEMI DI PERFORMANCE MANAGEMENT http://www.sinedi.com ARTICOLO 8 GENNAIO 2007 I SISTEMI DI PERFORMANCE MANAGEMENT In uno scenario caratterizzato da una crescente competitività internazionale si avverte sempre di più la necessità di una

Dettagli

CORSO A CATALOGO 2011 CIOFS FP LAZIO CENTRO ITALIANO OPERE FEMMINILI SALESIANE. Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione > Alloggio

CORSO A CATALOGO 2011 CIOFS FP LAZIO CENTRO ITALIANO OPERE FEMMINILI SALESIANE. Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione > Alloggio Dettaglio corso ID: Titolo corso: Tipologia corso: Costo totale del corso a persona (EURO): Organismo di formazione: 334 Sales Manager Corsi di specializzazione 4.80,00 Caratteristiche del percorso formativo

Dettagli

CRM E GESTIONE DEL CLIENTE

CRM E GESTIONE DEL CLIENTE CRM E GESTIONE DEL CLIENTE La concorrenza è così forte che la sola fonte di vantaggio competitivo risiede nella creazione di un valore superiore per i clienti, attraverso un investimento elevato di risorse

Dettagli

Marketing: una definizione 28/10/2013 CREAZIONE DI VALORE, ATTIVITÀ DI MARKETING E STRATEGIE D IMPRESA, PIANIFICAZIONE (CAP.

Marketing: una definizione 28/10/2013 CREAZIONE DI VALORE, ATTIVITÀ DI MARKETING E STRATEGIE D IMPRESA, PIANIFICAZIONE (CAP. COMUNICAZIONE D IMPRESA Anno Accademico 2013/2014 CREAZIONE DI VALORE, ATTIVITÀ DI MARKETING E STRATEGIE D IMPRESA, PIANIFICAZIONE (CAP. 1, 2, 3) Unit 5 Slide 5.2.1 Lezioni del 29/30/31 ottobre 2013 IL

Dettagli

Scaletta della lezione:

Scaletta della lezione: NATURA DELLA CONTABILITA DIREZIONALE Scaletta della lezione: 1. L approccio di Anthony al controllo di gestione 2. Natura e fini delle informazioni - informazioni per l esterno - informazioni per l interno

Dettagli

IL TRADE MARKETING. Prof. Giancarlo Ferrero - Università di Urbino

IL TRADE MARKETING. Prof. Giancarlo Ferrero - Università di Urbino IL TRADE MARKETING 1 DEFINIZIONE Il trade marketing è l insieme delle attività che puntano a conoscere, pianificare, organizzare e gestire il processo distributivo in modo da massimizzare la redditività

Dettagli

LA PROGRAMMAZIONE ATTRAVERSO IL BUDGET ASPETTI INTRODUTTIVI

LA PROGRAMMAZIONE ATTRAVERSO IL BUDGET ASPETTI INTRODUTTIVI LA PROGRAMMAZIONE ATTRAVERSO IL BUDGET ASPETTI INTRODUTTIVI Traduzione coerente, di quanto stabilito in sede di pianificazione strategica, in programmi operativi di breve periodo,, verifica della loro

Dettagli

L ANALISI QUALITATIVA

L ANALISI QUALITATIVA L ANALISI QUALITATIVA SUPPORTARE LE AZIENDE NELLA COSTRUZIONE DEL LORO PASSAPORTO INFORMATIVO Venerdì 23 marzo 2012 INDICE Posizionamento competitivo e definizione della strategia Le aree strategiche di

Dettagli

Il Controllo di Gestione: il moderno Controller per le organizzazioni DESCRIZIONE

Il Controllo di Gestione: il moderno Controller per le organizzazioni DESCRIZIONE Il Controllo di Gestione: il moderno Controller per le organizzazioni DESCRIZIONE Le caratteristiche del mercato finanziario e le dinamiche competitive emerse sin dall emergere della crisi hanno imposto

Dettagli

Le funzioni di gestione dell impresa: il marketing (1) Gli argomenti del corso. Gli obiettivi del corso. Economia e gestione delle imprese

Le funzioni di gestione dell impresa: il marketing (1) Gli argomenti del corso. Gli obiettivi del corso. Economia e gestione delle imprese Economia e gestione delle imprese Le funzioni di gestione dell impresa: il marketing (1) dott. Matteo Rossi Benevento, 7 gennaio 2008 Gli argomenti del corso ANALISI DELLE FUNZIONI PRIMARIE DELL IMPRESA

Dettagli

Esistono differenti tipologie di report aziendali, a seconda della funzione per cui sono redatti e dei soggetti a cui si rivolgono

Esistono differenti tipologie di report aziendali, a seconda della funzione per cui sono redatti e dei soggetti a cui si rivolgono REPORTING INTERNO: PREMESSE Esistono differenti tipologie di report aziendali, a seconda della funzione per cui sono redatti e dei soggetti a cui si rivolgono REPORT ISTITUZIONALI REPORT OPERATIVI REPORT

Dettagli

Lezione 4. Controllo di gestione. Il controllo direzionale

Lezione 4. Controllo di gestione. Il controllo direzionale Lezione 4 Il controllo direzionale Sistema di pianificazione e controllo PIANIFICAZIONE STRATEGICA PIANO 1 2 OBIETTIVI OBIETTIVI ATTIVITA 3 DI LUNGO PERIODO DI BREVE PERIODO OPERATIVA 5 BUDGET FEED-BACK

Dettagli

Il Marketing Definizione di marketing cinque fasi

Il Marketing Definizione di marketing cinque fasi 1 2 3 Definizione di marketing: il marketing è l arte e la scienza di conquistare, fidelizzare e far crescere clienti che diano profitto. Il processo di marketing può essere sintetizzato in cinque fasi:

Dettagli

Il sistema informativo aziendale

Il sistema informativo aziendale Il sistema informativo aziendale insieme delle attività connesse alla raccolta, analisi e rappresentazione delle informazioni interne ed esterne all'azienda dati indispensabili per poter valutare lo stato

Dettagli

Seminario di Formazione Sales & Marketing Alberghiero SALES & MORE CONSULTING FORMAZIONE

Seminario di Formazione Sales & Marketing Alberghiero SALES & MORE CONSULTING FORMAZIONE Seminario di Formazione Sales & Marketing Alberghiero SALES & MORE CONSULTING FORMAZIONE Marketing Strategico L'analisi attenta del mercato di riferimento può aprire nuove prospettive al business alberghiero:

Dettagli

Un approccio complessivo alla Gestione della Performance Aziendale. Sestri Levante 19-20 maggio 2003

Un approccio complessivo alla Gestione della Performance Aziendale. Sestri Levante 19-20 maggio 2003 1 Un approccio complessivo alla Gestione della Performance Aziendale Sestri Levante 19-20 maggio 2003 Performing - Mission 2 Performing opera nel mercato dell'ingegneria dell organizzazione e della revisione

Dettagli

12 1.2 Considerazioni organizzative inerenti le evoluzioni della contabilità analitica 1.2.1 La contabilità analitica ed il value management, p.

12 1.2 Considerazioni organizzative inerenti le evoluzioni della contabilità analitica 1.2.1 La contabilità analitica ed il value management, p. INDICE IIIX XIII Guida alla lettura Premessa 3 Capitolo primo La contabilità analitica a supporto del Processo Decisionale 6 1.1 Il significato e lo scopo della contabilità analitica 1.1.1 I principi guida

Dettagli

I Corsi T. T. LAB 2.0 0 Social Media Marketing per la promozione e la gestione della Brand Reputation del prodotto turistico Il seminario é pensato per un target di gestori di aziende (strutture ricettive,

Dettagli

Pricing dei servizi bancari

Pricing dei servizi bancari SEMINARIO Pricing dei servizi bancari Nuovi pacchetti di offerta: simulazioni, previsioni, uso degli standard. Piani commerciali e processi formativi 3 ottobre 2013 09.30 Hotel Galileo Milano Corso Europa

Dettagli

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione.

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. La Compagnia Della Rinascita PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si

Dettagli

MARKETING DEI PRODOTTI VITIVINICOLI

MARKETING DEI PRODOTTI VITIVINICOLI Anno Accademico 2008/09 MARKETING DEI PRODOTTI VITIVINICOLI Appunti dalle lezioni del Prof. Diego Begalli 5. STRATEGIA, PIANIFICAZIONE E CONTROLLO Pianificazione d azienda Pianificazione strategica Pianificazione

Dettagli

Programmazione e Controllo Lucidi lezioni dal 28-2 al 4-3

Programmazione e Controllo Lucidi lezioni dal 28-2 al 4-3 IL CONCETTO DI CONTROLLO DALLA LETTERATURA EMERGONO TRE APPROCCI VOLTI AD EVIDENZIARE ASPETTI DIVERSI: HARVARD UNIVERSITY: PIANIFICAZIONE STRATEGICA CONTROLLO DIREZIONALE CONTROLLO OPERATIVO COLUMBIA UNIVERSITY:

Dettagli

Progettare la manutenzione (a cura di Paolo Stefanini)

Progettare la manutenzione (a cura di Paolo Stefanini) Progettare la manutenzione (a cura di Paolo Stefanini) Progettare la manutenzione significa determinare il miglior sistema di gestione delle fasi che compongono tale processo, vale a dire trovare il giusto

Dettagli

COME GESTIRE LA NUOVA IMPRESA: FORNIRE CONOSCENZE, METODI E SISTEMI DI DI LAVORO SULLE AREE DELLA GESTIONE AZIENDALE

COME GESTIRE LA NUOVA IMPRESA: FORNIRE CONOSCENZE, METODI E SISTEMI DI DI LAVORO SULLE AREE DELLA GESTIONE AZIENDALE COME GESTIRE LA NUOVA IMPRESA: FORNIRE CONOSCENZE, METODI E SISTEMI DI DI LAVORO SULLE AREE DELLA GESTIONE AZIENDALE PROF. VALTER CANTINO 1 L AZIENDA Soggetto unitario composto di più elementi diversi

Dettagli

Economia e gestione delle imprese

Economia e gestione delle imprese Economia e gestione delle imprese Le funzioni di gestione dell impresa: la gestione della produzione e la gestione finanziaria dott. Matteo Rossi Benevento, 21 gennaio 2008 La funzione produzione La produzione

Dettagli

Pianificazione finanziaria

Pianificazione finanziaria Pianificazione finanziaria La rappresentazione della dinamica finanziaria prospettica capitolo 7 La dinamica finanziaria prospettica Il capitolo 7 approfondisce il tema della proiezione della dinamica

Dettagli

I sistemi contabili per le decisioni e il controllo di gestione. I costi: concetti, terminologie e classificazioni.

I sistemi contabili per le decisioni e il controllo di gestione. I costi: concetti, terminologie e classificazioni. Corso di International Accounting Università degli Studi di Parma - Facoltà di Economia (Modulo 1 e Modulo 2) LAMIB I sistemi contabili per le decisioni e il controllo di gestione. I costi: concetti, terminologie

Dettagli

Corso semestrale di Analisi e Contabilità dei Costi

Corso semestrale di Analisi e Contabilità dei Costi Corso semestrale di Analisi e Contabilità dei Costi Aureli Selena 1_Sistema di controllo e contabilità analitica Perché analizzare i costi aziendali? La CONOSCENZA DEI COSTI (formazione, composizione,

Dettagli

Lezione n 15 17 Maggio 2013 Alberto Balducci

Lezione n 15 17 Maggio 2013 Alberto Balducci Lezione n 15 17 Maggio 2013 Alberto Balducci Obiettivi conoscitivi Il Budget nel sistema di programmazione e controllo I documenti che compongono il budget Le finalità e gli obiettivi di budget Il processo

Dettagli

CORSO DI MARKETING STRATEGICO. Alessandro De Nisco

CORSO DI MARKETING STRATEGICO. Alessandro De Nisco CORSO DI MARKETING STRATEGICO Alessandro De Nisco Il Corso GLI OBIETTIVI Fornire conoscenze e competenze su: i concetti fondamentali del marketing strategico e il suo ruolo nella gestione aziendale; il

Dettagli

Revenue Management: accrescere il valore del cliente

Revenue Management: accrescere il valore del cliente Revenue Management: accrescere il valore del cliente Al crescere della competizione e con lo sviluppo della vendita on line, la capacità di gestire flessibilmente i ricavi mediante rimodulazioni frequenti

Dettagli

Lo scenario di cambiamento del Private Banking in Italia: MIFID, processi di ipercompetizione e nuovi modelli di consulenza

Lo scenario di cambiamento del Private Banking in Italia: MIFID, processi di ipercompetizione e nuovi modelli di consulenza Lo scenario di cambiamento del Private Banking in Italia: MIFID, processi di ipercompetizione e nuovi modelli di consulenza Angelo DEIANA Responsabile Mercato Private Gruppo Monte dei Paschi di Siena Scenario

Dettagli

www.pitagora.it www.pitagora.it La terza dimensione del controllo di gestione www.pitagora.it

www.pitagora.it www.pitagora.it La terza dimensione del controllo di gestione www.pitagora.it www.pitagora.it www.pitagora.it www.pitagora.it Via Fiume Giallo, 3-00144 Roma tel 06.52244040 - fax 06.52244427 - info@alfagroup.it La filosofia di Pitagora Fornire gli strumenti che permettono di misurare

Dettagli

Gestioni, consulenze e soluzioni innovative per aziende alberghiere.

Gestioni, consulenze e soluzioni innovative per aziende alberghiere. Gestioni, consulenze e soluzioni innovative per aziende alberghiere. Da oltre dieci anni il mercato turistico mondiale ha cambiato aspetto. L'avvento del web come canale di distribuzione, i portali online,

Dettagli

SERVIZI DI GESTIONE PATRIMONIALE

SERVIZI DI GESTIONE PATRIMONIALE SERVIZI DI GESTIONE PATRIMONIALE Annuncio Pubblicitario CONOSCERE I NOSTRI CLIENTI I bisogni, le aspettative ed il modo di interpretare gli investimenti sono differenti per ogni Cliente. Siamo certi che

Dettagli

Osservatorio Solvency II Operational Transformation

Osservatorio Solvency II Operational Transformation Divisione Ricerche Claudio Dematté Osservatorio Solvency II Operational Transformation Risultati Tavolo Pianificazione Strategica e Risk Reporting Andrea Scribano 02.02.2015 Il contesto di riferimento

Dettagli

INTRODUZIONE ALLA FINANZA AZIENDALE. Docente: Prof. Massimo Mariani

INTRODUZIONE ALLA FINANZA AZIENDALE. Docente: Prof. Massimo Mariani INTRODUZIONE ALLA FINANZA AZIENDALE Docente: Prof. Massimo Mariani SOMMARIO La creazione del valore Che cos è la finanza aziendale Obiettivi degli stakeholders Massimizzazione del valore Massimizzazione

Dettagli

Capitolo 10 Le decisioni relative al prezzo (pricing)

Capitolo 10 Le decisioni relative al prezzo (pricing) Capitolo 10 Le decisioni relative al prezzo (pricing) Prezzi e pricing Schema di sintesi 1. Prezzo e pricing: definizioni 2. Come stabilire il prezzo di un prodotto o servizio 3. Le manovre di prezzo (aumento

Dettagli

Corso di Finanza aziendale

Corso di Finanza aziendale Corso di Finanza aziendale La riclassificazione del bilancio d esercizio Il bilancio pubblico Il Bilancio è il punto di partenza per conoscere e comprendere la dinamica della gestione aziendale Rappresenta

Dettagli

SCOPRI LA PROSSIMA APERTURA UNA. LA TUA.

SCOPRI LA PROSSIMA APERTURA UNA. LA TUA. UNA FRANCHISING SCOPRI LA PROSSIMA APERTURA UNA. LA TUA. FORMULA UNA Hotels & Resorts e UNAWAY Hotels sono marchi che contraddistinguono una catena alberghiera di proprietà completamente italiana che per

Dettagli

BUDGET FINANZA E CONTROLLO

BUDGET FINANZA E CONTROLLO CONTROLLO DI GESTIONE AVANZATO IL BILANCIO: APPROFONDIMENTI E STRUMENTI PRATICI PER NON SPECIALISTI IL CREDITO COMMERCIALE: GESTIONE, SOLLECITO, RECUPERO COME AVVIARE LA CONTABILITÀ INDUSTRIALE CALCOLARE

Dettagli

In collaborazione con We Sport S.s.d.r.l. e Ferretti Consulenze S.r.l. WE SPORT CONSULTING

In collaborazione con We Sport S.s.d.r.l. e Ferretti Consulenze S.r.l. WE SPORT CONSULTING In collaborazione con We Sport S.s.d.r.l. e Ferretti Consulenze S.r.l. WE SPORT CONSULTING IL NETWORK DI CONSULENZE PER SOCIETA SPORTIVE E CENTRI FITNESS IMPRESA MODERNA OPPURE PALESTRA TRADIZIONALE? CHI

Dettagli

Piccola dimensione Limitata formalizzazione Stili personali e culturali poco favorevoli alla formalizzazione

Piccola dimensione Limitata formalizzazione Stili personali e culturali poco favorevoli alla formalizzazione BUDGET Parole chiave Il processo di programmazione e controllo di gestione come strumento di governo delle organizzazioni Il processo di programmazione e controllo di gestione rappresenta quel processo

Dettagli

Marketing & Sales: le reazioni alla crisi

Marketing & Sales: le reazioni alla crisi Marketing & Sales: le reazioni alla crisi I risultati di un indagine empirica 1 1. IL CAMPIONE ESAMINATO 2 Le imprese intervistate Numero imprese intervistate: 14 Imprese familiari. Ruolo centrale dell

Dettagli

I Sistemi Informativi Direzionali. I reporting direzionali

I Sistemi Informativi Direzionali. I reporting direzionali I Sistemi Informativi Direzionali I reporting direzionali Concezioni del controllo Concezione tradizionale valutare l efficienza, l onestà e la diligenza dei dipendenti Concezione moderna (p.e. Anthony)

Dettagli

Pianificazione. e controllo. Gestire i ricavi per incrementare la redditività aziendale

Pianificazione. e controllo. Gestire i ricavi per incrementare la redditività aziendale Gestire i ricavi per incrementare la redditività aziendale di Massimo Lazzari (*) Molti settori industriali si trovano oggi a dover operare in contesti estremamente competitivi, caratterizzati, da un lato,

Dettagli

Analisi dei costi e contabilità industriale

Analisi dei costi e contabilità industriale Analisi dei costi e contabilità industriale A cura di dottor Alessandro Tullio La Contabilità Industriale 1 CONTABILITA INDUSTRIALE A COSA SERVE? ANALIZZARE I COSTI ORIENTARE I PREZZI DETERMINARE RISULTATI

Dettagli

COME SVILUPPARE IL PIANO E LE STRATEGIE DI MARKETING E MIGLIORARE I RISULTATI DI VENDITA

COME SVILUPPARE IL PIANO E LE STRATEGIE DI MARKETING E MIGLIORARE I RISULTATI DI VENDITA MARKETING E VENDITE COME SVILUPPARE IL PIANO E LE STRATEGIE DI MARKETING E MIGLIORARE I RISULTATI DI VENDITA PREMESSA Per sviluppare un piano di marketing bisogna tenere in considerazione alcuni fattori

Dettagli

La Pianificazione Operativa o Master Budget

La Pianificazione Operativa o Master Budget La Pianificazione Operativa o Master Budget Questo corso è destinato ai vari imprenditori e manager delle piccole e medie imprese, che desiderano conoscere un sistema pratico e semplice per fare il piano

Dettagli

Le prestazioni della Supply Chain

Le prestazioni della Supply Chain Le prestazioni della Supply Chain L ottenimento dell adattamento strategico e la sua portata Le prestazioni della Supply Chain 1 Linea guida Le strategie Competitiva e della supply chain L ottenimento

Dettagli

Banca - Impresa verso un linguaggio comune Business planning in azienda. Fabio Tamburini

Banca - Impresa verso un linguaggio comune Business planning in azienda. Fabio Tamburini Banca - Impresa verso un linguaggio comune Business planning in azienda Fabio Tamburini Premessa Il business plan uno strumento a disposizione dell impresa per la pianificazione finanziaria a supporto

Dettagli

PartnerWorld. Straordinarie possibilità di crescita con. IBM Global Financing. Servizi finanziari per i Business Partner IBM. IBM Global Financing

PartnerWorld. Straordinarie possibilità di crescita con. IBM Global Financing. Servizi finanziari per i Business Partner IBM. IBM Global Financing PartnerWorld IBM Global Financing Straordinarie possibilità di crescita con IBM Global Financing Servizi finanziari per i Business Partner IBM ibm.com/partnerworld Accesso diretto a un avanzato servizio

Dettagli

web solutions Chi l ha detto che portali e GDS sono costosi e difficili da gestire? GPnet: non è mai stato così facile! web booking engine

web solutions Chi l ha detto che portali e GDS sono costosi e difficili da gestire? GPnet: non è mai stato così facile! web booking engine web booking engine web solutions aggiornamento tariffe nei portali monitoraggio concorrenza servizio editoriale Chi l ha detto che portali e GDS sono costosi e difficili da gestire? GPnet: non è mai stato

Dettagli

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Lezione di Corporate e Investment Banking Università degli Studi di Roma Tre Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Massimo Caratelli, febbraio 2006 ma.caratelli@uniroma3.it

Dettagli

Prefazione. Parte prima - La funzione finanziaria nel management delle imprese 1

Prefazione. Parte prima - La funzione finanziaria nel management delle imprese 1 Indice Prefazione Autori XI XV Parte prima - La funzione finanziaria nel management delle imprese 1 Capitolo 1 Compiti ed evoluzione della funzione finanziaria 3 1.1 Compiti e finalità della funzione finanziaria

Dettagli

Nell ambito del sistema degli accadimenti di ciascun istituto una posizione centrale è occupata dalle combinazioni economiche generali

Nell ambito del sistema degli accadimenti di ciascun istituto una posizione centrale è occupata dalle combinazioni economiche generali LE COMBINAZIONI ECONOMICHE Nell ambito del sistema degli accadimenti di ciascun istituto una posizione centrale è occupata dalle combinazioni economiche generali Che rappresentano le operazioni economiche

Dettagli

Obiettivi aziendali e compiti della finanza

Obiettivi aziendali e compiti della finanza Finanza Aziendale Analisi e valutazioni per le decisioni aziendali Obiettivi aziendali e compiti della finanza Capitolo 1 Indice degli argomenti 1. Creazione di valore come idea guida 2. L impresa come

Dettagli

Corso di Economia e tecnica degli scambi internazionali

Corso di Economia e tecnica degli scambi internazionali Corso di Economia e tecnica degli scambi internazionali Lezione 10 Problematiche di gestione delle risorse umane nelle imprese internazionalizzate La gestione internazionale delle risorse umane L International

Dettagli

La pianificazione e la programmazione aziendale. Il budget quale sistema di programmazione dell attività aziendale.

La pianificazione e la programmazione aziendale. Il budget quale sistema di programmazione dell attività aziendale. Corso di International Accounting Università degli Studi di Parma - Facoltà di Economia (Modulo 1 e Modulo 2) LAMIB La pianificazione e la programmazione aziendale. Il budget quale sistema di programmazione

Dettagli

Schema per la redazione di un business plan high tech

Schema per la redazione di un business plan high tech Schema per la redazione di un business plan high tech 1. Sintesi dell idea 2. Assessment dei fattori di rischio dell iniziativa 3. Strategia competitiva 3.1 Fonti del vantaggio competitivo 3.2 Posizionamento

Dettagli

#BTO2013. Revenue e Social. Un nuovo approccio alle vendite online BUY TOURISM ONLINE

#BTO2013. Revenue e Social. Un nuovo approccio alle vendite online BUY TOURISM ONLINE Revenue e Social Un nuovo approccio alle vendite online Il mercato turistico in Italia STATISTICHE E INFOGRAFICA 1 MLD di turisti in Italia nel 2012 54 MLN di turisti Italiani 5% Africa 5% Medio Oriente

Dettagli

Il sistema di misurazione e valutazione della performance di Éupolis Lombardia

Il sistema di misurazione e valutazione della performance di Éupolis Lombardia Il sistema di misurazione e valutazione della performance di Éupolis Lombardia Report a cura del Nucleo di Valutazione delle Prestazioni Dirigenziali Settembre 2014 1 Premessa Il Report Il sistema di misurazione

Dettagli

I mercati assicurativi

I mercati assicurativi I mercati NB: Questi lucidi presentano solo parzialmente gli argomenti trattati ttati in classe. In particolare non contengono i modelli economici per i quali si rinvia direttamente al libro di testo e

Dettagli

Via Frà Bartolomeo da Pisa, 1 20144 Milano Tel 02 36 53 29 74 Fax 02 700 59 920 www.carmaconsulting.net www.marcaturace.eu

Via Frà Bartolomeo da Pisa, 1 20144 Milano Tel 02 36 53 29 74 Fax 02 700 59 920 www.carmaconsulting.net www.marcaturace.eu Via Frà Bartolomeo da Pisa, 1 20144 Milano Tel 02 36 53 29 74 Fax 02 700 59 920 www.carmaconsulting.net www.marcaturace.eu CHI SIAMO Carmaconsulting nasce dall intuizione dei soci fondatori di offrire

Dettagli

IL REPORTING DIREZIONALE

IL REPORTING DIREZIONALE IL REPORTING DIREZIONALE Il Reporting Direzionale è uno degli strumenti chiave necessari al management per governare l azienda e rappresenta il momento di sintesi delle rilevazioni contabili che permettono

Dettagli

APPROFONDIMENTO FINANZA

APPROFONDIMENTO FINANZA APPROFONDIMENTO FINANZA Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM - 017 Futuro Remoto Approfondimento LE SCELTE DI STRUTTURA FINANZIARIA ORGANISMO BILATERALE PER LA FORMAZIONE IN CAMPANIA LE SCELTE

Dettagli

Temporary Manager Short master per il ruolo di T.M.

Temporary Manager Short master per il ruolo di T.M. Sistema di qualità conforme allo standard ISO 9001:2008 certificato n 9175.AMB3 Autorizzazione Ministero del Lavoro n 13/I/0015692/03.04 per Ricerca e Selezione del Personale Autorizzazione Ministero del

Dettagli

PROVINCIA di ROVIGO SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE ORGANIZZATIVA ED INDIVIDUALE

PROVINCIA di ROVIGO SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE ORGANIZZATIVA ED INDIVIDUALE PROVINCIA di ROVIGO SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE ORGANIZZATIVA ED INDIVIDUALE Allegato alla deliberazione di Giunta Comunale n. 289 del 28.12.2011 1 INDICE SEZIONE I - CONTESTO

Dettagli

I sistemi di controllo di gestione. Nicola Castellano

I sistemi di controllo di gestione. Nicola Castellano I sistemi di controllo di gestione Nicola Castellano 1 Controllo di gestione e contabilità analitica Sommario: Controllo di gestione Definizione Il sistema di controllo Struttura organizzativa Processo

Dettagli

prima della gestione.

prima della gestione. 1 Il Business Plan per l impresa alberghiera è uno strumento fondamentale per programmare e controllare la gestione delle attività alberghiere volto ad esplicitare, esaminare e motivare in modo completo

Dettagli

ARGOMENTI. Una premessa. La funzione finanziaria. Ruolo della finanza aziendale Analisi finanziaria aziendale Valutazione degli investimenti

ARGOMENTI. Una premessa. La funzione finanziaria. Ruolo della finanza aziendale Analisi finanziaria aziendale Valutazione degli investimenti La funzione finanziaria Prof. Arturo Capasso ARGOMENTI Ruolo della finanza aziendale Analisi finanziaria aziendale Valutazione degli investimenti Una premessa Funzione Finanziaria e Finanza Aziendale.

Dettagli

Il processo di Controllo di Gestione. Lezione n 16 24 Maggio 2013 Alberto Balducci

Il processo di Controllo di Gestione. Lezione n 16 24 Maggio 2013 Alberto Balducci Il processo di Controllo di Gestione Lezione n 16 24 Maggio 2013 Alberto Balducci Il Controllo di Gestione è uno strumento guida della gestione aziendale verso il raggiungimento degli obiettivi prefissati

Dettagli

Analisi dei flussi rilevanti e incentivi alla creazione di valore

Analisi dei flussi rilevanti e incentivi alla creazione di valore Finanza Aziendale Analisi e valutazioni per le decisioni aziendali Analisi dei flussi rilevanti e incentivi alla creazione di valore Capitolo 19 Indice degli argomenti 1. Condizioni per un sano sviluppo

Dettagli

Master in Hotel Management

Master in Hotel Management Master in Hotel Management Master in Hotel Management OBIETTIVI Il master si rivolge a LAUREATI desiderosi di ricoprire posizioni di rilievo in azienda. Il Master in Hotel Management risponde all esigenza

Dettagli

I fattori di successo nell industria dei fondi

I fattori di successo nell industria dei fondi Financial Services Banking I fattori di successo nell industria dei fondi Un marketing ed una commercializzazione strategici sono la chiave per l acquisizione ed il mantenimento dei clienti Jens Baumgarten,

Dettagli

IL REVENUE MANAGEMENT ALBERGHIERO

IL REVENUE MANAGEMENT ALBERGHIERO IL REVENUE MANAGEMENT ALBERGHIERO INTRODUZIONE IL REVENUE Lo studio dell offerta di prezzo più interessante per la vendita della camera sfruttando le fluttuazioni naturali di mercato Deve essere alla base

Dettagli

Corso di Programmazione e Controllo SEDE DI FANO

Corso di Programmazione e Controllo SEDE DI FANO Corso di Programmazione e Controllo SEDE DI FANO Docente: Selena Aureli LEZIONE 3 1 Dalla funzione al contenuto dell attività direzionale Dopo la II WW (anni 50), molti autori cercano di approfondire in

Dettagli

I N D I C E LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI

I N D I C E LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI COACHING LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI I N D I C E 1 [CHE COSA E IL COACHING] 2 [UN OPPORTUNITA DI CRESCITA PER L AZIENDA] 3 [ COME SI SVOLGE UN INTERVENTO DI COACHING ]

Dettagli