1. Interventi soggetti a comunicazione (art. 3 comma 2 del Regolamento Edilizio)

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1 1. Interventi soggetti a comunicazione (art. 3 comma 2 del Regolamento Edilizio) A. Mutamento di destinazione d uso senza opere Mutamento di destinazione d uso senza esecuzione di opere e urbanisticamente non rilevante (non comportante variazione degli standard urbanistici ai sensi del D.M , n 1444 e della dotazioni di spazi pubblici previsti dalla Norme Tecniche di Attuazione del PRG) B. Coperture mobili o temporanee Coperture mobili e temporanee per il riparo del fieno, anche del tipo a tunnel, per aziende vitali già riconosciute secondo la L.R , n 11 nei limiti di cui all art.30 delle Norme Tecniche di Attuazione del PRG C. Avvio di attività produttiva non soggetta ad autorizzazione Avvio di qualunque attività produttiva, dove non sia necessario permesso di costruire o denuncia di inizio attività, qualunque sia il numero degli di addetti e il tipo di attività D. Tende solari retraibili realizzate nel rispetto dall art. 59 del Regolamento Edilizio Tende solari retraibili, nuova installazione o sostituzione, realizzate nel rispetto dall art. 59 del presente Regolamento e con i seguenti limiti: poste su fondo privato e non proiettanti sul suolo pubblico; del tipo a caduta o comunque diritte a braccio; tinta uniforme neutra; prive di orlature; allineate alle aperture, con larghezza non superiore al foro sottostante più 20 cm per lato; se installate in fabbricati condominali previa relativa autorizzazione A CADUTA DRITTE A BRACCIO SENZA ORLATURA = Larghezza rispetto al foro sottostante non superiore a cm 20,00 per lato E. Pensiline autoportanti a protezione degli ingressi (vedi nota (1)) Pensiline autoportanti a protezione degli ingressi, nuova installazione o sostituzione con i seguenti limiti: Interventi soggetti a comunicazione e attività libera REV 00, 12/08/2010 1

2 poste su fondo privato e non proiettanti sul suolo pubblico; applicate a sbalzo direttamente sul muro e prive di sostegni verticali a terra; aventi struttura metallica leggera, di semplice tipologia e copertura trasparente; sporgenti non più di 1,40 ml: allineate alle aperture, con larghezza non superiore al foro sottostante più di 50 con per lato; se installate in fabbricati condominiali previa relativa autorizzazione sporto rrispetto al filo della muratura non superiore a mt 1,40 COPERTURA PIANA O DI FORMA CURVA = Larghezza rispetto al foro sottostante non superiore a cm 50,00 per lato F. Pompe di calore, unità motocondensanti o simili (vedi nota (1)) Pompe di calore, unità motocondensanti o simili, installate nel rispetto dell art. 10 delle Norme Tecniche di Attuazione del PRG, dall art. 59 del presente Regolamento e con i seguenti limiti: superficie frontale non superiore a 0,70 mq, non aventi proiezione su suolo pubblico e non fronteggianti e/o visibili dalla pubblica via o da spazi pubblici, distanza dal confine non inferiore a ml 1,50, a condizione che si rispettino i limiti di produzione o propagazione dei suoni, di emissione e di intensità del rumore o delle vibrazioni, stabiliti dalle norme vigenti; se installate in fabbricati condominali previa relativa autorizzazione; G. Antenne riceventi televisive e ricevente parabolica (vedi nota (1)) Antenne riceventi televisive e ricevente parabolica, installate nel rispetto dall art. 73 del presente Regolamento e con i seguenti limiti: installazione centralizzata per l intero fabbricato; sulla copertura degli edifici e non visibili dalla pubblica via o da spazi pubblici; parabola di dimensione massima di 100 cm di diametro; parabola priva di scritte e colorazione capace di mimetizzarsi con quella del manto di copertura; se installate in fabbricati condominali previa relativa autorizzazione; H. Caminetti esterni (senza copertura); barbecue Caminetti esterni senza copertura e barbecue nel rispetto delle distanze di cui all art. 10 delle Norme Tecniche di Attuazione del PRG e con i seguenti limiti: dimensioni base 150 x 100 cm, altezza 220 cm; liberamente appoggiato al suolo senza alcun tipo di fondazione o basamento ancorato al suolo distanza dal confine non inferiore a ml 1,50; Interventi soggetti a comunicazione e attività libera REV 00, 12/08/2010 2

3 se installati in aree condominali previa relativa autorizzazione; I. Installazione di singoli generatori eolici (vedi nota (1)) Interventi di incremento dell efficienza energetica che prevedano l installazione di singoli generatori eolici con i seguenti limiti: con altezza dell impianto complessiva non superiore a 1,5 m. e diametro non superiore a 1 m., se installati a terra: non fronteggianti e/o visibili dalla pubblica via o da spazi pubblici, distanza dal confine non inferiore a ml 1,50; se installati in fabbricati condominali previa relativa autorizzazione; J. Incremento dell efficienza energetica degli edifici mediante la realizzazione di coibentazioni interne od esterne (cappotto) Interventi di incremento dell efficienza energetica degli edifici mediante la realizzazione di coibentazioni interne od esterne (cappotto) K. Canna fumaria (interna ed esterna); sfiato o presa d aria in tubo di acciaio, rame o simili; nicchie interne od esterne per impianti di riscaldamento (vedi nota (1)) Canna fumaria, interna ed esterna, sfiato o presa d aria in tubo di acciaio, rame o simili, nicchie interne od esterne per impianti di riscaldamento, nel rispetto delle distanze di cui all art. 10 delle Norme Tecniche di Attuazione del PRG, dall art. 52 del presente Regolamento e con i seguenti limiti: distanza dal confine non inferiore a ml 1,50; sfocianti oltre il tetto con apposito fumaiolo più alto rispetto a qualunque edificio compreso nel raggio di m 10,00, e comunque sfociante oltre il tetto almeno un metro; se installati in fabbricati condominali previa relativa autorizzazione; L. Insegne provvisorie di cantiere (vedi nota (1)) Insegne provvisorie di cantiere, con i seguenti limiti: poste entro il cantiere; dimensioni massime: ml 3,00 x 2,00 obbligo di rimozione al termine dei lavori. M. Manufatti ( casette ) in legno per ricovero attrezzi di giardinaggio;, serre di ferro e vetro; orangerie (vedi nota (1)) Manufatti ( casette ) in legno per ricovero attrezzi di giardinaggio, serre di ferro e vetro, orangerie, nei limiti e nel rispetto degli art. 10 e 57 delle Norme Tecniche di Attuazione del PRG, in particolare con i seguenti limiti: liberamente appoggiati al suolo senza alcun tipo di basamento o pavimentazione ancorata al suolo; dimensioni massime: base 6,00 mq, altezza ml 2,00 alla gronda e ml 2,30 al colmo; distanza dal confine non inferiore a ml 1,50 e dai fabbricati non inferiore a ml 3,00; a servizio delle aree verdi e/o cortilive; una installazione per lotto; installazione possibilmente nei retri degli immobili e in prossimità degli stessi (distanza non maggiore di 5 ml); se installati in aree condominali previa relativa autorizzazione Interventi soggetti a comunicazione e attività libera REV 00, 12/08/2010 3

4 H COLMO MASSIMO MT 2,30 H GRONDA MASSIMO 2,00 AREA DI BASE ( x ) MASSIMO MQ 6,00 H COLMO H GRONDA N. Pergolati di abbellimento; gazebo ed arredi da giardino amovibili (vedi nota (1)) Pergolati di abbellimento gazebo ed arredi da giardino amovibili,, nei limiti e nel rispetto degli art. 10 e 57 delle Norme Tecniche di Attuazione del PRG, in particolare con i seguenti limiti: dimensioni massime: base 16,00 mq, altezza ml 2,60; struttura in legno o metallo con le eseguenti dimensioni massime: montanti sezione 15 x 15 cm, travi 10 x 15 cm distanziate di almeno 1,20 ml non possono esserci: grondaie e pluviali, tamponature, copertura; installazione possibilmente nei retri degli immobili e in prossimità degli stessi (distanza non maggiore di 5 ml); se installati in aree condominali previa relativa autorizzazione AREA DI BASE ( x ) MASSIMO MQ 16,00 H. MASSIMO MT 2,60 COMPRENSIVA DI MONTANTI E TRAVI L. MASSIMA A e B = 15 CM L MASSIMA C e D = 10 x 15 CM DISTANZA TRAVI MINIMA (I) >= MT 1,20 C D I AREA TRAVI B A MONTANTE O. Serre mobili volte esclusivamente alla protezione e copertura delle colture da parte dell imprenditore agricolo Installazione di serre mobili, classificate secondo le tipologie definite dall allegato A della D.G.R.V. 3 febbraio 2010 n 172, volte esclusivamente alla protezione e copertura delle colture da parte dell imprenditore agricolo munito della autorizzazione all esercizio dell attività e nei limiti di cui alla L.R. 12 aprile 1999, n 19. Interventi soggetti a comunicazione e attività libera REV 00, 12/08/2010 4

5 P. Interventi previsti alle lettere b), f), l), i) del comma 1 dell art. 6 del D.P.R. 380/2001 Gli interventi previsti alle lettere b), f), l), i) del comma 1 dell art. 6 del D.P.R. 6 giugno 2001, n 380 Testo Unico per l Edilizia di seguito riportati: b) gli interventi di manutenzione straordinaria di cui all'articolo 3, comma 1, lettera b) del DPR 380/2001, sempre che non riguardino le parti strutturali dell'edificio, non comportino aumento del numero delle unità immobiliari e non implichino incremento dei parametri urbanistici; f) le opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse al cessare della necessità e, comunque, entro un termine non superiore a novanta giorni; l) le aree ludiche senza fini di lucro e gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici (esclusi gli elementi d arredo delle aree di pertinenza degli edifici diversamente disciplinati alle lettere H, M, N sopra riportate) i) i pannelli solari, fotovoltaici e termici, senza serbatoio di accumulo esterno, a servizio degli edifici, da realizzare al di fuori delle zone di tipo A di cui al decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 aprile 1968, n Nota (1) Non sono inoltre soggette a specifico titolo abilitativo, ma realizzabili previa comunicazione, anche le installazione aventi tipologie diverse da quelle prescritte, se previste in conformità ad un progetto generale precedentemente autorizzato che disciplini puntualmente tali installazioni. 2. Interventi di attività libera (art. 3 comma 3 del Regolamento Edilizio) non soggetti a comunicazione Interventi previsti alle lettere a), c), d), e), h) del comma 1 dell art. 6 del D.P.R. 6 giugno 2001, n 380 Testo Unico per l Edilizia di seguito elencati: a) gli interventi di manutenzione ordinaria c) gli interventi volti all'eliminazione di barriere architettoniche che non comportino la realizzazione di rampe o di ascensori esterni, ovvero di manufatti che alterino la sagoma dell'edificio; d) le opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo che abbiano carattere geognostico, ad esclusione di attività di ricerca di idrocarburi, e che siano eseguite in aree esterne al centro edificato; e) i movimenti di terra strettamente pertinenti all'esercizio dell'attività agricola e le pratiche agrosilvo-pastorali, compresi gli interventi su impianti idraulici agrari; h) le opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, che siano contenute entro l'indice di permeabilità, ove stabilito dallo strumento urbanistico comunale; Opere di eliminazione delle barriere architettoniche che non comportino la realizzazione di rampe o di ascensori esterni, ovvero di manufatti che alterino la sagoma dell edificio (art. 6, comma 1, lett. b, del D.P.R. 6 giugno 2001, n 380 Testo Unico per l Edilizia) Depositi di g.p.l. in serbatoi fissi interrati di capacità complessiva non superiore a 13 m 3 (Art. 17 D.lgs , n 128) nel rispetto delle norme vigenti. 3. Interventi su immobili vincolati (art. 3 comma 4 del Regolamento Edilizio) 1. Sono comunque soggetti ad atto di assenso, parere o autorizzazione del soggetto preposto alla tutela: - gli interventi su immobili soggetti a vincolo di cui alla Parte Seconda (Beni Culturali) del D. Lgs. 22 gennaio 2004 n 42 Codice dei Beni culturali e del Paesaggio ; - gli interventi su immobili compresi in zone soggette al vincolo di cui alla Parte Terza del D. Lgs. 22 gennaio 2004 n 42 Codice dei Beni culturali e del paesaggio ; in particolare se alterano lo stato dei luoghi e l aspetto esteriore degli edifici; - gli interventi su immobili comunque vincolati e/o tutelati dal PRG; - gli interventi su immobili ricadenti in zone A. Interventi soggetti a comunicazione e attività libera REV 00, 12/08/2010 5

6 In relazione al vincolo in detti immobili tali atti di assenso sono necessari anche per gli interventi equiparati dalla Legge ad attività libera (manutenzione ordinaria o interventi non soggetti a titolo abilitativo) o comunicazione, se prevedono modifiche esterne evidenti (tinteggiature, rivestimenti, coibentazioni, tende, strutture pertinenziali o accessorie, rampe, insegne, impianti quali caldaie, unità esterne di condizionatori, serbatoi, camini,canne fumarie, ecc.). Se il soggetto preposto alla tutela dell immobile oggetto di intervento è il Comune stesso, nel caso di interventi che non comportino il rilascio di formale titolo abilitativo l atto di assenso viene espresso con nulla osta del Dirigente previo parere della Commissione Edilizia Comunale ove previsto. E fatto comunque obbligo l ottenimento dei pareri di altri uffici, organi od enti ove richiesti dalle norme vigenti. Interventi soggetti a comunicazione e attività libera REV 00, 12/08/2010 6

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