Relazioni e Bilancio di Esercizio 2013

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1 Relazionii e Bilancio di Esercizio 2013 Sede Legale: Via Calamandrei, AREZZO Sede Amministrativa: Via Francesco De Sanctis, ROMA C.F. e P.IVA Capitale Sociale: euro int. Versato R.I. di Arezzo n: 14240/2000 R.E.A. di Arezzo n Impresa autorizzata all esercizio delle assicurazioni con provvedimentoo Isvap del 9 febbraio 2001 (G.U. n. 43 del 21/02/02) 1

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3 INDICE Composizione degli organi sociali 5 Relazione sulla gestione 9 Stato patrimoniale 29 Conto Economico 43 Nota Integrativa 53 Allegati alla Nota Integrativa 83 Prospetti dimostrativi 133 Relazione dell Attuario incaricato 161 Relazione del collegio sindacale 173 Relazione della società di revisione 183 Relazione dell Attuario revisore 187 Rendiconti Fondo Pensione 191 Verbale dell assemblea ordinaria 205

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5 ORGANI SOCIALI 5

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7 COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI Presidente Giorgio Natalino Guerrini Consiglieri di amministrazione Collegio sindacale Adriano Bandera Paolo Schiatti Carlo Catanossi Emilio Quattrocchi Fabiola Polverini, Presidente Mario Piovano Paolo Marmorini Gianfranco Neri Supplente Direttore Generale Emanuele Marsiglia 7

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9 Relazione sulla gestione al (ai sensi dell art.94 del D.Lgs 7 settembre 2005, n 209) 9

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11 Signori Azionisti, Il bilancio di esercizio, sottoposto alla revisione legale della Società di Revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A., chiude con un utile pari a euro ed un patrimonio netto pari a euro Si riportano di seguito i principali aggregati economici e patrimoniali della Compagnia. Tav. 1 Prospetto sintetico di conto economico Importi in migliaia di euro Variazione Var. (%) Premi emessi contabilizzati ,6% Reddito netto investimenti conto tecnico ,2% Liquidazioni e var. riserve tecniche ( ) ( ) ( ) 81,2% Spese di gestione (5.611) (5.335) (276) 5,2% Saldo delle altre partite tecniche (8.013) (6.601) (1.412) 21,4% RISULTATO DEL CONTO TECNICO (267) (2,0%) Partite non tecniche (342) (5.264) n.s. RISULTATO ANTE IMPOSTE (5.531) (29,7%) Imposte dell esercizio (6.804) (6.369) (435) 6,8% RISULTATO NETTO (5.966) (48,7%) Tav. 2 Prospetto sintetico di stato patrimoniale Importi in migliaia di euro Variazione Var. (%) Investimenti Classe C ,3% Investimenti Classe D (8.184) (18,1%) Liquidità (2.936) (5,7%) Altre voci dell attivo ,1% TOTALE ATTIVO ,4% Patrimonio netto ,7% di cui risultato d esercizio (5.966) (48,7%) Riserve Tecniche Classe C ,7% Riserve Tecniche Classe D (8.184) (18,1%) Altre voci del passivo ,1% TOTALE PASSIVO ,4% Il risultato positivo dell esercizio 2013 è riconducibile al positivo andamento della gestione assicurativa, che registra un sensibile incremento rispetto al 2012 ed al contributo positivo della gestione finanziaria, seppur in misura minore rispetto al 2012, grazie in particolar modo al restringimento degli spread creditizi dei titoli in portafoglio ed al relativo recupero, sostanzialmente ultimato, delle rettifiche di valore sugli stessi titoli effettuate negli esercizi precedenti. 11

12 SCENARIO ECONOMICO La crescita dell attività economica mondiale e degli scambi internazionali proseguono a ritmi moderati. Negli Stati Uniti vi sono segnali di rafforzamento dell economia, cui contribuisce anche una minore incertezza sulla politica di bilancio, l avvio della riduzione degli acquisti di titoli da parte della Riserva federale non ha aumentato la volatilità sui mercati finanziari e dei cambi. Nell area dell Euro si è avviata una modesta ripresa con bassa inflazione, la debolezza dell attività economica si riflette in una dinamica molto moderata dei prezzi al consumo, che si traduce in tassi di interesse più elevati in termini reali e in una più lenta riduzione dell indebitamento privato e pubblico. Alla luce del permanere dell inflazione al di sotto del livello coerente con la definizione di stabilità dei prezzi, il Consiglio Direttivo della BCE ha ridotto i tassi ufficiali in novembre e ha ribadito con fermezza che rimarranno su livelli pari o inferiori a quelli attuali per un periodo di tempo prolungato. Le condizioni sui mercati finanziari europei e italiani sono ulteriormente migliorate; vi hanno contribuito le prospettive di ripresa, la politica monetaria accomodante e la stabilizzazione del quadro interno in Italia. I tassi di interesse a lungo termine sui titoli di Stato italiani sono diminuiti con il differenziale rispetto al rendimento del Bund decennale che è sceso a circa 200 punti base. In Italia il PIL, sostenuto dalle esportazioni e dalla variazione delle scorte, ha interrotto la propria caduta nel terzo trimestre del 2013 e sulla base dei sondaggi e dell andamento della produzione industriale, la crescita del prodotto sarebbe stata appena positiva nel quarto trimestre. Il quadro congiunturale è tuttavia ancora molto diverso a seconda delle categorie di imprese e della localizzazione geografica infatti al miglioramento delle prospettive delle imprese industriali di maggiore dimensione e di quelle più orientate verso i mercati esteri, si contrappone un quadro ancora sfavorevole per le aziende più piccole, per quelle del settore dei servizi e per quelle meridionali. I rischi per la crescita restano tuttavia orientati verso il basso; se le condizioni di accesso al credito rimangono restrittive più a lungo di quanto prefigurato o se i pagamenti dei debiti commerciali delle amministrazioni pubbliche registrano ulteriori differimenti, la ripresa degli investimenti potrebbe ritardare. Inoltre, il riaccendersi di timori sulla determinazione delle autorità nazionali nel perseguire il consolidamento delle finanze pubbliche e nell attuare le riforme strutturali, o di quelle europee nel proseguire nella riforma della governance dell Unione, potrebbe riflettersi sfavorevolmente sui tassi di interesse a lungo termine incidendo negativamente sulla già debole attività economica. IL MERCATO ASSICURATIVO VITA IN ITALIA Nel 2013 la nuova produzione di polizze individuali sulla vita delle imprese italiane ed extra-ue ha raggiunto euro 64,7 miliardi di euro di premi, in aumento del 27,5% rispetto all anno precedente. 12

13 Tav. 3 Raccolta premi vita mercato italiano per ramo/prodotto (Fonte: Ania) Importi in milioni di euro RAMO / PRODOTTO 2013 Distrib. (%) Var. (%) Vita - Ramo I ,4% 33,9% Linked - Ramo III ,5% 10,8% Ass. Malattia a Lungo Termine Ramo IV 13 0,0% (48,1) Capitalizzazione Ramo V ,9% 44,2% Fondi Pensione Aperti Ramo VI 760 1,2% (33,6%) TOTALE RACCOLTA PREMI ,0% 27,5% Le polizze di Ramo I hanno registrato un incremento rispetto all esercizio precedente pari al 33,9% e un lieve aumento della quota di mercato al 75,4% (71,8% nel 2012), mentre quelle di Ramo III hanno rilevato un incremento della raccolta meno significativo, pari al 10,8%. Le polizze di Ramo V hanno registrato un notevole aumento della raccolta, con una variazione rispetto all esercizio precedente del 44,2% contrariamente a quanto verificatosi nell anno Infine, relativamente al Ramo VI si registra una forte contrazione della raccolta pari al 33,6%. Per ciò che concerne l andamento della nuova produzione per canale distributivo, si registra sempre la prevalenza degli sportelli bancari e postali con il 68,3% del mercato, seguito dai promotori finanziari e dagli agenti. La diminuzione della raccolta nell anno si concentra principalmente sui promotori finanziari, le atre reti di vendita fanno segnare un incremento. Tav. 4 Raccolta premi vita mercato italiano per canale distributivo (Fonte: Ania) Importi in milioni di euro 2013 Distrib. (%) Var. (%) Agenti ,4% 16,7% Agenzie in economia ;5% 8,1% Sportelli bancari e postali ,3% 41,8% Promotori finanziari ,9% (6,5%) Altre forme (inclusi i Broker) 610 0,9% 18,3% TOTALE RACCOLTA PREMI ,0% 27,5% EVOLUZIONE DEL QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO Si riportano di seguito i principali interventi normativi che hanno interessato il settore assicurativo e la Compagnia. Provvedimenti in materia fiscale Decreto Legge n. 69 del 21 giugno 2013 Il decreto dispone la modifica del regime di responsabilità solidale negli appalti di opere e servizi, prevedendo tale responsabilità con esclusivo riferimento al versamento delle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente e non più anche con riferimento al versamento dell IVA dovuta dal subappaltatore in relazione alle prestazioni effettuate nell ambito del rapporto di subappalto. Decreto Legge n. 133 del 30 novembre 2013 Il decreto Legge, per gli enti creditizi e finanziari e per gli enti che esercitano attività assicurativa, prevede, oltre all innalzamento della misura dell acconto Ires/Irap, un addizionale di 8,5 punti 13

14 percentuali da applicare all aliquota Ires, che quindi passa dal 27,5% al 36%. Tali misure hanno avuto un impatto significativo sulle Imposte dell esercizio 2013 per le imprese coinvolte. Legge n. 148 del 27 dicembre 2013 (Legge di stabilità per il 2014) La legge contiene l innalzamento dell aliquota del rendimento nozionale del capitale proprio (ACE); l innalzamento dell aliquota dell imposta di bollo dovuta per le comunicazioni alla clientela aventi natura finanziaria e la parziale deducibilità dell Imu ai fini Ires. GESTIONE ASSICURATIVA Portafoglio e produzione La raccolta premi dell esercizio, pari a 291,7 milioni di euro, ha registrato un incremento del 91,5% rispetto all esercizio precedente. Si riporta di seguito la ripartizione dei premi lordi dell esercizio per ramo di attività: Tav. 5 Raccolta premi per ramo/prodotto Importi in migliaia di euro 2013 % 2012 % Variazione Var. % Ramo I ,3% ,9% n.s. Ramo III ,8% ,4% (6.068) 53,6% Ramo V ,4% ,7% ,3% Ramo VI ,5% ,9% 104 7,3% TOTALE PREMI % % ,5% La raccolta premi dell esercizio rimane concentrata sui prodotti rivalutabili di Ramo I mentre si registra una contrazione della raccolta relativa alle polizze di Ramo III. Rimane stabile la raccolta relativa al Ramo VI. Riserve tecniche Alla chiusura dell esercizio 2013 le riserve tecniche ammontano a 1.129,3 milioni di euro (928,0 milioni di euro al 31 dicembre 2012). Tav. 6 Prospetto delle Riserve tecniche Importi in migliaia di euro Variazione Var. (%) Riserve matematiche ,1% Riserva per somme da pagare (14.695) (62,5%) Altre riserve tecniche (81) (8,4%) Riserve Tecniche Classe C ,7% Riserve tecniche prodotti index linked (13.704) (100,0%) Riserve tecniche prodotti unit linked ,2% Riserve derivanti dalla gestione di fondi pensione ,2% Riserve Tecniche Classe D (8.184) (18,1%) TOTALE RISERVE TECNICHE ,7% 14

15 Il portafoglio, alla chiusura dell'esercizio, risulta costituito da n polizze attive ( nel 2012), di cui individuali e collettive. Dall analisi del vettore dei rendimenti prevedibili, di cui al Regolamento ISVAP n. 21 del 28 marzo 2008, non è emersa la necessità di accantonare Riserve aggiuntive per rischio tasso di interesse garantito. Cessioni in riassicurazione Coerentemente con il piano delle cessioni in riassicurazione predisposto ai sensi dell art. 3 della Circolare ISVAP 574/D e approvato dal CDA in data 28 febbraio 2013, la Compagnia ha fatto ricorso alla riassicurazione. Il programma di riassicurazione ha mantenuto una struttura analoga a quella dell esercizio precedente. Il ricorso alla riassicurazione, conforme alle linee guida della politica riassicurativa, ha permesso una riduzione della variabilità del rischio che ha consentito alla Compagnia di ottenere un buon equilibrio tra capacità di sottoscrizione dei rischi e costi. In particolare il programma di cessione prevede un trattato proporzionale in quota. La ritenzione a carico della Compagnia è quella che supera il pieno di riassicurazione. La cessione a livello di trattato avviene per tipologia di prodotto al fine di tenere a proprio carico i rischi di dimensione contenuta. La riassicurazione proporzionale fornisce meccanismi di trasferimento del rischio pienamente in linea con le dimensioni e le esigenze della Compagnia. Non è stato effettuato alcun ricorso alla riassicurazione facoltativa in quanto la capacità del trattato copre interamente le esigenze assuntive. Oneri relativi a sinistri Gli oneri relativi a sinistri, al netto delle cessioni in riassicurazione, comprensivi delle uscite per riscatti, sinistri e scadenze, sono pari a 100,7 milioni di euro e risultano così composti: Tav. 7 Oneri relativi a sinistri Importi in migliaia di euro Variazione Var. (%) Somme pagate ,3% Oneri relativi a riscatti e sinistri ,5% Variazione riserva per somme da pagare (14.695) (24.974) n.s. ONERI RELATIVI A SINISTRI ,0% Gli oneri relativi ai sinistri e riscatti, pari a 0,6 milioni di euro, comprendono tutti quei costi, comprensivi delle spese per il personale, che, direttamente o indirettamente, sono imputabili alla gestione delle liquidazioni. La tabella seguente indica la composizione delle somme liquidate per sinistri e per riscatti, con l evidenza dell incidenza sulle Riserve Matematiche medie nel periodo : 15

16 Tav. 8 Evoluzione delle liquidazioni e tassi di decadenza del portafoglio Importi in migliaia di euro Riscatti Sinistri Scadenze TOTALE LIQUIDAZIONI Riserve Matematiche medie Indice di decadenza 11,3% 10,7% 12,6% 6,9% 10,5% di cui indice di riscatto 6,4% 6,7% 10,7% 5,8% 7,2% di cui indice di sinistrosità 1,5% 1,6% 1,3% 1,1% 1,2% di cui indice di scadenza 3,4% 2,4% 0,6% 0,0% 2,1% L andamento delle uscite nell esercizio 2013 ha subito un lieve aumento, inerente essenzialmente le polizze giunte a scadenza per 34,4 milioni di euro (pari al 30% del totale delle liquidazioni). L indice di decadenza del portafoglio (pari all 11,3%) rimane pressoché invariato e in linea con la media del mercato assicurativo italiano (11,4%). Di seguito si riportano le tabelle da cui si evince l evoluzione dell andamento assicurativo nel periodo : Tav. 9 Evoluzione della gestione assicurativa Importi in migliaia di euro TOTALE RAMI Premi Liquidazioni (48.818) (59.646) FLUSSO NETTO Riserve Matematiche RAMO I Premi Liquidazioni (32.661) (36.115) FLUSSO NETTO Riserve Matematiche RAMO III Premi Liquidazioni (2.268) (19.064) FLUSSO NETTO (11.404) (466) (1.977) (17.441) Riserve Matematiche RAMO V Premi Liquidazioni (5.985) (5.424) FLUSSO NETTO (6.971) (2.823) (20.155) Riserve Matematiche RAMO VI Premi Liquidazioni (304) (43) FLUSSO NETTO Riserve Matematiche GESTIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA Il volume degli investimenti ha raggiunto al 31 dicembre 2013 un valore pari a milioni di euro. 16

17 La seguente tabella riporta le poste più significative dell attivo: Tav. 10 Composizione degli investimenti Importi in migliaia di euro 2013 % 2012 % Variazione Investimenti immobiliari ,2% ,7% (1.159) Azioni e quote di imprese collegate ,3% ,4% 13 Azioni ,1% ,8% Quote OICVM ,9% ,4% (80) Titoli di Stato ,6% ,4% Obbligazioni societarie ,0% ,9% (8.810) Depositi presso enti creditizi ,8% ,5% Investimenti Classe C ,0% ,0% Unit linked ,1% ,3% Index linked ,3% (13.704) Fondi Pensione ,9% ,4% Investimenti Classe D ,0% ,0% (8.185) TOTALE INVESTIMENTI La gestione finanziaria della Compagnia si è svolta in conformità alla delibera quadro sulla gestione degli investimenti approvata dal Consiglio di Amministrazione del 27 marzo 2013 e alle linee guida del Comitato Investimenti. La strategia di investimento relativa ai fondi a gestione separata è stata volta a generare un rendimento adeguato alle condizioni di mercato (prendendo come riferimento i rendimenti dei titoli di stato e i prodotti simili attualmente presenti sul mercato), attraverso una politica di investimento sostenibile con il profilo di rischio/rendimento della Compagnia, monitorato periodicamente mediante analisi di Asset liabity management. La liquidità derivante dalla raccolta assicurativa, dai rimborsi e dalle cedole è stata reinvestita prevalentemente in strumenti obbligazionari governativi che, anche a causa della volatilità che continua a caratterizzare il mercato obbligazionario, hanno presentato delle interessanti opportunità di investimento. L operatività sul mercato azionario, marginale rispetto al portafoglio complessivo, è stata indirizzata prevalentemente a cogliere le opportunità di investimento riconducibili alla volatilità dei mercati finanziari attraverso un attività di trading di breve periodo e in via residuale, in un ottica di medio lungo termine, ponendo particolare attenzione ad investimenti potenzialmente idonei a garantire un costante e crescente flusso reddituale. È stata incrementata la quota di portafoglio investita in depositi vincolati, tutti con scadenze inferiori a 6 mesi, ponendo particolare attenzione alla selezione e all opportuna diversificazione delle controparti, al fine di gestire in maniera più efficace ed efficiente il rischio di liquidità e disporre di una certa flessibilità utile a cogliere eventuali opportunità di investimento, laddove queste si presentino, soprattutto nel caso di un consolidamento della ripresa economica. Gli investimenti di classe D registrano un decremento rispetto all esercizio precedente dovuto al rimborso di un prodotto Index linked compensato, solo parzialmente, dalla raccolta netta positiva degli altri prodotti di ramo III. I proventi netti da investimenti ammontano a 54,8 milioni di euro (+ 8,6% rispetto all esercizio precedente). 17

18 Tav. 11 Prospetto dei proventi e degli oneri finanziari Importi in migliaia di euro Variazione Var. (%) Proventi derivanti da azioni e quote (67) (19,2%) Proventi/oneri derivanti da altri investimenti ,5% Utile/perdite su investimenti obbligazionari ,2% Utile/perdite su investimenti azionari 622 (96) 718 n.s Riprese/rettifiche di valore (324) (3.079) n.s Oneri diversi relativi agli investimenti (720) (606) (114) 18,8% Totale Classe C ,8% Proventi e utili/perdite su titoli (676) (50,4%) Plus/minus non realizzate (555) (28,3%) Totale Classe D (1.231) (37,3%) PROVENTI E ONERI FINANZIARI ,6% Il risultato della gestione finanziaria ha beneficiato del processo di stabilizzazione dei mercati finanziari, pur in un contesto ancora caratterizzato da elementi di incertezza e alta volatilità: la riduzione degli spread valutativi ha consentito una ripresa significativa dei corsi obbligazionari, con particolare riferimento ai titoli governativi italiani e spagnoli, con conseguenti effetti positivi sul portafoglio finanziario della Compagnia. Di seguito si riportano i rendimenti lordi dei due fondi a gestione separata ottenuti nel periodo : Tav. 12 Rendimenti storici dei fondi a gestione separata Importi in migliaia di euro Bap Gestione 4,20% 4,20% 4,35% 4,20% 4,20% Bap Gestione Previdenza 4,60% 5,01% 4,80% 4,70% 4,40% I rendimenti dei fondi a gestione separata sono stati sottoposti nel 2013 a verifica di conformità da parte della Società di Revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A., la cui relazione è stata emessa in data 31 gennaio CONTROLLO INTERNO E GESTIONE DEI RISCHI La Compagnia ha strutturato il proprio sistema dei controlli interni secondo le indicazioni contenute nel Regolamento ISVAP n. 20 del 26 marzo 2008, commisurandolo secondo il principio di proporzionalità alle dimensioni e alle caratteristiche operative dell attività svolta, oltre che alla natura ed intensità dei rischi aziendali. In tale ambito il Consiglio di Amministrazione, quale responsabile ultimo del sistema dei controlli interni, ne assicura la costante completezza, funzionalità ed efficacia e garantisce che il sistema di gestione dei rischi consenta l identificazione, la valutazione ed il controllo dei rischi maggiormente significativi, tramite attuazione dei compiti di indirizzo strategico ad esso assegnati. Più in particolare la Compagnia ha istituito una struttura di governance articolata sulla base della normativa primaria e regolamentare, al cui interno le singole componenti del sistema dei controlli operano con indipendenza, collaborando al fine di sviluppare metodologie di gestione del rischio 18

19 coerenti con le strategie e l operatività aziendale, al fine di disegnare processi conformi alla normativa applicabile ed alle linee guida stabilite. Internal audit L attività di revisione interna è stata orientata al monitoraggio e alla valutazione dell efficacia e dell efficienza del sistema dei controlli interni ed alle eventuali necessità di adeguamento degli stessi, anche attraverso attività di supporto e di consulenza agli altri servizi aziendali. Tra le principali attività condotte dal servizio Internal Audit figurano: a) verifiche di processo basate su una preventiva analisi del grado di rischio insito nei processi e nelle aree di business; b) supporto agli aggiornamenti procedurali, che la Compagnia ha posto in essere sia tramite integrazioni al manuale delle procedure che a mezzo di circolari, imposti o suggeriti da novità o cambiamenti di tipo normativo o regolamentare, modifiche nei processi operativi o decisionali; c) attività di Inquiry e Observation circa la corrispondenza dell operatività e della reportistica aziendale alla normativa ed ai regolamenti del settore, inclusa la loro evoluzione nel periodo in esame; d) costante scambio d informazioni tra le Funzioni di Controllo (in particolare con i servizi Compliance e Risk Management oltre al Collegio Sindacale e all Organismo di Vigilanza ex D. Lgs. 231/01), secondo quanto disposto dall art 17 del Regolamento ISVAP n. 20 del 2008 in tema di collaborazione tra funzioni e organi deputati al controllo. Compliance Nel corso dell esercizio 2013, il servizio Compliance ha monitorato in via continuativa e con puntualità le novità normative riguardanti le attività della Compagnia, al fine di garantirne l applicazione e l osservanza. Le attività di verifica di conformità effettuate nel corso dell esercizio di riferimento hanno riguardato principalmente i seguenti ambiti: a) verifica di conformità delle principali procedure esistenti e di quelle ulteriori emanate in corso d anno; b) conformità normativa dei nuovi prodotti; c) aggiornamento fascicoli informativi e prospetti informativi; c) verifica Modello Organizzativo 231/01 in termini di corretta divulgazione alla struttura del documento, nonché la presenza all interno del Modello dei presidi di prevenzione dei reati secondo i criteri stabiliti nella normativa di riferimento; d) novità normative e attività di verifica in ambito antiriciclaggio; e) attività di verifica in ambito Privacy. Gestione dei rischi Nel corso dell esercizio 2013 l attività della funzione di Risk Management è stata focalizzata sulla identificazione, sulla valutazione ed il monitoraggio dei rischi aziendali maggiormente significativi (in particolar modo di quelli quantificabili). Le politiche di assunzione, misurazione e gestione dei rischi sono definite ed implementate avendo a riferimento la visione integrata delle attività e delle passività di bilancio. La Compagnia sviluppa 19

20 tecniche e modelli di Asset-liability management allo scopo di comprendere e gestire correttamente le esposizioni al rischio che potrebbero derivare dalle interrelazioni e dal mancato equilibrio tra attività e passività. Nell ottica dell identificazione dei rischi su base continuativa, per tenere conto sia delle modifiche intervenute nella natura e dimensione degli affari e del contesto di mercato, sia dell insorgenza di nuovi rischi o del cambiamento di quelli esistenti, è stata posta particolare attenzione alla valutazione dei rischi nascenti dall offerta di nuovi prodotti mediante l effettuazione di adeguate analisi di rischiosità. Nell ambito dei rischi tecnico-assicurativi, sono stati svolti controlli periodici sui limiti assuntivi relativi alle esposizioni massime in termini di somme assicurate al lordo e al netto della riassicurazione, nonché alle età a scadenza per le polizze di puro rischio e più in generale sul rispetto della policy assuntiva. Nell ambito dei rischi di mercato, come di seguito meglio dettagliati, sono stati svolti controlli sui limiti operativi relativi agli investimenti in termini di asset investibili, alla concentrazione per emittente, alla distribuzione per classe di rating e rischio di credito e più in generale sul rispetto della delibera quadro relativa alla gestione finanziaria. Nel 2013 la Compagnia ha proseguito le attività specifiche progettuali volte alla convergenza verso la normativa europea Solvency II. Rischio tasso di interesse La Compagnia ha gestito l esposizione al rischio tasso di interesse, ossia il rischio connesso alle possibili fluttuazioni dei prezzi dei titoli di debito in seguito alla variazione dei tassi di interesse, attraverso una gestione degli investimenti volta a mantenere una duration media di portafoglio adeguata al portafoglio polizze di riferimento. Tale politica di mitigazione è stata valutata periodicamente attraverso un modello di Asset liability management, che consente di effettuare un analisi integrata dell attivo e del passivo e di valutare gli impegni verso gli assicurati. Di seguito si riporta la ripartizione del portafoglio obbligazionario per comparto di destinazione: Tav. 13 Portafoglio titoli per comparto di destinazione Importi in migliaia di euro 2013 Duration 2012 Duration Circolante , ,8 Immobilizzato , ,1 PORTAFOGLIO OBBLIGAZIONARIO CLASSE C , ,8 % immobilizzato sulle riserve 50,4% 40,1% Rischio di credito Il rischio di credito rappresenta la possibilità che si verifichi, durante la vita di un emissione obbligazionaria, un evento che modifichi la capacità di rimborso di una controparte facendo così variare il valore della posizione creditizia stessa. Il rischio di credito può essere suddiviso in due componenti: il rischio di insolvenza e il rischio di migrazione. Il primo riguarda la possibilità di non incassare totalmente un certo numero di pagamenti futuri, come conseguenza, appunto, 20

21 dell insolvenza del debitore; il secondo riguarda il rischio di riduzione del valore del titolo conseguente al deterioramento del merito creditizio del debitore stesso. Il portafoglio obbligazionario presenta una qualità creditizia di livello buono; infatti nella tabella sottostante si evidenzia che oltre il 90% del portafoglio ha un rating pari o superiore all investment grade, laddove le esposizioni verso emittenti not investment grade sono rappresentate prevalentemente da emittenti bancari italiani che, anche causa delle difficoltà registrate dai mercati finanziari, sono stati oggetto di downgrading nell esercizio passato. Tav. 14 Portafoglio obbligazionario per classe di rating Importi in migliaia di euro 2013 Vita residua (anni) % % Cumulata AAA ,8 0,3% 0,3% AA ,1 0,5% 0,9% A ,9 3,2% 4,1% BBB ,7 86,1% 90,1% BB ,2 3,7% 93,9% B ,0 3,4% 97,2% not rated ,4 2,8% 100,0% Totale ,6 100,0% Rischio di concentrazione Tale rischio, fermi restando i limiti per rating previsti dalla delibera quadro (intesi come somma delle posizioni in titoli obbligazionari ed operante quale massima esposizione in percentuale della quota di portafoglio delle riserve della Compagnia) è gestito attivamente con il monitoraggio costante dei singoli emittenti. Rischio azionario I titoli di capitale e i fondi OICR azionari sono esposti al rischio di prezzo, ossia il loro prezzo è soggetto alle fluttuazioni dei listini azionari o degli strumenti sottostanti. Tali fluttuazioni possono dipendere sia da fattori macroeconomici sia da eventi aziendali. Vista l elevata volatilità dei mercati, l esposizione al rischio azionario è stata limitata nel corso dell esercizio con un peso percentuale costantemente inferiore al 2,0% che ha tuttavia consentito lo svolgimento di una costante attività di trading di breve periodo volta a cogliere le opportunità di investimento laddove si sono individuate. Rischio di cambio La Società alla data del 31 dicembre 2013 non risulta esposta al rischio di valuta, in quanto tutti gli strumenti presenti nel portafoglio il cui rischio è a carico della Società sono in euro. Rischio liquidità Il rischio di liquidità si presenta quando la Società, per fronteggiare le esigenze di liquidità, non ha fondi disponibili e non può liquidare prontamente l investimento in titoli senza subire perdite di valore. La Società gestisce il rischio di liquidità attraverso analisi integrate dell attivo e del passivo, al fine di presidiare la coerenza della struttura del portafoglio finanziario con l impegno nei confronti degli assicurati anche in situazioni avverse. Inoltre, alla luce dell andamento della raccolta assicurativa e considerata la volatilità dei mercati finanziari, la Compagnia ha deciso di incrementare la quota di 21

22 portafoglio investita in liquidità (depositi a vista e depositi vincolati con scadenze inferiore a 6 mesi), al fine di gestire in maniera efficiente ed efficace il rischio liquidità. Rischio assicurativo Per la determinazione dei premi puri delle tariffe assicurative vita, la Compagnia adotta ipotesi prudenti in termini di tavole demografiche e garanzie finanziarie prestate. Le tariffe sono periodicamente aggiornate per tenere conto di variazioni della mortalità della popolazione italiana, o del portafoglio in essere, e della variazione dei tassi di interesse. Per il portafoglio preesistente sono accantonate, quando opportuno, riserve aggiuntive che coprono eventuali variazioni peggiorative delle ipotesi adottate in sede di tariffazione. Annualmente si confrontano i decessi effettivi con quelli previsti dalle basi demografiche adottate per il calcolo dei premi puri delle tariffe collocate. Negli ultimi esercizi la mortalità effettiva è stata complessivamente inferiore al 70% di quella prevista. Le ipotesi di tipo tecnico, quali le propensioni all esercizio delle opzioni contrattuali, le incidenze di mortalità, l esercizio dei riscatti anticipati, sono assunte sulla base delle serie storiche rilevate sui portafogli della Compagnia e con un confronto con i dati di mercato. Rischio operativo, legale e reputazionale Il rischio operativo, legale e reputazionale misura la probabilità di subire delle perdite a causa di inefficienze di persone, processi e sistemi, da eventi esterni (quali la frode o l attività di fornitori), e da difficoltà ad adeguarsi agli sviluppi della normativa o da comportamenti che possono danneggiare l immagine aziendale. La Compagnia monitora periodicamente l esposizione ai rischi operativi legali e reputazionali attraverso la valutazione qualitativa dei processi aziendali e dei relativi controlli a presidio. MARGINE DI SOLVIBILITA Il margine di solvibilità da costituire al 31 dicembre 2013, calcolato secondo le disposizioni di legge, è pari a 44,7 milioni di euro a fronte di elementi costitutivi del margine pari a 54,2 milioni di euro, con un eccedenza pari a 9,5 milioni di euro ed un indice di solvibilità pari a 121,3%. Tav. 15 Prospetto sintetico del margine di solvibilità Importi in migliaia di euro Margine di solvibilità richiesto Margine di solvibilità disponibile Eccedenza / (Deficit) Indice di solvibilità 121,3% 136,4% Il margine di solvibilità corretta richiesto al 31 dicembre 2013 è pari a a fronte di un margine disponibile pari a migliaia di euro con un eccedenza pari a migliaia di euro. 22

23 ALTRE INFORMAZIONI Struttura organizzativa e personale L organico della Compagnia al 31 dicembre 2013 presenta la seguente consistenza: Tav. 16 Organico della Compagnia Personale dipendente Personale società del gruppo distaccato presso BAP Personale BAP distaccato presso società del gruppo terzi (1) (1) (1) TOTALE RISORSE Il costo complessivo relativo al personale dipendente è stato pari a migliaia di euro. Il costo del personale figura nel conto economico tra le voci delle altre spese di acquisizione, altre spese di amministrazione, degli oneri di gestione degli investimenti finanziari e tra le spese di liquidazione. L attività di formazione è stata indirizzata nel corso dell esercizio ad accrescere le capacità gestionali e manageriali dei responsabili, a mantenere e migliorare adeguate competenze professionali ed a valorizzare i collaboratori interni. Nel corso del 2013 sono state erogate in Bap in totale ore di formazione di cui 522 ore di formazione esterna. Organizzazione distributiva e attività commerciali L attività di collocamento è stata svolta prevalentemente attraverso il canale bancario, costituito principalmente dalle filiali del Gruppo Banca Etruria e della Banca Carim, ed in via residuale attraverso società di brokeraggio. Nel corso del 2013 l attività formativa, in ottemperanza a quanto previsto dall art. 17 del Regolamento ISVAP n. 5/2006, è stata rivolta a tutti gli addetti alla distribuzione assicurativa appartenenti alle reti del Gruppo Banca Etruria. Sistemi informativi La Compagnia ha concluso nel corso del 2013 il progetto di implementazione della propria piattaforma gestionale di front-end e back-office. Il nuovo sistema informativo, integrato con la piattaforma della collegata Compagnia Danni Bap Assicurazioni S.p.A. è entrato in uso a tutti gli effetti nel corso dell ultimo trimestre dell esercizio. È proseguito il piano di Business Continuity, in merito alla gestione dei server e dell infrastruttura di rete con individuazione dei processi critici e delle risorse di back-up interessate. Il piano viene costantemente aggiornato al fine di allinearlo con le esigenze operative dell'azienda. 23

24 Gestione dei reclami La gestione dei reclami viene effettuata garantendo la necessaria imparzialità di giudizio ed è svolta dal servizio legale della Compagnia onde evitare conflitti d interesse con le strutture e/o i soggetti il cui comportamento è oggetto di reclamo. I reclami vengono trattati e gestiti secondo le disposizioni previste dal Regolamento ISVAP n. 24 del 19 maggio Nel corso del 2013 sono pervenuti complessivamente tre reclami, di cui due sono stati accolti ed uno è stato respinto in quanto ritenuto infondato. Adempimenti in materia di privacy La Compagnia ha proceduto all aggiornamento del Documento Programmatico sulla Sicurezza adottato ai sensi del D. Lgs. n. 196/2003 Codice in materia di protezione dei dati personali. Antiriciclaggio La Compagnia ha proseguito, nel corso dell esercizio, le attività di competenza in adempimento alle disposizioni previste dal D.Lgs. n. 231 del 21 novembre 2007, ed alla normativa di attuazione. In particolare, con riguardo all impianto organizzativo varato nel 2012 in conformità alle previsioni recate dal Regolamento Ivass n. 41/2008, la Funzione Antiriciclaggio nel corso dell esercizio 2013 ha attivato e/o realizzato i seguenti progetti: - messa a regime di tutte le attività di controllo di secondo livello e dei flussi informativi interni alla funzione; - finalizzazione del Manuale Operativo Antiriciclaggio, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 27 marzo 2013; - attivazione dello scambio di flussi informativi con le reti distributive e controlli; - erogazione di formazione interna e monitoraggio del piano di formazione sulla materia. Sono state inoltre regolarmente svolte le attività ed i compiti assegnati alla Funzione, con particolare riferimento a quelle attinenti il presidio sui processi rilevanti, attuato attraverso i controlli di secondo livello così come previsti dalla normativa interna. Allo stesso modo il responsabile delle segnalazioni sospette ha puntualmente adempiuto al monitoraggio delle posizioni in base ai compiti di propria competenza. Organismo di Vigilanza D.Lgs 231/01 La Compagnia ha adottato sin dal 2006 un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. n. 231 dell 8 giugno Nell esercizio di riferimento l Organismo di Vigilanza non ha riscontrato fatti rilevanti in termini di rischio 231/01, né ha ricevuto segnalazioni aventi ad oggetto azioni o comportamenti difformi da quelli indicati nel Modello Organizzativo. L Organismo di Vigilanza ha effettuato i controlli di competenza, dai quali non sono emerse criticità, né situazioni in potenziale contrasto con i principi enunciati nel Modello Organizzativo ex D. Lgs. 231/01. 24

25 Nel mese di maggio 2013, la Compagnia ha formalmente adottato la vigente versione del Modello Organizzativo nella quale è stata aggiornata sia la Parte Generale (mediante attualizzazione di alcune informazioni attinenti alla struttura organizzativa) sia la Parte Speciale, quest ultima in ragione dell estensione del catalogo dei reati presupposto di cui agli artt. 25-duodecies ( impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare nelle forme aggravate), 25 ( induzione indebita a dare o promettere utilità ) e 25-ter ( corruzione tra privati, quanto alla sola condotta attiva del corruttore) del D. Lgs. 231/2001. Sono inoltre state correttamente svolte tutte le attività necessarie alla diffusione degli aggiornamenti del Modello, sia all interno della struttura, sia verso l esterno, ai principali collaboratori e partner. E stata inoltre erogata alla struttura la formazione in materia. Rapporti con le imprese controllate, collegate, controllanti e le imprese sottoposte al controllo di queste ultime Al 31 dicembre 2013, la Compagnia è controllata da Banca Etruria S.c.. Il capitale sociale, interamente versato e sottoscritto, è pari a euro , diviso in azioni del valore nominale di euro 100,00 ciascuna. Il capitale sociale della Compagnia risulta così ripartito: Banca Etruria S.c.: azioni pari all 89,5% del capitale sociale; Intermedia Holding S.p.A.: azioni pari al 6,4% del capitale sociale; IG Group S.r.l.: azioni pari al 2,6% del capitale sociale; Banca CARIM S.p.A.: azioni pari al 1,5% del capitale sociale. I rapporti infragruppo, tutti disciplinati da contratti scritti e regolati a condizioni di mercato, si concretizzano in: Distribuzione di polizze assicurative attraverso gli sportelli bancari della controllante Banca Etruria S.c. e delle banche appartenenti al Gruppo Banca Etruria; Facility management di servizi informatici da parte di Etruria Informatica; Esternalizzazione del servizio di Internal audit informatico presso la controllante Banca Etruria S.c.; Rapporti di conto corrente e deposito titoli con le banche appartenenti al Gruppo Banca Etruria; Attività di service amministrativo a favore della collegata BANCASSURANCE POPOLARI DANNI S.p.A.; Servizio di locazione immobiliare nei confronti di Banca Etruria S.c.; Servizio di locazione immobiliare nei confronti di BANCASSURANCE POPOLARI DANNI S.p.A.. 25

26 Si riepilogano di seguito i rapporti patrimoniali ed economici con le società del gruppo: Tav. 17 Rapporti economici e patrimoniali con le società del gruppo Importi in migliaia di euro Altre Controllante Collegate società del Totale gruppo Attività Passività Proventi Oneri Oltre a quanto illustrato sopra non sono presenti altri rapporti con parti correlate. In relazione a quanto previsto dall'art. 95 del D. Lgs. 209 del 7 settembre 2005 in materia di bilancio consolidato, tenuto conto delle disposizioni di cui agli artt. 97 del Decreto e 21 del Regolamento ISVAP n. 7 del 13 luglio 2007, la Compagnia non è soggetta a redigere il bilancio consolidato stesso, in quanto, pur detenendo il controllo della società Assieme S.r.l., attraverso una partecipazione del 51% al suo capitale, si avvale dell'esonero consentito nel caso in cui la somma degli attivi della società controllata non superi il 2% dell'attivo dell'impresa controllante. Di seguito si riportano i dati essenziali di Banca Etruria S.c., società che esercita l attività di direzione e coordinamento sulla Compagnia ai sensi dell art bis del codice civile, relativi al bilancio di esercizio 2012: Tav. 18 Prospetto di stato patrimoniale di Banca Etruria S.c. Importi in migliaia di euro Crediti verso Clientela Interbancario netto ( ) ( ) Titoli rappresentati da obbligazioni Attività finanziarie per la negoziazione Attività finanziarie disponibili per la vendita Attività finanziarie detenute sino alla scadenza - - Debiti verso Clientela (A) Debiti rappresentati da titoli (B) Raccolta diretta (A + B) Patrimonio contabile al netto del risultato di esercizio

27 Tav. 19 Prospetto di conto economico di Banca Etruria S.c. Importi in migliaia di euro Margine di interesse Commissioni nette Margine di Intermediazione Risultato netto della gestione finanziaria (25.259) Costi operativi ( ) ( ) Utile lordo dell operatività corrente ( ) Imposte (4.385) UTILE DELL ESERCIZIO ( ) Fatti di rilievo verificatesi dopo la chiusura dell esercizio 2013 La controllante Banca Etruria S.c. ha annunciato nel dicembre 2013 l avvio di un processo che la porterà in tempi rapidi verso una aggregazione/integrazione con un partner di elevato standing. La procedura è allo stato attuale in corso di evoluzione e sarà presumibilmente definita entro il primo semestre Evoluzione prevedibile della gestione Si prevede che la gestione assicurativa sarà caratterizzata per tutto l esercizio 2014 da una raccolta netta positiva anche se con un trend più contenuto rispetto al La politica degli investimenti continuerà ad essere caratterizzata da un approccio prudenziale in un contesto di mercato ancora volatile. 27

28 28

29 STATO PATRIMONIALE Esercizio 2013 (Valori in euro) 29

30 STATO PATRIMONIALE ATTIVO Valori dell'esercizio A. CREDITI VERSO SOCI PER CAPITALE SOCIALE SOTTOSCRITTO NON VERSATO 1 0 di cui capitale richiamato 2 0 B. ATTIVI IMMATERIALI 1. Provvigioni di acquisizione da ammortizzare a) rami vita 3 0 b) rami danni Altre spese di acquisizione Costi di impianto e di ampliamento Avviamento Altri costi pluriennali C. INVESTIMENTI I - Terreni e fabbricati 1. Immobili destinati all'esercizio dell'impresa Immobili ad uso di terzi Altri immobili Altri diritti reali Immobilizzazioni in corso e acconti II - Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate 1. Azioni e quote di imprese: a) controllanti 17 0 b) controllate c) consociate 19 0 d) collegate e) altre Obbligazioni emesse da imprese: a) controllanti 23 0 b) controllate 24 0 c) consociate 25 0 d) collegate 26 0 e) altre Finanziamenti ad imprese: a) controllanti 29 0 b) controllate 30 0 c) consociate 31 0 d) collegate 32 0 e) altre da riportare

31 Pag. 1 Valori dell'esercizio precedente da riportare

32 STATO PATRIMONIALE ATTIVO Valori dell'esercizio riporto C. INVESTIMENTI (segue) III - Altri investimenti finanziari 1. Azioni e quote a) Azioni quotate b) Azioni non quotate c) Quote Quote di fondi comuni di investimento Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso a) quotati b) non quotati c) obbligazioni convertibili Finanziamenti a) prestiti con garanzia reale 45 0 b) prestiti su polizze 46 0 c) altri prestiti Quote in investimenti comuni Depositi presso enti creditizi Investimenti finanziari diversi IV - Depositi presso imprese cedenti D. INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI DEI RAMI VITA I QUALI NE SOPPORTANO IL RISCHIO E DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE I - Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato II - Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione D bis. RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI I - RAMI DANNI 1. Riserva premi Riserva sinistri Riserva per partecipazioni agli utili e ristorni Altre riserve tecniche II - RAMI VITA 1. Riserve matematiche Riserva premi delle assicurazioni complementari Riserva per somme da pagare Riserva per partecipazione agli utili e ristorni Altre riserve tecniche Riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione da riportare

33 Pag. 2 Valori dell'esercizio precedente riporto da riportare

34 STATO PATRIMONIALE ATTIVO Valori dell'esercizio riporto E. CREDITI I - Crediti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di: 1. Assicurati a) per premi dell'esercizio b) per premi degli es. precedenti Intermediari di assicurazione Compagnie conti correnti Assicurati e terzi per somme da recuperare II - Crediti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di: 1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione Intermediari di riassicurazione III - Altri crediti F. ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO I - Attivi materiali e scorte: 1. Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno Beni mobili iscritti in pubblici registri Impianti e attrezzature Scorte e beni diversi II - Disponibilità liquide 1. Depositi bancari e c/c postali Assegni e consistenza di cassa III - Azioni o quote proprie 91 0 IV - Altre attività 1. Conti transitori attivi di riassicurazione Attività diverse G. RATEI E RISCONTI 1. Per interessi Per canoni di locazione Altri ratei e risconti TOTALE ATTIVO

35 Pag. 3 Valori dell'esercizio precedente riporto

36 STATO PATRIMONIALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO Valori dell'esercizio A. PATRIMONIO NETTO I - Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente II - Riserva da sovrapprezzo di emissione III - Riserve di rivalutazione IV - Riserva legale V - Riserve statutarie VI - Riserve per azioni proprie e della controllante VII - Altre riserve VIII - Utili (perdite) portati a nuovo IX - Utile (perdita) dell'esercizio B. PASSIVITA' SUBORDINATE C. RISERVE TECNICHE I - RAMI DANNI 1. Riserva premi Riserva sinistri Riserva per partecipazione agli utili e ristorni Altre riserve tecniche Riserve di perequazione II - RAMI VITA 1. Riserve matematiche Riserva premi delle assicurazioni complementari Riserva per somme da pagare Riserva per partecipazione agli utili e ristorni Altre riserve tecniche D. RISERVE TECNICHE ALLORCHE' IL RISCHIO DELL'INVESTIMENTO E' SOPPORTATO DAGLI ASSICURATI E RISERVE DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE I - Riserve relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di investimento e indici di mercato II - Riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione da riportare

37 Pag. 4 Valori dell'esercizio precedente da riportare

38 STATO PATRIMONIALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO Valori dell'esercizio riporto E. FONDI PER RISCHI E ONERI 1. Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili Fondi per imposte Altri accantonamenti F. DEPOSITI RICEVUTI DA RIASSICURATORI G. DEBITI E ALTRE PASSIVITA' I - Debiti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di: 1. Intermediari di assicurazione Compagnie conti correnti Assicurati per depositi cauzionali e premi Fondi di garanzia a favore degli assicurati II - Debiti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di: 1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione Intermediari di riassicurazione III - Prestiti obbligazionari IV - Debiti verso banche e istituti finanziari V - Debiti con garanzia reale VI - Prestiti diversi e altri debiti finanziari VII - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato VIII - Altri debiti 1. Per imposte a carico degli assicurati Per oneri tributari diversi Verso enti assistenziali e previdenziali Debiti diversi IX - Altre passività 1. Conti transitori passivi di riassicurazione Provvigioni per premi in corso di riscossione Passività diverse da riportare

39 Pag. 5 Valori dell'esercizio precedente riporto da riportare

40 STATO PATRIMONIALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO Valori dell'esercizio riporto H. RATEI E RISCONTI 1. Per interessi Per canoni di locazione Altri ratei e risconti TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO STATO PATRIMONIALE GARANZIE, IMPEGNI E ALTRI CONTI D'ORDINE Valori dell'esercizio GARANZIE, IMPEGNI E ALTRI CONTI D'ORDINE I - Garanzie prestate 1. Fidejussioni Avalli Altre garanzie personali II 4. Garanzie reali Garanzie ricevute 1. Fidejussioni Avalli Altre garanzie personali Garanzie reali III - Garanzie prestate da terzi nell'interesse dell'impresa IV - Impegni V - Beni di terzi VI - Attività di pertinenza dei fondi pensione gestiti in nome e per conto di terzi VII - Titoli depositati presso terzi VIII - Altri conti d'ordine

41 Pag. 6 Valori dell'esercizio precedente riporto Valori dell'esercizio precedente

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43 CONTO ECONOMICO Esercizio 2013 (Valori in euro) 43

44 CONTO ECONOMICO Valori dell'esercizio I. CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI 1. PREMI DI COMPETENZA, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE a) Premi lordi contabilizzati 1 b) (-) Premi ceduti in riassicurazione 2 c) Variazione dell'importo lordo della riserva premi 3 d) Variazione della riserva premi a carico dei riassicuratori (+) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA DAL CONTO NON TECNICO (VOCE III. 6) 6 3. ALTRI PROVENTI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 7 4. ONERI RELATIVI AI SINISTRI, AL NETTO DEI RECUPERI E DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE a) Importi pagati aa) Importo lordo 8 bb) (-) quote a carico dei riassicuratori 9 10 b) Variazione dei recuperi al netto delle quote a carico dei riassicuratori aa) Importo lordo 11 bb) (-) quote a carico dei riassicuratori c) Variazione della riserva sinistri aa) Importo lordo 14 bb) (-) quote a carico dei riassicuratori VARIAZIONE DELLE ALTRE RISERVE TECNICHE, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE RISTORNI E PARTECIPAZIONI AGLI UTILI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE SPESE DI GESTIONE: a) Provvigioni di acquisizione 20 b) Altre spese di acquisizione 21 c) Variazione delle provvigioni e delle altre spese di acquisizione da ammortizzare 22 d) Provvigioni di incasso 23 e) Altre spese di amministrazione 24 f) (-) Provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori ALTRI ONERI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE VARIAZIONE DELLE RISERVE DI PEREQUAZIONE RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI (Voce III. 1) 29 44

45 Pag. 1 Valori dell'esercizio precedente

46 CONTO ECONOMICO Valori dell'esercizio II. CONTO TECNICO DEI RAMI VITA 1. PREMI DELL'ESERCIZIO, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE: a) Premi lordi contabilizzati b) (-) premi ceduti in riassicurazione PROVENTI DA INVESTIMENTI: a) Proventi derivanti da azioni e quote (di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 34 ) (d b) Proventi derivanti da altri investimenti: aa) da terreni e fabbricati 35 bb) da altri investimenti (di cui: provenienti da imprese del gruppo ) c) Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti d) Profitti sul realizzo di investimenti (di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 41 ) PROVENTI E PLUSVALENZE NON REALIZZATE RELATIVI A INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI I QUALI NE SOPPORTANO IL RISCHIO E A INVESTIMENTI DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE ALTRI PROVENTI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE ONERI RELATIVI AI SINISTRI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE: a) Somme pagate aa) Importo lordo bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori b) Variazione della riserva per somme da pagare aa) Importo lordo bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori VARIAZIONE DELLE RISERVE MATEMATICHE E DELLE ALTRE RISERVE TECNICHE, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE a) Riserve matematiche: aa) Importo lordo bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori b) Riserva premi delle assicurazioni complementari: aa) Importo lordo 55 bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori c) Altre riserve tecniche aa) Importo lordo bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori d) Riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati e derivanti dalla gestione dei fondi pensione aa) Importo lordo bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori

47 Valori dell'esercizio precedente Pag enti da imprese del gruppo e da altre partecipate 144 ) (di cui: provenienti da imprese del gruppo ) enti da imprese del gruppo e da altre partecipate 151 )

48 CONTO ECONOMICO Valori dell'esercizio 7. RISTORNI E PARTECIPAZIONI AGLI UTILI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE SPESE DI GESTIONE: a) Provvigioni di acquisizione b) Altre spese di acquisizione c) Variazione delle provvigioni e delle altre spese di acquisizione da ammortizzare 68 d) Provvigioni di incasso 69 e) Altre spese di amministrazione f) (-) Provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI: a) Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi b) Rettifiche di valore sugli investimenti c) Perdite sul realizzo di investimenti ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI E MINUSVALENZE NON REALIZZATE RELATIVI A INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI I QUALI NE SOPPORTANO IL RISCHIO E A INVESTIMENTI DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE ALTRI ONERI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE (-) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA AL CONTO NON TECNICO (voce III. 4) RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (Voce III. 2) III. CONTO NON TECNICO 1. RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI (voce I. 10) RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (voce II. 13) PROVENTI DA INVESTIMENTI DEI RAMI DANNI: a) Proventi derivanti da azioni e quote 83 (di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 84 ) (d b) Proventi derivanti da altri investimenti: aa) da terreni e fabbricati 85 bb) da altri investimenti (di cui: provenienti da imprese del gruppo 88 ) c) Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti 89 d) Profitti sul realizzo di investimenti 90 (di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 91 ) 92 48

49 Pag. 3 Valori dell'esercizio precedente enti da imprese del gruppo e da altre partecipate 194 ) (di cui: provenienti da imprese del gruppo 198 ) enti da imprese del gruppo e da altre partecipate 201 )

50 CONTO ECONOMICO Valori dell'esercizio 4. (+) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA DAL CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (voce II. 12) ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI DEI RAMI DANNI: a) Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi 94 b) Rettifiche di valore sugli investimenti 95 c) Perdite sul realizzo di investimenti (-) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA AL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI (voce I. 2) ALTRI PROVENTI ALTRI ONERI RISULTATO DELLA ATTIVITA' ORDINARIA PROVENTI STRAORDINARI ONERI STRAORDINARI RISULTATO DELLA ATTIVITA' STRAORDINARIA RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO

51 Pag. 4 Valori dell'esercizio precedente

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53 NOTA INTEGRATIVA Esercizio

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55 PREMESSA Il bilancio della Compagnia al 31 dicembre 2013 è stato redatto in conformità alle disposizioni e agli schemi per la redazione del bilancio d esercizio dettati dal regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008, alle disposizioni applicabili di cui al D.lgs. n.173 del 26 maggio 1997 e al D.lgs. n. 209 del 7 settembre 2005, nonché agli altri provvedimenti e indicazioni emanati in materia dall ISVAP (IVASS dal 1 gennaio 2013). Non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessaria la deroga prevista al comma 4 dell'art c.c. Sono di seguito esposti i criteri più significativi utilizzati nella formazione del bilancio di esercizio; tali criteri sono gli stessi utilizzati in sede di redazione dell ultimo bilancio di esercizio. E parte integrante della nota integrativa la tavola relativa al rendiconto finanziario, ritenuta utile per una completa rappresentazione della situazione finanziaria e del risultato economico della Compagnia. Il bilancio d esercizio 2013 è stato sottoposto a revisione legale da parte della Società di Revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.. La nota integrativa è suddivisa nelle seguenti parti: Parte A: criteri di valutazione Parte B: informazioni sullo stato patrimoniale e sul conto economico Parte C: altre informazioni I dati sono espressi in migliaia di euro. 55

56 PARTE A - CRITERI DI VALUTAZIONE ATTIVI IMMATERIALI (voce B) B.3 - Costi di impianto e di ampliamento L importo è iscritto con il consenso del Collegio Sindacale e al netto della quota d ammortamento dell esercizio. La quota d ammortamento dell esercizio è calcolata sulla base di un periodo di ammortamento di 5 anni. Tale periodo è considerato congruo in relazione alla durata di utilizzazione di tale attivo. B.5 - Altri costi pluriennali Sono iscritti nell attivo dello stato patrimoniale con il consenso del Collegio Sindacale e al netto della quota di ammortamento dell esercizio. La quota d ammortamento dell esercizio è calcolata sulla base di un periodo di ammortamento tra i 3 ed i 5 anni a seconda della tipologia di attivo. Tali periodi sono considerati congrui in relazione alla durata di utilizzazione degli stessi attivi. INVESTIMENTI (voce C) In ottemperanza al Regolamento ISVAP n. 36 del 31 gennaio 2011, la Compagnia ha proceduto, con delibera quadro del 22 marzo 2012 e successive modifiche, alla classificazione degli investimenti sulla base di un criterio funzionale che tenga conto della loro destinazione, ad uso durevole o non durevole, nell ambito della strategia di gestione del portafoglio ed in conformità con il quadro gestionale complessivo della Compagnia, prendendo a riferimento un orizzonte temporale coerente con la pianificazione della gestione del portafoglio titoli adottata, prescindendo da situazioni di carattere contingente. Nel comparto ad utilizzo durevole possono essere compresi, oltre ai titoli che l impresa intende detenere fino a scadenza, anche quelli che costituiscono un investimento strategico a lungo termine. L operatività in strumenti derivati, come definiti dall articolo 1, comma 3 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 e successive modifiche ed integrazioni, ivi compresi i prodotti strutturati che, emessi da operatori specializzati, legano l entità delle cedole o del capitale rimborsabile a scadenza all andamento di particolari indici, è ammessa esclusivamente con l obiettivo di ridurre il rischio di investimento, attraverso operazioni di copertura finalizzate alla protezione del valore di singole attività o passività dell impresa e/o di porzioni di portafoglio, o per pervenire ad una gestione efficace del portafoglio. Sono pertanto vietate le operazioni speculative. 56

57 C.I. - Terreni e fabbricati I beni immobili rientrano tra le immobilizzazioni e sono iscritti in bilancio al costo di acquisto al netto di eventuali perdite durevoli di valore. Il valore di carico dei beni include gli oneri accessori. Considerando un orizonte temporale di 30 anni, la destinazione d uso, l ubicazione e le dotazioni accessorie, a fronte della previsione dello svolgimento di attività di manutenzione ordinaria, si presume che il valore residuo del fabbricato al termine della sua vita utile sia inferiore al suo valore contabile in funzione del deterioramento di alcune porzioni residuali individuate da specifica relazione tecnica estimativa, per le quali si applica la relativa procedura di ammortamento contabile. C.II - Investimenti in imprese del Gruppo ed in altre partecipate Azioni e quote di imprese controllate, collegate e altre Sono rappresentate da impieghi di carattere durevole quali partecipazioni in società collegate ed in altre imprese. Tali partecipazioni sono iscritte in bilancio al costo di acquisto o di sottoscrizione o ad un valore inferiore al costo nei casi in cui le partecipate presentino, sulla base della loro situazione patrimoniale, perdite durevoli di valore. Obbligazioni emesse da imprese controllate, collegate e altre I titoli a reddito fisso emessi da società controllanti, controllate e/o collegate, che costituiscono attivo non durevole sono iscritti in bilancio ai sensi dell art.16, comma 6 del d.lgs. n. 173 del 26 maggio C.III - Altri investimenti finanziari Azioni e quote di fondi comuni I titoli azionari e le quote di fondi comuni sono classificati nell attivo circolante e sono iscritti al minore fra il costo medio d acquisto, determinato con il metodo del costo medio ponderato, e il valore di mercato corrispondente, per i titoli quotati, al valore dell ultimo giorno di quotazione dell esercizio. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso I titoli che costituiscono immobilizzazioni sono iscritti in bilancio al costo di acquisto o di sottoscrizione, eventualmente rettificati per perdite durevoli di valore. Il valore originario viene ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della svalutazione effettuata. I valori di carico contabile sono valutati analiticamente e rettificati dagli scarti di emissione e di negoziazione rilevati pro rata temporis. I titoli ad utilizzo non durevole sono classificati nell attivo circolante e sono registrati al minor valore fra quello di carico, determinato con il criterio del costo medio ponderato, rettificato per tener conto degli scarti d emissione maturati e il valore di mercato risultante dal prezzo relativo all ultimo giorno di quotazione dell esercizio; per tali titoli sono state contabilizzate le eventuali 57

58 riprese di valore di cui all art comma 9 del c.c., entro i limiti delle svalutazioni precedentemente effettuate. Per i titoli quotati ma per i quali non esiste alla data di chiusura dell esercizio un mercato attivo, ossia un mercato ritenuto sufficientemente liquido per volumi di operazioni trattate, frequenza degli scambi e volume degli stessi, si è fatto ricorso a tecniche di valutazione che hanno incluso: l utilizzo di recenti operazioni di mercato normali tra parti consapevoli, se disponibili; il riferimento al valore di mercato corrente di strumenti similari; analisi con flussi finanziari attualizzati e modelli di prezzo delle opzioni. Tale metodologia consente di giungere ad una stima, ritenuta soddisfacente, dei valori di mercato degli strumenti finanziari oggetto della valutazione. I titoli a reddito fisso non quotati, considerati attivo circolante, sono valutati al minore tra il valore di carico contabile e quello realizzabile, desumibile con riferimento al valore corrente di titoli aventi caratteristiche similari. INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI DEI RAMI VITA I QUALI NE SOPPORTANO IL RISCHIO E DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE (voce D) Gli investimenti di Classe D sono iscritti secondo quanto disposto dagli artt. 16, 17 e 18 del d.lgs. 26 maggio 1997, n.173. Il valore degli investimenti di cui alla Classe D è determinato sulla base del valore corrente inteso come valore di mercato dell ultimo giorno di quotazione dell esercizio al fine di consentire la correlazione con le riserve matematiche iscritte al passivo. RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI (D.bis) Le riserve tecniche a carico dei riassicuratori sono determinate sulla base dei trattati in essere e sono calcolate con gli stessi criteri descritti per le riserve matematiche. CREDITI (VOCE E) Sono iscritti al presumibile valore di realizzo. 58

59 ALTRI ELEMENTI DELL ATTIVO (voce F) F.I Attività materiali e scorte Sono registrate al costo di acquisto al netto del relativo fondo ammortamento. Tali attivi sono sistematicamente ammortizzati in ogni esercizio in relazione alla residua possibilità di utilizzo determinata applicando criteri economico-tecnici che, sulla base dell esperienza acquisita, esprimono la destinazione d uso, il deperimento fisico atteso e l obsolescenza tecnologica. F.II - Disponibilità liquide Sono iscritte al valore nominale. RATEI E RISCONTI (voce G) I ratei e i risconti sono determinati secondo il criterio della competenza temporale economica, a fronte di costi e ricavi comuni a due o più esercizi, nel rispetto di quanto previsto dall art bis, comma 5, del codice civile. RISERVE TECNICHE (voce C) C.II.1 - Riserve matematiche Le Riserve matematiche sono calcolate, contratto per contratto, in base a quanto previsto dall art. 36 del D.Lsg 209/2005 e dai principi di calcolo fissati dall'art. 26, Titolo IV, del Regolamento ISVAP n. 21 del 28 marzo Le riserve matematiche dei premi puri comprendono le quote di premio maturate nell esercizio e tutte le rivalutazioni attribuite in applicazione delle clausole contrattuali. In ogni caso l importo delle riserve matematiche non è inferiore a quello calcolato con le condizioni di minimo garantito, o al valore di riscatto, se previsto. Le riserve addizionali costituite per coprire rischi relativi a prestazioni garantite alla scadenza o i valori di riscatto garantiti sono comprese nelle riserve matematiche. C.II.3 - Riserve per somme da pagare La riserva per somme da pagare è costituita, contratto per contratto, per un ammontare pari alle somme che risultano necessarie per far fronte al pagamento delle prestazioni dovute. 59

60 C.II.5 - Altre riserve tecniche Le altre riserve tecniche sono relative alle riserve per spese di gestione. RISERVE TECNICHE ALLORCHE IL RISCHO DELL INVESTIMENTO E SOPPORTATO DAGLI ASSICURATI E RISERVE DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE (voce D) Le riserve tecniche di classe D.I sono determinate, contratto per contratto, utilizzando le stesse ipotesi (demografiche, finanziarie e di caricamento) adottate per il calcolo dei premi di tariffa. Il capitale e i premi considerati sono determinati sulla base del valore unitario delle quote o del valore dei titoli strutturati sottostanti alla data di valutazione. In ogni caso, l importo delle riserve matematiche non è inferiore a quello calcolato con le condizioni di minimo garantito, o al valore di riscatto, se previsto. L ammontare delle riserve di classe D.II è pari al controvalore delle quote assegnate agli aderenti al fondo pensione, verificato il rispetto delle condizioni di minimo garantito, ove previste. DEBITI ED ALTRE PASSIVITA (voce G) G.VII - Trattamento di fine rapporto Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è calcolato nel rispetto di quanto previsto dalle norme di Legge e dai contratti di lavoro. G. VIII - Debiti Sono iscritti al valore nominale. RATEI E RISCONTI PASSIVI (voce H) I ratei e i risconti sono determinati secondo il criterio della competenza temporale economica, a fronte di costi e ricavi comuni a due o più esercizi, nel rispetto di quanto previsto dall art bis, comma 5, del codice civile. PREMI LORDI CONTABILIZZATI I premi di competenza sono contabilizzati con riferimento al momento della relativa maturazione ed in conformità a quanto previsto dall art. 45 del D.Lgs. 173/97. 60

61 PROVENTI I proventi sono contabilizzati tenendo conto della competenza. I dividendi sono contabilizzati nell esercizio in cui sono incassati. COSTI ED ONERI Gli oneri sono contabilizzati tenendo conto della competenza a prescindere dalla data di pagamento. QUOTA DELL UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA L assegnazione di quote degli utili degli investimenti al conto non tecnico dei rami Vita viene effettuata secondo quanto disposto dall allegato 11 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile IMPOSTE DELL ESERCIZIO Le imposte correnti a carico dell esercizio sono determinate per competenza sulla base delle normative vigenti. Le imposte differite sono rilevate tenendo conto delle differenze temporanee tra il reddito determinato ai fini civilistici e quello determinato ai fini fiscali. Le attività derivanti da imposte anticipate sono rilevate in quanto, verificato il rispetto del principio di prudenza, vi è la ragionevole certezza dell esistenza, negli esercizi in cui si riverseranno le relative differenze temporanee, di un reddito imponibile superiore all ammontare delle differenze che si annulleranno. 61

62 PARTE B - INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE E SUL CONTO ECONOMICO STATO PATRIMONIALE - ATTIVO SEZIONE 1 Attivi immateriali (voce B) Tav. 20 Attivi immateriali Importi in migliaia di euro Variazione Var. (%) Costi di impianto e di ampliamento 3 4 (1) (25%) Altri costi pluriennali ,2% TOTALE ATTIVI IMMATERIALI ,7% La voce Altri costi pluriennali registra un incremento di 739 migliaia di euro imputabile principalmente all acquisto del software gestionale ed ai relativi costi di sviluppo entrato in funzione nel corso dell ultimo trimestre dell esercizio, su cui la Compagnia ha avviato il relativo piano d ammortamento. Le variazioni degli attivi immateriali intervenute nell esercizio sono rappresentate nell allegato 4. SEZIONE 2 - Investimenti (voce C) C.I - Terreni e fabbricati Tav. 21 Terreni e fabbricati Importi in migliaia di euro Variazione Var. (%) Terreni e Fabbricati (1.159) (8,1%) TOTALE TERRENI E FABBRICATI (1.159) (8,1%) La voce Terreni e Fabbricati riporta il valore dell immobile destinato all esercizio dell impresa (sede amministrativa della Compagnia) classificato fra gli investimenti ad utilizzo durevole. L immobile é sito in Roma in Via Francesco De Sanctis n. 11. La Compagnia, sulla base di una valutazione effettuata sull immobile di proprietà ai sensi di quanto previsto dall art. 17, comma 3, del Regolamento ISVAP n. 22 del 2008, ha provveduto a rilevare una rettifica di valore dell immobile per un importo pari a migliaia di euro, considerando tale importo rappresentativo della perdita duratura di valore subita dall immobile rispetto al precedente costo storico al netto degli ammortamenti. Le variazioni della voce Terreni e Fabbricati intervenute nell esercizio sono rappresentate nell allegato 4. 62

63 C.II - Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate Tav. 22 Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate Importi in migliaia di euro Variazione Var. (%) Azioni e quote di imprese ,4% Obbligazioni di imprese del gruppo TOTALE INV.TI IN IMPRESE DEL GRUPPO ED IN ALTRE PARTEC ,4% La Compagnia, nel corso del 2013, ha effettuato un versamento pari a 13 migliaia di euro, che ha aumentato il valore di iscrizione in bilancio della collegata BancAssurance Popolari Danni S.p.A.. Tale versamento rappresenta, in proporzione alla partecipazione che la Compagnia detiene, la parte dell aumento di capitale sociale della collegata inoptata dal socio di minoranza, deliberato in data 27 dicembre Di seguito si riporta il dettaglio della voce Azioni e quote di imprese collegate. Tav. 23 Azioni e quote di imprese collegate Importi in migliaia di euro Variazione Var. (%) Bancassurance Popolari Danni S.p.A ,4% Assieme S.r.l ,0% TOTALE AZIONI E QUOTE DI IMPRESE COLLEGATE ,4% Le partecipazioni nella collegata Bancassurance Popolari Danni S.p.A. e nella controllata Assieme S.r.l., valutate al costo, non sono state adeguate alla quota di competenza del valore contabile del rispettivo patrimonio netto in quanto si ritiene che le società possano generare in futuro utili tali da riallineare il valore contabile al valore patrimoniale delle stesse. Il dettaglio delle variazioni nell esercizio degli investimenti in imprese del gruppo e in altre partecipate è evidenziato nell allegato 5. Le informazioni relative alle imprese partecipate sono riportate negli allegati 6 e 7. C.III - Altri investimenti finanziari Tav. 24 Altri investimenti finanziari Importi in migliaia di euro Variazione Var. (%) Azioni quotate ,1% Quote di fondi comuni di investimento (80) (0,4%) Obbligazioni e titoli a reddito fisso quotati ,2% Obbligazioni e titoli a reddito fisso non quotati ,0% Depositi presso enti creditizi ,1% TOTALE ALTRI INVESTIMENTI FINANZIARI ,9% 63

64 La voce Azioni quotate comprende titoli azionari quotati presso le principali borse europee. Nel corso dell esercizio sono state acquistate azioni per migliaia di euro a fronte di vendite per migliaia di euro che hanno generato plusvalenze da realizzo nette per 819 migliaia di euro. La voce Quote di fondi comuni di investimento comprende fondi comuni di investimento azionari pari a migliaia di euro, obbligazionari per migliaia di euro e fondi immobiliari per migliaia di euro. Nel corso dell esercizio sono stati acquistati fondi comuni di investimento per migliaia di euro a fronte di vendite per migliaia di euro che hanno generato minusvalenze nette per 197 migliaia di euro. Le obbligazioni, a tasso fisso e variabile, sono tutte denominate in Euro e sono relative a titoli di Stato, prevalentemente italiani, e a titoli emessi da primari istituti. La voce Depositi presso enti creditizi comprende depositi vincolati con scadenze inferiori a 6 mesi che la Compagnia ha costituito nel corso dell esercizio con diversi istituti bancari italiani. Relativamente ai titoli obbligazionari in portafoglio si riportano di seguito le principali posizioni per soggetto emittente rappresentanti l 81,1% del portafoglio obbligazionario. Tav. 25 Titoli obbligazionari in portafoglio per soggetto emittente Importi in migliaia di euro Valore di bilancio STATO ITALIANO STATO SPAGNOLO INTESA SAN PAOLO UNICREDIT ENEL ROYAL BANK OF SCOTLAND Gli importi imputati a titoli di scarto di emissione e di negoziazione relativi alle obbligazioni e altri titoli a reddito fisso iscritti alla voce C.II.2 sono pari ad 544 migliaia di euro. Per la gestione degli attivi dei fondi a gestione separata di Classe C e dei mezzi propri della Compagnia è stato conferito mandato di gestione, in data 10 giugno 2013, a JCI Capital Ltd.. Forniamo, inoltre, in allegato: la ripartizione in base all utilizzo durevole e non durevole degli altri investimenti finanziari (allegato 8); le variazioni intervenute nell esercizio degli altri investimenti finanziari ad utilizzo durevole (allegato 9); le variazioni intervenute nell esercizio dei finanziamenti e dei depositi presso enti creditizi (allegato 10). 64

65 Titoli trasferiti dalla Classe D Nei titoli a reddito fisso e nelle quote di fondi comuni di investimento sono comprese le obbligazioni e le quote di OICVM acquistate a fronte di impegni assunti con le polizze index e unit linked, trasferiti dalla Classe D.I alla Classe C.III.2 e C.III.3 a seguito di pagamenti per sinistri e riscatti che la Compagnia ha effettuato con utilizzo di liquidità corrente. Nel corso dell esercizio non sono stati trasferiti titoli dalla Classe D alla Classe C. SEZIONE 3 Investimenti a beneficio di assicurati dei rami vita i quali ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce D) Tav. 26 Investimenti a beneficio dei rami vita i quali ne supportano il rischio e derivanti dalla gestioni dei fondi pensione Importi in migliaia di euro Variazione Var. (%) Investimenti a copertura di polizze tipo Index Linked (13.704) (100%) Investimenti a copertura di polizze tipo Unit Linked ,2% Investimenti a copertura del Fondo Pensione ,2% TOTALE INVESTIMENTI CLASSE D (8.185) (18,1%) Negli investimenti di classe D sono riportati gli investimenti relativi alle riserve tecniche afferenti i contratti aventi le caratteristiche indicate dall art. 41, commi 1 e 2, del d.lgs. 209/2005. Nel corso dell esercizio è giunto a scadenza il prodotto di tipo Index-Linked Redditus Gli investimenti a copertura del Fondo Pensione (Classe D.II.) sono relativi al Fondo Pensione Aperto denominato Bap Pensione 2007, articolato in tre comparti (Bap Pensione TFR, Bap Pensione Equilibrio e Bap Pensione Investimento), la cui costituzione è stata autorizzata con provvedimento della Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione in data 16 maggio 2007 (n. iscrizione 160). Per la gestione degli attivi del fondo pensione aperto e dei fondi interni di Classe D, è stato conferito mandato di gestione ad Anima Sgr che opera secondo le istruzioni della Compagnia. La banca depositaria per il fondo pensione aperto è Banca ICCREA. La seguente tabella riporta, per tipologia di prodotto, le movimentazioni registrate nell esercizio degli attivi a copertura delle polizze unit e index linked nonché di quelli relativi alla gestione dei fondi pensione. 65

66 Tav. 27 Movimentazione investimenti di classe D Index linked Unit linked Importi in migliaia di euro Fondo Pensione Totale Esistenze iniziali Incrementi nell esercizio Acquisti Plusvalenze non realizzate Trasferimenti dalla Classe C Altre variazioni Decrementi nell esercizio Vendite Minusvalenze non realizzate Rimborsi Trasferimenti alla Classe C Altre variazioni Valore di bilancio Negli allegati 11 e 12 si fornisce il prospetto riepilogativo delle attività relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di investimento e indici di mercato e quello relativo alla gestione dei fondi pensione. Per l evidenza delle partite patrimoniali ed economiche del Fondo Pensione Aperto si rimanda ai relativi rendiconti dei comparti allegati al bilancio di Bancassurance Popolari S.p.A. SEZIONE 4 - Riserve tecniche a carico dei riassicuratori (voce D bis) La voce in oggetto ammonta a 32 migliaia di euro ed è relativa alla quota di riserva a carico dei riassicuratori per i prodotti di Ramo I di puro rischio come previsto dai relativi trattati di riassicurazione per eccedenza. SEZIONE 5 - Crediti (voce E) Tav. 28 Crediti Importi in migliaia di euro Variazione Var. (%) Crediti verso assicurati per premi dell esercizio (48) (60,8%) Crediti verso compagnie di assicurazione e riassicurazione n.s. Altri crediti ,8% TOTALE CREDITI ,3% I crediti verso assicurati, pari a 31 migliaia di euro, sono relativi a polizze acquisite al termine dell anno e risultano regolati nel mese di Gennaio La voce Crediti verso compagnie di assicurazione e riassicurazione si riferisce ai crediti per provvigioni maturate nel corso dell anno nei confronti dei riassicuratori. 66

67 La voce Altri crediti risulta così composta: Tav. 29 Altri crediti Importi in migliaia di euro Variazione Var. (%) Crediti verso Erario ,8% Crediti verso imprese del gruppo ,3% Crediti diversi ,4% TOTALE CREDITI ,8% La voce Crediti verso Erario accoglie principalmente il credito vantato dalla Compagnia per l imposta sulle riserve matematiche ( migliaia di euro). Tale somma costituisce il credito d imposta da utilizzare per il versamento delle ritenute applicabili sui capitali corrisposti relativi ai contratti di assicurazione sulla vita. La voce accoglie inoltre i crediti per imposte anticipate, pari a 66 migliaia di euro, relativi alle differenze temporanee del valore delle attività e passività tra il reddito civilistico e quello determinato ai fini fiscali. Nella successiva sezione Imposte dell esercizio si forniscono i dettagli relativi alla movimentazione dei crediti per imposte anticipate intervenute nel corso dell esercizio. La restante parte dei crediti verso Erario è principalmente relativa a crediti d imposta su proventi da investimenti di Classe C e D e a ritenute su interessi attivi bancari. La voce Crediti verso imprese del gruppo, pari a 161 migliaia di euro, si compone per la maggior parte di crediti verso la controllante Banca Etruria S.c.. SEZIONE 6 - Altri elementi dell attivo (voce F) F.I - Attivi materiali e scorte Tav. 30 Attivi immateriali e scorte Importi in migliaia di euro Variazione Var. (%) Mobili, macchine d ufficio e mezzi di trasporto interno (59) (16,7%) Impianti e attrezzature (31) (5,6%) TOTALE ATTIVI MATERIALI E SCORTE (90) (9,9%) Le variazioni dell esercizio, pari a 90 migliaia di euro, si riferiscono agli ammortamenti relativi a mobili e arredi, macchine elettroniche e agli impianti connessi alla funzionalità dell immobile dove la Compagnia ha la sede amministrativa. 67

68 Di seguito si riporta la tabella indicante la movimentazione degli attivi materiali nell esercizio 2013: Tav. 31 Movimentazione attivi materiali nell esercizio 2013 Costo storico 2012 Variaz.ni 2013 Costo storico 2013 Amm.to 2013 Importi in migliaia di euro Fondo 2013 Valore Residuo 2013 Mobili, macchine d ufficio e mezzi di trasporto interno Impianti e attrezzature TOTALE ATTIVI MATERIALI F.II - Disponibilità liquide Tav. 32 Disponibilità liquide Importi in migliaia di euro Variazione Var. (%) Depositi bancari e c/c postali (2.937) (5,7%) Assegni e consistenze di cassa ,3% TOTALE DISPONIBILITÀ LIQUIDE (2.936) (5,7%) Il saldo della voce Depositi bancari e c/c postali si compone principalmente dell importo dei premi incassati alla fine dell esercizio che la Compagnia investe nei mesi successivi. Per un dettaglio della variazione intervenuta si rimanda al rendiconto finanziario riportato di seguito. Il saldo delle disponibilità liquide segna una contrazione, rispetto all esercizio precedente, dovuta agli investimenti effettuati nell esercizio da parte della Compagnia. SEZIONE 7 Ratei e risconti (voce G) Tav. 33 Ratei e risconti Importi in migliaia di euro Variazione Var. (%) Ratei attivi per interessi ,7% Altri ratei e risconti attivi n.s. TOTALE RATEI E RISCONTI ,5% La voce Ratei attivi per interessi si riferisce alla quota di competenza delle cedole in corso di maturazione relative ai titoli in portafoglio alla data del 31 dicembre Gli altri risconti attivi sono riferiti, per la maggior parte, a oneri per contratti di noleggio dei software non di competenza dell esercizio

69 STATO PATRIMONIALE PASSIVO SEZIONE 8 Patrimonio netto (voce A) Il patrimonio netto della Compagnia ammonta a migliaia di euro. Le azioni in essere sono del valore nominale di euro 100. Tav. 34 Patrimonio netto 2013 Importi in migliaia di euro Variazione Var. (%) Capitale sociale Riserva legale Riserve statutarie Altre riserve Utili/(perdite) portati a nuovo (1.553) (13.798) (88,7%) Utile/(perdita) dell esercizio (5.966) (48,7%) TOTALE PATRIMONIO NETTO ,7% Al fine di una migliore comprensione dei movimenti che hanno interessato il patrimonio netto nel corso dell esercizio riportiamo il prospetto riepilogativo delle variazioni: Tav. 35 Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto Importi in migliaia di euro Capitale Riserva Altre Perdita portata a sociale Legale riserve nuovo Risultato dell esercizio Totale Patrimonio netto al (3.174) (10.624) Distribuzione dell utile agli azionisti Variazioni dell esercizio (10.624) Risultato dell esercizio Patrimonio netto al (13.798) Distribuzione dell utile agli azionisti Variazioni dell esercizio (12.245) - Risultato dell esercizio Patrimonio netto al (1.553)

70 Nella seguente tabella è analizzata la disponibilità e distribuibilità delle voci di patrimonio netto: Tav. 36 Distribuibilità del Patrimonio netto Importi in migliaia di euro Importo Possibilità di utilizzazione* Quota disponibile Riepilogo utilizzazioni Esercizi precedenti Copertura perdita Altre Ragioni Capitale sociale Riserve di utili Riserva legale 55 B Utili (perdite pregresse) (1.553) Utile (perdita dell esercizio) A, B, C PATRIMONIO NETTO Quota non distribuibile Residua quota distribuibile *Legenda: A - per aumento di capitale, B - per copertura perdite, C - per distribuzione ai soci SEZIONE 10 - Riserve tecniche (voce C.II) Tav. 37 Riserve tecniche Importi in migliaia di euro Variazione Var. (%) Riserve matematiche ,1% Riserve per somme da pagare (14.695) (62,5%) Altre riserve tecniche (81) (8,4%) TOTALE RISERVE TECNICHE ,7% Le riserve matematiche, pari a migliaia di euro, sono relative alla riserva per premi puri e al riporto premi relativo a contratti con pagamento annuo dei premi. La variazione dell esercizio, pari a migliaia di euro, è conseguente sia alla raccolta netta dell esercizio sia alla partecipazione agli utili finanziari riconosciuta sulle polizze in essere in base alle condizioni contrattuali. La tabella riportata di seguito offre un dettaglio della composizione e delle variazioni per ramo dell importo. Tav. 38 Variazione delle riserve matematiche per ramo Importi in migliaia di euro Variazione Var. (%) Riserve matematiche Ramo I ,0% Riserve matematiche Ramo V (3.729) (3,0%) Riserve matematiche Ramo VI ,0% TOTALE RISERVE MATEMATICHE ,1% 70

71 Le riserve per somme da pagare ammontano a migliaia di euro; il decremento di migliaia di euro è da attribuire alla liquidazione, avvenuta nei primi mesi del 2013, di polizze giunte a scadenza nel corso del L ammontare delle riserve tecniche è adeguato agli impegni dell impresa nei confronti dei contraenti, degli assicurati e dei beneficiari. Il prospetto delle variazioni nell esercizio delle componenti delle riserve matematiche è riportato nell allegato n. 14. SEZIONE 11 - Riserve tecniche allorché il rischio dell investimento e sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce D) Tav. 39 Riserve tecniche di classe D Importi in migliaia di euro Riserve relative ai contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di investimento D.I. Riserve relative ai contratti le cui prestazioni sono connesse con indici di mercato D.I Variazione Var. (%) ,2% (13.704) (100,0%) Riserve relative al Fondo Pensione D.II ,2% TOTALE RISERVE TECNICHE CLASSE D (8.185) (18,1%) Le riserve relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di investimento e indici di mercato ammontano a migliaia di euro e sono costituite a fronte di contratti di tipo unit linked. Le riserve relative alla gestione dei fondi pensione ammontano a migliaia di euro. SEZIONE 13 - Debiti e altre passività (voce G) G.I e G.II - Debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta e di riassicurazione Tav. 40 Debiti derivanti da operazione di assicurazione diretta e di riassicurazione Importi in migliaia di euro Variazione Var. (%) Intermediari di assicurazione ,8% Assicurati per depositi cauzionali e premi n.s. Debiti derivanti da operazioni di riassicurazione 8 89 (81) (91,0%) TOTALE ,2% I debiti verso Intermediari di assicurazione sono relativi alle provvigioni di acquisto e di gestione relative al quarto trimestre 2013 da corrispondere alla rete di distribuzione. I debiti verso assicurati per depositi cauzionali e premi sono relativi ad incassi su proposte ricevuti nell esercizio in attesa dell emissione del titolo di polizza. 71

72 I debiti derivanti da operazioni di riassicurazione sono relativi alla parte di premi ceduti nel corso dell esercizio in base ai trattati di riassicurazione in essere. G.VII - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato Tav. 41 Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato Importi in migliaia di euro Variazione Var. (%) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato (34) (18,4%) TOTALE (34) (18,4%) La diminuzione è dovuta al saldo tra le erogazioni ed i trasferimenti avvenuti nell esercizio per 34 migliaia di euro. Nell allegato n. 15 forniamo il prospetto delle variazioni nell esercizio del trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato. G.VIII - Altri debiti Tav. 42 Altri debiti Importi in migliaia di euro Variazione Var. (%) Debiti per oneri tributari diversi n.s. Debiti verso enti assistenziali e previdenziali ,5% Debiti diversi (93) (9,8%) TOTALE ALTRI DEBITI ,8% La voce Debiti per oneri tributari diversi è relativa alle imposte correnti dell esercizio. La totalità dei debiti si estingue nei primi mesi del 2013 ad eccezione del credito relativo alle imposte dell esercizio la cui liquidazione all Erario avverrà secondo le modalità e le tempistiche previste dalla normativa in vigore. La voce Debiti diversi è composta come segue: Tav. 43 Debiti diversi Importi in migliaia di euro Variazione Var. (%) Verso fornitori per fatture ricevute ,4% Verso fornitori per fatture da ricevere ,4% Debiti per commissioni di gestione (165) (89,2%) Debiti personale c/retribuzione TOTALE DEBITI DIVERSI (93) (9,8%) La totalità dei debiti diversi è esigibile entro l esercizio successivo. 72

73 G.IX Altre Passività La voce Altre passività, pari a 200 migliaia di euro, si riferisce ai debiti della Compagnia verso fondi interni unit linked per quote da regolare. SEZIONE 14 - Ratei e risconti (voce H) Tav. 44 Ratei e risconti Importi in migliaia di euro Variazione Var. (%) Ratei passivi per interessi Altri ratei e risconti passivi ,9% TOTALE RATEI E RISCONTI PASSIVI ,9% La voce Altri ratei e risconti passivi si riferisce interamente a ratei passivi relativi a costi di competenza dell esercizio con manifestazione finanziaria nell esercizio successivo. SEZIONE 15 - Attività e passività relative ad imprese del gruppo ed altre partecipate Il prospetto di dettaglio delle attività e passività relative ad imprese del gruppo e altre partecipate è riportato nell allegato n. 16. GARANZIE, IMPEGNI E ALTRI CONTI D ORDINE Tav. 45 Garanzie, impegni e altri conti d ordine Importi in migliaia di euro Variazione Var. (%) Titoli depositati presso terzi ,3% TOTALE ,3% La voce Titoli depositati presso terzi, corrispondente al valore di bilancio, si riferisce all ammontare dei titoli in deposito presso i seguenti istituti bancari: Tav. 46 Titoli presso terzi per depositario Importi in migliaia di euro 2013 Banca Etruria S.c Banca ICCREA TOTALE

74 CONTO ECONOMICO SEZIONE 19 - Informazioni concernenti il conto tecnico dei rami vita (II) II.1. Premi dell esercizio al netto delle cessioni in riassicurazione La voce premi dell esercizio comprende i premi lordi dell esercizio al netto delle cessioni in riassicurazione relativi ai rami I, III, V e VI e ammonta a migliaia di euro. L incremento dei premi, rispetto a quanto rilevato nel 2012, è da attribuire alla performance della rete distributiva. I premi ceduti in Riassicurazione sono pari a 55 migliaia di euro. II.2. Proventi da investimenti I proventi da investimenti di Classe C si compongono come segue: Tav. 47 Proventi da investimenti Importi in migliaia di euro Variazione Var. (%) Proventi derivanti da azioni e quote (67) (19,2%) Proventi derivanti da altri investimenti ,0% Utile su realizzo investimenti obbligazionari ,6% Utile su realizzo investimenti azioni e quote ,1% Riprese di rettifiche di valore (3.760) (90,8%) TOTALE PROVENTI DA INVESTIMENTI ,7% La variazione positiva, rispetto all esercizio precedente, è attribuibile alla performance positiva dei mercati finanziari ed all aumento della massa gestita. Nell allegato 21 sono riportati in dettaglio i proventi da investimenti della Classe C. II.3. Proventi e plusvalenze non realizzate relativi a investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e a investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione La voce è pari a migliaia di euro, rispetto a migliaia di euro registrati nell esercizio precedente. Il dettaglio è fornito nell allegato

75 II.4. Altri proventi tecnici La voce altri proventi tecnici, pari a 569 migliaia di euro, è relativa alle commissioni di gestione percepite dalla Compagnia sui prodotti di ramo III e VI, per un importo di 361 migliaia di euro, e per la restante parte a penali su riscatti anticipati e su recessi. II.5. Oneri relativi a sinistri, al netto delle cessioni in riassicurazione La voce oneri relativi a sinistri, al netto delle cessioni in riassicurazione è così composta: Tav. 48 Prospetto oneri relativi a sinistri Importi in migliaia di euro Variazione Var. (%) Somme pagate per riscatti, sinistri e scadenze ,3% Oneri relativi a riscatti, sinistri e scadenze ,2% Variazione riserva per somme da pagare (14.695) (24.973) n.s TOTALE ONERI RELATIVI A SINISTRI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE ,0% Gli oneri relativi alla gestione dei sinistri e dei riscatti accolgono tutti quei costi, comprensivi delle spese del personale, imputabili direttamente o indirettamente alla gestione delle liquidazioni. Le somme pagate nel corso dell esercizio e le riserve per somme da pagare, comprensive degli oneri di liquidazione, si compongono come riportato di seguito. Tav. 49 Prospetto oneri relativi a sinistri Importi in migliaia di euro Variazione Var. (%) Riscatti ,8% Sinistri ,4% Scadenze ,3% ONERI NETTI RELATIVI A SINISTRI ,0% II.6. Variazione delle riserve matematiche e delle altre riserve tecniche La voce si compone come di seguito specificato: Tav. 50 Variazione delle riserve matematiche e altre riserve tecniche Importi in migliaia di euro Variazione Var. (%) Riserve matematiche n.s Altre riserve tecniche (81) (171) 90 52,6% Riserve tecniche Classe D (8.184) (18.788) n.s TOTALE LAVORO DIRETTO n.s Quota a carico dei riassicuratori (31) (2) (29) n.s TOTALE RIASSICURAZIONE (31) (2) (29) n.s TOTALE VARIAZIONE n.s 75

76 II.8. Spese di gestione La voce si compone come segue: Tav. 51 Prospetto delle spese di gestione Importi in migliaia di euro Variazione Var. (%) Provvigioni di acquisizione ,0% Altre spese di acquisizione ,4% Altre spese di amministrazione Provvigioni ricevute da riassicuratori (5) (4) (1) 25,0% TOTALE SPESE DI GESTIONE ,2% Le provvigioni di acquisizione comprendono le provvigioni di ingresso riconosciute dalla Compagnia alla rete di distribuzione. L incremento, rispetto al precedente esercizio, riflette la buona performance registrata in termini di raccolta rispetto allo stesso periodo. Nelle voci Altre spese di acquisizione e Altre spese di amministrazione sono compresi i costi diretti ed indiretti imputabili all attività di sviluppo commerciale, emissione e assunzione delle polizze assicurative e quelli relativi all attività amministrativa. II.9. Oneri patrimoniali e finanziari Tav. 52 Oneri patrimoniali e finanziari Importi in migliaia di euro Variazione Var. (%) Oneri diversi relativi agli investimenti ,8% Perdite su realizzo di investimenti di azioni e quote n.s Perdite su realizzo di investimenti di obbligazioni (2.213) (95,6%) Scarti di emissione e negoziazione passivi ,1% Rettifiche di valore titoli azionari (519) (53,6%) Rettifiche di valore titoli obbligazionari (160) (38,4%) TOTALE ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI (2.075) (41,5%) La voce Oneri diversi relativi agli investimenti è composta dai costi diretti ed indiretti, comprensivi dei costi del personale, afferenti la gestione finanziaria della Compagnia. Il sensibile decremento degli oneri patrimoniali e finanziari registrati nell esercizio è attribuibile al miglioramento dei mercati finanziari che ha permesso di contenere le svalutazioni. Nell allegato 23 sono riportati in dettaglio gli oneri patrimoniali e finanziari relativi alla Classe C. 76

77 II.10. Oneri patrimoniali e finanziari e minusvalenze non realizzate relativi a investimento a benefici di assicurati i quali ne sopportano il rischio e a investimenti derivanti dalla gestione dei fondi L importo degli oneri patrimoniali e finanziari relativi alla Classe D è pari a migliaia di euro (864 migliaia di euro nel precedente esercizio). Nell allegato 24 sono riportati in dettaglio gli oneri patrimoniali e finanziari relativi alla Classe D. II.11 Altri oneri tecnici al netto delle cessioni in riassicurazione La voce, pari a migliaia di euro, si compone principalmente delle provvigioni riconosciute alla rete di distribuzione per il mantenimento del portafoglio polizze. L incremento rispetto all esercizio precedente (1.434 migliaia di euro) è dovuto principalmente all incremento della massa gestita conseguente principalmente alla raccolta netta positiva dell esercizio. II.12. Utile degli investimenti trasferiti al conto non tecnico La voce, pari a migliaia di euro, è relativa alla quota degli utili da investimenti trasferita al conto non tecnico e calcolata secondo quanto previsto dall allegato 11 al Regolamento ISVAP 22/08. SEZIONE 20 - Sviluppo delle voci tecniche di ramo Si riportano in allegato i seguenti prospetti contenenti informazioni sul conto tecnico: prospetto di sintesi concernente i rami vita, con informazioni relative ai premi e al saldo di riassicurazione (allegato n. 20); prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo del portafoglio italiano (allegato n. 27); prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami vita - portafoglio italiano (allegato n. 28). Tutti i costi ed i ricavi direttamente connessi al ciclo di acquisizione dei premi e di erogazione delle somme dovute sono stati imputati, fin dall origine, al ramo di appartenenza. 77

78 SEZIONE 21 Informazione concernenti il conto non tecnico (III) III.7. Altri proventi Gli altri proventi, pari a 460 migliaia di euro, sono relativi agli interessi attivi bancari su depositi di conto corrente per un importo di 20 migliaia di euro e per 440 migliaia di euro ad altri proventi non tecnici relativi a servizi di locazione attiva e recuperi spese sostenute per conto di terzi. III.8. Altri oneri Gli altri oneri, pari a 111 migliaia di euro, sono relativi ad ammortamenti su attivi immateriali. III.10. Proventi straordinari I proventi straordinari, pari a 418 migliaia di euro, si riferiscono prevalentemente a plusvalenze realizzate con la vendita di strumenti obbligazionari classificati nel comparto ad utilizzo durevole. La vendita dei suddetti strumenti è avvenuta nel rispetto di quanto previsto dalle delibere dell organo amministrativo. III.11. Oneri straordinari Gli oneri straordinari, pari a migliaia di euro, sono costituiti, per migliaia di euro dalla rettifica di valore sull immobile di proprietà della Compagnia, come meglio dettagliato nella Sezione 1 della nota integrativa, e per la restante parte da minusvalenze realizzate su investimenti finanziari classificati nel portafoglio investimenti a utilizzo durevole, avvenuta nel rispetto di quanto previsto dalle delibere dell organo amministrativo. III.14. Imposte sul reddito dell esercizio Le imposte sul reddito di esercizio ammontano a migliaia di euro, riconducibili a imposte correnti, per migliaia di euro, ed a crediti per imposte anticipate per la parte restante. Sono così ripartite: Tav. 53 Prospetto delle imposte sul reddito dell esercizio Importi in migliaia di euro Variazione Var. (%) IRES corrente n.s IRAP corrente (18) (1,7%) Variazione delle Imposte anticipate (3.260) (87,4%) TOTALE IMPOSTE ,8% Nella seguente tabella sono descritte le differenze temporanee, tra il reddito determinato ai fini civilistici e quello determinato ai fini fiscali, che hanno comportato la rilevazione di imposte 78

79 anticipate, con indicazione dell aliquota applicata e delle variazioni rispetto all esercizio precedente. Tav. 54 Prospetto della differenza tra reddito civilistico e reddito fiscale Importi in migliaia di euro Differenze temporanee 2013 Aliquota fiscale % Effetto fiscale Differenze temporanee 2012 Aliquota fiscale % Effetto fiscale Svalutazione titoli azionari , ,5 523 Compensi amministratori 55 27, ,5 - Revisione bilancio 41 27, ,5 11 Perdite fiscali - 27, ,5 - TOTALE L innalzamento dell aliquota IRES di di 8,5 punti percentuali, determinata dall amministrazione tributaria per gli enti creditizi e finanziari e per gli enti che esercitano attività assicurativa, per l anno 2013 ha avuto un effetto pari a migliaia di euro di maggiori imposte calcolate. SEZIONE 23 - Informazioni varie relative al conto economico Forniamo in allegato i seguenti prospetti contenenti informazioni sul conto economico: Prospetto relativo alla ripartizione del risultato di esercizio tra rami danni e rami vita (allegato n. 3) Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (allegato n. 11) Prospetto delle attività derivanti dalla gestione dei fondi pensione (allegato n. 12) Prospetto relativo ai rapporti con imprese del gruppo e altre partecipate (allegato n. 30) Prospetto riepilogativo dei premi contabilizzati del lavoro diretto (allegato n. 31) Prospetto degli oneri relativi al personale, amministratori e sindaci (allegato n. 32). PARTE C - ALTRE INFORMAZIONI I compensi riconosciuti alla società di revisione per i servizi svolti nel corso dell esercizio sono pari a 128 migliaia di euro di cui 60 migliaia di euro relativi ai servizi di attestazione. Margine di solvibilità Il margine di solvibilità da costituire al 31 dicembre 2013, calcolato secondo le disposizioni di legge, è pari a 44,7 milioni di euro a fronte di elementi costitutivi del margine pari a 54,2 milioni di euro, con un eccedenza pari a 9,5 milioni di euro ed un indice di solvibilità pari a 121,3%. Il margine di solvibilità corretta richiesto al 31 dicembre 2013 è pari a a fronte di un margine disponibile pari a migliaia di euro con un eccedenza pari a migliaia di euro. 79

80 Copertura delle riserve tecniche Tav. 55 Copertura delle riserve tecniche Importi in migliaia di euro 2013 Riserve tecniche da coprire al 31 dicembre Attività a copertura al 31 dicembre La copertura delle riserve tecniche è stata determinata secondo quanto previsto dal Regolamento ISVAP n. 36 del 31 gennaio Rendiconto finanziario Tav. 56 Rendiconto finanziario Importi in migliaia di euro Utile (Perdita) netto dell esercizio Aumento (Diminuzione) netto delle riserve tecniche Aumento (Diminuzione) netto somme da pagare (14.695) Aumento (Diminuzione) fondo rischi - - Aumento (Diminuzione) crediti diversi (3.678) Aumento (Diminuzione) altre attività (657) (431) Aumento (Diminuzione) debiti diversi Aumento (Diminuzione) capitale sociale - - Utile (Perdita) netto dell esercizio precedente (10.624) Aumento (Diminuzione) perdite degli esercizi precedenti (12.245) Aumento (Diminuzione) della riserva legale - - Totale delle fonti di finanziamento Aumento degli investimenti di classe C Aumento degli investimenti di classe D (8.184) Aumento mutui, prestiti e debiti garanzia reale - - Aumento mobili impianti e costi pluriennali Totale degli impieghi Aumento (Diminuzione) delle disponibilità di cassa e banca (2.934) (22.003) Conti bancari e cassa inizio esercizio Conti bancari e cassa fine esercizio Variazione di liquidità (2.936) (22.003) 80

81 Esonero dall obbligo di redazione del bilancio consolidato In relazione a quanto previsto dall'art. 95 del D. Lgs. 209 del 7 settembre 2005 in materia di bilancio consolidato, tenuto conto delle disposizioni di cui agli artt. 97 del Decreto e 21 del Regolamento ISVAP n. 7 del 13 luglio 2007, la Compagnia non è soggetta a redigere il bilancio consolidato stesso, in quanto, pur detenendo il controllo della società Assieme srl, attraverso una partecipazione del 51% al suo capitale, si avvale dell'esonero consentito nel caso in cui la somma degli attivi della società controllata non superi il 2% dell'attivo dell'impresa controllante. 81

82 82

83 ALLEGATI ALLA NOTA INTEGRATIVA Esercizio

84 STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA ATTIVO Valori dell'esercizio A. CREDITI VERSO SOCI PER CAPITALE SOCIALE SOTTOSCRITTO NON VERSATO 1 di cui capitale richiamato 2 B. ATTIVI IMMATERIALI 1. Provvigioni di acquisizione da ammortizzare 3 2. Altre spese di acquisizione 6 3. Costi di impianto e di ampliamento Avviamento 8 5. Altri costi pluriennali C. INVESTIMENTI I - Terreni e fabbricati 1. Immobili destinati all'esercizio dell'impresa Immobili ad uso di terzi Altri immobili Altri diritti reali su immobili Immobilizzazioni in corso e acconti II - Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate 1. Azioni e quote di imprese: a) controllanti 17 b) controllate c) consociate 19 d) collegate e) altre Obbligazioni emesse da imprese: a) controllanti 23 b) controllate 24 c) consociate 25 d) collegate 26 e) altre Finanziamenti ad imprese: a) controllanti 29 b) controllate 30 c) consociate 31 d) collegate 32 e) altre da riportare

85 Pag. 1 Valori dell'esercizio precedente da riportare

86 STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA ATTIVO Valori dell'esercizio riporto C. INVESTIMENTI (segue) III - Altri investimenti finanziari 1. Azioni e quote a) Azioni quotate b) Azioni non quotate c) Quote Quote di fondi comuni di investimento Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso: a) quotati b) non quotati c) obbligazioni convertibili Finanziamenti a) prestiti con garanzia reale 45 b) prestiti su polizze 46 c) altri prestiti Quote in investimenti comuni Depositi presso enti creditizi Investimenti finanziari diversi IV - Depositi presso imprese cedenti D. INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI DEI RAMI VITA I QUALI NE SOPPORTANO IL RISCHIO E DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE I - Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato II - Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione D bis. RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI II - RAMI VITA 1. Riserve matematiche Riserva premi delle assicurazioni complementari Riserva per somme da pagare Riserva per partecipazione agli utili e ristorni Altre riserve tecniche Riserve tecniche allorchè il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione da riportare

87 Pag. 2 Valori dell'esercizio precedente riporto da riportare

88 STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA ATTIVO Valori dell'esercizio riporto E. CREDITI I - Crediti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di: 1. Assicurati a) per premi dell'esercizio b) per premi degli es. precedenti Intermediari di assicurazione Compagnie conti correnti Assicurati e terzi per somme da recuperare II - Crediti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di: 1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione Intermediari di riassicurazione III - Altri crediti F. ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO I - Attivi materiali e scorte: 1. Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno Beni mobili iscritti in pubblici registri Impianti e attrezzature Scorte e beni diversi II - Disponibilità liquide 1. Depositi bancari e c/c postali Assegni e consistenza di cassa III - Azioni o quote proprie 91 IV - Altre attività 1. Conti transitori attivi di riassicurazione Attività diverse di cui Conto di collegamento con la gestione danni 901 G. RATEI E RISCONTI 1. Per interessi Per canoni di locazione Altri ratei e risconti TOTALE ATTIVO

89 Pag. 3 Valori dell'esercizio precedente riporto

90 STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA PASSIVO E PATRIMONIO NETTO Valori dell'esercizio A. PATRIMONIO NETTO I - Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente II - Riserva da sovrapprezzo di emissione 102 III - Riserve di rivalutazione 103 IV - Riserva legale V - Riserve statutarie 105 VI - Riserve per azioni proprie e della controllante 106 VII - Altre riserve 107 VIII - Utili (perdite) portati a nuovo IX - Utile (perdita) dell'esercizio B. PASSIVITA' SUBORDINATE 111 C. RISERVE TECNICHE II - RAMI VITA 1. Riserve matematiche Riserva premi delle assicurazioni complementari Riserva per somme da pagare Riserva per partecipazione agli utili e ristorni Altre riserve tecniche D. RISERVE TECNICHE ALLORCHE' IL RISCHIO DELL'INVESTIMENTO E' SOPPORTATO DAGLI ASSICURATI E RISERVE DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE I - Riserve relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di investimento e indici di mercato II - Riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione da riportare

91 Pag. 4 Valori dell'esercizio precedente da riportare

92 STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA PASSIVO E PATRIMONIO NETTO Valori dell'esercizio riporto E. FONDI PER RISCHI E ONERI 1. Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili Fondi per imposte Altri accantonamenti F. DEPOSITI RICEVUTI DA RIASSICURATORI 132 G. DEBITI E ALTRE PASSIVITA' I - Debiti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di: 1. Intermediari di assicurazione Compagnie conti correnti Assicurati per depositi cauzionali e premi Fondi di garanzia a favore degli assicurati II - Debiti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di: 1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione Intermediari di riassicurazione III - Prestiti obbligazionari 141 IV - Debiti verso banche e istituti finanziari 142 V - Debiti con garanzia reale 143 VI - Prestiti diversi e altri debiti finanziari 144 VII - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato VIII - Altri debiti 1. Per imposte a carico degli assicurati Per oneri tributari diversi Verso enti assistenziali e previdenziali Debiti diversi IX - Altre passività 1. Conti transitori passivi di riassicurazione Provvigioni per premi in corso di riscossione Passività diverse di cui Conto di collegamento con la gestione danni 902 da riportare

93 Pag. 5 Valori dell'esercizio precedente riporto da riportare

94 STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA PASSIVO E PATRIMONIO NETTO Valori dell'esercizio riporto H. RATEI E RISCONTI 1. Per interessi Per canoni di locazione Altri ratei e risconti TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA GARANZIE, IMPEGNI E ALTRI CONTI D'ORDINE Valori dell'esercizio GARANZIE, IMPEGNI E ALTRI CONTI D'ORDINE I - Garanzie prestate 1. Fidejussioni Avalli Altre garanzie personali 163 II 4. Garanzie reali Garanzie ricevute 1. Fidejussioni Avalli Altre garanzie personali Garanzie reali 168 III - Garanzie prestate da terzi nell'interesse dell'impresa 169 IV - Impegni 170 V - Beni di terzi 171 VI - Attività di pertinenza dei fondi pensione gestiti in nome e per conto di terzi 172 VII - Titoli depositati presso terzi VIII - Altri conti d'ordine

95 Pag. 6 Valori dell'esercizio precedente riporto Valori dell'esercizio precedente

96 Nota integrativa - Allegato 3 Società BANCASSURANCE POPOLARI SPA Esercizio 2013 Prospetto relativo alla ripartizione del risultato di esercizio tra rami danni e rami vita Gestione danni Gestione vita Totale Risultato del conto tecnico Proventi da investimenti Oneri patrimoniali e finanziari Quote dell'utile degli investimenti trasferite dal conto tecnico dei rami vita Quote dell'utile degli investimenti trasferite al conto tecnico dei rami danni Risultato intermedio di gestione Altri proventi Altri oneri Proventi straordinari Oneri straordinari Risultato prima delle imposte Imposte sul reddito dell'esercizio Risultato di esercizio

97 Nota integrativa - Allegato 4 Esercizio 2013 Società BANCASSURANCE POPOLARI SPA Attivo - Variazioni nell'esercizio degli attivi immateriali (voce B) e dei terreni e fabbricati (voce C.I) Attivi immateriali B Terreni e fabbricati C.I Esistenze iniziali lorde Incrementi nell'esercizio per: acquisti o aumenti riprese di valore rivalutazioni altre variazioni Decrementi nell'esercizio per: vendite o diminuzioni svalutazioni durature altre variazioni Esistenze finali lorde (a) Ammortamenti: Esistenze iniziali Incrementi nell'esercizio per: quota di ammortamento dell'esercizio altre variazioni Decrementi nell'esercizio per: riduzioni per alienazioni altre variazioni Esistenze finali ammortamenti (b) (*) Valore di bilancio (a - b) Valore corrente Rivalutazioni totali Svalutazioni totali

98 Nota integrativa - Allegato 5 Società BANCASSURANCE POPOLARI SPA Esercizio 2013 Attivo - Variazioni nell'esercizio degli investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate: azioni e quote (voce C.II.1), obbligazioni (voce C.II.2) e finanziamenti (voce C.II.3) Azioni e quote Obbligazioni Finanziamenti C.II.1 C.II.2 C.II.3 Esistenze iniziali Incrementi nell'esercizio: per: acquisti, sottoscrizioni o erogazioni riprese di valore rivalutazioni... 5 altre variazioni Decrementi nell'esercizio: per: vendite o rimborsi svalutazioni altre variazioni Valore di bilancio Valore corrente Rivalutazioni totali Svalutazioni totali La voce C.II.2 comprende: Obbligazioni quotate Obbligazioni non quotate Valore di bilancio di cui obbligazioni convertibili

99 Nota integrativa - Allegato 6 Società BANCASSURANCE POPOLARI SPA Esercizio 2013 Attivo - Prospetto contenente informazioni relative alle imprese partecipate (*) N. Tipo Quot. o Attività Denominazione e sede sociale Valuta Capitale sociale Patrimonio netto (***) Utile o perdita Quota posseduta (5) ord. non quot. svolta Importo Numero dell'ultimo esercizio (***) Diretta Indiretta Totale (**) (1) (2) (3) (4) azioni (4) (4) % % % 1 b NQ 9 ASSIEME SRL d NQ 1 BANCASSURANCE POPOLARI DANNI SPA e NQ 4 PALAZZO DELLA FONTE SOCIETA' CONSORTILE PER AZIONI ,2 0 0,2 (*) Devono essere elencate le imprese del gruppo e le altre imprese in cui si detiene una partecipazione direttamente, anche per il tramite di società(***) Da c o mp ilare s o lo p er s o c ie t à c o nt ro lla t e e co lleg at e (**) Il numero d'ordine deve essere superiore a "0" (1) Tipo (3) Attività svolt (4 ) Imp o rti in valuta o rig inaria a = Società controllanti 1 = Compagnia di Assicurazione b = Società controllate 2 = Società fi (5) Indicare la quota complessivamente posseduta c = Società consociate 3 = Istituto di credito d = Società collegate 4 = Società immobiliare e = Altre 5 = Società fiduciaria 6 = Società di gestione o di distribuzione di fondi comuni di investimento (2) Indicare Q per i titoli negoziati in mercati 7 = Consorzio regolamentati e NQ per gli altri 8 = Impresa industriale 9 = Altra società o ente 99

100 Nota integrativa - Allegato 7 Società BANCASSURANCE POPOLARI SPA Esercizio 2013 Attivo - Prospetto di dettaglio delle movimentazioni degli investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate: azioni e quote N. Tipo Denominazione Incrementi nell'esercizio Decrementi nell'esercizio Valore di bilancio (4) Costo Valore ord. Per acquisti Altri Per vendite Altri Quantità Valore d'acquisto corrente (1) (2) (3) Quantità Valore incrementi Quantità Valore decrementi 1 B V ASSIEME SRL D V BANCASSURANCE POPOLARI DANNI SPA E V PALAZZO DELLA FONTE SOCIETA' CONSORTILE PER AZIONI Totali C.II a Società controllanti b Società controllate c Società consociate d Società collegate e Altre Totale D.I Totale D.II (1) Deve co rrisp o nd ere a q uello ind icato nell'alleg ato 6 (3) Indicare: (4) Evidenziare con (*) se valutata con il metodo del patrimonio netto (solo per Tipo b e d) D per gli investimenti assegnati alla gestione danni (voce C.II.1) (2) Tipo V p er gli investimenti asseg nati alla g estio ne vita a = Società controllanti V1 p er g li investimenti as seg nati alla g estio ne vita (vo ce D.I) b = Società controllate V2 per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce D.2 ) c = Società consociate Alla partecipazione anche se frazionata deve comunque essere d = Società colleg ate assegnato lo stesso numero d'ordine e = Altre 100

101 Nota integrativa - Allegato 8 Società BANCASSURANCE POPOLARI SPA Esercizio 2013 Attivo - Ripartizione in base all'utilizzo degli altri investimenti finanziari: azioni e quote di imprese, quote di fondi comuni di investimento, obbligazioni e altri titoli a reddito fisso, quote in investimenti comuni e investimenti finanziari diversi (voci C.III.1, 2, 3, 5, 7) II - Gestione vita Portafoglio a utilizzo durevole Portafoglio a utilizzo non durevole Totale Valore di bilancio Valore corrente Valore di bilancio Valore corrente Valore di bilancio Valore corrente 1. Azioni e quote di imprese: a) azioni quotate b) azioni non quotate c) quote Quote di fondi comuni di investimento Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso a1) titoli di Stato quotati a2) altri titoli quotati b1) titoli di Stato non quotati b2) altri titoli non quotati c) obbligazioni convertibili Quote in investimenti comuni Investimenti finanziari diversi

102 Nota integrativa - Allegato 9 Società BANCASSURANCE POPOLARI SPA Esercizio 2013 Attivo - Variazioni nell'esercizio degli altri investimenti finanziari a utilizzo durevole: azioni e quote, quote di fondi comuni di investimento, obbligazioni e altri titoli a reddito fisso, quote in investimenti comuni e investimenti finanziari diversi (voci C.III.1, 2, 3, 5, 7) Azioni e quote Quote di fondi comuni Obbligazioni e altri titoli Quote in investimenti Investimenti finanziari di investimento a reddito fisso comuni diversi C.III.1 C.III.2 C.III.3 C.III.5 C.III.7 Esistenze iniziali Incrementi nell'esercizio: per: acquisti riprese di valore trasferimenti dal portafoglio non durevole altre variazioni Decrementi nell'esercizio: per: vendite svalutazioni trasferimenti al portafoglio non durevole altre variazioni Valore di bilancio Valore corrente

103 Nota integrativa - Allegato 10 Esercizio 2013 Società BANCASSURANCE POPOLARI SPA Attivo - Variazioni nell'esercizio dei finanziamenti e dei depositi presso enti creditizi (voci C.III.4, 6) Finanziamenti C.III.4 Depositi presso enti creditizi C.III.6 Esistenze iniziali Incrementi nell'esercizio: per: erogazioni... 3 riprese di valore... 4 altre variazioni... 5 Decrementi nell'esercizio: per: rimborsi... 7 svalutazioni... 8 altre variazioni... 9 Valore di bilancio

104 Nota integrativa - Allegato 11 Società BANCASSURANCE POPOLARI SPA Esercizio 2013 Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I) 37 Codice fondo: 37 Descrizione fondo: CONSERVATIVO Valore corrente Costo di acquisizione Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente I. Terreni e fabbricati II. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: 1. Azioni e quote Obbligazioni Finanziamenti III. Quote di fondi comuni di investimento IV. Altri investimenti finanziari: 1. Azioni e quote Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso Depositi presso enti creditizi Investimenti finanziari diversi V. Altre attività VI. Disponibilità liquide Totale

105 Nota integrativa - Allegato 11 Società BANCASSURANCE POPOLARI SPA Esercizio 2013 Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I) 38 Codice fondo: 38 Descrizione fondo: MODERATO Valore corrente Costo di acquisizione Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente I. Terreni e fabbricati II. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: 1. Azioni e quote Obbligazioni Finanziamenti III. Quote di fondi comuni di investimento IV. Altri investimenti finanziari: 1. Azioni e quote Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso Depositi presso enti creditizi Investimenti finanziari diversi V. Altre attività VI. Disponibilità liquide Totale

106 Nota integrativa - Allegato 11 Società BANCASSURANCE POPOLARI SPA Esercizio 2013 Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I) 39 Codice fondo: 39 Descrizione fondo: DINAMICO Valore corrente Costo di acquisizione Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente I. Terreni e fabbricati II. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: 1. Azioni e quote Obbligazioni Finanziamenti III. Quote di fondi comuni di investimento IV. Altri investimenti finanziari: 1. Azioni e quote Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso Depositi presso enti creditizi Investimenti finanziari diversi V. Altre attività VI. Disponibilità liquide Totale

107 Nota integrativa - Allegato 11 Società BANCASSURANCE POPOLARI SPA Esercizio 2013 Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I) 41 Codice fondo: 41 Descrizione fondo: AZIONARIO Valore corrente Costo di acquisizione Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente I. Terreni e fabbricati II. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: 1. Azioni e quote Obbligazioni Finanziamenti III. Quote di fondi comuni di investimento IV. Altri investimenti finanziari: 1. Azioni e quote Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso Depositi presso enti creditizi Investimenti finanziari diversi V. Altre attività VI. Disponibilità liquide Totale

108 Nota integrativa - Allegato 11 Società BANCASSURANCE POPOLARI SPA Esercizio 2013 Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I) 42 Codice fondo: 42 Descrizione fondo: FLESSIBILE Valore corrente Costo di acquisizione Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente I. Terreni e fabbricati II. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: 1. Azioni e quote Obbligazioni Finanziamenti III. Quote di fondi comuni di investimento IV. Altri investimenti finanziari: 1. Azioni e quote Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso Depositi presso enti creditizi Investimenti finanziari diversi V. Altre attività VI. Disponibilità liquide Totale

109 Nota integrativa - Allegato 11 Società BANCASSURANCE POPOLARI SPA Esercizio 2013 Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I) 40 Codice fondo: 40 Descrizione fondo: UCGIM 0 08/12/13 Valore corrente Costo di acquisizione Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente I. Terreni e fabbricati II. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: 1. Azioni e quote Obbligazioni Finanziamenti III. Quote di fondi comuni di investimento IV. Altri investimenti finanziari: 1. Azioni e quote Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso Depositi presso enti creditizi Investimenti finanziari diversi V. Altre attività VI. Disponibilità liquide Totale

110 Nota integrativa - Allegato 11 Società BANCASSURANCE POPOLARI SPA Esercizio 2013 Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I) 43 Codice fondo: 43 Descrizione fondo: SINFONIA_1 Valore corrente Costo di acquisizione Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente I. Terreni e fabbricati II. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: 1. Azioni e quote Obbligazioni Finanziamenti III. Quote di fondi comuni di investimento IV. Altri investimenti finanziari: 1. Azioni e quote Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso Depositi presso enti creditizi Investimenti finanziari diversi V. Altre attività VI. Disponibilità liquide Totale

111 Nota integrativa - Allegato 11 Società BANCASSURANCE POPOLARI SPA Esercizio 2013 Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I) 44 Codice fondo: 44 Descrizione fondo: SINFONIA_2 Valore corrente Costo di acquisizione Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente I. Terreni e fabbricati II. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: 1. Azioni e quote Obbligazioni Finanziamenti III. Quote di fondi comuni di investimento IV. Altri investimenti finanziari: 1. Azioni e quote Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso Depositi presso enti creditizi Investimenti finanziari diversi V. Altre attività VI. Disponibilità liquide Totale

112 Nota integrativa - Allegato 11 Società BANCASSURANCE POPOLARI SPA Esercizio 2013 Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I) 45 Codice fondo: 45 Descrizione fondo: SINFONIA_3 Valore corrente Costo di acquisizione Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente I. Terreni e fabbricati II. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: 1. Azioni e quote Obbligazioni Finanziamenti III. Quote di fondi comuni di investimento IV. Altri investimenti finanziari: 1. Azioni e quote Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso Depositi presso enti creditizi Investimenti finanziari diversi V. Altre attività VI. Disponibilità liquide Totale

113 Nota integrativa - Allegato 11 Società BANCASSURANCE POPOLARI SPA Esercizio 2013 Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I) Codice fondo: Descrizione fondo: Valore corrente Costo di acquisizione Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente I. Terreni e fabbricati II. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: 1. Azioni e quote Obbligazioni Finanziamenti III. Quote di fondi comuni di investimento IV. Altri investimenti finanziari: 1. Azioni e quote Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso Depositi presso enti creditizi Investimenti finanziari diversi V. Altre attività VI. Disponibilità liquide Totale

114 Società BANCASSURANCE POPOLARI SPA Nota integrativa - Allegato 12 Esercizio 2013 Attivo - Prospetto delle attività derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce D.II) 1 Codice: 1 Descrizione Fondo Pensione : BAP PENSIONE TFR Valore corrente Costo di acquisizione Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: 1. Azioni e quote Obbligazioni II. Altri investimenti finanziari: 1. Azioni e quote Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso Quote di fondi comuni di investimento Depositi presso enti creditizi Investimenti finanziari diversi III. Altre attività IV. Disponibilità liquide Totale

115 Società BANCASSURANCE POPOLARI SPA Nota integrativa - Allegato 12 Esercizio 2013 Attivo - Prospetto delle attività derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce D.II) 2 Codice: 2 Descrizione Fondo Pensione : BAP PENSIONE EQUILIBRIO Valore corrente Costo di acquisizione Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: 1. Azioni e quote Obbligazioni II. Altri investimenti finanziari: 1. Azioni e quote Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso Quote di fondi comuni di investimento Depositi presso enti creditizi Investimenti finanziari diversi III. Altre attività IV. Disponibilità liquide Totale

116 Società BANCASSURANCE POPOLARI SPA Nota integrativa - Allegato 12 Esercizio 2013 Attivo - Prospetto delle attività derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce D.II) 3 Codice: 3 Descrizione Fondo Pensione : BAP PENSIONE INVESTIMENTO Valore corrente Costo di acquisizione Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: 1. Azioni e quote Obbligazioni II. Altri investimenti finanziari: 1. Azioni e quote Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso Quote di fondi comuni di investimento Depositi presso enti creditizi Investimenti finanziari diversi III. Altre attività IV. Disponibilità liquide Totale

117 Nota integrativa - Allegato 12 Società BANCASSURANCE POPOLARI SPA Esercizio 2013 Attivo - Prospetto delle attività derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce D.II) Codice: Descrizione Fondo Pensione : Valore corrente Costo di acquisizione Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: 1. Azioni e quote Obbligazioni II. Altri investimenti finanziari: 1. Azioni e quote Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso Quote di fondi comuni di investimento Depositi presso enti creditizi Investimenti finanziari diversi III. Altre attività IV. Disponibilità liquide Totale

118 Nota integrativa - Allegato 14 Società BANCASSURANCE POPOLARI SPA Esercizio 2013 Passivo - Variazioni nell'esercizio delle componenti delle riserve matematiche (voce C.II.1) e della riserva per partecipazione agli utili e ristorni (voce C.II.4) Tipologia Esercizio Esercizio precedente Variazione Riserva matematica per premi puri Riporto premi Riserva per rischio di mortalità Riserve di integrazione Valore di bilancio Riserva per partecipazione agli utili e ristorni

119 Nota integrativa - Allegato 15 Società BANCASSURANCE POPOLARI SPA Esercizio 2013 Passivo - Variazioni nell'esercizio dei fondi per rischi e oneri (voce E) e del trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato (voce G.VII) Fondi per trattamenti Trattamento di fine di quiescenza ed obblighi Fondi per imposte Altri accantonamenti rapporto di lavoro simili subordinato Esistenze iniziali Accantonamenti dell'esercizio Altre variazioni in aumento Utilizzazioni dell'esercizio Altre variazioni in diminuzione Valore di bilancio

120 Nota integrativa - Allegato 16 Società BANCASSURANCE POPOLARI SPA Esercizio 2013 Prospetto di dettaglio delle attività e passività relative alle imprese del gruppo e altre partecipate I: Attività Controllanti Controllate Consociate Collegate Altre Totale Azioni e quote Obbligazioni Finanziamenti Quote in investimenti comuni Depositi presso enti creditizi Investimenti finanziari diversi Depositi presso imprese cedenti Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione Crediti derivanti da operazioni di assicurazione diretta Crediti derivanti da operazioni di riassicurazione Altri crediti Depositi bancari e c/c postali Attività diverse Totale di cui attività subordinate Prospetto di dettaglio delle attività e passività relative alle imprese del gruppo e altre partecipate II: Passività Controllanti Controllate Consociate Collegate Altre Totale Passività subordinate Depositi ricevuti da riassicuratori Debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta Debiti derivanti da operazioni di riassicurazione Debiti verso banche e istituti finanziari Debiti con garanzia reale Altri prestiti e altri debiti finanziari Debiti diversi Passività diverse Totale

121 Nota integrativa - Allegato 20 Società BANCASSURANCE POPOLARI SPA Esercizio 2013 Informazioni di sintesi concernenti i rami vita relative ai premi ed al saldo di riassicurazione Lavoro diretto Lavoro indiretto Totale Premi lordi: a) 1. per polizze individuali per polizze collettive b) 1. premi periodici premi unici c) 1. per contratti senza partecipazione agli utili per contratti con partecipazione agli utili per contratti quando il rischio di investimento è sopportato dagli assicurati e per fondi pensione Saldo della riassicurazione

122 Nota integrativa - Allegato 21 Società BANCASSURANCE POPOLARI SPA Eserc 2013 Proventi da investimenti (voce II.2 e III.3) Gestione danni Gestione vita Totale Proventi derivanti da azioni e quote: Dividendi e altri proventi da azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate Dividendi e altri proventi da azioni e quote di altre società Totale Proventi derivanti da investimenti in terreni e fabbricati Proventi derivanti da altri investimenti: Proventi su obbligazioni di società del gruppo e partecipate Interessi su finanziamenti a imprese del gruppo e a partecipate Proventi derivanti da quote di fondi comuni di investimento Proventi su obbligazioni e altri titoli a reddito fisso Interessi su finanziamenti Proventi su quote di investimenti comuni Interessi su depositi presso enti creditizi Proventi su investimenti finanziari diversi Interessi su depositi presso imprese cedenti Totale Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti relativi a: Terreni e fabbricati Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate Altre azioni e quote Altre obbligazioni Altri investimenti finanziari Totale Profitti sul realizzo degli investimenti: Plusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati Profitti su azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate Profitti su obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate Profitti su altre azioni e quote Profitti su altre obbligazioni Profitti su altri investimenti finanziari Totale TOTALE GENERALE

123 Nota integrativa - Allegato 22 Società BANCASSURANCE POPOLARI SPA Esercizio 2013 Proventi e plusvalenze non realizzate relativi ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.3) I. Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato Proventi derivanti da: Terreni e fabbricati... 1 Investimenti in imprese del gruppo e partecipate... 2 Quote di fondi comuni di investimento... 3 Importi Altri investimenti finanziari di cui proventi da obbligazioni Altre attività... 6 Totale Profitti sul realizzo degli investimenti Plusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati... 8 Profitti su investimenti in imprese del gruppo e partecipate... 9 Profitti su fondi comuni di investimento Profitti su altri investimenti finanziari di cui obbligazioni Altri proventi Totale Plusvalenze non realizzate TOTALE GENERALE II. Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione Importi Proventi derivanti da: Investimenti in imprese del gruppo e partecipate Altri investimenti finanziari di cui proventi da obbligazioni Altre attività Totale Profitti sul realizzo degli investimenti Profitti su investimenti in imprese del gruppo e partecipate Profitti su altri investimenti finanziari di cui obbligazioni Altri proventi Totale Plusvalenze non realizzate TOTALE GENERALE

124 Nota integrativa - Allegato 23 Società BANCASSURANCE POPOLARI SPA Esercizio 2013 Oneri patrimoniali e finanziari (voci II.9 e III.5) Gestione danni Gestione vita Totale Oneri di gestione degli investimenti e altri oneri Oneri inerenti azioni e quote Oneri inerenti gli investimenti in terreni e fabbricati Oneri inerenti obbligazioni Oneri inerenti quote di fondi comuni di investimento Oneri inerenti quote in investimenti comuni Oneri relativi agli investimenti finanziari diversi Interessi su depositi ricevuti da riassicuratori Totale Rettifiche di valore sugli investimenti relativi a: Terreni e fabbricati Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate Altre azioni e quote Altre obbligazioni Altri investimenti finanziari Totale Perdite sul realizzo degli investimenti Minusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati Perdite su azioni e quote Perdite su obbligazioni Perdite su altri investimenti finanziari Totale TOTALE GENERALE

125 Nota integrativa - Allegato 24 Società BANCASSURANCE POPOLARI SPA Esercizio 2013 Oneri patrimoniali e finanziari e minusvalenze non realizzate relativi ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.10) I. Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato Oneri di gestione derivanti da: Terreni e fabbricati... 1 Investimenti in imprese del gruppo e partecipate... 2 Quote di fondi comuni di investimento... 3 Importi Altri investimenti finanziari Altre attività... 5 Totale Perdite sul realizzo degli investimenti Minusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati... 7 Perdite su investimenti in imprese del gruppo e partecipate... 8 Perdite su fondi comuni di investimento Perdite su altri investimenti finanziari Altri oneri Totale Minusvalenze non realizzate TOTALE GENERALE II. Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione Importi Oneri di gestione derivanti da: Investimenti in imprese del gruppo e partecipate Altri investimenti finanziari Altre attività Totale Perdite sul realizzo degli investimenti Perdite su investimenti in imprese del gruppo e partecipate Perdite su altri investimenti finanziari Altri oneri Totale Minusvalenze non realizzate TOTALE GENERALE

126 Nota integrativa - Allegato 27 Società BANCASSURANCE POPOLARI SPA Esercizio 2013 Assicurazioni vita - Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo - Portafoglio italiano Codice ramo 01 Codice ramo 02 Codice ramo 03 (denominazione) (denominazione) (denominazione) Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione Premi contabilizzati Oneri relativi ai sinistri Variazione delle riserve matematiche e delle riserve tecniche diverse (+ o -) Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) Spese di gestione Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto non tecnico (*) Risultato del lavor A Risultato della ria B Risultato netto de C Risultato del conto tecnico (+ o -)... (A + B + C) Codice ramo 04 Codice ramo 05 Codice ramo 06 (denominazione) (denominazione) (denominazione) Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione Premi contabilizzati Oneri relativi ai sinistri Variazione delle riserve matematiche e delle riserve tecniche diverse (+ o -) Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) Spese di gestione Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto non tecnico (*) Risultato del lavor A Risultato della ria B Risultato netto de C Risultato del conto tecnico (+ o -)... (A + B + C) (*) Somma algebrica delle poste relative al ramo ed al portafoglio italiano ricomprese nelle voci II.2, II.3, II.9, II.10 e II.12 del Conto Economico 126

127 Nota integrativa - Allegato 28 Società BANCASSURANCE POPOLARI SPA Esercizio 2013 Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami vita Portafoglio italiano Rischi delle assicurazioni dirette Rischi delle assicurazioni indirette Rischi conservati Rischi diretti Rischi ceduti Rischi assunti Rischi retroceduti Totale = Premi contabilizzati Oneri relativi ai sinistri Variazione delle riserve matematiche e delle riserve tecniche diverse (+ o -) Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) Spese di gestione Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto non tecnico (*) Risultato del conto tecnico (+ o -) (* Somma algebrica delle poste relative al portafoglio italiano ricomprese nelle voci II.2, II.3, II.9, II.10 e II.12 del Conto Economico 127

128 Nota integrativa - Allegato 30 Società BANCASSURANCE POPOLARI SPA Esercizio 2013 I: Proventi Rapporti con imprese del gruppo e altre partecipate Controllanti Controllate Consociate Collegate Altre Totale Proventi da investimenti Proventi da terreni e fabbricati Dividendi e altri proventi da azioni e quote Proventi su obbligazioni Interessi su finanziamenti Proventi su altri investimenti finanziari Interessi su depositi presso imprese cedenti Totale Proventi e plusvalenze non realizzate su investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione Altri proventi Interessi su crediti Recuperi di spese e oneri amministrativi Altri proventi e recuperi Totale Profitti sul realizzo degli investimenti (*) Proventi straordinari TOTALE GENERALE

129 II: Oneri Rapporti con imprese del gruppo e altre partecipate Controllanti Controllate Collegate Consociate Altre Totale Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi: Oneri inerenti gli investimenti Interessi su passività subordinate Interessi su depositi ricevuti da riassicuratori Interessi su debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta Interessi su debiti derivanti da operazioni di riassicurazione Interessi su debiti verso banche e istituti finanziari Interessi su debiti con garanzia reale Interessi su altri debiti Perdite su crediti Oneri amministrativi e spese per conto terzi Oneri diversi Totale Oneri e minusvalenze non realizzate su investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione Perdite sul realizzo degli investimenti (*) Oneri straordinari TOTALE GENERALE (*) Co n riferimento alla co ntro parte nell'o perazio ne 129

130 Nota integrativa - Allegato 31 Società BANCASSURANCE POPOLARI SPA Esercizio 2013 Prospetto riepilogativo dei premi contabilizzati del lavoro diretto Gestione danni Gestione vita Totale Stabilimento L.P.S. Stabilimento L.P.S. Stabilimento L.P.S. Premi contabilizzati: in Italia in altri Stati dell'unione Europea in Stati terzi Totale

131 Nota integrativa - Allegato 32 Società BANCASSURANCE POPOLARI SPA Esercizio 2013 Prospetto degli oneri relativi al personale, amministratori e sindaci I: Spese per il personale Gestione danni Gestione vita Totale Spese per prestazioni di lavoro subordinato: Portafoglio italiano: - Retribuzioni Contributi sociali Accantonamento al fondo di trattamento di fine rapporto e obblighi simili Spese varie inerenti al personale Totale Portafoglio estero: - Retribuzioni Contributi sociali Spese varie inerenti al personale Totale Totale complessivo Spese per prestazioni di lavoro autonomo: Portafoglio italiano Portafoglio estero Totale Totale spese per prestazioni di lavoro II: Descrizione delle voci di imputazione Gestione danni Gestione vita Totale Oneri di gestione degli investimenti Oneri relativi ai sinistri Altre spese di acquisizione Altre spese di amministrazione Oneri amministrativi e spese per conto terzi Totale III: Consistenza media del personale nell'esercizio Numero Dirigenti Impiegati Salariati Altri Totale IV: Amministratori e sindaci Numero Compensi spettanti Amministratori Sindaci

132 132

133 PROSPETTI DIMOSTRATIVI Esercizio 2013 Margine di solvibilità Attività assegnate alla copertura delle riserve tecniche 133

134 134

135 MARGINE DI SOLVIBILITA Esercizio

136 136

137 I - BASI DI CALCOLO DEL MARGINE DI SOLVIBILITÀ RICHIESTO PER L'ESERCIZIO N DESUNTE DAI BILANCI Voci dello stato patrimoniale - gestione vita (1) Credito v/ soci per capitale sociale sottoscritto non versato... (uguale voce 1)... (2) Provvigioni di acquisizione da ammortizzare... (uguale voce 3)... (3) Altri attivi immateriali... (uguale voci 6, 7, 8 e 9) (4) Azioni o quote delle imprese controllanti... (uguale voce 17)... (5) Azioni o quote proprie... (uguale voce 91)... (6) Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente... (uguale voce 101) (7) Riserva da sovrapprezzo di emissione... (uguale voce 102)... (8) Riserve di rivalutazione... (comprese nella voce 103)... (9) Riserva legale... (uguale voce 104) (10) Riserve statutarie... (uguale voce 105)... (11) Riserve per azioni proprie e della controllante... (uguale voce 106)... (12) Altre riserve : (1).... (13) Perdite portate a nuovo... (uguale voce 108 (*) ) (14) Perdita dell'esercizio... (uguale voce 109 (*) )... (15) Utili portati a nuovo... (uguale voce 108)... (16) Utile dell'esercizio... (uguale voce 109) (17) Azioni preferenziali cumulative: (2).. (18) Passività subordinate: (3)... (comprese nella voce 111)... (19) Utile realizzato nell'anno N: (4)... (20) Utile realizzato nell'anno N - 1: (4)... Nel caso di utilizzo (21) Utile realizzato nell'anno N - 2: (4)...ai fini del margine (22) Utile realizzato nell'anno N - 3: (4)... di solvibilità, ai sensi (23) Utile realizzato nell'anno N - 4: (4)... del art. 23, comma 1, lett. a), (24) Utile annuo stimato: (5) del Regolamento (25) Durata media residua dei contratti alla fine dell'anno N... (26) Riserva matematica determinata in base ai premi puri... Nel caso di utilizzo (27) Riserva matematica determinata in base ai premi puri relativa ai rischi ceduti... ai fini del margine (28) Riserva matematica determinata in base ai premi puri maggiorati della rata di ammortamento di solvibilità, ai sensi della spesa di acquisto contenuta nei premi di tariffa... del art. 23, comma 1, lett. b), (29) Riserva matematica come al punto (28) relativa alle cessioni in riassicurazione... del Regolamento (30) Somma delle differenze tra capitali "Vita" e le riserve matematiche per tutti i contratti per i quali non sia cessato il pagamento premi... Nel caso di utilizzo (31) Plusvalenze latenti risultanti dalla valutazione di tutti gli investimenti dell'impresa, purchè non abbiano ai fini del margine carattere eccezionale di solvibilità, ai sensi (32) Minusvalenze risultanti dalla valutazione di tutti gli investimenti dell'impresa del art. 23, comma 1, lett. c), (33) Impegni prevedibili nei confronti degli assicurati (6) del Regolamento AVVERTENZA GENERALE: tutte le voci relative ai rapporti di riassicurazione passiva non comprendono gli importi a carico della CONSAP per cessioni legali (1) Inserire le altre riserve di cui alla voce 107 ad esclusione, per il primo triennio, del fondo costituito a fronte delle spese di primo impianto aindicandone di seguito il dettaglio (2) Inserire le azioni preferenziali cumulative, di cui all'art. 44, comma 3, lett. a) e b) del codice delle assicurazioni specificando: azioni preferenziali cumulative di cui all'art. 44, comma 3, lett a) azioni preferenziali cumulative di cui all'art. 44, comma 3, lett. b) (3) Inserire le passività subordinate specificando prestiti a scadenza fissa prestiti per i quali non è fissata scadenza titoli a durata indeterminata ed altri strumenti finanziari (4) Indicare gli utili realizzati negli ultimi cinque esercizi nelle attività di cui ai rami I, II,III e IV riportati all'art. 2 comma 1 e nelle assicurazioni complementari di cui all'art. 2 comma 2 del Codice delle assicurazioni (5) Indicare il valore riportato nella relazione appositamente redatta dall'attuario incaricato; tenuto conto della possibilità di utilizzo di tale voce fino alla scadenza del periodo transitorio (6) Riportare il valore indicato nella relazione appositamente predisposta dall'attuario incaricato * indicare l'importo in valore assoluto 137

138 segue : I - BASI DI CALCOLO DEL MARGINE DI SOLVIBILITÀ RICHIESTO PER L'ESERCIZIO N DESUNTE DAI BILANCI I/II - Assicurazioni sulla durata della vita umana, di nuzialità, di natalità. (34) Riserve matematiche relative alle operazioni dirette (35) Riserve matematiche relative alle accettazioni in riassicurazione... (36) Riserve matematiche relative alle cessioni in riassicurazione (37) Capitali sotto rischio non negativi presi a carico dall'impresa (38) Capitali sotto rischio non negativi rimasti a carico dell'impresa dopo la cessione e la retrocessione (39) Capitali sotto rischio non negativi presi a carico dall'impresa per le assicurazioni temporanee caso morte aventi una durata massima di tre anni (40) Capitali sotto rischio non negativi presi a carico dall'impresa per le assicurazioni temporanee caso morte aventi una durata superiore a tre anni ma inferiore o pari a cinque Assicurazioni complementari - Rischi di danni alla persona. (41) Premi lordi contabilizzati... (42) Sinistri pagati nell'esercizio N: importo lordo... (43) Sinistri pagati nell'esercizio N: quote a carico dei riassicuratori... (44) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N: importo lordo (uguale voce 16 dell'allegato n. 1)... (45) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N: quote a carico dei riassicuratori... (46) Sinistri pagati nell'esercizio N - 1: importo lordo... (47) Sinistri pagati nell'esercizio N - 1: quote a carico dei riassicuratori.... (48) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N - 1: importo lordo (uguale voce 17 dell'allegato n. 1)... (49) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N - 1: quote a carico dei riassicuratori... (50) Sinistri pagati nell'esercizio N - 2: importo lordo... (51) Sinistri pagati nell'esercizio N - 2: quote a carico dei riassicuratori.... (52) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N - 2: importo lordo (uguale voce 18 dell'allegato n. 1)... (53) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N - 2: quote a carico dei riassicuratori... IV - Assicurazioni malattia (54) Riserve matematiche relative alle operazioni dirette... (55) Riserve matematiche relative alle accettazioni in riassicurazione... (56) Riserve matematiche relative alle cessioni in riassicurazione... (57) Premi lordi contabilizzati... (58) Sinistri pagati nell'esercizio N: importo lordo.... (59) Sinistri pagati nell'esercizio N: quote a carico dei riassicuratori.... (60) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N: importo lordo (uguale voce 16 dell'allegato n. 2).... (61) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N: quote a carico dei riassicuratori..... (62) Sinistri pagati nell'esercizio N - 1: importo lordo..... (63) Sinistri pagati nell'esercizio N - 1: quote a carico dei riassicuratori..... (64) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N - 1: importo lordo (uguale voce 17 dell'allegato n. 2)... (65) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N - 1: quote a carico dei riassicuratori... (66) Sinistri pagati nell'esercizio N - 2: importo lordo..... (67) Sinistri pagati nell'esercizio N - 2: quote a carico dei riassicuratori.... (68) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N - 2: importo lordo (uguale voce 18 dell'allegato n. 2).... (69) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N - 2: quote a carico dei riassicuratori... V - Le operazioni di capitalizzazione. (70) Riserve matematiche relative alle operazioni dirette (71) Riserve matematiche relative alle accettazioni in riassicurazione.... (72) Riserve matematiche relative alle cessioni in riassicurazione.... III/VI - Assicurazioni connesse con i fondi di investimento e operazioni di gestione dei fondi pensione. Con assunzione del rischio di investimento: (73) Riserve relative alle operazioni dirette (74) Riserve relative alle accettazioni in riassicurazione... (75) Riserve relative alle cessioni in riassicurazione... Senza assunzione del rischio di investimento ed il contratto determini l'ammontare delle spese di gestione per un periodo superiore a cinque anni: (76) Riserve relative alle operazioni dirette (77) Attività pertinenti ai fondi pensione gestiti in nome e per conto di terzi... Senza assunzione del rischio di investimento ed il contratto determini l'ammontare delle spese di gestione per un periodo non superiore a cinque anni: (78) Spese di amministrazione nette dell'ultimo esercizio (relativamente alle assicurazioni connesse con fondi di investimento)..(8) (79) Spese di amministrazione nette dell'ultimo esercizio (relativamente alle operazioni di gestione di fondi pensione) (9) Con assunzione del rischio di mortalità: (80) Capitali sotto rischio non negativi presi a carico dall'impresa (81) Capitali sotto rischio non negativi rimasti a carico dell'impresa dopo la cessione e la retrocessione (8) Riportare l'importo indicato nella riga c) del prospetto 2 di cui all'allegato 3 al prospetto dimostrativo del margine di solvibilità relativamente al ramo III (9) Riportare l'importo indicato nella riga c) del prospetto 2 di cui all'allegato 3 al prospetto dimostrativo del margine di solvibilità relativamente al ramo VI 138

139 II - ELEMENTI COSTITUTIVI DEL MARGINE DI SOLVIBILITÀ DISPONIBILE Elementi A) (82) = (6) - (1) Capitale sociale versato o fondo equivalente versato (83) = (9) Riserve non destinate a copertura di specifici impegni o a rettifica di voci dell'attivo: riserva legale (84) riserve libere... Riporto di utili: (85) utili portati a nuovo non distribuiti (*)... (86) utile dell'esercizio non distribuito (*) (87) Totale azioni preferenziali cumulative e passività subordinate nei limiti di cui all'art. 44, comma 3, del codice delle assicurazioni di cui: (88) prestiti subordinati a scadenza fissa o azioni preferenziali cumulative a durata determinata (per un ammontare non eccedente il 25% del minore fra l'importo di cui al rigo 169 e quello indicato al rigo 168). (89) prestiti per i quali non è fissata scadenza (90) titoli a durata indeterminata e altri strumenti finanziari, comprese le azioni preferenziali cumulative diverse da quelle menzionate all'art. 44, comma 3, lettera a) del Codice delle assicurazioni.. (90bis ) Elementi delle imprese controllate/partecipate... (90 ter) Altri elementi (91) Totale da (82) a ( 90bis ) e (90 ter) (92) (93) = (3) Provvigioni di acquisizione da ammortizzare, di cui all'art. 12, comma 2, del Regolamento Altri attivi immateriali (94) = (4) + (5) Azioni o quote proprie e di società controllanti... (95) = (13) + (14) Perdita dell'esercizio e degli esercizi precedenti portate a nuovo (95 bis) Altre deduzioni. (96) Totale da (92) a (95 bis) (97) Totale elementi A) = (91) - (96) Elementi B) (98) 50% degli utili futuri... (99) Differenza tra l'importo della riserva matematica determinata in base ai premi puri risultante dal bilancio diminuita dell'importo della stessa riserva relativa ai rischi ceduti... e l'importo della corrispondente riserva matematica determinata in base ai premi puri maggiorati dalla rata di ammortamento della spesa di acquisto contenuta nei premi di tariffa... (nei limiti di cui art. 23 comma 1, lettera b), del Regolamento (100) Plusvalenze latenti, al netto delle minusvalenze e degli impegni prevedibili nei confronti degli assicurati, risultanti dalla valutazione di tutti gli investimenti dell'impresa.. (101) Metà dell'aliquota non versata del capitale sociale o del fondo equivalente sottoscritto, sempre che sia stato versato almeno il 50% dell'intero capitale o fondo sottoscritto... (102) Totale elementi B) = (98)+(99)+(100)+(101)... (103) Ammontare del margine di solvibilità disponibile (di cui elementi B...%) Totale elementi A) e B) = (97) + (102) (*) Devono essere indicati i soli importi che, in base alla delibera dell'assemblea dei soci, permangono ad ogni effetto nel patrimonio dell'impresa (84) = (7) + (8) + (10) + (11) + (12) (87) = (88) + (89) + (90) a condizione che (87) <= 0,5 * [minore fra (168) e (169)] (90bis ) = totale colonne h - i - a - b dell'allegato 4 (92) = (2) - [ (26) - (27) - (28) + (29) ] purchè sia positiva (98)= 0,5 * [(24)* (25)] - [(31)-(32)-(33)] ; a condizione che (98) < = 0,25 * [(minore fra (168) e (169)] e che (24) < = [(19)+(20)+(21)+(22)+(23)]/5; inoltre (25) <= 6 (99) = [ (26) - (27) - (28) + (29) ] - (2) a condizione che sia positiva e che [ (26) - (27) - (28) + (29)] < [3,5 / 100] x (30) (100)= [(31)-(32)-(33)] a condizione che [(31)-(32)-(33)] < = 0,10 * [minore fra (168) e (169)] (101) = 0,5 * (1) se (82) >= (6)/2 a condizione che (101) <= 0,5 * [minore fra (168) e (169)]; (101) =0 se (82) < (6)/2 139

140 III - AMMONTARE DEL MARGINE DI SOLVIBILITÀ RICHIESTO A) Assicurazioni sulla durata della vita umana, di nuzialità, di natalità. (104) 4/100 riserve matematiche relative al lavoro diretto ed alle accettazioni in riassicurazione (105) rapporto di conservazione relativo a dette riserve (minimo 0,85)... 1,000 (106) (104) x (105) Contratti i cui capitali sotto rischio non sono negativi (escluse le temporanee caso morte di cui ai punti successivi) (107) 0,3/100 del capitale sotto rischio Contratti i cui capitali sotto rischio non sono negativi (temporanee caso morte con durata massima tre anni): (108) 0,1/100 del capitale sotto rischio Contratti i cui capitali sotto rischio non sono negativi (temporanee caso morte con durata superiore a tre anni ma inferiore o pari a cinque anni): (109) 0,15/100 del capitale sotto rischio (110) Totale (107) + (108) + (109) (111) rapporto di conservazione dei capitali sotto rischio (minimo 0,50)... 0,820 (112) (110) x (111) (113) Margine di solvibilità richiesto A): (106) + (112) B) Assicurazioni complementari dei rischi di danni alla persona (Art. 2 comma 2 del Codice delle assicurazioni) b1) Calcolo in rapporto all'ammontare annuo dei premi e dei contributi (114) = (41) Importo dei premi lordi contabilizzati... da ripartire: (115) quota inferiore o uguale a EURO = x 0,18 =... (116) quota eccedente i EURO = x 0,16 =... (117) Totale (115) + (116)... (118) Grado di conservazione in relazione ai sinistri di competenza rimasti a carico della società a seguito delle cessioni in riassicurazione (minimo 0,50)... 1,000 (119) b2) Calcolo in rapporto all'onere medio dei sinistri negli ultimi 3 esercizi (120) Sinistri pagati nel periodo di riferimento: importo lordo... (121) Variazione della riserva sinistri nel periodo di riferimento: importo lordo... (122) Onere dei sinistri... (123) Media annuale: 1/3 di (122)... da ripartire: (124) quota inferiore o uguale a EURO = x 0,26 =... (125) quota eccedente i EURO = x 0,23 =... (126) Totale (124) + (125)... (127) Margine di solvibilità richiesto b2, (126) x (118)... (128) Margine di solvibilità richiesto B): risultato più elevato fra (119) e (127)... (129) Margine di solvibilità richiesto B) Esercizio N (130) Margine di solvibilità richiesto B) C) Assicurazioni malattia. (131) 4/100 riserve matematiche relative al lavoro diretto ed alle accettazioni in riassicurazione... (132) rapporto di conservazione relativo a dette riserve (minimo 0,85)... Margine di solvibilità richiesto b1, (117) x (118)... 0,850 (133) (131) x (132)... c1) Calcolo in rapporto all'ammontare annuo dei premi e dei contributi (134) = (57) Importo dei premi lordi contabilizzati... da ripartire: (135) quota inferiore o uguale a EURO = x (0,18)/3 =... (136) quota eccedente i EURO = x (0,16)/3 =... (137) Totale (135) + (136)... (138) Grado di conservazione in relazione ai sinistri di competenza rimasti a carico della società a seguito delle cessioni in riassicurazione (minimo 0,50)... 0,500 (139) Margine di solvibilità richiesto c1, (137) x (138)... c2) Calcolo in rapporto all'onere medio dei sinistri negli ultimi 3 esercizi (140) Sinistri pagati nel periodo di riferimento: importo lordo... (141) Variazione della riserva sinistri nel periodo di riferimento: importo lordo... (142) Onere dei sinistri... (143) Media annuale: 1/3 di (142)... da ripartire: (144) quota inferiore o uguale a EURO = x (0,26)/3 =... (145) quota eccedente i EURO = x (0,23)/3 =... (146) Totale (144) + (145)... (147) (148) (149) Risultato più elevato fra (139) e (147)... (150) Margine di solvibilità richiesto Esercizio N..... Margine di solvibilità richiesto c2, (146) x (138)... Margine di solvibilità richiesto Esercizio N-1... (151) Margine di solvibilità richiesto C) (133)+(150) 140

141 segue: III - AMMONTARE DEL MARGINE DI SOLVIBILITÀ RICHIESTO D) Le operazioni di capitalizzazione. (152) 4/100 riserve matematiche relative al lavoro diretto ed alle accettazioni in riassicurazione... (153) rapporto di conservazione relativo a dette riserve (minimo 0,85)... 1,000 (154) Margine di solvibilità richiesto D): (152) x (153) E) Assicurazioni connesse con fondi di investimento e operazioni di gestione dei fondi pensione. Con assunzione di un rischio di investimento (155) 4/100 riserve relative al lavoro diretto ed alle accettazioni in riassicurazione (156) rapporto di conservazione relativo a dette riserve (minimo 0,85)... 1,000 (157) (155) x (156) Senza assunzione di un rischio di investimento sempre che i contratti determinino l'importo delle spese di gestione per un periodo superiore a cinque anni (158) 1/100 riserve lorde del lavoro diretto Senza assunzione di un rischio di investimento sempre che i contratti determinino l'importo delle spese di gestione per un periodo non superiore a cinque anni (159) 25/100 delle spese amministrative nette dell'ultimo esercizio.. Con assunzione di un rischio di mortalità (160) 0,3/100 dei capitali sotto rischio non negativi... 1 (161) rapporto di conservazione dei capitali sottorischio (minimo 0,50) 1,000 (162) (160) x (161)... 1 (163) Margine di solvibilità richiesto E): (157) + (158) + (159) + (162) Situazione del margine di solvibilità e della quota di garanzia (164) Margine di solvibilità richiesto complessivo (113) + (130) + (151) + (154) + (163)... (164bis ) (164ter ) Requisiti patrimoniali richiesti delle imprese controllate/partecipate... Importo del margine di solvibilità richiesto... (164quater) Importo del margine di solvibilità richiesto di cui alla voce 70 dell'allegato 5 al Regolamento n.33 (164quinquies) Importo del margine di solvibilità richiesto complessivo (164ter) + (164quater) (165) Quota di garanzia: 1/3 di (164quinques) (166) Quota minima di garanzia ai sensi dell'art. 44, comma 3, del Codice delle assicurzioni (167) Quota di garanzia [importo più elevato tra (165) e (166)]... (168) Ammontare del margine di solvibilità richiesto [il risultato più elevato tra (164quinquies) e (167)] (169) = (103) Ammontare del margine di solvibilità disponibile (170) = (169) - (168) Eccedenza (deficit) (104) = [4 / 100] x [ (34)+ (35)] (105) = [ (34) + (35) - (36) ] / [ (34) + (35) ] (107) = [0,3 / 100] x [ (37) - (39) - (40) ] (108) = [0,1 / 100] x (39) (109) = [0,15 / 100] x (40) (111) = (38) / (37) (118) = 1-[(43)+(47)+(51)+(45)+(49)+(53)]/[(42)+(46)+(50)+(44)+(48)+(52)] (120) = (42) + (46) + (50) (121) = [(44)+(48)+(52)] (122) = (120) + (121) (130) = se (128) < (129) allora (130) = (129)*[Riserva sinistri N (voce (2) - Allegato 1)] / [Riserva sinistri N - 1 (voce (2) - Allegato 1)] detto rapporto non può essere > di 1; se 128>= 129 allora 130 = 128 (131) = [4 / 100] x [ (54)+ (55)] (132) = [ (54) + (55) - (56) ] / [ (54) + (55) ] (138) = [( )-( )+( )-( )]/[( )+( )] (140) = (58)+(62)+(66) (141) = [(60)+(64)+(68)] (142) = (140) + (141) (149) = (150) del prospetto margine es. N-1 (150) = se (148) >= (149) allora (150) = (148) se (148) < (149) allora (150) = (149)*[Riserva sinistri N (voce (2) - Allegato 2)] / [Riserva sinistri N - 1 (voce (2) - Allegato 2)], detto rapporto non può essere > di 1. In ogni caso (150) > = (148). (152) = [4 / 100] x [ (70) + (71) ] (153) = [ (70) + (71) - (72) ] / [ (70) + (71) ] (155) = [4 / 100] x [ (73) + (74) ] (156) = [ (73) + (74) - (75) ] / [ (73) + (74) ] (158) = [1 / 100] x [ (76) + (77) ] (159) = (25/100) * [(78) + (79)] (160) = [0,3 / 100] x (80) (161) = (81) / (80) (164bis ) = totale colonna g dell'allegato 4 (164ter ) = (164) + (164bis ) 141

142 142

143 ATTIVITA ASSEGNATE ALLA COPERTURA DELLE RISERVE TECNICHE Esercizio 2013 Modello 1 Modello 2 Modello 3 143

144 144

145 MODELLO 1 Esercizio

146 146

147 RISERVE TECNICHE Alla chiusura dell'esercizio 2013 (valori in euro) Alla chiusura dell'esercizio precedente Riserve tecniche da coprire DESCRIZIONE ATTIVITA' Limiti massimi Consistenza alla chiusura dell'esercizio 2013 Consistenza alla chiusura dell'esercizio precedente Valori % Valori % A INVESTIMENTI A.1 Titoli di debito e altri valori assimilabili A.1.1a Titoli emessi o garantiti da Stati membri dell'unione Europea o appartenenti all'ocse, ovvero emessi da enti locali o da enti pubblici di Stati membri o da organizzazioni internazionali cui aderiscono uno o più di detti Stati membri, negoziati in un mercato regolamentato; , , A.1.1b Titoli emessi o garantiti da Stati membri dell'unione Europea o appartenenti all'ocse, ovvero emessi da enti locali o da enti pubblici di Stati membri o da organizzazioni internazionali cui aderiscono uno o più di detti Stati membri, non negoziati in un mercato regolamentato; 0 0,00 0 0, A.1.2a A.1.2b Obbligazioni od altri titoli assimilabili negoziati in un mercato regolamentato; 21 Obbligazioni od altri titoli assimilabili non negoziati in un mercato regolamentato, emessi da società o enti creditizi aventi la sede legale in uno Stato membro dell'unione Europea o appartenenti all'ocse, il cui bilancio sia da almeno 3 anni certificato da parte di una società di revisione debitamente autorizzata; , , ,00 10, A.1.2c Obbligazioni ed altri titoli di debito emessi ai sensi dell'articolo 157, comma 1, del d.lgs. 163/2006 da società di progetto di cui all'articolo 156, da società titolari di un contratto di partenariato pubblico privato ai sensi dell'articolo 3, comma 15-ter, del medesimo decreto, concessionarie di lavori pubblici per la realizzazione e la gestione di infrastrutture stradali, ferroviarie, portuali, aeroportuali, ospedaliere, delle telecomunicazioni e della produzione e trasporto di energia e fonti energetiche, nonché da società di cui all'articolo 157, comma 4, del d.lgs. 163/2006, il cui bilancio sia sottoposto a certificazione da parte di una società di revisione debitamente autorizzata. La classe comprende le obbligazioni e gli altri titoli di debito che siano garantiti ai sensi dell'articolo 157, comma 3, del d.lgs. 163/2006; 3% 0 0,00 0 0, A.1.3 Altre obbligazioni o titoli assimilabili, diversi da 0 0,00 0 0,00 quelli indicati ai punti precedenti, purchè con scadenza residua inferiore all'anno; A.1.4 Quote di OICR armonizzati; , ,91 A.1.5 Pronti contro termine, con obbligo di riacquisto e di 0 0,00 0 0,00 20% deposito dei titoli; A.1.8 Ratei attivi per interessi su titoli idonei alla copertura , ,49 delle riserve tecniche; Totale A , ,10 di cui titoli strutturati (a) , ,24 di cui cartolarizzazioni (b) , ,00 Totale (a) + (b) , ,24 A.2 Mutui e prestiti fruttiferi garantiti da ipoteche o da 0 0,00 0 0,00 garanzie bancarie o assicurative, o da altre idonee garanzie prestate da enti locali territoriali; 20% A.3 Titoli di capitale e altri valori assimilabili A.3.1a Azioni negoziate in un mercato regolamentato; , , A.3.1b Quote della Banca d'italia, quote di società cooperative ed azioni, non negoziate in un mercato regolamentato, emesse da società aventi la sede legale in un Stato membro dell'unione Europea o appartenente all'ocse, il cui bilancio sia stato certificato da almeno 3 anni da parte di una società di revisione debitamente autorizzata; ,27 0 0, A.3.3 Quote di OICR armonizzati; , ,88 A.3.4 Quote di fondi comuni di investimento mobiliare 0 0,00 0 0,00 chiusi negoziate in un mercato regolamentato; 5% Totale A , ,63 147

148 A.4 Comparto immobiliare A.4.1 Terreni, fabbricati e diritti immobiliari di godimento, 0 0,00 0 0,00 per le quote libere da ipoteche; A.4.2 Beni immobili concessi in leasing; 10% , ,00 A.4.3 Partecipazioni in società immobiliari nelle quali , ,00 da riportare , ,73 riporto , ,73 A.4.4 Quote di OICR immobiliari chiusi riservati e non , ,59 10% riservati situati in uno stato membro Totale A.4 40% , ,59 A.5 Investimenti alternativi A.5.1a Quote di OICR aperti non armonizzati ai sensi della 0 0,00 0 0,00 direttiva 85/611/CEE che investono prevalentemente nel comparto obbligazionario; A.5.1b Quote di OICR aperti non armonizzati ai sensi della 0 0,00 0 0,00 direttiva 85/611/CEE che investono prevalentemente nel comparto azionario; A.5.2a Investimenti in quote di fondi comuni di 0 0,00 0 0,00 investimento mobiliare chiusi non negoziate in un mercato regolamentato ed in fondi mobiliari riservati; A.5.2b Investimenti in Fondi mobiliari ed immobiliari 0 0,00 0 0,00 speculativi; Sub-totale A.5.2a+A.5.2.b 5% , ,00 Totale A.5 10% , ,00 Sub-totale A.3+A.5.1b+A.5.2a+A.5.2.b 35% , ,63 TOTALE A , ,32 B CREDITI B.1 Crediti verso riassicuratori al netto delle partite 0 0,00 0 0,00 debitorie, comprese le quote di riserve tecniche a loro carico, debitamente documentati, fino al 90% del loro ammontare; B.2 Depositi e crediti al netto delle partite debitorie 0 0,00 0 0,00 presso le imprese cedenti, debitamente documentati, fino al 90% del loro ammontare; B.3.1 Crediti nei confronti di assicurati, al netto delle 0 0,00 0 0,00 partite debitorie, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nella misura in cui siano effettivamente esigibili da meno di 3 mesi; B.3.2 Crediti nei confronti di intermediari, al netto delle 0 0,00 0 0,00 partite debitorie, derivanti da operazioni di assicurazione diretta e di riassicurazione, nella misura in cui siano effettivamente esigibili da meno di 3 mesi; B.4 Anticipazioni su polizze; , ,00 B.5 Crediti d'imposta, definitivamente accertati o per i 0 0,00 0 0,00 quali sia trascorso il termine prescritto per 5% l'accertamento; B.6 Crediti verso fondi di garanzia al netto delle partite 0 0,00 0 0,00 5% debitorie; B.7 Crediti derivanti da operazioni di gestione accentrata 0 0,00 0 0,00 della tesoreria di gruppo vantati nei confronti della società incaricata della gestione stessa; 5% TOTALE B , ,00 C ALTRI ATTIVI C.1 Immobilizzazioni materiali, strumentali all'esercizio 0 0,00 0 0,00 dell'impresa, diverse dai terreni e dai fabbricati, nel limite del 30 per cento del valore di bilancio; C.2 Immobilizzazioni materiali, non strumentali 0 0,00 0 0,00 all'esercizio dell'impresa, diverse dai terreni e dai fabbricati, debitamente documentati, nel limite del 10 per cento del valore di bilancio; Sub-totale C.1+C.2 5% , ,00 C.3 Provvigioni di acquisizione da ammortizzare nei 0 0,00 0 0,00 limiti del 90 per cento del loro ammontare; C.4 Ratei attivi per canoni di locazione nel limite del ,00 0 0,00 per cento del loro ammontare; C.5 Interessi reversibili; 5% , ,00 TOTALE C , ,00 TOTALE B + C- C.3 25% , ,00 D Depositi bancari, depositi presso altri enti creditizi o , ,42 qualsiasi altro istituto autorizzato dalla competente autorità di vigilanza a ricevere depositi, al netto delle 15% partite debitorie; E Altre categorie di attivo autorizzate dall'isvap ai 0 0,00 0 0,00 sensi dell'art. 38, comma 4, del d.lgs. 209/05; TOTALE GENERALE , , ATTIVITA' A COPERTURA Sub-totale A.1.1b + A.1.2b + A A.3.1b + A.5.2a + A.5.2b 10% , ,00 148

149 Distinta, per valuta, degli impegni e delle attività a copertura Allegato A al Modello 1 (valori in euro) VALUTA TASSO DI CAMBIO (1) RISERVE TECNICHE ATTIVITA' A COPERTURA Spazio Economico Europeo EURO 1, Corona danese Corona svedese Lira sterlina Sterlina cipriota Corona ceca Corona estone Fiorino ungherese Litas lituano Lats lettone Lira maltese Zloty polacco Corona slovacca Leu Romania Lev Bulgaria Corona norvegese Corona islandese Franco del Liechtenst Stati Terzi Franco svizzero Dollaro USA Dollaro canadese Dollaro australiano Dollaro neozelandese Yen giapponese Riyal arabo Lira turca TOTALE (2) (1). Gli importi delle riserve tecniche e delle attività a copertura sono convertiti al tasso di cambio alla chiusura dell'esercizio di riferimento rispetto alla valuta con cui è effettuata la comunicazione, comprese le attività acquisite successivamente a tale data. (2). Il totale delle riserve tecniche corrisponde all'importo della voce 9 del prospetto annuale delle attività destinate alla copertura delle riserve tecniche. Il totale delle attività corrisponde alla voce 189 del medesimo prospetto. 149

150 150

151 MODELLO 2 Esercizio

152 152

153 SEZIONE I - Contratti collegati al valore delle quote di OICR Alla chiusura dell'esercizio 2013 (valori in euro) Alla chiusura dell'esercizio precedente N ordine Denominazione OICR di riferimento Riserve tecniche Strumenti finanziari a copertura n. quote possedute valore Riserve tecniche Strumenti finanziari a copertura n. quote possedute valore TOTALE TOTALE SEZIONE I

154 SEZIONE II - Contratti collegati al valore delle quote di fondi interni N ordine Denominazione Fondo Interno Alla chiusura dell'esercizio 2013 Strumenti finanziari a Riserve tecniche copertura (1) Alla chiusura dell'esercizio precedente Strumenti finanziari a Riserve tecniche copertura (1) 38 CONSERVATIVO MODERATO DINAMICO AZIONARIO FLESSIBILE SINFONIA_ SINFONIA_ SINFONIA_ TOTALE TOTALE SEZIONE II

155 SEZIONE III - Contratti collegati ad indici azionari o altri valori di riferimento N ordine Denominazione Fondo Interno Alla chiusura dell'esercizio 2013 Strumenti finanziari a Riserve tecniche copertura (1) Alla chiusura dell'esercizio precedente Strumenti finanziari a Riserve tecniche copertura (1) 23 REDITUS TOTALE TOTALE SEZIONE III TOTALE GENERALE (2) (1) Va indicato l'ammontare complessivo degli attivi presenti nella corrispondente gestione (2) Il totale generale è dato dalla somma dei valori totali indicati nelle tre sezioni 155

156 156

157 MODELLO 3 Esercizio

158 158

159 SEZIONE I - Fondi pensione aperti N. ordine del fondo Denominazione del fondo Linea di investimento (1) (2). Alla chiusura dell'esercizio 2013 Riserve Investimenti (3) (valori in euro) Alla chiusura dell'esercizio precedente Riserve Investimenti (3) BAP PENSIONE TFR BAP PENSIONE TFR BAP PENSIONE EQUILIBRIO BAP PENSIONE EQUILIBRIO BAP PENSIONE INVESTIMENTO BAP PENSIONE INVESTIMENTO TOTALE TOTALE SEZIONE I

160 SEZIONE II - Fondi pensione chiusi N. ordine del fondo Denominazione del fondo Linea di investimento (1) (2). Alla chiusura dell'esercizio 2013 Riserve Investimenti (3) Alla chiusura dell'esercizio precedente Riserve Investimenti (3) TOTALE TOTALE SEZIONE II TOTALE GENERALE (4) (1) Deve essere specificato, all'interno di ciascun fondo, l'ammontare delle riserve e delle corrispondenti attività afferenti ciascuna linea di investimento. (2) Riportare il numero d'ordine attribuito ad ogni linea di investimento nell'ambito di ciascun fondo (da mantenere nelle successive comunicazioni). (3) Gli investimenti devono essere riportati al netto delle passività relative al fondo. (4) Il totale generale è dato dalla somma dei valori totali indicati nelle due sezioni. 160

161 RELAZIONE DELL ATTUARIO INCARICATO Esercizio

162 162

163 C O N S U L E N Z A A T T U A R I A L E Antonello D Amato RELAZIONE ATTUARIALE SULLE RISERVE TECNICHE DI CUI ALL ARTICOLO 32, COMMA 3, DEL D. LGS. 209/05 PER IL BILANCIO DELL ESERCIZIO 2013 DELLA SOCIETÀ BANCASSURANCE POPOLARI S.P.A. P.IVA web: Viale Regina Margherita, Roma Tel: Fax: Mobile:

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