INTERVENTO DEL DIRETTORE

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1 INTERVENTO DEL DIRETTORE Paolo Stefano Gonzo Tezze, 03/05/2015

2 Il contesto internazionale

3 Il Sistema Casse Rurali Trentine I numeri delle Casse Rurali Trentine Variaz. % Raccolta Diretta ,15% Raccolta Indiretta ,37% Raccolta Complessiva ,24% Prestiti alla Clientela ,80% Masse Intermediate ,55% Incidenza Posizioni Anomale 18,21% 21,70% RISULTATO NETTO ( ) NUMERO C.R. IN PERDITA I risultati delle Casse Rurali Trentine Patrimonio di Vigilanza (settembre) ,54% NUMERO C.R. IN UTILE Ottima tenuta della raccolta complessiva Contrazione dei prestiti (scarsa domanda) e crescita delle posizioni anomale Risultato di sistema negativo

4 Dati patrimoniali della Cassa Rurale

5 Composizione attivo e passivo Fonte: Bilanci d esercizio Cassa Rurale

6 Fonte: Bilanci d esercizio Cassa Rurale Dati in migliaia di euro Intervento del Direttore Andamento patrimonio netto

7 Andamento coefficienti solvibilità FONDI PROPRI E COEFFICIENTI DI VIGILANZA dic-11 dic-12 dic-13 dic-14 (dati in migliaia di euro) I FONDI PROPRI Patrimonio di Base (Primario) Patrimonio di Vigilanza LE ATTIVITA' DI RISCHIO PONDERATE Tier 1 capital ratio (Patrimonio Base/Attività di rischio ponderate) 11,87 11,97 12,38 13,59 Total capital ratio (Patrimonio di Vigilanza/Attività rischio ponderate) 11,96 12,05 12,38 13,61 Principale indicatore di solidità patrimoniale di una banca Indica la quantità di capitale immagazzinato che consente ad una banca di assorbire le perdite senza dover intaccare gli interessi dei depositanti Più alto è il livello di adeguatezza patrimoniale, più la banca è in grado di far fronte agli impegni presi con i depositanti e con il mercato

8 Andamento raccolta complessiva + 33,9 milioni di nuova raccolta nei 4 anni considerati + 15,6 milioni di nuova raccolta nel 2014 = Sono i valori del gradimento e della fiducia di Soci e Clienti Fonte: SID 2000 Dati in migliaia di euro. Saldi medi mese di dicembre

9 Composizione della raccolta ( valori < 5% ) Fonte: SID 2000 Dati in migliaia di euro. 11,1% 9,6% 11,0% 11,5% 16,2% 15,8% 18,7% 18,4% 17,8% 11,9% 31,7% 32,1% 29,5% 29,2% 28,6% 39,3% 38,1% 35,8% 36,6% 40,7% Aumenta il risparmio gestito: clienti e soci cercano e trovano nella Cassa Rurale l interlocutore giusto anche per esigenze di investimento avanzate

10 Andamento dei prestiti Il numero dei nuovi mutui nel 2014 è aumentato (da 636 a 652 nuovi contratti) L importo medio dei mutui ipotecari erogati nel 2014 è diminuito da 34 mila euro a 30 mila euro Fonte: SID 2000 Dati in migliaia di euro. Saldi medi mese di dicembre

11 Composizione degli impieghi Affidamenti a breve termine in costante diminuzione, da ricondurre alla congiuntura economica sfavorevole Progressiva contrazione delle forme tecniche legate allo smobilizzo di crediti commerciali (scarsità di lavoro) Fonte: SID 2000 Dati in migliaia di euro. Impieghi vivi

12 Composizione degli impieghi Principale target: famiglie e piccole imprese La diversificazione degli impieghi a livello di settore economico garantisce, oltre che alla copertura di tutte le esigenze di credito espresse dal territorio, un importante diversificazione del rischio (non tutti i settore risentono della crisi in egual misura) Fonte: Federazione Trentina della Cooperazione

13 Rischiosità portafoglio crediti Fonte: Elaborazioni interne Ufficio Controlli Federazione Trentina della Cooperazione. Al 31/12/2014 % di svalutazione delle SOFFERENZE: 55,70% % di svalutazione degli INCAGLI: 14,82% La Cassa Rurale ha perseguito e continuerà a perseguire in futuro una politica rigorosa di classificazione delle posizioni di credito Punto fermo del Piano Strategico

14 Rischiosità portafoglio crediti Andamento partite anomale dal 2011 al 2014 Dati in migliaia di euro Ripartizione partite anomale tra le tre «ex Casse Rurali» 2012 e 2014 Dati in migliaia di euro 31/12/ /12/2014 EX CR CENTRO VALSUGANA EX CR CASTELLO TESINO EX CR BASSA VALSUGANA POSIZIONI COMUNI Totale lorde Nette Fonte: Elaborazioni interne Ufficio Controlli La Cassa Rurale, come reazione alla pesante crisi economica che ha colpito anche i nostri territori, ha dapprima provveduto ad una corretta classificazione delle posizioni di credito (altezza delle colonne), quindi ha incrementato prudenzialmente i livelli di svalutazione (notevole aumento dei fondi svalutazione).

15 Andamento svalutazioni (in milioni di euro) Rischiosità portafoglio crediti: L impatto a conto economico SUDDIVISIONE VOCE 130 ANNI Totale : euro Milioni di euro Incidenza % Ex CR Castello Tesino 15,75 51% Ex CR Centro Valsugana 10,53 34% Ex CR Bassa Valsugana 4,76 15% Totale complessivo 31,04 100%

16 Andamento masse intermediate La capacità della Cassa Rurale di attrarre fiducia: + 5 milioni nel milioni negli ultimi 4 anni Obiettivo nel continuo è migliorare la qualità di gestione di queste masse Fonte: SID 2000 Dati in migliaia di euro.

17 Distribuzione raccolta complessiva Si conferma il peso strategico delle piazze storiche e l ottimo radicamento nelle zone venete. Si intravedono buoni margini di miglioramento in relazione alle dimensioni demografiche. Zona Raccolta Complessiva (k ) Zona Strigno Zona Telve Zona Grigno Zona Tesino Zona Bellunese Zona Vicentino Tesorerie e altro Fonte: SID Dati in migliaia di euro. Saldi medi mese di dicembre TOTALE

18 Distribuzione impieghi La differente vocazione imprenditoriale delle zone implica una coerente distribuzione degli impieghi. Tutte le zone appaiono adeguatamente presidiate. Zona Impieghi totali (k ) Zona Strigno Zona Telve Zona Grigno Zona Tesino Zona Bellunese Zona Vicentino Tesorerie e altro Fonte: SID Dati in migliaia di euro. Saldi medi mese di dicembre TOTALE

19 Dati economici e commerciali della Cassa Rurale

20 Andamento dei tassi ( ) Fonte: Federazione Trentina Cooperazione In sintonia con la forte discesa dei rendimenti dei titoli di Stato, l Euribor a 3 mesi passa dal 2.46% del 2006 all attuale 0,02%

21 Conto economico civile (1/2) Margine di interesse: in leggero miglioramento. Riflette la congiuntura dei tassi degli ultimi anni. Margine di intermediazione: in netto miglioramento grazie alle opportunità offerte dalla riduzione dello spread sui titoli di Stato. Rettifiche su crediti: lo sforzo di risanamento del portafoglio crediti nel 2014 ha vissuto la sua fase più intensa: ora attenzione alla redditività.

22 Conto economico civile (2/2) Costi del personale: sostanzialmente stabili; nel 2014 è stato conseguito un accordo di incentivo all esodo. Spese amministrative: stabili, e sotto costante monitoraggio (analisi dei costi per individuazione di possibili margini di miglioramento). Risultato netto: il punto di incontro tra cauta gestione del portafoglio crediti, attenzione ai costi e cura della redditività.

23 Andamento patrimonio netto Fonte: Bilanci d esercizio Cassa Rurale Dati in migliaia di euro Nonostante la crisi, la gestione complessiva ha saputo mantenere i valori del patrimonio Stabilità e solidità: la Cassa Rurale ha espresso capacità di tenuta sostanziale e concreta Ripresa: l obiettivo ora è consolidare e crescere

24 DATI RIFERITI A PERSONE FISICHE dic-12 dic-13 dic-14 LE PERSONE Clienti titolari c/c e d/r - totali Soci - totali Clienti Titolari Fondi Comuni Clienti Polizze Danni, Vita, ecc I PRODOTTI Conti Correnti DR Nom Dossier Titoli Fondi comuni Gpm Fondi pensione Mutui chirografi Mutui ipotecari I SERVIZI Bancomat Carte prepagate InBank Intervento del Direttore I principali numeri al 31/12/2014 I numeri non dicono tutto......ma: 21 FILIALI CLIENTI «FAMIGLIE» CLIENTI «IMPRESE» 451 CLIENTI «ENTI» ED «ASSOCIAZIONI» 573,2 MILIONI DI RACCOLTA COMPLESSIVA 326,1 MILIONI DI FINANZIAMENTI COMPLESSIVI ALLA CLIENTELA

25 Tasso di copertura della clientela La fiducia di soci e clienti non è uno slogan...è un dato di fatto misurabile Zona Grigno 77,0% 77,9% Strigno 56,6% 58,5% Telve 56,9% 59,7% Tesino 53,6% 57,9% Vicentino 36,6% 41,8% Bellunese 31,2% 35,7% C. R. 46,3% 50,4% Fonte: Customer Retention Sito Federazione

26 Indicatori di retention Fonte: Customer Retention Sito Federazione Andamento Clienti Indici di di Retention Numero Cassa Casse Rur. Nuovi Persi Clienti Rurale Trentine dic ,56 96,09 dic ,01 95,63 dic ,52 96,08 dic ,54 96,17 dic ,26 96,17 dic ,02 96,1 L indice di retention della Cassa Rurale è storicamente in linea con quello di sistema delle Casse Rurali Trentine Fiducia significa fidelizzazione della clientela Obiettivo mantenere gli attuali livelli di retention

27 Fonte: Federazione Trentina della Cooperazione Intervento del Direttore Numero clienti Cassa Rurale

28 Fonte: Portale CCB Intervento del Direttore Piani di accumulo capitale

29 L offerta assicurativa A fine 2014: contratti clienti «assicurativi» 45 dipendenti abilitati IVASS In Cassa Rurale Soci e Clienti trovano risposte alle proprie esigenze di copertura assicurativa

30 Struttura organizzativa e controlli

31 I nostri dipendenti

32 L organizzazione aziendale PERSONALE Al l organico era di 84 dipendenti (1 a tempo determinato). Il personale dipendente è composto da 48 maschi e 36 femmine, che rappresentano il 43% del totale (media provinciale 41%). L età media dei dipendenti è di 43 anni (quasi un anno in meno della media di sistema); 14 dipendenti hanno un contratto ad orario ridotto; La formazione ha riguardato tutti i dipendenti, che vi hanno dedicato più di ore, con un investimento aziendale di quasi 43 mila euro.

33 Struttura organizzativa Collegio Sindacale Consiglio di Amministrazione Comitato di Direzione Comitato Credito Internal Audit Direzione Generale Comitato Contenzioso Funzione Compliance e Controllo Rischi Operativi Ufficio Relazioni Esterne e Bancassicurazione Comitato Commerciale Funzione Antiriciclaggio Funzione ICT Comitato Finanza / ALM Funzione Controllo Rischi Creditizi e Finanziari Ufficio Contenzioso Funzioni di controllo dipendenti gerarchicamente dal CDA Ufficio Relazioni Esterne operante in linea con la Direzione e in contatto con il CDA Ufficio Contenzioso in staff alla Direzione 5 comitati a supporto della Direzione

34 Struttura organizzativa Area Organizzazione Area Crediti Ufficio Contabilità Ufficio Incassi e Pagamenti Area Finanza Ufficio Segreteria Ufficio Sistemi e Strutture Ufficio Personale Ufficio Marketing e Controllo di Gestione Ufficio Istruttoria Ufficio Monitoraggio Ufficio Segreteria Fidi Ufficio Finanza di Proprietà e gestione liquidità Ufficio Finanza Retail e Amm. Titoli Riorganizzazione dell Ufficio Marketing e controllo di gestione nell Area Organizzazione Riorganizzazione dell Ufficio Monitoraggio per seguire da vicino le posizioni anomale

35 Struttura organizzativa Area GRIGNO Area STRIGNO Area TELVE Area TESINO Area BELLUNO Area VICENZA Grigno Strigno Telve Castello Arsié Valstagna Tezze Spera Telve di Sopra Pieve Lamòn Enego Ospedaletto Villa Agnedo Carzano Cinte Fonzaso Cismon Torcegno Bieno Artén Il rapporto con la clientela è affidato alla capillare rete delle 21 filiali della Cassa Rurale, suddivise in sei zone territoriali Attività di coordinamento tra rete commerciale e vertici aziendali è affidata a 5 Capi Zona, che hanno compiti organizzativi e di raccordo con la Direzione

36 Il sistema dei controlli Funzione Controllo Rischi operativi e Risk Management : - Monitoraggio dei rischi e relazioni periodiche al CDA e al Collegio Sindacale - Visite ispettive presso le filiali - Recepimenti dei suggerimenti forniti dall Internal Audit. Funzione di Conformità e Funzione Antiriciclaggio: - Approfondimento normative e garante della loro corretta applicazione. - Relazione annuale al CDA su attività svolta e programmazione dell attività futura. Controllo Contabile (trimestrale): - E effettuato dalla Divisione Vigilanza della Federazione Trentina della Cooperazione. Progetto certificazione ISO Titolare di certificazione di qualità ISO9001 per il processo Incassi e Pagamenti. Banca d Italia: - Da novembre 2014 a gennaio 2015 la banca è stata interessata dall ispezione ordinaria della Banca d Italia che si è conclusa con un giudizio che possiamo considerare positivo: «L azione di governo ha saputo preservare equilibri tecnici nel complesso soddisfacenti. A fronte dell accresciuta rischiosità del comparto creditizio i vertici aziendali hanno riorientato le linee di indirizzo a criteri di maggior prudenza, favorendo il frazionamento del rischio, la riduzione del rapporto impieghi/raccolta e la contrazione delle erogazioni al settore edilizioimmobiliare a vantaggio della clientela retail»

37 La mutualità

38 I Soci come punto di riferimento RECIPROCITA Il rapporto tra Cassa Rurale e Socio si compone di aspetti economici certo ma è soprattutto fondato sulla reciproca fiducia e sull impegno comune di operare per il benessere personale ed anche del territorio di riferimento

39 Andamento numero Soci Nel 2014 il numero dei Soci è tornato a crescere, dopo il calo registrato nel 2013, da ricondurre ad un attento lavoro di analisi e razionalizzazione della compagine sociale. Questo è un segnale importante di fiducia che viene dalle nostre comunità.

40 Iniziative a favore dei Soci Nel 2014 interventi per circa

41 Tesino Intervento del Direttore Preassemblee 2015 Quasi 400 Soci Strigno Telve Grigno Ospedaletto Incontro Confronto Carpanè Lamon

42 Sostegno al volontariato locale 275 INIZIATIVE EROGAZIONI

43 Sostegno alla comunità locale Nel 2014 interventi per circa

44 Il futuro

45 Prospettive per il 2015 Bilancio di previsione 2015 Masse intermediate Crescita della raccolta di circa 5 milioni per attestarsi a fine 2015 a 580 milioni. I prestiti dovrebbero evidenziare una aumento di circa il 6,5 milioni per attestarsi a fine anno a 350 milioni Conto Economico Mantenimento spread creditizio. Margine di intermediazione attorno ai 14,7 milioni Accantonamenti per rettifiche su crediti per circa 4 milioni Costi operativi stabili e sotto osservazione per 9,5 milioni Risultato economico al lordo delle svalutazioni e delle imposte: 727 mila euro.

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