DURC E REGOLARITA CONTRIBUTIVA ALL INTERNO DELLA NORMATIVA NAZIONALE E REGIONALE

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1 DURC E REGOLARITA CONTRIBUTIVA ALL INTERNO DELLA NORMATIVA NAZIONALE E REGIONALE AVV. STEFANIA ROSI BONCI PERUGIA 17 MAGGIO 2013

2 definizione di DURC: 2 Il documento unico di regolarità contributiva è il certificato che, sulla base di un unica richiesta, attesta contestualmente la regolarità di un impresa per quanto concerne gli adempimenti INPS, INAIL e Cassa Edile (per i lavori) verificati sulla base della rispettiva normativa di riferimento. ( nozione riportata dallo sito internet dello Sportello Unico Previdenziale istituito per il suo rilascio)

3 3 A fronte di un concetto relativamente chiaro e semplice, il DURC è divenuto lo spauracchio di imprese, privati e stazioni appaltanti, oltre che di giudici e avvocati, molto frequentemente coinvolti nell accertamento di problematiche attinenti. Di fatto il documento unico di regolarità contributiva è divenuto ad oggi: strumento indispensabile per la stessa sopravvivenza dell impresa che, in mancanza di DURC: non può operare nel settore degli appalti pubblici; non può operare nel settore degli appalti privati in edilizia; non può usufruire di benefici e sovvenzioni comunitarie per la realizzazione di investimenti; non può usufruire di di benefici normativi e contributivi previsti dalla vigente normativa in materia di lavoro e legislazione sociale.

4 Solo negli ultimi anni il legislatore nazionale ha acquisito consapevolezza dell importanza della regolarità contributiva e quindi della valenza del DURC da cui la regolarità contributiva si ricava. 4 DURC utile strumento per l osservazione, da parte dei soggetti istituzionali, delle dinamiche del lavoro; nuova forma di contrasto al lavoro sommerso e irregolare; sistema per tamponare e porre rimedio ai notevoli deficit degli enti previdenziali; strumento di tutela dei diritti dei lavoratori in materia di sicurezza sul lavoro in quanto nuova forma di contrasto al lavoro sommerso e irregolare; strumento tendente a favorire la concorrenza tra le imprese, in quanto evita che possano essere avvantaggiate le imprese che non rispettano in tutto o in parte, anche sotto il profilo del non tempestivo adempimento, gli obblighi previdenziali; Dall analisi delle disposizioni normative, statali e regionali, che si occupano di DURC negli appalti edili pubblici e privati, si ricava un quadro composito, molto articolato, quasi quotidianamente aggiornato che crea, spesso, nei soggetti che sono chiamati a metterlo in pratica, dubbi interpretativi e operativi

5 5 Finalità dell intervento: FOCUS: Conoscere il PANORAMA NORMATIVO della disciplina vigente in materia di DURC e degli adempimenti ad esso relativi negli appalti di lavori, pubblici e privati, per poter operare al meglio

6 LE ORIGINI DEL DURC 6 Il Documento unico di regolarità contributiva (DURC) viene introdotto per la prima volta nel nostro ordinamento dalla legislazione della regione Umbria allo scopo di rendere effettivo ed efficiente il rispetto della l. 61 del 30 marzo 1998, la norma che subordinava la concessione dei finanziamenti per la ricostruzione dopo i sismi del 1997 in Umbria all obbligo, per le amministrazioni comunali e i soggetti privati, di richiedere alle imprese operanti nella ricostruzione la certificazione dell avvenuto versamento dei contributi previdenziali e assicurativi a favore dei lavoratori dipendenti occupati nei lavori di ricostruzione. L.R. n. 30/1998 e s.m. e i., art. 19: Documento unico di regolarità contributiva. 1. Il documento unico di cui all'art. 4, comma 4 attesta la regolarità contributiva nel rapporto di lavoro concernente l'esecuzione di opere pubbliche e private disciplinate dalla presente legge certificando, in occasione di ogni pagamento ed alla conclusione dei lavori, l'adempimento da parte delle imprese esecutrici degli obblighi relativi ai versamenti contributivi, previdenziali ed assicurativi dovuti all'inps, all'inail ed alla Cassa Edile. 1bis. Le rate per stato di avanzamento dei lavori pubblici sono liquidate previa attestazione della regolarità contributiva dell'impresa riferita al solo cantiere interessato dai lavori, qualora non siano possibili verifiche più estese nei tempi previsti dall'intesa di cui all'art. 4, comma 4. Per l erogazione del saldo, l attestazione è riferita in ogni caso all attività dell impresa su tutto il territorio nazionale. 2. Il documento unico non sostituisce eventuali altre dichiarazioni che l'impresa è tenuta a rendere, ai sensi della normativa vigente, ad altri soggetti pubblici e privati. 3. Nell'ambito dell'intesa di cui all'art. 4, comma 4, sono definite le modalità ed i tempi per il rilascio del documento unico. 3bis. Qualora lo Sportello Unico non rilasci l attestazione di regolarità contributiva entro il termine di trenta giorni dalla richiesta della stazione appaltante, la stessa può procedere al pagamento del saldo per i lavori eseguiti. La richiesta di documentazione integrativa rivolta dallo Sportello Unico o dagli Enti competenti all impresa appaltatrice interrompe la decorrenza del termine per una sola volta.

7 art. 4, comma 4, Interventi a favore dei privati, Al fine di semplificare il procedimento amministrativo, la Giunta regionale adotta uno schema di contratto di appalto tipo ai fini della sicurezza nei cantieri, della verifica della regolarità contributiva, previdenziale e assicurativa e promuove intese con INPS, INAIL e Cassa edile, nonché con le UU.SS.LL. e Ispettorato del lavoro per attestare la regolarità contributiva mediante il documento unico di cui all art Con deliberazione di Giunta regionale n. 560/1999, in attuazione al disposto del sopra citato art. 4 della L.R. n. 30/1998, è stato approvato un Protocollo d intesa tra la Regione Umbria, l INPS, l INAIL e le Casse edili di Perugia e Terni, per l attestazione della regolarità contributiva, previdenziale e assicurativa dei lavori pubblici e privati di ricostruzione ed è stato istituito lo Sportello Unico per il rilascio del DURC, ubicato materialmente presso le sedi delle Casse Edili.

8 8 La procedura prevista è la seguente: lo Sportello Unico, espletate le verifiche presso gli enti competenti, rilascia il DURC su richiesta dell impresa esecutrice dei lavori o del committente. Il DURC, che può avere contenuto positivo o negativo, vincola la liquidazione delle rate di contributo da parte dei comuni a favore degli aventi diritto (committenti). Nel caso in cui le imprese appaltatrici e subappaltatrici risultino irregolari, i Comuni chiedono allo Sportello Unico la quantificazione della situazione debitoria dell impresa nei confronti di ogni singolo ente e provvedono a liquidare le somme dovute agli enti, detraendole dagli importi da erogare a favore degli aventi diritto che poi esercitano azione di rivalsa nei confronti dell impresa inadempiente. Tale procedura è a tutt oggi in vigore per gli interventi di ricostruzione avviati e non ancora ultimati e per quelli, ormai pochi, che rimangono da eseguire. Nasce così in Umbria il Documento unico di regolarità contributiva, necessario ad attestare, in occasione di ogni pagamento, la regolarità contributiva dell impresa, formale e sostanziale, in quanto relativa sia a un DURC regolare che congruo: trattasi di un DURC che certifica non solo la regolarità formale degli adempimenti contributivi da parte dei datori di lavoro, ma anche la regolarità sostanziale dell impresa, divenendo in tal modo strumento di contenimento dell evasione contributiva e fiscale e del miglioramento delle condizioni di sicurezza all interno dei cantieri, atteso che in esso deve risultare congruo il rapporto tra il lavoro da realizzare nello specifico cantiere e la quantità delle ore di lavoro necessarie alla sua realizzazione.

9 9 PANORAMA STATALE Il c.d. DURC sisma, nato come strumento di tutela della Pubblica Amministrazione che eroga il contributo, finisce per avere una immediata ricaduta positiva in termini di stimolo alla creazione di posti di lavoro regolari. I riflessi positivi sulla creazione di occupazione di qualità, stimolano il legislatore ad introdurre il DURC nella legislazione nazionale, anche se inizialmente nel solo settore edile. L. n. 266/2002 di conversione del D.L. 210/2002: La legge di conversione citata ha introdotto il certificato di regolarità contributiva, prevedendo, al comma 1, che: Le imprese che risultano affidatarie di un appalto pubblico sono tenute a presentare alla stazione appaltante la certificazione relativa alla regolarità contributiva a pena di revoca dell affidamento, certificazione che il comma 3 pone a carico degli istituti previdenziali, assistenziali ed assicurati, laddove prevede che: Entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, l INPS e l INAIL stipulano convenzioni al fine del rilascio di un documento unico di regolarità contributiva. D.Lgs. N. 276/2003: è stata aggiunta la lett. b-bis all art. 3, comma 8, del D.Lgs. n. 494/1996, è stato previsto, con specifico riferimento alla materia dei lavori, pubblici e privati, l obbligo di un documento unico di regolarità contributiva comprensivo anche dei contributi dovuti alle Casse edili

10 IL DURC NEGLI APPALTI DI LAVORI PUBBLICI D.Lgs. n. 163/2006 e s.m. e i., art. 38, comma 1, lett. i): 10 Sono esclusi dalle procedure di affidamento degli appalti di lavori, forniture e servizi, i soggetti: i) che hanno commesso violazioni gravi e definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono stabiliti;. Problema: definire quando una violazione può qualificarsi grave, Il parametro per la valutazione della gravità dell inadempimento contributivo che si traduce in causa ostativa al rilascio del DURC è stato introdotto con il Decreto 24 ottobre 2007 del Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale: art. 8 individua la non gravità del debito contributivo, che si traduce nella possibilità di partecipare comunque a gare di appalto, laddove vi sia uno scostamento inferiore o pari al 5% tra le somme dovute e quelle versate con riferimento a ciacun periodo di paga o di contribuzione o, comunque, uno scostamento inferiore ad euro 100,00, fermo restando l obbligo di versamento del predetto importo entro i trenta giorni successivi al rilascio del DURC. Oltre all obbligo della dichiarazione attestante la regolarità contributiva imposto ai partecipanti alle gare di appalto, l art. 38, comma 3, del D.Lgs. n. 163/2006 mantiene fermo l obbligo, per l affidatario, di presentare la certificazione di regolarità contributiva di cui all art. 2 del decreto legge, convertito dalla legge 22 novembre 2002, n. 266 e di cui all art. 3, comma 8 del decreto legislativo 14 agosto 1996 n. 494 e successive modificazioni ed integrazioni

11 IL DURC NEGLI APPALTI DI LAVORI PUBBLICI D.Lgs. N. 163/2006 e s.m. e i., art. 118, comma 6-bis 11 Al fine di contrastare il fenomeno del lavoro sommerso e irregolare, il documento unico di regolarità contributiva è comprensivo della verifica della congruità della incidenza della manodopera relativa allo specifico contratto affidato. Tale congruità, per i lavori è verificata dalla Cassa edile in base all accordo assunto a livello nazionale tra le parti sociali firmatarie del contratto collettivo nazionale comparativamente più rappresentative per l ambito del settore edile e il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali.

12 IL DURC NEGLI APPALTI DI LAVORI PUBBLICI D.Lgs. N. 81/2008 e s.m. e i. Art. 90, comma 9. Il committente o il responsabile dei lavori, anche nel caso di affidamento dei lavori ad un'unica impresa o ad un lavoratore autonomo: a) verifica l'idoneità tecnico professionale delle imprese affidatarie, delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi in relazione alle funzioni o ai lavori da affidare, con le modalità di cui all allegato XVII. Nei cantieri la cui entità presunta è inferiore a 200 uomini giorno e i cui lavori non comportano rischi particolari di cui all allegato XI, il requisito di cui al periodo che precede si considera soddisfatto mediante presentazione da parte delle imprese e dei lavoratori autonomi del certificato di iscrizione alla Camera di commercio, industria e artigianato e del documento unico di regolarità contributiva, corredato da autocertificazione in ordine al possesso degli altri requisiti previsti dall allegato XVII; b) chiede alle imprese esecutrici una dichiarazione dell'organico medio annuo, distinto per qualifica, corredata dagli estremi delle denunce dei lavoratori effettuate all'istituto nazionale della previdenza sociale (INPS), all'istituto nazionale assicurazione infortuni sul lavoro (INAIL) e alle casse edili, nonché una dichiarazione relativa al contratto collettivo stipulato dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative, applicato ai lavoratori dipendenti. Nei cantieri la cui entità presunta è inferiore a 200 uomini giorno e i cui lavori non comportano rischi particolari di cui all allegato XI, il requisito di cui al periodo che precede si considera soddisfatto mediante presentazione da parte delle imprese del documento unico di regolarità contributiva e dell'autocertificazione relativa al contratto collettivo applicato; c) trasmette all amministrazione concedente, prima dell inizio dei lavori oggetto del permesso di costruire o della denuncia di inizio attività, copia della notifica preliminare di cui all articolo 99, il documento unico di regolarità contributiva delle imprese e dei lavoratori autonomi, fatto salvo quanto previsto dall art. 16 bis, comma 10, del D.L. 29/11/2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28/01/2009, n. 2, e una dichiarazione attestante l avvenuta verifica della ulteriore documentazione di cui alle lettere a) e b).

13 IL DURC NEGLI APPALTI DI LAVORI PUBBLICI DPR n. 207/2010 Art. 6. Documento unico di regolarità contributiva 1. Per documento unico di regolarità contributiva si intende il certificato che attesta contestualmente la regolarità di un operatore economico per quanto concerne gli adempimenti INPS, INAIL, nonché cassa edile per i lavori, verificati sulla base della rispettiva normativa di riferimento. 2. La regolarità contributiva oggetto del documento unico di regolarità contributiva riguarda tutti i contratti pubblici, siano essi di lavori, di servizi o di forniture. 3. Le amministrazioni aggiudicatrici acquisiscono d ufficio, anche attraverso strumenti informatici, il documento unico di regolarità contributiva in corso di validità: a) per la verifica della dichiarazione sostitutiva relativa al requisito di cui all art. 38, comma 1, lett. i) del codice; b) per l aggiudicazione del contratto ai sensi dell art. 11, comma 8 del codice; c) per la stipula del contratto; d) per il pagamento degli stati avanzamento lavori ; e) per il certificato di collaudo, il certificato di regolare esecuzione, e il pagamento del saldo finale.

14 IL DURC NEGLI APPALTI DI LAVORI PUBBLICI 14 Art Disposizioni in materia di documento unico di regolarità contributiva in sede di esecuzione dei lavori 1. Le casse edili, in base all'accordo di livello nazionale tra le parti sociali firmatarie del contratto collettivo nazionale comparativamente più rappresentative per l'ambito del settore edile, ed il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, verificano la regolarità contributiva e assumono i dati, forniti dal direttore dei lavori, relativi all'incidenza della mano d'opera riferita all'esecuzione dei lavori, in relazione al singolo cantiere sede di esecuzione del contratto. Della regolarità contributiva e della congruità della manodopera relativa all'intera prestazione è dato atto nel documento unico di regolarità contributiva di cui all art. 6, comma 3, lett. e). il 28 ottobre 2011 è stato sottoscritto un avviso comune sugli indici di congruità in edilizia da tutte le Associazioni datoriali e le Organizzazioni sindacali dei lavoratori. franchigia di 70 mila euro per i lavori privati sotto la quale non verranno applicati gli indici di congruità. L accordo raggiunto prevede l avvio di un periodo di applicazione sperimentale almeno per tutto il corso del 2011 (senza alcun effetto ai fini della regolarità del DURC) a partire dalle opere pubbliche di maggiore entità, affidando alla CNCE l individuazione delle modalità operative e delle Casse Edili disponibili ad effettuare tale sperimentazione sui rispettivi territori. Al termine del primo semestre di sperimentazione, le Parti avrebbero effettuato una verifica dell andamento della stessa. Il sistema sarebbe andato a regime, con i relativi effetti sul rilascio del DURC, dal 1 gennaio L accordo riporta in allegato una Tabella in cui sono indicate le percentuali di incidenza minima della manodopera sul valore dell opera in relazione alle Categorie OG. Le percentuali sono comprensive dei contributi previdenziali e assicurativi INPS e INAIL e quelli delle Casse Edili. L Avviso comune, per essere efficace, avrebbe dovuto essere approvato dal Ministero del Lavoro. (stato dell arte a livello nazionale)

15 IL DURC NEGLI APPALTI DI LAVORI PUBBLICI Ad oggi, a livello nazionale, in un appalto di lavori pubblici, il DURC va richiesto: per la verifica della dichiarazione sostitutiva relativa al requisito di cui all art. 38, comma 1, lett. i) del codice; per l aggiudicazione del contratto ai sensi dell art. 11, comma 8 del codice; per la stipula del contratto; per il pagamento degli stati avanzamento lavori; per il certificato di collaudo, il certificato di regolare esecuzione e il pagamento del saldo finale. Si tratterà di un Durc attestante la sola regolarità contributiva, non anche la congruità dell incidenza della manodopera impiegata nello specifico cantiere, dal momento che, ad oggi, non esistono ancora gli indici di congruità ratificati dal Ministero del Lavoro.

16 IL DURC NEGLI APPALTI DI LAVORI PUBBLICI PANORAMA REGIONALE 16 L.R. N. 3/2010 Disciplina regionale dei lavori pubblici e norme in materia di regolarità contributiva per i lavori pubblici. Art. 35 Documento unico di regolarità contributiva negli appalti di lavori pubblici. 1. Per gli appalti di lavori pubblici affidati sul territorio regionale i soggetti aggiudicatori verificano: a) al momento dell'aggiudicazione e alla stipula del contratto, che l'impresa esecutrice dei lavori sia in regola con il documento unico di regolarità contributiva di cui all art. 90, comma 9, del dlgs. N. 81/2008; b) in occasione dell'emissione degli stati di avanzamento lavori e al termine degli stessi, che l'impresa esecutrice dei lavori sia in regola con il documento unico di regolarità contributiva attestante la regolarità contributiva e la congruità dell'incidenza della manodopera impiegata dall'impresa nel cantiere interessato dai lavori. 2. Le Casse edili rilasciano il documento unico di regolarità contributiva comprensivo della verifica della congruità dell'incidenza della manodopera relativa al cantiere interessato dai lavori. 3.Le imprese risultate inadempienti con il documento unico di regolarità contributiva di cui al comma 1, lettere a) e b), sono segnalate, con le modalità e le procedure individuate con regolamento, dai soggetti aggiudicatori alla Regione, al fine dell'applicazione della sanzione di cui all art. 11-bis, comma 1, della l.r. n. 1/2004 e dell'eventuale inserimento delle imprese nell'elenco regionale di cui all art. 39, comma 10, della stessa legge regionale n. 1/2004.

17 IL DURC NEGLI APPALTI DI LAVORI PUBBLICI Ad oggi, IN Umbria, in un appalto di lavori pubblici, il DURC va richiesto: per la verifica della dichiarazione sostitutiva relativa al requisito di cui all art. 38, comma 1, lett. i) del codice; per l aggiudicazione del contratto; per la stipula del contratto; per il pagamento degli stati avanzamento lavori; per il certificato di collaudo, il certificato di regolare esecuzione e il pagamento del saldo finale. Si tratterà: nei primi tre casi indicati, di un Durc attestante la sola regolarità contributiva; nel penultimo e ultimo caso indicato, di un Durc attestante la regolarità contributiva e la congruità dell incidenza della manodopera impiegata nello specifico cantiere.

18 PANORAMA STATALE IL DURC NEGLI APPALTI DI LAVORI PRIVATI 18 D.Lgs. N. 276/2003 (c.d. legge Biagi ): è stata aggiunta la lett. b-bis all art. 3, comma 8, del D.Lgs. n. 494/1996, è stato previsto, con specifico riferimento alla materia dei lavori, pubblici e privati, l obbligo di presentare un documento unico di regolarità contributiva comprensivo anche dei contributi dovuti alle Casse edili D.Lgs. N. 81/2008 e s.m. e i. Art. 90, comma 9. Il committente o il responsabile dei lavori, anche nel caso di affidamento dei lavori ad un'unica impresa o ad un lavoratore autonomo: a)verifica l'idoneità tecnico professionale delle imprese affidatarie, delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi in relazione alle funzioni o ai lavori da affidare, con le modalità di cui all allegato XVII. Nei cantieri la cui entità presunta è inferiore a 200 uomini giorno e i cui lavori non comportano rischi particolari di cui all allegato XI, il requisito di cui al periodo che precede si considera soddisfatto mediante presentazione da parte delle imprese e dei lavoratori autonomi del certificato di iscrizione alla Camera di commercio, industria e artigianato e del documento unico di regolarità contributiva, corredato da autocertificazione in ordine al possesso degli altri requisiti previsti dall allegato XVII; b)chiede alle imprese esecutrici una dichiarazione dell'organico medio annuo, distinto per qualifica, corredata dagli estremi delle denunce dei lavoratori effettuate all'istituto nazionale della previdenza sociale (INPS), all'istituto nazionale assicurazione infortuni sul lavoro (INAIL) e alle casse edili, nonché una dichiarazione relativa al contratto collettivo stipulato dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative, applicato ai lavoratori dipendenti. Nei cantieri la cui entità presunta è inferiore a 200 uomini giorno e i cui lavori non comportano rischi particolari di cui all allegato XI, il requisito di cui al periodo che precede si considera soddisfatto mediante presentazione da parte delle imprese del documento unico di regolarità contributiva e dell'autocertificazione relativa al contratto collettivo applicato; c)trasmette all amministrazione concedente, prima dell inizio dei lavori oggetto del permesso di costruire o della denuncia di inizio attività, copia della notifica preliminare di cui all articolo 99, il documento unico di regolarità contributiva delle imprese e dei lavoratori autonomi, fatto salvo quanto previsto dall art. 16 bis, comma 10, del D.L. 29/11/2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28/01/2009, n. 2, e una dichiarazione attestante l avvenuta verifica della ulteriore documentazione di cui alle lettere a) e b).

19 IL DURC NEGLI APPALTI DI LAVORI PRIVATI PANORAMA REGIONALE legge regionale n. 1/2004 recante Norme per l attività edilizia, come modificata dalle leggi regionali nn. 8/2008 e 8/2011. NOVITA : Art. 11, comma 1: la legge disciplina due tipologie di rilascio del documento unico di regolarità contributiva: a) lavori privati di importo fino ad euro ,00, determinato a mezzo di computo metrico estimativo comprensivo di costi e oneri della sicurezza o, per le opere esentate da tale costo, aventi comunque superficie utile coperta non superiore a metri quadrati cento b) lavori privati di importo superiore ad euro ,00, determinato a mezzo di computo metrico estimativo o, per le opere esentate da tale costo, ma comunque aventi superficie utile coperta superiore a metri quadrati cento;

20 DOCUMENTAZIONE PER LA DIMOSTRAZIONE DELLA REGOLARITÀ CONTRIBUTIVA DELLE IMPRESE E DEI LAVORATORI AUTONOMI NEI CANTIERI EDILI PRIVATI DEL TERRITORIO REGIONALE. Ambito di applicazione Inizio Lavori Fine lavori LAVORI SOTTO SOGLIA (sino a euro come risultanti da computo metrico\ sino a 100 mq di superficie utile coperta LAVORI SOPRA SOGLIA (superiori a euro come risultanti da computo metrico\ superiori a 100 mq di superficie utile coperta) DURC NAZIONALE DURC NAZIONALE DURC NAZIONALE DURC NAZIONALE + CERTIFICATO DI CONGRUITÀ dell incidenza della manodopera nello specifico cantiere Avv. Stefania ROSI BONCI 20

21 IL DURC NEGLI APPALTI DI LAVORI PRIVATI legge regionale n. 1/2004 recante Norme per l attività edilizia, come modificata dalla legge regionale 21 maggio 2008, n. 8 e dalla l.r. n. 8/2011 ULTERIORI NOVITA : vengono previsti ulteriori compiti di controllo nel cantiere per il direttore dei lavori; è prevista, da parte dell Amministrazione regionale, l applicazione all impresa risultata irregolare con il DURC, di una sanzione amministrativa pecuniaria pari all uno per cento dell importo complessivo dei lavori direttamente eseguiti dalla stessa impresa; la sanzione è comunque ricompresa tra un minimo di duemila euro e un massimo di diecimila euro; viene istituito un elenco di imprese inadempienti alla normativa in materia di regolarità contributiva. Dette imprese sono escluse per un periodo di due anni dagli appalti e subappalti per l affidamento dei lavori privati e dei lavori pubblici di competenza della Regione, degli enti locali, delle Aziende erogatrici di servizi pubblici e di altre amministrazioni pubbliche regionali; dette imprese sono escluse altresì da agevolazioni o finanziamenti pubblici; per i lavori appartenenti alla fattispecie di cui alla lettera b) sopra indicata, è previsto il mancato rilascio del certificato di agibilità qualora il DURC sia risultato irregolare; è prevista una norma transitoria che specifica quale è la procedura per il rilascio del documento unico di regolarità contributiva per i lavori rientranti nella fattispecie di cui alla lettera b) sopra indicata, fino alla modifica della procedura nazionale per il rilascio del documento unico di regolarità contributiva: durante questo periodo transitorio la verifica della congruità dell incidenza della manodopera è effettuata dalla Cassa edile. Il certificato di congruità di incidenza della manodopera nel cantiere rilasciato dalla Cassa edile in un documento separato è parte integrante e sostanziale del certificato di regolarità contributiva. L impresa è considerata in regola quando soddisfa ambedue i requisiti. La stessa norma transitoria prevede inoltre che Fino all emanazione dei decreti del Ministero del lavoro e della previdenza sociale che individuano gli indici di congruità ai sensi dell articolo 1, commi1173 e 1174 della legge 27 dicembre 2006, n. 296 l individuazione degli indici di congruità è fatta dalla Giunta regionale.

22 IL DURC NEGLI APPALTI DI LAVORI PRIVATI R.R. n. 2/2009 (regolamento di attuazione della l.r. n. 1/2004) Art. 3 (Inserimento nell Elenco) 1. Sono incluse nell Elenco le imprese per le quali, al momento della comunicazione di inizio dei lavori o in sede di comunicazione di eventuali variazioni dei dati nella stessa contenuti, il committente o il responsabile dei lavori non presenti* allo Sportello unico per l edilizia del Comune competente per territorio, per ognuna delle imprese esecutrici, anche uno solo dei documenti previsti all articolo 90, comma 9 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n Sono incluse nell Elenco le imprese per le quali il direttore dei lavori, durante l esecuzione dei lavori stessi, accerti le violazioni alle norme per il contrasto al lavoro irregolare o nel caso in cui allo stesso sono comunicate dagli enti preposti alle verifiche e ai controlli. Tali violazioni consistono nella presenza in cantiere di personale non autorizzato. 3. Sono incluse nell Elenco le imprese per le quali, al termine dei lavori, venga riscontrata la violazione consistente: a) nella mancata regolarità contributiva, per i lavori al di fuori della fattispecie di cui all articolo 11, comma 1 della l.r. 1/2004; b) nella mancata regolarità contributiva e/o nella mancata congruità dell incidenza della manodopera impiegata nel cantiere interessato dai lavori, per i lavori rientranti nella fattispecie di cui all articolo 11, comma 1 della l.r. 1/2004. Ai fini del presente comma, la mancata presentazione del documento unico di regolarità contributiva è equiparata a documento unico di regolarità contributiva non in regola. * Il d.l. 9/2/2012, n. 5, conv. dalla l. 4/4/2012, n. 35 ha stabilito che, Nell'ambito dei lavori pubblici e privati dell'edilizia, le amministrazioni pubbliche acquisiscono d'ufficio il documento unico di regolarita' contributiva con le modalita' di cui all'articolo 43 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n.445, e successive modificazioni.

23 IL DURC NEGLI APPALTI DI LAVORI PRIVATI R.R. n. 2/2009 (regolamento di attuazione della l.r. n. 1/2004) Art. 4 (Procedura per l inserimento nell Elenco) 1. Lo Sportello unico per l edilizia del Comune competente per territorio qualora accerti, d ufficio o a seguito di segnalazione del direttore dei lavori, una o più delle violazioni di cui all articolo 3, ne dà immediata comunicazione, con lettera raccomandata A.R., all impresa interessata concedendo un termine perentorio di sessanta giorni, decorrenti dalla data di ricevimento della comunicazione, al fine della eventuale regolarizzazione. 2. Lo Sportello unico per l edilizia del Comune competente per territorio, qualora l impresa non provveda alla regolarizzazione nel termine di cui al comma 1, entro il termine di venti giorni, trasmette all impresa, al direttore dei lavori, alla Direzione regionale del lavoro e al Servizio regionale competente per materia, con lettera raccomandata A.R., un rapporto informativo contenente i dati relativi al cantiere, ai lavori, all impresa esecutrice e alle violazioni accertate e non sanate entro il termine assegnato. Il Servizio regionale competente per materia, entro venti giorni dal ricevimento della comunicazione dello Sportello unico per l edilizia inserisce l impresa nell Elenco e ne dà comunicazione all impresa stessa con lettera raccomandata A.R..

24 IL DURC NEGLI APPALTI DI LAVORI PRIVATI R.R. n. 2/2009 (regolamento di attuazione della l.r. n. 1/2004) Art. 5 (Procedura per il rilascio del certificato di agibilità) 1. Per i lavori privati di cui all articolo 11, comma 1 della l.r. 1/2004, qualora dal documento unico di regolarità contributiva risulti che l impresa non sia in regola con la congruità dell incidenza della manodopera impiegata dall impresa nel cantiere interessato dai lavori, il committente sospende, ai sensi dell articolo 11, comma 2 della l.r. 1/2004, il pagamento della rata di saldo e, a decorrere dal quarantesimo giorno successivo a quello dell emissione del documento unico di regolarità contributiva irregolare, comunica alla Cassa Edile e all impresa, con lettera raccomandata, la volontà di surrogare la stessa pagando l importo dei contributi non versati alla Cassa Edile, limitatamente al cantiere interessato dai lavori. 2. La Cassa Edile, entro trenta giorni dal ricevimento della raccomandata di cui al comma 1, comunica al committente l importo dei contributi non versati dall impresa specificando le forme e le modalità per effettuare il pagamento. 3. La Cassa Edile, ricevuta la documentazione comprovante il pagamento della totalità dei contributi di cui al comma 1, rilascia al committente apposita attestazione idonea ai soli fini del rilascio del certificato di agibilità. 4. Il pagamento effettuato dal committente ai sensi dei commi 2 e 3 non impedisce, qualora permanga la fattispecie di cui all articolo 3, comma 3, lettera b), l inserimento nell Elenco dell impresa che non ha provveduto alla regolarizzazione nel termine assegnato.

25 IL DURC NEGLI APPALTI DI LAVORI PRIVATI CONTRATTO TIPO BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE UMBRIA - Parti I, II (serie generale) N. 48 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 21 luglio 2008, n L.R. 21 maggio 2008, n. 8. Ulteriori disposizioni in materia di attività edilizia e ulteriori modificazioni ed integrazioni della L.R. 18 febbraio 2004, n. 1 (Norme per l attività edilizia) - Art. 11, comma 7. Approvazione del contratto e del giornale dei lavori tipo per l esecuzione di lavori edili privati. scaricabile agli indirizzi

26 IL DURC NEGLI APPALTI DI LAVORI PRIVATI CONTRATTO CONTRATTO TIPO TIPO Art. Art. 7 7 Pagamento Pagamento del del corrispettivo corrispettivo Il Il Committente Committente procederà procederà ad ad effettuare effettuare il il pagamento pagamento del del saldo saldo dei dei lavori lavori pari pari ad ad Euro Euro ( ), ( ), entro entro ( ), ( ), fermo fermo restando restando quanto quanto previsto previsto al al successivo successivo articolo articolo 11, 11, previa previa acquisizione acquisizione del del documento documento unico unico di di regolarità regolarità contributiva, contributiva, attestante attestante la la regolarità regolarità contributiva contributiva e la la congruità congruità dell incidenza dell incidenza della della manodopera manodopera impiegata impiegata dall impresa dall impresa nel nel cantiere cantiere interessato interessato dai dai lavori lavori oggetto oggetto del del presente presente contratto, contratto, previsto previsto dall art. dall art. 1, 1, comma comma 2, 2, lettera lettera d d bis) bis) della della l.r. l.r. n. n. 1/2004 1/2004 e e s. s. m. m. e e i., i., e e di di regolare regolare fattura. fattura. Qualora Qualora dal dal documento documento unico unico di di regolarità regolarità contributiva contributiva risulti risulti che che l Impresa l Impresa non non è in in regola regola con con l incidenza l incidenza della della manodopera manodopera impiegata, impiegata, l Impresa l Impresa riconosce riconosce ed ed accetta, accetta, sin sin da da ora, ora, di di non non avere avere null altro null altro a che che pretendere pretendere sulla sulla quota quota parte parte detratta detratta dal dal saldo saldo dei dei lavori, lavori, corrispondente corrispondente ai ai contributi contributi non non versati versati dall Impresa dall Impresa alla alla Cassa Cassa Edile, Edile, corrisposta corrisposta alla alla stessa stessa dal dal committente committente ai ai sensi sensi dell art. dell art bis, bis, commi commi 3 3 e e 4, 4, della della l.r. l.r. n. n. 1/2004 1/2004 e e s. s. m. m. e e i. i. Per i lavori sopra soglia il contratto tipo consiglia di lasciare una quota, da erogare a saldo, che garantisca il privato di fronte a possibili irregolarità dell impresa in ambito del DURC, al termine dei lavori. 11

27 IL DURC NEGLI APPALTI DI LAVORI PRIVATI Grazie per l attenzione AVV. STEFANIA ROSI BONCI

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