Lezione 4 Formazione delle strategie e strategie basate sulla conoscenza: la Knowledge Based View

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1 Università degli Studi di Padova Facoltà di Lettere e Filosofia Corso di Laurea Triennale in Discipline della Mediazione Linguistica e Culturale a.a. 2007/08 Economia e Gestione delle Imprese Lezione 4 Formazione delle strategie e strategie basate sulla conoscenza: la Knowledge Based View Anna Cabigiosu Economia e Gestione delle Imprese 1

2 La lezione di oggi Formazione delle strategie: scelte relative al posizionamento dell impresa rispetto al suo ambiente di riferimento La formulazione delle strategie L approccio normativo-progettuale L approccio processuale-decisionale L approccio evolutivo L approccio knowldege-based Economia e Gestione delle Imprese 2

3 Approccio normativo-progettuale Approccio normativo-progettuale (o contestuale) Soggetto decisionale (individuo o gruppo) internamente coeso che condivide obiettivi di fondo e valori e utilizza gli stessi modelli interpretativi Marginale influenza del contesto organizzativo Separazione tra formulazione e implementazione (no strategia emergente) 2 scuole Pianificazione strategica Formula imprenditoriale Economia e Gestione delle Imprese 3

4 Approccio normativo-progettuale La scuola della pianificazione strategica Struttura-condotta-performance Approccio deterministico-razionale Unità di analisi Ambiente esterno (prevedibile) Fasi: Analisi dello scenario di riferimento (settore e segmento di mercato) Determinazione degli obiettivi strategici Formalizzazione dei piani di lungo periodo e di programmi a breve Economia e Gestione delle Imprese 4

5 Approccio normativo-progettuale La formula imprenditoriale di Normann Formulazione strategica prende avvio dalla vision dell imprenditore. Fasi: Vision Massimo sfruttamento delle opportunità strategiche dell ambiente di riferimento Business idea Apprendimento e adattamento: equilibrio tra vision, business idea, ed opportunità esterne Economia e Gestione delle Imprese 5

6 Approccio processuale-decisionale Strategia come processo decisionale complesso, articolato, frammentato Decisore composito e mutante (coalizione progettuale) Coalizione Coinvolge i diversi livelli dell organizzazione (prevalentemente dirigenti e amministratori) Effetto sulla coerenza e stabilità delle priorità strategiche Coalizioni interne: personalizzate, burocratiche, ideologiche, professionali. Focus Sul come si decide e non sul cosa Economia e Gestione delle Imprese 6

7 L approccio evolutivo Emerge la distinzione tra disegno (intenzione strategica) e condotta strategica (strategia realizzata) Rilevano le implicazioni dell ambiente interno e il suo potenziale di apprendimento. Approccio evolutivo: Approccio emergente Approccio basato sulle risorse e sulle competenze Economia e Gestione delle Imprese 7

8 Approccio evolutivo Approccio emergente Strategia realizzata è il risultato di strategie intenzionali (deliberate) e quelle che scaturiscono dall azione (emergenti). Strategia ombrello: programmata nei punti essenziali, emergente in quelli particolari Assegna un ruolo a chi implementa le strategie (e non solo al soggetto unitario e/o alla coalizione) La formazione della strategia diventa Processo dinamico non completamente razionale Apprendimento organizzativo Accumulo e aumento delle conoscenze individuali nel tessuto organizzativo Economia e Gestione delle Imprese 8

9 Approccio evolutivo Approccio basato su risorse e competenze Sviluppa il tema dell apprendimento organizzativo. Reazione alla concezione di strategia come azione di contrasto a fattori esterni ambientali: sfruttare le opportunità esterne con le risorse interne. Impresa come conoscenze, risorse, competenze, e routine organizzative. Path-dependency Economia e Gestione delle Imprese 9

10 Approccio knowledge-based Approccio evolutivo: dialogo con l ambiente, sfruttare le competenze interne per competere, apprendimento organizzativo Resource-based-view: le core competences come base del vantaggio competitivo Knowledge-based-view: valorizza le conoscenze ed il loro processo di generazione e di diffusione perché esse permettono di accrescere risorse e competenze e quindi di essere competitivi in un dato ambiente Economia e Gestione delle Imprese 10

11 Approccio knowledge-based Conoscenza come risorsa competitiva centrale Problema centrale: generare e accumulare conoscenza. Superficiale (esplicita) Conoscenza codificata, utilizza un linguaggio specifico e tecnico, è semplice da trasferire. Es. manuali di qualità, regole di sicurezza. Favorisce efficienza, coesione, equilibrio interno Profonda (tacita) Conoscenza diffusa negli individui che non è di facile esternalizzazione. Si trasmette per affiancamento. Es. saper fare. Economia e Gestione delle Imprese 11

12 THE KNOWLEDGE CREATING COMPANY Importanza dei processi sottostanti alla generazione di conoscenza Gli occidentali privilegiano la conoscenza esplicita I manager giapponesi sottolineano l importanza dell apprendimento dall esperienza e per prova ed errore Economia e Gestione delle Imprese 12

13 Quattro modalità di conversione della conoscenza La socializzazione, che ha luogo tipicamente all interno di un gruppo, è un processo che favorisce la condivisione di esperienze e la creazione di forme di conoscenza tacita comuni, come modelli mentali e abilità tecniche condivise. L esteriorizzazione permette il passaggio dalla conoscenza tacita alla conoscenza esplicita tramite l uso di metafore e analogie che a loro volta sono poi sintetizzate utilizzando modelli formali o prototipi. La combinazione è un processo di sistematizzazione di concetti in un sistema di conoscenze, l integrazione di corpi di conoscenza esplicita fra loro distinti che può condurre a nuove forme di conoscenza. L interiorizzazione consiste nel tradurre concretamente la conoscenza esplicita generata in conoscenza tacita, in modo tale da sfruttarne operativamente i potenziali vantaggi. Economia e Gestione delle Imprese 13

14 La spirale della conoscenza Dialogo Conoscenza tacita Conoscenza esplicita Costruzione di un campo Conoscenza tacita Conoscenza tacita socializzazione interiorizzazione esteriorizzazione combinazione Collegamento con la conoscenza esplicita Apprendimento attraverso l esperienza Economia e Gestione delle Imprese 14

15 La spirale della conoscenza Il processo di creazione della conoscenza è un processo a spirale: la conoscenza interiorizzata genera processi di combinazione a livello individuale e nuova conoscenza tacita Economia e Gestione delle Imprese 15

16 Le condizioni necessarie per la creazione di conoscenza La creazione di conoscenza è un processo continuo e dinamico di interazione fra conoscenza tacita ed esplicita L Autonomia. A livello individuale, tutti i membri di un organizzazione dovrebbero poter agire, nella misura consentita dalle circostanze, in modo autonomo Fluttuazione e caos creativo: apertura nei confronti dei segnali ambientali, crisi, e discussioni. La ridondanza di informazione Varietà minima richiesta (competenze) Economia e Gestione delle Imprese 16

17 Il processo manageriale middle-updown Il management middle-up-down favorisce il processo di conversione della conoscenza a spirale. Essi si pongono all intersezione dei flussi informativi verticali ed orizzontali assumendo il ruolo di nodo strategico che collega il top management ai responsabili di linea. Economia e Gestione delle Imprese 17

18 La dicotomia Oriente/Occidente In Occidente l interazione fra conoscenza tacita ed esplicita avviene soprattutto a livello individuale, e la creazione di concetti riguarda tipicamente i singoli leaders Le pratiche di business occidentali sottolineano la conoscenza esplicita creata attraverso capacità analitiche Lo stile occidentale tende a rifiutare la ridondanza, il caos e le altre condizioni facilitanti poste dagli autori alla base del processo di creazione di conoscenza Economia e Gestione delle Imprese 18

19 Strategie basate sulla conoscenza Accumulazione delle conoscenze (routine) Comunanza di linguaggi e schemi cognitivi condivisi Da conoscenze individuali a conoscenze organizzative Condivisione delle conoscenze all interno Modelli organizzativi team-based Ruoli organizzativi di integrazione (knowledge manager, coordinator, ecc.) Attraverso sistemi informativi di knowledge management Condivisione delle conoscenze all esterno (alleanze, reti d imprese, distretti, ecc.) Incremento nell uso delle conoscenze: replicare la conoscenza generata Economia e Gestione delle Imprese 19

20 Strategie basate sulla conoscenza Attenzione a: Disimparare può essere un problema. Conoscenza diffusa e carriere. La protezione della conoscenza: brevetti, incentivi, spin-off, ecc. Economia e Gestione delle Imprese 20

21 Strategie basate sulla conoscenza Toyota e il lean thinking Samsung e il Value Innovation Program (VIP) Alleanze: Brembo e Bosch Economia e Gestione delle Imprese 21

22 La formazione della strategia Fonte: Fontana, Caroli, 2006 Economia e Gestione delle Imprese 22

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