Import-export. di riso: il ruolo dell Italia nel contesto europeo

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Import-export. di riso: il ruolo dell Italia nel contesto europeo"

Transcript

1 Import-export di riso: il ruolo dell Italia nel contesto europeo

2 Il riso rappresenta dopo il frumento la coltura più diffusa al mondo. L Italia è il principale Paese produttore ed esportatore di riso dell Unione Europea, con oltre metà della superficie investita a tale cereale ed un peso sul totale dell export europeo di settore di circa il 40%. Il nostro Paese riveste quindi un ruolo di primo piano all interno del mercato europeo del riso, di cui soddisfa la domanda non solo grazie alla propria produzione ma anche importando prodotto semigreggio che viene poi trasformato ed esportato come prodotto lavorato. Alla luce di questo scenario, il presente studio analizza innanzitutto la risicoltura e gli scambi commerciali di riso del nostro Paese, evidenziandone peculiarità e dinamiche dell ultimo decennio. L analisi viene quindi estesa all intero panorama europeo dell import-export di riso, sia intra-ue che con i Paesi terzi, consentendo di comprendere le tipologie di prodotto oggetto di scambio, i partner commerciali ed il ruolo giocato dall Italia e dagli altri principali Paesi europei esportatori di tale derrata. Lo studio pone poi l accento sui principali mercati europei di sbocco dell export italiano, al fine di evidenziare il posizionamento del prodotto Made in Italy e i principali competitor del nostro Paese. Completa il lavoro un accenno alla produzione e ai consumi di riso a livello mondiale, nonché alle peculiarità che contraddistinguono il commercio internazionale di tale cereale.

3

4

5 Import-export di riso: il ruolo dell Italia nel contesto europeo Rice imports and exports: Italy s role in the European context

6 Import-export di riso: il ruolo dell Italia nel contesto europeo Rice imports and exports: Italy s role in the European context Copyright 2013 Nomisma Spa Edito da A.G.R.A. srl via Nomentana Roma tel Lo studio è stato realizzato per Dow Agrosciences/ This study was conducted for Dow AgroSciences Italy Il Gruppo di Ricerca di Nomisma/ Working Group of Nomisma Ersilia Di Tullio, Emanuele Di Faustino Si ringrazia il dottor Salvador Loring Lasarte, Direttore Relazioni Istituzionali di Ebro Foods, per il contributo fornito all analisi dell import-export di riso dell Italia e dell Unione Europea tramite le sue considerazioni tecniche su produzione e commercializzazione del riso a livello europeo e mondiale. Acknowledgments: we thank Dr. Salvador Loring Lasarte, Director of Institutional Relations of Ebro Foods, for his contribution to the analysis of rice imports and exports in Italy and the European Union through his technical comment of rice production and marketing both at European and international level. Finito di stampare nel mese di luglio 2013 Realizzazione editoriale: Agra srl Progetto grafico: Blu omelette Stampa: CSR Roma Tutti i diritti sono riservati a Dow Agrosciences. Nessuna parte di questo libro può essere riprodotta o utilizzata in alcun modo, senza l autorizzazione scritta di Dow Agrosciences, né con mezzi elettronici né meccanici, incluse fotocopie, registrazione o riproduzione attraverso qualsiasi sistema di elaborazione dati. NOMISMA Società di studi economici S.p.A. Palazzo Davia Bargellini Strada Maggiore, Bologna tel fax Nomisma è un Istituto di studi economici, fondato nel 1981 con sede a Bologna, al cui capitale sociale partecipano più di ottanta azionisti fra gruppi industriali, assicurazioni, istituti di credito italiani ed esteri. La parola nomisma indicava nel greco antico il valore reale delle cose: in questo spirito Nomisma si propone quale osservatorio sui principali fenomeni dell economia reale e della società contemporanea. Nomisma compie ricerche a livello internazionale, nazionale e locale sui fattori di produzione, sull economia dei settori e delle imprese, sui problemi dello sviluppo e in genere sui fenomeni che influiscono sulla struttura, il comportamento ed i risultati delle economie contemporanee. Founded in 1981 and located in Bologna, Nomisma is an economic research institute with more than 80 shareholders, including industrial groups, insurance companies, and Italian and foreign banks. Nomisma is an ancient Greek word that signifies the real value of things : it is in this spirit that Nomisma operates as an observatory on the main trends in the real economy and contemporary society. Nomisma engages in research at international, national and local levels focused on production factors, on the economics of sectors and businesses, on development problems and - in general - on the trends that affect the structure, the behaviour and outcomes of contemporary economics.

7 Indice 1. Summary and final considerations Rice production in Italy Italy s imports and exports Italy s exports Italy s imports Rice production in the European Union European Union imports and exports: intra-eu and extra-eu trends Extra-EU imports and exports The main extra-eu trading partners Exports from the main EU rice-producing and exporting countries Spain Greece France Focus on the major Italian rice EU importers France Germany The United Kingdom Rice production and consumption worldwide Final considerations Sintesi e considerazioni finali Produzione di riso in Italia Import-export dell Italia Le esportazioni dell Italia Le importazioni dell Italia Produzione di riso nell Unione Europea Import-export dell Unione Europea: i trend intra-ue ed extra-ue Import-export extra-ue I principali partner commerciali extra-ue 22

8 1.5 Le esportazioni di riso dai principali Paesi europei La Spagna La Grecia La Francia Focus sui principali mercati europei di sbocco del prodotto italiano La Francia La Germania Il Regno Unito Produzione e consumi di riso nel mondo Considerazioni finali La coltura del riso in Italia Le recenti dinamiche produttive Principali varietà coltivate e sensibilità al brusone La bilancia commerciale del riso in Italia Il bilancio di collocamento del riso in Italia e la dinamica dell export Struttura dell import-export Le dinamiche dell ultimo decennio I principali partner commerciali dell Italia La concentrazione dei partner commerciali dell import-export di riso I partner dell import Il trend dell import negli ultimi dieci anni I partner dell export Il trend dell export negli ultimi dieci anni La coltura del riso nell Unione Europea La bilancia commerciale del riso nell Unione Europea (intra ed extra-ue) La struttura dell import-export di riso e le dinamiche dell ultimo decennio Gli scambi commerciali di riso dei singoli Paesi europei Focus sui principali Paesi esportatori di riso dell Unione Europea Le esportazioni di riso della Spagna Le esportazioni di riso della Grecia Le esportazioni di riso della Francia 65

9 7. La bilancia commerciale Le dinamiche dell ultimo decennio I principali partner commerciali Focus sui principali mercati europei di sbocco dell export italiano Le importazioni di riso in Francia Le importazioni di riso in Germania Le importazioni di riso nel Regno Unito La coltura del riso nel Mondo Le recenti dinamiche produttive I consumi Il riso nei mercati internazionali 88

10

11 9 1. Summary and final considerations 1.1 RICE PRODUCTION IN ITALY In 2011 the Italian area under rice cultivation was 246,500 hectares (accounting for 7% of the total area used for cereal production in Italy) with over 1.5 million tons of raw rice produced and an average yield of 6.31 tons per hectare. These areas were steadily increasing over the last decade but stabilized in 2012/2013. Production is mostly located in the north of the country. In fact, the Piedmont and Lombardy regions account for 92% of Italy s rice production. In Italy, varieties from all groups are cultivated. Around half of the surface area is used for the long-grain type A rice varieties production (this is the group with most commercial value), while long-grain type B and short-grain account for the rest. The medium-grain group is only marginally cultivated. The two largest groups, long-grain type A and long-grain type B, include some varieties that are sensitive to rice blast while the short-grain varieties are only moderately sensitive to it. Although Italy has a wide range of rice varieties, the surface area is mainly taken up by a limited number of varieties: in 2011, the leading 20 varieties were cultivated in 85% of the country s rice paddies with the first five taking up about 47% of these areas. Most of the rice produced in Italy is destined for export market: Italy s rice selfsufficiency rate is, in fact, very high, standing at 253% in ITALY S IMPORTS AND EXPORTS In 2012 the Italian balance of trade for rice showed a surplus of 418 million euros and 640 thousand tons. This surplus applies to all commercial categories with the single exception of paddy rice (excluding rice seed). Over the last decade, the Italy s rice trade surplus has consolidated with exports being the determinant driver.

12 10 Import-export di riso: il ruolo dell Italia nel contesto europeo Italy s exports Italy is a net rice exporter: in 2012 the value of exported product was 489 million euros for 750 thousand tons of rice. It is mostly the wholly milled product that is exported, accounting for 83% of the total value of Italian rice exports. Among the various varietal groups, long-grain type B rice represents the largest group (45% in value terms of total Italian rice exports) followed by short-grain (27%) and long-grain type A (25%). From 2002 to 2012 exports grew both in quantity (+24%) - almost exclusively within the European Union - and in terms of price (+30%), determining at the same time a significant increase in value (+62%). Exports of Italian rice are mainly directed to the EU market (84%) and only a small amount is sold outside of the EU-27, being directed in any case towards other countries on the European continent (8%) or, to a lesser extent, to the Middle East (4%). 85% of Italy s exports in value terms and 87% in quantity are directed to the top 15 destination countries, mostly located in the European Union. The first four export destinations are France, Germany, the United Kingdom and Belgium. These countries mostly import varieties from the short-grain and long-grain type B groups, at prices significantly higher than the average export price. On the other hand, countries outside the EU mainly import varieties from the longgrain type A group and, to a lesser extent, from the short-grain and mediumgrain groups Italy s imports In 2012 Italian rice imports reached 70 million euros for 109 thousand tons of product. Both the husked (brown) rice and the wholly milled product were equally significant (41% and 42% of the total Italian rice imports, respectively), mainly consisting of rice varieties that cannot be cultivated in our climates, as the Indica variety. The composition of imports per varietal group shows, in fact, that it is the long-grain type B varieties that constitute the largest part of the values imported (i.e. 82% of the total). From 2002 to 2012 imports increased significantly in value (+73%), due to a heavy increase in price (+68%), while quantities remained substantially stable (+3%). The reduction in the gap between imports and exports price shows that Italy increasingly imports rice with superior quality. Currently imports mainly come from the European Union or Central and East Asia. In particular, paddy rice is almost exclusively imported from the EU-27 countries, 81% of the husked (brown) rice imported comes from Central Asia,

13 1. Summary and final considerations 11 while the wholly milled rice is imported from both the European Union and Central-Eastern Asia. The first 10 trade partners provide 95% of the quantity and 93% of the value of paddy and wholly milled rice imported by Italy. Rice imported from third countries (mostly paddy and wholly milled rice) records a high price, compared to the products imported from the EU partners (mostly paddy rice). Over the last decade, the rise in prices has mainly concerned the products coming from extra-eu countries, leading to a consequent increase in the share value of these products compared to total imports (from 53% in 2002 to 69% in 2012). 1.3 RICE PRODUCTION IN THE EUROPEAN UNION In 2011 the area devoted to rice in the European Union was 484 thousand hectares, with a production of over 3 million tons and an average yield of 6.45 tons per hectare. European rice production has increased over the last decade, mostly thanks to the extension of surface area devoted to this cereal (in particular in ). Nevertheless, production within the EU cannot satisfy the European demand for rice (self-sufficiency ratio is at 74%). The largest rice-producing countries are those in southern Europe: Italy, Spain, Greece and Portugal represent 89% of the European area under rice cultivation and 92% of the total production volumes. Italy is the leading producer (accounting for 48% of the EU production quantities), followed by Spain (30%) and, with smaller shares, by Greece, Portugal and France (8%, 6% and 4% respectively). 1.4 EUROPEAN UNION IMPORTS AND EXPORTS: INTRA-EU and EXTRA-EU TRENDS European rice-growing is characterized by a structural deficit of the balance of trade. In 2012 the EU-27 countries imported 3 million tons of rice for a value of over 1.9 billion euros, while exports were almost 1.9 tons for a value of around 1.3 billion euros. These trade flows are distinguished by destination within the EU (intra-eu) and outside the EU (extra-eu or third countries): imports are divided between 54% intra-eu and 46% extra-eu, while exports are mainly directed within European borders (89%), only involving extra-eu destinations for a smaller share (11%). Taking into account both the intra-eu and extra-eu trade flows, the United Kingdom is the major European importer of rice (22% of the EU rice imports in value terms in 2012), followed by France (18.4%), Germany (13.5%), Belgium (10.9%) and the Netherlands (7.2%). These five countries represented 72% of the total EU rice imports in terms of value in The European main rice exporter is Italy (representing 38.2% of the EU rice exports in 2012), followed by Belgium (14.3%), Spain (13.5%), the Netherlands

14 12 Import-export di riso: il ruolo dell Italia nel contesto europeo (9.8%) and Germany (5.1%). Altogether these countries accounted for 81% of the overall value of the European rice export flows in Extra-EU imports and exports In 2012 the rice trade balance between the EU-27 and third countries recorded a significant deficit, both in terms of quantity (around 1.2 million tons) and in terms of value (683.3 million euros). In 2012 the EU-27 countries imported almost 1.4 million tons of rice from extra-eu markets, for a value of million euros. In the same year around 207 thousand tons of rice were exported from the EU countries, for a value of just over 148 million euros. Imports of husked (brown) rice represent half of the total quantities of rice imported by the EU-27 from third countries, followed by imports of wholly milled and broken rice. On the other hand, European rice exports towards third countries mainly consist in wholly milled rice. Over 90% of rice volumes imported from extra-eu countries concerns the longgrain type B rice variety. On the contrary, almost half of the quantities exported by the EU-27 to extra-eu markets refers to the long-grain type A rice variety, followed by the medium-grain, long-grain type B and short-grain varieties. Between 2002 and 2012 the EU rice deficit in its trade balance with third countries showed a slight decrease in quantity, but almost doubled in value due to the increase in the average prices of imported products (+80%) The main extra-eu trading partners Among the most important rice trading partners outside the EU, India is the leading importer (accounting for 37% of the total value of rice imported into the EU-27 from third countries in 2012), followed by Thailand, Cambodia, Pakistan and Uruguay. Altogether these countries represented over 80% of the value of rice imported by the EU from extra-eu countries in India and Uruguay mostly provide husked (brown) rice, Thailand and Cambodia supply wholly milled rice while Pakistan provides both types. With reference to the varietal groups, rice purchased by these countries is almost exclusively long-grain type B rice. With regard to the main extra-eu destination markets for the EU rice exports, Turkey is the first market of destination (15% of the EU exports in value terms in 2012), followed by Switzerland, the United States, Syria and Norway. These countries representend 60% in value terms of the rice exported from the EU-27 towards third countries in Almost all of exports to the United States, Norway and Syria concerns the wholly milled product. The Turkish market mainly buys paddy rice and wholly milled rice, while Swiss import mostly refers to husked (brown) rice and wholly milled rice. With reference to the varietal groups, exports

15 1. Summary and final considerations 13 to the Middle East countries (Turkey and Syria) consist in products of the longgrain type A, medium-grain and short-grain groups while exports to United States, Norway and Switzerland also include long-grain type B rice varieties. 1.5 EXPORTS FROM THE MAIN EU RICE-PRODUCING AND EXPORTing COUNTRIES Spain In 2012 Spain exported around 306 thousand tons of rice for a value of 172,6 million euros and an average price of 564 /ton. Compared to 2002, in 2012 Spanish exports went down in quantity terms (-15%) but increased in value (+12%) due to the rise in prices. The main Spain s trading partners are Belgium, the United Kingdom and Germany (accounting for 60% of the total quantity of rice exported in 2012), followed by Portugal, France and the Netherlands. In % of Spanish exports in quantity terms was directed towards the EU market while 11% went to third countries. With reference to the commercial categories, Spain mainly exports husked (brown) rice and wholly milled rice: the former is directed to the EU producer countries (Portugal and France) and the latter to consumer countries (the United Kingdom, Belgium and Germany). In terms of rice varieties, Spanish exports mainly refer to the long-grain type B ones Greece Greece s rice exports exceeded 133 thousand tons in 2012, for a value of around 59.2 million euros and an average price of 444/ton. From 2002 to 2012 Greek rice exports more than quadrupled both in value and in quantity, while the average price remained more or less stable. Around 30% of Greek exports in volume goes to Poland. The other major destinations are the Netherlands, Hungary, Romania, Spain and France. Like Spain, Greece also tends to export its own rice mainly within the EU (93% of total exports in terms of quantity in 2012). Around 60% of Greece s exports concerns wholly milled product while the rest refers almost equally to paddy rice, husked (brown) rice and broken rice. With regard to rice varieties, 70% of Greek exports concerns the long-grain type B ones (directed towards Eastern Europe), while the remaining quota consists predominantly in varieties of the medium-grain group (mainly exported to Spain and the Netherlands).

16 14 Import-export di riso: il ruolo dell Italia nel contesto europeo France In 2012 France s rice exports amounted to 42.6 million euros for over 63 thousand tons of exported product. Over the last decade French exports are decreased both in value (-26%) and in quantity (-38%). Over half of France s exports is directed to three markets: Italy, the United Kingdom and Belgium. Other important trade partners are Germany, Spain and the Netherlands. Therefore the EU is the main market of destination of French rice exports. France mostly exports paddy rice and wholly milled rice: the former goes to the EU producer countries (Italy and Spain) and the latter towards consumer countries (the United Kingdom, Belgium and Germany). In terms of varieties, France mainly exports rice of the short-grain and long-grain type B groups and, to a lesser extent, varieties of the long-grain type A group. 1.6 FOCUS ON THE MAJOR ITALIAN RICE EU IMPORTERS France In 2012 France, the main destination market of the Italian rice exports, imported over 494 thousand tons of rice for a value of around 356 million euros. Italy, with 137 thousand tons of rice exported in 2012 and a market share of 28%, is the first rice exporter in France, followed by Thailand (with a market share of 14%), India (11%), Belgium, Cambodia and Spain (all at 9%). France mostly imports wholly milled rice. The only important exceptions concern imports from India and Spain: from the former France mostly buys husked rice (70% of the total French import from India) and from the latter imports mainly broken rice (60% of the total rice import from Spain) and paddy rice (25%). Around 60% of imports from Italy consists in varieties of the long-grain type B rice group, while the rest concerns long-grain type A (17%), short-grain (14%) and medium-grain varieties (9%). With regard to long-grain type B rice export, Italy is competing with the Asian countries. Anyway Spain represents the main Italian competitor because it also exports to the French market the other varietal groups supplied by Italy. Although the Spanish product exported to France has a lesser quality than the Italian one, Spanish market share has been increasing steadily over the last ten years Germany Germany is the second main market of destination for Italian rice exports. In 2012 this country imported around 385 thousand tons of rice for a value of over 262

17 1. Summary and final considerations 15 million euros. A third of German imports in quantity terms (over 127 thousand tons in 2012) comes from Italy. The other major rice exporters to the German market are the Netherlands (with a market share of 12%), Belgium (11%), Spain (10%) and India (7%). With regard to the commercial categories, Germany imports mainly wholly milled rice from Italy, the Netherlands, Thailand, Cambodia and the United States. On the other hand, imports from Spain, India and Uruguay mostly refer to husked (brown) rice. With regard to the varietal groups, the rice imported from Asian countries (but also from Uruguay and Spain) is almost exclusively long-grain type B, while imports from Italy, France and the United States concern all four varietal groups. Over the last decade Italy has strengthened its commercial presence on the German market The United Kingdom In 2012 the United Kingdom s rice imports amounted to 426 million euros for over 666 thousand tons of imported product. India represents the main international supplier (with a market share of 32% in quantity terms in 2012), followed by Spain (17%), Italy (10%), Pakistan and the United States (both 6%). Imports from India, Pakistan, Uruguay and Belgium mainly concern husked (brown) rice while those from Italy, Thailand, the Netherlands, the United States and France mostly refer to wholly milled rice. Imports from Spain concern both husked (brown) rice and wholly milled and broken rice. Imports from the Asian countries and from Uruguay and Belgium are almost exclusively of the long-grain type B variety, while imports from the main EU riceproducing countries (Italy, Spain and France) refer to all four varietal groups. On the United Kingdom market, Spain is Italy s main competitor, particularly with regard to the short-grain varieties. 1.7 RICE PRODUCTION AND CONSUMPTION WORLDWIDE After wheat, rice represents the most widespread crop in the world. In 2011 world production of paddy rice reached around 723 million tons, while the area under rice cultivation was over 164 million hectares (with a yield of 4.4 tons/ha). Around 40% of the area destined for rice cultivation is concentrated in only two countries, India and China, that produce half of the entire worldwide production. The other main rice-producing countries are Indonesia, Bangladesh, Thailand, Myanmar and Vietnam. Overall, the Asian countries cover 90% of world rice production, most of which is destined for domestic consumption. At the moment 93% of the rice produced worldwide is consumed in the

18 16 Import-export di riso: il ruolo dell Italia nel contesto europeo countries where it is produced, while only a small share of it (7%) is exported to other countries. On the other hand, self-consumption ratio 1 for corn, wheat and, particularly, soy is much lower representing 89%, 81% and 65% of production respectively. The significant increase in rice prices on the international markets has only occasionally had an impact on global rice trade, for example in FINAL CONSIDERATIONS The analysis of rice imports and exports in Italy and the European Union allows certain comments to be made on rice production and marketing, both at European and international level. In particular: Worldwide rice production is concentrated in the Asian countries that are, at the same time, also the main consumers of rice. Consequently, global rice trade is more limited than the one of other cereals and the percentage of rice exports as a share of worldwide production has remained stable over the last years, at about 7%. The world rice market is thus of limited size but at the same time the availability of rice plays an important role on safeguarding food security, both in exporter and importer countries. It is therefore a particularly fragile market in times of crisis. For example, in 2007/2008, when rice prices increased rapidly and significantly (as those of other cereals), the governments of several rice-producing countries adopted policy restrictions on international trade (mainly export restrictions) in order to protect their domestic consumers, thus amplifying the rice price crisis itself. The increase in world rice prices was extremely high in 2007/2008 and still today the prices are distinctly higher than in the pre-crisis period. In such a situation, the most negative effects hit the net importer countries, as the EU-27. European domestic demand is much higher than the supply (selfsufficiency ratio is 74%) and can only be satisfied by importing rice from third countries. In particular, over 90% of European rice imports consists in varieties of the long-grain type B group (Indica). Furthermore, the possibilities of diversifying the countries providing the imported rice is also limited: in fact, over 80% of the rice, in value terms, imported by the EU from third countries comes exclusively from five countries (India, Thailand, Cambodia, Pakistan and Uruguay). Between 2002 and 2012, the EU trade deficit in rice with third countries showed a slight decrease in quantities notwithstanding the concomitant increase in European surface areas dedicated to rice growing. Moreover, over the last decade the deficit has more than doubled in value terms because of the increase 1 Self-consumption ratio is defined as the share of total crop production that is not exported but consumed domestically.

19 1. Summary and final considerations 17 in prices of imported products (+80%). Given this scenario, the necessity of safeguarding the EU s domestic production is crucial. Rice production is, in fact, concentrated in a few countries-italy, Spain, Greece and Portugal which account for 89% of the European rice-growing surface area and for 92% of the total production. Besides satisfying domestic demand, they also provide rice to the other EU countries, such as the United Kingdom, France, Germany, Belgium and the Netherlands. In the EU-27 the leading rice producer and exporter country is Italy, representing 48% of the European rice production and 38% of European rice exports. Italy therefore plays an important role in the European rice market, whose demand it satisfies not only by means of its own production but also by importing husked (brown) rice that is then milled and exported. This is true in particular with varieties of the long-grain type B group that represent a small share of Italian rice production.

20 18 Import-export di riso: il ruolo dell Italia nel contesto europeo INDICE INDEX 1 Sintesi e considerazioni finali Summary and final considerations 2 La coltura del riso in Italia Rice cultivation in Italy 2.1 Le recenti dinamiche produttive The recent dynamics of production 2.2 Principali varietà coltivate e sensibilità al brusone Main harvested rice varieties and susceptibility to the rice blast 3 La bilancia commerciale del riso in Italia The Italian rice balance of trade 3.1 Il bilancio di collocamento del riso in Italia e la dinamica dell export Italian rice balance sheet and the exports trend 3.2 Struttura dell import-export The structure of import-export 3.3 Le dinamiche dell ultimo decennio The dynamics over the last decade 4 I principali partner commerciali dell Italia The main Italian trading partners 4.1 La concentrazione dei partner commerciali dell import-export di riso The structure of the Italian rice trading partners 4.2 I partner dell import The import partners 4.3 Il trend dell import negli ultimi dieci anni Imports trend over the last decade 4.4 I partner dell export The export partners 4.5 Il trend dell export negli ultimi dieci anni Exports trend over the last decade 5 La coltura del riso nell Unione Europea Rice cultivation in the European Union 6 La bilancia commerciale del riso nell Unione Europea (intra ed extra-ue) 6.1 La struttura dell import-export di riso e le dinamiche dell ultimo decennio 6.2 Gli scambi commerciali di riso dei singoli Paesi europei 6.3 Focus sui principali Paesi esportatori di riso dell Unione Europea The rice balance of trade in the European Union (intra-eu and extra-eu) The structure of rice import-export and the dynamics over the last decade The rice trading of the European countries Focus on the major EU rice exporting countries Le esportazioni di riso della Spagna Rice exports from Spain Le esportazioni di riso della Grecia Rice exports from Greece Le esportazioni di riso dalla Francia Rice exports from France 7 La bilancia commerciale del riso in Europa con i Paesi terzi (extra-ue) The rice balance of trade between the European Union and third countries (extra-eu) 7.1 La struttura dell import-export extra-ue di riso The structure of extra-eu rice import-export 7.2 Le dinamiche dell ultimo decennio The dynamics over the last decade 7.3 I principali partner commerciali The main trading partners 8 Focus sui principali mercati europei di sbocco dell export italiano Focus on the major Italian rice EU importers 8.1 Le importazioni di riso in Francia Rice imports in France 8.2 Le importazioni di riso in Germania Rice imports in Germany 8.3 Le importazioni di riso nel Regno Unito Rice imports in the United Kingdom 9 La coltura del riso nel Mondo Rice cultivation worldwide 9.1 Le recenti dinamiche produttive The recent dynamics of production 9.2 I consumi Global rice consumption 9.3 Il riso nei mercati internazionali Rice in the international markets

Agricoltura Bio nel mondo: la superficie

Agricoltura Bio nel mondo: la superficie Agricoltura Bio nel mondo: la superficie L agricoltura biologica occupa una superficie di circa 37,04 milioni di ettari nel 2010. Le dimensioni a livello globale sono rimaste pressoché stabili rispetto

Dettagli

Gi-Gi Art. 859 - User's Guide Istruzioni d'uso

Gi-Gi Art. 859 - User's Guide Istruzioni d'uso doc.4.12-06/03 Gi-Gi Art. 859 - User's Guide Istruzioni d'uso A belaying plate that can be used in many different conditions Una piastrina d'assicurazione che può essere utilizzata in condizioni diverse.

Dettagli

Informazioni su questo libro

Informazioni su questo libro Informazioni su questo libro Si tratta della copia digitale di un libro che per generazioni è stato conservata negli scaffali di una biblioteca prima di essere digitalizzato da Google nell ambito del progetto

Dettagli

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP FIAMP FEDERAZIONE ITALIANA DELL ACCESSORIO MODA E PERSONA AIMPES ASSOCIAZIONE ITALIANA MANIFATTURIERI PELLI E SUCCEDANEI ANCI ASSOCIAZIONE NAZIONALE CALZATURIFICI ITALIANI ANFAO ASSOCIAZIONE NAZIONALE

Dettagli

Guida ai Parametri di negoziazione dei mercati regolamentati organizzati e gestiti da Borsa Italiana

Guida ai Parametri di negoziazione dei mercati regolamentati organizzati e gestiti da Borsa Italiana Guida ai Parametri di negoziazione dei mercati regolamentati organizzati e gestiti da Borsa Italiana Versione 04 1/28 INTRODUZIONE La Guida ai Parametri contiene la disciplina relativa ai limiti di variazione

Dettagli

ERASMUS PLUS. KA1 School education staff mobility/ Adult education staff mobility

ERASMUS PLUS. KA1 School education staff mobility/ Adult education staff mobility ERASMUS PLUS Disposizioni nazionali allegate alla Guida al Programma 2015 Settore Istruzione Scolastica, Educazione degli Adulti e Istruzione Superiore KA1 School education staff mobility/ Adult education

Dettagli

Le nuove fonti di energia

Le nuove fonti di energia Le nuove fonti di energia Da questo numero della Newsletter verranno proposti alcuni approfondimenti sui temi dell energia e dell ambiente e sul loro impatto sul commercio mondiale osservandone, in particolare,

Dettagli

Castello di San Donato in Perano Matrimoni nel Chianti Weddings in Chianti

Castello di San Donato in Perano Matrimoni nel Chianti Weddings in Chianti Castello di San Donato in Perano Matrimoni nel Chianti Weddings in Chianti Sede di Rappresentanza: Castello di San Donato in Perano 53013 Gaiole in Chianti (Si) Tel. 0577-744121 Fax 0577-745024 www.castellosandonato.it

Dettagli

STUDIES 2015 KITCHEN BATHROOM APPLIANCES

STUDIES 2015 KITCHEN BATHROOM APPLIANCES STUDIES 2015 KITCHEN BATHROOM APPLIANCES CSIL, CENTRE FOR INDUSTRIAL STUDIES CHI SIAMO Fondato a Milano nel 1980, CSIL, Centro Studi Industria Leggera è un istituto di ricerca indipendente, specializzato

Dettagli

Data Alignment and (Geo)Referencing (sometimes Registration process)

Data Alignment and (Geo)Referencing (sometimes Registration process) Data Alignment and (Geo)Referencing (sometimes Registration process) All data aquired from a scan position are refered to an intrinsic reference system (even if more than one scan has been performed) Data

Dettagli

TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVOROL

TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVOROL SCHEDA INFORMATIVA TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVOROL EUROPEAN TRADE UNION CONFEDERATION (ETUC) SCHEDA INFORMATIVA TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVORO 01 Tendenze generali riguardanti l orario

Dettagli

( ) ( ) 0. Entrata e uscita dal mercato. Entrata e uscita dal mercato. Libertà d entrata ed efficienza. Libertà d entrata e benessere sociale

( ) ( ) 0. Entrata e uscita dal mercato. Entrata e uscita dal mercato. Libertà d entrata ed efficienza. Libertà d entrata e benessere sociale Entrata e uscita dal mercato In assenza di comportamento strategico, le imprese decidono di entrare/uscire dal mercato confrontando i guadagni attesi con i costi di entrata. In assenza di barriere strategiche

Dettagli

LE RISORSE ENERGETICHE FOSSILI LORO EVOLUZIONE A LIVELLO MONDIALE

LE RISORSE ENERGETICHE FOSSILI LORO EVOLUZIONE A LIVELLO MONDIALE LE RISORSE ENERGETICHE FOSSILI LORO EVOLUZIONE A LIVELLO MONDIALE Alessandro Clerici Chairman Gruppo di Studio WEC «World Energy Resources» Senior Corporate Advisor - CESI S.p.A. ATI--MEGALIA Conferenza

Dettagli

Per una ricerca rapida nel database, copiare il titolo della tabella e incollarlo nella sezione "titolo" della form di ricerca

Per una ricerca rapida nel database, copiare il titolo della tabella e incollarlo nella sezione titolo della form di ricerca Per una ricerca rapida nel database, copiare il titolo della tabella e incollarlo nella sezione "titolo" della form di ricerca CATEGORIA TITOLO AREA GEOGRAFICA Vigneto/produzione/consumi Superfici vitate

Dettagli

I dati pubblicati possono essere riprodotti purché ne venga citata la fonte

I dati pubblicati possono essere riprodotti purché ne venga citata la fonte IMPORT & EXPORT DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA 1 semestre 2013 A cura di: Vania Corazza Ufficio Statistica e Studi Piazza Mercanzia, 4 40125 - Bologna Tel. 051/6093421 Fax 051/6093467 E-mail: statistica@bo.camcom.it

Dettagli

Proposition for a case-study identification process. 6/7 May 2008 Helsinki

Proposition for a case-study identification process. 6/7 May 2008 Helsinki Conférence des Régions Périphériques Maritimes d Europe Conference of Peripheral Maritime Regions of Europe ANALYSIS PARTICIPATION TO THE FP THROUGH A TERRITORIAL AND REGIONAL PERSPECTIVE MEETING WITH

Dettagli

Import / Export. LE TENDENZE DELL'ECONOMIA LIGURE IV Trimestre 2014

Import / Export. LE TENDENZE DELL'ECONOMIA LIGURE IV Trimestre 2014 TENDENZE DELL'ECONOMIA LIGURE Chiusura editoriale: 16 marzo 2015 Per informazioni: germana.dellepiane@liguriaricerche.it LE TENDENZE DELL'ECONOMIA LIGURE IV Trimestre 2014 LIGURIA RICERCHE SpA Via XX Settembre,

Dettagli

Ministero della Salute Direzione Generale della Ricerca Scientifica e Tecnologica Bando Giovani Ricercatori - 2007 FULL PROJECT FORM

Ministero della Salute Direzione Generale della Ricerca Scientifica e Tecnologica Bando Giovani Ricercatori - 2007 FULL PROJECT FORM ALLEGATO 2 FULL PROJECT FORM FORM 1 FORM 1 General information about the project PROJECT SCIENTIFIC COORDINATOR TITLE OF THE PROJECT (max 90 characters) TOTAL BUDGET OF THE PROJECT FUNDING REQUIRED TO

Dettagli

e-spare Parts User Manual Peg Perego Service Site Peg Perego [Dicembre 2011]

e-spare Parts User Manual Peg Perego Service Site Peg Perego [Dicembre 2011] Peg Perego Service Site Peg Perego [Dicembre 2011] 2 Esegui il login: ecco la nuova Home page per il portale servizi. Log in: welcome to the new Peg Perego Service site. Scegli il servizio selezionando

Dettagli

Università degli Studi di Bergamo Seminario nell ambito del corso di Economia e tecnica degli scambi internazionali

Università degli Studi di Bergamo Seminario nell ambito del corso di Economia e tecnica degli scambi internazionali Università degli Studi di Bergamo Seminario nell ambito del corso di Economia e tecnica degli scambi internazionali Bergamo, 6 maggio 2013 GLI ADEMPIMENTI DOGANALI NEL COMMERCIO INTERNAZIONALE Dott.ssa

Dettagli

ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI. Relazione sull attività svolta dall Istituto nell anno 2013

ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI. Relazione sull attività svolta dall Istituto nell anno 2013 ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI Relazione sull attività svolta dall Istituto nell anno 2013 Roma, 26 giugno 2014 ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI Relazione sull attività svolta

Dettagli

I ricavi del calcio in Europa sfiorano i 20 miliardi di Euro (+5%) La Serie A arriva a quota 1,7 miliardi di Euro (+6%)

I ricavi del calcio in Europa sfiorano i 20 miliardi di Euro (+5%) La Serie A arriva a quota 1,7 miliardi di Euro (+6%) Deloitte Italy Spa Via Tortona 25 20144 Milano Tel: +39 02 83326111 www.deloitte.it Contatti Barbara Tagliaferri Ufficio Stampa Deloitte Tel: +39 02 83326141 Email: btagliaferri@deloitte.it Marco Lastrico

Dettagli

IMPORT-EXPORT PAESI BASSI

IMPORT-EXPORT PAESI BASSI QUADRO MACROECONOMICO IMPORT-EXPORT PAESI BASSI Il positivo quadro macroeconomico dei Paesi Bassi é confermato dagli indicatori economici pubblicati per il 2007. Di fatto l economia dei Paesi Bassi sta

Dettagli

Mario Sbriccoli, Ercole Sori. Alberto Grohmann, Giacomina Nenci, UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO CENTRO SAMMARINESE

Mario Sbriccoli, Ercole Sori. Alberto Grohmann, Giacomina Nenci, UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO CENTRO SAMMARINESE copertina univ. 21 11-04-2005 16:30 Pagina 1 A State and its history in the volumes 1-20 (1993-1999) of the San Marino Center for Historical Studies The San Marino Centre for Historical Studies came into

Dettagli

group HIGH CURRENT MULTIPLEX NODE

group HIGH CURRENT MULTIPLEX NODE HIGH CURRENT MULTIPLEX NODE edizione/edition 04-2010 HIGH CURRENT MULTIPLEX NODE DESCRIZIONE GENERALE GENERAL DESCRIPTION L'unità di controllo COBO è una centralina elettronica Multiplex Slave ; la sua

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Terni, 12 Marzo 20115

COMUNICATO STAMPA. Terni, 12 Marzo 20115 COMUNICATO STAMPA Terni, 2 Marzo 205 TERNIENERGIA: Il CDA della controllata Free Energia approva il progetto di bilancio al 3 Dicembre 204 Il CEO Stefano Neri premiato a Hong Kong per la sostenibilità

Dettagli

5 cabins (1 main deck+ 4 lower deck) Legno: essenza di rovere naturale Rigatino Wood: striped oak

5 cabins (1 main deck+ 4 lower deck) Legno: essenza di rovere naturale Rigatino Wood: striped oak Tipo: Type: 5 cabine (1 main deck+ 4 lower deck) 5 cabins (1 main deck+ 4 lower deck) Legno: essenza di rovere naturale Rigatino Wood: striped oak Tessuti: Dedar Fanfara, Paola Lenti Fabrics: Dedar Fanfara,

Dettagli

MODULO DI ISCRIZIONE - ENROLMENT FORM

MODULO DI ISCRIZIONE - ENROLMENT FORM Under the Patronage of Comune di Portofino Regione Liguria 1ST INTERNATIONAL OPERA SINGING COMPETITION OF PORTOFINO from 27th to 31st July 2015 MODULO DI ISCRIZIONE - ENROLMENT FORM Direzione artistica

Dettagli

Nota Informativa Relativa alla Circolare 2009/1

Nota Informativa Relativa alla Circolare 2009/1 Nota Informativa Relativa alla Circolare 2009/1 In merito alla nuova circolare del Sottosegretariato per il Commercio Estero del Primo Ministero della Repubblica di Turchia, la 2009/21, (pubblicata nella

Dettagli

Lavorazione artigianale Italiana Handmade in Italy. da noi ogni sapone è unico. Authentically Made in Italy Florence

Lavorazione artigianale Italiana Handmade in Italy. da noi ogni sapone è unico. Authentically Made in Italy Florence Lavorazione artigianale Italiana Handmade in Italy da noi ogni sapone è unico alveare soap gori 1919 soap factory lavorazione artigianale italiana Handmade in Italy I nostri saponi sono il frutto di un

Dettagli

I dati Import-Export. 1 semestre 2014

I dati Import-Export. 1 semestre 2014 I dati Import-Export 1 semestre 2014 Import, Export e bilancia commerciale (valori in euro) Provincia di Mantova, Lombardia e Italia, 1 semestre 2014 (dati provvisori) import 2014 provvisorio export saldo

Dettagli

ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI. Relazione sull attività svolta dall Istituto nell anno 2014

ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI. Relazione sull attività svolta dall Istituto nell anno 2014 ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI Relazione sull attività svolta dall Istituto nell anno 2014 Roma, 23 giugno 2015 ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI Relazione sull attività svolta

Dettagli

CatalogoItalianBuffalo210x245esec_Layout 1 24/04/15 17.55 Pagina 1

CatalogoItalianBuffalo210x245esec_Layout 1 24/04/15 17.55 Pagina 1 CatalogoItalianBuffalo210x245esec_Layout 1 24/04/15 17.55 Pagina 1 CatalogoItalianBuffalo210x245esec_Layout 1 24/04/15 17.55 Pagina 2 BUFALO MEDITERRANEO ITALIANO Mediterranean Italian Buffalo RICONOSCIUTO

Dettagli

Cuneo contributivo e contrattazione rigida del lavoro: Quanto ci son costate e quanto peseranno sulla ripresa?

Cuneo contributivo e contrattazione rigida del lavoro: Quanto ci son costate e quanto peseranno sulla ripresa? Editoriale n. 6 del 18/5/2009 Fabio Pammolli e Nicola C. Salerno Cuneo contributivo e contrattazione rigida del lavoro: Quanto ci son costate e quanto peseranno sulla ripresa? Dai dati del Taxing wages

Dettagli

GLI OPERATORI DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE. Anno 2011

GLI OPERATORI DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE. Anno 2011 GLI OPERATORI DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE Anno 2011 La rilevazione riguarda gli operatori della cooperazione internazionale che hanno usufruito dell assistenza assicurativa della Siscos. Definizione

Dettagli

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI SCENARI ENERGETICI AL 24 SINTESI Leggi la versione integrale degli Scenari Energetici o scaricane una copia: exxonmobil.com/energyoutlook Scenari Energetici al 24 Gli Scenari Energetici offrono una visione

Dettagli

Present Perfect SCUOLA SECONDARIA I GRADO LORENZO GHIBERTI ISTITUTO COMPRENSIVO DI PELAGO CLASSI III C/D

Present Perfect SCUOLA SECONDARIA I GRADO LORENZO GHIBERTI ISTITUTO COMPRENSIVO DI PELAGO CLASSI III C/D SCUOLA SECONDARIA I GRADO LORENZO GHIBERTI ISTITUTO COMPRENSIVO DI PELAGO CLASSI III C/D Present Perfect Affirmative Forma intera I have played we have played you have played you have played he has played

Dettagli

Zeroshell come client OpenVPN

Zeroshell come client OpenVPN Zeroshell come client OpenVPN (di un server OpenVpn Linux) Le funzionalità di stabilire connessioni VPN di Zeroshell vede come scenario solito Zeroshell sia come client sia come server e per scelta architetturale,

Dettagli

Il test valuta la capacità di pensare?

Il test valuta la capacità di pensare? Il test valuta la capacità di pensare? Per favore compili il seguente questionario senza farsi aiutare da altri. Cognome e Nome Data di Nascita / / Quanti anni scolastici ha frequentato? Maschio Femmina

Dettagli

Il vostro sogno diventa realtà... Your dream comes true... Close to Volterra,portions for sale of "typical tuscan"

Il vostro sogno diventa realtà... Your dream comes true... Close to Volterra,portions for sale of typical tuscan Il vostro sogno diventa realtà... Vicinanze di Volterra vendita di porzione di fabbricato "tipico Toscano" realizzate da recupero di casolare in bellissima posizione panoramica. Your dream comes true...

Dettagli

1. Che cos è. 2. A che cosa serve

1. Che cos è. 2. A che cosa serve 1. Che cos è Il Supplemento al diploma è una certificazione integrativa del titolo ufficiale conseguito al termine di un corso di studi in una università o in un istituto di istruzione superiore corrisponde

Dettagli

Process automation Grazie a oltre trent anni di presenza nel settore e all esperienza maturata in ambito nazionale e internazionale, Elsag Datamat ha acquisito un profondo know-how dei processi industriali,

Dettagli

Materia: INGLESE Data: 24/10/2004

Materia: INGLESE Data: 24/10/2004 ! VERBI CHE TERMINANO IN... COME COSTRUIRE IL SIMPLE PAST ESEMPIO e aggiungere -d live - lived date - dated consonante + y 1 vocale + 1 consonante (ma non w o y) cambiare y in i, poi aggiungere -ed raddoppiare

Dettagli

10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA

10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA 10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA 10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA L Italia è in crisi, una crisi profonda nonostante i timidi segnali di ripresa del Pil. Ma non è un paese senza futuro. Dobbiamo

Dettagli

Catalogo Trattamento dell Aria - Collezione 2009

Catalogo Trattamento dell Aria - Collezione 2009 Catalogo Trattamento dell Aria - Collezione 2009 SECCOTECH & S 8 SeccoTech & Secco Tecnologia al servizio della deumidificazione Technology at dehumidification's service Potenti ed armoniosi Seccotech

Dettagli

Lezione 12: La visione robotica

Lezione 12: La visione robotica Robotica Robot Industriali e di Servizio Lezione 12: La visione robotica L'acquisizione dell'immagine L acquisizione dell immagine Sensori a tubo elettronico (Image-Orthicon, Plumbicon, Vidicon, ecc.)

Dettagli

Gli Investitori Globali Ritengono che le Azioni Saranno La Migliore Asset Class Nei Prossimi 10 Anni

Gli Investitori Globali Ritengono che le Azioni Saranno La Migliore Asset Class Nei Prossimi 10 Anni é Tempo di BILANCI Gli Investitori Hanno Sentimenti Diversi Verso le Azioni In tutto il mondo c è ottimismo sul potenziale di lungo periodo delle azioni. In effetti, i risultati dell ultimo sondaggio di

Dettagli

La teoria dei vantaggi comparati. La teoria dei vantaggi comparati

La teoria dei vantaggi comparati. La teoria dei vantaggi comparati La teoria dei vantaggi comparati La teoria dei vantaggi comparati fu elaborata dall economista inglese David Ricardo (1772-1823) nella sua opera principale: On the Principles of Political Economy and Taxation

Dettagli

L UNIONE EUROPEA. L Unione europea, invece, è una grande famiglia di 27 Stati 1 europei con più di 450 milioni di abitanti

L UNIONE EUROPEA. L Unione europea, invece, è una grande famiglia di 27 Stati 1 europei con più di 450 milioni di abitanti L UNIONE EUROPEA Prima di iniziare è importante capire la differenza tra Europa e Unione europea. L Europa è uno dei cinque continenti, insieme all Africa, all America, all Asia e all Oceania. Esso si

Dettagli

Prospettive a livello mondiale in materia di energia, tecnologia e politica climatica all'orizzonte 2030 ELEMENTI CHIAVE

Prospettive a livello mondiale in materia di energia, tecnologia e politica climatica all'orizzonte 2030 ELEMENTI CHIAVE Prospettive a livello mondiale in materia di energia, tecnologia e politica climatica all'orizzonte 2030 ELEMENTI CHIAVE Scenario di riferimento Lo studio WETO (World energy, technology and climate policy

Dettagli

company P R O F I L E

company P R O F I L E company P R O F I L E la nostra azienda about us PASSIONE E TRADIZIONE NEL NOSTRO PASSATO PASSION AND DEEP-ROOTED TRADITION Lavorwash nasce nel 1975 ed è da oltre 35 anni uno dei maggiori produttori al

Dettagli

LA VIOLENZA NEI LUOGHI DI LAVORO. CLAUDIO CORTESI cld.cortesi@gmail.com

LA VIOLENZA NEI LUOGHI DI LAVORO. CLAUDIO CORTESI cld.cortesi@gmail.com LA VIOLENZA NEI LUOGHI DI LAVORO CLAUDIO CORTESI cld.cortesi@gmail.com VIOLENZE NEI LUOGHI DI LAVORO: COSA SONO? any action, incident or behaviour, that departs from reasonable conduct in which a person

Dettagli

Oncologici: Iniziative e sostenibilità della Regione. Valeria Fadda Unità di HTA di ESTAV centro, Regione Toscana

Oncologici: Iniziative e sostenibilità della Regione. Valeria Fadda Unità di HTA di ESTAV centro, Regione Toscana Oncologici: Iniziative e sostenibilità della Regione Valeria Fadda Unità di HTA di ESTAV centro, Regione Toscana 2.760.000.000 Euro 14.4% della spesa farmaceutica 32.8% della spesa farmaceutica ospedaliera

Dettagli

Smobilizzo pro-soluto di Lettere di Credito Import

Smobilizzo pro-soluto di Lettere di Credito Import definizione L operazione presuppone l emissione di una lettera di credito IMPORT in favore dell esportatore estero, con termine di pagamento differito (es. 180 gg dalla data di spedizione con documenti

Dettagli

Osservatorio sull internazionalizzazione dell Umbria Centro Estero Umbria, Unioncamere, Università degli Studi di Perugia

Osservatorio sull internazionalizzazione dell Umbria Centro Estero Umbria, Unioncamere, Università degli Studi di Perugia Osservatorio sull internazionalizzazione dell Umbria Centro Estero Umbria, Unioncamere, Università degli Studi di Perugia Università degli Studi di Perugia, Facoltà di Economia Dipartimento di Discipline

Dettagli

Mantenere la prospettiva con una soluzione multi-asset flessibile

Mantenere la prospettiva con una soluzione multi-asset flessibile Mantenere la prospettiva con una soluzione multi-asset flessibile UBS (Lux) KSS Global Allocation Fund Gennaio 2010 Informazione Pubblicitaria Disclaimer Il presente documento è consegnato unicamente a

Dettagli

CATENE E COMPONENTI DI GRADO 8-10-INOX, BRACHE DI POLIESTERE E ANCORAGGI, BRACHE DI FUNE

CATENE E COMPONENTI DI GRADO 8-10-INOX, BRACHE DI POLIESTERE E ANCORAGGI, BRACHE DI FUNE CATENE E COMPONENTI DI GRADO 8-10-INOX, BRACHE DI POLIESTERE E ANCORAGGI, BRACHE DI FUNE L esperienza e la passione per l ingegneria sono determinanti per la definizione della nostra politica di prodotto,

Dettagli

Non solo benchmark: le prospettive nei modelli gestionali. Stefania Luzi Mefop Roma, 3 luglio 2013

Non solo benchmark: le prospettive nei modelli gestionali. Stefania Luzi Mefop Roma, 3 luglio 2013 Non solo benchmark: le prospettive nei modelli gestionali Stefania Luzi Mefop Roma, 3 luglio 2013 La cronistoria Pre 2009 Modello a benchmark basato su: Pesi delle asset class Benchmark costituito da indici

Dettagli

PANNELLO FRONTALE: QUERCIA STYLE CANNELLA PROFILO: PINO NERO PIANO DI SERVIZIO E ZOCCOLO: AGGLOMERATO MEROPE

PANNELLO FRONTALE: QUERCIA STYLE CANNELLA PROFILO: PINO NERO PIANO DI SERVIZIO E ZOCCOLO: AGGLOMERATO MEROPE Una proposta dall estetica esclusiva, in cui tutti gli elementi compositivi sono ispirati dalla geometria più pura e dalla massima essenzialità del disegno per un progetto caratterizzato da semplicità

Dettagli

Qual è l errore più comune tra i Trader sul Forex e come possiamo evitarlo? David Rodriguez, Quantitative Strategist drodriguez@dailyfx.

Qual è l errore più comune tra i Trader sul Forex e come possiamo evitarlo? David Rodriguez, Quantitative Strategist drodriguez@dailyfx. Qual è l errore più comune tra i Trader sul Forex e come possiamo evitarlo? David Rodriguez, Quantitative Strategist drodriguez@dailyfx.com Avvertenza di Rischio: Il Margin Trading su forex e/o CFD comporta

Dettagli

4 to 7 funds 8 to 15 funds. 16 to 25 funds 26 to 40 funds. 41 to 70 funds

4 to 7 funds 8 to 15 funds. 16 to 25 funds 26 to 40 funds. 41 to 70 funds 4 to 7 funds 8 to 15 funds 16 to 25 funds 26 to 40 funds 41 to 70 funds 53 Chi siamo Epsilon SGR è una società di gestione del risparmio del gruppo Intesa Sanpaolo specializzata nella gestione di portafoglio

Dettagli

Stima delle presenze irregolari. Vari anni

Stima delle presenze irregolari. Vari anni Stima delle presenze irregolari. Vari anni Diciottesimo Rapporto sulle migrazioni (FrancoAngeli). Fondazione Ismu. Dicembre 2012 Capitolo 1.1: Gli aspetti statistici Tab. 1 - La presenza straniera in Italia.

Dettagli

DOP E IGP: I NUMERI DELLA QUALITA. Lo strumento Dop e Igp: utilità, punti di forza e principali criticità

DOP E IGP: I NUMERI DELLA QUALITA. Lo strumento Dop e Igp: utilità, punti di forza e principali criticità DOP E IGP: I NUMERI DELLA QUALITA Bologna, 12 settembre 2008 Lo strumento Dop e Igp: utilità, punti di forza e principali criticità Denis Pantini Coordinatore di Area Agricoltura e Industria alimentare

Dettagli

Istruzione N. Versione. Ultima. modifica. Funzione. Data 18/12/2009. Firma. Approvato da: ASSEMBLAGGIO COLLAUDO TRAINING IMBALLO. service 07.

Istruzione N. Versione. Ultima. modifica. Funzione. Data 18/12/2009. Firma. Approvato da: ASSEMBLAGGIO COLLAUDO TRAINING IMBALLO. service 07. Istruzione N 62 Data creazione 18/ 12/2009 Versione N 00 Ultima modifica TIPO ISTRUZIONE ASSEMBLAGGIO COLLAUDO TRAINING MODIFICA TEST FUNZIONALE RIPARAZIONE/SOSTITUZIONE IMBALLO TITOLO DELL ISTRUZIONE

Dettagli

Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano

Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano www.pwc.com/it Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano giugno 2013 Sommario Il contesto di riferimento 4 Un modello di evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il

Dettagli

USO DELLE RISORSE E FLUSSI DI MATERIA

USO DELLE RISORSE E FLUSSI DI MATERIA CAPITOLO 11 USO DELLE RISORSE E FLUSSI DI MATERIA Introduzione La conoscenza delle quantità di risorse utilizzate in un dato sistema socio-economico e più in generale di quelle necessarie al suo funzionamento

Dettagli

UMBRIA Import - Export. caratteri e dinamiche 2008-2014

UMBRIA Import - Export. caratteri e dinamiche 2008-2014 UMBRIA Import - Export caratteri e dinamiche 2008-2014 ROADSHOW PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE ITALIA PER LE IMPRESE Perugia, 18 dicembre 2014 1 Le imprese esportatrici umbre In questa sezione viene proposto

Dettagli

I TURISTI NO FRILLS /LOW FARE. Caratteristiche e comportamento di spesa

I TURISTI NO FRILLS /LOW FARE. Caratteristiche e comportamento di spesa L ITALIA E IL TURISMO INTERNAZIONALE NEL Risultati e tendenze per incoming e outgoing Venezia, 11 aprile 2006 I TURISTI NO FRILLS /LOW FARE Caratteristiche e comportamento di spesa Valeria Minghetti CISET

Dettagli

Editoriale VALUTAZIONE PER L E.C.M.: ANALISI DEI QUESTIONARI DI GRADIMENTO

Editoriale VALUTAZIONE PER L E.C.M.: ANALISI DEI QUESTIONARI DI GRADIMENTO Lo Spallanzani (2007) 21: 5-10 C. Beggi e Al. Editoriale VALUTAZIONE PER L E.C.M.: ANALISI DEI QUESTIONARI DI GRADIMENTO IL GRADIMENTO DEI DISCENTI, INDICATORE DI SODDISFAZIONE DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE

Dettagli

Come si prepara una presentazione

Come si prepara una presentazione Analisi Critica della Letteratura Scientifica 1 Come si prepara una presentazione Perché? 2 Esperienza: Si vedono spesso presentazioni di scarsa qualità Evidenza: Un lavoro ottimo, presentato in modo pessimo,

Dettagli

INFORMATIVA EMITTENTI N. 22/2015

INFORMATIVA EMITTENTI N. 22/2015 INFORMATIVA EMITTENTI N. 22/2015 Data: 23/04/2015 Ora: 17:45 Mittente: UniCredit S.p.A. Oggetto: Pioneer Investments e Santander Asset Management: unite per creare un leader globale nell asset management

Dettagli

Virtualizzazione con Microsoft Tecnologie e Licensing

Virtualizzazione con Microsoft Tecnologie e Licensing Microsoft Virtualizzazione con Microsoft Tecnologie e Licensing Profile Redirezione dei documenti Offline files Server Presentation Management Desktop Windows Vista Enterprise Centralized Desktop Application

Dettagli

Decisioni di finanziamento e mercati finanziari efficienti BMAS Capitolo 12

Decisioni di finanziamento e mercati finanziari efficienti BMAS Capitolo 12 Finanza Aziendale Decisioni di finanziamento e mercati finanziari efficienti BMAS Capitolo 12 Copyright 2003 - The McGraw-Hill Companies, srl 1 Argomenti Decisioni di finanziamento e VAN Informazioni e

Dettagli

Quadro di valutazione "L'Unione dell'innovazione" 2014

Quadro di valutazione L'Unione dell'innovazione 2014 Quadro di valutazione "L'Unione dell'innovazione" 2014 Quadro di valutazione dei risultati dell'unione dell'innovazione per la ricerca e l'innovazione Sintesi Versione IT Imprese e industria Sintesi Quadro

Dettagli

Ragazzi vietnamiti: (VIET L ANIMA HCM USSH) CLASSE 5 C: (21 TORTELLINI) 1. Trần Yến Ngọc 2. Nguyễn Ngọc Bách Châu AUTORI PROGETTO:

Ragazzi vietnamiti: (VIET L ANIMA HCM USSH) CLASSE 5 C: (21 TORTELLINI) 1. Trần Yến Ngọc 2. Nguyễn Ngọc Bách Châu AUTORI PROGETTO: Due mondi, due culture, due storie che si incontrano per dare vita a qualcosa di unico: la scoperta di ciò che ci rende unici ma fratelli. Per andare insieme verso EXPO 2015 Tutt altra storia Il viaggio

Dettagli

PRESTIGIOUS VILLAS. 1201 beverly hills - los angeles

PRESTIGIOUS VILLAS. 1201 beverly hills - los angeles OLIVIERI Azienda dinamica giovane, orientata al design metropolitano, da più di 80 anni produce mobili per la zona giorno e notte con cura artigianale. Da sempre i progetti Olivieri nascono dalla volontà

Dettagli

2.1 DATI NAZIONALI E TERRITORIALI (AREE E Regioni)

2.1 DATI NAZIONALI E TERRITORIALI (AREE E Regioni) ANALISI TERRITORIALE DEL VALORE DEL PATRIMONIO ABITATIVO Gli immobili in Italia - 2015 ANALISI TERRITORIALE DEL VALORE DEL PATRIMONIO ABITATIVO Nel presente capitolo è analizzata la distribuzione territoriale

Dettagli

IL MARKETING DEI PRODOTTI TIPICI: L AGLIO DI VOGHIERA. Gruppo: Sara Banci Elisabetta Ferri Angela Fileni Lucia Govoni

IL MARKETING DEI PRODOTTI TIPICI: L AGLIO DI VOGHIERA. Gruppo: Sara Banci Elisabetta Ferri Angela Fileni Lucia Govoni IL MARKETING DEI PRODOTTI TIPICI: L AGLIO DI VOGHIERA Gruppo: Sara Banci Elisabetta Ferri Angela Fileni Lucia Govoni CONTESTO Dal punto di vista della DOMANDA... Consumatore postmoderno: attivo, esigente,

Dettagli

PerformAzioni International Workshop Festival 22nd February 3rd May 2013 LIV Performing Arts Centre Bologna, Italy APPLICATION FORM AND BANK DETAILS

PerformAzioni International Workshop Festival 22nd February 3rd May 2013 LIV Performing Arts Centre Bologna, Italy APPLICATION FORM AND BANK DETAILS PerformAzioni International Workshop Festival 22nd February 3rd May 2013 LIV Performing Arts Centre Bologna, Italy APPLICATION FORM AND BANK DETAILS La domanda di partecipazione deve essere compilata e

Dettagli

BOSCH EDC16/EDC16+/ME9

BOSCH EDC16/EDC16+/ME9 pag. 16 di 49 BOSCH EDC16/EDC16+/ME9 BOSCH EDC16/EDC16+/ME9 Identificare la zona dove sono poste le piazzole dove andremo a saldare il connettore. Le piazzole sono situate in tutte le centraline Bosch

Dettagli

ENERGY-EFFICIENT HOME VENTILATION SYSTEMS

ENERGY-EFFICIENT HOME VENTILATION SYSTEMS SISTEMI DI RECUPERO RESIDENZIALE HOME RECOVERY SYSTEMS RECUPERO DI CALORE AD ALTA EFFICIENZA HIGH EFFICIENCY HEAT RECOVERY VENTILAZIONE A BASSO CONSUMO LOW ENERGY VENTILATION SISTEMI DI RICAMBIO CONTROLLATO

Dettagli

Forse non tutto si può misurare ma solo ciò che si può misurare si può migliorare

Forse non tutto si può misurare ma solo ciò che si può misurare si può migliorare Forse non tutto si può misurare ma solo ciò che si può misurare si può migliorare Se non siamo in grado di misurare non abbiamo alcuna possibilità di agire Obiettivo: Misurare in modo sistematico gli indicatori

Dettagli

PRESENT SIMPLE. Indicativo Presente = Presente Abituale. Tom s everyday life

PRESENT SIMPLE. Indicativo Presente = Presente Abituale. Tom s everyday life PRESENT SIMPLE Indicativo Presente = Presente Abituale Prerequisiti: - Pronomi personali soggetto e complemento - Aggettivi possessivi - Esprimere l ora - Presente indicativo dei verbi essere ed avere

Dettagli

Narrare i gruppi. Rivista semestrale pubblicata on-line dal 2006 Indirizzo web: www.narrareigruppi.it - Direttore responsabile: Giuseppe Licari

Narrare i gruppi. Rivista semestrale pubblicata on-line dal 2006 Indirizzo web: www.narrareigruppi.it - Direttore responsabile: Giuseppe Licari Narrare i gruppi Etnografia dell interazione quotidiana Prospettive cliniche e sociali ISSN: 2281-8960 Narrare i gruppi. Etnografia dell'interazione quotidiana. Prospettive cliniche e sociali è una Rivista

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

Rilascio dei Permessi Volo

Rilascio dei Permessi Volo R E P U B L I C O F S A N M A R I N O C I V I L A V I A T I O N A U T H O R I T Y SAN MARINO CIVIL AVIATION REGULATION Rilascio dei Permessi Volo SM-CAR PART 5 Approvazione: Ing. Marco Conti official of

Dettagli

L OPPORTUNITÀ DEL RECUPERO DI EFFICIENZA OPERATIVA PUÒ NASCONDERSI NEI DATI DELLA TUA AZIENDA?

L OPPORTUNITÀ DEL RECUPERO DI EFFICIENZA OPERATIVA PUÒ NASCONDERSI NEI DATI DELLA TUA AZIENDA? OSSERVATORIO IT GOVERNANCE L OPPORTUNITÀ DEL RECUPERO DI EFFICIENZA OPERATIVA PUÒ NASCONDERSI NEI DATI DELLA TUA AZIENDA? A cura del Professor Marcello La Rosa, Direttore Accademico (corporate programs

Dettagli

Q1 2014. Previsioni. Manpower sull Occupazione Italia. Indagine Manpower

Q1 2014. Previsioni. Manpower sull Occupazione Italia. Indagine Manpower Previsioni Q1 14 Manpower sull Occupazione Italia Indagine Manpower Previsioni Manpower sull Occupazione Italia Indice Q1/14 Previsioni Manpower sull Occupazione in Italia 1 Confronto tra aree geografiche

Dettagli

Criteri di valutazione e certificazione della sicurezza delle informazioni. Cesare Gallotti Milano, 14 maggio 2004 1

Criteri di valutazione e certificazione della sicurezza delle informazioni. Cesare Gallotti Milano, 14 maggio 2004 1 Criteri di valutazione e certificazione della sicurezza delle informazioni Cesare Gallotti Milano, 14 maggio 2004 1 AGENDA Introduzione Valutazione dei prodotti Valutazione dell organizzazione per la sicurezza

Dettagli

Lo scenario economico provinciale 2011-2014: il bilancio della crisi

Lo scenario economico provinciale 2011-2014: il bilancio della crisi 2011-2014: iill biillanciio delllla criisii 2011-2014: iill biillanciio delllla criisii . 2011-2014: il bilancio della crisi Il volume è stato realizzato a cura dell Ufficio Studi della Camera di Commercio

Dettagli

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020)

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Enzo De Sanctis Società Italiana di Fisica - Bologna Con questo titolo, all inizio del 2008, la Società Italiana di Fisica (SIF) ha pubblicato un libro

Dettagli

Perché AIM Italia? (1/2)

Perché AIM Italia? (1/2) AIM Italia Perché AIM Italia? (1/2) AIM Italia si ispira ad un esperienza di successo già presente sul mercato londinese Numero di società quotate su AIM: 1,597 Di cui internazionali: 329 Quotazioni su

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Business Process Management Come si organizza un progetto di BPM 1 INDICE Organizzazione di un progetto di Business Process Management Tipo di intervento Struttura del progetto BPM Process Performance

Dettagli

General Taxonomy of Planology [Tassonomia generale della Planologia] (TAXOCODE) Reduced form [Forma ridotta] Classification Code for all sectors of

General Taxonomy of Planology [Tassonomia generale della Planologia] (TAXOCODE) Reduced form [Forma ridotta] Classification Code for all sectors of General Taxonomy of Planology [Tassonomia generale della Planologia] (TAXOCODE) Reduced form [Forma ridotta] Classification Code for all sectors of study and research according the Information System for

Dettagli

Innovazione e competitività: un confronto settoriale tra l Italia e gli altri Paesi europei.

Innovazione e competitività: un confronto settoriale tra l Italia e gli altri Paesi europei. Innovazione e competitività: un confronto settoriale tra l Italia e gli altri Paesi europei. Alessia Amighini (Università del Piemonte Orientale) Versione preliminare Intervento al convegno Innovare per

Dettagli

IL SISTEMA ECONOMICO INTEGRATO DEI BENI CULTURALI

IL SISTEMA ECONOMICO INTEGRATO DEI BENI CULTURALI Ministero per i Beni e le Attività Culturali IL SISTEMA ECONOMICO INTEGRATO DEI BENI CULTURALI ISTITUTO GUGLIELMO TAGLIACARNE per la promozione della cultura economica Il presente Rapporto, realizzato

Dettagli

L apertura di una economia ha 3 dimensioni

L apertura di una economia ha 3 dimensioni Lezione 19 (BAG cap. 6.1 e 6.3 e 18.1-18.4) Il mercato dei beni in economia aperta: moltiplicatore politica fiscale e deprezzamento Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia Economia

Dettagli

Potenze di 10 e il SI

Potenze di 10 e il SI Le potenze di 10 e il SI - 1 Potenze di 10 e il SI Particolare importanza assumono le potenze del numero 10, poiché permettono di semplificare la scrittura di numeri grandissimi e piccolissimi. Tradurre

Dettagli