LE IMPORTAZIONI DI PRODOTTI BIOLOGICI DAI PAESI TERZI NELLA UE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LE IMPORTAZIONI DI PRODOTTI BIOLOGICI DAI PAESI TERZI NELLA UE"

Transcript

1 LE IMPORTAZIONI DI PRODOTTI BIOLOGICI DAI PAESI TERZI NELLA UE Procedure per il controllo e la gestione delle irregolarità Lunedì 17 giugno 2013 Unioncamere Sala Convegni De Longhi Horti Sallustiani, Piazza Sallustio, 21 - Roma Le importazioni di prodotti biologici da Paesi terzi sono, negli ultimi anni, costantemente aumentate. Nel 2012 è entrato in vigore il nuovo sistema di importazione dai Paesi terzi, basato sugli organismi di controllo riconosciuti in equivalenza, che ha ampliato la possibilità di importare in equivalenza da 132 Paesi (oltre agli 11 Paesi già riconosciuti ). Forte è la preoccupazione degli Stati Membri, per tutelare il mercato interno, consumatori e produttori, sulla conformità dei prodotti importati, che possono recare, al pari dei prodotti europei, il logo bio EU. Emerge sempre più la necessità di nuovi strumenti informatici per il controllo delle partite a livello doganale, anche per garantire la tracciabilità dei prodotti biologici importati e per fornire alle Autorità Competenti degli Stati Membri dati completi sul flusso reale dei prodotti importati stessi, tenendo conto del progressivo accantonamento del sistema basato sulle autorizzazioni rilasciate dagli Stati. Sarebbe importante mettere a punto un sistema alternativo che permetta alle Autorità Competenti ed alla Commissione un monitoraggio costante e la possibilità di intervenire, in casi di crisi e/o di frodi, bloccando l emissione dei certificati di ispezione e attuando una verifica della partita. Più in generale, sarebbe necessaria una maggiore armonizzazione tra i diversi sistemi di controllo nei punti di ingresso doganale e un coordinamento efficace nei casi di allerta. Per affrontare le complesse problematiche esposte il CIHEAM-IAMB Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari, nel contesto del progetto "BioFrontiere e in collaborazione con il Mipaaf Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, organizza un convegno tecnico che proponga idee e soluzioni. Il workshop prevede una mattinata di interventi che illustreranno l esperienza dei sistemi di controllo, a diversi livelli, di alcuni tra i Paesi europei più attivi nel settore delle importazioni, garantendo un'ampia discussione da parte di tutti e, nel pomeriggio, l organizzazione di una tavola rotonda, anch'essa volta a stimolare dibattito e conclusioni. Segreteria Organizzativa: Luigi Guarrera: tel Cell.: Elvira D Onghia: tel Cell.: CON PREGHIERA DI CONFERMARE LA PARTECIPAZIONE (Lingue di lavoro: italiano ed inglese) 1

2 SESSIONE MATTUTINA Saluti: Cosimo Lacirignola, Direttore, CIHEAM-IAMB Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari Introduzione: Stefano Vaccari, Direttore Generale, Direzione generale per la Promozione della Qualità Agroalimentare Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Emilio Gatto, Direttore Generale, ICQRF Ispettorato Centrale per la tutela della Qualità e Repressione Frodi - Direzione generale della prevenzione e del contrasto alle frodi agro-alimentari Moderatore: Teresa De Matthaeis, Dirigente QPA V, Ufficio Agricoltura Biologica Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Le procedure di controllo sulle merci in ingresso - l esperienza olandese Paul Severens, Amministratore, Servizio Nazionale per lo Sviluppo Legislativo, Ministero degli Affari Economici, Roermond, Olanda L intervento si concentrerà sulle procedure utilizzate in Olanda per il controllo delle partite in ingresso. Interessante sarà conoscere il flusso di comunicazioni/dati che avviene tra i diversi attori (Autorità competente, Dogane, SKAL, importatori, Organismi di Controllo del paese terzo, ecc). Nell intervento verranno illustrate le procedure di valutazione del rischio, controllo delle partite prima e/o dopo lo sdoganamento Interventi dal pubblico: domande e dibattito Il punto di vista delle Dogane Renate Gerlofsma, Consulente politico, Affari Legali ed Internazionali Amministrazione Ufficio Nazionale Dogane, Olanda L Olanda è uno dei principali punti d ingresso dei prodotti biologici provenienti dai Paesi Terzi nella UE. Le dogane olandesi sono dunque in prima linea per quanto riguarda i controlli. L intervento rispenderà ad una serie di importanti questioni: come è possibile garantire in modo efficace il riconoscimento dei prodotti biologici da quelli convenzionali? Che tipo di controlli sono effettuati direttamente delle dogane? Qual è il livello di integrazione delle dogane con il sistema di controllo del biologico? E ancora: come vengono gestiti i certificati di ispezione? Esistono ipotesi concrete di coordinamento dell attività dei diversi punti di ingresso doganali in Europa, in relazione ai controlli e al gestione dei dati dei flussi delle importazioni? Come agiscono le Dogane in caso di allerta? Sarebbe possibile avere una banca dati dei certificati di ispezione a livello europeo? Interventi dal pubblico: domande e dibattito 2

3 La gestione delle irregolarità relative ai prodotti importati come assicurare il coordinamento in caso di allerta Autorità Competente tedesca Sybille Stahr-Sedaghat, Agenzia federale per l Agricoltura e l Alimentazione, Bonn, Germania Come l Olanda, anche la Germania è un punto d ingresso importante per l ingresso di prodotti biologici, in particolare provenienti dall est europeo. L intervento illustrerà le procedure adottate nel caso di irregolarità riscontrate su prodotti importati, e risponderà alle seguenti domande: come garantire un sistema efficace di blocco delle merci e l adozione di tutte le misure correttive nel Paese Terzo? Come sono gestite le irregolarità per i prodotti certificati da Organismi di Controllo equivalenti? Quali sono le maggiori criticità riscontrate fino ad oggi? Quale sarà il coinvolgimento dei diversi attori (Commissione, Stato membro, Organismi di Controllo europei e non-europei, dogane dei diversi Stati Membri, ecc)? Come evitare duplicazioni e inefficienze? E possibile avere una cabina decisionale centralizzata al fine di evitare comportamenti diversi da parte dei vari Stati Membri in caso di irregolarità? Quale è il livello di collaborazione tra dogane nei casi di allerta? Interventi dal pubblico: domande e dibattito L esperienza di un Organismo di Controllo equivalente Tom Nizet, Certification Manager, Certisys, Belgio Obiettivo di questo intervento è quello di condividere le esperienze relative al nuovo sistema dell importazione di prodotti biologici da Paesi Terzi in due contesti: quello degli Organismi di Controllo (OdC) nel Paese terzo (che esportano verso l UE) e quello degli OdC del primo destinatario/importatore (che importa nella UE). Il relatore illustrerà i punti critici in entrambi i contesti (export nella UE ed import nella UE): individuazione e azione in casi di 1) frode, 2) negligenza/ignoranza e 3) sottostima dei requisiti che generano, come conseguenza, prodotti non equivalenti per i consumatori UE. Il relatore si concentrerà poi sugli strumenti e le tecniche di controllo: campionamento, tracciabilità, notifica di attività, cross-check. Un terza parte dell intervento sarà dedicata alle complicazioni e criticità. In primo luogo, le complicazioni riguardanti l esportazione verso l UE: certificati di gruppo e possibilità di intervenire quale OdC esterno, la legislazione locale, le filiere, i requisiti delle etichette, la dichiarazione/descrizione delle attività, la creazione di uno standard, il rapporto con l Organismo della Valutazione di Conformità, le limitate possibilità di sviluppo delle attività degli OdC (gruppi di prodotto e restrizioni nazionali dopo il 1 luglio 2013), i piccoli produttori, l assenza di una rappresentanza/piattaforma di discussione degli operatori nei Paesi terzi. Seguiranno infine le complicazioni relative all import nell UE: la complessità dei sistemi (Allegati III e IV del reg. 1235/08; formazione degli ispettori, il loro aggiornamento, l informazione degli operatori), l impatto degli accordi commerciali e l etichettatura, la delega 3

4 ed il subappalto di alcune attività, il ruolo dei servizi doganali, le decisioni relative ai volumi ed alla certificazione. Saranno presentati casi in cui questi aspetti verranno evidenziati, con le relative conclusioni e raccomandazioni finali Interventi dal pubblico: domande e dibattito Conclusioni della mattinata Lunch con prodotti biologici SESSIONE POMERIDIANA Moderatore: Luigi Guarrera, CIHEAM-IAMB Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari Il punto di vista di un importatore italiano Claudio Brigadoi, CTM Altromercato, responsabile acquisti Fairtrade dall Asia Per completare il quadro degli attori del nuovo sistema di importazioni mancava solamente una voce: quella degli importatori. Qui in dettaglio, e successivamente nella Tavola Rotonda, chi importa prodotti bio ci farà conoscere la propria opinione sull affidabilità del sistema, descrivendoci le eventuali difficoltà quotidianamente incontrate, dalla comunicazione con le autorità al rapporto con le Dogane e con gli Organismi di Controllo, e fornendo il proprio punto di vista su cosa potrebbe contribuire alla snellimento della burocrazia ferma restando la massima tutela dell utente finale Tavola Rotonda Moderatore: Giacomo Mocciaro, Funzionario QPA V, Ufficio Agricoltura Biologica Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Un panel speciale discuterà in tempo reale, interagendo con il pubblico, sui vari aspetti toccati nel corso della mattinata, dando poi indicazioni su come sia possibile assicurare un miglior funzionamento del sistema e garanzie più elevate ai consumatori, anche attraverso miglioramenti legislativi da suggerire alla Commissione Europea. Partecipanti: Bettina Brandtner - European Commission - DG Agriculture and Rural Development Directorate H. Sustainability and quality of agriculture and rural development H.3. Organic Farming Pietro Ciucci - Direzione DCTI, Agenzia delle Dogane Marjorie Deroi - Ministero Agricoltura, dell Agroalimentare e della Foresta Ufficio Agricoltura Biologica Parigi, Francia 4

5 Loek Hesemans - Funzionario di coordinamento politico Ministero degli Affari Economici Dipartimento Filiera Animale e Benessere Animale, l Aja, Olanda Massimiliano Laghi - Apofruit Italia Soc. Coop. Agricola Mohamed Mraihi - Ufficio Accreditamento Internazionale e Controllo Qualità IMC Istituto Agronomico Mediterraneo Francesco Santini - Accredia, Dipartimento Certificazione ed Ispezione Marco Schlüter - Direttore IFOAM EU Proposte e conclusioni del seminario Il Progetto BioFrontiere è un progetto finanziato dal Mipaaf - Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali nel quadro del Programma d Azione Nazionale per l Agricoltura Biologica e i Prodotti biologici. E coordinato da Inea, Istituto nazionale di Economia Agraria, che lo attua in collaborazione con il CIHEAM-IAMB, Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari. Per maggiori informazioni: 5

I regimi di qualità riconosciuti a livello comunitario: D.O.P., I.G.P., S.T.G. e indicazioni facoltative di qualità TITOLO RELAZIONE

I regimi di qualità riconosciuti a livello comunitario: D.O.P., I.G.P., S.T.G. e indicazioni facoltative di qualità TITOLO RELAZIONE TITOLO RELAZIONE I regimi di qualità riconosciuti a livello comunitario: D.O.P., I.G.P., S.T.G. e indicazioni facoltative di qualità A partire dal 3 gennaio 2013 è entrato in vigore il regolamento (UE)

Dettagli

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Ferrara, giovedì 27 Settembre 2012 Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Giacomo Zanni (Dipartimento di Ingegneria ENDIF, Università di Ferrara) giacomo.zanni@unife.it SOMMARIO

Dettagli

Box: Perché sostenere il modello agricolo Biologico nella PAC?

Box: Perché sostenere il modello agricolo Biologico nella PAC? La PAC che verrà: Smart change or business as usual? La posizione ufficiale IFOAM EU sulla prossima riforma PAC 2014 2020 Alessandro Triantafyllidis, IFOAM EU Group Siamo a metà dell attuale periodo di

Dettagli

Contenuti della presentazione. Import EU di legno illegale. Introduzione al Regolamento EUTR 01/07/14

Contenuti della presentazione. Import EU di legno illegale. Introduzione al Regolamento EUTR 01/07/14 FSC Italia TOUR # 6 Matera, 25 giugno 2014 Contenuti della presentazione Introduzione al Regolamento (UE) 995/2010 (EUTR) EUTR e certificazione forestale EUTR e certificazione FSC Alcune premesse Il Regolamento

Dettagli

Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra

Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi Tra Il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con sede in Via Cristoforo Colombo, 44, 00187

Dettagli

La gestione delle risorse energetiche e naturali del territorio nella programmazione comunitaria 2014-2020

La gestione delle risorse energetiche e naturali del territorio nella programmazione comunitaria 2014-2020 La gestione delle risorse energetiche e naturali del territorio nella programmazione comunitaria 2014-2020 Giuseppe Gargano Rete Rurale Nazionale - INEA Varzi, 18 giugno 2014 Priorità dell'unione in materia

Dettagli

ACCREDIA L Ente Italiano di Accreditamento. Accreditation process for abilitation/notification: experiences and criticalities

ACCREDIA L Ente Italiano di Accreditamento. Accreditation process for abilitation/notification: experiences and criticalities ACCREDIA L Ente Italiano di Accreditamento Accreditation process for abilitation/notification: experiences and criticalities 1-32 28 giugno 2013 IL QUADRO DI RIFERIMENTO Cambiano gli scenari europei Regolamento

Dettagli

Agricoltura Bio nel mondo: la superficie

Agricoltura Bio nel mondo: la superficie Agricoltura Bio nel mondo: la superficie L agricoltura biologica occupa una superficie di circa 37,04 milioni di ettari nel 2010. Le dimensioni a livello globale sono rimaste pressoché stabili rispetto

Dettagli

IMPORT EXPORT CAPIRE L IVA dall ABC alle operazioni complesse

IMPORT EXPORT CAPIRE L IVA dall ABC alle operazioni complesse CICLO DI SEMINARI febbraio/maggio 2008 IMPORT EXPORT CAPIRE L IVA dall ABC alle operazioni complesse CICLO DI SEMINARI IMPORT EXPORT CAPIRE L IVA dall ABC alle operazioni complesse 26 febbraio PRESUPPOSTI

Dettagli

AVVISO PUBBLICO P R O G R A M M A D I S V I L U P P O R U R A L E D E L L A R E G I O N E C A L A B R I A 2 0 0 7-2 0 1 3

AVVISO PUBBLICO P R O G R A M M A D I S V I L U P P O R U R A L E D E L L A R E G I O N E C A L A B R I A 2 0 0 7-2 0 1 3 AVVISO PUBBLICO P R O G R A M M A D I S V I L U P P O R U R A L E D E L L A R E G I O N E C A L A B R I A 2 0 0 7-2 0 1 3 A S S E 2 : M I G L I O R A M E N T O D E L L A M B I E N T E E D E L L O S P A

Dettagli

Corso per Tecnico Esperto in Sistemi di Gestione per la Qualità e la Sicurezza Alimentare 100 ore Udine, Febbraio 2015-Aprile 2015

Corso per Tecnico Esperto in Sistemi di Gestione per la Qualità e la Sicurezza Alimentare 100 ore Udine, Febbraio 2015-Aprile 2015 Corso per Tecnico Esperto in Sistemi di Gestione per la Qualità e la Sicurezza Alimentare 100 ore Udine, Febbraio 2015-Aprile 2015 Formula Weekend (Venerdì e Sabato) Con il patrocinio e la collaborazione

Dettagli

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE REGIONE VENETO 2007-2013 PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA PIF

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE REGIONE VENETO 2007-2013 PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA PIF PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE REGIONE VENETO 2007-2013 PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA PIF www.progettoverde.info - pv@ progettover de.i nfo 1 COS E IL PROGETTO INTEGRATO DI FILIERA (PIF) Il progetto integrato

Dettagli

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y QATAR DISCIPLINA IMPORT EXPORT IN QATAR di Avv. Francesco Misuraca Regole dell import-export in Qatar Licenza d importazione, iscrizione nel Registro Importatori, altre regole La legge doganale del Qatar,

Dettagli

Progetto di Filiera Dalla DOP Liquirizia di Calabria Fare squadra verso un obiettivo comune

Progetto di Filiera Dalla DOP Liquirizia di Calabria Fare squadra verso un obiettivo comune Progetto di Filiera Dalla DOP Liquirizia di Calabria Fare squadra verso un obiettivo comune 1 Il Progetto di Filiera Dalla liquirizia di Calabria DOP Il Progetto di Filiera Dalla liquirizia di Calabria

Dettagli

Burc n. 23 del 26 Maggio 2014

Burc n. 23 del 26 Maggio 2014 Burc n. 23 del 26 Maggio 2014 REGIONE CALABRIA GIUNTA REGIONALE DIPARTIMENTO N. 6 AGRICOLTURA - FORESTE FORESTAZIONE SETTORE 4 Servizi di sviluppo agricolo fitosanitario e valorizzazione patrimonio ittico

Dettagli

*è stato invitato a partecipare; da confermare

*è stato invitato a partecipare; da confermare 1 8.30 Registrazione Partecipanti GIOVEDÌ 30 OTTOBRE Mattina SESSIONE PLENARIA DI APERTURA (9.30 11.00) RILANCIARE IL MERCATO DELLA PA: STRATEGIE ED AZIONI Il settore della PA è tra le priorità dell agenda

Dettagli

*è stato invitato a partecipare; da confermare

*è stato invitato a partecipare; da confermare 1 *è stato invitato a partecipare; da confermare 8.30 Registrazione Partecipanti GIOVEDÌ 30 OTTOBRE - Mattina SESSIONE PLENARIA DI APERTURA (9.30-11.00) RILANCIARE IL MERCATO DELLA PA: STRATEGIE ED AZIONI

Dettagli

Premesso che: - con decreto del Direttore regionale delle foreste e dei parchi, ora Direzione centrale risorse rurali, agroalimentari e forestali, n.

Premesso che: - con decreto del Direttore regionale delle foreste e dei parchi, ora Direzione centrale risorse rurali, agroalimentari e forestali, n. Premesso che: - con decreto del Direttore regionale delle foreste e dei parchi, ora Direzione centrale risorse rurali, agroalimentari e forestali, n. 613 di data 12 novembre 1992 è stata affidata in concessione

Dettagli

LINEE GUIDA E DI COORDINAMENTO ATTUATIVE DEL REGOLAMENTO PER L AGGIORNAMENTO E SVILUPPO PROFESSIONALE CONTINUO

LINEE GUIDA E DI COORDINAMENTO ATTUATIVE DEL REGOLAMENTO PER L AGGIORNAMENTO E SVILUPPO PROFESSIONALE CONTINUO LINEE GUIDA E DI COORDINAMENTO ATTUATIVE DEL REGOLAMENTO PER L AGGIORNAMENTO E SVILUPPO PROFESSIONALE CONTINUO nota tecnica ACCREDITAMENTO DELLE INIZIATIVE DI FORMAZIONE A DISTANZA Sommario 1. Iniziative

Dettagli

Armonizzazione della documentazione. Stato transizione dei documenti SIT ACCREDIA Ruolo dei documenti tecnici

Armonizzazione della documentazione. Stato transizione dei documenti SIT ACCREDIA Ruolo dei documenti tecnici ACCREDIA L ente italiano di accreditamento Armonizzazione della documentazione dei Dipartimenti ACCREDIA Stato transizione dei documenti SIT ACCREDIA Ruolo dei documenti tecnici Adelina Leka - Funzionario

Dettagli

ACCORDO DI PARTENARIATO 2014 2020 ITALIA

ACCORDO DI PARTENARIATO 2014 2020 ITALIA ITALIA ALLEGATO III ELEMENTI SALIENTI DELLA PROPOSTA DI SI.GE.CO 2014 2020 SOMMARIO 1. Principi generali dei sistemi di gestione e controllo (FESR, FSE, FEAMP)... 3 1.1 Autorità di gestione... 3 1.1.1

Dettagli

Gestione delle avversità in agricoltura biologica

Gestione delle avversità in agricoltura biologica Gestione delle avversità in agricoltura biologica Anna La Torre Consiglio per la ricerca in agricoltura e l analisi dell economia agraria Centro di ricerca per la patologia vegetale «Noi ereditiamo la

Dettagli

OUTCOME COCAINA 19 DICEMBRE 2006 VERONA VERONA CONGRESS OUTCOME

OUTCOME COCAINA 19 DICEMBRE 2006 VERONA VERONA CONGRESS OUTCOME PATROCINI E COLLABORAZIONI MINISTERO DELLA SALUTE MINISTERO DELLA SOLIDARIETA SOCIALE NOP NATIONAL O J E C T OUTCOME P R Assessorato alle Politiche Sociali Assessore Stefano Valdegamberi O sservatorio

Dettagli

Proposta di un set di indicatori per valutare i risultati del PAN

Proposta di un set di indicatori per valutare i risultati del PAN Proposta di un set di indicatori per valutare i risultati del PAN Alessandra Galosi - Stefano Lucci Luca Segazzi ISPRA Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale 1.Premessa 2. L attività

Dettagli

Iniziativa : "Sessione di Studio" a Vicenza. Vicenza, venerdì 24 novembre 2006, ore 9.00-13.30

Iniziativa : Sessione di Studio a Vicenza. Vicenza, venerdì 24 novembre 2006, ore 9.00-13.30 Iniziativa : "Sessione di Studio" a Vicenza Gentili Associati, Il Consiglio Direttivo è lieto di informarvi che, proseguendo nell attuazione delle iniziative promosse dall' volte al processo di miglioramento,

Dettagli

GO FAR! Comenius Regio Project. La matematica ci fa andare lontano

GO FAR! Comenius Regio Project. La matematica ci fa andare lontano GO FAR! Comenius Regio Project La matematica ci fa andare lontano MA QUALE DISTANZA? IL PARTERNARIATO ITALIANO USR-EMILIA ROMAGNA DS Rosanna Rossi Coordinator Prof. Annalisa Martini Collaborator Dr. Monica

Dettagli

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE BROCHURE INFORMATIVA 2013-2015 L Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) è un organizzazione inter-governativa e multi-disciplinare

Dettagli

DIRETTIVE COMUNITARIE INTERESSATE DAL REGOLAMENTO

DIRETTIVE COMUNITARIE INTERESSATE DAL REGOLAMENTO DIRETTIVE COMUNITARIE INTERESSATE DAL REGOLAMENTO 1. Direttiva 66/401/CEE: commercializzazione sementi di piante foraggere 2. Direttiva 66/402/CEE: commercializzazione di sementi di cereali 3. Direttiva

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA

SENATO DELLA REPUBBLICA SENATO DELLA REPUBBLICA Attesto che il Senato della Repubblica, l 8 luglio 2015, ha approvato, con modificazioni, il seguente disegno di legge, già approvato dalla Camera dei deputati in un testo risultante

Dettagli

VADECUM PER IL CORSISTA

VADECUM PER IL CORSISTA VADECUM PER IL CORSISTA L organismo Formativo Dante Alighieri, con sede in Fasano alla Via F.lli Trisciuzzi, C.da Sant Angelo s.n. - Zona Industriale Sud, nel quadro del P.O. Puglia 2007-2013 AVVISO PR.BR

Dettagli

CONTRATTO DI CERTIFICAZIONE

CONTRATTO DI CERTIFICAZIONE CONTRATTO DI CERTIFICAZIONE tra FLO-CERT GMBH E RAGIONE SOCIALE DEL CLIENTE PARTI (1) FLO-CERT GmbH, società legalmente costituita e registrata a Bonn, Germania con il numero 12937, con sede legale in

Dettagli

FOCUS CINA SPEDIZIONI E SOLUZIONI LOGISTICHE PER IL MERCATO CINESE

FOCUS CINA SPEDIZIONI E SOLUZIONI LOGISTICHE PER IL MERCATO CINESE FOCUS CINA SPEDIZIONI E SOLUZIONI LOGISTICHE PER IL MERCATO CINESE TUVIA IN CINA Il Gruppo TUVIA è presente in Cina dal 2008 con uffici diretti a Shanghai, Pechino e Hong Kong. PECHINO Oltre alle filiali,

Dettagli

E-MAIL: mail@studiotosato.it Avv. DEBORAH NASTI Avv. NICOLA LUCIFERO

E-MAIL: mail@studiotosato.it Avv. DEBORAH NASTI Avv. NICOLA LUCIFERO Prof. Avv. GIAN LUIGI TOSATO 00187 ROMA Avv. GIULIO R. IPPOLITO VIA SALLUSTIANA, 26 Prof. Avv. ANDREA NERVI TEL. 064819419 Avv. MARIA CARMELA MACRI FAX: 064885330 Avv. NATALIA DEL OLMO GUARIDO E-MAIL:

Dettagli

Dipartimento di Sanità Pubblica: i dati di attività del 2014

Dipartimento di Sanità Pubblica: i dati di attività del 2014 Conferenza Stampa Dipartimento di Sanità Pubblica: i dati di attività del 2014 Lunedì 6/07/2015 ore 11.00 Sala Riunioni - Direzione Generale AUSL Strada del Quartiere 2/A - Parma Alla Conferenza Stampa

Dettagli

PIANO DI CONTROLLO DI CONFORMITÀ DELLA D.O.P. OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA TERRE TARENTINE

PIANO DI CONTROLLO DI CONFORMITÀ DELLA D.O.P. OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA TERRE TARENTINE PIANO DI CONTROLLO DI CONFORMITÀ DELLA D.O.P. OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA TERRE TARENTINE REV. DATA REDATTO Il Responsabile Tecnico VERIFICATO Responsabile di Certificazioni di prodotti Agroalimentari 00

Dettagli

Relatore: per.agr. Roberto Nataloni Dlgs 150/2012 Art. 1 Oggetto Il presente decreto definisce le misure per un uso sostenibile dei pesticidi, che sono prodotti fitosanitari come definiti all articolo

Dettagli

Prodotti di cui ti puoi fidare

Prodotti di cui ti puoi fidare Prodotti di cui ti puoi fidare Vogliamo offrirti alimenti di buona qualità a prezzi bassi, prodotti in modo responsabile. Stiamo lavorando in tutte le parti della catena alimentare, dalla fattoria al negozio

Dettagli

Facoltà di Scienze e Tecnologie Corso di laurea magistrale in Gestione dell ambiente naturale e delle aree protette

Facoltà di Scienze e Tecnologie Corso di laurea magistrale in Gestione dell ambiente naturale e delle aree protette Facoltà di Scienze e Tecnologie Corso di laurea magistrale in Gestione dell ambiente naturale e delle aree protette Sede: Dipartimento di Scienze Ambientali, sez. Botanica ed Ecologia - Via Pontoni, 5

Dettagli

Seminario Europrogettazione - I nuovi programmi comunitari a gestione diretta per il periodo 2014-2020

Seminario Europrogettazione - I nuovi programmi comunitari a gestione diretta per il periodo 2014-2020 DATA: 29/8/2013 N. PROT: 475 A tutte le aziende/enti interessati Seminario Europrogettazione - I nuovi programmi comunitari a gestione diretta per il periodo 2014-2020 Roma, 15-16 ottobre 2013 Bruxelles,

Dettagli

LA SICUREZZA E LA SALUTE SUL LAVORO NELL'UNIONE EUROPEA

LA SICUREZZA E LA SALUTE SUL LAVORO NELL'UNIONE EUROPEA LA SICUREZZA E LA SALUTE SUL LAVORO NELL'UNIONE EUROPEA Da dove nasce l'esigenza, per l'unione, di occuparsi di sicurezza sul lavoro? La sicurezza e la salute sul lavoro è uno degli aspetti più importanti

Dettagli

IL MARKETING DEI PRODOTTI TIPICI: L AGLIO DI VOGHIERA. Gruppo: Sara Banci Elisabetta Ferri Angela Fileni Lucia Govoni

IL MARKETING DEI PRODOTTI TIPICI: L AGLIO DI VOGHIERA. Gruppo: Sara Banci Elisabetta Ferri Angela Fileni Lucia Govoni IL MARKETING DEI PRODOTTI TIPICI: L AGLIO DI VOGHIERA Gruppo: Sara Banci Elisabetta Ferri Angela Fileni Lucia Govoni CONTESTO Dal punto di vista della DOMANDA... Consumatore postmoderno: attivo, esigente,

Dettagli

LA PROCEDURA DOMICILIATA: LA SOLUZIONE PIÙ SNELLA

LA PROCEDURA DOMICILIATA: LA SOLUZIONE PIÙ SNELLA LA PROCEDURA DOMICILIATA: LA SOLUZIONE PIÙ SNELLA GESTIONE DELLA PROCEDURA DOMICILIATA DI ACCERTAMENTO DOGANALE (IMPORTAZIONE-ESPORTAZIONE) PRESSO IL SITO DELL OPERATORE ECONOMICO. VANTAGGI OPERATIVI EXPORT

Dettagli

Domanda di Certificazione Fairtrade

Domanda di Certificazione Fairtrade Domanda di Certificazione Fairtrade Procedura operativa standard Valida dal: 17.09.2013 Distribuzione: pubblica Indice 1. Scopo... 4 2. Campo di applicazione... 4 2.1 Chi deve presentare domanda di certificazione

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi La Regione Puglia nel percorso del POAT DAGL Laboratori e sperimentazioni per il miglioramento della qualità della

Dettagli

Università degli Studi di Bergamo Seminario nell ambito del corso di Economia e tecnica degli scambi internazionali

Università degli Studi di Bergamo Seminario nell ambito del corso di Economia e tecnica degli scambi internazionali Università degli Studi di Bergamo Seminario nell ambito del corso di Economia e tecnica degli scambi internazionali Bergamo, 6 maggio 2013 GLI ADEMPIMENTI DOGANALI NEL COMMERCIO INTERNAZIONALE Dott.ssa

Dettagli

QUEST La certificazione per le politiche di mobilità urbana. ISIS Istituto di Studi per l Integrazione dei Sistemi MobyDixit Bologna 23.05.

QUEST La certificazione per le politiche di mobilità urbana. ISIS Istituto di Studi per l Integrazione dei Sistemi MobyDixit Bologna 23.05. QUEST La certificazione per le politiche di mobilità urbana ISIS Istituto di Studi per l Integrazione dei Sistemi MobyDixit Bologna 23.05.2013 Il progetto QUEST Gli obiettivi Offrire supporto alle città

Dettagli

www.ipaper.com/europe Questa brochure è stata stampata su carta IP Pro-Design, certificata PEFC

www.ipaper.com/europe Questa brochure è stata stampata su carta IP Pro-Design, certificata PEFC www.ipaper.com/europe Questa brochure è stata stampata su carta IP Pro-Design, certificata PEFC Gestione forestale sostenibile Tutto quello che bisogna sapere Sommario 1. Che cosa si intende per gestione

Dettagli

REGOLAMENTO (CE) N. 834/2007 DEL CONSIGLIO

REGOLAMENTO (CE) N. 834/2007 DEL CONSIGLIO REGOLAMENTO (CE) N. 834/2007 DEL CONSIGLIO del 28 giugno 2007 RELATIVO ALLA PRODUZIONE BIOLOGICA E ALL ETICHETTATURA DEI PRODOTTI BIOLOGICI E CHE ABROGA IL REGOLAMENTO (CEE) N. 2092/91 TESTO COORDINATO

Dettagli

ogni giorno in prima linea

ogni giorno in prima linea Servizio itosanitario Emilia-Romagna ogni giorno in prima linea proteggere le coltivazioni, le alberature, i parchi e le aree verdi dell'emilia-romagna da organismi nocivi fornire un supporto specialistico

Dettagli

Facciamo scuola consapevolmente

Facciamo scuola consapevolmente SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO Progettazione e realizzazione di laboratori sull educazione al Consumo consapevole - Anno scolastico 2011/2012 BANDO 2011 ATTENZIONE La scheda progettuale, divisa in una parte

Dettagli

CO.PA.VIT. Consorzio Pataticolo dell Alto Viterbese

CO.PA.VIT. Consorzio Pataticolo dell Alto Viterbese CO.PA.VIT. Consorzio Pataticolo dell Alto Viterbese l unione fa la forza per restituire valore aggiunto alla produzione 1 Il Consorzio Il Consorzio CO.PA.VIT. è nato nel 2008 a partire da un iniziativa

Dettagli

All Organismo Pagatore AGEA Via Palestro, 81 00185 ROMA. Via N. Tommaseo, 63-69 35131 PADOVA. Largo Caduti del Lavoro, 6 40122 BOLOGNA

All Organismo Pagatore AGEA Via Palestro, 81 00185 ROMA. Via N. Tommaseo, 63-69 35131 PADOVA. Largo Caduti del Lavoro, 6 40122 BOLOGNA AREA COORDINAMENTO Ufficio Rapporti Finanziari Via Salandra, 13 00187 Roma Tel. 06.49499.1 Fax 06.49499.770 Prot. N. ACIU.2015.140 (CITARE NELLA RISPOSTA) Roma li. 20 marzo 2015 Organismo Pagatore AGEA

Dettagli

Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l anno 2015.

Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l anno 2015. Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 299 del 27 dicembre 2014 - Serie generale Spediz. abb. post. 45% - art. - 1, art. comma 2, comma 1 20/b Legge 27-02-2004, 23-12-1996, n. n. 46-662 Filiale

Dettagli

Giovani: il Vivaio da coltivare per far crescere il Paese

Giovani: il Vivaio da coltivare per far crescere il Paese PRIMA GIORNATA CIA IN EXPO Giovani: il Vivaio da coltivare per far crescere il Paese 5 maggio 2015 AUDITORIUM DI PALAZZO ITALIA PADIGLIONE ITALIA EXPO MILANO 2015 Cia è main partner del parco della biodiversità

Dettagli

Congresso. Roma, 14 Novembre 2014 Università Cattolica del Sacro Cuore Centro Congressi Europa-Sala Italia Largo F. Vito, 1-00168 Roma

Congresso. Roma, 14 Novembre 2014 Università Cattolica del Sacro Cuore Centro Congressi Europa-Sala Italia Largo F. Vito, 1-00168 Roma Congresso Roma, 14 Novembre 2014 Università Cattolica del Sacro Cuore Centro Congressi Europa-Sala Italia Largo F. Vito, 1-00168 Roma Nel corso degli ultimi anni lo studio degli aspetti nutrizionali, dei

Dettagli

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente)

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) TU Per San Lazzaro Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) Territorio: Urbanistica: Cosa: Agevolazioni per la riqualificazione dell esistente:

Dettagli

1 - AREA INTERDIPARTIMENTALE PER IL COORDINAMENTO E GESTIONE DEI FONDI COMUNITARI E NAZIONALI

1 - AREA INTERDIPARTIMENTALE PER IL COORDINAMENTO E GESTIONE DEI FONDI COMUNITARI E NAZIONALI 1 - AREA INTERDIPARTIMENTALE PER IL COORDINAMENTO E GESTIONE DEI FONDI COMUNITARI E NAZIONALI Responsabile: Dott.ssa Anna Greco Tel.: 0917076283 E-mail: agri1.areagestionefondi@regione.sicilia.it - Assegnazione

Dettagli

Evento annuale dei Confidi Siciliani. Confidi Day 2014 ABBAZIA SANTA ANASTASIA CASTELBUONO (PALERMO) 15 OTTOBRE 2014

Evento annuale dei Confidi Siciliani. Confidi Day 2014 ABBAZIA SANTA ANASTASIA CASTELBUONO (PALERMO) 15 OTTOBRE 2014 Evento annuale dei Confidi Siciliani Confidi Day 2014 ABBAZIA SANTA ANASTASIA CASTELBUONO (PALERMO) 15 OTTOBRE 2014 Un ruolo maggiore nella filiera del credito per la sostenibilità del sistema dei Confidi

Dettagli

Piano dei Controlli Pistacchio Verde di Bronte DOP

Piano dei Controlli Pistacchio Verde di Bronte DOP Servizio Certificazioni di Prodotto e Consulenza Alimentare Ed. 0 Rev. 1 10/05/12 Pagina 1 di 29 Piano dei Controlli Pistacchio Verde di Bronte DOP protetta con Regolamento UE n 21/2010 della Commissione

Dettagli

Differenze tra le attività di certificazione di prodotto (PRD) e le attività di ispezione (ISP) ed altri schemi di valutazione della conformità

Differenze tra le attività di certificazione di prodotto (PRD) e le attività di ispezione (ISP) ed altri schemi di valutazione della conformità Differenze tra le attività di certificazione di prodotto (PRD) e le attività di ispezione (ISP) ed altri schemi di valutazione della conformità In alcuni casi, le somiglianze apparenti tra le attività

Dettagli

VÉÇá zä É exz ÉÇtÄx wxäät câzä t

VÉÇá zä É exz ÉÇtÄx wxäät câzä t LEGGE REGIONALE 20 MAGGIO 2014, N. 26 Disposizioni per favorire l accesso dei giovani all agricoltura e contrastare l abbandono e il consumo dei suoli agricoli 2 LEGGE REGIONALE Disposizioni per favorire

Dettagli

Il nuovo regolamento sul vino biologico e la posizione di FederBio

Il nuovo regolamento sul vino biologico e la posizione di FederBio Il nuovo regolamento sul vino biologico e la posizione di FederBio Roberto Pinton Segretario della Sezione Soci Produttori e Trasformatori FederBio La genesi del regolamento è stata abbastanza sofferta.

Dettagli

PENSA CHE MENSA SCOLASTICA!

PENSA CHE MENSA SCOLASTICA! PENSA CHE MENSA SCOLASTICA! Buona, pulita e giusta Linee guida per una mensa scolastica di qualità 1 A cura di: Valeria Cometti, Annalisa D Onorio, Livia Ferrara, Paolo Gramigni In collaborazione con:

Dettagli

DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI A tutti i Ministeri - Uffici di Gabinetto -Uffici del

Dettagli

Verifica della corretta applicazione del Regolamento Import-Export

Verifica della corretta applicazione del Regolamento Import-Export Verifica della corretta applicazione del Regolamento Import-Export Dott.ssa Luigia Scimonelli ISS - Min. del lavoro, della salute e delle politiche sociali Roma, 26 novembre 2008 Indice Convenzione di

Dettagli

AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO

AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO LA NOSTRA VISIONE COMUNE Noi, governi locali europei, sostenitori della Campagna delle Città Europee Sostenibili, riuniti alla conferenza di Aalborg+10, confermiamo la nostra

Dettagli

Regolamento per l utilizzo del marchio ACCREDIA. Regulation for the use of the ACCREDIA Mark

Regolamento per l utilizzo del marchio ACCREDIA. Regulation for the use of the ACCREDIA Mark Titolo/Title Regolamento per l utilizzo del marchio ACCREDIA Regulation for the use of the ACCREDIA Mark Sigla/Reference RG-09 Revisione/Revision 05 Data/Date 2014-12-04 Redazione Approvazione Autorizzazione

Dettagli

La filosofia di Idecom è idee e comunicazione con contenuti, che sviluppa nei seguenti diversi ambiti di attività:

La filosofia di Idecom è idee e comunicazione con contenuti, che sviluppa nei seguenti diversi ambiti di attività: Idecom è una società nata dal gruppo Ladurner che da anni è specializzato nella progettazione, costruzione e gestione di impianti nel campo dell ecologia e dell ambiente, in particolare in impianti di

Dettagli

FARMACI DI IMPORTAZIONE PARALLELA

FARMACI DI IMPORTAZIONE PARALLELA FARMACI DI IMPORTAZIONE PARALLELA Anna Rosa Marra, Ugo Santonastaso (Ufficio Valutazione e Autorizzazione, Agenzia Italiana del Farmaco) Cosa significa farmaco di importazione parallela Il farmaco, come

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE. Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO. relativa ad orientamenti strategici comunitari per lo sviluppo rurale

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE. Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO. relativa ad orientamenti strategici comunitari per lo sviluppo rurale COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 5.7.2005 COM(2005) 304 definitivo 2005/0129 (CNS) Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa ad orientamenti strategici comunitari per lo sviluppo rurale

Dettagli

Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità

Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità Paola Garrone, Marco Melacini e Alessandro Perego Politecnico di Milano Indagine realizzata da Fondazione per la Sussidiarietà e

Dettagli

IMPORT-EXPORT PAESI BASSI

IMPORT-EXPORT PAESI BASSI QUADRO MACROECONOMICO IMPORT-EXPORT PAESI BASSI Il positivo quadro macroeconomico dei Paesi Bassi é confermato dagli indicatori economici pubblicati per il 2007. Di fatto l economia dei Paesi Bassi sta

Dettagli

UPDATE E SECOND OPINION IN CHIRURGIA VASCOLARE

UPDATE E SECOND OPINION IN CHIRURGIA VASCOLARE L EVENTO ASSEGNERÀ CREDITI ECM Sabato 16 giugno 2012 ore 8,30 UPDATE E SECOND OPINION IN CHIRURGIA VASCOLARE SEDE DEL CORSO Via Masaccio, 19 MILANO PER ISCRIZIONI www.chirurgiavascolaremilano.it Il Convegno

Dettagli

Modena, 10 Febbraio 2015. quale meccanica per nutrire il pianeta_ concept_imprese_studenti_2015 02 10 rev.doc 1

Modena, 10 Febbraio 2015. quale meccanica per nutrire il pianeta_ concept_imprese_studenti_2015 02 10 rev.doc 1 Nutrire il pianeta: qual è il contributo delle tecnologie, e in particolare di quelle meccaniche, elettroniche, digitali realizzate in Emilia-Romagna? Idee per un progetto di ricerca economica sui sistemi

Dettagli

Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali

Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali llegato VII informazioni minime per la relazione di sintesi sulle controllo degli Od, di cui all art. 10 paragrafo 1.3 Numero degli operatori idonei al Numero delle visite ordinarie obbligatorie [1] 31.12.

Dettagli

A ORGANISMO PAGATORE UFFICIO MONOCRATICO Via Palestro, 81 00185 R O M A TEL.06/ Tel.49499.1 Fax 06/4453940

A ORGANISMO PAGATORE UFFICIO MONOCRATICO Via Palestro, 81 00185 R O M A TEL.06/ Tel.49499.1 Fax 06/4453940 A ORGANISMO PAGATORE UFFICIO MONOCRATICO Via Palestro, 81 00185 R O M A TEL.06/ Tel.49499.1 Fax 06/4453940 Prot. N. DAPU.2015.003 Roma li, 12/01/2015 Istruzioni Operative N. 5/OCM Oggetto: Modalità per

Dettagli

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Enti locali per Kyoto Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Rodolfo Pasinetti Ambiente Italia srl Milano, 15 dicembre 2006 Contesto Politiche energetiche Nel passato

Dettagli

GIUSEPPE VADALÀ: ALIMENTI E AMBIENTE, COME GARANTIRNE LA SICUREZZA

GIUSEPPE VADALÀ: ALIMENTI E AMBIENTE, COME GARANTIRNE LA SICUREZZA GIUSEPPE VADALÀ: ALIMENTI E AMBIENTE, COME GARANTIRNE LA SICUREZZA a cura di ANNA MARIA CIUFFA Giuseppe Vadalà, responsabile della Divisione Sicurezza Agroalimentare e Agroambientale del Corpo forestale

Dettagli

CORSO SULLE STRATEGIE DI COMUNICAZIONE AUMENTATIVA E ALTERNATIVA: DAL GIOCO ALL AUSILIO

CORSO SULLE STRATEGIE DI COMUNICAZIONE AUMENTATIVA E ALTERNATIVA: DAL GIOCO ALL AUSILIO Rif. Organizzatore 8568-10035201 IN COLLABORAZIONE CON ISTITUTO «LEONARDA VACCARI» PER LA RIEDUCAZIONE DEI FANCIULLI MINORATI PSICO - FISICI CORSO ECM CORSO SULLE STRATEGIE DI COMUNICAZIONE AUMENTATIVA

Dettagli

Gianluca Nardone curriculum vitae 12 luglio 2013. 0. Profilo Sintetico... 2. I. Precedenti esperienze didattiche (ultimi 5 anni)...

Gianluca Nardone curriculum vitae 12 luglio 2013. 0. Profilo Sintetico... 2. I. Precedenti esperienze didattiche (ultimi 5 anni)... INDICE 0. Profilo Sintetico... 2 I. Precedenti esperienze didattiche (ultimi 5 anni)... 3 II. Titoli scientifici o di progettazione (ultimi 5 anni)... 4 III. Titoli di formazione post- laurea... 6 IV.

Dettagli

Le idee di Expo verso la Carta di Milano, Report tavolo tematico 11. La sfida alle indicazioni geografiche. Contributo n 38

Le idee di Expo verso la Carta di Milano, Report tavolo tematico 11. La sfida alle indicazioni geografiche. Contributo n 38 Le idee di Expo verso la Carta di Milano, Report tavolo tematico 11 La sfida alle indicazioni geografiche Contributo n 38 LE IDEE DI EXPO 2015 VERSO LA CARTA DI MILANO Milano, 7 febbraio 2015 TAVOLO N

Dettagli

DOP&IGP_Guida. Il documento informativo necessario per conoscere e proteggere la qualità dei prodotti a livello comunitario INDICE INTERATTIVO

DOP&IGP_Guida. Il documento informativo necessario per conoscere e proteggere la qualità dei prodotti a livello comunitario INDICE INTERATTIVO +39.06.97602592 DOP&IGP_Guida Il documento informativo necessario per conoscere e proteggere la qualità dei prodotti a livello comunitario INDICE INTERATTIVO Pag. 2 Intro e Fonti Pag. 3 DOP o IGP? Differenze

Dettagli

La struttura industriale dell industria farmaceutica italiana

La struttura industriale dell industria farmaceutica italiana Convegno Associazione Italiana di Economia Sanitaria La struttura industriale dell industria farmaceutica italiana Giampaolo Vitali Ceris-CNR, Moncalieri Torino, 30 Settembre 2010 1 Agenda Caratteristiche

Dettagli

Intervista a Giorgio Dal Fiume rilasciata in occasione di World Fair Trade Week Presidente di World Fair Trade Organization Europe

Intervista a Giorgio Dal Fiume rilasciata in occasione di World Fair Trade Week Presidente di World Fair Trade Organization Europe Intervista a Giorgio Dal Fiume rilasciata in occasione di World Fair Trade Week Presidente di World Fair Trade Organization Europe Maggio 2015 L Europa è la culla del Fair Trade: come e quanto è diffuso?

Dettagli

Un percorso nell affido

Un percorso nell affido Un percorso nell affido Progetto nazionale di promozione dell affidamento familiare Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali Coordinamento Nazionale Servizi Affido SOMMARIO Il PROGETTO

Dettagli

NOTIFICA ATTIVITA' CON METODO BIOLOGICO ( * )

NOTIFICA ATTIVITA' CON METODO BIOLOGICO ( * ) REGIONE: Ministero per le Politiche Agricole e Forestali ( MiPAF) A cura dell'ufficio ricevente Prot. del NOTIFICA ATTIVITA' CON METODO BIOLOGICO ( * ) INFORMAZIONI RELATIVE ALLA POSIZIONE NEL SISTEMA

Dettagli

Il modello di sviluppo rurale definito dall UE dalla teoria all attuazione: una sfida ancora aperta

Il modello di sviluppo rurale definito dall UE dalla teoria all attuazione: una sfida ancora aperta ILARIA LEONARDI MARIA SASSI Il modello di sviluppo rurale definito dall UE dalla teoria all attuazione: una sfida ancora aperta Quaderno di ricerca n.6 COMITATO SCIENTIFICO Prof. Paolo AUTERI Prof. Carlo

Dettagli

Manifesto dei diritti dell infanzia

Manifesto dei diritti dell infanzia Manifesto dei diritti dell infanzia I bambini costituiscono la metà della popolazione nei paesi in via di sviluppo. Circa 100 milioni di bambini vivono nell Unione europea. Le politiche, la legislazione

Dettagli

P.E./24H La cas@ fuori casa. Programma. Venerdì 18 ottobre 2013 PAD.14 STAND M34 N47 ORARIO LOCATION EVENTO TEMA

P.E./24H La cas@ fuori casa. Programma. Venerdì 18 ottobre 2013 PAD.14 STAND M34 N47 ORARIO LOCATION EVENTO TEMA Venerdì 18 ottobre 2013 Welcome Coffee 12.30-14.30 Area 14.30-16.30 Master Class Il bar del futuro Lavoro nella Ristorazione: risorsa vincente oltre i confini generazionali Il breakfast e la tradizione

Dettagli

La revisione dell accertamento doganale

La revisione dell accertamento doganale Adempimenti La revisione dell accertamento doganale di Marina Zanga L accertamento doganale delle merci L accertamento delle merci dichiarate in dogana nell ambito delle operazioni di import/ export da

Dettagli

REGOLAMENTI REGOLAMENTO (CE) N. 834/2007 DEL CONSIGLIO. del 28 giugno 2007

REGOLAMENTI REGOLAMENTO (CE) N. 834/2007 DEL CONSIGLIO. del 28 giugno 2007 20.7.2007 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 189/1 I (Atti adottati a norma dei trattati CE/Euratom la cui pubblicazione è obbligatoria) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (CE) N. 834/2007 DEL CONSIGLIO

Dettagli

PROGRAMMA DI STUDIO. SALUTE in AUTOGESTIONE

PROGRAMMA DI STUDIO. SALUTE in AUTOGESTIONE PROGRAMMA DI STUDIO SALUTE in AUTOGESTIONE 2013 1 This project has been funded with support from the European Commission. Indice dei contenuti 1. DESTINATARI. 3 2. CARICO DI LAVORO.3 3. ento/insegnamento

Dettagli

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. ALEMANNO RICCARDO Data di nascita 21/02/1971

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. ALEMANNO RICCARDO Data di nascita 21/02/1971 INFORMAZIONI PERSONALI Nome ALEMANNO RICCARDO Data di nascita 21/02/1971 Qualifica I Fascia Amministrazione ASL CASERTA (EX ASL 1 e 2) Incarico attuale Dirigente ASL I fascia - Unità Operativa Veterinaria

Dettagli

VADEMECUM Finanziamenti diretti europei. Come redigere un progetto di successo

VADEMECUM Finanziamenti diretti europei. Come redigere un progetto di successo VADEMECUM Finanziamenti diretti europei Come redigere un progetto di successo redazione: Petra Sevvi, Renata Tomi Info Point Europa della Provincia autonoma di Bolzano Alto Adige Ripartizione Europa Ufficio

Dettagli

Stabile la movimentazione passeggeri via traghetto negli scali considerati attesa a fine 2015 (+0,32% sul 2014).

Stabile la movimentazione passeggeri via traghetto negli scali considerati attesa a fine 2015 (+0,32% sul 2014). COMUNICATO STAMPA ADRIATIC SEA FORUM: al via oggi a Dubrovnik la seconda edizione di Adriatic Sea Forum cruise, ferry, sail & yacht, evento internazionale itinerante dedicato ai settori del turismo via

Dettagli

Bollettino ECEPA. In questo numero 1 VERIFICA ISPETTIVA DI CAMPIONAMENTO 2 ETICHETTATURA DEI PRODOTTI DOP. 3 DIRITTI E LIMITAZIONI NELL USO DEL

Bollettino ECEPA. In questo numero 1 VERIFICA ISPETTIVA DI CAMPIONAMENTO 2 ETICHETTATURA DEI PRODOTTI DOP. 3 DIRITTI E LIMITAZIONI NELL USO DEL Bollettino ECEPA In questo numero N 6 1 VERIFICA ISPETTIVA DI CAMPIONAMENTO ED ANALISI DEI PRODOTTI DOP 2 ETICHETTATURA DEI PRODOTTI DOP. 2.1. Marchi di conformità ECEPA 2.2. Marchio Comunitario DOP 2.3.

Dettagli

PIANO DI CONTROLLO DENOMINAZIONE DI ORIGINE PROTETTA OLIO EXTRAVERGINE D OLIVA TERRA DI BARI

PIANO DI CONTROLLO DENOMINAZIONE DI ORIGINE PROTETTA OLIO EXTRAVERGINE D OLIVA TERRA DI BARI TERRA DI CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO ED AGRICOLTURA DI Titolo: PIANO DI CONTROLLO DENOMINAZIONE DI ORIGINE PROTETTA OLIO EXTRAVERGINE D OLIVA TERRA DI REV. DATA PREPARATO Segreteria Tecnica

Dettagli

CORSO ECM. Ausili informatici e tecnologie per la comunicazione e l apprendimento: dal bisogno all intervento. Sede corso: Viale Angelico 20/22- ROMA

CORSO ECM. Ausili informatici e tecnologie per la comunicazione e l apprendimento: dal bisogno all intervento. Sede corso: Viale Angelico 20/22- ROMA ISTITUTO «LEONARDA VACCARI» PER LA RIEDUCAZIONE DEI FANCIULLI MINORATI PSICO - FISICI CORSO ECM Ausili informatici e tecnologie per la comunicazione e l apprendimento: dal bisogno all intervento Sede corso:

Dettagli

Testo Consolidato del Decreto n 30125 del 22 dicembre 2009 (come modificato dal DM 10346 del 13 maggio 2011)

Testo Consolidato del Decreto n 30125 del 22 dicembre 2009 (come modificato dal DM 10346 del 13 maggio 2011) Testo Consolidato del Decreto n 30125 del 22 dicembre 2009 (come modificato dal DM 10346 del 13 maggio 2011) L AGRICOLTURA A BENEFICIO DI TUTTI Documento prodotto nell ambito della Rete Rurale Nazionale

Dettagli

Partenariato transatlantico su commercio e investimenti. Parte normativa

Partenariato transatlantico su commercio e investimenti. Parte normativa Partenariato transatlantico su commercio e investimenti Parte normativa settembre 2013 2 I presidenti Barroso, Van Rompuy e Obama hanno chiarito che la riduzione delle barriere normative al commercio costituisce

Dettagli