REGOLAMENTO DELLE FREQUENZE VOLONTARIE A FINI DI STUDIO DOCUMENTO 05. Data Redatto e Elaborato Approvato Firma UOS FORMAZIONE DEL PERSONALE

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "REGOLAMENTO DELLE FREQUENZE VOLONTARIE A FINI DI STUDIO DOCUMENTO 05. Data Redatto e Elaborato Approvato Firma UOS FORMAZIONE DEL PERSONALE"

Transcript

1 Pag. 1di 5 Revisio ne Data Redatto e Elaborato Approvato Firma 0 24/05/2010 ASSISTENTE AMMINISTRATIVO UOS FORMAZIONE DEL DIRETTORE UOS FORMAZIONE DEL Dr. RODOLFO BORGHETTI MASSIMO BARONI LAILA VINCI (RAQ)

2 Pag. 2di 5 SCOPO Disciplinare le modalità di svolgimento delle frequenze volontarie a fini di studio per approfondimento teorico-pratico. APPLICABILITA Richiedenti che abbiano conseguito un titolo di studio o una abilitazione professionale, nonché a studenti universitari per la preparazione della tesi di laurea, esclusivamente a fini di conoscenza. MODALITA OPERATIVE Regolamento delle frequenze volontarie a fini di studio.

3 Pag. 3di 5 Art. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina le modalità di svolgimento delle frequenze volontarie a fini di studio per approfondimento teorico-pratico presso le strutture dell Azienda Unità Sanitaria Locale n.12 di Viareggio, di seguito chiamata AUSL. La frequenza volontaria è consentita ai richiedenti che abbiano conseguito un titolo di studio o una abilitazione professionale, nonché a studenti universitari per la preparazione della tesi di laurea, esclusivamente a fini di conoscenza. La frequenza volontaria è svolta a titolo assolutamente gratuito, non configura, a nessun titolo, prestazione lavorativa - nemmeno a carattere precario ne si configura come: tirocinio di formazione ed orientamento professionale, disciplinato da specifiche disposizioni statali e regionali, e dalle convenzioni sottoscritte dall AUSL con le istituzioni di formazione professionale o di formazione universitaria; - frequenza degli specializzandi medici; - frequenza degli psicologi che devono svolgere il tirocinio post-lauream per la preparazione all esame di stato per l abilitazione all esercizio della professione di psicologo; - frequenza degli allievi dei corsi di specializzazione in psicoterapia. Art. 2 - Procedura di attivazione La richiesta di frequenza volontaria dovrà essere inoltrata alla AUSL per iscritto e dovrà contenere tutti i dati richiesti di cui al facsimile allegato (Mod.Rich.FV01), parte integrante del presente Regolamento. Il richiedente è tenuto, per l attività in questione e con oneri a proprio carico, ad attivare la copertura assicurativa, con un massimale adeguato, dai rischi da infortunio e dalla responsabilità civile verso terzi, allegando alla richiesta copia di tali polizze. Il frequentatore dovrà allegare alla richiesta il parere favorevole del Direttore della Struttura professionale che intende frequentare, rilasciato utilizzando il modello allegato (Mod.Parere01), contenente anche: - le attività che il frequentatore svolgerà durante il periodo di frequenza; - la dichiarazione in merito alla necessità o meno di sottoporre il frequentatore a sorveglianza sanitaria, presso l'u.o.s. Medico Competente, qualora ritenga che lo stesso venga esposto a rischi contemplati dalla normativa vigente; - l indicazione di un dipendente assegnato alla struttura professionale con qualifica dirigenziale o, se del comparto, di categoria non inferiore a C che assume la veste di tutor. La richiesta dovrà essere datata e sottoscritta dal frequentatore e dovrà essere allegata copia di un documento di identità in corso di validità e del curriculum-vitae. L effettiva ammissione alla frequenza è subordinata all acquisizione del giudizio di idoneità, se richiesto dal Direttore della Struttura professionale ospitante, del Medico competente dell Azienda. Il frequentatore concorda tempi e modalità della frequenza con il tutor assegnato e non ha specifici vincoli di orario. E facoltà dell AUSL sostituire, in qualsiasi momento, il tutor assegnato in caso di assenza prolungato o altro impedimento.

4 Pag. 4di 5 Art. 3 - Autorizzazione La frequenza volontaria può aver corso solo successivamente all adozione, da parte del dirigente della U.O.S. Formazione del personale, della determinazione con la quale si autorizza la frequenza. In caso di mancato accoglimento della richiesta all interessato sarà data motivata comunicazione. Art. 4 Tutela della salute del frequentatore volontario I frequentatori volontari, che, in base alle dichiarazioni rilasciate dai Direttori delle Strutture Professionali ospitanti ai sensi del precedente articolo 2, sono esposti a rischi contemplati dalla normativa vigente, compresa l esposizione a radiazioni ionizzanti, debbono sottoporsi alla sorveglianza sanitaria e agli accertamenti sanitari previsti dalla legislazione vigente (secondo le modalità definite dalle competenti strutture aziendali). Non può essere ammessa alla frequenza l aspirante in stato di gravidanza per tutto il periodo di astensione obbligatoria dal lavoro previsto dalla Decreto Legislativo 26 marzo 2001, n Art. 5 Durata La durata massima del periodo di frequenza volontaria è fissata in sei mesi continuativi, rinnovabili fino ad un massimo di ulteriori sei mesi. Il frequentatore interessato al rinnovo è tenuto ad inoltrare all U.O.S. Formazione del Personale, entro 15 giorni dalla scadenza del semestre, la richiesta di prolungamento, di cui al facsimile allegato (Mod.Prol.FV01), contenente il parere del direttore della struttura professionale ospitante e la documentazione inerente il perdurare della copertura assicurativa. Il frequentatore è tenuto a comunicare tempestivamente al tutor ed all U.O.S. Formazione del Personale l eventuale intenzione di cessare anticipatamente la frequenza. Art. 6 - Doveri del frequentatore La frequenza comporta l accettazione incondizionata e l osservanza delle regole organizzative dell AUSL. Il frequentatore è tenuto ad adeguarsi agli obblighi professionali, deontologici e comportamentali, nonché a quelli generali di riservatezza di cui al D.Lgs. n. 196/03, e dovrà altresì, tenere un comportamento ispirato ai principi di correttezza verso il personale della AUSL e verso i terzi, pena l immediata revoca dell autorizzazione alla frequenza e fatte salve eventuali responsabilità direttamente connesse e conseguenti a tale comportamento. Il frequentatore registrerà su apposito libretto, fornito dall U.O.S. Formazione del Personale, le proprie presenze controfirmate dal tutor, che al termine della frequenza dovrà essere riconsegnato alla U.O.S. Formazione del Personale. Il medesimo è tenuto inoltre ad indossare, durante le ore di frequenza, idoneo abbigliamento e, ove necessario un proprio camice e calzature sanitarie, oltre allo specifico cartellino di riconoscimento fornito dall AUSL che al termine della frequenza dovrà essere riconsegnato alla U.O.S. Formazione del Personale. Art. 7 Certificazione della frequenza Il rilascio della certificazione attestante la frequenza, sarà effettuato su richiesta dell interessato.

5 Pag. 5di 5 Art. 8 Rispetto del regolamento La vigilanza circa il rispetto del presente regolamento è demandata al Direttore della Struttura professionale ospitante. Allo stesso compete inoltre l obbligo di segnalare al Direttore dell U.O.S. Formazione del Personale qualsivoglia infrazione del regolamento per eventuali provvedimenti di sospensione della frequenza. Art. 9 - Entrata in vigore e pubblicità Il presente regolamento entra in vigore dalla data di approvazione. Del presente regolamento viene data pubblicità ed informazione con ogni mezzo mediante l'affissione all'albo aziendale e la pubblicazione nel sito aziendale

REGOLAMENTO AZIENDALE RECANTE NORME PER LA GESTIONE DELL ISTITUTO DELLE FREQUENZE VOLONTARIE CURRICULARI DELL'AZIENDA USL ROMA B

REGOLAMENTO AZIENDALE RECANTE NORME PER LA GESTIONE DELL ISTITUTO DELLE FREQUENZE VOLONTARIE CURRICULARI DELL'AZIENDA USL ROMA B Delibera ASL Roma B n. 138 del 01.04.2015 REGOLAMENTO AZIENDALE RECANTE NORME PER LA GESTIONE DELL ISTITUTO DELLE FREQUENZE VOLONTARIE CURRICULARI DELL'AZIENDA USL ROMA B Art. 1 Oggetto L'Azienda Unità

Dettagli

IL RETTORE DECRETA. Il presente decreto sarà acquisito alla raccolta nell apposito registro. F.TO IL RETTORE

IL RETTORE DECRETA. Il presente decreto sarà acquisito alla raccolta nell apposito registro. F.TO IL RETTORE DR n. 334/2016 Prot. N. 0007343 del 05/02/2016 IL RETTORE lo Statuto dell Università degli Studi di Roma La Sapienza; VISTA la delibera del Consiglio di Amministrazione n. 410/15 del 22.12.2015 che ha

Dettagli

REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DI PERIODI DI FREQUENZA VOLONTARIA

REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DI PERIODI DI FREQUENZA VOLONTARIA REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DI PERIODI DI FREQUENZA VOLONTARIA Art.1 Finalità 1. Al fine di promuovere e favorire l aggiornamento/approfondimento professionale di coloro che hanno interesse il Comune

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL PERSONALE FREQUENTATORE VOLONTARIO E TIROCINANTE

REGOLAMENTO PER IL PERSONALE FREQUENTATORE VOLONTARIO E TIROCINANTE TIROCINANTE pag. 1/6 REGOLAMENTO PER IL PERSONALE FREQUENTATORE VOLONTARIO E TIROCINANTE Copia: CONTROLLATA Approvazione: delibera n. 311 del 03/06/2015 Data applicazione: 03/06/2015 TIROCINANTE pag. 2/6

Dettagli

Regolamento del tirocinio professionale degli spedizionieri doganali. (Ai sensi dell art. 6, del D.P.R. 7 agosto 2012 n. 137)

Regolamento del tirocinio professionale degli spedizionieri doganali. (Ai sensi dell art. 6, del D.P.R. 7 agosto 2012 n. 137) Regolamento del tirocinio professionale degli spedizionieri doganali. (Ai sensi dell art. 6, del D.P.R. 7 agosto 2012 n. 137) 1 Il Consiglio Nazionale degli Spedizionieri Doganali, - visto l articolo 6

Dettagli

REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLE FREQUENZE VOLONTARIE

REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLE FREQUENZE VOLONTARIE REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLE FREQUENZE VOLONTARIE Art. 1 Principi generali L Azienda ULSS n. 15 consente discrezionalmente l accesso quale frequenza volontaria presso le proprie strutture ai fini

Dettagli

REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE. n. 716 del O G G E T T O

REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE. n. 716 del O G G E T T O REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE n. 716 del 22-9-2016 O G G E T T O Convenzione con la Scuola di Psicoterapia cognitiva a orientamento costruttivista del

Dettagli

U.S.R. Decreto n IL RETTORE

U.S.R. Decreto n IL RETTORE U.S.R. Decreto n. 2622 IL RETTORE VISTO VISTE lo Statuto di Ateneo; le delibere n. 15 del 27.3.2003 e n. 13 del 12.6.2003 con le quali il Senato Accademico ha approvato il Regolamento per la frequenza

Dettagli

REGOLAMENTO RECANTE NORME PER LE FREQUENZE VOLONTARIE PRESSO LE STRUTTURE DELL'AUXILIUM VITAE VOLTERRA SPA

REGOLAMENTO RECANTE NORME PER LE FREQUENZE VOLONTARIE PRESSO LE STRUTTURE DELL'AUXILIUM VITAE VOLTERRA SPA In vigore dal 01/05/2015 REGOLAMENTO RECANTE NORME PER LE FREQUENZE VOLONTARIE PRESSO LE STRUTTURE DELL'AUXILIUM VITAE VOLTERRA SPA 1. DEFINIZIONE La frequenza volontaria presso i Servizi dell Azienda

Dettagli

REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DI TIROCINI CURRICULARI PRESSO LE STRUTTURE DELL AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA DI NAPOLI FEDERICO II

REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DI TIROCINI CURRICULARI PRESSO LE STRUTTURE DELL AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA DI NAPOLI FEDERICO II REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DI TIROCINI CURRICULARI PRESSO LE STRUTTURE DELL AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA DI NAPOLI FEDERICO II Approvato con deliberazione n. 294 del 26 MAGGIO 2015 Premessa Il

Dettagli

REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DI TIROCINI/STAGE FORMATIVI. Art. 1 (Principi generali)

REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DI TIROCINI/STAGE FORMATIVI. Art. 1 (Principi generali) Art. 1 (Principi generali) 1 di 6 Presso i Servizi dell Azienda ULSS 17 è consentito lo svolgimento di tirocini formativi e di orientamento a favore di soggetti che abbiano già assolto gli obblighi scolastici,

Dettagli

REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE. n. 720 del O G G E T T O

REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE. n. 720 del O G G E T T O REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE n. 720 del 22-9-2016 O G G E T T O Convenzione con la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Dinamica Integrata del

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI Niccolò Cusano - TELEMATICA ROMA Via Don Carlo Gnocchi, 3 00166 Roma REGOLAMENTO

UNIVERSITA DEGLI STUDI Niccolò Cusano - TELEMATICA ROMA Via Don Carlo Gnocchi, 3 00166 Roma REGOLAMENTO REGOLAMENTO TIROCINIO ACCADEMICO delle lauree triennali e specialistiche (dm 270/04) 1 INDICE I. PREMESSA... 3 II. NORME GENERALI... 3 III. TIROCINIO INTERNO... 4 IV. TIROCINIO ESTERNO... 4 VI. SOSPENSIONE

Dettagli

Direzione Pianificazione e Sviluppo Organizzativo - Ufficio Progetti Europei AVVISO PUBBLICO TIROCINIO POST LAUREAM PROGETTAZIONE EUROPEA

Direzione Pianificazione e Sviluppo Organizzativo - Ufficio Progetti Europei AVVISO PUBBLICO TIROCINIO POST LAUREAM PROGETTAZIONE EUROPEA Direzione Pianificazione e Sviluppo Organizzativo - Ufficio Progetti Europei AVVISO PUBBLICO TIROCINIO POST LAUREAM PROGETTAZIONE EUROPEA Visti: La deliberazione n. 555 del 18/05/2012 della Regione Liguria

Dettagli

28/02/ BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 17. Regione Lazio

28/02/ BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 17. Regione Lazio Regione Lazio DIREZIONE AGRICOLTURA E SVILUPPO RURALE, CACCIA E PESCA Atti dirigenziali di Gestione Determinazione 15 febbraio 2017, n. G01681 L.r.87/90 - Approvazione Iter procedurale per il riconoscimento

Dettagli

REGOLAMENTO TIROCINIO ACCADEMICO. Corso di Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche (triennale - classe L-24)

REGOLAMENTO TIROCINIO ACCADEMICO. Corso di Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche (triennale - classe L-24) REGOLAMENTO TIROCINIO ACCADEMICO Corso di Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche (triennale - classe L-24) Corso di Laurea Magistrale in Psicologia (biennale - classe LM-51) Corso di Laurea Magistrale

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 1243/2016 ADOTTATA IN DATA 15/07/2016 IL DIRETTORE GENERALE

DELIBERAZIONE N. 1243/2016 ADOTTATA IN DATA 15/07/2016 IL DIRETTORE GENERALE DELIBERAZIONE N. 1243/2016 ADOTTATA IN DATA 15/07/2016 OGGETTO: Convenzione con l Università Vita-Salute San Raffaele di Milano per lo svolgimento di tirocini professionalizzanti per l ammissione all esame

Dettagli

COMUNE DI SAN BONIFACIO Provincia di Verona

COMUNE DI SAN BONIFACIO Provincia di Verona AVVISO DI MOBILITA VOLONTARIA PER LA COPERTURA, CON CONTRATTO A TEMPO PIENO ED INDETERMINATO, DI N. 1 POSTO DI ISTRUTTORE CATEGORIA C.1. IL DIRIGENTE DELL AREA AFFARI GENERALI GESTIONE RISORSE UMANE Vista

Dettagli

REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE. n. 597 del O G G E T T O

REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE. n. 597 del O G G E T T O REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE n. 597 del 5-8-2016 O G G E T T O Convenzione con la Scuola Provinciale Superiore di Sanità di Bolzano per tirocini accademici

Dettagli

CONVENZIONE QUADRO DI TIROCINIO DI FORMAZIONE E ORIENTAMENTO

CONVENZIONE QUADRO DI TIROCINIO DI FORMAZIONE E ORIENTAMENTO CONVENZIONE QUADRO DI TIROCINIO DI FORMAZIONE E ORIENTAMENTO TRA L Università degli Studi Magna Græcia di Catanzaro nel seguito denominata Università codice fiscale n 97026980793, con sede legale in Catanzaro,

Dettagli

Regolamento per la Frequenza Volontaria ed i Tirocini curriculari e per l accesso alle professioni ordinistiche

Regolamento per la Frequenza Volontaria ed i Tirocini curriculari e per l accesso alle professioni ordinistiche Regolamento per la Frequenza Volontaria ed i Tirocini curriculari e per l accesso alle professioni ordinistiche Regolamento per la frequenza volontaria ed i tirocini formativi Struttura Affari Generali

Dettagli

ai fini della formazione professionale non PARTE PRIMA osservatori

ai fini della formazione professionale non PARTE PRIMA osservatori ALLEGATO A REGOLAMENTO PER LA FREQUENZA VOLONTARIA E L ACCESSO PER MOTIVI DI STUDIO PRESSO LE STRUTTURE DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA POLICLINICO DI MODENA Campo di applicazione Requisiti di ammissione

Dettagli

REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE. n. 450 del O G G E T T O

REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE. n. 450 del O G G E T T O REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE n. 450 del 7-7-2015 O G G E T T O Convenzione con Academy of Behavioural Sciences - Scuola Quadriennale di Specializzazione

Dettagli

(Ente di diritto pubblico ai sensi dell art. 114 del D.lgs. n. 267/2000) BIENNIO: 2016-2017

(Ente di diritto pubblico ai sensi dell art. 114 del D.lgs. n. 267/2000) BIENNIO: 2016-2017 PROCEDURA COMPARATIVA PER LA CREAZIONE DI UN ELENCO DI FARMACISTI IN RAPPORTO LIBERO PROFESSIONALE PER PRESTAZIONI DA SVOLGERSI PRESSO LA FARMACIA GESTITA DALL AZIENDA SPECIALE DI SERVIZI DI CASALPUSTERLENGO

Dettagli

Direzione Cultura e Turismo - Ufficio Sponsorizzazioni AVVISO PUBBLICO

Direzione Cultura e Turismo - Ufficio Sponsorizzazioni AVVISO PUBBLICO Direzione Cultura e Turismo - Ufficio Sponsorizzazioni AVVISO PUBBLICO TIROCINIO POST LAUREAM A SUPPORTO DELLE ATTIVITA COLLEGATE AL PROGETTO DELL INDAGINE DI MERCATO COMUNE DI GENOVA/AZIENDE E IMPOSTAZIONE

Dettagli

Direzione Pianificazione Strategica, Smart City, Innovazione d Impresa e Statistica - Ufficio Progetti Europei AVVISO PUBBLICO

Direzione Pianificazione Strategica, Smart City, Innovazione d Impresa e Statistica - Ufficio Progetti Europei AVVISO PUBBLICO Direzione Pianificazione Strategica, Smart City, Innovazione d Impresa e Statistica - Ufficio Progetti Europei AVVISO PUBBLICO TIROCINIO POST LAUREAM PROGETTAZIONE EUROPEA Visti: La deliberazione n. 555

Dettagli

REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE. n. 396 del O G G E T T O

REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE. n. 396 del O G G E T T O REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE n. 396 del 15-6-2015 O G G E T T O Convenzione con l'istituto Tecnico Statale "Guido Piovene" di Vicenza per lo svolgimento

Dettagli

FREQUENZA VOLONTARIA A SCOPO DIDATTICO FORMATIVO PRESSO LE STRUTTURE DELL AZIENDA USL TOSCANA CENTRO

FREQUENZA VOLONTARIA A SCOPO DIDATTICO FORMATIVO PRESSO LE STRUTTURE DELL AZIENDA USL TOSCANA CENTRO 1 di 5 ALLEGATO DI LETTERA A alla Delibera del Direttore Generale n. 1134 del 27.07.2017 REGOLAMENTO FREQUENZA VOLONTARIA A SCOPO DIDATTICO FORMATIVO Codice Documento: Dipartimento delle Risorse Umane

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERA G. Rummo BENEVENTO

AZIENDA OSPEDALIERA G. Rummo BENEVENTO AZIENDA OSPEDALIERA G. Rummo BENEVENTO OSPEDALE RILIEVO NAZIONALE (DPCM 23.4.93) D.E.A. DI II LIVELLO (L.R. 11.1.94 n 2) Via dell Angelo, 1 Tel. 0824 57111 DETERMINAZIONE N. 391 DEL 03/10/2011 DIPARTIMENTO

Dettagli

U.O. Sviluppo Organizzativo Formazione Valutazione

U.O. Sviluppo Organizzativo Formazione Valutazione Pagina 1 di 5 STEP Descrizione OPERAZIONI CORRELATE DOCUMENTI DI REGISTRAZIONE CORRELATI\UTILIZZATI 1. Premessa E necessario che la Scuola/Istituto abbia sottoscritto una convenzione con l AUSL della Romagna

Dettagli

Servizio Sanitario Nazionale - Regione Veneto AZIENDA ULSS N. 8 BERICA Viale F. Rodolfi n VICENZA DELIBERAZIONE. n.

Servizio Sanitario Nazionale - Regione Veneto AZIENDA ULSS N. 8 BERICA Viale F. Rodolfi n VICENZA DELIBERAZIONE. n. Servizio Sanitario Nazionale - Regione Veneto AZIENDA ULSS N. 8 BERICA Viale F. Rodolfi n. 37 36100 VICENZA DELIBERAZIONE n. 288 del 16-3-2017 O G G E T T O Convenzione con l'associazione Eurocultura di

Dettagli

ALLEGATO D. Regolamento di attivazione dei tirocini presso il Comune di Prato

ALLEGATO D. Regolamento di attivazione dei tirocini presso il Comune di Prato ALLEGATO D Regolamento di attivazione dei tirocini presso il Comune di Prato Approvato con Delibera di Giunta Comunale n. 398 del 11/10/2011 INDICE Articolo 1: Principi Generali Articolo 2: Definizioni

Dettagli

A.R.P.A. Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale Umbria

A.R.P.A. Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale Umbria A.R.P.A. Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale Umbria REGOLAMENTO per la disciplina delle frequenze volontarie presso le strutture dell'agenzia (Approvato con determinazione del Direttore Generale

Dettagli

Comune di Torno. Provincia di Como REGOLAMENTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI O ASSOCIAZIONI PER SCOPI DI PUBBLICA UTILITA

Comune di Torno. Provincia di Como REGOLAMENTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI O ASSOCIAZIONI PER SCOPI DI PUBBLICA UTILITA - REGOLAMENTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI O ASSOCIAZIONI PER SCOPI DI PUBBLICA UTILITA Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 56 del 29.11.2010 1 INDICE Art. 1 Oggetto e finalità Art. 2 Criteri

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE FREQUENZE A FINI FORMATIVI PRESSO L AZIENDA ULSS N. 6 VICENZA. Capo I Principi Generali

REGOLAMENTO PER LE FREQUENZE A FINI FORMATIVI PRESSO L AZIENDA ULSS N. 6 VICENZA. Capo I Principi Generali REGOLAMENTO PER LE FREQUENZE A FINI FORMATIVI PRESSO L AZIENDA ULSS N. 6 VICENZA Capo I Principi Generali Art. 1 Ambito di applicazione Il presente regolamento disciplina la presenza presso strutture/dipartimenti/unità

Dettagli

****** DIREZIONE SERVIZI ALLA PERSONA SERVIZI DEMOGRAFICI DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 15 / 2016

****** DIREZIONE SERVIZI ALLA PERSONA SERVIZI DEMOGRAFICI DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 15 / 2016 ****** DIREZIONE SERVIZI ALLA PERSONA SERVIZI DEMOGRAFICI Proposta n.: 53 DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 15 / 2016 OGGETTO: AUTORIZZAZIONE A SVOLGERE TIROCINIO AZIENDALE PRESSO IL COMUNE DI RIVOLI - DIREZIONE

Dettagli

UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 7 DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE

UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 7 DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE Delibera n. 809 del 23/07/2015 REGIONE DEL VENETO UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 7 PIEVE DI SOLIGO DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE L`anno duemilaquindici, il giorno ventitre del mese di Luglio Il

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE DI BORSE DI STUDIO PER IL PROSEGUIMENTO DELLA FORMAZIONE DEI GIOVANI LAUREATI (approvato con Decreto Rettorale n.

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE DI BORSE DI STUDIO PER IL PROSEGUIMENTO DELLA FORMAZIONE DEI GIOVANI LAUREATI (approvato con Decreto Rettorale n. REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE DI BORSE DI STUDIO PER IL PROSEGUIMENTO DELLA FORMAZIONE DEI GIOVANI LAUREATI (approvato con Decreto Rettorale n. 743 del 3 giugno 2009, in vigore dal 4 giugno 2009) Articolo

Dettagli

CONVENZIONE COLLETTIVA DI TIROCINIO CURRICULARE. Tra. (codice fiscale: ), di seguito soggetto promotore, con sede legale in

CONVENZIONE COLLETTIVA DI TIROCINIO CURRICULARE. Tra. (codice fiscale: ), di seguito soggetto promotore, con sede legale in CONVENZIONE COLLETTIVA DI TIROCINIO CURRICULARE (d.g.r. 25 ottobre 2013, n. X/825, e d.d.u.o. 5 novembre 2013, n. 10031) Tra (codice fiscale: ), di seguito soggetto promotore, con sede legale in ( ) (c.a.p.

Dettagli

(Regolamento approvato dal Consiglio di Facoltà del 16/1/04 e modificato dai Consigli di Facoltà del 9/09/04 e del 7/09/07)

(Regolamento approvato dal Consiglio di Facoltà del 16/1/04 e modificato dai Consigli di Facoltà del 9/09/04 e del 7/09/07) (Regolamento approvato dal Consiglio di Facoltà del 16/1/04 e modificato dai Consigli di Facoltà del 9/09/04 e del 7/09/07) Tirocinio lauree triennali: Economia e Commercio (CLEC), Economia Aziendale (CLEA)

Dettagli

REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE. n. 299 del O G G E T T O

REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE. n. 299 del O G G E T T O REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE n. 299 del 27-4-2016 O G G E T T O Convenzione con l'università Cattolica del Sacro Cuore - Direzione di sede di Roma

Dettagli

ART. 1 ( Principi e condizioni generali )

ART. 1 ( Principi e condizioni generali ) www.ausl. pe. it REGOLAMENTO INTERNO PER IL CONFERIMENTO DI BORSE DI STUDIO NELL AZIENDA USL DI PESCARA (Approvato con deliberazione n 789 del 16 luglio 2014) ART. 1 ( Principi e condizioni generali )

Dettagli

AVVISO DEFINIZIONE DELLA GRADUATORIA PER LA PARTECIPAZIONE ALLA COMMISSIONE PER GLI ESAMI DI STATO 2015 NELL ATENEO GENOVESE

AVVISO DEFINIZIONE DELLA GRADUATORIA PER LA PARTECIPAZIONE ALLA COMMISSIONE PER GLI ESAMI DI STATO 2015 NELL ATENEO GENOVESE Legge n 84/1993 AVVISO DEFINIZIONE DELLA GRADUATORIA PER LA PARTECIPAZIONE ALLA COMMISSIONE PER GLI ESAMI DI STATO 2015 NELL ATENEO GENOVESE (Ai sensi del Decreto Ministeriale 155/1998) Il Consiglio Regionale

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PER LA FORMAZIONE DI UN ELENCO DI PROFESSIONISTI PER LA SOTTOSCRIZIONE DI INCARICHI DI LAVORO AUTONOMO IN QUALITA DI PSICOLOGO

AVVISO PUBBLICO PER LA FORMAZIONE DI UN ELENCO DI PROFESSIONISTI PER LA SOTTOSCRIZIONE DI INCARICHI DI LAVORO AUTONOMO IN QUALITA DI PSICOLOGO ISTITUTO ASSISTENZA ANZIANI VERONA N. 1658 di prot. Verona, 02/02/2017 In esecuzione della determinazione dirigenziale n. 60/P/Reg.Gen. del 01/02/2017 n. 1531 di prot. AVVISO PUBBLICO PER LA FORMAZIONE

Dettagli

REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE. n. 229 del O G G E T T O

REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE. n. 229 del O G G E T T O REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE n. 229 del 6-4-2016 O G G E T T O Convenzione con la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia interattivo-cognitiva,

Dettagli

IL RESPONSABILE DEL SETTORE UFFICIO ASSOCIATO LAVORI PUBBLICI AVVISA

IL RESPONSABILE DEL SETTORE UFFICIO ASSOCIATO LAVORI PUBBLICI AVVISA COMUNI DI CASTELNUOVO DI GARFAGNANA PIEVE FOSCIANA Provincia di Lucca GESTIONE ASSOCIATA UFFICIO TECNICO COMUNALE Settore Lavori Pubblici Protezione Civile E-mail: v.suffredini@comune.castelnuovodigarfagnana.lu.it

Dettagli

Servizio Sanitario Nazionale - Regione Veneto AZIENDA ULSS N. 8 BERICA Viale F. Rodolfi n VICENZA DELIBERAZIONE. n.

Servizio Sanitario Nazionale - Regione Veneto AZIENDA ULSS N. 8 BERICA Viale F. Rodolfi n VICENZA DELIBERAZIONE. n. Servizio Sanitario Nazionale - Regione Veneto AZIENDA ULSS N. 8 BERICA Viale F. Rodolfi n. 37 36100 VICENZA DELIBERAZIONE n. 681 del 31-5-2017 O G G E T T O Convenzione con l'associazione Culturale Musica

Dettagli

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE AL CORSO DI FORMAZIONE SPECIFICA VOLTA ALL APPRENDIMENTO DELLE MODALITA DI INSEGNAMENTO DELL ITALIANO COME L2

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE AL CORSO DI FORMAZIONE SPECIFICA VOLTA ALL APPRENDIMENTO DELLE MODALITA DI INSEGNAMENTO DELL ITALIANO COME L2 MARCA da BOLLO euro 14,62 ALLEGATO A) SERVIZIO PER LO SVILUPPO E L INNOVAZIONE DEL SISTEMA SCOLASTICO E FORMATIVO Provincia autonoma di Trento Via Gilli 3 38121 TRENTO RISERVATO ALL UFFICIO Prot. n. di

Dettagli

Facoltà di Psicologia

Facoltà di Psicologia Facoltà di Psicologia CONVENZIONE PER IL TIROCINIO POST LAUREAM PROFESSIONALIZZANTE (D.M. 270/04) PER I LAUREATI DEI CORSI DI LAUREA DELL AREA PSICOLOGICA L Università degli Studi Niccolò Cusano Facoltà

Dettagli

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITÀ DI TIROCINIO NEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN BIOLOGIA QUANTITATIVA E COMPUTAZIONALE (QUANTITATIVE AND COMPUTATIONAL

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITÀ DI TIROCINIO NEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN BIOLOGIA QUANTITATIVA E COMPUTAZIONALE (QUANTITATIVE AND COMPUTATIONAL REGOLAMENTO DELLE ATTIVITÀ DI TIROCINIO NEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN BIOLOGIA QUANTITATIVA E COMPUTAZIONALE (QUANTITATIVE AND COMPUTATIONAL BIOLOGY) Approvato dal Consiglio del Centro di Biologia

Dettagli

Facoltà di Architettura - Sapienza Università di Roma REGOLAMENTO SULL ATTRIBUZIONE DEL TITOLO DI CULTORE DELLA MATERIA

Facoltà di Architettura - Sapienza Università di Roma REGOLAMENTO SULL ATTRIBUZIONE DEL TITOLO DI CULTORE DELLA MATERIA Facoltà di Architettura - Sapienza Università di Roma REGOLAMENTO SULL ATTRIBUZIONE DEL TITOLO DI CULTORE DELLA MATERIA Il presente Regolamento che disciplina le modalità di nomina dei cultori della materia

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN MATEMATICA (Mathematics) Classe L-35 Scienze Matematiche

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN MATEMATICA (Mathematics) Classe L-35 Scienze Matematiche REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN MATEMATICA (Mathematics) Classe L-35 Scienze Matematiche (Emanato con D.R. n. 619 del 07.06.2017 pubblicato all Albo on line di Ateneo in data 08.06.2017 e

Dettagli

REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DEL TIROCINIO CURRICULARE

REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DEL TIROCINIO CURRICULARE REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DEL TIROCINIO CURRICULARE del Corso di Studio in Valutazione del Funzionamento Individuale in Psicologia Clinica e della Salute ART. 1 Il presente regolamento stabilisce

Dettagli

CONVENZIONE DI TIROCINIO DI FORMAZIONE ED ORIENTAMENTO CURRICULARE TRA

CONVENZIONE DI TIROCINIO DI FORMAZIONE ED ORIENTAMENTO CURRICULARE TRA CONVENZIONE DI TIROCINIO DI FORMAZIONE ED ORIENTAMENTO CURRICULARE TRA L Università degli Studi Niccolò Cusano Telematica Roma, con sede legale in Roma, Via Don Carlo Gnocchi 3 00166 Roma, codice fiscale

Dettagli

REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DEL TIROCINIO del Corso di Studio in Scienze e Tecniche Psicologiche dei Processi Mentali - STPPM - ART.

REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DEL TIROCINIO del Corso di Studio in Scienze e Tecniche Psicologiche dei Processi Mentali - STPPM - ART. REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DEL TIROCINIO del Corso di Studio in Scienze e Tecniche Psicologiche dei Processi Mentali - STPPM - ART. 1 Il presente regolamento stabilisce le modalità, i tempi e le scadenze

Dettagli

REGOLAMENTO ASSEGNAZIONE TESI E PROVA FINALE LAUREA MAGISTRALE IN BIOLOGIA. (Coorte 2016 e successive)

REGOLAMENTO ASSEGNAZIONE TESI E PROVA FINALE LAUREA MAGISTRALE IN BIOLOGIA. (Coorte 2016 e successive) REGOLAMENTO ASSEGNAZIONE TESI E PROVA FINALE LAUREA MAGISTRALE IN BIOLOGIA (Coorte 2016 e successive) ART. 1 Per conseguire la Laurea Magistrale in Biologia lo studente deve svolgere un periodo di attività

Dettagli

SOMMARIO 1 INTRODUZIONE SCOPO CAMPO DI APPLICAZIONE RIFERIMENTI DEFINIZIONI E ABBREVIAZIONI... 3

SOMMARIO 1 INTRODUZIONE SCOPO CAMPO DI APPLICAZIONE RIFERIMENTI DEFINIZIONI E ABBREVIAZIONI... 3 All.1 SOMMARIO 1 INTRODUZIONE... 2 2 SCOPO... 2 3 CAMPO DI APPLICAZIONE... 2 4 RIFERIMENTI... 2 5 DEFINIZIONI E ABBREVIAZIONI... 3 6 MODALITÀ OPERATIVE... 3 6.1 RICHIESTA DI CONVENZIONE... 3 6.2 VALUTAZIONE

Dettagli

(indicare di seguito il Dipartimento ed i relativi riferimenti per eventuali contatti)

(indicare di seguito il Dipartimento ed i relativi riferimenti per eventuali contatti) ALLEGATO A Fac simile di domanda per AFFIDAMENTO Al Magnifico Rettore dell Università per Stranieri Piazza Fortebraccio, 4 06123 PERUGIA Il/La sottoscritto/a Nato/a il Qualifica: Ordinario Associato Ricercatore

Dettagli

Progetto Diritti a scuola Tipo C... Codice fiscale.. nato/a a. cap. Città... tel... cell... e- mail...

Progetto Diritti a scuola Tipo C... Codice fiscale.. nato/a a. cap. Città... tel... cell... e- mail... Progetto Diritti a scuola Tipo C Avviso pubblico n.1/2016 P.O. Puglia FESR-FSE 2014 2020 - Fondo Sociale Europeo - DIRITTI A SCUOLA, interventi per qualificare il sistema scolastico e prevenire la dispersione,

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE DI CANDIDATI PER LA REALIZZAZIONE DI N

AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE DI CANDIDATI PER LA REALIZZAZIONE DI N AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE DI CANDIDATI PER LA REALIZZAZIONE DI N. 1 TIROCINIO FORMATIVO RETRIBUITO PRESSO IL COMUNE DI CASTIGLIONE DI GARFAGNANA IL RESPONSABILE SETTORE FINANZIARIO AVVISA Che il

Dettagli

Articolo 1 (Finalità del regolamento) Articolo 2 (Richieste delle strutture) TITOLO 3 - DISCIPLINA TRANSITORIA Articolo 11 (Disciplina transitoria)

Articolo 1 (Finalità del regolamento) Articolo 2 (Richieste delle strutture) TITOLO 3 - DISCIPLINA TRANSITORIA Articolo 11 (Disciplina transitoria) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA CHIAMATA DEI PROFESSORI DI PRIMA E SECONDA FASCIA IN ATTUAZIONE DELL ARTICOLO 18 DELLA LEGGE 30 DICEMBRE 2010, N. 240 (emanato con decreto rettorale 30 luglio 2014 n.

Dettagli

3. Se non diversamente indicato dall Ordinamento del singolo CdS, il tirocinio s intende facoltativo.

3. Se non diversamente indicato dall Ordinamento del singolo CdS, il tirocinio s intende facoltativo. REGOLAMENTO TIROCINIO CURRICULARE CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN SERVIZI GIURIDICI PER L IMPRESA, CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN SCIENZE POLITICHE E SOCIALI E CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA (D.M.

Dettagli

CONVENZIONE QUADRO DI TIROCINIO, FORMAZIONE E ORIENTAMENTO TRA

CONVENZIONE QUADRO DI TIROCINIO, FORMAZIONE E ORIENTAMENTO TRA CONVENZIONE QUADRO DI TIROCINIO, FORMAZIONE E ORIENTAMENTO TRA l Università Telematica Pegaso, istituita con Decreto Ministeriale 20 aprile 2006 (GU n. 118 del 23.5.2006 - Suppl. Ordinario n. 125), con

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN ENGINEERING MANAGEMENT INGEGNERIA GESTIONALE. Classe LM-31 Ingegneria Gestionale

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN ENGINEERING MANAGEMENT INGEGNERIA GESTIONALE. Classe LM-31 Ingegneria Gestionale REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN ENGINEERING MANAGEMENT INGEGNERIA GESTIONALE Classe LM-31 Ingegneria Gestionale Articolo 1 Definizioni 1. Ai fini del presente Regolamento Didattico

Dettagli

Direzione Istruzione Ufficio Affari Generali ed Attività Integrate

Direzione Istruzione Ufficio Affari Generali ed Attività Integrate Direzione Istruzione Ufficio Affari Generali ed Attività Integrate Modulistica per la gestione delle attività integrate tra il sistema della formazione professionale e gli istituti professionali - Terza

Dettagli

AVVISO DI SELEZIONE PER IL CONFERIMENTO DI ASSEGNI PER COLLABORAZIONI DI TUTORATO DA IMPIEGARE NEL DIPARTIMENTO/NELLA FACOLTÀ DI NELL A.A.

AVVISO DI SELEZIONE PER IL CONFERIMENTO DI ASSEGNI PER COLLABORAZIONI DI TUTORATO DA IMPIEGARE NEL DIPARTIMENTO/NELLA FACOLTÀ DI NELL A.A. ALL.1 al Regolamento di tutorato ALL.1/F.A. Bozza Bando Fondi Ateneo AVVISO DI SELEZIONE PER IL CONFERIMENTO DI ASSEGNI PER COLLABORAZIONI DI TUTORATO DA IMPIEGARE NEL DIPARTIMENTO/NELLA FACOLTÀ DI NELL

Dettagli

Art. 3 - Modalità di svolgimento del tirocinio. Per il CdL magistrale il tirocinio dovrà essere svolto di norma durante il secondo anno di corso. Esso

Art. 3 - Modalità di svolgimento del tirocinio. Per il CdL magistrale il tirocinio dovrà essere svolto di norma durante il secondo anno di corso. Esso Regolamento per l attività di tirocinio formativo e di orientamento per i corsi di laurea (approvato dal consiglio di Corso di studio in data 31.10.2013, in attesa di approvazione dal Consiglio di Dipartimento):

Dettagli

Università degli Studi di Udine

Università degli Studi di Udine 1 Università degli Studi di Udine DOCUMENTAZIONE PER GESTIONE AMMINISTRATIVA DELLE ATTIVITÀ DI FORMAZIONE DEGLI STUDENTI PRESSO SOGGETTI TERZI - STUDENTI ISCRITTI AL CORSO IN MEDICINA E CHIRURGIA AUTORIZZAZIONE

Dettagli

CONVENZIONE TIROCINIO DI FORMAZIONE ED ORIENTAMENTO

CONVENZIONE TIROCINIO DI FORMAZIONE ED ORIENTAMENTO CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO PROV.LE DI SASSARI AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI SASSARI CONVENZIONE TIROCINIO DI FORMAZIONE ED ORIENTAMENTO TRA l'azienda Ospedaliero Universitaria di Sassari (soggetto

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL AQUILA CONVENZIONE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL AQUILA CONVENZIONE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL AQUILA CONVENZIONE PER L EFFETTUAZIONE DI ESPERIENZE DI TIROCINIO TRA L Università dell Aquila, di seguito denominata soggetto proponente, nella persona della Rettrice, prof.ssa

Dettagli

DETERMINAZIONE N. 381 del

DETERMINAZIONE N. 381 del Direzione Generale Sanità II Servizio Programmazione sanitaria ed economico-finanziaria e controlli di gestione DETERMINAZIONE N. 381 del 22.04.2013 Oggetto: Formazione specifica in medicina generale:

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA GESTIONALE (Engineering management) Classe L-8 Ingegneria dell Informazione

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA GESTIONALE (Engineering management) Classe L-8 Ingegneria dell Informazione REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA GESTIONALE (Engineering management) Classe L-8 Ingegneria dell Informazione Articolo 1 Definizioni 1. Ai fini del presente Regolamento Didattico

Dettagli

Università degli Studi della Basilicata Centro di Ateneo Orientamento Studenti

Università degli Studi della Basilicata Centro di Ateneo Orientamento Studenti Università degli Studi della Basilicata Centro di Ateneo Orientamento Studenti FACSIMILE CONVENZIONE DI TIROCINIO EXTRACURRICULARE TRA L Università degli Studi della Basilicata, con sede in Via Nazario

Dettagli

Prot. n. 3555/C24 Corigliano Schiavonea, lì

Prot. n. 3555/C24 Corigliano Schiavonea, lì ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Scuola dell Infanzia Primaria Secondaria di 1 grado P. LEONETTI Senior Via Vieste 87064 Corigliano Schiavonea (CS) Tel. /Fax 0983/856636 Codice Fiscale: 84000530786 Cod. Min.:

Dettagli

REGOLAMENTO AZIENDALE PER LO

REGOLAMENTO AZIENDALE PER LO SRVIZIO FORMAZION RGOLAMNTO AZINDAL PR LO SVOLGIMNTO DI TIROCINI/STAGS (SCLUSI I CORSI DI LAURA DLL PROFSSIONI SANITARI) PROFSSIONALIZZANTI POST LAURAM 1 di 8 RGOLAMNTO AZINDAL PR LO SVOLGIMNTO DI TIROCINI/STAGS

Dettagli

REGOLAMENTO TIROCINI. REGIONE DEL VENETO AZIENDA ZERO Sede Legale: Passaggio Gaudenzio Padova C.F. e P.Iva

REGOLAMENTO TIROCINI. REGIONE DEL VENETO AZIENDA ZERO Sede Legale: Passaggio Gaudenzio Padova C.F. e P.Iva REGOLAMENTO TIROCINI REGIONE DEL VENETO INDICE ART. 1 DEFINIZIONE E AMBITO DI APPLICAZIONE... 3 ART. 2 CONVENZIONI... 3 ART. 3 DOMANDA DI AMMISSIONE E ITER DI AUTORIZZAZIONE... 4 ART. 4 NUMERO MASSIMO

Dettagli

ART. 4 (Domanda di ammissione) La Borsa di studio è assegnata tramite concorso pubblico per titoli e riservata soltanto a studenti iscritti al 3 anno

ART. 4 (Domanda di ammissione) La Borsa di studio è assegnata tramite concorso pubblico per titoli e riservata soltanto a studenti iscritti al 3 anno REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO ANNUALE DI UNA E/0 PIU BORSA DI STUDIO FINANZIATA DALLA FONDAZIONE MARCO BALLERINI DA CONFERIRSI AD UNO E/O PIU STUDENTI ISCRITTI AL TERZO ANNO DEL CORSO DI LAUREA IN OSTETRICIA

Dettagli

Repertorio n. 8/2017 Prot n. 211

Repertorio n. 8/2017 Prot n. 211 Repertorio n. 8/2017 Prot n. 211 Procedura comparativa per l affidamento di n. 2 attività di tutorato presso la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali (anno accademico 2016/2017). IL PRESIDE

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO FACOLTÀ DI SCIENZE UMANISTICHE REGOLAMENTO DELLE ATTIVITÀ DI TIROCINIO della Facoltà di Scienze umanistiche Premessa Le attività di tirocinio dei Corsi di laurea di primo

Dettagli

Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bari (Circoscrizione del Tribunale di Bari)

Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bari (Circoscrizione del Tribunale di Bari) Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bari (Circoscrizione del Tribunale di Bari) ISTRUZIONI PER LA CORRETTA COMPILAZIONE E PRESENTAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE RELATIVA AL CAMBIO

Dettagli

DISCIPLINARE PER L ACCESSO E LO SVOLGIMENTO DELLA FREQUENZA A SCOPO DIDATTICO FORMATIVO E STAGES PRESSO L AZIENDA OSPEDALIERA SAN GIOVANNI-ADDOLORATA.

DISCIPLINARE PER L ACCESSO E LO SVOLGIMENTO DELLA FREQUENZA A SCOPO DIDATTICO FORMATIVO E STAGES PRESSO L AZIENDA OSPEDALIERA SAN GIOVANNI-ADDOLORATA. REGIONE LAZIO AZIENDA OSPEDALIERA COMPLESSO OSPEDALIERO SAN GIOVANNI ADDOLORATA L.R. Lazio 16.06.94, n. 18 D.G.R. Lazio 30.06.94, n. 5163 DISCIPLINARE PER L ACCESSO E LO SVOLGIMENTO DELLA FREQUENZA A SCOPO

Dettagli

CONVENZIONE TIROCINIO DI FORMAZIONE ED ORIENTAMENTO

CONVENZIONE TIROCINIO DI FORMAZIONE ED ORIENTAMENTO CONVENZIONE TIROCINIO DI FORMAZIONE ED ORIENTAMENTO L'Ente promotore., con sede in, via. n..., codice fiscale, d ora in poi denominato soggetto promotore, rappresentato dal Rettore pro tempore, Dr.., nato

Dettagli

Autorità Nazionale Anticorruzione

Autorità Nazionale Anticorruzione Regolamento del 16 dicembre 2015 REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLO SVOLGIMENTO DI TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO PRESSO L AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE L AUTORITÀ VISTO l art. 18 della legge

Dettagli

di essere residente in Comune di Prov. in Via/Piazza n. di essere nato/a il a Prov.

di essere residente in Comune di Prov. in Via/Piazza n. di essere nato/a il a Prov. DOMANDA DI ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEI PRATICANTI (da redigere su carta bollata da 16,00) Ill.mo Signor Presidente del Collegio degli Agrotecnici di SAVONA Il sottoscritto nato a ( ) il e residente in

Dettagli

REGOLAMENTO 150 ORE DIRITTO ALLO STUDIO

REGOLAMENTO 150 ORE DIRITTO ALLO STUDIO REGOLAMENTO 150 ORE DIRITTO ALLO STUDIO Premessa Al fine di garantire una corretta informazione sul diritto allo studio, ed in base a quanto contenuto all art.22 del CCNL 7 aprile 1999, viene definito

Dettagli

Prot. n. 283 Palermo, 26/01/ Bando per la copertura di insegnamenti scoperti da conferire per l a.a. 2011/2012

Prot. n. 283 Palermo, 26/01/ Bando per la copertura di insegnamenti scoperti da conferire per l a.a. 2011/2012 FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA PRESIDENZA Prot. n. 283 Palermo, 26/01/2012 14 Bando per la copertura di insegnamenti scoperti da conferire per l a.a. 2011/2012 IL PRESIDE - Viste le vigenti disposizioni

Dettagli

CONVENZIONE PER ATTIVAZIONE DI TIROCINI POST LAUREA. Tra. il soggetto promotore

CONVENZIONE PER ATTIVAZIONE DI TIROCINI POST LAUREA. Tra. il soggetto promotore Convenzione n. del CONVENZIONE PER ATTIVAZIONE DI TIROCINI POST LAUREA Tra il soggetto promotore l Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, cod. fiscale n. 81006500607, con sede legale

Dettagli

Via L. Bianchi s.n.c Napoli C. F. /Partita I.V.A. n

Via L. Bianchi s.n.c Napoli C. F. /Partita I.V.A. n Regolamento frequenza volontaria a scopo formativo tirocinio pratico stage a scopo didattico - aggiornamento, approfondimento ed acquisizioni particolari conoscenze professionali presso le Unità Operative

Dettagli

(Rif. Convenzione n... stipulata in data / / )

(Rif. Convenzione n... stipulata in data / / ) (Rif. Convenzione n.... stipulata in data / / ) PROGETTO FORMATIVO E DI ORIENTAMENTO PER L ATTIVAZIONE DI TIROCINI EXTRACURRICULARI IN REGIONE LAZIO RELATIVO ALLA CONVENZIONE STIPULATA IN DATA /../.. TRA

Dettagli

Requisiti richiesti. Profilo richiesto

Requisiti richiesti. Profilo richiesto Siena, data della firma digitale Classificazione VII/1 N. allegati: 1 - Ai Direttori generali delle Università e degli Istituti universitari - A tutte le Pubbliche Amministrazioni di cui all art. 1 del

Dettagli

L.R. 5/2005, art. 25, commi 6 e 7, art. 30 B.U.R. 10/1/2007, n. 2. Decreto del Presidente della Regione 22 dicembre 2006, n. 0412/Pres.

L.R. 5/2005, art. 25, commi 6 e 7, art. 30 B.U.R. 10/1/2007, n. 2. Decreto del Presidente della Regione 22 dicembre 2006, n. 0412/Pres. L.R. 5/2005, art. 25, commi 6 e 7, art. 30 B.U.R. 10/1/2007, n. 2 Decreto del Presidente della Regione 22 dicembre 2006, n. 0412/Pres. Regolamento per la tenuta e la revisione dell Elenco regionale dei

Dettagli

DIPARTIMENTO DI SCIENZE DEL SUOLO, DELLA PIANTA E DEGLI ALIMENTI - DI.S.S.P.A.

DIPARTIMENTO DI SCIENZE DEL SUOLO, DELLA PIANTA E DEGLI ALIMENTI - DI.S.S.P.A. CORSO DI LAUREA IN SCIENZE E TECNOLOGIE ALIMENTARI L-26 D.M. N. 270/2004 REGOLAMENTO PER L'ASSEGNAZIONE, LO SVOLGIMENTO DEL TIROCINIO E DELL ESAME FINALE PER IL CONSEGUIMENTO DEL TITOLO DI STUDIO Art.

Dettagli

VISTA la Legge 196/97 e successivo D.M. n. 142/98; la Circolare n. 24 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 12/09/2011;

VISTA la Legge 196/97 e successivo D.M. n. 142/98; la Circolare n. 24 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 12/09/2011; IL RETTORE D.R. 1031 VISTO il DM 270/04; VISTA la Legge 196/97 e successivo D.M. n. 142/98; VISTA VISTA VISTO la Circolare n. 24 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 12/09/2011; la delibera

Dettagli

Ministero Istruzione Università e Ricerca Dipartimento per l Università, l Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica e per la Ricerca

Ministero Istruzione Università e Ricerca Dipartimento per l Università, l Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica e per la Ricerca Ministero Istruzione Università e Ricerca Dipartimento per l Università, l Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica e per la Ricerca ACCADEMIA DI BELLE ARTI CATANIA Prot.1697 Catania,01.08.2016

Dettagli

Il/la sottoscritto/a (cognome, nome) codice fiscale..

Il/la sottoscritto/a (cognome, nome) codice fiscale.. BORSE DI STUDIO ANNO 2016 SCHEMA DI DOMANDA (da redigersi in carta semplice) Al Consiglio regionale della Lombardia Ufficio Risorse Umane Via F. Filzi, 22 20124 - MILANO Il/la sottoscritto/a (cognome,

Dettagli

REGOLAMENTO UNICO DI TIROCINIO CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELL EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE CORSO DI LAUREA IN BENI CULTURALI

REGOLAMENTO UNICO DI TIROCINIO CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELL EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE CORSO DI LAUREA IN BENI CULTURALI REGOLAMENTO UNICO DI TIROCINIO CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELL EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE CORSO DI LAUREA IN BENI CULTURALI CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE PEDAGOGICHE E DELLA PROGETTAZIONE EDUCATIVA

Dettagli

nato a (Prov )il nazione Residente in (Prov ) CAP Via/p.zza/loc n tel FAX CF via/p.zza/loc. n CAP COMUNICA (ai sensi della L.R. n.

nato a (Prov )il nazione Residente in (Prov ) CAP Via/p.zza/loc n tel FAX  CF via/p.zza/loc. n CAP COMUNICA (ai sensi della L.R. n. DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA per GUIDA AMBIENTALE 1 (PER I RESIDENTI O DOMICILIATI NEL NOSTRO COMUNE) n.2 copie in carta semplice entrambe con firma originale di cui una copia timbrata dovrà essere conservata

Dettagli

AMMINISTRATIVO, AFFARI GENERALI, SPORT E CULTURA DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE N. 70 DEL 30/03/2011

AMMINISTRATIVO, AFFARI GENERALI, SPORT E CULTURA DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE N. 70 DEL 30/03/2011 Comune di Castelleone Provincia di Cremona SETTORE AMMINISTRATIVO, AFFARI GENERALI, SPORT E CULTURA DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE N. 70 DEL 30/03/2011 Oggetto: APPROVAZIONE DELLA CONVENZIONE

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER L UTILIZZO DI VOLONTARI

REGOLAMENTO COMUNALE PER L UTILIZZO DI VOLONTARI COMUNE DI COLLE BRIANZA Provincia di Lecco REGOLAMENTO COMUNALE PER L UTILIZZO DI VOLONTARI Approvato con delibera Consiglio Comunale n. 31 del 29/07/2010 Modificato con delibera Consiglio Comunale n.

Dettagli

CONVENZIONE TIROCINIO OPERATORE SOCIO SANITARIO TRA

CONVENZIONE TIROCINIO OPERATORE SOCIO SANITARIO TRA CONVENZIONE TIROCINIO OPERATORE SOCIO SANITARIO TRA ARAFORM - agenzia per le ricerche e le attività nella formazione - d ora innanzi denominata soggetto promotore con sede legale in Cagliari, Via Isonzo

Dettagli