ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE LICEO CLASSICO LICEO SCIENTIFICO

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1 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE LICEO CLASSICO LICEO SCIENTIFICO Via dei villini 19, Mascalucia (CT) 095/ Cod. Fis Cod. Mecc.CT N liceomascalucia.it ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL CORSO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE ANNO SCOLASTICO LICEO CLASSICO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE CLASSE III A 1

2 INDICE Presentazione dell'istituto...pag. 3 Presentazione della Classe... pag. 4 Profilo della classe e Percorso formativo...pag. 5 Italiano: Relazione e Programma...pag. 9 Latino e Greco: Relazione e Programmi...pag. 14 Filosofia e Storia : Relazione e Programmi...pag. 21 Matematica e Fisica: Relazione e Programmi...pag. 29 Scienze: Relazione e Programma...pag. 33 Inglese: Relazione e Programma...pag. 35 Storia dell'arte: Relazione e Programma...pag. 37 Scienze Motorie: Relazione e Programma... pag. 40 Religione: Relazione e Programma...pag. 42 Allegati...pag. 45 Firme Docenti...pag. 51 2

3 PRESENTAZIONE DELL' ISTITUTO L'Istituto di Istruzione Secondaria di Mascalucia prevede due corsi di scuola secondaria superiore: Liceo Classico e Liceo Scientifico. Dall'anno l'istituto ha un'organizzazione amministrativa e didattica autonoma. I due Licei rispondono alle crescenti richieste formative di qualità di tutto il territorio di Mascalucia e dei comuni vicini e in relazione a tali esigenze la Provincia regionale di Catania ha già avviato la struttura che accoglierà i due licei con aule e laboratori adeguati alle attività didattiche curriculari ed extracurriculari. Tutto l'istituto, nel suo complesso, ospita attualmente 35 classi, per un totale di circa 800 alunni e accoglie ragazzi provenienti da una vasta area dell'hinterland catanese e dei paesi pedemontani. L'impianto strutturale del piano di studi del Liceo Classico si propone di far accedere gli studenti ad un patrimonio di civiltà e di tradizioni in cui si riscoprono le radici culturali europee in un rapporto di continuità e di alterità e di far acquisire il rigore metodologico anche attraverso il potenziamento di conoscenze, abilità e competenze proprie delle discipline matematiche e scientifico-sperimentali. Il Liceo Classico si caratterizza per una globalità formativa tale da permettere un ampio orizzonte di scelte e da preparare ai vari studi universitari, rivolti alla ricerca o alla formazione di professioni che richiedano una forte base teorica. Oltre all'accesso all'università, esso consente l'acquisizione di prerequisiti per forme di professionalità attinenti all'ambito dei beni culturali e delle tecniche della comunicazione. Una peculiarità è la sperimentazione linguistica con lo studio quinquennale della lingua inglese, che risponde all'esigenza di adeguare le strutture formative esistenti ai contesti europei e internazionali, nell'ottica di arricchire e aggiornare la formazione.viene offerta anche la possibilità di acquisire certificazioni internazionali, come quella della Cambridge University, ampiamente riconosciute a livello universitario e professionale e spendibili in ambito internazionale. STRUTTURE La scuola attualmente offre strutture e laboratori sufficienti per supportare le attività sperimentali dei percorsi formativi e rappresentano un valido ed insostituibile contributo all'azione didattica dei docenti. L'Istituto dispone infatti di: aule multimediali che svolgono la funzione di laboratorio di informatica e di laboratorio linguistico biblioteche laboratori di scienze e fisica laboratori multimediali mobili 3

4 L'attività di Educazione fisica si svolge presso il Palazzetto dello Sport e il Centro polisportivo "Falcone e Borsellino", raggiungibili dalle tre sedi grazie ai mezzi di trasporto messi a disposizione dal Comune di Mascalucia. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE Discipline Docenti Stabilità dei docenti Italiano: Cristina Impellizzeri 2 e 3 liceo Latino e Greco: Marcella Manetti 2 e 3 liceo Filosofia e Storia: Mimma Furneri 3 liceo Matematica e Fisica: Giusy Micale Triennio Scienze: Rosalba Sorbello 2 e 3 liceo Inglese: Mary Ann Brincat Triennio Storia dell'arte: Ornella Adamo 3 lic. Scienze motorie: Maria Pia Diolosà Triennio Religione: Sonia Chiavaroli Triennio Composizione: Percorso Sospensioni del giudizio Crediti precedenti 1. Bianca Gabriele regolare Borrata Giorgia...si Buccheri Martina...si Caruso Lucia Cristina regolare Distefano Miriam regolare Elmi Corinna...si Frasconà Valentina...si Frattallone Giulia...si Guglielmino Alfio regolare Laudani Fabrizio regolare Leone Agata Lucia regolare Marchese Giulia...si Mazzaglia Stefania regolare Santoro Giacomo regolare Scuderi Antonio regolare Sortino Rachele Maria...si / ha ripetuto 2 liceo Spinella Gabriele regolare Tomaselli Maria Teresa regolare Torrisi Giovanna regolare

5 20. Trovato Anna Agata...si Vinciguerra Cinzia regolare...si...10 Gli alunni (6 maschi, 14 femmine) hanno frequentato questo Istituto quasi tutti dal IV ginnasio. QUADRO ORARIO Discipline Ore settimanali Lingua e letteratura italiana...4 Lingua e letteratura latina...4 Lingua e letteratura greca...3 Lingua e letteratura inglese...3 Filosofia...3 Storia...3 Matematica...2 Fisica...2 Scienze...2 Storia dell'arte...2 Scienze motorie...2 Religione...1 PROFILO DELLA CLASSE E PERCORSO FORMATIVO Nel corso del Triennio la composizione della classe non ha subito sostanziali variazioni. Gli studenti hanno svolto il loro percorso nell'ambito della sperimentazione linguistica con l'insegnamento quinquennale della lingua inglese. I docenti hanno tenuto ben presenti gli obiettivi generali propri dell'indirizzo di studi, comuni a tutte le discipline e rivolti a sostenere la crescita dei ragazzi secondo le seguenti prospettive: acquisizione di consapevolezza della propria identità nell'ambito relazionale sviluppo delle capacità di integrazione intra e intergruppale sviluppo delle capacità di scelte autonome e responsabili promozione del dell'educazione alla volontà, al senso del dovere, al senso di responsabiltà sviluppo di una coscienza sociale, civile e democratica sviluppo del rispetto dell'ambiente Gli alunni hanno maturato stili relazionali e sociali adeguati. L'attività curriculare, attraverso lo studio delle discipline classiche, storiche e scientifiche, ha avuto lo scopo di fare acquisire ai giovani "categorie mentali", competenze, abilità e capacità diversificate, nonché gli strumenti culturali e metodologici per la lettura e l'interpretazione di una realtà umana, sociale e politico-economica in continua trasformazione. La III A si può complessivamente definire una classe composta, impegnata, culturalmente disponibile, che ha seguito con vivo interesse il dialogo educativo-didattico. La classe, nel corso dell'anno scolastico, è cresciuta rispetto ai livelli di partenza, per quanto riguarda la maturazione e lo sviluppo di capacità e competenze, nonché l'acquisizione di conoscenze, generali e 5

6 specifiche. Anche se a volte ha rivelato una certa lentezza nei ritmi di studio e di apprendimento, i programmi sono stati svolti in maniera generalmente completa e le verifiche sono state effettuate su tutte le parti. I risultati finali sono ovviamente commisurati alle capacità, all'impegno e alla buona volontà dimostrati dai singoli alunni nel corso dell'anno scolatico. Non mancano gli elementi di spicco: alcuni ragazzi con una solida preparazione di base, molto motivati e impegnati, hanno raggiunto in pieno gli obiettivi con risultati assai soddisfacenti o ottimi. Altri, pur se motivati e impegnati, hanno avvertito il peso del recupero di difficoltà pregresse, ma hanno cercato di sopperire con lo studio e le buone prestazioni nelle prove orali. Solo alcuni hanno seguito il dialogo educativo-didattico in maniera discontinua, per le numerose assenze e per uno studio saltuario. Il Consiglio di classe, lungo il percorso liceale, si è impegnato per approfondire e sviluppare negli allievi conoscenze e abilità, maturare competenze e acquisire strumenti nelle aree metodologica, logico-argomentativa, linguistica e comunicativa, storico-umanistica, scientifica, matematica e tecnologica con i seguenti obiettivi e risultati: Obiettivi generali e Risultati conseguiti in termini di capacità, competenze, conoscenze: Area metodologica acquisizione di un metodo di studio autonomo e flessibile consapevolezza della diversità dei metodi utilizzati nei vari ambiti disciplinari capacità di compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole discipline Area logico-argomentativa: capacità di ascolto e di valutazione critica capacità espositiva e argomentativa abitudine al ragionamento logico capacità di lettura e interpretazione dei contenuti delle diverse forme di comunicazione Area linguistica e comunicativa: padronanza della lingua italiana; capacità di scrittura (in tutti i suoi aspetti, da quelli elementari a quelli più avanzati); capacità di lettura e comprensione ( nei vari livelli) dei testi complessi di varia natura; capacità di esposizione orale, adeguata ai diversi contesti; conoscenza delle lingue classiche necessaria per la comprensione dei testi greci e latini, attraverso lo studio organico delle loro strutture linguistiche ( morfo-sintattiche e lessicalisemantiche ) e degli strumenti necessari alla loro analisi stilistica e retorica, anche al fine di raggiungere una più piena padronanza della lingua italiana in relazione al suo sviluppo storico; acquisizione strutture, modalità e competenze comunicative della lingua inglese; capacità di riconoscere i molteplici rapporti e di stabilire raffronti tra la lingua italiana e altre lingue moderne e antiche; capacità di utilizzare le tecnologie dell'informazione e della comunicazione per studiare, fare ricerca, comunicare. 6

7 Area storico- umanistica: conoscenza dei presupposti culturali e della natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed economiche, con riferimento particolare all'italia e all'europa, e comprensione dei diritti e dei doveri che caratterizzano l'essere "cittadini"; conoscenza della storia d'italia inserita nel contesto europeo e internazionale; capacità di utilizzare metodi, concetti e strumenti per la lettura dei processi storici e per l'analisi della società contemporanea; conoscenza degli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria greca e latina attraverso lo studio delle opere, degi autori e delle correnti di pensiero più significativi, acquisizione degli strumenti necessari per il confronto con altre tradizioni e culture; conoscenza degli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria, artistica, filosofica, religiosa italiana ed europea attraverso lo studio delle opere, degi autori e delle correnti di pensiero più significativi, acquisizione degli strumenti necessari per il confronto con altre tradizioni e culture; consapevolezza del significato culturale del patrimonio archeologico, architettonico e artististico italiano, e della necessità della sua tutela e conservazione; Area scientifica, matematica e tecnologica: comprensione del linguaggio formale specifico della matematica, capacità di utilizzare le procedure tipiche del pensiero matematico, conoscenza dei contenuti fondamentali delle teorie che sono alla base della descrizione matematica della realtà; conoscenza dei contenuti fondamentali delle scienze fisiche e delle scienze naturali, padronanza delle procedure e dei metodi d'indagine propri; capacità di utilizzare strumenti informatici e telematici nelle attività di studio e di approfondimento. Metodi organizzazione didattica per lo più tradizionale lezione frontale, volta comunque a suscitare interventi lezione interattiva, discussione guidata lavori di gruppo esercitazioni e ricerche guidate attività di traduzione attività di recupero, potenziamento e approfondimento attività di preparazione alla Terza Prova Mezzi e spazi libri di testo vocabolari materiali didattici forniti in fotocopie sussidi audiovisivi PC aule 7

8 laboratori biblioteca Auditorium di Mascalucia Palazzetto dello sport di Mascalucia Veriche e Valutazione Le verifiche, consistenti in prove scritte tradizionali, test / quesiti, interrogazioni orali, colloqui, prove pluridisciplinari, lavori individuali, sono state effettuate sia in itinere sia alla fine delle singole unità didattiche. La valutazione ha tenuto conto del livello di partenza, delle conoscenze e delle abilità acquisite, delle capacità espositive, di analisi e di sintesi, di rielaborazione personale, della partecipazione, dell'assiduità, dell'impegno dimostrati. Per i criteri di valutazione generali si rimanda all' allegato 1, per gli indicatori delle singole discipline alle Relazioni dei docenti; per i criteri di attribuzione dei crediti formativi e scolastici si rimanda all' allegato 2; per la simulazione della Terza Prova e relativa griglia di valutazione agli allegati 3 e 4. Progetti e attività esterne Progetto "Namasté", sui temi della pace, della fraternità tra i popoli, e dela solidarietà. Incontri di orientamento: "Gli imprenditori protagonisti dello sviluppo" "La facoltà di giurisprudenza" "L'accademia militare" Convegno: "L'etica e l'economia secondo il pensiero di Don Luigi Sturzo" Incontro su Kant: " Ragione e pace perpetua in Kant" Conferenza del prof. L. Arcidiacono della Facoltà di Legge "Dignità umana" Spettacolo teatrale: G. Verga"Le tre capinere" Viaggio d'istruzione a Berlino Visite guidate : Palazzolo Acreide e Valle dell'anapo, Catania barocca, Mostra di Burri e Fontana a Palazzo Valle Sulla base degli obiettivi generali, formativi, curriculari e trasversli, i Docenti hanno selezionato contenuti, procedure metodologiche, elementi strutturali, per i quali si rimanda alle singole Relazioni, specifiche per ciascuna disciplina, e ai Programmi acclusi, che contengono anche le indicazioni sui testi utilizzati. 8

9 ITALIANO RELAZIONE DISCIPLINARE Prof.ssa Cristina Impellizzeri ore settimanali... 4 ore annue previste ore effettuate al 15/05/ Competenze acquisite La classe, nel suo complesso, pur nella normale differenziazione riguardo alle capacità, ai livelli di partenza, alla disponibilità al dialogo e al conseguente impegno, ha raggiunto un livello culturale piuttosto soddisfacente conquistando nella crescita individuale e collettiva una tappa più avanzata rispetto all inizio. La partecipazione è stata favorita dalla positiva dinamica che si è instaurata tra i suoi componenti, le relazioni sono state improntate sulla fiducia e la cooperazione. Sempre più spesso gli studenti, dopo un autovalutazione delle proprie competenze, hanno chiesto autonomamente di usufruire di interventi didattici individualizzati per superare difficoltà pregresse o legate alla tematica in attuazione. In particolare, si segnala la presenza di un gruppo che si è distinto per una buona qualità di studio esternando padronanza dei contenuti culturali, logicità dei processi mentali, linguaggio scorrevole, ricco e corretto. Quasi tutti hanno affinato il metodo di studio, sono aumentati gradatamente i tempi di attenzione anche per i discenti meno motivati che sono riusciti a raggiungere livelli accettabili in termini di conoscenze, capacità e competenze. Obiettivi Conoscere i testi più rappresentativi del patrimonio letterario italiano, considerato nella sua articolata varietà interna, nel suo storico costituirsi e,ove occorra, nelle sue relazioni con altre letterature europee e manifestazioni artistiche di altro tipo. Leggere e comprendere il testo letterario sia come espressione di una determinata personalità poetica, sia come modello culturale caratterizzante di un epoca. Sviluppare l accesso, attraverso i testi, ad un patrimonio di civiltà e pensiero che è parte fondamentale della nostra cultura. Riconoscere aspetti di attualità nelle tematiche culturali del passato. Elaborare un sistema autonomo di riferimenti culturali e di valori che contribuisca alla maturazione umana, civile e culturale. Consolidare la capacità di esprimersi con coerenza logico-discorsiva, padronanza lessicale e proprietà sintattico-grammaticale, sia nella lingua parlata che in quella scritta. Conoscere e utilizzare le categorie fondamentali di analisi del testo, sul piano strutturale semantico e stilistico. 9

10 Metodologia Flessibilità nella conduzione del programma che, pur se rispettato nelle linee generali, ha potuto subire adeguamenti e modifiche in relazione alle circostanze oggettive in cui si è operato, alle specifiche predilezioni degli alunni ed ai loro ritmi di apprendimento. Informazione dell itinerario didattico, degli scopi, dei tempi, del tipo di prova che i ragazzi avrebbero dovuto affrontare, dei criteri in base ai quali il compito veniva valutato così da essere consapevoli delle operazioni mentali da mettere in atto, dell impegno da calibrare. Lettura diretta dei testi, per individuare le tematiche fondamentali della poetica dell autore, gli aspetti della lingua e dello stile, le fonti e i legami intertestuali.. Adozione del metodo operativo, partecipazione attiva e dinamica, per consentire, attraverso costruzioni mentali, di inglobare nuove conoscenze nel sistema cognitivo preesistente. Uso dell interrogazione continua come efficace sollecitazione allo studio domestico quotidiano e come palestra per il perfezionamento delle capacità espositive. Momenti di sosta, nella normale attività didattica,dedicati all appianamento di difficoltà e al superamento di lacune create in itinere. Verifica e valutazione Le prove di verifica sono state ricorrenti e diversificate poiché hanno accompagnato costantemente il processo di apprendimento. Esse,in itinere,hanno avuto la funzione di monitorare le modalità della mediazione didattica così da poterla riorientare approntando correttivi e scelta dei rinforzi da realizzare, alla fine di un attività e nei momenti istituzionali, hanno consentito la formulazione del giudizio sui risultati raggiunti dagli allievi. Sono state illustrate in modo chiaro nelle loro finalità, nelle richieste specifiche, così da costituire, insieme alle osservazioni sistematiche, utili supporti per la valutazione, e per l alunno occasioni proficue di autovalutazione. Le verifiche scritte si sono svolte tenendo sempre presente la tipologia delle prove del nuovo esame di stato. Accanto alla funzione di misurazione ( valutazione sommativa ), le verifiche hanno assunto quella di valutazione della qualità dell apprendimento degli studenti, cioè della loro sicurezza, durata e spendibilità in situazioni diverse ( valutazione formativa ). La valutazione è stata sempre effettuata sulla base del grado di raggiungimento degli obiettivi previsti ed ha tenuto conto dei livelli di partenza, dell impegno, della partecipazione al dialogo educativo, del grado di maturità raggiunto. Contenuti Il discorso contenutistico è stato affrontato puntando su percorsi modulari, elaborati nell ambito del dipartimento di lettere del triennio, che hanno permesso di operare una selezione nel panorama letterario, pur cercando di fornire un quadro storico-culturale completo. 10

11 PROGRAMMA DI ITALIANO Testo adottato: La scrittura e l interpretazione Ed.Gialla. Luperini Castaldi. Palumbo editore 0 ) Modulo di raccordo e sintesi Ugo Foscolo Le idee : letteratura e società Le Ultime lettere di Jacopo Ortis: L inizio del romanzo - L amore per Teresa (pg ) I sonetti e le odi: Alla sera - A Zacinto - In morte del fratello Giovanni (pg.628,630,632) Il carme Dei Sepolcri (v.1-61, v , pg.655) Giacomo Leopardi Il sistema filosofico: le varie fasi del pessimismo leopardiano Le Operette morali: Dialogo della Natura e di un Islandese (pg.126) I Canti: L Infinito (pg.163) - Canto notturno di un pastore dell Asia ( pg.181) A se stesso (pg.204) - La ginestra o fiore del deserto (v.1-50, v , pg.208) 1 ) Modulo storico-culturale: Positivismo, Naturalismo, Verismo L età dell imperialismo e del naturalismo: la situazione economica e politica, gli intellettuali e l organizzazione della cultura. I generi letterari e il pubblico: centralità del romanzo e il rilancio della novella in Italia. Il Naturalismo francese e il Verismo italiano. Giovanni Verga La rivoluzione stilistica e tematica della poetica del Verismo Verga novelliere L amore fra Nedda e Janu e la morte della figlioletta (pg.103) Rosso Malpelo (pg.114) La Lupa (pg.125) La roba (pg.135) Verga romanziere Mastro don Gesualdo: la genesi, la struttura e la trama La morte di Gesualdo (parte quarta, cap.v, , , pg.168) I Malavoglia : la genesi, la struttura e la vicenda L inizio del romanzo (cap. I, pg.209) 11

12 Mena, compare Alfio e le stelle che ammiccavano più forte (cap. II, pg. 202) L addio di Ntoni (cap.xv, pg.217) 2 ) Modulo storico - culturale: simbolismo e decadentismo Il genere lirico dopo il 1848: la nascita della poesia moderna in Europa; il ritardo e l anomalia della situazione italiana La poesia in Francia. Perdita d aureola (C.Baudelaire pg.275) I fiori del male di Charles Baudelaire: L'albatro (pg.311) Giovanni Pascoli La poetica del fanciullino Lo stile e le novità formali della poesia pascoliana La poetica di Myricae: il simbolismo naturale e il mito della famiglia Lavandare (pg.388) - X Agosto (pg.391) - Temporale (pg.395) - Novembre (pg.396) - Il lampo e la morte del padre (pg.402) Gabriele D Annunzio L ideologia e la poetica. Il panismo estetizzante del superuomo Canto novo : O falce di luna calante (pg.415) Il linguaggio poetico di Alcyone: La sera fiesolana (pg.452) - La pioggia nel pineto (pg.456) Nella belletta (pg.468) 3 ) Modulo tematico: la crisi dell io e la disgregazione del reale I luoghi, i tempi e le parole- chiave: l imperialismo, il disagio della civiltà e la nuova narrativa La nuova condizione sociale degli intellettuali e l organizzazione della cultura Le tendenze culturali e politiche: il manifesto di Gentile e il contromanifesto di Croce Luigi Pirandello La formazione, le varie fasi dell attività artistica La poetica dell umorismo La forma e la vita (L umorismo, cap.v, pg.603) La differenza fra umorismo e comicità: la vecchia imbellettata (pg.604) La vita non conclude (Uno, nessuno e centomila, capiv, pg.618) Le novelle per un anno:dall umorismo al surrealismo Il treno ha fischiato (pg.622) Il fu Mattia Pascal: l originalità strutturale del romanzo L ultima pagina del romanzo: Pascal porta i fiori alla propria tomba (pg.653) Mi vidi, in quell istante,attore d una tragedia (pg.663) Italo Svevo Svevo e la nascita del romanzo d avanguardia in Italia La letteraturizzazione della vita (Le confessioni del vegliardo, pg.668) La coscienza di Zeno: la struttura narrativa e l organizzazione dell opera Lo schiaffo del padre (pg.708) 12

13 4 ) Modulo sul genere: la lirica del 900 dalle avanguardie a Montale La poesia del novecento: movimenti, poetiche, tendenze L avanguardia futurista: i manifesti di Marinetti e la storia del movimento Il primo manifesto del Futurismo La lirica pura, l ermetismo Giuseppe Ungaretti La poetica e la religione della parola nella poesia di Ungaretti San Martino del Carso (pg.126) Natale (pg.128) Veglia (pg.129) Mattina (pg.130) Soldati (pg.pg.130) Non gridate più (pg.138) Umberto Saba La formazione e la poetica: il programma di una poesia onesta Il Canzoniere:composizione,titolo e struttura Città vecchia (pg.152) Eros (pg.160) Preghiera alla madre (pg.162) Salvatore Quasimodo La poesia in Italia: l Ermetismo e Salvatore Quasimodo Milano, agosto1943 (pg.197) Eugenio Montale Centralità di Montale nella poesia del Novecento Meriggiare pallido e assorto (pg.215) Non chiederci la parola (pg.217) Spesso il male di vivere ho incontrato ( pg.219) Non recidere, forbice, quel volto (pg.230) Dante Alighieri: La Divina Commedia Paradiso: Canto I Canto III- Canto VI - Canto XI - Canto XV Gli studenti

14 LATINO E GRECO RELAZIONE DISCIPLINARE Prof.ssa Marcella Manetti Latino: ore settimanali...4 Greco: ore settimanali...3 ore annue previste...32 ore annue previste...99 ore effetive al 15/05/ ore effettive al 15/05/ Nel suo complesso la classe ha seguito lo studio delle discipline classiche con vivo interesse, ha partecipato al dialogo educativo-didattico con impegno e assiduità, è cresciuta rispetto ai livelli di partenza per quanto riguarda la maturazione e lo sviluppo di capacità e competenze, nonché l'acquisizione delle conoscenze specifiche. Nel corso dell'anno scolastico ha a volte manifestato una certa lentezza nei ritmi di studio e di apprendimento, tuttavia i programmi sono stati svolti in maniera generalmente completa e le verifiche sono state effettuate su tutte le parti. Non mancano gli elementi di spicco: alcuni alunni con una solida preparazione di base, molto motivati e impegnati hanno raggiunto in pieno gli obiettivi con risultati assai soddisfacenti o ottimi. Altri, pur se motivati e impegnati, hanno avvertito il peso del recupero di difficoltà pregresse, tuttavia hanno cercato di sopperire con lo studio e le buone prestazioni nelle prove orali. Alcuni infine hanno seguito il dialogo educativo-didattico in maniera discontinua, per le numerose assenze e per uno studio saltuario. I ragazzi hanno per lo più lavorato in maniera responsabile e raggiunto, in varia misura, quasi tutti gli obiettivi programmati... e diciamo "quasi", riferendoci a quello che è il più difficile da recuperare, ossia la capacità di traduzione, che non tutti nella classe possiedono. I risultati finali sono ovviamente commisurati alle capacità, all'impegno e alla buona volontà dimostrati dai singoli alunni nel corso dell'anno scolatico. Metodologia Lo studio della Letteratura Latina e Greca è stato condotto, oltre che nel senso della sua specificità, secondo una chiave storicistica, nel convincimento che l'attività letteraria, in ogni tempo e latidudine, e come ogni attività spirituale, artistica, culturale, sia motivata e comprensibile solo in relazione con i fenomeni storico-sociali. L'impegno è stato quello di far comprendere di ciascun momento, di ciascun ambiente, di ciascuna "cultura", gli eventi, i problemi, i comportamenti nella globalità della presenza etica e politica dell'uomo. Di ogni età abbiamo individuato tutte le caratteristiche e, all'interno di esse, abbiamo considerato la funzione degli autori e delle opere. Abbiamo studiato i tratti distintivi dei generi letterari, storicizzandone l'evoluzione e l'organicità: essi infatti non sono creazioni atemporali, ma realizzazioni codificate in concreti contesti storico-politici. Di ogni età abbiamo tracciato dunque, un quadro storico, dedicato ai fatti esenziali, alle questioni e alle tensioni più significative, e un quadro culturale, in cui sono stati delineati i nessi tra situazione politica e condizione della cultura, i rapporti della cultura con il potere, i tratti distintivi e la collocazione dei generi letterari. Lo studio della letteratura è stato affiancato da letture antologiche e condotto operando gli opportuni riferimenti culturali e pluridisciplinari. Si fa presente che, per quanto riguarda la trattazione della Letteratura Greca, non è stato seguito il 14

15 libro di testo in adozione ( il quale non poteva essere sostituito per la vigente normativa), ma ai ragazzi sono state di volta in volta fornite in fotocopie le lezioni tenute in classe, preparate a cura dell'insegnante secondo le esigenze e i criteri didattici sopra esposti; per la Letteratura latina, il libro di testo è stato integrato dalle lezioni tenute in classe (sempre improntate alle esigenze e ai criteri didattici sopra esposti), che i ragazzi hanno seguito prendendo accurati appunti. Degli autori e delle opere sono stati affrontati e sviluppati tutti i temi, con approfondimenti per quelli di maggiore complessità, interesse, importanza. Sono state approfondite le seguenti tematiche: Il rapporto intellettuali-potere. Amore e morte: l'amore e la donna in Orazio e nella Medea di Euripide. Lo studio dei Classici (Orazio, Seneca, Tacito, Euripide, Isocrate) è stato condotto nella prospettiva sopra esposta. La lettura dei testi in lingua è stata affrontata secondo i vari ambiti o livelli di analisi, e secondo le principali chiavi interpretative, in modo da fornire un quadro, il più esauriente possibile, delle problematiche ad essi connesse. Infine si è cercato anche di curare lo studio strettamente linguistico e il prograssivo consolidamento e approfondimento delle conoscenze morfo-sintattiche e lessicali-semantiche, atraverso l'attività di traduzione sia a casa sia in classe. Anche i brani assegnati nei Compiti in classe sono sempre stati tradotti, spiegati e discussi con i ragazzi, perchè potessero rendersi conto degli eventuali errori commessi. Le verifiche sono state effettuate su tutte le parti dei programmi. Sono state svolte esercitazioni per la preparazione alla Terza Prova e una simulazione ufficiale (Tipologia A, con il Latino fra le cinque discipline coinvolte). Nell'ultimo mese di scuola si presume di potere svolgere attività di potenziamento e di recupero in vista degli esami. Le ore settimanali di insegnamento previste sono state usate con una certa elasticità, a seconda delle esigenze didattiche della classe. Si rileva che una quota delle ore annue previste è stata assorbita da assemblee di classe e d' istituto, iniziative varie, come orientamento, incontri culturali, conferenze, seminari, visite guidate, viaggio d'istruzione. Per tale motivo qualche nucleo tematico è stato trattato nelle caratteristiche generali ma con un minor numero di approfondimenti rispetto a quelli previsti; per quanto riguarda la Letteratura latina ci siamo fermati ad Apuleio. Obiettivi e Risultati: Sono stati tenuti presenti le finalità e gli obiettivi generali comuni ( formativi, curriculari, trasversali, didattici), previsti dal POF e dalla progettazione del Consiglio di classe. Per quel che riguarda l'ambito specifico delle nostre discipline, si illustrano i seguenti obiettivi e risultati: Conoscenza della letteratura, greca e latina, articolata in chiave problematica e critica, sviluppata nell'ambito dei quadri storico-culturali di ogni età, attraverso lo studio degli autori più rappresentativi e dei generi letterari da essi utilizzati. Capacità di individuare i caratteri salienti della letteratura e di collocare i testi e gli autori nella trama generale della storia letteraria. Capacità e competenze nell'analisi testuale, nei vari ambiti o livelli, ossia in ordine alla lettura metrica - ove richiesto - all'indagine delle strutture linguistiche, alla corretta traduzione e interpretazione del testo in lingua, alla contestualizzazione, alla collocazione storica, al significato e al valore delle testimonianze proposte. Capacità di analisi e di sintesi. Capacità critica ( che non significa formulazione di nuovi giudizi critici su un'opera o su un autore, ma capacità di porsi criticamente di fronte ad essi). Conoscenza delle strutture fondamentali della lingua, greca e latina, sul piano morfosintattico e lessicale-semantico, tale da consentire competenze interpretative e di resa in buona forma italiana. 15

16 Capacità e competenze nella decodificazione e transcodificazione dei testi. Capacità di attuare collegamenti interdiscilinari e pluridisciplinari. Metodi lezione frontale, volta comunque a suscitare interventi lezione interattiva, discussione guidata esercitazioni attività di traduzione attività di recupero, potenziamento e approfondimento attività di preparazione alla Terza Prova Mezzi libri di testo materiali didattici forniti in fotocopie lezioni in fotocopia preparate dall'insegnante appunti vocabolari Valutazione Due sono state le verifiche scritte ( sotto forma di versioni dal latino e dal greco in italiano) nel primo Trimestre e tre nel Pentamestre, rispettivamente per il Latino e per il Greco; almeno due le verifiche orali "formali", sia nel primo trimestre sia nel Pentamestre, sempre rispettivamente per il Latino e per il Greco. Tutte le verifiche, scritte e orali, hanno mirato a cogliere tutti gli elementi di conscenza linguistica, competenze, abilità, comprensione testuale, capacità di interpretazione e rielaborazione dei testi, capacità logico-espressive (coerenza, organicità, coesione, correttezza, chiarezza, precisione, uso del registro linguistico appropriato, nei codici e sottocodici),completezza, ricchezza dei contenuti, capacità di analisi e di sintesi, capacità critiche e di rielaborazione personale. Indicatori prove scritte Comprensione generale del brano Correttezza morfo-sintattica nella transcodificazione Correttezza lessicale-semantica nella transcodificazione ( buona resa in lingua italiana) Indicatori prove orali Conoscenza e padronanza degli argomenti Capacità logico-espressive e argomentative, chiarezza e completezza espositiva Capacità analitiche, sintetiche, critiche Capacità di attuare collegamenti interdisciplinari e pluridisciplinari Capacità di lettura ( metrica per i testi in poesia), di traduzione e di analisi dei Testi Classici nei vari ambiti o livelli Il possesso "minimo" delle conoscenze, competenze, capacità e abilità ha determinato il livello di sufficienza. Nella valutazione finale si è tenuto conto del ragiungimento degli obiettivi programmati (generali e specifici, disciplinari e pluridisciplinari) in relazione ai livelli di partenza, nonchè della partecipazione al dialogo educativo-didattico, dell'impegno, dell'assiduità, della buona volontà, dell'interesse dimostrati nel corso dell'anno scolastico. 16

17 PROGRAMMA DI LATINO Libri di testo: Malaspina Pagliani Alosi, "Antico Presente", vol 3, Petrini A. Roncoroni, "L'attimo che fugge. Amore e morte in Orazio", C. Signorelli A. Roncoroni, "Le ali della libertà. Uomini schiavi e uomini liberi in Seneca, Tacito eagostino", C. Signorelli R. Pompili, "Il test di Latino" Cappelli L'età giulio-claudia LETTERATURA Quadro storico e culturale: L'affermazione dei prìncipi sull'aristocrazia e sul senato. La crisi del classicismo. Il rapporto intellettuali-potere, tra consenso e dissenso. Lo stoicismo come ideologia del dissenso. L'età dell'oro e la poesia bucolica. I caratteri della cultura. Le arti figurative. I generi letterari. La storiografia: cenni su Velleio Patercolo, Valerio Massimo e Curzio Rufo. La favola: Fedro e la protesta degli umili. Seneca: vita e opere. Le opere filosofiche. Le tragedie. Il teatro senecano. La filosofia come scienza del vivere. Eclettismo e asistematicità nella filosofia di Seneca. I temi fondamentali della sua indagine filosofica: la noia, il tempo, la morte. Il pensiero politico nel De ira, nell' Apokolocyntosis, nel De clementia. Necessità e ruolo del filosofo. Lo stile nelle opere filosofiche e nelle tragedie. Persio Lucano Petronio e il Satyricon. L'età dei Flavi Quadro storico e culturale: L' assolutismo imperiale. L'organizzazione della cultura.il rapporto intellettuali-potere. Conformismo e anticonformismo. La letteratura. Le arti figurative. Plinio il vecchio Quintiliano: vita e opere. L' Institutio oratoria. Il concetto di imitazione. La pedagogia. Lo stile. L'epigramma: Marziale L'età di Nerva e Traiano Quadro storico e culturale: La conciliazione fra principato e libertà. La felicitas temporum: la vita politica e la cultura. Il rapporto intellettuali-potere. Le arti figurative. 17

18 La letteratura: la formazione degli intellettuali. I generi letterari. Tacito: vita e opere. Il metodo storiografico. Il pensiero politico.lo stile. La satira: Giovenale Plinio il giovane L'età di Adriano e degli Antonini. Quadro storico e culturale: Il secolo d'oro dell'impero.gli elementi di crisi. I Cristiani e lo Stato. L'universalismo culturale: l'umanesimo universalistico. Le altre culture: i culti orientali; il Cristianesimo: gli Acta e le Passiones. Le arti figurative. La letteratura. Il rapporto intellettuali-potere. La storiografia. La produzione in versi. La narrativa. Il mondo dei sogni e della magia. Biografia ed erudizione: Svetonio Apuleio: vita e opere. L' Apologia. I Florida. Le opere filosofiche. Le Metamorfosi: la struttura e la fonte. Il significato allegorico. Il pubblico e lo stile. Unità delle Metamorfosi. La damnato memoriae. CLASSICI Orazio: Epistulae, I, 4, "Albi, nostrorum sermonum..." Satire, I, 9, " Ibam forte via sacra..." Odi, I, 5, "Quis multa gracilis..." I, 9, " Vides ut alta stet..." I, 11, "Tu ne qaesieris..." I, 14, "O navis, referent..." I, 37, " Nunc est bibendum..." I, 38, " Persicos odi..." II, 8, "Ulla si iuris..." II, 14, "Eheu fugaces..." III,30, ""Exegi monumentum..." Seneca: De ira, III, 40, 1-2 De brev. Vitae, 14,1-2 Ep.ad Lucilium, 47, , , , 4-10 Tacito: Dialogus de oratoribus: 36, 1-6 Annales IV, 27 XIV, XV, 57 Gli studenti

19 PROGRAMMA DI GRECO Libri di testo: Rossi Nicolai, Letteratura Greca, vol. 3, Le Monnier Isocrate, "Contro i Sofisti", a cura di E. Vita, C. Signorelli Euripide, "Medea", a cura di A. Grilli, C. Signorelli R. Pompili, "Il Test di greco", Cappelli L'età ellenistica LETTERATURA L'Ellenismo Società e cultura. Nascita e tramonto dei regni ellenistici.l'ideologia monarchica. Il rapporto intellettuali-potere. Centralizzazione burocratica, urbanesimo e vita "borghese" Gli studi del Droysen e i grandi centri della cultura ellenistica. Eclissi della religione tradizionale ed esplosione dei culti misterici. Forme e modelli di un'arte nuova. La Commedia nuova. Menandro La riflessione filosofica: il primato dell'etica e il problema della felicità. Scetticismo. Cinismo. Stoicismo. Epicureismo La nuova poesia: Callimaco Tradizione e innovazione nell'epos di Apollonio Rodio Epigramma ed Elegia Teocrito: la poesia bucolica e i mimi urbani Dai mimi di Eroda alla poesia di Arato La storiografia ellenistica. Polibio L'età ellenistico-romana Roma imperiale e la nuova cultura ellenistica Polemiche retoriche e il trattato Sul Sublime L'Ebraismo e la Traduzione dei Settanta. Il Cristianesimo e il Nuovo testamento Plutarco e la Biografia La Seconda Sofistica Luciano di Samosata Genesi e struttura del Romanzo greco 19

20 CLASSICI Isocrate, Contro i Sofisti, traduzione, analisi e commento. Struttura e contenuti dell'orazione Isocrate e il suo tempo Il messaggio etico-politico L'ideale etico-pedagogico I principi fondamentali dell'educazione retorica Euripide, Medea : Lettura metrica, traduzione e commento delle seguenti parti: Prologo vv Primo episodio vv vv Secondo episodio vv Quinto episodio vv Esodo vv Tematica: Amore e morte in Medea Euripide e la tragedia, Euripide e il suo tempo. La presunta misoginia di Euripide. Trama e struttura narrativa della tragedia Caratteri generali della figura di Medea La condizione femminile nella rhésis monologica dei vv Medea e Giasone nell'agòn lògon del Secondo Episodio, vv Complessità delle dinamiche interiori del personaggio di Medea, in particolare nei vv Il contrasto fra bùleuma e thymòs Gli studenti

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