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1 Dipartimento nazionale di Agenzia regionale di Direzione regionale Vigili del Fuoco Comando regionale Corpo Forestale dello Stato 2 Reggimento Genio Pontieri Servizio Idro Meteo Clima <j\iz`kxq`fe\ I\^`feXc\ [` Gifk\q`fe\ :`m`c\ ÈI\ef )'('É E\ccËXdY`kf [\c gif^\kkf [\c ;`gxik`d\ekf exq`fexc\ [` Gifk\q`fe\ :`m`c\ ÈJm`clggf [\ccx ZXgXZ`k~ [` i`jgfjkx Xcc\ \d\i^\eq\ [\c ;`jxjk\i DXeX^\d\ek :\eki\ [\ccf Ji` CXebXÉ Prefettura di Bologna Prefettura di Ravenna Prefettura di Ferrara Provincia di Bologna Provincia di Ravenna Provincia di Ferrara Comune di Alfonsine Comune di Bagnacavallo Consorzio di Bonifica Romagna Occidentale Comune di Cento Consorzio della Bonifica Renana Comune di Conselice Comune di Calderara di Reno Coordinamenti provinciali ed Associazioni regionali di Volontariato di Comune di Malalbergo (/$(0 ^`l^ef )'(' Comune di Sala Bolognese Comune di San Giovanni in Persiceto I\^`fe\ <d`c`x$ifdx^ex 8^\eq`X Gifk\q`fe\ :`m`c\ :\ekif JkXdgX I\^`fe\ <d`c`x$ifdx^ex e\` k\ii`kfi` [\cc\ Gifm`eZ\ [` 9fcf^eX# IXm\eeX \ =\iixix

2 1 FINALITA DELL ESERCITAZIONE EVENTO DI RIFERIMENTO E SCENARIO Caratteristiche del bacino del fiume Reno L evento di riferimento Analisi meteorologica La piena del Fiume Reno Scenario dell evento MODELLO DI INTERVENTO REGIONALE PROCEDURE DI ATTIVAZIONE E AZIONI...9

3 ENTI E STRUTTURE OPERATIVE COINVOLTE: Dipartimento Nazionale della Regione Emilia-Romagna Agenzia di Protezione civile Prefettura di Bologna Ufficio Territoriale di Governo Prefettura di Ferrara Ufficio Territoriale di Governo Prefettura di Ravenna Ufficio Territoriale di Governo Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile Direzione Regionale Emilia-Romagna Comando Regionale del Corpo Forestale dello Stato 2 Reggimento Genio Pontieri ARPA SIMC Servizio Presidi Ospedalieri / 118 Emilia Romagna Area Prevenzione e Protezione della Direzione Generale Centrale Organizzazione, Personale, Sistemi Informativi e Telematica Provincia di Bologna Provincia di Ferrara Provincia di Ravenna Comuni di Alfonsine (RA) Bagnacavallo (RA) Calderara di Reno (BO) Conselice (RA) Malalbergo (BO) Cento (FE) Sala Bolognese (BO) San Giovanni in Persiceto (BO) Consorzio di Bonifica Romagna Occidentale Consorzio di Bonifica Renana Consorzio di Bonifica di secondo grado per il Canale Emiliano Romagnolo Coordinamenti Provinciali e associazioni regionali di Volontariato di

4 1 FINALITA DELL ESERCITAZIONE L esercitazione regionale sul rischio idraulico, che si svolgerà nei giorni giugno 2010 con la partecipazione del Dipartimento Nazionale di, interesserà il fiume Reno e coinvolgerà le componenti istituzionali e le strutture operative del sistema regionale di protezione civile a livello locale, provinciale e regionale. Si prevedono azioni di soccorso tecnico urgente nei comuni - appartenenti alle Province di Bologna, Ferrara e Ravenna - del tratto vallivo del Fiume Reno in riferimento ad uno scenario di rischio idraulico. L esercitazione regionale ha i seguenti obiettivi: Verificare il modello d intervento previsto dalla legge regionale n.1/2005 e dalla DGR 962 del 6 luglio 2009 Disposizioni organizzative finalizzate all attivazione del sistema di allertamento di protezione civile sul territorio regionale per il rischio idrogeologico idraulico (in attuazione delle linee guida regionali per la pianificazione di emergenza in materia di protezione civile DGR n1166 del 21 giugno 2004; della LR 1/2005 art.12 comma 1 e della direttiva Sistema DPCM del 3 dicembre 2008) ; Testare le procedure di attivazione e gestione della Colonna Mobile Regionale anche mediante l individuazione di un area di ammassamento sulla quale simulare l operatività di un campo soccorritori rappresentativo e di specifici interventi di soccorso tecnico urgente; Verificare l operatività dell organizzazione della colonna mobile regionale secondo alcuni elementi dei moduli individuati nel progetto Colonna Mobile Nazionale delle Regioni; Verificare le azioni integrate della colonna mobile regionale con le strutture tecniche operative nazionali Verificare l operatività del sistema regionale di protezione civile per il recupero di inquinanti sversati in alveo; Verificare le criticità attualmente presenti nel territorio interessato tenendo conto degli interventi di protezione civile, attraverso un sopralluogo congiunto dei tecnici degli Enti Locali e delle strutture tecniche regionali; Verificare le risorse strategiche locali necessarie a fronteggiare l emergenza (aree e strutture di emergenza); Evacuare un istituto scolastico nel comune di Malalbergo; Osservare e raccogliere informazioni durante le fasi esercitative ai fini della stesura di un documento di valutazione dei rischi; Verifica delle soglie idrometriche ai fini dell allertamento di protezione civile in riferimento allo scenario e alle criticità di rischio idraulico; Definire congiuntamente alle componenti istituzionali del sistema provinciale di protezione civile scenari, modello di intervento, procedure di allertamento utili per la predisposizione della pianificazione di emergenza. 2 EVENTO DI RIFERIMENTO E SCENARIO 2.1 Caratteristiche del bacino del fiume Reno Il Fiume Reno è il più importante dell Emilia-Romagna; nasce in Toscana a quota di circa 740 m s.l.m. dalla confluenza del Reno di Prunetta e del Reno di Capoluogo. Il suo bacino idrografico ha un estensione di circa 4953 km 2. In tale bacino passiamo distinguere: 11 sottobacini idrografici con l estensione areale superiore a 40 km 2 che comprendono il torrente Setta e il suo affluente Brasimone; i torrenti Limentra di Treppio, Silla; Vergatello, Limentra di Sambuca, Samoggia, Idice, Sillaro, Santerno e Senio 11 affluenti con estensione dei relativi bacini idrografici compresi tra i 10 e i 40 km 2 quali i torrenti Sembro, Gabellato e Voglio affluenti del torrente Setta; il torrente Aneva 3

5 affluente del Vergatello, i torrenti Venola, Maresca, Marano, Rio Maggiore, Orsigna, Croata e Randaragna. Il ramo principale del Fiume Reno ha una lunghezza di circa 210 km suddiviso in due aree con caratteristiche idrauliche differenti. La prima area ha un regime torrentizio, si estende fino a località Casalecchio nei pressi del centro urbano di Bologna e si raccorda attraverso una stretta area pedecollinare al corso arginato di pianura. La seconda area, invece, è impostata sui depositi terrazzati antichi e nei sedimenti alluvionali recenti per sfociare, infine, nel mare Adriatico immediatamente a sud delle valli di Comacchio. Nella zona di pianura, parte delle acque del Reno, per motivi di sicurezza idraulica, sono state deviate in canali artificiali di grandi dimensioni quali il Cavo Napoleonico, il Canale Navile ed il Canale Savena. Figura 1 - Bacino fiume Reno 2.2 L evento di riferimento Tra il 28 novembre e il 2 dicembre 2008, il territorio della Regione Emilia Romagna è stato interessato da un evento meteorologico che ha determinato numerose criticità di natura idrogeologica ed idraulica. La parziale saturazione dei bacini idrografici dovuta alle piogge del mese precedente, nonché la rapida successione di impulsi precipitativi intensi, accompagnati dal concomitante scioglimento del manto nevoso presente, hanno favorito la formazione di eventi di piena. Nel fiume Reno sono stati superati i livelli di preallarme ed allarme in quasi tutte le sezioni dei tratti vallivi con notevoli volumi di acqua in gioco che hanno determinato un lento esaurimento della piena, che si è prolungata a tutta la giornata del 4 dicembre. La piena, alimentata dalle piogge cadute sulla parte montana del bacino, ha interessato soprattutto il corso d acqua principale e il torrente Samoggia, mentre i rimanenti affluenti di destra hanno registrato solo modesti incrementi dei livelli idrometrici. 4

6 2.2.1 Analisi meteorologica A partire dalla notte di giovedì 27 novembre il sistema precipitante ha interessato inizialmente l Appennino delle province centro-occidentali (Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna), per poi estendersi nella mattina di venerdì 28 alla pianura occidentale. Nella giornata di sabato 29 novembre, la precipitazione ha interessato il territorio regionale a partire dal tardo pomeriggio, ed è stata accompagnata da un brusco innalzamento delle temperature. Nella giornata di domenica 30 novembre la precipitazione ha interessato ancora tutto il territorio regionale anche se in modo differenziato, sia spazialmente che temporalmente, con particolare enfasi nella provincia di Bologna dove si sono osservati i fenomeni più intensi. Figura 2 - Precipitazione cumulata caduta sul territorio regionale dal 28 novembre al 2 dicembre 2008 Figura 3 - Mappa di riflettività del 29 novembre 2008 alle 18:00 UTC (in alto a sinistra), alle 19:00 (in alto a destra), alle 20:30 (in basso a sinistra) del 30 novembre alle 00:15 UTC (in basso a destra) 5

7 L evento di pioggia in esame, pur non presentando elevati valori di intensità oraria, ha generato una piena di moderata criticità in termini di deflussi idrici nel tratto montano, per gli elevati valori di pioggia cumulata nei tre giorni e per il contributo dato dal rapido scioglimento della neve e non ultima, una condizione pregressa dello stato di saturazione dei suoli La piena del Fiume Reno Nei giorni dal 29 novembre fino a tutto il 4 dicembre 2008, il bacino del fiume Reno è stato interessato da un fenomeno di piena, che nella zona valliva ha raggiunto livelli prossimi ai massimi storici registrati dal 1981, con conseguenti situazioni di criticità idraulica nei territori limitrofi al corso d acqua. L evento di piena è stato determinato dalla rapida successione di impulsi precipitativi intensi, accompagnati dal concomitante scioglimento del manto nevoso, che nella parte montana del bacino ha generato più onde di piena ravvicinate e considerevoli volumi di deflusso. La saldatura dei due colmi nel tratto vallivo del Reno, cui si è aggiunto il contributo della piena del Samoggia, ha determinato a valle nella sezione di Cento il raggiungimento dei massimi livelli storici registrati dal 1981, anno in cui comincia l archivio storico delle piene. I danni maggiori sono stati riscontrati alla confluenza del canale Navile nel Fiume Reno, dove la notte del 2 dicembre, alle ore 4:30, si è verificato il collasso del corpo arginale in destra, a ridosso del manufatto idraulico denominato Chiavica Portoni, che normalmente impedisce il rigurgito delle acque del Reno nel Navile, in occasione del passaggio di una piena. La rottura arginale, avvenuta durante il passaggio del colmo di piena, ha causato l improvviso rigurgito delle acque del Reno nel canale Navile, di evidente insufficienza idraulica, ed il conseguente allagamento nel territorio del comune di Malalbergo, dove sono state evacuate sei abitazioni. 6

8 Figura 4 Bacino idrografico del fiume Reno e dei suoi principali affluenti con ubicazione delle stazioni di misura Tabella 1 Dati di sintesi della piena Reno 2008 Piena Reno 2008 Tempo parziale Totale Stazione Livello riferiti zero propagazione propagazione Data/ Ora idrometrico onda di piena Onda di piena Vergato /12/2008 ore Casalecchio /12/2008 ore Chiusa Cento /12/2008 ore Gallo /12/2008 ore Ponte Bastia /12/2008 ore Scenario dell evento La piena sopra descritta è l evento di riferimento per la definizione dello scenario dell esercitazione regionale e l individuazione delle fasi di attivazione del sistema di previste dal modello di intervento (DGR 1166/2004) di cui al protocollo d intesa sottoscritto in data 15 ottobre 2004 e dalla DGR 962/2009. Nella tabella sotto sono riportati i valori dei livelli di riferimento delle stazioni idrometriche rispetto ai quali si attivano le corrispondenti fasi di allerta di. Tabella 2 Livelli idrometrici definiti per l attivazione dei livelli di allerta ai fini dell esercitazione IDROMETRO CORSO D'ACQUA LIVELLO 1 LIVELLO 2 LIVELLO 3 VERGATO f. RENO CASALECCHIO Chiusa f. RENO CENTO f. RENO

9 Ai fini dello svolgimento dell esercitazione si prevede il superamento delle soglie dei livelli idrometrici e l attivazione delle fasi come dettagliato sotto. Si ipotizza, inoltre, un attivazione di fase di allarme localizzata nei comuni di Malalbergo per allagamento area in prossimità dell istituto scolastico Villa Lelli alle ore 09:30 del 18/06/2010 Alfonsine per sversamento in alveo di sostanza inquinante alle ore 10:30 del 18/06/2010. Tabella 3 Livelli idrometrici per l attivazione delle fasi di allerta ai fini di protezione civile dell intera asta del fiume Reno, in riferimento allo scenario di piena del 2008 Stazione idrometrica Casalecchio Reno (idrometro di riferimento per i comuni a monte di Cento) Data/ora esercitazione VALORI DI SOGLIA (*) 0.80 FASE DI ALLERTA 17/06/10 ore.16:00 ATTENZIONE (previsione) 18/06/10 ore.09: PREALLARME 19/06/10 ore.09: ALLARME 3 MODELLO DI INTERVENTO REGIONALE Il modello di intervento per gli eventi con preannuncio per il rischio idrogeologico-idraulico, aggiornato con D.G.R. 962 del 06 luglio 2009, è descritto (D.G.R. 1166/2004) e condiviso fra le principali componenti e strutture operative del sistema regionale di protezione civile con protocollo d'intesa sottoscritto il 15 ottobre Prevede infatti, l ATTIVAZIONE delle fasi di ATTENZIONE, PREALLARME E ALLARME, in riferimento alle procedure indicate nel sistema di allertamento nazionale e regionale (rete dei centri funzionali), di cui al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 febbraio 2004 e s.m.i.. Gli organismi di coordinamento da attivare nello svolgimento dell attività esercitativa, ai vari livelli di governo, sono: LIVELLO NAZIONALE Dipartimento Nazionale della : Sala Sistema LIVELLO REGIONALE - Centro Operativo Regionale (funzioni: tecnico scientifica e pianificazione; volontariato; mezzi e materiali; telecomunicazioni) Centro Funzionale ARPA-SIMC Direzione regionale dei Vigili del Fuoco per il coordinamento delle attività di soccorso tecnico urgente Comando Regionale Corpo Forestale dello Stato Servizio Tecnico di Bacino 118 Emilia-Romagna LIVELLO PROVINCIALE Ufficio Territoriale del Governo Provincia Comando provinciale dei Vigili del Fuoco Comando provinciale del Corpo Forestale dello Stato Consorzio di Bonifica Coordinamento provinciale del volontariato di protezione civile LIVELLO SOVRACOMUNALE Centro operativo misto (COM) attivato dal Prefetto (funzioni: tecnico scientifica e pianificazione; volontariato; mezzi e materiali; telecomunicazioni) LIVELLO COMUNALE Centro operativo comunale (COC) coordinato dal Sindaco, (funzioni: volontariato; mezzi e materiali; telecomunicazioni) 8

10 Associazioni comunali del Volontariato 4 PROCEDURE DI ATTIVAZIONE E AZIONI In riferimento allo scenario precedentemente definito le fasi d attivazione dei livelli di allerta sopra citati, si riportano di seguito, per ogni singola struttura, le attività previste nell ambito dell esercitazione (D.G.R.1166/2004 e D.G.R. 962/2009). Attivazioni delle fasi di allertamento in collaborazione con Arpa SIMC-Centro Funzionale, su indicazioni del e Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale; Attivazione dei COM di San Giovanni in Persiceto (BO) e Bagnacavallo (RA). I Comuni interessati dallo scenario di evento afferenti al COM di San Giovanni in Persiceto sono: Calderara di Reno, Sala Bolognese; i comuni afferenti al COM di Bagnacavallo sono: Alfonsine, Conselice; Attivazione dei COC di Malalbergo e coinvolgimento del comune Cento; Attivazione Nucleo regionale (con partecipazione Tecnici VVF) per la valutazione delle aree/strutture di emergenza nei Comuni interessati; Progettazione e definizione di un campo soccorritori in Comune di San Giovanni in Persiceto con allestimento di alcuni elementi dei moduli della colonna mobile regionale secondo quanto individuato nel progetto Colonna Mobile Nazionale delle Regioni; Allestimento di un COM campale in Comune di Alfonsine; Recupero di idrocarburi sversati in alveo con l intervento dei Vigili del Fuoco, dei volontari di protezione civile e l utilizzo di attrezzature specifiche; Partecipazione di un nucleo di collegamento del 2 Reggimento Genio Pontieri per valutare l intervento di recupero dell inquinante in fiume; Sopralluogo e verifiche del Corpo Forestale dello Stato sul luogo dello sversamento di sostanze inquinanti al fine di valutare la causa e monitorare lo stato dell inquinamento sulle sponde e nell alveo; Sopralluogo congiunto di tecnici del, Consorzi, Agenzia regionale di ed Enti Locali al fine di verificare e censire le reali criticità idrauliche di alcuni tratti del sistema arginale del bacino del fiume Reno; Attivazione del volontariato per la sorveglianza degli argini rischio infiltrazioni e fontanazzi con coordinamento del STB Reno; Simulazione di un intervento sull argine maestro del Reno con coronelle e telonatura in comune di Cento (FE); Simulazione di un intervento sull argine maestro del Reno con coronelle e telonatura in comune di Alfonsine (RA); Interventi di realizzazione di un soprassoglio sull argine di Reno e coronella in sacchi di sabbia e gabbioni in località Boschetto, comune di Sala Bolognese (BO); Ricerca persone con mezzi nautici in comune di Sala Bolognese con attivazione del coordinamento del volontariato di Ferrara; Recupero persone in alveo e da tetto con elicottero da parte dei VVF; Attuazione di interventi urgenti per la rimozione di pericoli incombenti mettendo a disposizione personale e mezzi d'opera: motopompe per interventi in caso di allagamenti e necessità di svuoto zone di accumulo acqua; gruppi elettrogeni e torri faro telescopiche per illuminazione di emergenza in luoghi non serviti da corrente elettrica; camion gru con autisti per trasporto, carico/scarico; Verifica di funzionamento di alcune attrezzature specialistiche antinquinamento a disposizione della protezione civile (skimmer, barriere, panne assorbenti); Coinvolgimento del Servizio regionale Area Prevenzione e Protezione come osservatore alle attività previste nell esercitazione ai fini della stesura di un documento di valutazione del rischio. 9

11 Sequenza temporale reale Enti/strutture Azioni Enti/strutture coinvolti 17/06 H.15:00 ARPA SIMC-Centro Funzionale Aggiornamento meteo Predisposizione ed emissione dell Avviso di criticità attraverso la valutazione dell intensità degli eventi attesi (pericolosità o scenario di evento) da parte di ARPA SIMC-Centro Funzionale e la valutazione degli effetti dei fenomeni attesi sul sistema antropico da ARPCIV con il supporto delle strutture tecniche territoriali 17/06 H.16:00 FASE DI ATTENZIONE (Province di Bologna, Ferrara, Ravenna) Ufficio Territoriale del Governo Prefetture di Bologna Ferrara Ravenna Province di Bologna Ferrara Ravenna Servizio Tecnico Bacino Reno Comunica l'avvenuta attivazione della fase d attenzione ed attraverso l emissione dell ALLERTA di PROTEZIONE CIVILE ai soggetti interessati Provvede al costante aggiornamento della valutazione in base ai nuovi dati trasmessi dall' ARPA SIMC - Centro Funzionale e dalle strutture operative Comunica eventuali aggiornamenti dell Allerta di protezione civile Ricevuta comunicazione dalla dell'avvenuta attivazione della fase d attenzione, ne informa i Sindaci dei Comuni interessati e verifica con i Comuni le procedure ed i collegamenti Comunica l'avvenuta attivazione della fase di attenzione alle autorità e alle strutture operative territorialmente interessati e ne verifica la reperibilità Mantiene informata la Protezione Civile Attiva la reperibilità dei propri servizi di protezione civile Mantiene informata la Protezione Civile Allerta le proprie strutture tecniche di vigilanza e presidio sulla rete stradale e sul territorio Ricevono dalla l Avviso di Criticità Idrogeologica e la comunicazione dell'avvenuta attivazione della fase di attenzione. Allertano i propri tecnici per interventi di vigilanza e di presidio nei punti di crisi Dipartimento della : Sala Sistema; Centro Funzionale Nazionale S.G.S.S., Consorzi di bonifica Romagna Occidentale Dipartimento della Sala Sistema ARPA SIMC-Centro Funzionale Consorzi di Bonifica interessati Prefettura di Bologna, Ferrara, Ravenna Provincia di Bologna, Ferrara, Ravenna Direzione regionale VV. F. Comando regionale del Corpo Forestale dello Stato Volontariato provincia Bologna,Ferrara e Ravenna Associazioni regionali del volontariato (FEDERGEV, ARI, ANPAS, CRI, ANA, A.G.E.S.C.I.) Comuni interessati per il tramite delle Prefetture di Bologna, Ferrara, Ravenna - Ufficio Territoriale del Governo Comuni interessati ARPA SIMC-Centro Funzionale 10

12 Sequenza temporale reale 18/06 H.08:30 ai fini dell esercitazione Enti/strutture Azioni Enti/strutture coinvolti Coordinamenti Provinciali del Volontariato di Direzione Regionale Vigili del Fuoco ARPA SIMC-Centro Funzionale Servizio Tecnico Bacino Reno Ricevuta comunicazione dell attivazione della fase di attenzione informa i referenti delle squadre specialistiche Ricevuta dall la comunicazione dell'avvenuta attivazione della fase di attenzione, ne informa il Comando provinciale di Bologna e Ravenna Ricevuta la comunicazione dell'avvenuta attivazione della fase di attenzione, trasmette all l'aggiornamento delle previsioni meteorologiche ad intervalli di tempo definiti in funzione della tipologia di evento atteso o in atto. Comunica informazioni sull evoluzione dell evento di piena e sui punti di criticità, in particolare, il superamento della soglia di preallarme sul fiume Reno nella sezione idrometrica di Casalecchio (tabella sopra) e l insorgere di situazioni di rischio per la popolazione e per i beni. Comandi Provinciali VV.F. 11

13 Sequenza temporale reale 18/06 H.09:00 FASE DI PREALLARME Enti/strutture Azioni Enti/strutture coinvolti Comune di Cento Confronto con ARPA SIMC-Centro Funzionale dei dati di monitoraggio con le soglie idrometriche di allertamento e con eventuali notizie fornite dal territorio. Adotta l Avviso di Criticità Idrogeologica Emana l Allerta di - attivazione fase di preallarme dandone comunicazione direttamente ai Comuni ed Enti interessati dall evento Valuta e ipotizza lo scenario di rischio, in relazione all'evoluzione delle precipitazioni, dei dati idrometrici e delle previsioni meteorologiche e sulla base delle informazioni provenienti dal territorio sentiti i Prefetti, le Province ed i Sindaci Il Dirigente dell attiva il Centro Operativo Regionale (C.O.R.) organizzato per funzioni e il CERPIC Il COR riceve segnalazione di allagamenti localizzati e di problematiche relative alla viabilità attiva in comune di Malalbergo; Allerta i coordinamenti provinciali ed attiva le associazioni regionali interessate CRI, FEDERGEV, A.N.P.As., A.N.A., A.G.E.S.C.I., ARI, e Geometri volontari Aggiorna il Dipartimento della Sala SISTEMA sull evolversi dell evento e sulle criticità in atto nel territorio regionale Ricevuta dall l'informazione dell'avvenuta attivazione della fase di preallarme attiva le procedure previste nel Piano Comunale. Assume tutte le iniziative atte alla salvaguardia della pubblica e privata incolumità, attivando in particolare le strutture operative e il volontariato di protezione civile comunale. Si aggiorna circa l evoluzione della piena. Dipartimento della : Sala Sistema; Centro Funzionale Nazionale ARPA SIMC-Centro Funzionale Consorzio di Bonifica Romagna Occidentale Prefettura di Bologna, Ferrara, Ravenna Provincia di Bologna, Ferrara, Ravenna Comando regionale del Corpo Forestale dello Stato Direzione regionale VV. F. Volontariato provincia Bologna,Ferrara e Ravenna Associazioni regionali del volontariato (FEDERGEV, ARI, ANPAS, CRI, ANA, A.G.E.S.C.I. e Geometri volontari) Comune di San Giovanni in Persiceto Comune di Sala Bolognese Comune di Calderara di Reno Comune di Cento Comune di Malalbergo Comune di Alfonsine Comune di Conselice 12

14 Sequenza temporale reale 18/06 H.09:30 FASE DI ALLARME comune MALALBERGO (COC) Enti/strutture Azioni Enti/strutture coinvolti Comune di Malalbergo Consorzio di Bonifica Renana Comune di Malalbergo Ricevuta dall l'informazione dell'avvenuta attivazione della fase di preallarme attiva le procedure previste nel Piano Comunale. Assume tutte le iniziative atte alla salvaguardia della pubblica e privata incolumità, attivando in particolare le strutture operative e il volontariato di protezione civile comunale. Comunica al Sindaco di Malalbergo e all Agenzia Regionale di l incapacità della rete di bonifica di smaltire l intesa pioggia ancora in atto nel territorio del comune di Malalbergo, in particolare segnala il punto più critico in via Oberdan in prossimità dell istituto scolastico Villa Lelli Ricevuta segnalazione di allagamenti localizzati e di problematiche relative alla viabilità attiva il C.O.C. dandone comunicazione all Ufficio Territoriale del Governo Prefettura di Bologna e all indicando la composizione delle funzioni attivate ed i relativi recapiti. Ricevuta comunicazione di pericolo nell area interessata dall istituto scolastico Villa Lelli, raccordandosi con i referenti dell istituto scolastico ne dispone l immediata attività di evacuazione della struttura. Dalle prime manifestazioni dell evento il Sindaco assicura un flusso continuo di informazioni verso la Prefettura e Ricevuti gli aggiornamenti dal territorio e verificato lo scenario di danno con ARPA SIMC-Centro Funzionale procede ad emanare l allerta di protezione civile - fase di allarme per il Comune di Malalbergo Aggiorna il Dipartimento della Sala Sistema circa evacuazione avvenuta in Comune di Malalbergo Ufficio Territoriale del Governo- Prefettura di Bologna Direzione regionale VV. F. comando provinciale Associazione Nazionale Carabinieri Volontariato Malalbergo Dipartimento della Sala Sistema ARPA SIMC-Centro Funzionale Consorzi di Bonifica interessati Prefettura di Bologna Provincia di Bologna Direzione regionale VV. F. comando provinciale Volontariato provincia Bologna 13

15 Sequenza temporale reale Enti/strutture Azioni Enti/strutture coinvolti 18/06 H.09:45 Analizzate le situazioni di criticità fornite dal Servizio Tecnico Bacino Reno, dopo l aggiornamento dello scenario di evento in collaborazione con ARPA SIMC- Centro Funzionale ed in relazione agli effettivi elementi esposti viene attivato un gruppo regionale con la partecipazione dei VVF e degli Enti Locali per la valutazione delle aree/strutture di emergenza nei Comuni di Malalbergo, Alfonsine, Conselice Geometri volontari Direzione regionale VV. F. comando provinciale Tecnici dei comuni interessati Provincia Ravenna 18/06 H.10:00 18/06 H.10:30 FASE DI ALLARME COM BAGNACAVALLO Ufficio Territoriale del Governo Prefettura Ravenna Dispone l attivazione di sopralluogo congiunto di tecnici del, Consorzi, Agenzia regionale di ed Enti Locali al fine di verificare e censire le reali criticità idrauliche di alcuni tratti del sistema arginale del bacino del fiume Reno Riceve informazione dal di sversamento di inquinante nell alveo del fiume Reno in località Madonna del Bosco in comune di Alfonsine (RA) Verifica e trasmette l informazione ricevuta all Ufficio Territoriale del Governo Prefettura di Ravenna, Provincia di Ravenna e comuni di Alfonsine e Conselice con l emanazione della fase di allarme Aggiorna il Dipartimento della Sala SISTEMA sulle caratteristiche dello sversamento in atto Ricevuta comunicazione dell'avvenuta attivazione della fase di allarme attiva il COM di Bagnacavallo in composizione ristretta e con la partecipazione dei Comuni afferenti di Alfonsine e Conselice Assume tutte le iniziative atte alla salvaguardia della pubblica e privata incolumità, attivandone le relative procedure Richiede all mezzi e materiali per il recupero dell inquinante sversato Fornisce materiale e mezzi specifici per il recupero degli inquinanti; Informa l Ufficio Territoriale del Governo-Prefettura di Ferrara dello sversamento di inquinante nel fiume Reno e della relativa apertura del COM di Bagnacavallo Invia tecnici dell Agenzia di supporto alla funzione tecnicoscientifica del COM Consorzio Romagna Occidentale Tecnici dei Comuni interessati Tecnici delle Province di: Bologna,Ferrara e Ravenna Ufficio Territoriale del Governo- Prefettura di Ravenna Provincia di Ravenna Direzione regionale VV. F. Volontariato provincia Ravenna Comando regionale del Corpo Forestale dello Stato Comune di Alfonsine Comune di Conselice ARPA SIMC-Centro Funzionale ARPA (per analisi) Provincia di Ravenna Comando provinciale dei VV. F. Comando provinciale del Corpo Forestale dello Stato Comune di Bagnacavallo Comune di Alfonsine Comune di Conselice Volontariato provincia Ravenna Ufficio Territoriale del Governo-Prefettura Ferrara -CERPIC 14

16 Sequenza temporale reale Enti/strutture Azioni Enti/strutture coinvolti Ufficio Territoriale del Governo Prefettura Ravenna COM Bagnacavallo Ufficio Territoriale del Governo Prefettura Ravenna Comando provinciale dei VV. F. Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato Informa l circa l'insorgenza di eventuali difficoltà o problemi che richiedano interventi da parte delle strutture regionali Trasmette la composizione ed i recapiti i propri recapiti all Verifica l'insorgenza di eventuali difficoltà e problemi che richiedano interventi da parte delle strutture regionali Richiede l intervento di ulteriori squadre di Volontariato di all Protezione Civile Richiede all l individuazione della ditta incaricata al recupero della sostanza inquinante Individua la ditta incaricata al recupero della sostanza inquinante e ne da comunicazione all Ufficio Territoriale del Governo Prefettura Ravenna ed al COM Bagnacavallo Aggiorna il Dipartimento della Sala SISTEMA sull evolversi dell evento e sugli interventi attivati nel territorio della Regione Emilia-Romagna Attivati dalla Ufficio Territoriale del Governo-Prefettura di Ravenna: inviano una squadra per le atttività di soccorso tecnico urgente in comune di Alfonsine località Madonna del Bosco relative allo sversamento dell inquinante in Reno; inviano un funzionario presso il COM di Bagnacallo a supporto della gestione dell emergenza collaborano con i volontari di protezione civile per il recupero della sostanza inquinante in fiume con l utilizzo di specifiche attrezzature. Ricevuta richiesta di intervento da parte del COM Bagnacavallo effettua sopralluoghi e verifiche sul luogo dello sversamento dell inquinante al fine di valutare la causa e, monitorare lo stato dell inquinamento sulle sponde e nell alveo Volontariato COM Bagnacavallo Dipartimento della Sala SISTEMA Ufficio Territoriale del Governo- Prefettura di Ravenna COM di Bagnacallo Volontariato COM Bagnacavallo Volontariato 15

17 Sequenza temporale reale Enti/strutture Azioni Enti/strutture coinvolti 18/06 H.12:00 Servizio Tecnico Bacino Reno Comunicano alla e al COM Bagnacavallo con continuità i dati idrometrici Volontariato relativi al bacino di competenza e le relative valutazioni Dispongono la partecipazione alle riunioni dei COM di propri funzionari Attivano il servizio di vigilanza e di presidio territoriale con particolare riferimento ai punti critici e segnalano immediatamente alla Protezione Civile e ai COM territorialmente competenti territorialmente competente ogni eventuale pericolo incombente Richiedono al COM l intervento del volontariato di protezione civile per le attività previste sul fiume Reno: Ispezione delle arginature Impermeabilizzazione della sponda con teloni in località Madonna del Bosco (comune di Alfonsine) Controllo di uno o più fontanazzi Realizzazione di un soprassoglio in località Madonna del Bosco (comune di Alfonsine) COM Bagnacavallo Dispone l intervento sull argine maestro del Reno predisponendo soprassoglio e telonatura con il coordinamento del in Consorzio di Bonifica Romagna Occidentale Volontariato di Ravenna comune di Alfonsine; l intervento su un canale di bonifica per esondazione con il coordinamento del Consorzio di Bonifica Romagna Occidentale Aggiorna l circa le attività in corso nel territorio di competenza 18/06 H.13:00 Comune di Malalbergo Comunica all la chiusura del COC Consorzio di Bonifica Romagna Occidentale 18/06 H.17:30 Ufficio Territoriale del Governo Prefettura Ravenna Attività di manovre idrauliche e utilizzo di diverse tipologie di motopompe Comunica alla e al COM Bagnacavallo la fine delle attività di recupero in alveo di inquinante. Volontariato di Ravenna 16

18 Sequenza temporale reale Enti/strutture Azioni Enti/strutture coinvolti 18/06 H.18:00 COM Bagnacavallo Comunica Ufficio Territoriale del Governo-Prefettura Ravenna e all la Ufficio Territoriale del Governo- Prefettura di Ravenna chiusura del COM. Riceve aggiornamenti dal territorio e ne da comunicazione al Dipartimento di Sala Sistema e all Ufficio Dipartimento di Sala Sistema Ufficio Territoriale del Governo-Prefettura Ferrara 19/06 H.08:30 Servizio Tecnico Bacino Reno 19/06 H.09:00 FASE DI ALLARME (San Giovanni in Persiceto, Calderara di Reno, Sala Bolognese, Cento) Territoriale del Governo-Prefettura Ferrara Comunica ad informazioni sull evoluzione dell evento di piena, sui punti di criticità e il possibile raggiungimento del livello idrometrico di allarme nella sezione di Cento Analizza le situazioni di criticità fornita dal Servizio Tecnico Bacino Reno e dai Consorzi e approfondisce lo scenario di evento in collaborazione con ARPA SIMC- Centro Funzionale, in relazione agli effettivi elementi esposti Adotta l Avviso di Criticità Idrogeologica Emana l Allerta di - attivazione fase di allarme per evento di piena dandone comunicazione direttamente ai Comuni ed Enti interessati dall evento Tiene costantemente informati i soggetti interessati sull'evolversi della situazione meteorologica, pluviometrica ed idrometrica e delle informazioni sul territorio trasmesse dagli Enti e strutture preposte al presidio territoriale ed alla vigilanza Mantiene, anche attraverso i propri rappresentanti o quelli dell, contatti costanti con i COM e COC attivati Adotta le misure di competenza regionale previste nel piano di emergenza e nella procedura di emergenza Aggiorna il Dipartimento della Sala SISTEMA sull evolversi dell evento 17 ARPA SIM Centro Funzionale Dipartimento della : Sala Sistema; Centro Funzionale Nazionale ARPA SIMC-Centro Funzionale Consorzi di Bonifica Prefettura di Bologna, Ferrara, Ravenna Provincia di Bologna, Ferrara, Ravenna Comando regionale del Corpo Forestale dello Stato Direzione regionale VV. F. Volontariato provincia Bologna,Ferrara e Ravenna Associazioni regionali del volontariato (FEDERGEV, ARI, ANPAS, CRI, ANA, A.G.E.S.C.I. e Geometri volontari) Comune di San Giovanni in Persiceto Comune di Sala Bolognese Comune di Calderara di Reno Comune di Cento Comune di Malalbergo (aggiornamento) Comune di Alfonsine (aggiornamento) Comune di Conselice (aggiornamento)

19 Sequenza temporale reale Enti/strutture Azioni Enti/strutture coinvolti Ufficio Territoriale del Governo Prefettura di Bologna 19/06 H.09:15 COM San Giovanni in Persiceto 19/06 H.09:30 19/06 H.09:35 Ricevuta comunicazione dell'avvenuta attivazione della fase di allarme e sulla base delle informazioni ricevute dal territorio dispone l attivazione del COM di San Giovanni in Persiceto dandone comunicazione all Agenzia Regionale di Adotta ogni misura ulteriore, eventualmente necessaria, atta a garantire l'efficacia degli interventi di soccorso e di assistenza alla popolazione e dispone se del caso idonee misure integrative Informa la circa l'insorgenza di eventuali difficoltà e problemi che richiedano interventi da parte delle strutture regionali Riceve comunicazione dalla delle situazioni in atto Dispone tutte le azioni necessarie per la salvaguardia dei beni e persone Mantiene la vigilanza sulla rete stradale e sul territorio ed attua gli interventi di urgenza nei settori di competenza Richiede invio di squadre del Volontariato Protezione Civile per le azioni a supporto dei sindaci dei comuni afferenti e dei tecnici del Richiede alla personale con gommone per ricerca persona in alveo in località Boschetto Analizzate le situazioni di criticità fornite dal Servizio Tecnico Bacino Reno, dopo l aggiornamento dello scenario di evento in collaborazione con ARPA SIMC- Centro Funzionale ed in relazione agli effettivi elementi esposti viene attivato un gruppo regionale con la partecipazione dei VVF e degli Enti Locali per la valutazione delle aree/strutture di emergenza nei Comuni San Giovanni in Persicelo, Sala Bolognese, Calderaia di Reno Dispone l attivazione di sopralluogo congiunto di tecnici del, Consorzi, Agenzia regionale di ed Enti Locali al fine di verificare e censire le reali criticità idrauliche di alcuni tratti del sistema arginale del bacino del fiume Reno Comune di San Giovanni in Persiceto Comune di Sala Bolognese Comune di Calderara di Reno Provincia Bologna Comune di San Giovanni in Persiceto Comune di Sala Bolognese Comune di Calderara di Reno Provincia Bologna Volontariato Geometri volontari VVF Tecnici dei comuni interessati Provincia di Bologna Consorzio Romagna Occidentale Tecnici dei Comuni interessati Tecnici delle Province di: Bologna,Ferrara e Ravenna 18

20 Sequenza temporale reale Enti/strutture Azioni Enti/strutture coinvolti 19/06 H.09:40 Servizio Tecnico Bacino Reno 19/06 H.09:45 19/06 H.10:00 COM di San Giovanni in Persiceto Dispone l attivazione dei moduli della colonna mobile regionale per l allestimento di Campo Soccorritori nel Comune di San Giovanni in Persiceto a seguito dalle verifiche effettuate dal gruppo regionale per la valutazione delle aree/strutture di emergenza dandone comunicazione al COM di San Giovanni in Persiceto ed all Ufficio Territoriale del Governo Prefettura di Bologna Comunica alla e al COM San Giovanni in Persiceto con continuità i dati idrometrici relativi al bacino di competenza e le relative valutazioni Dispongono la partecipazione al COM di un proprio funzionario Attiva il servizio di vigilanza e di presidio territoriale con particolare riferimento ai punti critici e segnalano immediatamente alla Protezione Civile e al COM ogni eventuale pericolo incombente Richiede al COM l intervento del volontariato di protezione civile per le attività ai fini del concorso all attività di presidio sul territorio: Ispezione delle arginature nel tratto di Reno Controllo di uno o più fontanazzi Realizzazione di un soprassoglio con gabbioni e sacchetti di sabbia in località cassa di Boschetto Su richiesta del COM di San Giovanni di attivato dal COR una squadra di volontariato del coordinamento di Ferrara con gommone Richiesta di installazione di un Posto Medico Avanzato in Località Boschetto a supporto delle attività di recupero dei VVF e delle attività di emergenza in corso da parte dei Volontari e dei Tecnici 118 Invio di personale specialistico per gestione un Posto Medico Avanzato in Località Boschetto ANPAS Invio Posto Medico Avanzato in Località Boschetto e relativo personale logista per il montaggio e la collaborazione con 118 Ufficio Territoriale del Governo Prefettura di Bologna COM di San Giovanni in Persiceto Volontariato COM di San Giovanni in Persiceto Volontariato (FEDERGEV; coordinamento provinciale;.) COM di San Giovanni in Persiceto Provincia di Ferrara Volontariato Ferrara 118 Regionale ANPAS 118 Regionale 19

21 Sequenza temporale reale Enti/strutture Azioni Enti/strutture coinvolti 19/06 H.12:00 Direzione Regionale di Vigili Del Fuoco Ricevuta comunicazione dal COM dell avvistamento di due dispersi in località Boschetto dispone l invio di elicottero e personale per il recupero anche in alveo e da comunicazione al COM di San Giovanni in Persiceto e all della chiusura dell intervento COM di San Giovanni in Persiceto Volontariato Ferrara VVF 118 Regionale 19/06 H Regione Emilia-Romagna Agenzia Protezione Civile Comune di Cento Servizio Tecnico Bacino Reno Ricevuta comunicazione di criticità idrauliche sull argine maestro del Reno da parte del Servizio Tecnico Bacino Reno attiva i Volontari del Coordinamento di Protezione Civile di Ferrara per l intervento e predisposizione di coronelle e telonature in Comune di Cento Comunica al Comune di Cento il maggior innalzamento del livello idrometrico del fiume e la necessità di monitorare il ponte sul Reno Ricevuta dall l'informazione delle criticità in atto attiva le procedure previste nel Piano Comunale. Assume tutte le iniziative atte alla salvaguardia della pubblica e privata incolumità, attivando in particolare le strutture operative e il volontariato di protezione civile comunale. Predispone l ordinanza di chiusura del Ponte Vecchio sul Reno; Contatta le forze dell ordine locali per simulare la chiusura del ponte e predispone un piano di viabilità alternativa; Contatta il volontariato locale/intercomunale per dare supporto alle forze dell ordine; Assicura un flusso continuo di informazioni verso Provincia,Prefettura e Protezione Civile Richiede l attivazione del volontariato al COR; Coordinamento delle seguenti attività in comune di Cento con il supporto del volontariato locale/intercomunale/interprovinciale di protezione civile: Ispezione delle arginature del Reno; Impermeabilizzazione della sponda con teloni e sacchetti di sabbia nel tratto di arginatura tra il ponte vecchio ed il ponte nuovo. Volontariato Ferrara Volontariato Ferrara (coordinamento provinciale, ANA, FEDERGEV.) Volontariato Ferrara 20

22 Sequenza temporale reale 19/06 H CESSAZIONE FASE DI ALLARME Enti/strutture Azioni Enti/strutture coinvolti Regione Emilia-Romagna Agenzia Protezione Civile 19/06 H.18:00 COM San Giovanni in Persiceto Sulla base dei dati pluviometrici e idrometrici, delle previsioni meteorologiche dell ARPA SIMC-Centro Funzionale, degli aggiornamenti forniti Servizio Tecnico Bacino Reno e delle informazioni provenienti dal territorio dichiara e comunica la cessazione della fase di allarme Comunica Ufficio Territoriale del Governo-Prefettura Bologna e all la chiusura del COM. Dipartimento della : Sala Sistema; Centro Funzionale Nazionale ARPA SIMC-Centro Funzionale Consorzi di Bonifica Prefettura di Bologna, Ferrara, Ravenna Provincia di Bologna, Ferrara, Ravenna Direzione regionale VV. F. Volontariato provincia Bologna,Ferrara e Ravenna Associazioni regionali del volontariato (FEDERGEV, ARI, ANPAS, CRI, ANA, A.G.E.S.C.I. e Geometri volontari) Comune di San Giovanni in Persiceto Comune di Sala Bolognese Comune di Calderara di Reno Comune di Cento Comune di Malalbergo Comune di Alfonsine Comune di Conselice COM San Giovanni in Persiceto Ufficio Territoriale del Governo- Prefettura di Bologna 21

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