Per fruire dell Assegno di Incollocamento devono essere rispettati i seguenti requisiti:

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2 2 Il Comune di Boville Ernica eroga il servizio di assistenza specialistica in favore degli alunni con disabilità frequentanti le scuole primarie e secondarie di primo grado. Tale servizio si realizza tramite il finanziamento di proposte progettuali, elaborate dalle scuola e finalizzate allo sviluppo delle potenzialità dell alunno con disabilità nell apprendimento, nella comunicazione, nelle relazioni e nella socializzazione. Le azioni volte all integrazione scolastica prevedono la presenza di assistenti specialistici (educatori professionali, ecc.) che operano all interno degli Istituti Scolastici in spirito di collaborazione con i docenti, le famiglie e il territorio. Nel Territorio di Boville Ernica è previsto il servizio di Assistenza Domiciliare Assistenziale, gestito dal Comune e quello di Assistenza Sanitaria gestito dalla ASL. Il Servizio Comunale, gestito da una Cooperativa Sociale, è rivolto a portatori di handicap e prevede interventi di aiuto domestico, pulizia personale, preparazione dei pasti e aiuto nell espletamento delle pratiche burocratiche. La domanda va effettuata presso il Servizio Sociale Comunale consegnando il modello Isee ed eventuale certificazione medica. Gli alunni portatori di handicap residenti nel Comune di Boville Ernica che necessitano di assistenza durante il trasporto scolastico, possono presentare domanda al Servizio Sociale Comunale allegando modello Isee e certificazione medica attestante la condizione di invalidità.

3 3 AI SENSI DELLA LEGGE 21 MAGGIO 1998, N. 162, LA REGIONE LAZIO HA PREVISTO IL FINANZIAMENTO DI SERVIZI ED INTERVENTI A SOSTEGNO DI PERSONE CON HANDICAP IN SITUAZIONE DI PARTICOLARE GRAVITÀ. Le azioni e gli interventi finanziabili riguardano: - Interventi individualizzati di assistenza domiciliare e di aiuto personale, anche della durata di 24 ore e anche nelle giornate festive e prefestive; - Programmi di aiuto alla persona gestiti in forma indiretta, per i soggetti che ne facciano richiesta, con verifica delle prestazioni erogate e della loro efficacia; - Rimborso parziale delle spese documentate di assistenza nell ambito di programmi preventivamente concordati, finalizzati alla copertura di servizi di aiuto ed assistenza non continuativi, flessibili ed autogestiti. L ammontare del contributo è fissato in circa ,00 per ogni intervento di aiuto personale finanziabile. L accesso al contributo è previsto esclusivamente per persone con handicap in situazione di particolare gravità, ai sensi dell art. 3, comma 3, della legge n. 104/92, accertata e certificata dalle Commissioni mediche individuate dall art. 4 della medesima legge. Sono escluse le disabilità derivanti da patologie strettamente connesse ai processi di invecchiamento e gli interventi rientranti nel diritto allo studio, nonché quelli di natura tipicamente sanitaria. Gli interessati dovranno inoltrare istanza a questo Comune utilizzando gli appositi modelli in distribuzione presso l ufficio Servizi Sociali. Ogni anno il Comune di Boville Ernica promuove nel periodo estivo, tra fine giugno e metà luglio, per i PORTATORI DI HANDICAP, senza limiti di età, l ACQUAPARK presso il PARK CLUB di Frosinone, con affidamento per l assistenza a Cooperativa Sociale. L iniziativa è a totale carico dell Ente. Le domande di partecipazione si presentano presso il Servizio Sociale del Comune.

4 4 L Asl locale organizza, di anno in anno, trattamenti socio-riabilitativi da attuare nei mesi estivi a favore di minori e adulti con problemi di disabilità fisica, le cui spese sono a carico del Comune di residenza. La L.R. 23 novembre 2006, n. 20, che, nell abrogare l art. 55 della L.R. 11/2004, ha istituito il Fondo Regionale per la non autosufficienza provvede al finanziamento dei seguenti servizi ed interventi in favore di anziani e disabili non autosufficienti: - specifici interventi di assistenza domiciliare integrata sanitaria e sociale per anziani non autosufficienti, allo scopo di evitare il ricovero in strutture residenziali; - servizi di sollievo alla famiglia, per affiancare i familiari che accudiscono la persona non autosufficiente ovvero per sostituirli nelle stesse responsabilità di cura durante l orario di lavoro ed anche nei periodi di temporanea impossibilità di accudire la persona non autosufficiente; - dimissioni ospedaliere protette per soggetti temporaneamente non autosufficienti e non in grado di organizzare in modo autonomo il rientro al proprio domicilio e la continuazione delle cure, mediante l organizzazione di interventi di assistenza domiciliare integrata, sanitaria e sociale, programmati in base ad una valutazione complessiva dei bisogni di tali soggetti; - assistenza domiciliare integrata, sanitaria e sociale, per i soggetti non autosufficienti con patologie cronico-degenerative; - interventi di sostegno alla persona disabile non autosufficiente ed alla famiglia, attraverso forme di assistenza domiciliare e di aiuto personale anche della durata di 24 ore e anche nelle giornate festive e prefestive; - programmi di aiuto alla persona gestiti in forma indiretta, mediante piani personalizzati, previa verifica del titolo professione dell operatore prescelto in relazione alle prestazioni da erogare;

5 5 - interventi economici straordinari per concorrere ai costi di deistituzionalizzazione degli anziani non autosufficienti, dei disabili non autosufficienti e di qualsiasi altro soggetto non autosufficiente. Possono accedere agli interventi e ai servizi finanziati con il fondo per la non autosufficienza la persona anziana, il disabile o qualsiasi altro soggetto che, anche in maniera temporanea, non sia in grado di provvedere alla cura della propria persona, né mantenere una normale vita di relazione senza l aiuto determinante di altri. Saranno prese in esame prioritariamente le domande degli utenti non autosufficienti titolari dell assegno di accompagnamento ovvero in dimissioni ospedaliere protette, quindi le domande dei titolari di pensione d invalidità o pensionistica privilegiata e le domande di coloro che sono in possesso di certificazione comprovante il requisito di cui all art. 3 comma 3 della L.104/92. Saranno esclusi dal beneficio coloro che a titolo gratuito già fruiscano di analoghi interventi finanziati da specifiche leggi ovvero siano inseriti in posizione utile nella graduatoria vigente (L. 162/98). L ammontare del contributo è fissato in un massimo di circa 5.000,00 per ogni intervento. Gli interessati dovranno inoltrare istanza a questo Comune, utilizzando l apposito modello, che potrà essere reperito presso l ufficio Servizio Sociale. L Assegno di Incollocamento è un sussidio economico per gli Invalidi che, a differenza del tradizionale Sussidio di Invalidità che non prescinde dall attività lavorativa svolta, richiede all utente che ne fa richiesta, una dimostrazione effettiva che non sia Incollocato, ovvero che sia disoccupato e che allo stesso tempo non abbia mai rifiutato un posto di lavoro al quale sia stato chiamato in base alla graduatoria del Collocamento Obbligatorio Categorie Protette. Per fruire dell Assegno di Incollocamento devono essere rispettati i seguenti requisiti: Avere una invalidità pari o superiore al 34% Essere in un età lavorativa (che normalmente vai dai 18 ai 55 anni) Essere iscritto all Ufficio Provinciale Politiche del Lavoro Collocamento Obbligatorio Categorie Protette

6 6 E necessario consegnare i seguiti documenti: Fotocopia del Documento di Invalidità Iscrizione all Ufficio Provinciale Politiche del Lavoro con l indicazione delle mensilità di disoccupazione Certificato ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente del nucleo famigliare di appartenenza) Dichiarazione in cui il richiedente attesti di non essere beneficiario di altro sussidio da parte del Comune o di altro Ente. I contributi sono riservati agli invalidi del lavoro presenti nell'elenco inviato dall' I.N.A.I. Requisiti per aver diritto al contributo annuo sono: essere invalido del lavoro, iscritto nella lista I.N.A.I.L e essere residente a Boville Ernica.

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8 8 L Asl locale promuove attività risocializzanti a favore di utenti del Dipartimento di Salute Mentale, in collaborazione con il Comune di residenza, al fine di consentire un tirocinio di lavoro a scopi terapeutici. All utente viene corrisposto un assegno mensile terapeutico. L Asl locale organizza, di anno in anno, trattamenti socio-riabilitativi da attuare nei mesi estivi a favore degli utenti del Dipartimento di Salute Mentale, le cui spese sono a carico del Comune di residenza.

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10 10 E un assegno che la madre non lavoratrice può chiedere al proprio Comune di residenza per la nascita del figlio oppure per l adozione o l affidamento preadottivo di un minore di età non superiore ai 6 anni (o ai 18 anni in caso di adozioni o affidamenti internazionali). La madre lavoratrice può chiedere l assegno se non ha diritto all indennità di maternità dell Inps oppure alla retribuzione per il periodo di maternità. Se l importo dell indennità o della retribuzione è inferiore all importo dell assegno, la madre lavoratrice può chiedere al Comune l assegno in misura ridotta. A chi spetta Cittadine italiane o comunitarie residenti in Italia al momento del parto o ingresso in famiglia del minore adottato/affidato; cittadine non comunitarie residenti in Italia al momento del parto o ingresso in famiglia del minore adottato/affidato in possesso di uno dei seguenti titoli di soggiorno: carta di soggiorno; permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo. Il figlio di cittadina non comunitaria nato all estero deve essere in possesso dello stesso titolo di soggiorno della madre. In alcuni casi particolari, se la madre non può richiedere l assegno, il beneficio può essere richiesto, a seconda dei casi, dal padre del bambino, dal genitore della madre, dall adottante, dall affidatario preadottivo o dall affidatario non preadottivo. Requisiti L assegno di maternità spetta a condizione che i redditi ed i patrimoni posseduti dal nucleo familiare della madre al momento della data della domanda di assegno non superino il valore dell Indicatore della Situazione Economica (ISE) applicabile alla data di nascita del figlio (ovvero di ingresso del minore nella famiglia adottiva o affidataria). Ai fini della dichiarazione ISE è comunque possibile ricevere opportuna assistenza da parte dei CAF convenzionati con il Comune di residenza. Cosa spetta Un assegno di importo complessivo pari ad euro 1.545,55 in caso di madre non è lavoratrice.

11 11 In caso di madre lavoratrice, l assegno viene pagato per intero se durante il periodo di maternità non spetta l indennità di maternità dell Inps oppure la retribuzione; se l indennità di maternità dell Inps oppure la retribuzione sono di importo superiore rispetto all importo dell assegno, l assegno viene pagato per la differenza (c.d. quota differenziale). L assegno spetta per ogni figlio; quindi, in caso di parto gemellare oppure di adozione o affidamento di più minori, l importo è moltiplicato per il numero dei nati o adottati/affidati. La domanda La domanda deve essere presentata al proprio Comune di residenza necessariamente entro sei mesi dalla nascita del figlio o dall ingresso in famiglia del minore adottato/affidato. In genere, gli uffici dei Comuni rendono disponibili i modelli di domanda che possono essere utilizzati per la richiesta dell assegno. Documentazione La dichiarazione sostitutiva unica oppure l attestazione della dichiarazione sostitutiva ancora valida contenente i redditi percepiti dal nucleo familiare di appartenenza nell anno precedente a quello di presentazione della domanda di assegno; Una autocertificazione nella quale il richiedente è tenuto a dichiarare sotto la propria responsabilità: i requisiti richiesti dalla legge per la concessione dell assegno (residenza, cittadinanza e così via); di non avere diritto per il periodo di maternità all indennità di maternità dell Inps ovvero alla retribuzione; diversamente, dev essere indicato l importo di tali trattamenti economici per il calcolo della eventuale differenza; di non avere presentato, per il medesimo figlio, domanda per l assegno di maternità a carico dello Stato di cui all art. 75 del D.Lgs. 151/2001 (assegno, questo, istituito dall art. 49 della Legge n. 488/99). Le cittadine non comunitarie devono presentare agli uffici del Comune la carta di soggiorno o il permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo. Chi paga L assegno è pagato dall Inps dopo che il Comune ha trasmesso tutti i dati della madre necessari per il pagamento.

12 12 Gli assegni familiari sono una misura a sostegno delle famiglie dei lavoratori dipendenti a tempo indeterminato, con contratto a termine, in malattia o in maternità, in cassa integrazione o mobilitò, ai disoccupati con indennità, ai pensionati ex lavoratori dipendenti e possono essere erogati direttamente dall'inps o dal datore di lavoro a persone che hanno un reddito al di sotto delle fasce stabilite e che vengono indicate ogni anno in apposite tabelle. Il reddito viene calcolato sulla base di quanto denunciato al fisco l'anno precedente e si ottiene sommando i redditi di tutti i componenti del nucleo familiare. È un assegno concesso dai Comuni e pagato dall Inps. Tale prestazione è cumulabile con qualsiasi altro trattamento di famiglia e non costituisce reddito ai fini fiscali e previdenziali. Cosa spetta Un assegno mensile al nucleo familiare per tredici mensilità. A chi spetta Hanno diritto all assegno per il nucleo familiare dei Comuni: I cittadini italiani o comunitari residenti nel territorio dello Stato; i nuclei familiari composto almeno da un genitore e tre figli minori (appartenenti alla stessa famiglia anagrafica), che siano figli del richiedente medesimo o del coniuge o da essi ricevuti in affidamento preadottivo; nuclei familiari con risorse reddituali e patrimoniali non superiori a quelle previste dall indicatore della situazione economica (I.S.E.) valido per l assegno. Per l anno 2012 l ISE è pari a ,39 euro per un nucleo di 5 componenti di cui almeno tre figli minori. La domanda Deve essere presentata al Comune di residenza entro il 31 gennaio dell anno successivo a quello per il quale è richiesto l Assegno al nucleo familiare (ANF). Deve essere accompagnata da una dichiarazione sulla composizione e sulla situazione economica del nucleo familiare (I.S.E.). L INPS provvede al pagamento dell assegno con cadenza semestrale posticipata (entro il 15 luglio e il 15 gennaio) per i dati ricevuti almeno 45 giorni prima della scadenza del semestre.

13 13 Il richiedente deve indicare sulla domanda la modalità di pagamento. Quando spetta Spetta in presenza di: nucleo familiare composto almeno da un genitore e tre figli minori (appartenenti alla stessa famiglia anagrafica), che siano figli del richiedente medesimo o del coniuge o da essi ricevuti in affidamento preadottivo; risorse reddituali e patrimoniali del nucleo familiare non superiori a quelle previste dall indicatore della situazione economica (I.S.E.) valido per l assegno. Il diritto all assegno cessa: Dal 1 di gennaio dell anno in cui viene a mancare il requisito del reddito oppure dal 1 giorno del mese successivo a quello in cui viene a mancare il requisito relativo alla composizione del nucleo. Quanto spetta L importo dell assegno è annualmente rivalutato sulla base della variazione dell indice ISTAT. Per l anno 2012 l importo è pari in misura intera a euro 135,43 mensili. Le Borse di studio riguardano le spese sostenute per l istruzione dei figli, da parte delle famiglie, residenti nella Regione Lazio, con reddito ISEE (indicatore di situazione economica equivalente), inferiore alla soglia annua di ,93. Per spese per l istruzione si intendono tutte le spese fatte dalla famiglia affinché il proprio figlio possa usufruire dei servizi scolastici: dall acquisto di materiale, sia di cartoleria, e di vestiario per la pratica sportiva scolastica, che di materiale per lo studio dell informatica, escluso l acquisto del personal computer. Le modalità con cui i cittadini potranno avvalersi del contributo e le modalità di emanazione del bando, da parte dei Comuni, sono demandate ad apposita determinazione della Direzione regionale Istruzione e diritto allo studio.

14 14 Per il calcolo del reddito ISEE (Indicatore di Situazione Economica Equivalente) sono disponibili i CAF convenzionati con le istituzioni fiscali pubbliche. I criteri utilizzati dalla Regione per la ripartizione ai comuni delle somme ricevute da parte del Ministero della Pubblica Istruzione, tengono conto del numero delle domande presentate dalle famiglie in possesso dei prescritti requisiti e ritenute finanziabili dai comuni stessi. A tal fine occorre rivolgersi al Servizio Sociale Comunale solitamente nel mese di ottobre di ogni anno. La fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo rientra nella tipologia di interventi diretti a garantire anche a chi ha modeste possibilità economiche di accedere al diritto allo studio in età scolare, è riservata agli allievi della scuola secondaria di I e II grado, residenti nella Regione Lazio, in carico a famiglie con reddito ISEE (indicatore di situazione economica equivalente), inferiore alla soglia annua di ,93. Le modalità con cui i cittadini potranno avvalersi del contributo e le modalità di emanazione del bando, da parte dei Comuni, sono demandate ad apposita determinazione della Direzione regionale Istruzione e diritto allo studio. Per il calcolo del reddito ISEE (Indicatore di Situazione Economica Equivalente) sono disponibili i CAF convenzionati con le istituzioni fiscali pubbliche. I criteri utilizzati dalla Regione per la ripartizione ai comuni delle somme ricevute da parte del Ministero della Pubblica Istruzione, tengono conto del numero delle domande presentate dalle famiglie in possesso dei prescritti requisiti e ritenute finanziabili dai comuni stessi. A tal fine occorre rivolgersi al Servizio Sociale Comunale solitamente nel mese di ottobre di ogni anno.

15 15 La Regione Lazio, di anno, pubblica bando per contributi assegni di studio legati al merito scolastico secondo criteri stabiliti di volta in volta in rapporto all indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) e alla media della votazione conseguita con la promozione scolastica. I contributi concessi potranno essere utilizzati per le seguenti spese: materiali didattici anche in formato elettronico: abbigliamento previsto per le attività di educazione fisica; gite scolastiche e viaggi di istruzione; Le domande dovranno essere presentate sugli appositi moduli presso l ufficio di Servizio Sociale. E' uno strumento introdotto dal Governo e reso operativo dall'autorità per l'energia con la collaborazione dei Comuni, per garantire alle famiglie in condizione di disagio economico e alle famiglie numerose un risparmio sulla spesa per l'energia elettrica. Il bonus elettrico è previsto anche per i casi di disagio fisico, cioè per i casi in cui una grave malattia costringa all'utilizzo di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita. Chi può richiedere il bonus Possono accedere al bonus gli intestatari di contratto di fornitura per la sola abitazione di residenza. Sia i clienti in servizio di maggior tutela si i clienti del mercato libero (che ha scelto tra le offerte di mercato) hanno diritto al bonus. Nel dettaglio il bonus è destinato a: A. famiglie fino a 4 componenti con potenza impegnata di 3 kilowatt e reddito (identificato dall indicatore ISEE) non superiore a euro;

16 16 B. famiglie di oltre 4 componenti con una potenza impegnata fino a 4,5 kilowatt e un reddito Isee fino a euro; C. famiglie con un malato grave costretto a servirsi di macchine salvavita; in questo caso non ci sono limitazioni di residenza o potenza impegnata. Se in famiglia si presenta più di un caso di diritto al bonus, è possibile ottenere due bonus a patto che il contratto di fornitura sia lo stesso per entrambi i casi. DOCUMENTI NECESSARI Il bonus non viene assegnato automaticamente dallo Stato, ma dovete farne richiesta recandovi presso il vostro Comune di residenza. Una certificazione ISEE (attestazione che si ottiene tramite Comuni, CAF ed INPS) con valore dell indicatore non superiore a euro per il caso A, oppure non superiore a euro per il caso B. Che cos'è il Bonus gas E' uno strumento introdotto dal Governo e reso operativo dall'autorità per l'energia con la collaborazione dei Comuni, per garantire alle famiglie in condizione di disagio economico e alle famiglie numerose un risparmio sulla spesa per il gas. Chi ne ha diritto Possono accedere al bonus tutti i clienti domestici intestatari di un contratto di fornitura gas per la sola abitazione di residenza, suddivisi anche in base al numero di familiari con la stessa residenza: - appartenenti ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a euro; - appartenenti ad un nucleo familiare con 4 o più figli a carico e ISEE non superiore a euro; Questi parametri economici sono gli stessi che permettono ai clienti domestici di accedere anche al bonus elettrico per disagio economico. Il bonus gas, in presenza dei requisiti previsti, è cumulabile con quello elettrico. Il bonus può essere richiesto anche da chi, in presenza dei requisiti sopra indicati, utilizza impianti di riscaldamento condominiali. La domanda va effettuata presso i CAF locali.

17 17 La Regione Lazio da alcuni anni ha istituito l'iniziativa Bonus Bebè grazie al quale le famiglie beneficiarie ricevono un contributo per far fronte alle necessità del nuovo arrivato. L'iniziativa intende sostenere concretamente la genitorialità, l'infanzia e la famiglia. Possono farne richiesta le famiglie residenti nel Lazio con figli nati nell'arco temporale dell annualità indicata dal Bando Regionale presentando un indicatore ISEE non superiore a quanto stabilito dai parametri Regionali. La domanda va presentata su apposito modulo presso l Ufficio di Servizio Sociale del Comune. L asilo nido è un servizio socio-educativo di interesse pubblico o privato che, nel quadro della politica generale educativa e formativa della prima infanzia e socio sanitaria dell ente locale, accoglie i bambini tra tre mesi e 3 anni di età. Il nido è un luogo dove ogni bambino/a trova occasioni di gioco, di curiosità e di scoperta, di socializzazione tra coetanei, di esplorazione dell ambiente circostante in un clima affettivamente sereno e nel rispetto dei propri ritmi evolutivi. L iscrizione va effettuata presso l Asilo Nido Le Coccinelle sito in Via S. Liberata.

18 18 La Regione Lazio, annualmente concede contributi integrativi ai cittadini meno abbienti per il pagamento dei canoni di locazione dovuti ai proprietari di immobili. Le domande possono essere presentate presso il Comune di residenza a partire dalla data di pubblicazione del Bando e per i successivi 30 giorni dalla pubblicazione. Il Comune accoglie le domande dei richiedenti che, alla data di pubblicazione del presente bando, siano in possesso dei seguenti requisiti: a) cittadinanza italiana o di uno Stato aderente all Unione Europea; b) cittadinanza di uno Stato non aderente all Unione Europea se munito di permesso di soggiorno o carta di soggiorno ai sensi della Legge 6 marzo 1998, n. 40 e del Decreto legislativo 25 luglio 1998 n. 286 e successive modifiche ed integrazioni; c) residenza anagrafica nell immobile e nel comune cui si riferisce l annualità del bando (anno 2011); d) titolarità del regolare contratto di locazione ad uso abitativo, debitamente registrato. Sono esclusi i conduttori di alloggi appartenenti alle categorie catastali A/1, A/7, A/8 e A/9; e) non avere ottenuto, per la stessa annualità, l attribuzione di altro contributo per il sostegno alla locazione da parte di enti locali, associazioni, fondazioni o altri organismi; f) non essere assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica destinati all assistenza abitativa. Per ottenere il contributo occorre essere in regola con il pagamento del canone di locazione per l anno o per eventuali frazioni di anno ed avere un reddito annuo calcolato con il metodo ISEE.fsa (indicatore della situazione economica equivalente per il fondo sociale affitti), definito di volta in volta. L importo del contributo viene assegnato in base al reddito Isee. A CURA DEL SERVIZIO SOCIALE COMUNALE CON LA COLLABORAZIONE DEI VOLONTARI DEL SERVIZIO CIVILE.

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