SERVIZI SOCIALI DEL COMUNE

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1 SERVIZI SOCIALI DEL COMUNE - Attività e Servizi - I Servizi Sociali del Comune di Cinto Caomaggiore operano nel territorio offrendo ai cittadini informazione e sponsorizzazione dei servizi presenti e si attivano verso gli stessi con accoglienza e presa in carico. Dispongono una presenza costante ed efficiente con la possibilità di accedere allo stesso ufficio in orario di pubblico o con appuntamento. L ufficio inoltre mette a disposizione dei cittadini attraverso colloqui e visite domiciliari ascolto e sostegno psico-sociale, interventi sviluppati con ottica di rete verso servizi specialistici e privato sociale, ma soprattutto attua un percorse di affiancamento e accompagnamento della persona. Attualmente la possibilità di accedere alle varie tipologie di contributi avviene tramite ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente), il quale configura in se, oltre alla situazione reddituale del nucleo familiare, il patrimonio immobiliare e mobiliare. L ufficio in questione fornisce modulistica adeguata su tale indicatore per permettere al cittadino di recarsi al CAAF o dal commercialista di fiducia con la documentazione necessaria per il calcolo dello stesso. Di seguito forniamo un riepilogo dei servizi offerti: - BONUS ENERGIA ELETTRICA: è uno strumento introdotto dal Governo e reso operativo dall autorità per l energia in sinergia con i Comuni, per garantire alle famiglie in condizione di disagio economico e fisico risparmio sulla spesa per l energia elettrica. Debitamente pubblicizzato ed attuato, sono state attualmente inoltrate 22 richieste; - BONUS GAS: il contributo permetterà alle famiglie con basso reddito di ottenere una riduzione delle bollette del gas del 15% circa ed è attivo dal 15 dicembre 2009; per le domande presentate entro il 30 aprile p.v. il bonus ha valore retroattivo al 1 gennaio Per i beneficiari, il bonus compenserà la spesa anche per il riscaldamento di buona parte dell inverno passato, oltre che di quelli futuri.

2 - DISPOSIZIONI GENERALI IN MATERIA DI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE - L. R.16/2007: la Regione Veneto promuove iniziative ed interventi atti a garantire la fruibilità degli edifici pubblici, privati e degli spazi aperti al pubblico, quale condizione essenziale per favorire la vita di relazione e la partecipazione alle attività sociali e produttive da parte delle persone con disabilita. Nell anno passato sono state inoltrate alla Regione 2 domande. - FONDO NAZIONALE PER IL SOSTEGNO ALL ACCESSO ALLE ABITAZIONI IN LOCAZIONE (LEGGE 431/1998): al fine di sostenere le fasce sociali più deboli, il fabbisogno complessivamente erogato al Comune, da utilizzare in sede di riparto, viene calcolato sul canone che la famiglia e in grado di sopportare in base alla propria condizione economica. Nel 2009 rispetto a codesto contributo sono state impegnate e liquidate le somme relative alle 7 persone aventi diritto. - ASSEGNO MENSILE DI MATERNITA : L assegno spetta, per ogni figlio nato, alle donne che non beneficiano di alcun trattamento economico per la maternità (indennità o altri trattamenti economici a carico dei datori di lavoro privati o pubblici); o che beneficiano di un trattamento economico di importo inferiore rispetto all importo dell assegno (in tal caso l assegno spetta per la quota differenziale), la domanda deve essere inoltrata al Comune di residenza entro e non oltre 6 mesi dalla nascita del bambino. Le domande inoltrate nel 2009 sono state 2. - ASSEGNO MENSILE PER IL NUCLEO FAMILIARE: è per quei nuclei familiari con almeno tre figli minori e che dispongono di patrimoni e redditi limitati. Le domande inoltrate nel 2009 sono state 13 ma solo 7 (di cui 1 cittadino comunitario e 6 italiani) con i requisiti necessari per ricevere il contributo annuo di 1675,75. - ASSEGNO DI CURA: è un contributo per sostenere la famiglia nella scelta di assistere persone non autosufficienti di qualsiasi età nella propria casa; nello specifico il contributo viene erogato in quelle situazioni di maggior disagio, alle famiglie che si prendono cura di persone afflitte da demenza di tipo Alzheimer o di altro tipo e a coloro che nell assistenza si avvalgono a titolo oneroso di badanti. In merito a questo sostegno sono attualmente 9 le famiglie che ne beneficiano. - TRASPORTO AMICO: tale modalità di trasposto e stata più che sufficientemente annunciata alla popolazione perchè possa usufruirne nel modo opportuno;

3 - PASTI CALDI: è un servizio offerto dall Amministrazione il giorno di Natale. Nel 2009 sono stati consegnati 22 pasti a domicilio. - Associazione A.C.A.T. di Cinto Caomaggiore. - SERVIZIO DI TELESOCCORSO E TELECONTROLLO: Il Telesoccorso è rivolto principalmente agli anziani ed in particolare a quelli che vivono da soli o in condizioni di isolamento; ma è altrettanto utile a quanti si trovino temporaneamente o stabilmente in situazione di disagio, in particolare portatori di handicap od individui affetti da gravi patologie. Il Telesoccorso è un servizio nato per garantire la serenità e la sicurezza domiciliare, senza più il timore di non poter chiedere o ricevere aiuto in situazioni di difficoltà. Funziona in questo modo: l utente viene dotato di una unità domiciliare collegata al telefono di casa ed un telecomando da portare sempre con se. Il telecomando e in grado di attivare l unita a distanza (normalmente copre l area di un abitazione). In caso di bisogno l utente aziona il telecomando e l unità domiciliare compone automaticamente il numero della Centrale d Ascolto. Qui uno staff di operatori opportunamente formati è pronto a ricevere, 24 ore su 24 per 365 giorni l anno, le richieste di aiuto e ad attivare i soccorsi più efficaci. Infatti, grazie al dispositivo di riconoscimento automatico del chiamante, il sistema informatico della Centrale d Ascolto fornisce in tempo reale all operatore tutti i dati di cui necessita. Nel 2009 sono state inserite 3 domande. - PIANO DI ZONA: Il Piano di Zona e lo strumento attraverso cui i Comuni, associati negli ambiti territoriali coincidenti con il territorio delle ULSS, definiscono il sistema integrate di interventi e servizi sociali, in concorso con tutti i soggetti attivi nella progettazione e nella realizzazione concertata degli stessi interventi. Nell elaborazione del Piano di Zona dei Servizi alla Persona e nell individuazione delle scelte locali di intervento sui bisogni e di miglioramento del sistema di offerta, la comunità del Veneto Orientale, per il triennio , ha seguito le priorità indicate dalle linee guida regionali, quali il potenziamento delle politiche per la famiglia, dei livelli essenziali di assistenza, della valutazione integrata dei bisogni e dell accesso unitario ai servizi e il pronto intervento sociale. La spesa che il Comune di Cinto ha sostenuto nell anno 2009 per le attività socio assistenziali fornite dall ULSS, è ,21 Euro comprensive di:

4 Assistenza domiciliare integrata che vede nel 2007 n 109 pazienti e nel 2008 n 113 pazienti. Nel 2010 saranno spesi ,00 Servizi di assistenza scolastica e di assistenza domiciliare a minori Assistenza di utenti disabili in centri di formazione professionale o in centro socio-educativi o in Comunità alloggio. Attività del Ser.T per utenti con problemi di tossicodipendenza e alcolismo - PAGAMENTO RETTE PER CASE DI RIPOSO: attualmente sono ricoverate 5 persone in casa di riposo per i quali il Comune compartecipa con diverse percentuali ai costi effettivi da diversi anni per un totale nel 2009 di ,00. Per il 2010 saranno spesi ,00. - S.I.L. : presso il Comune ci sono in convenzione 2 utenti che svolgono rispettivamente la mansione di operaio e ruolo di supporto alle attività di biblioteca. - BORSE DI STUDIO: E' un contributo previsto dalla Legge n. 62/2000, dal D.P.C.M. n. 106/2001 e dalla Deliberazione della Giunta Regionale n del , per le famiglie con minori redditi, al fine di sostenere l istruzione dei propri figli, per la copertura parziale delle spese sostenute, nell anno scolastico , per frequenza, trasporto pubblico scolastico, mensa, sussidi scolastici (esclusi i libri di testo). Al fine dei controlli, la documentazione della spesa (di importo uguale o superiore a 51,56, deve essere conservata per cinque anni dalla data di ricevimento del pagamento del contributo. Nel 2009, nel nostro comune, sono state presentate 52 domande. - BUONO LIBRI: Si tratta di un contributo erogato dallo Stato e dalla Regione Veneto, tramite i Comuni di residenza, relativamente alle spese sostenute per l acquisto dei libri di testo (esclusa la spesa per l'acquisto dei dizionari) indicati dalle Istituzioni scolastiche e formative nell'ambito dei programmi di studio da svolgere presso le medesime per l anno scolastico- formativo 2009/2010. Nel 2009 sono state presentate 25 domande. Il contributo è rivolto alle famiglie degli studenti residenti nel Comune di Cinto Caomaggiore che frequentano: - le istituzioni scolastiche, statali, paritarie e non paritarie, secondarie di I e II grado (statali e non statali) - le Istituzioni formative accreditate dalla Regione Veneto che non ottengono dalla Regione Veneto il rimborso della spesa dei libri di testo fomiti agli studenti

5 - BUONO TRASPORTO: E' un contributo, previsto dalla LR. n. 9/2005 e dalla Deliberazione della Giunta Regionale del , per la copertura parziale della spesa sostenuta dalle famiglie al fine di sostenere l istruzione dei propri figli, per l acquisto dell abbonamento (sono esclusi biglietti di viaggio) a mezzi di trasporto pubblico necessari per raggiungere l Istituzione scolastica/formativa. Nel1 anno scolastico Sono state inviate alla Regione circa 15 domande. - SOGGIORNI CLIMATICI: Il Comune organizza ogni anno il soggiorno climatico a Levico Terme, rivolto a tutte le persone ultrasessantenni. Nel 2009 hanno partecipato 15 persone. - Quest anno l Amministrazione ha anche organizzato le cure termali a Bibione dal 2 al 14 maggio. - P.I.A.F. (Piano Regionale Infanzia Assistenza Famiglia): interventi rivolti ai soggetti in crescita ed alle loro famiglie e la volontà di sostenere e rilanciare un processo di collaborazione ed integrazione degli interventi e dei servizi rivolti all infanzia, all adolescenza e alle famiglie prevedendo di sostenere in parte la programmazione locale definita nei piani di zona, delineare una programmazione regionale con obiettivi e modalità condivise di lavoro, garantire coordinamento nell ambito dell adozione e dell affido e infine provvedere ad ottimizzate interventi e risorse derivanti dai precedenti punti con le realtà locali. Nel 2009 sono stati impegnati 4.635,00. Si continuerà poi a valorizzare e sostenere i momenti di aggregazione e socializzazione della terza età con la Festa dell Anziano di Cinto Caomaggiore e Settimo. Assessore ai Servizi Sociali Salvatore Calabrò

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