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1 mobility press magazine Audimob: alternative all'auto, osservatorio sui comportamenti della mobilità degli italiani Art, le misure regolatorie per bandi di gara e convenzioni TPL Toscana: si pronuncia il Tar, via libera alla gara regionale Numero 19-9 Luglio 2015

2 Editoriale ART: la delibera 49/2015 sul TPL. 2 allegati, 21 misure regolatorie per bandi di gara e convenzioni L Autorità di regolazione dei Trasporti ha approvato il 17 giugno scorso (e successivamente pubblicato sul proprio sito) la delibera 49/2015 che contiene le Misure regolatorie per la redazione dei bandi e delle convenzioni relativi alle gare per l assegnazione, in esclusiva, dei servizi di trasporto pubblico locale passeggeri e definizione dei criteri per la nomina delle commissioni aggiudicatrici e per l avvio di un procedimento per la definizione della metodologia per l individuazione degli ambiti di servizio pubblico e delle modalità più efficienti di finanziamento. Nell articolo 1 della Delibera si specifica che l Autorità ha contemporaneamente approvato gli Allegati A e B alla delibera stessa, di cui si sottolinea che costituiscono parte integrante e sostanziale. Al comma 2, si specifica che le misure di regolazione di cui all Allegato A si applicano alle gare indette, ai contratti di servizio affidati con modalità diverse dalla gara o sottoposti a revisione successivamente all entrata in vigore della delibera. Il comma 3 stabilisce che l Autorità verifica l impatto delle misure regolatorie dopo un periodo di osservazione di 36 mesi tramite l attività di monitoraggio dei nuovi affidamenti e dei contratti di servizio oggetto di revisione, e all articolo 2 si determina che è avviato il procedimento per la definizione della metodologia per l individuazione degli ambiti di servizio pubblico e delle modalità più efficienti di finanziamento, per la cui conclusione il termine è fissato alla data del 18 marzo L allegato A contiene le Misure regolatorie, mentre l allegato B contiene la Relazione illustrativa che reca gli esiti dell attività condotta in fase istruttoria e le valutazioni dell Autorità poste a fondamento delle misure approvate con la Delibera n. 49/2015 e in cui l Autorità spiega non solo i criteri che hanno guidato l organismo di regolazione nell adozione delle norme, ma individua anche alcuni settori in cui la legislazione appare carente o bisognosa di ulteriori approfondimenti normativi; in particolare, per quanto riguarda la misura Trasferimento del personale, rilevando che dall analisi della disciplina nazionale di riferimento, ivi incluse le leggi regionali, emerge un quadro normativo frammentario, complesso e disorganico in materia di clausola sociale, auspica un intervento volto a rendere chiaro e organico il quadro di riferimento normativo e, in questo senso, sottolinea che 2

3 l Autorità sta valutando l opportunità di effettuare una apposita segnalazione in materia al Governo e al Parlamento. Entrambi i documenti sono il frutto di un elaborazione complessa che raccoglie tutta la legislazione di riferimento a livello regionale, nazionale ed europeo, effettuano la sintesi del lavoro di consultazione condotto con i soggetti interessati e pongono quindi un punto fermo nella disciplina normativa delle gare per i servizi del TPL, funzionando anche da richiamo per le principali disposizioni in materia. Le Misure regolatorie sono 21, suddivise in 3 titoli (Bando di gara; Schema delle convenzioni; Criteri per la nomina delle commissioni aggiudicatrici), 6 capi, un glossario e 5 prospetti di sintesi. Le misure regolatorie riguardano, per il Titolo I (Bando di gara), Capo I (Misure regolatorie in materia di beni strumentali): 1) Beni strumentali per l effettuazione del servizi; 2) Beni essenziali, indispensabili e commerciali; 3) Assegnazione dei beni essenziali e indispensabili; 4) Azioni in capo agli enti affidanti per favorire l acquisizione o la messa a disposizione di beni strumentali per l effettuazione del servizio, nonché di impianti e aree attrezzate per interventi infrastrutturale; 5) Criteri per la determinazione del valore di subentro; 6) Criteri per la determinazione dei canoni di locazione; 7) Individuazione dei tempi necessari per l acquisizione del materiale rotabile; 8) Trasferimento del personale. Per il Capo II (Equa e non discriminatoria partecipazione alle gare): 9) Informazioni minime da mettere a disposizione dei partecipanti alla gara; 10) Requisiti di partecipazione; 11) Criteri di aggiudicazione. Per il Capo III (Piano economico-finanziario): 12) Criteri per la redazione del Piano economico-finanziario simulato da parte dell ente affidante; 13) Criteri per il calcolo delle compensazioni per gli affidamenti in house o diretti; 14) Misure di incentivazione nel caso di affidamenti con procedure non competitive; 15) Criteri per la redazione del piano economicofinanziario da parte dei concorrenti; 16) Termine per la presentazione delle offerte. Per il Titolo II (Schema delle convenzioni) al Capo I (Criteri pro-concorrenziali per la definizione della disciplina contrattuale): 17) Contenuto minimo delle convenzioni; 18) Durata e proroga dei contratti di servizio; 19) Criteri di aggiornamento delle tariffe e dei corrispettivi e misure di promozione dell efficienza; 20) Modifiche contrattuali. Al Titolo III (Criteri per la nomina delle commissioni aggiudicatrici), Capo I (Trasparenza e prevenzione dei conflitti di interesse): 21) Criteri di nomina delle commissioni aggiudicatrici. 3

4 Focus Toscana: Trasporto pubblico locale, si pronuncia il Tar, via libera alla gara della Regione Il Tar della Toscana ha bocciato il ricorso presentato da Autolinee Toscane spa (società del gruppo Ratp Dev) contro il bando della gara unica regionale per l assegnazione del servizio di trasporto pubblico locale. consorzio fra le società toscane che gestiscono oggi il servizio, che ha accusato il bando regionale di essere eccessivamente generico, poi le proteste da parte di Autolinee Toscane arrivate a presentare ricorso. Finalmente, dopo addirittura varie ipotesi di annullamento, ecco infine il via libera. Prendiamo atto con soddisfazione della decisione del Tar Toscana - ha dichiarato il presidente della Regione Enrico Rossi - Il dispositivo della sentenza conferma la bontà del lavoro fatto dai tecnici della Regione nella predisposizione del bando. Il nostro obiettivo è garantire ai cittadini toscani un servizio sempre migliore, gestendo la necessaria evoluzione del servizio di trasporto pubblico e tutelando sia gli utenti che i lavoratori. L assessore ai trasporti della Regione Toscana, Vincenzo Ceccarelli: In questi mesi la struttura regionale ha fatto fronte alle centinaia di quesiti inviati dai vari soggetti che avevano manifestato interesse per la gara e alle richieste di chiarimenti e di interventi migliorativi fatti dall Autority dei trasporti e da quella per la concorrenza. Il bando, pubblicato a settembre sulla Gazzetta Ufficiale, finalizzato a individuare soggetti interessati a partecipare alla procedura per l affidamento in concessione, per 9 anni, del servizio di tpl sull intero territorio regionale, è stato oggetto di numerose polemiche. Tanti gli slittamenti dei termini di scadenza della gara disposti dal Tar Toscana su istanza inizialmente di Mobit, il Il nostro obiettivo è garantire ai cittadini toscani un servizio sempre migliore, gestendo la necessaria evoluzione del servizio di trasporto pubblico stando attenti a tutelare sia gli utenti che i lavoratori del settore. Prosegue Ceccarelli. Ora possiamo attendere serenamente la presentazione delle offerte entro il termine fissato per il prossimo 22 luglio. 4

5 Concrete alternative all'auto? Incoraggiare mezzi pubblici e bici! AUDIMOB: OSSERVATORIO SUI COMPORTAMENTI DELLA MOBILITA' DEGLI ITALIANI Politiche di sostegno e investimenti statali per mezzi pubblici e bici Nel contesto generale la mobilità degli italiani è caratterizzata da un forte utilizzo del mezzo privato, infatti il 61,1% degli spostamenti quotidiani avviene in automobile e il 15% si compie sul mezzo pubblico (le percentuali sono riferite ai soli spostamenti sistematici, ossia con frequenza tutti i giorni). Un comportamento spesso legato a fattori di comodità/praticità che porta gli italiani a ritenersi molto soddisfatti dell uso dell automobile, con valutazioni sopra gli 8 punti (su una scala da 1 a 10) e a gradire di meno la scelta del mezzo pubblico che raggiunge una soddisfazione appena sufficiente. Il contesto delle dichiarazioni di intenti si muove invece verso una buona propensione al cambio modale. Infatti il 39,1% ammette che desidererebbe utiliz-zare maggiormente il mezzo pubblico e il 33,7% preferirebbe lasciare l auto a casa. Nasce così l idea di voler sondare l opinione degli italiani su soluzioni sostitutive al mezzo privato e comprendere, secondo le loro preferenze, in quale direzione lo Stato e le amministrazioni locali dovrebbero investire il denaro pubblico per promuovere politiche di sostegno volte ad incentivare l uso di mezzi alternativi all automobile. Nessun dubbio, per gli italiani le priorità sono il trasporto collettivo e le biciclette L 84% dei cittadini è favorevole ad incoraggiare l uso del mezzo pubblico e il 76,7% promuove la scelta di fare maggiori investimenti per la mobilità ciclabile (Graf. 1). Per quanto riguarda le poli-tiche di condivisione, i favorevoli al bike sharing sono il 52,6%, inizia a farsi strada il car sharing con il sostegno del 42,2% e il car pooling, sebbene meno conosciuto, raggiunge il 36,6%. Infine poco successo per le politiche a sostegno dei taxi (25,3%). caratteri e dimensioni sociali delle scelte prioritarie? Un sì deciso per investimenti e politiche di sostegno per il trasporto collettivo dai residenti nelle grandi città (88,1% - Graf. 2). Sopra il dato medio nazionale si collocano anche studenti e disoccupati, i giovani (14-29 anni), le regioni del Nord-Est e del Centro, le città medie e i comuni della Cintura metropolitana, le donne e le persone tra 46 e 64 anni. Nella graduatoria delle dimensioni sociali ultimi in classifica, con un consenso favorevole condiviso da 4 persone su 5, si posizionano gli ultra 65enni (79,6%) 5

6 Seguono i valori medi del totale Italia, i cittadini delle Grandi città e quelli dei comuni di medie dimensioni, tutte le regioni del Nord e del Centro, le persone tra 30 e 45 anni e le donne. La popolazione oltre i 65 anni, anche in questo caso ultima in classifica, è comunque favorevole a incentiva-re l uso del-le due ruote con il 70,5% dei consensi. Scendono, intorno al 60%, le quote favorevoli quando si affronta il tema di politiche a sostegno del bike sharing (Graf. 4). Tutto ciò non è casuale, infatti questi servizi sono più diffusi e conosciuti nei luoghi dove le amministrazioni pubbliche hanno adeguatamente in-vestito nel sistema, accentuan-done funzioni e po-tenzialità: in sostanza laddove si è deciso di incentivare l uso del trasporto collettivo, sugli assi pendolari e radiali, integrandolo con stazioni di bici condivise (in molti casi ad uso gratuito almeno per la prima mezz ora) per gli spostamenti sull ultimo miglio.. Gli nvestimenti per la mobilità ciclabile: superano l 80% i giovani sostenitori della bicicletta insieme ai disoccupati e studenti (Graf. 3). 6

7 Tra le scelte per gli investimenti pubblici è compreso il car sharing, un attività di tipo commerciale che consente di usufruire dell automobile prelevandola e riportandola in parcheggi dislocati in diversi punti della città o anche a flusso continuo, lasciandola nel punto di arrivo. Per questo servizio, normalmente, si paga un abbonamento e una tariffa in funzione del tempo di utilizzo o dei km percorsi, una sorta di noleggio a ore/km. Il sostegno dei cittadini per politiche incentivanti il car sharing si attesta intorno al 50% solo per i residenti nelle grandi città (52,8%), per le classi di età comprese tra 30 e 45 anni (50,2%) e per i giovani sotto i 30 anni (48,6%)(Graf. 5). In effetti i Come si è visto, solo il 36,6% degli italiani si esprime a favore di incentivi per il car pooling; tra questi i più propensi verso questo servizio sono i giovani (fino a 45 anni), gli studenti, i disoccupati, i residenti nelle grandi città e le persone che lavorano (Graf..6). Infine (Graf. 7), si rileva uno scarso interesse da parte dei cittadini per il servizio pubblico dei taxi che si colloca in ultima posizione tra le priorità per gli investimenti a sostegno della mobilità alternativa all automobile (25,3% totale Italia) e solo nelle aree metropolitane si attesta sopra al 30%. servizi di auto condivise si sono sviluppati, negli ultimi anni, soprattutto nelle aree metropolitane e l utenza ha un profilo per lo più giovanile. Diverso è il concetto di car pooling, dove l auto è ugual-mente condivisa tra più persone che viaggiano insieme dividendo le spese di viaggio. In questo caso, però, si tratta di auto di privati cittadini che offrono passaggi a chi percorre il loro stesso tra-gitto nella stessa fascia oraria. Una prassi abituale sui posti di lavoro o di studio dove ci si accorda per viaggiare insieme e ridurre i costi del trasporto, mentre è ancora poco diffusa su un piano più esteso a causa dell istintiva diffidenza nel condividere la propria auto con degli sconosciuti. Un impulso alla diffusione di questa pratica di viaggio può derivare in ogni caso dalla nascita di diverse società di autostop organizzato in grado di mettere in contat-to gli utenti su piattaforme web e formare gli equipaggi in si-curezza. 7

8 Quali condizioni per il cambio modale? L analisi dei dati si sposta sui motivi che spingerebbero gli italiani ad utilizzare in maniera un po più sistematica le modalità di trasporto considerate alternative all uso del mezzo privato. La domanda rivolta agli intervistati I potenziali utenti abituali della bicicletta, ossia il 63% degli in-tervistati, per un uso fino a 2 o 3 volte la settimana, indicano come primaria la richiesta di disporre di più percorsi ciclabili (77,1%). Il 29,4% si dichiara disponibile all uso del car sharing, con una forte richiesta soprattutto per un minor costo del servizio (57,8%) e anche per la possibilità di usufruirne più vicino alle loro abitazioni (24,6%). Molta cautela per il car pooling che riscuote l interesse solo del 16,8% dei cittadini e di questi il 60,5% si preoccupa per la caren-za di informazioni su tragitti e sicurezza. e quali condizioni per il cambio modale verso il trasporto pubblico? Sebbene 1 cittadino su 4 dichiara che non esistano condizioni per vederli salire sul mezzo pubblico almeno 2 o 3 volte la settimana (Graf. 9), il 74,6% è invece più possibilista a condizione che vi sia una maggiore frequenza delle corse nel 63,9% dei casi, mentre un 12,6% si lamenta del costo eccessivo del servizio. Più o meno paritarie le condizioni per maggiore sicurezza e comfort del trasporto (8%), pone un vincolo temporale: Qual è la condizione più importante che La porterebbe ad utilizzare la bicicletta, il car sharing, car pooling almeno 2 o 3 volte la settimana? (Graf. 8). La prima distinzione evidente è una certa ostilità verso i servizi di auto condivisa. Infatti per il car sharing il 53,9% degli intervistati dichiara che non è disposto ad utilizzarlo e la percentuale sale al 58,6% per il car pooling, mentre per la bicicletta la quota si riduce al 37%. Inoltre, quando si parla di car sharing il 16,7% afferma di non conoscere questo tipo di servizio e il 24,6% assicura di ignorare cosa sia il car pooling. migliore inte-grazione per scambi intermodali (7,9%) e aumento delle corsie preferenziali (7,5%). Nel confronto di genere le donne esprimono una disponibilità per l uso del trasporto pubblico più alta di 2 punti percentuali rispetto agli uomi-ni (75,5% donne e 73,6% uomini) e con uno scarto di 5,6 punti percentuali, concordano nella condizione principe per l uso abituale del trasporto collettivo individuandola nella necessità di una maggior frequenza delle corse (61,% uomini e 66,6% donne) (Graf. 10). La ridu-ione del costo del servizio pubblico è il presupposto indicato dal 12,4% degli uomini e dal 12,9% delle donne. 8

9 Mentre minor attenzione è riposta per la richiesta di aumento delle corsie preferenziali (6,5% donne e 8,6% uomini) e per migliorare l integrazione auto/ mezzi pubblici (7,3% donne e 8,6% uomini). Infine il tema della sicurezza e del comfort sul trasporto pubblico sembra interessare maggiormente gli uomini (9,4%), mentre le donne, quasi indifferenti, gli attribuiscono un peso minore (6,7%). caratteri, dimensioni sociali e condizioni prioritarie per l uso del mezzo pubblico Il problema delle poche corse del trasporto pubblico e il logico reclamo per incrementarne la fre-quenza, percezione comune a tutti i cittadini italiani, sembra maggiormente sentito da: residenti del Mezzogiorno (70.3%) e del Centro (65,5%), ultra 65enni (68,5%), casalinghe e pensionati (68,1%), di-soccupati e studenti (65,3%), nei comuni di cintura metropolitana (68,3%) e nelle Medie e Grandi città (64,5% e 64,9%) (Graf. 11). Si lamentano del costo del servizio il 16,3% dei resi-denti nel Nord-Est, il 15,1% del Nord-Ovest e il 13,4% del Centro contro il 9,1% di quelli di Sud e Isole. Abbassare le tariffe è il pensiero che passa anche per giovani (14,9% anni) e meno giovani (13,5% anni), disoccupati e studenti (14,8%), casalinghe e pensionati (12,7%) e abitanti delle Piccole città (14,4%) (Graf. 12). Tra coloro che preferiscono non utilizzare a nessuna condizione il trasporto pubblico segnaliamo i residenti del Nord-Est (28,7%), del Mezzogiorno (25,7%), quelli dei Piccoli e Medi centri (28,6% e 25,8%) e i più reticenti: pensionati e casalinghe (32,6%) e le persone oltre i 65 anni (37,1%).. 9

10 10 numero 19-9 luglio 2015

11 Atac: biglietto elettronico al primo mese di attività, Bit omaggio per i primi 1000 che scaricano l'app Venezia: i bambini fino a sei anni non pagheranno il biglietto sulle linee Actv Roma: nel weekend via dei Fori Imperiali sarà isola pedonale, deviato il trasporto pubblico Comune di Urbino e Ami: servizio per i turisti, bus scoperto per luoghi più belli della città Tiemme: lotta all'evasione, al via sperimentazione dei tornelli sul bus Aosta: TrekBus Gran Paradiso, il servizio di trasporto a chiamata per i turisti Roma: Ztl notturne, in vigore orario estivo per San Lorenzo e Trastevere, varchi attivi anche nei festivi Roma: Atac- DHL, l'accordo per spedire e ritirare pacchi nelle stazioni metro 11

12 Piacenza: bus urbani gratuiti per gli ultra 65enni, prorogata la validità sino al 31 dicembre Agenzia per la Mobilità: Metro C, apre la nuova tratta Centocelle-Lodi, cambia rete bus Parma: approvato accordo tra Comune e Barilla per incentivare uso messi pubblici e car pooling Start Romagna: abbonamenti agevolati 2015 per le categorie protette Bergamo: ATB mobilità si conferma azienda in salute. Chiuso in positivo il Bilancio di esercizio 2014 Seta: nuova biglietteria tecnologica a servizio del territorio della Bassa Reggiana Cagliari: disponibili abbonamenti integrati CTM -Trenitalia -ARST -BAIRE tramite l'app Busfinder Start Romagna: attivo nuovo Punto Bus che sostituirà la biglietteria della stazione ferroviaria 12

13 numero 19-9 luglio 2015 Milano: sta per arrivare scooter sharing, la città capitale europea della mobilità sostenibile Nasce Note, il nuovo magazine di FS Italiane dedicato ai pendolari Modena: bike sharing si paga con la carta di credito alle nuove colonnine con "Mi muovo" Trenitalia, treni Toscana: in crescita la puntualità, vince la tratta ferroviaria Pistoia-Porretta Terme Torino: ToHandBike, parte sperimentazione bikesharing con le handbike per disabili Fondazione FS: Roma Termini, ultimata la sistemazione della storica Rimessa Presidenziale 13

14 Fsi: le strade ferrate del gusto, eventi in treno storico, da nord a sud in occasione di Expo Meridiana: ottima partenza per l'estate, le linee principali Olbia, Milano Linate e Fiumicino Puglia: Fs valorizza la stazione di Candela che diventa un BeB Duomo di Milano a Malpensa: SEA inaugura il primo teatro Olografico in aeroporto FS e Italo: accordo fra i due gruppi, in considerazione ipotesi abbonamento unico Volotea: Genova, venduti più di biglietti, asso nella manica frequenza voli E-R: 10 milioni dalla Regione per riqualificare fermate e stazioni della rete ferroviaria regionale Aci Europe Best Airport Awards: Milano Malpensa premiato miglior aeroporto d'europa 14

15 Bici: percorso ciclabile di 8 km da canale Villoresi a Rho, uno dei lasciati dell'esposizione Universale Bologna: inaugurato percorso ciclopedonale da Casalecchio di Reno, Bologna e Ponte della Bionda Lecce, riparte il bikesharing, assessore Pasqualini, vogliamo potenziare mobilità sostenibile Trento: investire su mobilità alternativa, trasporto biciclette su corse ferroviarie della Provincia Cicloturismo: turismo sostenibile nell'area del Mediterraneo, 10 staffette per conoscere la Toscana Benevento: bici a pedalata assistita, ecco il bando per l'assegnazione gratuita Mobility Magazine Periodico informativo sulla mobilità nelle città e tra le città italiane a cura della redazione di Direttore responsabile Gisella Pandolfo FerPress e MobilityPress sono trasmesse da Roma FerPress è registrata presso il Tribunale di Roma (registrazione n. 453 del 08/12/2010). FerPress S.r.l. Piazza di Firenze Roma Partita Iva e Codice Fiscale Cap. Soc. E I.V. Impianto grafico, gestione del sito a cura di Mybrand S.r.l. Lo sfogliabile è su piattaforma Mokazine Per contattare la redazione e inviare comunicati stampa: Tel Fax Per abbonamenti, pubblicità e info generali 15

16 Seminario Formativo Elementi per il contrasto dell evasione tariffaria nel trasporto pubblico locale Roma, 16 luglio 2015 Per maggiori informazioni o contattare Asstra Service srl

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