copertura all applicazione amministrative,

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "copertura all applicazione amministrative,"

Transcript

1 La trattazione di questo articolo, divenuto in questi ultimi tempi di crescente attualità, in quanto è in costante aumento il numeroo dei veicoli in circolazione sprovvisti della copertura assicurativa, è emblematica della complessità operativa derivante dallaa applicazione delle norme dettate dal Codice. Prima di entrare nella trattazione specifica dei singoli aspettii sanzionatori, è necessario porre in evidenza il fatto che per l applicazione delle sanzioni previstee in predetto articolo è necessario correlare quanto disposto dal altre norme oltre a quelle del Codice. Nello specifico interagiscono le seguenti norme: Codice della Strada art. 193 con cui viene imposto l obbligo perr i veicoli circolanti di avere una copertura assicurativa a norma delle vigentii disposizioni di leggee sulla responsabilità civile verso terzi; ed è altresì disciplinato il sistema sanzionatorio pecuniario, senza precedere sanzioni accessorie, salvo quello conseguenti all applicazione dell art. 240 Codice Penale. Leggee 289/81 art. 13 con cui si prevede l applicazionee della sanzione del sequestro del veicolo, l utilizzo del richiamo all art. 13 della 689/81 anziché della sanzione accessoria prevista dall art. 213 del Codice ha consentito di poter rendere le violazione amministrative, previste dal 193, oblabili in misura ridotta. 1

2 Decreto Legislativo 7 settembre 2005 n. 209 CODICE DELLE ASSICURAZIONI PRIVATE artt. 122/127 con cui si disciplina l ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA PER I VEICOLI A MOTORE E I NATANTI (1) Codice Penale in relazione alle previsioni del comma 4-bis dell art. 193 (1) Art (Veicoli a motore) 1. I veicoli a motore senza guida di rotaie, compresi i filoveicoli e i rimorchi, non possono essere posti in circolazione su strade di uso pubblico o su aree a queste equiparate se non siano coperti dall'assicurazione per la responsabilità civile verso i terzi prevista dall'articolo 2054 del codice civile e dall articolo 91, comma 2, del codice della strada. Il regolamento, adottato dal Ministro delle attività produttive, su proposta dell ISVAP, individua la tipologia di veicoli esclusi dall obbligo di assicurazione e le aree equiparate a quelle di uso pubblico. 2. L'assicurazione comprende la responsabilità per i danni alla persona causati ai trasportati, qualunque sia il titolo in base al quale è effettuato il trasporto. Art (Certificato di assicurazione e contrassegno) 1. L'adempimento dell obbligo di assicurazione dei veicoli a motore è comprovato da apposito certificato rilasciato dall impresa di assicurazione o dalla delegataria in caso di coassicurazione, da cui risulti il periodo di assicurazione per il quale sono stati pagati il premio o la rata di premio. 2. L impresa di assicurazione è obbligata nei confronti dei terzi danneggiati per il periodo di tempo indicato nel certificato, salvo quanto disposto dall'articolo 1901, secondo comma, del codice civile e dall articolo 122, comma 3, primo periodo. 3. All'atto del rilascio del certificato di assicurazione l impresa di assicurazione consegna un contrassegno recante il numero della targa di riconoscimento del veicolo e l'indicazione dell'anno, mese e giorno di scadenza del periodo di assicurazione per cui è valido il certificato. Il contrassegno è esposto sul veicolo al quale si riferisce l assicurazione entro cinque giorni dal pagamento del premio o della rata di premio. Campo di applicazione: l obbligo della copertura assicurativa è prevista per tutti i veicoli, ed accezione di quelli circolanti su rotaie (tram) quando sono in circolazione o sosta su strada pubblica o ad essa equiparata (es.: strada privata di uso pubblico, area privata di distributore di carburante quando in funzione, parcheggi di supermercati o simili quando l accesso è libero, area privata ma di libero accesso ad un numero indiscriminato di persone e veicoli) 2

3 Violazioni previste Comm Previsione violazione a 2 Per aver posto in circolazione un veicolo sprovvisto della copertura assicurativa 3 Per aver posto in circolazione un veicolo sprovvisto della copertura assicurativa, ma avendo provveduto alla copertura assicurativa entro 15 gg. successivi al termini di cui all art Codice Civile.(*) 3 Per aver posto in circolazione un veicolo sprovvisto della copertura assicurativa, ma avendo provveduto demolizione del veicoli entro 30 dalla accertata violazione 4 bis Per aver circolato con documenti comprovanti la copertura assicurata falsi o contraffatti Importo Sanzione accessoria p.m.r. 798,00 Sequestro del veicolo ai sensi della art.13 L689/81 199,50 Sequestro del veicolo ai sensi della art.13 L689/81 199,50 Sequestro del veicolo ai sensi della art.13 L689/81 REATO Sequestro amministrativo ai sensi art.213 del Codice (**) (*)1901 C.C. - Mancato pagamento del premio. Se il contraente non paga il premio o la prima rata di premio stabilita dal contratto, l'assicurazione resta sospesa fino alle ore ventiquattro del giorno in cui il contraente paga quanto è da lui dovuto Se alle scadenze convenute il contraente non paga i premi successivi, l'assicurazione resta sospesa dalle ore ventiquattro del quindicesimo giorno dopo quello della scadenza (**) Potrebbe sembrare contraddittoria l applicazione di una sanzione accessoria amministrativa a fronte i una accertata violazione di valenza penale; ed infatti dal momento che la suddetta previsione di violazione fu introdotta, con l aggiunta del comma 4-bis disposto dall art.3, comma 19 del D.L. 27/6/2003 n.151 come modificato dalla legge di conversione 1/8/2003 n. 214, diede adito a diverse correnti di pensiero e contrastanti interpretazione. Sull argomento è intervenuta la Quarta Sezione Penale della Suprema Corte di Cassazione che con due sentenze ha dato l interpretazione corretta delle norme alla luce delle nuove modifiche al C.d.S, introdotte con la legge 29 luglio 2010 n. 120 e precisamente: Sentenza del 2/11/ omissis.. Sulla scorta delle nuove disposizioni normative (art. 33 della L. 120/2010, che ha modificato gli artt. 186 e187 C.d.S deve pertanto escludersi che, in vista della confisca, possa procedersi al sequestro preventivo del veicolo ai sensi dell art. 321, comma 2, cod. 3

4 proc. pen., apparendo pacifico, in base all iter disegnato neli art.224 ter C.d.S., che il sequestro ai fini di confisca del veicolo non può essere disposto dal giudice penale, ma deve essere operato esclusivamente dall autorità amministrativa omissis Sentenza discussa in camera di consiglio il 4/11/2010 omissis Vale al riguardo osservare che, come già altra volta ritenuto da questa Suprema Corte, nonostante tale sopravvenuta normativa si presti a rilevanti dubbi interpretativi nell unitario contesto dell intero testo normativo, appare doversi ritenere che, quanto alla confisca sia ora in presenza di una sanzione amministrativa accessoria e non di una pena accessoria, come in precedenza ritenuto dalla citata sentenza delle sezioni unite di questa Suprema Corte n del 25 febbraio 2010 omissis Tale situazione che con la legge di riforma si è venuta a delineare è diversa da quella tipica disciplinata dalla legge, come interpretata dalla sentenza delle Sezioni Unite del 16 marzo 1994, n. 7394: non si è trasformato un illecito penale in un illecito amministrativo, ma si è trasformata in amministrativa solo sanzione accessoria precedentemente penale, non ascrivibile al novero all apparato sanzionatorio tipico dell art. 17 c.p.. In siffato contesto deve ritenersi, per il principio del favor rei, applicabile la nuova disciplina di tale sanzione accessoria, il trattamento amministrativo (anziché penale), essendo, per definizione, più favorevole per l imputato omissis Modalità di accertamento L accertamento delle violazione può avvenire, di norma, con le seguenti modalità 1. Contestazione immediata della violazione, a seguito di un controllo su strada, al conducente ed al proprietario del veicolo se presente. 2. A seguito della contestazione della violazione di cui all art. 181 del codice accertata a carico di un veicolo in sosta perché esponeva contrassegno di assicurazione scaduto o non espone va alcun contrassegno. 3. mediante il raffronto dei dati relativi alle polizze emesse dalle imprese assicuratrici con quelli provenienti dai dispositivi o apparecchiature di cui alle lettere e), f) e g) del comma 1-bis dell'articolo 201, omologati ovvero approvati per il funzionamento in modo completamente automatico e gestiti direttamente dagli organi di polizia stradale di cui all'articolo 12, comma 1. - (modalità questa di recente introduzione in virtù dell art. 14 della legge n. 183 che ha modifica l art. 193 del Codice mediante l introduzione dei comma 4-ter, 4-quater e 4-quinquies) Casistica di mancata copertura assicurativa Affinché un veicolo possa essere considerato sprovvisto della copertura assicurativa deve ricorrere una delle seguenti situazioni: 1. Non aver mai avuto una polizza di assicurazione per responsabilità civile. 4

5 2. Avere una polizza ma con la validità scaduta e non aver rinnovato la stessa mediante pagamento del premio alla compagnia, in quest ultima fattispecie si possono verificare diverse situazioni: a. Il certificato di assicurazione è scaduto da meno di 15 gg. e il proprietario del veicolo non ha disdetto la polizza, in questo caso per il disposto dell art C.C. il veicolo è ancora coperto di assicurazione fino alla ore 24 del quindicesimo giorno dalla scadenza naturale della polizza. b. Il certificato di assicurazione è scaduto da meno di 15 gg. e il proprietario del veicolo ha disdetto la polizza, in questo non vale l art C.C. ed il veicolo è quindi scoperto di assicurazione c. Trascorsi i 15 gg. previsti dall art ed il premio viene pagato in data successiva, la validità della copertura inizia dalle ore 24 del giorno in cui viene effettuato il pagamento (1 comma - art C.C.) Facciamo un esempio per chiarire il concetto, se la polizza è scaduta il 31/12/2011, senza che sia stata disdetta, il veicolo è coperto fino alle ore 24 del giorno 15/1/2012, ma se il nuovo pagamento per il periodo 1/1/12-31/12/12 avviene il 20/1/12 il veicolo risulterà regolarmente coperto dalle ore 24 del 20/1/12, anche se i premio pagato si riferisce al periodo 1/1/12-31/12/12, quindi se viene trovato in circolazione in data 19/1/12 lo stesso è scoperto e quindi si dovrà procedere all applicazione della relativa sanzione, come di seguito vedremo. Come si è visto la cosa importante è quindi accertare la data di effettivo pagamento del premio. Come si può accertare questa data, che è fondamentale, ai fini dell accertamento della sussistenza della violazione? Il problema non sussiste in caso di contestazione immediata della violazione in quanto, se il conducente del veicolo è in possesso del certificato è evidente che il premio è stato pagato; unica eccezione è quella riporta al punto c di cui sopra e cioè pagamento dopo il 15 giorno, dalla scadenza del periodo precedente, e trovato in circolazione il giorno stesso in cui è stato effettuato il pagamento. Maggior attenzione deve invece essere posta in caso di presentazione del certificato di assicurazione, a seguito di un verbale al 181 (veicolo in sosta con il contrassegno scaduto); in questo caso abbiamo due possibilità: o Polizze on-line: se il proprietario del veicolo non ha in mano il certificato valido lo stesso, per dimostrare che in regola con il pagamento della polizza, deve esibire attestato di pagamento (vaglia postale, bonifico bancario, etc.) da cui risulti l importo pagato, il veicolo cui detto importo si riferisce, la data apposta sul documento da chi lo ha ricevuto (banca, ufficio postale, etc.) ed il nominativo del beneficiario che deve corrispondere a quello della Compagnia di Assicurazione. o Nel caso invece di presentazione di certificato di assicurazione di una Compagnia non On-line è opportuno prestare attenzione in modo particolare alla data di pagamento, come da esempio 5

6 Premio pagato il 22/6/11 Periodo validità della polizza Se sussistono dubbio sulla data di pagamento, perché illeggibile od altre cause, occorre fare una verifica o presso l Agenzia della CompagniaC a che ha rilasciato il contrassegno e controllare in che data detto incasso è stato riportato a Libro Giornale di Cassa; oppure, cosa migliore, richiede conferma della di avvenuto pagamento, anche via Fax o , alla Direzione della Compagnia. PROCEDURA PER L APPLICAZIONE DELLA SANZIONE Nella fattispecie prevista dal precedente punto 1 - Contestazione immediata della violazione, a seguito di un controllo su strada, al conducente ed al proprietario del veicolo se presente,si possono verificare casistiche diverse a secondaa se si trattaa di motocicli e ciclomotori oppure tutti gli altri veicoli. Passiamo ad esaminarle singolarmente: CASO 1 Tutti i veicoli, escluso ciclomotori e motocicli, trovati in circolazione. Atti da compilare sulla strada: Compilazione del verbale di accertamento della violazione amministrativa (NON oblablile) con indicazione nel corpo del verbalee che si è proceduto p al sequestro del veicolo. Verbale di sequestro e nomina a custode al conducente e/o se presente al responsabile in solido Ritiro della carta di circolazione compilare la dichiarazione sostitutiva (ART.47 DPR 445/ /2000) applicazione sul veicolo del sigillo dii cui all art. 394 del RegolamentR nto di attuazione del CdS Atti di competenza dell ufficio: notificare al responsabile in i solido (se non presente al momento dell accertamento) copia del verbale di accertamento e di nomina a custode. 6

7 Trasmissione al Prefetto del verbale di accertamento e di sequestro entro 10 gg. ai sensi dell art. 210/3. CASO 2 Tutti i veicoli, escluso ciclomotori e motocicli, trovati in circolazione nel caso in cui il conducente si RIFIUTI di prendere in custodia il veicolo: Compilazione del verbale di accertamento della violazione amministrativa (NON oblabile) con indicazione nel corpo del verbale che si è proceduto al sequestro del veicolo. Dal verbale di accertamento deve risultare in maniera inequivocabile l avvenuto rifiuto di prendere in custodia il veicolo. Ritiro della carta di circolazione applicazione sul veicolo del sigillo di cui all art. 394 del Regolamento di attuazione del CdS Verbale di sequestro e affidamento in custodia al custode acquirente; il predetto verbale dovrà contenere la seguente indicazione: Ai sensi dell art.213 comma 2-quater CDS, si da avviso che, decorsi 10 giorni dalla notifica del presente verbale al proprietario, senza che questi abbia provveduto ad assumerne la custodia, il veicolo sequestrato sarà immediatamente trasferito in proprietà al custode; INOLTRE saranno applicate la sanzione pecuniaria prevista dail art.213/2-ter oltre alla sospensione della patente di guida da uno a tre mesi. Trasporto mediante carro attrezzi del veicolo alla depositeria del custode acquirente Contestazione a carico del conducente della violazione di cui all art.213/2 ter. Ritiro della patente di guida del conducente 7

8 Atti di competenza dell ufficio: In questi casi occorre vedere se il conducente è anche proprietario oppure il proprietario (responsabile il solido) è persona diversa, in quanto la procedura d ufficio è diversa: Conducente = proprietario conducente Proprietario diverso dal Trasmissione al Prefetto del verbale di accertamento e di sequestro entro 10 gg. ai sensi dell art. 210/3. Trasmissione al Prefetto della Patente di guida unitamente a copia Notifica del verbale di accertamento della violazione e di sequestro con l invito a prendere in custodia il veicolo entro 10 gg. dalla notifica. del verbale all art. 213/2 ter NON prende in Custodia il veicolo Prende in Custodia il veicolo Contestazione della violazione di cui all art.312/2 ter Verbale di affidamento in custodia Trasmissione verbale al Prefetto ai fini della applicazione della sanzione accessoria della sospensione della patente Decorsi i 10 dal momento del rifiuto della custodia anche da parte del proprietario trasmettere gli atti al Prefetto con la richiesta di trasferimento di proprietà del veicolo a favore del custode acquirente 8

9 CASO 3 Tutti i veicoli, escluso ciclomotori e motocicli, trovati in circolazione nel caso in cui il conducente sia impossibilitato materialmente a prendere in custodia il veicolo, per esempio: 1. A seguito dei rilievi di incidente stradale si accerta una violazione in cui è prevista la sanzione accessoria del sequestro del veicolo, ma il conducente è stato trasportato al Pronto Soccorso 2. Il conducente sarebbe disponibile a prendere in custodia il veicolo, ma sul momento non è in grado di disporre di un luogo di custodia Atti da compilare sulla strada: Compilazione del verbale di accertamento della violazione amministrativa (NON oblabile) con indicazione nel corpo del verbale che si è proceduto al sequestro del veicolo. Dal verbale di accertamento deve risultare in maniera inequivocabile i motivi per cui il conducente non ha potuto prendere in custodia il veicolo. Ritiro della carta di circolazione applicazione sul veicolo del sigillo di cui all art. 394 del Regolamento di attuazione del CdS Verbale di sequestro e affidamento in custodia al custode acquirente; il predetto verbale dovrà contenere la seguente indicazione: Ai sensi dell art.213 comma 2-quater CDS, si da avviso che, decorsi 10 giorni dalla notifica del presente verbale al proprietario, senza che questi abbia provveduto ad assumerne la custodia, il veicolo sequestrato sarà immediatamente trasferito in proprietà al custode; INOLTRE saranno applicate la sanzione pecuniaria prevista dail art.213/2-ter oltre alla sospensione della patente di guida da uno a tre mesi. Trasporto mediante carro attrezzi del veicolo alla depositeria del custode acquirente Atti di competenza dell ufficio: In questi casi occorre vedere se il conducente è anche proprietario oppure il proprietario (responsabile il solido) è persona diversa, in quanto la procedura d ufficio è diversa: Conducente = proprietario Nel caso il verbale di accertamento e di sequestro non sia stato contestato immediatamente procedere alla notifica Trasmissione al Prefetto del verbale di accertamento e di sequestro entro 10 gg. ai sensi dell art. 210/3. 9

10 Trascorsi 10 gg. dalla notifica: o Prende in custodia il veicolo verbale di affidamento in custodia o NON prende in custodia il veicolo: o Contestazione della violazione di cui all art. 213/2 ter Trasmissione verbale al Prefetto ai fini della applicazione della sanzione accessoria della sospensione della patente Decorsi i 10 dal momento del rifiuto della custodia anche da parte del proprietario trasmettere gli atti al Prefetto con la richiesta di trasferimento di proprietà del veicolo a favore del custode acquirente Conducente diverso da proprietario Conducente Trasmissione al Prefetto del verbale di accertamento e sequestro entro 10 gg. ai sensi dell art. 210/3 Proprietario Notifica del verbale di accertamento della violazione e di sequestro con l invito a prendere in custodia il veicolo entro 10 gg. dalla notifica. NON prende in custodia il veicolo Prende in Custodia il veicolo Contestazione della violazione di cui all art. 213/2 ter Verbale di affidamento in custodia Trasmissione verbale al Prefetto ai fini della applicazione della sanzione accessoria della sospensione della patente Decorsi i 10 dal momento del rifiuto della custodia anche da parte del proprietario trasmettere gli atti al Prefetto con la richiesta di trasferimento di proprietà del veicolo a favore del custode acquirente 10

11 CASO 4 Procedura particolare per il sequestro di ciclomotori e motocicli. N.B. Ai sensi dell Art. 1, commi 2 e 3, del D.M. 31 gennaio 2003, in SOGU 29/5/2003, Recepimento della Direttiva n. 2002/24 del 18 marzo 2002, relativa all'omologazione dei veicoli a motore a due o tre ruote: SONO CICLOMOTORI a) ciclomotori, ossia veicoli a due ruote (categoria L1e) o veicoli a tre ruote (categoria L2e) aventi una velocità massima per costruzione non superiore a 45 km/h e caratterizzati: 1) nel caso dei veicoli a due ruote, da un motore: 1.1) la cui cilindrata è inferiore o uguale a 50 cm3 se a combustione interna, oppure 1.2) la cui potenza nominale continua massima è inferiore o uguale a 4 kw per i motori elettrici; 2) nel caso dei veicoli a tre ruote, da un motore: 2.1) la cui cilindrata è inferiore o uguale a 50 cm3 se ad accensione comandata, oppure 2.2) la cui potenza massima netta è inferiore a uguale a 4 kw per gli altri motori a combustione interna, oppure 2.3) la cui potenza nominale continua massima è inferiore o uguale a 4 kw per i motori elettrici; ai sensi dell art. 53 comma 1 del C.dS. SONO MOTOCICLI motocicli: veicoli a due ruote destinati al trasporto di persone, in numero non superiore a due compreso il conducente Normativa: il comma 2-quinques dell art. 213 prevede espressamente: Quando oggetto della sanzione accessoria del sequestro amministrativo del veicolo è un ciclomotore o un motociclo, l'organo di polizia che procede dispone la rimozione del veicolo ed il suo trasporto, secondo le modalità previste dal regolamento, in un apposito luogo di custodia, individuato ai sensi dell'articolo 214-bis, dove è custodito per trenta giorni. N.B. il luogo di custodia è la depositeria del custode acquirente. 11

12 Procedura operativa Atti da compilare sulla strada: La procedura operativa è la stessa, come sopra descritta, che si applica per il sequestro dei veicoli tranne per il fatto che il veicolo deve essere in tutti i casi fatto trasportare alla depositeria con la compilazione dell apposito verbale. Atti di competenza dell ufficio: Notifica del verbale di accertamento e di sequestro al proprietario quando non è presente al momento del sequestro. Alla scadenza dei 30 gg. di custodia obbligatoria presso il custode acquirente, notificare al proprietario l invito a prendere in custodia il veicolo entro 10 gg. dalla notifica. In caso di non acquisizione della custodia si procede come per i veicoli Contestazione della violazione di cui all art. 213/2 ter a carico del proprietario che non ha provveduto a prendere in custodia il veicolo Trasmissione verbale al Prefetto ai fini della applicazione della sanzione accessoria della sospensione della patente Decorsi i 10 dal momento del rifiuto della custodia anche da parte del proprietario trasmettere gli atti al Prefetto con la richiesta di trasferimento di proprietà del veicolo a favore del custode acquirente 12

13 CASO 5 Tutti i veicoli, escluso ciclomotori e motocicli, trovati in sosta senza la presenza del proprietario di cui abbiamo la prova che sono sprovvisti di copertura assicurativa. Atti da compilare sulla strada: Compilazione del verbale di accertamento della violazione amministrativa (NON oblabile) con indicazione nel corpo del verbale che si è proceduto al sequestro del veicolo. applicazione sul veicolo del sigillo di cui all art. 394 del Regolamento di attuazione del CdS Verbale di sequestro e affidamento in custodia al custode acquirente; il predetto verbale dovrà contenere la seguente indicazione: Ai sensi dell art.213 comma 2-quater CDS, si da avviso che, decorsi 10 giorni dalla notifica del presente verbale al proprietario, senza che questi abbia provveduto ad assumerne la custodia, il veicolo sequestrato sarà immediatamente trasferito in proprietà al custode; INOLTRE saranno applicate la sanzione pecuniaria prevista dail art.213/2-ter oltre alla sospensione della patente di guida da uno a tre mesi. Trasporto mediante carro attrezzi del veicolo alla depositeria del custode acquirente Atti di competenza dell ufficio: Trasmissione al al Prefetto del verbale del di verbale accertamento di accertamento e sequestro entro e 10 gg. ai sensi art. 2010/3 sequestro entro 10 gg. ai sensi Notifica al proprietario del verbale di accertamento della violazione e di sequestro con l invito a prendere in custodia il veicolo entro 10 gg. dalla notifica. NON prende in Custodia il veicolo Prende in Custodia il veicolo Contestazione della violazione di cui all art. 213/2 ter Verbale di affidamento in custodia Trasmissione verbale al Prefetto ai fini della applicazione della sanzione accessoria della sospensione della patente Decorsi i 10 dal momento del rifiuto della custodia anche da parte del proprietario trasmettere gli atti al Prefetto con la richiesta di trasferimento di proprietà del veicolo a favore del custode acquirente 13

14 Nella fattispecie prevista dal precedente punto 2 A seguito della contestazione della violazione di cui all art. 181 del codice accertata a carico di un veicolo in sosta perché esponeva contrassegno di assicurazione scaduto o non espone va alcun contrassegno. Atti da compilare sulla strada: Compilazione del tagliando avviso di violazione con l intimazione di presentare entro 10 gg. presso un qualsiasi comando di Polizia il certificato comprovante la copertura assicurativa del veicolo. Il veicolo NON viene rimosso Atti di competenza dell ufficio: In questa fase abbiamo due alternative: 1 Entro i 10 gg. il proprietario invia copia del certificato di assicurazione da cui emerge Veicolo regolarmente assicurato Veicolo NON assicurato Fine della procedura Rimane a carico del proprietario la violazione di cui all art. 181, che se non oblata contestualmente alla presentazione del certificato deve essere notificata al proprietario Compilazione d ufficio del verbale per la violazione di cui all art. 193/1 e notifica dello stesso al proprietario 14

15 2 - Decorso il termine dei 10 gg, riportato sul preavviso, senza che nessuna comunicazione sia giunta al Comando Notificare al proprietario il verbale del 181 con l intimazione di presentare entro 10 gg. presso un qualsiasi comando di Polizia il certificato comprovante la copertura assicurativa del veicolo. Entro i 10 gg. il proprietario invia copia del certificato di assicurazione da cui emerge Entro i 10 gg. il proprietario non invia alcuna comunicazione Veicolo regolarmente assicurato Fine della procedura Rimane a carico del proprietario la violazione di cui all art. 181, che se non oblata contestualmente alla presentazione del certificato deve essere notificata al proprietario Veicolo non assicurato Compilazione d ufficio del verbale per la violazione di cui all art. 193/1 e notifica dello stesso al proprietario Compilazione d ufficio del verbale per la violazione di cui all art. 193/1 e 180/8 ed invio notifica degli stessi al proprietario Nella fattispecie prevista dal precedente punto 3 mediante il raffronto dei dati relativi alle polizze emesse dalle imprese assicuratrici con quelli provenienti dai dispositivi o apparecchiature di cui alle lettere e), f) e g) del comma 1-bis dell'articolo 201, omologati ovvero approvati per il funzionamento in modo completamente automatico e gestiti direttamente dagli organi di polizia stradale di cui all'articolo 12, comma 1. (modalità questa di recente introduzione in virtù dell art. 14 della legge n. 183 ) 15

16 Procedura Estrazione elenco targhe dai file rilevati dai vari apparati con la tipologia del veicolo ( Autovettura autocarro motociclo) CONFRONTO delle targhe estratte con ANIA per accertare la posizione assicurativa Se dalla visura ANIA il veicolo risulta scoperto di assicurazione, non avendo la visura ANIA validità probatoria occorre Generazione lettera di invito, ai sensi art. 180, alla presentazione del certificato di assicurazione concedendogli un termine di 10 gg. per la presentazione. Entro i 10 gg. il proprietario invia copia del certificato di assicurazione da cui emerge Entro i 10 gg. il proprietario non invia alcuna comunicazione Entro i 10 gg. il proprietario invia copia del certificato di assicurazione da cui emerge Veicolo regolarmente assicurato Veicolo non assicurato Compilazione d ufficio del verbale per la violazione di cui all art. 193/1 e 180/8 ed invio notifica degli stessi al proprietario Fine della procedura Rimane a carico del proprietario la violazione di cui all art. 181, che se non oblata contestualmente alla presentazione del certificato deve essere notificata al proprietario Compilazione d ufficio del verbale per la violazione di cui all art. 193/1 e notifica dello stesso al proprietario La modalità di accertamento sopra descritta, benché conforme al dettato della legge, risulta difficilmente praticabile, perché non è pensabile che per ogni violazione rilevata ed esempio con autovelox, l operatore, stante le attuali modalità di accesso ad ANIA, possa effettuare una richiesta singola per ogni targa rilevata. La soluzione ad problema sarebbe semplice, sul modello delle interrogazioni alla Motorizzazione e cioè: 16

17 l elaboratore del Comando estrae un file contenente tutte le targhe rilevate dalle apparecchiature automatiche, detto file viene inviato all ANIA, la quale rimanda un file contenente le visure delle targhe che risultano scoperte oppure: l ANIA consente dal suo programma di poter inserire anziché la singola targa un elenco di targhe su cui effettuare la visura. Naturalmente sarebbe auspicabile la prima soluzione perché il quel caso tutto il processo sarebbe automatico, ma il problema è chi si accolla l onere di metter in piedi una simile procedura? PROCEDURA PER L OBLAZIONE DELLA SANZIONE Come abbiamo sopra visto, tramite l applicazione della sanzione accessoria prevista dalla L.689/81 anziché di quella prevista dal Codice, le violazioni amministrative previste dall art. 193 sono oblali in misura ridotta, con delle particolarità rispetto alle altre norme del codice. Esaminiamo quindi le 3 fattispecie di oblazione: 1. Importo del minimo edittale ridotto a ¼ (attualmente. 199,50) se l assicurazione è resa operativa nei 15gg. successivi al del termine di cui all art C.C. esempio assicurazione scaduta 1/1/12 verbale del 20/12/12 pagamento del premio 21/12/12 2. Importo del minimo edittale ridotto a ¼ (attualmente. 199,50) se il proprietario del veicolo entro 30 gg. dalla contestazione o dalla notifica della violazione esprime la volontà di radiare il veicolo, in questo caso occorre seguire la seguente procedura: a. Versamento di una cauzione paria al minimo edittale della sanzione b. Verbale di dissequestro del veicolo al solo fine di trasportarlo presso un centro di demolizione autorizzato c. Al momento della presentazione della ricevuta di consegna del veicolo ad un centro autorizzato di demolizione, si procederà alla compilazione della ricevuta di pagamento per l importo di ¼ del mimo edittale ed alla restituzione della restante parte della cauzione versata. 3. Non ricorrendo alcuna della fattispecie di cui sopra l importo per l oblazione corrisponderà al minimo edittale. Nel caso di oblazione di cui ai precedenti 1 e 3 si potrà procedere al dissequestro del veicolo a condizione che, giusto il disposto del 4 comma dell art. 193 del Codice, siano soddisfatte le seguenti condizioni: 17

18 a. Sia stato provveduto al pagamento delle spese di trasporto e custodia b. Il veicolo sia coperto di assicurazione, dal momento del dissequestro, per un periodo temporale non inferiore a mesi 6. TERMINE DELLA PROCEDURA 1. Se il violatore ottempera all oblazione del verbale, al pagamento delle spese di rimozione e custodia (se dovute) ed alla stipula di copertura assicurativa per almeno sei mesi, il comando di propria iniziativa può procedere al dissequestro ed alla restituzione del veicolo all avente diritto. A restituzione avvenuta il Comando procedente dovrà notiziare il Prefetto della conclusione del procedimento. 2. Se nei termini previsti non è stato proposto ricorso e non è avvenuto il pagamento in misura ridotta, l ufficio o comando da cui dipende l organo accertatore invia il verbale al prefetto, chiedendo che il veicolo sia confiscato ai sensi dell articolo Il verbale stesso costituisce titolo esecutivo ai sensi dell articolo 203, comma 3, CASI PARTICOLARI DI POLIZZA Per completare l argomento disciplinato dall art. 193 del Codice, bisogna tenere presente che oltre alle normali polizze con validità annuale, anche se con pagamenti frazionati (es.: trimestrali, quadrimestrali o semestrali) esiste anche un altro tipo di polizza, che non tutte le compagnie Assicurative offrono alla clientela e sono quelle denominate l assicurazione 5 giorni RC auto temporanea. Detto tipo di assicurazione è stato previsto dal Provvedimento ISVAP del 6/2/2008 n. 13 pubblicato sulla G.U. 15/2/2008 n. 39 che testualmente recita all art. 10, comma2: Le imprese di assicurazione hanno facoltà di stipulare assicurazioni provvisorie, a particolari condizioni di polizza e di tariffa, di durata non superiore a cinque giorni e non prorogabile, per i veicoli usati posti in circolazione da commercianti ai fini della vendita, per prova, collaudo o dimostrazione. Ciò sta a significare: 1. Che solo i commercianti di veicoli usati posso usufruite di dette polizze 2. Che i veicoli per cui la polizza è rilasciata deve essere intestata al commerciante, anche con mini volture. 3. Che detto tipo di polizza naturalmente non può usufruire della proroga prevista dall art C.C. Quindi trovando in circolazione un veicolo munito si assicurazione di 5 giorni, ma carente anche solo di uno dei tre requisiti sopra riportati, lo stesso veicolo deve essere considerato in circolazione sprovvisto della copertura assicurativa 18

19 Veicoli immatricolati in Stati esteri Per completare la trattazione della materia occorre dedicare un ultima attenzione ai veicoli immatricolati in uno stato che circolano sul territorio Italiano. In questa materia è stato promulgato il D.M. 1 aprile 2008, n. 86 Regolamento recante disposizioni in materia di obbligo di assicurazione della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti di cui al titolo X, capo I, e al titolo XII, capo II, del decreto legislativo 7 settembre 2005, n Codice delle assicurazioni private. Che in breve sintesi raggruppa i veicoli immatricolati in stati esteri in 4 categorie: 1. Veicoli immatricolati nella città del Vaticano e nella Repubblica di San Marino. 2. Veicoli immatricolati in stati UE 3. Veicoli immatricolati in stati aderenti all istituto del certificato internazione di assicurazione (carta verde) 4. I veicoli immatricolati nei restanti stato Vediamo quali sono gli obblighi e gli stati rientranti nelle quattro categoria Cat. Stati Obbligo 1 città del Vaticano e nella Repubblica di San Copertura assicurativa come Marino per i veicoli immatricolati in 2 Andorra, Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca e Isole Faroer, Estonia, Finlandia, Francia e Principato di Monaco, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito di Gran Bretagna e d'irlanda del Nord (e le isole de la Manica, Gibilterra, l'isola di Man), Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Slovenia, Romania, Spagna (Ceuta e Mililla), Svezia, Svizzera, Ungheria. 3 Albania, Bielorussia, Bosnia Erzegovina, Iran, Israele, Macedonia, Marocco, Moldavia, Italia NESSUN obbligo di assicurazione, in caso di sinistro risponde L' Ufficio Centrale Italiano, UCI, che è l'ufficio Nazionale di Assicurazione per l'italia per i veicoli a motore in circolazione internazionale. Carta verde Montenegro, Russia, Tunisia, Turchia, Ucraina. ** 4 Tutti i restanti stati l'obbligo della copertura assicurativa per la responsabilità civile verso i terzi per la durata della permanenza in Italia si considera assolto mediante un contratto di assicurazione «frontiera», di durata non inferiore a quindici giorni e non superiore a sei mesi, ** Fonte UCI alla data del 28/2/

20 Modello di carta verde NOTA AGGIUNTIVA Durante la predisposizione della presente scheda è entrato inn vigore il Decreto legge liberalizzazioni n. 1 del , convertito in legge con modificazioni dalla legge n. 27 del : chee con l art Contrasto della contraffazione dei contrassegni relativi ai contratti di assicurazionee per la responsabilità civile verso i terzi per i danni derivanti dallaa circolazione dei veicoli a motore su stradaa ha introdotto novità importanti in merito all accertamento delle violazioni al 193. Allo stato attuale, e ciò fino alla emanazione del previsto decreto attuativo, da promulgare entro 6 mesi dall entrata in vigore della predetta legge, nulla è cambiatoo rispetto a quanto riportato nella scheda. Quindi prima di trattare le novità introdotte è benee aspettaree la promulgazione del precetto Decreto onde evitaree di fare inutili supposizioni sul nulla. Perr conoscenza si allega in testo dell art. 31 della legge. Modulistica allegata: Modulistica allegata: Mod. 213/1 verbale di sequestro amministrativo di veicolo con affidamento inn custodia all conducente e/o proprietario Mod. 213/2 dichiarazione sostitutiva di cui all Art.47 D.P.R. 445/2000 Mod. 213/3 verbale di sequestro amministrativo di veicolo con affidamento inn custodia al custode acquirente Mod. 213/4 verbale di sequestro amministrativo di ciclomotore con affidamento in custodia al custode acquirentee Mod. 213/6 lettera trasmissione al Prefetto verbale accertamento o e verbale sequestro Mod. 213/5 lettera invito al ritiro r ciclomotore motociclo dopo 30 gg. dal sequestro. 20

SCHEMI OPERATIVI. Indice: COPIA AGGIORNATA 07.04.2013. Redatti dal Commissario Aggiunto Gianni Sansonne

SCHEMI OPERATIVI. Indice: COPIA AGGIORNATA 07.04.2013. Redatti dal Commissario Aggiunto Gianni Sansonne SCHEMI OPERATIVI COPIA AGGIORNATA 07.04.2013 Redatti dal Commissario Aggiunto Gianni Sansonne Indice:. Pagina 2: Equiparazione delle patenti rilasciate fino al 18.01.13 alle nuove categorie previste dal19.01.13;.

Dettagli

BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ

BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ Tra le modifiche introdotte nell agosto 2010 all art. 186, C.d.S., vi è anche l inserimento del nuovo comma 9 bis, che prevede l applicazione del lavoro

Dettagli

Bonifico e RID lasciano il posto ai nuovi strumenti di pagamento SEPA. Informati, ti riguarda!

Bonifico e RID lasciano il posto ai nuovi strumenti di pagamento SEPA. Informati, ti riguarda! Bonifico e RID lasciano il posto ai nuovi strumenti di pagamento SEPA Informati, ti riguarda! 3 La SEPA (Single Euro Payments Area, l Area unica dei pagamenti in euro) include 33 Paesi: 18 Paesi della

Dettagli

Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio

Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio 1989, n. 39, in attuazione degli articoli 73 e 80 del decreto

Dettagli

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DEI REQUISITI GENERALI DI CUI ALL ART. 38, C. 1 DEL D.LGS. N. 163/06

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DEI REQUISITI GENERALI DI CUI ALL ART. 38, C. 1 DEL D.LGS. N. 163/06 PROCEDURA APERTA, AI SENSI DELL ART. 124 DEL D.LGS. 163/2006 E DELL ART. 326 DEL DPR 207/2010, PER L AFFIDAMENTO QUADRIENNALE DEL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO. CIG: 30590339E1 DICHIARAZIONE

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO ALL AREA PEDONALE DEL COMUNE DI COURMAYEUR

REGOLAMENTO PER L ACCESSO ALL AREA PEDONALE DEL COMUNE DI COURMAYEUR REGOLAMENTO PER L ACCESSO ALL AREA PEDONALE DEL COMUNE DI COURMAYEUR Indice degli articoli Art. 1 Definizioni...2 Art. 2 Oggetto ed ambito di applicazione...2 Art. 3 Deroghe al divieto di circolazione

Dettagli

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI TERRESTRI DIREZIONE GENERALE PER LA MOTORIZZAZIONE

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI TERRESTRI DIREZIONE GENERALE PER LA MOTORIZZAZIONE MODULARIO TRASPORTI 29OTT010046 MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI TERRESTRI DIREZIONE GENERALE PER LA MOTORIZZAZIONE DOMANDA PER IL RILASCIO DELLA PATENTE DI GUIDA

Dettagli

Foglio Informativo Conto Deposito Pronti contro Termine

Foglio Informativo Conto Deposito Pronti contro Termine Foglio Informativo Conto Deposito Pronti contro Termine Informazioni su CheBanca! Denominazione Legale: CheBanca! S.p.A. Capitale Sociale: Euro 220.000.000 i.v. Sede Legale: Via Aldo Manuzio, 7-20124 MILANO

Dettagli

OPERAZIONI DI PAGAMENTO NON RIENTRANTI IN UN CONTRATTO QUADRO PSD ED ALTRE OPERAZIONI NON REGOLATE IN CONTO CORRENTE

OPERAZIONI DI PAGAMENTO NON RIENTRANTI IN UN CONTRATTO QUADRO PSD ED ALTRE OPERAZIONI NON REGOLATE IN CONTO CORRENTE FOGLIO INFORMATIVO OPERAZIONI DI PAGAMENTO NON RIENTRANTI IN UN CONTRATTO QUADRO PSD ED ALTRE OPERAZIONI NON REGOLATE IN CONTO CORRENTE INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione e forma giuridica Cassa di

Dettagli

Tavola 1 Incidenti stradali, morti e feriti

Tavola 1 Incidenti stradali, morti e feriti PRINCIPALI EVIDENZE DELL INCIDENTALITÀ STRADALE IN ITALIA I numeri dell incidentalità stradale italiana Nel 2011, in Italia si sono registrati 205.638 incidenti stradali, che hanno causato 3.860 morti

Dettagli

RISOLUZIONE N. 211/E

RISOLUZIONE N. 211/E RISOLUZIONE N. 211/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,11 agosto 2009 OGGETTO: Sanzioni amministrative per l utilizzo di lavoratori irregolari Principio del favor rei 1. Premessa Al fine

Dettagli

g) prescrivere orari e riservare spazi per i veicoli utilizzati per il carico e lo scarico di cose;

g) prescrivere orari e riservare spazi per i veicoli utilizzati per il carico e lo scarico di cose; articolo 7: Regolamentazione della circolazione nei centri abitati 1. Nei centri abitati i comuni possono, con ordinanza del sindaco: a) adottare i provvedimenti indicati nell'art. 6, commi 1, 2 e 4; b)

Dettagli

Aiuto alle vittime in caso di reati all estero. secondo la legge federale del 23 marzo 2007 concernente l aiuto alle vittime di reati

Aiuto alle vittime in caso di reati all estero. secondo la legge federale del 23 marzo 2007 concernente l aiuto alle vittime di reati Dipartimento federale di giustizia e polizia DFGP Ufficio federale di giustizia UFG Ambito direzionale Diritto pubblico Settore di competenza Progetti e metodologia legislativi 1 gennaio 2015 Aiuto alle

Dettagli

Il Documento è diviso in tre parti e dotato di un indice per agevolare la consultazione.

Il Documento è diviso in tre parti e dotato di un indice per agevolare la consultazione. L erogazione dell assistenza in favore dei cittadini stranieri non può prescindere dalla conoscenza, da parte degli operatori, dei diritti e dei doveri dei cittadini stranieri, in relazione alla loro condizione

Dettagli

Il sottoscritto... nato il.. a... in qualità di... dell impresa... con sede in... via. n. telefono...n. fax... indirizzo e-mail...pec...

Il sottoscritto... nato il.. a... in qualità di... dell impresa... con sede in... via. n. telefono...n. fax... indirizzo e-mail...pec... ALLEGATO A Istanza di inserimento nell Elenco operatori economici consultabile dall AGC 14 Trasporti e Viabilità Settore Demanio Marittimo Opere Marittime nelle procedure negoziate di cui all art. 125

Dettagli

Le patenti sono 15, ciascuna con una sua autonomia, senza categorie e sottocategorie.

Le patenti sono 15, ciascuna con una sua autonomia, senza categorie e sottocategorie. ENTRA IN VIGORE LA PATENTE UNICA EUROPEA (parte generale) 19 gennaio 2013: entra in vigore la patente dell Unione Europea, unica ed uguale per tutti i cittadini europei, in formato card, con la foto digitale

Dettagli

FISCALI. con il cd. decreto «salva Italia» (D.L. 6

FISCALI. con il cd. decreto «salva Italia» (D.L. 6 Guida ai NOVITÀ CIRCOLAZIONE del CONTANTE: LIMITAZIONI NAZIONALI e COMUNITARIE Analisi della circolazione del contante alla luce degli interventi chiarificatori offerti dal Mef, dall Agenzia delle Entrate,

Dettagli

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA di CONDUCENTE Cognome Nome 1 a EMISSIONE RINNOVO Per scadenza

Dettagli

IL DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO

IL DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO IL DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO TARDIVO OD OMESSO VERSAMENTO SANZIONI - RICORSI IL RAVVEDIMENTO - COMPENSAZIONE RIMBORSI SCHEDA N. 3 Claudio Venturi Camera di Commercio Diritto Annuale

Dettagli

L anno, il giorno del mese di in, con la presente scrittura privata valida a tutti gli effetti di legge TRA

L anno, il giorno del mese di in, con la presente scrittura privata valida a tutti gli effetti di legge TRA Allegato n.3 Schema di contratto per il comodato d uso gratuito di n. 3 autoveicoli appositamente attrezzati per il trasporto di persone con disabilità e n. 2 autoveicoli per le attività istituzionali

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato

Il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato Il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato Fonti normative Il principale testo normativo che disciplina il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato è il decreto legislativo 1 aprile

Dettagli

Nuova disciplina sanzionatoria degli assegni bancari

Nuova disciplina sanzionatoria degli assegni bancari Legge 15 dicembre 1990, n. 386, come modificata dal Decreto Legislativo 30 dicembre 1999, n. 507. Nuova disciplina sanzionatoria degli assegni bancari Art. 1. Emissione di assegno senza autorizzazione

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. Visto l'articolo 20 della legge 15 marzo 1997, n. 59, allegato 1, numeri 94, 97 e 98, e successive modificazioni;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. Visto l'articolo 20 della legge 15 marzo 1997, n. 59, allegato 1, numeri 94, 97 e 98, e successive modificazioni; D.P.R. 14-12-1999 n. 558 Regolamento recante norme per la semplificazione della disciplina in materia di registro delle imprese, nonché per la semplificazione dei procedimenti relativi alla denuncia di

Dettagli

Il Consiglio. VISTO il Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163;

Il Consiglio. VISTO il Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163; Regolamento unico in materia di esercizio del potere sanzionatorio da parte dell Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture di cui all art 8, comma 4, del D.Lgs. 12

Dettagli

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa PER IMPRESE/SOCIETA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M.Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85 GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI CONCERNENTI

Dettagli

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni di CONDUCENTE Cognome Nome 1 a EMISSIONE RINNOVO Per scadenza

Dettagli

Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969).

Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969). Il commento 1. Premessa La sospensione feriale dei termini è prevista dall art. 1, co. 1, della L. 07/10/1969, n. 742 1, il quale dispone che: Il decorso dei termini processuali relativi alle giurisdizioni

Dettagli

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N. 15/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 maggio 2013 OGGETTO: Imposta di bollo applicabile agli estratti di conto corrente, ai rendiconti dei libretti di risparmio ed alle comunicazioni

Dettagli

REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI

REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Allegato A alla delibera n. 129/15/CONS REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 Definizioni 1. Ai fini del presente

Dettagli

ECC-Net: Travel App2.0

ECC-Net: Travel App2.0 ECC-Net: Travel App2.0 In occasione del 10 anniversario dell ECC- Net, la rete dei centri europei per i consumatori lancia la nuova versione dell ECC- Net Travel App. Quando utilizzare questa applicazione?

Dettagli

I NUOVI SERVIZI SEPA: BONIFICI E ADDEBITI DIRETTI.

I NUOVI SERVIZI SEPA: BONIFICI E ADDEBITI DIRETTI. I NUOVI SERVIZI SEPA: BONIFICI E ADDEBITI DIRETTI. BancoPosta www.bancoposta.it numero gratuito: 800 00 33 22 COME CAMBIANO INCASSI E PAGAMENTI CON LA SEPA PER I TITOLARI DI CONTI CORRENTI BANCOPOSTA DEDICATI

Dettagli

Immatricolazione dei veicoli provenienti dall estero

Immatricolazione dei veicoli provenienti dall estero Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Dipartimento Per I Trasporti Terrestri E Per I Sistemi Informativi E Statistici Ufficio di Coordinamento per la Lombardia Circolare interna n. 1 Milano 18/04/2004

Dettagli

www.sanzioniamministrative.it

www.sanzioniamministrative.it SanzioniAmministrative. it Normativa Legge 15 dicembre 1990, n. 386 "Nuova disciplina sanzionatoria degli assegni bancari" (Come Aggiornata dal Decreto Legislativo 30 dicembre 1999, n. 507) Art. 1. Emissione

Dettagli

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni 1 a EMISSIONE RINNOVO Per scadenza Per modifica dati SOSTITUZIONE Smarrimento Furto Malfunzionamento/Danneggiamento CARTA

Dettagli

DECRETO 26 ottobre 2011

DECRETO 26 ottobre 2011 DECRETO 26 ottobre 2011 Modalita' di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA, dei soggetti esercitanti l'attivita' di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio 1989, n. 39, in attuazione degli

Dettagli

5)- COME VIENE DEFINITA LA FORMALITÀ PRESSO IL P.R.A. RELATIVA AD UN IPOTECA? A - Annotazione B - Iscrizione C Trascrizione

5)- COME VIENE DEFINITA LA FORMALITÀ PRESSO IL P.R.A. RELATIVA AD UN IPOTECA? A - Annotazione B - Iscrizione C Trascrizione 1)- PER UN VEICOLO ESPORTATO ALL'ESTERO E SUCCESSIVAMENTE REISCRITTO IN ITALIA DALLO STESSO INTESTATARIO QUALE IPT PAGA?: A - L'IPT si paga in misura proporzionale B - Non si paga IPT C - L'IPT si paga

Dettagli

Bonifici provenienti dall estero. Il servizio consente di incassare i propri crediti attraverso bonifici provenienti da banca estere.

Bonifici provenienti dall estero. Il servizio consente di incassare i propri crediti attraverso bonifici provenienti da banca estere. 18/05/2009 FOGLIO INFORMATIVO ai sensi della delibera CICR 4.3.2003 e istruzioni di vigilanza di Banca d Italia in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari Bonifici provenienti dall

Dettagli

Guida pratica alle Assicurazioni

Guida pratica alle Assicurazioni Guida pratica alle Assicurazioni Le regole delle Assicurazioni R.C. Auto, Vita, Previdenziali e Malattia spiegate dall Autorità di vigilanza del settore Sommario Che cosa è l ISVAP 5 Assicurazioni R.C.

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 e degli artt. 1571 e seguenti del codice civile. CON LA PRESENTE SCRITTURA PRIVATA la CAMERA

Dettagli

PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie)

PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie) Codice del processo amministrativo - Commissione per l esame dei profili organizzativi ed informatici - PRONTUARIO DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle

Dettagli

CERTIFICATO RIGUARDANTE L AGGREGAZIONE DEI PERIODI DI ASSICURAZIONE, OCCUPAZIONE O RESIDENZA. Malattia maternità decesso (assegno) invalidità

CERTIFICATO RIGUARDANTE L AGGREGAZIONE DEI PERIODI DI ASSICURAZIONE, OCCUPAZIONE O RESIDENZA. Malattia maternità decesso (assegno) invalidità COMMISSIONE AMMINISTRATIVA PER LA SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI E 104 CH (1) CERTIFICATO RIGUARDANTE L AGGREGAZIONE DEI PERIODI DI ASSICURAZIONE, OCCUPAZIONE O RESIDENZA Malattia maternità

Dettagli

Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo

Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo ALL. 1) Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo 1. Sono eleggibili a sindaco, presidente della provincia, consigliere comunale, provinciale e circoscrizionale gli elettori di un qualsiasi

Dettagli

PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014

PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014 PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014 (CIG ) (CPV ) Io sottoscritto... nato a... il...... nella mia

Dettagli

Legge 20-11-1982, n. 890 Notificazioni di atti a mezzo posta e di comunicazioni a mezzo posta connesse con la notificazione di atti giudiziari.

Legge 20-11-1982, n. 890 Notificazioni di atti a mezzo posta e di comunicazioni a mezzo posta connesse con la notificazione di atti giudiziari. Legge 20-11-1982, n. 890 Notificazioni di atti a mezzo posta e di comunicazioni a mezzo posta connesse con la notificazione di atti giudiziari. Preambolo La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI Art. 1 - Oggetto del Regolamento Il presente documento regolamenta l esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi in conformità a quanto

Dettagli

REGOLAMENTO ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI

REGOLAMENTO ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI ISTITUTO di ISRUZIONE SUPERIORE - Luigi Einaudi Sede Legale ed Amministrativa Porto Sant Elpidio (FM) - Via Legnano C. F. 81012440442 E-mail: apis00200g@istruzione.it Pec: apis00200g@pec.istruzione.it

Dettagli

OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative

OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 12 febbraio 2014 OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147

Dettagli

REGOLAMENTO N. 9 DEL 19 MAGGIO 2015

REGOLAMENTO N. 9 DEL 19 MAGGIO 2015 REGOLAMENTO N. 9 DEL 19 MAGGIO 2015 REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA DELLA BANCA DATI ATTESTATI DI RISCHIO E DELL ATTESTAZIONE SULLO STATO DEL RISCHIO DI CUI ALL ART. 134 DEL DECRETO LEGISLATIVO 7 SETTEMBRE

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO 150 BONIFICI ITALIA ED ESTERO (import/export) Aggiornamento al 03 novembre 2014

FOGLIO INFORMATIVO 150 BONIFICI ITALIA ED ESTERO (import/export) Aggiornamento al 03 novembre 2014 INFORMAZIONI SU CREDIVENETO Denominazione e forma giuridica CREDITO COOPERATIVO INTERPROVINCIALE VENETO Società Cooperativa Società Cooperativa per Azioni a Resp. Limitata Sede Legale e amministrativa:

Dettagli

Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti le attività di agente e rappresentante di commercio disciplinate

Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti le attività di agente e rappresentante di commercio disciplinate Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti le attività di agente e rappresentante di commercio disciplinate dalla legge 3 maggio 1985, n. 204, in attuazione degli

Dettagli

PROCURA DELLA REPUBBLICA DI TORINO TRIBUNALE DI TORINO VADEMECUM PER L APPLICAZIONE NELLA FASE DELLE INDAGINI SOSPENSIONE CON MESSA ALLA PROVA

PROCURA DELLA REPUBBLICA DI TORINO TRIBUNALE DI TORINO VADEMECUM PER L APPLICAZIONE NELLA FASE DELLE INDAGINI SOSPENSIONE CON MESSA ALLA PROVA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI TORINO TRIBUNALE DI TORINO VADEMECUM PER L APPLICAZIONE NELLA FASE DELLE INDAGINI SOSPENSIONE CON MESSA ALLA PROVA (Elaborato a seguito delle disposizioni contenute nella L.

Dettagli

La circolazione dei veicoli con targa estera. Massimo Ancillotti Comandante Corpo P.M. Firenze

La circolazione dei veicoli con targa estera. Massimo Ancillotti Comandante Corpo P.M. Firenze La circolazione dei veicoli con targa estera Massimo Ancillotti Comandante Corpo P.M. Firenze SESSIONI SPECIALI SPECIALE ASAPS (Associazione Sostenitori Amici Polizia Stradale) Mercoledì 15 Settembre,

Dettagli

Visto il decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia;

Visto il decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia; DECRETO LEGISLATIVO RECANTE ULTERIORI DISPOSIZIONI DI ATTUAZIONE DELLA DELEGA DI CUI ALL ARTICOLO 33, COMMA 1, LETTERA E), DELLA LEGGE 7 LUGLIO 2009, N. 88 Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;

Dettagli

Art. 54 decreto legge

Art. 54 decreto legge Art. 342 c.p.c. Forma dell appello L appello si propone con citazione contenente l esposizione sommaria dei fatti ed i motivi specifici dell impugnazione nonché le indicazioni prescritte nell articolo

Dettagli

CONTRIBUTO AGLI AUTOTRASPORTATORI PER L ACQUISTO DI VEICOLI NUOVI

CONTRIBUTO AGLI AUTOTRASPORTATORI PER L ACQUISTO DI VEICOLI NUOVI CONTRIBUTO AGLI AUTOTRASPORTATORI PER L ACQUISTO DI VEICOLI NUOVI Art. 1, comma 89, Legge n. 147/2013 DM n. 307/2014 Circolare MIT 22.9.2014, n. 18358 Modena, 07 ottobre 2014 La Finanziaria 2014 ha previsto

Dettagli

Il numero dei parlamentari: dati e comparazioni (AA.SS. 1178, 1633, 2821, 2848, 2891 e 2893)

Il numero dei parlamentari: dati e comparazioni (AA.SS. 1178, 1633, 2821, 2848, 2891 e 2893) N. 26 - Il numero dei parlamentari: dati e comparazioni (AA.SS. 1178, 1633, 2821, 2848, 2891 e 2893) 1. IL NUMERO DEI PARLAMENTARI NELLE DIVERSE COSTITUZIONI La scelta del numero dei parlamentari è un

Dettagli

4.01 Prestazioni dell AI Prestazioni dell assicurazione invalidità (AI)

4.01 Prestazioni dell AI Prestazioni dell assicurazione invalidità (AI) 4.01 Prestazioni dell AI Prestazioni dell assicurazione invalidità (AI) Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Tutte le persone che abitano o esercitano un attività lucrativa in Svizzera sono per principio

Dettagli

LA guida DI CHI è ALLA GUIDA

LA guida DI CHI è ALLA GUIDA la guida DI CHI è alla guida SERVIZIO CLIENTI Per tutte le tue domande risponde un solo numero Servizio Clienti Contatta lo 06 65 67 12 35 da lunedì a venerdì, dalle 8.30 alle 18.00 o manda un e-mail a

Dettagli

PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14

PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14 PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14 Il Tribunale di Imperia, la Procura della Repubblica sede, l Ufficio Esecuzione Penale Esterna Sede di Imperia, l Ordine degli avvocati

Dettagli

Regolamento per l'accesso agli atti amministrativi

Regolamento per l'accesso agli atti amministrativi MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO LICEO GINNASIO STATALE "M. T. CICERONE" RMPC29000G Via Fontana Vecchia, 2 00044 FRASCATI tel. 06.9416530 fax 06.9417120 Cod.

Dettagli

L UNIONE EUROPEA. L Unione europea, invece, è una grande famiglia di 27 Stati 1 europei con più di 450 milioni di abitanti

L UNIONE EUROPEA. L Unione europea, invece, è una grande famiglia di 27 Stati 1 europei con più di 450 milioni di abitanti L UNIONE EUROPEA Prima di iniziare è importante capire la differenza tra Europa e Unione europea. L Europa è uno dei cinque continenti, insieme all Africa, all America, all Asia e all Oceania. Esso si

Dettagli

ALL UFFICIO DI PIANO Via Garibaldi n. 1 08048 Tortolì ( Og ) Telefono 0782 600 715 Fax 0782 600711

ALL UFFICIO DI PIANO Via Garibaldi n. 1 08048 Tortolì ( Og ) Telefono 0782 600 715 Fax 0782 600711 1 ALL UFFICIO DI PIANO Via Garibaldi n. 1 08048 Tortolì ( Og ) Telefono 0782 600 715 Fax 0782 600711 www.plusogliastra.it plusogliastra@pec.it ISTANZA DI PARTECIPAZIONE LOTTO DESCRIZIONE BARRARE IL LOTTO

Dettagli

Proprietario Sì! ma solo sulla carta! Divieto di intestazione fittizia dei veicoli, art. 94-bis C.d.S.

Proprietario Sì! ma solo sulla carta! Divieto di intestazione fittizia dei veicoli, art. 94-bis C.d.S. codice della strada di Raffaele Chianca* e Gianluca Fazzolari** Proprietario Sì! ma solo sulla carta! Divieto di intestazione fittizia dei veicoli, art. 94bis C.d.S. Nel non troppo lontano 2009 il nostro

Dettagli

Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali. pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966. con le modifiche della

Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali. pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966. con le modifiche della Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966 con le modifiche della legge 4 novembre 2010, n. 183 (c.d. Collegato Lavoro) Legge 28 giugno

Dettagli

Prot. n. 505 Verona, 11/02/2015 LA FONDAZIONE ARENA DI VERONA

Prot. n. 505 Verona, 11/02/2015 LA FONDAZIONE ARENA DI VERONA LA FONDAZIONE ARENA DI VERONA procede alla raccolta di domande al fine di effettuare selezioni per eventuali assunzioni con contratto subordinato, a tempo determinato, relativamente al Festival Areniano

Dettagli

INDIVIDUAZIONE E GESTIONE DELLE NON CONFORMITA RILEVATE IN OCCASIONE DELLE ATTIVITA DI CONTROLLO UFFICIALE

INDIVIDUAZIONE E GESTIONE DELLE NON CONFORMITA RILEVATE IN OCCASIONE DELLE ATTIVITA DI CONTROLLO UFFICIALE INDIVIDUAZIONE E GESTIONE DELLE RILEVATE IN OCCASIONE DELLE ATTIVITA DI CONTROLLO UFFICIALE CRITERIO OPERATIVO N 3 CRO 03 CRITERI OPERATIVI Revisione 01 del 15.02.13 Pagina 1 di 12 CRITERI OPERATIVI PER

Dettagli

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni DOMANDA DI CARTA DELL AZIENDA ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA di DATI DELL AZIENDA Denominazione

Dettagli

OGGETTO: Sospensione feriale: si riparte il 17 settembre

OGGETTO: Sospensione feriale: si riparte il 17 settembre Informativa per la clientela di studio N. 131 del 05.09.2012 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Sospensione feriale: si riparte il 17 settembre Gentile Cliente, con la stesura del presente documento

Dettagli

GENNAIO Articoli e Comma Tipo N. Violaz. Tot.. 7 Circolava in c.a. in senso contrario a quello consentito dalla segnaletica verticale Verbali 1 41,00

GENNAIO Articoli e Comma Tipo N. Violaz. Tot.. 7 Circolava in c.a. in senso contrario a quello consentito dalla segnaletica verticale Verbali 1 41,00 GENNAIO 7 Alla guida del veicolo non rispettava le prescrizioni imposte dalla segnaletica verticale indicante il senso rotatorio. Verbali 2 82,00 7 In c.a. lasciava in sosta il veicolo nonostante il divieto

Dettagli

COMUNE DI MONTOPOLI IN VAL D'ARNO

COMUNE DI MONTOPOLI IN VAL D'ARNO Paragrafo 1a D ATI GENERALI (singoli professionisti) Cognome e nome Comune di nascita Comune di Residenza Codice Fiscale Data Indirizzo Partita IVA Titolo di Studio Iscritto all'ordine/collegio Provincia

Dettagli

GLI ATTI E DOCUMENTI STRANIERI Procedure per la legalizzazione di documenti e di firme.

GLI ATTI E DOCUMENTI STRANIERI Procedure per la legalizzazione di documenti e di firme. GLI ATTI E DOCUMENTI STRANIERI Procedure per la legalizzazione di documenti e di firme. 1. Normativa di riferimento Legge 20 dicembre 1966, n. 1253 Ratifica ed esecuzione della Convenzione firmata a l

Dettagli

MODELLO DELLA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA

MODELLO DELLA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA MODELLO DELLA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA Spett.le ACSM-AGAM S.p.A. Via P. Stazzi n. 2 22100 COMO CO Oggetto: Dichiarazione sostitutiva in merito al possesso dei requisiti di ordine generale prescritti dall

Dettagli

COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano

COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano REGOLAMENTO PER IL DIRITTO ALL INFORMAZIONE E ALL ACCESSO AGLI ATTI E DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Approvato dal Consiglio Comunale con atto n. 8 in data 9/2/1995 Annullato

Dettagli

Tuttocamere L. n. 82/1994 Pag. 1/5

Tuttocamere L. n. 82/1994 Pag. 1/5 L. 25 gennaio 1994, n. 82 (G.U. n. 27 del 3 febbraio 1994): Disciplina delle attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione e di sanificazione. Art. 1 (Iscrizione delle imprese

Dettagli

Regolamento del Concorso a premi Con Penny vinci 20 Toyota Ai sensi dell art. 11 del Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 2001 n 430.

Regolamento del Concorso a premi Con Penny vinci 20 Toyota Ai sensi dell art. 11 del Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 2001 n 430. Regolamento del Concorso a premi Con Penny vinci 20 Toyota Ai sensi dell art. 11 del Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 2001 n 430. Ditta Promotrice Billa Aktiengesellschaft sede secondaria

Dettagli

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 Norme sui procedimenti e giudizi di accusa (Gazzetta Ufficiale 13 febbraio 1962, n. 39) Artt. 1-16 1 1 Articoli abrogati dall art. 9 della legge 10 maggio 1978, n. 170. Si

Dettagli

Decreto Legislativo 19 novembre 2004, n. 297

Decreto Legislativo 19 novembre 2004, n. 297 Decreto Legislativo 19 novembre 2004, n. 297 "Disposizioni sanzionatorie in applicazione del regolamento (CEE) n. 2081/92, relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di

Dettagli

Giunta Regionale della Campania

Giunta Regionale della Campania Avvertenze: il testo vigente qui pubblicato è stato redatto dal Settore Legislativo dell'a.g.c. 01 della Giunta Regionale al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni della legge, integrata

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI SCUOLA SECONDARIA STATALE DI PRIMO GRADO IGNAZIO VIAN Via Stampini 25-10148 TORINO - Tel 011/2266565 Fax 011/2261406 Succursale: via Destefanis 20 10148 TORINO Tel/Fax 011-2260982 E-mail: TOMM073006@istruzione.it

Dettagli

PROCEDURALE RELATIVO ALLA CONCESSIONE DEI BENEFICI FISCALI SUL GASOLIO PER USO AUTOTRAZIONE UTILIZZATO NEL SETTORE DEL TRASPORTO * * * * *

PROCEDURALE RELATIVO ALLA CONCESSIONE DEI BENEFICI FISCALI SUL GASOLIO PER USO AUTOTRAZIONE UTILIZZATO NEL SETTORE DEL TRASPORTO * * * * * PROCEDURALE RELATIVO ALLA CONCESSIONE DEI BENEFICI FISCALI SUL GASOLIO PER USO AUTOTRAZIONE UTILIZZATO NEL SETTORE DEL TRASPORTO * * * * * Al fine di fornire un pratico vademecum sugli adempimenti necessari

Dettagli

2. 1. Il datore di lavoro, imprenditore o non imprenditore, deve comunicare per iscritto il licenziamento al prestatore di lavoro.

2. 1. Il datore di lavoro, imprenditore o non imprenditore, deve comunicare per iscritto il licenziamento al prestatore di lavoro. L. 15 luglio 1966, n. 604 (1). Norme sui licenziamenti individuali (2). (1) Pubblicata nella Gazz. Uff. 6 agosto 1966, n. 195. (2) Il comma 1 dell art. 1, D.Lgs. 1 dicembre 2009, n. 179, in combinato 1.

Dettagli

Per trasporto internazionale di cose s intende lo spostamento, a carico o a vuoto, del veicolo fra due o più Stati.

Per trasporto internazionale di cose s intende lo spostamento, a carico o a vuoto, del veicolo fra due o più Stati. I TRASPORTI INTERNAZIONALI Per trasporto internazionale di cose s intende lo spostamento, a carico o a vuoto, del veicolo fra due o più Stati. Per effettuare trasporti internazionali di merci su strada

Dettagli

ESECUZIONE DI PENE DETENTIVE. PROBLEMATICHE RELATIVE AL DECRETO DI SOSPENSIONE PER LE PENE DETENTIVE BREVI

ESECUZIONE DI PENE DETENTIVE. PROBLEMATICHE RELATIVE AL DECRETO DI SOSPENSIONE PER LE PENE DETENTIVE BREVI 1 ESECUZIONE DI PENE DETENTIVE. PROBLEMATICHE RELATIVE AL DECRETO DI SOSPENSIONE PER LE PENE DETENTIVE BREVI. LINEAMENTI DELLE MISURE ALTERNATIVE ALLE PENE DETENTIVE BREVI Dott. Umberto Valboa Il pubblico

Dettagli

Del RTI costituito dalle seguenti società: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7.

Del RTI costituito dalle seguenti società: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. MARCA DA BOLLO DA 14,62 Per RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO D IMPRESA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITA PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE Via di Ripetta, 246 00186 Roma

Dettagli

PROVINCIA DI REGGIO EMILIA

PROVINCIA DI REGGIO EMILIA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA REGOLAMENTO PER IL CONSEGUIMENTO DELL IDONEITA PROFESSIONALE PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITA DI CONSULENZA PER LA CIRCOLAZIONE DEI MEZZI DI TRASPORTO - Approvato con deliberazione

Dettagli

ed attesta numero iscrizione del forma giuridica

ed attesta numero iscrizione del forma giuridica . (FAC-SIMILE ISTANZA DI PARTEZIPAZIONE) AL COMUNE DI PIANA DEGLI ALBANESI DIREZIONE A.E.S. LAVORI PUBBLICI E PROGETTAZIONE VIA P. TOGLIATTI, 2 90037 PIANA DEGLI ALBANESI (PA) Il sottoscritto.... nato

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI TRENTO (Approvato con delibera del Consiglio in data 12 gennaio

Dettagli

COMUNICAZIONE INIZIO LAVORI PERMESSO DI COSTRUIRE

COMUNICAZIONE INIZIO LAVORI PERMESSO DI COSTRUIRE Modello da compilarsi a cura del dichiarante, direttore lavori e impresa esecutrice opere Sportello per l Edilizia COMUNE DI VENEZIA DIREZIONE SPORTELLO UNICO EDILIZIA Sede di Venezia - San Marco 4023

Dettagli

Area Vigilanza AVVISA

Area Vigilanza AVVISA COMUNE DI VILLASOR Provincia di Cagliari Area Vigilanza P.zza Matteotti, 1 - C.A.P. 09034 Part. IVA 00530500925 Tel 070 9648023 - Fax 070 9647331 www.comune.villasor.ca.it C.F: 82002160925 MANIFESTAZIONE

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE BRATTI, BRAGA, TINO IANNUZZI, MARIANI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE BRATTI, BRAGA, TINO IANNUZZI, MARIANI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 111 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI BRATTI, BRAGA, TINO IANNUZZI, MARIANI Modifiche al codice della strada, di cui al decreto

Dettagli

TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34

TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34 Pagina 1 di 7 TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34 Testo del decreto-legge 20 marzo 2014, n. 34 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 66 del 20 marzo 2014), coordinato con la

Dettagli

CIRCOLARE N. 65 del 10 aprile 2014

CIRCOLARE N. 65 del 10 aprile 2014 CIRCOLARE N. 65 del 10 aprile 2014 Modalità per l accreditamento e la vigilanza sui soggetti pubblici e privati che svolgono attività di conservazione dei documenti informatici di cui all'articolo 44-bis,

Dettagli

Per IMPRESE/SOCIETA. Presentata dalla Impresa

Per IMPRESE/SOCIETA. Presentata dalla Impresa MARCA DA BOLLO DA 14,62 Per IMPRESE/SOCIETA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITA PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE Via di Ripetta, 246 00186 - Roma CIG 03506093B2

Dettagli

L abuso edilizio minore

L abuso edilizio minore L abuso edilizio minore L abuso edilizio minore di cui all art. 34 del D.P.R. 380/2001. L applicazione della sanzione pecuniaria non sana l abuso: effetti penali, civili e urbanistici. Brunello De Rosa

Dettagli

Proposta di adesione al servizio Telemaco per l accesso alla consultazione ed alla trasmissione di pratiche

Proposta di adesione al servizio Telemaco per l accesso alla consultazione ed alla trasmissione di pratiche Proposta di adesione al servizio Telemaco per l accesso alla consultazione ed alla trasmissione di pratiche Il/la sottoscritto/a Cognome e Nome Codice Fiscale Partita IVA Data di nascita Comune di nascita

Dettagli

COME PRESENTARE IN MODO UTILE UN RICORSO O.S.A. OVVERO DI OPPOSIZIONE A SANZIONI AMMINISTRATIVE (esempio multe codice della strada).

COME PRESENTARE IN MODO UTILE UN RICORSO O.S.A. OVVERO DI OPPOSIZIONE A SANZIONI AMMINISTRATIVE (esempio multe codice della strada). Aggiornamento 12.07.2014 COME PRESENTARE IN MODO UTILE UN RICORSO O.S.A. OVVERO DI OPPOSIZIONE A SANZIONI AMMINISTRATIVE (esempio multe codice della strada). Praticamente esistono due modi per proporre

Dettagli

COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE

COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE Deliberazione del 15 luglio 2010, modificata ed integrata con deliberazione del 7 maggio 2014 (Testo consolidato) 1. Regolamento sulle procedure relative all

Dettagli

Nobis Compagnia di Assicurazioni INFORMATIVA, COMPRENSIVA DEL GLOSSARIO NOBISTRUCK A. CONTRATTO DI ASSICURAZIONE LA CIRCOLAZIONE

Nobis Compagnia di Assicurazioni INFORMATIVA, COMPRENSIVA DEL GLOSSARIO NOBISTRUCK A. CONTRATTO DI ASSICURAZIONE LA CIRCOLAZIONE Indice Nobis Compagnia di Assicurazioni I. NOTA NOBISTRUCK INFORMATIVA, COMPRENSIVA DEL GLOSSARIO Pagina della Nota informativa A. CONTRATTO DI ASSICURAZIONE... 1.... 2. DI RESPONSABILITÀ... CIVILE PER

Dettagli

Condizioni contrattuali polizza motocicli, ciclomotori e altri veicoli

Condizioni contrattuali polizza motocicli, ciclomotori e altri veicoli Condizioni contrattuali polizza motocicli, ciclomotori e altri veicoli La Compagnia di assicurazione diretta del INDICE Servizio Assistenza Clienti Servizio Sinistri +390306762100 Per chiamate dall estero

Dettagli